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ANNO XIII - N. 55

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GIOVEDI’ 25 FEBBRAIO 2010

* IL QUOTIDIANO DEL MOLISE + IL MESSAGGERO euro 1,00 NON ACQUISTABILI SEPARATAMENTE

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Campomarino. Inseguimento ad alta tensione ieri sera sulla Statale Adriatica, parte la caccia all’uomo

Forza il blocco, fuga con sparatoria Non si ferma all’alt intimato dai poliziotti. Esplosi colpi di arma da fuoco Politiche moderne di Leopoldo Feole Viaggiare in treno, ignorando i disservizi forniti da Trenitalia come variabile costante, a iniziare dal mancato rispetto degli orari, è sempre una esperienza carica di fascino, perché sempre unica nei colori delle scenografie. Si incontrano paesaggi nel loro divenire, con alberi e tetti in corsa prima di sparire. Ma soprattutto i volti dell’umanità, che si muove con i fardelli esistenziali, oscillando tra una stazione e l’altra, un treno che arriva e uno che parte. Con l’avvicinarsi delle regionali e delle amministrative di fine marzo, anche in questi luoghi, persino babelici come le stazioni di grandi città come Roma, è penetrata un’alluvione di manifesti elettorali, che ha invaso gli spazi destinati alla pubblicità commerciale.

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CAMPOBASSO. Oggi udienza preliminare a carico dell’ex patron della Banca Popolare di Lodi accusato di usura bancaria.

CAMPOMARINO. Inseguimento con sparatoria ieri sera lungo la costa molisana. Un uomo alla guida di un’Audi A6, rubata poche ore prima, non si è fermato all’alt di una Squadra Volante che aveva ricevuto la segnalazione del furto del veicolo. ‘Forzato’ il posto di blocco si è dato alla fuga, imboccando la Statale che da Campomarino va verso Foggia. Dietro di lui, a sirene spiegate, si sono ‘lanciati’ i poliziotti del commissariato di Termoli e, una volta in Puglia, anche i colleghi di San Severo. Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi nel corso dell’inseguimento. L’uomo, che forse conosce bene il territorio e tutte le sue vie di fuga, sembra sia riuscito a far perdere le sue tracce: le ricerche sono andate avanti. La polizie lo sta braccando.

VENAFRO. Statale 85 nuovamente teatro di incidenti stradali. Particolarmente grave quello avvenuto ieri verso le 20.

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SERVIZIO A PAGINA 15

Palazzo Moffa

Campobasso

Sbarramento ed elezioni In Consiglio regionale bagarre sullo Statuto

Usura bancaria Il caso Fiorani al vaglio dei giudici

CAMPOBASSO. Caos ieri in Consiglio. Al centro del dibattito l’articolo 20 dello Statuto relativo alla rappresentanza dei gruppi consiliari. SERVIZIO A PAGINA 2

Venafro

Giovane gravemente ferito in un pauroso frontale

Isernia, la Provincia resta orfana degli assessori

‘Lupara bianca’ in Molise Due arresti per una svolta

Droga, studente bojanese nella rete dei carabinieri

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Fisco e Diritto

Campobasso

Lo Sport

Omessi versamenti previdenziali Difesa vittoriosa

Foto e nomi dei ‘baby’ consiglieri comunali

Eccellenza La Turris espugna Vastogirardi nel recupero

Stangata sul Trivento: otto giornate di squalifica a Di Monaco

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Giovedì 25 febbraio 2010

Il dibattito si arena sull’articolo 20 della riforma. Per la prima volta si discute di sbarramento, rappresentanza, elezioni

Il Consiglio si spacca sullo Statuto A Palazzo Moffa è bagarre sui gruppi consiliari. Chieffo: la mia una condizione anomala di Michele Salvatore CAMPOBASSO. Bagarre ieri in Regione sul nuovo Statuto. L’assemblea ha discusso a lungo sull’articolo 20 della Carta relativo al funzionamento dei gruppi consiliari e per la prima volta dall’inizio della riforma si è parlato ufficialmente di soglie di sbarramento, rappresentanze politiche, elezioni. Ma il nodo da sciogliere si è subito stretto intorno al meccanismo legislativo che regola l’equilibrio del Consiglio sui capigruppo di Palazzo Moffa. “Poter eleggere un consigliere con circa 8mila voti è una questione sacrosacanta di democrazia – ha spiegato Chierchia dell’Adc – La nuova legge può prevedere uno sbarramento anche dell’8% ma devono essere garantire le condizioni di rappresentanza politica”. E qui il riferimento è stato diretto all’ elezione dei capigruppo che, singolarmente, sono riferimento di una lista monocellulare in Regione ed esercitano funzioni particolari di rappresentanza. E’ stata chiamata in causa la nuova legge elettorale che, se dovesse essere approvata dopo lo Statuto con modifiche che ne alzano la soglia di sbarramento, si affievolirebbero, e di parecchio, le speranze dei partiti più piccoli di ottenere un consigliere eletto. “Serviranno così più di 8mila voti – ha glissato Chierchia – e in questo modo non è

garantita la piena democrazia”. In linea anche Niro (Udeur): “è necessario il diritto di una lista per garantire un rappresentante e superare la logica del ‘sono più forte perché più numeroso’. E’ invece fondamentale essere rappresentati ed esserlo all’interno della competizione elettorale. Stiamo andando verso il bipartitismo e non verso il bipolarismo, due cose molto diverse tra loro. Preciso, però, che l’emendamento che ho presentato Il consigliere non vuole cancellare il Chieffo comma in questione ma aggiunge piuttosto un riconoscimento ai gruppi di poter pa. proporre le liste con un rappre“La mia è una condizione sentante”. anomala” ha dichiarato il conMa l’intervento più infuocato sigliere di centrodestra in rifein aula (e di tutto il centrodestra) rimento all’uscita dalla Demoè stato quello di Antonio Chief- crazia Cristiana per le Autonofo che è andato dritto al punto mie, il partito di cui comunque della questione togliendosi an- è capogruppo visto che fu eletche qualche sassolino dalla scar- to in quella lista nel 2006. Con

“Le garanzie di chi è stato eletto non vengano messe in discussione” 3mila e 800 voti, tra l’altro, il massimo consenso ottenuto da un consigliere regionale alle scorse elezioni. Ed è sembrato proprio questo il messaggio che Chieffo ha voluto mandare all’aula: denunciare la sofferenza di una condizione appunto, “anomala”, nono-

Dopo alcuni avvenimenti accaduti alla sede L’intervento delCAMPOBASSO. Consiglio regionale, Luigi Colucci, rappresentante della Cgil

Colucci: dai vigilantes il massimo impegno

ed esponente dei vigilantes del gruppo “L’Aquila”, ha voluto fare alcune precisazioni sull’operato del corpo di vigilanza in Regione. “Il corpo vigilantes di cui faccio ha sempre mantenuto alti i suoi impegni – ha spiegato Colucci – Da vent’anni siamo qui e abbiamo sempre difeso con onore la struttura della Regione, la massima istituzione molisana, rappresentando l’unico filtro tra chi lavora dentro l’edificio e il pubblico esterno. In questo senso vorrei anche sottolineare come sia tecnicamente difficile per noi questo lavoro di sportello e di controllo che ci costringe a far rispettare le regole ai frequentatori di Palazzo Moffa, consiglieri e personale compreso”.

maggioranza di cui faccio parte. E’ fondamentale che le garanzie di chi è stato eletto non vengano messe in discussione per un diritto legittimo di rappresentanza del popolo. Ma dobbiamo decidere adesso in termini chiari che cosa fare con la riforma in atto e se molte Regioni stanno legiferando verso un senso dobbiamo tenerne conto e pensare che, forse, le strade giuste per noi sono altre rispetto a Il consigliere Niro quelle intraprese. Per questo sono disponibistante il riconoscimento alla le a collaborare e d’accordo con rappresentanza e al rispetto ot- chi ha proposto di snellire i latenuto in termini elettorali. Il vori”. suo intervento è stato allo stesLe votazioni in aula sugli so tempo una sfida, un’apertura emendamenti dell’articolo 20, e un avviso: “ho partecipato ad dunque, sono state rinviate d’inuna lista con percentuali al di la tesa con la presidenza alla prosdel 50% e mi chiedo oggi quan- sima seduta prevista per mercoto sia difficile lavorare nella ledì 3 marzo. Ci tiene, dunque, a mantenere alto l’onore dei “suoi” vigilantes, Colucci, che ha manifestato il chiaro obiettivo di volere continuare il proprio lavoro e quello dei colleghi in tranquillità e senza alzare inutili polveroni. “In questi anni abbiamo effettuato numerosi interventi per la sicurezza di chi amministra la sede del Consiglio – ha continuato Colucci – E si sono registrate anche situazioni di pericolo che ci hanno visto impiegare sistemi di emergenza e mi sembra giusto, adesso, mettere in evidenza la massima rispettabilità che il corpo dei vigilantes merita. Capisco che sia difficile agli avventori del Consiglio comprendere alcune dinamiche che ci vengono imposte, ma mantenere alto il livello di sicurezza è fondamentale per noi e continuare a farlo nel rispetto di chi si reca qui è la priorità principale”.

CONTINUA DALLA PRIMA PAGINA

Politiche moderne

Fusco Perrella: “Ci sono le condizioni per avviare i progetti dei Piani di zona”

Oggi si può dire che PD e IDV non abbiano un pensiero politico che caratterizzi la loro soggettività: il primo ha vissuto varie mutazioni dopo il collasso del comunismo europeo, di cui è ibrido residuale; il secondo non ha riferimenti, oltre la storia personale del fondatore, tra i protagonisti della “rivoluzione giudiziaria”, che travolse la “Repubblica dei partiti”. Bersani e Di Pietro rappresentano, con le loro diversità, il modo d’essere delle politiche moderne: non contano le idee e i progetti per la società italiana, nel contesto del divenire mondiale; ma la visibilità delle persone nell’agitare il malessere quotidiano, che rende marginali le più impegnative strategie per il futuro del Paese. L’uno tenta d’apparire sobrio con la generica speranza “in poche parole, un’altra Italia”, lasciando a una teoria di visi anonimi i messaggi specifici, dal lavoro alle agevolazioni fiscali per le imprese. L’altro invece, deposta la clava da “guastafeste” accanto alla toga, con l’ansia di distinguersi si propone come Massimo Fattore, predicando il “creare futuro”. Poche settimane fa l’IDV era una chiesa dove si levava al cielo una supplica antiberlusconiana: “mettici in condizione di liberarci politicamente… di questo diavolo al governo”. Oggi è un treno con 11 carrozze: lavoro, economia e finanza, sicurezza e immigrazione, giustizia, informazione, famiglia e diritti delle persone, sanità, ambiente e politica della vita, riforme istituzionali e riduzione dei costi della politica, politica estera e integrazione europea, scuola-università-ricerca. Quando la politica era scritta sui muri e non era meno aspra di oggi, Lucrezio verseggiò: nulla dal nulla può essere creato e quel che è nato non può tornare nel nulla. Oggi sui manifesti elettorali ci sono facce e frasi occasionali, con il tutto e il suo contrario. “O tempora, o mores!” La politica è oggi un prodotto, uno dei tanti nel mercato dei consumi, sostenuto dalla collettività con il finanziamento pubblico dei partiti, che ne amplifica i costi di produzione e persino gli sperperi. Ma i riquadri, fino a pochi giorni fa con le suggestioni dei grafici, hanno meno fascino, per l’algido tono dei messaggi. Protagonisti degli assalti cartacei sono soprattutto il segretario del PD Bersani e il presidente dell’IDV Di Pietro, alleati nella guerra a Berlusconi e avversari nell’evitare che l’uno divori l’altro. Gli occhi dei loro volti immobili dominano sul fluire umano e l’osservatore di quei manifesti banalmente ordinari e ossessivamente uguali, nelle stazioni e poi nelle strade d’ogni città, ha la sensazione d’essere nel mondo del “Grande Fratello” di Orwell. E mentre tutto scorre la sua mente sente d’essere controllata da chi si propone come “catalizzatore dell’amore, della paura e della venerazione”, in una società in cui “tutti sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”. Erano altri tempi quando nel 1948 lo scrittore inglese inventò il protagonista del romanzo “1984”. Abbattuto il nazi-fascismo, in Italia i partiti, tra le macerie materiali e morali della guerra, avevano impresso nei manifesti i simboli delle loro ideologie, ancorate a progetti di dinamiche sociali.

Più servizi ai disabili: la Giunta dà il via libera ai finanziamenti

Il presidente Iorio

portati dai cosidetti ‘assistenti alla comunicazione’ non solo per migliorare il loro apprendimento, ma anche per favorire la loro integrazione scolastica. Nella provincia di Isernia, invece, sarà possibile garantire la continuità del trasporto sociale, il cosidetto ‘taxi della solidarietà’, e i servizi del centro per l’assistenza e l’accoglienza di donne in difficoltà con figli (CEPAM). Non solo: l’Esecutivo regionale, infatti, ha disposto la concessione di una anticipazione del 40% agli ambiti territoriali per consentire l’avvio della programmazione zonale,

CAMPOBASSO. Offrire più servizi ai disabili, dare loro un sostegno a scuola e aiutare le donne in difficoltà. Ora sarà possibile dopo il via libera, da parte della Giunta regionale presieduta dal governatore Michele Iorio su proposta dell’assessore Angiolina Fusco Perrella, del finanziamento ai progetti sovrambito gestiti dalle province molisane. In particolare, in quella di Campobasso sarà possibile assicurare il trasporto scolastico ai ragazzi disabili che frequentano le scuole secondarie di 2° grado e l’Università degli Studi del Molise e L’assessore che risiedono da un comune Fusco diverso rispetto alla sede di Perrella studio. Inoltre, saranno sup-

oltre al trasferimento delle risorse necessarie a coprire i costi dei coordinatori d’ambito. Positivi i commenti del presidente Iorio e dell’assessore Angela Fusco Perrella. Secondo il primo esponente della Giunta, “con questi atti viene assicurata la continuità di servizi essenziali per la comunità molisana rivolti in particolare alle fasce maggiormente a rischio di esclusione sociale”. Infine, l’assessore Fusco Per-

rella ha sottolineato come “in virtù dell’assegnazione delle risorse agli ambiti si creano le condizioni per l’avvio dei progetti e dei servizi previsti dai Piani di zona, definiti da ciascuno dei sette ambiti territoriali per il periodo 2010 – 2012”.

Flai Cgil Congresso al via

DIRETTORE RESPONSABILE: GIULIO ROCCO

CAMPOBASSO. Prenderà il via questa mattina il quinto congresso della Flai Cgil Molise, la Federazione dei lavoratori dell’agrindustria regionale. Durante l’assemblea, in programma dalle 9 nell’hotel Eden di Campobasso, saranno eletti i nuovi organismi dirigenti. Inoltre, sarà aperto un ampio dibattito relativo ai problemi del lavoro e, in particolare, sarà approfondita la questione della crisi del settore agricolo. Mettere a punto proposte da sottoporre all’attenzione delle istituzioni politiche molisane per rilanciare un comparto ‘tartassato’ dalla crisi economica globale: questo l’obiettivo dell’incontro.

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Giovedì 25 febbraio 2010

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L’associazione propone il progetto per offrire prodotti a prezzi competitivi

Coldiretti, maggiore qualità con la filiera agricola CAMPOBASSO. La creazione di una filiera agricola di produzione tutta italiana è il progetto della Coldiretti molisana che ieri mattina ha svolto un incontro per discutere sullo sviluppo dell’agricoltura e sulle tante esigenze che questo settore ha da affrontare. “Il problema del continuo aumento dei prezzi è dovuto all’arrivo sul mercato di prodotti non italiani, che vengono trasformati, una volta giunti in frontiera, in made in

Italy” ha affermato il presidente regionale della Coldiretti Amodio De Angelis. E ancora “sull’attuale margine di guadagno degli agricoltori basti pensare che di un euro pagato dal consumatore soltanto 17 centesimi vanno al produttore agricolo”. Il progetto di filiera ha l’obiettivo di offrire, quantomeno, la certezza alle imprese agricole, di poter rimanere sul territorio e consentirà di immettere sul mercato prodotti di maggiore qualità ad un prezzo infe-

riore. Per uscire dalla crisi c’è bisogno, inoltre, che le centinaia di aziende presenti in Molise, si riuniscano per programmare degli incontri che diano ordine alla situazione che si è venuta a creare. Coldiretti, così, ha creato ‘Unci Coldiretti’ che raggruppa 12 cooperative regionali per cercare un accordo sui prodotti, ma soprattutto sui prezzi. Il problema principale, però, è uno. Servono soldi. Hanno bisogno di aiuti economici dalla Regione Molise per-

ché da soli non riescono ad ovviare ad un problema divenuto troppo grande e difficile da affrontare. Palazzo Moffa risponde immettendo nel suo programma aiuti concreti al settore, come i Psr, idea innovativa che ha fatto emergere, ed ha aiutato, i tanti giovani che vogliono avvicinarsi a questo settore. In più l’ente regionale ha in programma numerose iniziative e progetti a sostegno dell’agricoltura che devono essere discusse e messe in pratica. Un aiuto

La conferenza stampa della Coldiretti

Il direttore De Angelis: “Servono aiuti economici per rilanciare il settore dopo la crisi” concreto a queste problematiche dovrebbe, però, arrivare anche dal Consorzio Agrario

che, a breve, dovrebbe iniziare ad investire di nuovo sul settore. CT

Il presidente Rita Colaci: “Chiediamo a istituzioni e partiti di sostenere coloro che si mettono in gioco”

Al fianco delle donne che corrono in politica La Commissione regionale per le Pari Opportunità ‘scalda i motori’ in vista delle elezioni di Stefania Potente CAMPOBASSO. Pieno sostegno alle donne che decidono di candidarsi. Di qualsiasi colore politico. Cinque correranno a Termoli, il comune più importante in cui si voterà a fine marzo. Quattro compaiono finora nelle liste del Pdl, una invece in quella del Pd (Erminia Gatti, ndr). Per questo, a pochi giorni dalle presentazione delle liste elettorali, la Commissione regionale per le Pari Opportunità ‘scalda i motori’ e in una conferenza stampa, con la presidente Rita Colaci in prima linea, rilancia: “Occorre ridurre la scarsa partecipazione delle donne nella politica”. Dalla sede di via Monte Grappa, ‘quartier generale’ di un organismo “che ha il dovere di vigilare che venga applicata la normativa vigente”, si chiede a voce alta il rispetto dell’articolo 51 della Costituzione italiana, secondo il quale “tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dal-

Giuditta Lembo

la legge”. Che il problema sia sentito in tutta la regione è dimostrato dalle numerose lettere arrivate in questi giorni sul tavolo della Colaci. “Quello che noi chiediamo a istituzioni e partiti – sostiene – è di non mettere le donne nelle liste solo per fare vetrina, ma di sostenere le poche che decidono di mettersi in gioco. E’ difficile conciliare, infatti, lavoro e famiglia”. E’ chiaro il messaggio lanciato dalla Commissione, “che non vuole attaccare le istituzioni,

ma collaborare con loro” anche se “è un organismo propositivo che non ha potere di agire legalmente”. Per questo motivo, sottolinea il presidente, “possiamo chiedere la candidatura delle donne perché spesso sono preparate, ma sono relegate a un ruolo di secondo piano”. Inoltre, “vogliamo far sapere alle donne che siamo al loro fianco e che stiamo lavorando a 360 gradi”. Infine, l’appello agli uomini che sono ai vertici della politica: “chiediamo che nelle liste elettorali ci sia un’alternanza affinchè le donne possano essere votate e quindi elette. Quindi, chiediamo che vengano sostenute dai partiti e

Rita Colaci dai loro segretari”. Rivolge il suo appello anche la consigliera di parità Giuditta Lembo. Nel ‘mirino’ c’è lo Statuto in discussione attualmente a Palazzo San Giorgio. Nonostante i loro emendamenti, “sono rimasta delusa perché finora non abbiamo ricevuto una chiamata da nessun consigliere regionale. Tutti condividono l’idea di avere le donne al loro fianco, ma poi ho il dubbio che vogliano averle realmente. Si

opuscolo sintetico che sarà distribuito gratuitamente nei prossimi giorni, a partire da lunedì 1° marzo. Far conoscerele possibilità che la normativa offre e come esse possano essere messe in campo: questo l’obiettivo del volume, presentato nel corso di una conferenza stampa. La brochure è rivolta ai cittadini che poi sono i soggetti che materialmente possono mettere in moto i meccanismi previsti della normativa. I lavori sono stati introdotti dal presidente dell’Api Molise Mario Colalillo. “Il piano casa – ha dichiarato - può contribuire al rilancio del settore e dell’economia, rispondendo anche ai bisogni abitativi ed introducendo incisive Il direttore Gino Di Renzo misure di semplificazio-

ne procedurali dell’attività edilizia”. E’ toccato invece al direttore Gino Di Renzo illustrare la legge: “si tratta di misure straordinarie di sostegno al settore che possono consentire anche il miglioramento della qualità abitativa, per difendere, mantenere, ricostruire e rivitalizzare il patrimonio edilizio esistente, nonché per migliorare le caratteristiche architettoniche, energetiche, tecnologiche e di sicurezza degli immobili”. Infine, hanno preso la parola anche il vice presidente API Angelo Santoro, il presidente della Edilcassa Giuseppe Camardo ed il consigliere dell’Acem Corrado Di Niro. Come è emerso nel corso dell’incontro, le norme del Piano Casa devono riguardare edifici esistenti, oppure quelli in fase di costruzione (per gli ampliamenti

predica bene, ma si razzola male”. Dopo questo appello, si cambierà ‘rotta’?

Un momento della conferenza stampa

Piano casa, notizie e informazioni nell’opuscolo realizzato dall’Acem CAMPOBASSO. Un momento di approfondimento e dibattito sul Piano casa, che offre l’opportunità di operare in deroga e di poter incrementare le volumetrie dei propri edifici. La legge regionale è stata al centro dell’ultimo incontro promosso dall’Acem, che ha realizzato un

Club della Libertà Oggi l’assemblea

semplici) o gli edifici in fase di demolizione e ristrutturazione (se si tratta di interventi di rinnovamento) alla data del 29 giugno 2009, eccezion fatta per gli ampliamenti fino al 30%. Inoltre, la legge prevede alcuni interventi straordinari: ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni. Per quel che riguarda gli ampliamenti, ci sono determinate percentuali da rispettare: fino al 20% del volume e fino al 30% se vengono effettuati particolari accorgimenti energetici. Per gli edifici residenziali è possibile un ulteriore incremento del 5% in due ipotesi: nel caso dell’impegno del privato di rispettare i caratteri architettonici dell’edificio oppure se il privato si assuma l’obbligo di manutenzione esterna dell’intero edificio ai fini di favorire la migliore integrazione con la porzione in ampliamento.

CAMPOBASSO. E’ in programma oggi, alle ore 18.30, all’hotel Rinascimento a Campobasso, un’assemblea del Club della Libertà regionale Donne. Alla presenza del presidente del Club, Rita Colaci, del vice presidente Maria Giovanna Mastrobuono, dell’intero direttivo, del referente regionale del Club, del presidente della Prima Commissione consiliare permanente, Antonino Molinaro e di tutte le associate, sarà portata all’attenzione pubblica una bozza del programma sulla quale, da qui in avanti, si dovrà lavorare apportando il contributo di tutte le donne e tutte le categorie che vorranno partecipare alle attività dell’associazione. Il Club regionale femminile si propone di creare ampi progetti nei vari ambiti territoriali al fine di coinvolgere le donne nelle probabili soluzioni alle problematiche socio-politiche culturali del territorio.

