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ANNO XIV - N. 42

1.00*

SABATO’ 12 FEBBRAIO 2011

* IL QUOTIDIANO DEL MOLISE + IL MESSAGGERO euro 1,00

FONDATO DA GIULIO ROCCO

REGIONE MOLISE - NON ACQUISTABILI SEPARATAMENTE ZONA VASTO - SAN SALVO SOLO IL QUOTIDIANO euro 0,50

IL QUOTIDIANO DEL MOLISE: IL PRIMO GIORNALE TUTTO MOLISANO

DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

VIA SAN GIOVANNI IN GOLFO - TEL. 0874/484623 - FAX 0874/484625

Campobasso

Regione

Piazza Prefettura e ticket sosta Due spine nel fianco

Iorio: On the Road solo promozione territoriale

CAMPOBASSO. Riunione di maggioranza fino a tarda sera per decidere su due questioni decisamente spinose.

CAMPOBASSO. Il governatore puntualizza sui fatti relativi ai finanziamenti per la trasmissione “On the Road”.

SERVIZIO A PAGINA 6

SERVIZIO A PAGINA 2

E Lorenzo Cesa dà carta bianca e piena autonomia al coordinatore regionale dei centristi Luigi Velardi

Il Pdl frena, l’Udc resta in Giunta Da Roma il mandato ai dirigenti locali di stabilire le alleanze per le elezioni

Paga la moglie per fare sesso e poi viene accusato di stupro ISERNIA. E’ stato prosciolto dalle pe- la violenza sessuale. Storie di eros e trasgressantissime accuse dal gup del tribunale sione finite in un’aula di tribunale fra mopentro l’uomo al quale veniva contestata glie e marito. SERVIZIO A PAGINA 11

Isernia CAMPOBASSO. Dopo il diktat di Berlu- regionale del partito centrista Velardi ha risconi, arriva una schiarita: nessuna rottura cevuto ampio mandato e piena autonomia tra Pdl e Udc. In particolare, il coordinatore da Cesa per le elezioni.

a is v lu c Es

SERVIZI A PAGINA 3

Corpo alieno, mistero svelato ISERNIA. In due giorni il video che avevano postato su youtube è stato visto

circa diecimila volte. Sono due isernini gli autori del filmato che ritraeva il corpo

senza vita di un alieno. Ora spiegano perchè e come è stato possibile farlo.

SERVIZIO A PAGINA 11

Lilt

Campobasso

E lo screening ‘Arma’ per vincere il tumore Oggi il convegno

Perseguitata per tre anni dallo spasimante rifiutato

CAMPOBASSO. Si terrà stamattina all’hotel Eden il convegno organizzato dalla Lilt.

CAMPOBASSO. Ancora un caso di stalking, ancora storie di violenze subìte in silenzio da una giovane donna.

SERVIZIO A PAGINA 3

SERVIZIO A PAGINA 5

Lo sport

Serie D Venafro Preso l’esterno Cortese SERVIZIO A PAGINA 23

Eccellenza Di Lucente “Prima gioco poi ritiro la squadra” SERVIZI ALL’INTERNO

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Sabato 12 febbraio 2011

Partire dal basso per poi salire verso l’alto… cultura della sicurezza, un percorso a piccoli passi. E’ lo slogan del seminario su ‘La cultura della sicurezza: non un costo… un investimento’ che si è svolto ieri mattina nella sala della Camera di Commercio di Campobasso organizzato da Api, Acem, Inail, Sicurform Italia e FAPI. “Una disciplina integrata sulla sicurezza nei luoghi di lavoro non è applicabile senza una corretta e calibrata formazione dei lavoratori”, hanno detto i relatori (Mario Colalillo e Angelo Santoro presidenti rispettivamente di API e ACEM, Giorgio Tamaro direttore nazionale FAPI e Valentino Attilio Difalco direttore regionale dell’INAIL) illustrando anche il piano formativo che individua l’obiettivo di far conseguire “una preparazione multidisciplinare che consenta ai partecipanti di formarsi una corretta cultura prevenzionistica e contemporaneamente applicabile a diverse realtà professionali”. La formazione dunque è l’unico modo che il sistema

Lavoro: investiamo in sicurezza produttivo, aziende e lavoratori, ha per diffondere la cultura della sicurezza che non riguarda solo la messa in atto di disposizioni di legge comprando caschi o estintori. La cultura deve diventare una mentalità diffusa tra tutti i lavoratori e gli imprenditori del sistema. E solo la formazione può servire a diffondere la cultura. “Fondamentale è fornire gli strumenti necessari per lo svolgimento della prevenzione e per l’aggiornamento continuo delle proprie cono-

scenze”, hanno spiegato specificando che il piano intende “approfondire la cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro sia in termini generali sia in termini specifici al settore economico di appartenenza degli addetti, innescare nei lavoratori conoscenze e comportamenti di sicurezza, specializzare la formazione nelle diverse categorie lavorative in relazione alle tipologie di rischio derivanti dall’utilizzo dei macchinari, formare il personale in mate-

ria di progettazione per la gestione della sicurezza fornendo competenze metodologiche e qualificazione specifica”. L’incontro di ieri è il primo di una serie di seminari formativi che saranno finanziati dalla FAPI. Prossimamente saranno approfonditi i temi di innovazione tecnologica per consentire alle aziende di poter competere sui mercati internazionali e di informatica intesa come applicazione nella dinamica produttiva. ddg

Studenti argentini in viaggio ‘Tappa’ in via Genova Sono stati accolti dal governatore, da Marinelli e De Matteis CAMPOBASSO. Dopo la ‘tappa’ a Palazzo Moffa, per gli studenti argentini, figli di molisani emigrati in varie città del paese sudamericano, in visita in Molise si sono aperte le porte della sede di via Genova, palazzo che attualmente ospita l’Esecutivo regionale. A riceverli il governatore Michele Iorio. I ragazzi argentini sono in regione dal 28 gennaio scorso per seguire un corso, tenuto presso l’Università degli studi del Molise, di cultura e di lingua italiana, oltre che di storia e tradizioni molisane, inserito in un apposito progetto voluto dallo stesso presidente Iorio e at-

Un momento del seminario

Api, Acem, Inail, Fapi e Sicurform Italia hanno lanciato insieme l’importante messaggio La formazione è la strada da percorrere

Il presidente Iorio con gli studenti argentini

tuato dalla struttura dei ‘Molisani nel Mondo’. Far conoscere alle giovani generazioni di molisani nel mondo la regione in cui affondano le loro radici familiari e avvicinarli quindi di-

rettamente al tradizioni e alle identità della loro terra d’origine: questo l’obiettivo dell’iniziativa che già ha coinvolto negli scorsi mesi dei ragazzi australiani. “Sono molto soddisfatto

per aver potuto constatare che il soggiorno in Molise dei ragazzi argentini è stato molto fruttuoso sia dal punto di vista formativo, che da quello più strettamente umano”, ha commentato il massimo esponente della Giunta. I ragazzi, infatti, hanno potuto visitare i comuni da cui provenivano i loro genitori e familiarizzando con i cittadini e i loro parenti più stretti. Presenti all’incontro anche l’assessore regionale al Turismo Franco Giorgio Marinelli e il consigliere regionale Rosario De Matteis.

Iorio interviene su On the Road

“Non un centesimo è stato utilizzato in modo diverso dal dovuto” CAMPOBASSO. Riguardo alle notizie apparse su alcuni organi nazionali di informazione sull’utilizzo dei fondi post sisma e post alluvione della Regione Molise per finanziare la realizzazione della trasmissione televisiva di Italia Uno, “On The Il presidente Road”, dove avrebbe Iorio partecipato la soubrette Sara Tommasi alla ribalta delle cronache perchè coinvolta nei presunti scandali sessuali del premier Berlusconi, ha fatto chiarezza il presidente della Regione Iorio: “sono costretto, mi auguro per l’ultima volta, a ripetere che non un centesimo destinato alla ricostruzione post sisma o post alluvione è stato utilizzato in modo diverso dal dovuto – ha dichiarato il governatore del Molise - La Regione ha utilizzato fondi dei programmi europei destinati alla promozione territoriale per accedere ad una precisa proposta fattaci dal gruppo mediaset, e concretizzatasi poi attraverso la realizzazione di una puntata della trasmissione “On the road”. Trasmissione andata poi in onda su Italia Uno e che ha visto il racconto, con un parallelismo con altre realtà, del Molise e delle sue peculiarità”. Sgombra il campo dalle ombre Michele Iorio che puntualizza le scelte della Regione in perfetta linea con le procedure dell’industria dei media. “Si è scelto di accedere – spiega il presidente della Regione - come fanno tante realtà locali, e tante Regioni in particolare, ad una proposta di promozione territoriale attraverso un mezzo di comunicazione televisivo di caratura nazionale come è Mediaset. Nulla di straordinario o di diverso dal normale. Sottolineo, infine, che anche se avessi voluto utilizzare in modo diverso quei fondi destinati alla promozione territoriale, non lo avrei potuto fare perché vincolati in modo specifico”.

L’iniziativa si svolgerà a Morrone alla presenza della Fusco Perrella

‘Giovani al lavoro’, il Cat sale in cattedra per illustrare il bando L’assessore Fusco Perrella

CAMPOBASSO. E’ tutto pronto per la presentazione del bando ‘Giovani al lavoro’, in programma oggi pomeriggio dalle 17 nella biblioteca comunale di Morrone del Sannio. L’iniziativa, rinviata il 22 gennaio a causa di un’abbondante nevicata, è organizzata dal Cat, Centro Assistenza

Tecnica della Confesercenti Campobasso. Ci sarà anche l’assessore al Lavoro Angiolina Fusco Perrella, accompagnata dal suo staff tecnico per illustrare tecnicamente e nel dettaglio i requisiti richiesti e le opportunità offerte dal bando. Elevato l’interesse suscitato dal bando, come spiega il presidente del Cat di Campobasso Pasquale Oriente: “i giovani considerano una op-

portunità imperdibile per intraprendere una nuova attività e costruirsi un futuro lavorativo. Nei nostri uffici stiamo fornendo la consulenza neces-

Oriente: elevato l’interesse suscitato dal progetto

saria, ma il nostro desiderio è di intervenire sul territorio per consentire a tutti di accedere alle notizie nel modo più esaustivo possibile. Siamo dunque lieti della disponibilità dimostrata dall’Assessore Fusco Perrella e dalla sua Struttura, che ha condiviso con entusiasmo l’idea”. L’incontro sarà introdotto dal sindaco di Morrone Antonio Alfonso, che ha voluto ospitare l’iniziativa per venire incontro all’esigenza di

essere informati dei cittadini residenti nell’area. Pasquale Oriente

FONDATO NEL 1998 DIRETTORE RESPONSABILE: GIULIO ROCCO EDITORE: ITALMEDIA s.r.l. SEDE LEGALE: VIA MONTEGRAPPA 51/D 86100 CAMPOBASSO SEDE OPERATIVA

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Sabato 12 febbraio 2011

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Il Pdl frena e l’Udc dà carta bianca a Velardi L’assessore resta nell’Esecutivo di Stefania Potente CAMPOBASSO. Un cellulare, quello di Luigi Velardi, ‘bollente’ ieri pomeriggio. Il diktat di Silvio Berlusconi (‘Fuori l’Udc da tutte le giunte’) ha prodotto un terremoto tra le file centriste. Non a caso, lo stesso Velardi è stato chiamato con urgenza da Roma per un colloquio con il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa. L’attuale situazione politica e le alleanze: questi i temi principali dell’incontro. Ma l’aspetto principale è un altro. “Ho ricevuto ampio mandato dal partito - spiega Velardi – a valutare, conoscendo il territorio e l’assetto del partito nella regione, quali siano le opportunità e le iniziative da intraprendere che riguardano sia le prossime Provinciali che le Regionali”. Cosa significa questo? “Potrò muovermi in grandi spazi. Non esiste una condizione, ossia quella di andare da soli, o la condizione di andare a sinistra o a destra. Io potrò andare ai tavoli di chi mi chiederà un confronto e poi farò le mie valutazioni. C’è chiaramente la soddisfazione personale di aver otte-

“Dal partito ho ricevuto piena autonomia per le prossime elezioni” Non si arrestano le polemiche in merito alle ultime decisioni prese in casa Molise Trasporti. In un clima di diatribe sempre più vivo, prende la parola l’amministratore delegato della ditta, Donato Laurino. “Il proliferare di dichiarazioni provenienti a vario titolo da esponenti della Regione Molise abbliga questa società a fornire elementi di conoscenza utili a fare definitiva chiarezza sull’argomento. La Molise Trasporti è concessionaria, come più volte affermato dall’assessore Velardi, della linea statale TermoliCampobasso-Roma. Quello che l’assessore sottace, ma non ignora, è che la predetta autolinea (unico caso in tutta Italia) pur essendo di competenza statale, in quanto collega più di due Regioni (Molise, Campania, Lazio), comprende relazioni di traffico locale svolte da quarant’anni. In altri termini al predetta linea da un lato assolve

nuto l’incarico di fiduciario da parte dell’Udc”. E resta così invariata anche l’alleanza con il Pdl in Molise? “Questo non lo so, bisognerebbe chiederlo al Pdl. Fino a quando non mi diranno di uscire dalla Giunta, io resterò al mio posto. In caso contrario, la lascerò. Ma al momento io non combatterò il Pdl. Bisogna capire cosa vogliono fare”. Quindi, resta fedele all’Udc? “Certamente, resto fedele all’Udc e, in questo caso, sono ancora più convinto dell’appartenenza giacchè oggi (ieri, ndr) con molta chiarezza mi è stato dato un mandato di fiducia che mi dà ampi spazi di autonomia decisionali”. Ha sentito il presidente Iorio? “No, non l’ho sentito”. Dopo l’imposizione di Berlusconi, non teme ripercussioni sull’elettorato dell’Udc in Molise? “Certamente potrebbe avere delle ripercussioni perché la decisione del Pdl è preclusiva nei confronti dell’Udc. Noi non siamo mai andati da nessuna parte con il cappello in mano e non lo faremo mai, abbiamo lavorato assieme alla Pdl in Molise con soddisfazione e risultati. Si poteva anche valutare la possibilità di un prosieguo di questa attività. Però, se ci sono delle riserve o dei motivi di impedimento per il futuro, ripeto, non andremo a chiedere con il cappello in mano niente a

nessuno. Sappiamo come muoverci”. Quindi, lei si sarebbe aspettato una presa di posizione ufficiale da parte del Pdl locale? “Spero che lo facciano non tanto per l’Udc, ma per la conservazione di una coerenza necessaria da parte del Pdl. Da dieci anni c’è un rapporto importante e leale e il raggiungimento dei risultati ottenuti non sono solo loro, ma anche dell’Udc e di altre componenti. Io, comunque, sono sereno e tranquillo. Poi, sul piano personale, ho dato dimostrazione che, quando le cose si s o n o messe in un certo modo, non ho mai disdegnato di dare le dimissioni. Certo, se venissero messi in discussione alcuni principi e la dignità personale e politica di una persona…” Intanto, in casa Udc si attendono le conseguenze delle vicende delle ultime ore. Non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali sulla questione Massimiliano Scarabeo, mentre pare che Luigi Terzano sia vicino all’orientamento antiberlusconiano.

Velardi e Iorio

Di Giacomo: ci sono le condizioni per confermare l’alleanza con i centristi CAMPOBASSO. “Dopo l’annuncio di rompere le alleanze con l’Udc nelle giunte regionali, Berlusconi ci ha detto di occuparci del territorio e di studiare la situazione caso per caso”. A dirlo, il coordinatore regionale del Pdl Ulisse di Giacomo commentando il diktat del premier che ha fatto tremare le giunte di Ulisse mezza ItaDi Giacomo lia. In particolare, sono 6 le regioni in cui il centrodestra è alleato con l’Udc (Lazio, Molise, Sardegna, Friuli, Campania e Calabria) e secondo le indicazioni attuali dei vertici del Pdl sarà compito dei dirigenti locali verificare e stabilire se le alleanze hanno ancora ragion d’essere. Segnali di distensione, dunque, visto che è quasi impossibile una rottura tra l’assessore e coordinatore regionale dell’Udc, Luigi Velardi, e il Pdl molisano considerato che proprio Velardi è uno dei fedelissimi del presidente della Regione Iorio che, difficilmente, lo sfiducerà. Almeno per

il momento, quindi, non dovrebbe succedere nulla di clamoroso nella nostra regione. A confermarlo lo stesso Di Giacomo: “ci muoveremo sul territorio in piena autonomia – incalza il senatore contattato al telefono - e ci sono le condizioni per confermare in Molise l’alleanza con l’Udc così come nelle altre Regioni”. Le dichiarazioni del senatore-coordinatore trovano riscontro anche nel documento ufficiale diramato dai coordinatori nazionali Bondi, Verdini e La Russa. “E’ evidente – scrive il triumvirato del Pdl – che con l’Udc c’è, a livello nazionale, un dissenso assai netto e difficilmente superabile, derivante da alcune inaccettabili prese di posizione dell’onorevole Casini, tra cui per ultima quella giustizialista. A livello locale c’è, invece, una situazione a macchia di leopardo, che in alcune regioni vede alleanze elettorali che hanno prodotto giunte con la presenza dell’Udc. Pur rispettando il patto realizzato con gli elettori in tutte le situazioni nelle quali il partito di Casini ha sostenuto e sostiene giunte di centrodestra è chiaro che sarà compito e responsabilità dei singoli dirigenti locali del Pdl verificare e stabilire, luogo per luogo, se tale alleanza ha ancora ragion d’essere o se invece è terminato il rapporto di fiducia, così com’è avvenuto a livello nazionale”. ms

Prevenzione tumori Oggi all’Eden convegno Lilt

Lettera dell’amministratore delegato della società Donato Laurino

Tagli, la Molise Trasporti spiega la sua verità sulla riduzione delle corse ai collegamenti Molise – Lazio, d’altro canto collega tutta una serie di Comuni molisani nella tratta Termoli – Vallecupa. In questo senso e relativamente a questa tratta, la predetta autolinea va considerata un servizio di trasporto pubblico locale. Questa sua caratteristica può dirsi unica in tutta Italia. Or la Regione Molise si è sempre rifiutata di riconoscere tale specificità al servizio Termoli – Campobasso – Roma. Tale rifiuto ha costretto la società MoliseTrasporti ad invocare l’intervento del Tar Molise prima e del Consiglio di Stato poi al fine di ottenere questo giusto riconoscimento. In dodici anni di conten-

zioso, con ben trentatre decisioni, i Giudici Amministrativi hanno sempre riconosciuto corretta la posizione della concessionaria ed hanno costantemete condannatola Regione Molise, così decretando la erroneità della tesi regionale. Tuttavia, con il decreto Tremonti è stata introdotta una norma che potrebbe pregiudicare il diritto della società di promuovere altri giudizi contro la Regione Molise per i periodi successivi ad Agosto 2010. In siffatte condizioni la società Molise Trasporti, volendo cssare questa infinita contesa giudiziaria, ha dichiarato la propria disponibilità alla Regione Molise a proseguire il servizio di trasporto a fronte della

sottoscrizione di un contratto di servizio attraverso il quale la Regione Molise si provvedesse a compensare le perdite generate dalle relazioni di trasporto locali sulla linea in oggetto. La Regione ha sempre opposto il proprio silenzio. Va da sé che un’impresa privata non possa farsi carico di costi sociali che dovrebbero essere sostenuti collettivamente ed ha proceduto a ridurre l’offerta di servizio in modo da renderla economicamente sostenibile. Tale riduzione porta con sé ovviamente il licenziamento del personale eccedentario. La società Molise Trasporti non intende criticare in alcun modo la posizione regionale di non fi-

nanziare il servizio pubblico Termoli – Vallecupam, ma certamente non può essere tributaria della responsabilità di aver cessato tale servizio. Tantomeno la Molise Trasporti può essere accusata, come si è letto in varie dichiarazioni, di styrumentalizzare i lavoratori, poiché nessuna pressione è stata mai esercitata in tal senso da alcun rappresentante della società. La scelta di non finanziare questo servizio è sicuramente insindacabile, ma è da riferirsi unicamente alla Regione Molise. Tale scelta ha per conseguenza che la Molise Trasporti deve ridurre il servizio per evitare di compromettere i propri bilanci.”

“Si legge screening, si legge prevenzione dei tumori”. È il nome del convegno in programma questa mattina a partire dalle 8,30 all’Hotel Eden di Campobasso. A promuoverlo è stata la Lega italiana per la lotta contro i tumori, in collaborazione con il Ministero della Salute e la Regione Molise, che sta portando avanti la campagna informativa per invitare la cittadinanza a sottoporsi a mammografie, pap test ed esami al colon retto. C’è anche la mano dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri, sempre in prima linea nell’assistenza al cittadino e canale preferenziale per la campagna della Lilt. Il convegno, al quale interverranno esperti, ha l’obiettivo di approfondire la comunicazione per insegnare la cultura della prevenzione. Questa, infatti, né comporta un’azione necessaria, né è diffusa nella nostra realtà territoriale, perciò i coordinatori del progetto, visti i buoni risultati dello screening, mirano a trasformanre la nostra regione in un polo d’eccellenza.


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Intanto questo pomeriggio il Partito Democratico terrà l’incontro - dibattito “Da vittime a cittadine”

In Molise domani i cortei interesseranno le città di Campobasso Termoli e Isernia

Donne in piazza, cresce la mobilitazione Countdown per la scesa in piazza delle donne, e non solo. Alla manifestazione di domani “Se non ora, quando”, saranno in molte a svelare il proprio dissenso ai contenuti del caso Ruby. Le notizie trapelate dagli organi d’informazione sulle presunte vicende personali della casa di Arcore del premier Silvio Berlusconi ha scatenato un vero e proprio dissenso del mondo femminile. Non una presa di posizione politica, ma un disagio che manda all’aria anni di lotta, di emancipazione basata sui meriti e non sulle “mercificazione” del proprio corpo. Saranno interessate dal corteo le città di Campobasso, Isernia e Termoli. “E’ necessario esserci per

Nunzia Lattanzio

lanciare un messaggio importante dal punto di visto educativo” dichiara Nunzia Lattanzio, esponente dell’Udc, nel confermare la sua presenza nel ruolo di donna e mamma che precisa: “Non è una manifestazione contro Berlusconi ma contro il ritorno ad un retaggio cultu-

rale che sembrava superato”. Che si tratti di una manifestazione non politica è anche l’idea di Annamaria Macchiarola, vicepresidente della Provincia di Campobasso che parla di “iniziativa senza cappelli, ma volta solo a tutelare e ribadire la dignità delle donne”. Non ci saranno bandiere partitiche ma, di sicuro, ci saranno personaggi anche politici che sfileranno in nome e a difesa delle donne. Hanno aderito il Pd, che vedrà anche la partecipazione del segretario regionale Danilo Leva, ci sarà il dipartimento donne dell’Idv Molise capeggiate dall’onorevole Ani-

ta Di Giuseppe, saranno pre- più grave di quello che si è senti i Cristiano Sociali e fino ad ora immaginato SeL. “La questione, che si è aprendo così - una finestra sollevata dalle vicende che anche sul mondo delle mihanno coinvolto il Presiden- granti del nostro paese e sulte del Consiglio e numerose le storie di quante, umiliate giovani donne italiane e stra- e private della propria liberniere - comunicano dal Par- tà, riescono a conquistare la tito Democratico - offre una propria dignità”. Motivaziovisione distorta delle donne ni che hanno spinto il Partie della loro libertà di autodeterminazione e proAnnamaria muove un modello di re- Macchiarola clutamento delle donne, nei partiti e nelle istituzioni, che gli italiani devono rifiutare non soloperchè non rende giustizia alla maggior parte di coloro che non si lasciano tentare da facili scorciatoie, ma anche perchè è la spia di un disagio nel mondo femminile assai

to Democratico non solo ad aderire alla manifestazione di piazza, ma anche ad aprire un incontro - dibattito “Da vittime a cittadine” che si terrà questo pomeriggio presso la sede del Pd di Campobasso (via Ugo Petrella) alle 17 e a cuiparteciperà anche Michela Manente, coordinatrice dell’equipe legale dell’associazione On the road che, nell’ambito dei programmi di tutela finanziati dal Dipartimento Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, offre protezione alle vittime della tratta e del grave sfruttamento sessuale e lavorativo ed assiste le donne vittime al percorso diuscita dellos fruttamento e di reinserimento sociale”.

A Palazzo Magno si è svolto un incontro informativo e formativo

Lavoro, migliorare i servizi alle aziende con il progetto ‘Pon’ Una serie di incontri che consentiranno di migliorare l’offerta di servizi per le aziende. Nella sala consiliare della Provincia a Campobasso, primo seminario su ‘I fabbisogni delle imprese e le opportunità offerte dalla rete degli attori del territorio’, l’iniziativa che rientra nell’ambito del progetto PON, di qualificazione dei servizi per il lavoro e supporto alla governance regionale di Italia Lavoro. “L’obiettivo è coinvolgere direttamente le aziende che sono già utenti o potenzialmente utenti del centro per l’impiego. Il tutto per capire come poter potenziare i punti di forza e come migliorare i punti di debolezza e quindi ottimizzare la relazione esistente tra il centro per l’impiego ed il mercato del lavoro. La prospettiva è di costituire una rete per consentire l’inserimento o il reinserimento nel più breve tempo possibile dei lavoratori e capire quali sono le dinamiche occupazionali ed i fabbisogni professionali. Informazioni che po-

tranno poi essere utilizzate dalla Provincia e dalla Regione per programmare politiche di intervento mirate sul territorio”, ha spiegato il responsabile marketing di Italia Lavoro Alberto Trippitelli. Il progetto, nato due anni fa con fondi nazionali, è stato realizzato da Italia Lavoro in qualità di assistenza tecnica del Ministero. “In sostanza l’assistenza tecnica alle Regioni ed alle Province nasce in un’ottica di progettazione condivisa. Le azioni sono realizzate insieme agli enti locali perché l’obiettivo è cercare di creare e consolidare una rete di vari attori per migliorare le dinamiche del lavoro sia per quanto riguarda l’inserimento occupazionale sia per quanto concerne i fabbisogni lavorativi”. L’altro ieri dunque prima mattinata informativa e formativa. Informare sulle analisi di mercato del lavoro locale, confrontarsi sull’identificazione dei bisogni e delle aspettative dei servizi erogati dai centri per

Un momento dell’incontro

l’impiego e sulle principali problematiche. “L’azione formativa si inserisce nel piano di miglioramento dei servizi della Provincia di Campobasso mediante un focus group con alcune aziende campobassane per evidenziare i rapporti instaurati con il centro per l’impiego. Il progetto proseguirà poi su attività di governance e di consolidamento della rete del mercato del lavoro in un’ottica di efficienza, in modo che più attori riescano, attraverso risorse comuni, a raggiungere un obiettivo che è quello di favorire l’inserimento nel mercato del lavoro”. ddg


SABATO 12 FEBBRAIO 2011

DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

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Storie di ordinaria follia, la presunta vittima ora si è ricostruita una vita e tenta di tornare alla normalità

Perseguitata da un amore malato Per tre anni dice di aver subìto ogni genere di angheria da un suo spasimante Un mese chiusa in un labirinto e sembrava non trovare mai la via d’uscita. Minacciata, perseguitata ed ossessionata dall’ex fidanzato. La loro storia d’amore e di gelosia è finita davanti al giudice Giulia Petti. È stata proprio la ragazza a fornire la sua deposizione in aula ieri mattina assistita dall’avvocato Ennio Cerio perché parte civile nel processo. I fatti risalgono al 2009. Una storia di tre anni, quando lei era ancora ragazzina. Un amore appena sbocciato nell’innocenza dell’adolescenza. Tutto sembrava roseo, nulla poteva scalfire la felicità che si prova nel credere di aver trovato il grande amore, una piccola convinzione che può far vedere, in alcuni casi, solo quello che si vuole. L’essenziale è invisibile agli occhi raccontava Antoine de Saint-Exupéry ne “Il piccolo

principe” ma con gli occhi dell’amore tutto sembra più candido. E la ragazza, come ha spiegato, dopo una lunga relazione ha deciso di troncare la storia. Scoprì che il suo ‘principe’ era sposato ed aveva dei figli. Stanca, delusa e sfiduciata scrisse la parola fine al libro che aveva composto per tre anni su loro due. Ma non fu la fine, bensì soltanto l’inizio. La goccia che fece

traboccare il vaso fu una nuova storia che la ragazza iniziò con un altro giovane. Fu proprio da quel momento che iniziò a non avere più pace. L’episodio che fece scattare la denuncia ai Carabinieri fu un inseguimento nel febbraio del 2009 che i due innamorati subirono dall’odierno Otello che avrebbe fatto in modo che la loro macchina finisse fuori strada. E poi appostamenti

sotto casa, telefonate di sera, minacciandola per essersi rifatta una vita e promettendole che avrebbe pagato la decisione di aver troncato la loro storia. Parole confermate anche dagli altri due testimoni ascoltati ieri: l’attuale fidanzato e il padre della ragazza. La difesa, invece, rappresentata dagli avvocati D’Angelo e D’Ascenzio in sostituzione di Albino hanno cercato di dimostrare l’infondatezza e la non precisione dei loro racconti tramite precise contestazione fatte sulle deposizioni che avrebbero contraddetto la denuncia sporta agli uomini dell’Arma. Ancora tanta luce dovrà essere fatta sulla vicenda. La prossima udienza è stata rinviata a giugno. L’ardua sentenza spetterà solo al magistrato, l’unico che può giudicarne o meno la veridicità. CT

Si chiede il mantenimento dei livelli occupazionali

Trasporto pubblico a motori spenti Un’intera giornata di sciopero dei lavoratori del trasporto pubblico locale. Ieri il trasporto urbano si è fermato dalle 8,59 alle 12,59 mentre quello extraurbano dalle 16,30 alle 20,30. La funzionalità del servizio è stata mantenuta esclusivamente nelle fasce orarie garantite. Gli uffici e gli impianti fissi sono stati chiusi nelle ultime quattro ore di servizio. A proclamare l’astensione dal lavoro, la Federazione italiana lavoratori trasporti della CGIL per protestare contro i tagli al settore disposti dalla Regione Molise che ha ridotto i finanziamenti su gomma per circa undici milioni di chilometri. Una riduzione

economica che si ripercuoterà ovviamente sui livelli occupazionali. A rischio infatti oltre un centinaio di posti di lavoro. Secondo le prime stime ad incrociare le braccia ieri mattina per il settore urbano, a Campobasso ed Isernia, rispettivamente Seac e Aesernia srl, è stato, in media, il 50% della forza lavoro. In mattinata si saprà l’adesione allo sciopero per il settore extraurbano che ha interessato i lavoratori di tredici aziende di autotrasporto (le ditte Cerella e Santoro, le Società Scarano, Berardo, Calzolaro, Cas.Na., Silvestri, Lancieri, Langiano, La Rivera, SAMA, Sati e Molise Trasporti). Ricordiamo che le or-

ganizzazioni sindacali, lo scorso novembre, chiesero il mantenimento della situazione occupazionale fino alla gara prevista per l’affidamento della rete dei servizi minimi ad un unico gestore concessionario. La richiesta

non ebbe alcun riscontro tanto che a dicembre la Prefettura di Campobasso convocò i sindacati per cercare di arrivare ad una conciliazione ma la Regione con l’approvazione del bilancio, a metà gennaio, non accolse le tesi dei sindacati. Di qui la decisione di attuare la prima azione di sciopero. Ricordiamo infine che dal primo marzo sarà attuata la nuova rete ma ad oggi non si conosce ancora quanto personale risulterebbe eccedente né quante sono le risorse disponibili. ddg

Soccorso Alpino e Forestale

Gestione emergenza e soccorso simulato

Gli uomini del Corpo Nazionale Alpino e Speleologico insieme con quelli del Corpo forestale dello stato, organizzano una due giorni di esercitazioni al soccorso con elicottero. Sabato e Domenica prossimi, infatti, il Centro Funzionale della Protezione civile della Regione Molise di Campochiaro, sarà teatro dell’esercitazione teroico-pratica tenuta dal personale del Servizio Nazionale Tecnici. Questa iniziativa ha il fine di migliorare il livello di sicurezza e di professionalità necessaria durante eventuali soccorsi alla persona in ambiente impervio. La cronaca, spesso, si occupa di persone, prevalentemente anziane e rese fragili da patologie legate alla terza età, che si smarriscono nei boschi o su per le montagne. L’ultimo caso è quello di un anziano trovato domenica scorsa dal vigile Mauro Pasqualone in un appezzamento distante da Pietracatella. È da ammirare come si siano mobilitate tutti i soccorsi per cercare di trovare l’anziano scomparso. Questo dimostra il grande senso di collaborazione e affiatamento tra questi organi, i quali dovrebbero essere tutti anelli di un’unica catena. Il CNSAS si occupa della prevenzione e della vigilanza sugli infortuni nelle attività connesse alla frequentazione dell’ambiente montano e ipogeo. Interviene per tutti gli incidenti che possono verificarsi nel corso di attività alpinistiche, in caso di calamità naturali ma anche per eventi ordinari che si verificano in luoghi difficilmente raggiungibili dalle equipe sanitarie. Anche il corpo forestale dello Stato, svolge un ruolo fondamentale, infatti, è specializzato nella difesa del patrimonio agroforestale italiano, nella tutela dell’ambiente. Svolge anche un’attività di polizia giudiziaria e vigila sul rispetto e sulla salvaguardia delle risorse agroambientali forestali e paesaggistiche. Inoltre, ha un ruolo significativo nell’attività investigativa legata agli incendi boschivi causati da comportamenti dolosi e corposi. Per una maggiore efficienza di queste forze è necessario, unirsi e collaborare a queste attività di simulazione e prevenzione di smarrimenti e soccorso per tutti coloro che si trovano in grave pericolo.

