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Lunedì 7 marzo 2011

La manifestazione, che si svolge in onore del Santo Patrono, attira ogni anno migliaia di turisti

San Martino si prepara perla Carrese I carri che lottano per la vittoria sono tre: Giovani, Giovanotti e Giovanissimi

I Giovanotti

Sono iniziati già da un po’ a San Martino in Pensilis i preparativi per la Carrese 2011. Con il 3 febbraio, festa di San Biagio e giorno in cui si tiene la processione con i cavalli, inizia la stagione dei carri. La Carrese ha una lunga storia ed è legata al ritrovamento e alla traslazione del corpo di San Leo, patrono del paese, dal convento di S.Felice, alla chiesa di Santa Maria nel paese. I sanmartinesi erano molto devoti al Santo e , proprio per questo, spesso si recavano in pellegrinaggio presso il convento di San Felice finché, a causa di guerre e pestilenze, i pellegrinaggi cessarono per riprendere poi nel XII secolo quando, uomini, donne, vecchi e bambini iniziarono nuovamente a peregrinare, con cavalli o mezzi trascinati da buoi, verso il luogo in cui sorgeva il Monastero di San Felice. Nel viaggio di ritorno verso il

La gara si svolgerà il 30 aprile

paese, però, si affermavano gare di velocità tra i carri che, nel corso degli anni, e più precisamente verso la fine del XII secolo, sostituirono i pellegrinaggi in quanto il corpo di San Leo era stato spostato a San Martino. Così dal XIII secolo la corsa dei carri iniziò ad avere una vera e propria organizzazione ma, i primi documenti sulla manifestazione risalgono al XVIII secolo quando, il 30 aprile, giorno in cui ancora oggi si svolge la gara, i massari portarono a correre il proprio carro in ricordo del rinvenimento del corpo di San Leo, avvenuto il 2 maggio, giorno in cui si festeggia il Santo. La gara da allora iniziò a svolgersi su un percorso lungo circa 10 km e il carro che varcava per primo la porta del paese si aggiudicava la vittoria, e quindi aveva l’onore di portare sul carro il drappo della vittoria. Alla gara prendevano parte un elevato numero di carri appartenenti soprattutto a ricchi proprietari terrieri, ma, con il trascorrere del tempo, iniziarono a divenire sempre più numerosi i

I Giovanissimi

carri dei ‘popolani’. Al giorno d’oggi i carri che partecipano alla gara contendendosi la vittoria sono tre: quello dei Giovani, il più antico, che gareggiò per la prima volta nel 1897, quello dei Giovanotti, nato nel 1919, e quello dei Giovanissimi che partecipa alla competizione soltanto dal 2007. I tre carri sono contraddistinti dai colori: bianco e celeste è quello dei Giovani, rosso e giallo quello dei Giovanotti e Giallo e verde quello dei Giovanissimi. E’ proprio in questo periodo che si tengono le prove per la competizione, iniziate ormai dalla domenica seguente la festività di San

Biagio. Ogni domenica, a partire dal primo pomeriggio, i componenti di ciascun gruppo si ritrovano per cronometrare i tempi dei buoi che correranno il giorno 30 aprile. Di domenica in domenica si aumenta la lunghezza del percorso sul quale provare la velocità degli animali, ma, tale percorso non supera mai gli 800 metri, distanza irrisoria in confronto a quella della gara che è di 9 km. Le prove si terranno all’incirca fino al 15 aprile perché, in seguito a tale data, i buoi necessitano di un periodo di riposo in vista della gara. La Carrese è una manifestazione molto sentita dagli abitanti di San Martino che,

San Martino in Pensilis

I Giovani

per amore del loro paese, trascurano anche le relative squadre di calcio locali per dedicarsi interamente alla corsa.Nonostante nei paesi circostanti si tengono manifestazioni molto simili a questa, la Carrese attrae l’attenzione di molti turisti, provenienti dai paesi limitrofi e non, e il numero di spettatori aumenta ogni anno sempre di più. Anche quest’anno come di consueto la Corsa dei car-

Il percorso si dipana su 9 km di pista ri si terrà il 30 aprile e sarà una bella occasione per i veterani ed i nuovi spettatori per assistere ad uno spettacolo divertente e, magari, anche per gustare i sapori tipici locali. S.G

Alle 10.30 a Montenero di Bisaccia

Idv donne e gestione del tempo MONTENERO DI BISACCIA.Le donne Idv presentano la proposta attuativa della legge 53/2000 sulla gestione del tempo. Il dipartimento regionale donne dell’Idv ha organizzato un incontro per oggi alle 10,30, nella sede del partito a Montenero Di Bisaccia. La conferenza è stata convocata da Simona Contucci e dalla coordinatrice Maria Teresa D’Achille, per la presentazione della norma attuativa regionale della legge 53/ 2000, riferita alle politiche di gestione del tempo. Interverranno l’onorevole Anita Di Giuseppe, Maria Rosaria La Marca del dipartimento nazionale cultura Idv, Camilla Caterina, membro della commissione pari opportunità regione Molise ed Emanuela Lattanzi, responsabile coordinamento provinciale Idv donne Cb.

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il quotidiano del molise  

07 marzo 2011

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07 marzo 2011

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