Page 61

Yamalw Y/S 503 F + Toshiba HX-IO migliori tastiere elettroniche presenti sul mercato (rispetto alle quali presenta però il vantaggio di un'elevatissima qualità dei timbri), ma non è finita. Usando il modulo in questo modo, infatti, il sitentizzatore si comporta come uno strumento preprogrammato e basta, tant'è vero che non vi è neppure la possibilità di definire nuove voci. Questo può senz'altro bastare a chi desidera suonare subito, senza troppi problemi, ma certamente non permette di sfruttare le reali possibilità del sintetizzatore, che sono ben altre. Purtroppo queste potenzialità sono raggiungi bili solo parzialmente, in quanto la Yamaha fino ad ora ha mantenuto un incomprensibile riserbo sulla struttura interna del sintetizzatore. Per il momento quindi l'unico modo di pilotare il modulo di

lire programmijìllora prodofli dalla Yam"ha S0l10 {orniti su car1Uccia ROM. I manuali sO/w in Ire lingue: inglese, francese e tedesco.

le: tanto per fare un esempio sono previste persino le funzioni di "accelerando" e "ritardando", per le quali può essere ovviamente specificata anche la velocità di variazione. L'ultimo programma è il Voicing Program, e serve a definire nuovi timbri, che possono poi essere memorizzati su cassetta (ma anche sulla Data Bank, una cartuccia di memoria autolimitata, con 4K di RAM) ed utilizzati dagli altri programmi, compreso quello interno al modulo base. Progettare nuovi timbri è comunque un lavoro tutt'altro che banale, e riservato a chi di musica elettronica se ne intende davvero. Oltre a questi tre programmi la Yamaha ha messo in circolazione anche un simpatico, anche se piuttosto inutile, accessorio hardware da usare con il sintonizzatore. Stiamo parlando della Playcard, una

Scherma/a del programma di gestione della Play Card

sintesi è quello di adoperare i programmi prodotti dalla stessa Yamaha. Fermo restando che l'atteggiamento della Yamaha è sicuramente criticabile, non bisogna dimenticare che l'utilizzo diretto di un sintetizzatore cosi sofisticato è al di fuori della portata dei "musicisti della domenica", che dovrebbero in ogni caso ricorrere a programmi commerciali per ottenere dei risultati decenti. I programmi attualmente disponibili sono tre: l'FM music macro, il Music Composer ed il Voicing Program. Il Music Macro, come lo stesso nome fa supporre, è un completo macrolinguaggio di programmazione del sintetizzatore, che ovvia a parte degli svantaggi provocati dalla reticenza della Yamaha intorno a questo suo prodotto. Il Music Macro non si inserisce al posto del Basic MSX, ma lo completa soltanto; le nuove istruzioni possono essere normalmente inserite in un listato facendole precedere da CALL (o dalla sua abbreviazione ,,_.) Anche se l'estensione risiede su ROM, e quindi non ruba direttamente spazio in memoria centrale, l'area di lavoro che si riserva sottrae al Basic parecchi kbyte, lasciandone tuttavia una quantità (19K) più che sufficiente per programmi complessi. Il secondo programma, Music Composer, permette di editare, modificare ed arrangiare un brano musicale, composto da un massimo di 8 parti, direttamente sullo schermo. Le note possono essere introdotte sia con la tastiera alfanumerica che con quella musicale. La versatilità è eccezionaMCmicrocomputer

n. 42 - giugno 1985

Le schede fornite CO/1 lo Pia •. Card o lo G~aphic Card vengono lelle facendo/e scorrere allraveno

illelfore 11lOf?llelico.

Il programma di gestione {'olllellU1o Ilel modulo di sill1esi trm/orma l' Y/S 503 Fin WIa tastiera (,[l'nronico evo/ula.

Premendo illllslO tlisfJOIlihili.

1-'4 l'engmlO l'isulIli::lIIi IlIlIi i timhri

" Con il Music Composer si possono comporre brani inserendo direttamente le note sul pentagramma sia con lo tastiera alfanumeriea che con quel/a musicale.

1/ Voicing Program consente di definire nUDI,itimbri, che possono poi essere memori::::ati ed utili::::ati con gli altri programmi.

61

Profile for ADPware

042 MCmicrocomputer  

Giugno 1985

042 MCmicrocomputer  

Giugno 1985

Profile for adpware
Advertisement