Incidenti e indennità di malattia Certificati on line, il Molise Inps e Ania si ‘alleano’ risponde all’appello di Brunetta Con una Convenzione siglata tra Inps e Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) sarà più facile rivalersi sui responsabili di incidenti stradali o fatti dolosi e colposi che portano all’erogazione dell’indennità di malattia o addirittura della pensione di inabilità del lavoratore assicurato vittima dell’incidente. L’obbligo dell’Inps prevede tuttavia la possibilità surrogatoria, cioè di recuperare dal responsabile dell’incidente – o dalla sua assicurazione – l’equivalente del danno pagato alla vittima dell’incidente. Il recupero delle somme liquidate è però reso spesso difficoltoso da comportamenti fraudolenti e da un laborioso sistema di comunicazione fra le strutture dei due Enti. Obiettivo dell’Inps, nella ricerca di livelli sempre maggiori di efficienza ed economicità dell’azione amministrativa, è quello di arrivare ad ottenere il completo recupero delle somme erogate.

Settimana record per i certificati di malattia trasmessi ai datori di lavori dai dipendenti pubblici e privati. Hanno subito in tutte a livello nazionale un incremento di oltre il 20% rispetto alla settimana precedente e di ben il 58% di quindici giorni fa. Nella nostra regione, tra le due province, in particolare in quella di Campobasso, gli invii sono stati circa 280 e dalla data di attivazione della nuova procedura, quella online (è in vigore da appena dieci mesi), il totale raggiunge la cifra di oltre 16mila in tutto il territorio regionale. L’iniziativa fortemente voluta dal ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta ha ottenuto, quindi, un grande successo grazie anche alla collaborazione dei medici, degli Enti regionali e dell’Inps.

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Sabato 12 febbraio 2011

Piazza Prefettura, gli esercenti insorgono Chiesti tempi veloci per arrivare a una decisione che accontenti tutti Ma la maggioranza ha un’altra spina nel fianco: l’aumento del ticket sosta Si è tenuto ieri pomeriggio il gruppo di maggioranza al Comune di Campobasso. Tra gli argomenti trattati, l’aumento delle tariffe per il parchimetro nelle strade centrali del capoluogo. Il prezzo di 2 euro per un’ora di sosta sembra piaccia poco ad alcuni consiglieri del centrodestra. Non creare malcontento tra i cittadini già delusi è il primo imperativo da rispettare, soprattutto in periodo di campagna elettorale. E visto l’interesse che alcuni consiglieri hanno nelle

Piazza Prefettura ‘blindata’

di Paolo Giordano “Non voglio che si crei un corso di serie A e un altro di serie B, già da adesso si nota la differenza dal semaforo di via Teramo in giù, dove si concentrano i negozi che hanno chiuso. Capisco che è impensabile deviare il traffico dell’intera strada, ma la richiesta è di arrivare almeno al secondo semaforo, fino al bar delle Rose” Questa è la dichiarazione di Rocco Di Credico, pre-

sidente dell’Associazione Commercianti corso Vittorio di Pescara. La crisi economica si è avvertita pesantemente negli ultimi mesi per cui l’idea di estendere la zona pedonale, oltre a quanto già stabilito dall’amministrazione comunale, è stata percepita come la carta vincente per reggere il confronto con i Centri Commerciali sorti a ridosso dell’area metropolitana. Qualche voce fuori dal coro ipotizza

Teorie opposte: a Pescara si contratta per allargare le Ztl una Z.T.L. (zona a traffico limitato) solo nei week end per incentivare il passeggio e lo shopping. Quindi tutti approvano con entusiasmo l’idea del quarantatreenne sindaco Luigi Arbore Mascia che vuole recupe-

rare una dimensione pedonale del centro cittadino. Ovviamente sono previsti una serie di interventi quali un abbellimento dell’arredo urbano, parcheggi e l’uso di bus navetta per raggiungere la grande isola pedonale che si andrà a de-

La portavoce di Sel, Vincelli: no a riapertura Su Piazza Prefettura si è espressa anche la portavoce cittadina di Sinistra Ecologia e Libertà, Laura Vincelli. “La signora che a dicembre scorso fu investita da un’auto mentre passeggiava nei pressi della Cattedrale – afferma in una nota – dovrà fare ancora più attenzione quando sarà costretta a fare slalom tra le auto per andare a comprare il giornale. Le si dovrà spiegare che è necessario per contenere gli ingorghi in città, per risolvere i problemi lamentati dai commercianti, forse per rendere

più appetibili gli appartamenti dell’ex hotel San Giorgio. Questo perché nella città scivolata al 70esimo posto nella classifica di Legambiente sullo stato di salute ambientale dei capoluoghi di provincia, l’amministrazione mira a risollevare la viabilità e a regolamentare il problema dei parcheggi selvaggi eliminando le poche isole pedonali di cui disponiamo. Sel rinnova il proprio sostegno al comitato e chiede che, se ancora non è stata firmata dal sindaco alcuna ordinanza per la riapertura

imminenti elezioni provinciali, il dibattito potrebbe sfociare in malumori di non poco conto. Così come mal di pancia emergono relativamente al soprassedere della firma, da parte del sindaco Di Bartolomeo, sull’apertura di Piazza Prefettura. Motivo? La guerra che si sta scatenando a Campobasso con i cittadini sempre più pronti ad additare l’attuale amministrazione. Infatti, che fosse un luogo di scontro questo si era già capito da parecchio. I due schieramenti che

di piazza Prefettura, questo non si verifichi in futuro. E’ necessario riqualificare altre aree idonee alla funzione di parcheggi. E’ necessario che l’obiettivo delle amministrazioni non sia quello di fare cassa attraverso l’utilizzo di una piazza di grande interesse collettivo o attraverso l’aumento spropositato dei ticket orari, come si sta decidendo in questi giorni per tutta la zona centrale. L’obiettivo deve essere

Laura

disincentivare la desertificaVincelli zione del centro cittadino e promuovere un modo diverso di vivere gli spazi comuni restituendoli all’uso legittimo dei pedoni”.

lineare. Nell’area rientreranno anche i palazzi di Comune, Provincia, Prefettura ed il nascente nuovo teatro comunale. Anche così nella città adriatica si tenta di incentivare il commercio, settore innegabilmente in ginocchio.Pescara è una città turistica, con caratteristiche differenti dal capoluogo molisano, ma sarebbe interessante comprendere chi ha intrapreso la strada giusta. Solo il tempo darà modo di constatare se il cuore di Pescara tornerà a pulsare o se i commercianti di piazza Pepe a Campobasso supereranno questa fase di crisi economica.Nel frattempo il Centro Storico all’ombra del Monforte continua la sua agonia e molti valutano con scetticismo l’averlo riconsegnato alle autovetture.Comunque les jeux sont faits! Ora si dovrà vedere se, ed a chi, le scelte fatte porteranno beneficio.

Udc fuori dalle Giunte? Da Palazzo San Giorgio: alleati di big Gino e sorridenti al Terzo polo Michele Ambrosio, capogruppo al Comune, ribadisce fedeltà al sindaco e guarda alle provinciali Il diktat di Berlusconi, quello di mettere fuori dalle giunte i componenti dell’Udc di Casini, pare non produrre effetti. O per lo meno l’incontro dei vertici del Pdl (Bondi, Verdini e La Russa) frenano tutti e comunicano ufficialmente: ogni ente stabilirà di risolvere il caso Udc a seconda della situazione territoriale. A livello regionale, infatti, ben 5 amministrazioni rischierebbero di creare una crisi irrisolvibile (Lazio, Campania, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Calabria). In Molise la situazione varierebbe di poco a Palazzo Moffa. Ma accanto agli enti locali maggiori, verrebbero investiti dal problema anche le amministrazioni comunali. A Palazzo San Giorgio l’amministrazione di Gino Di Bartolomeo è retta anche dall’appoggio dei centristi di Casini: Michele Ambrosio (capogruppo Udc) e Massimo Sabusco (presidente del Consiglio). E al di là della scelta (se restare legato al partito o lasciare tutto e seguire il governatore pidiellino Iorio) dell’assessore regionale nonchè commissario regionale Udc, Luigi Velardi, al Comune di Campobasso i centristi hanno idee chiare. “Da parte nostra – sottolinea il capogruppo Ambrosio – restiamo alleati del sindaco Di Bartolomeo. Con lui abbiamo sottoscritto un programma di coalizione e intendiamo mantenere fede agli impegni”. E vista la vicinanza di affetti tra Velardi e Iorio, la domanda da rivolgere al capogruppo Michele Ambrosio è d’obbligo: se l’at-

tuale commissario dovesse decidere di lasciare il partito, cosa succederà al resto degli amministratori? E Michele Ambrosio, da questo punto di vista, ha le idee chiare: si resta con Casini. L’idea di creare uno spartiacque tra i due schieramenti piace: “Io mi ero già esposto con Democrazia Europea – sottolinea il consigliere centrista – Allora decidemmo di andare da soli contro tutti. Oggi l’idea del terzo polo, che prevede l’unione con altre forze politiche, renderebbe questo progetto ancora più forte”. Acque tranquille dunque al Comune, “a meno che non siano proprio i consiglieri comunali del Pdl ad aprire la crisi” comunica Ambrosio. Guardando alle prossime elezioni provinciali, però, su un’eventuale alleanza con il centrosinistra si frena. Della serie: potrebbe essere un problema, ma aspettiamo e vediamo.

Michele Ambrosio

si sono formati in merito alla riapertura di piazza Prefettura hanno due principali rappresentanti: quelli che vogliono la piazza chiusa al traffico trovano il loro portavoce nel comitato in difesa delle isole pedonali, quelli che la vogliono riaperta si meglio indentificano con i commercianti che ritengono tale scelta un punto a favore delle loro attività, o meglio un’azione che “non pregiudica la sopravvivenza delle stesse”. Oggi gli esercenti tornano a esprimersi sulla questione, attaccando l’ultima scelta dell’aministrazione di voler “barricare” l’area per evitare il transito delle auto. La tesi piuttosto è che piazza Prefettura non ha più senso di essere un’isola pedonale, anzi la definiscono “un’isola che non c’è”, visto ormai lo scarso afflusso di pedoni che circola in centro e in quella zona in particolare. Ma soprattutto sottolineano la mancanza di interventi di arredo urbano da parte delle passate amministrazioni dopo aver chiuso la piazza al traffico, mancanza che avrebbe segnato definitivamente il suo destino nel suo irreversibile degrado sociale e urbano. L’accusa perciò al comitato, definito “ipocrita e strumentalizzato”. Vista l’assenza di infrastrutture, parcheggi promessi e mai realizzati, attrazioni, i commercianti si chiedono dove siano i fruitori di tale esaltazione estetica, ossia gli “impazienti pedoni che dovevano essere pronti ad assaltare la piazza”. E ancora, come mai la stessa morbosa attenzione non sia impiegata in altre aree di interesse pedonale, quali il Fondaco della Farina, piazza San Leonardo e i vicoli del centro storico? Insomma i toni si scaldano sempre più e l’esito dell’annunciata fase sperimentale sarà certo oggetto di nuovi scontri. Per quanto riguardo invece i ticket sosta, vuoi per incompresioni vuoi per convenienza, il Comune sembra fare un passo indietro. A quanto pare, nel corso della riunione l’assessore al ramo Nicola Cefaratti ha comunicato le effettive variazioni: il costo per la sosta a viale Elena e via Roma, comprese le traverse, salirà a 2 euro soltanto nella prima ora di sosta dell’intera giornata, vale a dire dalle 8 alle 9 del mattino. Si abbasserà a 1 euro dopo le 9 e scenderà al prezzo attuale, ossia 0,50, nel corso della pausa pranzo: dalle 13,30 alle 15,30. Per i residenti ci sarà la possibilità, a differenza del vecchio sistema, di effettuare anche abbonamenti trimestrali o annuali. Infine potranno abbonarsi anche i non residenti che hanno sede lavorativa a Campobasso ma il costo salirà a 60 euro mensili.


Sabato 12 febbraio 2011

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‘ATTRAVERSAMENTI’ di Dante Gentile Lorusso

Cultura e arte dell’Ottocento molisano

di Paolo Giordano Dante Gentile Lorusso è artista, restauratore, studioso, ricercatore…insomma “portatore” sano di quel virulento morbo chiamato cultura! Il 18 febbraio 2011, alle ore 17,00, nell’Aula Magna del Convitto Mario Pagano presenterà la sua ultima fatica editoriale: “ATTRAVERSAMENTI. Sulla cultura artistica nell’Ottocento molisano”. Una lunga indagine di ricognizione su pittori e scultori del Molise attivi nel corso del XIX secolo. Valutando la sua produzione letteraria è spontaneo pensare a lui come ad un novello Vasari, l’autore de “Le VITE dei più eccellenti pittori, scultori, architetti”. In realtà sono solo uno di coloro che negli ultimi 15-20 anni si sono prodigati, ognuno interessandosi ad un diverso periodo storico, per salvaguardare con opportune ricerche, la memoria degli artisti che operarono nella nostra terra. Un sintetico bilancio di questa ricerca: cosa è affiorato di poco conosciuto e di interessante?

Ho voluto studiare l’ottocento perché è un secolo totalmente trascurato dalle indagini critiche di storia dell’arte del Molise. Si parla in modo frammentario di qualche autore, ma non c’è una ricognizione completa. Non c’è mai stata su pittori scultori, artisti molisani che pur se straordinariamente interessanti sono stati completamenti dimenticati. Di molti non si conosce nulla, neanche nei loro paesi natali. Artisti di grandissimo livello caduti nell’oblio, ignorati dalla storiografia della nostra regione…dell’intero meridione. Io ho investito anni di lavoro analizzando documenti nell’archivio dell’Accademia di Napoli, consultando le schede anagrafiche dei vari studenti, i loro fascicoli personali con certificati, informazioni e testimonianze dirette dei professori. Parliamo ad esempio di Francesco Pietrantonio da Casacalenda, che andò a studiare alla fine dell’Ottocento a Brera (invece che a Napoli come si usava in quei tempi) restando poi a vivere in Lombardia.

Egli fu compagno di studi di Pellizza da Volpedo, autore del famoso dipinto “Il Quarto Stato” e di Medardo Rosso, artista che ha anticipato di mezzo secolo le soluzioni dell’informale. Eppure a Casacalenda nessuno sa chi sia. Ho rinvenuto solo una sua opera, ma ne ho segnalate diverse rintracciate dai cataloghi e dai giornali dell’epoca. Egli donò un ritratto del Re al comune di Campobasso, andato però perso. Ecco il perché dell’esigenza di delineare questo percorso dall’inizio del 1800 fino ai primi del 1900. Ed ecco il senso del titolo “Attraversamenti. Ben 360 pagine dedicate solo ad artisti molisani? Sì! Tutti questi artisti nacquero in Molise, ma la maggior parte visse ed operò a Napoli. Eccezione furono coloro che tornarono nella terra natìa per dedicarsi all’insegnamento, diffondendo la cultura artistica. Tra essi Leopoldo Grimaldi, per anni docente al Mario Pagano, ed Abele Valerio che svolse la sua attività di educatore presso un istituto professionale. Va evidenziata la lungimiranza politica dell’epoca: l’ottanta per cento degli artisti molisani poté studiare all’Accademia delle Belle Arti di Napoli grazie ad un sussidio erogato dall’allora Provincia di Molise. Per 6-7-8 anni coloro che avevano un buon profitto ricevevano il finanziamento. Gli Amministratori, consci che nel territorio non vi era alcuna struttura idonea, selezionavano i migliori consentendo loro di frequentare la prestigiosa e

potente Accademia nella Capitale del Regno. Essa era la più antica d’Europa, fondata dai Borbone a metà settecento, con una classe docente estremamente qualificata e rappresentava un importantissimo snodo per le attività culturali. Qual è lo stato di conservazione e di fruibilità delle opere molisane dell’ottocento? Alcune opere sono in collezioni private molisane e di fuori regione. Moltissime nei depositi di importanti Musei: Capodimonte, Galleria dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli e Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Non sono esposte e quindi potrebbero tornare in Molise in prestito, come affermano con piena disponibilità i vari sovrintendenti e direttori di museo. Ma la nostra terra non possiede un idoneo contenitore espositivo. Si potrebbero raccogliere opere di grandissima qualità ed attraverso di esse raccontare la storia della cultura artistica del Molise salvaguardando, così, la nostra identità di popolo, tutt’altro che povero ed ignorante. Si potrebbe finalmente inaugurare una Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. Siamo l’unica regione priva di una struttura museale del genere. Lei ha una proposta concreta? Il contenitore ideale è quello dell’ex GIL. Esso è nel Capoluogo, al centro della città, con caratteristiche uniche, nonché con ampia disponibilità di volumi e spazi. Completerebbe egregiamente il

Leopoldo Grimaldi: il pittore e la principessa Pur essendo stato un compositore poco produttivo, Thomas Gray è l’autore di una delle poesie più citate della letteratura inglese: “Elegia sopra un cimitero di campagna”.Nell’opera egli contempla il paesaggio rurale e le fatiche dei contadini, riflettendo su come sarebbe stata la vita di tanti umili se fossero nati altrove, potendo approfittare di ben altre possibilità.Si pensa all’Elegia ogni qual volta ci si imbatte in un cimitero campestre ed inevitabilmente, ciò accade quando si osserva un sepolcro nella parte antica di quello di Campobasso.E’ una tomba isolata, con una piramide calcarea su cui è scolpita una tavolozza con colori e pennelli, corredata da una scritta : Qui giace il Prof.re Leopoldo Grimaldi, Cav Uff.le si S.A. Reale la Principessa di Lusignano. Visse

solo al mondo sfidando il mondo. Una prece. Leopoldo Grimaldi da Campobasso fu principalmente pittore, ma si dimostrò comunque esperto in tutti i rami dell’arte. Dalla poverissima bibliografia si apprende che nel Convitto Mario Pagano sono conservati alcuni suoi quadri: un acquerello “Basilica di San Pietro”, una copia di “Davide con la testa di Golia” e “Cristoforo Colombo

con il figlio in colloquio con i francescani” (forse una riproduzione). Il Di Iorio gli attribuisce anche un “Pastorello”, conservato nel Comune di Campobasso, Lo studioso, dopo averlo osservato attentamente negli oramai lontani anni ottanta, lo attribuì al Grimaldi, ritenendo che il maestro non avesse firmato il bel dipinto, essendo egli estremamente modesto. Sarebbero da scoprire le

storie celate dall’epigrafe funebre e cosa ne sarebbe stato, dell’artista tanto caro alla Principessa di Lusingano, se fosse nato altrove: “Là forse qualche inonorato, ignoto Milton agreste” giace. (Thomas Gray). L’idea del triste destino, che tocca in sorte solo perché si “sbaglia” luogo e città natale, è romantica ed affascinante, ma nel concreto serve ben altro. Gli organi preposti alla tutela e diffusione della cultura potrebbero promuovere borse di studio per ricercatori, che, seriamente, realizzino studi sugli autori locali, censendone le opere e corredando il tutto con le indispensabili immagini. Una seconda fase dovrebbe essere il rendere fruibili tutte queste opere. Il primo passo sembra, però, essersi realizzato grazie un preziosissimo libro di prossima uscita.

Dante Gentile Lorusso

tutto una sezione sul “contemporaneo. Allo stato attuale sembra che nei secoli successivi ai Sanniti non sia accaduto nulla… questo perché nulla racconta la Nostra Storia. Per meglio far intendere la gravità della situazione parlerei di Arturo Stagliano, nato a Guglionesi nel 1867. Fu collaboratore di Leonardo Bistolfi e realizzò, nel 1926, il Monumento ai caduti di Treviso. Un suo nipote, Flavio Brezzo, ha donato al nascente Museo di Montevarchi (AR) 5 opere di scultura, 21 disegni e tutto l’archivio fotografico. A Novembre è stata inaugurata a Treviso una mostra su questo artista ed attualmente l’evento è ospitato al Cassero di Montevarchi.Quante donazioni potrebbero essere fatte ad una pinacoteca campobassana! Si valorizzerebbero così le opere e gli artisti che le hanno realizzate! In tutta Italia città e Regioni si attivano per sviluppare le proprie risorse turistico culturali, mentre a Campobasso, Capoluogo di regione, nulla sembra muoversi.A volume concluso quali motivazioni rafforzano la convinzione che “ne valeva la pena? Aver avuto al possibilità di condividere con i mie corregionali informazioni e notizie che aprono nuove ed incredibili prospettive nel panorama culturale molisano. L’aver scoperto come negli amministratori del tempo ci fosse un intuito ed una capacità progettuale tutt’altro che antiquata. C’è un capitolo nell’opera, apparentemente non in tema, in cui tratto della più grande tradizione artigianale campobassana: l’acciaio traforato. Anche qui la Provincia, intuì l’importanza e le potenzialità di questa attività ed istituì nel 1840 la prima Scuola di Disegno. I giovani artigiani molisani, infatti, continuavano a conseguire riconoscimenti, onorificenze e medaglie d’oro nelle più importanti mostre nazionali ed internazionali. Campobasso era conosciuta in tutta Europa per le sue “lame”. Ve ne sono testimonianze nel Museo di Capodimonte e nel-

l’Armeria Reale di Torino dove sono esposte opere di Scipione Santangelo e Bartolomeo Terzano. Da noi, invece, neanche una vetrinetta che testimoni questa straordinaria ed originalissima tradizione. Intravede una qualche “scintilla”, preludio di un incendio culturale, nel panorama politico o semplicemente nelle attività quotidiane della società molisana? La politica non si occupa di cultura, la politica cerca consensi! Se l’opinione pubblica manderà segnali forti, allora anche gli amministratori si porranno il problema. Tutti devono nel loro ambito e nel loro piccolo “fare pressione” perché si cambi! Da questo punto di vista sono fiducioso. Vedo fermento intorno a me, la cosi detta società civile lascia trasparire la propria sensibilità verso questi temi. E’ il più classico dei circoli virtuosi in cui si potrà realizzare anche il desiderio di tanti collezionisti che voglio donare alla collettività le importi opere di cui sono in possesso. Un’ultima curiosità: l’immagine in copertina? E’ un’opera giovanile di Angelo di Scetta da Civitanova del Sannio.Si tratta della “Strage degli Innocenti” esposta in una “Biennale Borbonica”, ovviamente prima dell’unità d’Italia. Il di Scetta vinse il “pensionato artistico” per potersi recare a Roma al fine di perfezionare la sua preparazione. All’epoca i migliori artisti venivano inviati nella Città Eterna finanziati dall’Accademia di Napoli. Le dimensioni della tela sono considerevoli circa 2 metri per 3 ed è conservata nei depositi dell’Accademia, ovviamente bisognosa di restauro. Dovremmo meditare attentamente su che visione ampia e proiettata oltre gli angusti confini territoriali avessero i nostri Padri. La mia speranza è di poter ammirare questo capolavoro stabilmente esposto nel locali della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Campobasso.


SABATO 12 FEBBRAIO 2011

DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

ANNO XIV - N. 42

VIA SAN GIOVANNI IN GOLFO - TEL. 0874/484623 - FAX 0874/484625

Numerose aziende casearie attribuivano ai propri prodotti una provenienza non vera, rifacendosi al centro matesino

Mozzarella di Bojano, occhio ai falsi Da Vinchiaturo ad Ascoli Piceno i caseifici sono stati costretti a cambiare etichetta Giunge dall’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato la nota a Palazzo San Francesco che comunica un nuovo traguardo per la salvaguardia dei prodotti tipici bojanesi. Tempo fa era stato proprio il primo cittadino a segnalare che alcuni caseifici, anche dislocati più o meno lontano dal territorio bojanese erano soliti mettere in bella vista sull’etichetta l’ipotetica provenienza dal territorio matesino come ad esempio “ Fior di Latte di Bojano , Sapore di Bojano e tanti altri modi per lasciar credere all’acquirente che tale prodotto provenisse proprio da Bojano, facendone pertanto un uso illegittimo. In sostanza, proponendo come provenienti dalla città di Bojano prodotti che con tale luogo nulla hanno a che vedere, le ditte attenzionate danno una falsa informazione a tutti quei consumatori che intendono acquistare uni-

camente la mozzarella di Bojano e contestualmente operano uno sviamento della clientela riferendo a se stessi e ai propri prodotti una provenienza, non vera, che, evidentemente, ha una sua rilevanza sul mercato, altrimenti perché usarla? L’Autorità Garante della

Concorrenza e del Mercato pertanto ha comunicato che ben tre aziende di cui una di Vinchiaturo, una di Isernia ed una addirittura di Ascoli Piceno hanno provveduto a rimuovere dagli involucri dei rispettivi prodotti la dicitura evocativa del territorio di “ Bojano”, inviando, a comprova, copia

Veduta di Bojano

delle nuove confezioni. E’ stata segnalata inoltre un ‘altra azienda sulla quale sono in corso ulteriori accertamenti. Tale traguardo fa da eco a quanto accaduto già nel 2009 quando fu attribuito il marchio DeCo, denominazione comunale di origine, con il quale le mozzarelle ed il fior di latte di Bojano venivano classificati secondo particolari metodi di produzione e secondo caratteristiche relative anche all’ambiente in cui vengono prodotte, difatti il processo produttivo presenta caratteristiche del tutto uniche perché indissolubilmente correlate allo specifico ambiente geologico e climatico, nonché alla tradizione propriamente locale, leale e costante nel corso degli anni , di cui sono detentori solo i casari di Bojano che si sono tramandati conoscenze e sensibilità di generazione in generazione. DD

Archivio

Intanto per il Fior di latte di Bojano è stata coniata la Denominazione Comunale di Origine

Domattina a Sepino con istruttori, ProLoco e Wwf

Tanto entusiasmo per una società più unita

Tutti a passeggio con il Nordic Walking

Nuovo CdA per la ProLoco Giovani Cercesi Il neo presidente è Danilo Calabrese

SEPINO. L’Associazione “Agisci!”, in collaborazione con il Wwf Molise e la Pro-Loco di Sepino, e con il patrocinio del Comune di Sepino, propone a tutti coloro che volessero conoscere da vicino il Nordic Walking una dimostrazione pratica e gratui-

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ta, che si terrà domani mattina dalle ore 10.00 alle 13.00 presso la casa Scout “ il Decumano” in contrada Altilia.Il Nordic Walking è una fantastica disciplina sportiva che si pratica all’aria aperta, un allenamento dolce che sviluppa resistenza, forza e fit-

ness. Con il termine camminata nordica ,in inglese nordic walking, si definisce una tecnica di camminata sportiva che viene praticata con l’ausilio di appositi bastoncini. Può essere praticato per benessere per fitness o per sport, dalla camminata tranquilla e terapeutica fino agli esercizi degli atleti.Il Molise, ed in particolare il territorio di Sepino, con i suoi splendidi itinerari, rappresenta un luogo ideale per lo svolgimento di questo sport. Domenica prossima saranno a disposizione di quanti volessero apprendere i primi rudimenti di questa disciplina gli istruttori nazionali Mario Caruso e Annamaria Marrone, della Compagnia Nordic Walking Pietrelcina. Il programma della giornata prevede per le 10.00 il ritrovo presso la Casa Scout, dove verrà proiettato un breve filmato sul Nordic Walking; si terranno poi un coffee Break offerto dagli organizzatori e la dimostrazione pratica per tutti, lungo il Tratturo, con i bastoncini messi a disposizione dagli istruttori.

Un momento della votazione

di Giuseppe Di Palo CERCEMAGGIORE. “Giovani Cercesi” in opera per rinvigorire il proprio paese. È questo lo spirito che muove il nuovo Consiglio di Amministrazione della Proloco che mercoledì si è riunito nella sede provvisoria di via Trieste per eleggere gli organi amministrativi principali. Nuovo presidente dell’ente, eletto all’unanimità, è l’avv. Danilo Calabrese. Vicepresidente è Petraroia Maurizio, segretario Sabatino Antonio, Cassiere Salvatore Nicola, ed infine Componente del collegio dei Probiviri è Francesco Polzi.

Tra i consiglieri figurano anche Angelo Renga, Bruno De Renzis insieme a tre componenti eletti dal consiglio comunale, due di maggioranza (Antonio D’Aversa e Nicola Felice) ed uno d’opposizione (Tommaso Felice), senza considerare gli oltre 130 soci tesserati. Il nuovo Cda, in carica per il prossimo quadriennio, ha idee ben precise: riaprire un dialogo con tutte le associazioni operanti sul territorio cercese. “La proloco – spiega il neo presidente Calabrese – sta vivendo un brutto momento per via di un calo di iscrizioni. Dobbiamo, per-

tanto, essere capaci di creare entusiasmo soprattutto per coinvolgere i giovani nelle nostre attività al fine di costruire una società più unita. La nostra azione – continua l’avv. Calabrese – sarà mirata alla realizzazione di “pochi eventi ma buoni”. Riproporremo, infatti, sia il cinema all’aperto che la pedalata per le vie del paese, iniziativa, quest’ultima, ideata dal nostro concittadino Giuseppe D’Uva e portata avanti con successo, da otto anni a questa parte, grazie all’impegno di tutti membri della proloco. I nostri sforzi, inoltre – conclude il presidente – saranno orientati nel coinvolgere nelle iniziative della proloco le diverse associazioni operanti sul territorio di cercemaggiore. Se riuscissimo, infatti, ad incanalarci verso un’unica direzione allora sarà davvero possibile realizzare qualcosa. È proprio il caso di dire che l’unione fa la forza”. Nell’augurio che i nobili intenti del neonato Cda possano attuarsi il prima possibile, la proloco cercese dà appuntamento al 4 marzo per il primo consiglio della nuova amministrazione.


