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ANNO XIV - N. 60

1.00*

MERCOLEDI’ 2 MARZO 2011

* IL QUOTIDIANO DEL MOLISE + IL MESSAGGERO euro 1,00

FONDATO DA GIULIO ROCCO

REGIONE MOLISE - NON ACQUISTABILI SEPARATAMENTE ZONA VASTO - SAN SALVO SOLO IL QUOTIDIANO euro 0,50

DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

IL QUOTIDIANO DEL MOLISE: IL PRIMO GIORNALE TUTTO MOLISANO

Isernia

VIA SAN GIOVANNI IN GOLFO - TEL. 0874/484623 - FAX 0874/484625

Statuto, il Pd prima vota e poi chiede il referendum

Porto di Pesaro Ci pensa Cimorelli

CAMPOBASSO. Il centrosinistra sottoporrà il nuovo statuto regionale all’opinione dei molisani con un referendum (che costerà circa due milioni di euro) in base all’articolo 123 della Costituzione: “Lo statuto è sottoposto a referendum popolare

qualora entro tre mesi dalla sua pubblicazione ne faccia richiesta un quinto dei componenti in Consiglio regionale”. Ed è proprio un quinto dei consiglieri di Palazzo Moffa, compreso il Pd che ha votato a favore, ad avviare la richiesta formale. SERVIZIO A PAGINA 2

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Provinciali 2011. A sostenerlo Pdl, Udc, Molise Civile, Progetto Molise, Dc, Adc e Popolari liberali

‘Io, candidato ideale del centrodestra’ Rosario De Matteis rompe il silenzio e si confessa in un’intervista esclusiva CAMPOBASSO. La candidatura di Rosario De Matteis alla presidenza della Provincia di Campobasso verrà ufficializzata nella prossima riunione in programma per mercoledì 9 marzo, intanto, il consigliere regionale di San Giuliano del Sannio scalpita mentre aumentano i consensi nei suoi confronti. A sostenerlo ci sarebbero Pdl, Udc, Popolari Liberali, Forza del Sud, Democrazia Popolare, Dc, Adc, Molise Civile, Progetto Molise, più due tre liste civiche. Rimane da sciogliere il nodo dei Popolari per il Sud di Vincenzo Niro che hanno ribadito di voler andare da soli alle elezioni del 15 e 16 maggio. SERVIZIO A PAGINA 2

Omicidio brasiliana, chiesto l’ergastolo per Fortini

Termoli

Ladri ‘ubriaconi’ si avventano su videopoker e superalcolici SERVIZIO A PAGINA 18

Picchia la moglie Nei guai un 60enne Lo sport

Di Giacomo: nessun caso riscontrato in Molise

ISERNIA. Sul banco degli imputati il geometra di Letino accusato dell’omicidio della brasiliana. In primo grado è stato condannato a 21 anni di carcere, ieri è iniziato il processo di Appello. Per la difesa si tratta di un processo indiziario basato sull’incertezza. Il prossimo quindici marzo si conoscerà la sentenza dei giudici.

BOJANO. L’ha picchiata e maltrattata sotto gli occhi delle sue figlie, ma i carabinieri lo hanno bloccato. Ieri mattina il 60enne è stato processato per direttissima: ha il divieto di avvicinarsi alla sua famiglia.

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Malasanità

REGIONE MOLISE ASSESSORATO AL LAVORO E ALLE POLITICHE SOCIALI

AVVISO PUBBLICO “GIOVANI AL LAVORO” III ANNUALITA’ POR FSE 2007/2013 - FPG

Tafferugli di Montenero Richiesto il Daspo per 17 supporters coinvolti SERVIZIO A PAGINA 25

Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Regione Molise – Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali Via Toscana, 51 – Campobasso 0874 424334 – 424349

C’è attesa per l’incontro tra Capone e i tifosi

Modulistica: www3.regione.molise.it / www.dg3molise.it

SERVIZIO A PAGINA 23

Termini presentazione domande 16 gennaio 2011 – 16 marzo 2011

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Mercoledì 2 marzo 2011

Provinciali 2011. Il consigliere regionale fa il punto dopo il tavolo programmatico

De Matteis alleato fedele del centrodestra di Michele Salvatore CAMPOBASSO. Con tutta probabilità la sua candidatura alla presidenza della Provincia di Campobasso verrà ufficializzata nella prossima riunione in programma per mercoledì 9 marzo. Intanto, Rosario de Matteis scalpita e scalda i motori mentre crescono i consensi nei suoi confronti. A sostenerlo ci sono Pdl, Udc, Popolari Liberali, Forza del Sud, Democrazia Popolare, Dc, Adc, Molise Civile, Progetto Molise, più due tre liste civiche. Rimane da sciogliere il nodo dei Popolari per il Sud di Vincenzo Niro che ha ribadito di voler andare da solo. Consigliere De Matteis, che cosa è emerso dal tavolo del centrodestra di due giorni fa? “Ho partecipato al tavolo

come rappresentante dell’Mpa ma sto notando che da parte di qualche maligno c’è il dito puntato contro il partito che rappresento riguardo alla sua appartenenza nel terzo polo a Roma contro Berlusconi. Qualcuno chiede in base a che titolo faccio parte del tavolo del centrodestra, dove il Pdl è il primo partito, ma a scanso di equivoci ricordo che il giorno dopo la riunione a Roma di due settimane fa con i vertici del terzo polo ho ribadito che facevo parte dell’Mpa ma soprattutto rimanevo parte integrante del centrodestra e della coalizione di maggioranza qui in Regione. L’Mpa mi ha lasciato carta bianca e sottolineo che anche in altre regioni ci sono alleanze con il Pdl che vengono rispettate. Anche l’Udc è orientato su questa strada da seguire

mentre il Fli pare che andrà da solo”. Manca quindi solo l’ufficialità per la sua candidatura alla guida di Palazzo Magno… “E’ stato proposto il mio nome da parte del Pdl per candidarmi presidente alla Provincia di Campobasso, ma non per un ragionamento di appartenenza partitica ma per l’esperienza che ho maturato nell’ambito delle amministrazioni locali, dalla presidenza nella Comunità Montana a rappresentante regionale con diversi incarichi, da assessore a vicepresidente del Consiglio. Tutte credenziali che mi pongono all’attenzione della coalizione che si riunirà la settimana prossima per esprimere un parere definitivo ma già nell’ultimo incontro è emersa una certa

Consiglio regionale, ok alla legge sul microcredito Salta il numero legale nella seduta pomeridiana CAMPOBASSO. Il Consiglio regionale ha approvato ieri all’unanimità la proposta del consigliere Bonomolo relativa all’istituzione di un fondo per il microcredito nella Regione Molise. Con la relazione del consigliere Fanelli, è iniziata la discussione incentrata sulla promozione dell’accesso al microcredito come strumento di sviluppo sociale e di lotta alla povertà e all’esclusione, con particolare attenzione alle persone escluse dal circuito di credito tradizionale. L’accesso al microcredito è stabilito nella misura massima di ventimila euro per gli interventi inerenti il credito per esperienze di tipo imprenditoriale, in particolare nelle fasi di avvio di impresa o di succes-

sivo sviluppo per progetti ritenuti meritevoli di sostegno, nonché credito a ditte individuali, piccole società con problemi di liquidità, specie quelle operanti in settori in cui sono maggiormente diffuse l’economia sommersa e l’usura. L’argomento ha impegnato il Consiglio per l’intera mattinata, al dibattito hanno partecipato Pangia, Petraroia, Mauro, Natalini, Romagnuolo, Romano, Tamburo, Fanelli e l’assessore Marinelli che, nel ringraziare per l’iniziativa promossa da Bonomolo, ha dichiarato che “l’esecutivo adotterà tutti gli adempimenti per rendere operativa la legge”. Nel pomeriggio si è passati al secondo punto: norme per la protezione della fauna sel-

vatica omeoterma e per il prelievo venatorio. Dopo una breve sospensione per cercare di trovare un’intesa, il consigliere Incollingo ha chiesto una prima verifica del numero legale che ha dato esito negativo: in aula solo tredici consiglieri, nuovo appello quindi alle 19,30 circa, dopo che l’assemblea ha bocciato un paio di articoli della legge, il consigliere Terzano ha abbandonato l’aula e il consigliere Incollingo ha proposto di rinviare il tutto alla Commissione. Incollingo dunque ha chiesto nuovamente la verifica del numero legale che ha dato esito negativo. In aula sempre tredici consiglieri e conseguente aggiornamento a martedì 15 marzo, alle ore 10,00.

predisposizione verso il mio nome”. Qualche partito, come i Popolari per il Sud, accusa ancora dei mal di pancia. Lei che pensa? “C’è qualcuno che si ostina a chiede la presidenza ma sono convinto che alla fine, con la mediazione e il dialogo, si supereranno gli ostacoli e si troveranno delle convergenze. Apprezzo che il mio nome venga fatto per la candidatura alla Provincia e mi fa onore portare il mio impegno per i molisani. Preciso, però, che se c’è la volontà di andare uniti, ben venga, ma se ci fosse un altro nome espresso dalla coalizione sarò a disposizione. Siamo in dirittura d’arrivo, il tempo stringe, e credo che nella riunione di mercoledì 9 marzo tutto sarà meglio definito. Bisogna conclude-

Il consigliere Rosario De Matteis

re la costruzione delle liste e poi penso che non sia possibile lavorarci su con serietà se non è stato definito il candidato presidente. Tutte le illazioni sulle appartenenze o meno non hanno nessun significato a parte quello di strumentalizzare l’attuale fase politica. Apprezzo lo sforzo del Pdl che avrebbe potuto pretendere un candidato del partito ma invece ha scelto me che sono stato, tra l’altro, il primo e unico consigliere regionale eletto nel 95 con Forza Italia”.

Richiesto il referendum che costa 2 milioni di euro

Statuto, il Pd prima lo ha votato, ora ci ripensa CAMPOBASSO. I consiglieri regionali del centrosinistra hanno deciso di sottoporre il testo del nuovo statuto regionale all’opinione dei molisani con un referendum. Il centrosinistra ha fatto appello all’articolo 123 della Costituzione: “Lo statuto è sottoposto a referendum popolare qualora entro tre mesi dalla sua pubblicazione ne faccia richiesta un cinquantesimo degli elettori della Regione o un quinto dei componenti in Consiglio regionale. Lo statuto sottoposto a referendum non è promulgato se non è approvato dalla maggioranza dei voti validi”. Ed è proprio un quinto dei consiglieri di Palazzo Moffa (D’Alete, Pangia, Nata-

lini, Romano, Leva, Petraroia, Totaro) ad avviare la richiesta formale che, però, è piena di contraddizioni. In pratica, i dubbi nascono dal voto di alcuni consiglieri firmatari del documento approvato la settimana scorsa: gli esponenti del Pd, Totaro, Leva e D’Alete hanno infatti votato a favore dello Statuto ed ora, dopo una settimana, portano avanti una battaglia che è difficile credere per i cittadini molisani. Non si capisce perché il Pd abbia votato a favore dello Statuto per poi chiederne un referendum abrogativo dopo pochi giorni. Gli unici a votare ‘no’ sono stati Petraroia, Pangia e Natalini. Romano, invece, era assente durante il momen-

Incollingo contrattacca: per Di Giacomo sempre e solo nomine Quintino Pallante le mie dimissioni da Vice Presidente del Consiglio Regionale perché non rappresenterei né il P.D.L. né la maggioranIl consigliere za che mi ha Tony Incollingo votato”. A dirlo il capogruppo del CAMPOBASSO. “Sembra che l’Ulisse Di Giaco- Fli in Consiglio regionale mo (il quale ritiene di esse- Tony Incollingo. “Dimentire astuto come quello di ca lui – continua IncollinOmero) abbia chiesto a go - che io né sono stato

eletto con il P.D.L. né, unitamente ai colleghi di Futuro e Libertà, sono (ancora…) uscito dalla maggioranza, nella quale però posso parlare liberamente da quando sono (tardivamente) andato via da un partito che – quello sì! - non elegge mai nessuno ma nomina solamente. Nomina il Coordinatore Regionale: Di Giacomo, appunto; nomina l’Assessore alla sanità: Di Giacomo, ovviamente; nomina il Senatore della Repubblica:

Alcuni sostengono che la sua candidatura è un ‘risarcimento’ per il caso La Loggia… “No, non vero che il mio è un risarcimento dopo le vicende politiche del 2006 (l’attuale presidente della bicamerale La Loggia portò via il seggio in Parlamento a De Matteis ndr). E’ acqua passata e non sento il bisogno di essere ripagato, avrei potuto fare proteste immense ma, invece, sono sempre stato al mio posto fedele alleato di Berlusconi e del centrodestra”.

Di Giacomo, naturalmente. Sempre e solo nomine per il suddetto. Mai un’elezione, perché in quel caso, avrei dubbi che, specialmente adesso, anche il condominio di casa sua lo eleggerebbe. Molto più modestamente, sia Pallante che il sottoscritto si presentano sistematicamente a consultazioni “vere”: il sottoscritto è stato eletto Vice Presidente, in un ruolo cioè istituzionale e non di governo, anche se ciò è difficile che l’omerico Ulisse lo capisca.

to del voto e in prima lettura, il 19 luglio 2011, diede il suo parere favorevole. Il costo del referendum, inoltre, si aggirerebbe intorno ai 2 milioi di euro da quanto affermato dal presidente del Consiglio Picciano: un ulteriore colpo di scure sulle disastrate case della Regione. Insomma, per il centrosinistra c’è il rischio concreto di fare un autogol “pur nel rispetto delle diverse posizioni di merito” sottoscritte ed evidenziate nel documento congiunto dagli stessi consiglieri.

FONDATO NEL 1998 DIRETTORE RESPONSABILE: GIULIO ROCCO EDITORE: ITALMEDIA s.r.l. SEDE LEGALE: VIA MONTEGRAPPA 51/D 86100 CAMPOBASSO

Certo, essendo nominato e non eletto, il succitato, noto SEDE OPERATIVA solo per la sua arroganza, VIA S.GIOVANNI IN GOLFO risponde unicamente a Ber86100 CAMPOBASSO lusconi e non ai molisani, SITO INTERNET: dei quali non può ovviawww.quotidianomolise.it mente difendere i diritti es- EMAIL:redazionecb@quotidianomolise.it sendo costretto, per esemPubblicità pio, a votare il decreto milITALMEDIA s.r.l. Tel. 0874.484623 leproroghe, che notoriaVia S.Giovanni in Golfo mente è contro il Molise; Campobasso naturalmente ciò senza mai EMAIL: commerciale@quotidianomolise.it far sentire la sua voce, perCENTRO STAMPA ché, guarda caso, anche in questa eventualità, ad ROTOSTAMPA - LIONI (AVELLINO) ascoltarlo ci sarebbe proRegistrazione Tribunale di Campobasso N. 157/87 prio nessuno.”


Mercoledì 2 marzo 2011

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A rivelarlo un’indagine della Commissione parlamentare tra l’aprile del 2009 e il settembre del 2010

Malasanità, nessun caso in Molise Il senatore Ulisse Di Giacomo: “Un dato straordinario per una regione spesso portata ad esempio di una sanità mediocre e di scarso livello” Il Molise può fregiarsi di un importante risultato: tra l’aprile del 2009 e il settembre del 2010 non ci sono stati casi di malasanità. E’ il dato che emerge da una indagine conoscitiva della Commissione Parlamentare sugli errori sanitari. Ma lo studio, come riferisce in una nota il senatore del Pdl Ulisse Di Giacomo, mostra anche che le prime quattro regioni per numero di casi di malasanità, e di conseguenti decessi avvenuti, sono tutte al sud. Al primo posto, in questa spe-

ciale classifica, la Calabria (con 64 casi di malasanità e 50 decessi), seguita da Sicilia (con 52 casi e 38 decessi), Puglia (con 15 casi e 9 decessi), Campania (con 15 casi e 12 decessi). “E fin qui - ha commentato Di Giacomo - nessuna sorpresa, salvo il fatto che la Calabria e la Puglia fino all’anno scorso non erano neanche in Piano di rientro. Ma immediatamente dopo, la graduatoria delle regioni meno virtuose sotto questo aspetto presenta a considerare le quattro grandi regio-

Venerdì la convention con Mastella

Elezioni Provinciali I Popolari per il Sud annunciano il colpo di scena CAMPOBASSO. I Popolari per il Sud hanno iniziato il conto alla rovescia per l’arrivo in Molise del leader nazionale del partito Clemente Mastella. La convention che si terrà venerdì pomeriggio al teatro Savoia di Campobasso è ancora più attesa visto che sono previsti “un colpo di scena e una grande iniziativa politica”. Parola del coordinatore regionale del partito, Vincenzo Niro. Un messaggio agli alleati della coalizione di centrodestra, nei confronti dei quali è sorto qualche malumore ‘esploso’ durante la riunione svoltasi due sere fa nella sede del Pdl. La convergenza sui programmi e sul candidato presidente per le Provinciali di Campobasso restano i due punti ‘di fuoco’ nella trattativa all’interno della coalizione. Ai Popolari per il Sud non è andata giù la candidatura di Rosario de Matteis per la poltrona più alta di Palazzo Clemente Magno. L’arrivo di Mastella serMastella virà a ricucire lo strappo? red.pol.

ni del nord (Lombardia, Veneto, Toscana ed EmiliaRomagna), che vengono sempre additate ad esempio di ‘buona sanità’ e di livelli assistenziali da imitare. A giudicare dall’indagine svolta, non sembrerebbe così”. Infine, in questa speciale graduatoria, compaiono piccole regioni come l’Umbria, la Basilicata e il Trentino Alto Adige. “Ma la vera sorpresa – sottolinea il parlamentare molisano - è un’altra: in questa graduatoria di “ma-

lasanità” il Molise non c’è. Per il semplice motivo che nella nostra regione, nel periodo considerato, non si è verificato nessun caso di malasanità e non si è verificato nessun decesso”. Si tratta, quindi, di “un dato straordinario, in una regione spesso (ed erroneamente) portata ad esempio di una sanità mediocre, di scarso livello. E invece non è così. A fronte delle critiche gratuite, malevoli e strumentali, i dati statistici dicono altro. Ne viene fuori quindi un’immagine del Molise da

Licenziata dalla Quarta Commissione presieduta da Vincenzo Niro Prevista l’integrazione della disciplina dell’anagrafe canina CAMPOBASSO. Il fenomeno del randagismo costituisce da sempre una ‘piaga’ per la nostra regione, spesso finita nelle cronache dei telegionali nazionali per la scarsa attenzione verso gli animali. Quello dei canili lager, che ospitano 2mila cani per un costo di circa 2 milioni di euro all’anno per le amministrazioni comunali, probabilmente è solo una delle ‘fotografie’ più visibili di un problema più ampio. Per questo, la proposta di

legge licenziata dalla Quarta Commissione consiliare presieduta da Vincenzo Niro potrebbe favorire interventi degni di un Paese civile. La misura, che ora passerà all’esame di Palazzo Moffa, modifica e integra la disciplina dell’anagrafe canina regionale prevista

Idv: un election day per referendum ed elezioni amministrative

Da sinistra, Di Bello, Di Pietro, Nagni e Muccio

Il senatore del Pdl Ulisse Di Giacomo

Randagismo, arriva la proposta di legge

‘Al voto il prossimo 29 maggio’. Dipietristi contrari allo Statuto

di Stefania Potente CAMPOBASSO. Fare del 29 maggio un election day per referendum e amministrative. Per ridurre gli sprechi e dare la possibilità a tutti gli italiani di votare. E’ la proposta dell’Italia dei valori avanzata ieri mattina in un’apposita conferenza stampa. “Dalle notizie che ci arrivano il 12 giugno potrebbe essere il giorno del referendum”, ha detto il coordinatore regionale Pierpaolo Nagni. “Invece, noi crediamo che bisognerebbe votare il 29 maggio per risparmiare anche sui costi: occorrono circa 300 milioni di euro per mettere su la macchina organizzativa”. La campagna referendaria a difesa dell’acqua pubblica,

portare ad esempio a livello nazionale, per la sua organizzazione sanitaria e per l’alto livello di professionalità che da sempre caratterizza i nostri operatori della sanità, pur in una condizione di obiettiva difficoltà”.

contro il nucleare e il legittimo inpedimento. prenderà il via già nel fine settimana, quando saranno allestiti di nuovo i gazebo nelle principali piazze molisane. “La privatizzazione dell’acqua (per la quale sono previsti due quesiti, ndr) – ha spiegato il coordinatore regionale Pierpaolo Nagni – provocherà aumenti dei costi, a tutto vantaggio delle società miste. Il che ricadrà ancora di più sulle tasche dei campobassani visto l’aumento di cento euro delle tariffe, così come deciso dal consiglio comunale”. L’Idv si è dichiarata, poi, contraria alla realizzazione delle quattro centrali nucleari previste dal governo nazionale dal 2013. Il costo dell’uranio e delle centrali e la questione della sicurezza (ancora non si sa come saranno smaltite le scorie) restano dei nodi irrisolti. “Non c’è nessuna garanzia di sicurezza”, ha sottolineato ancora Nagni. Non solo. La battaglia dei dipietristi si è spostata anche sul terreno dello Statuto. In questo caso, a dar loro man forte, è stato il guerriero sannita Giovanni Muccio, anche se il segretario dell’Idv ha espresso apprezzamento per le iniziative di Romano e del Pd sul dimezzamento delle indennità dei consiglieri regionali. Presidente del Comitato referendario sarà Giuseppe Caterina, ‘coadiuvato’ da Pasquale Di Bello e Mimì De Angelis.

Il presidente: ‘I canili dovranno diventare luoghi dignitosi’ Vincenzo Niro

dalla legge numero 7 del 2005, che non ha avuto l’efficacia che ci si aspettava. Al momento, infatti, circa il 40% dei cani è iscritto. Per questo, commenta Vincenzo Niro, “abbiamo elaborato un provvedimento che va incontro alla necessità più volte emersa di recente di porre fine al fenomeno del randagismo attraverso, innanzitutto, l’educazione al rispetto degli animali e con una politica graduale che ci permetta di ripensare le strutture di ricovero. I canili dovranno diventare dei luoghi dignitosi per un breve passaggio dei randagi che curati, sterilizzati e addomesticati potranno essere più facilmente adottati dai privati”. La proposta di legge, infatti, prevede anche il riconoscimento del diritto alla vita per tutti i nostri amici ‘a quattro zampe’. Inoltre, promuove proprio l’anagrafe canina, strumento essenziale per combattere il randagismo e previsto perciò dall’ordinanza ministeriale Martini: il cane, perciò, do-

vrà essere dotato di microchip e registrato all’anagrafe, adempimento questo che grava su tutti i veterinari abilitati. Sarà, inoltre, potenziato il controllo identificativo dei cani, compito in cui saranno determinanti le competenze rafforzate dei Comuni e dell’Azienda sanitaria regionale e la maggiore responsabilizzazione dei proprietari. Infine, sarà realizzato il pronto soccorso per gli animali investiti con un piano di intervento regionale gestito dall’Asrem. Il disegno di legge prevede anche il ‘cane di quartiere’, che sarà vaccinato e sterilizzato dai veterinari dell’Asrem e sorvegliato dalle associazioni animaliste. “Ringrazio i colleghi commissari e la struttura per l’ottimo lavoro svolto su un tema fondamentale anche per la salute umana e la sicurezza ambientale, oltre che sul diritto alla vita degli animali d’affezione. Sono convinto che con questo provvedimento – conclude Niro – daremo un impulso decisivo alle politiche contro il randagismo”. S.P.


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Mercoledì 2 marzo 2011

Per rendere più moderne le strutture produttive in arrivo finanziamenti previsti dal Psr Molise L’assessore Nicola Cavaliere: “Supporteremo la spinta all’investimento e alla crescita economica”

Agricoltura, 5 milioni per 70 aziende CAMPOBASSO. Saranno settanta le aziende agricole molisane che potranno usufruire dei finanziamenti previsti dal Psr Molise. La misura, comunicata dall’assessore regionale Nicola Cavaliere, sarà pubblicata sul prossimo Bollettino Uff i -

Nicola Cavaliere

ciale. Rendere più moderne le strutture, migliorarne la competitività oltre che il rendimento globale, in termini di capacità economiche, di qualità delle produzioni, di sostenibilità ambientale, di sicurezza sul lavoro e di igiene e benessere degli animali: questi alcuni obiettivi da raggiungere. “Abbiamo operato una rimodulazione delle risorse con la struttura competente dell’Assessorato dopo l’approvazione della prima graduatoria - ha spiegato l’esponente del governo regionale - al fine di

reperire ulteriori risorse, per supportare la spinta all’investimento e alla crescita economica e produttiva delle aziende utilmente collocate in graduatoria”. Il provvedimento costituisce una boccata d’ossigeno per le settanta aziende, visto il difficile momento che il comparto sta attraversando. “Anche se con un po’ di ritardo rispetto alla tabella di marcia, abbiamo consentito a tutte le aziende ammesse di fruire di questo importante aiuto economico. Il finanziamento, infatti, concorre direttamente al conseguimento degli obiettivi specifici ‘Consolida-

mento e sviluppo della qualità della produzione agricola e forestale’ e ‘Promozione dell’ammodernamento, e dell’integrazione delle imprese nelle filiere agroalimentari’”, ha spiegato Cavaliere. E’ pari a dieci milioni di euro l’investimento complessivo tra quota privata e quota pubblica. Chi ne beneficerà, poi, potrà ricevere immediatamente metà del contributo di parte pubblica, mentre la restante parte sarà erogata sulla base degli stati di avanzamento e del saldo finale. Inoltre, fanno sapere dall’Assessorato, tutte le imprese beneficiarie potranno

avvalersi del protocollo di intesa sottoscritto con gli istituti di credito finalizzato a garantire un accesso a condizioni agevolate ai finanziamenti relativi alla parte privata. “Con questo provvedimento – ha concluso Cavaliere – il Governo Regionale ha dimostrato, se ce ne fosse stato bisogno, la grande attenzione riservata al comparto agricolo, mettendo in campo ulteriori fondi in favore del settore e delle relative imprese operanti sul territorio al fine di garantire la continuità delle attività già in cantiere e della implementazione di quelle programmate”.

Operatori del settore e istituzioni in riunione ieri a Parma

Domani si terrà un convegno

Zucchero, nuovo pressing per sbloccare i fondi

Federalismo fiscale L’Anci informa gli enti

CAMPOBASSO. Continua il pressing del coordinamento nazionale della filiera bieticolo – saccarifera affinchè vengano sbloccate le risorse previste per il comparto. Finanziamenti fondamentali per il futuro delle aziende, fra cui c’è lo Zuccherificio del Molise. La questione è stata approfondita ieri durante il vertice che si è svolto a Parma. “E’ necessario vedere riconosciuto il valore strategico di questa produzione di qualità e occorre urgentemente mettere in campo tutte le azioni tese alla sua salvaguardia”, hanno sottolineato le associazioni e i produttori durante la riunione. Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente della Provincia di Campobasso Annamaria Macchiarola, in rappresentanza del Molise. “Occorre raggiungere l’obiettivo dell’erogazione delle risorse già destinate al Luigi Terzano

settore e promesse ormai da troppo tempo” – ha spiegato. Del resto, “ventuno milioni di euro sono fermi all’Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, mentre altri 64 sono quelli deliberati dal Cipe nel novembre scorso”. Per questo motivo, a detta della Macchiarola, “è necessario continuare a ragionare su scala nazionale delle scelte fondamentali per il futuro”. Solo così, infatti, gli addetti del settore bieticolo-saccarifero potranno far sentire la loro voce in Europa, “dove si deciderà la nuova organizzazione del mercato comune dello zuc-

Macchiarola: “Ventuno milioni fermi all’Agea”

chero”. E questo deve essere “corroborato dall’autorevolezza derivante dalla condivisione e dalla coesione dell’intero comparto italiano”. La Provincia si è dichiarata al fianco degli operatori della filiera in questa battaglia “per far valere i loro interessi e per l’attivazione di politiche di sviluppo di un settore strategico per l’economia regionale”. All’incontro, che si è tenuto nella sede

Lo zuccherificio del Molise

della Provincia di Parma, hanno preso parte tra gli altri Pier Luigi Ferrari, Vice Presidente della Provincia di Parma, Gabriella Montera, Assessore all’Agricoltura della Provincia di Bologna, i Sindaci di Minerbio e Trecasali, sedi di stabilimenti saccariferi, Mingardi e Bernardi, la Senatrice Albertina Soliani, l’onorevole Carmen Motta, l’Onorevole Fabio Rainieri, il Presidente di Unionzucchero, Giovanni Tamburini, Ettore Ronconi della FLAI CGIL nazionale, Claudio Gallerani, Presidente del G r u p p o Co.Pro.B. e Michele Di Stefano, direttore generale di Anb.

