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Lunedì 7 marzo 2011

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Una prova gagliarda Riecco il capitano ASCANI 6. Evita al Campobasso l’onta del 3 a 1 con un grande intervento nel finale. Ha delle responsabilità sul primo gol del Trapani: era sulla traiettoria della palla. MAGLIONE 6. Si adatta in un ruolo non suo e soprattutto nella prima parte lo fa bene. Arriva sul fondo per qualche cross, dalla sua parte Ficarrotta è un pericolo costante. POSILLIPO 6. Tiene la posizione con ordine e senza commettere gravi ingenuità. Non si sgancia in avanti pensando piuttosto a difendere. CACCIAGLIA 6. Sui calci piazzati manda in ansia la retroguardia siciliana. A centrocampo ha di fronte il bravo Calabrese, una sua ‘bomba’ per poco non frutta il nuovo van-

Eros alla campobassana di Gennaro Ventresca Esterno giorno. Fa freddo, e piove. In strada ci sono solo pochi irriducibili. Il caffè al bar, il giornale, il vassoio con le paste di Iannetta. Giusto il tempo di salutare l’amico che è in ritardo per la messa di mezzogiorno. Campobasso sembra triste e umido più di una zona della Bassa. Non sembra domenica. Vale la pena di tornare a casa e dare uno sguardo ai giornali. *** Interno pomeriggio. Il cronista si siede in poltrona e non si illude per il gol del Genoa, firmato da Palacio. Tanto l’Inter, presto recupererà. Ne infila addirittura cinque la Beneamata nella porta dello stordito Eduado, incerto portiere portoghese, nel senso che viene proprio dalla terra di Mou, non perché è entrato a San Siro senza pagare il biglietto. *** Calcio. Qualunque calcio. I lupi passano in vantaggio addirittura con Todino. Sembra il segno del destino. Invece in pochi minuti il risultato si ribalta. Il Trapani prima pareggia e poi passa in vantaggio. Vincenzino rincuora i suoi, ma capisce che sarà difficile tornare a casa con un punto. La premiata ditta, affiancata dalla zarina arrivata in Sicilia per promuovere la Provincia di Campobasso, si danna l’anima. E’ preoccupata non solo per una nuova sconfitta che sta per aggiungersi alle troppe sin qui incassate. Teme una nuova contestazione, questa volta in campo avverso. Ci sono 40 giovani che in aereo hanno seguito la squadra con la blusa rossoblu. Che per l’occasione si lasciano scivolare addosso la nuova battuta d’arresto. Anche loro si sono abituati alle batoste e quindi lasciano stare i padroni del lupo. *** Interno sera. Una ragazza dell’Est carezza le mani di un uomo maturo. Non è la casa della bella addormentata. Alla fine lui pagherà per questa prestazione. Lei incasserà. Sono luoghi di piacere, oppure luoghi ove il piacere è ormai un ricordo. La sceneggiatura non è definita. Ognuno può aggiungere liberamente storie, menzogne giustificazioni. *** E’ la Campobasso che consuma le sue domeniche davanti alla tv e facendo sesso. Un film in divenire, con un cast eccezionale. Gianni Bruno, per conto di Telemolise, si sgola nel tentativo di spingerlo lui in rete il pallone del pareggio. Ma Minadeo non lo ascolta e, di punizione, allo scadere, manda la palla a fil di palo. L’altra tv, Tele Regione, si affida a un cronista locale che –beato lui- a un tratto ribalta il risultato e ci porta in vantaggio. Peccato che non sia vero. Come non può essere vero un cronista come quello trapanese che nel 2011 ti riporta indietro di 30 anni, con il boom delle emittenti libere. *** Il Bojano perde ancora. Restando l’unica squadra in Italia a non aver conosciuto il piacere di una vittoria. Di sabato l’Agnonese ha rimediato la più dura scoppola della sua storia (0-7 a Rimini), mentre il Trivento battendo Datemi qualche notizia di il Teramo ha messo in ginoc- Visconti. Da quando è stato chio la capolista, in palese valutato 500 mila euro si crisi. sono perse le tracce. (ge.ve.) gennaroventresca@gmail.com

Minadeo comanda in difesa Ascani, indecisioni e ‘miracoli’ Da rivedere Sebartoli taggio. DI FIORDO 6. Sbaglia qualche passaggio di troppo, non è lucido nelle ‘uscite’ dalla propria difesa. Regge discretamente l’urto con Perrone, che però dimostra tanta esperienza. MINADEO 6.5. Il capitano sforna una buona prova tornando titolare dopo diverse settimane di panchina. Caparbio e orgoglioso, sfiora il gol nel recupero su punizione. TODINO 6. Ha il merito di portare in vantaggio il Campobasso, ma provoca la punizione dalla quale nasce il pareggio granata. Inoltre, non segue Ficarrotta sul 2 a 1. CHIAZZOLINO 6. Combatte e fa ripartire la manovra, in special modo nella prima parte di gara. Nella ripresa tanto possesso palla, tiene lontani i dirimpettai siciliani. BALISTRERI 6. Lotta con ardore, sfodera una rovesciata che meriterebbe miglior sorte. Meno appariscente rispetto alle ultime prestazioni, è un pericolo costante per i siculi. Dall’80’ Murati s.v. MONTI 6. La sufficienza per l’assist per Todino che realizza l’1 a 0 rossoblu. In ombra per il resto del tempo, poi la sostituzione. Dal 46’ Ibekwe s.v. VISCONTI 6. Gara difficile per lui che torna dopo diverso tempo titolare. I centrali del Trapani gli rendono la

Di Fiordo si prepara a rilanciare

vita più che difficile. L’impegno del classe ’89 non è messi in discussione. Dal 46’ Sebartoli s.v. COSCO 6.5. Concedere poche occasioni alla squadra, probabilmente, più forte del campionato non è un caso. Blocca il Trapani alla fonte, ovvero il regista Calabrese. I suoi giocano con spirito di abnegazione, il vantaggio iniziale illude sul risultato finale. Resta il valore aggiunto del Campobasso. Di Fiordo e Todino

Antonio Minadeo

Cacciaglia si rende pericoloso sui calci piazzati, Chiazzolino combatte in mediana Mister Cosco imbriglia i siciliani bloccando Calabrese

Daniele Cacciaglia in azione

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il quotidiano del molise  

07 marzo 2011

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