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Periodico d’informazione dell’Associazione Donatori Midollo Osseo

giugno 2006

numero 26

Poste Italiane SpA - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/03 - (conv. in L. 27/02/04 n. 46) art.1, comma 2 - DCB Milano

notizie Intervista a Mario Giordano Presidente ADMO Puglia ADMO in Italia

La comunicazione di ADMO: innovazione nella continuità


editoriale

La comunicazione di ADMO: innovazione nella continuità La comunicazione è una delle priorità inserite nell’agenda di ADMO Federazione Italiana. È lo strumento necessario per renderci ancora più visibili e soprattutto rendere maggiormente percepibile e forte il messaggio connesso alla donazione e al trapianto di midollo osseo. Il nostro periodico è uno degli strumenti che sta subendo delle modifiche, ma soprattutto sta cambiando la propria personalità per costituire l’informazione e la comunicazione del futuro. Possiamo, infatti, affermare che solo attraverso una maggiore attenzione verso lo sviluppo della società e alle modalità di informazione odierne, potremo aumentare le iscrizioni al Registro Nazionale dei donatori, in particolar modo nella fascia di età più giovane. Inoltre sarà necessario rivolgere attenzione ai territori del Centro Sud, dove ancora ci sono diversi problemi da risolvere. Come si può agevolmente notare questo numero ha subito un rinnovamento nella grafica, nello stile e in alcuni contenuti. ADMO Notizie vuole proporsi come un amico, più vicino ai volontari e alle loro aspettative. Il piano di comunicazione si presenta con delle ambizioni e delle speranze: riuscire a sviluppare un maggior senso di appartenenza di tutti i volontari, essere veicolo di partecipazione alla vita associativa nazionale e territoriale, nonché osservatorio strategico per poter fornire a tutti i potenziali donatori le informazioni utili per una scelta consapevole a favore del paziente. Mi auguro che quello che è stato pensato e costruito possa piacervi e spingervi nei prossimi numeri a una più intensa partecipazione. Nella serie di iniziative volte a migliorare la comunicazione si inserisce anche lo studio di una nuova immagine del sito internet. Questo strumento dovrà essere a disposizione dei nostri associati per essere sempre al corrente sia della reale situazione della nostra Associazione sia della informazione medico-scientifica. Mi sento personalmente impegnato affinché una costante e omogenea azione comunicativa possa liberare tutte le energie esistenti. Questo numero inizia con l’intervista al Presidente di ADMO Puglia che racconta la realtà dell’Associazione in una regione del meridione. Vi ringrazio tutti per la collaborazione, per l’attenzione e per le proposte che avete fatto, consentendoci di rinnovare questo straordinario periodico informativo di ADMO Federazione Italiana.

ADMO Notizie vuole proporsi come un amico, più vicino ai volontari

Un caloroso abbraccio!

Roberto Congedi Presidente ADMO Federazione Italiana


dal mondo

Questa pagina è dedicata a “pillole” d’informazione provenienti dal mondo ADMO. Risponderemo, inoltre, alle vostre lettere più significative. Nella lettera pubblicata è sembrato che, con una delicatezza inusuale, si racchiudesse anche lo spirito di tutte le altre lettere ricevute. Ciao Max Scusami tanto se quando nel 1998 io e altri amici della nostra compagnia iscrivendoci ad ADMO non siamo riusciti a darti una mano come si sperava... come soprattutto speravo. Oggi siamo nel 2005, siamo sotto Natale, ho fatto qualche giorno fa, essendo chiamato dall’ospedale di Niguarda, un prelievo perché compatibile al primo step. È passata poco più di una settimana e dall’ospedale mi è giunta un’altra chiamata dove mi hanno comunicato che a gennaio dovrò fare un ulteriore esame... Sembra proprio che debba con molta probabilità donare il mio midollo a qualcuno. Mi commuove pensare ancora alle tue parole che echeggiano ancora: “Pensa, Franco, se tu fossi il mio donatore”. Caro Max fa male pensare di non essere riuscito nell’intento. So che dall’alto mi guardi e so a cosa tu stai pensando. Non ti deluderò, quando mi chiameranno andrò perché so di dovertelo, so di doverlo alla vita che per poco tempo ci ha visto Amici. Lo farò perché è mio dovere, perché è dovere d’ogni persona che è consapevole che con un gesto si salva una vita. Mi manchi Max. Viva ADMO che ama la vita. Franco, 20 dicembre 2005

Verona 22 maggio 2006 ADMO si unisce ai festeggiamenti per i 25 anni di attività benefica della Nazionale Italiana Cantanti

Donatori mondiali................................................................ 10.359.720 al 28 marzo 2006

Donatori italiani...................................................................... 315.921 Registri Donatori nel mondo.............................................................. 58 situati in 43 nazioni

Banche Cordonali nel mondo............................................................ 38 situate in 21 nazioni

Donatori italiani giunti al TMO...................................................... 1.509 1.016 per pazienti italiani – 493 per pazienti esteri

Pazienti italiani giunti al TMO....................................................... 2.419 1.016 da donatori italiani – 1.403 da donatori esteri dati aggiornati al 31 dicembre 2005

Giochiamo?

Memorie ed Emozioni di Fabio e Monica Gabbana disegni di Marco Gabbana 1995-2003

Il ricavato del libro (offerta libera) sarà destinato a un progetto per la ricerca contro la leucemia. Per informazioni e per richiedere delle copie telefonate al signor Pietrarelli 348 3035807 admove@libero.it www.admo.it

Segnalate il vostro nuovo indirizzo a: ADMO Federazione Italiana ONLUS via Aldini, 72 20157 Milano Tel. 02 39000855 admo@admo.it

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Anno XIV – n. 26 – giugno 2006 Editore: ADMO Federazione Italiana Onlus Via Aldini 72, 20157 Milano – Telefono 02 39000855 Direttore responsabile: Renato Picardi Direttore editoriale: Roberto Congedi Iconografia: per le fotografie della Nazionale Italiana Cantanti si ringrazia la stessa e Poste Italiane Realizzazione editoriale: Proedi Comunicazione Stampa: G. Canale & C. – Arese (Milano) Registrato presso il Tribunale di Milano n. 506 del 13/11/1993 – Poste Italiane SpA Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/03 (conv. in L. 27/02/04 n. 46) art.1, comma 2 DCB Milano ADMO Notizie viene inviato a tutti i soci donatori e sostenitori, in ogni momento i nostri soci possono esercitare i diritti previsti dal Decreto Legislativo 196/03 art. 7. Possono avere accesso ai dati che li riguardano, chiederne la modifica o la cancellazione, opporsi al loro utilizzo scrivendo a: ADMO Federazione Italiana – Via Aldini, 72 – 20157 Milano

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intervista

Idee, buon senso e legami col territorio Mario Giordano si racconta nelle sua veste di giovane Presidente di ADMO Puglia, tra difficoltà ed entusiasmo

I

niziamo con questo numero una serie di interviste ai presidenti delle ADMO Regionali. Il dottor Mario Giordano Presidente Regionale di ADMO Puglia ha accettato di buon grado di sottoporsi a questo esperimento che speriamo risulti gradito ai nostri lettori. Buongiorno, Presidente, grazie di aver accettato il nostro invito. «Essere il primo Presidente regionale intervistato su ADMO Notizie è sicuramente un motivo di onore e di riflessione. Mi fa molto piacere che la mia regione abbia avuto l’attenzione della Federazione. È una iniziativa che merita il plauso di tutti quelli che sono “in periferia” e spero che rifletta la “voglia” di tutti di sentirsi partecipi, di condividere speranze, iniziative e senso di solidarietà.» Da quanto tempo svolge le funzioni di Presidente regionale? «Questo è il mio secondo triennio alla guida di ADMO Puglia. Nel 2001 mi sono trovato catapultato – probabilmente per mancanza di… concorrenti – in questo ruolo, con scarsa conoscenza di tutte le problematiche sulla gestione di una associazio-

I donatori della regione Puglia Donatori pugliesi Donatori pugliesi effettivi ultima donazione il 14/12/2005 dati aggiornati al 31 dicembre 2005



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ne di volontariato. Il primo e anche il secondo anno sono stati, diciamo, anni di apprendistato. Ho dovuto conoscere normative e statuti che ignoravo. Ho provato ad aiutarmi col “buon senso del padre di famiglia” ma non nego che non pensavo che la gestione del “volontariato” fosse così… complessa, così impegnativa. All’inizio, probabilmente, ho dovuto accentrare su di me alcune funzioni; mi è sembrato utile avere un riferimento forte in uno studio di consulenza amministrativa e del lavoro così da avere certezze normative sulle quali contare, lavorare. La scelta del nostro consulente come Revisore dei conti da parte di ADMO Federazione mi sembra un riconoscimento, un premio alla bontà di questa opzione. Così come la presenza nel precedente Direttivo Nazionale di un pugliese, Giulio D’Ancona, ha rappresentato un punto di forza della nostra regione anche in ambito Nazionale.Questo secondo triennio ha un Consiglio Direttivo più maturo, più attivo, più partecipe. Non è difficile trovare, nella nostra sezione il Tesoriere, il Vice Presidente in piena attività. Insomma c’è più gente che lavora e, quindi, credo che ADMO Puglia abbia un trend in crescita. Io ritengo comunque, e lo ripeto spesso, che questo ruolo meriterebbe la disponibilità di tempo di un pensionato… e l’entusiasmo, le idee di un giovane. Per motivi di lavoro la mia disponibilità di tempo è piuttosto limitata. Cerco di sopperire con le idee e col buon senso e soprattutto chiedo comprensione e collaborazione al mio Consiglio Direttivo.» Che rapporto ha con il suo Consiglio Direttivo? «Ovviamente buono. Esistono – perché negarlo – delle tensioni “storiche” legate alla lunghezza geografica della Puglia, con alcune aree poco rappresentate in Consiglio e all’innato individualismo

meridionale che ci porta, talvolta, a scontri quasi di campanile… Ricordiamo che la Puglia è di fatto distinta in tre macroaree: Bari e la nuova provincia BAT (Barletta, Andria, Trani), il Salento con Lecce, Brindisi e Taranto e la Daunia con Foggia e il Gargano. In questo contesto cerco sempre di mantenere il giusto equilibrio, di mediare le tensioni: quando c’è “cuore” – e i volontari di ADMO Puglia ne hanno da vendere – si sa che ci possono essere momenti di tensione, di scontro. Credo che il ruolo del Presidente sia quello di conciliare, di sciogliere i nodi e diciamo che mi considero un buon “mediatore”.» E con il territorio? «Sin dall’inizio della mia Presidenza, ho provato a intensificare i rapporti con i Responsabili di sezione. Purtroppo anche loro lavorano “nei ritagli di tempo” e quindi conciliare gli impegni lavorativi e di famiglia con la necessità di una costante comunicazione è veramente impegnativo per tutti. Il Consiglio Direttivo attualmente in carica ha in programma di ridisegnare un regolamento per le sezioni comunali, così da rendere più agevole, meno macchinoso il lavoro delle sezioni periferiche e così da avere una uniformità di azione.» I rapporti con i Centri di Ematologia e di Trapianto della sua regione sono buoni e se così non fosse, ci può spiegare i motivi? «Sono ottimi e di grande collaborazione i rapporti con i quattro Laboratori di Tipizzazione tissutale presenti in regione a Bari, Lecce, Foggia e San Giovanni Rotondo. Diciamo che siamo gli “sponsor” sociali di queste strutture. Con le Ematologie i rapporti sono sicuramente buoni ma credo si possano ulteriormente migliorare. Ho


intervista

avuto colloqui con il professor Liso, Direttore dell’Ematologia Universitaria di Bari, con il dottor Mazza, trapiantologo di Taranto. Abbiamo partecipato alla inaugurazione della nuova Unità di Ematologia di Tricase (LE) diretta dal dottor Pavone, mettendo sempre a disposizione le nostre risorse e la nostra collaborazione. Anche con l’importante Centro di San Giovanni Rotondo abbiamo buone relazioni. La mia estrazione pediatrica ha portato ADMO Puglia e le Frecce Tricolori nel Centro di Oncoematologia della Clinica Pediatrica del Policlinico di Bari in una bella manifestazione. Mai ci è stato negato – ad onor del vero – la disponibilità da parte dei medici a presenziare alle nostre riunioni divulgative. Tuttavia storicamente le Ematologie – e non solo in Puglia, credo – sono affiancate dall’AIL e sinceramente non me la sento di negare il ruolo che l’AIL ha svolto e svolge nella nostra regione. Però la mia sensazione è che ancora oggi il ricorso alla “emigrazione” da parte di malati pugliesi verso Centri di Ematologia del Centro-Nord siano una realtà importante, specie quando ci si avvia al Trapianto di Midollo Osseo. E questo è un segnale indiretto di un compito precipuo che spetta ad ADMO Puglia: dovremo – ed è quanto stiamo cercando di fare, anche a livello delle istituzioni – farci portavoce di questa esigenza di assistenza sanitaria superspecialistica.» La Regione ha fatto o sta facendo qualcosa per ADMO? «In data 1° aprile 2003 è stata pubblicata la Legge Regionale n. 7 che prevede il riconoscimento da parte della Regione Puglia del Registro Donatori con una apposita Legge Regionale. Mi sembra un risultato importante anche perché nella normativa è ampiamente riconosciuto il ruolo sociale di ADMO. Ora abbiamo in animo di proporci come interfaccia con l’Assessorato alla Sanità per rappresentare le esigenze “trapiantologiche” nella nostra Regione. Mi piacerebbe – prima della fine di questo secondo triennio di Presidenza – poter realizzare una Conferenza Regionale sullo “Stato dell’arte dei trapianti di Midollo Osseo in Puglia” ed è a questo che stiamo lavorando.» Quali sono le maggiori difficoltà che ha incontrato e ancora incontra per far crescere il numero dei potenziali donatori? «Abbiamo avuto un problema di liste di attesa presso il Centro di Tipizzazione del Policlinico di Bari e a Lecce: in pratica il personale addetto non riu-

Mario Giordano, Presidente di ADMO Puglia, ripreso durante una premiazione

sciva a far fronte al numero crescente di donatori. Abbiamo sostenuto i due Centri, che peraltro lavorano a elevati livelli, con l’acquisto di strumentazioni (per Bari) e garantendo una Borsa di studio a due biologhe, una per Bari e una per Lecce. In questo devo pubblicamente ringraziare ADMO Padova e ADMO Emilia Romagna che ci hanno messo a disposizione fondi dedicati. Poi esistono dei problemi contingenti: purtroppo – e questo è davvero un mio cruccio personale – ADMO Puglia non è rappresentata in due città quali Taranto e Brindisi e la nostra presenza in queste due realtà è al momento occasionale. Però stiamo indirizzando i nostri sforzi anche in questa direzione. Diciamo che anche questo è un impegno del Direttivo di ADMO Puglia attualmente in carica.» Secondo lei, cosa può realisticamente fare ADMO Federazione per dare un aiuto agli sforzi dei volontari della sua regione? «La comunicazione, gli spot promossi sulle TV nazionali vanno benissimo ma, a mio avviso, vanno “personalizzati” regione per regione. Spesso a noi mancano le risorse economiche per poterci rendere visibili. L’opportunità della normativa sul “cinque per mille” a mio avviso va sfruttata in maniera adeguata, possibilmente regionalizzando gli spot. La sensazione che io ho è che ora il “Volontario ADMO” si sente ancora poco appartenente a una organizzazione. Bisogna appunto accrescere questo senso di appartenenza: penserei a una grande convention dei volontari ADMO.» Ha delle critiche sull’operato della Federazione? Quali suggerimenti costruttivi si sentirebbe di dare?

