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candidatura a linguaggio principe per applicazioni tecnico-scientifiche su mainframe, titolo che ha mantenuto per moltissimi anni, strizza l'occhio anche agli utenti gestionali e agli ambienti minimicrocomputer. Insomma il Fortran IV è morto, viva il Fortran 77; ed in effetti è con queste parole che si apre il libro oggetto della recensione, scritto dal francese Patrice Lignelet e curato nella versione italiana da Fabio Schreiber. In esso si sostiene (a ragione, crediamo) che il Fortran 77 sia degno di essere maggiormente conosciuto, usato ed apprezzato, ma sia ancora vittima della fama negativa del suo pur illustre predecessore. Il testo quindi assume l'impostazione di descrivere il Fortran 77 come un nuovo linguaggio, ossia senza far riferimento al Fortran IV. Questo approccio ci sembra corretto, in quanto oltre a non confondere il lettore, permette la lettura del libro a tutti e non solo a chi avesse già conoscenza dell'altra versione. In dieci capitoli viene quindi presentato il linguaggio da zero, introducendo man mano istruzioni e strutture di livello crescente di complessità. I vari argomenti sono accompagnati da esempi ed illustrati da semplici programmi; l'uso delle varie strutture è sempre visto alla luce delle moderne teorie sulla programmazione strutturata, e quindi sempre con un occhio attento alla realizzazione di codice strutturato e leggibile. Chiudono l'opera una breve appendice sulle più diffuse estensioni allo standard ed una tabella riepilogativa delle istruzioni del linguaggio, in cui viene anche indicato se si tratta di una nuova caratteristica o di una già presente nelle versioni precedenti. In definiti-

va il libro è un manuale che tende ad insegnare tecniche di buona programmazione in Fortran 77, mostrando come questo linguaggio non sia più solamente scientifico, ma si adatti a problemi di qualsiasi natura. Il nostro giudizio, pertanto, è sostanzialmente positivo: è ben fatto e si lascia leggere volentieri. La traduzione italiana è corretta, e la cura posta nella redazione è buona; in particolare notiamo. che sono stati tradotti anche i listati dei programmi, i quali oltretutto sono riprodotti dai printout originali del computer. Questo, comunque, non è un testo di introduzione alla programmazione, per cui il neofita completo ricaverebbe ben poco dalla sua lettura; d'altronde crediamo che un principiante ben difficilmente sceglierebbe il Fortran come primo linguaggio di programmazione. Invece consigliamo il testo a chi, già sapendo programmare seriamente, abbia necessità di usare il Fortran 77 o voglia semplicemente conoscerlo come ulteriore linguaggio. Segnaliamo infine a titolo di cronaca che dello stesso autore è disponibile anche un testo di esercizi svolti in Fortran 77, utile completamento del presente volume a beneficio soprattutto degli studenti.

Pennsilvania USA 304 pagine, cm 21 x 13 1983 - prezzo 10.95$ La Tab Books è una casa editrice americana specializzata in libri di divulgazione nei più svariati campi, nonchè di manuali o testi definiti "tutorial", cioè di introduzione ad ampio spettro ad ogni tipo di attività che sia in generale legata alle problematiche del tempo libero: scienza, elettronica, energia, hobby, automobili, aviazione, e naturalmente personal computer. "Thc ari of computer programming" riprende il

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040 MCmicrocomputer  

Aprile 1995

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