Previsti dibattiti e mostre European Twinning, il Molise ospite a Bruxelles di Ylenia Fiorenza CAMPOBASSO. Il Molise ospite a Bruxelles nelle sale del Parlamento europeo. Si tratta della manifestazione “European Twinning: come costruire una cittadinanza europea attiva mediante i gemellaggi. L’esperienza del comune Scapoli e Birzai”. Le giornate prevedono un programma variegato tra mostre e dibattiti, come quello di ieri sera al quale sono stati cointeressati Aldo Patriciello, Radile Morkunaite-Mikuleniene, deputato europeo della Lituania, il sindaco di Scapoli Renato Saracino e Peppino De Rose, membro dello European Business Mediterranee Consulting. Tanto atteso è l’evento “Mangiamolise”, una rassegna dei sapori molisani, con degustazioni proprio di prodotti caratteristici del Sannio. Un contributo, questo, oltre che un avvenimento storico, alla cultura molisana incisa nel tempo e nel libro dell’unicità, dove la ricchezza del passato continua a rinforzare il presente e a garantire ad esso un terreno fertile, un piano di sviluppo ufficiale per il futuro del Molise oltre i confini regionali e nazionali. Un’occasione prestigiosa che mira a far scoprire e a promuovere le ricchezze della tradizione enogastronomica e musicale sannita. E sarà l’armonia della zampogna che diffonderà nel Parlamento europeo un’atmosfera tutta originale. La cultura molisana grembo di colori e sapori inimitabili, dentro questa settimana, all’insegna della storia e della tipicità. Un impegno reso possibile anche grazie al contributo della Regione Molise e della Camera di commercio di Isernia.


GIOVEDI’ 25 FEBBRAIO 2010

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Le manette dei carabinieri sono scattate nell’hinterland milanese, l’accusa è di favoreggiamento

Caso Garofalo, svolta con arresti Coniugi calabresi sospettati di aver avuto un ruolo nella sparizione della donna Era nell’aria che una svolta ci sarebbe stata nel caso della misteriosa sparizione di Lea Garofalo, la calabrese ex collaboratrice di giustizia che per buona parte del 2009 ha vissuto a Campobasso godendo di uno speciale programma di protezione. Due coniugi originari di Cutro (Crotone) ma da anni residenti nell’hinterland milanese sono stati arrestati dai carabinieri perché sospettato di aver avuto un ruolo nella scomparsa

della Garofalo. Favoreggiamento è l’ipotesi di reato di cui sono accusati il 45enne Gaetano C. e Pina M. che di anni ne ha 35. Sin dal novembre dello scorso anno, da quando Lea Garofalo ha fatto perdere ogni traccia, gli inquirenti indagarono su tre fronti. A queste indagini hanno preso parte attiva i carabinieri della Compagnia di Campobasso su delega della Distrettuale Antimafia, proprio dalle loro investigazioni emer-

Processo Zaffiro alle battute finali Parola alla difesa

sero gravi indizi a carico di Carlo Cosco, ex compagno della Garofalo, e di Massimo Sabatino, entrambi ritenuti molto vicini a clan della ‘ndrangheta calabrese di Petilia Policastro, nel Crotonese. Il primo sarebbe il mandante di un tentativo di sequestro che materialmente avrebbe compiuto Sabatino. Ciò perché, ritengono gli inquirenti, Lea Garofalo avrebbe fatto importanti rivelazioni sulle attività dell’ex compagno nell’ambito degli affari della malavita calabrese. La donna avrebbe rivelato dettagli relativi a faide di ‘ndrangheta da cui scaturirono anche due omicidi, e di traffici di droga del clan di Petilia. Si ritiene dunque che Lea Garofalo, dopo il fallito tentativo di sequestro avvenuto a Campobasso, sia ora rima-

sta vittima di una cosiddetta ‘lupara bianca’. L’ultima volta che è stata vista pare si trovasse a Milano dove si era recata assieme alla figlia per andare a trovare Carlo Cosco. Quest’ultimo assieme a Massimo Sabatino sono stati arrestati su richiesta della Dda del Molise e si trovano attualmente in carcere. Le ricerche di Lea Garofalo nel frattempo sono continuate anche se non hanno dato altri esiti eclatanti se non questo relativo agli ultimi due arresti a carico della coppia di Cutro che sarebbero proprietari di immobili nella provincia di Milano, proprietà di cui si sospetta anche l’appartenenza a clan malavitosi, anche se è da precisare che i coniugi finiti in manette sono incensurati. red.cro.

Una presunta truffa risalente a otto anni fa Processo Lo Zaffiro. Ultima udienza dibattimentale ieri in Tribunale a Campobasso. Sono stati ascoltati gli ultimi testi della difesa. Tre dipendenti dell’istituto di vigilanza implicato, secondo la Procura, in una storia di truffa. La vicenda risale al 2002, all’avvento dell’euro. L’istituto Lo Zaffiro venne designato al ritiro delle monete del vecchio conio. Le nove persone coinvolte ed imputate di truffa aggravata ai danni dello Stato, furto, minaccia, dotazione in comodato di armi e favoreggiamento, avrebbero, ognuna per le proprie responsabilità, sostituito le monete da 500 lire con monete da 100 lire. In totale, la truffa avrebbe causato allo Stato un danno di 40 milioni di vecchie lire. Ieri mattina davanti ai Giudici del Collegio, come detto, sono stati escussi tre dipendenti dell’istituto di vigilanza. Deposizioni che hanno ricordato le direttive della Banca d’Italia in merito al prelievo delle monete e delle pedane che dovevano rispettare alcuni canoni specifici (dimensione dei cartoni e imballaggio del contenuto), gli accurati controlli effettuati su un furgone dell’azienda da parte degli agenti della Polizia, e soprattutto i contatti telefonici e le confidenze che avevano per oggetto l’inchiesta Zaffiro. I tre testi hanno parlato di ‘complotto’ che coinvolgeva un altro istituto, l’Ivri. “In un incontro con uno degli amministratori dell’Ivri – hanno detto – ricevemmo una chiara proposta. Se i dipendenti Zaffiro avessero denunciato l’istituto per il quale lavoravano sarebbero entrati nell’organico dello stesso Ivri che dal 2002 sembra abbia ottenuto l’affidamento di tutti i servizi concessi in precedenza all’istituto messo sotto inchiesta. Il processo si concluderà il prossimo 9 giugno con la discussione e la sentenza. ddg di Ylenia Fiorenza Il tema droga al centro dell’ultima puntata della trasmissione “A carte scoperte”, il settimanale di approfondimento di Telemolise sugli avvenimenti di cronaca, politica e attualità, curata dal giornalista Lino Venditti. “Droga, oltre la retorica” il titolo specifico su cui si è sviluppata la discussione in studio, prendendo spunto dai recenti casi di overdose in pochi giorni, di cui uno mortale, registrati in alcuni centri del Molise. Ospiti della puntata di martedì, il sindaco di Campobasso, Luigi Di Bartolomeo, l’arcivescovo Giancarlo Bregantini, il medico del Servizio pubblico per le tossicodipendenze (Sert), Pasquale Del Greco, il dirigente della squadra mobile di Campobasso, Domenico Farinacci, e l’insegnate Cristina Cirelli,

mamma di un ragazzo tossicodipendente, e Carmine, un giovane ex tossicodipendente, che ha rilasciato una toccante dichiarazione per spiegare le cause che in passato lo hanno portato a fare uso di stupefacenti. Una iniziativa che, dopo le varie manifestazioni pubbliche organizzate nei giorni scorsi, ha consentito di continuare a tenere accesi i riflettori sull’emergenza droga, affrontando il grave problema in termini propositivi. E’ stato il primo cittadino campobassano che, dopo aver esposto i progetti di prevenzione che l’amministrazione comunale sta attivando nella città, con toni di grande umanità e commozione ha lanciato una esortazione paterna, diretta alle famiglie: “Io ho vissuto con mio figlio il dramma della droga, per questo sento di dire a voi ge-

Sopra Lea Garofalo A lato Carlo Cosco

I filmati di Miele nel caveau Udienza di enorme rilevanza quella celebrata ieri in Tribunale davanti al giudice Iapaolo chiamato a valutare la posizione di Vincenzo Miele, ex amministratore della Molise Secuirity accusato di aver provocato un am-

manco di circa sei milioni di euro nelle casse dell’istitituto di vigilanza, soldi che materialmente appartenevano all’istituto Unicredit. Proprio due funzionari della banca sono stati ascoltati ieri (Franceschino e Blancino) ed hanno confermato l’entità del ‘buco’ e dei continui solleciti fatti a Miele per la restituzione. L’avvocato Carmine Verde, che assiste l’imputato, dovrà anche confrontarsi con le testimonianze rese dall’ispettore capo della Squadra Mobile, Michele Giglio

Discutere di droga a ‘Carte scoperte’

nitori che il bisogno maggiore di un figlio è sentire che è

amato al di sopra di tutto, della politica, del lavoro. Trovate

Usura e colletti bianchi Udienza preliminare per Giampiero Fiorani Usura bancaria, balza nuovamente in cronaca, sempre a carattere giudiziario, il caso dell’ex banchiere Giampiero Fiorani imputato quale patron (pro tempore) della Banca Popolare di Lodi per aver applicato tassi ritenuti usurari a due clienti dell’istituto di credito che aveva diverse filiali anche in Molise. La parte offesa verrà oggi assistitita in aula dall’avvocato Luigi Iosa relativamente a fatti che si sarebbero consumati tra il 1997 e il 2004. Magistratura e Guardia di Finanza collaborarono gomito a gomito ricostruendo episodi e movimenti di denaro che poi portarono all’iscrizione nel registro degli indagati del noto banchiere Fiorani. Il sostituto procuratore Fabio Papa che condusse le indagini arrivò a formulare la richiesta di rinvio a giudizio per Fiorani e altri funzionari dell’istituto di credito. Oggi, dopo una lunga serie di rinvii il gup del Tribunale di Campobasso

Fiorani esaminerà le prove dell’accusa e della difesa per valutare un eventuale rinvio a giudizio oppure optare per il proscioglimento.

(ascoltato per circa un’ora e mezza) e dell’ispettore Annalisa Marino. Furono loro a condurre le indagini che poi portarono all’ar-

resto di Miele. Ieri in aula sono stati valutati anche alcuni filmati in cui l’ex amministratore viene visto entrare e uscire dal caveau dell’istituto di sicurezza. Altro testimonianza rilevante è stata quella della guardia giurata Marinelli all’epoca dei fatti addetto alla sala conta. La prossima udienza servirà a esaminare gli elementi che verranno portati da esperti periti e consulenti dell’accusa in merito ad altri filmati attinti dalle videocamere del caveau.

il tempo di parlare coi vostri ragazzi - ha aggiunto Di Bartolomeo -, facendo magari meno fitness e meno palestra. Non vergognatevi di rivolgervi alla polizia, di chiedere aiuto. Noi istituzioni siamo al vostro servizio”. Alle parole del sindaco si è collegato il capo della Mobile, Farinacci, ribadendo alle famiglie e alle scuole che “occorre lavorare insieme alle forze dell’ordine”. Un lavoro di recupero a rete è l’obiettivo da raggiungere anche secondo il giudizio del medico Del Greco, il quale ha lanciato l’allarme che “il primo approccio con la droga si sta allargando anche tra i ragazzi di 11 anni”. Dati sconcertanti che però, ha detto l’arcivescovo Bregantini “non ci devono trascinare nel pessimismo, ma è con speranza e con più passione che si deve agire

e avvicinare a queste vittime dello spaccio”. Le campagne antidroga continuano, lle associazioni non lesinano informazioni e supporto a quanti sono coinvolti personalmente in questa sofferenza. E risuona straziante il grido delle mamme che hanno figli tossicodipendenti raccolto, durante la stessa trasmissione televisiva, nella voce di Cristina Cirelli. Domande ripetute le sue:”Perché buttare una vita così? Per qualcosa di fatuo? Qualcosa che porta alla morte?”. Dare gambe alle speranze, rivolgersi al personale competente, non abbandonare chi ha perso il gusto per le cose vere della vita. Dopo le parole bisogna passare ai fatti. Questa la via da seguire ora, per far fronte alla droga. Un impegno concreto, oltre la retorica.

L’ispettore capo Giglio

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Giovedì 25 febbraio 2010

L’avvocato Mancini ottiene una clamorosa assoluzione per la sua cliente

L’avvocato tributarista Franco Mancini

Fisco e omessi versamenti La difesa ribalta le accuse Il Tribunale di Campobasso si è pronunciato su un argomento vivamente dibattuto in dottrina e finora affrontato da isolata giurisprudenza: la perseguibilità penale degli omessi versamenti di ritenute fiscali e previdenziali su buste paga del 2004. Fino al gennaio 2005 tali omissioni erano depenalizzate e costituivano, dunque un semplice illecito amministrativo. Con l’introduzione dell’articolo 10-bis del D.Lgs. n. 74/2000, in vigore appunto dal primo gennaio 2005, è punito penalmente chi non versa, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale del sostituto d’imposta, ritenute risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituti, per un ammontare superiore a 50mila euro. L’amministratrice di una società operante nel settore dell’edilizia, con sede a Campobas-

so, era stata tratta a giudizio per non aver versato ritenute relative al periodo gennaio-aprile 2004, nel presupposto che avrebbe dovuto sanare tale inadempienza con la dichiarazione del sostituto d’imposta presentata nel corso del 2005 e apparentemente sotto il regime della nuova disposizione. Il giudice monocratico del tribunale di Campobasso, Giulia Petti, ha invece assolto l’imputata, difesa dall’avvocato tributarista Franco Mancini, perché il fatto, al momento della consumazione, non era previsto dalla legge come reato. Il Tribunale ha riconosciuto la validità della tesi difensiva, imperniata sulla considerazione che in applicazione del principio di legalità e di irretroattività della legge penale, non si può punire un soggetto che, al momento in cui ha realizzato la condotta illecita, non poteva sapere che

la stessa sarebbe stata successivamente passibile di sanzione penale. La sentenza ha messo in evidenza che la violazione doveva intendersi consumata nel 2004 e cioè quando erano previste conseguenze solo amministrative, mentre l’introduzione della rilevanza penale della condotta omissiva non può che riguardare le ritenute operate e non versate successivamente al Primo Gennaio del 2005.

Improvviso sopralluogo dell’Asrem ieri mattina: mancano i servizi igienici

Il Castello di nuovo a rischio chiusura Il Comune dovrà provvedere. Un’altra tegola per ilsindaco Di Bartolomeo

Il castello Monforte Un’altra gatta a pelare per il sindaco Gino Di Bartolomeo: al Castello Monforte mancano i servizi igienici e pertanto il sito è ipoteticamente impraticabile, deve essere chiuso. Ad accorgersi di questa lacu-

na – in effetti abbastanza evidente e nota – è stata l’Asrem che ieri mattina ha compiuto un sopralluogo. Il Castello non è stato chiuso come in molti hanno temuto, ma il responsabile sanitario il dottor Teodoro Campo ha scritto all’Amministrazione chiedendo di provvedere, entro i termini … che non ci è dato sapere. In effetti i servizi igienici sono indispensabili e dovrebbero essere fruibili sia ai visitato-

Cattolica, Pacelli neo direttore di Oncologia Da qualche settimana il nuovo direttore per il dipartimento di Oncologia dell’Università Cattolica di Campobasso è il professor Pacelli, autore di oltre 200 pubblicazioni scentifiche, alcune delle quali selezionati tra i migliori contributi scentifici dell’anno ed inoltre chirurgo e stimato docente della facoltà di medicina presso Il nuovo direttore l’Università Cattoper il dipartimento lica di Roma. di Oncologia È autore, come della Cattolica primo operatore, Fabio Pacelli di oltre 3000 interventi prevalentemente di chirurgia addominale a cielo aperto o lararoscopica e di chirurgia per patologia erniaria, tiroidea o mammaria per non contare poi, l’esecuzione di più di 300 interventi in collaborazione con la Divisione di Ginecologia Oncologica diretta dal professore Giovanni Scambia. Come capo dipartimento il professor Pacelli avrà il compito di continuare a dare un’immagine positiva del Centro della Cattolica, ritenuto presidio di altissima specializzazione ed eccellenza per la cura dei tumori, favorendo la collaborazione tra i diversi specialisti e l’integrazione terapeutica tra le varie discipline. Si occuperà anche del trattamento chirurgico dell’apparato digerente, delle neoplasie toraco-polmonari, della tiroide, delle paratiroidi, dei surreni e del pancreas endocrino attraverso interventi di elevata complessità usufruendo anche di trattamenti combinati/multimodali. GiGa

ri che al personale della cooperativa che gestisce il servizio di accoglienza, vigilanza e tutela del sito. Non sarà un’impresa facile provvedere a questa incombenza e soprattutto provvedere ad affidarne la gestione a qualcuno. Nell’opposizione qualcuno già ride sotto i baffi ricordando la spavalda iniziativa di Gino Di Bartolomeo che l’estate scorsa si è cimentato nel ruolo di ‘custode’ del Castello guadagnandosi l’appellativo di castellano. Cosa si inventerà in questa circostanza non è facile prevederlo. V.T.

Nel centro storico la posta recapitata una volta la settimana In via Sant’Antonio Abate nel centro storico il postino suona sempre una volta al fine settimana e quasi sempre di sabato. Gli abitanti del quartiere più antico della città non sanno più a che santo votarsi e non riescono comprendere per quali motivi il servizio di recapito della corrispondenza per la loro zona è ridotto. Si trovano così a dover pagare bollette all’indomani del giorno di recapito che giun-

gono senza preavviso e siccome sulla busta manca anche il timbro di affrancatura non possono nemmeno reclamare nei confronti dei vari esattori. Alle Poste non hanno ottenuto spiegazioni né risposte soddisfacenti a comprendere se si tratta di un disguido momentaneo oppure è una strategia lavorativa scelta solo per mettere in difficoltà l’utenza del centro storico. V.T.

Il Conservatorio mette in scena musica, scienze e didattica di Daniela Iannantuono Il Conservatorio di Musica ‘Lorenzo Perosi’ di Campobasso ha presentato ieri mattina il progetto di offerta formativa per l’anno accademico 2009/2010. In programma un ricco calendario di eventi. Il primo appuntamento ha avuto inizio nella giornata di oggi e avrà termine il 27 febbraio. Si tratta della master class di Fabrizio Meloni, primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala di Milano dal 1984. Le iniziative del Conservatorio interagiscono anche con altri campi del sapere. Il 26 e il 27

febbraio si terrà infatti un corso di approfondimento dal titolo “Neuroscienze e didattica musicale”, nel quale interverranno il neurologo Dott. Mario Cacciavillari e la prof.ssa Angela Chiofalo. Si andrà ad indagare l’affascinante settore della neuro-musicologia, disciplina che correla la La conferenza di presentazione ricerca scientifica sulla musica a quella sul sistema ner- tissimi i concerti in programma voso umano, per cercare di capi- eseguiti sia dai docenti che dagli re i meccanismi cerebrali e men- allievi del Conservatorio. E’ pretali che sono alla base dell’ascol- vista la partecipazione anche di to e della pratica musicale. Tan- artisti noti a livello internaziona-

Provincia, la Giunta vara il Peg Il Piano Esecutivo di Gestione 2010 La giunta provinciale, riunita dal Presidente D’Ascanio, ha approvato il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) dell’Ente per il 2010. In particolare, il Decreto legislativo 267/2000 si compone del Piano dettagliato degli obbiettivi di sviluppo di nuove attività, di miglioramento dei servizi già esistenti e di mantenimento delle attività ordinarie e consolidate. In più si articola anche nell’Elenco delle risorse finanziarie necessarie al raggiungimento degli obbiettivi, le quali sono suddivise per capitoli che si differenziano per entrate e spese correnti e di investimento assegnate ai responsabili dei servizi e nelle dotazioni di personale necessarie alla realizzazione dei programmi. L’attuazione di questo piano esecutivo è affi-

dato ai dirigenti della Provincia mentre la supervisione finale e la misurazione dei risultati sono affidati al Nucleo interno di valutazione. L’esecutivo provinciale ha deliberato anche l’adesione al ‘Programma Enti Locali Innovazione di Sistema’ (acronimo ELISA) che ha a che fare con progetti per l’innovazione degli Enti Locali. In particolare, il progetto ELISTAT, cui aderisce la Provincia di Campobasso che sarà patner della Provincia di Brescia, è finalizzato ad uno sviluppo di un sistema integrato di dati relativo a tutte le funzioni i servizi delle Province e dei Comuni, per una misurazione costante e pubblica dei benefici da applicare principalmente ai progetti di e-government. GiGa

le, come la pianista argentina di origini molisane Edith Murano. “Il Conservatorio è l’unica istituzione di Alta Formazione Musicale di livello universitario presente sul territorio regionale, e si contraddistingue per una didattica di estremo interesse” ha commentato il direttore dell’istituto, Franz Albanese – è un luogo di crescita culturale e spirituale di giovani talenti che pertanto dovrebbe essere tenuto in maggiore considerazione dalle istituzioni”. Sono stati infatti assegnati di recente due importanti riconoscimenti ad allievi del Conservatorio: il Premio Nazionale delle Arti al percussionista Antonio Armanetti, mentre al compositore Antonio Di Iorio è stata affidata la realizzazione dei brani trasmessi da Sky Sport nelle trasmissioni e nelle sigle televisive sulle Olimpiadi invernali di Vancouver 2010.


Giovedì 25 febbraio 2010

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Spazi verdi in cui giocare e parchi più puliti e sicuri Le richieste dei ragazzi al sindaco Di Bartolomeo Il sindaco Di Bartolomeo e le volontarie dell’Unicef I bambini che hanno partecipato all’evento

di Claudia Trivisonno Piccoli studenti assaporano l’aria di Palazzo San Giorgio sedendosi tra i banchi del consiglio comunale. Sono quaranta e provengono dalle scuole elementari di Campobasso. Sono loro che compongono il “Consiglio comunale dei bambini”, laboratorio che rientra nel progetto Unicef “Città dei bambini”, al quale il Comune aderisce già da diversi anni. Si sono riuniti ieri pomeriggio, nella sala consiliare, per dare il via all’attività, per discutere le proposte da avanzare nei confronti del sindaco Di Bartolomeo, che sperano possa realizzare i loro desideri. “Magari tutti i consigli co-

Bambini in Consiglio per... una città migliore munali fossero così” ha esordito il primo cittadino, il quale ha dispensato loro consigli utili, derivanti dalla sua lunga esperienza, come politico e come nonno. “Il Comune è la vostra casa, quindi non esitate a porre le domande che ritenete più giuste, perché si apprende molto di più dalle richieste dei bambini che dagli adulti”. Non hanno perso tempo, i neo consiglieri in erba. Hanno illustrato le tematiche a loro più care, primo fra tutti il gioco. Più spazi verdi, più parchi, ma soprattutto più pulizia e at-

trezzature. Vogliono giocare perché, nella loro purezza e onestà, è tutto un gioco. Dalla scuola elementare di via Gramsci arriva, nelle mani del sindaco, una lette-

ra nella quale si chiede di dotare la loro scuola di una palestra, essendo obbligati a recarsi alla “Montini” per fare l’attività fisica. Sono stanchi di questa situa-

IL CONSIGLIO DEI BAMBINI Emanuela Iacovino, Melania De Simone, Gino Sanzò, Leonardo Garofalo, Cristian Fazioli, M.Giovanna Bibbò, Marco Massarella, Gabriele Iocca, Francesco Ricchetti, Clelia Dalfasso, Nicola Branca, Danilo Dell’Aquila, Aleksandra Evangelista, Debora Petrollino, Rocco Minicucci, Arianna Spina, Simona Petrella, Vanessa D’Amico, Jacopo Di Iorio, Matteo Macchione, Antonio Pietrunti, Valentina Pietrarca, Rossella Santanelli, Alessandro Ursillo, Cristiana Ricciardi, Alessandra Del Monaco, Aurora Giarrusso, Gabriele Gramigna, Niccolò Merola, Giorgio Camposarcone, Marika Di Palma, Melanie Grilletto, Stefano Rago, Davide Colagiovanni, Alessandra Santoro, Alessandra Piano, Danile D’Amico, Arianna Lonardelli, Luca Morgante, Eliana Santoro

zione spiacevole ed il prmo cittadino ha risposto, onestamento, dicendo che conosce perfettamente la zona e, pur non essendo possibile, per il momento, accontentarli, si prodigherà affinchè vengano soddisfatti i loro desideri. Abili osservatori, vicini a tematiche di più alta sensibilità. Un alunna della scuola elementare “Salvo D’Acquisto” prega di dotare il suo istituto di attrezzature adeguate per permettere agli studenti disabili di potersi muovere liberamente anche salendo le scale, cosa che adesso

non è possibile. In più ad alcuni bambini viene insegnato il linguaggio ‘braille’ per farli sentire più vicini alle difficoltà dei ragazzi non vedenti. Si è continuato parlando delle scritte sui muri, da eliminare, e delle siringhe, presenti in alcuni punti della città, come via Leopardi che non permettono loro di giocare liberamente per timore di farsi del male. Bambini entusiasti, Unicef soddisfatta e sindaco compiaciuto. Questa iniziativa piace proprio a tutti perché avvicina i bambini alla città. Aspettiamo, ora, le prossime sedute del consiglio e l’elaborazione del loro programma per la città.