«Le critiche che muovo ad ADMO Federazione sono le stesse che muovo a me. È necessario migliorare i rapporti con la periferia: il sito ADMO, ad esempio, dovrebbe essere uno strumento di lavoro, diventare interattivo con Pagine Regionali gestite dal Consiglio Direttivo di ogni regione. Noi stiamo provando a farlo con un sito web www.admopuglia.it in fase di costruzione: ci sono link per le sezioni Comunali. Così si migliora la comunicazione, la visibilità e – credo – anche le piccole realtà locali avranno lo spazio per sentirsi protagoniste. Inoltre, si potrebbe proporre ad ADMO Federazione un ruolo da “Robin Hood”. Mi spiego: ci sono sicuramente regioni che economicamente sono più forti. Purtroppo, attualmente, si parla di devolution ma io ritengo che le risorse vadano distribuite là dove servono. Questa – badate bene – non è la solita richiesta di assistenzialismo meridionale. Il gap esistente in ambito sanitario tra Sud e Nord è davvero eclatante e va colmato: non spetta certo alle associazioni di volontariato farlo, ma ridistribuire le risorse che la gente ci affida e utilizzarle in maniera produttiva (Borse di Studio, Premi di laurea, ma anche sostegno alle famiglie che spesso si indebitano per seguire i loro parenti presso i Centri Trapianti) permetterebbe di dare alle Istituzioni un segnale forte sulle esigenze della gente e darebbe ad ADMO il ruolo di interprete di questa volontà. Infine, sarebbe utile una revisione dei limiti di età per la tipizzazione: alzare il limite di età a 40 anni, a mio avviso, non solo sarebbe utile, ma rispecchierebbe meglio certe acquisizioni, di maturità e di coscienza sociale, della società civile.» n Grazie Presidente e buon lavoro. A cura della redazione www.admo.it




in italia Valle d’Aosta Trofeo di golf per ADMO

Sui campi del Golf Club Arsanières, in località Gignod di Aosta, si è svolta la 7a edizione del Trofeo ADMO Valle d’Aosta. Nelle innumerevoli gare della giornata si sono affrontati i 58 iscritti alla manifestazione benefica, appartenenti a diverse squadre. Nella classifica a categoria unica, a fine gara, la prima posizione è andata alla squadra formata da Paolo Bringhen, Vilmo Imperial, Renato Communod ed Elisa Vitton Mea. Visto il successo di partecipazione, sia di concorrenti sia di pubblico, per il 2006 il trofeo verrà inserito nel calendario della Federazione Italiana Golf, un ottimo risultato per ADMO che vedrà il suo logo sul sito Internet del Golf Aosta e anche sull’annuario che verrà inviato agli oltre 70.000 iscritti appassionati di golf in tutta Italia.

Piemonte Attività 2005

Tra le attività svolte grazie all’aiuto di collaboratori e sostenitori, nel 2005 ADMO Piemonte ha potuto realizzare un sogno, che personalmente nutrivo da 15 anni: dare ai genitori dei bambini leucemici la possibilità di stare vicino ai loro figli ricoverati. Purtroppo ho sperimentato io stesso cosa significa la disgrazia di avere un figlio malato e di non potere essergli accanto. In quegli anni avrei voluto anche solo un materasso per terra, ma non fu possibile. Non oso pensare a tutti quei genitori che arrivano da lontano e non hanno la possibilità, materiale o economica, di soggiornare a Torino: un dramma che si aggiunge a un altro dramma, lasciare il figlio malato da solo! Perciò ADMO “Rossano Bella” Regione Piemonte ONLUS 

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ha partecipato economicamente alla realizzazione della nuova Casa di Accoglienza “Stazione Regina” aperta dall’UGI Onlus nei pressi dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino; i 22 mini alloggi saranno disponibili gratuitamente per i genitori dei piccoli ammalati ricoverati. Grazie al lavoro e al sostegno dei volontari, dei donatori, dei diversi Referenti, Gruppi, Comitati e Sezioni ADMO piemontesi, grazie ai sostenitori e agli amici, nel corso degli anni è stata raccolta una somma di più di 130.000 Euro, che è stata destinata alla concretizzazione di questo sogno. Sono state attivate, inoltre, iniziative di aiuto nei confronti di due coniugi piemontesi in difficoltà economiche a causa delle gravi condizioni di salute di entrambi e di una signora extracomunitaria giunta in Italia per sottoporsi alle terapie contro la leucemia. La signora, purtroppo, non ha a disposizione i mezzi economici per sopportare la spesa di 3 mesi di cura in Day Hospital presso l’Ospedale San Luigi di Orbassano (TO) e non ha nessuno che la possa aiutare. ADMO Piemonte contribuirà in parte alle spese del suo soggiorno. È stato infine acquistato per la Banca Dati Regionale Piemontese dei Donatori di Midollo OsseoCellule Staminali un Estrattore di acidi nucleici del valore di 10.000 Euro che consentirà di tipizzare un numero maggiore di campioni ematici di potenziali donatori e di abbreviare i tempi di risposta per la ricerca della massima compatibilità. Ringrazio ancora i collaboratori e i sostenitori che hanno permesso la realizzazione di queste iniziative, insieme ai 300 incontri di divulgazione e sensibilizzazione alla donazione messi in atto su tutto il Piemonte nell’anno trascorso. Mario Bella

Cossato – Sport e Solidarietà

I piccoli allievi delle società sportive di Cossato, Parlamento, Spolina e Lessona sono scesi sul parquet del centro polivalente di Parlamento per il torneo benefico in memoria di Selena Merlin,

una bambina di Cossato malata di leucemia e prematuramente scomparsa. Promossa da ADMO e FIDAS, l’iniziativa aveva come fine una raccolta fondi per le attività dei due enti. “Anche se l’obiettivo principale – sottolinea la responsabile Mariacristina Rondon del Comitato ADMO di Cossato – era di far trascorrere un pomeriggio di sport e divertimento ai bambini, coniugando attività fisica e sensibilizzazione ai problemi sociali come, nel nostro caso, la donazione di midollo osseo. Ringraziamo le società sportive cittadine che hanno fattivamente collaborato per la buona riuscita della manifestazione, a cui il Comune di Cossato ha concesso anche il proprio patrocinio.” ADMO Cossato

I giovani partecipanti al torneo di Cossato (CN)

La mia Maratona di New York

Il 6 novembre scorso ho partecipato alla Maratona di New York percorrendo i classici 42,195 km. È una distanza di tutto rispetto, ancor di più se chi l’ha portata a termine ha subito il trapianto di midollo osseo 10 anni prima. Ho sempre praticato sport prima della malattia che mi ha colpito nell’agosto del 1995, e ho ripreso la mia attività sportiva non appena la convalescenza post trapianto me lo ha consentito. Ho dovuto ricominciare a piccolissimi passi perché anche percorrere a piedi il viale del giardino di casa mia era diventata un’impresa, che mi spossava. Ma i giorni, i mesi e gli anni sono


in Italia

passati e, a poco a poco, mi sono riappropriato delle mie energie con impegno e costanza. Da tempo accarezzavo l’idea di cimentarmi in una maratona e così nel gennaio del 2005 mio fratello (che a sua tempo mi aveva donato il midollo), mia cognata, mia moglie e io abbiamo deciso di iscriverci alla maratona di New York, forse quella più conosciuta e sicuramente la più sentita a livello mondiale. Sono seguiti mesi di allenamento intenso e divertente coadiuvati dall’amico Francesco, il nostro preparatore atletico, che ci ha condotti al risultato finale. Ho tagliato il traguardo in 4 ore e 12 minuti. Sono state ore intensissime durante le quali ho pensato e ripensato ai giorni della malattia, ai ricoveri, al trapianto, all’isolamento, alle persone che ho conosciuto in quel cammino, a coloro che oggi sono in cura per la malattia. Alla partenza sul ponte di Verrazzano tra gli altri 36.000 concorrenti avrei voluto gridare a ognuno di loro “Io sono qui a correre la Maratona di New York e c’è stato un tempo in cui non riuscivo a fare le scale di casa! Ci crederesti?”. E io ero lì in mezzo a loro, a correre con loro e come loro, a sbracciarmi e a salutare il pubblico ai bordi della strada. E vi assicuro che c’erano davvero tante, tante persone che urlavano e mi incitavano leggendo il mio nome sulla maglietta “Corri Fabio, corri” in quell’italiano maccheronico che solo a New York puoi sentire. E finalmente ecco Central Park e il traguardo. Ho percorso gli ultimi chilometri sentendo dentro un’energia unica, ho sentito veramente la vita scorrermi dentro: ho attraversato il traguardo, ho pianto e ho capito che la malattia non mi aveva portato via niente, anzi mi ha reso speciale e più forte. Ho corso per me, per mia moglie, per i miei famigliari ma soprattutto per tutti coloro che si stanno impegnando per vincere la malattia. Forza, c’è il traguardo da raggiungere!

Ora il mio vissutissimo pettorale è appeso a una parete del Day Hospital Trapianti dell’Ospedale Molinette di Torino, per ringraziare i dottori Locatelli, Falda e Busca, il reparto di Ematologia tutto, l’Associazione Donatori di Midollo Osseo, ma soprattutto per non dimenticare mai… Fabio

Inaugurazione della nuova sede ADMO di Settimo Torinese

ADMO al torneo di Sommariva Perno (CN)

ADMO e... Rally I volontari ADMO di Settimo Torinese (TO) nella nuova sede

Domenica 26 marzo 2006, alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti delle altre associazioni di solidarietà cittadine, è stata inaugurata in via Petrarca 20 la nuova sede della sezione ADMO “Luigi Franchino” di Settimo Torinese (TO). La sede è operativa dal 1° marzo 2006 con i seguenti orari settimanali: - dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 17.00; - nella giornata di martedì anche al mattino dalle 9.00 alle 11.00. Ricordiamo che la Sezione di Settimo Torinese partecipa da molti anni al progetto della Regione Piemonte intitolato “Porgi una mano”, recandosi nelle scuole medie superiori della A.S.L. 7 di competenza territoriale a diffondere il messaggio di Rossano Bella, affinché si possa combattere la malattia che causò la sua scomparsa. Inoltre, segnaliamo la presenza del nostro gazebo alle varie iniziative cittadine quali la Giornata della Solidarietà e la Fera dij CoI. ADMO Settimo Torinese

Sommariva Perno vince per ADMO

Fabio con i suoi famigliari

dicata il torneo battendo per 1-0 il Gassino e poi per 4-3 dopo i rigori il Canelli, nel quale milita, fra gli altri, Paolo Danzè, ex giocatore di Torino, Reggina, Casarano e Pavia.

Si è svolto sabato 20 agosto a Sommariva Perno (CN) il “I Memorial Sandrino Bertorello”, torneo benefico di calcio con offerte libere a favore della Sezione ADMO “Patrizia Gosso” di Alba. La formazione locale del Presidente Giovanni Dellavalle e di Mister Michele Del Vecchio si è aggiu-

Le auto degli equipaggi Canuto-Bidone (in alto) e CanutoOlivero (qui sopra) che hanno gareggiato con il logo ADMO

Roberto Bidone (torinese), Marco Canuto (di Crescentino-Vercelli) e Michele Olivero (torinese) hanno corso nei rally di Coppa Italia del Piemonte portando sulla loro auto il logo ADMO. Roberto Bidone e Marco Canuto hanno disputato il Rally Team 971 ad Acqui Terme, il Rally Città di Torino, il Rally Valli Vesimesi e il Rally del Tartufo ad Asti. Molto lusinghieri sono stati i risultati: costantemente nei primi 10 assoluti e sempre nei primi 4 www.admo.it




in Italia

della loro categoria (vetture fino a 2000 cc di cilindrata), e alla fine della stagione sono risultati vincitori della Coppa Italia nella Classe A7, hanno vinto il Campionato Piemonte Valle d’Aosta della Classe A7 e sono arrivati al quarto posto nella classifica generale del Campionato. La loro stagione 2006 partirà dal rally di Acqui Terme su una nuova e molto professionale Renault Clio S1600 (sempre made in Balbosca) con lo scopo di provare a scalare ulteriormente i vertici assoluti delle classifiche. Con Michele Olivero e la fida Peugeot 106 Xsi gruppo A, Marco Canuto ha anche partecipato ai Rally Sprint di Casale Monferrato e dell’Alto Canavese a Rivarolo. Reduci da una brillante stagione 2004 nel campionato Piemonte Valle d’Aosta di classe A5, nel 2005 volevano provare a imporsi in tale classifica: un po’ di sfortuna, scelte di gomme sbagliate e impegni di lavoro nella parte finale della stagione hanno un po’ frenato nella rincorsa di questo prestigioso traguardo il nostro equipaggio, che si è dovuto accontentare di posizioni di rincalzo nella classifica finale, decidendo però di rilanciare la sfida per la stagione 2006 a partire dal Rally di Casale Monferrato.

midollo osseo/cellule staminali emopoietiche”. Il corso, al quale hanno partecipato oltre 40 volontari, è stato tenuto dal nostro Vice Presidente dottor Luca Mascaretti, responsabile del Laboratorio HLA dell’Ospedale San Gerardo di Monza. Particolarmente significativa è stata la testimonianza di Fabio che ha raccontato la sua esperienza di “doppio donatore”. Fabio, infatti, ha donato Cellule Staminali da sangue midollare e, a distanza di qualche mese, ha donato anche, tra i primi in Lombardia, Staminali da sangue periferico. La sua esperienza è stata anche analizzata dal punto di vista dell’impegno psicologico, raccontato dalla moglie. La serie completa delle immagini utilizzate nel corso dal dottor Mascaretti è a disposizione di coloro che faranno richiesta attraverso il nostro sito www.admolombardia.org, compilando il form alla pagina contattaci.