SABATO 12 FEBBRAIO 2011

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ANNO XIV - N. 42

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L’incontro è stato organizzato dalla locale sezione del Pdl

Michele Coromano

Le potenzialità del fotovoltaico Domani il convegno Si terrà domani l’incontro sulle opportunità e risvolti positivi del fotovoltaico. Se ne parlerà domenica alle ore 17,30 presso la sala convegni del Beato Stefano. L’iniziativa è stata promossa dalla sezione di Riccia del PDL per informare i cittadini e dibattere su una tematica molto attuale. L’intento è discutere della progettazione, realizzazione e installazione di pannelli fotovoltaici presso abitazioni private. “Cercheremo - spiega Coromano - di far comprendere ai partecipanti come

funziona tecnicamente un impianto, quali sono i costi, come si esegue la manutenzione. Soprattutto cercheremo di

chiarire tutti gli aspetti in merito alla convenienza e alla opportunità per ciascun cittadino di realizzare l’impianto; come un impianto

Archivio

può essere realizzato senza alcun costo che grava sulle tasche del cittadino, come si accede al contributo sul Conto Energia e soprattutto come tutto ciò si tramuti per il cittadino in un vero e proprio investimento. E’ un importante approccio verso le energie pulite e dei risvolti positivi di cui possono beneficiare i cittadini risparmiando energia e mantenendo pulito l’ambiente. Parteciperanno al convegno quali relatori, il dott. Iannantuono dell’ENEA e l’ing. Giampiero Carriero

che chiariranno tutti gli aspetti tecnici, economici e realizzativi degli impianti fotovoltaici e avranno cura di rispondere adeguatamente a tutte le domande dei partecipanti; il coordinamento dei lavori è affidato a Michele Coromano quale capogruppo del Pdl al comune di Riccia. L’iniziativa è volta principalmente ad informare in maniera seria ed obiettiva i cittadini. “Prossimamente – dichiara Coromano – orga-

nizzeremo un altro incontro di tipo informativo che riguarda il bando di recente pubblicato dalla Regione Molise, “Giovani al lavoro”, che consente a coloro che non hanno ancora compiuto il 36° anno di età (e non sono ancora titolari di partita IVA), di accedere - per iniziative di tipo imprenditoriale, libero professionale e anche agricolo - a contributi a fondo perduto sino ad un importo massimo di 30 mila euro”.

Jelsi. Sarà tracciato un bilancio dell’attività del 2010

Gambatesa. Appuntamento a stasera

Pro loco, è tutto pronto per l’assemblea annuale dell’associazione

Maitunat, parte da Ferrazzano il tour del ‘Gruppo permanente’

JELSI. L’associazione Pro Loco traccia il bilancio del-

le attività e delle iniziative svolte nel 2010. Fissata per

Il castello di Gambatesa aperto nel giorno dedicato agli innamorati GAMBATESA. Una data da segnalare in rosso sul calendario quella di oggi e domani. Il Ministero dei Beni culturali ha proposto di celebrare anche a Gambatesa la manifestazione “ A San Valentino niente è più dolce dell’arte”. Dopo il successo dello scorso anno, il direttore generale del Mibac Mario Resca ha dichiarato all’AdnKronos di voler riorganizzare l’evento quale occasione per stare insieme scoprendo le bellezze del nostro patrimonio culturale. Il programma previsto dalla Soprintendenza BSAE del Molise, presso il suggestivo Castello di Gambatesa, in occasione della festa degli innamorati, include una visita guidata a cura di Vittoria di Cera che si svolgerà dalle ore 10 alle 13 ….. e per tutti quelli che si vogliono bene.

domani 13 febbraio, alle ore 18 in prima convocazione e alle 19 in seconda convocazione, presso la sala consiliare del comune di Jelsi l’assemblea ordinaria dei soci della Pro Loco di Jelsi per l’approvazione della gestione e del conto consuntivo dell’anno 2010, il programma delle attività 2011 e il tesseramento per l’anno appena iniziato. L’intento è riproporre iniziative che da anni ottengono successo e di incrementare con altre proposte il calendario annuale. Dopo lo svolgimento dell’assemblea dei soci, l’associazione turistica Pro Loco di Jelsi terrà una conferenza stampa per la presentazione della guida “Abbraccia l’Italia” 2011 nella quale sono in-

clusi tra i 25 comuni d’Italia anche Jelsi e Ferrazzano per la regione Molise. La guida rappresenta la tappa finale del progetto dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI) con il quale già da alcuni anni si vuole dare risalto all’immenso patrimonio immateriale di cui la nostra nazione, ed in particolare i piccoli comuni, è ricca. Un viaggio alla ricerca di tradizioni, riti, manifestazioni, memoria e storia affinché nulla vada perduto e si possano continuare a salvaguardare e rendere indelebili tutti gli innumerevoli valori del nostro Paese. Tutto il materiale raccolto è conservato nella Bibliomediateca Nazionale di Civitella D’Agliano (VT).

Campodipietra, conto alla rovescia per la settima edizione del Carnevale Campodipietra

GAMBATESA. E’ passato poco più di un mese dal mitico capodanno 2010-2011, ma per il Gruppo Permanente Maitunat’ è già tempo di prove e uscite esterne. Questa sera alle ore 20 il GPM si esibirà a Ferrazzano in piazza De Sanctis davanti un publico numeroso. L’inizitiva rientra nell’ambito di una collaborazione con la neonata Associazione “Giovani Kundalini” che ha sede proprio a Ferrazzano. Il GPM si inserirà con le proprie canzoni e maitunat’ in una serata enogastronomica che esalterà i sapori della polenta e della tintilia molisana.. L’entusiasmo che pervade gli associati gambatesani testimonia anche l’obiettivo dell’associazione “I Maitunat” di conservare e rendere fruibile nel tempo una parte di quella cultura popolare di cui si rischia di perderne le tracce. Non può passare inosservato il grande e ritrovato entusiasmo riscontrato nei gambatesani nelle ultime edizioni delle maitunat, che hanno visto la partecipazione di un numero sempre più numeroso di residenti e di visitatori, provenienti da molte parti d’Italia.

Un’iniziativa promossa in collaborazione con la neonata associazione Giovani Kundalin

Preparativi per il Carnevale di Campodipietra Sabato, a partire dalle ore 15, si svolgerà la 7^ edizione del Carnevale di Campodipietra organizzata dalla Pro Loco Campodipietra Carri allegorici e gruppi mascherati sfileranno lungo le vie del paese per intrattenere bambini, ragazzi, giovani e meno giovani con spettacoli giochi e tanto divertimento. Alle ore 20,30 in piazza Rimembranza è prevista l’estrazione della lotteria con 40 premi. Per info: prolococampodipietra@libero.it.

Maschere e carri allegorici sfileranno nelle principali strade del paese 9


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DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

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Al consiglio comunale il capo gruppo di minoranza, Eldo Fierro, nomina l’ex sindaco all’istituto S. Antonio

Farina passa con l’opposizione Ora si attendono ripercussioni immediate ed eclatanti per la politica cittadina di Vittorio Scarano Sono cinque i punti discussi al consiglio comunale di ieri sera. Ma la loro vo-

tazione passa in second’ordine rispetto ad un fatto eclatante: Tullio Farina, storico esponente della sinistra cittadina, viene nominato dalla minoranza al consilgio. Possiamo parlare di compromesso storico, non lo sappiamo, saranno i diretti interes-

Eldo Fierro

sati a spiegarcelo, noi riportiamo i fatti per ora. Tutto è accaduto durante la discussione del secondo punto messo all’ordine del giorno: la nomina dei rappresentanti comunali in seno al consiglio di amministrazione dell’Istituto S. Antonio. La maggioranza ha nominato i suoi due membri: Antonino Civico e Maria Mastroiacovo. La minoranza, ossia il capogruppo Eldo Fierro, ha dato il suo nominativo: il professor Tullio farina. Una designazione che, francamente, sa di “dichiarazione di guerra”. Almeno questa è l’impressione nostra, vediamo se può essere condivisa adducendo delle motivazioni comunque da accertare. Sembrerebbe che, durante il pre

consiglio della maggioranza, tenutosi a partire dalle ore 19 di venerdì 10 febbraio presso la sede comunale, il sindaco abbia fatto il nome del presidente ( nome che gelosamente non ha voluto dichiarare in sede di consiglio. E nome che è stato già indicato al prefetto) Il nome, da noi anticipato tempo fa, potrebbe essere quello del professor Gennaro Tufilli. Nome che, forse, non era gradito dall’assessore Nazario Vasile ( sembra che quest’ultimo sostenesse una candidatura in rosa. Della stessa posizione era Tullio Farina ). Di conseguenza, Farina da maggioranza è passato all’opposizione, e voci a lui vicine parlano di uno “spostamento politico ” non solo per l’istituto S. Antonio, ma anche per l’ammi-

Limosano. Rientra nel progetto “ 1000 comuni” di Vodafone

Arriva la banda larga. Il nuovo servizio è disponibile sul territorio Continua l’impegno di Vodafone per portare alle famiglie italiane la banda larga, accedere ai migliori servizi disponibili e fruire delle potenzialita’ di internet. La banda larga di Vodafone fa tappa per la seconda volta in Provincia di Campobasso. Dopo la copertura di Limosano, il progetto “1000 Comuni” di Vodafone Italia fa tappa per la seconda volta in Molise, a Mirabello Sannitico, comune con 2107 abitanti. “A Mirabello Sannitico portiamo il “Progetto “1000 Comuni”. Rappresenta il nostro contributo concreto ed il nostro impegno per portare la banda larga nei Comuni in Digital Divide - ha sottolineato Maurizio Sedita, Direttore Regione Centro di Vodafone Italia - Grazie alla tecnologia via radio offriamo, in modo rapido ed efficiente, accesso ad internet ad una velocita’ di almeno 2 Mbps adeguata a gestire le principali applicazioni web e con prestazioni paragonabili alla banda larga fissa,

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compatibili con i piu’ moderni e diffusi dispositivi di comunicazione sia in casa che in mobilita’”. Vodafone Italia, primo operatore privato ad investire in modo massiccio per coprire le zone del Paese in parziale o totale digital divide, ha accelerato il piano di investimenti da oltre 1 miliardo di euro per portare la banda larga via radio in tutta Italia. La diffusione della banda larga e’ un fattore chiave per il futuro del Paese e inciderà in modo crescente sullo sviluppo della società e delle imprese.? ?In Italia il 12% della popolazione, pari a circa 7 milioni di cittadini, e’ in digital divide: non ha accesso a internet a velocità sufficiente per fruire dei più moderni

servizi di comunicazione elettronica (PA Digitale, Social Network, e-commerce, ecc.). In particolare si può stimare che oggi ci siano circa 1.800 Comuni italiani che sono privi di banda larga.? Con questo progetto Vodafone conferma l’impegno a ridurre il divario digitale, assicurando a cittadini, famiglie e imprese la possibilità di accedere ai migliori servizi disponibili e a fruire a pieno delle potenzialità offerte da Internet, con la banda larga via radio. La tecnologia radio e’, infatti, la più adeguata ad eliminare il digital divide perché nelle zone più isolate del Paese permette prestazioni paragonabili alla banda larga fissa, e’ total-

Limosano

mente compatibile con i più moderni e diffusi dispositivi di comunicazione sia in casa che in mobilità (es: smartphone, tablet ), soddisfa criteri di efficienza dei costi, permette una rapida velocità di implementazione?. Il cittadino potrà cosi avere accesso, sia all’interno delle abitazioni che in mobilità, ad internet ad almeno 2Mbps, velocità più che adeguata per tutte le applicazioni più diffuse. Le comunità locali coperte dal progetto “1000 comuni” potranno accedere ai servizi di comunicazione elettronica e di Pubblica Amministrazione digitale mentre le piccole aziende, gli artigiani e i commercianti potranno finalmente cogliere le opportunità di business dell’economia digitale. Vodafone rinnova l’invito a cittadini e rappresentanti delle istituzioni locali a partecipare al progetto. Per segnalare l’interesse delle proprie comunità e’ possibile lasciare un messaggio al numero verde 800-713-937 oppure consultare il sito www.1000Comuni.vodafone.it , dove sarà anche possibile avere aggiornamenti continui sui Comuni coperti e seguire l’evoluzione dell’iniziativa

Tullio Farina

nistrazione comunale. Tullio Farina fin ora ha collaborato con la maggioranza, impegnandosi a fare “luce” sui fondi comunali: ma da oggi cosa farà? E, soprat-

tutto, l’assessore Nazario Vasile seguirà le orme dell’assessore dimissionario Giovanni Roberto? Siamo convinti che ne vedremo delle belle in futuro.

Il Comitato Valle del Trigno rinnova il direttivo Questa sera, alle ore 17 e 30, si riunisce il Comitato Valle del Trigno. Il comitato è nato per proteggere la vallata del Trigno da eventuali insediamenti che potrebbero snaturare il contesto. Il Comitato più volte ha attaccato l’insediamento della centrale ad oli vegetali. Questa sera si procederà al rinnovo del direttivo. Secondo punto all’ordine del giorno, l’accertamento Tarsu comunale.

‘Il diavolo di Tufara’ fa tappa a Limosano LIMOSANO. Questa sera, alle ore 19, a piazza Vittorio Emanuele, va di scena “ Il diavolo di Tufara”. L’Asda Limosano in collaborazione con il comune, hanno voluto questa serata di intrattenimento con la famosa rappresentazione carnascialesca. Grandi e piccoli sono invitati a partecipare. Tutti in piazza mascherati per un grande spettacolo.

Cinque anni per Alessio. Auguri TORELLA DEL SANNIO. Buon compleanno Alessio! Oggi, sabato 12 febbraio, il dolcissimo Alessio D’Alessandro festeggia il suo compleanno insieme agli amichetti. Cinque anni li ha compiuti lunedì sette febbraio, ma stasera spegnerà sulla torta le candeline mentre gli invitati intoneranno Happy Birthday! In questo giorno di festa al piccolo Alessio giungono gli auguri più affettuosi dai genitori Nicola e Daniela e dall’intera redazione de “Il Quotidiano del Molise”.


ANNO XIV - N. 42

SABATO 12 FEBBRAIO 2011

TEL. 0865/415513 - FAX 0865/403973 e-mail: redazioneisernia@quotidianomolise.it

REDAZIONE VICO I° ALFERIO n. 2 - 86170 ISERNIA

L’avvocato Maria Assunta Baranello

Moglie e marito divisi da un amore coniugale ‘trasgressivo’. Lui esigente e passionale, lei accondiscendente ma solo a tratti. E così la donna lo denuncia per violenza, maltrattamenti in famiglia e molestie. Ma le falle nelle dichiarazioni della donna svelano l’arcano, tanto da far assolvere l’uomo da ogni accusa. Davanti il Gup Laura Liguori l’avvocato del marito Maria Assunta Baranello ha

Il Gup Laura Liguori fa cadere le accuse di violenza sporte dalla moglie

Marito esigente vince in aula chiesto il rito abbreviato condizionato dall’ascolto della moglie come testimone. Mossa vincente perchè è stato proprio l’esame della parte ‘lesa’ a far venire a galla le incongruenze nella versione dei fatti. I due ave-

vano una vita matrimoniale dove imperava la trasgressione, fino al punto che se lui voleva vivere la consorte nell’intimità arrivava fino al punto di ricompensarla pagandola. E’ stata proprio quest’ultima affermazione che ha

fatto cadere totalmente l’accusa di violenza. Anche il pubblico ministero Alfredo Mattei, nel formulare le sue richieste, ne ha chiesto la condanna ad un anno e quattro mesi solo per i maltrattamenti. Ma il Giudice ha sostenuto la tesi di-

Uno dei ragazzi, esperto di effetti speciali, è affermato nel mondo del cinema

fensiva dell’avvocato del Foro di Campobasso Baranello ed ha sciolto l’uomo da ogni capo d’imputazione. Una strana storia nella quale aver messo il dito tra moglie e marito ha giovato alla giustizia.

Il corpo dell’alieno

Corpo alieno, la verità degli autori del filmato Il video dell’”alieno” rinvenuto sulla montagna di Pesche non solo ha fatto furore su Youtube, ma ha anche attirato l’attenzione del Tg5. L’altra notte, durante la rassegna stampa, il tg di Mediaset ha dato risalto alla notizia, mostrando in anteprima una copia de Il Quotidiano del Molise. Certo, quel video ha destato qualche perplessità. Ma è

pur vero che su Youtube il filmato amatoriale è stato visto da molte persone. Ma cosa c’è dietro la storia del fantomatico sbarco di un ufo sulla montagna molisana? Due giovani in carne ed ossa. Gli autori dello scherzo sono due isernini: Emanuele De Luca, 29 anni, e Vasco Di Salvo, 28enne. E ora si spiega anche perché quell’alieno era ben

Si batte la pista della microcriminalità

Allarme furti in città I ladri prendono di mira gli scantinati È ancora allarme furti in città. Stavolta i ladri hanno ripulito alcune cantine di un condominio posto in via Veneziale. Hanno portato via di tutto: biciclette, elettrodomestici in disuso, prodotti alimentari e tutto ciò che può consentire di ricavare qualche spicciolo. Ieri mattina diversi condomini hanno visto che le porte delle cantine erano state scassinate. Dopo le verifiche si sono resi conto che all’appello mancava diverso materiale. Sono così scattate le denunce alle forze dell’ordine. Si batte soprattutto la pista che porta alla microdelinquenza locale. Gente che si accontenta di poco, insomma. Nulla a che vedere con le bande di professionisti che entrano nelle case e portano via contanti, gioielli e automobili di lusso mentre i proprietari dormono. Di casi del genere se ne sono registrati a bizzeffe, negli ultimi mesi. Passate al setaccio le villette di Pesche, di Sant’Agapito e delle borgate di Isernia. In diverse occasioni, comunque, la polizia di Stato è riuscita a cogliere i ladri sul fatto. Alcuni sono riusciti a scappare. Ma altri stanno ancora in carcere.

Casa esplosa a Pesche Spunta un nuovo indagato Casa esplosa a Pesche: un’altra persona sarebbe stata iscritta nel registro degli indagati. Salgono dunque a sette gli avvisi di garanzia emessi dall’autorità giudiziaria all’indomani della morte di Giovanni Di Caprio, il giovane di Isernia che era andato ad abitare in quella mansarda la sera prima dell’esplosione. L’indiscrezione raccolta nelle ultime ore negli ambienti del palazzo di giustizia isernino non è stata confermata – ma neanche smentita – dal procuratore capo Paolo Albano. È tuttavia pacifico supporre che questo avviso di garanzia sia il frutto della perizia effettuata nella palazzina di Pesche effettuata dal consulente no-

fatto, curato nei minimi dettagli. Emanuele è un tecnico esperto di trucco ed effetti speciali. Fa questo lavoro da undici anni e ha lavorato su numerosi set cinematografici. Ultimamente ha collaborato alla realizzazione del film “La bella società”, con Giancarlo Giannini, Raoul Bova e Maria Grazia Cucinotta. Attualmente è impegnato con la fiction “Il tredicesimo apostolo”, che la Taodue sta producendo per Mediaset. “Più che uno scherzo – ha detto Vasco Di Salvo, fresco di laurea in scenografia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma - volevano lanciare una

provocazione. In Italia non vengono prodotti film di genere. Mi riferisco all’horror, alla fantascienza. Si pensa che gli italiani non siano capaci. Con questo video messo su Youtube abbiamo voluto dimostrare che questo è solo un luogo comune: in Italia ci sono ottimi professionisti. Ma qualcuno tende a far lavorare sempre le stesse persone”. “Anche in Molise ci sono bravi professionisti – ha aggiunto Emanuele De Luca -. Con questo video abbiamo anche voluto attirare l’attenzione sulla nostra terra. Risorse umane a parte, sarebbe un set ideale per tanti film. La scel-

ta degli alieni? Semplice: in questo periodo in cui si parla di fine del mondo, in cui ci si interroga sulla presenza di forme di vita nell’universo, questo ci è sembrato il modo migliore per richiamare l’attenzione”. Di Salvo e De Luca hanno lavorato per mesi alla realizzazione di questa provocazione “pro cinema made in Italy”. Prima si è pensato al soggetto e alla sceneggiatura. Poi si è lavorato alla realiz-

zazione dell’alieno. È stata fatta una bozza, poi l’alieno è stato modellato con il silicone. Quindi le rifiniture. Con tanto di gamba spezzata e sanguinante. Archiviato questo scherzo, la premiata coppia De Luca-Di Salvo sta già pensando a un’altra più eclatante goliardata. Ma con lo stesso obiettivo: dare il giusto merito ai tanti professionisti italiani che lavorano nel mondo del cinema.

Si sono dichiarati estranei ai fatti. Il rischio prescrizione è latente

Processo ‘Piedi d’argilla’ Dal Gup sfilano gli imputati Potrebbe arrivare il 24 febbraio la decisione sull’eventuale rinvio a giudizio delle otto persone coinvolte nel procedimento “Piedi d’argilla”, inerente i lavori per la realizzazione della variante di Venafro. Ieri, infatti, il gup Maria Luisa Messa ha fissato altre due udienze, necessarie per finire di ascoltare gli imputati e gli avvocati di accusa e di-

fesa. La prossima è prevista per il 19 febbraio. La successiva è per l’appunto prevista per il 24 febbraio. Ieri mattina, durante l’udienza a porte chiuse hanno parlato alcune delle persone finite sotto inchiesta. Che si sono dette estranee ai fatti che vengono loro contestati. Anche loro hanno detto di aver svolto il loro lavoro nel

minato dal tribunale di Isernia, l’ingegnere Giangiobbe. Si tratterebbe di una persona che in qualche modo ha avuto a che fare con la realizzazione dell’impianto del gas. Probabilmente se ne saprà di più il 18 febbraio, data fissata per l’incidente probatorio. Una tappa del procedimento molto attesa dalla famiglia Di Caprio. Che attraverso l’avvocato di fiducia, Raimondo Fabrizio, ha sempre detto che vuole giustizia, che si faccia chiarezza sulla morte di un ragazzo. La cui unica colpa – si fa per dire - è stata quella di cercare una casa da affittare per dare un tetto alla moglie e al figlioletto. Quel maledetto 5 maggio del 2010, il giorno della violenta esplosione che sventrò la palazzina, il bimbo aveva meno di un mese. Restò ferito anche lui. Fortunatamente il piccolo è guarito. Ma il suo papà, purtroppo, non ce l’ha fatta. I suoi familiari chiedono di sapere perché. Vogliono soprattutto sapere se questa tragedia si poteva evitare.

pieno rispetto delle regole. Di diverso avviso l’avvocato di fiducia dell’Anas, Arturo Messere. Il legale campobassano più volte ha detto che dai risultati della perizia emerge un’altra verità. E questo lo ribadirà nella prossima udienza (o quella successiva). Quando cioè in aula è previsto il suo intervento, quello del pm Gaeta (che ha chiesto un termine per leggere il contenuto degli interrogatori) e di quattro avvocati della difesa. L’Anas, come noto, è parte

L’europarlamentare Aldo Patriciello

civile in questo procedimento giudiziario. L’ente ha chiesto un risarcimento di 7 milioni di euro. Ma un risarcimento lo ha chiesto – per danno d’immagine - anche l’azienda del gruppo Patriciello che ha effettuato dei lavori sul cantiere della variante. Lo ha ricordato l’eurodeputato Aldo Patriciello. Anche lui è coinvolto in questa vicenda. La settimana scorsa, davanti al gup ha ribadito che quei lavori sono stati eseguiti a regola d’arte. Nel frattempo si è aperto un nuovo fronte, stavolta dialettico, sul rischio prescrizione. Anche Patriciello ha detto che vuole essere processato. A tal proposito, è stato lapidario il commento dell’avvocato Messere: “Se davvero vuole essere processato, l’onorevole rinunci alla prescrizione”.

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Sabato 12 febbraio 2011

Studenti argentini con l’Italia nel cuore Visita in Provincia “Vogliamo suscitare in voi quel senso di appartenenza alla nostra bella terra”. Così il Presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto ha congedato un gruppo di quindici ragazzi argentini provenienti da San Rosario, Mar del Plata, Cordoba, i cui genitori e nonni sono originari del Molise. La comitiva? giunta in Italia ormai due settimane fa e ha tenuto un corso di lingua italiana. Nel tempo libero ha, invece, visitato i paesi di provenienza: Duronia, Frosolone, Fossalto, Matrice, Trivento, Sepino, Guardialfiera, Vinchiaturo, Carovilli, Lupara, Agnone e Pesche. “E’ stato un

viaggio emozionante” – ha riferito Juan Pablo. Interpellati dal Presidente Mazzuto, ciascuno ha riportato le proprie sensazioni sul viaggio. Tutti hanno manifestato un grande amore per il Molise, “una piccola terra – lo ha definito il vertice di Via Berta – che per? oggi conta quasi un milione di molisani nel mondo”. Poi l’augurio da parte del Presidente a quei giovani di et? compresa tra i 20 e i 29 anni “di impegnarsi affinch? in Argentina, possano costruire un futuro solido e di certezze, ricordando loro che il piccolo fazzoletto di terra molisana sar? sempre pronto ad accoglierli

qualora decidessero di ritornare nel paese dei loro Padri”. A suggellare l’incontro il dono di un volume che raccoglie una serie di conversazioni epistolari in dialetto tra immigrati e parenti rimasti in Molise, cartine e informazioni turistiche per orientarsi nel territorio della Provincia di Isernia ed un dvd edito dalla Fondazione Dante Alighieri in occasione dei 150 anni dell’Unit? d’Italia e che sar? ufficialmente presentato sabato 12 febbraio, nell’ambito della rassegna Sabato al Maci.

Non è stata pubblicata alcuna graduatoria con i criteri di selezione del personale

Ittierre, assunzioni poco trasparenti La denuncia del consigliere regionale Camillo Di Pasquale che parla di un avvio col piede sbagliato Il consigliere regionale Camillo Di Pasquale

Il Consigliere regionale Camillo Di Pasquale esprime perplessità in merito ai criteri e alle modalità adottate dalla nuova Ittierre per assumere i dipendenti. Criteri che, secondo Di Pasquale, sono stati scarsamente trasparenti.

“Prima il Presidente della Giunta regionale Michele Iorio con l’intera Giunta e poi il Consiglio - ha affermato il consigliere Di Pasquale – hanno agito tempestivamente e con efficacia per risolvere la complessa vertenza riguardante l’Ittierre, tutelando l’occupazione e dando un contributo indispensabile per

Da qualche tempo la stampa riporta notizie preoccupanti circa il mondo dell’adolescenza a Isernia dopo gli ultimi eventi che, grazie alle forze dell’ordine, hanno portato alla luce una piccola parte del sommerso che regna peraltro indisturbato. Arrivati a questo punto, dove perfino mamme disperate vanno a denunciare i lori figli tossicodipendenti presso le forze dell’ordine e per evitare che domani nessuno dica... io

non sapevo, ? opportuno che qualcuno scopri il “vaso di pandora” affinch? tutti possono prendere coscienza del problema. Sull’onda emotiva evocata da tali eventi passati e presenti, numerosi e disparati sono state le attivit? compiute da pi? parti, per interpretare il fenomeno dal punto di vista sociologico e psicologico, purtroppo quasi tutti con senza produrre alcun risultato forse per-

Nozze d’oro per Maria e Andrea Gentile Festeggiano un traguardo importante i coniugi Andrea Gentile e Maria Scarselli. Oggi possono brindare a cinquant’anni di una felice e serena vita insieme circondati dall’affetto dei figli Michele, Massimo e Patrizia, delle nuore e del genero, dei nipoti e di tutti i parenti. Auguri speciali per le nozze d’oro anche da parte della redazione del Quotidiano del Molise.

far ripartire l’azienda di Pettoranello. Oltre alla fideiussione posta a garanzia dell’acquisto della nuova società, stanno, infatti, per essere organizzati corsi di formazione per i lavoratori. Tuttavia, a fronte di un impegno concreto da parte della Regione, – ha aggiunto il consigliere – devo purtroppo registrare la scarsa trasparenza adottata nel-

quali è stato deciso chi, tra i dipendenti della vecchia Ittierre, potessero continuare a lavorare nella nuova società e chi no. Circostanza questa confermata dal fatto che, come mi risulta, non è stata pubblicata nessuna lista dove affianco ai nomi degli assunti o degli esclusi ci

fossero criteri e motivazioni. Mi chiedo, dunque, perchè ciò non è stato fatto. Sarebbe bastato affiggere tali liste nelle bacheche interne all’azienda per rendere la vicenda delle assunzioni più chiara. Se questo è stato il metodo usato dalla nuova azienda – ha concluso il consigliere – allora devo dire che si è partiti con il piede sbagliato perchè ritengo che gli interessi dei lavoratori debbano essere messi sempre al primo posto con scelte, che anche se difficili da prendere, devono essere ispirate a criteri di trasparenza”.

“E’ ora di pensare ai nostri figli” Noi80 e le muove generazioni

fino all’adolescenza. Il sottile e pervasivo senso di colpa avvertito da genitori lontani e distratti, legato al sempre minore legame affettivo, spesso si traduce in una gran disponibilit? a fornire i tanti surrogati d’affetto, offerti dalla societ? dei consumi, sotto forma di oggetti del desideri a partire dal giocattolo costoso ed esclusivo per il bambino fino all’auto sportiva e potente, per il giovane. Purtroppo sappiamo bene che nessun oggetto, per quanto costoso e ricercato, pu? sostituire un sincero rapporto d’affetto. Il presupposto ? che la societ? non la si pu? cambiare nel suo insieme, ma la si pu? migliorare partendo da un faticoso e meticoloso cambiamento di ogni individuo. Bisogna dare l’opportunit? ad ognuno di crearsi un proprio percorso di crescita, di miglioramento, nella direzione che ritiene pi? opportuno. Tutto questo sta succedendo nel mondo di noi80. (Angelo Ricci)

ch? si cercava altro dietro l’oramai proclamato disagio giovanile. Noi80 si sente di parlare liberamente perch? forse ? stata l’unica identit? che da oltre due anni, lancia l’allarme attraverso il loro progetto ma in particolare ? stata l’unica a suscitare un minimo di entusiasmo tra gli adolescenti con una serie di attivit? finalizzate alla conoscenza della loro dimensione attraverso l’uso del loro stesso linguaggio. Naturalmente, essendo l’associazione identificata, fortunatamente per pochi, una trasversale scomoda, tutto questo non ? piaciuto e si ? cercato sempre di ignorarla. Una totale assenza di progettualit? per i nostri ragazzi, ma solo attivit? strumentali o peggio ancora usati soltanto per fare da cornice a una o pi? manifestazioni d’in-

l’assunzione dei dipendenti da parte della New. Co. Fin dall’inizio sono stati poco chiari i criteri con i

teresse. Questo ? come si sentono i nostri figli, sfiduciati e avviliti per non avere la possibilit? di potersi esprime dopo inutili promesse fatte anche solo per ottenere un piccolo spazio da poter dedicare alle loro attivit? che in qualche modo potrebbero distrarli dai “cattivi pensieri” della strada. Pensiamo che sia ora di intervenire in maniera responsabile per evitare il peggio come successo diversi anni fa con la morte di giovanissimi per droga. Ci chiediamo se tali comportamenti vanno considerati come assolutamente eccezionali e devianti, oppure rappresentano l’espressione estrema di un malessere generazionale legato ai modelli culturali e di sviluppo che nella nostra realt? arrivano, se arrivano, deviati e fuori da qualsiasi dimensione reale. Riteniamo

che alcune riflessioni per? possono essere strumenti utili, per quanti in veste di genitori o per le attivit? professionali che svolgono, come insegnanti, psicologi, medici, entrano in contatto quotidiano con i nostri ragazzi. L’esperienza quotidiana inoltre fa rilevare come, sempre pi? spesso, i genitori siano in pratica assenti dalla vita affettiva e relazionale dei figli, spesso per motivi di lavoro o per il bisogno di realizzarsi, professionalmente e socialmente, fuori dell’ambito familiare. Purtroppo le situazioni conflittuali all’interno delle famiglie sembrano moltiplicarsi e, sempre pi? frequentemente, sfociano in separazioni o divorzi oppure mancanza nei confronti della prole un investimento affettivo a partire dall’educazione dell’infanzia


ANNO XIV - N. 42

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L’architetto Valente chiede l’intervento del sindaco di Poggio Sannita Tonino Palomba

L’antica Chiesetta abbandonata a se stessa

Alcune immagini della chiesa della Madonna delle Grazie

P O G G I O SANNITA. La Chiesa della Madonna delle Grazie rischia di crollare. Ad affermarlo è l’architetto Franco Valente dalla prima pagina del suo sito Internet. L’esperto venafrano di arte e archeologia scrive: “La chiesa sta crollando. Sull’anonimo e banale portichetto le stesse tegole appoggiate da una ventina di anni. L’interno della chiesa è stato sventrato mentre le mura cominciano a crollare. Sul lato posteriore, sulla strada principale, una pianta di fico sta

mangiando un angolo dell’antico monumento in un cumulo di cassette di plastica e sporcizia di ogni genere. Il contiguo vigneto è una discarica di paletti di cemento degradati e frantumati”. Ma la situazione peggiore si presenterebbe, a detta dell’architetto, sull’altro lato: “Sul sagrato della chiesa. Una sgangherata fontana con tubi di polietilene a vista e un rubinetto da terzo mondo anticipa lo spettacolo di un groviglio di rovi che ha avvolto la colonna dell’antica croce. Le pietre del piedistallo, per l’assenza delle opere di manutenzione, sta per saltare e a breve la colonna crollerà

per peso proprio”. Valente era stato sul posto già una decina di anni fa ed aveva notato, riferisce, che “in un caotico sistema di strade moderne, la colonna circolare di una croce stazionaria, ormai quasi dimenticata, sopravviveva in una scarpata del piazzale���. Ritornato presso la Chiesa “per completare le immagini del volume sulle croci stazionarie”, spiega, sperava “che quel luogo avesse ritrovato la dignità che merita”. Date le condizioni in cui versa attualmente il luogo sa-

cro, l’architetto si è offerto di pagare personalmente l’intervento di pulizia del sito purché venga effettuato in tempi brevi. In ogni caso Valente si dice ottimista riguardo al futuro della Chiesa della Madonna delle Grazie: “Ho scritto a Tonino Palomba – scrive sul sito – Sindaco di Poggio, del quale conosco la sensibilità e sono certo che qualcosa si muoverà”.