L’Anci Molise, Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha organizzato una giornata di formazione ed informazione per ildomani alle ore 15.30, presso la sala convegni della CCIAA di Campobasso. Il convegno vertirà sul federalismo fiscale e sul futuro che questo strumento porterà per gli Enti Locali. Per l’evenFranco to, fortemente voluto dal Miranda Presidente Francesco Miranda, l’Anci Molise ha richiesto all’IFEL e alla società SOSE, società per gli studi di settore, di tenere un incontro di formazione per amministratori, segretari comunali, rappresentanti della polizia locale e responsabili finanziari dei comuni associati, sul tema dello stato di attuazione del Federalismo Fiscale ed in particolare sulla prima fase prevista dai D.Lgs. n. 216 del 26.11.2010. Sarà presentata anche la struttura di sostegno ai comuni associati all’Anci per la compilazione dei questionari di rilevazione dei costi dei servizi erogati già trasmessi dalla società incaricata della rilevazione dei costi storici. Motivo per il quale tutti i sindaci sono stati sollecitati a far partecipare il personale interessato, poiché la mancata o errata compilazione, nonché il non invio dei questionari, nei termini fissati, comporterà la sospensione dei trasferimenti erariali dovuti al Comune. Il convegno prevede l’intervento della dr.ssa Silvia Scozzese, Responsabile della Finanza Locale dell’ANCI e Direttore Scientifico di IFEL, del dr. Salvatore Parlato, Responsabile dell’Ufficio Studi IFEL e del dr. Antonio Gioiellieri, Coordinatore delle Anci regionali.

Politiche a sostegno delle madri Proposta di legge di Luigi Terzano CAMPOBASSO. Aiuti per le donne che lavorano e che sono spesso costrette a rinunciare al lavoro per la famiglia o viceversa. E’ l’intento della proposta di legge (‘Interventi regionali a so-

stegno del ruolo della madre nella famiglia’) presentata dal consigliere regionale Luigi Pardo Terzano. “Anche nel Molise le politiche a sostegno delle mamme che lavorano devono diventare un’assoluta priorità istituzionale”, fa sapere in una nota l’esponente dell’Udc. “La proposta mira a sostenere il ruolo centrale della madre di fa-

miglia riconoscendone il valore economico, oltre che educativo e cruciale per lo sviluppo della persona e della società. Tutelare il ruolo di mamma, soprattutto nei primi anni di vita del bambino è garanzia di una crescita equilibrata dello stesso, la quale non regge senza le cure e le attenzioni di una mamma, costretta il più delle volte ad una de-

lega dolorosa del suo ruolo a terze persone o a strutture spesso carenti, o addirittura a scegliere tra un figlio ed il lavoro. In Italia, infatti, il 33% delle donne lascia il lavoro alla nascita di un figlio, poiché il mercato del lavoro è rimasto sostanzialmente impermeabile rispetto al valore sociale della maternità, determinando difficol-

tà tra la conciliazione della vita lavorativa e quella familiare. Riconoscere lo status di mamma sarebbe, quindi, una garanzia per la donna e la famiglia, a tutela di un interesse superiore della collettività. In uno stato di diritto non è un’utopia predisporre un disegno di legge che operi in tal senso, ma è futuro, e soprattutto garanzia di un futuro migliore”. La proposta di legge sarà illustrata alla stampa lunedì alle 11 la sede del Consiglio Regionale, in via IV Novembre.


MERCOLEDI’ 2 MARZO 2011

DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

ANNO XIV - N. 60

VIA SAN GIOVANNI IN GOLFO - TEL. 0874/484623 - FAX 0874/484625

L’uomo aveva bloccato il ragazzo mentre scaricava materiale edile in un cassonetto, ma fu colpito con una zappa

Anziano aggredito, giovane condannato Il collegio ha inflitto una pena di due anni al campobassano per violenza privata Ebbe la premura di redarguire il comportamento di un giovane campobassano (S.M.) ma si beccò dal ra-

gazzo una bella zappa in testa e un tentativo di investirlo con il furgone. Ora il ragazzo è stato condannato a

Il tribunale di Campobasso

due anni pena sospesa per violenza privata e lesioni aggravate nei confronti dell’anziano signore e di suo figlio. Al primo i giudici del collegio penale (Russo presidente, Scarlato e Rinaldi a latere) hanno riconosciuto un risarcimento di 5mila euro, al secondo di 4mila. Il pubblico ministero Immacolata Di Petti aveva chiesto una condanna a 4 anni e 6 mesi per tentato omicidio dato che quando

cercò di investirlo cercò di togliergli la vita. Tesi sostenuta anche dall’avvocato di parte civile Di Bianco che ha parlato di un disegno criminoso eccessivo e reiterato per un banale motivo. L’imputato, infatti, nel 2008, come già accennato, fu redarguito dall’anziano, affetto anche da invalidità, perché stava scaricando in un cassonetto a Campobasso del materiale edile. La reazione fu quella appena

scritta: dapprima ssscattarono insulti e minacce verbali, poi si passò alla violenza fisica. A difesa dell’uomo scese in campo il figlio, ma dopo una piccola colluttazione S.M. sarebbe salito insieme all’amico sul furgone e avrebbe cercasto di investire la persona anziana. Solo l’intervento repentino del figlio impedì la tragedia. Per la difesa dell’avvocato Demetrio Rivellino non si tratta di tentato omicidio,

bensì di lesioni aggravate. Nella volontà dell’imputato non c’era l’uccisione dell’uomo. Motivo per il quale ha chiesto l’assoluzione in via preliminare ed in subordine la condanna solo per lesioni gravi. Ai capi d’accusa è stata aggiunta anche la violenza privata. Per l’anziano resta il ricordo di una brutta avventura solo per aver cercato di fare il suo dovere di bravo cittadino. CT

“I pannelli pesavano 36 tonnellate ma la mensola poteva reggerne solo 15” Ieri la testimonianza di Patriciello

Crollo del centro commerciale In aula il perito tecnico Quel 31 gennaio del 2008 al centro commerciale si sfiorò la tragedia. Si ebbe un cedimento strutturale: una piastra di cemento di alcune tonnellate crollò a terra nel parcheggio sotterraneo. Ieri in aula la testimonianza della donna che per pochi metri non finì insieme alla sua piccolina sotto le macerie e dell’ingegnere che effettuò la perizia per accertare le cause del crollo. Due gli imputati che devono rispondere di crollo colposo. Tra i quali il titolare del centro commerciale. In aula li difende entrambi l’avvocato Domenico Porfido che ieri è statao sostituito d’ufficio dall’avvocato Massimiliano Di Grezia. “La mensola poteva reggere quindici tonnellate, mentre il peso complessivo dei pannelli era di trentasei tonnellate”. Questo il fulcro fondamentale della testimonianza dell’esperto. A opinione del perito, autorizza-

to a consultare la relazione che stilò tre anni fa, esattamente il giorno dopo il cedimento, il crollo sarebbe stato causato da due fattori: una sottostima del pesi sul sostegno principale e la realizzazione di una scatola atta a ricevere tale sostegno composta da calcestruzzo che non era ben compattato perché presentava dei vuoti. In più ha aggiunto che durante l’esecuzione dei lavori il responsabile poteva far mettere in pratica degli ac-

corgimenti tecnici per avitare tali mancanze, ma che materialmente non poteva

Due immagini del crollo dello stabile

conoscere il modo e la maniera con la quale venivano eseguiti. Come si ricorderà una parte della piastra di cemento di tre tonnellate finì a terra. Mentre fortunatamente l’altra parte rimase incastrata nella struttura impedendole di precipitare. Il centro commerciale fu chiuso al pubblico per l’intera giornata del 30 gennaio 2008. Riaprì a scaglioni solo nei giorni successivi. Il processo è stato rinviato al 5 ottobre, giorno in cui verranno ascoltati i testimoni e i consulenti tecnici nominati

Regione Molise beffata con la speranza di fare beneficenza La Regione Molise truffata con la scusa della beneficenza. Imputato per peculato, danni e truffa il dirigente di una società a cui l’ente regionale diede una cospicua somma di denaro per allestire uno stand in una fiera di Milano. Ieri in aula, per dare la sua testimonianza in quanto persona a conoscenza dei fatti, l’europarlamentare Aldo Patriciello, all’epoca dei fatti assessore regionale alle Attività Produttive. Ha raccontato come si svolsero i fatti. Con una delibera di Giunta la Regione approvò la partecipazione a Milano dell’evento Convivio (la manifestazione nacque nel 1992 da un0idea di Gianni Versace per sostenere l’Anlaids). Evento di moda, ma anche di beneficenza perché legato alla lotta contro l’Aids. La presenza del Molise a quella manifestazione regalò alla nostra regione momenti di grande importanza perché furono contate presenze nel solo spazio espositivo a noi dedicato di circa 60mila persone. Per costruire lo spazio espositivo, il cartellone pubblicitario e altri elementi utili l’Ente delegò questa società per tutto. Quasi 200mila euro la somma data in affido per la realizzazione dei lavori. Ma tra la somma realmente spesa e quanto dichiarato dall’imputato ci sarebbero delle incongruenze. Contraddizioni che dovranno essere tutte dimostrate in sede di collegio penale.Il processo è stato aggiornato al 6 aprile per ascoltare tre testimoni del pubblico ministero immacolata di Petti. CT

dalla difesa. Si continueranno a scorpire le cause che hanno provocato un episodio tanto grave e che solo

per fortuna non provocò nessuna vittima, ma solo danni ai veicoli parcheggiati. CT

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Mercoledì 2 marzo 2011

Furti a catena, i cittadini chiedono più controlli Questa volta a parlare sono i cittadini. La richiesta è chiara: più controlli. Appello alle forze dell’ordine, nessuno escluso - Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza - per mettere fine all’ondata di furti che, fino alla notte scorsa, ha svuotato la case di numerosi campobassani. Ladri astuti, che entrano in casa e fuggono con il bottino senza che nessuno se ne accorga, cittadini in primis, tanto da svegliarsi e scoprire la ‘visita notturna’ solo a lavoro finito. Questo a testimonianza che potrebbe trattarsi di soggetti che sanno ciò che fanno, riuscendo – almeno ad oggi – anche a uscirne sempre vincitori. Purtroppo la realtà è questa e, senza voler incutere nessun terrore nella popolazione, la banda di ladri (sempre se di

un solo plotone si tratti) riesce a lavorare indisturbata. Lungi da noi puntare il dito contro le forze dell’ordine che, con il massimo della professionalità, stanno dando la caccia ai furfanti, cercando di pattugliare il territorio cittadino in lungo in largo. E’ pur vero che tenere sotto controllo tutto il capoluogo è realmente un’impresa ardua – se non impossibile da realizzare – ma l’esigenza è questa visto che in una notte sola i ladri hanno colpito in via Trento, via Svevo, Colle dell’Orso e via Monsignor Bologna. Quindi in più punti della città. D’altro canto, però, i campobassani non si sentono più sicuri e pretendono più controlli: vale a dire più auto in giro soprattutto di notte, momento della giornata preferito per entrare in azione. Archivio

Arco Adriatico La Provincia entra nel cda Il consigliere provinciale Norante rappresenterà la Provincia nel cda dell’Arco Adriatico Jonico. Si tratta dell’associazione tra alcune Province italiane costituita come rete di enti locali per curare i rapporti transfrontalieri e della cooperazione internazionale con le analoghe realtà amministrative dei Paesi esteri delle sponde adriatiche e joniche, così come per concorrere al conseguimento dei fondi europei dello sviluppo rurale e per la valorizzazione e promozione sul mercato dei prodotti tipici e delle risorse ittiche. Ieri a Taranto si sono svolti i lavori dell’assemblea generale dei soci, dove si è proceduto al rinnovo del cda e ai quali ha partecipato anche il presidente della Provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio. “L’elezione di Giovanni Norante – ha affermato D’Ascanio – conferma la bontà della nostra azione volta ad agganciare le possibilità che vengono offerte dalla programmazione dei fondi europei negli ambiti di competenza dell’associazione”.

Una divisa molto elegante, di un grigio più scuro. E’ entrata in vigore il 28 febbraio, ieri la presentazione

La Guardia di Finanza si rifà il look Per le Fiamme Gialle una nuova uniforme ‘sempre nel segno della tradizione’ Cambio di look per il Corpo della Guardia di Finanza. Un rinnovo di guardaroba per una nuova immagine “sempre nel solco della tradizione e dei 237 anni di storia che contraddistinguono lo status militare dei finanzieri”, ha detto il Generale Fernando Verdolotti Comandante Regionale Molise presentando la nuova uniforme

caratterizzata da un colore grigio scuro, molto elegante, e da una qualità di materiali migliore. E’ entrata in vigore dal 28 febbraio scorso e ieri mattina nella sede del Comando di via Tiberio è stato possibile ammirare la nuova foggia dell’uniforme impiegata nei servizi ordinari che affiancherà il classico abbigliamento tecnico dei

reparti speciali. “Un’operazione a costo zero perché programmata dal 2005”, ci ha tenuto a precisare il Generale spiegando che annualmente si ha in dotazione un’aliquota di divise quindi l’operazione è rientrata nella programmazione ordinaria e compatibile con gli stanziamenti. E’ stata dunque abbandonata la

La conferenza della Guradia di Finanza

classica livrea grigio-verde per un’uniforme che “da sempre costituisce il principale veicolo attraverso il quale il Corpo si presenta all’esterno. In questi anni si è passati dalla divisa settecentesca (nel 1774 la costituzione della Legione Truppe Leggere primo esempio di Corpo speciale destinato alla vigilanza finanziaria dei confini) dei primi finanzieri alle uniformi di varia foggia e colorazione delle guardie doganali degli Stati preunitari fino alla giubba verde scuro con pantalone grigioverde degli anni della Prima Guerra Mondiale modernizzata nei primi anni ’30”. La nuova uniforme è “confortevole e soprattutto riconoscibile e distinguibile dalle altre forze di polizia”. Le controspalline rimovibili e bordate di giallo, la camicia

chiara e la cravatta in tinta, i tratti distintivi della nuova divisa “adottata in un momento importante”, ha proseguito il Generale Verdolotti ricordando le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia e la coerenza della storia delle Fiamme Gialle

che da sempre tutela i costi economici dello Stato. Nei prossimi mesi anche le autovetture in dotazione al Corpo cambieranno colore. “L’obiettivo è massimizzare la riconoscibilità della nuova immagine”. ddg


Mercoledì 2 marzo 2011

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Il capogruppo del Pdl al Comune appoggia il probabile candidato del centrodestra alla Provincia. Intanto è ferma la volontà di allargare la giunta: “Parleremo col sindaco”

Colagiovanni dà l’ok per De Matteis Il cinque per mille all’associazione down Appello ai contribuenti Dai anche tu la speranza di migliorare L’Associazione italiana persone down onlus di Campobasso si appella ai contribuenti per trasformare la dichiarazione dei redditi in un’azione di solidarietà devolvendo il 5 per mille. Con un gesto si possono aiutare le persone affette dalla Sindrome di Down. L’associazione offre sostegno, consulenza e attività per la conquista dell’autonomia e di integrazione nella società. Serve una firma e l’indicazione del codice fiscale 92030960709 sulla prossima dichiarazione dei redditi per garantire più sostegno, più rispetto, più opportunità a queste persone considerate speciali. Sono iniziative importanti in continua evoluzione perché dalla Sindrome di Down non si guarisce e perché la loro aspettativa di vita possa crescere sempre più. Loro hanno bisogno di te e del tuo aiuto. Aiuta a non perdere questa grande occasione che permetterà a tutti di continuare a lavorare sempre più e sempre meglio. “Dai anche tu la speranza di migliorare, ancora una volta, la loro vita. Soprattutto chi vive giorno dopo giorno al loro fianco può esporre le esigenze e le emozioni che si provano standogli vicino. Non è di certo una cosa facile aiutarli ma è qualcosa che parte dal cuore, voglia di trasmettergli tutto il calore di cui hanno bisogno. Queste persone speciali riescono a vivere le emozioni con quella spensieratezza e quel sorriso in più che pochi hanno. Tendono a relazionarsi meglio con le persone simili a loro, ma non rifiutano l’amore che ognuno può dargli; i sentimenti che si provano per loro non muoiono mai.”

Forse non sarà ancora ufficiale ma il nome di Rosario De Matteis sotto la voce “candidato presidente” alla Provincia sui registri del centrodestra è scritto, per così dire, a matita già da parecchio tempo. La scelta dell’attuale consigliere regionale dell’Mpa, con il beneplacito del Pdl, a guida di Palazzo Magno coinvolge e interessa anche la maggioranza di governo del capoluogo molisano. Non è un caso che sia stata oggetto di

Il convitto Mario Pagano

“Dopo 150 anni “Ancora Terroni”. Nell’ambito delle Celebrazioni del 150° anniversario dell’ Unità d’Italia, l’Ansas Molise e il Convitto “Mario Pagano” organiz-

Emozioni d’intento, poesie a firma di Antonio Giglio Il libro è stato presentato alla biblioteca ‘Albino’ E’ stata presentata alla Bilioteca ‘Albino’ la prima pubblicazione di Antonio Giglio. Si tratta di una raccolta di poesie sotto il titolo “Emozioni d’intento”: un fiume in piena, un continuo di sensazioni ed emozioni che si riversano sulla carta stampata prima ancora che il lettore riesca a coglierne il senso più profondo, è un susseguirsi di immagini, reali o idealizzate, che vengon fuori dai versi, dal libero fluire delle parole che l’autore, volontariamente, non incatena in rigidi schemi, lascia andare così come sopraggiungono alla mente. E’ un lavoro scevro da condizionamenti, denso di significato, perfettamente fuso tra poesia e immagine. L’iniziativa è legata ad un progetto di beneficenza in collaborazione con l’ONLUS “Diritti al Cuore” di Roma. Il libro è disponibile presso la libreria Manzoni di Campobasso ed ordinabile in tutte le librerie d’Italia e sul web, nonché all’indirizzo delle casa editrice Albatros.

Antonio Giglio durante la presentazione del libro

discussione nell’incontro di partito convocato a Palazzo San Giorgio da uno degli uomini che era stato menzionato tra i possibili candidati presidenti alla Provincia. “Rispettiamo il coordinamento regionale – ha affermato il capogruppo Pdl al Comune – Anzi possiamo affermare che il nome di De Matteis non ci dispiace. Che sia dell’Mpa non sarà un problema, anche perché la scelta della persona è

funzionale alle capacità di questa”. Chiarite intanto alcune posizioni, soprattutto per quella che sarà la riorganizzazione delle commissioni. Ma, come abbiamo già scritto nei giorni scorsi, la volontà del Pdl è di avere un altro assessorato. “Inizieremo a parlare col sindaco per allargare la giunta – ha continuato Colagiovanni – in questo momento di difficoltà per una città capoluogo è necessa-

A giugno del 1973 venne inviato a prestare servizio presso la Stazione Meteorologica di Monte Scuro in Calabria ma dal 1977 è diventato molisano prendendo servizio presso la Stazione del castello Manforte diventando nel 1966 Capo Teleposto. Congedato con il grado di luogotenente è stato insignito della Medaglia Mauriziana e della medaglia di Lungo Comando.

rio ridistribuire le deleghe comunali ed occuparsi in modo migliore di alcuni settori che rischiano di essere trascurati”. AB

Terroni, al Mario Pagano incontro con Pino Aprile zano un Convegno Seminario con lo scrittore Pino Aprile autore del saggio edito dalla Feltrinelli, “Terroni” ovvero: “tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero meridionali”. Interverranno Fabio Iodice, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise; l’eurodeputato Si conclude quest’oggi la Settimana Tiflologia del Braille in Molise, con l’appuntamento in mattinata presso l’Itas del capoluogo regionale. La Settimana, che ha già vissuto giornate importanti presso gl’Istituti Superiori isernini, esattamente al Liceo Scientifico “Majorana” ed all’Istituto d’Arte “Manuppella”, è incentrata su un percorso interdisciplinare proposto agli studenti delle Superiori del Molise dal tema “Le mani esplorano il mondo per conoscerlo e riconoscerlo” che per l’appunto è giunto alla sua conclusione. Questa mattina infatti, a

Aldo Patriciello; il presidente della Provincia Nicola D’Ascanio; il presidente dell’Associazione Industriale Michele Scasserra e il consigliere regionale Antonio Chieffo. Quello di Pino Aprile è un saggio coraggioso e documentato che fa discutere, che trova consensi e detrattori per l’abitudine ancora

oggi purtroppo diffusa di confondere la storia, anzi, contraffarla per soffocare la verità su stragi, saccheggi perpetrati sulle popolazioni. Pino Aprile, è bene dirlo, paragona i piemontesi ai nazisti e giudica le azioni di cui questi si resero protagonisti spietate come quelle subite dalla popolazione di Marzabotto.

Chiude i battenti all’Itas la Settimana Tiflologia del Braille partire dalle 9 e nell’ambito della Giornata Nazionale del Braille, l’aula magna dell’Itas di Campobasso ospiterà la lectio magistralis di Marco Condidorio, tiflologo e presidente dell’UICI Molise, nonché docente di storia e filosofia al Majorana d’Isernia e di tiflologia all’Università del Molise, sul tema “La scuole speciale e gl’istituti per

Vincenzo Matrella Un augurio speciale conquista la pensione dall’hotel Roberto Dopo anni spesi a sorvegliarci dall’alto, impegnato presso la stazione meteorologica del Castello Monforte, il signor Vincenzo Matrella andrà in pensione. Il signor Matrella originario della Puglia si arruolò nel 1972 e l’anno successivo conseguì il diploma presso la Scuola Specialistica dell’aeronautica Militare presso la Reggia di Caserta.

Colagiovanni

Tantissimi auguri alla bellissima ed inimitabile padrona veterana dell’Hotel Roberto. Che questo trentottesimo compleanno possa regalarti davvero quello che più desideri nella tua vita. Non ci siamo dimenticati assolutamente di te: complimenti per il tuo comportamento disponibile ed altruista nei momenti più difficili, soprattutto nel lavoro. Sei il diamante dai mille volti colorati dell’Hotel Roberto. Cara Sabrina intensissimi auguri da Armando (S. Carlo), zia Blandina, Titti e tutto il personale dell’Hotel Roberto.

ciechi” ; a seguire la proiezione del film “Rosso come il cielo” di Cristiano Bortone, sul tema della disabilità visiva, film che ha già riscosso notevole interesse di pubblico e di critica. TA

Siria è giunta al suo primo traguardo

Una è la bimba più bella del mondo, uno è il suo posto nel girotondo, uno è l’amore di mamma e papà, uno è l’anno che compie già. Auguri Siria, anche dalla redazione del Quotidiano.


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Picchia la moglie Guai per un 60enne

Archivio

Ha il divieto del giudice di avvicinarsi alla sua famiglia Quando i Carabinieri sono arrivati nella sua abitazione stava ancora infierendo sulla moglie. L’ha picchiata e maltrattata davanti alle sue figlie, fino a quando la più piccola ha chiamato il 112 per mettere fine a tutto quello che era costretta a vedere. Lui, F.G. 60enne in pensione residente in un paese della provincia di Campobasso, è stato immediatamente arrestato dai militari dell’Ar-

ma che lo hanno trattenuto nella cella di sicurezza della caserma di Sepino per l’intera notte. Una prognosi di 25 giorni è stata data alla moglie dal personale dell’ospedale nel quale è stata curata dalle ferite. Non è la prima volta che l’uomo aveva simili atteggiamenti nei suoi confronti. Già un paio di volte era stato denunciato dai carabinieri per reati contro il patrimonio. Un nuovo

caso di violenza domestica, di rapporto degenerato in un incubo quotidiano, in paura. E ad esserne vittima la donna, figura che si ritrova spesso in una relazione che prevede uno squilibrio del potere, di sudditanza rispetto alla forza che vuole esercitare l’uomo in quel momento. Di che umore sarà oggi? Sarà abbastanza calmo da trattenere l’ira? Molte donne maltrattate e picchiate spesso si pongono queste domande. Oppure molto

spesso accettano dismesse questa situazione, senza ribellarsi, senza il coraggio, o meglio la forza, di uscire fuori da una spirale di paura all’interno della tua stessa casa. Ma come si può avere paura dell’uomo che hai scelto come compagno della tua vita. Quando, poi, la telefonata ai Carabinieri viene fatta dalla tua stessa figlia che assiste inerme alla rabbia scaricata sulla sua amorevole madre la vicenda assume i contorni dello sconcertante. L’uomo, come

Il sindaco ha incontrato le scolaresche per programmare le iniziative

Cercepiccola si prepara a festeggiare l’Unità d’Italia di Giuseppe Di Palo Un piccolo esempio per l’intera nazione. Infatti, mentre ci si avvicina sempre più al giorno in cui il Paese festeggerà i propri 150 anni, nei piccoli centri abitati del Molise fervono i preparativi del tanto atteso evento. In particolare, a Cercepiccola lunedì scorso il Consiglio comunale, presieduto dal primo cittadino Michele Simiele, si è riunito insieme al corpo insegnante della comunità ed ai bambini della scuola elementare rappresentati dal sindaco jr, Gloria Venditti, per discutere e programmare le iniziative in vista dell’anniversario dell’Unità italiana.“Si tratta – le parole di Simele – di un anno importante per il nostro Paese e, pertanto, siamo chiamati a partecipare ai festeggiamenti sia come eletti che come cittadini. Un primo intervento sarà quello di riorganizzare la toponomastica di alcune zone della nostra comunità poiché la storia di un luogo emerge anche dalle strade che lo compongono. Altro aspetto che ci porta ad avanzare questa proposta è che l’attuale denominazione delle vie cercepiccolesi è interamente dedicata agli ex regnanti della famiglia dei Savoia. Pertanto, tale iniziativa vuole configurarsi come un’occasione per esaltare lo spirito di unione, fonte vitale di ogni centro abitato”Già in passato alcune strade ed edifici del paese

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“cuore della Valle del Tammaro” sono stati rinominati per esaltare la storia e la tradizione locale. Ne sono esempi Via dei Sanniti, Via Padre Antonio Rocco e la Scuola Elementare Michele Marino. Proprio il 17 marzo vedrà la luce, per prima, “Piazza dell’Unità d’Italia” che sostituirà l’attuale Piazza Marconi che, invece, traslocherà nei pressi del campo sportivo, dove la zona è tutt’ora sprovvista di una denominazione. Per rendere ancora più ufficiale l’evento si dovrà attendere il 2 giugno, giorno in cui nella neonata piazza verrà eretto un monumento alla presenza delle maggiori istituzioni del territorio. La proposta, eletta all’unanimità, prevede anche la nascita di una Piazza Mazzini, Piazza della Repubblica e Piazza Garibaldi. Ma non è tutto.“Vorremmo rega-

lare – continua il primo cittadino – a tutte le famiglie cercepiccolesi una bandiera tricolore in quanto simbolo di identificazione con le proprie radici. Inoltre, sempre il 17 marzo è previsto quello che abbiamo ribattezzato “torneo dell’unità”, una competizione calcistica tra le squadre dei cinque comuni che compongono l’Unione della Valle del Tammaro. Il 18 marzo, poi, è previsto,

presso il Santuario della Madonna della Libera di Cercemaggiore, un incontro-dibattito sul ruolo del Molise nella costituizione dell’Unità nazionale. Interverrano i sindaci, i dirigenti scolastici, i docenti e gli alunni dei paesi coinvolti, oltre a professori universitari ed esperti in materia. Il tema centrale verterà sulla figura di De Feo in quanto eroe nazionale e nativo di Mirabello Sannitico”.