Alcuni partecipanti alla “Vela per la Vita” dello scorso anno

Globe of Hope

Lombardia Corso di formazione per i volontari di ADMO Lombardia

Si è tenuto il 15 marzo scorso, presso la nostra sede regionale, un corso di formazione riservato ai componenti del Consiglio Direttivo e ai volontari che svolgono la loro attività di informazione e di sensibilizzazione sulla donazione di CSE presso i vari info-point ADMO, dal titolo “La donazione di

Maggiore, in località Belgirate. Il raduno velico è diventato ormai un classico appuntamento del Verbano al quale partecipano imbarcazioni di tutte le classi. Obiettivo dell’edizione 2006 è il raggiungimento del record di equipaggi partecipanti che nella passata edizione sono stati ben 94. Il raduno si svolgerà sabato 11 giugno con partenza alle ore 13.00 e si concluderà con la festa di premiazione nei saloni del Grand Hotel Villa Carlotta nel pomeriggio di domenica 12 giugno.

La serata di aggiornamento dei volontari ADMO Lombardia

Una Vela per la Vita

Si svolgerà nel fine settimana dell’11 e 12 giugno la 21a edizione del raduno velico “Una Vela per la Vita” organizzato dal CVV – Circolo Verbano Vela – sulle acque della sponda piemontese del Lago

Aggiornamento dei dati del nostro data base Considerato l’alto costo delle comunicazioni cartacee per nostri soci abbiamo attivato il servizio MultiMessenger con il quale possiamo informare contemporaneamente un gran numero di donatori con un semplice SMS, e la stessa cosa la vorremmo fare con le e-mail. Ti chiediamo, pertanto, se ancora non lo hai fatto, di compilare il tagliando sottostante (scrivere cortesemente in stampatello) e di rispedirlo via fax al n° 0233204826 o di ripeterne i contenuti in un messaggio mail all’indirizzo info@admolombardia.org

Io.......................................................................................... socio n........................................................... nato/a a.................................................................... pr............................................ il................................. autorizzo ADMO Lombardia ad utilizzare: il mio numero di cellulare........................................................................................................................... il mio indirizzo di posta elettronica............................................................................................................ per le comunicazioni istituzionali dell’associazione ai propri associati. ❏ Autorizzo, inoltre, l’uso dello stesso indirizzo di posta elettronica per inviarmi “ADMO Notizie” in formato digitale e non più cartaceo.



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La sezione comunale AVIS di Busto Arsizio (VA) era presente alla cerimonia di inaugurazione della scultura “Globe of Hope” collocata all’aeropor-


in Italia

to di Milano-Malpensa il 6 ottobre scorso. Sul suo notiziario “Donare”, AVIS ha dato risalto all’evento, ponendo con soddisfazione in evidenza che tra i propri donatori di sangue già 100 hanno deciso di aderire alla proposta ADMO e di partecipare attivamente al progetto di… poter salvare una vita. Ricordiamo che tra i candidati donatori di Busto Arsizio abbiamo l’onere di annoverare Umberto Pelizzari, apneista già primatista mondiale, e ora apprezzato giramondo per la realizzazione di piacevolissimi reportage turistici per la RAI. Umberto Pelizzari porta la sua testimonianza di candidato donatore di midollo osseo dal proprio sito www.umbertopelizzari.com.

Alto Adige Peter Fill nuovo Testimonial di ADMO

Il mese scorso, presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Maurizio di Bolzano, si è tipizzato ed è diventato nostro socio e testimonial la speranza Italiana dello Sci Azzurro nelle discipline veloci e nella combinata, il portacolori del Centro Sportivo Carabinieri, Peter Fill. Dopo Isolde Kostner, Peter Runggaldier, Kristian Ghedina, Karen Putzer, Giorgio Rocca, Nicole Gius, un altro atleta della Nazionale Azzurra dello sci si aggiunge a questa catena di solidarietà e si impegna a diffondere il messaggio di ADMO affinché molti giovani seguano il loro esempio. Il Direttivo di ADMO Alto Adige Südtirol

Peter Fill neuer Werbeträger von ADMO

Im vorigen Monat hat sich die italienische Hoffnung des Ski’s in die Schnelldisziplinen und in der Kombination, der Fahnenträger des Sportzentrums der Carabinieri, Peter Fill, bei der Blutbank des Moritzinger Krankenhauses von Bozen typisiert und ist unser Mitglied und Werbeträger geworden. Nach Isolde Kostner, Peter Runggaldier, Kristian Ghedina, Karen Putzer, Giorgio Rocca, Nicole Gius, ist ein anderer Athlet der nationalen italienischen Skimannschaft zu dieser solidarischen Kette dazugekommen und verpflichtet sich, die Botschaft von ADMO zu verbreiten, sodass viele Jugendliche ihr Beispiel folgen. Der Vorstand von ADMO Südtirol

Il nuovo testimonial ADMO Peter Fill

Nuove speranze all’ospedale di Bolzano

Nello scorso autunno ADMO ha provveduto a dotare il Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale dell’Ospedale Centrale San Maurizio di Bolzano di una avanzatissima apparecchiatura che servirà per le analisi genetiche e l’archiviazione di codici genetici per determinare la compatibilità tra donatore e paziente. Un software e un hardware aggiungeranno eccellenza a un reparto che già collabora con grande efficacia con il Centro Trapianti di Midollo Osseo (Reparto di Ematologia). Questa donazione è stata possibile grazie alle campagne “Un Panettone e una Colomba per la vita” e ad altre manifestazioni di beneficenza, assieme al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. Un sentito ringraziamento va rivolto a tutti coloro che hanno acquistato panettoni e colombe e che hanno contribuito con le loro offerte a raccogliere fondi da destinare alla nostra Associazione, che convoglia le proprie energie e le proprie risorse per la lotta alle leucemie. Il Direttivo di ADMO Alto Adige Südtirol

der Stiftung Sparkasse von Bozen ermöglicht worden ist. Ein aufrichtiger Dank geht an all Jenen, die die Panettoni und Colombe gekauft haben und die mit ihren Spenden dazu beigetragen haben, Geldmittel zu sammeln die einer Vereinigung, die ihre eigenen Energien und ihre eigenen Resourcen für den Kampf gegen den Leukämien leitet, bestimmt sind. Der Vorstand von ADMO Südtirol

Gardenissima 2006

Parata di campioni al gazebo di ADMO Alto Adige e Trentino il 26 marzo in occasione di “Gardenissima”, gara che chiude la stagione dello sci. Ci sono venuti a trovare i nostri Testimonial Isolde Kostner, Peter Fill e il vincitore assoluto di Gardenissima 2006 il Carabiniere e Nazionale Roland Fischnaller.

Gardenissima 2006

Am 26. März Parade von Spitzensportler am Stand der ADMO Südtirol und Trient anlässlich der “Gardenissima”, Wettbewerb, der die Scisaison schließt. Es sind uns unsere Werbeträger Isolde Kostner, Peter Fill und der absolute Sieger der Gardenissima 2006, der Karabinier und Nationale Roland Fischnaller besuchen gekommen.

Neue Hoffnungen im Krankenhaus von Bozen

Im Herbst 2005 hat ADMO den Immunhämatologie- und Transfusionsdienst des Moritzinger Krankenhauses von Bozen mit einem fortgeschrittenem Gerät ausgestattet, welches für die genetischen Analysen und die Archivierung von Erbanlagen, um die Kompatibilität zwischen Spender und Patienten zu bestimmen, gebraucht werden wird. Ein Soft- und Hardware der einer Abteilung (Hämatologieabteilung) die schon mit großer Wirksamkeit mit dem Zentrum der Knochenmarkspender zusammenarbeitet, Exzellenz dazuführen wird. Diese Spende ist Dank der Kampanie “Ein Panettone und eine Colomba fürs Leben” und anderen Wohltätigkeitsveranstaltungen mit dem Beitrag

Peter Fill a “Gardenissima” con la Presidente di ADMO Trentino, Ivana Lorenzini

Trentino Dona con gioia: la speranza rinasce

Il 19 novembre 2005 si è svolto, presso l’auditorium della scuola elementare di Condino, uno spettacolo di musica e riflessioni sulla vita dal titolo “Dona con gioia: la speranza rinasce”. Lo spettacolo, da subito sostenuto con molto www.admo.it




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calore da don Francesco, è nato da un lato per la speranza da parte del coro parrocchiale giovanile di poter condividere con la comunità in cui opera un momento di alta celebrazione della festa di Santa Cecilia e dall’altro per una simile e allo stesso tempo diversa speranza dei gruppi della Catechesi, della filodrammatica “El Grotel” e dell’Associazione AVULSS di Condino di poter fare qualcosa a favore di chi è nella sofferenza, in particolare dei malati di leucemia. Questa multiforme speranza si è, quindi, tramutata in forza per pensare, pianificare e realizzare quello che è stato un notevole spazio di riflessione su quanto la vita meriti di essere promossa, e cantata, in ogni momento del suo svolgersi: dalla nascita, passando per la giovinezza, fino all’epoca della vecchiaia; sempre, anche quando è debole o apparentemente svilita dalla superficialità del mondo d’oggi, anche quando è poca o malata. Un messaggio che ha toccato i cuori dei molti che sono accorsi per assistere a questa serata.

Le testimonianze dei volontari ADMO durante lo spettacolo di Condino (TN)

La gente è stata colpita soprattutto nell’animo. La rappresentazione della disperazione di una mamma costretta ad abbandonare il figlio neonato, della tristezza di una ragazzina extracomunitaria emarginata dai suoi compagni, o della solitudine provata da un vecchio cui nessuno sembra dare ascolto, se non una bambina ancor priva dei pregiudizi degli adulti, ha commosso molte persone presenti in sala. Forse però le emozioni veramente più forti sono emerse quando uno dei soci fondatori della sezione ADMO delle Giudicarie ha parlato della sua personale esperienza di padre toccato dalla sofferenza della malattia della propria figlia e ha introdotto sulla scena una giovane e bella ragazza di Storo (TN) che è riuscita a sconfiggere questo terribile male proprio grazie a una donazione di 10

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midollo osseo. Lorenza non ha parlato, ma la sola sua presenza radiosa e grata al centro del palco ha detto forse ancora di più sulle probabilità di guarigione da questa malattia, se c’è chi vi si interessa, delle molte e pur necessarie dissertazioni sul tema che sono seguite. Ognuno ha dato con gioia, il frutto che ne è scaturito è stato molto buono: la conferma in positivo della speranza che, spendendosi un po’ per gli altri, il mondo a volte può davvero essere anche migliore. Maria Chiara Rizzonelli

ADMO in Val di Fiemme

ADMO – Sezione Val di Fiemme, nello spirito di sensibilizzazione che da sempre la contraddistingue, si è attivata con numerosi incontri per permettere a sempre più persone di conoscere la donazione di midollo osseo. Fra questi è senza dubbio da menzionare quello tenutosi il 17 settembre 2005 presso la Caserma della Guardia di Finanza di Predazzo, a cui erano presenti circa 200 allievi provenienti da tutta Italia. Il Presidente di ADMO Trentino, Ivana Pasqua Lorenzini, ha parlato della donazione e delle numerose iniziative che l’Associazione ha svolto e svolgerà in futuro nella nostra regione. Per la parte medico-scientifica è intervenuta la dottoressa Nadia Ceschini, biologa presso la Banca del Sangue di Trento, che si occupa della tipizzazione dei donatori per verificare l’eventuale compatibilità con un ricevente. Con molta attenzione ha spiegato l’importanza del Registro, l’aggiornamento costante dei dati relativi a tutti i potenziali donatori e la reperibilità di ognuno di loro in caso di compatibilità con una persona malata. I presenti hanno dimostrato un notevole interesse e una particolare sensibilità nei confronti degli argomenti trattati. Un caloroso ringraziamento va al Comandante della Scuola Alpina della Guardia di Finanza, Colonnello Roberto Visintin, all’Appuntato Gian Paolo Vanzo dell’ufficio addestramento e ad Andrea Varesco, che ha portato la sua testimonianza personale di effettivo donatore di midollo osseo, definendo questa esperienza come la più bella e significativa della sua vita. Sono inoltre da ricordare, fra gli incontri più significativi: - la serata di beneficenza organizzata sabato 29 ottobre a San Michele all’Adige dal signor Bruno

Calliope con la collaborazione della ditta Eurostandard di Tesero, con una notevole e sentita partecipazione. Ospite graditissimo il campione italiano di ciclismo Gilberto Simoni. Per l’occasione è stata allestita una lotteria di cui parte del ricavato è stato devoluto ad ADMO; - la serata organizzata dal Comune di Carano il 17 dicembre con la partecipazione del coro Vallubie di Varena e del coro parrocchiale giovanile di Carano. Durante la serata c’è stato un momento dedicato all’informazione relativa alla donazione di midollo osseo, con la presenza dell’atleta olimpionica Antonella Bellutti, testimonial ADMO. Ringrazio i donatori effettivi delle nostre valli per la loro partecipazione e per la loro disponibilità a condividere con tutti i presenti la loro esperienza personale, a favore di molte persone sofferenti. Desidero, inoltre, dedicare un ringraziamento personale ai gestori dei cinema di Predazzo, Tesero e Cavalese per la loro disponibilità nel proiettare gratuitamente nelle loro sale cinematografiche uno spot riguardante la donazione di midollo osseo. Gabriella Deflorian

ADMO Trentino incontra gli allievi della Guardia di Finanza di Predazzo (TN)

Il Senso

L’iscrizione di nuovi donatori giovani all’IBMDR è sempre più necessaria per garantire una buona sostituzione dei molti che sono prossimi all’uscita per il superamento del limite di età. Per questo nel novembre dello scorso anno ci siamo recati presso l’istituto superiore di Tione di Trento per informare e sensibilizzare i giovani di 17 e 18 anni alla donazione di midollo osseo. Lì ho raccontato la mia esperienza come donatore. Io ho 22 anni e solo un mese prima dell’incontro, a ottobre, mi è stato prelevato il midollo osseo in anestesia totale. Ad eccezione di qualche ora di nausea dovuta all’anestesia, è andato tutto perfettamente. La mattina successiva all’intervento sono


