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~SCllnA ("lodI! Passiamo alla creazione della maschera relativa al file appena definito. Ci aiutano i tasti[unzione dati, sia nel record principale che in quelli di transazione.

controllo. A Delta basta guardare questo schema (che peraltro può venire realizzato con un programma esterno tipo WordStar), per generare la struttura "informatica" retrostante, ossia la serie di istruzioni di stampa, salto e posizionamento necessarie per ottenere in uscita un tabulato identico a quello desiderato; la descrizione generata da Delta è chiaramente ispirata alla sezione di Output di un programma RPG, e viene mostrata sullo schermo al termine della generazione per permettere ulteriori opzioni o modifiche. Tralasciamo anche la descrizione di uso dell'editor incorporato, se non per notare che comunque Delta è in grado di leggere testi prodotti con word processor esterni; in ogni caso il testo può essere personalizzato con i dati di un file permettendo così di stampare lettere circolari, etichette e cose affini. Della programmabilità di Delta e dei menu utente abbiamo detto in apertura, e purtroppo non possiamo tornarvi sopra per motivi di spazio. Terminiamo invece accennando alla possibilità di trasferimento di file redatti in formati esterni a Delta. Il programma può leggere file, prodotti tra l'altro da VisiCalc, MultiPlan, SuperCalce Lotus 1-2-3, ed anche i cosiddetti file NDFF, Non Delimited Fixed Format, ossia i file a formato fisso senza separa tori di 58

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del PC che disegnano le fincature.

campo che costituiscono lo standard per applicazioni sui grandi computer con linguaggi tipo Cobol, Fortran o RPG.

Impressioni d'uso Purtroppo la descrizione precedente è stata per forza di cose sintetica; con queste brevi note d'uso cercheremo di sottolineare i punti salienti che non sono stati evidenziati nel resto dell'articolo. Cominciamo col dire che usare Delta è veramente gradevole. Certo le opzioni sono molte e le possibilità offerte notevoli, ma è piuttosto facile cominciare ad armeggiare con i comandi producendo qualcosa di ragionevolmente sensato. Il pericolo, anche con Delta, è il solito: rischiare di tergiversare con i comandi senza giungere al cuore delle operazioni necessarie; farsi prendere la mano dalla semplicità delle operazioni e definire strutture di dati ridondanti o incoerenti; perdere di vista il necessario e sprecare tempo e risorse nel superfluo. Una volta di più sottolineiamo che per sfruttare efficientemente un prodotto piuttosto sofisticato, quale è Delta, occorre un'attenta analisi delle esigenze e delle risultanze desiderate; è molto facile giocare con Delta, ma per farci delle applicazioni serie occorre calma e lucidità.

DELTA

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AI termine possiamo cominciare

ad inserire i

Ciò premesso ci sembra che il programma in sé sia pressoché privo di difetti: le possibilità che mette a disposizione dell'utente sono parecchie, e tutte di notevole interesse. La struttura stessa del programma consente di implementare strutture di dati piuttosto efficaci: i due livelli, la possibilità di definire fino a otto livelli secondari paralleli, la possibilità di creare tavole di consultazione e di definire calcoli condizionali nell'ambito dell'elaborazione per record, sono caratteristiche che se sfruttate bene rendono parecchio. Una nota di merito va al report generator, piuttosto efficace. Il programma è molto semplice da usare grazie alla chiarezza della sua struttura ed all'ottima qualità dei messaggi, tutti in ottimo italiano; nota di cronaca, Delta dà del voi all'utente anziché il tradizionale tu o la forma impersonale con verbi all'infinito. Questione di gusti, l'importante è capirsi. Valutazioni sulle prestazioni operative del programma "sul campo" per quanto riguarda ad esempio i tempi di esecuzione non possiamo darvene in quanto la versione in nostro possesso aveva una dimensione di archivi bloccata a venti record. Nel manuale però è detto che la gestione dell'indice primario avviene con un albero B +, e questo dovrebbe garantire delle buone prestazioni (e quantomeno una cerMCmicrocomputer n. 40 - aprile 1985

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040 MCmicrocomputer  

Aprile 1995

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