Caso Coem: udienza rinviata al 2012 E’ stata rimandata al 2012 l’udienza sul caso Coem che doveva tenersi ieri mattina presso il Tribunale di Campobasso e che vedeva protagonisti, tra l’altro anche il sindaco Silvestri e l’assessore ai Lavori Pubblici Gaetano Policella. Una complicata vicenda che insieme agli amministratori matesini presenta tra gli imputati anche altri personaggi relativi sia all’ente comunale che al consorzio ecologico molisano,tutti finiti in tribunale con tanto

di avvisi di garanzia. Il tutto è cominciato nel momento in cui sono state ravvisate alcune inadempienze rispetto a quello che era il contratto di gestione dei rifiuti solidi urbani coordinato dal Coem. Sono state così intraprese, anche dopo alcune sollecitazioni dell’opposizione, le vie legali: attualmente ci sono due processi. Uno che è stato rinviato al 2012 e l’altro, dopo l’udienza di gennaio, che continuerà a maggio.

detto, ha passato l’intera notte in caserma e a casa non può tornarci. Questo è quanto ha stabilito il giudice Scarlato nell’udienza di convalida dell’arresto di ieri pomeriggio. L’avvocato Carriero ha chiesto dei termini a difesa per studiare meglio la si-

tuazione e la prima udienza del processo è stata fissata al 28 marzo. Ora F.G. andrà a vivere a casa della sorella, a molti chilometri di distanza dalla sua famiglia e ha il divieto assoluto di avvicinarsi a loro. CT

In attesa dell’interrogatorio

Resta in carcere lo zio pedofilo CERCEPICCOLA. Non è stato ancora interrogato G.B. l’uomo di Fano accusato di violenza aggravata ai danni della sua nipotina che ha soli 5 anni. I fatti sono emersi l’altroieri quando i carabinieri del Nucleo Operativo radiomobile hanno tratto in arresto il 66 enne a Castellone di Bojano, dove era solito recarsi con la sua roulotte, visto che di professione fa il giostraio. La vicenda in realtà risale allo scorso 6 gennaio ed è accaduta a San Salvo, dove l’uomo , approfittando dell’assenza dei genitori, avrebbe abusato della nipotina di 5 anni all’interno della propria roulotte. La bimba di un figlio di suo fratello gli era stata lasciata in custodia per qualche ora, ma al ritorno i genitori hanno notato uno strano atteggiamento della loro figlioletta. La mamma ha poi intuito l’accaduto denunciando i fatti. Dopo circa due mesi di indagini lo zio pedofilo è stato rintracciato e tratto in arresto a Bojano dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia che hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Vasto, in concordanza con le risultanze investigative fornite dall’Arma di Vasto. Un’identità quasi fantasma quella dell’uomo, così come accade un po’ per tutti coloro che fanno questo mestiere; la sua residenza, rivelatasi poi fittizia, risulta infatti a Cercepiccola, ma in realtà è della provincia di Pesaro e per di più quando non è in giro con le giostre si ferma con la sua roulotte proprio a Castellone di Bojano. Lo stesso sindaco di Cercepiccola ha dichiarato di averlo visto forse una sola volta in 3 anni di residenza. Ora si attende l’esito dell’interrogatorio per rogatoria del Tribunale di Chieti. Una vicenda davvero delicata soprattutto per la bambina che attualmente si avvale della professionalità di psicologi ed assistenti sociali che la stanno aiutando a superare l’indelebile trauma.


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Pietracatella. Il Comune invita cittadini e attività commerciali a collaborare

Pietracatella

La tutela dell’ambiente parte dalla raccolta differenziata Impegno della comunità per la raccolta differenziata nel Comune di Pietracatella. L’amministrazione comunale, nell’intento di proseguire in una direzione già sperimentata, ha invitato i cittadini ed le attività commerciali a differenziare i rifiuti di carta, cartone plastica, vetro che dovranno essere collocati negli appositi contenitori. si tratta di un sistema di raccolta dei ri-

fiuti solidi urbani che prevede, per ogni tipologia di rifiuto, una prima selezione da parte dei cittadini e si diversifica dalla raccolta indifferenziata in uso sino a pochi anni fa. La raccolta in questo comune era già stata promossa da tempo ma non aveva riscosso adesioni a causa della scarsa presenza di cassonetti per la differenziazione. Le discariche non sono la soluzione per lo smal-

timento dei rifiuti La maggior parte dei rifiuti, attraverso adeguate lavorazioni e trasformazioni, è riciclabile e riutilizzabile. Tra i vantaggi che derivano della raccolta differenziata c’è la riduzione dei rifiuti destinati alle discariche, recupero e riutilizzo dei materiali di scarto, risparmio di materie prime, tutela dell’ambiente. In definitiva, un sicuro risparmio economico. La

raccolta è il modo migliore per preservare e mantenere le risorse ambientali e in quest’ottica l’Amministrazione ha deciso di potenziare il servizio di raccolta differenziata moltiplicando e potenziando le isole ecologiche al fine si sensibilizzare maggiormente la popolazione ad aderire e sostenere l’iniziativa. I cassonetti sono posizionati nelle seguenti aree del centro urbano:

per carta, plastica e vetro in Via Insorti d’Ungheria; S.S. 212 -colle; Via Cavatoio (asilo); Via Rom–incrocio S.S.212 e Via Donato Maria D’Amico. Per il vetro S. S. 212 Circonvallazione; Piazza Santa Maria; Via Giovanni

XXIII; Via Giardino; Via dell’Impero Via Fontanelle; Località Sorienza (rondine) e Largo Colle della Croce. Ci saranno altre disposizioni non appena si acquisteranno altri cassonetti per estendere il servizio in aree non coperte.

Presto si inizierà a lavorare per le iniziative del prossimo triennio

Comitato festa di Sant’Antonio: ecco il nuovo direttivo Impegno e disponibilità dei devoti jelsesi per il comitato Sant’Antonio-Sant’Andrea, che, rinnovatosi nei giorni

scorsi, ha espresso soddisfazione nel portare avanti il programma per il triennio 2011/ 2013. Un ringraziamento dal-

Gambatesa. Il centro per minori ancora non entra in funzione Effettiva apertura del Centro per minori “Ragazzi in gamba”. I giovani blogger, facendosi portavoce dei commenti colletivi, rilevano che ad oggi, dopo l’inaugurazione della struttura per minori presso l’ex convento di San Nicola, avvenuta il 4 novembre del 2010, nata da un accordo tra il Comune di Gambatesa e la Coop. Modisan, e a distanza di quattro mesi, i locali risultano ancora vuoti. E il centro quindi non ancora allestito. “Se da una parte i contrari gongolano, dall’altra ci sono 7/8 operatori del posto pronti a prendere servizio, come si era stabilito. Insomma, in attesa che il centro di recupero vada in funzione, tiene banco la discussione dei più svariati argomenti, come l’opportunità o meno di ospitare un tale centro specialistico, che potrebbe minare la tranquillità collettiva”. L’auspicio è che la struttura cominci presto a funzionare così da poter rappresentare anche una valida risposta a livello occupazionale, impedendo agli interessati di fare le valigie.

la comunità ai componenti l’uscente comitato 2008/2010, composto da: Miele Gennaro, in qualità di presidente, Antedomenico Michele, Capozio Francesco, Ciccia Saverio, Codipietro Giuseppe, D’Amico Maria, D’Amico Nicola, D’Amico Vincenzo, De Simone Mario, Granata Tiziana, Maiorano Teresa, Maiorano Tonia, Martino Domenico, Martino Giuseppe, Martino Giuseppe, Matteo Pasquale, Mignogna Antonietta, Mirolla Pierluigi, Passarelli Giuseppe, Salotto Michelina, Santella Giuseppe, Valiante Antonio, Valiante Michele, Valiante To-

I due comitati

nino, Vena Azzurra, Venditti Pietrantonio, Zilembo Giuseppe.Un incoraggiamento invece al nuovo Comitato Festa 2011/2013, presieduto da Fanelli Donato, e compoLa Benedizione

sto da Antedomenico Emanuela, Capozio Amalia, Codipietro Filomena, Codipietro Pasquale, Di Girolamo Rosaria, Fratino Michele, Generoso Serena, Granata Paolo, Maiorano Maria Antonietta, Martino Franco, Martino Michela, Panzera Domenico, Passa-

relli Donato, Passarelli Luigi, Passarelli Nicolina, Passarelli Teresa, Petruccioli Dafne, Rinalducci Filomena, Salvatore Luca, Santella Antonio, Santella Giuseppe, Santella Michele, Sciandra Pina, Tatta Angelo, Tedeschi Andrea, Testa Antonella, Testa Maria, Valiante Salvatore, Vena Antonio, Zilembo Fabio, Zilembo Floriana.A suggellare il passaggio di consegne tra vecchio e nuovo il dono simbolico della statua di Sant’Andrea, patrono jelsese, restaurata da artisti locali, benedetta dal parroco di Jelsi Don Peppino Cardegna. Un gesto per augurare un buon lavoro al nuovo comitato si troverà ad affrontare. I lavoratori

www.pastadelletraglie.it

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Castelmauro. Il rappresentante territoriale del Governo, Stefano Trotta, è arrivato in comune accolto dal sindaco Sticca. Tra i temi affrontati, il completamento della bonifica nei locali del centro storico

Fusti radioattivi , questione ancora viva CASTELMAURO. Fusti radioattivi. È stato questo uno degli argomenti discussi durante la visita in Comune del prefetto Stefano Trotta. Il rappresentan-

te territoriale del Governo è stato accolto dal primo cittadino Angelo Sticca. Ricordiamo che il prefetto sta effettuando una serie di visite in tutti i comuni, proprio per

toccare con mano le diverse realtà ed esigenze di un territorio, seppur non tanto vasto ma eterogeneo. Fusti radioattivi, dicevamo. Ci siamo fermati alla

prima puntata, con la bonifica di una delle cantine del centro storico, contenenti circa 2mila fusti. Rimarrebbe, ora, la bonifica di un locale proprio di fronte che

conterrebbe altri fusti, la maggior parte dei quali però potrebbero essere vuoti. Sicuramente, il grosso del lavoro è stato svolto, il rischio grazie al primo intervento si

è ridotto di molto. Comunque sia, l’operazione di bonifica va completata ed è stata già messa nei programmi dal prefetto. V.Sc.

Sant’Angelo Limosano. Il nuovo servizio sarà gestito dall’Unione dei Comuni del Medio Sannio

Parte la raccolta differenziata Il presidente Sansone: “La mia soddisfazione per la gestione integrata dei rifiuti” SANT’ANGELO LIMOSANO. L’ Unione dei Comuni del Medio Sannio fa partire la raccolta differenziata. Il presidente Luigi Sansone fa sapere che partirà a breve la raccolta differenziata porta a porta per i dieci comuni che compongono l’Unione dei Comuni del Medio Sannio. Il presidente Luigi Sansone manifesta grande soddisfazione per il concreto avvio della gestione integrata dei rifiuti, la cui idea progettuale era stata approvata dalla giunta regionale con delibera dell’ottobre 2006, con una previsione dei costi per 650 mila euro. L’Unione ha richiesto all’assessorato competente di poter svolgere il servizio di raccolta dei rifiu-

ciascun Comune per lo svolgimento domiciliare sul territorio del comune stesso. L’Unione contribuirà alla gestione del servizio attraverso il coordinamento, la gestioLuigi Sansone ne amministrativa, ti attraverso una gestione in l’avvio del servizio e la foreconomia, utilizzando prio- mazione degli operatori anritariamente i dipendenti di che tramite affidamento a

terzi. Grazie ad una proficua collaborazione con la struttura dell’assessorato all’Ambiente ed all’interessamento costante dell’assessore Muccilli che ha ben com-

preso le esigenze delle nostre piccole comunità si è giunti alla determina di erogazione di 65 mila euro , che segna l’avvio della procedura che ci porterà , presumi-

Sant’Angelo sede unione

bilmente in meno di sei mesi, a partire con la raccolta differenziata porta a porta nei dieci comuni associati. L’amministrazione dell’Unione – chiude la nota del presidente Sansone - con la collaborazione dei tecnici coinvolti nel progetto, provvederà a determinare il fabbisogno dei mezzi e dei contenitori da acquistare, ad elaborare i piani operativi ed ad istruire la cittadinanza attraverso una capillare campagna di comunicazione. Fanno parte dell’Unione dei Comuni del Medio Sannio le seguenti amministrazioni: Castropignano, Duronia, Fossalto, Limosano, Molise, Pietracupa, Salcito San Biase, Sant’Angelo Limosano, Torella del Sannio.

Lo spettacolo partirà domenica prossima alle quindici

Torna il carnevale di Montefalcone giunto alla sua XIV edizione

MONTEFALCONE NEL SANNIO. Domenica 6 marzo 2011 con inizio alle ore 15,00, avrà luogo la XIV Edizione del Carnevale di Montefalcone nel Sannio, promossa e coordinata dal Dott. Zampino Giuseppe presidente del comitato “Pro

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carnevale” in collaborazione con le altre realtà associative locali, con il patrocinio del comune. Più di otto carri e relativi gruppi a piedi che trattano temi allegorici di carattere fiabesco, attualità, satira televisiva, ecc., sfileranno per le vie principali del

paese. Un lavoro faticoso – fa sapere lo stesso presidente Zampino - e paziente che tiene impegnato circa duecento persone, di ogni età, per più di un mese a dare forma e corpo a strutture fantasiose scaturite dall’idea di ogni gruppo. I carri rivelano un’attenzione ai colori, alle luci, alle musiche e alle animazioni, frutto di un avveduto lavoro di ricerca e di cura dei particolari. Il carnevale è il periodo adatto d’incontro fra persone e culture diverse, è anche l’occasione per celebrare valori universali quali: amicizia, allegria, pace, ecc. La manifestazione come gli altri anni, richiamerà di sicuro, l’attenzione

e l’entusiasmo di tanta gente che giungerà dai paesi vicini e lontani a confermare la validità e genuinità della sfilata del Carnevale di Montefalcone assurta di diritto a spettacolo tra il più coinvolgente ed importante del Molise. Tantissime saranno le maschere dei bambini tutte diverse e ben curate. La sfilata, unica nel suo genere nel panorama regionale molisano, al di là dell’aspetto prettamente artistico e spettacolare, rimane comunque un’occasione di forte aggregazione e crescita sociale e porterà di sicuro un momento di festa, e allegria per tutti, grandi e piccini ed anche a quelli meno fortunati di noi.


ANNO XIV - N. 60

MERCOLEDI’ 2 MARZO 2011

TEL. 0865/415513 - FAX 0865/403973 e-mail: redazioneisernia@quotidianomolise.it

REDAZIONE VIA G. BERTA n. 76 - 86170 ISERNIA

In primo grado fu condannato a 21 anni di reclusione. Il 15 marzo la sentenza

Fortini, chiesto l’ergastolo Per la difesa è un processo indiziario basato sull’incertezza trovarlo. Non aveva La vittima Marinalva fatto i conti Costa Silva con il codice Processo Fortini, il procu- Imei che permette il ritrovaratore generale Claudio Di mento del telefono anche Ruzza chiede l’ergastolo. Il senza scheda. È inevitabile, telefono cellulare della vit- dopo i fatti che hanno scontima che finì nelle mani del- volto il paese intero, fare rila fidanzata del Fortini con ferimento alla piccola Yara una scheda diversa sarebbe Gambirasio, la 13enne ritrouna prova della sua colpevo- vata morta a 3 mesi dalla sua lezza. “È un omicidio parti- scomparsa. Un riferimento colare questo – sottolinea Di fatto dal Pg Di Ruzza perché Ruzza – perché ricostruito anche in questo caso al fianattraverso la tecnica, grazie co della vittima è stata ritroal telefonino: Fortini era sul vata solo la scheda del celluogo del delitto e qualche lulare, ma non il telefono. giorno dopo l’omicidio ha Come mai quel telefono era dato il cellulare della vitti- nelle sue mani? La domanma alla fidanzata”. Il suo da che si pone anche la parobiettivo, dopo aver compiu- te civile rappresentata dalto l’efferato delitto, sarebbe l’avvocato Mastronardi di stato quello di distruggere la Isernia il quale si è associascheda sim convinto che fa- to alle richieste della Procucendo ciò non ci sarebbe sta- ra generale dopo aver posto ta nessuna possibilità di ri- l’accento sugli effetti che

l’omicidio ebbe. Nel capoluogo pentro questa tragedia rappresentò un fatto storico mai avvenuto.Una calma proverbiale quella con cui Ignazio Fortini, 28enne di Letino, ha assistito al processo in Corte d’Appello nel quale è accusato di aver ucciso Marinalva Costa Silva, 48enne brasiliana madre di un ragazzo appena maggiorenne. Era il marzo del 2008 quando la donna, che di me-

stiere faceva il lavoro più antico del mondo, fu trovata senza vita colpita da una coltellata nella sua abitazione nel centro storico di Isernia. La donna fu rutrovata distesa a terra, a faccia in giù, in una pozza di sangue con una ferita da arma da taglio molto profonda al petto. Al processo di primo grado in Corte d’Assise a Campobasso il ragazzo fu condannato a 21 anni di reclusione, all’inter-

Fortini in tribunale nello scorso processo

dizione perpetua dai pubblici uffici e al risarcimento dei danni alle parte civili. La sentenza fu letta dal Giudice Iapaolo. Accompagnato dalla Polizia penitenziaria di Vasto, Fortini ieri è rimasto seduto per tutto il tempo al fianco dei suoi avvocati, il penalista Arturo Messere di Campobasso e Giuseppe Stellato di Vasto. Nessuna parola è uscita dalla sua bocca, ha ascoltato per oltre tre ore le richieste delle parti nei suoi confronti. Alle sue spalle l’aula era gremita dai suoi familiari, arrivati fino a Campobasso per dargli sostegno. Ma se a sinistra dell’aula si grida alla condanna, a destra si alza l’urlo dell’innocenza. Chiara, lineare ed estremamente precisa l’arringa dell’avvocato Giuseppe Stellato. “Al momento del decesso emerse un

quadro di assoluta incertezza in quanto non è stato possibile stabilire scientificamente l’ora esatta della morte”. E sulla questione telefono l’avvocato ha sottolineanto come il Fortini ha una profonda conoscenza delle ultime tecnologie, motivo per il quale non poteva non conoscere che attraverso il codice Imei si poteva risalire al telefono. “Si tratta di un processo indiziario che deve essere valutato con estremo rigore. Sull’orario vige un’incertezza assoluta: le 3 perizie legali danno un range troppo ampio (dalle 10 alle 22) sull’ora della morte”. Ma c’è ancora il penalista di Campobasso Arturo Messere a dover fare la sua arringa. Lo farà il 15 marzo, giorno in cui la Corte deciderà le sorti dell’operaio di Letino. CT

L’incidente in corso Risorgimento Gli avvocati: nel locale nessuna attività illecita. Pronte le istanze di Riesame

Scontro tra auto Prostituzione, il magistrato Ferita 45enne respinge la richiesta dei domiciliari

Una foto dell’incidente

Inciedente in corso Rirsorgimento, ferita una 45enne di Montaquila. Il fatto si è verificato ieri mattina intorno alle 13, all’altezza dell’incrocio con via Laurelli. La donna, alla guida di una Ford Focus, si è scontrata con un fuoristrada della Nissan. L’uomo alla guida del suv è rimasto illeso, mentre la conducente della Ford è rimasta ferita e, soccorsa dal personale del 118, stata accompagnata in ospedale in ambulanza per essere sottoposta agli accertamenti di routine. Ancora sconosciute le cause che hanno portato al tamponamento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per recuperare i mezzi coinvolti nell’incidente, i carabi-

nieri che hanno effettuato i rilievi e la polizia municipale, chiamata a regolare il traffico.

CANTALUPO NEL SANNIO. Operazione Le tre sorelle, gli arrestati restano a Ponte San Leonardo. Ieri mattina, presso il tribunale di Isernia, il gip Cuomo ha rigettato la richiesta dei domiciliari presentata dai legali degli indagati. Per il magistrato persisterebbero le stesse esigenze di custodia per cui era stata firmata l’ordinanza. Ovvero il possibile inquinamento di prove e l’eventuale possibilità di reiterazione. L’avvocato Milano, che difende i due cittadini di Colli a Volturno, ha preannuncia-

Il tribunale di Isernia

to che attenderà alcuni giorni per acquisire gli atti pro-

cessuali prima di depositare istanza di riesame, mentre

Provincia, all’Officina della cultura incontro sul brigantaggio in Molise Quarantunesimo anniversario della Provincia, tra gli eventi previsti per le celebrazioni, che si svolgeranno presso l’Officina della cultura, sarà presentato il libro“Briganti, Reazionari e Piemontesi nel Molise pre e post unitario dal 1792 al 1870” di Massimo Vitale, giornalista Rai. “Occasione migliore – ha dichiarato il Presidente della

Provincia di Isernia Luigi Mazzuto – per celebrare la nascita della nostra Provincia e della nostra Italia non poteva esserci, se non quella di illustrare i contenuti di un libro che colmano un periodo storico, quello appunto compreso tra il 1792 e il 1870, in cui il Molise ha dato un contributo fattivo al completamento dell’ambizioso disegno dell’Unità d’Italia e

culminato, mediante un iter parlamentare estenuante e vorticoso che ha definito anche le sorti della nostra Provincia, la cui istituzione è appunto avvenuta il 3 marzo 1870. Nel testo sono tanti gli elementi che contribuiscono idealmente a completare un puzzle storico complesso di quegli anni, anche a beneficio degli studenti delle nostre scuole”. “È un reportage – ha

aggiunto Massimo Vitale – che risponde alle classiche domande giornalistiche ‘chi’, ‘come’, ‘dove’ e ‘quando’. Quanto al perché, non sono certo un analista di fatti storici. In due anni ho lavorato soprattutto alla raccolta di dati. Le pagine, scritte come articoli di giornale che narrano i fatti il giorno dopo, abbondano di nomi e di personaggi”.

l’avvocato Colaianni, che difende il senegalese residente a Isernia, ha presentato subito l’istanza. Entrambi ribadiscono la mancanza di qualsiasiresponsabilità da parte dei propri assistiti, sottolineando l’assenza di attività illecite all’interno del locale. Secondo l’ipotesi accusatoria, illustrata in conferenza stampa dal procuratore Paolo Albano e dal comandante Matteo Branchinelli della Compagnia dei carabinieri di Isernia, intorno al ristorante ruoterebbe un giro di prostituzione.

Alla presentazione del volume di Vitale sarà presente anche Mauro Gioielli, in qualità di esperto di figure di briganti, e l’avvocato Arturo Messere, che come penalista pronuncerà un’arringa in difesa del brigante Nunzio Di Paolo. Ai lavori parteciperà anche il Prof. Raffaele Colapietra, storico e professore emerito dell’Università degli Studi di Salerno. La serata si concluderà con l’esibizione dell’Orchestra Mandolinistica Molisana, diretta dal M° Tiziano Palladino.

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Mercoledì 2 marzo 2011

Determinante la mediazione del presidente della Camera di Commercio Brasiello per l’intesa con i committenti

Porto di Pesaro, lo farà Cimorelli Costruzioni Generali ai vertici a livello nazionale per le grandi opere pubbliche Grazie all’abile mediazione di Luigi Brasiello, presidente della camera di Commercio, l’impresa molisana Costruzioni Generali dei fratelli Cimorelli di Roccaravindola riprenderà e concluderà l’imponente opera di realizzazione del nuovo porto di Pesaro. I lavori del cantiere portuale si erano interrotti a seguito di un contenzioso sorto tra l’impresa molisana e l’autorità appaltante. A far rientrare il contenzioso, oltre al riconoscimento parziale del danno economico da parte del Provveditorato alle Opere Pubbliche, è stata la nuova modalità dei lavori individuata nell’accordo. Si partirà con i rilievi battimetrici del molo di levante, a seguire verranno posizionate le tubazioni lungo il litorale di ponente, che serviranno per il ripascimento. Poi partirà l’intervento vero e proprio di escavazione: con una draga aspirante-refluente posizionata su un pontone, verrà asportato il materiale dall’area di sedime sotto il molo di levante, da smaltire sulla spiaggia che va dalla Palla di Pomodoro fino in fondo viale Trieste, lato nord. Il Presidente Luigi Brasiello si è voluto personalmente recare a Pesaro, presso i locali del Club Nautico, all’incontro organizzato dal collega della Camera di Commercio di Pesaro, Alberto Drudi in occasione della ripresa dei lavori al nuovo porto dopo un anno di stop. Lo schieramento al Club Nautico era ampio e articolato: oltre ad Alberto Drudi, erano presenti il sindaco Luca Ceriscioli, il viceprefetto Paolo De Biagi, il comandante della Capinateria Attilio Montalto, il Presidente della Provincia Matteo

Il porto turistico e Giovanni Cimorelli

Ricci, il Presidente del comitato per lo sviluppo del porto Camilla Fabbri, il provveditorato delle Opere Marittime Vittorio Rapisarda ed infine Giovanni Cimorelli, l’imprenditore isernino, patron

Il presidente Brasiello all’incontro di Pesaro

Presidente Drudi all’importante ruolo avuto nella vicenda dal Presidente Brasiello che ha saputo ricucire la querelle apertasi tra la ditta appaltatrice e l’amministrazione conferente ed in tempi di obbligatorietà della mediazione, afferma Brasiello, que-

Via libera al trasferimento all’Ignazio Silone: uffici chiusi fino all’8 marzo

Attività produttive, il Suap accreditato dal ministero per lo Sviluppo economico Lo Sportello Unico per le Attività Produttive intercomunale di Isernia ha ottenuto l’accreditamento presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, ed è stato inserito nell’elenco nazionale dei Suap con il numero 644. Si tratta d’un riconoscimento fondamentale, che giunge fra i primissimi in Italia e primo in Molise. “Da anni, l���amministrazione comunale sta operando proficuamente nel settore delle attività produttive – ha dichiarato il responsabile del servizio, Sergio Fraraccio – . L’esito positivo della prati-

L’ex scuola Ignazio Silone

ca ministeriale di accreditamento ne è una conferma. Inoltre, come già reso noto

di recente attraverso la stampa, si sta procedendo all’ampliamento del numero dei

Comuni convenzionati col nostro Sportello”. Fraraccio ha anche sottolineato che, a decorrere dal prossimo 28 marzo, una parte delle funzioni Suap potranno essere svolte esclusivamente con modalità telematiche e che, dal 30 settembre, con medesimo sistema dovranno essere svolte tutte le pratiche dello sportello. In questi giorni il Suap intercomunale di Isernia sta trasferendo i propri uffici presso l’edificio dell’ex scuola “Ignazio Silone”. Pertanto, resterà chiuso al pubblico fino a martedì 8 marzo.

sto è un importante risultato raggiunto che ha portato alla caduta del “muro contro muro iniziale” apertosi tra la ditta e il dirigente dell’amministrazione pubblica responsabile del procedimento dei lavori di appalto dell’importante opera. “Siamo pronti — dice Giovanni Cimorelli — ci vorrà qualche giorno per posizionare tutte le tubature lungo l’arenile, fino ai bagni Tina, per scaricare la sabbia che verrà portata via dal fondale. Dopodiché inizieremo l’escavo che andrà avanti fino alla fine di marzo. Questo lavoro avverrà attraverso una draga aspirante-defluente, mentre quando inizieranno i lavori per la costruzione del molo di levante faremo uso di una chiatta. Lavoro che andrà avanti fino a giugno. Fino a dove arriveremo? Se il tempo ci aiuta credo che per l’inizio dell’estate saremo vicini alla conclusione della prima opera. Poi a settembre attacchiamo con il secondo molo, quello di Ponente. Rispetto ai tempi fissati consegneremo l’opera con sei mesi di anticipo, e cioè novembredicembre del prossimo anno”.