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tornato a casa con il treno senza alcuna fatica. Il dolore è durato solo qualche giorno e comunque è stato più che sopportabile; mi sono recato, infatti, quella stessa sera a cena fuori con amici riuscendo comunque a passare delle piacevoli ore in compagnia. Il gesto che ho compiuto mi riempie di gioia, e per niente al mondo me ne pentirei. Come ho detto ai giovani che ci ascoltavano, molto spesso la gente strascica la propria vita nell’indifferenza e nella tristezza, senza riuscire a trovarne un senso, mentre i malati posseggono una straordinaria voglia di vivere. Personalmente credo che uno dei sensi della vita sia davvero questo, donare una parte di sé per restituire il sorriso del vivere a persone che lo hanno perso. Io l’ho fatto e con questo ho trovato un motivo in più per vivere: far vivere! Sebbene lo speri non so se ciò che ho fatto possa essere servito, ma tutto ciò che era possibile l’ho fatto e adesso mi impegno con ADMO affinché ognuno sappia cosa può dare con un minimo sacrificio personale. Perché se potessi tornare indietro non esiterei a ripetere ogni minimo passo verso quello che è stato il gesto più importante e sincero che abbia mai compiuto, quello che sempre mi accompagnerà nel ricordo per la sua importanza e il suo significato. Carmelo Ferrante

Grazie a Cristina Paluselli

ADMO Trentino desidera dedicare alcune righe e soprattutto un ringraziamento particolare alla grande fondista Cristina Paluselli, testimonial ADMO. Ancora una volta l’atleta ha dimostrato la sua bravura e le sue grandi capacità primeggiando in due gare molto importanti: la Marcialonga e la Vasaloppet. La prima si è disputata il 29 gennaio 2006 in Val di Fiemme-Fassa, la seconda si è tenuta invece il 5 marzo in Svezia, entrambe l’hanno vista protagonista sin dai primi dei molti chilometri percorsi e le hanno permesso di entrare nella storia dello sci di fondo. Il nostro ringraziamento va alla sua sensibilità, al suo credere nel valore dell’impegno a favore del sociale, che si è concretizzato nel portare con orgoglio, assieme a tutti i suoi compagni di squadra, il logo ADMO sul pettorale di gara, contribuendo così alla diffusione del messaggio Donatori ADMO-Donatori di Vita, per far sì che molti giovani seguano il suo esempio e diventino, come lei, potenziali donatori di midollo osseo. ADMO Trentino

Un momento della serata dedicata a Pierrot e Marcello Cristina Paluselli durante la “Marcialonga” 2006

Il successo ha superato le aspettative!

Come sempre, quando la passione e la volontà si traducono in azioni concrete, i risultati ripagano gli sforzi profusi. In seguito alla prematura scomparsa, nel Natale scorso, del nostro amico Pierrot, la Cooperativa Sociale IS-LAND, in collaborazione con l’Associazione Unistudent, ADMO Trentino e AIL Trentino, ha organizzato un evento per ricordare anche un altro ragazzo a noi molto caro, Marcello, scomparso cinque anni fa. Il progetto, denominato “Pierrot e Marcello: due note per i giovani” e finanziato dall’Università degli Studi e dall’Opera Universitaria di Trento, si proponeva di sensibilizzare e informare i ragazzi sulle tematica della lotta alla leucemia, lotta della quale gli studenti possono divenire protagonisti attivi in quanto appartenenti alla fascia di età ideale per la donazione del midollo osseo. Nel corso della serata si sono esibiti alcuni artisti noti sul territorio locale e nazionale (Babamandub e Samle, dj Adonai, Ricktop e Saracino), e i 500 ragazzi accorsi hanno potuto gustare una cena a buffet multietnico allestita da famigliari e amici di Pierrot e Marcello; ci sono stati interventi e testimonianze dei famigliari dei ragazzi scomparsi, della dottoressa Nadia Ceschini e di recenti donatori; inoltre i volontari di ADMO e AIL hanno gestito un’estrazione di ricchi premi. Le offerte raccolte sono state interamente devolute in beneficenza. Un ringraziamento particolare alle aziende che ci hanno sostenuto (Trony, Calaresu Intimo, Colombo Sport, Pizzeria G.B., Banca di Trento e Bolzano), e a tutte le persone che si sono rese disponibili prima, durante e dopo la serata. Michael Robinson Cooperativa Sociale IS-LAND

Trentino Appuntamenti Il 7–8 e 9 luglio 2006 le strade del Trentino saranno teatro di un importante appuntamento: il “Trofeo Stella Alpina” corsa classica automobilistica riservata ad auto d’epoca, organizzata dal Club Scuderia Trentina Storica e sponsorizzata dalle Cantine Ferrari. Altra manifestazione importante sarà Motorissima 2006: 14° edizione, rassegna espositiva dedicata al mondo del motore in programma l’11 e i l 12 novembre 2006 presso il quartiere fieristico di Riva del Garda. ADMO Trentino sarà presente attivamente a entrambi gli eventi con stand informativi, testimonianze e logo su opuscoli e settori delle manifestazioni.

Friuli Venezia Giulia ADMO a Trieste

Nell’ambito delle iniziative benefiche che si sono svolte in Friuli Venezia Giulia, desideriamo ricordare il quadrangolare di calcio, tenutosi a Trieste nel mese di giugno, tra la rappresentativa della Polizia di Stato della Questura di Trieste, la squadra della Fanfara della Polizia di Stato, quella dei Sindaci d’Italia dell’ANCI e la nazionale dei giornalisti RAI. La manifestazione, denominata “Un Pallone per Amico”, intendeva promuovere una diversa cultura e un rinnovato approccio dell’evento sportivo in un contesto generale di non violenza, in sostegno www.admo.it

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dei valori della solidarietà e dell’impegno testimoniati, tra l’altro, dalla presenza di ADMO Friuli Venezia Giulia. Tra gli eventi collaterali indirizzati alla cittadinanza desideriamo ricordare l’esposizione dello stand di ADMO Friuli Venezia Giulia, presente in Piazza della Borsa nel mese di giugno, frequentatissimo per la presenza di gadget, tra i quali i famosi pallocini ADMO. Il Vice Presidente Giorgio Maranzana ha poi incontrato il Questore di Trieste per ringraziarlo a nome di tutta l’Associazione per i fondi raccolti durante questa significativa manifestazione che, come ha ricordato il Vice Presidente, deve servire per avvicinare i giovani allo sport, rinnegando ogni forma di violenza, ricordando loro la possibilità di salvare una vita con un piccolissimo gesto. ADMO Trieste

LIVE – Progetto Caterina

Dopo tre anni dal concerto “C’è bisogno di un Sogno”, sfociato in un apprezzatissimo CD live da noi prodotto, lo scorso dicembre è ritornato tra noi Graziano Romani, cantautore rock di Reggio Emilia, grande amico e grande testimonial ADMO. Nel nuovissimo music bar Skarabusc di Udine, Graziano ha risposto alla nostra chiamata per un’altra serata di sana musica e solidarietà a favore dei centri di tipizzazione regionali del sangue midollare. Assieme a lui, accompagnato dal fedele chitarrista Fabrizio Tede Tedeschini, ha risposto anche uno dei più quotati gruppi blues: gli Wind di Fabio Drusin e Jimi Barbini. Dopo l’introduzione del Presidente ADMO di Udine, Stefano Carlutti, ideatore di LIVE – Progetto Caterina, manifestazione giunta al dodicesimo anno di attività che, coniugando la solidarietà alla musica, può ben veicolare l’informazione riguardante la leucemia e il trapianto di midollo osseo, hanno preso la parola Daniele Picco, organizzatore di magici eventi musicali e Ugo Falcone che ha presentato i protagonisti. La serata, il cui titolo strizzava ironicamente l’occhio ai mitici fratelli Blues, ha visto il locale riempirsi per ascoltare il rock emiliano di Graziano e in seconda battuta il blues dei Wind, per finire con una coinvolgente jam session con pezzi “cult” quali “Hey Joe” e “Like a rolling stone”. Pubblico in visibilio e, nonostante fosse giovanissimo, molto generoso. Il concerto, interamente registrato, cerca sponsor per poter essere apprezzato anche su CD, come il precedente. Stefano C. 12

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Veneto “Grazie amico...”

In piedi: Tede, Daniele Picco e Stefano Carlutti; in primo piano: Fabio Drusin, Graziano Romani (testimonial ADMO) e Jimi Barbini

Adottiamoci: collaborazione tra scuola e volontariato

Nel gennaio 2006 ha avuto inizio il progetto Adottiamoci, di cui fanno parte le scuole dell’obbligo e le scuole superiori dell’intero territorio provinciale, con il beneplacito dell’Ispettorato Regionale dell’Istruzione e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, che pone Gorizia quale unica Provincia della Regione a varare una collaborazione tra le scuole e il mondo del volontariato. Gorizia sarà città pilota del progetto dal cui esito la Regione valuterà l’estensione dello stesso all’intero territorio. ADMO Gorizia, assieme ai donatori di sangue e ai donatori di organi, sono le associazioni pilota di questa nuova iniziativa. I nostri volontari hanno il compito di illustrare ai ragazzi cos’è il volontariato e quali sentimenti e valori stimolano a compiere attività che esulano dall’obbligo lavorativo. Una realtà, quella del mondo del volontariato, che i ragazzi possono toccare con mano a partire da gennaio 2006, poiché è diventata materia di studio per 32 classi delle scuole, dalle primarie alle superiori, della provincia di Gorizia, per un totale di 1.000 studenti coinvolti. Una sorta di adozione reciproca in cui ogni classe si concentra sull’approfondimento della realtà operativa dell’associazione di volontariato affidatale, prima in un percorso espositivo e successivamente in un momento pratico. Questo lavoro durerà fino alla fine dell’anno scolastico, per confluire in una grande manifestazione provinciale del volontariato che si terrà a Gorizia. ADMO Gorizia è orgogliosa di partecipare a questo progetto. ADMO Gorizia

Eccoci qui: più di un anno è trascorso da quando abbiamo iniziato la campagna di sensibilizzazione denominata “Grazie amico…”. Un’impresa che si presentava abbastanza consistente per le nostre spalle, ma in cui abbiamo creduto sin dall’inizio. Per quanto riguarda i primi risultati, nel 2005 possiamo dire di aver visto aumentare il numero delle persone che si sono tipizzate fino al 25% rispetto al 2004, quando era stato registrato un certo calo al confronto degli anni precedenti. Siamo particolarmente orgogliosi nel dire che ADMO Padova ha superato la quota dei 10.000 iscritti! Per raggiungere questo obiettivo hanno lavorato tante persone e tante energie sono state impiegate, ma i risultati hanno valso la fatica anche a fronte dei 5 donatori effettivi che ADMO Padova ha potuto esprimere lo scorso anno. È stata per noi una bellissima soddisfazione. Il messaggio positivo che con la campagna di sensibilizzazione si è voluto trasmettere ha dato i suoi frutti: la donazione di midollo osseo è un atto positivo, che riporta il sorriso sul volto delle persone malate come testimoniano le faccine dei bambini dei nostri manifesti. Molti giovani, colpiti da questo messaggio, hanno voluto iscriversi alla nostra Associazione, dando così ad altri la possibilità di sorridere. Questi risultati ci hanno spinto a continuare con la campagna di sensibilizzazione, investendo in essa la maggior parte delle nostre risorse. Proseguiremo perciò con gli spot radiofonici e le immagini televisive, gli articoli sui quotidiani e sulle riviste periodiche e i manifesti e le locandine che tappezzeranno ancora la città e la provincia di Padova. Il numero verde attivato un anno fa ha accolto numerose richieste di informazioni da tutto il Veneto e dalle regioni del Nord e Centro Italia e noi ne siamo felici, perché quello che ci ostacola maggiormente è la disinformazione sulla donazione di midollo osseo. Per questo crediamo ancora nel Progetto Scuole, gli incontri che il nostro “gruppo giovani” promuove costantemente con i ragazzi degli ultimi anni delle Scuole Superiori di Padova e provincia. Nel nostro calendario sono in previsione altri incontri simili a questi, nei collegi universitari, con i genitori dei bambini delle scuole materne e con alcuni gruppi sportivi. Quest’anno abbiamo deciso di spingerci un po’


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più in là, affrontando un altro mondo e un’altra avventura: i concerti! Approfittando dei numerosi concerti dei big che si tengono nella città di Padova, abbiamo preso accordi con l’ente organizzatore che si è dimostrato sensibile ai nostri scopi associativi e abbiamo cominciato ad essere presenti con i nostri volontari in queste grandi manifestazioni dove maggiore è la presenza dei giovani. Abbiamo pertanto distribuito migliaia di nuovi volantini e avvicinato tantissimi giovani, presidiando la zona dove si svolgono i concerti già da alcune ore prima dell’evento. Molti ci guardano incuriositi, non capendo bene quale sia il significato della nostra Associazione, ma il nostro obiettivo è proprio questo: informare, informare, informare! E chiarire a tutti il significato della donazione di midollo osseo. Ma c’è un’altra novità per la provincia di Padova: il 3 gennaio il Centro Trasfusionale ha ricevuto l’accreditamento per l’espianto di Cellule Staminali da sangue periferico da non consanguinei. Questo è un traguardo importante per tutti noi: speriamo che questa ulteriore modalità di donazione, possibile a seconda delle esigenze del paziente e del donatore, possa facilitare l’avvicinarsi di più potenziali donatori e costituire una possibilità in più per facilitare la donazione. In vista di questa novità, già comunicata ai nostri soci durante l’annuale assemblea di ADMO Padova, abbiamo in calendario la realizzazione di una conferenza scientifica, dove alcuni medici possano chiarire a tutti coloro che sono interessati dubbi e curiosità. Dobbiamo dire che non è semplice riuscire ad organizzare tutte le attività a cui siamo interessati, ma per noi ora è importante proseguire con questa campagna di sensibilizzazione, che tanto ci assorbe in termini di tempo ed energie ma che ha portato buoni frutti. Andremo avanti, convinti dell’utilità della stessa e sperando che sempre più soci vogliano dedicare un poco del loro tempo per aiutarci. ADMO Padova

