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L'alimellllllOre è ingomhra11lf! ma leggero, gra::ie all'ufili:::o SU'ilching. che permette di usare trasformatori ridolli.uimi.

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della tecnologia

L 'in/e,no. Su/Iato sinistro si l'ede il cOlllletlore per il collegamento musicale.

giocattolo a causa dei tasti estremamente piccoli. Manca un connettore MIDl, ed è questa la differenza più vistosa rispetto al CX5M B, che al contrario è provvisto di questa diffusa interfaccia per strumenti musicali. Di conseguenza non è possibile, ad esempio, pilotare con l'YIS 503 F dei sintetizzatori esterni, ma questo è un problema in pratica inesistente per il musicista dilettante, che ben difficilmente ha esigenze simili. Anche con il modulo installato lo Yamaha continua a comportarsi come un MSX qualsiasi, sezione sonora compresa; questo fino a che non si digita CALL MUSIC. Istantaneamente allora il computer si trasforma in una sofisticata tastiera elettronica polifonica, capace di produrre un massimo di 8 note contemporaneamente, che dispone di 46 timbri preprogrammati ed un generatore di ritmi. Attivato il sintetizzatore (o, per essere più precisi, il programma di gestione contenuto nel modulo), sullo schermo compare il disegno della tastiera, sovrastato da parte del pannello di controllo, il quale,

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del modulo di sintesi

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dato l'eccessivo numero di parametri regolabili, non riesce ad entrare tutto sullo schermo, ma va fatto scrollare con i tasti del cursore sino a far comparire le sezione desiderata, per poi predisporre i controlli sempre con gli stesso tasti. I modi di funzionamento del sintetizzatore sono due: polifonico (POL Y) e monofonico (MONO). Nel primo la tastiera viene divisa in due parti, dotate di quattro voci, ciascuna, ad ognuna delle quali può essere assegnato indipendentemente un timbro scelto tra i molti disponibili. Il punto di split. ovverossia il punto di separazione tra

1/ modulo di sintes; inserito: si rei/ollo l'all(Jel'V per ta,\'Iiera e i due spinolli P/N dell'uscita audio stereofonial.

un timbro e l'altro, si trova per default tra il SI e il DO centrali, ma può essere spostato in un qualsiasi altro punto della tastiera. In modo monofonico si può invece suonare una sola nota alla volta, con la stessa scelta di timbri del modo precedente, ma si ha a disposizione la funzione CHORDMK per la generazione automatica degli accordi di accompagnamento con la pressione di un solo tasto. In entrambi i modi è disponibile una batteria elettronica a 6 ritmi (Beat, Jazz Rock, Disco, Valzer, Rock e Swing), che si attiva con il tasto FS, ed un LFO (oscillatore a bassa frequenza), che genera gli effetti di vibrato e di tremolo. I brani suonati possono essere memorizzati in RAM (il numero massimo di note immagazzinabili si aggira sulle 2000) e registrati su cassetta; la registrazione inizia subito dopo la pressione del tasto DEL e va terminata con STOP, dopodiché il brano può essere riascoltato premendo INS oppure trasferito su nastro. Quanto visto finora pone senz'altro in grado l'accoppiata YIS 503F + sintetizzatore in grado di competere con molte delle

Le due las/iere. ~

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/I sinleti::alOre

)'(1inserito ne/computer

dopo

(lllere

rimosso ulla piastra di prote:ione.

MCmicrocompuler

n. 42 - giugno

1985

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042 MCmicrocomputer  

Giugno 1985

042 MCmicrocomputer  

Giugno 1985

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