Mancini: non cerco poltrone, ho disertato l’incontro per protestare contro lo Statuto

Il coordinatore regionae de La Destra Giovancarmine Mancini

“A seguito dell’articolo apparso sul “Quotidiano del Molise in data odierna (ieri, ndr) e inerenti la riunione convocata ieri a Campobas-

delle Costruzioni Generali, titolare dell’appalto per la costruzione del nuovo porto. C’è voluta tanta tenacia da parte delle due Camere per far sì che la querelle sorta tra Cimorelli e le Opere Maritti-

me non portasse all’ennesimo esempio di opera incompiuta. Ottimismo e caparbietà, insieme ad una promessa, quella di darsi appuntamento al termine dei lavori fissati al 31 gennaio 2013, data di completamento dei lavori, questo è stata la conclusione e la promessa che i due presidenti si sono fatti al termine della “moral suasion” dello scorso 21 febbraio. Data la serietà delle Costruzioni Generali, una delle imprese della provincia di Isernia impegnate nella realizzazione di importanti opere e infrastrutture di valenza strategica nell’intero territorio nazionale, c’è da giurare afferma il Presidente Brasiello che entro tale termine l’opera sarà sicuramente portata a realizzazione. Un apprezzabile e sincero ringraziamento è venuto dal

so dai vertici del centrodestra per la scelta del candidato presidente della Provincia di Campobasso, ritengo doveroso rettificare quanto dagli

stessi riferito e smentire categoricamente le affermazioni lesive e non veritiere che vogliono ricondurre la mia assenza all’incontro suddetto, come conseguenza del mio mancato reintegro nella Giunta Comunale di Isernia. Mi chiedo: quale collegamento può mai ravvisarsi tra un tavolo di natura tecnica come quello tenutosi ieri a Campobasso con la presunta rivendicazione di incarichi politici “per proprio conto”, così come si evince dal testo dell’articolo e dal servizio televisivo? Assolutamente nessuno. Semplicemente è mia intenzione prendere le distanze da un governo regionale “nemico della nostra

gente” che opera scelte del tutto inaccettabili e non condivisibili e lo certifica la triste realtà economico sociale che stiamo vivendo. La linea politica della Destra ha come propria bussola di orientamento esclusivamente la necessità della moralizzazione politica e l’idea di operare per la crescita e il benessere della collettività locale, fiduciosi che la nostra linea programmatica decisamente “alternativa” possa suscitare nella gente quel sano sussulto di cambiamento. Tutto ciò è evidentemente molto lontano e in contrasto con la realtà derivante dalle scelte politiche regionali che, oggi più che mai, possiamo defi-

nire assolutamente inadeguate, non credibili, inefficienti e disinteressate ai reali bisogni della comunità, nonostante i programmi sbandierati in faccia agli elettori. Basti pensare, in ultimo, alla vergognosa modifica della statuto regionale che ha comportato l’incremento dei costi della politica con l’ aumento del numero dei consiglieri. Questa è la sola e unica ragione che mi ha spinto a disertare l’incontro tenutosi ieri nella stanza che mi auguro essere ancora riservata a chi vuole il bene pubblico e non a chi persegue interessi privati e a lasciare responsabilmente vuota la poltrona a me destinata in quel ri-

dicolo “teatrino” in cui i vertici del centrodestra si sono ridotti, sempre più spesso, a scimmiottare la parte dei garanti degli interessi dei molisani.Se davvero si vuole discutere di una reale riforma della politica regionale che rispetti il volere e le esigenze delle comunità locali che oltre alle tante e inutili dichiarazioni verbali si prodighi per trovare una soluzione ai problemi della gente, la mia disponibilità a partecipare ad un tale dibattito, sarà indiscussa e garantita, sempre che non si faccia demagogia gratuita”. Giovancarmine Mancini Coordinatore regionale de La Destra


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L’associazione isernina ha deciso di fermarsi in attesa che venga fatta chiarezza su un esposto anonimo

Noi80: il nostro Carnevale non si farà La sospensione delle attività fa saltare l’appuntamento più atteso dai bambini Ormai è ufficiale, l’atteso Carnevale di noi80 non si farà. Ancora una delusione per le migliaia di fan dell’associazione che, a seguito di un esposto, ha sospeso temporaneamente le attività. Una sospensione volontaria fatta per amore della trasparenza e della correttezza nei confronti dei cinquemila iscritti, almeno fino a quando non sarà fatta chiarezza da parte degli organi competenti sull’intera faccenda. Salta così anche un altro dei appuntamenti clou di noi80, che dal 2009 aveva ridato vita anche a questa festa nel capoluogo pentro. Era il il 2009 quando per la prima volta sui muri della città riapparve il Carnevale della città di Isernia, organizzato da un’associazione quasi sconosciuta, noi80. Dopo oltre un decennio di buio assoluto questa giovane associazione riscopre una tradizione dimenticata. E lo fa organizzando tre feste: una per gli adulti, in perfetto tema brasiliano; poi per loro, i veri protagonisti di questa ricorrenza, i bambini. Una festa organizzata in collaborazione con la Croce Rossa di Isernia, con una spettacolare animazione circense. Senza dimenticare l’appuntamento domenicale, ideato con altre associazioni e con le istituzioni, con tanto di sfilata dei carri e festa in piazza per tutti. Sono tantissimi i sostenitori che continuano a scrivere e a tuonare contro quello che ritengono un assurdo e inspiegabile gesto nei confronti dell’associazione. Un modo di porsi giudicato dal direttivo “Veramente inaccettabile da un punto di vista morale,

In alto e a destra alcuni momenti del carnevale dei bambini

qualcosa di diverso dal promuovere unicamente uno spettacolo fine a se stesso. Anzi: lo spettacolo doveva servire a creare coesione; ad essere veicolo attraverso il quale riscoprire alcuni valori importanti che potessero migliorare la qualità della vita. L’associazione puntava a creare un sano entusiasmo attraverso particolari momenti di aggregazione, in modo da condividere insieme un pensiero più grande, al fine di sensibilizzare le istituzioni e gli stessi operatori commerciali ad essere più attenti nei confronti della collettività”. Di sicuro una cosa importante l’associazione l’ha fatta: ha combattuto la “cultura del non fare” e forse proprio perché questa battaglia la stava vincendo, qualcuno ha tentato - con un esposto - di fermarla.

Iniziative nel capoluogo e a Miranda

Ma per i più piccoli c’è comunque in serbo qualche bella sorpresa La buona notizia è che l’associazione isernina non se ne starà in disparte per il prossimo Carnevale: “è la festa di tutti - dicono dal direttivo - dove tra gioia e divertimento c’è anche tanta solidarietà”. L’associazione non si ferma e sostiene alcune attività d’interesse dedicate soprattutto ai bambini e alle persone meno fortunate. Le iniziative sostenute e promosse da noi80 sono: il veglioncino per i più piccoli della Croce Rossa Italiana - sezione di Isernia - che si terrà il giorno 8 marzo presso il palazzetto dello sport di Isernia con animazione, giochi e musica; la festa dell’Unitalsi, di domenica 6 marzo al Palasport di Miranda e la festa in piazza della Pro Loco di Isernia, con animazione in piazza e in viaggio con il trenino che porterà i bambini in giro per la città.

in quanto continua ad alimentare un silente e reiterato disagio sociale che emargina sempre di più la nostra piccola realtà . Un atteggiamento contro il quale biso-

gna fare i conti ogni volta che una qualsiasi iniziativa trova ampio consenso nella gente. Il messaggio che voleva essere veicolato alla collettività, da parte di Noi80, era

Intanto messaggi di solidarietà continuano ad arrivare a noi80, sia da parte delle istituzioni che di tantissima gente comune. I cittadini sostengono l’associazione alzando un coro unanime sulla bontà delle iniziative e sul fatto che noi80 è sempre andata incontro alle esigenze di tutti, ecco perchè condanna duramente quanto accaduto.” Professionalità e competenza, ma anche simpatia e altruismo! Questo è quello che hanno portato gli amici di noi80 l’estate scorsa nella capitale, nell’ambito della manifestazione istituzionale “Estate Romana” al Roma Vintage”. Parola di Paolo Pasquali, direttore artististico dell’evento, che ha aggiunto: “Orgoglio di una città tanto antica quanto vogliosa di rompere gli schemi della monotonia per virare a mo-

Mail da tutta Italia per invitare il gruppo a non mollare

Tanti i messaggi di stima Solidarietà e sostegno da cittadini e istituzioni dello di efficienza organizzativa, inventiva artistica e disinteressato impegno sociale! Noi80 è una importante risorsa da proteggere e salvaguardare!” Messaggi di solidarietà anche da parte dell’Unicef: “In qualità di segretario regionale dell’Unicef Molise, intendo esprimere la mia solidarietà all’associazione noi80, ricordando con la circostanza le attività che l’associazione ha più volte intrapreso a favore dell’Unicef Isernia in occasione di alcune raccolte di fondi in favore dei progetti destinati ai bambini dei paesi in via di svilup-

po. Auspico pertanto che si faccia presto piena luce sulla vicenda che ha portato il consiglio direttivo a prendere questa drastica decisione e spero quanto prima di riprendere la proficua collaborazione che ha come unico obiettivo alleviare le sofferenze degli individui più indifesi”. Anche la Croce Rossa ha espresso il suo totale appoggio al gruppo: “La Croce Rossa Italiana di Isernia – si legge nella nota - esprime solidarietà nei confronti dell’associazione Noi80, ricordando il supporto e il sostegno dato negli ultimi due anni per

organizzare il Carnevale dei Bambini, nella speranza che si possa tornare presto insieme, a collaborare a sostegno delle persone meno fortunate”. Anche la Pro loco di Isernia ha espresso la sua vicinanza: “Esprimo solidarietà – scrive il presidente Roberto Bucci - per il tangibile gesto tenuto dall’amico Angelo Ricci e dai componenti del consiglio direttivo di autosospendersi dalle attività sociali e ricreative pianificate dell’Associazione noi80 che ha tra l’altro, più volte collaborato con la nostra organizza-

La festa di Carnevale dei grandi

zione. Sicuramente è un segnale di grande rispetto e sensibilità verso i loro associati e le istituzioni in generale che faranno serenamente il loro corso e che a breve sarà senza altro tutto chiarito.


ANNO XIV - N. 60

MERCOLEDI’ 2 MARZO 2011

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REDAZIONE 86170 ISERNIA

E De Vita precisa: conti in regola, gli ammanchi si riferiscono al bilancio di previsione del 2011

Buco al comune, le soluzioni c’erano Lo sottolinea Cacciavillani: i nostri progetti economici bocciati dalla maggioranza AGNONE. “L’ attuale situazione finanziaria del Comune di Agnone poteva non essere così disastrosa”, ad affermarlo è l’ex consigliere dell’opposizione Maurizio Cacciavillani. Il quale dichiara che nel corso dell’amministrazione De Vita i proventi per coprire le uscite sono stati reperiti da diverse attività: dai fondi per l’eolico, dalla vendita di una scuola, dai fondi destinati ai lavoratori socialmente utili. Masi poteva fare di più, sottolinea l’esponente di Nuovo Sogno Agnonese: “Noi di Nuovo sogno agnonese, come opposizione-dice Cacciavillaniabbiamo presentato vari progetti, tra cui uno dal nome ‘Agnone, Comune virtuoso’. Questo piano di lavoro prevedeva un progetto di raccolta differenziata, una pianificazione sul fotovoltaico ed

Il Comune di Agnone

un prospetto che riguardava il parco eolico. Bene, questo progetto non è stato proprio preso in considerazione dal-

la maggioranza. Ritengo che questa proposta poteva servire per reperire risorse e magari contribuire a metter-

ci al riparo dagli attuali ammanchi”. Afferma ancora l’ex consigliere: “Ora c’è un disavanzo, ma non abbiamo più nulla da cui attingere denaro. Voglio sottolineare che trovo strano che la denuncia di questo buco di 400 mila euro arrivi dal portavoce dei dissidenti, in quanto ritengo che loro condividono le stesse responsabilità dell’allora sindaco”. Ora si teme che per far tornare i conti il commissario dovrà aumentare le tasse ai cittadini, in merito ha commentato Cacciavillani: “Credo che l’aumento delle tasse sia la soluzione più immediata per il commissario, visto che non si possono abbattere i costi”. Sulla questione è intervenuto anche l’ex sindaco De Vita, che ha affermato: “Ricordiamoci che dalla cifra del bilancio mancano 165 mila

Maurizio Cacciavillani

euro che lo Stato non eroga ai Comuni con più di cinque mila abitanti. Noi abbiamo chiuso il bilancio in pari, non ci sono debiti al Comune. Dal

bilancio di previsione per il 2010 risulta che servono soldi, ma avevamo già stabilito da dove prenderli, ora dovrà pensarci il commissario”.

Il film in programma nel weekend I cani dovevano essere prelevati e sterilizzati per essere trasferiti altrove

Femmine contro maschi all’Italo Argentino

La locandina dell’evento

AGNONE. Sarà trasmesso il prossimo sabato, al Teatro Italo Argentino, il film Femmine contro Maschi. Una commedia romantica di Claudio Brizzi, con colonna sonora di Vasco Rossi. Tra i protagonisti Claudio Bisio, Luciana Lettizzetto, Ficarra e Picone ed Emilio Solfrizzi. Con un cast così il divertimento è assicurato.

Canile, i Nas restano fuori I carabinieri volevano svuotare la struttura ma i gestori si sono opposti POGGIO SANNITA. Blitz del Nucleo antisofisticazione al canile di Poggio Sannita. I Carabinieri del Nas, accompagnati dal responsabile regionale per la lotta al randagismo e al servizio veterinario della Asrem, si sono recati presso la struttura nell’intento di prelevare gli animali presenti, ma avrebbero incontrato l’ooposizione dei gestori. Il fine dell’operazione era di avviare un piano di svuotamento della struttura, piano approvato dal Ministero della Salute. Il progetto prevedeva un progressivo

Il canile di Poggio Sannita

svuotamento del canile, prelevando e strerilizzando i

cani, per poi affidarli a strutture riconosciute. Ma le cose

non sono andate come da programma. I custodi del canile, infatti, si sarebbe opposta al prelevamento degli animali. Ma la questione non finisce qui. I Carabinieri, i veterinari dell’Asrem ed i responsabili regionali della lotta al randagismo, sembra stiano lavorando, di comune accordo con il sindaco di Poggio Sannita, Palomba, per risolvere il problema. Nei prossimi giorni si dovrebbe conoscere il contenuto della nuova ordinanza sulla quale si sta lavorando al fine di revocare la custodia degli animali agli attuali affidatari.

PUNTI DI VISTA

Camele: solidarietà a Silvio Berlusconi BAGNOLI. Angelo Camele interviene a sostegno di Silvio Berlusconi in una nota che pubblichiamo integralmente. “Da quando è iniziata l’ennesima guerra al presidente Berlusconi ( dal 1994 ad oggi ne ho assistito a molte) il circolo dei promotori della libertà di Bagnoli raccoglie firme per la solidarietà al Presidente del Consiglio contro

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la volontà chiaramente persecutoria messa in atto nei suoi confronti da alcuni pubblici ministeri che hanno usato una ingente mole di strumenti di indagini,peraltro costosissimi. A mio modesto parere,tra qualche giorno,assisterò al flop dell’arma letale innescata con il caso Ruby che oggi ancora non ha l’effetto boomerang verso chi l’ha proget-

tata. Infatti sicuramente (il flop) spiazzerà opposizione ,giornali di parte,segreterie di partiti e commentatori profetici che no si raccapezzano davanti ad un Pdl forte (32%) e un leader inscalfibile che ne tiene alta la bandiera. Non solo in Italia ma anche nel Molise,tutta la sinistra e qualche movimentino femmilnile hanno tentato di trasformare uno scandalo or-

ganizzato nelle stanze segrete sena accorgersene del fallimento e del crollo dell’architrave che teneva insieme complottisti di ogni risma. Aspettiamo qualche giorno ancora e mi divertirò. Intanto mentre proseguo alla raccolta delle firme,ad oggi 25 gennaio,sono già trecento le adesioni solo nel mio collegio elettorale, fornisco anche il mio indirizzo di po-

Angelo Camele

sta elettronica - senso popolare di Berluscoangelo.camele@alice - per ni continui a crescere. Forpartecipare a questo evento za Silvio. affinché il già altissimo conAngelo Camele


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Il sindaco: mi sono battuto per il finanziamento, spinto anche dall’opposizione

Veduta di Venafro

La bretella s’ha da fare Cotugno conferma l’opera di Marco Fusco Bretella si, bretella no, continua il dibattito in città. Sull’argomento vuole fare chiarezza ancora il sindaco Nicandro Cotugno, dopo le ultime polemiche e, soprattutto, il botta e risposta con il consigliere di opposizione Massimiliano Di Vito. Sindaco Cotugno, bretella si, bretella no, tante polemiche una certezza: l’opera s’ha da fare. Non è così? “ Sto assistendo con stupore e meraviglia a quanto sta succedendo intorno alla bretella che, come giustamente lei ha ricordato, è un’opera che s’ha da fare. Ma qui bisogna necessariamente partire dai documenti e dalle date. Due anni fa, precisamente

nel 2008, la giunta comunale ha deliberato l’approvazione della bretella. La giunta era composta dal sottoscritto e dagli assessori Benedetto Iannacone, Giacomo Zullo, Domenico D’Agostino, Massimiliano Di Vito, Roberto Oliva. Tutto questo prima dell’insediamento della nuova consiliatura. E subito dopo la mia elezione, appena due mesi dopo, i consiglieri de Il Patto chiedevano le dimissioni del sindaco perché si stava perdendo il finanziamento da 24 milioni di euro per la realizzazione della bretella. Non solo, in consiglio comunale qualcuno disse che sarebbe stata una iattura per Venafro l’eventuale perdita dell’opera. Ho fatto veramente i salti mortali

Ma la Coldiretti frena “Riflettere sull’utilità” La Coldiretti di Isernia aggiunge altra carne a cuocere al dibattito in atto intorno all’utilità o meno della bretella di Ceppagna. Nei giorni scorsi si è riunito il gruppo dirigente e gli iscritti di Venafro dell’associazione più rappresentativa della categoria degli agricoltori, che hanno stilato anche un documento. “Inizialmente – ha affermato il presidente provinciale della Coldiretti di Isernia, Giovanni Monaco – l’idea della ‘bretella’ era condivisibile ma, a seguito dell’idea di realizzare l’autostrada del Molise e ancor più ora che l’iter di approvazione del progetto della ‘Termoli-San Vittore’ sta procedendo speditamente, riteniamo che la bretella non sia più utile. Anzi – ha precisato il presidente della sezione comunale Coldiretti di Venafro, Carmine Falciglia – la ‘bretella’ costituirebbe un inutile doppione che causerebbe un inutile sperpero di denaro pubblico e spaccherebbe ulteriormente la piana di Venafro, sottraendo terra all’agricoltura e danneggiando anche il Parco storico-agricolo dell’Ulivo, da poco istituito. Per questo – ha concluso il presidente Monaco – ribadiamo che la posizione della Coldiretti è e resta quella di tutelare la piana di Venafro coniugando, secondo il giusto equilibrio, i valori di tutela della salute umana, di protezione dell’ambiente e del paesaggio e, ovviamente, di salvaguardia delle aree coltivabili, evitando inutili sprechi di risorse sia in termini economici che di terreni sottratti all’agricoltura”. M.F.

per non perdere questi soldi. E oggi che si deve fare l’intervento, cosa succede, il finimondo. A questo punto non capisco più nulla.” Sindaco, qualche assessore di quella giunta si è giustificato dicendo che due anni fa non si parlava dell’autostrada Termoli-San Vittore. “Già nel 2008 era ufficiale l’autorizzazione dell’autostrada, è vero il contrario come vede. “ Sindaco, rinunciare all’opera cosa comporta per il comune di Venafro? “Rinunciare significa caricare il comune delle spese obbligatorie, pari a oltre 500 mila euro. Dobbiamo caricare i cittadini? Non mi sembra giusto.

Ma non si pensa all’indotto che si andrà a creare con quest’opera? In termini occupazionali e non solo. Ripartirebbe di certo l’economia, l’industria, il commercio. Certo, pure con la Variante si parlava di pro e di contro. Sarà così’ anche per la bretella. Con la bretella si elimina il traffico per Roma, e alla luce dei rilievi fatti dall’Arpa Molise, tutto questo sarà manna che scende dal cielo per tutti noi. Sindaco, si aspettava un intervento di Città Nuova sulla bretella, visto che il presidente di quella associazione Ottaviano diramò un comunicato stampa, a nome anche dei consiglieri comunali Potena e Sorbo, per informare l’opinione pubblica

no giusta una tradizione pluridecennale ospiteranno a cena in Convento i frantoiani di Venafro e centri limitrofi, offrendo loro la classica “panarda” per ringraziarli della generosità nei confronti della comunità monastica cittadina. “E’ il modo più giusto e naturale -spiega Fr. Gianpiero Ritrovato, Superiore del Convento- per

questo argomento? “Interessante la sua domanda. Le posso dire che a Venafro ci conosciamo tutti, e forse la gente ha capito perché qualcuno non vorrebbe la bretella.” Si ferma qui il sindaco Cotugno che, a microfono spenti, si è detto pronto ad affrontare l’argomento in consiglio comunale, carte alla mano. Insomma l’amministrazione comunale non torna indietro sulla bretella. Forte dei pareri ottenuti e, soprattutto, del finanziamento da 24 milioni di euro. L’opera s’ha da fare dunque, con buona pace di tutti.

Sono quasi 140 gli studenti delle medie ad aver scelto l’istituto superiore

Boom di iscrizioni al ‘Giordano’ In due anni sono aumentate del 30% Boom di iscrizione, per il secondo anno consecutivo, all’Istituto Statale “Antonio Giordano” di Venafro. In due anni, l’aumento dei nuovi iscritti, è stato dell’ordine del 30 %. Un dato straordinario, considerato anche l’andamento in tutta la provincia per quanto riguarda le iscrizioni al primo anno. Quasi 140 sono stati gli studenti delle medie ad aver scelto, come preiscrizione, i quattro indirizzi del Giordano: ginnasio, scientifico, commerciale e geometri. “Premiato il gioco i squadra, di questo devo ringraziare il corpo docente, il personale tutto per la loro grande professionalità e le indubbie qualità umane.”. Questo il commen-

to del dirigente scolastico Franco Capone al numeri ufficiali per quanto riguarda le iscrizioni. Ricadute didattiche evidenti per gli studenti che ora non hanno manco più problemi con i ritardi e le assen-

manifestare il nostro ringraziamento ai frantoiani della zona che anche quest’anno hanno donato olio, splendido prodotto della terra locale, per le necessità della nostra comunità. Così come ci piace ospitare assieme ai frantoiani quanti sono tradizionalmente vicini alla famiglia francescana di Venafro ed alla Basilica di San Ni-

ze. L’Isiss “Antonio Giordano” dialoga attivamente con il territorio e le istituzioni per un’offerta formativa sempre più al passo con i tempi e a tutto vantaggio della vasta utenza composta da studenti L’Istituto Giordano

I francescani offrono la classica ‘panarda’ ai frantoiani generosi. Sabato colletta alimentare Solidarietà per i bisognosi e convivialità per ringraziare quanti sono prodighi verso il Convento Francescano di Venafro. Sono i temi che accompagneranno due iniziative del prossimo fine settimana promosse dai Frati Cappuccini della città. Venerdì 4 marzo, a partire dalle ore 20 e 30, i religiosi del locale Convento Francesca-

dell’avvenuta assegnazione dei fondi e quindi il pericolo di perdere il finanziamento evitato del tutto “Certo che mi aspettavo un loro intervento non tanto per rafforzare la mia posizione, quanto per difendere la loro per così dire coerenza. Mi sarebbe piaciuto anche un intervento da parte dei consiglieri de Il Patto che, a distanza di qualche mese dal mio insediamento, chiedevano le mie dimissioni per la presunta perdita del finanziamento.2 Sindaco, un’ultima domanda. Secondo lei c’è qualcuno che specula su

candro”. L’altro appuntamento, il giorno seguente sabato 5 marzo. A spiegarlo è lo stesso Fr. Ritrovato : “Grazie all’apporto dei giovani della Gi.Fra., la Gioventù Francescana, saremo sabato mattina dinanzi ai negozi alimentari ed ai supermercati di Venafro per l’annuale Colletta Alimentare. Raccoglie-

che giungono a Venafro anche dai centri limitrofi, compresi i comuni dell’alto casertano. Tante le proposte della scuola, dalla patente europea, all’alternanza scuola-lavoro che quest’anno si è arricchita anche del settore della comunicazione, con tanti studenti che avranno la possibilità di cimentarsi con un telegiornale per ragazzi e la realizzazione di un numero speciale del giornalino scolastico del Giordano, interamente dedicato ai 150 anni dall’Unità d’Italia, che ha visto il coinvolgimento del comune di Venafro. Impresa attiva, stages presso aziende, grazie anche all’intesa con la Camera di Commercio.

Archivio

remo generi di prima necessità e quant’altro la gente vorrà offrire per alleviare il fabbisogno e le necessità di chi vive in stato di disagio e

difficoltà. Contiamo sul volontario apporto dei venafrani, già distintisi nel passato per la loro generosità”. T.A.