Liguria Rinnovata la Borsa di Studio “Giuliana Larice”

La sezione ADMO Val di Magra, attraverso il suo Presidente avvocato Andrea Pizzuto, ha consegnato, nel corso di una piacevole serata conviviale

presso l’Agriturismo La Valle di Castelnuovo Magra (SP), la somma di 10.000 Euro al professor Andrea Bacigalupo, Primario del reparto di Ematologia II dell’Ospedale San Martino di Genova, quale rinnovo della borsa di studio “Giuliana Larice”. Tale borsa ha lo scopo di sostenere l’attività di ricerca del donatore di midollo osseo non consanguineo e la ricerca sui trapianti stessi. Presenti alla cena la dottoressa Teresa Lamparelli e la signora Marina Daneri dello staff del professor Bacigalupo, il Past President Nazionale ADMO e, in rappresentanza del Comune di Sarzana, l’Assessore ai Servizi Sociale Rosanna Pittiglio. L’avvocato Pizzuto ha ringraziato ed elogiato il professor Bacigalupo per i mirabili risultati conseguiti, auspicando per il futuro il raggiungimento di altri importanti traguardi nella lotta contro le leucemie e le altre malattie del sangue. ADMO Val di Magra

L’avvocato Andrea Pizzuto mentre consegna al professor Bacigalupo l’assegno di 10.000 Euro

ADMO Recco alla Giornata del Volontariato

ADMO Recco ha partecipato alla giornata del volontariato che si è tenuta nella piazza del Comune dove, come attrazione, sono stati esposti due kart elettrici, gentilmente messi a disposizione da Elettro Running di Chiavari. Nel corso della manifestazione il Comune di Recco ha consegnato una targa ai rappresentanti delle varie associazioni. ADMO Recco è sempre attiva con il suo stand in tutte le manifestazioni organizzate dal Comune di Recco e dalle altre associazioni del circondario. La sezione ADMO Recco per informazioni e adesioni è aperta tutti i giovedì, dalle ore 15 alle ore 18, nella sede del Centro Commerciale in via Privata del Parco, 1. Carmen Queirolo

Foto di gruppo dei partecipanti alla “Giornata del Volontariato” a Recco (GE)

Emilia Romagna Progetto Regionale ADMO… Donatori di Vita

ADMO Emilia Romagna ringrazia vivamente la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che ha finanziato il materiale informativo, i mass-media, che hanno messo in onda gratuitamente gli spot, le istituzioni, che ci hanno concesso le affissioni gratuite o scontate e, soprattutto, la grande disponibilità dei nostri volontari. Tutto ciò ha reso possibile la realizzazione del progetto: “ADMO… Donatori di Vita”, una grossa campagna di sensibilizzazione articolata in due fasi, che ci auguriamo di ripetere anche quest’anno. - Nella prima parte (ottobre-novembre-dicembre 2005) è stata effettuata una campagna di divulgazione attraverso i manifesti “Un bacino per ADMO” cm 68x98 (tiratura 4.000 copie) di cui più di 2.400 distribuiti sul territorio con affissioni stradali gratuite o scontate del 50% e spot audio/ video trasmessi gratuitamente dalle emittenti televisive e radiofoniche della nostra Regione. - La seconda parte (ottobre 2005-marzo 2006) si è svolta nelle scuole superiori dell’Emilia Romagna, con una campagna d’informazione e sensibilizzazione rivolta principalmente agli studenti delle ultime due classi delle scuole superiori (IV e V). In particolare, oltre alla distribuzione di materiale informativo e alla visione di spot sul dono del midollo osseo, ai ragazzi sono state comunicate le informazioni essenziali per conoscere le modalità utili su come e perché diventare donatori di midollo osseo. All’interno di questa campagna di sensibilizzazione abbiamo utlizzato diversi strumenti di informazione: www.admo.it

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5 x Mille “Aiutaci ad Aiutare”: Indica il nostro codice fiscale 92039850349

- Il depliant “Poter salvare una Vita”, contenente le principali informazioni sulla donazione da distribuire sul territorio regionale tramite le 9 sezioni di ADMO Emilia Romagna (tiratura 150.000 copie). - I segnalibri personalizzati con una serie di 12 poesie e brani di autori diversi sul significato della vita (tiratura 154.000 copie) da distribuire alle librerie e alle biblioteche di tutta la Regione. - La brochure informativa “ADMO… Donatori di Vita” (tiratura 10.000 copie). - I manifesti “Un bacino per ADMO” cm 68x98 (tiratura 4.000 copie). - Lo spot video “Distretto di Polizia” (50 copie) per la diffusione sulle televisioni dell’Emilia Romagna e come supporto per le attività di sensibilizzazione. - Lo spot audio “ADMO… donatori di Vita” per le emittenti radio dell’Emilia Romagna. Ringraziamo ancora tutti i soggetti che hanno permesso la realizzazione di questo progetto il cui monitoraggio, effettuato dopo i 6 mesi di svolgimento delle fasi previste, ha rilevato un aumento della media dei nuovi potenziali donatori iscritti nel Registro Regionale del 46%. Questo risultato molto positivo ci lascia ben sperare per il futuro di tutti i pazienti in attesa di un trapianto di midollo osseo e ci auguriamo di poter avviare un nuovo progetto di sensibilizzazione con l’aiuto di tutti coloro che ci hanno sostenuto finora. Erio Bagni Presidente ADMO Emilia Romagna 14

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Anche ADMO Emilia Romagna è tra le Associazioni che da quest’anno puoi sostenere firmando nel tuo CUD o nel modello 730 la scelta per la destinazione del 5 x mille dell’IRPEF, che si affianca a quella dell’8 x mille, senza sostituirla. Per i titolari di un reddito da lavoro dipendente o di una pensione, che non devono presentare la dichiarazione dei redditi, sono previste delle schede rilasciate gratuitamente dal Sostituto d’Imposta (datore di lavoro o ente erogatore della pensione). Sulla busta occorre scrivere Destinazione Cinque Per Mille Irpef e indicare cognome, nome e codice fiscale del contribuente. Le schede vanno, quindi, consegnate in busta chiusa a un ufficio postale, a uno sportello bancario che le riceve gratuitamente, oppure a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAAF, commercialisti…). Se ti abbiamo convinto, diffondi questo nostro messaggio tra i tuoi amici e conoscenti! Grazie alla tua scelta potrai aiutarci a dare una speranza di vita in più ai pazienti in attesa di trapianto di midollo osseo, molto spesso bambini.

ADMO Emilia Romagna cerca volontari in Servizio Civile Nazionale

ADMO Emilia Romagna cerca ragazze e ragazzi che non abbiano compiuto i 28 anni e che vogliano fare un’esperienza di Servizio Civile volontario presso l’Associazione. Le sezioni in cui opereranno i volontari sono Bologna, Modena, Parma, Reggio Emilia e Forlì. Il progetto “Continuiamo a Crescere Insieme” prevede numerose azioni, coinvolgendo i volontari nella vita associativa, ed è pubblicato nel nostro sito www.admoemiliaromagna.it. Nello scorso anno già 5 volontari hanno svolto il loro Servizio presso le nostre sedi e quest’anno è previsto un aumento del loro numero. Il Servizio Civile Nazionale dura 12 mesi con un impegno settimanale di 30 ore di attività e un trattamento economico pari a 433,80 Euro netti al mese . Ai ragazzi sarà rilasciata una dichiarazione delle competenze acquisite durante il servizio, utilizzabile come credito formativo negli ambiti dello studio e del lavoro. I giovani volontari in Servizio Civile affiancheranno gradatamente gli operatori delle sezioni, nelle

attività che si svolgono in Associazione, al fine di migliorarne l’efficacia. Per lo svolgimento di queste mansioni il volontario dovrà utilizzare, oltre al telefono, il fax e il computer (Word, posta elettronica, programma di archiviazione dati ADMO). Saranno incentivate le loro personali iniziative, secondo le capacità e l’esperienza, affinché possano esprimersi e gestire attivamente in modo autonomo il lavoro nell’Associazione. Sarà preziosa la loro competenza generazionale per il nostro approccio al mondo dei giovani, sia per la sensibilizzazione sia per il loro coinvolgimento come donatori e volontari. Per informazioni e invio disponibilità: info@admoemiliaromagna.it www.admoemiliaromagna.it ADMO Emilia Romagna – Via Testi 4/a 43100 Parma – Tel. 0521 272571.

Comunichiamo con il teatro?

In data 8 e 9 febbraio a Bologna è andata in scena la rappresentazione teatrale “Ritorno alla vita” tratta dall’omonimo libro del giornalista Emilio Bonicelli. Il testo narra in termini molto intimisti la battaglia personale del giornalista contro la malattia, il suo profondo percorso spirituale e gli affetti che lo hanno sostenuto e aiutato ad affrontare il futuro. Lo spettacolo, che ha avuto luogo presso l’Oratorio San Filippo Neri di Bologna, grazie alla gentile concessione della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, è stato portato in scena dalla Compagnia teatrale Marté con la regia di Martino Verdelli. La scelta del regista è stata quella di puntare su un monologo molto intenso che accompagna chi assiste allo spettacolo nei meandri dell’esperienza, dalla fase della consapevolezza della malattia fino al trapianto, passando per la dolorosa ricerca del donatore compatibile. Lo spettacolo è stato presentato in due date, con target differenti: in data 8 febbraio, in orario serale, aperto al pubblico; il giorno seguente, invece, è stato dedicato a circa 200 studenti delle scuole medie superiori di Bologna (Istituto Tecnico Commerciale Rosa Luxemburg, Istituto Tecnico Industriale Odone Belluzzi e Liceo Scientifico Niccolò Copernico). La manifestazione, organizzata dal Centro Culturale E. Manfredini di Bologna con il supporto di ADMO, è stata inserita nella campagna regiona­ le “Un bacino per ADMO” che dall’ottobre 2005


in Italia

fax 0532 765905 – e-mail feadmo@libero.it). Sollecitiamo anche tutti i nostri sostenitori a promuovere incontri informativi, nei luoghi da loro ritenuti opportuni: i nostri volontari sono disponibili. È importante che in tutta la nostra provincia siano conosciuti gli obiettivi di ADMO che, nei suoi dieci anni di vita, ha già avuto nove donatori effettivi. ADMO Ferrara Una scena dello spettacolo teatrale “Ritorno alla vita”

vede tutte le sezioni di ADMO Emilia Romagna impegnate in intense attività di informazione e di sensibilizzazione verso la popolazione. Lo spettacolo ha avuto un deciso successo di pubblico e ha permesso ad ADMO Bologna di impostare un programma di interventi di informazione e sensibilizzazione in alcune classi delle scuole superiori che hanno partecipato all’iniziativa. A livello di sezione, abbiamo verificato un incremento delle iscrizioni già nei giorni immediatamente seguenti la rappresentazione. Abbiamo avuto il piacere di verificare come questo tipo di messaggio riesca a colpire profondamente la sensibilità delle persone e quindi a motivarle all’approfondimento del problema. Ad ADMO Bologna piacerebbe portare lo spettacolo in giro per l’Italia, organizzando una piccola tournée teatrale… vi lanciamo la proposta: vi va di collaborare con noi? ADMO Bologna

Prima donazione di CSE da sangue periferico a Ferrara

Nel mese di gennaio, a Ferrara, abbiamo avuto la prima donazione di cellule staminali emopoietiche da sangue periferico. La donazione ha avuto successo: la giovane donatrice è felice e in perfette condizioni di salute; il Centro Donatori, l’Ematologia e il Centro Trasfusionale dell’Arcispedale Sant’Anna sono soddisfatti e desiderano che la notizia venga divulgata. Verrà al più presto organizzata una conferenza stampa, affinché la popolazione conosca questa nuova procedura di donazione, che non richiede ospedalizzazione e che viene effettuata nel nostro Ospedale. ADMO Sezione “Paola Marchetti” invita tutti i soci a pubblicizzare quest’importante novità; chiunque desideri informazioni può contattarci presso la nostra sede di Piazzetta San Nicolò, 1\e (tel. e

10 anni di ADMO a Ferrara: un impegno sempre attuale che ogni anno si rinnova

Questo è il titolo del convegno annuale organizzato da ADMO Ferrara per ricordare Paola Marchetti. Il 28 gennaio, presso la biblioteca G. Bassani del Barco, i nostri donatori effettivi hanno ricevuto una medaglia ricordo dalle mani di un giovane che ha vissuto personalmente l’esperienza del trapianto allogenico. La cerimonia è stata intensa e significativa: l’abbraccio tra chi ha donato e chi ha ricevuto ha riempito di gioia e commozione tutti i presenti. L’ematologo Francesco Cavazzini ha parlato del trapianto di cellule staminali emopoietiche da sangue periferico, comunicando informazioni e risposte chiare ed esaurienti alle domande che gli erano poste. La mattinata si è conclusa con un intrattenimento musicale del duo flauto-chitarra composto da Nicola Guidetti e Maurizio Pagliarini, che ci hanno offerto brani del loro repertorio. Il professor Maurizio Pagliarini è testimonial di ADMO sezione “Paola Marchetti” di Ferrara. ADMO Ferrara

Volontariati a convegno a Reggio Emilia

L’appuntamento è stato il 4 marzo al Teatro Valli, il tema dell’incontro, voluto da “Darvoce” (Centro Servizi delle associazioni) e realizzato in collaborazione con il Comune e la Provincia di Reggio Emilia, era: “Volontariati, numeri e volti della solidarietà reggiana”. Durante la mattinata d’intenso lavoro, non solo di numeri e dati, si è toccata con mano la dimensione e la qualità del volontariato reggiano, di cui è stata presentata la banca dati, consultabile e scaricabile on line e costantemente aggiornata. L’utilità di questa banca dati è quella non solo di fornire informazioni sulle singole associazioni, ma di descrivere quali sono i destinatari di ogni organizzazione e quali sono le attività principali, ed è quindi ac-

cessibile anche ai cittadini (www.darvoce.org). Questo vuol essere un percorso di lavoro per il volontariato, ma anche un punto di incontro e di collaborazione con le istituzioni e la stampa locale. Hanno partecipato all’incontro rappresentanti di varie associazioni, della cooperazione sociale, della Caritas e gruppi legati al territorio, non strutturati, impegnati a prestare gratuitamente la loro opera a favore degli altri. Questo per noi è il vero significato di volontariato, concretezza cioè fare. Prosegue, inoltre, con tre giornate di incontri, il progetto iniziato due anni fa in collaborazione con le altre associazioni con il libretto informativo “Salu-ti-amo”, distribuito in tutti gli istituti scolastici di 1° e 2° grado. Saranno presenti alcuni docenti che con i ragazzi formeranno dei gruppi di lavoro sul tema “La salute? Promossa!”. Ringraziamo infine il Coro “Voci di Giubilo” di San Rocco e Guastalla per la bella serata che ci hanno donato, sono stati veramente bravi e il numeroso pubblico li ha festeggiati con calore. È stata una serata dedicata a una nostra cara amica che ha fatto il trapianto di midollo osseo e noi tutti le siamo vicini col cuore e il pensiero. Ringraziamo anche coloro che si sono impegnati nella realizzazione dei due spettacoli teatrali, che hanno avuto un favorevole risultato. ADMO Reggio Emilia

AAA Volontari cercasi a Reggio Emilia

Poiché altri impegni ci aspettano, confidiamo nella generosità dei soci ADMO e in tutti coloro che vogliono darci un aiuto: la maratona “Le 4 Porte” nella città di Reggio, la pedalata alla Madonna di Fontanellato, dal 3 all’8 settembre la settimana della sagra della Giareda e perché non sperare di riuscire a essere presenti anche quest’anno a “Casa e Tavola” prevista per la prima settimana di ottobre! Dateci la vostra disponibilità al numero 0522 454646 oppure scrivendo una mail a admoreggio@tin.it.