Col fotovoltaico Chiauci dà luce alla notte L’energia solare sarà convogliata negli impianti di illuminazione pubblica ed in altre necessità collettive CHIAUCI. Il Comune investe nel fotovoltaico. È di pochi giorni fa la delibera con cui l’ente municipale dà l’avvio ufficiale alla procedura per la progettazione e la realizzazione dell’impianto. Un’iniziativa importante per il paese, soprattutto a ridosso dell’approvazione della legge Finanziaria da parte del Governo centrale. Con la nuova normativa, infatti, i comuni non potranno più contare come prima sui fondi statali, e tutte le spese dovranno essere coperte con le sole entrate degli enti. Ciò, ovviamente, va a discapito dei centri di dimensioni più piccole, che generalmente hanno a disposizione risorse più esigue. E i centri montani sono, tra tutti, quelli più svantaggiati dal momento che di norma possono contare su un minor numero di servizi. Sono proprio questi

ultimi paesi che hanno necessità di trovare nuove formule per incamerare introiti. Tra le viarie possibilità il comune di Chiauci ha deciso di puntare sul fotovoltaico, che consente di produrre energia elettrica a partire dalla luce solare e non solo utilizzarla direttamente per illuminazione pubblica e altre necessità collettive, ma soprattutto di rivenderne la quantità in eccesso alle ditte specializzate. Per fare questo l’amministrazione ha deciso di utilizzare l’ex edificio scolastico Benedetto Croce: l’impianto sorgerà sul tetto della struttura. Ciò consentirà anche di recuperare una struttura di proprietà municipale che at-

tualmente non è in uso, con un duplice vantaggio per l’ente comunale. La progettazione dell’impianto è stata affidata all’ufficio tecnico municipale di Chiauci, mentre il responsabile del procedimento e dei lavori è stato indicato nell’attuale responsabile del servizio tecnico comunale. L’opera sarà realizzata con i fondi provenienti dall’accensione di un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti.

Capracotta in Puglia per festeggiare il carnevale CAPRACOTTA. Il Comune organizza un viaggio di due giorni in Puglia per il Carnevale di Putignano. Per i pensionati, i disoccupati e i ragazzi il Comune pagherà le spese di trasporto, che ammontano a quasi il 50% delle spese generali. Per gli altri la cifra intera ammonta a 98 euro. I bambini fino a tre anni non pagano, mentre quelli fino ai 12 pagano la somma ridotta di 68 euro. La partenza è prevista il 5 marzo e il ritorno il 6 marzo. Il programma di sabato 5 marzo prevede la partenza dalla piazzetta alle ore 6 o 6.30, poi l’arrivo alle Grotte di Castellana e visita con guida. In serata si raggiungerà l’hotel, dove ognuno sarà sistemato in camere riservate. Seguirà la cena e il pernottamento. Domenica 6 marzo, dopo la colazione è prevista partenza per Putignano per assistere alla sfilata dei carri allegorici (inizio ore 11,00). Più tardi ci sarà il pranzo in ristorante e nel tardo pomeriggio avrà inizio il viaggio di ritorno. Per la tarda

serata si raggiungerà di nuovo Capracotta. La quota comprende il viaggio in pullman gran turismo per tutta la durata del viaggio hotel di 3 stelle (ad Alberobello o dintorni) con cena e pranzo con bevande I l’hotel a tre stelle ad Alberobello con cena e pranzo e bevande incluse, il pernottamento e la colazione, la guida alle Grotte di Castellana e l’ ingresso alle sfilate dei carri. Il costo per le Grotte di Castellana (apertura solo al mattino con ultimo ingresso alle ore 12.30) è di € 8,00 a persona per il giro parziale (della lunghezza di 1 Km e di circa 1 ora) e di € 12,00 a persona per il giro completo (lunghezza di 3 Km e circa 2 ore). Gli ingressi sono gratuiti per bambini fino a 6 anni, oltre pagano la quota intera, già scontata per gruppi. Sono disponibili 50 posti. Per prenotazioni basta consultare il sito del Comune www.capracotta.com

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SABATO 12 FEBBRAIO 2011

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Scuole: il rischio è un vuoto d’organico Genera malumori il dimensionamento della rete che ha cancellato il primo circolo didattico. Il parere del sindacalista della Flai Cgil Pasquale Roccia di Marco Fusco Lascia la scuola dal primo settembre Pasquale Roccia, sindacalista già segretario regionale della Flai Cgil, pronto a rimanere nel suo sindacato per incarichi prestigiosi. Con Roccia parliamo del nuovo piano di dimensionamento della rete scolastica regionale, appena pubblicato sul Burm. A Venafro le polemiche non accennano a diminuire dopo la decisione di cancellare il primo circolo didattico, Camelot per intenderci. Roccia, come giudica il piano appena approvato? “E’ stata una soluzione affrettata perché ha tenuto conto solamente del parere

di due dirigenti scolastici( Visocchi e Scarabeo ndr); non si è sentita la componente genitori, le parti sociali, il corpo docenti, né si è tenuto conto che prima bisognava stilare un piano di offerta formativa su tutto il territorio venafrano. Questa soluzione oltretutto è squilibrata a tutto vantaggio dell’Istituto Comprensivo.” In che senso? “In pratica, mentre il don Giulio Testa potrà accogliere solamente alunni dell’infanzia e della primaria, il Pilla in quanto istituto comprensivo, potrà accogliere alunni di infanzia, primaria e di primo grado; questo può impedire a un genitore di

scrivere il proprio figlio all’infanzia o primaria del Pilla. Si potrebbe quindi verificare che nel giro di pochi anni il Pilla crescerebbe a dismisura, mentre il don Giulio Testa perderebbe utenza. Senza considerare un altro fatto: due istituti

comprensivi avrebbero dato la possibilità ai genitori di scegliere per i loro figli l’offerta formativa da loro ritenuta migliore.” Come sindacato, pensate che con la chiusura di una dirigenza si avranno ricadute negative anche

sotto il profilo occupazione? “Per i posti di lavoro è ancora tutto da definire, ma un problema potrebbe sorgere perché, secondo me, i lavoratori della scuola dell’infanzia e primaria di Sesto Campano, in quanto appartenenti oggi al don Testa, potrebbero esprimere l’opzione di rimanere al don Giulio Testa, determinando quindi un vuoto di organico a Sesto Campano. Comunque per saperne di più occorrerà aspettare il contratto sulla mobilità 2011/2012 per capire se ci saranno o no perdenti posto. Una riduzione dell’organico ci sarà sicuramente, ma sarà ammor-

tizzato dai pensionamenti che quest’anno fra Venafro, Pozzilli e Sesto Campano saranno circa una decina sulla scuola primaria.” Roccia lei consiglierebbe al comitato dei genitori di impugnare al Tar il nuovo piano di dimensionamento? “ Sulla possibilità del ricorso sono molto scettico. Quello che posso consigliare è di rivedere nel prossimo futuro il piano di dimensionamento, nel senso di dare a Venafro due istituti comprensivi e di dare ai genitori la possibilità di scegliere il percorso didattico fra i due proposti dalle istituzioni venafrane.”

Vertice in Regione per la soppressione corse del trasporto pubblico locale. Ci saranno anche i cittadini

Il Sindaco incontra l’assessore Velardi “Lunedì 14 febbraio, il Sindaco Nicandro Cotugno e l’assessore ai Trasporti Nicandro Boggia, incontreranno a Campobasso l’as-

sessore regionale ai Trasporti Luigi Velardi per discutere Il sindaco della probleCotugno matica legata alla soppressione di alcune corse del trasporto pubblico locale. All’incontro parteciperanno anche alcuni studenti e genitori, in qualità di rap-

presentanti dell’utenza.” A comunicarlo è l’ufficio stampa del sindaco Cotugno. Il primo cittadino è stato di parola con i genitori che avevano protestato le settimane scorse per la soppressione della corsa delle 7 e 15, quella che serve per i pendolari e gli studenti. Una situazione che ha creato non pochi problemi so-

prattutto ai ragazzi che sono costretti a prendere la linea successiva con la conseguenza di arrivare in ritardo a scuola. I tagli operati dalla regione sul trasporto locale stanno creando non pochi problemi soprattutto nei collegamenti interregionali. Appena dopo la manifestazione di protesta degli studenti, il sindaco Cotugno si era

messo all’opera per interessare l’assessore Velardi di questa problematica al fine di ripristinare la linea delle 7 e 15. Lunedì prossimo potrebbero arrivare da Campobasso, buone notizie. Lo sperano soprattutto i tantissimi stu-

L’assessore Velardi

denti che frequentano le scuole secondarie di secondo grado nella vicina Cassino. M.F.

Giorgia Hannoush Macchia celebra i 150 anni dell’Unità d’Italia Concerto a Monteroduni Con la collaborazione dell’Eddie Lang Jazz Festival, prosegue il ciclo degli appuntamenti musicali al Guinness Pub di Monteroduni. Domani, a partire dalle 22 e 30, sarà di scena il quartetto di Giorgia Hannoush (nella foto), promettente e giovane chitarrista dell’ultima generazione e già apprezzata compositrice. Trattasi di una musicista molto attiva in ambito jazzistico, che nel corso del 2010 tra l’altro ha collaborato con Massimo Ranieri nel tour “Canto perché non so nuotare”. Giorgia Hannoush a Monteroduni suonerà con Stefano Ponzinibio (sax alto), Giambattista Giorni (basso elettrico) e Simone Bevilacqua (batteria). L’ingresso è libero, ma gli organizzatori consigliano la prenotazione.

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L’Italia, nonostante i tentativi di “freni” avanzati da qualche parte della società nazionale, si appresta a celebrare e festeggiare come si conviene il 150° dell’Unità d’Italia. Ovunque si organizzano e promuovono iniziative ed appuntamenti di rilievo al fine di sottolineare l’importanza storico/politico/sociale/ artistico/culturale dell’evento e non mancano proposte significative. Come quella allestita presso il Castello del Barone Giulio De Jorio Frisari di Macchia d’Isernia il quale, d’intesa con la consorte esibitasi all’arpa per proporre melodie eccellenti ed accompagnare la splendida

voce del soprano venafrano Laura Verrecchia, ha aperto il proprio castello palazziato della scuola del Di Giorgio Martini dell’XI secolo per ospitare una giornata d’intrattenimento e divulgazione culturale dedicata al tema “Mezzogiorno d’Italia 2011 : la bellezza in loco”. S’è parlato di arte, cultura, musica, canto, letteratura, storia, finanza e gastronomia, celebrando così nel migliore dei modi l’imminente anniversario dell’Unità nazionale e sottolineando la valenza delle tradizioni del meridione d’Italia, a cominciare dalla gastronomia tipica. “Ci apprestiamo al 150° dell’Unità della nostra nazione -

ha asserito il dinamico Barone Giulio De Jorio Frisarinella convinzione che assieme gli italiani continueranno a fare grande l’Italia a livello mondiale. Ciononostante non dobbiamo rinunciare alle peculiarità ed alle migliori tradizioni del nostro territorio meridionale, per valorizzare l’ambiente che ci circonda, farlo conoscere e viverci sempre meglio. In tale contesto vanno difesa la cucina e la gastronomia del sud d’Italia, scrigno prezioso di sapori ed arte culinaria che tutto il mondo c’invidia”. Hanno preso quindi la parola Cinzia Scaffiti, docente universitaria di Scienze Gastronomiche, e

Marco Castelluzzo, direttore generale della Utet, prima delle premiazioni finali dei migliori golfisti del Varvarusa Golf Club di Filignano - tra cui l’isernino Costantino Knyanycky, primo assoluto nella cat. “ veterani” ed applauditissimo dai presenti - da parte di Banca Mediolanum. In chiusura il momento di convivialità proposto da Banca Mediolanum agli ospiti provenienti da diversi centri dell’isernino e l’omaggio della Utet, “Eco-Consigli. 100 azioni quotidiane per aiutare il pianeta”, pubblicazione realizzata col patrocinio del Ministero dell’Ambiente. T.A.


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Determinante per la cattura la segnalazione di scomparsa che sua moglie aveva fatto ai carabinieri

Le prove incastrano l’omicida Il 52enne si era rifugiato a Isernia dopo l’assassinio di una donna di 83 anni È stata probabilmente la moglie dell’indagato a mettere sulla pista giusta gli investigatori. Che in pochi giorni sono riusciti a dare un volto al presunto assassino della pensionata Neldes Vera Marzano, 83enne di Castel di Sangro. Come noto, in carcere è finito Luciano Calvano, 52 anni, residente nella cittadina abruzzese. Quando la donna si è presentata nella caserma dei Carabinieri di Castel di Sangro per denunciare la scomparsa del marito, i militari hanno fatto “due più due”, come si suol dire. Hanno cominciato a cercare l’uomo. Che lunedì è stato trovato in un albergo di Isernia. Poi gli esami del Ris, che hanno consentito di emettere l’ordine di custodia cautelare. La procura di Sulmona è sicura di aver messo

Una veduta di Casdel Di Sangro

le mani sull’assassino. Lo ha detto ieri il procuratore Federico De Siervo nel corso di una conferenza stampa

tenutasi ieri nel tribunale sulmondino, insieme al sostituto procuratore Maria Teresa Leacche, il capitano della

Compagnia dei Carabinieri di Castel di Sangro, Paolo Befera, e ai vertici del comando provinciale dell’Aquila dei Carabinieri. Il procuratore ha detto che “il quadro indiziario che emergeva dalle investigazioni dei carabinieri nei confronti di Luciano Calvano, 52 anni, di Castel di Sangro, indagato per omicidio volontario a scopo di rapina, è stato confermato dalle prime risultanze degli accertamenti tecnici svolti dal Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche di Roma - sezione biologia - che hanno individuato la sovrapponibilità del profilo genetico estrapolato da tracce di sangue rilevate sui vestiti dell’indagato con quelle della vittima”, si legge su un’agenzia battuta dall’Ansa. Che parla anche di ulteriori prove “che

Si arricchisce l’armata dei primi cittadini che sosterranno Iorio

Nella Lista dei Sindaci figura anche il nome di Sparacino Si arricchisce la rosa dei nomi dei sindaci che non nascondono la volontà di sostenere il governatore Iorio alle prossime elezioni di novembre. Non aveva fatto mistero di questo suo grande desiderio proprio dalle colonne de “Il Quotidiano del Molise” il sindaco di Cerro al Volturno, Vincenzo Iannarelli, adesso a seguire l’esempio del primo cittadino cerrese scende in campo anche Renato Sparacino, sindaco di Scapoli. Entrambi hanno alle spalle una lunga carriera politica e hanno dimostrato di es-

Renato Sparacino

sere amati dai propri elettori. La notizia della discesa in campo anche del primo cit-

tadino di Scapoli era nell’aria da qualche tempo e proprio grazie ai consensi che questo sindaco riceve pare essere molto “corteggiato”. Il sindaco del paese patria della zampogna è riuscito a coinvolgere la popolazione e ha raggiungere con i suoi cittadini importanti obiettivi. Lo stesso dicasi per il primo cittadino di Cerro a Volturno Il quale dopo una lunga esperienza come consigliere provinciale e dopo essersi messo alla guida del paese di Cerro, ha più volte affer-

mato di volersi misurare con questa nuova esperienza. Mentre però Iannarelli ha gia detto senza mezzi termini di essere pronto per salpare, Sparacino non si sbilancia e dice di voler procedere nella realizzazione dei tanti progetti che ha per il paese di Scapoli e per la salvaguardia dell’ ambiente. Tutto questo però, da ambienti vicini al primo cittadino, pare confermare che le proposte al sindaco siano arrivate ed anche numerose e che lo stesso stia prendendo il tempo necessario per valutarle. F.C.

potrebbero arrivare con l’esito degli altri esami che sono in corso di svolgimento sulla saliva dell’indagato e sulla materia organica prelevata sotto le unghie della vittima e dell’indagato”. Nel frattempo si cerca la refurti-

va, ossia i gioielli e il denaro che l’assassino ha portato via dalla casa della vittima. Si cerca anche a Isernia, dove l’uomo è stato per un paio di giorni. Oggi l’interrogatorio di garanzia da parte del gip Ciro Marsella

Iniziativa del Parco Nazionale

Siglato il progetto con gli alunni

PESCASSEROLI - Sulla base di una condivisione di intenti legati all’educazione all’ambiente rivolta ai ragazzi, è stato appena siglato un protocollo di intesa tra Ente Parco e Istituto Tecnico Agrario di Alvito, finalizzato a promuovere la consapevolezza dei valori del territorio e la sensibilizzazione alle tematiche di conservazione della natura. L’Istituto di Alvito è Sezione Associata dell’Istituto d’Istruzione Superiore “S. Benedetto” di Cassino. Gli studenti, attraverso il progetto del Parco “Volontari per la Natura”, parteciperanno a campi di volontariato nei mesi di febbraio a marzo, assistiti e guidati dagli esperti dei Servizi Educazione, Scientifico e Sorveglianza. La collaborazione tra Parco e Istituto tende a realizzare attività dirette a migliorare la coesistenza tra agricoltori, allevatori e fauna protetta. Gli studenti si occuperanno, in particolare, della produzione nel vivaio dell’Istituto e della messa a dimora di alberi da frutto e arbusti di specie autoctone, nel territorio del Parco. Nell’intesa è previsto anche il coinvolgimento degli anziani del luogo, che racconteranno ai giovani la loro vita passata nei campi, facendo conoscere antiche tradizioni e attività agricole ormai quasi scomparse. Il progetto è stato accolto con entusaismo dagli studenti e questo è di buon auspicio per proporre progetti analoghi in futuro

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VIA ANDREA DA CAPUA, 6 - TEL. 0875/707896 - FAX 0875/84242

REDAZIONE 86039 TERMOLI

La Seconda Sezione della Commissione Tributaria Provinciale di Campobasso, con la Sentenza n°19/2011 ha riconosciuto le ragioni di un contribuente molisano. Il cittadino si era visto notificare una iscrizione ipotecaria sul fondo patrimoniale che questi, con la moglie aveva costituito per i bisogni della famiglia. A rendere nota la notizia, attraverso un comunicato stamopa, l’associazione ‘Infoconsumatori Molise’. Il contribuente molisano, assistito dall’avvocato Antonio Cianfagna Bracone, di Termoli, ha fatto ricorso contro Equitalia Polis SpA. “In quanto, la società nell’iscrivere ipoteca su una parte del fondo patrimoniale aveva commesso una evidente violazione delle norme in materia. – è scritto nel comunicato- Infatti il cd. ‘fon-

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Gli era stata notificata un’ipoteca sul fondo patrimoniale

Contribuente vince ricorso Lo ha deciso la commissione tributaria nei confronti di Equitalia do patrimoniale familiare’, così come previsto e regolato dagli artt. 167 e ss. del Codice Civile, viene costituito nelle forme dell’atto pubblico ( quindi innanzi ad un Notaio ) ed è sottoposto ad un particolare regime di pubblicità (deve essere necessariamente annotato a margine dell’atto di matrimonio, oltre che essere trascritto nei registri immobiliari) al fine di stabilire un vincolo di destinazione sui beni che ne entrano a far parte sicché questi ed i relativi frutti

siano destinati al soddisfacimento dei bisogni della famiglia. Tra i diversi ed interessanti aspetti che questo istituto presenta, qui rileva in particolare l’efficacia del vincolo di destinazione e come questo opera, poiché se dal lato interno (per intendersi, i coniugi ) i beni ed i frutti possono essere oggetto solo di atti negoziali che abbiano come unica finalità il soddisfacimento dei bisogni della famiglia e non altre, dal lato dei terzi ogni e

qualsiasi atto teso a costituire garanzie reali (pegno ed ipoteca ) e quindi ad attivare procedure esecutive sui beni ricadenti nel regime del fondo patrimoniale, e che non ineriscano a rapporti obbligatori contratti per la famiglia e le sue necessità ( quale entità distinta dai singoli componenti ), quale che ne sia la fonte, è invalida ed inefficace fin dall’origine. Infatti con l’istituto del fondo patrimoniale familiare il Legislatore (con la riforma del diritto di famiglia

Rubano un’auto e tentano di investire i carabinieri La Mercedes era finita da Campomarino in provincia di Avellino Recuperata auto rubata in provincia di Avellino. Ci è voluto un muretto di contenimento molto resistente per fermare la corsa dell’auto dei due malfattori. Ma anche questo non è bastato a catturarli. Sono riusciti lo stesso a dileguarsi nelle zone boschive di Castel Baronia (AV). Tutto era iniziato il 7 febbraio in quel di Campomarino quando i due malviventi avevano rubato un’auto di grossa cilindrata, una Mercedes C230. I Carabinieri avevano tentato di fermarli a rischio della loro vita in quanto, uno dei militari aveva rischiato di essere investito. Da lì si erano perse le tracce dei due uomini. Sono riapparsi ieri mattina a 200 km di distanza. Esattamente nel comune di San Sossio in provincia di Avellino. Era notte fonda quando gli uomini a bordo dell’auto rubata hanno tentato di dileguarsi alla vista dei Carabinieri della locale stazione. Ne è così nato un inseguimento durato alcune centinaia di metri. Come detto, l’auto dei due ladri è sbandata finendo contro un muretto di contenimento. I due però sono usciti illesi dallo scontro

e sono scappati per i boschi che si trovano tra San Sossio e Zungoli. A nulla sono valse le ricerche dei Carabinieri continuate fino a tarda mattinata. L’ipotesi dei militari è che ci fossero altri due complici che li attendevano nel tratto di autostrada dove i due erano stati intercettati la notte. Nell’autovettura abbandonata dai due sono stati ritrovati un piede di porco, un cacciavite, un crick non dell’autovettura, un passamontagna e un guanto. I carabinieri di San Sossio Baronia continueranno con i rilievi sull’auto per magari trovare impronte o qualche segno che possa far risalire all’identità dei ladri. Non è il primo caso in cui i posti di blocco dei militari vengono sfondati da malviventi che senza nessuno scrupolo continuano la loro corsa incuranti di chi si trovino davanti. Proprio a Termoli circa un mese fa era accaduta la stessa situazione e anche in quel caso il Carabiniere coinvolto se l’era cavata con qualche graffio. Situazioni che fanno pensare che stanno aumentando bande che oltre ad essere ben organizzate, agiscono con cognizione di causa, non avendo nulla da perdere.

del ’75 ) ha voluto attuare e potenziare quelle misure di favore per la costituzione, il sostentamento e l’eventuale sopperimento dallo stato di bisogno della famiglia stessa già previste nella Carta Costituzionale e nel Codice Civile del ’42, nonché rendere maggiormente effettiva quella celebre ‘funzione sociale’ della proprietà. Nel caso del contribuente, in questione, l’iscrizione operata da Equitalia Po-

lis SpA era illegittima per diversi motivi, in primo luogo perché violativa delle norme speciali dell’istituto appena delineato poiché le cartelle che avevano dato lo spunto per l’iscrizione ipotecaria erano riferite ad esposizioni fiscali strettamente inerenti l’attività del soggetto e del tutto estranei ai bisogni della famiglia, ulteriori motivi erano strettamente inerenti agli aspetti procedurali”.

Semaforo di nuovo attivo da lunedì E’ quello situato tra via Maratona e via Magellano

Finalmente sarà di nuovo in funzione il semaforo all’incrocio tra via Magellano e via Maratona. Il ‘miracolo’ accadrà lunedì 14. Trattasi di ‘miracolo’ in quanto l’ormai divenuto famoso (famoso per l’inefficienza) semaforo non funzionava da tantissimo tempo. Come tantissimi sono stati gli incidenti avvenuti a causa sua. Finalmente l’assessorato alla Viabilità metterà fine al disservizio. La giornata miracolosa sarà lunedì 14.

TRIBUNALE DI LARINO - Ufficio esecuzioni immobiliari AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE SENZA INCANTO ed in caso di esito negativo CONTESTUALE AVVISO DI VENDITA CON INCANTO (artt. 490-570 e segg. e 576 CPC) Procedimento di esecuzione immobiliare nr.5/2003 promossa da Capitalia Spa contro Il Debitore: OMISSIS (Dati personali protetti ai sensi del D.L. 30.06.2003 nr.196, entrato in vigore il 1.01.2004) La sottoscritta dott.ssa Mirella M. Mileti, dottore commercialista delegata ai sensi dell’art.591 bis c.p.c. dal Sig. Giudice delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Larino, visti gli artt. 569 e seguenti c.p.c. RENDE NOTO che il giorno 6 Aprile 2011 alle ore 12.00, è fissato il termine per la presentazione delle offerte ai sensi dell’art.571 c.p.c. per la vendita senza incanto e che il giorno 7 Aprile 2011 alle ore 15.30 e seguenti, presso il Tribunale di Larino (CB) P.zza del Popolo nella sala delle udienze pubbliche al secondo piano, si svolgerà la eventuale gara tra gli offerenti ai sensi dell’art.573 c.p.c. delle seguenti unità immobiliari in un unico lotto: UNICO LOTTO: proprietà 1/1 Diritti pari alla piena proprietà di immobili siti in San Martino in Pensilis (CB) e Ururi (CB) identificati in catasto di San Martino in Pensilis al Foglio 69, part.lla 230, qualità seminativo, classe 2, superficie ha 07.34.10, R.D. euro 303,30, R.A. euro 227,48; Foglio 70, part.lla 4, qualità seminativo, classe 2, superficie ha 17.82.50, R.D. euro 736,47, R.A. euro 552,35; part.lla 152, qualità seminativo, classe 3, superficie are 32.90, R.D. euro 9,35, R.A. euro 9,35; part.lla 155, qualità seminativo, classe 3, superficie ha 02.29.80, R.D. euro 65,27, R.A. euro 65,27; part.lla 157, qualità seminativo, classe 3, superficie are 23.60, R.D. euro 6,70, R.A. euro 6,70; part.lla 161, qualità seminativo, classe 1, superficie ha 19.41.00, R.D. euro 1.052,56, R.A. euro 651,59; part.lla 165, seminativo, classe 2, superficie ha 49.24.00, R.D. euro 2.034,43, R.A. euro 1.525,82; part.lla 173, qualità seminativo, classe 2, superficie ha 22.62.60, R.D. euro 934,83, R.A. euro 701,12; Foglio 69 part.lla 232, qualità uliveto, classe 1, superficie ha 08.02.00, R.D. euro 455,62, R.A. euro 207,10; Foglio 70, part.lla 18, qualità uliveto, classe 1, superficie ha 04.27.00, R.D. euro 242,58, R.A. euro 110,26; Foglio 72, part.lla 25, qualità uliveto, classe 1, superficie ha 02.04.10, R.D. euro 115,95, R.A. euro 52,70; part.lla 43, qualità uliveto, classe 1, superficie ha 01.01.10, R.D. euro 57,44, R.A. euro 26,11; Foglio 70, part.lla 132, Fabbricato Rurale, superficie are 03.00; part.lla 133, Fabbricato Rurale, superficie are 03.00; part.lla 134, Fabbricato Rurale, superficie are 05.00; part.lla 135, Fabbricato Rurale, superficie are 13.40; part.lla 136, Fabbricato Rurale, superficie are 17.20; part.lla 137, Fabbricato Rurale, superficie are 00.70; identificati in catasto di Ururi al Foglio 22 part.lla 46, qualità pascolo, classe 2, superficie ha 02.72.60, R.D. euro 9,86, R.A. euro 7,04, confinante a nord nord-est con la part.lla 33 del foglio 22, con tratturo, ad ovest con la part.lla 42 e part.lla 82 del foglio 22, ad ovest sud-ovest con la part.lla 44 del foglio 22e ad est sud-est con proprietà debitrice esecutata in agro di San Martino in Pensilis; identificati in catasto di San Martino in Pensilis al Foglio 68 part.lla 26, qualità seminativo, classe 3, superficie ha 2.34.60, R.D. euro 66,64, R.A. euro 66,64; part.lla 196, qualità seminativo, classe 2, superficie are 45.60, R.D. euro 18,84, R.A. euro 14,13; part.lla 248, qualità seminativo, classe 1, superficie are 73.80, R.D. euro 40,02, R.A. euro 24,77; part.lla 259, qualità seminativo, classe 2, superficie are 18.60, R.D. euro 7,68, R.A. euro 5,76; foglio 69, part.lla 234, qualità pascolo/uliveto, classe 2/1, superficie are 08.70, R.D. euro 8,41, R.A. euro 4,76; part.lla 237 qualità seminativo, classe 2, superficie are 25.80, R.D. euro 10,66, R.A. euro 7,99; foglio 70 part.lla 19, qualità pascolo, classe 2, superficie are 72.00, R.D. euro 2,60, R.A. euro 1,86; part.lla 47, qualità seminativo, classe 2, superficie are 06.80, R.D. euro 2,81, R.A. euro 2,11; part.lla 106, qualità seminativo, classe 2, superficie are 29.40, R.D. euro 12,15, R.A. euro 9,11; part.lla 116, qualità seminativo, classe 2, superficie are 27.70, R.D. euro 11,44, R.A. euro 8,58; part.lla 122, qualità seminativo, classe 2, superficie are 41.55, R.D. euro 17,17, R.A. euro 12,88; part.lla 125, qualità seminativo, classe 2, superficie are 00.30, R.D. euro 0,12, R.A. euro 0,09; part.lla 147, qualità seminativo/arb., classe 2, superficie are 02.40, R.D. euro 1,05, R.A. euro 0,74; part.lla 148, qualità seminativo/arb., classe 2, superficie are 06.30, R.D. euro 2,77, R.A. euro 1,95; part.lla 151, qualità seminativo, classe 3, superficie are 14.20, R.D. euro 4,03, R.A. euro 4,03; part.lla 153, qualità seminativo, classe 3, superficie are 01.80, R.D. euro 0,51, R.A. euro 0,51; part.lla 154, qualità seminativo, classe 3, superficie ha 01.40.30, R.D. euro 39,85, R.A. euro 39,85; part.lla 156, qualità seminativo, classe 3, superficie are 08.40, R.D. euro 2,39, R.A. euro 2,39; part.lla 162, qualità seminativo, classe 1, superficie are 28.00, R.D. euro 15,18, R.A. euro 9,40; part.lla 166, qualità seminativo, classe 2, superficie are 24.30, R.D. euro 10,04, R.A. euro 7,53; part.lla 174, qualità seminativo, classe 2, superficie are 20.00, R.D. euro 8,26, R.A. euro 6,20; gli appezzamenti di terreno e i fabbricati rurali ricadenti in agro di San Martino in Pensilis confinano con proprietà altrui ad ovest, con strada provinciale Ururi Serracapriola, con proprietà altrui a sud e a est, con la strada vicinale Pontoni a nord. Dalle perizie agli atti risulta che i terreni sono serviti da impianto di irrigazione alimentato da due laghi artificiali che insistono sui terreni pignorati; i fabbricati rurali, di supporto all’attività agricola, sono costituiti da capannoni adibiti a stalle/ovini, da rimesse di foraggio, depositi e spazi per la raccolta ed accumulo di letame e da una abitazione. Il compendio pignorato risulta occupato. Dal certificato di destinazione urbanistica rilasciato in data 01.09.2009 dal Comune di San Martino in Pensilis risulta che i terreni pignorati sono destinati, nel vigente Piano Regolatore Generale a zona “E” (agricola). Dal certificato di destinazione urbanistica rilasciato in data 28.09.2009 dal Comune di Ururi risulta che i terreni pignorati sono destinati, nel vigente Programma di Fabbricazione a zona “E” (Agricolo-Rurale). Prezzo base vendita euro 3.123.513,56 (tremilionicentoventitremilacinquecentotredici/56).

