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Lunedì 7 marzo 2011

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I gialloblu del tecnico Favo vengono da nove risultati utili consecutivi

I numeri dell’AtleticoTrivento In evidenza Armando Iaboni che ha gonfiato 10 volte la rete di Eric Moscufo Teramo-Trivento in dieci numeri. Da 1 a 10 il riassunto dell’exploit dei gialloblù in casa della capolista.

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I minuti impiegati da Danilo Fusaro per entrare e imprimere la svolta al match. Prende il posto di Erba al 25’ della ripresa, al 26’ è già braccia al cielo per festeggiare l’1-1 appena realizzato. I successi esterni del Trivento in questo campiona to, così come 2 sono le sconfitte incassate dal Tera mo sul suo campo, solo il Forlì prima dei molisani. Identico tra l’altro il punteggio di 2-1 con cui la squadra di Favo aveva espugnato anche il Civitelle di Agnone.

tono a rischio il primato assoluto del Teramo nel girone.

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I calciatori finiti sul taccuino del contestato arbitro Lacagnina, ben 5 di questi appartengono al Teramo e solo 1, Erba, al Trivento. Determinanti i cartellini rossi esibiti agli abruzzesi Lenart e Ianni. I punti conquistati dal Trivento nel tris di partite contro formazioni abruzzesi degli ultimi tre turni di campionato: dallo 0-0 di Città Sant’Angelo contro la Renato Curi Angolana al 2-1 di sabato passando per l’10 ai danni del Miglianico.

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I gol subiti dal Trivento nelle ulti me sette partite, segnale evidente di un’accresciuta padronanza in fase difensiva. Le assenze di rilievo nel Teramo sabato. Il nuovo tecnico del diavolo Ammazzalorso ha dovuto fare a meno di Scartozzi, Cerchia, Lorusso e Borrelli. Guglielmi e Corradino, invece, gli assenti altrettanto illustri del Trivento.

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I gol subiti dalla capolista negli ultimi due turni in cui è stata puntualmente battuta, ai due del Trivento vanno sommati i tre presi a Recanati. Due sconfitte consecutive che met-

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Il voto in pagella meritato indistintamente da tutti i protagonisti di una vittoria che sa di impresa: Ma riosi, che sull’1-0 fa un mezzo miracolo su Orta; Taurino, che supera anche le maggiori difficoltà di questa partita rispetto alle altre; Erba, che debutta senza timori in una gara così vibrante; Fusaro, che passa dalla panchina al gol in un amen; Lustrissimi, che cede il testimone dopo aver speso tutto; Ruggieri, che lo raccoglie dando un contributo determinante al ribaltone; Varchetta, che del governo-Favo è il Ministro della Difesa; Voria, che fa un regalo solo a chi non lo sa scartare; Giarrusso, che recupera, propone e insidia; Ottonello, che cuce, rattoppa e trova lo stop a un incrocio; Aquaro, che prepara il terreno ai compagni; Lucà, che nel momento clou c’è; Iaboni, che segna un gol così bello da far sembrare anche al Teramo la sconfitta un’eutanasia, piuttosto che un delitto; Lombardi, che caracolla su e giù per il campo; mister Favo, che viaggia alla media di 1,7 punti a partita.

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I risultati utili consecutivi messi insieme dal Trivento dopo la sconfitta di Santarcangelo, una striscia che dura ormai da più di 2 mesi. I gol realizzati (3 dal dischet to) in campionato dal nu mero 10 per antonomasia del Trivento, Armando Iaboni, che per l’occasione festeggia con una rete da 10 e lode.

Gol-vittoria, lo straordinario

Hanno detto ne e determinazione, e siamo riusciti a vincere questa partita. Adesso dobbiamo subito pensare a quest’altra grande partita di mercoledì con il Rimini”

Lucà

I

Mister Favo

F

avo: “Secondo me non abbiamo fatto una buona partita, rispetto alle altre, abbiamo sfruttato la doppia superiorità numerica per vincere la partita, ci ha consentito di fare meglio, ma a quel punto non ero soddisfatto assolutamente della squadra nel primo tempo”

T

aurino: “Un risultato che, oltre ad es sere di prestigio, serve proprio a dare morale, perché queste sono partite che, diciamo così, chiariscono il nostro percorso. Abbiamo sofferto parecchio nel primo tempo, loro pressavano molto alti, cosa che avremmo dovuto fare anche noi, però dopo aver subito il gol non ci siamo demoralizzati e nel secondo tempo siamo venuti fuori. Hanno influito anche le due espulsioni, comunque noi stavamo uscendo fuori e ne abbiamo approfittato”

R

uggieri: “Un risultato importante sia sotto il profilo del prestigio che della classifica, perché noi ci guardia mo sì alle spalle, però l’obiettivo è andare avanti. Si era messa un po’ male, poi abbiamo riorganizzato un po’ le idee e nel secondo tempo siamo scesi in campo con maggiore concentrazio-

aboni: “Queste vitto rie in questi impianti e con queste squadre fannosenz’altro piacere, poi segnare fa sempre bene. E’ stata una partita difficile, loro dovevano per forza vincere, venivano da una sconfitta e dal cambio di allenatore e quindi sono partiti forte, però le partite durano 90 minuti, negli spogliatoi ci siamo guardati negli occhi e nella ripresa siamo scesi in campo per ottenere, riuscendoci, la vittoria”

Sergio Ruggieri

Armando Iaboni esulta Marco Taurino

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il quotidiano del molise  

07 marzo 2011

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07 marzo 2011

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