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Lunedì 7 marzo 2011

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Il sindaco di Vastogirardi: “Con la collaborazionedi tutti possiamo realizzare progetti di sviluppo utili al territorio”

Assomab, Apollonio nuovo presidente Prende il posto di Domenico Pellegrino, che ha rivestito per anni la carica VASTOGIRARDI. Il sindaco Davide Apollonio, è il nuovo presidente dell’Assomab, un consorzio costituito cinque anni fa da sette comuni dell’Alto Molise (Chiauci, Carovilli, Pescolanciano, Pietrabbondante, Roccasicura, San Pietro Avellana, Vastogirardi) per rilanciare il versante montano della provincia di Isernia a rischio spopolamento. Apollonio è stato eletto dall’assemblea dell’Assomab, dopo anni di presidenza di Domenico Pellegrino, ex presidente della Provincia di Isernia. “Sono contento ed onorato della carica conferitami – ha dichiarato Apollonio – sono certo che con l’impegno e la collaborazione che abbiamo fin qui avuto possiamo provare a realizzare progetti di sviluppo che abbiamo Esorcismo e guarigione, se ne parlerà il 18 e 19 marzo in Provincia durante una conferenza cui interverrà Corrado Maggia, esorcista, demonologo e conferenziere. Durante la serata si parlerà anche del mondo dell’occulto, di maghi, cartomanti, dei malefici, delle maledizioni famigliari, del Reiki, della New Age e di come venirne fuori. Si potrà prenotare una consulenza gratuita con il reverendo. L’ingresso è gratuito. Inoltre, ci sarà la possibilità di fare domande all’esorcista in un’altra serata, in un altro locale, di cui si parlerà in modo più esteso nel corso della serata stessa. Da parecchi anni Maggia, biellese di origine, da molti anni conduttore del programma “Quando viene lo Spiri-

Davide Apollonio

una ricaduta positiva per tutto il territorio dei comuni dell’Assomab”. Poi si è rivolta all’ex presidente del

Consorzio, assicurando che “Pellegrino continuerà a collaborare con noi apportando il suo enorme baga-

glio culturale e di esperienza, ma soprattutto la passione che da oltre 40 anni lo lega all’Altomolise, sicuro che il suo contributo sarà prezioso”. A Pellegrino, l’Assemblea gli ha conferito, all’unanimità, la carica di Presidente Onorario Assomab. “In un momento di grandi cambiamenti per gli Enti locali – ha aggiunto Apollonio – dovuti principalmente all’entrata in vigore del federalismo fiscale che impone una riorganizzazione del sistema nell’ottica dell’accorpamento dei servizi , e comporta mille difficoltà a causa della razionalizzazione delle risorse economiche destinate ai Comuni, il Consorzio Assomab può rappresentare un progetto pilota con cui gli amministratori di sette comuni in maniera

responsabile fanno delle scelte condivise per tutto il territorio che puntino ad ottimizzare i servizi per i cit-

tadini e diano una prospettiva di sviluppo ai nostri paesi, principalmente in chiave turistica”.

Appuntamento il 18 e 19 marzo presso la Sala Gialla. Si discuterà anche di guarigione

Esorcismo, se ne parla in Provincia Ospite a Isernia Corrado Maggia, tra i più conosciuti esperti del fenomeno to” sulla televisione TBNE e diverse volte ospite della trasmissione televisiva “Prima Fila”, su Prima Antenna TV. “Demoni ed esorcismo” ha riscosso un indubbio interesse e ha provocato una vivace discussione. Perché tanto interesse? Molte persone sono affascinate dalla figura del diavolo, dal mistero, dall’occulto, da film quali “L’Esorcista” e altri simili, ma molte altre sono interessate perché hanno fatto l’esperienza diretta con i demoni, ne sono rimaste imprigionate e stanno soffrendo in maniera indicibile.