CONDIZIONI DELLA VENDITA Gli immobili, meglio descritti nella relazione di stima ed integrazioni depositate in atti, che devono qui intendersi per intero richiamate e trascritte, anche con riferimento alle condizioni urbanistiche dei beni, vengono posti in vendita a corpo e non a misura e verranno venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano con tutte le pertinenze, accessori, ragioni e azioni, eventuali servitù attive e passive. Prezzo base vendita: Unico lotto euro 3.123.513,56 (tremilionicentoventitremilacinquecentotredici/56). Gli interessati per partecipare alla vendita senza incanto dovranno far pervenire ai sensi dell’art.571 c.p.c. anche a mezzo di persona diversa, in Termoli alla Via Molinello nr.3/5, entro le ore 12.00 del giorno 6 Aprile 2011 domanda in bollo da euro 14,62 contenente: a) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di inefficacia, non può essere inferiore al prezzo base indicato); b) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; c) per le persone fisiche le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e (se in regime di comunione legale) del coniuge; per le società la ragione sociale, partita Iva e domicilio; d) l’indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistono i presupposti, dei benefici/regimi fiscali vigenti; e) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 20 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; f) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; g) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il tribunale competente per l’esecuzione (art.174 disp. att. Cod. proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio. Alla domanda devono essere allegati: 1) copia di valido documento di identità e del tesserino di codice fiscale (anche del coniuge in caso di comunione legale); 2) a titolo di cauzione un assegno circolare non trasferibile, emesso da Istituti di credito presenti sulla piazza di Termoli, all’ordine della procedura pari al 10% del prezzo offerto. Detto assegno sarà restituito ai concorrenti non aggiudicatari dopo l’udienza; 3) certificato di iscrizione, rilasciato dall’Ufficio del Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente attestante la vigenza ed i poteri di rappresentanza, nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti legali; 4) certificato di cittadinanza ed eventualmente permesso o carta di soggiorno, al fine della verifica della condizione di reciprocità (nel caso di partecipazione di cittadino di altro Stato, non facente parte della Comunità Europea). L’offerta (compresi gli allegati) deve essere inserita in una busta chiusa, al cui esterno il professionista o suo delegato dovrà annotare tutti i dati necessari ai sensi dell’art.571 quarto comma c.p.c.; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, con particolare riguardo a quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata. Le buste saranno aperte il giorno 7 Aprile 2011 alle ore 15.30 presso il Tribunale di Larino P.zza del Popolo nella sala delle udienze pubbliche al secondo piano, alla presenza degli offerenti. Le parti cui il presente avviso sarà comunicato nonché i creditori iscritti non intervenuti cui il presente avviso sarà notificato, sono convocate per la data innanzi indicata ed invitate ad essere presenti. L’offerta unica è senz’altro accolta se il valore della stessa supera di un quinto il prezzo base, mentre se il suo valore è inferiore, si aggiudicherà il bene all’offerente salvo dissenso del creditore procedente. In caso di pluralità di offerte, gli offerenti saranno invitati ad una gara sull’offerta più alta ex art.573 c.p.c. con offerte minime in aumento non inferiori al 2% del prezzo indicato dal migliore offerente, arrotondato a discrezione del professionista delegato. L’offerta non sarà considerata efficace: - se perviene oltre il termine sopra indicato; - se inferiore al prezzo base sopra indicato; - se l’offerente non presta cauzione con le modalità e nella misura innanzi indicate; L’offerta si considera irrevocabile, ad eccezione delle ipotesi in cui: - il professionista, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art.573 c.p.c.); - il professionista, nonostante le offerte, ordini l’incanto; - siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione ed essa non sia stata accolta. Nel caso di mancanza di offerte, o se le stesse non siano efficaci ai sensi dell’art.571 c.p.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art.572 c.p.c., terzo comma, ovvero per il caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione si provvederà alla vendita con incanto, ai sensi dell’art. 576 c.p.c. che si terrà il giorno 28 Aprile 2011 alle ore 15,30 in presso il Tribunale di Larino P.zza del Popolo nella sala delle udienze pubbliche al secondo piano. La vendita avverrà ai sensi dell’art.581 c.p.c. ed al medesimo prezzo sopra riportato per ogni lotto. Ciascun offerente dovrà depositare entro le ore 12.00 del giorno 27 Aprile 2011 in Termoli alla Via Molinello nr.3/5 domanda di partecipazione in carta legale contenente le notizie e i documenti già indicati per la vendita senza incanto, unitamente alla cauzione, pari a 1/10 del prezzo base mediante due assegni circolari non trasferibili, emessi da Istituti di credito presenti sulla piazza di Termoli, intestati alla procedura, il primo dell’importo di 1/10 della cauzione, il secondo dell’importo di 9/10 della cauzione. A norma dell’art.584 c.p.c. potranno essere presentate offerte dopo l’incanto, entro il termine perentorio di dieci giorni. In caso di presentazione di offerte in aumento, si effettuerà la gara prevista dall’art.573 c.p.c. e verrà pubblicato apposito avviso nelle forme di cui all’art.570 c.p.c. in cui saranno specificate le condizioni della gara e del pagamento.

In ogni caso valgono le seguenti condizioni: - gli immobili sono venduti franchi e liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti, la cui cancellazione sarà espressamente ordinata con il decreto di trasferimento e sarà eseguita a cura del professionista delegato; - alla vendita giudiziaria non si applica la disciplina della garanzia per vizi della cosa né quella della rescissione per lesione; - si precisa che ai sensi dell’art.63 disp. att. c.c. l’acquirente dell’immobile facente parte di un condominio è obbligato, solidalmente con il precedente proprietario, al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente; - ogni onere, diritto, tributo e spesa derivanti a qualsiasi titolo dalla vendita saranno a carico dell’aggiudicatario, ivi incluso il compenso dovuto al professionista delegato nei limiti prescritti dall’art.179 bis disp. att. c.p.c.; - il saldo del prezzo della vendita e degli oneri, tributi e spese di trasferimento dell’immobile nonché di cancellazione della trascrizione del pignoramento, delle ipoteche e di ogni altro vincolo pregiudizievole gravante sull’immobile dovranno essere versati dall’aggiudicatario entro 20 giorni dall’aggiudicazione definitiva su un libretto di deposito bancario fruttifero intestato alla procedura esecutiva, unitamente, a titolo di copertura approssimativa delle spese di vendita ad un assegno circolare non trasferibile, emesso da Istituti di credito presenti sulla piazza di Termoli, intestato al professionista delegato pari al 20% del prezzo aggiudicato, avvertendo che ove detta somma dovesse risultare insufficiente, l’aggiudicatario sarà tenuto ad integrarla nella dovuta misura, entro il termine di quindici giorni dalla comunicazione dell’invito all’uopo rivoltogli dal professionista delegato; - l’aggiudicatario potrà, ricorrendone i presupposti, nei termini previsti e, a proprie spese, avvalersi delle disposizioni di cui all’art.46 del D.P.R. n.380/2001 e all’art.40 comma 6° della legge 47/85. Eventuale attribuzione diretta Se all’esecuzione partecipa una banca o un istituto titolare di credito fondiario l’aggiudicatario dovrà versare direttamente a tale banca o istituto la parte del prezzo corrispondente al suo complessivo credito: - in caso di vendita senza incanto, nel termine fissato nel decreto emesso ai sensi dell’art.574 c.p.c. (art.41 comma 4, D.Lgs. n.385/1993); entro quello stesso termine dovrà essere consegnato al professionista delegato il documento comprovante l’avvenuto versamento; - in caso di vendita con incanto, nel termine fissato ai sensi dell’art.576, comma 1, n.7 c.p.c. (art.41, comma 4, D. Lgs. N.385/1993); entro quello stesso termine dovrà essere consegnato al professionista delegato il documento comprovante l’avvenuto versamento; - in caso di procedura esecutiva in corso alla data del 1°.1.1994, nel termine di venti giorni dall’aggiudicazione definitiva; in difetto l’aggudicatario, vi sarà costretto con tutti i mezzi consentiti dalla legge e con la rivendica dell’immobile aggiudicatogli a sue spese e rischio (art.55 comma 1 R.D. n.646/1905, applicabile in virtù della disposizione transitoria contenuta nell’art.161, comma 6, D.Lgs. n.385/1993). A tal fine, non appena divenuta definitiva l’aggiudicazione, il professionista delegato inviterà la banca o istituto titolare di credito fondiario a precisare per iscritto entro cinque giorni – a mezzo di nota specifica da inviare al suo studio, anche a mezzo fax – il proprio complessivo credito, in modo da consentire all’aggiudicatario di conoscere l’importo da versare direttamente a tale banca o istituto; l’attribuzione delle somme in tal modo versate deve intendersi meramente provvisoria e per ciò stesso soggetta a definitiva verifica in sede di distribuzione del ricavato della vendita. In alternativa, l’aggiudicatario potrà avvalersi della facoltà di subentrare, senza autorizzazione del giudice delegato, nel contratto di finanziamento stipulato dal debitore espropriato, assumendosi gli obblighi relativi, purchè: - entro quindici giorni dalla comunicazione del decreto previsto dall’art.574 c.p.c. (in caso di vendita senza incanto), ovvero dalla data di aggiudicazione definitiva (in caso di vendita con incanto), paghi alla banca le rate scadute, gli accessori e le spese (art.41 comma 5 D.Lgs. n.385/1993); - in caso di procedura esecutiva in corso alla data del 1°.1.1994, entro quindici giorni dalla data dell’aggiudicazione definitiva, paghi le semestralità scadute, gli accessori e le spese purchè il prezzo al quale gli è stato aggiudicato l’immobile sia superiore di 2/5 al residuo credito dell’istituto, ovvero paghi la somma necessaria per ridurre il debito garantito sul fondo ai 3/4 del relativo prezzo (art.61 comma 1 R.D. n.646/1905, applicabile in virtù della disposizione transitoria contenuta nell’art.161, comma 6, D.Lgs. n.385/1993). Nel caso di vendita in più lotti, ciascun aggiudicatario è tenuto a versare, proporzionalmente, alla banca o all’istituto le rate scadute, gli accessori e le spese: - nel termine di quindici giorni dalla comunicazione del decreto emesso ai sensi dell’art.574 c.p.c. (in caso di vendita senza incanto), ovvero dalla data di aggiudicazione definitiva (in caso di vendita con incanto) (art.41 comma 5 D.Lgs. n.385/1993); - in caso di procedura esecutiva in corso alla data del 1°.1.1994, nel termine di trenta giorni dall’aggiudicazione definitiva (art.62 comma 1 R.D. n.646/1905, applicabile in virtù della disposizione transitoria contenuta nell’art.161, comma 6, D.Lgs. n.385/1993): il subentro nel contratto di mutuo è subordinato al consenso dell’istituto. Per tutte le ipotesi, in caso di mancato versamento del prezzo nei termini stabiliti, l’aggiudicatario o l’assegnatario saranno considerati inadempienti ai sensi dell’art.587 del codice di procedura civile. Il presente avviso sarà pubblicato a norma dell’art.490 c.p.c. e, a cura del professionista delegato, con inserzione per estratto per una volta su un giornale a diffusione locale, sulla rivista “Aste giudiziarie del Molise e zone limitrofe” e mediante affissione di manifesti murali nei Comuni di Larino, Ururi e San Martino in Pensilis. Maggiori informazioni potranno richiedersi presso il professionista delegato dott.ssa Mirella M. Mileti (0875705341/ 3339151835). Termoli, 05.02.2011 La Professionista Delegata (dott.ssa Mirella M. Mileti)

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Sabato 12 febbraio 2011

Tiberio: smembramento inutile Il consiglio d’istituto esprime rammarico per la decisione di Palazzo Moffa Dimensionamento scolastico. Il Consiglio di Istituto, dell’Istituto Tecnico Nautico e per Geometri “Ugo Tiberio” di Termoli, ha espresso il proprio rammarico riguardo alla decisione assunta dal consiglio Regionale. Il 24 gennaio 2011 in ordine al dimensionamento della rete scolasti-

ca, con la delibera si assegna l’indirizzo Geometri all’Istituto commerciale “G. Boccardi” mentre l’indirizzo Trasporti e Logistica andrà a costituire un Istituto Scolastico di Istruzione Secondaria Superiore, con l’ITIS “Majorana” e del susseguente decreto del Dirigente scolastico Regio-

nale del 9 febbraio 2011 con cui si recepisce quanto deliberato dall’Ente Regione. Rammarico quindi per una “decisione totalmente contraria alla proposta avanzata ai sensi dell’articolo 4 del Dpr 233/98 da questa Istituzione Scolastica e rimarca la lesione alla

sua dignità istituzionale determinata dallo smembramento inutile e gratuito della scuola nei due indirizzi che la compongono” si legge in una nota del comunicato. “Il Consiglio stigmatizza in particolare la scelta politica dei consiglieri regionali Di Falco e Terzano che, con l’ emendamen-

Ecodem in prima linea per ambiente e salute “No ai trialometani nell’acqua, alla centrale nucleare, ai rifiuti tossici smaltiti in mare, sui terreni agricoli e al Nucleo Industriale. Si al Registro Tumori e alla Salute dei cittadini, all’acqua di sorgente del Matese, allo sviluppo sostenibile ed eco/compatibile che valorizzi il turismo e l’agroalimentare di qualità”, questo lo slogan della manifestazione pubblica organizzata dall’Ecodem (Ecologisti democratici) del Molise. L’incontro si è svolto ieri in comune ed ha visto l’importante partecipazione del presidente nazionale Ecodem Fabrizio Vigni. Oltre a lui, tra i relatori, erano presenti il consigliere regionale Michele Petraroia, dei consiglieri comunali di Montenero di Bisaccia, Guglionesi, Larino rispettivamente Margherita Rosati, Pasquale Marcantonio, Pino Puccchetti, della vice presidente dell’Ecodem Molise Elisabetta Brunetti, Marinella Di Carlo (membro Ecodem), del segretario regionale del Pd Danilo Leva. Per i saluti, in rappresentanza del sindaco assente, l’assessore all’Ambiente Luigi Leone. Numerosi i temi affrontati sui cui invitare i cittadini a riflettere e a prendere posizione per migliorare la situazione preoccupante nel Basso Molise. A partire dallo scandalo Cosib, all’emergenza dei trialometani nell’acqua, all’installazione della centrale nucleare, alle infiltrazioni malavitose nello smaltimenti dei rifiuti. Diverse sono state le proposte dell’associazione, come l’istituzione del Registro Tumori, o comunque il palese e coraggioso intento di unirsi per promuovere iniziative a favore della tutela dell’ambiente e della salute umana. Un impegno responsabile da cui non ci si può astenere se si hanno a cuore questi temi e se si vuole fare qualcosa a riguardo. Presenti diversi cittadini a cui è stato distribuito anche un nutrito dossier realizzato dall’associazione, costituito dalle mozioni, azioni e proposte di Ecodem Molise.

to approvato a maggioranza, smontando e smentendo quanto predisposto dalla IV Commissione, hanno

nei fatti inteso calpestare la volontà di questo Consesso” si legge nella parte finale del comunicato.

Stop ai corsi pre-parto Vitale: “Ripartiranno tra una settimana” Corsi pre-parto: sospensione temporanea. E’ stato deciso dal responsabile di Ostetricia e Ginecologia, del San Timoteo di Termoli, il dottore Vincenzo Bifernino, per questioni organizzative del reparto. “Si tratta di una sospensione temporanea, della durata massima di una settimana” ha dichiarato Filippo Vitale, direttore sanitario del nosocomio termolese. A questo avviso però sono nate delle polemiche da parte delle mamme che seguono i corsi. Le partecipanti alle lezioni infatti, si sono lamentate per questa decisione ed hanno presentato una lettera con una raccolta firme per sollecitare di non sospendere il corso. Corso fondamentale per le mamme che devono prepararsi al parto. Si tratta di due lezioni settimanali gratuite, che aiutano le donne a prepararsi alle esperienze del travaglio e del parto. In sostanza la riorganizzazione è dovuta all’ingresso del dottore Vincenzo Bifernino nel reparto, a seguito del pensionamento del primario Nicola Occhionero. Il direttore sanitario Vitale, ha quindi affermato che questa sospensione durerà all’incirca una settimana: il tempo di risistemare il reparto e i corsi riprenderanno regolarmente. EF

I soprannomi di Montenero volano su internet

La raccolta è stata pubblicata in rete e segnalata su un blog cittadino MONTENERO. L’idea è senz’altro originale, il divertimento garantito, l’identità degli autori sconosciuta. E già, pare che nessuno abbia voglia di rivendicare la paternità della raccolta dei “Soprannomi di Montenero di Bisaccia”, firmata da “Autori anonimi monteneresi riuniti”. Il file, in formato pdf e di cinque pagine, è stato caricato su

internet attraverso la piattaforma Megaupload e segnalato su un noto blog cittadino. E così, accanto alle discussioni politiche e alle infinite liti virtuali fra sostenitori dell’una o dell’altra fazione, è comparso il misterioso indirizzo, con l’invito a scaricare il file. A quel punto la sorpresa e, vale la pena di annotare, l’inevitabile apprezzamento per il la-

voro svolto dagli anonimi autori. Oltre 400 soprannomi, ordinati alfabeticamente e tutti di Montenero, come ha confermato più di qualcuno intervistato in proposito. In altre parole, a ciascuno il suo. La raccolta è aggiornata al 10 febbraio e in copertina è riportata la dicitura “edizione 1.1”, segno che seguiranno aggiornamenti.

TRIBUNALE DI LARINO - Ufficio esecuzioni immobiliari AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE SENZA INCANTO ed in caso di esito negativo CONTESTUALE AVVISO DI VENDITA CON INCANTO (artt. 490-570 e segg. e 576 CPC) Procedimento di esecuzione immobiliare nr.30/2004 promossa da I.N.P.S. contro Il Debitore: OMISSIS (Dati personali protetti ai sensi del D.L. 30.06.2003 nr.196, entrato in vigore il 1.01.2004) La sottoscritta dott.ssa Mirella M. Mileti, dottore commercialista delegata ai sensi dell’art.591 bis c.p.c. dal Sig. Giudice delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Larino, visti gli artt. 569 e seguenti c.p.c. RENDE NOTO che il giorno 6 Aprile 2011 alle ore 12.00, è fissato il termine per la presentazione delle offerte ai sensi dell’art.571 c.p.c. per la vendita senza incanto e che il giorno 7 Aprile 2011 alle ore 15.30 e seguenti, presso il Tribunale di Larino (CB) P.zza del Popolo nella sala delle udienze pubbliche al secondo piano, si svolgerà la eventuale gara tra gli offerenti ai sensi dell’art.573 c.p.c. delle seguenti unità immobiliari in un unico lotto: LOTTO UNICO: proprietà 1/1 Diritti pari alla piena proprietà di: a) immobili ubicati in Palata (CB) alla Via Isolato alle Croci n.12, individuati in catasto al foglio 10 part.lla 773, sub.3, cat. A/4, c,lasse 4, vani 5,5, rendita euro 211,33; sub.2, cat.C/2, classe 3, consistenza 39 mq., rendita euro 68,48; sub.1, cat. C/6, classe 3, consistenza 35 mq., rendita euro 68,69. L’abitazione è organizzata su due livelli al piano primo e sottotetto, composto da una cucina soggiorno, 2 vani, un bagno, un disimpegno e una scala di collegamento tra i due piani. All’abitazione si accede esclusivamente dal portoncino di ingresso attraversando il terreno di pertinenza dell’edificio; il deposito è posto al piano terra avente entrata direttamente dal vano scala e il garage è posto al piano terra avente entrata caratterizzata da un’apertura di circa ml.2,5 con porta battente a più ante. b) terreno facente parte dell’area di pertinenza dell’edificio, individuato in catasto al foglio 10 particella 772, qualità uliveto-vigneto, classe 1, are 00.80, R.D. euro 0,64, R.A. euro 0,56. L’intero lotto confina con terreno di proprietà della stessa ditta su tutti i lati. Giusta perizia agli atti gli immobili sono stati costruiti con licenza edilizia del 20.05.1965 rilasciata per la costruzione di un fabbricato per uso civile abitazione; lo stato di progetto è difforme dallo stato di fatto evidenziando una serie di abusi presenti su tutti i livelli dell’edificio e anche sui prospetti (destinazione diversa, suddivisione degli spazi difforme, altezze interne relative ai locali diverse): l’aggiudicatario potrà sanare gli abusi presentando domanda di concessione in sanatoria; dal certificato di destinazione urbanistica rilasciato in data 28.03.2006 dal Responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Palata, risulta che il terreno pignorato, in base al Programma di Fabbricazione vigente, ricade nella “Zona B1 di completamento edilizio”. Prezzo base euro 83.190,94 (ottantatremilacentonovanta/94). CONDIZIONI DELLA VENDITA Gli immobili, meglio descritti nella relazione di stima ed integrazioni depositate in atti, che devono qui intendersi per intero richiamate e trascritte, anche con riferimento alle condizioni urbanistiche dei beni, vengono posti in vendita a corpo e non a misura e verranno venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano con tutte le pertinenze, accessori, ragioni e azioni, eventuali servitù attive e passive. Prezzo base vendita: Unico lotto euro 83.190,94 (ottantatremilacentonovanta/94). Gli interessati per partecipare alla vendita senza incanto dovranno far pervenire ai sensi dell’art.571 c.p.c. anche a mezzo di persona diversa, in Termoli alla Via Molinello nr.3/5, entro le ore 12.00 del giorno 6 Aprile 2011 domanda in bollo da euro 14,62 contenente: a) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di inefficacia, non puo’ essere inferiore al prezzo base indicato); b) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; c) per le persone fisiche le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e (se in regime di comunione legale) del coniuge; per le società la ragione sociale, partita Iva e domicilio; d) l’indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistono i presupposti, dei benefici/regimi fiscali vigenti; e) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 20 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; f) la dichiarazione di aver letto la relazione di stima e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; g) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il tribunale competente per l’esecuzione (art.174 disp. att. Cod. proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio.

Alla domanda devono essere allegati: 1) copia di valido documento di identità e del tesserino di codice fiscale (anche del coniuge in caso di comunione legale); 2) a titolo di cauzione un assegno circolare non trasferibile, emesso da Istituti di credito presenti sulla piazza di Termoli, intestato alla procedura esecutiva pari al 10% del prezzo offerto. Detto assegno sarà restituito ai concorrenti non aggiudicatari dopo l’udienza; 3) certificato di iscrizione, rilasciato dall’Ufficio del Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente attestante la vigenza ed i poteri di rappresentanza, nonché fotocopia di un documento di identità del o dei rappresentanti legali; 4) certificato di cittadinanza ed eventualmente permesso o carta di soggiorno, al fine della verifica della condizione di reciprocità (nel caso di partecipazione di cittadino di altro Stato, non facente parte della Comunità Europea). L’offerta (compresi gli allegati) deve essere inserita in una busta chiusa, al cui esterno il professionista o suo delegato dovrà annotare tutti i dati necessari ai sensi dell’art.571 quarto comma c.p.c.; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, con particolare riguardo a quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata. Le buste saranno aperte il giorno 7 Aprile 2011 alle ore 15,30 presso la sala delle udienze pubbliche sita al secondo piano del Tribunale di Larino alla presenza degli offerenti. Se vi sono più offerte il professionista delegato inviterà gli offerenti a una gara sull’offerta più alta e le offerte minime in aumento non dovranno essere inferiori al 2% del prezzo indicato dal maggior offerente, arrotondato a discrezione del professionista delegato. L’offerta non sarà considerata efficace: - se perviene oltre il termine sopra indicato; - se inferiore al prezzo base sopra indicato; - se l’offerente non presta cauzione con le modalità e nella misura innanzi indicate; L’offerta si considera irrevocabile, ad eccezione delle ipotesi in cui: - il professionista, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art.573 c.p.c.); - il professionista, nonostante le offerte, ordini l’incanto; siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione ed essa non sia stata accolta. Nel caso di mancanza di offerte, o se le stesse non siano efficaci ai sensi dell’art.571 c.p.c., ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art.572 c.p.c., terzo comma, ovvero per il caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione si provvederà alla vendita con incanto, ai sensi dell’art. 576 c.p.c. che si terrà il giorno 28 Aprile 2011 alle ore 15.30, presso il Tribunale di Larino (CB) P.zza del Popolo nella sala delle udienze pubbliche al secondo piano. La vendita avverrà ai sensi dell’art.581 c.p.c. ed al medesimo prezzo sopra riportato per ogni lotto. Ciascun offerente dovrà depositare entro le ore 12.00 del giorno 27 Aprile 2011 in Termoli alla Via Molinello nr.3/5 domanda di partecipazione in carta legale contenente le notizie e i documenti già indicati per la vendita senza incanto, unitamente alla cauzione, pari a 1/10 del prezzo base mediante due assegni circolari non trasferibili, emessi da Istituti di credito presenti sulla piazza di Termoli, intestati alla procedura, il primo dell’importo di 1/10 della cauzione, il secondo dell’importo di 9/10 della cauzione. A norma dell’art.584 c.p.c. potranno essere presentate offerte dopo l’incanto, entro il termine perentorio di dieci giorni. In caso di presentazione di offerte in aumento, si effettuerà la gara prevista dall’art.573 c.p.c. e verrà pubblicato apposito avviso nelle forme di cui all’art.570 c.p.c. in cui saranno specificate le condizioni della gara e del pagamento. In ogni caso valgono le seguenti condizioni: - gli immobili sono venduti franchi e liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti, la cui cancellazione sarà espressamente ordinata con il decreto di trasferimento e sarà eseguita a cura del professionista delegato; - alla vendita giudiziaria non si applica la disciplina della garanzia per vizi della cosa né quella della rescissione per lesione; - si precisa che ai sensi dell’art.63 disp. att. c.c. l’acquirente dell’immobile facente parte di un condominio è obbligato, solidalmente con il precedente proprietario, al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente; - ogni onere, diritto, tributo e spesa derivanti a qualsiasi titolo dalla vendita saranno a carico dell’aggiudicatario, ivi incluso il compenso dovuto al professionista delegato nei limiti prescritti dall’art.179 bis disp. att. c.p.c.; - il saldo del prezzo della vendita e degli oneri, tributi e spese di trasferimento dell’immobile nonché di cancellazione della trascrizione del pignoramento, delle ipoteche e di ogni altro vincolo pregiudizievole gravante sull’immobile dovranno essere

versati dall’aggiudicatario entro 20 giorni dall’aggiudicazione definitiva su un libretto di deposito bancario fruttifero intestato alla procedura esecutiva, unitamente, a titolo di copertura approssimativa delle spese di vendita ad un assegno circolare non trasferibile, emesso da Istituti di credito presenti sulla piazza di Termoli, intestato al professionista delegato pari al 20% del prezzo aggiudicato, avvertendo che ove detta somma dovesse risultare insufficiente, l’aggiudicatario sarà tenuto ad integrarla nella dovuta misura, entro il termine di quindici giorni dalla comunicazione dell’invito all’uopo rivoltogli dal professionista delegato; - l’aggiudicatario potrà, ricorrendone i presupposti, nei termini previsti e, a proprie spese, avvalersi delle disposizioni di cui all’art.46 del D.P.R. n.380/2001 e all’art.40 comma 6° della legge 47/85. Eventuale attribuzione diretta Se all’esecuzione partecipa una banca o un istituto titolare di credito fondiario l’aggiudicatario dovrà versare direttamente a tale banca o istituto la parte del prezzo corrispondente al suo complessivo credito: - in caso di vendita senza incanto, nel termine fissato nel decreto emesso ai sensi dell’art.574 c.p.c. (art.41 comma 4, D.Lgs. n.385/1993); entro quello stesso termine dovrà essere consegnato al professionista delegato il documento comprovante l’avvenuto versamento; - in caso di vendita con incanto, nel termine fissato ai sensi dell’art.576, comma 1, n.7 c.p.c. (art.41, comma 4, D. Lgs. N.385/1993); entro quello stesso termine dovrà essere consegnato al professionista delegato il documento comprovante l’avvenuto versamento; - in caso di procedura esecutiva in corso alla data del 1°.1.1994, nel termine di venti giorni dall’aggiudicazione definitiva; in difetto l’aggudicatario, vi sarà costretto con tutti i mezzi consentiti dalla legge e con la rivendica dell’immobile aggiudicatogli a sue spese e rischio (art.55 comma 1 R.D. n.646/1905, applicabile in virtù della disposizione transitoria contenuta nell’art.161, comma 6, D.Lgs. n.385/1993). A tal fine, non appena divenuta definitiva l’aggiudicazione, il professionista delegato inviterà la banca o istituto titolare di credito fondiario a precisare per iscritto entro cinque giorni – a mezzo di nota specifica da inviare al suo studio, anche a mezzo fax – il proprio complessivo credito. In alternativa, l’aggiudicatario potrà avvalersi della facoltà di subentrare, senza autorizzazione del giudice delegato, nel contratto di finanziamento stipulato dal debitore espropriato, assumendosi gli obblighi relativi, purchè: - entro quindici giorni dalla comunicazione del decreto previsto dall’art.574 c.p.c. (in caso di vendita senza incanto), ovvero dalla data di aggiudicazione definitiva (in caso di vendita con incanto), paghi alla banca le rate scadute, gli accessori e le spese (art.41 comma 5 D.Lgs. n.385/1993); - in caso di procedura esecutiva in corso alla data del 1°.1.1994, entro quindici giorni dalla data dell’aggiudicazione definitiva, paghi le semestralità scadute, gli accessori e le spese purchè il prezzo al quale gli è stato aggiudicato l’immobile sia superiore di 2/ 5 al residuo credito dell’istituto, ovvero paghi la somma necessaria per ridurre il debito garantito sul fondo ai 3/ 4 del relativo prezzo (art.61 comma 1 R.D. n.646/1905, applicabile in virtù della disposizione transitoria contenuta nell’art.161, comma 6, D.Lgs. n.385/1993). Nel caso di vendita in più lotti, ciascun aggiudicatario è tenuto a versare, proporzionalmente, alla banca o all’istituto le rate scadute, gli accessori e le spese: - nel termine di quindici giorni dalla comunicazione del decreto emesso ai sensi dell’art.574 c.p.c. (in caso di vendita senza incanto), ovvero dalla data di aggiudicazione definitiva (in caso di vendita con incanto) (art.41 comma 5 D.Lgs. n.385/1993); - in caso di procedura esecutiva in corso alla data del 1°.1.1994, nel termine di trenta giorni dall’aggiudicazione definitiva (art.62 comma 1 R.D. n.646/1905, applicabile in virtù della disposizione transitoria contenuta nell’art.161, comma 6, D.Lgs. n.385/1993): il subentro nel contratto di mutuo è subordinato al consenso dell’istituto. Per tutte le ipotesi, in caso di mancato versamento del prezzo nei termini stabiliti, l’aggiudicatario o l’assegnatario saranno considerati inadempienti ai sensi dell’art.587 del codice di procedura civile. Il presente avviso sarà pubblicato a norma dell’art.490 c.p.c. e, a cura del professionista delegato, con inserzione per estratto per una volta su un giornale a diffusione locale e mediante affissione di manifesti murali nei Comuni di Larino e Palata. Maggiori informazioni potranno richiedersi presso il professionista delegato dott.ssa Mirella M. Mileti (0875705341/333-9151835). Termoli, 05.02.2011 La Professionista Delegata (dott.ssa Mirella M. Mileti)


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Il prefetto Trotta a Guglionesi e San Giacomo Il prefetto col primo cittadino di Guglionesi

Sono stati esposti progetti e problematiche delle due amministrazioni stituita da diversi tecnici e dagli amministratori dei comuni interessati e penalizzati dal patto al fine di individuare eventuali soluzioni. Un’altra commissione tecnica, sempre su proposta del Prefetto, verrà istituita per affrontare il problema delle strutture di legno realizzate a Guglionesi a seguito del terremoto. Si tratta di co-

struzioni di legno, posizionate tra le case per assicurare maggior stabilità. Il problema è che da diverso tempo il materiale si è deteriorato e i pali non sarebbero piu’ in grado di sorreggere le abitazioni. Nonostante i vari provvedimenti dell’amministrazione, come le richieste alla Regione e agli organi nulla si è mosso. Nessuna risposta ricevuta. E’ per questo che il Prefetto Trotta, molto sensibile alla problematica esposta, ha deciso di istituire la commissione. I nuovi progetti dell’amministrazione riguardano invece la realizzazione di parco-giochi, un asilo nido, l’attivazione del servizio di raccolta differenziata. Dopo l’incontro in comune, in cui sono stati consegnati diversi omaggi

‘Mare Sicuro’: un motivo in più per amare l’Adriatico

fine, di apprendere quanto gli studenti italiani conoscono sulla sicurezza e sulla tutela dell’ambiente marino. Questi incontri verranno svolti dai militari delle Capitanerie di Porto di Termoli dal 17 febbraio al 22 marzo presso varie scuole secondarie di primo e di secondo grado. Questo programma fa parte di una campagna di educazione sulla sicurezza in mare denominata ‘Mare sicuro’. Un motivo in più per imparare ad amare il mare.