Toscana Iniziative di ADMO Toscana

Il Consiglio Direttivo di ADMO Regione Toscana, discutendo sulla consueta campagna pasquale, per quanto riguarda la Toscana ha deliberato di andare nelle piazze, oltre che con le Colombe www.admo.it

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in Italia

ADMO, anche a distribuire le margherite, fiore che è il logo della nostra Associazione. È stato, inoltre, deciso di avanzare questa proposta all’attenzione del Consiglio Nazionale ADMO, considerando il fatto che la distribuzione delle margherite può essere fatta anche non in concomitanza con la Pasqua, trovando magari una giornata che non sia occupata anche dalla distribuzione di prodotti di altre associazioni. È stata anche approvata l’iniziativa di fare richiesta alle Amministrazioni Provinciali della Regione Toscana per l’inserimento di link con il sito ADMO all’interno dei loro siti internet. Le Amministrazioni Provinciali della Toscana che fino a oggi hanno aderito all’iniziativa sono più della metà.

Remando nel mare della solidarietà

Lorenzo Bertini, campione di canottaggio alle Olimpiadi di Atene, iscritto ad AVIS ADMO e AIDO, spiega di seguito il perché della scelta di diventare donatore. “Innanzi tutto spero di poter essere un testimonial all’altezza di questo compito. Per chi non mi conoscesse, ho ventinove anni, abito a Pontedera, faccio parte del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato e mi alleno presso la sede della Canottieri Pontedera. Ho partecipato a undici campionati mondiali e una olimpiade, in cui i miei risultati più prestigiosi sono stati la conquista di cinque medaglie di bronzo, due d’argento e due d’oro. A essere sincero, avrei voluto iscrivermi già molto tempo fa… Conoscevo bene AVIS perché mio fratello faceva volontariato presso la pubblica assistenza, per quanto riguarda ADMO e AIDO, ne fui informato attraverso un incontro avvenuto a scuola. L’idea di iscrivermi mi è venuta diversi anni fa per, diciamo, un lutto lontano, il fratello di un mio vecchio amico morì di leucemia. Forse la domanda più giusta sarebbe perché non mi sono iscritto prima! Non lo so! E di questo mi rammarico… Quello che mi ha spinto oggi è il bisogno di sentirmi utile agli altri. Il fatto è che per essere un atleta di alto livello devi essere anche egoista e mettere te stesso davanti a tutto. Per poter fare risultato devi sacrificare molto: la famiglia, gli amici… Può succedere che alla fine credi di aver fatto tutto da solo, invece i risultati dipendono molto da chi ci sta intorno. Ecco, io ho sentito il bisogno di sdebitarmi dan16

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do una mano agli altri così come gli altri l’hanno data a me. Ho avuto la fortuna di incontrare persone competenti che mi hanno spiegato tutto esaurientemente, poi i medici e gli infermieri del centro donatori sono disponibilissimi, mi mettono a mio agio. Donare agli altri è qualcosa che ti fa sentire migliore, al di là di ciò che hai fatto d’importante nella tua vita c’è sempre bisogno di dare una mano, inoltre donare sangue o plasma aiuta a tenere sotto controllo la forma fisica e nel mio caso aiuta lo sport.”

porcarese della Croce Verde, accompagnati dal Vice Presidente Sergio Giuntini che, risiedendo in zona, sarà il referente per tutte le attività dell’Associazione. ADMO Lucca

ADMO Pisa nelle scuole

Già dal 2002 ADMO Pisa assieme ad AVIS e AIDO è partecipe del progetto Solidarietà e Donazione, organizzato dall’AUSL 5. Si tratta di incontri nelle scuole medie e superiori sulla donazione di sangue, midollo osseo, organi e tessuti. Le lezioni sono tenute dal personale del Centro Trasfusionale e del Coordinamento Donazioni e Trapianti AUSL 5 (di cui fa parte la Vice Presidente ADMO Pisa in qualità di infermiera coordinatrice), con l’inserimento di piccoli interventi da parte dei volontari e la distribuzione di materiale informativo. Ogni anno vengono svolte oltre 100 ore di interventi, con una formazione a 360 gradi degli studenti della Valdera (PI). Inoltre, ADMO Pisa quest’anno ha partecipato, assieme ad altre associazioni del territorio, al progetto del CNV (Centro Nazionale del Volontariato) con incontri sull’importanza del volontariato nelle scuole superiori di Pontedera. È stato un momento di confronto e di crescita culturale anche per noi volontari, che ci ha insegnato a guardare oltre il “nostro orticello”, venendo a conoscenza anche delle varie attività di volontariato presenti nella zona, con lo scopo finale di realizzare progetti in rete. ADMO Pisa

Apertura nuova delegazione ADMO a Porcari

ADMO Lucca ha aperto una delegazione a Porcari (LU), cittadina di 6.000 abitanti posta nella Piana di Lucca, tra Lucca e Altopascio. La delegazione è accolta presso la Croce Verde di via Catalani 4 (tel. 0583 298587) cui referente è il signor Claudio Luporini, al quale vanno i nostri sentiti ringraziamenti per averci ospitato. Domenica 12 marzo il Presidente di ADMO Lucca e un consigliere hanno fatto visita alla Sede

I responsabili di ADMO Lucca ringraziano per l’ospitalità la Croce Verde di Porcari (LU)

Difficoltà nelle Tipizzazioni a Grosseto

ADMO Grosseto ripete nuovamente le sue scuse per l’attesa che purtroppo si protrae ancora, non per negligenza dei volontari che operano nella provincia di Grosseto, ma per problemi dei Centri di Tipizzazione a cui ADMO Grosseto deve fare riferimento come area. ADMO Grosseto chiede scusa a tutte quelle persone che si sono rese disponibili a effettuare gli esami per diventare donatori di midollo osseo, con la speranza che quanto prima possano riprendere gli invii di sangue per la Tipizzazione stessa. In caso contrario saremo costretti a intervenire in maniera forte verso quelle istituzioni che dovrebbero stimolarci a fare sempre di più, ma che a quanto pare sono insensibili, e così facendo possono togliere anche l’ultima speranza a chi soffre e aspetta una mano da noi. Al momento della stesura di questo articolo sono 5 mesi che non abbiamo inserito nessun donatore nella lista. Noi, comunque, continueremo la nostra opera di sensibilizzazione della popolazione attraverso manifestazioni, andando nelle scuole a incontrare giovani che recepiscono il nostro messaggio, sperando che le continue promesse che finora sono state fatte dai Centri di Tipizzazione diventino presto una realtà. Se dobbiamo scendere in piazza per ottenere questi servizi lo faremo e chiederemo anche il supporto dei cittadini che credono in ADMO. Sergio Petri Presidente ADMO Grosseto


in Italia

Lettera di un Donatore toscano

Carissimi iscritti Finalmente ho donato!!!!! Voglio con questa mia lettera ringraziare tutti coloro che hanno partecipato con me a questo evento. Ho trovato una disponibilità assoluta da parte di tutti, e sottolineo tutti, gli addetti ai lavori, a partire dalle infermiere del centro trasfusionale di Livorno, passando per tutti i dottori del centro, fino agli infermieri e medici del CTMO dell’Ospedale Careggi a Firenze dove ho fatto l’espianto. Benché tutte queste persone non siano certo facilitate dal sistema sanitario attuale, hanno tutte fatto in modo che mi fosse arrecato il minimo disagio possibile. Devo dire che a volte mi sono sentito anche troppo “cullato” da queste persone, che hanno contribuito a farmi sentire “importante”. Purtroppo devo dire che al di fuori dell’ambiente ho invece trovato una tale ignoranza sull’argomento da far cadere le braccia. Il 95% delle persone con cui parlavo non era nemmeno a conoscenza di cosa fosse il midollo osseo (confondendolo spesso con il midollo spinale). Molte persone poi mi considerano una specie di eroe (io non mi sento assolutamente tale) e ho sempre cercato di far capire loro che quello che stavo facendo io lo possono tranquillamente fare tutti. Ma la cosa che creava in me più sgomento era trovare persone che mi dicevano: “ma chi te lo fa fare” oppure “proprio ora, sotto le Feste?”, e io che cercavo di far capire (forse senza riuscirci) che dall’altra parte c’era uno che sperava di festeggiare ancora per tanti, tanti anni. Comunque a livello personale non è facile spiegare come ci si sente, perché c’è una felicità interiore che non è possibile esprimere a parole. Ringraziando ancora tutti faccio i miei migliori auguri. Un Donatore

Marche Lo sport sempre più vicino a ADMO Marche

Aumenta la cooperazione tra ADMO Marche e il mondo dello sport. Le collaborazioni avviate nel 2005 con l’Associazione Atletica Fabriano-Osimo, gruppo dilettantistico di grande tradizione, la Monteschiavo Jesi, squadra di volley femminile ai vertici del campionato nazionale di serie A e con la Carifac Fabria-

no, squadra di basket militante nel campionato di Lega Due si arricchiscono di nuovi progetti e portano il nome e gli ideali di ADMO nei campi di gioco avvicinandoci a un pubblico sempre più vasto.

Le squadre Carifac Fabriano (in alto) e Monteschiavo Jesi (qui sopra) portano il logo ADMO sui campi da gioco di tutta Italia

Abruzzo L’amico sconosciuto

Tutto è iniziato circa dieci anni fa, quando in attesa di donare sangue mi soffermo a leggere un manifesto di ADMO di poche parole “Salvare una vita…”. Leggendo, sono stato pervaso da uno strano desiderio di azione, così mi segno il numero e chiamo, trovando dall’altra parte la donna più cordiale e decisa che abbia mai incontrato, fissiamo un appuntamento, lì dov’era il manifesto, all’accettazione della Fidas. Qualche scartoffia, un prelievo… tutto qui, mi chiedo? Capisco che la possibilità che si possa trovare un paziente compatibile è rara, forse mai nessuno mi richiamerà… Trascorrono gli anni, mentre con regolarità dono sangue, e ogni volta il manifesto mi riporta alle parole dure ma sincere, e mi chiedo: “Chissà se

un giorno potrò essere utile per la vita di qualcuno fino a questo punto, tanto da offrire qualcosa di me a una persona che non conosco in qualche parte remota nel mondo, che possa utilizzarlo per vivere…”, e questo inascoltato desiderio mi rattristava ogni volta. Dopo 9 anni un giorno torno a casa, stranamente un po’ prima, e il fax che generalmente è spento quel giorno era acceso, e conteneva un foglio su cui leggo ADMO… poche parole: c’è un paziente compatibile con la sua prima parte di patrimonio genetico midollare, mi chiami… tremante chiamo, mi sentivo già un eroe senza aver fatto nulla. Da allora sono passati 12 mesi, 3 prelievi e relativi tentativi di comprendere se io e il mio recondito amico eravamo davvero simili nonostante la differenza di nazionalità, forse di età, forse di sesso, ma soprattutto in questi 12 mesi ho compreso che di fronte a simili sofferenza non ci si può sentire eroi. La mia speranza nel corso dei mesi cresceva e non oso immaginare quella del mio amico, ma entrambi eravamo consapevoli che, tra miliardi di persone, forse solo io e lui potevamo essere così perfettamente simili. Poco tempo fa rispondo a un numero sconosciuto, l’interlocutore si qualifica, e poi mi dice: “lei è compatibile con un paziente”… sì, quello dei dodici mesi precedenti, quello che ho desiderato aiutare 10 anni prima. La voce mi illustra i passaggi che avrei dovuto effettuare, ma io non capisco nulla, sono emozionato, commosso, confuso… la telefonata termina, e io che mi trovavo vicino a mia moglie, esplodo in un pianto interminabile, in cui le lacrime sono intrise di felicità, per me, ma soprattutto per l’amico sconosciuto, che forse, grazie a qualche ora del mio tempo, vivrà… Mentre attendo che l’organismo produca il mio umile dono, ho una sola speranza, che l’amico sconosciuto possa essere fortunato quanto me… Oggi, a qualche giorno di distanza dalla donazione, ripercorro le immagini e le sensazioni provate, percezioni dense di felicità, di gioia, prive di necessità di riconoscimento, contornate da grandissima professionalità e dedizione di chi rende possibile tutto questo, e tutti insieme ci accorgiamo di avere un’unica speranza, che la sacca che abbiamo visto andar via possa contenere il sogno di un lontano amico sconosciuto. Qualcuno mi ha detto che la donazione è un atto di grande egoismo, trovo sia vero… perché ci si sente bene a regalarsi l’altrui benessere. Un donatore di ADMO Abruzzo www.admo.it

