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PLAYWORLD

tipo di training solitario, con avversari inesistenti, che ci consente di capire bene le possibilità dei vari stili (è anche una scusa per capire come funziona il joystick e vedrete che funziona a dovere ...) e di un secondo genere di allenamento con maestri simulati, maestri ognuno specializzato in uno dei quattro stili (non vi ho ancora detto che gli stili sono il Karate, il Kendo, il Bo, il Nunchaku ..) e capaci di tre diversi e progressivi livelli di bravura e quindi d'impegno delle nostre capacità. Dopo aver ben preparato le nostre forze simulate in tutti e quattro gli stili, può essere venuto il tempo di

affrontare gli avversari interattivi del Budokan. Torniamo nel cortile/menu iconico e dirigiamoci, non senza qualche travaglio digitale, verso il tempio delle Arti Marziali. Nel Budokan comincia il torneo che ha regole semplici e molto coinvolgenti: si comincia da Goro Suzuki, esperto di Karate, e, secondo le sue note biografie, più bravo e veloce nel mangiare il sushi che nell'arte del calcio e del pugno. Comunque sia abbiamo a disposizione tutti e quattro gli stili di cui. sopra e con uno di essi (abbiamo cinque prove con ognuno degli stili numerate dai puntini celesti: conviene

Le più

importanti case della storia e i loro prodotti

OD

come Acca/ade

Nata nel 1985 da una scissione dell'Electronic Arts e dell' Activision, la casa americana è famosa soprattutto per i suoi software sportivi. I suoi primi due prodotti, usciti nello stesso 1985, furono Law of the West, un divertente e graficamente sublime adventure western, e Hardball, lo standard in fatto di baseball simulato. 186

Ma fu nel 1987 che l'Accolade fece il salto di qualità -e di popolarità. Il 1987, infatti. è l'anno di Test Drive. Disegnato dalla canadese Distinctive Software, in seguito come vedremo autrice di altri grandi game pubblicati dall'Accolade, Test Drive ha venduto più di 500.000 pezzi in tutto il mondo ed è passato alla storia èome un inno-

gestirsele strategicamente per non trovarsi ad affrontare un avversario temibile non avendo più alcuna prova nello stile con il quale siamo più preparati ...) dobbiamo affrontare e battere (abbiamo tre prove per farlo e così per ogni successivo avversario. Fallite le tre prove si viene retrocessi all'avversario precedente) il predestinato Goro Suzuki. Se ce la fate (non ho dubbi in proposito ...) troverete altri, progressivamente più forti avversari, fino all'avversario numero dodici. lo, al momento, sono giunto solo all'avversario numero otto che è una cattivissima donnellina armata di una lancia che rotea con grande ve-

locità e precisione. Purtroppo ci sono arrivato senza più alcuna prova con il Nunchaku disponibile. Ho provato ad affrontarla con il Kendo e con il Bo, ma ella ha avuto in entrambi i casi, e con rapidità, la meglio. Su Budokan aleggia un autentico spirito marziale. Che vogliate coglierne l'aspetto più agonistico (il torneo nel Budokan), che v'interessi maggiormente la parte più quieta e meditativa (il colloquio strategico con il maestro spiriturale Tobiko Sensei), o che invece andiate pazzi, è il mio caso, per le lunge pause che ricostruiscono il Ki nella lotta di sguardi contro i maestri preparatori, in ognuno di questi casi sarete assolutamente d'accordo con me che nessun altro simulatore marziale ha mai saputo cogliere pienamente tutti i silenzi, il gorgoglio della coscienza, la forza dello spirito che sprigiona l'energia del corso, il dinamismo plastico e l'estetica tranquilla delle arti marziali, come Budokan, Dobbiamo ringraziare di questo l'Electronic Arts e gli autori.

vativo software di guida che, specialmente nella versione sedici bit Amiga e PC, ha inaugurato un nuovo genere poi molto imitato, in cui automobili fantastiche e impossibili da acquistare per i più (in questo caso Corvette, Ferrari Testarossa, Lamborghini Countach e Porsche.) possono essere guidate per via simulata con grande senso del realismo e discreta replica della loro originale potenza e velocità. Nel 1988 l'Accolade bissa il successo di Test Drive con il simulatore di F1 (anche questo opera della Distinctive) Gran Prix Circuit, che è tutt'oggi uno dei migliori software di F1 disponibili per gli otto bit. Anche di Gran Prix Circuit se ne vendono centinaia di migliaia di copie e nella .versione PC Ega diventa un must ricercatissimo dai PC Users entertainment

oriented. Nel 1989, criticato perché utilizza molto della versione con monoposto F1, esce Cycles, dedicato al campionato mondiale di motociclismo. Certo è che, anche se abbastanza ripreso da GP Circuit, anche Cycles vende molto e setta lo sta ndard in fatto di corse in moto in soggettiva. Ma il 1989 è stato soprattutto l'anno di The Duel Test Drive 2. Uscito a quasi due anni dal primo, ne riprende i temi e ne approfondisce le qualità tecniche, estetiche e interattive. L'animazione è più fluida e veloce e soprattutto si simula per un obiettivo più avvincente, obiettivo ripreso dal famoso film di Spielberg: duello contro un'altra automobile potentissima (noi possiamo scegliere tra la Ferrari F40, un modello nuovissimo della Porbche e tra altre automobili s·portive

MCmicrocomputer

n. 96 - maggio 1990

096 MCmicrocomputer  

Maggio 1990

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Maggio 1990

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