Il Prefetto Stefano Trotta in visita a Guglionesi e a San Giacomo degli Schiavoni. L’incontro che ha riempito d’orgoglio gli amministratori delle due cittadine si è svolto mercoledì mattina. Il primo appuntamento era stato fissato per Guglionesi, e come previsto in agenda il Prefetto è stato accolto dal sindaco Bartolomeo Antonacci e da diversi consiglieri sia di maggioranza che di minoranza. Durante l’incontro, Antonacci ha esposto alcune problematiche che attanagliano il comune di Guglionesi da diverso tempo, ma anche le numerose iniziative varate dall’amministrazione. “Abbiamo voluto esporre al Prefetto Trotta sicuramente alcune questioni critiche che finora non hanno trovato soluzioni né risposte dalle istituzioni. Ma ci siamo voluti soffermare soprattutto sul-

le risorse e le buone proposte del nostro paese. Con l’intento di rendere questa giornata non solo caratterizzata dalle solite e noiose lamentele”, ha dichiarato Antonacci. Riguardo i nodi critici, la discussione si è incentrata sul patto di stabilità. E a proposito, il Prefetto Trotta ha deciso di organizzare una commissione coIl prefetto con il sindaco di San Giacomo

Si terranno dal 17 febbraio al 22 marzo gli incontri rivolti ai ragazzi di alcune scuole ‘Lezioni di mare’ dalla Guardia Costiera. Per gli ufficiali e i sottoufficiali della Guardia Costiera sarà un ritorno ai banchi di scuola. Ma come professori di “mare” per ragazzi dai 10

ai 18 anni di età. Questa l’idea che hanno accolto con entusiasmo alcune scuole. Un programma didattico specifico di approfondimenti di sicurezza in mare. A partire dal mese di feb-

braio e fino alla conclusione del mese di aprile, a questi ragazzi verranno mostrati filmati su drammatici salvataggi, spiegate regole e normative che vigono in mare e realizzati test finali che permetteranno, alla

al Prefetto, come una medaglia e alcuni libri storici, si è proceduto alla visita della città: viuzze del borgo, chiese antiche e bellissime con all’interno dipinti e statue degne di nota. Successivamente, il Prefetto Stefano Trotta si è recato a San Giacomo degli Schiavoni. Accolto anche qui dal sindaco, Antonio Galasso, e dai consiglieri di maggioranza e opposizione, ha ricevuto una targa, la tessera come socio onorario dell’Associazione Pensionati, un libero sulla storia del paese scritto da Oscar Del Lena. Diverse le problematiche esposte, come la necessità di fondi per realizzare la scuola materna ed elementare. Attualmente in-

fatti, gli alunni della materna ed elementare svolgono le lezioni in una strutta a norma, ma non scolastica. Altra questione difficile per San Giacomo, la rete Adsl. Infatti, nonostante i veri solleciti alla Telecom, il comune è ancora sprovvisto del collegamento veloce. Un’attenzione particolare è stata rivolta, dai consiglieri di minoranza, al rischio di infiltrazioni malavitose nel territorio e alla sollecitazione del Prefetto ad un controllo maggiore per contrastarle. E’ stata senza dubbio una giornata memorabile per i due comuni, che seppur piccoli hanno dimostrato notevole ospitalità, efficienza e voglia di fare. T.T.

“I Filarmonici in concerto: a Guglionesi si festeggia la vittoria dell’orchestra L’orchestra ‘I Filarmonici’ al teatro Fulvio di Guglionesi. Si svolgerà questa sera alle 21:00 al teatro comunale un gran concerto di gala per festeggiare la vittoria ottenuta dall’ ‘Orchestra d’Europa I Filarmonici’ nel concorso internazionale per orchestre di fiati a Praga in Repubblica Ceca. Il direttore Rocco Eletto delizierà la platea dirigendo la propria orchestra in ben 13 pezzi. Il concerto è stato organizzato dalla Pro Loco di Guglionesi in collaborazione con il comune di Guglionesi e con l’associazione artistico-culturale ‘Quelli che..la musica’.


SABATO 12 FEBBRAIO 2011

ANNO XIV - N. 42

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Il movimento Larinascita ricostruisce la vicenda, “esempio di cattiva amministrazione politica e dirigenziale”

Gara del gas: i fatti e le polemiche La vicenda inizia nel 2003, quando a capo dell’Ente vi era la giunta Anacoreta Il servizio di distribuzione del gas metano in città “un esempio emblematico di cattiva amministrazione politica e di superficialità” come la definisce il movimento Larinascita, che ricostruisce l’intera vicenda. “Ricostruzione che non può non partire dalla sottoscrizione della convezione con la quale il Comune di Larino autorizzò con delibera del 18 maggio 1971 la Baiengas s.a.s. alla realizzazione prima e alla gestione poi dell’impianto del gas metano sull’intero territorio comunale. Il Responsabile dei servizi civili e protezione civile, il geometra. Salvatore Pascarella, nel giugno del 2003 dopo aver preso atto della scadenza della convezione, determinò che sarebbe stato obbligo dell’ente comunale adottare le deliberazioni di adeguamento al decreto in materia di gestione del servizio gas entro e non oltre il 1 gennaio 2003 e di avviare le procedure necessarie al nuovo affidamento della gestione del gas un anno prima della scadenza dell’affidamento allora in corso. Alquanto tardiva la determinazione del Pascarella il quale, nello stesso atto giustificò tale mancanza dovuta alle gravi circostanze connesse all’avvenuto commissariamento del Comune di Larino, al sisma del 31 ottobre 2002 e ai successivi eventi alluvionali i quali non consentirono di procedere al recupero degli impianti, della documentazione amministrativa relativa alla gestione e al successivo affidamento del servizio ad un nuovo soggetto gestore. Lo stesso prendendo atto che per il Molise, ed in particolare per i Comuni colpiti dal sisma e dall’alluvione del 2002, l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2003 art.8 prevedeva un differimento di tutti i termini di scadenza successivi al 31.10.2002 ed una proroga degli stessi sino al 30 giugno 2003; definì però necessario nonché urgente avviare le procedure per il recupero degli impianti e della documentazione. Stabilì anche che il Consiglio comunale si sarebbe dovuto riunire per discutere le modalità di gestione del nuovo affidamento e che si sarebbero dovute avviare le procedure per bandire una gara esplorativa per l’affidamento provvisorio della ge-

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stione del servizio prevedendo quale criterio di scelta, quello del corrispettivo più alto offerto dalla ditta concessionaria sul prezzo base fissato dall’amministrazione, indicato in 75.000 euro. Con l’atto n.3 della seduta del 13 giugno 2003, la Giunta Comunale, sindaco Nicola Anacoreta, vice-sindaco Franco Rainone e composta dagli assessori Stefano Ciciola, Pino Puchetti, Pasquale Sale, Alfredo Puntillo e Antonio Di Bello, deliberò di avviare una gara di affidamento provvisorio, per un periodo di 12 mesi, per l’impianto di distribuzione del gas e una procedura per la dismissione del ramo relativo alla vendita del gas metano agli utenti finali, il cosiddetto pacchetto utenti. Entrambi i bandi di gara, redatti dall’avv. Pino Ruta, consulente legale della ditta Falcione, e approvati dalla Giunta Comunale con delibera n.3 del 13 giugno 2003, stabilirono per l’affidamento dell’impianto di distribuzione del gas il prezzo base di riferimento a 75.000 euro più iva dal quale sarebbero partite le offerte delle ditte interessate ad aggiudicarsi il servizio di gestione della rete, mentre riguardo la vendita del pacchetto utenti le offerte delle ditte interessate avrebbero avuto un prezzo base di 50.00euro ogni singolo utente. I bandi di gara furono regolarmente pubblicati in data 13 giugno 2003 sia all’albo pretorio che sul sito internet del Comune ammettendo a partecipare alla gara, società per azioni o a responsabilità limitata, a partecipazione pubblica, società cooperative a responsabilità limitata di tutti i paesi dell’UE senza alcun vincolo. L’avviso “pubblico” indicò il termine ultimo per la presentazione delle offerte, a disposizione delle ditte interessate a partecipare, solo cinque giorni dopo la pubblicazione cioè in data 18 giugno 2003, termine poi frettolosamente prorogato al 24 giugno 2003 e di tale differimento non fu ritenuta meritevole alcuna pubblicazione. Nella seduta del 24 giugno 2003, la Commissione di gara del Comune di Larino composta dal geometra Pascarella in qualità di presidente, da due componenti: l’arch. Giuseppe Mammarella e la dott.ssa Maria Tirabasso e da un verbalizzante il ge-

ometra Vincenzo Riccio, si trovò di fronte una sola offerta per prendere in affidamento la gestione dell’impianto cittadino del gas proposta dalla ditta Molise gestioni S.r.l. del sig. Edmondo Falcione con importo di 86.272 euro più iva e ad una sola offerta per l’acquisto del pacchetto utenti proposta dalla ditta Compagnia Italiana del Gas S.r.l. del sig. Edmondo Falcione indicante l’importo per ogni utente pari a 51,00 euro. Ambedue le offerte, essendo le uniche ricevute dal Comune, si aggiudicarono la gara “esplorativa”. In data 30 giugno 2003 la ditta Baiengas S.a.s. inoltrò ricorso al TAR Molise avverso l’aggiudicazione della gara esplorativa per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas chiedendo l’annullamento di tutti gli atti

relativi alle gare espletate. Il Tribunale amministrativo regionale diede ragione al Comune di Larino riconoscendo implicitamente la regolarità degli incanti e stabilì che il termine di scadenza della concessione stipulata con la Baiengas S.a.s. doveva fissarsi nel 31 dicembre 2003.Il 2 settembre 2003 anche la Edison Per Voi S.p.A. propose ricorso al TAR Molise per ottenere l’annullamento della gara riguardante la vendita del pacchetto utenti indetta dal Comune di Larino e aggiudicata alla Compagnia Italiana del Gas S.r.l. mettendo in rilievo una serie di illegittimità. Il Comune di Larino richiese parare legale all’Avv. Michele Urbano, attuale assessore comunale, il quale, consigliò che l’Amministrazione Comunale avrebbe do-

vuto, in autotutela, revocare e/o annullare tutti gli atti relativi agli incanti per l’affidamento del servizio gas e così facendo il ricorso in questione, a prescindere dalla correttezza e dalla fondatezza dello stesso, avrebbe perso di valore cessando la materia del contendere. Inoltre ritenne necessario consigliare al Comune di Larino di costituirsi. All’udienza del 18 dicembre 2003 al cospetto dei giudici del TAR Molise, la ricorrente Edison Per Voi S.p.A. dichiarò l’intervenuta cessazione della materia del contendere a seguito della revoca dei provvedimenti impugnati cosicché il Collegio prese atto della dichiarata cessazione della materia del contendere e compensò le spese legali. Solo il 5 agosto 2004 con delibera n.231 la

Giunta Comunale prendendo atto di quanto si era svolto in sede giudiziaria amministrativa, ripartì con la chiara intenzione di avviare le nuove procedure per l’affidamento della gestione del servizio gas. Affidò l’incarico alla Energas Engineering S.r.l. del perito Brugnettini affinché svolgesse tutti gli adempimenti opportuni. La seconda gara fu bandita dal Comune di Larino tre anni dopo, in data 06.04.2007, successivamente venne annullata dai giudici del TAR Molise a seguito di ricorso da parte di una ditta partecipante alla gara, la Italcogim. I giudici del TAR, in primo grado il 15.08.2008 e in secondo grado il 16.10.2009, accolsero la lamentela della ditta ricorrente per un errore strettamente procedurale.

Convegno organizzato dal centro “il Melograno”

“I gattopardi”, gli uomini invisibili della nuova mafia. Anche in Molise di Lucia Rita Carfagno Giovedì 10 febbraio, presso la Sala della Comunità, in Piazza Pretorio a Larino, durante la conferenza organizzata dal Centro di Servizio per il Volontariato “Il Melograno”, il dottore Raffaele Cantone, magistrato della Corte di Cassazione, noto per il suo impegno nella lotta alla mafia, insieme al giornalista del Tg1 Fabio Zavattaro, ha presentato il libro “I gattopardi”, scritto dallo stesso Magistrato e da Gianluca Di Feo, giornalista specializzato in inchieste sulla criminalità organizzata. Il magistrato Cantone ha affrontato il problema della mafia e della sua evoluzione camaleontica nel tempo. Dopo i saluti ed una breve premessa della dottoressa Bianca Maria Fuso Biondi, Direttore del Centro di Servizio per il Volontariato “Il Melograno” di Larino e del giornalista Fabio Zavattaro, il dottore Cantone, parlando del contenuto del suo libro, ha raccontato episodi criminosi reali che testimoniano il potere senza confini della mafia.Spiega Cantone “Le mafie sono cambiate soprattutto nel rapporto con la società. Oggi, più che mai, si insinuano pericolosamente in

ogni settore professionale e sociale, riscuotendo il consenso di liberi professionisti, politici e funzionari pubblici in cambio di favori, di voti, di denaro. Si parla di mafia “service”, mafia di servizio, proprio perché essa è in grado di offrire, in tempi brevi, beni e servizi che lo Stato non è in grado di dare. In questo modo crescono i consensi che sono di vitale importanza per l’esistenza delle mafie. Lo sport, come il calcio ad esempio,è un potente strumento per controllare il consenso, così come lo sono la Sanità, i Municipi, la Politica e le Istituzioni. Le mafie preferiscono esercitare il controllo degli enti locali in quanto centri di spesa ed Istituzioni più vicine al cittadino. Si può controllare, così, l’economia del territorio oltre al relativo consenso. Le mafie

non sono mai state distinte dallo Stato, non sono, cioè, un antiStato. La mafia si insinua nello Stato.” Cantone parla, con dovizia di particolari, dei “gattopardi” della mafia, uomini invisibili che tessono la ragnatela della nuova Mafia, più silenziosa rispetto al passato, ma più vigile e potente nel dettare termini e condizioni.E’ pur vero che, nella lotta alla mafia, i magistrati hanno vita dura perché la stessa legislazione risulta inadempiente rispetto a certi meccanismi ed è necessario che la stessa Politica inizi a fare pulizia al suo interno se vogliamo che soggetti, con accertata condotta mafiosa, non rivestano più cariche pubbliche strategiche per l’economia del territorio. Le relazioni dei magistrati di Campobasso, in occasione

della recente inaugurazione dell’Anno Giudiziario in Molise, sono state chiare: nella nostra piccola Regione esiste un pericolo reale, quello della Mafia. Non è certamente un caso, infatti, che a Toro siano stati arrestati due esponenti non secondari del “Clan dei Casalesi”.Il fenomeno mafioso ha sfaccettature “gattopardesche”, lo stesso Don Fabrizio, personaggio emblematico del famoso libro “Il gattopardo” scritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa, dice “Tutto cambia affinché nulla cambi”, il pericolo è appunto questo. Ma nel testo “I gattopardi”, Cantone dice anche di “guardare oltre” esortando a rifiutare la corruzione per ricostruire una vita nuova, una nuova cultura che non china la testa di fronte a chi vuole invece umiliare la vita di ognuno di noi fino a distruggerla.Cantone ha aggiunto “E’di prioritaria importanza non delegittimare la magistratura perché ciò significa far male ai cittadini”. Significativa la frase di Paolo Borsellino “Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una sola volta”.


SABATO 12 FEBBRAIO 2011

ANNO XIV - N. 42

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Il Piano di zona potrebbe presto attivare il servizio sperimentato con successo e segnalato pure dal Prefetto

Telediabetologia, da Colletorto a tutti i paesi dell’Ambito sociale Si chiama sistema di telediabetologia ed è un progetto innovativo promosso dal Comune di Colletorto e dall’Unità di diabetologia dell’ospedale Vietri di Larino diretta dal dottor Marco Tagliaferri. Il progetto, in via sperimentale, è già attivo in paese e, in futuro, potrebbe essere esteso a tutti i centri dell’ambito territoriale del Piano sociale di zona. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Colletorto, Fausto Tosto, che ha sempre condiviso e creduto nella proposta di Tagliaferri nel seguire, a distanza, tutte le persone affette da questa patologia. Un progetto apprezzato e segnalato anche dal Prefetto di Campobasso. Se ci saranno tutte le condizioni, i paesi dell’ambito territoriale diretto dalla dottoressa Emanuela Rea del Comune di

Sul diabete è partito anche un concorso

Santa Croce di Magliano, potranno beneficiare del sistema che vede come centro capofila Colletorto. Ma in cosa consiste la telediabetologia? Oggi, il Comune di Colletorto - con apposite postazioni - è collegato in rete con il centro di Larino, attraver-

so tutta una serie di servizi che vanno ben oltre la semplice raccolta dei dati, ma cercano di coinvolgere e assistere la persona con diabete migliorando la qualità della vita. Tutto questo in tre passaggi, come ha ricordato più volte il dottor Marco Tagliaferri, direttore dell’UOC di Diabetologia del Vietri, che da anni s’impegna per creare un approccio diverso al diabete. “Il primo passaggio

è quello del trasferimento dei dati, le glicemie. Con il secondo passaggio, il secondo passaggio prevede il collegamento audio-video direttamente con la persona con diabete presso il checkpoint che il Comune di Colletorto ha messo a disposizione, mentre il terzo passaggio riguarda la teleducazione: non più la persona con diabete che viene ad educarsi presso il centro ma noi che facciamo lezione in ospedale e ci teletrasmettiamo con la persona con diabete che non abbandona la propria residenzialità”. Ma quali sono i vantaggi di questo servizio? Ricordiamo gli esempi del dottor Tagliaferri. “Lo studente che non perde giorni di scuola, il lavoratore che non si allontana dal proprio posto di lavoro, il professionista che

può continuare a svolgere la propria attività ovunque sia la sede di lavoro, la persona anziana che, impossibilitata a muoversi, continua a ricevere la dovuta assistenza. La persona con diabete ed in gravidanza, soprattutto se a rischio, può evitare i frequenti controlli presso la struttura diabetologia di riferimento. I giovani in trattamento con Microinfusore di insulina. Ogni persona con diabete che intende continuare a programmare la propria quotidianità in autonomia e libertà”. Questi gli esempi che, in

generale, ribadiscono come la telediabetologia “può ridurre i periodici e frequenti controlli diabetologici ambulatoriali, nonchè i ripertuti e protratti ricoveri ospedalieri. Gli uni e gli altri a costi sociali decisamente maggiori”. Ma anche affidare nuova dignità a persone, assalite dalla malattia, che chiedono di non essere allontanate, spesso, dal loro ambiente di vita quotidiano”. Ora l’auspicio è che il servizio possa essere attivato in tutti i paesi dell’ambito territoriale di Larino del Piano sociale di zona. Fo

Tutte le informazioni sul web grazie al blog gestito da Paolo Cortopassi. Spazio alla fantasia

Una fiaba dedicata agli Angeli di S. Giuliano Aperte le iscrizioni per il concorso patrocinato dal Comitato Vittime. Termine: 13 marzo 2011 SAN GIULIANO. L’associazione San Giuliano di Puglia 31 ottobre 2002 e l’amministrazione comunale di San Giuliano, in collaborazione con il blog www. fiabeefrane.wordpress.org presentano un concorso letterario per fiabe a tema libero. Chiunque può partecipare al premio “Angeli di San Giuliano”, la cui scadenza è fissata al 13 marzo 2011. L’adesione è gratuita e aperta a tutti. Il blog dove è presente la sezione del concorso si può raggiungere all’indir i z z o www.angelisangiuliano. wordpress.com. Un’iniziativa lodevole, della quale pubblichiamo volentieri i contenuti. “Il concorso – riportiamo integralmente dal sito - è aperto a tutti e si articola in tre sezioni e due categorie. Le sezioni sono le seguenti: autori dai 7 ai 12 anni; autori dai 13 ai 17 anni; autori maggiori di 18 anni. Per le sezioni 1 e 2, abbiamo ulteriori due categorie: da un lato la fiaba sviluppata dal singolo; dall’altro la fiaba sviluppata da due o più individui; Per la sezione 1, è necessario che lo scritto sia compreso tra 3 e 4 cartelle. Per cartella s’intende un foglio formato A4,

composto da un minimo di 30 e un massimo di 35 righe.Per le sezioni 2 e 3, lo scritto deve essere compreso tra 4 e 6 cartelle. I racconti dovranno essere inediti e rivolti ai bambini, privi di argomenti offensivi e aventi concetti indirizzati all’apprendimento in generale, alla valorizzazione dell’ambiente naturale, ai principi riguardanti l’onestà e il rispetto, alla consapevolezza dei limiti. Per ogni sezione di entrambe le categorie, saranno premiati i primi tre classificati con possibilità di “ex-aequo”. La spedizione dei racconti tramite e.mail, dovrà pervenire entro il 13 marzo 2011; la proclamazione dei vincitori avverrà durante la cerimonia del 14 maggio 2011 presso San Giuliano di Puglia (CB). Per partecipare al Premio letterario è necessario compilare il modulo di adesione e l’eventuale modulo di consenso, reperibili sul blog

alla pagina denominata “Modulistica premio”. Per i minori è obbligatorio il consenso dei genitori e la fotocopia di un loro documento d’identità. Il testo del racconto e il modulo di adesione dovrà essere spedito in formato pdf, all’indirizzo: angelisangiuliano. fiabe@gmail.com. Gli originali dei moduli di adesione e di consenso, debitamente compilati e firmati con allegata fotocopia di un documento d’identità, dovranno essere spediti in cartaceo, al seguente indirizzo: Associazione San Giuliano di Puglia “31/10/2002” Onlus via Roma, 1 – Villaggio temporaneo 86040 – San Giuliano di Puglia (CB).

Nel caso che a partecipare sia un’intera classe di una scuola o un numero consistente di alunni, sarà sufficiente che i moduli siano compilati dagli insegnanti responsabili del progetto che avranno, precedentemente, ricevuto i vari consensi dai genitori degli alunni partecipanti al Premio. I vincitori saranno informati tramite posta elettronica; la comunicazione verrà inviata all’indirizzo di posta elettronica in-

dicato nel modulo di adesione. Le prime dieci fiabe classificate per ogni sezione, saranno pubblicate sul blog; non si esclude la possibilità di pubblicarle all’interno di una raccolta cartacea. I diritti sulle fiabe restano in capo agli Autori che, comunque, concedono all’Associazione “San Giuliano di Puglia 31/ 10/2002” e a titolo gratuito, l’eventuale pubblicazione, sia via Web che cartacea. Due tra le cinque fiabe prime classificate, potranno essere rappresentate in recitazioni teatrali, da parte di scolaresche di quarta o quinta elementa-

re dell’Istituto “Jovine” di San Giuliano di Puglia. La partecipazione al Premio letterario è gratuita e comporta l’accettazione di tutte le parti descritte nel bando. Il materiale ricevuto non verrà restituito. Il trattamento dei dati viene effettuato, esclusivamente, ai fini inerenti il Premio letterario; i dati dei partecipanti non verranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo e potranno essere cancellati, previa richiesta”. Tutte le informazioni specifiche sono riportate sul blog. Il disegno del logo del concorso è di Paolo Ercolini.

Casacalenda, dalle 17 il fuoco di Sant’Antonio CASACALENDA La tradizione dei fuochi di Sant’Antonio si sta rinnovando anche quest’anno a Casacalenda. Come ogni anno durante le giornate del sabato legate al periodo di carnevale vengono organizzati fuochi con legname e vivande offerte dai vari quartieri per passare una serata in allegria “accudendo” la fiaccola fino al suo spegnimento. E dopo i primi fuochi organizzati nelle settimane passate dal alcuni quartieri di Casacalenda, domani sarà il turno del fuoco dell’Associazione Pro Loco di Casacalenda.

Il gruppo guidato dal presidente Carmine Di Rienzo a partire dalle ore 17 darà vita all’antica tradizione che caratterizza Casacalenda così come diversi comuni molisani. Ad allietare la serata ci saranno diversi “intrattenitori” dell’Associazione Pro Loco che cucineranno per tutti i partecipanti un buon piatto di “Sàgnetèlle e fèsciuòle”. Il divertimento nel rispetto della tradizione è assicurato. Un modo per condividere momenti di allegria e rafforzare i rapporti comunitari, tra le ‘vecchie’ e le ‘nuove’ generazioni.

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ANNO XIV - N. 42

SABATO 12 FEBBRAIO 2011

REDAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

VIA SAN GIOVANNI IN GOLFO - TEL 0874/484623 - FAX 0874/484625

Campobasso all’assalto del Brindisi: Balistreri e Ibekwe guideranno l’attacco

Il ds Molino al corso di Coverciano Il ‘drago’ prossimo a conseguire il patentino da direttore sportivo CAMPOBASSO. Gigi Molino è stato accettato al corso di Coverciano per prendere il patentino di direttore sportivo. Lunedì salirà in Toscana per sbrigare le pratiche e da fine mese inizierà a seguire i corsi per superare l’esame da ds. Saranno per lui tre mesi intensi al termine dei quali conseguirà il risultato inseguito da tempo. L’attacco è la miglior difesa… E’ opinione diffusa tra gli allenatori che quando c’è abbondanza in avanti diventa più facile ‘dare del tu’ alle vittorie. Cosco starà pensando la stessa cosa, potendo contare per la prima volta su cinque attaccanti in un sol colpo: bisogna solo scegliere la coppia che meglio si amalgama per creare scompiglio nell’area del Brindisi. Sana concorrenza per moltiplicare gli stimoli

in campo. Diciamo subito che il dubbio riguardante le condizioni di Balistreri è fugato: ieri mattina ha svolto regolarmente la rifinitura e al termine della seduta è rimasto a calciare punizioni dal limite in compagnia di Visconti. L’affaticamento è giustificato dal fatto che il centravanti palermitano viene comunque da un periodo di inattività post-infortunio. Il tecnico rossoblu vuole fargli ritrovare il ritmo partita. Il suo partner designato è Francis Ibekwe, autore finora di qualche prova isolata a causa del lungo infortunio. Nel 2011 ha fatto bene a Lamezia, dove però ha rimediato un’espulsione ingenua. Scalpita come un toro pronto per la corrida… Si prospetta qualche scelta dolorosa: uno tra Murati, Visconti e Gallicchio

si accomoderà in tribuna, gli altri due in panchina. Il bello e il brutto dell’abbondanza. Le scelte. Mattia Ascani proverà a mantenere la rete inviolata. La difesa cambierà in uno degli interpreti: Posillipo si riprende la fascia sinistra ‘in mano’ ad Agresta nelle ultime due settimane. Di Fiordo e Maglione faranno tandem al centro. Con Cacciaglia squalificato, saranno Cammarota e Chiazzolino a ‘mordere’ e dettare i tempi, i cursori sempre Todino e Monti. Dell’attacco si è già detto. Così all’andata. A Brindisi terminò in parità (1 a 1). Il botta e risposta nei primissimi minuti: al gol di Moscelli

Il ds Molino

Le folli cifre di Visconti di Gennaro Ventresca

replicò quello di Murati. Una partita nella quale scoppiò il ‘caso-Minadeo’, sostituito prima della fine del primo tempo. Gli subentrò Maglione che si fece espellere quasi subito. La difesa, però, riuscì a resistere agli attacchi pugliesi. Entrambi gli allenatori sono stati esonerati, Carannante per i rossoblu e Florimbi per i biancoazzurri. Sono sensibilmente mutati i percorsi delle due squadre: i brindisini hanno subito una discesa libera negli ultimi mesi, i molisani hanno abbandonato le zone più melmose della classifica e aspirano a scalare qualche altra posizione. Il match sarà arbitrato dal signor Daniele Bindoni della sezione di Venezia.

LA CURIOSITÀ

Le designazioni arbitrali della dodicesima giornata AVELLINO-LATINA Luca Pairetto di Nichelino (Drago-Messina) Aversa Normanna-Vigor Lamezia Luca Romani di Modena (De Pietro-Di Salvo) CAMPOBASSO-BRINDISI Daniele Bindoni di Venezia (Vigo-Raparelli) CATANZARO-FONDI Michele D’Iasio di Matera (Mauro-Zuccaro) MATERA-MELFI Michele Affinito di Frattamaggiore (Signoriello-Della Rocca) MILAZZO-TRAPANI Marco Bolano di Livorno (Cinquemani-Oliveri) POMEZIA-NEAPOLIS M. Simone Di Francesco di Teramo (Santoro-Tudisco) VIBONESE-ISOLA LIRI Pasquale Cangiano di Napoli (Soragnese-De Meo)

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Sopra da sinistra Balistreri e Chiazzolino

In occasione dell’incontro tra il Campobasso e il Brindisi, il ristorante di Oratino ‘Olmicello’ offre un pranzo al miglior giocatore della partita e al realizzatore dell’ultimo gol della stessa. Un’iniziativa voluta dallo staff del ristorante che invia un grosso in bocca al lupo alla squadra rossoblu.

Berretti: si viaggia alla volta di Andria senza 4 elementi CAMPOBASSO. La Berretti del Campobasso se la vedrà questo pomeriggio (con fischio d’inizio sempre fissato alle 14.30) contro l’Andria Bat in trasferta. Seconda sfida consecutiva contro una big del torneo: i pugliesi sono attualmente al terzo posto alle spalle di Benevento e Brindisi e detengono il terzo miglior attacco. All’andata i lupetti furono sconfitti di misura sul campo di San Giuliano del Sannio. Il tecnico Rino Alfieri dovrà rinunciare a ben quattro elementi: gli squalificati Cruz, Pignoli (espulsi sabato scorso a Brindisi) e Bellofatto (che sconta l’ultimo turno di stop) e l’infortunato Moccia ancora alle prese con fastidi di natura fisica. Il classe ’93 De Souza proverà a dare sostanza al reparto offensivo.