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in Italia

Il nostro seme

È capitato probabilmente anche a voi, camminando in una via di campagna, di ribaltare con una pedata un sasso, un bel sasso pulito dalla pioggia e levigato dal sole, e di scoprire, non senza sorpresa, nella nicchia che si era formata nel terreno, un fermento di vita nascosta: piccoli lombrichi, animeletti, insetti. Così anche nella nostra esistenza: molte doti, capacità, impulsi e pensieri rimangono nascosti nell’intimo della nostra umanità, mentre potrebbero offrire doni, diffondere vitalità e speranze. Quante persone riescono a dare un calcio agli egoismi, alle aridità e a vincere l’indifferenza, quando sono chiamate a confrontarsi con la sofferenza, con i drammi del nostro prossimo? Ma sovente bastano un incontro, una parola, l’intensità di una vicenda a ribaltare il sasso, che solo in superficie nasconde la disposizione all’aiuto e a quel sentimento che si chiama misericordia. Guidare gli altri, soprattutto i giovani, a ribaltare quel sasso, a scoprire se stessi per fare il bene non fatto ancora, è lo scopo che si prefiggono alcuni soci e donatori potenziali di ADMO Abruzzo, in particolare quelli che incontrano con frequenza settimanale i giovani negli istituti superiori, in alcune parrocchie e in gruppi Scout, per parlare del dono del midollo osseo, dei trapianti, della prevenzione. Il convincimento della loro scelta, le motivazioni, la consapevolezza dell’impegno preso, espressi con immediatezza nella semplicità della comunicazione e nel calore dell’espressione, possono essere un incentivo e uno sprone di indiscutibile validità per suscitare quel fermento capace di vincere aridità e indifferenza. È un delicato e non semplice lavoro di informazione, di formazione e di sensibilizzazione. Un seme viene gettato, un seme che, prima o poi, ne siamo convinti, darà il suo frutto. Annamaria

ADMO a Magliano dei Marsi

Il 24 settembre 2005 si è svolta a Magliano dei Marsi, in provincia de L’Aquila, la 3a edizione della “Festa dei Diciottenni”, organizzata dal locale Gruppo Donatori di Sangue Fratres. Questa manifestazione ha lo scopo di portare ai giovani un messaggio positivo di solidarietà e di impegno sociale proprio nel momento in cui, con il raggiungimento della maggiore età, possono concretamente mettere a frutto la cultura del 18

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dono di sé. Momento significativo della festa è stato l’incontro dei ragazzi, presso la sala consiliare del Comune, con il Sindaco e con i rappresentanti delle Associazioni di Volontariato del paese. Quest’anno c’è stato un ospite d’eccezione, Filippo Martinico, che circa dieci anni fa è stato il primo donatore di midollo osseo in Abruzzo. Il Gruppo collabora, infatti, già da diversi anni con ADMO Marsica nell’opera di sensibilizzazione, nonché nell’ormai tradizionale distribuzione di panettoni e colombe. Filippo, con il suo fare scherzoso, ha raccontato la sua toccante esperienza e ha lasciato a bocca aperta tutti gli intervenuti. La tipizzazione, la scoperta della compatibilità, la gioia e le ansie che hanno preceduto la donazione e poi la fuga liberatoria verso le piste da sci a soli due giorni dall’intervento… Alla fine è stato salutato con un lungo ed affettuoso applauso. Abbiamo affidato con fiducia questo piccolo seme ai nostri ragazzi, nella speranza che mai nessuno di loro resti indifferente davanti alla sofferenza degli altri. Bernadetta

ADMO Lanciano per trasmettere attraverso la musica il nostro messaggio di solidarietà e di impegno verso malattie così gravose. Gina Ruzzi ADMO Lanciano

Il gruppo Jobel2000 si esibisce a Lanciano (CH) per ADMO

Un po’ di musica per ADMO

Il 7 gennaio scorso a Colledimezzo, piccolo borgo della provincia di Chieti, si è svolta una serata di musica moderna con giovani artisti locali a favore di ADMO. Finalità dell’incontro era far conoscere, soprattutto ai giovani del luogo, la nostra Associazione e la sua attività. Nonostante il freddo pungente, la Sala Riunioni del Comune è stata riempita ed è stato manifestato molto interesse per gli argomenti proposti, anche attraverso testimonianze di chi ha dovuto lottare in prima persona per vincere la sua malattia. Il risultato è stato un momento di incontro simpatico, ma anche riflessione su un tema tanto impegnativo. Il 14 gennaio presso la splendida cornice del Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano si è tenuto un concerto di musica cristiana, dedicato a tutti i giovani della Diocesi Lanciano-Ortona, a cura del gruppo Jobel2000, da diversi anni impegnato a diffondere il Vangelo attraverso la musica. Durante la manifestazione si sono alternati momenti di musica con momenti di riflessione e testimonianze di conversione in Cristo. In questa occasione c’eravamo anche noi di

In alto e qui sopra: alcuni momenti del concerto di Andrea Castelfranato a Colledimezzo (CH)

Una Colomba per la Vita

ADMO Regione Abruzzo ONLUS rivolge vivi ringraziamenti a So.ge.tras Data Service Group per l’impegno e la preziosa collaborazione profusi nella promozione della campagna di solidarietà e di sensibilizzazione “Una Colomba per la Vita”.


in Italia

Lazio Nuovi macchinari all’Ospedale Belcolle di Viterbo grazie a Sodalizio Facchini di Santa Rosa, AVIS e ADMO

Un giorno importante per il reparto di Radioterapia di Belcolle quello di sabato 18 marzo, come altrettanto importante è stato il gesto che Sodalizio Facchini di Santa Rosa, AVIS e ADMO hanno compiuto in favore della struttura sanitaria viterbese, attraverso l’utilizzo dei fondi ricavati dalle iniziative svolte nei mesi scorsi. Un appuntamento che ha ufficializzato, alla presenza del Sindaco di Viterbo Giancarlo Gabbianelli, del Direttore Generale della ASL Giuseppe Maria Aloisio e dei rappresentanti delle tre Associazioni (Roberto Capoccioni e Giovanni Adami, rispettivamente Presidente del Sodalizio e Capo dei Facchini di Santa Rosa, Luigi Ottavio Mechelli e Paola Massarelli, rispettivamente Presidente AVIS e ADMO), la consegna delle nuove apparecchiature fondamentali per contribuire in maniera sostanziale al miglioramento della qualità del servizio offerto. Gli strumenti in questione, acquistati nel mese di dicembre, sono due nuove stazioni di lavoro dedicate alla elaborazione dei piani di trattamento radioterapico. In termini pratici si tratta di computer dotati di requisiti ottimali di visualizzazione grafica e calcolo complesso, equipaggiati con un apposito software in grado di gestire tutta una serie di operazioni che condurranno il medico radioterapista e il fisico sanitario alla confezione del piano di trattamento personalizzato per ciascun paziente. L’acquisizione di queste stazioni comporterà sicuramente un notevole snellimento del flusso di lavoro, consentendo ai medici radioterapisti e ai fisici di poter lavorare alla preparazione e allo studio del piano di trattamento contemporaneamente su più stazioni di lavoro e, quindi, su più pazienti. Un notevole contributo, dunque, quello offerto da Sodalizio Facchini di Santa Rosa, AVIS e ADMO alla struttura ospedaliera viterbese, che conferma ancora una volta il loro spirito umanitario e sempre sensibile verso le esigenze dei viterbesi e dell’intero territorio. “È stata una mattinata molto intensa quella di sabato scorso – ha sottolineato il Sindaco di Viterbo Giancarlo Gabbianelli – che ha confermato

come Viterbo sia in grado di stupire ogni volta che viene chiamata in soccorso di qualcuno, in questo caso dei molti pazienti che sono costretti ogni giorno a recarsi presso il reparto di Radioterapia, per sottoporsi alle cure di cui necessitano. Vedere i Facchini impegnarsi nel sociale nel mese di marzo, ci dimostra che il sentimento d’amore per Santa Rosa è sempre presente. E so già di altre iniziative che hanno in mente, a testimonianza che non sono mai paghi, rispetto all’impegno verso gli altri, sempre in splendida ‘squadra’ con ADMO e con AVIS”. ADMO Viterbo

La Calza della Befana più lunga del mondo

Visto il successo riscontrato nelle precedenti edizioni, anche quest’anno ADMO Viterbo ha organizzato, con la preziosa collaborazione del “Centro Sociale Pilastro”, della Parrocchia Sacro Cuore, del “500 Tuscia Club”, di AVIS, con il patrocinio del Comune di Viterbo, “La Festa dell’Epifania 2006”, durante la quale è avvenuto il trasporto della Calza della Befana più lunga del mondo. La Calza della Befana più lunga del mondo (52 m), è stata trasportata per le vie della città da 50 Befane e Fiat 500, accompagnata dalla prestigiosa “Banda Musicale di Vejano”. Al termine del percorso sono state distribuite le tipiche calze piene di dolciumi e una degustazione di polenta, i cui proventi sono stati devoluti a favore dell’Ospedale di Ambanja (Madagascar) “La Forza della Speranza”. In occasione del trasporto, giunto alla sua quinta edizione, le Poste Italiane hanno dedicato uno speciale Annullo Filatelico Figurato. Le rimanenti calze sono state regalate all’Istituto di Riabilitazione Villa Buon Respiro, alla Casa Famiglia del Carmine, al “Gruppo A” Centro di riabilitazione per ragazzi disabili e alle Suore di S. Giacinta in Viterbo.

Visto il grande coinvolgimento della Città di Viterbo, è stato raggiunto l’obiettivo di divulgare alla popolazione un messaggio di solidarietà e di portare un sorriso a tutti i bambini presenti e del lontano Madagascar. ADMO Viterbo

Campagna di sensibilizzazione alla donazione a Roma

Poiché il trapianto di organi e tessuti rappresenta una terapia a volte determinante per l’esistenza di molte persone malate, l’Amministrazione Capitolina si è impegnata a dar vita a una Campagna di sensibilizzazione sul tema. Ai cittadini che durante il mese di giugno si recheranno presso gli Uffici Anagrafici dei Municipi per ritirare la carta di identità, verrà consegnata una tessera per la dichiarazione di volontà sulla donazione degli organi, la stessa che il Sindaco Veltroni, il 29 marzo scorso, ha firmato insieme alla sua Giunta alla presenza di molte Associazioni del settore, ADMO compresa. L’intento di ADMO Roma per questa iniziativa è di far in modo che si possa unire alla tessera stessa una breve informativa sulle donazioni che si effettuano da vivi e di poter trasmettere ai romani il messaggio che è alla base del nostro compito associativo. Il professor Domenico Adorno, nuovo Coordinatore Regionale dei Trapianti, ci ha assicurato il suo aiuto. Ora vorrei esprimere il ringraziamento della nostra ADMO a coloro che hanno permesso tutto questo, naturalmente al mio Sindaco Walter Veltroni, alla Giunta ed in particolar modo alla Dottoressa Raffaella Milano, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma, con la quale ci siamo incontrati spesso per altre attività sul territorio, per aver promosso tante volte, negli anni della sua amministrazione, la cultura della donazione, facendo della stessa un obiettivo primario. Rosella Olivieri ADMO Roma

Attività di ADMO Frosinone

ADMO Frosinone si è inserita nella consulta delle associazioni della ASL di Frosinone, la quale si farà portavoce delle problematiche del donatore nell’ambito del servizio sanitario pubblico e solleciterà la realizzazione di politiche mirate a perseguire e promuovere le finalità della donazione di midollo osseo in sede di Consiglio www.admo.it

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in Italia

Regionale del Lazio. Il responsabile del collegio consultivo è il dottor Renato Sponsilli, incaricato dall’Assessorato alla Sanità della Regione Lazio che ha istituito questo organismo in via sperimentale. Nell’ambito della campagna informativa dell’ADMO provinciale di Frosinone, è stata inviata a tutte le scuole della provincia la proposta di tenere nei propri istituti dei seminari, con il supporto di personale medico qualificato, sul tema a noi caro. Il riscontro è stato positivo, pertanto il progetto sarà menzionato nella programmazione scolastica del prossimo anno all’interno di un’attività extracurriculare di tutela della salute, o come semplice appuntamento divulgativo. Per fine mese ADMO Frosinone ha organizzato una visita al parco di divertimento di Mirabilandia e a “Italia in miniatura”, per avvicinare i giovani al tema della donazione di midollo osseo con la speranza che molti di loro aderiscano al nostro progetto di salvaguardia della vita. ADMO Frosinone

Basilicata

AVIS, e trattava la donazione di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche da sangue periferico, con l’intento di dare un’informazione corretta a chi fa divulgazione in ambito socio-sanitario. I numerosi partecipanti hanno accolto con interesse e soddisfazione le relazioni di Bruna Giannattasio, Presidente ADMO regionale, di Vito Gaudiano e Angela Latorraca, del Centro Riferimento Trapianti della Regione Basilicata, che hanno trattato l’argomento della donazione e dei trapianti di organi e tessuti, di Tonino Valentino, del Servizio Immuno Trasfusionale, che ha parlato della donazione di midollo osseo, e di Maurizio Nardozza, Presidente di AVIS Regione Basilicata, che ha relazionato sulla donazione di sangue. Il corso si è concluso con l’auspicio che l’iniziativa venga ripetuta. ADMO Matera

Calabria Buone feste in musica da ADMO Catanzaro

PALLADMOVOLANDO Protocollo di intesa tra la SPES Matera e ADMO Basilicata

PALLADMOVOLANDO nasce come progetto educativo rivolto agli atleti piccoli e grandi, alle loro famiglie e al contesto socio-sportivo che li circonda. Il titolo del progetto non è casuale, infatti la collaborazione Pallavolo-ADMO mira a educare, sensibilizzare e informare l’intera comunità sportiva sul connubio che dovrebbe sancire l’unione tra sport e donazione. Sport significa salute, serenità, divertimento, vita; sensibilizzare gli atleti proiettandoli in un “mondo” altro, a volte distante da loro, dove sono presenti la sofferenza e il dolore, può aiutarli a crescere, maturare, riflettere e decidere. ADMO Giovani Basilicata

Informati per Informare

Il 3 dicembre 2005 presso l’hotel degli Ulivi di Ferrandina (MT) ADMO Basilicata ha organizzato il primo corso di formazione Informati per Informare. Tale corso era rivolto ai volontari ADMO, AIDO e 20

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Presenti in sala, oltre a numerosi donatori, le massime autorità civili e religiose della città.

Un giovanissimo volontario ADMO

Eduardo è un ragazzo che ha compiuto diciotto anni il nove marzo scorso ma fin dall’età di otto anni ha seguito le iniziative ADMO. Durante la sua festa ha voluto confermare la sensibilità mostrata negli anni iscrivendosi ad ADMO e dopo qualche giorno all’IBMDR. Auguri Eduardo e grazie!