I bambini tra gli scranni di Palazzo San Giorgio

AUGURI

Confetti rossi per Valentina Congratulazioni alla neodottoressa Valentina Del Balso che ieri si è brillantemente laureata presso l’Università degli Studi del Molise in Economia Aziendale con una tesi dal titolo: “ Consumi alimentari delle famiglie italiane e canali distributivi”. Ti auguriamo che questa giornata sia l’inizio per un brillante futuro pieno di successi personali e professionali, da parte di Antonio,mamma, papà, nonna, tua sorella Katia e Antonio, parenti e amici.

Complimenti all’ingegnere Costanzo Muccio Congratulazioni a Costanzo Muccio che, il 22 presso il Campus Biomedico di Roma, Polo di Ricerca avanzata in Bioingegneria – Prelatura dell’Opus Dei, ha conseguito la laurea specialistica in Ingegneria discutendo la tesi “Analisi tecniche per la messa a fuoco automatica in microscopia”, ricevendo il plauso dell’intera commis-

sione per le innovazioni introdotte in tale settore nell’elaborato presentato: relatori professor Dario Malosti e ingener Paolo Soda. Al neo Ingegnere Biomedico gli auguri per una brillante carriera dai parenti e amici, in particolare dalla sorella Francesca e dai genitori Giovanni e Antonietta.

Un bel 110 e lode per Fabiana Barbagallo Buongiorno dottoressa! Com’è svegliarsi sapendo di essere finalmente arrivata al traguardo? Auguri amore mio, Marco. A Fabiana, che si è brillantemente laureata con un bel 110 e lode in Scienze del Servizio Sociale, vanno gli auguri speciali e affettuosi di tutta la redazione de ‘Il Quotidiano del Molise’.


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ANNO XIII - N. 55

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Studente ‘pusher’ arrestato in Abruzzo In casa nascondeva 250 grammi di fumo e 50 di coca Stamattina sarà ascoltato nel carcere di Lanciano Mesi di indagini serrate, appostamenti e verifiche effettuate in più comuni dell’hinterland chietino hanno portato all’arresto di due giovani, ora in carcere a Lanciano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di A.L., 21enne di Sulmona, e R.S., di Bojano, da poco maggiorenne. A mettergli le manette ai polsi i carabinieri delle stazioni di Villa Santa Maria e Bomba, coordinati dal capitano Antonio Spoletini del comando di Atessa, che ha diretto le indagini. Entrambi molto giovani, i due avevano ‘preso casa’ insieme (domiciliati a Villa Santa Maria) e sembra che fre-

quentassero l’Istituto Alberghiero. Ma, oltre a seguire le lezioni, una volta suonata la campanella indossavano i panni di pusher. A quanto pare, e dalle indagini degli inquirenti, sembra che i proventi dello spaccio fossero piuttosto sostanziosi, o almeno, utili a vivere meglio (sopratutto se si è studenti). Oltre a Villa Santa Maria, la

I carabinieri pensano che il bojanese e l’altro giovane preso gestissero lo spaccio di Villa Santa Maria e dintorni droga veniva ‘piazzata’ anche nei paesi vicini. Il blitz degli uomini dell’Arma è scattato l’altro pomeriggio: mandato alla mano, i carabinieri hanno

L’argomento al centro dell’assise civica

Campochiaro, via libera alla riserva naturale mato da una parte di cittadini a fare il loro bene, devo necessariamente cercare di sfruttare tutte le opportunità possibili ed immaginabili Il sindaco che non Giuseppe Corvo vadano contro gli CAMPOCHIARO. Nel corso interessi del nostro territorio codell’ultimo consiglio comuna- munale”. Purtroppo in paese c’è chi si le tenutosi a Campochiaro lungamente si è dibattuto in meri- rammarica di non poter andare to alla costituzione della riser- più a caccia, ma non è giusto va naturale, voluta dalla mag- per la volontà di pochi sacrifigioranza e contrastata dall’op- care tale patrimonio; gli unici posizione che la considera ele- limiti in posti difatti saranno relativi alla caccia ed alla realizmento vincolante. Per la maggioranza è invece zazione di nuove strade. la via da seguire in termini di tutela ambientale, nonché crescita anche economica ed occupazionale. Nel frattempo un po’ tutti ormai si muovono nella direzione della tutela patrimoniale, anche a livello nazionale fino a quello europeo. Il primo cittadino, Giuseppe Corvo, in merito ha citato anche la possibilità di usufruire di una serie di finanziamenti regionali. Corvo: “Io, come amministratore comunale e come amministratore di maggioranza, chia-

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Continua Corvo: “Non mi sembra che stiamo creando una limitazione al cittadino, io vedo in positivo: stiamo dando l’opportunità alla popolazione di vedere valorizzato quello che di meglio ha, ovvero il patrimonio naturalistico, non solo per se stessi, ma anche a favore dell’intera regione”. Ovviamente in tali decisioni l’ente comunale di Campochiaro si avvale del sostegno e della professionalità degli operatori dell’Oasi Wwf, nonché dell’ausilio del comune di Guardiaregia che compartecipa all’esperienza oasi. Conclude Corvo: “Non siamo, quindi, un singolo comune, ma un territorio univoco, con le stesse peculiarità, che decide di andare nella stessa direzione. Due Comuni che vanno verso la stessa direzione ed hanno ben chiaro quello che vogliono fare”.

fatto irruzione nell’appartamento dei due. Sotto gli occhi dei carabinieri un ‘bazar’ dello spaccio: la perquisizione,

infatti, ha portato a galla 250 grammi di hashish, 50 di cocaina e altrettanti di marijuana (ovviamente tutto messo

sotto sequestro), oltre a un bilancino di precisione per pesare le dosi e più di mille e settecento euro in contanti. Con molta probabilità proventi dello spaccio, come sottolineano gli inquirenti, ben avviati e in continua crescita: nonostante Villa Santa Maria sia un paese di qualche migliaia di abitanti, per i due giovani arrestati rappresentava una fonte di guadagno notevole, visto che il comune è frequentato (tra residenti e pendolari) da centinaia di ragazzi iscritti all’Alberghiero. A conclusione del blitz il bojanese R.S. e A.S. sono stati trasferiti in carcere a Lanciano dove questa mattina verranno interrogati dal magistrato. An.Sa.

Domani è l’ultimo giorno per presentare domanda

Canone di locazione A breve la scadenza Scade domani il termine ultimo per la presentazione delle richieste di sostegno per il pagamento del canone di locazione. Possono beneficiare dei contributi assegnati al Comune di Bojano, dal fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, i cittadini conduttori di alloggi di proprietà sia pubblica che privata. I requisiti richiesti sono i seguenti: cittadinanza italiana o di uno stato aderente alla Unione Europea;il cittadino di uno stato non aderente alla Unione Europea è ammesso se, da almeno due anni, è iscritto nelle apposite liste degli uffici provinciali del lavoro o se svolge in Italia una attività lavorativa debitamente autorizzata;residenza anagrafica nel comune di Bojano e nell’alloggio locato per il quale si chiede il contributo. Tra i requisiti sono richiesti inoltre la non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare anagrafico, del diritto di proprietà, comproprietà, usufrutto, uso e abitazione, su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo stesso; titolarità di un reddito complessivo annuo del nucleo familiare anagrafico il cui imponibile sia inferiore o uguale a •. 11.985,22 corrispondenti alla somma di due pensioni minime INPS, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione sia non inferiore al

14 per cento; per i nuclei familiari che includono ultra sessantacinquenni, disabili o soggetti con invalidità dei 2/3 i limiti di reddito sopra indicati sono innalzati del 25%. Ed ancora per poter presentare domanda bisogna: non avere usufruito di contributi pubblici per le stesse finalità; avere la titolarità di un contratto di locazione regolarmente stipulato e registrato ai sensi di legge ed il canone mensile di locazione, al netto degli oneri accessori, non deve superare i 350,00 •. Infine è richiesta la conduzione di un appartamento di civile abitazione iscritto al N.C.E.U. che non sia classificato nelle categorie A/1, A/8 E A/9. Le domande di partecipazione, vanno presentate in forma di dichiarazione sostitutiva a norma del D.P.R. 445/2000 e compilate unicamente su moduli predisposti dal Comune, che possono essere ritirati direttamente presso il Comune e devono pervenire all’Ufficio protocollo del Comune di Bojano, anche a mezzo di raccomandata A.R. indirizzata al Sindaco del Comune di Bojano, inderogabilmente entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando, che è il 27 gennaio 2010. Le domande presentate o pervenute dopo la scadenza sono escluse dal concorso. Il Comune entro trenta dalla

data di scadenza del bando procederà all’istruttoria delle domande pervenute. Sarà sempre il comuna a formulare le graduatorie provvisorie degli ammissibili in base alle due classi di reddito su cui si articolerà la concessione del contributo. Le graduatorie relative alle fasce di reddito sono formulate sulla base dell’ordine decrescente dell’incidenza del canone di locazione sul reddito del nucleo familiare, e sulla base del reddito pro-capite del nucleo familiare più basso. L’entità del contributo integrativo, per il pagamento del canone, da concedere annualmente a ciascuno dei nuclei familiari collocati nelle graduatorie, viene determinata in misura tale da ridurre l’incidenza del canone sul reddito, secondo un principio di gradualità che favorisca i nuclei familiari con elevata percentuale di incidenza del canone sul reddito e con redditi pro-capite bassi. L’erogazione del contributo resta condizionato al trasferimento dei fondi da parte della Regione Molise. Per l’anno di riferimento la liquidazione avverrà previa dimostrazione dell’avvenuto pagamento del canone. Tutti coloro che sono interessati possono recarsi presso gli Uffici preposti di palazzo San Francesco dove troveranno risposta ad ogni interrogativo in merito.


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Riccia. Domani l’amministrazione comunale promuove iniziativa a sostegno della conoscenza

Incontro informativo sull’energia E’importante tutelare le aree agricole che rappresentanto gran parte del territorio L’amministrazione comunale ha organizzato una serie di incontri informativi destinati a far conoscere ai cittadini le nuove energie rinnovabili. Il primo di questi incontri è in programma venerdì 26 febbraio 2010 alle ore 18 nella sala consiliare di via Zaburri. A confrontarsi saranno amministratori dei centri limitrofi e i rappresentanti delle associazioni di categoria. “E’ bene che i cittadini siano correttamente informati sul tema delle energie rinnovabili – spiega l’assessore all’Energia Giuseppe Zingarelli – per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di organizzare questa serie di ap-

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

I cittadini possono chiedere chiarimenti e spiegazioni

puntamenti aperti a tutti e nel corso dei quali con molta tranquillità i cittadini possono chiedere chiarimenti, spiegazioni e approfondire temi di cui spesso si parla in generale, ma di cui si conosce poco nel particolare, nel caso specifico.

Il Comune in materia può prendere decisioni solo in parte, visto che la Regione si è già espressa in materia con apposita normativa e che i privati hanno totale libertà di scelta”. “E’ importante tutelare le nostre aree agricole – ha aggiunto Pietro Testa, assessore

all’Agricoltura – perché rappresentano la maggior parte del nostro territorio. Anche per questa ragione l’amministrazione ha organizzato l’incontro di venerdì sera: è fondamentale che i cittadini siano informati in maniera corretta affinché siano messi nelle condizioni di fare le opportune scelte per il futuro valutando tutti gli aspetti della delicata materia”.

Campodipietra. I bimbi saranno accolti nell’edificio polifunzionale

Avviata la sezione primavera Il centro si contraddistingue per una continua crescita demografica Grande soddisfazione del sindaco, Gianluca Cefaratti, per l’avvio a Campodipietra della sezione primavera previsto entro la metà di marzo. È di alcuni giorni fa la notizia che la Regione, accogliendo la richiesta dell’amministrazione comunale, ha finanziato l’attivazione della sezione primavera anche a Campodipietra, come in altri 40 comuni. Il potenziamento e la qualificazione del sistema scolastico - precisa il sindaco Cefaratti - è uno degli obiettivi che l’amministrazione comunale da anni sta cercando di attuare sia attraverso ingenti investimenti nelle strutture sia supportando ed affiancando l’Istituto Comprensivo di Campodipietra e la locale scuola materna paritaria nella realizzazione di progetti rivolti agli alunni. Ed è che per questo motivo che l’attivazione della sezione primavera rappresenta una opportunità importantissima per la realtà di Campodipietra che si contraddistingue per una continua crescita demografica ed una popolazione prevalentemente giovanile. L’attivazione della Sezione Primavera – aggiunge il sindaco Cefaratti – costituisce una vera e propria innovazione nel panorama dell’offerta educativa nel nostro territorio, un servizio in grado accogliere i bambini tra i 24 e i 36 mesi di età e che rappresenta un mo-

mento importante verso il loro pieno inserimento nella successiva scuola dell’infanzia. La Sezione, che potrà accogliere anche bambini residenti nei comuni limitrofi, sarà attiva – presso l’edificio polifunzionale di Via Pozzi - dal mese di marzo fino al 31 luglio, dal lunedì al venerdì dalle ore 7,45 alle ore 14,15 circa. Nei prossimi giorni verranno definite le modalità di gestione del servizio e verranno completati i lavori e le forniture, presso l’edificio, per ospitare i piccoli alunni. Ulteriori informazione possono essere richieste presso l’ufficio scuola del Comune di Campodipietra.

JELSI

Presso il patronato jelsese pratiche per gas, energia e telefono Il dipartimento Patronato dell’associazione Jelsinpiazza rende Possono noto che essa è a disposizioni di quanti vogliano ricevere informazioni circa i bonu fiscali relativi al gas, all’energia elettrica e usufruire al canone Telecom. Possono usufruire delle agevolazioni utenze tutti i soggetti che: delle - hanno difficoltà economiche a sostenere i costi della fornitura; - sulla base di una condizione effettiva di impedimento fisico, agevolazioni sono meritevoli di una particolare tutela (disabili, malati cronici, malati con particolari esigenze di consumo); anche - famiglie numerose che a causa della progressività della tariffa hanno un’alta incidenza della spesa dei famiglie servizi rispetto alla propria situazione economica. Per maggiori informazioni: info@jelsinpiazza.it oppure numerose 3394056925

Lettera aperta sull’emergenza sociale

Gentile direttore, sono una signora che da anni lavora. Le scrivo perchè tra il 2009 e i primi giorni di gennaio 2010 il Comune, tramite l’esattoria, faceva pervenire cartelle di notifica per il pagamento dei tributi arretrati dal 2000 al 2007 a tutti i cittadini. Questo esborso di danaro mi ha preoccupata e mi preoccupa un pò per le difficoltà economiche che momentaneamente attanagliano la mia famiglia. Tale ulteriori indebitamento ha provocato e provoca ansia; per poter sopperire l’insolvenza avrei dovuto o potrei chiedere soldi a terzi (ammesso che li diano) con rischio di usura. Mi sono chiesta: “Se le Istituzioni nazionali lavorano per risollevare il paese con iniziative mirate, provvedendo a risolvere in parte le difficoltà degli italiani, non capisco il motivo per cui un sindaco non possa aiutare con gesti meno eclatanti una cittadina in difficoltà?”. Ho preso carta e penna e ho scritto al sindaco del comune di Jelsi chiedendo la sospensione momentanea di alcuni tributi. E’ più di un mese, la risposta per la risoluzione del problema non è ancora arrivata. Stanca di attendere, lo scorso venerdì ho mandato mio marito al Comune di Jelsi. Ritorna a casa deluso. Alle ore 10,30 era in comune, seduto in attesa del sindaco, che giungeva alle ore 12,05 circa, salutava, l’unico utente in attesa, fingendo di aprire la porta del suo ufficio, e dicendo di aspettare. Alle 12 e 17 ritorna apre la porta del suo ufficio. Entrano insieme si risalutano il sindaco si siede e con il capo chinato, inizia a firmare carte poste sulla sua scrivania, dicendo “ prego”. Mio marito gli esponeva il problema che già conosceva, tutto in un minuto. Il sindaco della Repubblica sempre con il capo chino: “Ci sono 150 persone (famiglie) che hanno lo stesso tuo problema, non possiamo fare nulla; vedremo, ti manderemo la risposta arrivederci”. Le scrivo per uno sfogo perché ormai sono stanca di stare in attesa di una risposta che non arriva. Una domanda al sindaco del comune di Jelsi: “ Il numero di 150 persone (famiglie) in condizione disagiate, di cui lei ha dichiarato l’esistenza, è una grossa bugia?” Se fosse reale, credo che ci sia molto da fare affinché lei possa superare le più semplici difficoltà. Un invito: “Si dimetta, e lasci il ruolo di sindaco per “insufficiente rendimento politico dopo otto anni di amministrazione”. Spero che pubblicherete questa lettera giusto per dare voce anche Grazie dalla redazione Adis a noi cittadini. lettera firmata

Sono partiti ieri i corsi di lingua inglese per i ragazzi Anche i bambini al corso English for you! E’ partito ieri pomeriggio, 24 febbraio, anche il corso di lingua inglese organizzato dall’Associazione Jelsinpiazza rivolto ai bambini. Presso la sala consiliare del Comune di Jelsi, messa a disposizione dall’amministrazione comunale, si ritroveranno i piccoli allievi per imparare la limgua inglese che ormai è diventata prima necissità. I corsi saranno tenuti da un’insegnate madrelingua ogni mercoledì e sabato a partire da domani fino a fine giugno. Info: Sig. Feliciano Antedomenico al 339/8797373.

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DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

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VIA SAN GIOVANNI IN GOLFO - TEL. 0874/484623 - FAX 0874/484625

A riportare la peggio un ragazzo trasportato al ‘Cardarelli’ ma poi dimesso. L’impatto è avvenuto nei pressi dell’area di servizio a Canneto, nel comune di Roccavivara. Le macchine ridotte a ferraglia

Violento scontro sulla Trignina, un ferito Incidente sulla Trignina, sfiorata la tragedia. Teatro del violento scontro, lo svincolo per il comune di Roccavivara, precisamente nell’area di servizio di Canneto. Coinvolti un giovane trentenne di Trivento ed una signora di Castelguidone. Quest’ultima stava ripartendo dall’area di servizio per immettersi sulla statale 650, quando è sopraggiunto il giovane residente di Trivento, che proveniva da San Salvo, dove si reca quotidianamen-

te per lavoro. L’impatto è stato violento, le due auto, entrambi delle Golf, sono quasi distrutte, e la peggio l’ha riportata il giovane, prontamente curato dagli uomini del 118 di Trivento, che lo hanno trasportato presso l’ospedale “ Cardarelli” di Campobasso. Il ragazzo ha riportato un trauma toracico, ma le conseguenze potevano essere davvero peggiori, se solo non avesse messo la cintura. Ora il giovane è a casa, comprensibilmente scosso. Una giornata di

La posizione della Diocesi

lavoro, come tante altre, poteva trasformarsi in qualcosa di molto peggio. L’incidente, l’ennesimo. riporta alla ribalta il discorso sicurezza sulla statale 650 e, soprattutto, sugli svincoli e in prossimità delle aree di immissione alla Trignina. Sullo stesso punto, circa 15 anni fa, ci fu un incidente mortale, una coppia proveniente da Torino fu coinvolta in un terribile scontro e a perdere la vita fu la giovane moglie, alla guida del mezzo.

Il giovane stava tornando da San Salvo A salvargli la vita la cintura di sicurezza

Limosano. “Il consiglio non è stato convocato entro i termini”

L’acqua, un bene Opposizione all’attacco: “La maggioranza comune e gratuito scivola sul Piano casa”

Penso che sarebbe importante un po’ di spazio ad un tema come questo, quello dell’acqua, visto che a Termoli per sabato 27 mattina è organizzato un rilevante Convegno nazionale, e considerato che la decisione della privatizzazione dell’acqua, pur riguardando molto da vicino tutti i cittadini, passa troppo spesso in secondo piano: ci stanno scippando l’acqua, un bene fondamentale e la maggior parte degli italiani non se ne rendono conto! Premetto un piccolo riferimento religioso: la parola “acqua” è riportata 425 volte nella Bibbia e basterebbe ricordare le parole del Salmo 41, quello che recita “Come la cerva anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio…”, per lasciarsi convincere in favore dell’importanza non solo simbolica di tale elemento. Acqua, vero bene comune: impensabile che nel 2010 si debbano fare convegni, si debba protestare e organizzare fiaccolate, per rivendicare un diritto inalienabile che fin dalla preistoria è sempre stato riconosciuto come pubblico e non negoziabile. Come non pensare che uno dei provvedimenti qualificanti nella storia dei comuni medioevali che si riscattavano dalle signorie è stato la fornitura dell’acqua con le fontane pubbliche che in alcuni casi diventavano vere opere d’arte (come ad es. la fontana di Perugia o quelle meravigliose della Roma rinascimentale…). Di quanto vogliamo tornare indietro: se chiamiamo con disprezzo il passato un’epoca buia, la nostra attuale, con tutto il suo progresso, è semplicemente pestifera e ferale! Il diritto dell’acqua chi non lo conosce? L’acqua è e deve restare libera, potabile e gratuita l’acqua ha i suoi propri diritti perché è un elemento costitutivo della vita e va rispettata. La libertà, la potabilità e la gratuità sono per noi delle condizioni essenziali, perché a breve termine l’accesso dei privati all’acqua potabile non diventi una vera e propria realtà. E perché devono esistere ed arricchirsi in Italia i moderni “ladri d’acqua”? Come si può pensare di privatizzare un bene prezioso e indispensabile come questo? In Italia si prospetta la guerra delle multinazionali per accaparrarsi le fonti indenni, sarà una battaglia spietata: già la chiamano la lotta per il vero “oro blu”. Ma come possono esserci amministratori pubblici che permettono al privato di impadronirsi dell’acqua. Questo se lo fa è perché vuole per forza guadagnarci! infatti i ricavi di queste aziende andranno ridistribuiti fra gli azionisti e difficilmente reinvestiti in veri servizi agli utenti e ai cittadini. Mobilizziamoci e manifestiamo contro la privatizzazione dei servizi idrici, diciamo con forza che siamo tutti contrari all’articolo 15. Facciamo vedere come proprio noi cittadini possiamo gestire questa risorsa idrica, evitando che essa soccomba nelle logiche del mercato e negli interessi di pochi privati speculatori. A mio modestissimo avviso la privatizzazione dell’acqua potrebbe rappresentare l’ultima frontiera, il limite massimo oltre il quale resterebbe solo una società completamente asservita al dio denaro e nella quale ci faranno pagare poi anche l’aria che respiriamo. Ma non si può speculare sull’acqua. È il bene primario e lo si deve pagare quanto è necessario per il servizio, ma al minimo. E comunque non è mai etico tagliare l’acqua a una famiglia che non può assolutamente pagarla? Infatti l’acqua è come l’aria un bene primario, fondamentale per l’uomo, la parola privatizzazione non si dovrebbe neanche menzionare.

