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8entrovati fratelli interattivi. Il vostro Francesco Carlà soffre ancora il caldo today, ma la cosa non sarà più di attualità quando mi leggerete. Le prime ondate di vento dal nord e il fumo delle castagne degnamente arrostite, avrà già disperso il ricordo dell'estate e nemmeno i disastri del buco dell'ozono saranno più d'attualità. Perché questa generazione sta cominciando ad amare il tempo reale, e ha messo in pratica, equivocando, le parole di Orazio a proposito del carpe diem. Così tutto accade e viene dimenticato e c'è poco spazio o niente anche per il progetto, perché la simulazione è già prodotto e nessuno ha più voglia, e fra poco se ne avrà sempre meno, di trasformare poi l'algida immagine in tattile cosa.

Che ce ne faremo poi dei nostri sensi nessuno lo sa. Diventeremo esseri specializzati con due grandissimi occhi e orecchie, spariranno il naso e la bocca e le mani disperate stringeranno un 'immagine fredda. Ma la cosa ci piacerà. Ci piacerà perché diventerà comunicazione. Le nostre immagim~ vere o fasulle, saranno spedite in giro lungo i cavi. E sui monitor e le TV non vedremo più solo i simuloidi dello spettacolo, ma la gente comune, i nostri amici simulati, la gente che crediamo di conoscere e con cui comunichiamo lungo le linee. Un po' come succede adesso nel mondo di Itapac, Videotel e Internet. Adesso un esempio. Da un po' di mesi passo le notti su Archimede. Se fate 521818 su Videotelo 2551604400 su Itapac, finite

in questo mondino cromatico. Invece di algoritmi simulati trovate strani parenti che hanno una storia, ragazzi e ragazze interattivi che parlano e vi parlano. Una specie di videogame, a me pare più un simulmondino conviviale e dinamico, pieno di regole del gioco e dove, nelle aree simulate e molto frequentate, c'è un videogame multiutente che si chiama Arena. E anche la grafica del luogo assomiglia a un videogame e ci sono un milione di comandi e cose da sapere: proprio come in un mega adventure testuale alla Infocom. Solo che qui i personaggi sono veri. Più o meno veri. Eheheh. Torno al mio discorso di partenza. Sto pensando a cosa saranno i videogame fra qualche anno. Saranno realtà virtuali comunicanti, un network mondiale di

fantasmi simulati, di proiezioni, vere o fasulle, di quello che siamo o pensiamo di essere. Andremo nelle case degli altri come l'immagine del Or. Strange che si liberava del corpo e viaggiava con la cappa magica. Insomma ci sarà da divertirsi e anche parecchio. Saremo simuluomini virtuali e molta vita la vivremo in megavideogiochi lunghi come un sogno e a volte di più, un sogno deliberato e costruito, che imprenditori organizzeranno per noi o che le reti si limiteranno a trasportare lasciandoci liberi di immaginare. A quei tempi io avrò una casella su MC-link e guarderò estasiato le vostre evoluzioni interattive. Scuoterò il capo dignitosamente e andrò con la mente a PONG: il mio primo sogno simulato.

PW Avvenimento 1 teturn 01 the Phantom Microprose

(Usa)

PC

"Sto pensando ancora che la mia vita avrebbe preso una piega diversa se non fossi andato al teatro. D'accordo di mestiere faccio il detective e

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quindi è il mio mestiere. Ma incontrare il Fantasma sarà stata comunque l'avventura più terribile della mia vita. Qualunque altra dovessi viverne da qui in poi. Adesso ricordo solo, ma bene, che andai tranquillo in teatro. Non pensavo che

Index Eccoci qua con il sommario di questo numero. I tre Awenimenti riguardano rispettivamente, Return of the Phantom e i due RPG 5trongholde Lands ofLoredella 551 e della WestwoodNirgin. A seguire un numero mega della rubrica sui 100 videogames oro e infine la zona delle news, Panorama. P.S: sto andando a Londra per l'annuale edizione autunnale dell'ECTS. Andrò, vedrò e vi dirò.

MCmicrocomputer n. 133 - ottobre 1993

133 MCmicrocomputer  

Ottobre 1993

133 MCmicrocomputer  

Ottobre 1993

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