Presentazione della Banca Regionale di Cellule da Cordone Ombelicale

Il 14 gennaio 2006 presso la biblioteca dell’azienda ospedaliera di Reggio Calabria si è tenuta la conferenza di presentazione della “Banca Regionale di Cellule da Cordone Ombelicale”, istituita presso il Centro Unico Regionale per i Trapianti di Midollo Osseo. Tale struttura cura la raccolta, la conservazione delle cellule staminali emopoietiche (CSE) e le terapie cellulari. Tale unità operativa è diretta dal dottor Pasquale Iacopino che, oltre ad avere indiscussi meriti scientifici, è sempre molto vicino ad ADMO e alle sue iniziative. Nel corso dell’incontro da parte dell’assessore alla sanità dottoressa Doris Lo Moro è stato messo in evidenza il ruolo delle associazioni di volontariato e in particolare di ADMO Calabria, che ha costituito uno sprone alle autorità politiche regionali per la realizzazione in Calabria di questo centro di alta specializzazione.

ADMO Calabria e Milan Junior Camp

I volontari di ADMO Catanzaro al concerto organizzato nella storica cornice di palazzo Fazzari

Un concerto di musica classica si è tenuto lo scorso 17 dicembre 2005. A esibirsi, nella storica cornice di palazzo Fazzari, il duo pianistico Sorrenti-Cucinotta che ha suonato, a quattro mani, pezzi scelti e una rapsodia di brani natalizi con i quali ADMO Regione Calabria, sede di Catanzaro, ha voluto augurare buone feste a quanti hanno aderito all’iniziativa “Un Panettone per la Vita”. All’inizio della serata la giovane Teresa Gualtieri, allieva dell’ITAS “Bruno Chimirri” di Catanzaro ha cantato l’inno “Un po’ di te”.

Presso il Castello di Scilla sabato 11 febbraio 2006 è stata presentata alle autorità e alla stampa l’iniziativa a carattere sportivo, educativo e di solidarietà promossa dallo staff organizzativo del Milan Calcio e dalla società Sport Management in collaborazione con ADMO Calabria. Presso la struttura residenziale sportiva “Villaggio del Pino” di Scilla (RC) durante il mese di luglio 2006 i ragazzi possono partecipare al Milan Junior Camp. La presenza di allenatori del Milan e dei responsabili di ADMO Calabria è finalizzata alla divulgazione del messaggio della donazione di midollo osseo nell’ambito dell’educazione alla pratica sportiva del calcio.


in Italia

Nomina del Presidente Regionale ADMO nel comitato tecnico regionale per i trapianti d’organo e tessuti

Con delibera della Giunta Regionale del 14 febbraio 2006, il Presidente Regionale di ADMO Calabria è stato nominato componente del comitato tecnico regionale per i trapianti d’organo e tessuti. Tale comitato svolge funzioni consultive, collabora all’elaborazione di programmi regionali sui trapianti, alla stesura di linee guida organizzative e protocolli operativi sulla base delle indicazioni del coordinamento interregionale OCST e della Consulta tecnica nazionale. Tale nomina costituisce il giusto riconoscimento dell’azione di ADMO Calabria, volta alla diffusione della cultura della solidarietà e della donazione di midollo osseo, di organi e di tessuti. Si ringrazia il coordinatore regionale per i trapianti dottor Pellegrino Mancini per l’entusiasmo con cui collabora alle iniziative della nostra Associazione.

benefico tra le Vecchie Glorie del Calcio Calabresi serie A-B-C e una Rappresentativa della Nazionale Attori. L’organizzazione è stata curata in particolare dal signor Sergio Servidone e dal suo staff che ha reso possibile l’evento coinvolgendo i soci ADMO che hanno avuto la possibilità di divulgare a una nutrita platea il loro messaggio di solidarietà nella donazione.

Puglia Dieci anni di sodalizio con la Mater Domini Volley.It

Visita del Presidente ADMO Federazione Italiana in Calabria

Si è svolto presso il “501 Hotel” di Vibo Valentia l’incontro tra il presidente di ADMO Federazione e la realtà associativa di ADMO Calabria. Alla presenza di numerosi soci, vi è stato uno scambio di saluti con le autorità cittadine e della Provincia di Vibo Valentia, con il Direttore dell’ASL n. 8, il Presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Vibo Valentia. In particolare è da segnalare lo scambio di idee tra il Generale ingegner Vincenzo Caracciolo Coordinatore Regionale del CFS, con cui ADMO Calabria collabora ormai da numerosissimi anni, per portare avanti assieme l’educazione alla solidarietà e l’educazione ambientale. Presenti, inoltre, i responsabili a vari livelli delle istituzioni scolastiche regionali e provinciali con cui ADMO diffonde nelle scuole di ogni ordine e grado il valore della donazione. Anche i rappresentanti del CONI e di varie associazioni e società sportive che offrono la loro disponibilità nel divulgare il messaggio della donazione hanno portato il loro contributo. ADMO Giovani ha illustrato al Presidente AFI le numerose iniziative in cantiere per coinvolgere e ampliare la partecipazione dei giovani.

“La solidarietà scende in campo”

Il giorno 25 aprile 2006 presso lo stadio G. D’Ippolito di Lametia Terme si è svolta la partita a scopo

nosi sul quale si alternano gli spot pubblicitari degli sponsor, anche il logo ADMO seguito dalla frase “Dieci anni insieme per schiacciare la leucemia”. E se si pensa che tutti gli incontri casalinghi sono trasmessi in differita settimanale da Puglia Channel, per conto di SKY, è facile capire quale importante supporto sia stato offerto ad ADMO e alla sua attività promozionale. ADMO Castellana Grotte

ADMO Foggia: il volto giovane della solidarietà

I volontari in Servizio Civile di ADMO Foggia

I giocatori della squadra indossano la maglietta ADMO

Il decennale della collaborazione tra ADMO e la Mater Domini Volley.It di Castellana Grotte non poteva essere celebrato in maniera più spettacolare. In occasione del derby pugliese contro la Teleunit di Gioia del Colle, per la nona giornata del girone di andata del Campionato Nazionale TIM di Serie A2, trasmesso in diretta da Sky Sport Extra, le due formazioni, dimostrando grande sensibilità verso la promozione della donazione di midollo osseo e, in accordo con la Lega, hanno indossato le T-Shirt ADMO per tutta la fase del riscaldamento pre-gara e durante la presentazione degli atleti nel Pala 167 di Castellana Grotte. Il telecronista del match, aprendo la cronaca dell’attesissimo derby, ha sottolineato con calore l’importanza di questa promozione, soprattutto in considerazione degli spettatori presenti (circa 2.000), ma anche della vasta platea Sky che, in diretta satellitare, ha seguito l’atteso evento sportivo. A merito della Mater Domini Volley.it va anche l’aver voluto inserire, per l’intero campionato 2005/2006, nel gigantesco tabellone a led lumi-

Quattro volti giovani, l’impegno e l’entusiasmo di ragazze e ragazzi per far crescere la cultura della donazione. La sezione foggiana di ADMO è la prima in Puglia ad avvalersi del lavoro volontario di quattro giovanissimi in Servizio Civile. Si tratta di Valeria Carnevale, Stefano Sepalone, Eleonora Tramonte e Carmen Vincitorio. Sono i ragazzi che per 12 mesi, nell’ambito del Servizio Civile Nazionale, opereranno con ADMO Sezione “G. Corvino” di Foggia, dando il loro contributo alla crescita dell’Associazione con un’informazione più capillare e creativa. Sono già molte le iniziative in cantiere, dalla preparazione di un sito internet alla realizzazione di depliant informativi e locandine pubblicitarie per una nuova campagna rivolta soprattutto ai giovani. Inoltre, gestiscono con i volontari della Sezione un Point Informativo permanente ADMO all’interno del Servizio Trasfusionale del Policlinico di Foggia, con lo scopo di sensibilizzare i donatori di sangue alla donazione midollare. Auguriamo un buon lavoro ai quattro giovani volontari e al Responsabile OLP, dottor Antonio Placentino. La sede di ADMO Foggia si trova in Viale Europa, 1 www.admo.it

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in Italia

a Foggia, è aperta tutti i giorni, escluso il sabato, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.30. ADMO Sez. “G. Corvino” Foggia

Campioni di solidarietà

La sensibilità dei giovani ragazzi universitari, appartenenti al G.S. Foggiamia, ha fatto si che il logo di ADMO Sezione “G. Corvino” di Foggia fosse presente sui campi di calcio di terza categoria della nostra Provincia. Ringraziamo calorosamente i giovani atleti e il loro Presidente, dottor Ottavio Battista, facendo loro un “in bocca al lupo” per il campionato! ADMO Sez. “G. Corvino” Foggia

Da sinistra a destra: Ricci, Pazienza, De Vito, Laricchinta, Rinaldi, D’Orsi, Citarelli, Lepore, Borsa, Francavilla e Miraglia (capitano) allenati dal mister Cavalieri

ADMO Foggia dal Presidente Ciampi

In occasione della visita del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e della consorte signora Franca nella città di Foggia il 31 gennaio 2006, c’è stato presso la sede della Provincia del Capoluogo un incontro con alcune realtà del volontariato cittadino. ADMO Sezione “G. Corvino” è stata rappresentata dal dottor Placentino, che ha portato il saluto dei soci al Capo dello Stato. Il discorso del Presidente si è incentrato soprattutto sulla capacità da parte del volontariato di migliorare la struttura sociale e la qualità di vita dei cittadini. Un invito, inoltre, a una collaborazione più rilevante tra le strutture politiche e il volontariato è stato l’auspicio che il Presidente ha manifestato per un ulteriore miglioramento del già notevole impegno sul territorio. 22

www.admo.it

Il volontariato nella Provincia di Foggia si è sempre contraddistinto per la sua attività, non fa eccezione ADMO Foggia che è stata la prima sezione a costituirsi in Puglia e negli ultimi anni ha portato nuovi tipizzati e idee per l’ADMO Regionale. ADMO Sez. “G. Corvino” Foggia

Tutti insieme… per regalare un sorriso alla speranza

Sabato 11 marzo 2006 si è svolta la premiazione del primo concorso per allievi di 3a Media della Scuola Statale “C. De Giorgi” di Lizzanello (LE): “Tutti insieme… per regalare un sorriso alla speranza!”, organizzato dalla Sezione ADMO di Lizzanello e con il Patrocinio della Provincia di Lecce e del MIUR. Dopo un incontro tra i ragazzi e alcuni esponenti del Consiglio Direttivo (tra i quali un donatore effettivo e una ricevente di midollo osseo), è stato svolto un tema dalla seguente traccia: “Solidarietà, volontariato, donazione … In una società individualista e superficiale basata sulla modalità dell’apparire e dell’avere, priva dello spirito di condivisione, come ti poni davanti a questi problemi tanto attuali eppure apparentemente così lontani dal tuo esistere?”. Tutti gli elaborati sono stati esaminati da un’apposita commissione esterna che ha poi provveduto a nominare i primi 3 classificati e ad attribuire il Premio Speciale ADMO. Un concorso, questo, che inizialmente aveva quasi il sapore di una sfida, come un atleta un po’ sopra le righe che si accinge, tra lo scetticismo generale, a un impresa insolita e fuori dagli schemi, arrivando poi al traguardo sostenuto dall’affetto e dall’ammirazione generale… Ci siamo sentiti così in questa “impresa” che ADMO Lecce ha fortemente voluto e cercato di realizzare a tutti i costi, tra mille difficoltà, problemi, momenti di scoraggiamento, dove ogni cosa sembrava una lotta contro il tempo. Ma ancora una volta ADMO ce l’ha fatta, ancora una volta ADMO ha potuto dare un segno forte nell’impegno di una instancabile campagna di informazione, ma soprattutto un messaggio importante nella sua attività di sensibilizzazione, mirata a promuovere la cultura della solidarietà e della donazione come strumenti fondamentali per la lotta ai maggiori alleati di ogni malattia, l’egoismo e l’indifferenza: due mali subdoli che troppo spesso ci tengono incatenati alle nostre esigenze ed al nostro individualismo, rendendoci

aridi nell’anima ed incapaci di saper condividere il dono della vita con chi soffre . ADMO ha creduto ancora una volta nei giovani e nelle loro potenzialità; nella loro capacità di cambiare cose che noi possiamo cambiare… Un elogio ai ragazzi della Scuola Media Statale di Lizzanello quindi, a tutto il corpo docente ed a i suoi responsabili per l’impegno, la sensibilità e l’entusiasmo dimostrati nei confronti di questa iniziativa. Un ringraziamento a tutte le autorità locali che hanno voluto esserci accanto, ai genitori dei ragazzi per l’appoggio e la stima che ci hanno offerto in quel sentiero che ADMO percorre ogni giorno per far sì che la speranza sia una luce sempre accesa nel cuore di chi ne ha bisogno. Grazie a tutti. Francesco Giannuzzi Responsabile ADMO Sez. “Stefano Antoniozzi” Lecce

I partecipanti alla premiazione del concorso “Tutti insieme... per regalare un sorriso alla speranza!”, organizzato da ADMO Lizzanello (LE)

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EMILIA ROMAGNA via Testi, 4/A 43100 Parma tel. 0521 272571 fax 0521 270441 info@admoemiliaromagna.it TOSCANA via di Gracciano nel Corso, 73 53045 Montepulciano (SI) tel. e fax 0578 717238 admotoscana@admo.it MARCHE via L. Ottoni, 19 61100 Pesaro tel. 0732 73143 333 4806661 fax 0732 21958 admomarche@admo.it UMBRIA Centro Riferimento Trapianti Ospedale Monteluce via Brunamonti, 51 06122 Perugia tel. 075 5783528 fax 075 5783994 admoumbria@admo.it ABRUZZO via Avezzano, 2 65121 Pescara tel. 085 4210884 fax 085 2058904 admoabruzzo@admo.it MOLISE Corso Bucci, 37 86100 Campobasso tel. 0874 418453 fax 0874 415000 n° verde 800 397581 admomolise@admo.it LAZIO via L. da Vinci, 2/D 01100 Viterbo tel. e fax 0761 223155 admolazio@admo.it CAMPANIA via Plinio il Vecchio, 40 80040 San Sebastiano al Vesuvio (NA) tel. 081 5745774 fax 081 7861601 admocampania@admo.it

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Partita del cuore 22 maggio 2006

Insieme... per la vita

ADMO NOTIZIE nr.26  

RIVISTA di ADMO

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