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Riceviamo e pubblichiamo LIMOSANO. La legge regionale 11.12.2009, n. 30, in questi ultimi giorni al centro di dibattiti e delle decisioni dei consigli comunali, concernente l’attuazione nella nostra regione del Piano Casa per rilanciare l’attività edilizia privata, assegnava specifici funzioni ai consigli comunali per rendere più pregnanti e più rispondenti alle singole realtà locali la normativa generale adottata dalla Regione Molise in attuazione di una legge nazionale. In particolare, i consigli comunali, fra l’altro, sono stati convocati per individuare ambiti di aree degradate dei centri abitati da riqualificare e da assoggettare a piani esecutivi nei quali gli interventi edilizi possano essere favoriti con le varie premialità previste (comma 3 art. 11), per stabilire ulteriori riduzioni per il contributo del costo di costruzione e degli oneri di urbanizzazione (comma 4 art. 9) e per aumentare gli indici di cubatura per l’edilizia ricettiva -complementare e turistica residenziale (comma 4 art. 6). Tali possibilità dovevano essere esercitate dai consigli comunali entro giorni sessanta dall’entrata in vigore della citata legge regionale. Il consiglio comunale di Limosano, anche se la con-

vocazione era stata informalmente richiesta dai gruppi di minoranza, non è stato, purtroppo, convocato nel suddetto termine ed ora alcuni benefici previsti a favore di cittadini che intendono intraprendere attività edilizia non possono trovare attuazione nel nostro comune. Non interessa ribadire in questa sede che la convocazione del consiglio comunale per discutere l’argomento in esame era un atto dovuto perché si ritiene che, in questo momento, sia più giusto esprimere un giudizio politico sul modo di amministrare il nostro piccolo centro ed il nostro giudizio, per i motivi sin qui evidenziati e che di seguito si esprimono, non può che essere del tutto negativo. Ai limosanesi, infatti, è stata vietata non solo la possibilità, ma addirittura l’illusione di poter fruire degli importanti strumenti legislativi aggiuntivi messi a disposizione per iniziative edilizie private nel nostro comune. Non è la prima volta che ciò accade. Analoga cosa si è verificata, come ad esempio, con la possibilità data ai Comuni, ma non esercitata dal Comune di Limosano, di poter aderire agli ambiti territoriali di altre comunità montane o allorquando la giunta comunale, non il consiglio comunale rappresentativo

di tutta la popolazione, ha espresso la contrarietà alle centrali nucleari. Viene sistematicamente ignorato che, allorquando le varie disposizioni di legge e regolamenti attribuiscono ai consigli comunali e soltanto ai consigli comunali facoltà di scelta, la competenza a decidere appartiene soltanto a siffatti organismi e nessun altro organo del Comune, neanche con inerzia o negligente acquiescenza, può legittimamente sostituirsi al consiglio stesso. Anzi, in questi casi, si ha l’obbligo ed il dovere di mettere il consiglio comunale in condizioni di poter decidere compiutamente, in maniera autonoma e sovrana e con piena cognizione di causa sulle materie di propria competenza e sulle scelte e le opzioni che interessano in modo diretto il territorio comunale. La disattenzione, la scarsa sensibilità verso i poteri e le funzioni degli organi previsti dalla legge ed eletti democraticamente vengono a rompere l’equilibrio tra i vari poteri previsti dall’ordinamento e che costituiscono la base solida di ogni sistema democratico. Limosano è uno dei pochi comuni che nel termine di giorni 60 dalla sua entrata in vigore, non ha potuto discutere sulle novità introdotte dalla legge regionale n. 30/2009 per la mancata conLimosano vocazione del consiglio comunale che, evidentemente, viene concepito come un organo senza alcuna importanza o di scarso rilievo dimenticando che lo stesso, invece, è l’organo più rappresentativo della comunità locale e che ne cura gli interes-

si e ne promuove lo sviluppo. E’ l’organo di indirizzo e di controllo politico/amministrativo. Purtroppo si tratta, tra le tante, di una ulteriore prova della scarsa attenzione che si ha verso il settore della edilizia privata non tenendosi in debito conto che l’attività edilizia, se messa in movimento, attiva un circuito economico di notevole importanza al fine di creare occupazione e sviluppo. L’amministrazione comunale, così agendo, sembra essere disinteressata verso i problemi concreti, rilevanti e significativi e privilegia un esasperato immobilismo che preclude al nostro centro di percorrere la via dello sviluppo e del progresso che può assicurare lavoro e benessere civile ed economico alla popolazione. I latini dicevano “suae quisque faber fortunae est” -ognuno è artefice della propria fortuna. Bisogna, quindi, saper individuare i responsabili della “ mancata fortuna o cattiva sorte” senza recriminare contro soggetti indeterminati o invisibili. I consiglieri comunali di minoranza


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REDAZIONE VICO I° ALFERIO n. 2 - 86170 ISERNIA

“Farò causa anche all’università del Molise che non mi ha rinnovato l’incarico da professore”

Huscher, entrerò con i carabinieri Il primario di Chirurgia reintegrato in servizio vuol tornare sul posto di lavoro “Domani (oggi, ndr) mi presenterò all’ospedale con i carabinieri”. Questa le prime parole pronunciate dal professor Cristiano Huscher durante la conferenza stampa convocata per commentare la sentenza con la quale ieri il tribunale del Lavoro di Campobasso lo ha reintegrato in qualità di primario del reparto di Chirurgia del Veneziale di Isernia. Una decisione che ha annullato il licenziamento disposto dall’Asrem lo scorso gennaio. “La determina del direttore generale dell’Asrem con la quale sono stato licenziato– ha detto il chirurgo sentenza alla mano– è stata sospesa dal giudice del lavoro. La sentenza prevede il mio immediato reimpiego nelle funzioni da me svolte con la qualifica dirigenziale di secondo livello. In base a ciò – ha continuato Husher – continuerò da domani (oggi, ndr) a svolgere il mio lavoro al Veneziale senza essere spostato altrove perché vista la mia quali-

Cristiano Huscher mostra la sentenza del tribunale fica ciò non è possibile”. Huscher ha anche evidenziato come contro questa decisione l’Asrem non può appellarsi. “Si tratta di una sentenza contro la quale l’Asrem – ha sottolineato il professore – non potrà fare nulla almeno fino a quando non si entrerà nel merito della questione, ossia, quando inizierà il

processo”. Il professor Huscher ha annunciato azioni giudiziarie anche contro l’università del Molise per via della mancata conferma come professore universitario nell’ateneo molisano. “Il mio contratto da professore universitario è stato stipultato – ha aggiunto Huscher - per “Chiara fama” così come pre-

vede la legge Moratti. In sostanza viene previsto un’assunzione per tre anni riconfermabile per altri tre. Al termine dei miei primi tre anni il mio contratto, dopo aver litigato con il figlio del presidente, non mi è stato riconfermato. Di più però non vi posso dire perché anche questo è oggetto di contenzioso”. Dure anche le critiche rivolte al Governatore a Mnuela Petescia (per l’articolo pubblicato ieri) e ad Ernesto Giannini. “Il Governatore – ha detto Huscher – mi aveva promesso uno stipendio da 250mila euro, nuove sale operatorie pronte in pochi mesi. Il progetto era valido e io mi sono lasciato convincere ad accettare questa scommessa. Purtroppo, di tutto ciò non è arrivato niente e ho dovuto garantire io in primo persona con le case costruttrici per far arrivare alcuni macchinari indispensabili per alcune operazioni complesse. La Regione non ha mantenute queste promesse e i macchinari se li sono ripresi le

Il reparto di Chirurgia del Veneziale case costruttrici. Per quanto riguarda Ernesto Giannini – ha continutato – non mi risulta che sia stata mai registrata in tribunale, prefettura, questura e altrove la sua associazione. Quindi non capisco come sia stato possibile che la commissione sanitaria regionale gli abbia potuto concedere un’audizione. A che titolo?”. Il professore ha

detto a chiare lettere anche cosa intende fare appena rientrerà in ospedale. “Penserò ai miei pazienti che – ha concluso Husher – da quando sono andato via sono scappati da Isernia. Inoltre vorrei chiarire anche come mi comporterò con i miei assistenti: sarò io a dirigere il reparto e loro dovranno eseguire i miei ordini”.

Era nelle mani di un egiziano

Verranno realizzate tre palazzine all’interno dello scalo feroviario

Patente rubata ritrovata a Milano

Stazione, Voria chiarisce

Patente rubata a Isernia, rintracciata in Lombardia. E’ stata ritrovata durante una perquisizione dal nucleo operativo di San Donato Milanese, nel centro di San Giuliano in un’operazione che ha portato alla denuncia di 11 extracomunitari. Il documento di guida era contraffatto, ma gli accertamenti hanno permesso di appurare che era stata rubata il 25 giungo 2004 a Isernia e il furto denunciato al comando provinciale dei Carabinieri. A possederla era un egiziano che, insieme ad un complice, aveva trovato il modo di rifornirsi di energia elettrica gratis. I due, risultati entrambi irregolari e in Italia senza fissa dimora, erano riusciti ad ottenere l’energia necessaria, manomettendo un contatore Enel che era stato staccato. La patente di guida è stata posta sotto sequestro e il contatore ripristinato così com’era prima.

L’assessore all’Urbanistica: sarà un affare per il Comune Riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria di Isernia e costruzione di nuovi palazzi: l’assessore all’urbanistica Celestino Voria esce allo scoperto e chiarisce tutti gli aspetti legati a questa intricata questione che ha creato non pochi malumori all’interno della maggioranza. “L’accordo fra il Comune e la Società Sistemi Urbani, che si occupa della dismissione delle aree delle Ferrovie dello Stato , - spiega Voria in una nota - prevede che alle Ferrovie venga concesso: di edificare su circa 6680 metri quadri, realizzando una cubatura di quasi 18mila metri cubi; il cambio di destinazione d’uso dell’ex deposito merci ubicato

L’assessore all’Urbanistica Celestino Voria

presso l’attuale terminal degli autobus, che sarà utilizzato per attività commerciali, con bagni pubblici gestiti dalle Ferrovie, al servizio degli utenti del terminal. Al Comune, in cambio, verrà ceduta – sottolinea l’assessore - un’area di circa 13mial metri quadri (quasi pari a quel-

la della villa comunale) da destinare a verde pubblico e ad attività sociali e culturali. Tale zona sarà collegata a corso Garibaldi attraverso un artistico ponte pedonale. Verrà, inoltre, ceduta al Comune l’attuale Officina della Cultura, già in fitto alla Provincia, nonché l’area su

Ospedale Santissimo Rosario di Venafro Convocato il Consiglio provinciale

L’ospedale di Venafro Il Presidente del Consiglio provinciale di Isernia, Lauro Cicchino, ha convocato l’assise di via Berta, in seduta straordi-

naria, l’8 marzo alle ore 9.45 in prima convocazione e il 10 marzo alla stessa ora in seconda convocazione. Saranno sei gli argomenti iscritti all’ordine del giorno dell’asssise. Tra questi particolare attenzione verrà riservata ai temi riguardanti il Piano di riordino del sistema sanitario regionale e alla situazione dell’ospedale Santissimo Rosario di Venafro. Il consiglio è stato richiesto espressamente dall’opposizione dopo il rinvio verificatosi nel

Il Consiglio provinciale di Isernia corso dell’ultima assise civica. Questo l’ordine del giorno completo del Consiglio Provin-

ciale: approvazione dei verbali della seduta del tredici febbraio; piano di riordino del sistema

sanitario regionale e situazione ospedale di Venafro; proposta dei consiglieri Antonio Sorbo ed altri avente ad oggetto il trasferimento dei posti di comando delle Ferrovie dello Stato. In discussione ci sarà anche la proposta a firma dei consiglieri Sorbo e Tedeschi avente ad oggetto le problematiche di approvvigionamento delle acque, quella riguardante il Parco regionale dell’ulivo di Venafro e i servizi-disservizi di Poste Italiane

cui sorge la palazzina in prossimità del passaggio a livello e l’ex casotto del casellante posto su corso Garibaldi. Ciò consentirà di risolvere le problematiche relative alla viabilità della zona. È bene, altresì, precisare che – aggiunge l’assessore - quando nel 2000 fu adottato dal Consiglio comunale il PRG, sull’area in questione era stato previsto un indice che consentiva alle Ferrovie di edificare circa 100mila metri cubi (i famosi 6 palazzi di 6 piani). Da tale operazione, il Comune non avrebbe avuto alcun vantaggio. Se il PRG fosse stato approvato definitivamente così com’era stato previsto, le Ferrovie avrebbero potuto presentare richiesta di concessione edilizia senza possibilità per l’Ente di opporsi. L’amministrazione comunale, nella scorsa legislatura, nell’adottare definitivamente il PRG, eliminò l’indice di edificabilità, e l’allora Consiglio comunale delegò la giunta a trattare con le Ferrovie un accordo più equilibrato. L’attuale intesa, quindi, - conclude Voria - è la conseguenza di quanto previsto dal PRG con indubbi vantaggi per il Comune e per i cittadini, un accordo che va a riqualificare una zona degradata, creando al centro della città un’area verde fruibile da tutti. Infine, amministrazione comunale precisa che non si farà condizionare da piccoli interessi privati a scapito dell’interesse collettivo”.

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Giovedì 25 febbraio 2010

Provincia. Il presidente Mazzuto sta valutando se nominare una donna o ricorrere al Consiglio di Stato

Giunta, un’altra ‘sberla’ dal Tar Per la seconda volta i giudici rimandano a casa l’esecutivo composto da soli uomini La Giunta provinciale di Isernia composta da soli uomini da ieri non esiste più. Lo ha deciso il Tribunale amministrativo regionale del Molise che per la seconda volta nel giro di appena due mesi ha azzerato l’esecutivo di via Berta perché tra gli otto assessori non c’è nemmeno una donna. Quindi, non viene garantito il principio delle pari opportunità negli organi istituzionali dell’ente di via Berta così come prevedono espressamente alcuni articoli dello Statuto. La discussione di ieri davanti al Tar è durata venti minuti e ha riguardato i motivi aggiunti alla sentenza con cui il Tar aveva giù azzerato lo scorso dicembre la giunta. Organo quest’ultimo che era stato rinominato dopo pochi giorni prevedendo, però, al suo

interno solo rappresentanti di sesso maschile. L’avvocato delle ricorrenti (nove donne), Roberto Giammaria, ha fatto leva sul fatto che anche il nuovo decreto di nomina fatto lo scorso dicembre non ha previsto la presenza di donne e, che quindi in pratica, si era ricreata la stessa situazione esistente antecedentemente alla sospensiva del Tar. La difesa della Provincia affidata agli avvocati Azzolini, Contempo e Colalillo ha, invece, in-

sistito tra le altre cose sul legittimo interesse delle ricorrenti. La decisione è arrivata nel tardo pomeriggio e i giudici non si sono discostati da quanto deciso in precedenza. Ora l’esecutivo di via Berta dovrà essere nuovamente rinominato e le alternative per uscire da questo impasse per il Presidente sono due: inserire almeno una donna nell’esecutivo, oppure tentare la strada del ricorso al Consiglio di Stato. Nel frattempo, però, l’attività amministrativa dell’ente potrebbe subire un brusco stop. Non è ancora chiaro, infatti, se a questo punto potrà tenersi anche il consiglio provinciale che è in programma il prossimo otto febbraio. Infatti, gli assessori non potranno essere presenti in aula perché non più in carica.

Si erano messe d’accordo per truffare l’assicurazione

Fingono incidente, guai per due donne isernine di Carla Marino Il figlio aveva distrutto l’auto schiantandosi contro un muro: un danno che il carrozziere aveva stimato in oltre 4mila euro. Somma ingente, che la donna non era intenzionata a sborsare di tasca propria. Così ha pensato di fingere un tamponamento per farsi rimborsare le spese di riparazione dall’assicurazione. Si è allora messa a caccia di un complice che potesse aiutarla, e lo ha trovato in una sua conoscente rom.Ad architettare la truffa è stata l’isernina trentaquattrenne. Insieme alla sua complice ha deciso di compilare un falso Cid in cui dichiarava di essere stata tamponata da

La Questura di Isernia un’auto guidata dalla rom in una via centrale di Isernia. Operazione che le sarebbe costata

Luigi Cioffi fermato a Caserta nell’ambito di una maxi operazione contro il traffico di droga

Arrestato il rapinatore delle ville Preso il componente della banda che violava le case degli anziani dell’isernino tangente di circa 10mila Neuromed a confronto euro al clan di Maddaloni. con gli esperti di psichiatria Luigi Cioffi,

Arrestato a Caserta Luigi Cioffi, rapinatore di ville nell’isernino. Componente della banda “fili d’argento” - che ha messo a segno rapine in villa di anziani (picchiati e costretti a indicare i nascondigli di denaro) nelle province di Caserta e Isernia – l’uomo è stato individuato nell’ambito di un’operazione della squadra mobile e della Polstrada che ha portato all’arresto di altre 28 persone per traffico di sostanze stupefacenti, tra cui due agenti. A sgominare la banda alcune intercettazioni telefoniche dalle quali è emerso uno scambio di favori tra uomini inseriti nel traffico di droga e due divise, quella dell’agente Tedesco e di Adolfo Gi-

glio, in servizio al commissariato di Secondigliano. Un filo sottile univa la camorra agli spacciatori e alle divise, perché i trafficanti dovevano pagare una

coordinava invece lo spaccio in piazza generale Ferraro di Maddaloni, ed era già noto alle cronache per essere uno dei componenti della banda di rapinatori che ha terrorizzato anche il territorio di Isernia. Tra gli arrestati c’erano anche 5 donne, che rivestivano diverse funzioni.

Numerosi esperti del Neuromed presenti a Castel di Sangro per l’XI Congresso Nazionale S.I.F.I.P. Società Italiana per la Formazione in Psichiatria che si conclude domani a Castel di Sangro. Oggi gli esperti dell’Istituto Neurologico Mediterraneo affronteranno questa tema: “L’attualità in tema di neuromodulazione chirurgica nelle patologie psichiatriche gravi e resistenti”. Interverranno sull’argomento l’Ing. F. Sebastiano con una relazione intitolata “Tecnologia ed innovazione”, la dr.ssa B. Gandolfi che approfondirà il tema dell’inquadramento neuropsicologico, il dr. G. Manfredi che esporrà i criteri di selezione dei pazienti psichiatrici idonei ad interventi chirurgici di neuromodulazione ed il Prof. P. Romanelli che approfondirà gli outcomes chirurgici. Ad introdurre gli esperti il Prof. Giampaolo Cantore, direttore del dipartimento di Neuroscienze dell’I.R.C.C.S Neuromed e il Prof. A. Lavano, Cattedra di Neurochirurgia presso l’Università degli Studi di Catanzaro.

1.500 euro. Cinquecento pagati al momento della consegna del Cid e mille da versare alla conoscente in seguito all’incasso del rimborso. Poi ha deciso di completare il quadro andando al pronto soccorso e lamentando dolori al collo. Ne è uscita con un certificato di sette giorni di malattia per un ‘Trauma da contraccolpo del rachide cervicale’. Armata di documento falso e di certificato si è recata presso la filiale della propria assicurazione, ed ha chiesto di essere risarcita del danno subito. Mentre la compagnia assicurativa si adoperava per adempiere la richiesta, però, una persona che era a conoscenza di quello che realmente era accaduto ha deciso di raccontare tutto alla polizia. Un racconto che ha convinto gli agenti di via Kennedy ad avviare immediatamente le indagini per far luce sulla vicenda. Accertamenti che hanno permesso di sventare la truffa prima che l’assicurazione erogasse il denaro alla trentaquattrenne. La donna, messa alle strette, ha confermato tutto. È stata denunciata, insieme alla complice, per il reato di tentata truffa in concorso.


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Il primo cittadino interviene dopo le voci allarmanti che si sono diffuse sul futuro del ‘Caracciolo’

De Vita: l’ospedale non chiuderà Il sindaco rassicura i cittadini: i posti letto e i reparti non saranno tagliati L’ospedale San Francesco Caracciolo di Agnone non è a rischio chiusura. Lo assicura il sindaco del centro altomolisano Gelsomino De Vita, in risposta alle sempre più crescente preoccupazione dei cittadini che hanno manifestato il loro pensiero anche nei social Network come Facebook. “La paura di un forte ridimensionamento – si legge nella presentazione del gruppo, fondato da Mirko Grilli - dell’ospedale San Francesco Caracciolo torna in auge dopo che i ministri dell’Economia e della Salute hanno inviato le loro osservazioni alla Regione Molise, il cui consiglio dovrebbe recepirle modificando il Piano sanitario regionale, per cui noi dobbiamo dire no a tale decisione con tutte le nostre forze”. Ebbene il primo cittadino di Agnone assicura agli oltre 1600 membri del gruppo e a tutti gli abitanti dell’Alto Molise che ad oggi non sono stati previsti tagli né di posti letto, né di repar-

Il San Francesco Caracciolo; nel riquadro: De Vita ti: “ sono soltanto stati spostati alcuni servizi – spiega De Vita – come quelli amministrativi,

centralizzati su Campobasso ma questo non vuol dire che si perderanno posti di lavoro, acca-

drà semplicemente che non ci saranno sostituzioni delle risorse esistenti quando andranno in pensione. Poi – continua il sindaco sono stati eliminati alcuni servizi di consulenza esterna, ma non vi sono altre restrizioni particolari che facciano pensare alla ridimensionamento drastico del nostro ospedale”. De Vita assicura insomma che non ci sono elementi che possano dare adito a qualsiasi tipo di rivalsa, ma rimane fermo anche su altro punto: “capisco che la popolazione non sia tranquilla, anche perché guarda impotente i casi di Larino e Venafro, ma anche noi siamo attenti e vigili su questo argomento. Siamo fiduciosi ma non abbassiamo al guardia e proprio a tal proposito a breve, insieme all’assessore regionale alle Attività Produttive Franco Giorgio Marinelli, chiederemo un incontro con il Presidente della Regione Michele Iorio, per fugare ogni dubbio e ogni preoc-

cupazione sul destino di una struttura fondamentale per il tutto l’Alto Molise, non solo per Agnone”. A rassicurare ancora di più la popolazione il fatto che esistono delle norme che tutelano le

strutture sanitarie situate nelle zone montane e che l’ospedale San Francesco Caracciolo - per le caratteristiche geografiche e socio economiche del territorio in cui è ospitato – non dovrebbe correre alcun rischio.

Nelle località Sant’Onofrio e Piana

Chiauci, in gestione bosco e camping

Aeronautica JP4 scrive: serve per rilanciare l’economia locale

Una vetrina per l’aeroporto Anche le riviste specializzate si interessano al progetto di Cantalupo

L’aeroporto del Molise, in vetrina sul mensile di Aeronautica JP4. Si è parlato dello scalo di Cantalupo nel Sannio in un articolo sul numero di marzo, a chiusura dell’evento Gate XXI che si è svolto presso l’ae-

roporto dell’Urbe. “Altro evento significativo che si è svolto al GATE XXI è stata la presentazione del progetto per il nuovo aeroporto del Molise - si legge nell’articolo - da parte di Provincia e Camera di Commercio di Isernia, che hanno sottolineato la carenza di infrastrutture di trasporto nella regione e dell’importanza che una struttura del genere rivestirebbe per l’economia e le aziende regionali. L’approccio dei sostenitori del progetto, che

Oggi presentazione a Isernia Scio anch’io, a Capracotta giornata dedicata ai disabili E’ programma per stamattina alle 10,30 nella Sala Gialla della Provincia di Isernia la conferenza stampa di presentazione di “Scio Anch’io” , evento dedicato ai diversamente abili che potranno cimentarsi nella disciplina dello sci sabato 27 febbraio 2010 a Capracotta. Il raduno è previsto per le ore 10 presso gli impianti sciistici di Montecapraro. All’incontro interverranno il Presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto, l’Assessore alle Politiche Sociali Domenico Izzi e il sindaco di Capracotta Antonio Monaco.