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Gli utenti hanno provato ad andare negli uffici dei paesi vicini ma hanno riscontrato gli stessi problemi

Internet in tilt alle Poste, è caos A Colli, Pizzone e Castel San Vincenzo da giorni è impossibile effettuare operazioni Servizi telematici fantasma nella Valle del Volturno. Alcuni strani episodi si stanno verificando in alcuni centri della Valle, come Colli a Volturno, Cerro, Pizzone, Castel San Vincenzo. Le linee internet che forniscono i servizi agli uffici postali sarebbero fuori servizio e questo sta creando incredibili disagi alla popolazione che già per gli uffici aperti a singhiozzo si vedono costretti ad estenuanti file e a fare il pellegrinaggio per i paesi limitrofi nella vana speranza di portare a termine le operazioni alle Poste. “Dovevo fare delle semplici operazioni – racconta una donna- così lunedì mi sono recata presso l’ufficio postale di Castel San Vincenzo, lì l’operatrice dopo vari tentativi non è riuscita a portare a termine l’operazione richiesta, ha detto che la

Agli uffici postali non funzionano le reti internet

linea aveva dei problemi. Allora io sono tornata a casa e ho deciso di riprovare il giorno seguente, cosi mi sono recata a Pizzone perché nel mio paese le poste funzionano a giorni alterni ormai da tanto tempo. Neanche a Pizzone le linee erano funzionanti. Così

ho deciso di spostarmi negli uffici postali di Colli a Volturno che essendo più grandi dovrebbero avere collegamenti migliori. Una volta però arrivata di buon ora presso l’ufficio postale collese, ho trovato le porte chiuse. Ho chiesto informazioni

e mi hanno confermato che anche li il disagio era legato alla connessione per i servizi telematici. Questo- continua la signora - è un fatto scandaloso perché i piccoli centri sono sempre svantaggiati sia per quanto riguarda la fruibilità dei servizi, sia per quello che invece è la qualità dei servizi offerti. Nei nostri uffici postali c’è sempre una fila lunghissima perché l’operatore è uno ed è costretto a lavorare su computer che sono sempre perennemente bloccati. Per non parlare poi –continua infuriata la donna- del fatto che gli uffici continuano a lavorare a singhiozzo e quello che alcuni anni fa era partito come un progetto sperimentale si è consolidato diventando lo stato di fatto delle cose. Non è possibile essere costretti a girovagare per i paesi in cer-

Colli a Volturno. Si fa avvincente la sfida per scegliere l’erede di Arcaro

Corsa a tre per il Comune Pierino Giacca ha deciso di sfidare Gianfranco Visco e Gianni Leva di Floriana Carracillo COLLI A VOLTURNO. I candidati in corsa per la poltrona di Sindaco nel popoloso centro della provincia di Isernia. Secondo voci che si fanno sempre più insistenti ad insidiare al sfida a due tra Gianfranco Visco e Gianni Leva, potrebbe inserirsi il consigliere Pierino Giacca, capogruppo di Amore per Colli. L’interessato non conferma né smentisce la sua candidatura a sindaco. “E’ veroafferma Pierino Giacca- gli appartenenti al gruppo di “Amore per Colli” da tempo

stanno facendo pressioni affinché la corsa per la carica di sindaco veda contrapposti non soltanto due ma tre candidati. Questo però non significa che il prescelto sia io. Allo stato dei fatti – continua il consigliere Pierino Giacca - posso sicuramente affermare che le liste e quindi i candidati saranno tre, ma per ora non sono in grado di ufficializzare il nome del candidato”. Nel comune di Colli, le liste finora ufficializzate sono due e vedono, una il candidato Gianfranco Visco, per la lista “Equilibrio e Modera-

Nella foto Pierino Giacca

zione” e l’altra, “Uniti per Colli” Gianni Leva. La sfida elettorale, quindi sarà molto più accesa anche perché

adesso si è iniziato a cercare di capire quali saranno le persone che parteciperanno alla lista. Secondo quanto stabilito, infatti dalle nuove leggi in materia, le liste saranno formate da 9 persone e che di conseguenza il consiglio risulterà composto da sei consiglieri di maggioranza eletti tra le fila della lista vincitrice dalle elezioni, il sindaco e soltanto tre rappresentanti membri delle liste di opposizione. Quindi si annuncia una sfida all’ultima preferenza per ottrenere un posto in consiglio.

ca di un ufficio postale funzionante, è un’ odissea sia per noi che fortunatamente abbiamo l’auto ma immaginate cosa significa fare lo stesso per chi non guida che è co-

stretto anche a chiedere di essere accompagnato per questi viaggi della speranza solo per effettuare una semplice operazione postale”. Flori.Ca

La soddisfazione della Cisl

Proma, arrivano nuove commesse POZZILLI. Un risultato significativo che viene dalla prima realtà metalmeccanica della provincia di Isernia. Le elezioni delle rappresentanze sindacali hanno decretato alla Proma di Pozzilli la vittoria della Fim Cisl. Con l’accordo di Pomigliano arriveranno nuove commesse e la stabilità occupazionale. Un risultato importante e significativo, anche alla luce della fase di evoluzione che ha interessato il contesto metalmeccanico, con i recenti accordi di Pomigliano e Mirafiori. Accordi dove è passato il Si, sostenuto dalla Cisl, nonostante l’inasprimento del confronto causato da una parte sindacale. La Proma del nucleo industriale di Pozzilli produce sedili per automobili ed occupa 233 lavoratori. “ Una vittoria eloquente – afferma il segretario regionale della Fim Cisl, Riccardo Mascolo – che va certamente oltre il puro valore numerico delle elezioni, seppur importante. I lavoratori hanno apprezzato il lavoro svolto dai nostri rappresentanti, ed evidentemente hanno apprezzato anche gli sforzi fatti in campo nazionale. Questa è una ulteriore riprova che la scelta fatta dalla Fim Cisl sulla Fiat è stata la pura e schietta scelta dei lavoratori”. Nelle ultime elezioni il primo sindacato era proprio la Fiom Cgil, oggi la più importante azienda metalmeccanica della provincia di Isernia è passata alla Cisl. Il più eletto è il rappresentante Cisl, Cesare Iallonardi, che commenta, “ veniamo da due anni e mezzo di ammortizzatori sociali e conosciamo bene cosa significa un conteso di lavoro precario. I lavoratori hanno visto nell’accordo di Pomigliano un’ opportunità ed hanno dato fiducia alla Fim Cisl. Una fiducia ricambiata, grazie a quegli accordi, infatti, a breve saranno installati impianti per produrre sedili della Nuova Panda di Pomigliano. In termini pratici – conclude Iallonardi - ciò si traduce, innanzitutto, nel mantenimento dei livelli occupazionali e poi nella prospettiva di nuove assunzioni. E questo non è certamente poco in un contesto di crisi come quello nazionale e con tante fabbriche che chiudono nel contesto regionale”.

Il Parco invita le scolaresche a lezione di ecologia e biodiversità

Nella foto un esemplare di Cervo

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise,

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dallo scorso sabato 26 Marzo fino al prossimo 27 Apri-

le, in occasione della mostra dedicata alla biodiversità dell’Italia centrale dal titolo “Lo spettacolo della Natura”, organizza un ricco calendario di conferenze e laboratori didattici. Per l’occasione sono state invitate a partecipare tutte le scuole dei territori ricadenti nel Parco, alle quali, in un incontro sono state illustrate nel dettaglio tutte le iniziative e le attività che il

Parco in collaborazione con l’associazione Selvatica stanno organizzando. Le conferenze, programmate per il prossimo 5 e 6 marzo, saranno aperte a tutti e riguarderanno temi diversi legati alla ricca biodiversità del Parco, la flora, la fauna e la micologia. Il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, sta organizzando tutta una serie di eventi, incontri, se-

minari, giornate didattiche allo scopo della promozione del territorio dei vari centri delle tre regioni che rientrano nell’Ente. Importante è quindi la partecipazione anche delle scolaresche che in questo modo apprendono la tutela della bellezza naturali e i tantissimi aspetti della biodiversità che caratterizzano il Pnalm. Inoltre tra le varie iniziative promosse dal Parco

Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, fino al prossimo 6 di Marzo sarà possibile fare escursioni e ciaspolate che il Pnalm sta organizzando in collaborazione con l’associazione Asd InNatura . le escursioni proposte hanno lo scopo di far conoscere l’incanto dei paesaggi molisani in uno dei periodi migliori in cui il paesaggio è davvero spattacolare. F.C.


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Hanno portato via numerose bottiglie di alcolici e 9mila euro

Videopoker presi d’assalto da ladri ‘ubriaconi’ di Elizabeth Fernandez Ancora ladri scatenati e a piede libero, i commercianti di Termoli iniziano ad essere stanchi. E’ stato il quarto furto in un anno, quello che ancora una volta ha su-

bìto il bar adiacente a palazzo Sant’Antonio. Si, stiamo parlando di un furto che è stato messo a segno all’alba, in pieno centro, e che fa contare una media di: un furto ogni tre tre

Le immagini dei danni provocati dai ladri

mesi. L’ultimo risale al 2 gennaio, esattamente un mese fa. Ieri mattina, nuovo colpo messo a segno: intorno alle 06,15 i malviventi sono penetrati nel bar ‘Plaza cafè’, attraverso la porta sul retro che dà sul Corso Nazionale, dopo aver rotto il vetro e aver forzato la serratura. L’apertura del bar era prevista alle 7,00. Per 45 minuti i ladri non sono stati beccati in flagranza di reato. Prese di mira ancora una volta, le slot machines, dalle quali sono riusciti a portar via, secondo le prima stima circa 9 mila euro. E’ stato manomesso il registratore di cassa, forse con la speranza da parte dei malviventi di aumentare il bottino,

ma il titolare aveva saggiamente prelevato tutto il contante prima di chiudere la sera precedente, lasciando solo pochi spicci. Ma non finisce qui, perché i ladri, non solo hanno portato via anche una grande quantità di alcoolici, ma pare che abbiano addirittura ‘festeggiato’ aprendo alcune bottiglie. Nonostante il suono incessante dell’allarme e l’arrivo tempestivo delle forze dell’ordine, i malviventi si sono dati alla fuga. Uno scenario crudele quello che si è trovato davanti ieri mattina la proprietaria del locale: bottiglie sparse ovunque, tavolini sotto sopra, vetri a terra, le macchine da gioco completamente aperte, insomma, come se fosse passato di lì un tornado. “Siamo stanchi, ormai non lasciamo piu’ contanti nel bar. Siamo stati rapinati 4 volte in quest’anno, non ce la facciamo piu’” ha dichiarato la titolare chiaramente abbattuta. Le forze dell’ Ordine,

Non hanno percepito tre mensilità e la tredicesima

Sirio, dipendenti ancora a secco Ieri l’incontro tra sindacati e lavoratori per fare chiarezza di Tania Tardiola I lavoratori della cooperativa sociale Sirio sono di nuovo senza stipendio. E’ da dicembre che non vedono un euro, non avendo percepito né la mensilità di dicembre, né la tredicesima, né lo stipendio di gennaio che quello di febbraio. Anche nel 2010 si era verificata una situazione simile. Da gennaio a giugno 2010, infatti, il comune di Termoli non aveva versato le quote parte di spesa, utili all’erogazione dei salari, alla Sirio. Quote che la la stessa era riuscita ad anticipare ai lavoratori fino a giugno. Poi, però, le risorse terminarono e gli operatori non percepirono lo stipendio di luglio, agosto, settembre e ottobre. L’amUn momento dell’incontro

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ministrazione comunale si era attivata, era andata in Regione dall’assessore al ramo Fusco Perrella ed era riuscita ad ottenere lo sblocco di fondi pari a circa 85.000 che vennero poi destinati alla Siro. E adesso? Senza stipendio da dicembre! I lavoratori della cooperativa sono 40 e sono impegnati nell’assistenza domiciliare ad anziani e disabili, nel Centro diurno San Damiano e nella ludoteca comunale. E, allo stato attuale delle cose, non hanno “nemmeno i soldi per i trasporti. Molti di noi che si occupano dell’assistenza domiciliare raggiungono a piedi le abitazioni degli utenti sparse in diverse zone, anche lontane fra loro, della città”, hanno dichiarato alcuni. Non è ancora chiaro se i fondi non sono stati versati dalla Regione o se nonostante il versamento ci sia stata qualche passaggio ‘sbagliato’. Passaggio che sarebbe rimasto bloccato o nel comune capofila (Portocannone) o in quello di Termoli o ancora nella stessa cooperativa. Ed è proprio questo il nodo che i sindacati vogliono sciogliere. La situazione è stata affrontata ieri, durante l’incontro tra i sindacati e i lavoratori. Le sindacaliste della Cgil Lucia Merlo e Susanna Pastorino hanno quindi deciso che oggi stesso esporranno la problematica all’assessore regionale Fusco Perrella, che analizzeranno nel dettaglio la situazione e che ci saranno quindi ulteriori incontri con i lavoratori per decidere la migliore strada da seguire. Alla conclusione dell’incontro, che è stato un primo passo per cambiare le cose, almeno la speranza è cresciuta.

dopo aver effettuato i primi accertamenti, stanno

indagando per risalire all’identità dei ladri.

Il sindaco: pagheremo la nostra quota

Personale senza stipendio, Di Brino incontra la Sangro Dipendenti senza stipendio da mesi, turni di lavoro estenuanti, carenza di personale, sono solo alcune queste, le problematiche messe in risalto dallo Slai Cobas ai danni della fondazione termolese ‘Opera Serena’. Risale al 2007 il contratto stipulato tra la fondazione ‘Opera Serena’, rappresentata dall’ex sindaco di Termoli e la società Sangro Gestioni Spa. La convenzione prevede la gestione da parte della Sangro Gestioni, della casa di riposo anziani, denominata appunto Opera Serena. Lo Slai Cobas fa presente che la società in questione è un colosso societario che vanta un capitale sociale di oltre 9 milioni di euro, eppure pare che “gestisce la struttura solo per fini di lucro in danno di anziani indifesi”, si legge in una nota del comunicato. La fondazione agli inizi, era stata avviata con 50 ospiti, serviti da 26 dipendenti con varie mansioni. Allo stato attuale, gli ospiti sono aumentati a 78, serviti sempre dagli stessi dipendenti, 78 anziani, serviti inoltre da una sola cuoca di qualifica e da un sono infermiere. “Secondo il contratto di convenzione” si legge nel comunicato, “gli anziani ospiti, avrebbero dovuti essere assistiti 24 ore su 24, ma di fatto, di notte, gli anziani non sono assistiti da nessuna operatrice”. Lo Slai Cobas, mette in evidenza anche il fatto che la società, fin dal primo giorno di gestione, non aveva mai pagato puntualmente il salario mensile ai dipendenti. “Sembra alquanto strano” si legge nel comunicato, “che un colosso societario che vanta un capitale sociale di oltre 9 milioni di euro, trovi enorme difficoltà a pagare lo stipendio di 30 dipendenti per una somma di 45 mila euro”. Appunto per questo lo Slai Cobas ha chiesto al Sindaco di Termoli, Antonio Di Brino, in qualità di presidente della fondazione, un rapido intervento. Ieri mattina il primo cittadino e Bruno Verini, consigliere di maggioranza al comune di Termoli) hanno incontrato il responsabile della società Sangro Gestioni (che ha ottenuto la gestione della struttura per anziani Opera Serena), ed hanno spiegato che il comune di Termoli provvederà in tempi brevi a liquidare la sua quota alla società, diffidando però la società nel caso in cui prosegua con il ritardo dei pagamenti al personale. A Bruno Verini è stato affidato l’incarico da parte del sindaco di verificare ed accertare le problematiche riportate dal sindacato, e per verificare che i servizi promessi agli anziani, vengano garantiti. ef

Errata corrige A causa di un errore tipografico, la redazione di Termoli de Il Quotidiano del Molise, precisa che l’infermiere I.G. (le iniziali) di anni 58, non è stato arrestato,ma bensì denunciato dai Carabinieri. L’infermiere professionale è stato accusato di aver effettuato erronee annotazioni sui registri di carico/scarico dei medicinali stupefacenti determinando di fatto una non corrispondenza tra giacenza contabile e carico reale. I suddetti registri sono stati poi messi sotto sequestro dai Carabinieri.


Mercoledì 2 marzo 2011

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Nonostante i ricorsi i componenti del direttivo vanno avanti sereni. Ieri la conferenza stampa

Mascio: “La mia nomina è legittima” Da sinistra a destra Facciola, Antonacci, Mascio, Camilleri

Si è tenuta ieri la conferenza stampa convocata al Consorzio industriale della valle del Biferno per fare il punto della situazione riguardo alle ultime vicende. Presenti all’incontro: Luigi Mascio,

presidente del Cosib, Camilleri, sindaco di Campomarino, Antonacci, sindaco di Guglionesi e Facciola, sindaco di San Martino. Si è trattato di una conferenza tranquilla e pacata che ha eviden-

ziato la stabilità e la robustezza dell’ Unione dei Comuni, che ha appunto portato alla nomina di Mascio come presidente del Cosib. Assente all’incontro, colei che in questi giorni è stata al centro del-

le attenzioni mediatiche: Fernanda De Guglielmo, impegnata a palazzo Sant’Antonio. Il tema su cui hanno piu’ volte puntualizzato durante l’incontro con i giornalisti, è stato che: la nomina di Ma-

La manifestazione si svolgerà in due date: domenica 6 e martedì 8 marzo

Il carnevale termolese 2011 sarà ispirato ai 150 anni dell’Unità d’Italia Il Carnevale termolese 2011 sarà ispirato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Ieri, la conferenza di presentazione al comune tenuta dall’assessore al Turismo Giuseppina Vergallo. “Abbiamo pensato a lungo come conciliare il tema così delicato e importante del 150° dell’Unità d’Italia al Carnevale. Ma poi siamo giunti alla conclusione che la festa di Carnevale, se celebrata in maniera sobria e interessante, poteva rappresentare un modo per avvicinare anche i più piccoli all’anniversario dell’Unità d’Italia. Così, la rievocazione, rappresentata tramite un corteo che sfilerà per le vie cittadine, sarà non solo un momento di festa ma anche di sensibilizzazione e formazione culturale per le nuove generazioni” ha dichiarato la Vergallo Vergallo durante l’incon-

tro. La manifestazione si svolgerà in due appuntamenti previsti per domenica 6 e martedì 8 marzo. Di seguito il programma. Domenica: dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 17:00, in piazza Vittorio Veneto ci saranno spettacoli di animazione dedicati ai bambini a cura della Cooperativa Giocando Giocando. Alle 14:00, in piazza Donatori di Sangue ci sarà invece il raduno dei partecipanti alla sfilata allegorica. Il corteo partirà alle 15:00 e procederà in viale Trieste, via Battisti, corso Fratelli Brigida, via Roma e corso Nazionale. Alle 17:00, invece, in piazza Monumento si potrà assistere alle esibizioni delle vari associazioni sportive che hanno aderito all’iniziativa. Sempre in piazza Monumento saranno inoltre presenti degli stand per la degustazione dei dolci tipici del Carnevale, come chiacchiere, ciambelline, frappe e castagnole. Martedì: nel piazzale dell’ex Sidis ci sarà il raduno dei partecipanti alla sfilata allegorica che partirà alle 15:00. Il corteo procederà poi in via Maratona, via Mascilongo, via Molise, viale Trieste, via Battisti, corso Fratelli Brigida, via Roma e corso Nazionale. Tra i carri ne sfilerà anche uno realizzato dall’associazione Andrea Pazienza, che sarà di grosse dimensioni e costituito anche da uomini. Il percorso differenziato nei due giorni del corteo è stato pensato tale per coinvolgere diverse zone della città. All’organizzazione e alla buona riuscita dell’evento hanno partecipato circa 10 associazioni e le due scuole Alberghiero e Boccardi. “Ringrazio davvero tutte le realtà che hanno partecipato, senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile”, ha concluso la Vergallo. T.T.

Grandi opere in città Verini spinge sull’acceleratore “Dopo dieci mesi dall’inizio del mandato amministrativo, occorre guardare avanti e lavorare per incidere davvero sul territorio” con queste parole Bruno Verini, consigliere di maggioranza al comune di Termoli, ha voluto incitare la progettazione per le opere in città. “E’ giunto il momento di illuminare un quinquennio in maniera significativa, solo così potremmo sperare di vederle realizzate prima di tornare alle urne” ha affermato Verini. “Oggi il governatore Iorio ha incontrato il ministro Fitto per discutere dei fondi Fas da recuperare al Molise, dopo lo stop imposto per lo sforamento del deficit sanitario regionale, sarà questa, speriamo, l’occasione giusta per ampliare orizzonti che ap-

paiono sempre piu’ ristretti” ha affermato Verini. Secondo Verini l’amministrazione Di Brino dovrà cercare di promuovere al meglio la progettazione nell’ambito dei Pisu, per la riqualificazione urbana, che già il sindaco ha detto di voler destinare al centro storico e ai due lungomare, cosi come darà impulso, al parcheggio interrato di piazza Sant’Antonio. “In conclusione”, ha affermato Verini, “voglio lanciare una ipotesi di concertazione, dialogo e confronto con la cittadinanza, attraverso un sereno rapporto di proficua collaborazione, da cui potrebbero emergere spunti ed esigenze, idee ed opinioni capaci di farci amministrare nell’interesse dell’esclusivo bene comune”.

Radio Trt su Di Più TV

Trt radio Termoli su ‘Di piu’ TV’. Il settimanale ‘Di piu’ TV’ di Sandro Mayer questa settimana ha intervistato Massimiliano Orlando, il fondatore e direttore di Trt radio Termoli. Sono stati due i temi affrontati nell’intervista: i nuovi mezzi tecnologici e di comunicazione utilizzati dalle radio in FM e lo spazio dedicato all’informazione. Nell’intervista sul settimanale, ci sono anche riferimenti anche al passato della storica radio termolese dai cui microfoni hanno trasmesso decine di giovani e che ha appassionato con grandi successi e musica altamente selezionata ben 3 generazioni di concittadini.

scio come presidente del Consorzio e la nomina della De Guglielmo come componente del direttivo è regolare. “La provincia e il comune di Termoli, come hanno preannunciato in questi giorni, faranno ricorso al Tar, ma noi, abbiamo piena fiducia nella Magistratura” ha affermato il presidente, “Se il Tar dovesse accertare l’elezione illegittima, non avremo nessun problema a tornare in assemblea per le nuove elezioni”.Per i quattro sindaci, il ricorso che sarà presentato in questi giorni al Tar da parte della Provincia, è stato reputato privo di fondatezza dato che, è il codice civile a ‘imporre’ di convocare l’assemblea per la nomina del presidente. “A seguito di tutte le vicende che hanno coinvolto il Consorzio in questi mesi, Luigi Mascio non ha esitato ad affermare “ Abbia-

mo il dovere e il diritto di mantenere un clima calmo, ci sentiamo legittimamente nominati e in quanto tali, procederemo con i programmi da attuare”. In merito invece al chiacchieratissimo ingresso del comune di Termoli nel Consorzio, i quattro sindaci hanno affermato di rispettare la posizione di predominanza territoriale della cittadina costiera, ma hanno anche sottolineato che il Cosib è responsabilità anche dei comuni limitrofi al Consorzio. Come primo impegno Mascio ha comunicato l’incontro che si terrà nei prossimi giorni tra tutti i consorziati dell’ente, con l’obiettivo di attrarre nuovi insediamenti. Ha aggiunto inoltre che in futuro si cercheranno di attirare nuove imprese, con la possibilità far usufruire gratis dei servizi per i primi anni. e.f.

Dal distacco ‘Popolari per il Sud’

Presentato il nuovo gruppo politico-culturale ‘Noi Molise’

Membri di Noi Molise alla conferenza

Conferenza stampa di presentazione della nuova associazione politico-culturale ‘Noi Molise’. “Il nostro intento principale è lavorare per la tutela del territorio e la salute dei cittadini. Ribadiamo il nostro appoggio alla maggioranza dell’amministrazione Di Brino”, hanno spiegato i alcuni membri del neo movimento, durante la conferenza che si è tenuta ieri in comune. Il nuovo gruppo è costituito da diversi consiglieri di maggioranza come Francesco Di Giovine (presidente dell’associazione), Nicola Camaioni (vicepresidente), Giuseppe Ragni (capogruppo dell’associazione), Vincenzo D’Agostino (segretario) e i due assessori ai Lavori Pubblici e al Turismo, rispettivamente Luigi Turdò e Giuseppina Vergallo. A prova dell’interesse prioritario dell’associazione riguardo la tutela del territorio e la salute dei cittadini è “la recente mozione inerente la piena attuazione del registro tumori e la richiesta dell’impegno del sindaco a riguardo, mozione sottoscritta da altri dieci consiglieri di maggioranza, che tanto seguito ed apprezzamenti positivi ha conseguito. A tale iniziativa ne seguiranno altre, con particolare attenzione ai casi di malattia registrati tra i ragazzi e i giovani, allo sviluppo del lavoro tra i giovani, al miglioramento della vivibilità. Il tutto in un’ottica della semplificazione amministrativa e di un uso premuroso ed oculato delle risorse umane e politiche”, hanno espresso i membri durante l’incontro. Naturalmente è stato affrontato anche il tema delle elezioni provinciali “presenteremo una nostra lista o appoggeremo quel candidato che riterremo in grado di occuparsi realmente del territorio”. Riguardo le discussioni all’interno della maggioranza sull’elezione della De Guglielmo nel direttivo del Cosib invece “non abbiamo intenzione di creare spaccature all’interno della maggioranza, ma sicuramente, secondo noi, la De Guglielmo non può rappresentare il comune di Termoli nel Cosib”. T.T


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Mercoledì 2 marzo 2011

Luchesse: nessuno fa nulla per preverire il fenomeno dilagante

Basso Molise ‘infestato’ da discariche abusive Ambiente basso Molise segnala la presenza di altre discariche a cielo aperto. Questa volta parliamo di numeri, ma non quelli da giocare alla lotteria.

Sono ben otto le discariche abusive trovate dai volontari dell’associazione ambientalista nel basso Molise: due a Montenero di Bisaccia, tre a San Giacomo degli Schiavoni, una a Termoli, due ai confini tra Guglionesi e Termoli. Sia a Montenero di Bisaccia che ai confini tra Termoli-Guglionesi è stato rilevato anche del materiale pericoloso: eternit.

A scuola di Mediazione civile e commerciale MONTENERO DI BISACCIA. Un seminario per approfondire la nuova mediazione civile e commerciale, i suoi profili economico-giuridici e gli aspetti relazionali. L’appuntamento è per venerdì 4 marzo, alle 16.00 presso la sala polivalente. Un incontro voluto dall’amministrazione comunale, che infatti è organizzatrice dell’evento assieme alla Mcm Adr Conciliare, ente formativo accreditato presso il ministero della Giustizia. Dopo la presentazione del sindaco Nicola Travaglini, la giornata di studi entrerà nel vivo con gli interventi dei relatori, che saranno: l’avv. Gianfranco Dosi (presidente dell’Osservatorio nazionale sul Diritto di famiglia), il dott. Orlando Menduto (commercialista, mediatore specializzato e amministratore unico Mcm Adr Conciliare), l’avv. Delia Boscia (mediatore specializzato Mcm Adr Conciliare e formatrice presso lo stesso ente). Verrà analizzata la disciplina del d.lgs. 28/2010 e del dm 180/2010, oltre che i risvolti economici e fiscali offerti dal nuovo istituto della media-conciliazione. Saranno infine trattati il setting della mediazione e gli aspetti relazionali e comunicativi. A fine incontro ci sarà anche una simulazione del procedimento di mediazione. La figura del mediatore, si legge nella nota diramata dall’amministrazione comunale, assume un ruolo fondamentale “alla luce della recente riforma del processo civile”. Da qui l’esigenza del corso, aperto al pubblico, che si terrà venerdì e che, appunto, arriva in tempo per l’entrata in vigore dell’obbligatorietà della mediazione, fissata al 21 marzo. Il corso è rivolto in particolare alle seguenti figure: avvocati, notai, commercialisti, praticanti avvocati e commercialisti, laureati (anche laurea triennale) e a coloro che, pur non possedendo una laurea, sono iscritti a un ordine o collegio professionale. R.d’A.

In alcune discariche abusive che erano già state segnalate in precedenza e mai bonificate, si è aggiunto altro materiale in disuso e con esso anche eternit. Per precisare, un una discarica di San Giacomo degli Schiavoni è stato buttato un vero e proprio ufficio con ‘cambiali’ con tanto di nome, cognome e importo, raccoglitori, fatture, libri e persino un diario con tante

parole d’amore (evidentemente un amore finito). Il territorio del basso Molise continua ad essere unamega discarica abusiva con molti ‘giacimenti’ ed eternit. In sostanza, sostiene l’associazione che i comuni fanno ben poco per bonificare e quando si chiama in ballo qualche ente superiore, viene effettuati il fatidico ‘scarica barile’. Nei prossimi giorni Am-

biente basso Molise, segnalerà ai vari comuni le discariche abusive con la speranza che qualcuna sia bonificata. Per quanto riguarda l’eternit sicuramente continueranno a giacere sul territorio, visto l’alto costo di bonifica del pericoloso materiale. “E intanto”, sostiene con fermezza l’associazione “nessuno fa nulla per prevenire tale fenomeno che,

a nostro modesto parere, nei prossimi mesi, vedrà un consistente aumento sia di materiale non riciclato sia di discariche abusive”. e.f.