La solitudine dei calci d’angolo, tante volte, mi sembra sterminata. E allora non posso fare a meno di tuffarmi nel mare dei ricordi. Grazie a Felice De Rensis, fotografo di vecchia scuola, sono riuscito ad avere un pacco di fotografie degli anni ruggenti del mio Campobasso. Sono immagini invernali che ritraggono spalatori di mestiere mischiati a tifosi appassionati che, con le pale in mano, liberano il prato del Romagnoli da uno spesso manto di neve. *** Sapeste come ha gioito il mio povero cuore nel rivedere Ernesto Bronzetti con i pantaloni alla zuava, piantati dentro gli stivaletti di pelle marrone e con un bel colbacco di pelliccia in testa mentre dirige i lavori. Quei clic appartengono all’indimenticabile pomeriggio che ha preceduto la magica sfida con il Livorno. Una sfida palpitante, soprattutto per quello che accadde prima che le squadre scendessero in campo sul prato che spuntò bellissimo da sotto la neve, di un bel verde e il fondo non impedì minimamente le giocate più pregiate. E’ stato pressoché perfetto il tappeto del vecchio impianto, al contrario di quello di Selva Piana che ha fatto i capricci sin dalla sua inaugurazione contro la Juventus, il cui anniversario ricorre in questi giorni. E che freddo faceva! *** La settimana è filata via senza polemiche. Anche Gigi il bello si è riposizionato al fianco di Ferruccio, lasciando stare le piccole incomprensioni con il nuovo responsabile del settore giovanile che, per quel che ne so, dovrebbe avere non solo compiti tecnici e organizzativi, ma anche manageriali. Nel senso che toccherà a lui gestire la cucciolata con le maglie rossoblu. Un po’ come avrebbe dovuto fare Valva, chiamato in fretta e furia in estate per gestire alla meglio la squadra ragazzi. *** Non c’è stato però tempo di annoiarsi visto che Visconti è stato reintegrato nel gruppo della prima squadra, dopo due domeniche passate in “quarantena”. A chiudere la querelle sembra ci sia stata l’intesa (privata) tra il Campobasso e il Bari che si sarebbero accordati sulla comproprietà del giovanotto. Comproprietà che ufficialmente non ha potuto essere ratificata, visto che le liste si sono chiuse a fine gennaio. L’importante è che si sia ristabilita la serenità. Soprattutto per il bene dell’attaccante. Sul quale si è litigato a sproposito. Perché ci si è accapigliati per un giocatore che ha segnato appena tre reti. *** Corre voce di una cifra assolutamente fuori mercato per Visconti. Si parla di una valutazione del suo cartellino di 500 mila euro. Il che vorrebbe dire che Ferruccio avrebbe dovuto versare per la metà 250 mila euro. Ma va là. *** Si torna in campo, a distanza di una settimana. Dopo il pareggio sapido contro il Neapolis sembra giunta l’occasione per i lupi di tornare alla vittoria. Roba di alta gioielleria a Selva Piana, ove sono arrivate appena due vittorie in tutta la stagione. Il Brindisi dopo una fiammata iniziale è in caduta libera, si è Dedicato a Franco liberato dei giocatori miglio- Mancini. ri, ha cambiato tre allenatoAnche il suo gatto è un ri e adesso aspetta solo di raffinato. Prima di manchiudere dignitosamente in giar pesce pretende di vecampionato. dere la lista dei vini. gennaroventresca@gmail.com (ge.ve.)


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Edoardo Cortese alla corte del Venafro di Marco Fusco “Sono contento di questa opportunità che mi offre il Venafro. Sono contento anche perché ho avuto la fortuna di avere come allenatore il vostro direttore sportivo Peppe Capaccione. Mi sono fermato a inizio stagione per problemi personali. Ho continuato ad allenarmi e sono pronto a mettermi di nuovo in discussione.“ Queste le prime dichiarazioni di Edoardo Cortese, il nuovo acquisto del Venafro che ieri pomeriggio ha assistito all’allenamento dei suoi nuovi compagni al “Marchese del Prete”. Cortese, nato il 10 giugno 1989 preferisce il ruolo di esterno sinistro ma per l’occorrenza può essere utile anche in altri ambiti in zona difensiva. Ex Albalonga, Viterbese(

L’ex Albalonga si è aggregato al gruppo serie D), Visartena( Eccellenza laziale). La società ha perfezionato nella giornata di ieri il tesseramento. Edoardo Cortese è a tutti gli effetti giocatore del Venafro. Si aggregherà al gruppo martedì prossimo. Esterno sinistro, potrebbe favorire, tra l’altro, lo spostamento nel suo ruolo naturale Roberto Felici. Una vera e propria intuizione questa del Direttore Sportivo Peppe Capaccione che ieri al campo ha parlato ha lungo con il giocatore. “ Questo è un giocatore di qualità- ci ha dichiarato il direttore sportivo del Venafro- che può essere utile alla nostra causa e, soprattutto, è un bravo ragazzo che conosco bene avendolo allenato ad Albalonga. E’ un forte difensore, que-

sto ve lo posso assicurare. Sono particolarmente contento di aver chiuso questa operazione, anche perché va ad inserirsi in un gruppo di bravi ragazzi. Ed è questa la vera forza della nostra squadra. “ Si ferma qui Peppe Capaccione. Cortese ha assistito a tutto l’allenamento e ha salutato mister Urbano e i suoi compagni prima di andare via. Sarà a disposizione di Urbano da martedì prossimo. RICAMATO IN GRAN FORMA. BENE TUTTA LA SQUADRA NELLA PARTITELLA DI IERI Ieri pomeriggio, intanto, la squadra si è allenata con intensità e particolare livore agonistico. In bella evidenza Vincenzo Ricamato, Marco Pettrone, Bubù Keità,

Roberto Felici, Piergiorgio Di Pastena, ma tutti si sono mostrati in gran forma e pronti per la sfida di domani con il blasonato Real Rimini. La febbre ancora protagonista nello spogliatoio venafrano. Questa volta ad essere colpito dall’influenza stagionale il giovane portiere Alessio Pietracupa che, con ogni probabilità salterà anche la gara odierna con la juniores nazionale impegnata nell’insidiosa trasferta di Bonville. VENAFRO REAL RIMINI, SI SPERA NEL PUBLBICO DELLE GRANDI OCCASIONI Venafro-Real Rimini, non è da tutti i giorni! E già, proprio così. Si spera, per questo, nel pubblico delle grandi occasioni. E’ l’appello che

Il neo acquisto Edoardo Cortese

ha lanciato il presidente Patriciello nei giorni scorsi nei confronti dei tifosi del Venafro. I bianconeri vogliono ripetere le belle prestazioni delle ultime due settimane. ESCE IL NUOVO NUMERO DEL GAZZETTINO, IL MENSILE UFFICIALE DELLA SOCIETA Esce il nuovo numero del

Gazzettino, il mensile organo ufficiale dell’US Venafro. Tante notizie utili del Venafro, con importanti pagine sulla storia della gloriosa società venafrana. All’interno l’inedita intervista al presidente Patriciello che parla non solo del presente ma anche del futuro.

Il possibile rinvio del match scatena l’ira del presidente: “Gioco e poi ritiro la squadra”

Di Lucente, siluri al Real Isernia

Il presidente Andrea Di Lucente

di Leandro Lombardi Vastogirardi-Real Isernia è a rischio rinvio. Non è solo una notizia tra le tante nell’arco di un campionato, ma il motivo che ha scatenato una polemica durissima tra le due società, lanciata dal presidente Andrea Di Lucente nei confronti della dirigenza avversa, con il patron Gianni Monfreda in primis. I fatti: la questura dice “no” alla sfida. Alla base dell’accesissimo diverbio c’è un’ordinanza, precisamente della Questura, che prende atto dell’impossibilità a giocare la sfida sul campo da gioco di Vastogirardi, causa massiccia partecipazione della tifoseria ospite, dopo comunicazione del Real Isernia, nell’ordine delle settecento unità. Un dato imponente che ha di fatto bloccato il normale svolgimento del match, possibile solo su altro impianto sportivo. Di qui la reazione fortissima del patron gialloblu Andrea Di Lucente, che ha attaccato duramente la società del Real Isernia, rea di aver utilizzato numeri (inerenti la partecipazione da parte della tifoseria biancoceleste) decisamente spropositati rispetto agli standard normali, al fine di ottenere un rinvio della partita. “Mi è arrivata questa comunicazione, in cui si dice che la partita non può essere giocata sul campo di Vastogirardi per la presenza di set-

Il patron del Vastogirardi: “Vogliono falsare questo campionato” tecento tifosi ospiti - ha esordito Di Lucente - un dato assurdo e che la dice tutta sulla volontà della dirigenza avversaria di non giocare questo confronto. E’ uno scandalo e un tentativo, neanche celato, di falsare il campionato al fine di favorire il Real Isernia. Vogliono vincere il campionato a tutti i costi? Lo facciano giocando. Oppure vogliamo ritirare le altre quindici formazioni per permettere loro di festeggiare? Sta succedendo qualcosa di veramente inaccettabile. In Coppa Italia c’erano centoventi supporters del Real Isernia, in campionato non hanno mai superato le quattro-

cento unità. E’ una farsa assoluta”. Il presidente Di Lucente sottolinea poi di voler giocare a tutti i costi la sfida. “Mi sono immediatamente attivato alla ricerca di un terreno di gioco che possa ospi-

tarci, e francamente trovo veramente buffo ricevere una comunicazione di rinvio il venerdì sera, a poche ore dalla normale disputa. A Cassino, Castel di Sangro, Bojano o Venafro in notturna non importa, farò di tutto per giocare la partita e cercare di battere una società che sta utilizzando armi scorrette per vincere il campionato. Non è

giusto per il Vastogirardi, per Turris e Montenero che si contendono anch’esse il primo posto; non è giusto per tutte le formazioni di un campionato di Eccellenza che dovrebbe essere trasparente al cento per cento e che invece sta deludento, colpa di episodi come questo”. Un amaro verdetto, infine, su quel che sarà del Vastogi-

rardi da lunedì. “Voglio giocare questa partita, in questo momento mi preme piu’ di tutto perchè mi rifiuto di fare favori a Monfreda e al Real Isernia. Da lunedì ritirerò la squadra dal campionato perchè l’esperienza in questo torneo si è esaurita con questo triste episodio, che nulla ha a che vedere con ciò che ci aspettavamo”.

Il Vastogirardi


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Fari puntati sull’Eccellenza Derby isernino, pesa la posta in palio Roccaravindola contro Roccasicura: serve solo la vittoria. Castaldi: “Facciamo i conti con le assenze”

Pasquale Castaldi

Lo scorso anno in Promozione ottennero un salto di categoria che fece contenti tutti ancor prima di giocare la finale play-off. Quest’an-

no, per Roccasicura e Roccaravindola, è tempo di bagarre per conservare il massimo torneo regionale. Cambiano gli obiettivi, non la grinta di due squadre che si sfidano in un derby isernino che si preannuncia cruciale in chiave classifica, parola del dirigente blucerchiato Pasquale Castaldi. “Entrambe vogliono vincere per rincorrere la salvezza, noi addirittura abbiamo qualche chance in piu’ per evitare i play-out. Vogliamo vincere per distanziarci dalle

zone pericolose e dalla lotta punto su punto ormai imminente, ma ci sarà da fare i conti con un Roccasicura in netta crescita sul piano del gioco e dei risultati. Domenica hanno colto un ottimo risultato contro il Monti Dauni, dando prova dell’ottimo lavoro portato dal tecnico Sasso e da tutto lo staff dirigenziale; conosciamo questa squadra e ci sarà senza dubbio da soffrire, trattandosi anche di un derby che genera sana rivalità tra i giocatori”. Il Roccaravindola arriva al confronto in condizioni non proprio ottimali. Scelte obbligate per mister Berardi che, oltre a tre squalificati, deve

LE PROBABILI FORMAZIONI Roccaravindola Carbone Fascia D’Ottavio Ritella Russo T. Iannarelli Sisti Boromeo Petrocelli Varricchione Verrecchia Berardi

Roccasicura 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 All

Ciarlone Di Tanna Di Pilla Mazzocco Milano Di Ciurcio Ercolano Caranci Ancona Cutolo Flamment Sasso

rinunciare al portiere Russo e ad altre due pedine dello scacchiere come Cambio e Valvona. Castaldi ammette le difficoltà in vista del confronto. “Con mezza squadra fuori sarà sicuramente piu’ difficile, ma giochiamo in casa ed abbiamo il dovere di provare a fare la partita con o senza tutti gli effettivi a disposizione. Sarà una sana battaglia sportiva e noi vogliamo pre- ARBITRO: Giuseppe Perrotti di Campobasso valere per stanziare punti pe- Assistenti: Scorrano di Isernia e Bottiglia di Campobasso. santi in classifica”. Morale a mille, invece, per il Roccasicura. Smaltito a do- bassa negli allenamenti alla mente la classifica, con l’abvere il Ciarlone-day, con i due ricerca della migliore quadra- bandono dell’ultimo posto, fratelli protagonisti della vit- tura possibile da opporre ai Sasso si attende dal derby le conferme necessarie per pretoria sul Monti Dauni, i gial- cugini blucerchiati. loblu si sono gettati a testa Sistemata momentanea- parare lo sprint finale.

Fornelli e Virtus Matesina a confronto

Monti Dauni-Larino, vietato sbagliare

Per i campani esordio del nuovo tecnico Tino, i biancoverdi iniziano un ciclo terribile

In terra pugliese si gioca uno scontro diretto sentito: Ponsanesi vuole tornare a vincere

Classifica alla mano, Virtus Matesina- puntamento, un fattore che mi permette Fornelli è uno scontro diretto per la sal- di essere fiducioso sull’esito finale. Siavezza. I biancocelesti di casa, in partico- mo arrivati ad un punto cruciale della stalare, si giocano importanti chance per la gione: tutte le rivali sono raccolte in popermanenza in Eccellenza in una delle ul- chi punti e devo mettere punti in cascina time gare casalinghe della stagione rego- per la savezza”. Per quanto riguarda il capitolo formalare. Vincere è l’unico obiettivo per la squadra del neo allenatore Tino, chiama- zioni, Tino e Castaldi si ritrovano con i to in settimana a sostituire Ceriello, re- rispettivi organici pressochè al compleduce da un periodo altalenante privo di to. L’unica defezione campana riguarda particolari movimenti nella generale; di- la squalifica di Vecchio, appiedato per un versamente il Fornelli, pur sfoderando turno. Gli acciacchi di natura fisica, sobuone prestazioni, non riesce a scrollarsi prattutto in casa biancoverde, non preocdefinitivamente di dosso le posizioni me- cupano piu’ di tanto il dirigente Petrarca. dio-basse, quelle che coinvolgeranno le “Sono sicuro che alla fine saranno tutti a protagoniste in un testa a testa vibrante disposizione del mister, in questo moin ottica salvezza diretta. mento è utile avere ogni elemento della Secondo il dirigente isernino Domeni- rosa, con la possibilità di gettare nella mico Petrarca, il morale dei biancoverdi è schia anche valide alternative a partita in sceso dopo il ko di misura con il Sesto corso. Il Fornelli, comunque, vuol tornaCampano. “Abbiamo perso domenica re da questa trasferta insidiosa con almescorsa pur disputando un’ottima partita, no un punto in cassaforte”. soprattutto nel primo temLE PROBABILI FORMAZIONI po. Nella ripresa, invece, il Sesto ha fatto valere il mag- Virtus Matesina Fornelli giore tasso di esperienza portando a casa un confron- Di Lullo 1 Palumbo to sulla carta da pareggio; Napolitano 2 Costagliola dispiace perdere se non al- Venditto 3 Carnevale tro perché ci attende una De Tato 4 Hewe serie di partite difficili, da Grillo 5 Guazzo affrontare con il massimo Santomassimo 6 Ergottino della concentrazione possi- De Balsi 7 Clement bile, partite che ci diranno De Simone 8 Apollonio se potremo tirarci definitiNapoletano 9 Borrelli vamente fuori dalla zona Stellato 10 Bove play-out. La Matesina? Colapietro 11 Berenato Un’ottima formazione che Tino All Castaldi avrà il fattore campo dalla sua e le motivazioni in seguito al cambio d’allenato- ARBITRO: Davide Calvarese di Termoli re, ma ho visto i ragazzi ca- Assistenti: Merenda e Magliocca di Campobasso richi e concentrati per l’ap-

LE PROBABILI FORMAZIONI Monti Dauni Stango Priore Romano Chiappinelli D’Emilio Troisi Ruotolo Sylla Scarano Cirillo Scopece Salatto

Frentana Larino 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 All

Grassi Varanese Ferrara Comitogianni Zara Ruffini Langiano Marsilio Lemma Perrotta Anaclerio Ponsanesi

ARBITRO: Marco Carrelli di Campobasso Assistenti: Petrillo e Verrino di Campobasso Frentana Larino. Per risollevare morale e classifica servono punti, già dalla sfida con il Monti Dauni, formazione che ha incassato a Roccasicura una sconfitta di misura dopo un primo tempo incoraggiante ma impreciso. Il ds dei dauni Mister Ponsanesi Vincenzo Iannucci ha presentato l’anticipo Il brutto passo falso di do- catechizzando a dovere la menica ha parzialmente in- squadra, memore della rocrinato le certezze della cambolesca rimonta subita

all’andata. “In questi scontri diretti è vietato sbagliare sia per noi che per loro – puntualizza – il Larino si presenta alla sfida con una situazione di classifica tutto sommato analoga alla nostra per cui vorranno vincere al pari nostro per distaccarsi da posizioni pericolose. Noi ci siamo allenati con discreta continuità, ora aspettiamo il verdetto del campo”. Certo l’impiego in casa bianconera dell’attaccante Anaclerio, classe ’89 giunto a rinforzare il reparto offensivo dei Frentani, costretti a rinunciare allo squalificato Cocchianella, espulso domenica scorsa nel match poi perso con l’Ururi. Per Salatto invece c’è da fare i conti con vari attacchi influenzali che hanno colpito alcuni elementi della rosa: Sylla e Falcone sono in dubbio, alcuni under soffrono di analogo problema, ma lo staff spera di recuperarli in tempo per la sfida in anticipo. All’andata finì tre a tre, con il rammarico dei pugliesi che toccò il picco massimo della stagione dopo il momentaneo 3-0 in proprio favore. L’obiettivo numero uno della truppaSalatto recita: continuità per tutti i novanta minuti.


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Fari puntati sull’Eccellenza La squadra di Marco Palazzo non parte battuta e vuole dare la sterzata giusta per risalire la classifica

Il Real chiede passi al Vastogirardi La formazione di Di Prisco sulle ali dell’entusiasmo punta alla vittoria di Luca Siravo Per la 6° giornata di ritorno, il calendario prevede per il Real Isernia l’ostacolo Vastogirardi, che cercherà di arrestare la corsa del team biancoceleste in cima alla classifica e proverà a mettere i bastoni tra le ruote alla cocapolista del torneo. Nella prossima trasferta il Real Isernia si troverà di fronte una formazione a caccia di preziosi puntisalvezza e dovrà necessariamente portare a casa l’intera posta in palio per mantenere il primato e restare in vetta alla graduatoria, tenendo anche contro dell’impegno del Montenero in casa contro l’Oratoriana. A 9 gare dalla fine del

campionato, tutte le sfide saranno delle vere e proprie finali in cui sarà vietato sbagliare per non perdere punti importanti in ottica scudetto, in attesa di arrivare alla sfida del 27 febbraio nella tana del Montenero in cui il Real Isernia si giocherà quasi tutta la stagione. Il Vastogirardi attualmente si trova a quota 18 punti con 2 lunghezze di vantaggio sulla zona play-out e proverà a difendere strenuamente il leggero margine di vantaggio per non essere risucchiato nella parte pericolante della classifica, considerando anche che dopo il Real Isernia il team altomolisano dovrà affrontare un altro match proibitivo domenica 20 contro il Montenero.

La squadra di mister Palazzo è reduce da 1 punto conquistato nelle ultime 3 gare e la rimonta verso la salvezza sta diventando più difficile e complicata, dopo che il Vastogirardi è uscito sconfitto dalle sfide contro due dirette pretendenti alla salvezza come Miletto e Oratoriana Limosano. Sul fronte biancoceleste, la squadra si presenta alla vigilia della trasferta altomolisana senza nessun giocatore squalificato ma con alcune elementi acciaccati e che stentano a recuperare la condizione dopo l’intenso periodo iniziato dalla fine di gennaio. Senza Manco e Sireno che quasi sicuramente non saranno della gara, rispetto all’ultima gara di campionato

dovrebbe rientrare Cifani (che ha smaltito i postumi dell’influenza) mentre Taua sta accelerando i tempi di recupero per l’infortunio alla caviglia e dovrebbe scendere in campo dall’inizio. Mister Di Prisco, alla luce delle attuali condizioni della squadra, dovrebbe schierare la seguente formazione: Ciontoli in porta, linea difensiva con Vallefuoco e Fiscina al centro, a sinistra Ricci e a destra Mingione, diga centrale di centrocampo formata da Maruggi (in fase di interdizione) e Fontana (in fase di costruzione) con Grillo a sinistra nel ruolo di mezzapunta e Cifani a svariare lungo tutto il fronte offensivo ed infine nel reparto avanzato agiranno Taua e Panico (che fra l’al-

tro sta attraversando un periodo particolarmente posi-

tivo dal punto di vista realizzativo).

La Virtu Matesina chiama Carlo Tino Licenziato mister Ceriello Salta una panchina nel campionato di Eccellenza: la Virtus Santangiolese esonera il tecnico Raffale Ceriello. Fatale è stata la sconfitta nello scorso turno di campionato contro il Campobasso 1919 ma in generale è l’attuale situazione di classifica che ha spinto la società a prendere questa importante decisione. La società della Virtus Santangiolese comunica di aver ingaggiato come nuovo allenatore Carlo Tino. Originario di Pietramelara, Tino ha alle spalle numerosi campionati campani ed inoltre è stato alla guida di diverse rappresentative sempre in Campania. Il nuovo allenatore già da mercoledì pomeriggio è al lavoro con la squadra, in vista della delicatissima sfida casalinga con il Fornelli nell’anticipo di oggi. L.S.

Fari puntati sulla Promozione Molisani avanti nel tabellone di quattro punti rispetto agli avversari

Il De Sisto nella tana dei Lupi I campani di scena a Campobasso contro i biancoverdi di Barometro di Alberto Giuliano All’ “Antistadio Acli Selva Piana” va in scena la sfida tra i padroni di casa dei Lupi Molinaro e i campani del Domenico De Sisto. Le due squadre sono entrambe invischiate nella lotta valida per gli spareggi playoff: i campobassani sono secondi con 34 punti ed hanno quattro lunghezze di vantaggio sugli odierni avversari, reduci dal successo di misura ottenuto domenica con il Casale Riccia. PAREGGIO PIROTECNICO ALL’ANDATA Nella sesta giornata di campionato, Domenico De Sisto e Lupi Molinaro hanno sono usciti dal terreno di gioco con un punto ciascuno, giocando un buon calcio e chiudendo i novanta minuti con il risultato di 3 a 3. Le due compagini cercano i tre punti per non perdere il treno playoff e sul terreno di gioco del capoluogo daranno il massimo per ottenere l’intero bottino.

DE SISTO IN SALUTE I rossoblu di mister Pezzullo possono contare sul loro ottimo stato di forma: la formazione di Ailano non perde dalla sfida del 28 novembre contro il Biferno Calcio (3 a 1 il finale per i gialloneri) e negli ultimi sette impegni in stagione hanno ottenuto ben cinque suc-

cessi (l’ultimo sette giorni fa contro il Casale Riccia) e due pareggi (Santeliana e Sampietrese). BIANCOVERDI IN LEGGERO CALO FISICO Dopo le ottime prestazioni fornite nel girone d’andata, gli uomimi d Barometro hanno rallentato il loro implacabile rollino di marcia in

campionato. I biancoverdi sono riusciti a vincere solo un incontro nel girone di ritono (3 a 2 a Rotello contro l’Olimpia Kalena) e sembrano non aver ancora del tutto smaltito la battuta d’arresto rimediata nel big match contro il Termoli, dove i giallorossi sono stati protagonisti di una vittoria in rimonta.

Sabato scorso, i Lupi Molinaro non sono andati oltre il pareggio in quel di Ripalimosani, chiudendo l’anticipo della ventesima giornata a reti bianche e fornendo una prestazione piuttosto scialba, come dischiarato dal ds dei biancoverdi Di Paolo: “Contro il Ripalimosani è stata una gara avara di emozioni e non particolarmente entusiasmante; abbiamo pagato

forse il doppio impegno settimanale contro il Termoli e il Campobasso, che ci ha portato ad essere non brillanti dal punto di vista della condizione atletica.” I Lupi Molinaro vogliono riprendere la loro imponente marcia in campionato e tornare ad essere quella squadra roccaforte apprezzata nel girone d’andata.

LE PROBABILI FORMAZIONI Lupi Molinaro Magnifico Ferrara Paranza L. Celato Sanzò Paolantonio D’Agnillo Camarda Paduano Mancini Magnotta Barometro

Domenico De Sisto 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 All

Coppola Dell’Ungaro Corbo Petrazzuoli Iannotta Isacco Cocciolillo Scungio Iameo Vera Di Gregorio Pezzullo

ARBITRO: Iuliano Daniele di Termoli Assistenti: Marchetti Emidio di Campobasso e Biondo Tommaso di Termoli


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Fari puntati sulla Promozione Rossoblu fanalino di coda del torneo. Rossoneri a quota 22 punti

Scontro salvezza a Campobasso La squadra di Ricciardella affronta l’Olimpia Kalena di Perricone di Alberto Giuliano Il Campobasso Calcio riceve tra le mura amiche la neopromossa Olimpia Kalena. Sul terreno di gioco molisano, va in scena un vero e proprio scontro diretto tra le due compagini, entrambe invischiate nella lotta salvezza. BLACK OUT ROSSOBLU Dopo aver collezionato una serie di risultati positivi, la squadra di Ricciardella ha perso le ultime due partite nel torneo. I rossoblu, hanno prima ceduto le armi in casa al Biferno Calcio, che si è imposto con un pesante 5 a 2 sul terreno di gioco del capoluogo, poi, sono usciti sconfitti domenica con il risultato di 3 a 2 dalla tra-

LE PROBABILI FORMAZIONI Campobasso Calcio Rinaldi Biello Laporta Cordisco Capuano Bredice Cunti Barletta Latessa Gammieri Mastrangelo Ricciardella

Il Campobasso Calcio

sferta di Montefalcone nel Sannio contro il Real Roccavivara di Sallustio. Uno stop imprevisto da parte dei campobassani, che nelle ultime sfide nel torneo avevano evidenziato notevoli cenni di ripresa e sembrato di aver trovato quella quadratura del cerchio mancata per tutto il girone d’andata. Il team di Ricciardella ha la possibilità di riscattare le due sconfitte maturate nell’ultima

settimana e tornare in corsa per la lotta salvezza. La posizione della classifica rimane allarmante e contro l’Olimpia Kalena, i rossoblu dovranno effettuare un’ottima prestazione, ma soprattutto cercare a tutti i costi la vittoria per risalire la china nel tabellone. MORALE ALTO Situazione opposta in casa Kalena. La squadra di Casacalenda, che da due turni ha

Olimpia Kalena 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 All

Massarese Colasurdo Silva Caruso Cocchianella Ciciola D’Attilio Biello Scardera Antonacci Pipino Perricone

cambiato guida tecnica con l’approdo sulla panchina ros- ARBITRO: Martino Andrea di Isernia sonera del tecnico Miachelan- Assistenti: Galeazzo Fabrizio e Izzo Fiorentina di Isergelo Perricone, è reduce dal- nia l’ottimo pareggio ottenuto in casa contro la capolista del l’incontro in scena nel pome- costi la vittoria per risalire torneo. La cura Perricone riggio: “Ci aspetta sicura- la china. È uno scontro salsembra iniziare a dare i suoi mente un partita dura e ro- vezza e noi ce la giocherefrutti e in casa rossonera c’è gnosa. I campobassani han- mo fino al triplice fischio del fiducia sulla trasferta nel ca- no una posizione in classifica direttore di gara; sarà diffimeno tranquilla della nostra, cile ma noi vogliamo ben fipoluogo di regione. sono ultimi assieme al Mac- gurare a Campobasso e daPARTITA ‘ROGNOSA’ Con queste parole il tecni- chiagodena e Casale Riccia e remo il massimo per riuscirco dei rossoneri diagnostica quindi cercheranno a tutti i ci.”

I rosanero vogliono riscattare il ko di misura patito ad Ailano

I planisini sono reduci dalla vittoria maturata in extremis a Macchiagodena

Santeliana, scoglio Biferno Calcio Sessano in trasferta verso Roseto La seconda forza del torneo è di scena in terra pugliese

Biancorossi impegnati al “Caracciolo” nel difficile match contro i gialloneri Al “Caracciolo” sale l’atteLE PROBABILI FORMAZIONI sa per l’incontro tra i padroni Biferno Calcio di casa della Santeliana e il Santeliana Biferno Calcio. 1 Saviano Granata La squadra capitanata dal 2 Del Gesso player - manager Cordone Silvestri F. 3 Piaccia Mastronardi vive una situazione piuttosto 4 Cannavina Pasquale D. tranquilla in classifica: i bian5 Marcovicchio corossi sono nel bel mezzo del Porfirio 6 Pasqualone tabellone con 25 punti, in ot- Pirci 7 Di Giulio Cordone N. tava posizione. 8 Amorosa Silvestri A. BIANCOROSSI IMPRE9 Notaro VEDIBILI Naimo Sette giorni fa, la Santelia- Cordone M. 10 Chodor na si è imposta di misura sul Di Leva 11 Fedele difficile terreno di gioco del Cordone All Marrone Macchiagodena, superando la pratica matesina proprio agli ARBITRO: Carpano Amedeo di Termoli sgoccioli del match grazie al Assistenti: Mosesso Ernesto di Termoli e Testa Rugol vittoria di Colavita. ben di Campobasso I biancorossi vogliono ben figurare tra le mura amiche, dove finora han- Chodor per aggiudicarsi la pratica, che ha spano raccolto piuttosto poco rispetto ai diversi rato fuori un calcio di rigore decretato dal dipunti ottenuti lontano dalle mura amiche. rettore di gara nei secondi quarantacinque miQuella di Cordone, è una squadra imprevedi- nuti di gioco. Nell’ultima gara in trasferta, i bile e difficile da affrontare; i biancorossi vo- gialloneri hanno inflitto una pesante cinquigliono fare bella figura sul terreno amico, con- na al Campobasso Calcio, dimostrando di tro un’avversaria rocciosa ed organizzata essere una squadra organizzata e che ha fatto come il Biferno Calcio, invischiata nella lot- notevoli progressi anche quando è impegnata playoff assieme alle altre pretendenti. ta lontano dalle mura amiche. I bifernini sono BIFERNINI AL TERZO POSTO terzi nel torneo con 34 punti, assieme ai Lupi La compagine giallonera domenica ha pa- Molinaro e in ritardo di una sola lunghezza reggiato 1 a 1 in casa contro la Polisportiva dalla soprendente matricola di De Bellis: conGambatesa. I bifernini sono stati autori di una tro i biancorossi sarà una gara importante per buona prova tra le mura amiche, sciupando gli uomini di Marrone, che non vogliono perun’importante occasione con l’attaccante dere di mira l’obiettivo playoff.

LE PROBABILI FORMAZIONI Roseto Masciocco Falcone F. Bonvino Falcone A. De Bellis Basso Riccio Colarusso Terlizzi Marcantonio Carpinelli De Masi

Atletico Sessano 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 All

D’Aloiso Farrace Martorano De Bellis Pica Leva De Simone Polidoro Perrella De Iorio Di Cristofano De Bellis

ARBITRO: D’Alò Fabio di Termoli Assistenti: Di Giacomo Lucio e Cerasuolo Nicola di Isernia Trasferta difficile per l’Atletico Sessano, impegnato sul terreno di gioco di Roseto Valfortore. La matricola di De Bellis, sette giorni fa ha scavalcato in classifica Lupi Molinaro e Biferno Calcio, posizionandosi al secondo posto nel torneo, grazie alla vittoria di misura ottenuta in casa contro la Sampietrese di Berto. I biancorossi vogliono continuare a far bene e cercano il ‘colpaccio’ in terra pugliese, contro una com-

pagine ostica e ben organizzata come quella di Carlo De Masi. DIFESA D’ACCIAIO I rosetani hanno la terza miglior difesa del campionato: 18 sono le reti incassate dai pugliesi, 16 quelle della Bussese e 10 quelle del Termoli. Il Roseto ha vinto l’ultimo match casalingo contro il Ripalimosani con il punteggio di 2 a 0 e contro i sessanesi, i padroni di casa vogliono conquistare l’intera

Mister De Bellis

posta in palio per avvicinarsi nei piani alti della classifica e recuperare terreno dalle avversarie che sono avanti nel tabellone. BIANCOROSSI SMAGLIANTI L’Atletico Sessano ha totalizzato nove punti nelle ultime tre partite, mettendo in riga rispettivamente Santeliana, Casale Riccia e Sampietrese. La compagine di De Bellis non ha intenzione di lasciare punti per strada e sul campo pugliese cerca il successo per consolidare il secondo posto in classifica e tenere lontano Lupi Molinaro e Biferno Calcio.


