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Il p/Oller. con inserilO ""foglio formalo A4. I pennini di serillllra dopo l'liSO vanno rimossi e chiusi con un cappuccio in plastica. per evitare che l'inchiostro in essi contenuto si secchi.

servizio. Effettivamente si trattava dello stesso plotter, marchiato però Sony. La cosa non deve stupire in quanto è prassi comune per le case costruttrici di computer utilizzare dei modelli di altre case, in versione più o meno adattata, per creare una serie di periferiche di supporto alle proprie macchine, ed è proprio quello che hanno fatto in questo caso sia Toshiba che Sony. Come abbiamo detto i colori utilizzabili dal plotter sono quattro: nero, blu, verde e rosso. Le quattro minuscole penne (di tipo a sfera) sono contenute in un tamburo rotante che può muoversi in orizzontale, mentre due rotelline dentate riescono a trascinare la carta in avanti e indietro. La combinazione di questi due movimenti equivale ovviamente allo spostamento XY della sola penna, e presenta il vantaggio di consentire una notevole riduzione delle dimensioni del plotter. Una delle caratteristiche principali di questo plotter è quella di essere anche una stampante; anzi, all'accensione il P570 si

Per stampare

listali è preferibile

"sveglia" proprio in modo testo, e per trasformarsi in plotter ha bisogno di un opportuno comando. Come stampante il printer-plotter può utilizzare sia un normale foglio di carta che un rotolo continuo di formato ridotto, grazie al supporto visibile nelle fotografie, e naturalmente può stampare senza problemi tutto il set di caratteri MSX. In modo testo si hanno a disposizione alcuni comandi, che consentono di cambiare il colore della penna, la grandezza dei caratteri, di ritornare alla posizione iniziale di stampa e così via. Tutti questi comandi vengono comunicati tramite dei caratteri di controllo inviati con l'istruzione LPRINT: ad esempio LPRINT CHR$ (27) +" l'' seleziona la penna di colore blu. Vi sono dieci formati di caratteri disponibili, le cui dimensioni variano da (circa) I a 13 millimetri. Naturalmente in modo printer la P570 è straordinariamente lenta (poco più di IO cps), dato che i caratteri vengono letteral-

IIsare /a carta di formalo

ridollo

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",110.

mente disegnati uno per uno, ma in compenso la qualità di stampa è molto elevata. Per passare in modo grafico si deve dare il comando LPRINT CHR$ (27) + 'T' quando si utilizza il P570 come plotter si dispone di un ridotto macrolinguaggio per disegnare curve. Le istruzioni fondamentali sono quelle di disegno o di spostamento dall'ultima posizione della penna ad una nuova coordinata, relativa od assoluta. È altresì possibile stampare scritte in tutte e quattro le direzioni ed in tutti i formati. Molto utile è l'istruzione Ln, che permette di effettuare tratteggi più o meno fitti, a seconda del valore di n. Anche in modo plotter i comandi vengono trasmessi con la parola chiave LPRINT, che va seguita da una stringa contenente i comandi grafici. Il passo minimo del plotter è di 0,2 mm; ciò ne preclude l'impiego in alcune applicazioni, ma lascia la porta aperta per tutte quelle (e sono molte) in cui una grossa precisione non è indispensabile. Il manuale è chiaro, ma eccessivamente conciso; un po' di esempi in più non avrebbero guastato; assieme al manuale viene consegnato anche T-G RAPH, un programma di grafica che purtroppo non abbiamo ricevuto per la prova. Conclusioni

Grafico sulla funzione

SIN

(X)IX

ollenUlo con il prilller p/Oller Toshiba.

MCmicrQcomputer n. 42 - giugno 1985

La comparsa di Toshiba sul mercato MSX non può che far piacere. Da una parte infatti chi è in procinto di acquistare un MSX vede allargarsi, con l'arrivo di un'ottima unità centrale, il numero di macchine tra le quali scegliere, mentre dall'altra per chi già ne possiede uno la gamma di periferiche MSX disponibili si estende con una stampante ed un plotter validissimi ed economiCI. Anche gli utenti di sistemi non MSX hanno però di che rallegrarsi, dato che entrambe queste periferiche sono perfettamente utilizzabili, con le stesse prestazioni, da qualsiasi computer dotato di interfaccia Centronics. Me 65

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042 MCmicrocomputer  

Giugno 1985

042 MCmicrocomputer  

Giugno 1985

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