Soddisfazione è stata espressa dal direttore artistico, Giuseppe Nese

Grande successo di pubblico per l’edizione di “Termoli Musica” Due immagini dell’ultimo appuntamento

La sessione invernale della stagione concertistica 2011 si è conclusa con un bilancio positivo per gli organizzatori e per il pubblico, che ha affollato gli appuntamenti alla Galleria Civica.Il Direttore Artistico Giuseppe Nese esprime il suo compiacimento per i risultati ottenuti: la settima edizione del “Termoli Musica”, rinnovata la convenzione con il Comune, raccoglie il plauso di quanti hanno assistito. La composizione del pubblico è motivo di soddisfazione per gli organizzatori: si ritro-

vano quanti avevano già apprezzato la manifestazione negli anni passati, ma si sono aggiunti anche tanti volti nuovi. Iniziative come questa

vanno incontro alla domanda di un pubblico altrimenti costretto a recarsi altrove e, nello stesso tempo, sono un modo per far conoscere la cittadina costiera. Intenzionati ad arricchire l’offerta culturale per Termoli e per i comuni limitrofi, gli organizzatori possono effettivamente vantare una buona riuscita su questo fronte: la galleria ha accolto una platea eterogenea anche per provenienza. Del resto, la proposta del cartellone era ampia: si partiva da assaggi di musica popolare straniera ed italiana, passando per il violino nel XX secolo, il musical e le colonne so-

nore dei film della Disney, per fantasie al piano su temi di Puccini e Bizet e fino a concludere con le esecuzioni del Trio Pleyel che hanno incantato l’uditorio.L’impegno dell’organizzazione si è rivolto anche alla caratura dei concerti e dei concertisti: la varietà riflette la volontà di diversificare il programma, ospitando artisti stranieri -un Duo turco e uno spagnolo hanno preso parte al Termoli Musica-, le cui esecuzioni ampliano il repertorio musicale tradizionale. Spazio anche ai giovani talenti, italiani e stranieri.Proprio un gruppo di giovani che ha richiamato l’attenzione della critica internazionale, i Kaiser Quartett, quattro concertisti di varia nazionalità, incontratisi in Germania, riaprirà la stagione autunnale il 16 ottobre proseguendo nella direzione intrapresa in questa sessione invernale. Appuntamento ad ottobre, dunque, per la sessione autunnale della manifestazione.


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L’amministrazione comunale richiederà il finanziamento alla Regione

Viabilità rurale, ok al progetto per contrada Acquara L’affondo del segretario del Pd

Scuola, Nuonno ‘replica’ a Berlusconi Riceviamo e pubblichiamo la nota inviataci dal coordinatore del circolo locale del Partito Democratico, (nonchè insegnante) Claudio Nuonno, in relazione alle recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio sulla scuola. “Evidentemente il nostro Presidente del Consiglio deve essere proprio a corto di argomenti per tirare in ballo un suo discorso del 1994 (vecchio di 15 anni) e straparlare di un settore, la scuola pubblica, contro il quale è facile affondare la lama come nel burro. Ormai non si sa più nemmeno come attaccarla: tutti ci si divertono e si esercitano. Finanche il ministro Gelmini. Affossata dal punto di vista economico, da quello didattico, da quello della credibilità, è diventata come un sacco di patate, con cui sfogarsi quando non si ha di meglio da fare (o da saper fare!). Non rimaneva che questa accusa, secondo cui se i valori della sinistra permangono nella nostra Italia è colpa dell’indottrinamento, asimmetrico, che gli insegnanti perpetuano, ormai da anni, verso i loro alunni. Sono passati dei secoli ma le parole di San Paolo valgono ancora per intero: “Omnia munda mundis coinquinatis autem et infidelibus nihil mundum sed inquinatae sunt eorum et mens et conscientia” (Tutto è puro per i puri; ma niente è puro per i contaminati e gli increduli, perché hanno contaminata l’intelligenza e la coscienza). Proprio lui parla di indottrinamento e di cattivi insegnamenti! Quello che candida e riesce a fare eleggere i suoi amministratori delegati, i suoi avvocati, le sue soubrette e show-girls, il suo fisioterapista, finanche la sua igienista dentale; quello che possiede tre reti televisive (limitandoci ai canali in chiaro), sovrintende ad altre tre pubbliche come capo incontrastato di maggioranza, controlla almeno due giornali di tiratura nazionale, proprietario di fatto di un impero economico-finanziario-mediatico-politico-

diplomatico dai confini sempre poco definiti. Non deve avere proprio la minima idea della trave che riposa da tempo nel suo occhio rispetto al granello di polvere che può esserci in quello di un docente. Perciò, in piena crisi Ruby e rivolgendosi ad un’assemblea di chiaro orientamento cattolico, tenta di sviare l’attenzione dei convenuti dalle sue vicende personali e pubbliche, chiaramente antitetiche con la religione, quella cattolica, colpendo un sacco di patate, inerme: la scuola pubblica, sapendo che ormai è così bistrattata che manco riesce a reagire. Difatti, il Ministro Gelmini (questa si, una vera indottrinata, con il Manuale del buon candidato di Forza Italia, nel 1994) al solito tace, addirittura sorpassata nelle dichiarazioni non solo dalle opposizioni, ma dal Cardinale Bagnasco! Mentre la scuola pubblica è lì riversa a terra a rantolare, con le classi da 27 ragazzi (impossibile insegnare), con i professori più giovani che si muovono di anno in anno da una scuola all’altra come sciami di api (impossibile assicurare la continuità didattica) ed i professori più anziani ormai sfiancati dal ripetersi, aggravati, degli eventi. Le soluzioni ? Prima di tutto, maggior rispetto per chi lavora nella scuola (è gratis); poi ridurre il numero di ragazzi in classe; quindi erodere, progressivamente, la quota di professori che devono cambiare sede ogni anno. Sarebbe già un bel fare. Infine puntare fortemente sulle capacità dei presidi”.

Approvato dalla giunta comunale il progetto esecutivo di “Miglioramento e ripristino della viabilità rurale”, dell’importo complessivo di 130mila euro. L’amministrazione comunale ha intenzione di richiedere tale somma, come contributo a fondo perduto, alla Regione Molise nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale. Il finanziamento servirà, come stabilito dalla stessa amministrazione, al ripristino della strada interpoderale, contrada “Acquara”. Una delle strade che certamente ha bisogno di una sistemazione, essendo tra le più malmesse della città. Tuttavia, più volte è stata sollevata in consiglio comunale la questione dell’esigenza di basarsi su un regolamento che disciplini i criteri per la scelta degli interventi da effettuare, una volta ricevuti i contributi, in modo da scongiurare la possibilità di privilegiare qualcuno, in base alle appartenenze politiche. In sostanza, la domanda che più di qualcuno continua a porsi è: perchè ripristinare proprio quella strada, visto che tante sono in condizioni critiche? Per quanto riguarda il Piano di Sviluppo Rurale, il regime di aiuto in esso previsto consiste in altre due azioni di investimento, oltre a quella già citata: il miglioramento ed il ripristino delle reti irrigue consortili e comunali per l’uso ottimale della risorsa e per il risparmio idrico (per questa azione il Comune ha richiesto alla Regione 300mila euro da impiegare per le reti irrigue e le opere connesse alle fontane); il rifacimento e la costruzione di tratti di acquedotti rurali, infrastrutture utili alle aree di pascolo per l’abbeveraggio degli animali di aziende agricole zootecniche, soggetti a perdite per il danneggiamento delle tubazioni, dovuto a cause naturali finalizzati al risparmio idrico. Il contributo richiesto in questo caso è pari a 300mila euro e sarà investito per il potenziamento delle reti idriche rurali esistenti.

Si pone l’esigenza di dotarsi di criteri per la scelta degli interventi da effettuare

Prevenzione droga Domani l’incontro all’Istituto Agrario Domani 3 marzo a partire dalle ore 8.30 fino alle ore 12.30 si svolgerà presso l’Istituto Tecnico “San Pardo” di Larino un incontro-dibattito sul tema della droga e della prevenzione di tutte le tossicodipendenze. L’incontro è stato promosso dall’assemblea degli studenti in collaborazione con la dirigenza scolastica. Inter-

verranno gli agenti del Comando della Guardia di Finanza di Larino con unità cinofile rigorosamente selezionate dal Tenente Cherenza per attività dimostrative di lotta al traffico degli stupefacenti e Padre Lino Iacobucci, Direttore della Comunità terapeutica di Toro per il recupero dei tossicodipendenti.

L’evento, arrivato alla settima edizione, inizierà ufficialmente sabato

Gara di potatura, ai posti di partenza Venerdì prossimo la prova dimostrativa GUARDIALFIERA. E’ ormai arrivata agli sgoccioli la campagna di iscrizioni per il settimo Campionato regionale di potatura dell’olivo a vaso policonico organizzato dall’Arsiam (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione agricola del Molise) – Ufficio olivicoltura di Larino. La kermesse denominata “l’Arte” del potare molisano giunge quest’anno alla sua settima edizione dopo i convincenti successi degli anni passati e la maestosa organizzazione della kermesse nazionale messa in piedi dall’Arsiam nel 2009 (con sede a Petacciato). Quest’anno la competizione regionale verrà disputata sul territorio del Comune di Guardialfiera, la cui amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Bellini ha patrocinato l’iniziativa. I primi quattro classificati del Campionato regionale di potatura dell’olivo a vaso policonico e il miglior studente dell’Istituto tecnico Agrario di Larino partecipante all’evento prenderanno poi parte al premio nazionale “For-

bici d’Oro” in programma il 25 e il 26 marzo 2011 in località Monte Sixeri ad Alghero (in provincia di Sassari) nell’ambito della Rassegna nazionale degli oli monovarietali italiani. Nel 2010 la rassegna regionale del Campionato di potatura è stata conquistata dal larinese Giovanni Vizzarri nella manifestazione andata in scena a Rotello. Soddisfatto per la scelta del Comune di Guardialfiera il primo cittadino della località lacustre Giusep-

pe Bellini: “La nostra amministrazione ha voluto immediatamente aderire a questa iniziativa che organizza da tempo l’Arsiam – ha detto il sindaco Giuseppe Bellini – Ben volentieri abbiamo assegnato il nostro patrocinio a quest’evento. Saremo presenti al Campionato di potatura che per Guardialfiera è una bellissima vetrina a livello regionale. Il nostro paese è un punto strategico facilmente raggiungibile da tutti i concor-

renti provenienti dall’intera regione. Siamo orgogliosi che questa manifestazione si terrà quest’anno a Guardialfiera”. Il programma della settima edizione del Campionato regionale di potatura dell’olivo allevato a vaso policonico prevede per venerdì 4 marzo la prova dimostrativa in campo a cura della giuria che seguirà il saluto del sindaco di Guardialfiera Giuseppe Bellini e del presidente dell’Arsiam Emilio Orlando nella Sala Conedera del Comune di Guardialfiera. Nella giornata di sabato, poi, dopo l’assegnazione delle piante ai concorrenti ci sarà la gara vera e propria. La giuria della competizione è formata dai professori Davide Neri (Università di Ancona) e Sebastiano Delfine (Università del Molise). Le iscrizioni possono essere effettuate presso la sede dell’Arsiam di Larino (Piazza dei Frentani 14), o via fax al numero 0874016100 o via email all’indirizzo arsiamlarino@gmail.com entro il 3 marzo 2011.

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I cittadini chiedono interventi di manutenzione per limitare il rischio di incidenti sul tragitto ‘dimenticato’

Villaggio-Santa Croce, ostacolo nebbia Disagi a non finire per i pendolari: sul tratto manca la segnaletica orizzontale SANTA CROCE-SAN GIULIANO. Disagi e ancora disagi. Li continuano a segnalare numerosi pendolari che ogni giorno percorrono la strada tra il villaggio provvisorio di San Giuliano di Puglia e il bivio per Santa Croce di Magliano, in contrada Sant’Elena. Il problema, questa volta, si chiama nebbia e anche ieri ha reso molto pericolosa la circolazione in un tratto di alcuni chilometri. Per alleviare i disagi, però, basterebbe ripristinare la segnaletica orizzontale che in alcuni punti, come certifica la foto scattata ieri mattina da un lettore, manca del tutto. “La competenza non è nostra” potrebbe rispondere qualcuno, ma questa strada al centro di mille polemiche sugli interventi va sistemata al più presto.

La foto scattata dal lettore ieri mattina

Dal Consorzio di Bonifica, dalla Provincia, dal Comune: l’importante e metterla in sicurezza e un po’ di vernice non costa certo un occhio della testa ma può salvare vite umane. Basta pensare cosa significa percorrere questo tragitto di sera con i banchi di nebbia che, di questi tempi, non mancano mai.

Qualcuno dirà: “C’è l’altra strada” per il paese (San Giuliano Di Puglia nuova ndr) ma dal villaggio passano diverse persone anche da Colletorto e dalla vicina Puglia. Della vicenda si è spesso interessato proprio il sindaco di San Giuliano di Puglia, Luigi Barbieri, che in passato ha incontrato anche il Prefetto di

Campobasso per renderlo partecipe e trovare una soluzione al problema. “La competenza - afferma Barbieri - è del Consorzio di Bonifica di Larino ma, a tutti gli effetti, dopo il terremoto questa strada ha assunto le caratteristiche di una Provinciale, per questo se ne potrebbe fare carico questo ente, ma al momento la questione non è stata ancora risolta. Serve una risposta aggiunge fiducioso Barbieri - per chi percorre la strada per renderla meno pericolosa con gli interventi di manutenzione necessari”. Occorrono, dunque, i lavori prima possibile, a cominciare dalla segnaletica. In un’area dove la viabilità disastrata ha fatto trasferire non poche famiglie e non pochi giovani a Termoli. Fa.Oc.

Il sindaco, Luigi Barbieri

Il sindaco di San Giuliano Luigi Barbieri incontrò pure il Prefetto di Campobasso per chiedere una soluzione definitiva al problema

Santa Croce di Magliano. Un prodotto “postmoderno” in cui la tradizione si mescola al contemporaneo

Saturnalia, il carnevale secondo Abraxas Il centro di ricerca culturale continua a sorprendere reinterpretando la sfilata e la festa in maschera SANTA CROCE DI MAGLIANO. Da un’associazione culturale come il Centro di Ricerca Culturale Abraxas, che da anni si occupa della produzione di spettacoli teatrali basati sulla ricerca antropologica, sull’essenza del rituale, sulla mescolanza del sacro e del profano, sulla simbologia, ci si sarebbe dovuti attendere, prima o poi, la reinterpretazione di una festività come il carnevale. Saturnalia non è una semplice festa in maschera, ma è un tipico prodotto postmoderno in cui la tradi-

zione si mescola alla contemporaneità per creare una nuova forma ibrida e

sincretica di divertimento e di interazione sociale. Saturnalia rimodella, innesta, contamina, e lo fa tramite un percorso che attraversa la storia. La serata avrà inizio alle ore 21 in Piazza Marconi con una parata in cui sfileranno tutti i perso-

naggi (simbolici e non) protagonisti di questo evento: la quarantana, il carnevale, cavalieri, i musicisti che accompagneranno il corteo con marce funebri. Il corteo sfilerà per le vie centrali del paese e si fermerà in Viale dei Tigli presso la sede del C.R.C. Abraxas. Nel piazzale antistante il locale sarà compiuto un sacrificio rituale con un rogo in cui verrà bruciato il totem che rappresenta carnevale. Dopo il sacrificio si apri-

rà la seconda parte della serata che prevede un aperitivo allietato con musica dal vivo, dj-set, proiezioni video, balli… ad libitum. E’ obbligatorio indossare un costume/maschera. Info: Centro di Ricerca Culturale Abraxas 338 3183197 e 329 6290465. Una manifestazione alternativa ma anche coinvolgente.

Marcia contro l’eolico, i Comitati si preparano all’evento del 20 marzo

Manifestazione rinviata a causa del maltempo

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SANTA CROCE DI MAGLIANO. A causa del maltempo è stata rinviata al prossimo 20 marzo la manifestazione popolare in contrada Sant’Elena per dire ‘no’ all’eolico selvaggio. I Comitati civici che si sono costituiti a Santa Croce di Magliano e San Giuliano di Puglia, zone dove si parla di altri impianti da insediare sul territorio, insieme ai rappresentanti della rete delle associazioni, vogliono far sentire la loro voce per ribadire quanto il paesaggio sia diventato a rischio per una proliferazione incontrollata dei cosiddetti parchi eolici. Domenica venti marzo ci sarà quindi il raduno pomeridiano sperando nel tempo clemente e in una giornata, per così dire, senza vento. I Comitati si preparano per coinvolgere numerosi partecipanti da tutta la regione.


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Scusi Ferruccio, ma quanto vale il Campobasso? di Gennaro Ventresca

Tifosi-Capone Oggi l’incontro L’appuntamento è alle 18 allo stadio Spogliatoio: emergenza sulle fasce per le squalifiche di Scudieri e Agresta CAMPOBASSO. Questa sera alle ore 18.00, allo stadio di Selva Piana, ci sarà l’atteso faccia a faccia tra i tifosi rossoblu e il presidente del Campobasso Capone. Un incontro aperto a tutti coloro che vorranno dire la propria sulla situazione che si è venuta a creare dopo le aspre contestazioni di domenica scorsa. L’appuntamento era stato preso al termine dell’incontro pareggiato con l’Isola Liri, quando una delegazione di supporters ha deciso di passare

all’azione chiedendo lo svolgimento della riunione. Ritorno al lavoro. Una cosa è certa: a Trapani almeno i tre undicesimi della formazione di tre giorni fa saranno stravolti. Il motivo è presto detto, visto che tre elementi sotto diffida hanno beccato la quarta ammonizione proprio contro i laziali di Grossi. Si tratta dei due terzini under Scudieri (‘89) e Agresta (‘90) e del centrocampista Cammarota. In pratica, fuori mezza difesa e un perno nelle ultime settimane Scudieri e Agresta inamovibisqualificati per un turno le. Ieri il gruppo ha ripreso gli allenamenti. Tutti presenti, con Cosco che sta già studiando le mosse alternative. E se in mediana sembra scontato il ritorno dal primo minuto di

Monti e il conseguente spostamento di Chiazzolino al centro con Cacciaglia, sulle fasce qualche problema sorge. Non a sinistra, dove c’è Posillipo che scalpita dopo le recenti esclusioni. Ma dall’altra parte, dove ci sono più alternative da valutare. La prima potrebbe prevedere l’impiego di Marco Sebartoli, classe ’89 che non ha ancora esordito con la maglia del capoluogo. La condizione fisica sembra ora su livelli discreti, e la sua

Il patron Capone

candidatura permetterebbe di non stravolgere l’assetto. C’è un’altra via che sarà possibile percorrere: lo schieramento dei tre ‘grandi’ in difesa (con Maglione che passerebbe a fare il terzino) e il rilancio di Visconti (che è un ’89) in attacco con Balistreri. Più difficile che il tecnico opti per il classe ’91 De Falco oppure per Fazio o Sivilla. F.d.S.

GIUSTIZIA SPORTIVA 2^ DIVISIONE-C

Anche Cammarota fermato per una giornata Ammende: 1500 euro al Latina, 750 all’Aversa Normanna. Allenatori. Quattro gare: Stefano Sanderra (Latina). Calciatori. Tre gare: Angelo Scalzone (Melfi). Due gare: Marco Villagatti (Matera), Baldassarre Somma (Neapolis Mugnano), Benedetto Mangiapane (Vigor Lamezia). Una gara: Francesco Zolfo (Aversa Normanna), Francesco Agresta, Andrea Cammarota e Pierluigi Scudieri (Campobasso), Andrea Cittadino (Catanzaro), Simone Berardi, Pietro Mariniello (Latina), Cristian Suarino (Milazzo), Ali Lolli e Mario Coppola (Pomezia), Alessandro Napoli (Vibonese).

Si è sistemato in disparte, forse per essere liberato dalle domande che potevano suonare imbarazzanti per chi si è appena posto fuori dai giochi, attraverso le dimissioni, da amministratore del Campobasso calcio. All’ultimo posto, da solo, assorto nei suoi pensieri. Gaudiano ha preferito il volontario esilio, soffrendo e mordendosi le unghie. Ha lasciato a Montella la sciarpa rossoblu d’ordinanza, fatta a maglia, in modo da unire tifo e caldo al collo. Deve essere dura la vita per i montelliani che malgrado l’impegno quotidiano non riescono a far pendere la bilancia dei calci d’angolo dalla loro parte. *** Mi piacerebbe sapere se dopo le continue delusioni la “premiata ditta” ha mai pensato di cedere a “qualche anima buona” il Campobasso calcio. Nonostante i fiumi di parole e la grandinata di notizie che si susseguono sui tanti fogli locali non sono riuscito a capirci più di tanto. Da cronista d’antan sarei curioso di apprendere se Ferruccio e Gaudiano sarebbero disposti a lasciare in cambio di un “grazie tante”, cedendo al soggetto subentrante oltre al titolo i debiti pregressi. Anche se temo che gli imprenditori di Montella vorrebbero un “avviamento” per compensare le anticipazioni e l’impegno profuso. *** In città si parla e si discute di cifre. Anche se in forma ufficiale non ci sono riscontri. Per quel che ne so Ferruccio rilevò il Campobasso di Paolo Rizzi pagando circa 150 mila euro e mettendosi sul collo i debiti calcistici accumulati dall’ex presidente patavino trapiantato nel Molise. Improvvisamente spuntarono decine di creditori, dai proprietari di case affittate ai ristoratori, agli stessi albergatori. Affiorarono decreti ingiuntivi, alcuni promossi per mano di un ex dirigente del vecchio club, si moltiplicarono i “dare”, rimase in bianco la casella degli “avere”. Ecco, sarebbe il caso di quantificarli quei costi. In modo da poterli sommare ai 150 mila euro pagati per il passaggio di consegne. E, magari, partire proprio da questa base per tracciare una soluzione di trasferimento d’azienda. *** Chiedo scusa a Ferruccio se mi sono permesso di fare due conti alla meglio, con la semplicità dell’uomo della strada. Sono certo che lui avrà elementi certi e pretese consolidate. Proprio per questo ci faccia sapere cosa “vale” la sua società. In modo che la città dei calci d’angolo sappia. Perché il popolo rossoblu è stufo di vivere ogni giorno in un clima di polemiche e proprio per questo immagina giorni migliori. *** In estate, quando con sorpresa arrivò l’accesso in Lega Pro, per decreto, fummo tutti d’accordo nell’affermare le modeste pretese del popolo rossoblu che chiese il minimo: “Una comoda salvezza”. Traguardo che per la riduzione delle squadre da 18 a 16 e per le disavventure del Catanzaro è stato prematuramente raggiunto. Quindi ci sarebbe di che essere felici. Ma aver vinto solo due volte in casa e altrettante in trasferta ha fatto appendere il muso anche al sosteniSapete qual è lo slogan tore del lupo più ostinato. di Ferruccio? “L’imporEcco perché serve una tante è non vincere”. scossa. Che questa volta (ge.ve.) non riguarda la conduzione tecnica. gennaroventresca@gmail.com

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Mister Favo: “Ho visto qualche egoismo di troppo” Domenica il calore del pubblico ha spinto i gialloblu

di Eric Moscufo Due note stonate nell’1-0 con cui il Trivento ha regolato il Miglianico: l’ennesima ammonizione di Carmine Guglielmi che, diffidato, salterà il prossimo big-match di sabato contro il Teramo, e la scarsa lucidità sottoporta che allungato fino al triplice fischio di Cocciolo l’attesa per la certezza dei tre punti. Il cartellino giallo rimediato dal bomber di Mirabello, l’undicesimo in questa stagione, è la prova di un forte temperamento che oltre a costituirne una virtù evidente in campo, lo espone nello stesso tempo ad incorrere in frequenti provvedimenti disciplinari e di conseguenza a ricorrenti soste forzate imposte dal giudice sportivo. Potrebbe essere visto un po’ come il “tallone d’Achille”, se vogliamo, di un giocatore altrimenti indiscusso e indiscutibile, indispensabile nell’economia della squadra e quindi proprio per questo rimpianto quando non c’è. Prendete la giocata con cui all’ottavo della ripresa della partita di domenica ha fatto lustrare gli occhi al pubblico: roba da disorientare qualunque marcatore, cui è mancata solo il meritato premio del gol. Un talento,

Trivento, aTeramo senza Guglielmi La giocata con cui Guglielmi ha mandato in visibilio il pubblico domenica

insomma, nelle cui vene scorre sacro fuoco agonistico. Riguardo al secondo difetto evidenziato dalla partita con gli abruzzesi, è certo che con un po’ di cinismo in più il Trivento avrebbe potuto evitare di complicarsi la vita nelle battute finali in cui pur senza rischiare praticamente niente, ha dovuto comunque arretrare il baricentro per contenere il forcing ospite generando qualche apprensione. Nel mirino qualche individualismo di troppo in avanti, come per esempio nell’occasione in cui Aquaro ha calciato in porta senza invece passare a Guglielmi (forse non visto) libero sulla sua destra e che aveva seguito l’azione dietro la linea del pallone, quindi in gioco. Atteg-

giamenti che Favo non ha gradito, come sottolineato in sala-stampa: “Ne ho parlato con i ragazzi. Per me a volte è più importante il giocatore che fa l’assist di quello che fa gol, ci sono momenti in cui la partita dev’essere portata a casa con cattiveria, con furbizia, e domenica la gestione della partita non mi è piaciuta sotto questo punto di vista, ho visto qualche egoismo di troppo, e non lo voglio, soprattutto in considerazione del fatto che abbiamo delle partite importanti da disputare e c’è bisogno quindi di serenità ed entusiasmo che così non troviamo”. Peccati da limare, insomma, per risparmiarsi qualche tribolazione evitabile, resta comunque nel complesso la buona prova con cui i gial-

loblù hanno portato a casa l’ottavo risultato utile consecutivo e accorciato di un ulteriore passettino la distanza dalla zona playoff. La rete del baby Palumbo, alla seconda realizzazione stagionale, regala un suc-

cesso per nulla scontato come poteva sembrare alla vigilia, classifica alla mano. La difesa è rimasta nuovamente imbattuta e davanti si recrimina appunto per lo spreco e non viceversa, pur senza la qualità di Lombar-

di immolato probabilmente domenica da Favo sull’altare della regola degli under. Le premesse per presentarsi sabato a testa alta nella tana della capolista ci sono tutte.