La locandina dell’evento

ha l’appoggio anche della Regione Molise e dei comuni coinvolti, è piuttosto pragmatico: in pratica verrà costruito (in varie fasi) un vero e proprio aeroporto che però inizierà le attività come aviosuperficie (per semplificare tutte le procedure previste) e solo in un secondo tempo, consolidate le attività di aviazione generale, protezione civile, scuola volo, e corpi dello stato, si penserà ad elevare la certificazione della struttura ad aeroporto. La stessa Provincia di Isernia, infatti, parla della costruzione dello scalo con l’obiettivo di promuovere il territorio soprattutto tra gli appassionati di volo che, grazie alla presenza della

struttura, potrebbero raggiungere il territorio molisano con i propri aerei. Il progetto, realizzato dalla società Avioproject, prevede un sedime di 80 ettari, a cavallo tra le province di Isernia (Comune di Cantalupo nel Sannio) e Campobasso (Comune di S.Massimo) con una pista orientata 12/30 di 1.495 metri (allungabile fino a 2.6002.700). Nelle adiacenze dello scalo passano la linea ferroviaria Campobasso- Isernia-RomaNapoli, la Strada Statale 17 e passerà la prevista autostrada Termoli (Campobasso)-S. Vittore (Frosinone), con raggiungibilità diretta dalle province di Isernia, Campobasso, Benevento, L’Aquila e Frosinone”.

Il bosco di Sant’Onofrio Il Comune di Chiauci affida in gestione l’area verde del Bosco di Sant’Onofrio e il camping di Località Piana. C’è tempo fino al 17 marzo prossimo per manifestare il proprio interesse per una zone dell’Alto Molise di estrema attrattiva per il turismo en plein air. In linea con il programma dell’amministrazione comunale che punta all’incremento del turismo, soprattutto quello di nicchia, l’amministrazione comunale di Chiauci ha pubblicato un avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’affidamento in concessione dell’area attrezzata del Bosco di Sant’Onofrio e dell’area Camping in località “Piana”. Le aree sono di una bellezza naturalistica unica: il bosco è uno dei pochi attrezzati fino all’inverosimile: posti di ristoro con annessi tavoli, punti fuoco e servizi igienici, meta anche di turismo religioso con la presenza della Chiesa di Sant’Onofrio; l’adiacente struttura è adibita a camping per tende, roulotte e camper è dotata di una struttura ricettiva punti ristoro, barbecue e lo scarico per i camper. La struttura affaccia sul costruendo invaso di Chiauci ed è stata recentemente ultimata. Chiunque fosse interessato può rispondere alla manifestazione d’interesse pubblicata lo scorso 17 febbraio 2010, facendo pervenire l’eventuale interesse entro 30 giorni dalla data di pubblicazione. La gestione consiste nell’organizzazione della fruizione dell’area pic-nic, area bar, area camping e nelle relative attività di manutenzione; la durata della concessione è pari a 5 anni.

Le Rotaie, manifestazione per riscoprire la ferrovia Agnone-Pescolanciano Mancano pochi giorni al termine ultimo per prenotare la partecipazione a “Ferrovie Dimenticate”, evento organizzato dall’associazione culturale “Amici della Ferrovia Le Rotaie Molise” di Isernia. C’è tempo fino al 28 febbraio per aderire alla manifestazione del 7 marzo. Una gita di un giorno, che ripercorrerà l’ex ferrovia Agnone-Pescolanciano, tragitto immerso nel verde che sicuramente affascinerà gli amanti della natura, ma anche di vecchie storie o rac-

conti legati a questo tratto di strada ferrata che collegava i centri più importanti dell’Alto Molise. Il programma della giornata prevede una breve visita al piazzale di Pescolanciano dove si attestavano le elettromotrici della ’S.F.A.P.’ per le coincidenze con i treni della rete FS. Si proseguirà con i pullman verso il ponte sul fiume Trigno, dove la linea ferroviaria si dirigeva in direzione Pietrabbondante. Prevista un’escursione a piedi in direzione della foresta Mab di Col-

lemeluccio, con visita dei resti di case cantoniere della zona. Altra tappa presso la frazione di Sant’Andrea di Pietrabbondante, con visita guidata della Stazione Sfap Bagnoli-Trivento. Poi partenza alla volta di Pietrabbondante, dove il sindaco guiderà gli escursionisti presso il luogo dove era ubicata la stazione. Partenza alla volta di Agnone. Lungo il percorso brevi soste ai resti delle case cantoniere, lungo la linea ferroviaria che affianca la Ss 86, ed alla cen-

trale termica di Tre Termini. Si giungerà poi ad Agnone. Incontro con le autorità locali e visita alla stazione in Piazza IV Novembre. Seguirà il convegno dibattito sulla storia della Sfap e sulle possibilità di ricostruzione. A chiudere la giornata, la presentazione del libro «Sfap linea Agnone- Pietrabbondante-Pescolanciano 1915-1944», di Fabrizio Minichetti, presidente dell’Associazione culturale Amici della Ferrovia Le Rotaie Molise.

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REDAZIONE VICO I° ALFERIO n. 2 - 86170 ISERNIA

Violento frontale sulla Ss 85 Gravissimo un 21enne di Marco Fusco Si temeva veramente il peggio ieri sera a Venafro, intorno alle ore 20 per un giovane ventenne di Santa Maria Oliveto in un tremendo incidente accaduto lungo la statale 85 Venafrana, qualche metro oltre il ponte della ferrovia. Impatto violentissimo tra la piccola Smart del giovane e una Punto di colore grigio. La dinamica dell’incidente ancora non è chiara. Sul dram-

matico sinistro stanno indagando i Carabinieri della Compagnia di Venafro che sono accorsi sul posto nel giro di pochissimi secondi. Due i giovani coinvolti, ma il conducente della Fiat punto non ha riportato conseguenze gravi, mentre il giovane della frazione di Pozzilli ha avuto la peggio. E’ sceso dalla macchina cosciente ma con la testa piena di sangue. Poco dopo è stato soccorso dall’Ambulanza del servizio 118 che

ha provveduto a trasportare il giovane presso l’Ospedale Santissimo Rosario. Gravi le sue condizioni. Il ventunenne è stato ricoverato presso il nosocomio cittadino con il codice due, insomma qualche problema che ha convinto i medici del Pronto Soccorso a trattenerlo in Ospedale. L’altro conducente, come detto, non ha avuto bisogno di ricorrere alle cure dei sanitari del Santissimo Rosario. Per lui solo qualche

escoriazione e nulla più. Le due autovetture si sono ritrovate nella stessa direzione. Danni ingenti alla carrozzeria. Le due auto sono state spostate con i mezzi del Soccorso Stradale. Una delle cause la pioggia che scendeva in quel momento violentemente. Con ogni probabilità uno dei due automobilisti ha perso il controllo della propria auto per il manto stradale reso viscido dalla pioggia. Tanta la paura tra i primi soc-

Le foto dello schianto corritori e i titolari dei negozi ubicati lungo la statale 85 Venafrana. Il traffico ha subito un forte rallentamento, con code che si sono formate verso Napoli. Sul posto, oltre ai carabinieri anche i vigili urbani che hanno gestito la fase di emergenza viaria. I familiari del ragazzo gravemente feri-

to sono giunti solo in un secondo momento sul posto dell’incidente e subito dopo si sono recati presso il nosocomio venafrano. I militi hanno preso tutti i rilievi per arrivare a una dinamica certa dell’incidente. Raccolte numerose testimonianze di chi ha assistito al tremendo sinistro.

Il ricorso era stato presentato dalla Mc Group che ha in cantiere un’idea simile nell’area della ex Sotea

Tar, Patriciello ferma Di Dario Il Tribunale nomina una commissione per valutare il progetto della Prestige Immobiliare di Tonino Atella Importante ed attesa decisione del Tar Molise per il futuro socio/ economico dell’area venafrana, in particolare per il futuro assetto della zona commerciale di Venafro. Il Tribunale Amministrativo Regionale, cui s’era rivolto l’MC Group Spa sempre di Venafro che ha in cantiere un proprio progetto per la riconversione dell’area produttiva dell’ex Sotea con la creazione di un parco a tema con piattaforma alimentare (alias, centro commerciale), negozi, multisale, piazza, cine/teatro, sala convegni ect. , ha deciso la nomina di una commissione per la verifica della fattibilità del mega centro commerciale di diverse migliaia di mq. che la Prestige Immobiliare, altra società cittadina, chiede di realizzare poco più a sud, ossia nella

merciale della Prestige Immobiliare e contemporaneamente accertare se le decisioni al riguardo già assunte dal Comune di Venafro siano o meno nel giusto. Siamo in presenza, com’è facilmente comprensibile, di un confronto tra giganti dell’economia locale. In parole povere, un inIl Tar di Campobasso tervento esclude l’altro, per cui ci si zona della “Madonnella”, a circa sta confrontando nelle aule di giudue chilometri dall’abitato vena- stizia amministrativa in punto di frano e a poche centinaia di me- diritto. Dall’esito di quanto in atto tri dall’area dell’ex Sotea, dove dipenderà buona parte dell’assetappunto dovrebbe sorgere il par- to futuro dell’area venafrana. Nei co a tema dell’MC Group. La prossimi giorni si tornerà più detcommissione stabilita dal Tar tagliatamente sull’argomento Molise, in parole povere, dovrà ospitando tesi e ragioni dei diretverificare se sussistono i presup- ti interessati, per un esauriente posti di legge perché alla “Ma- confronto dialettico su quanto si donnella” sorga il centro com- ha in mente di realizzare.

Stop anche alla cassa integrazione: per l’Inps ci sono problemi

Geomeccanica, operai dai giudici per gli arretrati Si fa sempre più complicata la vertenza della Geomeccanica. C’è chi parla di un inevitabile fallimento della fabbrica, per via dei debiti che ammonterebbero a oltre venti milioni di euro. I novanta lavoratori continuano a riunirsi in assemblea, in attesa che giungano notizie dalla regione. I sindacati sono molto preoccupati perché sono passati quasi tre mesi dallo stato di agitazione e dall’occupazione dello stabilimento e ancora nessun atto concreto è stato sottoscritto per tentare di salvare la Geomeccanica. I lavoratori ancora attendono il pagamento della cig. L’Inps non riuscirebbe a pagarla perché

non avrebbe le giuste garanzie per il mancato pagamento da parte dei vertici dell’azienda degli oneri previdenziali degli stessi lavoratori. Questi ultimi starebbero

L’azienda del nucleo di Pozzilli ha avviato le procedure di mobilità per 80 lavoratori

Manuli, interviene la Regione L’assessore Fusco Perrella: faremo il possibile per salvare i posti di lavoro Manuli Stretch: l’assessore regionale al Lavoro Angiolina Fusco Perrella, ribadisce il proprio impegno in merito alla vicenda della fabbrica che ha chiesto la mobilità per oltre 80 dipendenti. La multinazionale, produttrice di pellicole estensibili per uso industriale nello stabilimento del nucleo industriale Pozzilli Venafro, già verso la fine del 2009 si era confrontata con le istituzioni locali: il 27 novembre 2009 infatti, presso l’assessorato si era svolta una riunione tra il rappresentante della CGIL Marcello Andreozzi e l’azienda, nel corso della quale vennero assunti impegni da parte della azienda stessa sulla presentazione del piano industriale

L’assessore Fusco Perrella entro i primi due mesi 2010; solo in data 22 febbraio 2010 è pervenuta alla Regione MoliseAssessorato al Lavoro la comunicazione di apertura della procedura di mobilità da parte del-

Striscioni di protesta esposti dagli operai alcuni mesi fa la Manuli Stretch, per 85 unità su un organico totale di 125, il cui iter prevede una prima fase di confronto tra Azienda e OO.SS. (Organizzazioni Sinda-

cali). L’assessore Fusco ribadisce che in ogni caso avrebbe provveduto, entro i primi giorni di marzo, a richiedere alla Manuli Stretch un monitoraggio

generale con particolare riguardo alla situazione occupazionale. In merito alla apertura della procedura di mobilità nel corso di un colloquio informale avvenuto nella mattinata di ieri, il sindacalista Andreozzi ha comunicato all’Assessore Fusco di aver già provveduto a richiedere alla Azienda l’incontro sulla mobilità previsto dalla normativa nazionale. Preso atto della richiesta e delle precisazioni di Andreozzi, l’Assessore Fusco ha riaffermato il proprio impegno, insieme a quello degli Assessori alle Attività Produttive Franco Giorgio Marinelli e alla programmazione Gianfranco Vitagliano, a seguire da vicino l’evolversi della situazione.

pensando di ricorrere alla magistratura per ottenere tutte le mensilità arretrate. Su questa problematica Cgil e Cisl promettono battaglia e annunciano una richiesta di convocazione del tavolo tecnico presso la prefettura di Isernia. “Occorre trasferire la vertenza Geomeccanica al tavolo nazionale presso il Ministero dello sviluppo economico”, ribadiscono i lavoratori che ritornano a chiedere l’intervento dell’assessore regionale alle attività produttive Giorgio Marinelli, che aveva promosso l’incontro con il Ministro Scajola dello scorso 27 gennaio a Roma. Ma occorre fare un passo in avanti, se si vuole veramente salvare la Geomeccanica. La situazione rimane comunque drammatica, nonostante le tante riunioni e le tante promesse. Urge rimettere in moto l’azienda, pena il mancato rinnovo della “cassa integrazione guadagni” per i novanta lavoratori che continuano la loro protesta presidiando lo stabilimento 24 ore su 24. Indiscrezioni riferiscono che la regione continua a guardare con fiducia alla proposta avanzata da Europea 92. Ma c’è anche la Egt di Parma che ha avanzato richiesta di acquisto della fabbrica di Venafro. Ma per favorire una possibile ipotesi di acquisto bisogna necessariamente azzerare i vertici attuali dell’azienda. Richiesta che potrebbe partire dalla stessa regione visto che possiede il 35 per cento delle azioni tramite Finmolise. M.F.

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REDAZIONE 86039 TERMOLI

L’ex consigliere dell’era Greco spiega così la decisione di candidarsi con il Popolo della Libertà

Leone: non credo nei piccoli partiti “Ritengo che questa mia scelta possa contribuire al bene della città” co Greco si ricandida al Comune di Termoli. Con chi e perché? “Con il Pdl. Per concludere un percorso amministrativo che mi ha visto in progressivo contrasto con le politiche intraprese dall’amministrazione uscente. Le quali specie negli ultimi tempi non erano a mio avviso tese ad un miglioramento della realtà cittadina. Molti ricordano il mio impegno per cercare di migliorare la raccolta differenziata oppure la strenua difesa da me fatta per salvaguardare le peculiarità del Borgo Antico (box ittici, cabina Enel). Quale presidente della VI commissione

“Di Brino rappresenta un ottimo collegamento con le istituzioni regionali”

Antonio Basso Di Brino E’ stato uno dei dissidenti che ha votato la sfiducia al sindaco Vincenzo Greco. Ora sen-

te la necessità di dover impegnarsi per far cambiare rotta a Termoli. In un’intervista ci spiega i perché di questo cambio di rotta. Luigi Leone, dopo l’esperienza di appoggio al sinda-

dell’amministrazione uscente ho licenziato regolamenti che non hanno trovato riscontro attivo con l’amministrazione Greco. Ritengo obbligata la mia candidatura nella coalizione che credo governerà per cui sarò entusiasta qualora eletto di rendere disponibile la mia esperienza acquisita e cercare di completare alcuni progetti rimasti nel cassetto ma sicuramente uti-

li per la città”. Perché il Pdl? “Il Pdl rappresenta il partito più forte nella coalizione di centrodestra. Per cui ritengo che il confronto deve essere fatto all’interno dei grandi partiti. Credo poco nelle liste civiche e nei piccoli partiti poiché forieri di elementi utili atti ad essere strumento ad esclusivo appannaggio di vertici a cui afferiscono. Antonio Basso Di Brino è il

Luigi Leone

“I personalismi sono deleteri, la politica deve essere generosa perché possa ridare fiducia”

Antonio D’Ambrosio lancia un appello al centrosinistra e chiede l’unità della coalizione

Antonio D’Ambrosio

Antonio D’Ambrosio, militante del centrosinistra, analizza la politica termolese e fa un appello alla coalizione affinché

possa riunirsi e trovare l’unità in vista delle elezioni amministrative il 28 e 29 marzo. “Termoli lo merita. Merita un

grande gesto, perché questo è il tempo dei passi indietro da fare nell’interesse della cittadinanza tutta. Il mio è un appello all’unità del centrosinistra per tornare ad essere uniti, per ritrovare l’identità comune, per lavorare insieme in un unico progetto. I personalismi sono deleteri, la politica invece deve essere generosa, perché possa ridare fiducia. Siamo ancora in tempo per interpretare il sentimento dei cittadini che si sentono da noi rappresentati, per dare una prospettiva a tutti coloro che credono ancora nel rinnovamento. Tra tutti vorrei indirizzare un particolare appello all’onorevole Antonio Di Pietro, che ha creduto da subito in Erminia Gatti,

introducendola con successo nell’agone politico. Lo invito ad essere il leader di una ritrovata unità intorno ad una candidata che ha rivelato grande determinazione, serietà e impegno, dapprima come imprenditrice di successo e poi nella politica. Invito Di Pietro ad essere il protagonista del rilancio, sintesi dell’unità del centrosinistra e sostegno in questa sfida che, per

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smontate dal Parlamento prima, che respinse la richiesta di arresto, e dalla Cassazione poi, senza neppure l’ombra di un rinvio a giudizio. Con una anomalia tutta italiana, Pubblico Ministero in questa vicenda è l’ex deputato della Sinistra indipendente Nicola Magrone tornato in Magistratura dopo l’esperienza parlamentare. Dopo tre anni di indagini, iniziate nel 2003, e quattro anni di calvario giudiziario, è di queste settimane la sorprendente

novità: la procura di Larino era incompetente e tutto pertanto viene trasferito a Bari, dopo il coinvolgimento e l’arresto addirittura, del Colonnello Comandante dei Carabinieri di Campobasso, che per due volte, assieme agli on.li Cossiga e Ascierto, siamo scesi in Molise a sostenere, in un clima locale ondeggiante fra l’ignavia e la paura. Di Giandomenico ha pertanto la mia piena solidarietà, come l’hanno avuta in passato altri amici nel mirino della Ma-

Gli armatori appoggiano l’ex sindaco

la prima volta, vede una donna nella competizione elettorale per il comune di Termoli. Se non vogliamo essere prigionieri e ostaggi di una frantumazione interna che nuoce in primis alla salute della democrazia, dobbiamo costruire una nuova prospettiva a beneficio delle migliaia di famiglie e di giovani che a Termoli e nel Molise guardano con fiducia al futuro”. Remo Di Giandomenico

“Dobbiamo costruire una nuova prospettiva a beneficio delle famiglie”

L’onorevole Giovanardi su Black Hole: “Di Giandomenico è estraneo ai fatti” Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’onorevole Carlo Giovanardi. “Remo di Giandomenico ha commesso nella sua vita un gravissimo errore: nel 2001 ha battuto nel collegio uninominale di Termoli Antonio Di Pietro. Come è scritto nei film, ogni riferimento è puramente casuale, ma dal 2006 Di Giandomenico è vittima di una vicenda giudiziaria, che gli è costata la carica di Sindaco e il seggio parlamentare, costruita su accuse già

vostro candidato sindaco”. Come pensa sarà la sua azione amministrativa? “Di Brino è una persona con la giusta esperienza amministrativa e con un adeguato curriculum politico. E’ uno integro come persona. Quindi adatto a rivestire il ruolo in un momento delicato in cui occorre prima risollevare le sorti della città e poi correre spediti elargendo il massimo impegno. Antonio Di Brino è adatto a fare questo. Un altro elemento importante è l’estrazione politica. Il collegamento del nostro candidato sindaco che guiderà il Comune di Termoli sarà di fondamentale importanza per far uscire la città dall’attuale isolamento concretizzato con la passata amministrazione. La quale si è dimostrata carente nella mediazione con le istituzioni regionali e governative. Di certo con Di Brino è possibile una totale inversione di rotta”.

gistratura, a cominciare da Silvio Berlusconi, oggetto di una sistematica persecuzione giudiziaria E’ evidente che in questa situazione va contro Berlusconi e il Pdl chi proprio a Termoli assume decisioni senza riunire gli Organi del Partito, pensando che l’arroganza sia sufficiente a risolvere i problemi politici. Resta fermo, naturalmente, che in caso di ballottaggio deve es-

serci l’impegno di tutti a sostenere il candidato che si confronterà con la sinistra”. Carlo Giovanardi

L’associazione Armatori Pesca del Molise, dopo essersi riunita in assemblea, ha deciso di appoggiare il candidato sindaco Remo Di Giandomenico. Il presidente dell’associazione, Pierluigi De Palma, rende noto che la decisione di presentare un proprio candidato, nasce dalla necessità di prendere parte direttamente alla rinascita della nostra città da parte di una categoria che da sempre è stata una delle più importanti nell’economia termolese, e che ha bisogno di nuovi impulsi per affrontare tutti i cambiamenti in atto nello scenario internazionale. La scelta di presentare nella lista dei Popolari Liberali è ricaduta sul vice presidente Basso Cannarsa, coordinatore regionale di Federpesca e presidente dell’organizzazione Produttori Pesca del Molise. Di Giandomenico ha trovato anche l’appoggio della marineria termolese. Non resta che attendere il giorno delle elezioni.


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Innovazione e tradizione per un’educazione al passo con i tempi tra badge e registri elettronici

Majorana, un istituto all’avanguardia Oltre 150 iscritti ogni anno e un ottimo inserimento nel mondo del lavoro

L’itis Majorana di Termoli Da tempo si pensa che gli istituti tecnici siano frequentati da ragazzi con poca voglia di studiare: non è così per l’Itis Majorana di Termoli. Nel nuovo istituto, da poco inaugurato, solo quest’anno ci sono stati oltre 150 iscritti; una media indubbiamente lodevole. Alcuni dati nel settore certificano che una percentuale interessante di allievi degli istituti tecnici, dopo il diploma, trovano un occupazione. Fattore di grande

rilievo nel momento di crisi in cui si trova l’Italia. Il meridione registra un tasso sempre maggiore di disoccupati. Molti ragazzi dopo aver conseguito il diploma all’Itis Majorana di Termoli sono stati immediatamente inseriti nel mondo di lavoro. Un opportunità senza ombra di dubbio importante. Un istituto che permette una formazione intellettuale e comportamentale. Infatti oltre a docenti preparati che insegna-

no, in alcune ore giornaliere, si prepara il ragazzo alla società. Un vero sportello formativo dove si parla dell’importanza della vita evitando la droga, l’alcool e le sigarette. In una società sempre più selvaggia una preparazione simile permetterà di avere un domani ragazzi indubbiamente educati e formati. La professoressa Musacchio personalmente si occupa di avere un dialogo aperto con tutti gli alunni. Un riscontro positivo è stato rilevato: molti ragazzi oggi hanno idee chiare e pulite sul mondo. In riferimento all’articolo pubblicato pochi giorni fa va precisato e sottolineato che il ragazzo si riferiva al Terminal bus e non ai bagni dell’istituto. Sembrerebbe che l’alunno abbia visto dei suoi coetanei agire in modo sospetto proprio alla stazione dei pullman di Termoli e non assolutamente nell’Itis. Un istituto all’avanguardia sia come struttura architettonica

che al riguardo delle materie presenti. Un vero laboratorio dove mettere in pratica la teoria e un vero sistema di sorveglianza. I ragazzi hanno a disposizione un tesserino con il codice a barra. Al momento dell’ingresso automaticamente viene registrata la presenza. Nel momento in cui l’alunno non fosse presente, dopo un ora, tramite un sms il genitore viene avvisato. Inoltre l’Itis sarà la prima scuola nel meridione dove il registro cartaceo verrà sostituito con uno elettronico tramite un computer. Un sistema senza eguali. Quindi l’innovazione si ‘sposa’ alla tradizione e la formazione si concilia con la tecnologia. Un luogo dove la pratica e la teoria si alternano a momenti di vita vera e problemi quotidiani. Un istituto che prepara alla società, avendo una grande possibilità di trovare, nel minor tempo possibile, un’occupazione. Onore al merito, quindi, all’Itis Majorana di Termoli.