Corrado Maggia

Secondo le statistiche più recenti circa 12 milioni di ita-

liani ogni anno ricorrono a maghi, fattucchieri, carto-

L’ANGOLO DELLA BELLEZZA

Tumore al seno, è possibile conservare la femminilità Rubrica di chirurgia estetica a cura del dottor Antonio Martella

La scoperta di avere un tumore della mammella e l’intervento chirurgico per asportare un cancro del seno rivoluziona spesso la vita di una donna. Gli esiti debilitanti e deturpanti di una mastectomia ne condizionano la vita sociale, lavorativa, relazionale ed irrimediabilmente la femminilità. Oggi è possibile ricostruire la mammella mancante con interventi di chirurgia plastica. Dobbiamo dire che da una chirurgia altamente demolitiva per un cancro al seno si è arrivati ad una chirurgia miniinvasiva, cercando l’equilibrio fra massima radicalità e minimo residuato invalidante. Tutto ciò è stato reso possibile grazie

Il logo del consorzio

al miglioramento delle tecniche d’indagine diagnostica (mammografia, ecografia e risonanza magnetica) che ci garantiscono una diagnosi precoce che rappresenta l’arma migliore per combattere il tumore del seno. Siamo lontani dalle difficoltà iniziali quando il chirurgo oncologo si rifiutava anche solo di sentire parlare delle possibilità ricostruttive, oggi il chirurgo generale,infatti, lavora in equipe con il chirurgo estetico per la possibilità di porre rimedio al problema del danno psicologico che ne potrebbe derivare alla donna colpita dal tumore al seno. Le tecniche per correggere i difetti

di forma e di volume della mammella, migliorate sempre più con il passare degli anni, si sono affinate per giungere al miglior risultato estetico e funzionale nei deficit post demolitivi. Spesso la ricostruzione è possibile già contemporaneamente alla mastectomia, così che le pazienti si risvegliano dall’intervento con una nuova mammella, riducendo di molto l’esperienza negativa del tumore e le implicazioni psicologiche che da questo ne derivano. Quali donne possono essere sottoposte a questo tipo di intervento? La possibilità di ricostruire il seno dopo la rimozione di

un tumore deve essere offerta a tutte le donne che lo desiderano indipendentemente dall’età o dallo stato di malattia: l’importante è che la patologia tumorale sia stata risolta dal trattamento chirurgico eseguito con il chirurgo oncologo. Quali sono i rischi ? In generale i problemi più comuni, come tutti gli interventi chirurgici sono gli ematomi, le raccolte di siero, le cicatrici ipertrofiche e la anestesia (anche se molto raramente). E’ chiaro che la ricostruzione non ha effetto su eventuali recidive della patologia tumorale e nemmeno interferisce con eventuali terapie po-

manti, chiromanti e ad altri operatori dell’occulto o sono coinvolti in pratiche altrettanto pericolose, quali il Reiki e la New Age. In Italia ci sarebbero oltre 100.000 maghi e operatori dell’occulto. Perciò non dobbiamo stupirci se ci sono migliaia di persone con problemi demoniaci a vari livelli. Non tutti i maghi e gli operatori dell’occulto sono dei ciarlatani fraudolenti, molti di loro sono realmente dotati di poteri, conferiti loro da Satana e dai demoni.“Devo dire – confida Corrado Maggia - che alcune di queste persone sono

stoperatorie ( radioterapiechemioterapie ). La paziente dovrà comunque proseguire i controlli mammografici od ecografici di entrambe le mammelle, recandosi presso centri specializzati. Quali sono le tecniche di ricostruzione mammaria? Si possono utilizzare protesi gonfiabili ( espansori ) sotto i muscoli pettorali, allo scopo di espandere i tessuti rimasti dopo la mastectomia oppure protesi permanenti che vanno a sostituire gli espansori temporanei dopo alcuni mesi. Più complessi sono le ricostruzioni con lembi muscolocutanei cioè con lembi composti da pelle, grasso, muscolo e peduncolo vascolare, prelevati generalmente dall’addome o dal dorso. La ricostruzione mammaria non è una procedura semplice e ci sono spesso

state effettivamente liberate da possessioni demoniache e da legami con demoni, contratti a causa della frequentazione di maghi, di pratiche spiritiche, del Reiki, dello Shy o di fatture e maledizioni familiari. Sono molto felice quando assisto ad una liberazione nel nome di Gesù, ma lo sono ancora di più quando queste persone arrendono la propria vita a Cristo e lo ricevono come personale Salvatore e Signore, iniziando poi un cammino di fede, che è poi l’unica garanzia per non ricadere sotto il giogo del maligno”.

Il dottor Antonio Martella

molte opzioni da valutare per decidere il tipo di intervento più indicato. La visita si trasforma pertanto in un colloquio tra medico e paziente e riguarda non solo la tecnica chirurgica ma anche le aspettative per valutare con serenità quale è la procedura chirurgica più adatta in base al caso particolare e per rendersi conto di come avviene il trattamento chirurgico.

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il quotidiano del molise  

07 marzo 2011

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07 marzo 2011

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