I bianconeri si preparano a sfidare la seconda della classe. Berardini, problemi all’inguine: si attende l’ecografia

Venafro, sabato si gioca contro il Santarcangelo

Mister Urbano

di Marco Fusco Ora è ufficiale: VenafroSantarcangelo si gioca sabato. La federazione ha accolto la richiesta di entrambe le società che hanno convenuto sull’anticipo, anche in considerazione del turno infrasettimanale in programma mercoledì 9 marzo( Santegidiese- Venafro). Si recupera tutto sommato un giorno nell’economia della preparazione dei prossimi impegni di campiona-

to sia per il Venafro che per il Santarcangelo. Alla ripresa degli allenamenti i problemi non sono mancati in casa bianconera. A preoccupare lo staff tecnico e medico del Venafro, sono le condizioni di Massimiliano Berardini. Si parla di una lesione muscolare, di problemi all’inguine, per l’esatta entità dell’infortunio occorrerà comunque attendere l’esito della ecografia. Di sicuro il forte centrocampi-

sta ex Campobasso, Bojano, dovrà stare fermo per un po’ di tempo. Una tegola pesantissima per mister Urbano, non c’è che dire. Berardini è una pedina fondamentale dello scacchiere tattico venafrano. Non resta che incrociare le dita. Fermo ieri anche capitan Keità, per il risentimento avvertito domenica scorsa all’altezza del polpaccio sinistro. Ma nulla di grave, il maliano sarà regolarmente in campo per la prossima gara. Lavoro differenziato anche per l’ultimo arrivato, Edoardo Cortese che ha esordito proprio domenica scorsa con risultati apprezzabili. L’utilizzo di Cortese consente di sfruttare al meglio le potenzialità di Roberto Felici, in una zona del campo più consona alle sue caratteristiche. Felici come centrocampista alto a sinistra, può rappresentare una fonte inesauribile in fase

offensiva per gli attaccanti. La rosa senza Berardini si è ulteriormente assottigliata. I miracoli in questo contesto li sta facendo da solo mister Urbano. URBANO VALUTA POSITIVAMENTE IL PAREGGIO OTTENUTO NELLA VAL DI SANGRO. Alla ripresa Corrado Urbano ha analizzato il pareggio ottenuto in trasferta ad Atessa Val Di Sangro con i suoi giocatori. Commenti positivi da ambo le parti. La squadra si è mostrata viva, coesa, in terra abruzzese. Il gruppo non si è perso dopo il colpo di Alterio a otto minuti dall’inizio del match. Capitan Keità e compagni hanno costruito belle manovre e tante occasioni gol sciupate per difetto di precisione sotto porta. Un punto preziosissimo in chiave salvezza. La compagine venafrana ancora una volta ha dimostrato di saper soffrire

e questo dato è di buon auspicio per il prosieguo del torneo, perché Avolio e compagni sono consapevoli di dover lottare con le unghia e con i denti fino alla fine per tentare di ottenere la salvezza diretta. Gaetano Avolio, quarto centro stagionale, ancora una volta ha tolto le castagna dal fuoco a Urbano con una punizione magistrale. Oramai da quelle parti quando si arriva ai 25 metri si parla di “zona Avolio”. OGGI AMICHEVOLE CON IL TEANO AL MARCHESE DEL PRETE. SI PROVA L’UNDICI ANTI SANTARCANGELO Si comincia a provare l’undici anti Santarcangelo. Questo pomeriggio amichevole al “Del Prete” con il Teano, promozione campana. Mister Urbano avrà la possibilità di cominciare a ragionare per la partita di sabato. Arriva a Venafro la

seconda forza del campionato. Occorrerà sfruttare al massimo il fattore campo. E, soprattutto, cominciare a dare continuità ai risultati. “Ogni partita sarà una finale- ci ha dichiarato ieri al termine dell’allenamento Avolio-. Dobbiamo rimanere concentrati in partita, dall’inizio alla fine. Possiamo giocarcela con tutti, lo abbiamo già dimostrato. Non ci interessano i punti che ci separano dal Santarcangelo. Giochiamo in casa e dobbiamo garantire un supplemento di impegno, agonismo, senso del sacrificio. La nostra forza è il gruppo. Il nostro spogliatoio il valore aggiunto.” Siamo dunque al giro di boa. Ogni partita va affrontata al meglio. A guidare le sorti del sodalizio bianconero Avolio, Keità, Felici, Conti, Berardini che garantiscono il giusto supplemento di esperienza, a beneficio degli under.


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Tafferugli: in arrivo il Daspo per 17 tifosi I carabinieri di Montenero di Bisaccia hanno proposto la misura per 13 isernini, 2 monteneresi e due persone di origini campane I tafferugli al termine del match Montenero-Real Isernia provocano le prime conseguenze. Nella giornata di ieri, infatti, i carabinieri della stazione di Montenero di Bisaccia hanno proposto il D.a.spo per 17 persone coinvolte negli scontri di fine gara avvenuti tra le opposte tifoserie. La misura riguarda, nel dettaglio, tredici residenti a Montenero, due a Isernia, uno ad Afragola e uno a Mugnano di Napoli (di età compresa tra i 17 e i 49 anni). La misura del divieto di accedere alle manifestazioni sportive, naturalmente, sarà emessa dal Questore di Campobasso, può variare da uno a cinque anni e può essere accompagnata dall’obbligo di presentazione ad un ufficio di polizia in concomitanza della manifestazione vietata. Per fare completa chiarezza, bisogna dire che queste decisioni si riferiscono unicamente a quanto successo subito dopo il fischio finale tra le due tifoserie che sono venute a contatto.

Intanto le due società si sono attivate con i propri legali di fiducia per le tesi difensive

Cosa rischiano il Montenero e il Real Isernia dopo i fatti accaduti nel post partita di domenica. Le norme del Codice di Giustizia sportiva e in modo specifico a fatti violenti è stato inasprito negli ultimi anni e le sanzioni per le Società (per responsabilità oggettiva) e i loro Tesserati (per responsabilità diretta) sono molto severe. Da ciò, c’è da fare una distinzione netta: a) se i fatti violenti si verifichino durante la gara; b) nel post gara. Infatti, sono tante le sentenze della CAF ora ( Corte di Giustizia Federale) che fanno riferimento nel primo e nel secondo caso. Le sentenze in prima istanza del Giudice sportivo territoriale sono la logica conseguenza del rapporto degli ufficiali di gara e dell’eventuale Commissario di campo; supplemento di rapporto, nei casi previsti, motivi di reclamo avanzato nei termini fissati in via generale dal Codice di Giu-

Cosa rischiano il Montenero e il Real Isernia I possibili sviluppi in merito secondo il Codice di Giustizia Sportiva stizia Federale. In questo caso specifico la presenza della relazione del Commissario di campo sarà determinante, come quello del Direttore di gara se al momento era presente agli eventi incresciosi. Come abbiamo già citato in precedenza, nell’esempio a) la norma ( nel caso di sospensione della gara ) avrebbe portato alla perdita della gara per le squadre e le sanzioni relative ai fatti violenti. Nel caso b); quello che ci riguarda, il Codice di Giustizia Sportiva pone anche delle attenuanti per la società ospitante come recita l’art. 13 – Parte I – Norme di Comportamento. La nostra esperienza nel

campo della giustizia sportiva ci porta a pensare che il Giudice sportivo territoriale potrebbe omologare tutto ciò che si svolto sul campo nell’arco temporale della gara (risultato e le relative squalifiche se ci sono state) e se rileva fatti non di propria competenza rimetterà gli atti alla Commissione disciplinare territoriale. Considerato la gravità dei fatti accaduti, sono molte le possibilità che il cartaceo possa arrivare sul tavolo dell’Ufficio Indagini che cercherà di accertare gli avvenimenti e le responsabilità delle persone coinvolte. Ma le circostanze così come sono state raccontate e riportate nelle immagini televisive, con molta

probabilità coinvolgerà le due società come evidenzia il Codice di Giustizia Sportiva: Le societa rispondono per i fatti violenti commessi in occasione della gara, sia all’interno del proprio impianto sportivo, sia nelle aree esterne immediatamente adiacenti, quando siano direttamente collegati ad altri comportamenti posti in essere all’interno dell’impianto sportivo, da uno o piu’ dei propri sostenitori se dal fatto derivi un pericolo per l’incolumita pubblica o un danno grave all’incolumita fisica di una o piu’ persone. A parte riportiamo gli altri articoli del Codice di Giustizia Sportiva che disciplina il caso in questione. r.sp.

CODICE DI GIUSTIZIA SPORTIVA NORME DI COMPORTAMENTO Art. 13 Esimente e attenuanti per comportamenti dei propri sostenitori. 1. La società non risponde per i comportamenti tenuti dai propri sostenitori in violazione degli articoli 11 e 12 se ricorrono congiuntamente tre delle seguenti circostanze: a) la società ha adottato ed efficacemente attuato, prima del fatto, modelli di organizzazione e di gestione della società idonei a prevenire comportamenti della specie di quelli verificatisi, avendo impiegato risorse finanziarie ed umane adeguate allo scopo; b) la società ha concretamente cooperato con le forze dell’ordine e le altre autorità competenti per l’adozione di misure atte a prevenire i fatti violenti o discriminatori e per identificare i propri sostenitori responsabili delle violazioni; c) omissis …. d) omissis….. e) non vi è stata omessa o insufficiente prevenzione e vigilanza da parte della società. 2. La responsabilità della società per i comportamenti tenuti dai propri sostenitori in violazione degli articoli 11 e 12 è attenuata se la società prova la sussistenza di alcune delle circostanze elencate nel precedente comma 1.

Art. 14 Responsabilità delle società per fatti violenti dei sostenitori 1. Le società rispondono per i fatti violenti commessi in occasione della gara, sia all’interno del proprio impianto sportivo, sia nelle aree esterne immediatamente adiacenti, quando siano direttamente collegati ad altri comportamenti posti in essere all’interno dell’impianto sportivo, da uno o più dei propri sostenitori se dal fatto derivi un pericolo per l’incolumità pubblica o un danno grave all’incolumità fisica di una o più persone. 2. Per i fatti previsti dal comma 1 si applica la sanzione dell’ammenda con eventuale diffida nelle seguenti misure: omissis …….. se le società responsabili non sono appartenenti alla sfera professionistica, ferme restando le altre sanzioni applicabili, si applica la sanzione dell’ammenda da 500,00 euro a 15.000,00 euro. In caso di fatti particolarmente gravi, può essere inflitta la sanzione di cui alla lettera g) dell’art. 18, comma 1. (Art. 18 comma 1 lettera g: penalizzazione di uno o più punti in classifica; la penalizzazione sul punteggio, che si appalesi inefficace nella stagione sportiva in corso, può essere fatta scontare, in tutto o in parte, nella stagione sportiva seguente)

Art. 4 Responsabilità delle società 1. Le società rispondono …omissis …. 2. Le società rispondono …omissis …. 3. Le società rispondono oggettivamente anche dell’operato e del comportamento delle persone comunque addette a servizi della società e dei propri sostenitori, sia sul proprio campo, intendendosi per tale anche l’eventuale campo neutro, sia su quello delle società ospitanti, fatti salvi i doveri di queste ultime. 4. Le società sono responsabili dell’ordine e della sicurezza prima, durante e dopo lo svolgimento della gara, sia all’interno del proprio impianto sportivo, sia nelle aree esterne immediatamente adiacenti. La mancata richiesta della forza pubblica comporta, in ogni caso, un aggravamento delle sanzioni. Art. 18 Sanzioni a carico delle società 1. Le società che si rendono responsabili della violazione dello Statuto, delle norme federali e di ogni altra disposizione loro applicabile sono punibili con una o più delle seguenti sanzioni, commisurate alla natura e alla gravità dei fatti commessi: a) ammonizione; b) ammenda; c) ammenda con diffida; d) obbligo di disputare una o più gare a porte chiuse; e) obbligo di disputare una o più gare con uno o più settori privi di spettatori; f) squalifica del campo per una o più giornate di gara o a tempo determinato, fino a due anni; g) penalizzazione di uno o più punti in classifica; la penalizzazione sul punteggio, che si appalesi inefficace nella stagione sportiva in corso, può essere fatta scontare, in tutto o in parte, nella stagione sportiva seguente; h) retrocessione all’ultimo posto in classifica del campionato di competenza o di qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria; in base al principio della afflittività della sanzione, la retrocessione all’ultimo posto comporta sempre il passaggio alla categoria inferiore; i) esclusione dal campionato di competenza o da qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria, con assegnazione da parte del Consiglio federale ad uno dei campionati di categoria inferiore; l) non assegnazione o revoca dell’assegnazione del titolo di campione d’Italia o di vincente del campionato, del girone di competenza o di competizione ufficiale; m) non ammissione o esclusione dalla partecipazione a determinate manifestazioni; n) divieto di tesseramento di calciatori fino a un massimo di due periodi di trasferimento. 2. Alle società può inoltre essere inflitta la punizione sportiva della perdita della gara nelle ipotesi previste dall’art. 17 del presente Codice.


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I pentri affrontano in trasferta il Casalincontrada. C’è da difendere il 2-0 dell’andata

Real Isernia: oggi il ritorno di Coppa

di Luca Siravo Con lo 0-0 nel big-match di Montenero e gli incresciosi fatti del dopo-gara su cui verrà fatta sicuramente luce nei prossimi giorni, il Real Isernia esce indenne dal “De Santis” con in tasca un punto molto importante che mantiene inalterato il distacco dalla vetta (distante sempre una lunghezza) e permette al team biancoceleste di salire a 53 punti, di restare sulla scia della prima posizione (occupata dalla “virtuale” capolista Montenero) nonché di portare a 18 la striscia di imbattibilità e di risultati utili consecutivi, considerando sempre la gara in meno che verrà recuperata doSilvio Di Prisco menica 6 marzo sul campo di Vastogirardi (approfittando della sosta traversa colpita da Cifani nel del campionato di Eccellen- secondo tempo e dopo aver za). La gara ha visto il Real impegnato severamente il porIsernia più determinato e con- tiere avversario in 3 circostanvinto nel cercare la vittoria ze. Sul piano delle occasioni dopo averla sfiorata con una da rete, la bilancia pende in fa-

Cifani

vore del Real Isernia, che ottiene un punto prezioso e peraltro strappato in trasferta contro una delle dirette rivali per lo scudetto. Dopo l’ultimo scontro decisivo e determinante per il prosieguo della stagione prima di un calendario tutto in discesa, il Real Isernia varca i confini regionali e si prepara ad af-

frontare oggi pomeriggio la partita di ritorno degli ottavi di finale delle fasi nazionali di Coppa Italia. L’avversario è il Casalincontrada, nella gara che doveva giocarsi mercoledì 23 febbraio ma è sta poi rinviata per una bufera di neve che ha colpito il centro abruzzese e reso impraticabile il terreno di gioco. Il Real Isernia

deve difendere il 2-0 maturato nella gara di andata e può contare su un margine rassicurante di 2 reti da dover gestire e da poter amministrare con relativa tranquillità. Vista la disparità di valori in campo, fra l’altro emersa ampiamente nella gara di andata, per il Real Isernia il compito non dovrebbe essere proibitivo e

particolarmente arduo e gravoso ma è necessario tenere alta al concentrazione per evitare sgradite conseguenze. Mister Di Prisco dovrebbe contare sullo stesso undici sceso in campo al “De Santis” nell’ultimo turno di campionato con il probabile impiego di Catalano al posto dell’under Fontana.

Il Roccaravindola prova a risalire la china dopo l’avvicendamento Berardi-Iannarelli

“C’era urgente bisogno di una svolta” Il dirigente Castaldi: “Spero che con il nuovo tecnico si ritrovino gli stimoli” Nell’8^ giornata di ritorno il Roccaravindola impatta 11 in casa contro il Miletto e conquista un punto che scontenta tutto l’ambiente e lascia pressoché immutata la situazione per la compagine blucerchiata, che resta in terzultima posizione a 18 punti in piena zona play-out. Il pareggio maturato nella gara di domenica ha avuto ripercussioni importanti dal punto di vista tecnico con la decisione da parte della società di esonerare il tecnico Donato Berardi (sollevato dall’incarico a causa di un campionato insoddisfacente e di una situazione di classifica preoccupante per i blucerchiati) e di ingaggiare al suo posto Paolo Iannarelli, tecnico proveniente da Cassino con alle spalle una promozione dalla 1° categoria alla guida della Sampietrese e alcuni campionati di Promozione con la stessa compagine campana. A tale proposito, abbiamo intervistato il segretario Pasquale Castaldi, che con grande cortesia si è sottoposto alle nostre domande. Castaldi si dice rammaricato dell’esonero di mister Berardi e rivolge parole di elogio e di stima all’ex-tecnico sottolineando il buon lavoro svolto ne-

gli ultimi anni dal mister, che prese la squadra alcune stagioni fa in un momento difficile e fu in grado di portarla in Eccellenza con un manipolo di ragazzi. Da cosa è scaturita la decisione di esonerare mister Berardi? “Le cose non andavano bene, c’era urgente bisogno di una svolta ed in questi casi a pagare è sempre l’allenatore. Nonostante l’impegno, ultimante i ragazzi non recepivano al meglio le direttive del tecnico ed a questo punto la decisione è stata inevitabile. Voglio però sottolineare come nonostante l’esonero la stima verso Berardi rimane immutata ed inalterata e colgo l’occasione per fargli i migliori auguri per un brillante futuro. Spero che con il nuovo tecnico i ragazzi sapranno ritrovare gli stimoli persi per strada ed in questo caso la sosta arriva proprio al momento giusto” Il pareggio di domenica contro il Miletto è un risultato giusto? “E’ un risultato giusto, ci sono state poche occasioni da rete, la squadra ha tenuto bene il campo ed ha collezionato 23 limpide opportunità che poi non ha saputo sfruttare per

mancanza di concretezza al cospetto di una buona formazione” Come si prospetta la gara contro l’Oratoriana dopo la sosta? “Sarà una gara difficile

come tutte, i nostri prossimi avversari stanno disputando un buon campionato ed annoverano tra le proprie fila giocatori del calibro di Venere e D’Aversa. Approfitteremo della sosta per ricaricare le

pile e cercheremo di affrontare il resto del campionato con spirito battagliero, a partire già dalla prossima sfida”. L.S.

Pasquale Castaldi

Il presidente Di Lucente stila la tabella: “Con quattro vittorie dovremmo farcela” La giornata numero 23 di campionato (l’ottava di ritorno) ha portato in casa Vastogirardi Il presidente un buon punto conDi Lucente quistato in trasferta contro l’Aurora Ururi. Il pareggio a reti bianche ottenuto sul campo di una squadra tutt’altro che abbordabile permette al Vastogirardi di avanzare di un gradino in classifica e di occupare l’ultimo posto riservato alle contendenti agli spareggi-salvezza. Abbiamo parlato della gara di domenica con il presidente del Vastogirardi Andrea Di Lucente, che accetta di buon grado il verdetto del campo, si mostra fiducioso sulle condizioni fisiche della squadra con il recupero di alcuni elementi importanti e guarda con molto interesse alla gara casalinga di domenica contro il Real Isernia sottolineando la volontà dei suoi di dare il massimo. Il pareggio di 1-1 sul campo dell’Aurora Ururi è il risultato più giusto? “Non ero presente all’incontro, ma so che è stata una gara combattuta soprattutto a centrocampo con occasioni da ambo

le parti e con i 2 portieri che si sono ben disimpegnati. Accettiamo volentieri questo punto e lo consideriamo importante sia per il morale che per la classifica” Al momento la squadra che periodo sta attraversando? “In questo momento la squadra sta vivendo un periodo positivo, abbiamo recuperato da poco Martella, Cipriano e Amicone che hanno saltato la gara con il Montenero per infortunio. Per la gara con il Real Isernia, dove teniamo moltissimo a fare bella figura, dovremmo essere al completo ed avere tutti a disposizione” Il Vastogirardi riuscirà a salvarsi senza passare per i play-out? “Lo spero, mancano 8 partite e conquistando 4 vittorie otterremmo 12 punti che dovrebbero mettere al sicuro da situazioni pericolose e da sgradite sorprese. In queste ultime 8 gare abbiamo la possibilità di riscattare l’intera stagione: la nostra squadra è stata costruita per disputare un campionato tranquillo e non certo per evitare gli spareggi-salvezza. Purtroppo ci sono stati dei problemi, non tutto è girato per il verso giusto per responsabilità da condividere fra società, giocatori e staff tecnico. Nelle restanti gare avremo l’opportunità di rifarci dopo una stagione poco soddisfacente“


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Isernia e Roccaravindola a braccetto nel girone A. I Monti Dauni accorciano le distanze dal Termoli

Gambatesa sempre più in vetta La capolista si aggiudica il big match del gruppo B contro il Cb 1919 di Annamaria De Sanctis Il campionato regionale Juniores riprende con la 5^ giornata di ritorno dopo la pausa prevista in calendario. Gli incontri relativi al girone A sono stati disputati correttamente, nel girone B salta per problemi tecnici il match tra Ripalimosani e Pesche e nel girone C la partita tra Olimpia Kalena e Calcio Montenero non è stata disputata a causa della neve. Nel Girone A vincono le prime tre in classifica, il Vastogirardi sale a 12 punti grazie al successo casalingo contro la Cerrese ed assistiamo al colpo di coda del Roccasicura che batte la Domenico De Sisto. Il Real Isernia vince in rimonta sul campo della Sampietrese. La formazione di Di Giacomo viene messa subito in difficoltà dai padroni di casa che passano in vantaggio grazie al rigore realizzato da Russo e subiscono la grinta della Sampietrese per tutto il primo tempo. Nella ripresa l’Isernia prova a reagire creando qualche buona occasione ma trova di fronte a se un avversario ostico e deciso a lasciare pochi spazi. Gli ospiti riescono a ribaltare il risultato nell’ultimo quarto d’ora di gioco grazie alle reti di Di Giacomo e Fontana che fissano il punteggio finale sul 2 a 1 in favore del Real Isernia. Il Roccaravindola risponde con la vittoria sul Sesto Campano (6-0). La partita viene disputata sul campo della Polisportiva su richiesta degli ospiti, il Roccaravindola domina in lungo ed in largo per tutto il match strapazzando il Sesto Campano con un punteggio dal sapore tennistico. La Polisportiva gioca con grinta ed aggredisce l’avversario su ogni pallone realizzando due reti nel corso del primo tempo e quattro nel secondo. Le marcature portano la firma di Iannetta, Petrocelli, Sisti, Cambio e Marra che realizza una doppietta. Il Vastogirardi batte la Cerrese (5-3) con un’ottima prestazione nonostante la formazione piuttosto rimaneggiata. I locali realizzano tre reti nel corso della prima frazione e subiscono la timida reazione della Cerrese soltanto nell’occasione del momentaneo pareggio. Nella ripresa il Vastogirardi continua a macinare gioco e segna altre due reti, la Cerrese prova a fare qualcosa di più e buca la porta avversaria per due volte grazie alla doppietta di D’Argenzio. Da segnalare l’ottima prestazione di Masciotra del Vastogiradi che realizza una doppietta. La Santangiolese vince fra le mura amiche contro la Vairanese (4-1), gli ospiti sbloccano subito il risulIl Campobasso 1919

Girone A - 15^ giornata

Girone B - 15^ giornata

Girone C - 15^ giornata

Roccasicura-Dom.DeSisto 2-1 Sampietrese-Real Isernia 1-2 Sesto Camp.-Roccaravind. 0-6 Vastogirardi-Cerrese 5-3 Santangiolese-Vairanese 4-1

Lupi Mol. Cb-CasaleRiccia 1-1 Miletto-Campodipietra 4-2 Pol.Gambatesa-Cb 1919 3-2 Ripalimosani-Pesche Rinv. Santeliana-Cb Calcio 0-1

Fr. Larino-Biferno 4-0 Monti Dauni-Cliternina 1-0 Ol.Kalena-C.Montenero Rinv. TurrisS.C.-BacigalupoR.T. 2-2 Riposa: Termoli 1920

Classifica Real Isernia Roccaravindola Virtus Matesina Sant. Sesto Campano Sampietrese Compr. C. Vairanese Vastogirardi (1 pt. di pen.) Domenico De Sisto Roccasicura Cerrese

Classifica 35 35 30 24 21 16 12 9 9 8

tato con la rete di Rico ma poi subiscono per tutto il match il gioco asfissiante dei padroni di casa. La Santangiolese realizza quattro reti nel corso del match dividendole equamente tra primo e secondo tempo. Il fanalino di coda Roccasicura vince in casa con la Domenico De Sisto (2-1) e scavalca la Cerrese. La formazione di casa gioca un’ottima partita e passa in vantaggio dopo un quarto d’ora grazie al rigore realizzato da Folchitti, gli ospiti appaiono frastornati dalla rete subita e lasciano l’iniziativa ai locali che sprecano in un paio di occasioni il possibile raddoppio. Nella ripresa la squadra campana spinge da subito alla ricerca del pareggio, al 60’ Fetta realizza la rete del’1 a 1. Il Roccasicura, però, non si arrende e continua a macinare gioco trovando il gol della vittoria ad un quarto d’ora dal termine con Daniele Mazzocco. Nel Girone B la Polisportiva Gambatesa vince lo scontro diretto col Campobasso 1919 e si porta a sei lunghezze di vantaggio. Il Miletto accorcia le distanze dai campobassani con la vittoria sul Campodipietra. Il Campobasso Calcio vince di misura sul campo della Santeliana. I Lupi Molinaro non vanno oltre il pareggio nel match casalingo

Polisportiva Gambatesa Campobasso 1919 Miletto Campobasso Calcio Pesche Casale Riccia Campodipietra Santeliana Lupi Molinaro Ripalimosani

Classifica 40 34 29 25 18 13 12 12 12 4

disputato contro il Casale Riccia. Al Campobasso 1919 non riesce il sorpasso nei confronti del Gambatesa. La formazione campobassana di mister Palmieri si è dovuta arrendere al 90’ grazie ad un’invenzione del bomber D’Alessio autore di una tripletta. La gara ha avuto momenti esaltanti, con un Gambatesa che ha assunto il ruolo di capolista e forte del suo potenziale si è portato in vantaggio grazie all’intuizione di D’Alessio rapido a raccogliere sotto misura la respinta del portiere del Campobasso 1919. La risposta della formazione campobassana non si è fatta attendere, gol in fotocopia di Vignone che ha anticipato la difesa del Gambatesa. Nella ripresa la gara mantiene lo stesso copione della prima parte. Il Campobasso cerca di approfittare del calo di concentrazione del Gambatesa, ma si fa sorprendere di rimessa sempre da D’Alessio che alla fine si è dimostrato l’uomo in più della formazione fortorina. La reazione dei campobassani è nei piedi di Lallo che dal limite sigla il momentaneo pareggio. La classifica non accontenta la formazione di Palmieri che vuole scavalcare la compagine del Gambatesa, ma nell’ultimo assalto il Campobasso 1919 si fa sorprendere di nuovo da una rapida rimessa del Gambatesa che con il suo uomo migliore coglie il 3 a 2 finale e mette fine alle velleità di sorpasso dei campobassani. Il Miletto, terzo in classifica, batte il Campodipietra (4-2) in un match piuttosto equilibrato. Gli ospiti, soprattutto nel primo tempo, danno del filo da torcere agli avversari. Il Campodipietra, infatti, passa in vantaggio dopo appena dieci minuti grazie alla rete di Ramacciato e costringe la formazione locale ad inseguire per quasi tutto il primo tempo. Il Miletto poco prima dell’intervallo riesce ad acciuffare il pareggio. Nella ripresa il Campodipietra torna di nuovo in vantaggio con il gol di Mastropietro ma poi subisce il ritorno degli avversari che realizzano tre gol. Il Campobasso Calcio vince di misura nel match in trasferta contro la Santeliana. I campobassani, pur giocando in dieci, dominano a lungo ma sprecano moltissimo nel corso del primo tempo e

Termoli Monti Dauni Frentana Larino Montenero Cliternina Biferno Calcio Bacigalupo Rio Vivo Turris Olimpia Kalena Aurora Ururi

31 24 22 18 17 14 11 9 5 esclusa

vanno negli spogliatoi sul punteggio di 0 a 0. Nella ripresa il pressing del Campobasso Calcio si rivela vincente al 75’ con Guerini che realizza il gol della vittoria dagli undici metri. Nel Girone C il Termoli osserva un turno di riposo ed i Monti Dauni approfittano della pausa della capolista per riportarsi a sei lunghezze dalla vetta grazie alla vittoria di misura sulla Cliternina. La Frentana Larino si aggiudica il match casalingo contro il Biferno Calcio. Termina in pareggio la partita disputata da Turris Santa Croce e Bacigalupo Riovivo Termoli. Ai Monti Dauni basta una rete nel primo tempo per aggiudicarsi l’intera posta in palio. La formazione pugliese gioca con grinta soprattutto nel primo tempo e riesce a passare in vantaggio alla mezz’ora con la rete di Terlizzi. Nella ripresa la squadra di casa riesce ad amministrare il risultato anche grazie alla blanda reazione degli ospiti che fanno ben poco per cercare di pareggiare i conti. La Frentana Larino vince in scioltezza la partita disputata contro il Biferno Calcio (4-0). La formazione frentana domina per tutto il match e rifila un poker agli ospiti. La squadra di casa sblocca subito il risultato con la rete di Perrotta e realizza altri due gol nel corso del primo tempo con Caruso e Stelluti. Il Biferno Calcio subisce senza mai reagire e va negli spogliatoi sotto di tre gol. Nella ripresa il copione non cambia e sono ancora i padroni di casa a dominare la scena del gioco trovando la quarta rete ancora con Perrotta che realizza la sua personale doppietta. Finisce in pareggio il match disputato tra Turris e Bacigalupo (2-2). Le due formazioni danno vita ad una partita molto combattuta realizzando una rete a testa per tempo, sono i padroni di casa ad andare in vantaggio al 30’ grazie alla rete di Di Tullio ma la risposta del Bacigalupo non si fa attendere ed al 35’ Antenucci pareggia i conti. Nella ripresa gli ospiti riescono a passare in vantaggio dopo dieci minuti con la rete realizzata ancora una volta da Antenucci ma vengono raggiunti sul punteggio di 2 a 2 al 70’ con la rete di Di Tullio. Raccogliamo lo sfogo di mister Gianquitto (Bacigalupo) che lamenta un arbitraggio scadente.