E’ il responso della Protezione civile

“Sotto la voragine una fognatura” GUGLIONESI. Corrisponde al vecchio canalone di una fognatura che attraversa la zona. E’ questa la diagnosi della Protezione Civile del Molise rispetto alla voragine venutasi a creare in via Corsica a Guglionesi. L’ipotesi fatta in un primo momento dai tecnici comunali, quindi, è stata confermata. Il primo sopralluogo nel parcheggio è stato eseguito nella mattinata di ieri. Secondo quanto venuto fuori dalle prime indagini la voragine non metterebbe a rischio la sicurezza degli edifici vicini. Ma il sindaco ed il vicesindaco di Guglionesi per capire meglio dove portano le fognature si avvar-

ranno di uno strumento particolare. L’acqua, secondo una prima analisi, potrebbe aver avuto effetto erosivo sotto l’asfalto svuotando dalla terra con la quale decenni fa era stata riempita la buca sotterranea. In tutti i casi, fortunatamente, la tragedia è stata evitata.

Il sindaco di Guglionesi ordina altri accertamenti

L’edificio è stato costruito grazie ai contributi regionali e comunali

A Difesa Grande taglio del nastro al nuovo asilo nido Inaugurato l’asilo nido a Difesa Grande. Ieri mattina il commissario straordinario Roberto Aragno, l’assessore regio-

nale Angela Fusco Perrella, il direttore generale del Comune Donato Petrosino, il parroco don Benito Giorgetta ed alcuni

Il commissario straordinario Roberto Aragno e l’assessore regionale Angela Fusco Perrella durante il taglio del nastro

tra gli ex amministratori hanno tagliato il nastro, aprendo al pubblico ed ai bambini il nuovo plesso scolastico. I lavori per la creazione della sede sono durati circa un anno, grazie all’impegno dell’ex assessore alle politiche sociali Antonio Russo e Mario Di Blasio, componente della giunta Greco, a cui era affidato il compito di ristrutturazione e messa in sicurezza della struttura. Costato 400mila euro, l’asilo è stato aperto grazie ai contributi della Regione. Le attività didattiche inizieranno il 1 marzo e, per il momento, ci saranno tre aule, per un numero complessivo di 48 bambini. Interessante anche la proposta degli orari di apertu-

ra: dalle 7,30 alle 13,30, con la possibilità di prolungare le lezioni fino alle 17,30. “Una scelta indirizzata soprattutto ai genitori che lavorano” ha dichiarato Aragno. Elogi alla Regione, all’amministrazione comunale e all’Asrem quelli rivolti dall’assessore Fusco Perrella. “Dare un’educazione è molto importante, sia a scuola che in famiglia – ha affermato la signora Fusco Perrella – È essenziale che la società comprenda l’importanza della cultura e degli stili di vita che accompagnano i bambini nella crescita”. Don Benito Giorgetta ha concluso l’inaugurazione con la santa messa e la benedizione dei C.V. locali.

L’asilo nido di Difesa Grande

Una delle aula del nuovo edificio


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Campomarino. Esplosi diversi colpi d’arma da fuoco. L’inseguimento è proseguito in Puglia

Fuga con sparatoria, caccia all’uomo Ruba l’auto e forza il posto di blocco della Volante. Far west sulla costa CAMPOMARINO. Scene da far west nella serata di ieri lungo la costa molisana. Uno, o più di una persona, a bordo di una potente Audi A6 ha forzato il posto di blocco di una Squadra Volante in servizio di pattugliamento sul territorio di Campomarino. Fuori dalla ‘pantera’, i poliziotti non appena hanno visto che l’auto in viaggio era quella segnalata dalla centrale, hanno intimato l’alt. Forse in preda al panico (il veicolo era stato rubato poco prima) e temendo che gli agenti sapessero tutto, il conducente non ci ha pensato due volte e ha tirato dritto. Come si dice in gergo, ‘forzando’ il blocco e fuggendo sulla Statale in direzione Foggia. Fulminea la controffensiva dei poliziotti che sono montati sulla volante per mettersi alle calcagna del bandito. Un inseguimento tipico dei migliori film polizieschi, nel

buio della notte segnato solo dal lampeggiante della polizia. Una corsa sfrenata quella dell’uomo a bordo del veicolo rubato. Superata Campomarino, pare siano stati esplosi anche diversi colpi di arma da fuoco; probabilmente gli agenti avranno intimato al ladro, che potrebbe aver risposto al fuoco, di inchiodare e consegnarsi. Intanto gli agenti del Commissariato di Termoli hanno chiesto rinforzi, girando l’allarme ai colleghi di San Severo, subito usciti con un paio di pattuglie. Ma una volta in territorio pugliese, forse anche grazie ad una precisa conoscenza del posto e di tutte le vie di fuga (si pensa che l’uomo sia dell’hinterland foggiano), sembra sia riuscito a seminare le forze dell’ordine che, ovviamente, non hanno mollato, continuando nella caccia all’uomo. An.Sa.

Il coordinatore cittadino del Partito democratico annuncia che giuderà la ‘terza’ lista: Progresso e libertà

Giuseppe Chiappini: “Si, mi candido” Rammarico di Sinistra e Libertà per la nascita della coalizione allargata MONTENERO DI BISACCIA. Anche Progresso e libertà è pronta e alla sua guida ci sarà Giuseppe Chiappini: la conferma arriva dal diretto interessato. Il coordinatore cittadino del Partito democratico scioglie ogni riserva e dichiara che sarà lui il candidato a sindaco della “terza lista”, nata dopo il mancato accordo con l’Italia dei valori e il movimento Montenero viva. Dalla sua Chiappini avrà Sinistra e libertà, Piazza pulita e Rifondazione comunista, mentre è con-

Chiappini

fermato che non vi sarà nessun amministratore uscente in elenco. La rosa dei candidati è quasi pronta e mancano solo le ultime rifiniture, tant’è che non si esclude che sarà presentata anche prima delle dodici di sabato mattina, termine ultimo. Progresso e libertà dovrà vedersela perciò con Margherita Rosati, avversario interno sempre di centrosinistra alla guida di “Montenero in Comune”, lista civica dei dipietristi, e con l’alleanza tra membri di maggioranza e minoranza. Il nome di quest’ultimo schieramento non è ancora stato reso noto, ma pare che sarà “Uniti per Montenero”. E riguardo alla lista che vedrà tra le sue file diversi ex colleghi di maggioranza abbiamo chiesto un commento a Chiappini. “Provo un profondo dispia-

cere per questa loro scelta – le sue parole -. Si interrompe una strada percorsa insieme per dieci anni con molti degli uscenti di maggioranza, ma anche se non condivido rispetto quella che è una loro scelta personale”. Parole diverse, ma sempre di disapprovazione, quelle di Mauro Natalini, consigliere di maggioranza che non si ricandiderà ma che sostiene Progresso e libertà. “Secondo me è una soluzione che non può rispondere da un punto di vista né politico né amministrativo alle esigenze di Montenero – il commento dell’esponente di Sinistra e libertà –. E’ un tentativo di vincere, ma potrebbe trovare dei limiti nel riuscire ad amministrare”. Solo cinque anni fa, alle passate amministrative, il centrosinistra montenerese appariva come una corazzata imbattibile. I quattordici e passa punti di distacco sulla lista antagonista, nonché i risultati favorevoli in tutte le consultazioni sovra comunali, mai avrebbero fatto ipotizzare quanto accaduto. Poi tensioni man mano venute a galla, litigi che prima sono stati chetati ma che alla fine si sono palesati nel più spettacolare dei modi: il Consiglio comunale sul-

l’orlo del commissariamento. E’ storia solo di qualche mese fa, quando a settembre dei nuovi appartamenti alla marina sono di-

ventati il casus belli per un regolamento di conti interno che da tempo covava. Alla luce di tutto ciò, le due liste di centrosinistra

e anche la grosse koalition appaiono come una logica conseguenza. R.d’A.

Salvatore Marinucci illustra la posizione

“Amici del borgo vecchio non è un’associazione politica” Il presidente di Amici del Borgo Vecchio Salvatore Marinucci vuole sottolineare che l’associazione è apartitica ed aperta a tutti i cittadini di qualunque credo politico e che quindi “non vive nessuna nuova stagione” né nel passato ha appoggiato la candidatura di Greco; ciò non toglie che per i suoi fini sociali e culturali, l’Associazione debba necessariamente dialogare con le varie Amministrazioni comunali e i soci sono liberi di frequentare ogni ambiente compreso il Municipio. L’Associazione Amici del B.V. è nata 25 anni fa per promuovere attività culturali a favore del Borgo antico di Termoli e proprio in funzione di questo obiettivo ha lavorato autonomamente realizzando manifestazioni di grande interesse. Finalmente dopo tante richieste a tutte le Amministrazioni che si sono succedute, da circa tre anni ha ottenuto il giusto riconoscimento e la sede adeguata per attendere ancora meglio alle attività che essa svolge e che riguardano specificatamente il Borgo Anti-

co. Quale altra Associazione a Termoli ha gli stessi requisiti e il diritto ad occupare questi locali, così ambiti dopo che la nostra associazioni li ha fortemente valorizzati? Vorrei specificare che ciò che caratterizza la nostra sede, sono due elementi, la posizione e l’architettura delle finestre, perché all’interno essa è composta da due semplici e modesti vani che non hanno nulla di particolare; la copertura a terrazzo che non può sopportare carichi eccessivi, non è ben protetta e quindi non accessibile al pubblico (se qualcuno si precipita, chi lo ripaga?). Inoltre, in gran parte dell’anno, ma soprattutto in estate, migliaia tra turisti e cittadini possono dichiarare che la sede è sempre aperta dalle ore 17,00 alle ore 24,00 in quanto, per volere dell’Amministrazione, è stata anche “punto d’informazione turistica” e punto per la vendita di biglietti relativi a varie manifestazioni organizzate da altri: per la lotteria di San Basso, per la Proloco.


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Il presidente dell’Arsiam presenta il sesto campionato regionale di potatura dell’olivo

Orlando: “Un’occasione di crescita” Un evento che regala un forte ritorno di immagine all’agricoltura molisana ROTELLO. Ci siamo quasi. Venerdì e sabato presso l’Azienda Perrotta di Rotello si terrà la sesta edizione del Campionato regionale di potatura dell’olivo allevato a vaso policonico. “La manifestazione, organizzata dall’Arsiam - hanno dichiarato orgogliosamente gli organizzatori - ha la possibilità e la voglia di dare un supporto al rilancio dell’agricoltura in un momento di grande crisi economica”. Sulla kermesse, che decreterà i sei molisani che parteciperanno alla fase nazionale il 12 e 13 marzo a Montopoli di Sabina (in provincia di Rieti), interviene il presidente dell’Agenzia Regionale per l’Innovazione dell’Agricoltura nel Molise Emilio Orlando. “Siamo soddisfatti per il lavoro svolto nelle passate edizioni del Campionato di potatura dell’olivo allevato a vaso policonico e anche di quello che si sta facendo quest’anno – dice

Il presidente Arsiam Orlando e il dg Mastronardi il presidente dell’Arsiam Emilio Orlando - E’ una manifestazione che regala un forte ritorno di immagine al Molise anche a livello nazionale. Allo stesso modo, però, siamo insod-

disfatti per la grave crisi che sia il settore olivicolo che quello dell’agricoltura in generale sta vivendo. La storia del Molise proviene dall’agricoltura e un vero rilancio della stessa regio-

ne non ci sarà mai se non ci convinciamo tutti che questo settore può salvare l’economia e l’immagine di questa terra. L’agricoltura molisana era all’avanguardia a livello nazionale. Ma da 20 anni a questa parte non ha più avuto un medico vero che potesse individuare la malattia di cui è affetta. Spesso si scrivono belle parole sul settore agricolo, ma ancora più spesso queste parole non trovano riscontro nella vita pratica. Con l’agricoltura si possono occupare i giovani molisani grazie alle loro capacità e al loro ingegno. In questo modo il settore dell’agricoltura può essere rilanciato e questo deve essere emancipato per andare avanti. L’agricoltura deve riprendere il suo ruolo con progetti concreti e senza l’ausilio di fannulloni. L’Arsiam insieme al governo regionale stanno lavorando per riprendere quel ruolo che per circa 40 anni ha svolto l’Ente di sviluppo”.

Il progetto è in collaborazione con il centro servizi ‘Il melograno’

Solidarietà, prende il via la quarta edizione del Donacibo Su iniziativa del Centro di Solidarietà e Carità Basso Molise, in collaborazione con il Centro di Servizio per il Volontariato “il Melograno” e altre Associazioni di Volontariato del Basso Molise, sta per prendere avvio la IV edizione del Donacibo, che quest’anno si svolgerà dall’8 al 13 marzo. Il Donacibo è una iniziativa promossa a livello nazionale dalla Federazione Nazionale Banchi di Solidarietà nella terza settimana di Quaresima, che nasce il 23 novembre 2001 a Grugliasco (TO) da un’idea, anzi dal cuore di don Angelo Zucchi, parroco della Parrocchia S. Maria, e che da subito trova una vasta collaborazione, coinvolgendo volontari, catechisti, mamme, insegnanti e alunni

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delle scuole di ogni ordine e grado. Raccogliendo l’invito di don Angelo si costituisce una vera e propria “rete” organizzata di volontari che ha il compito di raccogliere il cibo portato nelle scuole da bambini e ragazzi. La proposta, infatti, è chiara ed estremamente semplice: si tratta di un invito rivolto agli studenti e agli insegnanti delle scuole materne, elementari, medie e superiori di portare nelle scuole, durante la settimana del Donacibo, generi alimentari non deperibili, che saranno raccolti dai volontari dei Banchi di Solidarietà per essere poi destinati alle famiglie bisognose assistite dagli stessi Banchi di Solidarietà. Nel Basso Molise quest’anno l’iniziativa è stata inserita nell’ambito di un pro-

getto più vasto, curato dal Centro di Servizio per il Volontariato “il Melograno”, denominato “Promuoviamo il volontariato attraverso l’educazione”, per favorire all’interno del mondo della scuola la cultura del volontariato. Lo scopo del gesto, per tutti quelli che vi partecipano, è l’educazione alla carità cristiana. La sfida è quindi essenzialmente educativa; e nasce dalla convinzione che attraverso le iniziative che promuovono una cultura del dono, si può educare alla responsabilità verso se stessi e verso gli altri, cominciando a ridare il giusto valore anche alle cose. La vera gratuità, infatti, nasce dalla coscienza di aver ricevuto “di più”, non dalla semplice emozione davanti a qualcuno che ha ricevuto di meno. Nel Basso Molise quest’anno aderiscono all’iniziativa, che si terrà dall’8 al 13 marzo, le seguenti scuole: la Scuola Materna “Mimì Del Torto” di Guglionesi, gestita dalle Apostole del Sacro Cuore; la Scuola materna, primaria e media statale di Guglionesi; l’Istituto Socio-psico-pedagogico e linguistico “D. Pace” di Guglionesi; l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “D. De Gennaro” di Casacalenda; la Scuola materna, primaria e me-

Quest’anno l’iniziativa di aiuto si svolgerà il prossimo mese dia statale di Casacalenda; la Scuola materna e media statale di Ripabottoni; la Scuola materna ed primaria II Circolo in Via Pantano Basso a Termoli; la Scuola primaria II Circolo in Via Po a Termoli; la Scuola materna II Circolo in Via Volturno a Termoli; la Scuola primaria II Circolo in Via Maratona a Termoli; la Scuola materna II in via Stati Uniti a Termoli; la Scuola primaria paritaria “N.M. Campolieti” di Termoli; la Scuola Media Statale “Oddo Bernacchia” di Termoli. Per informazioni ed adesioni, si possono contattare i seguenti volontari: Lucia Urbano - tel. 349 6341749 (Coordinatrice Donacibo per il Basso Molise); Pasquale Santella - tel. 333 2183324 (Presidente Centro di Solidarietà e Carità Basso Molise); Angelo Spadanuda - tel. 338 9864625 (Coordinatore del progetto del CSV “il Melograno” “Promuoviamo il volontariato attraverso l’educazione”).

Strategie politiche nel partito

Congresso Pd Storia di un inciucio di Naide Fiscarelli L’unità all’interno del Partito Democratico continua ad essere un’utopia. Molto probabilmente al congresso del 14 marzo per l’elezione del segretario di circolo, il Partito Democratico si presenterà con due liste. O forse addirittura tre. Nell’ultima riunione, infatti, la maggioranza si è ufficialmente confermata divisa sulla presentazione del candidato: gli ex Ds (che fanno capo a D’Alete) hanno riproposto Alfredo Puntillo, gli ex Margherita (i totariani) hanno invece messo sul tavolo il nome Claudio Nuonno dell’attuale segretario, Claudio Nuonno. C’è poi un componente della più che una candidatura di facmaggioranza (emigrato dalla ciata, quella dell’attuale segreminoranza) che avrebbe deci- tario, dove a guidare il partito so di “correre da solo” e mette- sarebbe probabilmente il vicere su una propria lista. segretario, ovvero un uomo Sul nome di Nuonno gli ex della minoranza. Strategie che, Margherita, come già detto, francamente, con il rinnovahanno trovato la convergenza mento sembrano aver poco a della minoranza del partito che fare. Intanto l’ala totaria(Molise per Bersani e Petra- na, per non accettare seduta roia) che si oppone fortemente stante, si è presa del tempo per alla candidatura di Puntillo, ri- valutare il contenuto del docutenendola una imposizione che mento. Ma con la garanzia delnon rappresenta l’intero circo- l’appoggio di Nuonno, l’accorlo (soprattutto non rappresenta do (o bisogna dire inciucio?) è loro). Secondo gli esponenti quasi scontato. A questo punto della minoranza, inoltre, che Nuonno, ritenuto dalla minonel corso dell’ultima riunione ranza un male necessario in hanno presentato un documen- quanto unica possibilità per ento programmatico, il candida- trare in modo incisivo nel parto Puntillo non rispecchia l’esi- tito, avrà il sostegno della maggenza di rinnovamento che i gioranza. A dispetto dei d’alecittadini esprimono da tempo. tiani che, pure, non brillano cerD’altra parte la minoranza ha tamente in coerenza. In occadovuto rinunciare al candidato sione della sua elezione, lo che aveva in mente di presen- scorso anno, infatti, Nuonno tare, Alberto Lentini, il quale aveva ottenuto l’appoggio delavrebbe avuto ben poche pos- la stessa componente del partisibilità di imporsi al congres- to che ora lo sta osteggiando e so. Infatti, nonostante che nel che all’epoca sosteneva la nedocumento presentato l’altra cessità del rinnovamento. Ma sera sia stata ribadita la posi- lo scorso anno si poteva ancozione “a favore di una gestione ra ostentare questa parola perunitaria del partito”, una parte chè la segreteria di Nuonno sadella maggioranza, come det- rebbe stata solo una breve pato, è rimasta rigida sulle sue po- rentesi in vista del vero consizioni. Qual è dunque la stra- gresso. Cioè quello del prossitegia della minoranza che si ri- mo 14 marzo dove bisogna imtiene portatrice del rinnova- porre di nuovo la forza degli ex mento? L’escamotage è dei più Ds. Tuttavia lo scenario non è banali: approfittare delle divi- ancora così scontato: la magsioni della maggioranza per ac- gioranza d’aletiana, impoveriquistare potere. Ovvero: ap- tasi di alcuni elementi, potrebpoggiare la candidatura di Nuo- be essere costretta a rimettere nno per poter inserire propri uo- in discussione la scelta del suo mini nella lista. Dunque, poco candidato.

Il 14 marzo sarà eletto il segretario del circolo


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L’alto rappresentante ha incontrato i familiari delle vittime e gli amministratori. L’omaggio ai cimiteri

Il Prefetto a San Giuliano e Colletorto Stefano Scammacca ha visitato i due centri più colpiti dal terremoto del 2002 di Fabrizio Occhionero SAN GIULIANO DI PUGLIA - COLLETORTO. Lo Stato conferma la sua vicinanza ai paesi più colpiti dal terremoto del 31 ottobre 2002 tanto che a distanza di quasi otto anni dalla tragedia non mancano i gesti di solidarietà e affetto anche a livello istituzionale. Ieri mattina il nuovo Prefetto di Campobasso, Stefano Scammacca, si è recato in visita a San Giuliano di Puglia e Colletorto. Accompagnato dal capo di Gabinetto, Laura Scioli, dal comandante della Compagnia di Larino, il maggiore Antonio Andriulli e dai rappresentanti locali delle amministrazioni e delle forze dell’ordine ha portato il proprio omaggio alle vittime del terremoto. Lo ha fatto a San Giuliano, dove riposano i 27 alunni spirati sotto il crollo della scuola elementare e le due donne morte in paese e a Colletorto, dove c’è la tomba della maestra, Carmela Ciniglio.

Il Prefetto, Stefano Scammacca, con il Capo di gabinetto, Laura Scioli e i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Colletorto a Palazzo Rota Un impegno costante per le Scammacca, visibilmente emozionato, si è raccolto in pre- comunità terremotate. Scamghiera e ha incontrato i rappre- macca ha quindi incontrato gli sentanti del Comitato Vittime e amministratori nei rispettivi municipi. i familiari dell’insegnante. A San Giuliano di Puglia, il La visita del Prefetto è diventata una tappa obbligata ogni sindaco Luigi Barbieri ha penvolta che s’insedia un nuovo sato a una visita nel paese nuorappresentante del Governo a vo dove la ricostruzione è in fase di completamento. Campobasso.

COLLETORTO

La Forestale accerta la discarica abusiva vicino il cimitero COLLETORTO. Ieri abbiamo riportato la notizia del sequestro preventivo di un’area vicino il cimitero di Colletorto. Questo il risultato degli accertamenti da parte del personale in servizio presso il Comando Stazione Forestale di Casacalenda, guidato da Antonio D’Ambrosio. Come ipotizzato si tratta di “una discarica abusiva di rifiuti costituita da diversi cumuli di materiale proveniente da demolizione opere edili, terre e rocce da scavo. L’area interessata dalla discarica sottoposta a sequestro, pari a circa mille mq., è situata lungo la S.P. n. 73 II dir. Bifernina, nei pressi del cimitero comunale”. Sulla vicenda saranno effettuati ulteriori accertamenti in accordo con l’autorità giudiziaria.

Il primo cittadino ha illustrato al Prefetto gli interventi realizzati nel centro storico e nel resto del centro abitato fino alla nuova scuola dove sono in corso i lavori per la piscina, la casa di riposo e altre opere inserite nel piano di ricostruzione. A Colletorto la visita è iniziata a palazzo Rota dove l’alto rappresentante ha visitato gli uffici comunali e ha incontrato gli amministratori. Il sindaco, Fausto Tosto, ha illustrato le iniziative in corso e quelle da realizzare nei prossimi mesi, tra cui la nuova scuola antisismica. Il Prefetto Scammacca ha apprezzato molto le attività sia a San Giuliano di Puglia che a Colletorto, si è informato sui progetti per il futuro e ha assicurato il pieno sostegno alle iniziative per la ripresa di questi centri. Una visita all’insegna della cordialità e della consapevolezza di un rapporto solido tra le istituzioni come condizione indispensabile per il rilancio del territorio.

