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/ quattro programmi

Pur non raggiungendo le prestazioni di un Lotus 1-2-3, Abacus dispone di una potenza di calcolo decisamente elevata, come si rileva dalle numerose funzioni sia di testo che numeriche, e di una velocità soddisfacente. La caratteristica più interessante di Abacus è sicuramente il sistema usato per l'etichettamento delle celle. Il testo inserito in una cella viene considerato automaticamente come un'etichetta, che può essere riferita ad un'intera riga o colonna. La cosa principale è che il programma, nella maggioranza dei casi, può capire da solo se

l'etichetta si riferisce ad una riga o ad una colonna. Per esempio, basta mettere il testo "spese" all'inizio di una riga contenente una serie di numeri perché Abacus assuma automaticamente "spese" come etichetta di quella riga. Grazie alle etichette si possono scrivere le formule in modo molto più semplice che non con il tradizionale sistema di riferimento numero/lettera. Estremamente utile è anche la possibilità di dividere lo schermo in due finestre, orizzontali o verticali, le quali possono essere posizionate su due parti diverse del tabellone, che altrimenti non entrerebbero

del Sinclair

QL

contemporaneamente sullo schermo. Entrambe le finestre possono essere spostate a piacere e possono persino venire collegate fra loro, in modo che muovendone una anche l'altra si sposti automaticamente della stessa distanza. Easel Eccoci arrivati all'ultimo programma, Easel. Si tratta di un programma di business graphics, che consente di ottenere una rappresentazione grafica di uno o più insiemi di dati.

Abacus

Questo è un semplicissimo esempio di come può essere utilizzato Abacus. IIfoglio che abbiamo costruito calcola le spese totali relative adun periodo di quattro mesi; sullo schermo vengono mostrati anche i totali di ogni mese. Le schermate seguenti mostrano come è stato approntato il tabellone.

Per prima cosa è stata definita lo parte "fissa", che comprende una serie di diciture. Non tutte sono state inserite casella per casella; ad esempio per i nomi dei mesi è bastato usare il comando row=month( col) () + /). La scritta in alto è contenuta per intero nella casella C l; dal momento che lo sua lunghezza supera il numero di caratteri disponibili sullo schermo, viene stampata anche sulle celle successive. Se queste fossero state occupate lo cosa non sarebbe stata possibile.

A questo punto sono state inserite le formule, davvero molto semplici. È bastato infatti definire le celle da C/5 a F/5 come lo somma delle celle sovrastanti della stessa colonna, il tutto grazie al comando sum. Con leformule alloro posto non è rimasto allro da fare se non inserire ,. numeri nella varie caselle; in generale !'inserimento di un dato si ottiene posizionando il cursore sulla casella opportuna, digitando il numero e premendo Enter.

Il tabellone viene ricalcolato automaticamente ogni volta che viene variato un dato; questa caratteristica può essere disattivata per permellere ['inserimento di una serie di dati senza dover perdere tempo inutilmente. L'ultima riga del foglio mostra il totale relativo al quadrimestre; lo cella Cl9 è stata definita come lo somma di C/5, Dl5, El5, F15. Per mostrare tutto il foglio sullo schermo è stato necessario disattivare i prompt con il tasto F2.

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MCmicrocomputer

n. 39 - marzo 1985

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039 MCmicrocomputer  

Marzo 1985

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