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Mercoledì 2 marzo 2011

Serie A2. I commenti dagli altri campi al termine della giornata di campionato

Perugiapreparalasfidaall’Isernia Grande euforia in Umbria dopo gli ultimi risultati esaltanti di Camillo Pizzi ISERNIA. Una formazione euforica è quella che troverà domenica a Perugia la Geotec Isernia. La Sir Safety, infatti, dopo la vittoria per 3-0 a Frosinone contro la Globo ha rilanciato le sue possibilità di salvezza. “Abbiamo disputato decisamente un ottimo match, soprattutto in battuta e nella correlazione muro-difesa. Poi ci siamo difesi anche in attacco, dove in particolare Barbareschi è stato incisivo. Abbiamo giocato bene di squadra: le nostre vittorie finora hanno tutte questo comune denominatore. Noi vinciamo – afferma lo schiacciatore finlandese del Perugia, Matti Hietanen – quando in campo siamo una squadra e tutti danno il loro contributo. E poi voglio fare un elogio a Dokic ed in generale a chi magari gioca meno ma si fa sempre trovare pronto quando c’è bisogno. È importante per la squadra avere dei giocatori che possono dare una sostanziosa mano per vincere”. Poi il giocatore va subito con il pensiero alla gara di domenica prossima contro la Geotec. “Sembra che abbiamo trovato il passo giusto. Però non dobbiamo stare a pensarci troppo, ma concentrarci solo su Isernia. Detto questo, è altrettanto vero che stiamo giocando decisamente meglio rispetto a un mese fa. Cosa è cambiato? Non ho una risposta certa – aggiunge il finlandese –. Sinceramente speravo che si cambiasse marcia anche prima, ma l’importante è che la svolta sia arrivata”. Tutt’altro stato d’animo, invece, a Sora, dove la compagine allenata da Alberto Gatto è stata costretta a subire la quarta sconfitta di fila che l’ha fatta precipitare in classifica. A condizionare il momento di Scappaticcio e compagni sono sicuramente i tanti infortuni, alcuni anche abbastanza gravi. “Il grosso problema di questo nostro momento è che, quando siamo in difficoltà, non posso operare quei cambi necessari a dare nuova linfa vitale alla Questa settimana è iniziato il girone di ritorno nel campionato di Serie C maschile di pallavolo ed in questa occasione si è ripresentato, a campi invertiti, l’incontro molto equilibrato che aveva deliziato la prima di campionato, conclusosi con una divisione della posta in palio tra i due contendenti. Il Volley Termoli si è presentato con la stessa squadra dell’andata, molto giovane, con qualche elemento d’esperienza e ben allenata da mister Mendozzi, il Volley Campobasso invece con una

Hietanen

squadra. Adesso avremo finalmente una settimana intera per allenarci e riusciremo a recuperare qualche elemento come De Rosas, Scuderi e lo stesso Anderson Giacomini che ancora non è al meglio, ma che in partita ha fatto vedere qualche segnale di crescita. Per noi questo campionato era già difficile fin dalla prima gara – è il commento

dell’allenatore ciociaro – perché ci siamo trovati di fronte sempre ottime squadre, ben attrezzate. Stando al completo si riesce a giocare bene, ma con una squadra rimaneggiata non è per nulla facile”. “Con Perugia sapevamo che non sarebbe stato facile per l’assenza di Darraidou – ammette Lorenzo Scuderi, exIsernia – ma c’è molto rammarico per come è andato il secondo set: un errore in meno ci avrebbe potuto far vincere il set. La verità è che abbiamo mollato e siamo calati psicologicamente”. Cinque lunghi set è durata la partita di Loreto con la Energy Resources Carilo che ha portato a casa due punti con l’Eurogroup Gela, uscendo fuori da una situazione difficile dopo due set sicuramente non brillanti. “E’ stata una partita difficile, abbiamo vinto il primo set poi loro si sono ripresi, hanno iniziato a battere forte e abbiamo fatto fatica nel cambio palla. Poi, alla fine – racconta lo schiacciatore venezuelano Thomas Ereu – un contrattacco ci ha fatto vincere la partita. Importante aver

ne complicata. Ci sono ancora 15 punti in palio, da qui alla fine ogni partita sarà determinante”. Infine, grande preoccupazione a Gela per le condizioni dello schiacciatore e capitano siciliano Claudio Martinengo, infortunatosi durante la gara con il Loreto e addirittura portato via dal palasport adriatico in ambulanza. “Nell’ultimo periodo non stiamo facendo male in trasferta, ma il nostro problema è che veniamo da un periodo difficile a livello societario, ma anche di organico. Sembrava che questi problemi fossero stati superati – afferma Giandomenico Dalù, allenatore del Gela – ma ora con l’infortunio a Martinengo, che non credo sia uno scherzo, andiamo incontro di nuovo a situazioni di precarietà Poi, il fatto di essere in Sicilia, non ci permette di organizzare amichevoli per provare le situazioni-partita, con tutte le conseguenze in gara”.

l'esultanza dei giocatori del Loreto

preso questi due punti, mancano poche partite alla fine e Gela era sotto di noi di non molti punti, quasi uno scontro diretto”. Coach Emanuele Fracascia analizza così il 3-2 con i siciliani: “Se guardiamo la classifica potrebbe essere un punto perso, ma per come si era messa la partita sono due punti guadagnati. Siamo venuti su da una buca, ritrovando efficienza in attacco, grinta e tanta difesa, eravamo in una situazione veramente difficile.

Eravamo alla fine di una settimana molto impegnativa, dove eravamo arrivati con qualche problema fisico. La gestione è stata un po’ obbligata – afferma l’allenatore marchigiano – quando si cambia molto si perdono alcuni riferimenti in campo, abbiamo sofferto nel cambio palla e in attacco, credo sia abbastanza normale. Tutti i giocatori hanno dato una mano, la squadra ha trovato alla fine la chimica giusta per venire fuori da una situazio-

C maschile: il Bojano di Scocchera si impone per 3-1 sull’Alto Sangro Si è disputata ieri sera presso il Palazzetto dello sport di Castel di Sangro, la prima partita del girone di ritorno del campionato di serie C maschile di Pallavolo. I ragazzi di Bojano, laureatisi campioni d’inverno, hanno mantenuto fede alle aspettative, in uno dei campi più impegnativi del torneo. Sono riusciti ad imporsi con il risultato di 3-1 sulla squadra Alto Sangro, che ha ben figurato, ma nel corso del quarto set ha dovuto arrendersi alla risolutezza della squadra matesina. I primi due parziali, vinti dai ragazzi del tecnico Fran-

Volley Bojano

cesco Scocchera, sono stati caratterizzati dal variegato gioco messo in campo dal palleggiatore, che ha distribuito numerosi palloni per gli

attacchi vincenti delle bande e dei centrali. Nel terzo set gli abruzzesi hanno saputo rimanere in partita con delle buone difese e alcuni timidi at-

tacchi. Nell’ultimo parziale è stata fondamentale la spinta energica del fuorimano che da zona due ha messo a terra palloni precisi ed angolati, anche grazie alla puntuale ricezione del libero. I punti conclusivi sono stati chiusi dal muro del centrale che con grande agonismo ha impedito agli schiacciatori avversari di affacciar-

Il Volley Campobasso si ‘sbarazza’ (3-0) del Termoli. E’ iniziato il girone di ritorno formazione abbastanza rinnovata a causa di cinque pesanti assenze ma ben rimpiazzate, tanto che in campo quasi nessuno se n’è accorto. La gara ha visto inizialmente il Volley Termoli prendere le redini del gioco nel tentativo di controllarne lo svolgimento, cosa che gli è riuscita fino al 14-8 quando, mister Iannone, ha buttato in campo l’asso Santangelo capace di ribaltare il

parziale sul 14-16 a proprio favore approfittando di un ottimo turno al servizio di capitan Oto, capace di mettere in difficoltà la ricezione avversaria. Dopo questo exploit i campobassani sono riusciti a controllare il margine di punti acquisito fino alla fine del set. Parti invertite nel secondo set, lo scampato pericolo fa iniziare i rossoblu con maggiore attenzione riuscendo quasi su-

bito ad acquisire un discreto margine di vantaggio ma stavolta sono i giovani del Termoli a recuperare fino a raggiungere gli avversari sul 13 pari, ma nuovamente un buon turno al servizio, questa volta di Iannetta, riporta subito il punteggio a favore degli ospiti garantendosi il margine necessario per concludere il set ancora a proprio favore. Il terzo set è stato il più equilibrato, con i

ragazzi del Volley Termoli che hanno dato tutto per restare aggrappati alla partita e quelli di Campobasso più concentrati dei set precedenti, consci delle capacità di rimonta degli avversari. La svolta è stata trovata nel muro ben impostato dagli ospiti, che ha bloccato sul nascere l’impeto degli avversari ed ha garantito, un punto alla volta, il margine necessario ad acquisire la

si dall’altra parte del campo. Il presidente Luca Romano, soddisfatto del risultato, ha commentato così: “La squadra è solida, sa soffrire e sa risollevarsi anche nei momenti critici, segno di una maturazione sportiva che è imprescindibile per un gruppo che aspira al titolo. Anche le riserve, preziose e tenaci, si fanno trovare sempre pronte quando c’è bisogno di dare respiro ai titolari”. Dunque altri tre punti importanti per la Volley Bojano, in attesa del prossimo match con l’Isernia volley. vittoria. Una partita meno facile di quanto dica il punteggio e dalla quale il Volley Campobasso è riuscito a trarne il massimo profitto grazie ad una condotta accorta. Il Volley Termoli paga ancora una volta la minore esperienza ma denota buone potenzialità che non tarderanno ad emergere. Per entrambe le formazioni si notano i progressi avuti dalla gara d’andata che pongono l’accento sul buon lavoro svolto negli allenamenti, preludio di soddisfazioni che non tarderanno a venire.


Mercoledì 2 marzo 2011 Il preparatore atletico Bruno Petti

Servivano i due punti e sono arrivati. Di certo la sofferenza è stata molta per poter avere ragione di un Cus Bari che ha davvero venduto cara la pelle. L’Accademia Britannica è stata sotto nel punteggio per oltre trenta minuti di partita contro un avversario che ha giocato sicuramente senza troppa pressione. Un ultimo quarto disputato in maniera tosta ha consentito ai molisani di mettere la freccia e portare a casa una vittoria che ha permesso di agguantare il terzo posto in graduatoria in coabitazione con il Francavilla. Il professore Bruno Petti, preparatore atletico dei campobassani, fa capire come ormai ci sarà da soffrire sempre e comunque sino al termine della stagione:

Gilda Genaova

A Roma alla 37^ edizione della Roma-Ostia, la mezza maratona con più partecipanti in Italia con oltre 10.000 atleti al via, splendida vittoria di Gilda Genova nella categoria Master F60 con il tempo di 1h44’56”, la rappresentante della Termoli Athletics del Presidente Pasquale Venditti ha conquistato questa importante vittoria superando Anna Maria Laruffa del Gruppo Sportivo Cat Sport Roma seconda con 1h48’18”, Paola Cenni dei Podisti Maratona di Roma terza con 1h52’26”,

Serie B. Il preparatore atletico Petti: “Da un mese vedo match sofferti, penso che abbiamo qualche difficoltà psicologica”

Accademia, 2 punti strappati con forza Magari pur non entusiasmando, si portano a casa due punti che non fa mai male. E’

“Queste partite sofferte le vedo da un mese a questa parte. Io penso che noi stiamo avendo qualche difficoltà e ritengo che ciò sia un aspetto di natura psicologica. Ci manca quella spigliatezza e quel gioco che avevamo all’inizio. Con il Bari, però, ho visto un grande Salamina che è riuscito a mettere a segno punti davvero importanti”.

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d’accordo? “L’aspetto positivo è proprio questo. Devo dire che fuori casa la pelle la vendiamo a caro prezzo. In casa siamo più vulnerabili. Forse abbiamo un approccio diverso davanti al nostro pubblico, oppure una soluzione non la so trovare. A Capo D’Orlando, pur perdendo, abbiamo giocato meglio. Contro il Bari, invece, ab-

biamo sofferto parecchio, ma alla fine sono arrivati i due punti”. Capitolo playoff. Raggiunti ormai o ancora da conquistare? “Io credo che si debbano ancora conquistare. Serve un altro successo a livello matematico per averli. Abbiamo delle squadre che stanno sotto di noi, ma che stanno rinvenendo. Non abbiamo un calendario molto facile. Io temevo alla vigilia la partita con il Bari, ma io temo molto di più quella di Benevento. Con l’attuale classifica i nostri avversari hanno bisogno di punti. Giocheranno alla morte come

hanno fatto a Martina Franca. La nostra squadra non ha mai vinto di molto e mai perso di parecchio. Siamo troppo umorali in questo momento. Dobbiamo stare attenti anche con le formazioni più deboli sulla carta”. La squadra come sta fisicamente? “Fisicamente i giocatori non hanno problemi. Quando subentra la paura, purtroppo, fanno un doppio lavoro, perché spendono energie a livello fisico e mentale. Io posso dire che a livello fisico non noto alcun tipo di problema. Non mi danno preoccupazioni”. Per chiudere, come valu-

ta la sua esperienza con il Nuovo Basket? “Sono soddisfatto decisamente. Mi metto sempre in discussione ed in ogni campionato che faccio imparo sempre qualcosa. Se non si ha questa mentalità, sarebbe un guaio. Sono molto contento. Siamo in un girone durissimo e stiamo facendo un campionato eccezionale. Non dobbiamo mai perdere di vista questo aspetto. A distanza di tempo rivedo il lavoro fatto in questi mesi per decidere se apportare dei cambiamenti. Al momento ed in tutta sincerità non cambierei nulla di quanto fatto”.

Gilda Genova trionfa alla 37^ Roma-Ostia

Giochi Studenteschi di corsa campestre

La portacolori della Termoli Athletics ha battuto tutti nella categoria Master F60 con il tempo di 1h44’56’’

Oggi, presso il Parco Fluviale loc. Piana dei Mulini a Colle d’Anchise si svolgerà la Finale Regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi 2011 di Corsa Campestre. Nel suggestivo scenario di Piana dei Mulini, i giovani atleti degli Istituti Scolastici di 1° e 2° qualificati delle Province di Campobasso ed Isernia, accompagnati dai propri docenti di educazione fisica, si contenderanno la chance di accedere alla Finale Nazionale, in programma a Nove (Vicenza) il prossimo 20 marzo. Sul percorso, impegnativo ma veloce, saranno impegnati circa 500 atleti delle categorie Ragazzi/Ragazze Cadetti/Cadette - Allievi/ Allieve - Juniores M/Juniores F. Le gare avranno inizio alle ore 10,00 con la categoria Ragazze.

Catherine Guillorit dell’Atletica Pegaso quarta con 1h57’09” e Silvana Ciocchetti dell’AS Tra Roma quinta con 1h58’07”. La gara internazionale femminile è stata vinta con il nuovo primato della manifestazione da Anna Incerti delle Fiamme Azzurre, medaglia di bronzo ai Campionati Europei di maratona a Barcellona nello scorso anno, con il crono di 1h09’06” che la colloca al primo posto nella graduatoria italiana assoluta di mezza maratona del 2011 (al terzo posto della graduatoria italiana c’è Meriyem Lamachi allenata dal termolese Pasquale Venditti con

1h14’12” ottenuto a fine gennaio a Marrakech), a Roma la Incerti ha superato la forte portoghese Jessica Augusto, campionessa europea di cross, che ha concluso al secondo posto con 1h09’10”. La gara internazionale maschile ha visto il successo dell’etiope Tujuba Beyu in un’eccezionale 59’58” davanti ai due keniani Joel Kimurer Kemboi secondo in 1h00’05” ed a Abraham Chebii terzo in 1h00’07”, primo italiano al traguardo Ruggero Pertile dell’Assindustria Sport Padova che si è piazzato al settimo posto con 1h03’00”. Il prossimo impegno agonistico per Gilda Genova, allenata dal marito Bruno Irace, saranno i Campionati Italiani Indoor Masters in programma ad An-

cona dal 4 al 6 marzo dove correrà i 3000 metri, in questa rassegna tricolore a difendere i colori della Termoli Athletics ci saranno anche

Rosalba Monachese nei 3000 metri della categoria Master F40 e Bruno Irace nei 3000 metri della categoria Master F55.

Ciclismo: i giudici di gara molisani a Montenero Appuntamento per i giudici di gara molisani sabato 12 marzo quando, a Montenero di Bisaccia, si terrà l’annuale convegno tecnico regionale. L’appuntamento è fissato per le 16 al ristorante “Mare e monti” e sarà presente il commissario nazionale Vincenzo Carinci. Il pomeriggio si aprirà con il saluto del presidente della Commissione regionale dei giudici di gara del Molise Carlo Ferrara e, dopo la presentazione degli ospiti, con la relazione dello stesso Ferrara. A seguire, spazio agli interventi dei giudici dopodichè si passerà all’ultima parte, prettamente tecnica, avente per temi la normativa sulle ruote e l’errore di percorso. Chiusi i lavori, il sabato si concluderà con la cena. Il gruppo regionale del Molise è composto da 26 giudici di gara.


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Mercoledì 2 marzo 2011

Cip Molise. Con quattro vittorie in sei incontri disputati la squadra conquista il secondo posto nel girone

Guerrieri della luce: debutto con il ‘botto’ CAMPOBASSO. Con quattro vittorie su sei incontri disputati la compagine di torball de I Guerrieri della Luce conquista l secondo posto nel girone, con 12 punti all’attivo, e si proietta a rivestire un ruolo di rilevanza nel campionato nazionale di serie C1. Non poteva esserci miglior debutto, quindi, per i ragazzi del tecnico Mariella Procaccini che nella trasferta di Ascoli Piceno hanno dimostrato di aver raggiunto una maturità di squadra davvero invidiabile. La presenza sugli spalti, poi, dell’assessore allo sport della Provincia di Campobasso, Pietro Montanaro, ha dato un ulteriore

L’arrampicata sportiva molisana, nonostante la cronica e perdurante assenza nella regione Molise di idonee strutture sportive, grazie alla passione dei soci de L’ ARPIGLIO di Campobasso, dà una ulteriore prova del suo ottimo stato di salute, conquistando ad Ascoli un oro, quattro bronzi e due quarti posti con i suoi atleti Luca Silvaroli, Gopal Iammarrone, Lucia D’Alonzo, Consuelo Sallustio, Emilio Silvaroli, Pietro Radassao e Ilaria Ioffredi. La gara, combattuta sulla risoluzione di otto blocchi, ha visto, nelle diverse categotie u. 18, la partecipazione di atleti di Puglia, Lucania, Abruzzo, Umbria, Marche e Toscana ed è quindi risultata particolarmente dura ed impegnativa, giocata sul

stimolo ai giocatori. Prima dell’incontro l’assessore Montanaro ha salutato tutti gli elementi della rosa portando il saluto non solo di tutte le istituzioni regionali ma anche e soprattutto di tutti i molisani che, seppur da lontano, hanno sostenuto i propri beniamini. Una performance che ha sfiorato la perfezione e che ha messo in luce l’ottimo stato di forma psico-fisico di tutti gli elementi della squadra, nessuno escluso. “Non potevo sperare in un esordio migliore – ha rimarcato il tecnico Procaccini -. I ragazzi a tratti mi hanno davvero sorpreso per la reattività e per l’intensità delle loro giocate. Il

secondo posto ci proietta tra le migliori formazioni del girone. Ora non possiamo più nasconderci: l’obiettivo dichiarato è la promozione in serie B! La conquista della promozione in cadette ria – ha sottolineato Procaccini – passerà senza dubbio tra le mura amiche il prossimo 7 e 8 maggio. Se riusciremo a confermarci a Campobasso potremmo avere la quasi matematica promozione in tasca. Ora bisognerà lavorare in particolar modo sull’aspetto psicologico della squadra perché un doppio turno casalingo può sia avvantaggiare sia essere un pericoloso boomerang. Ci auguriamo che tutti i nostri sostenitori possano essere vicini nella tappa campobassana del torneo nazionale di total di serie C1. Noi faremo del nostro meglio per re-

Oro per l’Arpiglio di Campobasso filo del rasoio fino alle ultime battute. Gli atleti molisani, allenati dal prof. Carmine Radassao, hanno dimostrato di godere di un ottimo stato di

Ippoform Equitazione: esordio con medaglie CAMPOBASSO. Esordio stagionale con medaglie per i cavalieri children della “Ippoform Campobasso Equitazione” al concorso ippico nazionale di salto ostacoli B* “Città di Atina”La compagine molisana, formata da Gioacchino Di Giuseppe, Alessio De Castro e Francesco Zarrilli, ha gareggiato nelle categorie pony ottenendo ben 5 primi posti ex. con percorsi altrettanti percorsi senza errori. I risultati: Cat. Bp60 Gioacchino Di Giuseppe su Cross-percorso netto-1° ex. Cat. Bp80 Francesco Zarrilli su Farfelù-Percorso netto-1° ex- Alessio De Castro su Philiph-4 pen. Cat. Bp60 Gioacchino Di Giuseppe su Cross-percorso netto-1° ex. Cat. Bp80 Alessio De Castro su Philiph-Percorso netto- 1° ex - Francesco Zarrilli su Farfelù – Percorso netto – 1° ex Il tecnico Di Buono si è detto soddisfatto delle prestazioni dei tre binomi a cui parteciperanno i cavalieri campobassani.

forma che lascia ben sperare per l’accesso alle fasi finali del torneo e del campionato per l’assegnazione dei titoli di Campione Italiano.

galare davvero un sogno a tutto il Molise, vale a dire la serie B. Per concludere – ha affermato la Procaccini – vorrei ringraziare a nome di tutta la squadra l’assessore

Montanaro. Il suo apporto alla nostra società, non solo economico ma soprattutto morale, è stato ineguagliabile. Non è la prima volta che ci segue in trasferta e ci spro-

na ad andare avanti malgrado le difficoltà. E’ grazie anche a lui se I Guerrieri della Luce stanno avendo dei risultati importanti a livello nazionale. Grazie assessore!”.

Bridge: vittoria in ‘condominio’ nel 21° campionato sociale Appaiati sul gradino più alto del podio Di Padova-Robustini e De Benedittis-De Simone Non è stato molto affollato il parterre del ventunesimo appuntamento del Campionato Sociale nelle sedi dell’A.S.D. Bridge Monforte; l’immancabile nevicata del week end e qualche influenza di stagione hanno infatti consigliato più di un giocatore di non sfidare né l’inclemenza del tempo né gli avversari al tavolo verde. Il torneo è risultato comunque molto combattuto ed incerto fino all’ultimo board, tanto è vero che alla fine la vittoria è andata, in condominio, alle due coppie Di Padova – Robustini e De Beneditis – De Simone. Ermen e Lino da una parte e Gianfranco e Franco dall’altra hanno chiuso appaiati a 44 punti, anche se questi ultimi avrebbero vinto in soli-

Di Padova e Robustini

tario senza i due punti di penalizzazione di fine gara. Al terzo posto la collaudata coppia Diana – Gentile. Da notare come le coppie classificatesi ai primi tre posti siano le stesse che occupano i primi tre gradini della graduatoria generale. Oggi,

TORNEO 1) – Di Padova - Robustini “ - De Benedittis – De Simone 3) – Diana – Gentile 4) – Falasca - Mandrone 5) – D’Agostino – Parisi

Punti “ “ “ “

44 44 41 34 34

CAMPIONATO 1) – Di Padova – Robustini 2) - Diana – Gentile 3) - De Benedittis – De Simone 4) – Battistini – Di Padua A. 5) - Camardo – Di Padua I.

Punti “ “ “ “

293 225 218 190 189

quindi, non c’è stato spazio sul podio per gli outsiders e per gli allievi, che torneranno sin dal prossimo appuntamento a battagliare con i più esperti cercando di fare loro lo sgambetto e ottenere risultati eclatanti. Per ottenere ciò in questo gioco, però, oltre ad una applicazione metodica e continua, è fondamentale fare proprio un insegnamento e non dimenticarlo mai: “Sapere di non sapere è la cosa migliore. Fingere di sapere è una malattia”. (Laozi) L’appuntamento, come sempre, è per sabato prossimo 5 Marzo alle ore 17.00 presso la sede della Bocciofila Monforte – Campobasso.

Domenica al vecchio Romagnoli sarà protagonista lo sport motociclistico Il Comitato Regionale della Federazione Motociclistica Italiana organizza per domenica 13 marzo una manifestazione utile a promuovere lo sport motociclistico nella nostra Regione. La scuola avviamento all’enduro (SAE), si svolgerà presso il Vecchio Stadio Romagnoli con il Patrocinio del Comune di Campobasso, la partecipazione sarà del tutto gratuita e riservata a bambini con età compresa tra 7 e 15 anni.

Le Scuole Avviamento Federale (S.A.E. – S.A.T.) sono un’iniziativa itinerante, che ha lo scopo di “reclutare” nuovi giovani enduristi e trialisti ed educarli ad un corretto approccio alle due specialità. Gli appuntamenti previsti toccano diverse regioni per avere una copertura uniforme del territorio. La S.A.E. e la S.A.T. sono riservate a giovani da 7 a 15 anni. Ricercano la massima collaborazione dei Comitati Regionali che di volta in

volta “visitano”. Allo stesso modo è obbiettivo primario coinvolgere tutti gli organi federali periferici, dai tecnici territoriali ai delegati provinciali, passando per i moto club della zona, che, se si pongono nel giusto modo sono i veri beneficiari dell’operazione. S.A.E. e S.A.T. sono per tutti: anche per quei ragazzi che non possiedono né una moto né l’attrezzatura necessaria. Sono a disposizione, infatti, l’abbigliamento tecnico ed alcu-

ne moto di diverse dimensioni. Gli obbiettivi: allargare la base dei partecipanti con un’azione di promozione capillare sul territorio; alzare il livello dei più portati attraverso i corsi di 2° livello ed incentivare la partecipazione ai campionati italiani miniEnduro e miniTrial; creare collegamento con le strutture periferiche soprattutto con i moto club attivi e con i tecnici federali che sono una risorsa preziosa.


Campobasso

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Basso Molise

Discariche a cielo aperto Lucchese: subito interventi

gna dell’eleganza. SERVIZIO A PAGINA 6

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SERVIZIO A PAGINA 20


il quotidiano del molise