Il Prefetto con il sindaco Tosto e la visita al cimitero

Bonefro, Eremita al lavoro per i candidati Pino Montagano già pronto alla consegna e assicura: “Due liste già ci sono” Ancora poche ore per chiudere il capitolo liste e candidati sindaco nei centri che dovranno rinnovare l’amministrazione comunale. A Bonefro il quadro si sta delineando con certezze e movimenti. Da un lato c’è Pino Montagano che ha già ultimato la formazione per le elezioni, lo stesso aspirante sindaco in corsa alla passata tornata quando non si raggiunse il quorum. Questa volta però si è mosso diversamente. “A Bonefro - afferma Pino Montagano - due liste già ci sono, poi vedremo che cosa succederà”. Il 35enne conferma il

Bonefro completamento della squadra(e) e del programma e aspetta vener-

dì o sabato per consegnare gli elenchi insieme ai “Giovani bonefrani”. La lista sarà più o meno uguale a quella del 2009. Non è invece ancora chiaro che cosa succederà dall’altro lato. Secondo i bene informati Rosario Eremita è al lavoro per costituire un gruppo di persone a sostegno della sua candidatura a sindaco. E sarebbe una lista orientata al centrosinistra. Questo è quello che emerge ma il possibile candidato preferisce non rilasciare dichiarazioni fino a quando non ci saranno mosse definitive. Insomma, bisogna aspettare qual-

che ora mentre, come già riportato, Luigi Montagano, visti pure i movimenti dello stesso Eremita, ha preferito fare un passo indietro rinunciando alla sua proposta come aspirante alla carica di primo cittadino. A quanto pare Bonefro tornerà con certezza ad avere un sindaco dopo l’esperienza del commissariamento. Tra venerdì e sabato si conosceranno liste, candidati, ma soprattutto i programmi per uno dei paesi più colpiti dal sisma dove i segni della calamità sono evidenti, dalla zona industriale al paese. Fa.Oc.

L’Oasi Lipu e il Comune di Casacalenda presentanto gli ‘Eventi Natura’ 2010 CASACALENDA. Nell’anno internazionale della biodiversità il Comune di Casacalenda e la Lipu presentano il calendario degli “Eventi Natura 2010”, le manifestazioni e gli incontri organizzati dalla prima Oasi del Molise per tutto il corso dell’anno. Giunta al sedicesimo anno di attività l’Oasi Lipu come consuetudine, organizzerà una serie di iniziative pubbliche dedicate alla natura e alla conoscenza del territorio. Il primo appuntamento (Spring Alive) si svolgerà il 21 marzo prossimo e sarà dedicato all’osservazione dei migratori in contemporanea con tutti

i Paesi europei. Seguirà il 4 aprile lo spettacolare scenario del bosco coperto di fiori. Sempre ad aprile, il 25, si svolgerà la Festa delle Oasi Lipu, con esposizione di artigianato a tema e una liberazione di rapaci curati presso il locale Centro Recupero Fauna Selvatica Lipu. Il 22 maggio invece si potrà conoscere più da vicino la straordinaria importanza della biodiversità in una giornata internazionale legata al tema della sua conservazione. Alle ore 21 lo stesso giorno si terrà nel bosco un’incontro notturno dedicato all’osservazione dal vivo delle falene. Tutto il mese di giugno sarà de-

dicato alle farfalle, splendide testimonianza di un ambiente ancora sano, con visite guidate e un corso per acquarello il 6 e il 13. Ai bambini è invece dedicato l’evento del 18 luglio, con giochi ispirati allo yoga e agli animali del bosco, organizzati dalla istruttrice Michela Staurini, mentre l’8 agosto si festeggerà il compleanno dell’Oasi con una liberazione di rapaci. Due giorni dopo, il 10, è previsto il seguitissimo appuntamento con le stelle con osservazioni notturne, un potente telescopio e le spiegazioni affascinanti dell’esperto Paolo Gattillo. Sabato 28 agosto si andrà in cerca di Pipistrelli fra i vicoli del-

la Terravecchia di Casacalenda e con il Bat Detector, lo speciale strumento che “traduce” gli ultrasuoni emessi da questi straordinari animali della notte. La notte di sabato 11 settembre sarà la volta della Notte Europea delle Falene, un appuntamento ormai fisso per l’Oasi più ricca di farfalle. Il 2 e il 3 ottobre tornano le due giornate europee del Birdwatching e armati di binocoli e cannocchiali si andrà al lago di Guardialfiera e all’Oasi Lipu per osservare e contare gli uccelli delle zone umide e della campagna. Infine, per celebrare l’autunno, il 14 novembre sarà dedicata

La liberazione di una poiana. (Foto Carlo Meo) un’intera visita agli alberi e ai colori caldi della stagione, un’occasione per imparare a riconoscere le varie specie presenti. Un calendario come sempre ricco che ha lo scopo di offrire ai turisti e visitatori l’opportunità di avvicinarsi al mondo della natura con le giuste informazioni, scientifi-

che ma anche divertenti. Per ogni informazione si può contattare il responsabile dell’Oasi, Carlo Meo, al numero 3476255345 o all’email: oasi.casacalenda@lipu.it. L’Oasi Lipu si conferma una realtà dalle grandi potenzialità presente sul territorio.

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PARLIAMONE CON...

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“La favorita alla vittoria del torneo? Io dico Civitanovese”

“Il ko brucia perchè è mancata anche la prestazione”

“Domenica contro il Casoli la partita più difficile da Miglianico ad oggi: sarà la prima dopo avere subito una sconfitta”

Gennarelli: “Adesso dobbiamo reagire” “Bisogna rialzarsi dopo le ingenuità commesse a Bojano” di Franco de Santis Gennarelli, domenica è arrivata per te una grossa prestazione. Peccato, però, per il risultato. “Sì, dispiace tanto perché ci siamo resi conto di aver commesso delle piccole ingenuità. Al di là delle prestazioni dei singoli, abbiamo subito gol nel momento in cui loro ci stavano attaccando di meno. Perciò, si è trattato di una ingenuità evitabile. Chiaramente, dobbiamo assimilare e ripartire dagli errori”. Al di là delle ‘attenuanti’, quali i motivi di questo calo? “Secondo me non c’è un motivo in particolare, ma una serie di situazioni che si sono verificate nelle ultime partite. Non credo sia giusto concentrarsi solo sulla partita di Bojano, ma GIRONE F IL RECUPERO DELLA 21^ GIORNATA R. Montecchio-Centobuchi 2-3 Classifica Santegidiese 45 Atessa VdS 44 Civitanovese 43 L’Aquila 43 41 Atl. Trivento* Chieti 39 Ol. Agnonese 38 35 Campobasso Recanatese* 31 Bojano** 31 Casoli 29 Luco Canistro 27 Centobuchi 27 Morro d’Oro 23 Miglianico 23 R.C. Angolana 20 Elpidiense C. 12 Real Montecchio 9 * punti di penalizzazione Prossimo turno (28/02) Atl. Trivento - RC Angolana Centobuchi - Recanatese Chieti - Bojano Civitanovese - Atessa VdS Elpidiense C. - Morro d’Oro Luco Canistro - Santegidiese Miglianico - OI. Agnonese N. Campobasso - Casoli Real Montecchio - L’Aquila

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magari andare a vedere il modo in cui sono arrivati i pareggi con l’Atessa, con gli errori evidenti dell’arbitro, con il Luco Canistro, con tante occasioni create nonostante il campo. Insomma, una serie di cose che hanno lasciato l’amaro in bocca. Naturalmente, non possiamo negare che domenica scorsa è mancata anche la prestazione, e perciò la sconfitta brucia ancora di più”. Un ko che ferma la corsa dei Lupi: bisogna rifarsi… “Sì, abbiamo l’obbligo di reagire subito. Il calcio è bello anche per questo: c’è la possibilità di rialzarsi dopo sette giorni. Domenica contro il Casoli, a mio avviso, sarà la partita più importante da Miglianico ad oggi, perché è la prima gara da affrontare dopo una

sconfitta”. A undici giornate dalla fine, realisticamente l’obiettivo sono i playoff, giusto? “Sinceramente, penso che sia dannoso parlare di obiettivi. Sicuramente sei punti di distacco dai playoff non sono molti, e sono recuperabili proprio tenendo presente l’equilibrio del girone. Il problema non sono le altre squadre, ma noi stessi: se faremo undici grandi partite potremmo raggiungere gli obiettivi. Non guardiamo le avversarie, ma partita per partita. Del resto, ci porteremo dietro fino alla fine la fase iniziale di campionato in cui pesano come macigni le cinque sconfitte casalinghe”. Qual è, per Gennarelli, la favorita alla vittoria finale? Non rispondere il Campobas-

so… “Non avrei detto Campobasso neanche se fossimo stati a un punto dalla prima in classifica. Credo che le due squadre più attrezzate siano la Civitanovese e la Santegidiese. Ma se dovessi fare un nome solo, direi Civitanovese per pubblico, allenatore e organizzazione di squadra”.

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presenze nel campionato in corso

409 minuti totalizzati

Un turno a Maglione e Fazio. Oggi test con la juniores

La Cava testa lo scacchiere anti-Casoli. Cordua è out CAMPOBASSO. Ieri Ermanno Cordua si è recato alla clinica Villa Stuart di Roma: in

mattinata il centrocampista si è sottoposto a risonanza magnetica, nel pomeriggio a terapia. Una cosa è certa: domenica, contro il Casoli, non sarà in campo per via dell’infortunio muscolare causato dalle condizioni del terreno nella gara casalinga con il Luco Canistro. Dunque, l’ex Scafatese farà parte della lista degli indisponibili come altri cinque elementi. Si tratta degli infortunati Gallicchio e Castiello, del convalescente Iannitti e degli squalificati Maglione e Fazio. A proposito, il difensore dovrà restare fermo per una giornata

per il ‘rosso’ beccato a Bojano. La Cava non è uno che ama lamentarsi, come ribadito in sede di intervista, ma non sprizza certamente gioia. Intanto, oggi pomeriggio il tecnico proverà l’undici di domenica nell’amichevole contro la Juniores di Bavota. E’ stata rinviata, infatti, la gara contro la formazione Allievi delle Acli per via della convocazione in rappresentativa di alcuni dei ragazzi di Antonello Toti. Si giocherà sul campo si Selva Piana, anche se si farà di tutto per evitare di ‘stressare’ il campo che vedrà impegnato il Campobasso fra tre giorni.

POSTA CELERE

Albino Fazio

Caro Francesco Farina, che brutto scherzo ci ha fatto. Nonostante l’avessi sospettato, non me lo sarei aspettato. Lei si è confermato un ottimo stratega e un trascinatore di razza. Una specie di Mourinho di categoria. Non deve essere facile allenare il Bojano attanagliato da problemi economici palpabili e dall’indifferenza di una tifoseria che si è disamorata. Lei ci sta riuscendo benissimo. Le faccio i complimenti. Anche se quella trovata di Djallo poteva evitarla. Così almeno il Campobasso poteva tornare a casa con un pareggio che almeno avrebbe salvato la faccia. (ge.ve.)

Per tornare nel regno di Lucifero di Gennaro Ventresca Ti aspetti di calare l’asso di briscola all’ultima mano. E invece? Vien fuori una scartina. Caspita, che rabbia. Questo “pezzo” nasce da un’insoddisfazione. In genere, più l’autore è importante, più è acuta l’insoddisfazione che gli si può attribuire: quasi un’ulcera. Spiazzante quanto un rigore di Messi, la sconfitta di Bojano è andata oltre i tre punti. Ha segnato il confine tra la mediocrità e la grandezza. E, purtroppo, siamo ripiombati nelle nebbie. E non è un caso che tutto questo sia accaduto a Bojano, ove da giovanotto frequentavo con i miei amici bifernini Carlo Colalillo, Felicetto Dell’Omo e Cesare Romano un circolo dietro alla Chiesa madre, denominato proprio La nebbia. Mentre gli anni Ottanta hanno visto il trionfo del “cioè”, nel Duemila, siamo passati “in qualche modo”. Perché ormai abbiamo catalogato che negli anni Ottanta abbiamo pasteggiato a ostriche e champagne; il menù è sceso di qualità da una decina di anni, con cozze e gassosa. Vi sembra poco? Sto esagerando? Non so. Lo sosteneva anche Roberto Vecchioni, per schernirsi dalle rampogne di Chaterine Spack, durante un salotto televisivo. E la elegante signora di razza gallica replicò stizzita: “Le sue non sono affatto canzonette. Recano importanti messaggi”. Cosa racchiuda una vittoria nel mondo dei calci d’angolo è facile immaginare, specie in una città accidiosa come la mia, la vostra. A Campobasso basta poco per eccitarsi, ma sapeste come si è rapidi a passare all’opposizione. Basta un amen. E via, pollice verso. E chi ci capita capita. Aveva ripreso colore il buon Ferruccio, non gli pareva vero che si fosse ricreata l’armonia. Che è durata poco, perché gli amici se ne vanno appena la palla finisce nella porta di Ascani. Succede nella maggior parte del mondo. Con poche eccezioni. Come in Argentina in cui il glorioso River pur precipitato all’inferno è stato sostenuto sino all’ultima partita da uno stadio senza un solo posto vuoto. Ma il Sudamerica, si sa, è un mondo a parte. Siamo nell’epoca in cui nuovi ceti si sono occupati di calci d’angolo. Per non ricacciarci nel regno di Lucifero è dovuto venire dall’Irpinia un uomo generoso quanto difficile, ma con il portafoglio gonfio e con l’assegno facile (sempre coperto). Anche per lui avrei voluto vedere il recupero prodigioso dei lupi, la città riaccesa, le bandiere rossoblu garrule appese alle finestre, i crocicchi per strada, il Bar Centrale tornato a essere la più ampia aula per i maestrini dei calci d’angolo. Tutto inutile: i sogni sono svaniti. E l’ultimo vento gelido di stagione ci ha rifilato quattro duri sganassoni. Come a voler dire: ripassate l’anno prossimo. Già, l’anno prossimo, come se avessimo vent’anni.


Giovedì 25 febbraio 2010

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Furia Trivento: “Una decisione esagerata, punizione eccessiva”

di Giose Trivisonno Una decisione quantomeno esagerata, una vera e propria stangata sul Trivento e in particolare su Giuseppe Monaco di Monaco. L’attaccante trignino, appena rientrato da un lungo infortunio, è stato fermato dal giudice sportivo per ben 8 gare a causa dell’espulsione rimediata nella partita contro la Santegidiese. Il comunicato è stato emanato ieri: “Squalifica per otto gare effettive a Monaco di Monaco Giuseppe dell’Atletico Trivento. Espulso per intervento falloso nei confronti di un calciatore avversario in azione di gioco, alla notifica del provvedimento disciplinare, procuratasi una bottiglia di acqua dalla propria panchina, si dirigeva correndo verso il Direttore di gara, gli lanciava contro getti di acqua attingendolo al petto ed alle braccia e gli rivolgeva espressione gravemente offensiva. Nell’abbandonare il terreno di gioco colpiva più volte

Clamoroso: 8 giornate di stop a Di Monaco Giuseppe Monaco Di Monaco con calci la rete di recinzione”. Atteggiamento da censurare quello di Di Monaco,ma ci sarebbe da discutere sul fallo in questione per cui l’espulsione è sembrata esagerata. Abbiamo sempre creduto che delle sanzioni verso giocatori giovani potessero essere anche educative e costituire un momento fondamentale di crescita umana per i ragazzi. In questo caso,

però, è l’entità della squalifica che ci sembra esagerata. Otto giornate sono veramente troppe, soprattutto considerando il fatto che per casi anche più gravi sono state comminate squalifiche molto più brevi. Il metro di giudizio deve essere comune per tutti i giocatori e per tutte le squadre. Il Presidente del Trivento Edoardo Falcione commenta così la decisione del giudice sportivo: “Mi sembra una vera e propria esagerazione. Credo che otto giornate siano eccessive. Stiamo valutando se fare ricorso, io sarei propenso a non fare nulla perché non credo

Edoardo Falcione

molto nella giustizia sportiva. Dopo la partita dell’Acquasantianni contro la Sant facemmo

ricorso ma non abbiamo avuto riscontri positivi, non so fino a che punto convenga farlo ades-

so”. Dello stesso parere è il tecnico Carannante: “Otto giornate sono troppe, pensavo che Monaco ne prendesse 3-4 ma non potevo aspettarmi tanto”. C’è delusione in casa gialloblu, solo nella giornata di oggi la società prenderà decisioni sul da farsi. La notizia positiva, invece, è che Ferrara non sarà squalificato perché è andato solo in diffida. Restano non convocabili Guglielmi e Voria che dovranno ancora scontare un turno di stop. Allenamenti. La squadra continua la preparazione in vista del match contro la Renato Curi Angolana. Spagnuolo, Bernardi e Ferrara ieri non si sono allenati a causa della febbre, il resto del gruppo ha sostenuto la consueta doppia seduta del mercoledì. Per oggi è prevista un’amichevole in famiglia.

Stagione in chiaroscuro: ottimo arrivo, poi lunga squalifica e infortunio

Olympia Agnonese, è divorzio con il difensore Francesco Salvatore

Francesco Salvatore L’Olympia Agnonese non potrà più contare sulle prestazioni del jolly difensivo Francesco Salvatore. La squadra granata e il giocatore napoletano hanno trovato un accordo per interrom-

pere il rapporto. Salvatore ha ufficialmente abbandonato l’Olympia Agnonese per motivi di famiglia. La sua stagione in granata è stata in chiaroscuro. Ha dimostrato di essere un giocatore di assoluto valore tecnico e soprattutto in grado di ricoprire più ruoli in difesa. Ad inizio campionato è stata una delle più belle rivelazioni dell’Olympia e si è tolto anche la soddisfazione di segnare un gol contro il Campobasso nella gara d’andata. Dopo l’ottimo avvio è arrivata la squalifica di 6 giornate per forti proteste al seguito di un’espulsione rimediata nella gara contro il Centobuchi. La società ha creduto in lui confermandolo anche dopo l’accaduto senza decidere di metterlo fuori rosa. Francesco Salvatore è stato sfortunato perché nel momento in cui doveva rientrare (Gennaio) è stato vittima di un infortunio muscolare: solo nelle ultime due gare era tornato ad essere protagonista sul campo. Per lui è stata una stagione in cui ha dimostrato di aver un grande potenziale che deve essere sfruttato al meglio anche attraverso una buona gestione dei comportamenti. G.T.

GIUSTIZIA SPORTIVA

Pasquale Logarzo guarderà la partita dagli spalti di Selva Piana Ammende: 1000 euro e diffida alla Renato Curi Angolana. Dirigenti. Una gara al direttore sportivo Maurizio Sabelli (Olympia Agnonese). Massaggiatori. Due gare: Adriano Polzella (Bojano). Allenatori. Due gare: Pasquale Logarzo (Casoli). Calciatori. Otto gare: Giuseppe Monaco Di Monaco (Atletico Trivento). Due gare: Salvatore Bacio Terracino (Casoli), Roberto Bassano (Renato Curi Angolana). Una gara: Ugo Frank Maglione e Albino Fazio (Nuovo Campobasso), Nunzio Panico (Bojano), Carmine Guglielmi (Atletico Trivento), Michael Cardinali (Chieti), Davide Ruscitti (L’Aquila), Alessandro Fabrizi (Santegidiese).


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Match combattuto su un campo reso pesante dalla neve. Gli altomolisani restano in zona ‘tranquilla’

Turris seconda: Longo al 90’ La squadra di Lo Polito agguanta i tre punti nel recupero di Vastogirardi Vastogirardi Turris

Eccellenza

0 1

VASTOGIRARDI: Pallotta, Nuosci, Pellegrino, Santomassimo, Laurelli, Santilli (70’ De Lellis), Santangelo (92’ Del Riccio), Cipriano, Raucci, Piccoli, Amicone. ALL: Palazzo. TURRIS: Ciarniello, Papa, Ferrantino (59’ Vigilante), Iannacone, Irmici, Benedetto, Longo, Di Claudio, Panico, Stango, Annunziata. ALL: Lo Polito. ARBITRO: Vincenzo Fagnani di Termoli. Assistenti: Antonello Verrino di Campobasso e Vincenzo D’Apollonio di Isernia. MARCATORI: 89’ Longo. di Luca Siravo VASTOGIRARDI. Al “Di Tella” di Vastogirardi si disputa finalmente il recupero tra Vastogirardi e Turris, partita della sesta giornata di campionato rinviata a causa della neve per ben due volte (7 e 17 febbraio). La Turris espugna Vastogirardi con una rete di Longo allo scadere e conquista il secondo posto scavalcando Capriatese e Petacciato, ora appaiate in terza posizione a 46 punti. Ad otto gare dalla fine la lotta per la seconda piazza si fa ancora più avvincente con Turris, Capriatese e Petacciato racchiuse in soli due punti. Vittoria sofferta per la Turris in un match molto combattuto e disputato su un campo pesante che spesso ha ostacolato le azioni delle due squadre. La neve, da poco sciolta, ha infatti reso scivoloso il campo rendendo difficile il controllo della palla a discapito dello spettacolo. Mister Palazzo deve rinunciare a Potena, allo squalificato Antinone ed all’infortunato Martella. Mister Lo Polito ripropone la stessa formazione che ha battuto

Recupero Vastogirardi 0 Turris 1

La rete messa a segno da Longo la Virtus Matesina Santangiolese nello scorso turno di campionato. Le due squadre si sono date battaglia sul piano agonistico fin dai primi minuti, come è testimoniato dai tanti falli che hanno spezzettato il gioco. Parte subito convinta la Turris al 5’ con un tiro di Iannacone al limite dell’area ma è pronta la risposta di Pallotta che deve anche sventare di pugno una punizione di Panico al 15’. Al 24’ su calcio d’angolo di Longo Benedetto colpisce di testa ma la mira non è precisa. Nei minuti di recupero del primo tempo occasione per il Vastogirardi con una punizione di Amicone dai 16 metri deviata in angolo da Ciarniello. Si chiude sullo 0-0 un primo tempo disputato con grande agonismo da entrambe le squadre, con la Turris che si è fatta preferire in fase di impostazione di gioco. Il Vastogirardi, invece, ha cercato di colpire con lunghi lanci e ficcanti ripartenze per sfruttare la velocità di Raucci ed Amicone. Nel secondo tempo, la partita rimane sempre molto combattuta a livello agonistico mantenendosi sui livelli d’intensità della pri-

Il Vastogirardi

Squadre P Venafro 61 Turris 47 Petacciato 46 Capriatese 46 Real Isernia 40 Fr. Larino 29 Vastogirardi 28 Aurora Ururi 27 V. Matesina S. 27 S. Campano 26 R. Liscione 20 Cb 1919 20 Miletto 18 Termoli 17 Guglionesi 16 C. Montenero 13

G 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22

V N P Gf Gs 20 1 1 56 18 13 8 1 39 17 14 4 4 48 19 13 7 2 38 13 11 7 4 42 27 8 5 9 20 29 7 7 8 29 30 6 9 7 23 28 7 6 9 20 29 7 5 10 24 30 4 8 10 22 37 5 5 12 22 39 4 6 12 21 34 3 8 11 19 37 4 4 14 27 42 3 4 15 21 43

Prossimo turno (28 febbraio) C. Montenero-Petacciato Cb 1919-Fr. Larino Capriatese-R. Liscione Miletto-Guglionesi

Real Isernia-V. Matesina S. S. Campano-Venafro Turris-Aurora Ururi Vastogirardi-Termoli

ma frazione di gioco. Al 61’ la Turris si fa vedere con una conclusione di Annunziata che colpisce l’esterno della rete. Al 63’ una punizione di Stango dai 16 metri si spegne sopra la traversa. A questo punto del match il Vastogirardi inizia a farsi vedere più spesso dalle parti di Ciarniello, senza però mai impensierire l’attenta difesa ospite. Al 66’ Laurelli, spalle alla porta, effettua una bella rovesciata ma la mira è imprecisa. Al 77’ Amicone batte una punizione dal limite ma non inquadra lo specchio della porta. All’82’ Piccoli ruba palla ad Irmici al limite dell’area e mette in movimento Raucci ma Benedetto interviene in scivolata mettendo in angolo e sventando la minaccia. Ma la Turris si dimostra ancora una squadra cinica e va in vantaggio all’89’ quando Longo sorprende Pallotta con un tiro-cross che si insacca nell’angolo basso alla destra del portiere. E’ il golpartita. Al fischio finale, la Turris porta a casa una sofferta vittoria che vale il secondo posto mentre il Vastogirardi subisce una sconfitta che non pregiudica il buon campionato della squadra di Palazzo, che rimane in settima posizione di classifica e si appresta a festeggiare la seconda salvezza consecutiva. Nel prossimo turno la Turris è chiamata al difficile match casalingo contro l’Aurora Ururi per difendere il preziosissimo secondo posto appena conquistato mentre il Vastogirardi cercherà contro il Termoli di assicurarsi altri punti necessari per mettersi a riparo da impreviste sorprese.


