Page 27

Tokyo. Microcomputer Slwl\' '85

Casio

Sharp

La Casio non era presente direttamente alla mostra, ma nello stand di un produttore di software era esposto questo simpatico e compatto MSX.

Niente MSX per la Sharp, che però ha mostrato l'MZ-15oo (anche in versione con display a cristalli liquidi, mostrata nella foto) con Quick Disk che la documentazione in giapponese lascia supporre da 128 K, 89.800 yen; l'MX-2200 usa invece normali minifloppy (non incorporati) ed è dotato di una buona grafica (640 x 200 punti, 8 colori); l'unità centrale costa 128.000 yen. Presentata anche la versione Turbo dell'X I, vari modi grafici da 640 x 400 punti e 1 colore a 320 x 192 e 12 colori; 278.000 yen con due microfloppy da 320 K, 248.000 con uno, 168.000 senza. Interessanti anche, oltre ai "soliti" pocket (qui abbiamo visto un 1350 e un 1450), i display elettroluminescenti, presentati in varie versioni:

90 x 120 mm, 96 x 192, 45 x 179, 60 x 192, con 320 x 240 punti, 512 x 256, 512 x 128, 64U x 2uu. Anche il Orid (il superportatile adottato anche dalla NASA, che alla presentazione è stato fatto rotolare lungo una scalinata per dimostrarne

Da MSX a MSX2: le differenze

Fujitsu La Fujitsu, leader del mercato giapponese, presentava questo bel portatile, l'FM-16 Pi Ore·co. Ha un display a cristalli liquidi da 80 x 25 caratteri nel coperchio ed è compatibile con il modello Beta della stessa Fujitsu e, a quanto sembra, con il PC IBM. Nello stand c'era anche un MSX, l'FM-X.

L'MSX 2 presenta numerose migliorie rispetto alla prima versione dello standard. Anche se qualcuno si attendeva un nuovo MSX a 16 bit, come processore centrale è stato ancora utilizzato lo Z 80; una scelta praticamente obbligata, al fine di mantenere la compatibilità con gli MSX della serie precedente. Naturalmente questa compatibilità si estende solo ai programmi che sfruttano le risorse hardware del computer in maniera corretta, ossia tramite chiamate al Bios. La RAM minima adesso è di 64 kbyte ed anche la ROM è aumentata, passando da 32 a 48 kbyte. Le novità più grosse si hanno per quando riguarda la grafica. Il TMS 9918A è stato sostituito dal V9938~un chip VLSI apposItamente progettato dalla Yamaha per l'MSX 2; oltre ai quattro formati di schermo del TMS 9918A, il nuovo video processo re offre un modo testo da 80 colonne e altri 5 modi grafici, potendo arrivare ad una risoluzione massi-

National La National mostrava un sistema di word processor basato su MSX, con stampante incorporata nel computer, chiam.ato FS-4000 e del costo di 106.000 yen; presentato anche l'MSX/2 (nella foto).

CPU

ZSOA ROM: 48k8 MAIN

(MSX-8ASIC

RAM

Elftllll'l.'D. PSC

2. O)

64kB MAt.)l RA.V. 64KB-4M8

AV-3-8910

AUDIO

OUTPUT

JOYSTICK M5X-AUDIQ

CMT

CLOCK

I NTERF

ACE

l

RPSCO

(SATTERY

FLOPPY

DISK

RS23.2C

INTERF'ACE

8255'A

CARTRIOCE

KEY

SUPER DICITIZE

64kB

BOARD CONTRO

L

SLOT

RGB/VIDEO/RF

VRAM

BACKUP)

INTERfACE

SLOT

MSX-VIDEO

.lD."'~_

INTERFACE

PR I NTER

PPI

PORTx2

256KB

jlllllOlEDI

VRAK

IM.POSE

OUTPUT 64kB

··········VIDEO

INPUT

ma di 512 x 212 pixel con sedici colori (senza alcuna limitazione) scelti da una tavolozza di 256. Ovviamente la RAM video è cresciuta notevolmente: il minimo adesso è di 64 kbyte, e può essere espansa sino a 128K. La sezione sonora impiega sempre il vecchio AY-3-89lO, al quale però, può essere affiancato (opzionalmente) un nuovo chip, anch'esso di origine Yamaha, denominato MSX Audio, che in pratica è un vero e proprio sintetizzatore musicale a nove voci. L'ultima vera innovazione del nuovo standard è costituita dalla presenza del RP5COl, un circuito integrato, provvisto di batteria di back-up, che realizza le funzioni di un orologio in tempo reale. Come già l'MSX 1 anche il nuovo standard prevede alcune opzioni, installa bili a discrezione dei singoli costruttori. Abbiamo già citato l'MSX Audio e la possibilità di fornire 64 K aggiuntivi di RAM video; altre interessanti opzioni sono: un chip di gestione della memoria che permette di arrivare ad un massimo di 4Mbyte di RAM, la penna video, il Superimpose (un circuito per sovraimporre scritte generate da computer ad una immagine video), il mouse, l'interfaccia RS 232C ed infine il drive per floppy disk. Tutte le nuove potenzialità dell'hardware sono accessibili dal Basic, che è stato notevolmente ampliato. L'aggiunta più interessante consiste in un set di comandi che consente di utilizzare parte della RAM come disco virtua-

le. Contemporaneamente allo sviluppo del nuovo standard è stato portato avanti il progetto di riunificazione in un unico chip dei principali elementi dell'hardware. La Toshiba ha infatti realizzato, sotto il controllo della ASCIl Microsoft, un VLSI chiamato MSX Engine che incorpora il microprocessore Z80, l'integrato 8255 e tutta la circuiteria di gestione della RAM e dell'I/O. La Toshiba sta già utilizzando questo nuovo integrato, che in teoria dovrebbe permettere una riduzione dei costi di produzione, nei suoi MSX; la maggioranza degli altri costruttori sembra invece preferire, almeno per il momento, il vecchio approccio a componenti separati basato sui chip Yamaha.

m.b.

MCmicrocomputer

n. 42 - giugno 1985

27

Profile for ADPware

042 MCmicrocomputer  

Giugno 1985

042 MCmicrocomputer  

Giugno 1985

Profile for adpware
Advertisement