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Girone A. La Cerrese di patron Lucio Scorrano guida la classifica con 42 punti a +4 dal Real Prata

di Stefano Troilo CAMPOBASSO. Capolista con 42 punti nel gruppo A di Prima categoria, la Cerrese di patron Lucio Scorrano, guidata in panca dall’artefice del triplo salto del Fornelli negli anni passati (dalla Prima all’Eccellenza), Ferdinando Coletta, si prepara a ricevere il Comprensorio Calcio Vairanese. I campani di Grieco sono la quarta forza del campionato, forti dei loro 36 punti. L’inseguitrice più vicina alla Cerrese è il Real Prata (38 punti), segue la Virtus Pozzilli con 37. Alla vigilia dell’importante sfida contro il Comprensorio (all’andata secco 3-1 inflitto dalla compagine di Vairano Patenora a quella di Cerro al Volturno) abbiamo sentito telefonicamente il tecnico dei giallorossi primi della classe. Mister Coletta, partiamo dalla sfida di domenica scorsa. Avete sofferto più del previsto in quel di Valle Agricola? “Sì, siamo andati in difficoltà su quel terreno molto stretto. Gli spazi erano chiusi, i nostri avversari agguerriti e non è stato facile all’inizio. Ci siamo sbloccati grazie ad un penalty ma poi siamo andati sotto 2-1. Nella ripresa, abbiamo effettua-

Coletta: “Dobbiamo mantenere a distanza le inseguitrici” Parla il tecnico giallorosso alla vigilia della sfida con il Comprensorio to due cambi in attacco per dare maggior spinta alla manovra e abbiamo prima pareggiato e poi fatto nostra la sfida per 3-2”. Che sfida sarà invece quella che vi vedrà opposti domenica al Comprensorio Vairanese? “Sarà una gara difficile, da vincere assolutamente per tenere a distanza le inseguitrici. Abbiamo 6 punti in più del Comprensorio e 4 lunghezze in più della seconda della classe, il Real Prata. Vogliamo rimanere a distanza di sicurezza dalle seconde. Il campionato è ancora lungo ma forse abbiamo un piccolo vantaggio: tutti gli scontri diretti, fatta eccezione per il Nuovo Montaquila, li giocheremo tra le mura amiche, a cominciare dalla sfida di domenica (domani, ndr) contro l’undici di Grieco. Loro sono un’ottima squadra, all’andata ci hanno battuto 3-1 grazie forse anche all’orario di gioco, le 10:30 del mattino. A parte le battute, li rispettiamo per-

La Cerrese

ché sono ben organizzati ma noi vogliamo vincere appunto per tenere a distanza le inseguitrici”. Può contare sulla disponibilità di tutti per questo big-match? “Abbiamo fuori Di Iorio e qualche altro elemento ma chi li sostituirà sarà all’altezza. Il gruppo è coeso anche grazie al fatto che per necessità non ho mai potuto schierare la stessa formazione dall’inizio del campionato, quindi i ragazzi si

sono amalgamati bene. Abbiamo applicato una sorta di turn-over obbligato che ha fatto sì che tutti si sentissero partecipi del progetto. Per la sfida con il Comprensorio sicuramente cambieranno 2-3 undicesimi in confronto alla formazione scesa in campo a Valle Agricola”. Qual è l’inseguitrice che teme di più il tecnico della capolista Ferdinando Coletta? “Sono tutte ottime squa-

dre, il Real Prata è la più vicina a noi quindi dobbiamo fare attenzione principalmente a loro ma le altre sono ad un tiro di schioppo, penso alla Virtus Pozzilli, al Comprensorio che affronteremo domenica (domani, ndr), al Nuovo Montaquila e allo stesso San Leucio Acquaviva che è più lontano ma che ha allestito un’ottima rosa e potrebbe essere la sorpresa del girone di ritorno”. E’ più difficile stare da-

vanti o inseguire? “Noi siamo privilegiati perché siamo davanti ma non possiamo sbagliare. Di certo anche le altre non possono permettersi passi falsi. Sarà un bel campionato fino alla fine, il morale è alto nel nostro spogliatoio, ci mangiamo un po’ le mani per aver perso punti con formazioni ampiamente alla nostra portata ma va bene così, continuiamo per la nostra strada con l’unico obiettivo prefisso”.

Girone B. Il Real Gildone (quartultimo in graduatoria) si prepara alla sfida in casa del Monteverde

Mister Tucci: “Uniti nella stessa direzione” Il tecnico torese esalta il gruppo e la società: “Persone squisite qui a Gildone e rosa coesa. Ci salveremo” Mister Tucci

CAMPOBASSO. Il Real Gildone occupa la quartultima posizione nel raggruppamento B di Prima categoria. La celeste di patron Sabino Farinaccio e Givanni Mandato è giudata dal tecnico torese Mercurio Tucci ed ha collezionato 16 punti in 17 partite. Dietro di loro il Castelnuovo a quota 14 e Santo

Stefano e Morgia Pietracatella a 13. Abbiamo sentito telefonicamente mister Tucci. Mister Tucci, ci parla dello 0-0 giunto contro il Volturino? “Diciamo che la sosta per le cattive condizioni climatiche delle scorse settimane non ci ha fatto bene, avendo interrotto un trend positivo sia di risultati sia di prestazioni. Con il Volturino ai punti ci sta il pari, loro meglio nel primo tempo, noi superiori nella ripresa. La squadra del mio amico Francesco Risuglia era ben schierata in campo, avevano due esterni alti molto bravi e veloci e ci hanno messo in difficoltà

all’inizio. Con qualche accorgimento tattico li abbiamo arginati per il restante tempo della prima frazione. Poi nel secondo tempo, anche grazie all’esperienza di alcuni miei giocatori non più giovanissimi, al cospetto di un Volturino a dir poco in erba nell’età, abbiamo preso le redini del gioco. Siamo usciti bene creando 5/6 occasioni da gol ma hanno sciupato Quici prima e Giorgio poi la palla del possibile vantaggio”. La prossima gara dove vi vedrà di scena? “Saremo di scena a Colle d’Anchise ospiti del Monteverde. La classifica parla da sola sull’ottimo campionato che stanno facendo i matesini (27 punti in 18 giornate in zona playoff , ndr). Conosco molto calciatori dell’area di Bojano che giocano con loro, Scala per dirne uno. Sono davvero una formazione temibile, noi andremo a giocarcela come facciamo sempre e vediamo quello che suc-

cederà. Abbiamo Mascia acciaccato che quasi sicuramente non giocherà per provare poi ad essere in campo mercoledì in coppa, stesso discorso vale per Abiuso che ha un’infiammazione al nervo sciatico, poi c’è Vincenzo Di Iorio squalificato ma rientrerà dallo stop inflittogli dal giudice sportivo Mario Cianciullo”. Ci diceva della sfida di coppa prevista in settima-

Giovanni Mandato, vicepresidente del Real Gildone

na mister… “Sì, mercoledì 16 abbiamo il ritorno dell’ottavo di finale di Molise Cup contro il Santo Stefano. All’andata abbiamo vinto 3-1 e vogliamo difendere questo risultato per andare ai quarti. Per il 6 marzo invece, è previsto il recupero della sfida saltata il 23 gennaio contro il Morgia Pietracatella, sfida da vincere assolutamente perché è contro un nostra diretta rivale che

si trova dietro in classifica”. Mercurio Tucci crede nella salvezza? “Certo, il gruppo è unito, i ragazzi non hanno mai manifestato intemperanze per scelte tecniche o altro. Il presidente Sabino Farinaccio e il suo vice Giovanni Mandato sono persone squisite e qui tutti remiamo nella stessa direzione”. Mister c’è un suo collega illustre che ammira più degli altri? “Ho sempre stimato Francesco Guidolin. I grandi allenatori come Ancelotti, Capello, Lippi, Mourinho sono stati dei vincenti anche perché hanno sempre avuto a disposizione risorse economiche senza pari. Guidolin per me rappresenta l’allenatore che lavora in silenzio, con umiltà e sacrificio. E poi, un tecnico che ha sopportato per anni un certo Maurizio Zamparini merita la stima di tutti i colleghi, anche quelli sconosciuti come me”. S.T.


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Alla ‘Sturzo’ si gioca Fuorigioco-Chaminade (ore 15) e Promoservice-All Blacks (19)

Il turno di riposo forzato lo osserverà la capolista Bonefro che oggi avrebbe dovuto giocare contro il Miletto: come noto, la squadra matesina è stata squalificata, oggi gli uomini di Spidalieri conquistano 3 punti senza neppure giocare. Nel campionato di calcio a 5 di serie C1 si gioca la 21esima giornata: quella trascorsa è stata una settimana intensa per molte formazioni che hanno giocato sia sabato scorso che mercoledì nei recuperi della 18esima. La squadra del momento è sicuramente la Promoservice Cimauno che ha conquistato 4 punti nelle ultime due gare, le temibili trasferte contro l’Aesernia (2-4) e contro lo stesso Bonefro (22). Gli uomini di Sassano hanno riconquistato la seconda posizione in classifica che nella serata (ore 19 palestra Sturzo) dovranno difendere nel derby contro gli All Blacks. La formazione di Marsella è motivata e vuole fare bella fi-

La giornata del doppio derby campobassano Il Bonefro ha gia vinto contro il Miletto. Aesernia, attenta al San Pietro! si tratta di una gara da non perdere per continuare a rimanere in scia del Bonefro. La palestra Sturzo di Campobasso ospiterà (ore 15) anche un altro derby: fra Planet Fuorigioco e Chaminade ci sono in palio tre punti pesantissimi in chiave playoff. La squadra di Il portiere del Cimauno Cascone Pasqualone ha 4 punti in gura di fronte alla prima squa- meno rispetto alla Chaminadra del capoluogo, per il Cima de ma una partita da recupe-

rare: in caso di vittoria potrebbe, dunque, compiere il sorpasso virtuale in classifica. Si tratta di un derby aperto ad ogni pronostico. Mercoledì la Frentana Larino è andata a vincere sull’ostico campo dell’Arcadia grazie ad una prestazione super di Varanese. Oggi pomeriggio i bianconeri vogliono ripetersi nella gara interna contro il Pietrabbondante. Non sarà impresa semplice visto che la squadra di Barile è una delle più forti del campionato ed è coinvolta in pieno nella lotta per un posto nei playoff nonostante nella scorsa settimana abbia perso in casa contro l’Atletico San Pietro in Valle. Parliamo proprio della squadra capitanata da Gianluca Di Nezza che ospita al palazzetto di Frosolone l’Aeser-

nia. I pentri sono una squadra ferita dopo la sconfitta contro il Cima ma che può ancora giocarsi delle chance di promozione visto che il Bonefro ha incrementato di una sola lunghezza il proprio vantaggio. La formazione allenata da Scarpitti è, infatti, a -6 dalla capolista e non ha abbandonato del tutto i sogni di gloria. Oggi pomeriggio è vietato sbagliare. L’altra squadra pentra, invece, l’Isernia C5 del tecnico Di Lisio, è in seconda posizione insieme alla Promoservice ed nel pomeriggio deve affrontare un’Arcadia in crisi di risultati. Sulla carta si tratta di una gara dal risultato preventivabile ma va detto che gli adriatici sono in grado di far male a qualsiasi squadra, soprattutto sui campi in erbetta.

Che strana posizione quella che occupa il Cercemaggiore. La formazione di Salierno è distante 8 punti sia dalla zona playout che da quella playoff. La gara odierna, sfida interna contro il Montorio, potrà dire molto su quale ruolo vorranno recitare i cercesi fino alla fine del campionato. Si tratta, invece, di un vero e proprio scontro salvezza la sfida fra Futsal Cb e Sant’Elena Sannita. I campobassani sono in cerca di punti preziosi per classifica e morale mentre la formazione di Pette ha ancora un discreto margine di vantaggio dalla zona playout (5 punti) che, però, si sta via via accorciando. Sarà una partita decisiva per le sorti di entrambe le squadre. Azzardato fare pronostici. marek

Serie B/Eccellenza. La Women’s basket cerca punti sul parquet di una squadra già sconfitta di misura

Riprende dopo la sosta forzata dovuta alla disputa delle Final Eight di Coppa Italia - che, si ricorda, lo scorso anno furono organizzate dal club della Women’s Basket proprio a Campobasso - il campionato di serie B d’eccellenza Nazionale. E riprende con la SDG Progetti ai vertici della classifica dopo la vittoria casalinga contro il Gualdo Tadino. Una settimana di pausa che è riuscita a liberare l’infermeria della squadra campobassana rimettendo da alcuni acciacchi degli ultimi giorni giocatrici come Maria Maiella. Coach Ladomorzi avrebbe preferito non rischiare di perdere concentrazione ed attenzione con una sosta successiva ad una prestazione di così elevato valore sportivo ed agonistico ma gli allenamenti di queste settimane hanno, ancora una volta, dimostrato la caparbietà delle bianco rosse e la loro voglia di confermarsi al primo posto. “Continuiamo ad andare avanti consci delle nostre capacità e con la consapevolezza che siamo la squadra da battere” afferma il presidente Maiella continuando riflettendo che “d’ora in avanti sarà sempre più dura proprio per questo blasone che ci portiamo dietro incon-

Torna il campionato C’è la trasferta a Pesaro tro dopo incontro”. E per la quinta giornata le campobassane della SDG Progetti Women’s Basket saranno impegnate sul parquet del Pesaro, squadra che durante il match di andata permise alle bianco rosse di conquistare - in una sudata partita tra le mura amiche due punti in un incontro conclusosi sul punteggio finale di 67-63. Ma da allora di passi ne sono stati fatti, basti pensare che proprio durante il match contro il roster di coach Mosca Iolanda Torre non vestiva ancora la maglia bianco rossa. In campo domani pomeriggio coach Ladomorzi avrà tutte le sue giocatrici a disposizione, ad eccezione di Matilde Capozzi, assente per motivazioni lavorative. Di contro Castorani e compagne avranno una squadra che ben si è fatta valere durante il precedente match dimostrando quanto i punti in classifica, a volte, non dimostrino il vero valore di una formazione. Il Pesaro, infatti, è al nono posto con 10 punti ed insieme al Monopoli si sta giocando i play off. Dando uno sguardo agli altri incontri di giornata l’attenzione del club SDG Progetti è tutta rivolta all’unico

incontro di peso, quello in terra pugliese tra il Brindisi ed il Bari e fondamentale per muovere alcuni tasselli dell’attuale classifica. Palla a due, quindi, sabato

Coach Ladomorzi

pomeriggio alle ore 18 sul parquet del Pesaro. Il match sarà arbitrato dai signori Galassi Francesco di Recanati e Valleriani Antonio di Amandola.

Accademia Britannica, solo la vittoria Montemurro: “Con il Bernalda per vincere” Servono i due punti. E’ questo il comandamento da perseguire in casa dell’Accademia Britannica in vista della gara interna, la seconda consecutiva, contro Bernalda. La sconfitta maturata la scorsa settimana contro il Martina deve essere dimenticata e per farlo serve una sola medicina: la vittoria. Perché questa arrivi, bisognerà battere il team lucano che nello scorso turno è riuscito a superare tra le mura amiche il forte Catanzaro. Il direttore generale Sergio Di Vico, prima di addentrarsi su questa nuova sfida, vuole ritornare su quanto accaduto contro l’ex squadra di coach Gianni Montemurro: “Abbiamo avuto un’occasione importante, visto che la partita era alla nostra portata. Non è la prima volta che perdiamo una partita per qualche episodio. Del resto c’è tanto equilibrio in queste gare, che sono i particolari a fare la differenza. O in meglio o in peggio, a seconda dei casi. Contro il Martina Franca bastava prendere qualche rimbalzo in più in difesa e quindi non concedere secondi o terzi tiri che, forse, la partita avrebbe avuto un esito diverso, nonostante non avessimo giocato proprio bene e nonostante loro si fossero rinforzati a dicembre. Bisogna lavorare su questo. Del resto se vediamo gli scout contro Martina e Melfi, ci rendiamo conto che abbiamo sofferto troppo a rimbalzo, concedendo secondi e terzi tiri agli avversari. Dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista”. Parliamo di singoli. E’ noto che Luigi Sergio ha un serio problema al calcagno ed alla caviglia. Cosa si prospetta per il ragazzo di Maddaloni? C’è la possibilità di un intervento chirurgico? “L’indicazione di un intervento chirurgico c’è e non possiamo nasconderla. Ora stiamo vedendo con il ragazzo se farla imme-

diatamente o posticiparla dopo il campionato. Di certo se Luigi continuerà a stare male, allora decideremo di intervenire subito”. Sul fronte societario ci sono molte novità all’orizzonte. Che cosa ci può dire a riguardo? “Ci stiamo muovendo innanzitutto per costituire giuridicamente una società a responsabilità limitata. Diciamo che siamo a buon punto. Poi entreranno anche nuove forze imprenditoriali. E’ chiaro che questo è un discorso che vale soprattutto per la prossima stagione dove saranno rimesse in discussione tutte le cariche societarie. Il nostro è sicuramente un discorso prettamente dinamico”. Per chiudere, arriva domenica il Bernalda. Ci dica che cosa serve alla squadra per vincere? “Io dico solo che ci servono i due punti. Voglio fare un discorso. Ad inizio stagione avevamo programmato una stagione tranquilla con la conquista dei playoff. Ora, tranne se non arrivano dei veri e propri cataclismi, credo che un posto sia nostro. Siccome questa squadra ha dimostrato di giocarsela con tutti anche nelle sconfitte, vedi Reggio o Martina, io dico che dobbiamo puntare alla posizione più alta possibile. Se dicessimo che perdere o vincere fa lo stesso in questo momento della stagione, sbaglieremmo sicuramente. Noi non vogliamo mettere pressione ai ragazzi, ma ci piace vedere anche chi sarà in grado di reggere tale situazione nel prosieguo della stagione. Questo è un discorso che ci interessa fare soprattutto in vista della prossima stagione dove vogliamo dei giocatori che siano attrezzati anche sotto questo punto di vista”.


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Volley B/2 femminile

di Camillo Pizzi ISERNIA. Partita delicata e trasferta di grande interesse quella in programma questa sera per la Fonte del Benessere nella seconda giornata di ritorno del campionato di serie B/2 femminile. La squadra allenata da Nello Caliendo sarà infatti ospite (inizio ore 18.00, arbitri gli umbri Mauro Maisto e Dario Epifani) dell’Edil Ceccacci Moie, compagine che occupa la decima posizione in classifica, la quart’ultima con 15 punti, a fronte del settimo posto delle isernine che di punti ne hanno conquistati finora 18. Proprio guardando la graduatoria, si comprende il motivo dell’importanza di questo incontro: con una vittoria la Fonte del Benessere si metterebbe a distanza di sicurezza dal gruppo di squadre che lot-

Esame Moie per la Fonte del Benessere Con una vittoria le isernine possono allontanare la zona-salvezza tano per la salvezza. Dopo essere ritornate al successo sabato scorso in casa con l’Altamura, Cassili e compagne arrivano più tranquille a questo appuntamento. “La vittoria di sabato scorso ha assunto una grande importanza dal punto di vista psicologico, dopo un periodo di magra nel quale, comunque, le ragazze si sono sempre allenate con grande impegno. In questo

modo – commenta il coach della Fonte del Benessere, Nello Caliendo – arriviamo alla partita di Moie carichi al punto giusto, perché far risultato sarebbe importantissimo”. Rispetto alla gara di andata, quando le molisane si imposero per 3-1 dominando l’incontro dopo aver perso il primo set, la compagine marchigiana si è rinforzata e si presenterà agguerrita per provare a risa-

lire la china. Dal canto suo, Caliendo, rispetto ad una settimana fa, dovrebbe recuperare al centro Serena Santagata, mentre è in costante fase di miglioramento il problema alla spalla che ha colpito nell’ultimo periodo l’opposto Betti Tortora. Da valutare, invece, le condizioni di capitan Caterina Cassili. La schiacciatrice, dopo aver smaltito l’influenza stagionale, è ora

Pallavolo-Serie C maschile - 8^ giornata Gara infrasettimanale tra la Fenice Volley e il Campobasso Volley

Ci vogliono coronarie forti per tifare Volley Campobasso LA FENICE VOLLEY ISERNIA 2 VOLLEY CAMPOBASSO 3 (25/17 20/25 18/25 25/15 6/15) LA FENICE VOLLEY ISERNIA: 7-Antonellis (cap), 3-Di Masi, 31-Giannangeli, 40-Marino, 13-Moraro, 6Ricchiuto, 1-Salihu, 25-Sammarone, libero 8-Catullo M., ALL.: Antonellis VOLLEY CAMPOBASSO: 2-Avorgna, 4-De Luca, 5-Di Martino, 11-Iannetta, 99-Niro, 18-Oto (cap), 67-Palladino, 69-Pascale, 6-Pucacco, 10-Sollazzo P., libero 3De Marco, ALL.: Iannone ARBITRO: sig.ra Shisefni Questa settimana il Volley Campobasso è andato a giocare un inusuale anticipo infrasettimanale ad Isernia contro la giovane formazione de La Fenice e, come è ormai consuetudine di recente, ha offerto l’ennesima partita al cardiopalma per il pubblico e per i partecipanti stessi alla gara. L’avvio per la squadra ospite è stato un po’ sottotono a causa di un riscaldamento alquanto affrettato in seguito a un leggero ritardo nell’arrivo sul campo. La Fenice è riuscita ad andare in vantaggio nel punteggio ed a gestirlo fino in fondo senza molti patemi d’animo. Dal secondo set è cominciato il vero gioco per il Volley Campobasso che ha tirato fuori il carattere ed ha risposto colpo su colpo ad ogni offensiva avversaria, migliorando il proprio gioco difensivo e proponendosi in maniera più varia in attacco, riuscendo a vincere a sua volta dopo essere riuscita ad avvantaggiarsi nel punteggio solo dopo il 15 pari grazie ad un favorevole turno al servizio del capitano Simone Oto. Nel terzo set c’è stata la reazione dei ragazzi di Piccirillo che hanno avuto un buon avvio di gara riuscendo ma a portarsi in avanti fino al 16 – 8, ma il nervosismo accumulato per qualche decisione arbitrale contestata, non gli ha giovato molto permettendo così la rimonta al Volley Campobasso che è stato capace di chiudere in volata il set sul 18 – 25 a proprio favore. Ancor più veemente del set precedente è stata la reazione dell’inizio del quarto set de La Fenice Isernia che è sembrata non lasciare più scampo ai campobassani bombardandoli un po’ da tutte le linee.

L’impressione era che per questi ultimi non ci fosse più nulla da fare ma, nel quinto e decisivo set, mister Iannone si gioca l’asso nella manica, Emiliano Pucacco, fino allora utilizzato pochissimo, con ancora riserve d’energie e voglia di giocare in abbondanza, risolve praticamente da solo la partita non lasciando scampo ai giovani isernini sommergendoli sotto una coltre di raffiche d’attacco micidiali. Divisione della posta in palio, quindi, di cui due punti vanno agli ospiti ed uno alla formazione di casa. Nonostante la classifica reciti al momento terzo posto per il Volley Campobasso e settimo per La Fenice, nell’attesa dei risultati degli incontri che completeranno la giornata, c’è stato un buon equilibrio in campo tra le due formazioni e la differenza di gioco tra loro non è altrettanto evidente mettendo in risalto il buon lavoro svolto dall’allenatore de La Fenice. Piccirillo, con una formazione completamente under 18 non ha assolutamente sfigurato al cospetto dei ben più esperti avversari. Il Volley Campobasso dal canto suo dimostra di saper sopperire con l’orgoglio a delle giornate affrontate non proprio nel migliore dei modi. La prossima settimana si chiuderà il girone d’andata proponendo il big-match per l’assegnazione provvisoria del terzo posto tra i padroni di casa del Volley Campobasso e la formazione dell’Aquapol Termoli Pallavolo, vincitrice della passata edizione. C’è da giurarci che lo spettacolo non mancherà.

alle prese con una infiammazione muscolare ad un braccio che la limita notevolmente in fase di attacco. E’ probabile che, dopo un consulto con lo staff sanitario, la giocatrice possa essere comunque a disposizione di Caliendo che potrebbe anche optare di utilizzarla come libero, viste le sue ottime qualità in ricezione, pur di non fare a meno del bagaglio di espe-

rienza della Cassili, fondamentale in questa fase della stagione. Pertanto, la Fonte del Benessere dovrebbe scendere in campo con il seguente sestetto: Calista palleggiatrice, Tortora opposto, Tomassetti e Santagata centrali, Muzzo e Ferraro schiacciatrici, Cassili (o Gaudio) libero, e Dakay, Lauducci, Fraraccio e Gaudio (o Cassili) in panchina.

Alla Nuova Pallavolo il titolo Under 18 Il coach Salomone: “Sono molto contento dei ragazzi” Durante le scorse settimane è stato ufficializzato il titolo di campione regionale under 18 maschile per la stagione 2010/2011. La vittoria era già chiara sul campo, infatti i ragazzi di coach Salomone che anche quest’anno ha guidato le giovanili del settore maschile della Nuova Pallavolo, sono riusciti a chiudere in vetta alla classifica a punteggio pieno battendo anche L’allenatore formazioni che inizialPaolo mente sembravano faSalomone vorite. La squadra capitanata da Giuseppe Sassano non è nuova al raggiungimento di tali traguardi, lo scorso anno la vittoria è sfumata per un solo punto, ma negli anni passati l’intero gruppo ha vinto numeroi titoli under 14 e under 16 con relative finali nazionali ed interregionali, la vittoria dell’under 18 con una squadra formata interamente da “fuori quota”, nessuno dei componenti è a limite di età, fa ben sperare per il futuro, sperando anche in qualche innesto. “Sono molto contento dell’impegno dei ragazzi” queste le parole dell’allenatore “nonostante il gruppo non sia numeroisissimo, ormai i mille impegni quotidiani vanno a togliere sempre più tempo ad attività come lo sport, i ragazzi hanno tenuto duro fino alla fine e soprattutto nei momenti difficili in cui causa influenza stagionale, rientri scolastici e problemi di altra natura ci si è trovati in pochi. Si sta rivelando molto utile anche l’esperienza che l’intero gruppo sta affrontando nel campionato regionale di serie C nel quale stanno accumulando esperienza per poter affrontare le fasi interregionali che si terranno ad aprile/maggio”. Il primo titolo stagionale è in cassaforte...tra qualche settimana anche il campionato di under 18 femminile volerà al termine e per ora le ragazze sono prime in classifica...speriamo nel BIS!


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Sabato 12 febbraio 2011

Tennistavolo. Si sono confrontati ben 60 atleti tra Giovani e Veterani

Stilata la lista provvisoria dei campionati individuali

PETRELLA TIFERNINA. Si è svolto a Petrella Tifernina, nella spledida cornice del Centro Federale Tennistavolo “Betania” il campionato regionale individuale giovanile e veterani valido per l’ammissione ai campionati italiani giovanili e veterani. Alla manifestazione hanno preso parte ben sessanta pongisti che hanno dato vita ad incontri altamente spettacolari a riprova dell’ottimo lavoro svolto dai competenti tecnici sociali. A riguardo va riferito che solo le società ASD Warriors 2010 di San Giuliano del Sannio del presidente Antonio

Ricci e ASD PGS “Shalom” di Petrella Tifernina del Presidente Josè Rafael Ruscitto Marinelli hanno onorato altamente la manifestazione con

il 50% di presenze. I pongisti della società petrellese hanno dominato in lungo e largo la manifestazione seguiti a ruota dai sorprendenti pongisti

della ASD Warriors 2010 ottimamente allenati dal validissimo tecnico Maurizio Varriano. Tra questi si sono inseriti, a volte, i pongisti dell’ASD

Il CIP Molise ha preso parte ai Giochi Sportivi Studenteschi Il presidente Perrella è rimasta soddisfatta della partecipazione Il presidente Perrella

COLLE D’ANCHISE – Anche il Cip Molise ha preso parte a Colle d’Anchise ai Giochi Sportivi Studenteschi. “Devo dire che quest’

La classifica della scuola media per i GSS Categoria ragazzi I Giuseppe Testa Colozza II Michele Stavola Jovine III Francesco Cristofano Colozza Cadetti I Guido Ciamarra II Cristian Potalivo III Giuseppe Gianserra

Colozza Guglionesi Trivento

anno c’è stata molta partecipazione di studenti paralimpici – ha rimarcato il presidente Donatella Perrella -. Per la scuola media ne erano 20 e per le superiori una decina. Si è fatto molto rispetto agli scorsi anni ed il merito è senz’altro del coordinatore di educazione fisica della direzione scolastica regionale, professor Giuseppe d’Elia, che promuove i Gss e riserva ampio spazio ai nostri studenti decisamente meritevole è anche il lavoro svolto dagli insegnanti di educazione fisica

e di sostegno, che iniziano a prendere coscienza delle tante potenzialità di questi ragazzi. Quest’anno si sono particolarmente impegnati a farli partecipare. A loro va un sentito ringraziamento – ha affermato la Perrella - perche non è facile fare in modo che questi ragazzi frequentino i corsi preparatori e siano messi in grado di partecipare alla stregua di tutti gli altri. I nostri hanno gareggiato insieme agli altri studenti, facendo lo stesso percorso e vivendo le stesse emozioni. Una figura storica ai Gss

TT Isernia, dell’ASD TT Campobasso e dell’ASD TT Savoia 85. Nella categoria veterani si è imposto ancora una volta Bernardo Cosimi dell’ASD TT Campobasso che ha superato in una finale molto combattuta un tenace e mai domo Leonardo Manna dell’ASD Ping Pong Bojano. La direzione delle gare affidata all’esperto e competente giu-

dice arbitro Gaetano di Toro ha reso possibile il regolare svolgimento delle gare. La premiazione alla presenza dell’assessore provinciale allo sport Pietro Montanaro, del presidente regionale della FITeT Bernardo Cosimi e del presidente provinciale Josè Rafael Ruscitto Marinelli ha concluso la riuscitissima manifestazione.

Camino e Germano

è il professor Giulio Simpatico, che da sempre si occupa, con molta professionalità, della preparazione sportiva dei ragazzi. È un nostro fedele collaboratore e coordinatore per l’atletica delle nostre giornate paralimpiche. Ebbene – ha concluso la Perrella abbiamo appreso che que-

sti sono i suoi ultimi Gss, perché andrà in pensione. Spero proprio che il suo pensionamento non comprenda anche il Cip perché abbiamo bisogno della sua sensibilità, competenza ed esperienza. Insomma è stata una giornata piena di emozioni e soddisfazioni”.


Pesche

Casa esplosa Un altro indagato PESCHE. Sale a sette il numero degli avvisi di garanzia per la terribile esplosione dell’anno scorso. SERVIZIO A PAGINA 11

Sindacale

Trasporto pubblico Cresce il malumore SERVIZIO A PAGINA 5

Campobasso

L’Ottocento vissuto fra Arte e cultura CAMPOBASSO. ‘Attraversamenti’ è il titolo dell’opera realizzata da Dante Gentile Lorusso che verrà presentata oggi. SERVIZIO A PAGINA 7

Poggio Sannita

Antica chiesa abbandonata E’ un gioiello di architettura SERVIZIO A PAGINA 13

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La Pro Loco ha il nuovo Cda e riparte nel segno dell’unità SERVIZIO A PAGINA 8


il quotidiano del molise