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voglia di profondità e simulazione che MMVI può offrire, in quel momento preciso siete pronti per un grande viaggio. Immersivo, suadente, completo, senza eccezioni. Perfetto. Perché MMVI è davvero un mondo perfetto, e per questo è un genere per conto suo, un simulmondo che non fa che migliorare ad ogni puntata, ad ogni release. Unici limiti veri sono il tempo (ce ne vuole una montagna come nella realtà ... ) e le vostre capacità di scelta. Per il resto Enroth, il micromondo in questione, è talmente perfetto da fare venire quasi i nervi. Sia che camminiate, combattiate, parliate alla gente, vi riposiate, tutto succede con un realismo e una sensazione di qualità che non potrà non rendervi felici. E magari, come faccio io, potrete semplicemente andare dietro alla gente che cammina per la strada, inseguirla come faceva Allan Poe, e farvi raccontare le loro storie, o anche solo dedurle da quello che accade loro. Uomini nella folla simulata. E la cosa fortissima, bellissima, è che perfino combattere e spedirsi magie terribili, cosa che comunque è bene imparare a fare, non è affatto il punto del gioco. Il vero focus è proprio questa specie di magia metafisica, questa appartenenza ad un mondo credibile eppure inesistente, che MMVI è uno dei pochi rpg al mondo a comunicare con perfezione matematica. E senza effetti speciali e frizzi vari, avere un simulmondo così in due CD-ROM non so se avete idea di cosa significhi. Se non ne avete una ve la passo io: significa che c'è una montagna alta come \'Everest di accadimenti qui in MMVI. Se non ci giocate proprio non vi riconosco più. 136

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Tit%: B/ack Dahlia Casa: Take 4 (Usa) Format: Pc Cdrom Giud: ,l~-h!~+ 1/2 Una versione interattiva di Black Dahlia (Dalia Nera, di James Ellroy, ed. Mondadori) sebbene non ne esista una cinematografica, è una vera notizia. E questo anche considerando che Ellroy è lo scrittore dietro L.A. Confidential (un libro davvero difficile da leggere ... ) che ha fatto prendere 1'0scar a Miss Basinger. Ellroy è uno che non deve aver avuto assolutamente una vita facile e non sembra nemmeno sostenuto da un senso dell'umorismo di derivazione inglese .. In una recente intervista su un magazine, ho letto una sua definizione di Los Angeles (città di cui evidentemente devo aver capito proprio poco ... ): "A L.A. si arriva senza pregiudizi e si va via pregiudicati" . Di pregiudicati in Dalia Nera su CD-ROM ce ne sono diversi. Molti di più degli 8 CD-ROM che

sono serviti per produrlo. I fatti. Elizabeth Short è un'attrice molto bella (pare che la storia somigli moltissimo a quella della sfortunata madre di Ellroy .. ) e dalla promettente carriera. Il problema è che tale carriera è stata bloccata direi definitivamente dal ritrovamento nel gennaio del 1947 del suo bel corpo dislocato in punti diversi di una stessa stanza. Nonostante la possibilità di molti moventi e la presenza di diversi presunti colpevoli, o forse proprio per questo, l'assassino di Dalia Nera, alias Elizabeth Short, non fu mai trovato. E oggi, 50 anni dopo, ci possiamo provare noI. Alla fine vedrete che l'efferato assassinio di Black Dahlia non sarà stato che uno, solo uno, dei crimini nei quali ci saremo imbattuti in questa vicenda interattiva, che non mi pare abbia precedenti in fatto di follia, corruzione, disturbi psichici e stati d'animo del genere. Se qualcuno ha ancora dubbi sull'esistenza dei videogame per adulti non

ha che da acquistare questo game. La storia fa centro su Jim Pearson, un giovanotto che dovrebbe fare l'agente segreto e che è appena stato distaccato a Cleveland per investigare su una serie di casi, alcuni dei quali coinvolgono fanatici simpatizzanti del nazismo e che hanno, guarda caso, l'obiettivo di sovvertire la democrazia in America. Questi tipi qui non si accontentano mai di nulla di meno. Naturalmente questo è solo un blando pretesto interattivo che ci fa rà efficacemente impaludare in una sequenza semi-infinita (con meno di sessanta ore di gioco non ve la caverete di certo ... ) di azione e feedback, con una fantastica capacità (molto rara nella storia dei cosiddetti film interattivi) di legare l'investigazione e i puzzle al plot e allo svolgimento fluido della vicenda. Recitazione grandiosa (anche Dennis Hopper nel cast) e tecnologia allo stesso livello (compresa \'interfaccia mousedriven che è eccezionale), mixate con una colonna sonora di grande livello, fanno il resto. Un masterpiece imperdibile. Uniche perplessità (questo è un problema davvero . difficile da risolvere nel genere dei film interagibili ... ) sussistono sulla fine del game. Ma io mica posso raccontarvi come va a finire, giusto?

MCmicrocomputer n. 186 - luglio-agosto 1998

186 MCmicrocomputer  

Luglio/Agosto 1998

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Luglio/Agosto 1998

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