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le. Per accedere agli sprocket bisogna invece aprire uno sportello sulla parte posteriore della stampante; l'inserimento del modulo continuo avviene da una seconda fessura posta sul retro. Sulla sinistra vi è un'altra leva che permette di selezionare il trascinamento a trattore o a frizione oppure la posizione SET, che consente l'inserimento della carta. Il pannellino di controllo, realizzato con interruttori dalla corsa ridottissima coperti poi da un foglio di plastica morbida, comprende cinque tasti; in aggiunta ai soliti on line, form feed e line feed vi sono altri due tasti siglati Pause e Feed, il primo mette la stampante in pausa mentre il secondo attiva un utile servo meccanismo per l'inseri~ento automatico del foglio singolo. E abbastanza fastidioso però il fatto che questo comando funzioni sempre e comunque, invece che solamente quando vi è la condizione di mancanza di carta, dato che non è difficile premerlo per errore al posto del line feed. Sul retro della stampante troviamo il connettore Amphenol dell'interfaccia Centronics e la vaschetta a norme I EC per il cavo di rete. Uno sportellino di plastica copre lo slot previsto per l'interfaccia seriale, installabile a richiesta. Passando all'interno si deve per prima cosa menzionare la testina di stampa, che appare robustissima ed addirittura sovradimensionata. La realizzazione sia della parte meccanica che di quella elettronica è di livello molto elevato; l'alimentatore è di tipo switching. Particolarmente apprezzabile è la presenza di un capacissimo buffer di ingresso da 16 kbyte. I dip switch di configurazione, che permettono tra le altre cose di selezionare direttamente la stampa in near letter quality, pur essendo interni sono posizionati nel compartimento che ospita la testina e diventano perciò accessibili senza dover aprire la stampante. La velocità della SR-15 è indubbiamente elevata ed arriva sino a 200 caratteri al secondo in modo normale; la rumorosità è sufficientemente contenuta. Il manuale fornito in dotazione è un volume piuttosto spesso (circa 250 pagine) scritto in inglese. È sufficienteMCmicrocomputer

n. 47 - dicembre 1985

Star SR-lS Costruttore: Star /94. Nakayoshida. Shizuoka 422-9/. Japan Distributore per l'Italia; C/aitron S.p.a. via Gallarate. 2// - 20151 Milano Prezzo (IVA esclusa): SR-15 L. 2.350.000

Citizen MSP-2S Costrutto re: Citizen - Japan Distributore per l'Italia: Telav /nternational via L. Da Vinci. 43 - 20090 Trezzano s.N. (M/) Prezzo (IVA esclusa): MSP-25 L. /.930.000

Bit Writer CPB 136 Costrutto re: C.T.l. inc. Distributore per l'Italia: Bit Computers S.r.l. via F. Domiziano. IO - 00/45 Roma Prezzo (IVA esclusa): CPB /36 L. 900.000

mente chiaro ed illustra le varie possibilità della stampante con numerosi esempi; ha però il torto di essere privo dell'indice analitico (c'è in ogni caso quello generale), mancanza che si fa sentire soprattutto quando si deve ricercare rapidamente qualche informazione particolare.

Citizen MSP-25 La stampante Citizen si distingue subito per il suo originale e riuscito look: l'altezza ridottissima le fa meritare l'appellativo di stampante «slim line». A prima vista sembrerebbe un po' meno robusta della Star, ma a favore della sua affidabilità depone la lunga garanzia di due anni che l'accompagna. Lo scomparto del nastro e della testina è protetto da un piano trasparente fissato ad incastro; un coperchio dello stesso materiale, solamente ap-

La Star SR-15 con il coperchio in plexiglass rimosso. Si nota lo sportello che permelle l'accesso agli sprocket. JI collegamento con lo testina di stampa è realizzato con una piallino multifilo anziché con il solito circuito stampato flessibile.

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047 MCmicrocomputer  

Dicembre 1985

047 MCmicrocomputer  

Dicembre 1985

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