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Playworld

Terry Prati. della Beyond Software.

di una videocassetta, il montaggio è veloce e la luce azzurrina del video rende tutto più affascinante. Sulla musica di «Shadowfire» sono montati insieme tutti i giochi della Beyond. Ne riconosco alcuni: «Psytrom>, «Lords of the midnight», «Spy VS Spy», «Shadowfire», poi quelli nuovi che ho già citato. Mi rimetto a parlare con la biondissima Mary. «Senti - voglio chiedere di cose scottanti, di loro segreti, mi risponderà? ·adesso nei videogame ci si

Shadowfire Beyond Software

In viaggio con l'Enigma Team. In viaggio verso Zoff V, per recuperare il Kryxix Ambassador. In viaggio con Zark Montor: umano, 38 anni, comandante del gruppo «Enigma». Con Syylk: insetto, età sconosciuta, comandante in seconda. Con Sevrina Maris: umana, 22 anni, grande scassinatrice di porte normali e magnetiche. Con Torik: umano, 32 anni, esperto pilota e conoscitore di

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ficca di tutto. Sono il capolinea di tutte le tecnologie. Parlano. contengono immagini reali digitalizzate. suonano come carillon della fantascienza. Cosa avete in mente di farli diventare»? Nei suoi occhi si vede una luce strana, è solo un attimo, poi ritorna normale. «Vogliamo che siano sempre più attraenti. verosimili e divertenti. Ci interessa creare il gioco perfetto. anche se sappiamo che non può esistere. Con "Shadowfire" ci siapolveri ed esplosivi. Con Maul: droide da combattimento, lentissimo, ma ben protetto. E con Manto: droide da trasporto, vitale per il gruppo. Il gioco è un campo di fiori elettronici. I nostri amici del team, i monitor per spostarsi nel menu (uno giallo, uno rosso e uno verde), dozzine di oggetti da toccare col joystick, Tool Kit per aprire serrature, Key Card Magnetiche per spalancare porte, tessere p.er l'autodistruzione, un magico transporter celeste vari tipi di bombe con e senza timer, pistole e fucili laser. Tutto questo in un terreno a icone, da prendere, lasciare, spostare, senza perdere tempo, senza scrivere niente, mentre un conto alla rovescia fa scorrere cento minuti elettronici e reali. In questo tempo dovete trovare Kryxix, catturare Zoff e tornare indietro. Shadowfire non è umano.

Nexus Beyond software

Ci vuole la bravura della gente Beyond per fare un gioco come questo. E ci vuole la bravura dei nostri gioca-lettori per capirci qualcosa. Le facce dei due ragazzi che lo hanno creato occhieggiano da due finestre laterali, poi scorrono come veneziane elettroniche e scompaiono. In fondo c'è un omino inquadrato dall'alto che scalcia, su in alto qualcuno corre in un budello che sembra senza

fine. I piani di gioco sono infiniti. Il joystick scopre sempre nuove posizioni. E qualcosa mi dice che anche Nexus (come già il «Frankie goes to Hollywood» della Ocean) ricordi «Impossible mission» di Dennis Cassrell. Poi decido di studiarlo meglio e allora si scopre tutto. Si scopre che il tipo che corre nel budello in alto è il nostro agente, che l'omino che scalcia in basso indica la posizione dell'agente e la direzione in cui corre e da cui colpisce, che ci sono decine di stanze e che il budello non finisce praticamente mai. Frequentando ambienti tecnologicI, strane stanze piene di segnali stradali, palestre e caverne di roccia, avrete sensazioni confuse. Vi sentirete circondati, incontrerete uomini da colpire e uccidere, avrete gente alle calcagna e v'infilerete in ascensori sotterranei per sfuggire alla caccia.

MCmicrocomputer

n. 47 - dicembre

1985

047 MCmicrocomputer  

Dicembre 1985

047 MCmicrocomputer  

Dicembre 1985

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