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Il tecnico vede positivamente il punto conquistato sul campo del Roseto

di Leandro Lombardi Dalle due trasferte in sequenza (Cercemaggiore e Roseto) il Roccasicura trae quattro punti dei sei a disposizione. Un bilancio senza dubbio positivo per i gialloblu, ora secondi e sempre in odore di promozione diretta a una manciata di giornate dalla conclusione; il tecnico Vincenzo Sasso non nasconde la soddisfazione per la crescita apportata dai suoi ragazzi, attesi da un rush finale che potrebbe regalare una storica quanto inaspettata scalata in Eccellenza molisana. Mister, un altro tassello è stato inserito correttamente a Roseto: quanto è importante questo punto conquistato in trasferta? “E’ stata l’ennesima prova incoraggiante dei ragazzi su un campo così difficile. Il Roseto, al completo, a mio avviso, resta una delle migliori squadre del campionato per qualità ed esperienza, poiché possiede al-

Sasso: Roccasicura promosso a pieni voti

Vincenzo Sasso

Gli isernini mantengono il secondo posto cuni elementi di categoria superiore. Devo constatare la crescita dei miei giocatori in fase di gestione, senza tralasciare l’imponente dose di personalità messa in campo in tutti i novanta minuti di gioco”. Viste le occasioni, non c’è nessun tipo di rammarico? “La gara si è mantenuta gradevole, e penso che il nutrito pubblico accorso si sia divertito ed abbia assistito ad uno spettacolo di livello. E’ vero che nei primi quattro minuti abbiamo centrato due traverse, ma è altrettanto veritiero sottolineare il ritorno del Roseto tra primo e secondo tempo; hanno creato ottime opportunità da rete con i giocatori più rappresentativi, ci hanno messo in difficoltà per

alcuni tratti della gara. Forse, dovendo entrare nello specifico, l’occasione clamorosa capitata nel finale (Cutolo n.d.r.) avrebbe potuto regalarci l’intera posta. Ma va bene così, il pareggio ci permette di chiudere la questione trasferte con quattro punti all’attivo. Un bilancio incoraggiante”. A questo punto il Roccasicura può credere fermamente nel secondo posto? “Il campionato, come detto più volte, è difficile anche nell’interpretazione. Se pensiamo di correre dietro al Monti Dauni rischiamo di vanificare tutto, così come se pensiamo di aver già in tasca i play-off di fine stagione. Bisogna trovare un giusto equilibrio negli obiet-

tivi, continuare sulla strada intrapresa senza abbassare minimamente la guardia, considerando le avversarie che di volta in volta verranno a crearci dei problemi. Penso che otto punti di margine sull’ultima squadra che ha accesso ai play-off siano tanti ma non tantissimi, motivo per cui dovremo continuare a macinare gioco e, possibilmente, punti”. I grandi traguardi del Roccasicura sono riconducibili ad un gruppo di giocatori che si sacrifica anche nei momenti del bisogno. Basti pensare alla gara con il Cercemaggiore, disputata senza sei titolari. Viene da chiedersi se in questa squadra esistono davvero le cosiddette ‘seconde linee’…

Una formazione del Roccasicura

“Io credo che il Roccasicura stia facendo qualcosa di sensazionale se pensiamo alle assenze, a quello che ci eravamo posti ad inizio stagione, alle avversarie di spessore. Questo è un gruppo compatto che non si è mai esaltato e che non ha mai perso l’umiltà necessaria; credo si tratti di una qualità imponente che ci ha poi permesso, tramite i risultati, di raggiungere le posizioni prestigiose attuali”. Per il secondo posto, dovendosi sbilanciare su una squadra, quale teme di più? L’Oratoriana di Civico o il Cercemaggiore? “Sono due squadre completamente diverse innanzitutto: l’Oratoriana si esprime meglio sul piano del gioco, il Cerce ha dalla sua una solidità imponente ed è più pratico nelle situazioni offensive, grazie anche ad alcuni elementi provenienti dal-

l’eccellenza. Dico 51% Oratoriana solamente perché è avanti di due lunghezze rispetto all’altra, ma il campionato è apertissimo su tutti i fronti, non vi è dubbio a riguardo”. Superato l’ostacolo pugliese diventa fondamentale dare continuità sfruttando il fattore campo… “Senza dubbio, anche se l’Isernia Pentra ci creerà molti problemi, ne sono sicuro. E’ un derby sempre sentito, loro saranno feriti dopo l’1-4 di domenica con il Cercemaggiore e vorranno riscattarsi. Mister Di Giacomo non regala nulla al caso, riesce a trasmettere grinta ai suoi giocatori, è un tecnico molto preparato. Posso augurarmi di trovare un campo di gioco all’altezza della partita, visto che in questi giorni il manto erboso non lascia tranquilli. Spero la situazione migliori già dalle prossime ore”.

Il gruppo crede nella rincorsa alla zona playoff dopo la vittoria sulla Maronea

Coletta, allenatore del Fornelli: “Dobbiamo battere il De Sisto” Il Fornelli di domenica scorsa ha incarnato alla perfezione il prototipo di squadra essenziale. E’bastato infatti un 1-0 sulla Maronea, frutto della fortuita deviazione di Petti poco prima dell’intervallo, prima di un’accurata e per nulla rischiosa gestione del match nel corso della ripresa. Risultato a parte, i dubbi del tecnico Coletta arrivano essenzialmente dalla prestazione tutt’altro che ariosa dei suoi, apparsi in leggera flessione fisica. Mister, domenica aveva detto che ‘i tre punti sono stati l’unica cosa buona della giornata’. Conferma questa impressione? “Non posso che confermare, è stata una brutta partita, giocata senza grosse idee. I tre punti, però, sono importanti ai fini della classifica e li accogliamo sempre favorevolmente, metterei la firma per raggiungere tutti i risultati con prestazioni poco esaltanti. Adesso siamo a quota trentadue e cercheremo di vivere alla giornata”.

Quota trentadue significa, ad oggi, lottare seriamente per i play-off promozione. E’ un obiettivo perseguibile? “Adesso siamo coinvolti in questa corsa, tra qualche settimana vedremo se sarà ancora così. Io credo che innanzitutto c’è una salvezza da raggiungere, altri cinque punti per considerarci al sicuro e guardare avanti; sui play-off bisogna andarci più cauti, perché bisognerebbe innalzare il tasso delle prestazioni, cosa che non abbiamo fatto nelle ultime due o tre partite. Giocando come contro la Maronea, diventa difficile sognare un traguardo prestigioso”. Reputa indecifrabile questa classifica, oppure abbiamo assistito ad una svolta? “Bisognerà aspettare quantomeno la metà del prossimo mese per iniziare ad inquadrare i possibili risvolti. Per quanto riguarda il Fornelli, invece, reputo un crocevia la prossima trasferta con il Domenico De Sisto: se vinciamo ci tuffiamo nel gruppone in lotta, se perdiamo possiamo dire addio

ai sogni di gloria. I prossimi novanta minuti saranno decisivi”. Teme la formazione di Ailano? Nelle ultime due giornate ha battuto i Lupi Molinaro e pareggiato sul campo del Roccaravindola, due squadre appaiate al Fornelli… “Domenica avremo un compito arduo, ma non per questo ci tireremo indietro. Voglio vedere come sta la squadra, se ha ulteriori energie mentali da spendere per iniziare questa faticosa rincorsa ai play-off. Il De Sisto vive un periodo fortunato, ha iniziato a macinare punti in casa dopo il mercato invernale, e anche in trasferta, come si è visto a Roccaravindola, inizia a trovare la giusta quadratura del cerchio. All’andata ci fu qualche eccesso di nervosismo, motivo in più per cui vorranno riscattarsi”. Servirà una tenuta fisica carente nelle ultime partite… “Ci sforziamo di fare gioco, ma accusiamo una flessione sul piano fisico. Non so se è

preoccupante o meno. In casa manchiamo di lucidità, non riusciamo a giocarci le partite come vorremmo, in particolar modo contro le formazioni che sono indietro in classifica. Speriamo di far bene domenica in trasferta, ho sottolineato l’importanza di questo confronto”. Il Fornelli, e qui veniamo alle note liete, si giocherà le proprie carte a pieno organico… “Finalmente siamo al completo e mi auguro di rimanerci fino alla fine del campionato. Nelle ultime settimane abbiamo accusato un calo forse dovuto anche agli spostamenti invernali per gli allenamenti, passando per le cattive condizioni del terreno di gioco. Speriamo di aver messo alle spalle infortuni e precarie condizioni di alcuni giocatori, vogliamo giocarci il confronto di domenica a viso aperto: per sperare seriamente nei playoff dobbiamo vincere”. Vedremo un Fornelli arrembante? Una gara da dentro o fuori presuppone un at-

Mister Coletta (Fornelli) teggiamento tipicamente offensivo? “Le nostre caratteristiche vengono espresse meglio in trasferta, dove riusciamo a colpire in contropiede con gli elementi più rapidi nelle riparten-

ze. L’avversario è di quelli tosti, noi dovremo farci trovare pronti su ogni pallone; è una sorta di prova del nove per i miei ragazzi, voglio capire dove possono arrivare in questa stagione”. L.L.


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Crisi Arcadia. Restano immutate le distanze tra Torre Magliano e Chaminade

Serie C1: turno di transizione Il Pietrabbondante può insidiare la quinta posizione dell’Isernia Turno interlocutorio quello Il Pietrabbondante della settima giornata di ritorno del campionato di serie C1 calcio a 5. Non cambia nulla in vetta e neppure in coda. Restano immutate le distanze fra la capolista Torre Magliano e la prima inseguitrice Chaminade. Il Bonefro, invece, non ha giocato la gara a Capracotta per via dell’impraticabilità della palestra a causa di un allagamento. Il Torre Magliano ha vinto in casa contro il Bacigalupo con il punteggio di 6-1: partita senza storia, con la squadra di mister Sanginario che ha chiuso i conti già nel primo tempo, il miglior modo per i santacrocesi di presentarsi al big match della prossima settimana a Bonefro. La vittoria riporta un po’ di serenità in casa Torre, adesso i fari sono puntati sulla prossima sfida contro Lalli e C. Come detto la squadra bonefrana ha potuto godere di un turno di stop imprevisto, la sfida fra la terza e la prima si annuncia apertissima. Chi potrà approfittarne sarà sicuramente la Chaminade. Sabato scorso gli uomini di Giarrusso si sono imposti nel secondo derby consecutivo. Contro la Fuorigioco è finita 7-3 per la Chaminade che ha messo in evidenza giovani giocatori di assoluto valore come Terriaca e Cavaliere, entrambi autori di una doppietta. Per accorciare le distanze dal- Ameglio la vetta, però, i campobassani dovranno stare molto attenti alla sfida di sabato prossimo contro la frizzan- De Michele si è presentata allo te Isernia di mister Nini: una par- ‘Sturzo’ con molte defezioni e tita non facile, anche se si gioca non è riuscita confermarsi sugli in casa, un match da vincere standard di prestazione delle come tutti quelli che restano fino scorse settimane. L’Isernia, invece, ha superato in casa l’ostaa fine campionato. Sorridono le squadre isernine. colo Termoli per 5-3. La formaL’Asernia di Matticoli, infatti, si zione adriatica ha mostrato i soè andata ad imporre sul campo liti limiti di organico pur dispudegli All Blacks con il sonoro tando una discreta partita, i penpunteggio di 1-7. La squadra di tri sono riusciti ad ottenere 3 pun-

Nel girone A cade il Sant’Elena Serie C2: nel weekend scontro diretto S. Giovanni-Montagano Real Juvenes, il Pietracupa, il Montorio nei Frentani, capolista del girone, il Montagano, il Pro Cercemaggiore, l’Atletico San Giovanni, vice-capolista, e il Kemarin. Per il prossimo turno la partita di maggiore rilievo è A.S. Giovanni Montagano, scontro ai vertici della classifica che sarà determinante per l’esito del campionato. Nel girone B, nella giornata del 20 febbraio la Futsal Aesernia ha sfruttato al meglio la possibilità di conquistare la prima posizione sconfiggendo per 11- 5 il San Leucio Acquaviva. E’ andata male invece al S. Elena che non è più capolista in seguito alla sconfitta in casa della Pol. Mister Pette del Sant’Elena Castelpagano. Situazione invariata più in basso poi-

Sabato riprende il torneo di serie C2 che, nella passata giornata, ha visto come vincitori il

Calcio a 5 - Serie C1

ti d’oro che fortificano la quinta posizione in classifica. Chi potrà ambire ai play-off fino alla fine del campionato è sicuramente il Pietrabbondante. La squadra di Barile è matura e solida, la vittoria di misura in casa dell’Arcadia certifica la forza dei rosanero che restano al sesto posto in classifica con 8 punti di distacco dall’Isernia. Altro discorso da fare per l’Arcadia che di certo non sta attraversando un ottimo periodo di forma e che adesso deve stare molto attenta e guardarsi alle spalle. La Futsal Cb è un’altra delle formazioni che ha ancora qualche flebile speranza di agganciare i play-off. La vittoria casalinga contro la Edly (6-4) tiene la squadra di mister Paolantonio in settima posizione. La Edly resta, invece, a quota 26 punti (come la stessa Arcadia) ovvero in quel gruppo di squadre che sono a -2 dalla zona play-out e che potrebbero essere coinvolte nella bagarre qualora le squadre in fondo dovessero cominciare a correre. In questo senso la vittoria della Frentana Larino contro la Promoservice Cimauno è di fondamentale importanza. Il 5-1 finale permette agli uomini di De Lisio di lasciare la quintultima posizione in classifica scavalcan-

do il Termoli. La Promoservice resta ultima con un giornata in meno da giocare: le dirette avversarie hanno perso (Fuorigioco e Bacigalupo)) o non hanno giocato (Capracotta) ma questo non basta a consolare mister Sassano. Il prossimo turno prevede il derby campobassano fra le due ultime in classifica. Sarà una gara intensissima, siamo certi che gli scontri diretti saranno decisivi in questo campionato, sia in testa che in coda, a partire dalla prossima settimana… Under 18. Sabato scorso è par-

Squadre T. Magliano Chaminade Bonefro F. Aesernia Isernia Pietrabbond. Futsal Cb Arcadia Edly All Blacks Fr. Larino Termoli Bacigalupo Capracotta PS Cimauno Pl Fuorigioco

P 57 55 50 43 41 33 31 26 26 25 25 24 22 19 16 16

G 22 22 21 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 21 22 22

V N P Gf Gs 18 2 2 102 36 18 1 3 104 51 16 2 3 100 59 13 4 5 118 75 12 5 5 87 72 10 3 9 90 83 9 4 9 97 107 8 2 12 107 114 8 2 12 79 95 8 1 13 94 109 7 4 11 90 102 8 0 14 81 98 7 1 14 97 124 6 1 14 85 133 5 1 16 74 105 5 1 16 63 105

Prossimo turno (27 febbraio) Pietrabbondante - All Blacks Termoli - Capracotta Edly - Frentana Larino Bacigalupo - Arcadia

Aesernia - Futsal Cb Chaminade - Isernia Bonefro - Torre Maglaino Prom. Cimauno - Fuorigioco

tito il campionato regionale Under 18. Le squadre partecipanti sono 5, Arcadia, Promoservice Cimauno, Bonefro, Isernia e Chaminade. Nel primo turno si

è disputata solo la partita fra Arcadia e Isernia, terminata con il punteggio di 13-1 per gli adriatici. triz Il Bonefro

Calcio a 5 - Serie C2/A 19^ giornata A.S. Giovanni 10 Ururi 2 Montagano 5 Cercemagg. 1 Montorio 6 United Cb 4 Kemarin 6 San Biase 3 Pietracupa 6 Atl. Lucito 3 P. Cercemagg. 10 Cb Calcio 7 Real Juvenes 4 Ol. Kalena 3

22^ giornata Torre Magliano 6 Bacigalupo 1 Capracotta Bonefro nd PI Fuorigioco 3 Chaminade 7 Futsal Cb 6 Edly 4 All Blacks 1 Futsal Aesernia 7 Arcadia 6 Pietrabbondante7 Fr. Larino 5 PS Cimauno 1 Isernia 5 Termoli 3

Squadre Montorio A. S. Giov. Montagano United CB Cb Calcio Cercemag. P. Cercem. Kemarin Ol. Kalena San Biase Ururi Pietracupa R. Juvenes Atl. Lucito

P 47 45 42 40 39 35 33 30 21 18 14 12 12 1

G 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19

V N P Gf Gs 15 2 2 131 70 15 0 4 134 80 13 3 3 94 54 13 1 5 99 55 13 0 6 90 69 11 2 6 90 64 11 0 8 132 107 10 0 9 88 67 6 3 10 82 105 6 0 13 75100 4 2 13 63 98 4 1 14 79 103 4 1 14 83132 0 1 18 37173

Prossimo turno (27 febbraio)

Calcio a 5 - Serie C2/B 19^ giornata A.S. Pietro 15 P. Sannita 9 C. del Giudice 3 Vastogirardi 7 Castelpagano 5 Sant’Elena 3 Cerrese 4 Pozzilli 10 F. Aesrnia 11 San Leucio A. 5 F. Roccarav. 4 N. Real Colli 3 Miletto 3 F. Castellina 1

Squadre F. Aesernia S. Elena A.S. Pietro Miletto F. Roccarav. Castel d.G. N. R. Colli Castelpag. Vastogirardi Pozzilli F. Castel. San Leucio Poggio S. Cerrese

P 46 44 42 41 39 33 32 32 26 18 17 10 7 2

G 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19

V N P Gf Gs 15 1 3 156 109 14 2 3 140 74 13 3 3 158 95 13 2 4 110 89 13 0 6 116 75 11 0 8 147 99 10 2 7 99 84 10 2 7 88 91 8 2 9 96 107 6 0 13 110130 5 2 12 62 71 3 1 15 76142 2 1 16 63165 0 2 17 66156

Prossimo turno (27 febbraio)

A.S. Giovanni - Montagano Atl. Lucito - Real Juvenes Cercemagg. - Pietracupa Ol. Kalena - Kemarin

San Biase - Montorio United Cb - Pro Cercemagg. Ururi - Cb Calcio

F. Castellina - Vastogirardi Miletto - F. Roccarav. N. Real Colli - Castelpagano Poggio Sannita - F. Aesernia

Pozzilli - C. del Giudice San Leucio A. - Cerrese Sant’Elena - A.S. Pietro

ché sia l’Atl. S. Pietro in Valle sia il Miletto sia il Five Roccaravindola sono uscite vittorio-

se dai match disputati rispettivamente contro il Poggio Sannita, la Futsal Castellina e il

Nuovo Real Colli. Anche per questo girone ci saranno due big match che saranno disputa-

ti sabato: Sant’Elena – A.S. Pietro e Miletto – Five Roccaravindola. Giga


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In Eccellenza, tre gare di squalifica a Pasciullo (Real Liscione). Stop per mister Ponsanesi

Team Colletorto, ko a tavolino Il 3-0 va al Montecilfone per la mancata presentazione degli avversari ECCELLENZA GARE DEL 20 - 21/ 2/ 2010 Decisioni Gara TERMOLI – CAPRIATESE BOYS CE Il Giudice Sportivo Territoriale, letto il referto arbitrale FA OBBLIGO alla società Capriatese Boys CE di risarcire i danni arrecati alle finestre dello spogliatoio, se richiesti e documentati Provvedimenti disciplinari A carico di allenatori Squalifica per due gare effettive PONSANESI MAURO (AURORA URURI) ex art. 22 CGS, comma 7. (suppl. rapp. arb. e rapp. c.c.). A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per tre gare effettive PASCIULLO ANDREA (Real Liscione) Per comportamento violento (rapp. Arb.). Squalifica per due gare effettive ANTINONE DOMENICO (Vastogirardi) Squalifica per una gara effettiva PETRONE PASQUALE (Aurora Ururi) GALDIERO GENNARO (Campobasso 1919) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (VIII infr) RECCHIA ANTONELLO (Petacciato) DI GIULIO RAFFAELE (Real Liscione) Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) PROFILO MARCO (Aurora Ururi) DE CIANTIS ANDREA (Capriatese Boys Ce) MARZOCCHELLA DIEGO (Capriatese Boys Ce) ESPOSITO FRANCESCO (Real Isernia) FERRANTINO SALVATORE (Turris S.Croce) PROMOZIONE GARE DEL 20 - 21/ 2/2010 recuperi Provvedimenti disciplinari A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per due gare effettive MATERA MICHELE ( M o n t i Dauni) CADAMUSTO MICHELE (Polisportiva Gambatesa) Squalifica per una gara effettiva MIGNOGNA SILVANO (Casale Riccia) RUSSO ANTONIO ( M o n t i Dauni) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (VIII infr) MASTRONARDI IVAN (Rinascita Bussese)Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) D URSO LUIGI (Casale Riccia) ADAMO GIUSEPPE (Lupi Molinaro Cb) MASCIOTTA GABRIELE (Maronea Calcio) STINZIANI FABRIZIO (Maronea Calcio) CONTE ANTONELLO (Polisportiva Gambatesa) VERRECCHIA DOMENICO (Roccaravindola) LOMBARDI CARLO (Roccasicura) COLARUSSO DIODORO (Roseto) DI LEVA DAVIDE (Santeliana) TOTARO LEONARDO (Santeliana) PRIMA Categoria GARE DEL 20 - 21/ 2/2010 recuperi Provvedimenti disciplinari A carico di società Ammende Euro 200,00 ROCCAMANDOLFI perché durante tutto il secondo tempo propri sostenitori, in campo avver-

so, indirizzavano insulti all’indirizzo dell’arbitro, del commissario di campo e degli organi federali. Inoltre al termine della gara proprio sostenitori scavalcava la rete di recinzione e rivolgeva insulti, offese e minacce all’indirizzo dell’arbitro (rapp. arb. e c.c.). Euro 150,00 FERRAZZANO CALCIO perché a fine gara persone non iscritte in distinta entravano indebitamente nel recinto di gioco e partecipavano attivamente ai tafferugli scoppiati in campo. L’arrivo delle forze dell’ordine dopo venti minuti riportava la situazione alla calma (rapp. arb.). Euro 60,00 MACCHIAGODENA per mancanza di acqua calda nello spogliatoio del direttore di gara (rapp. arb.) A carico di allenatori Squalifica per quattro gare effettive PINELLI SEBASTIANO (ROCCAMANDOLFI) perché dagli spalti rivolgeva offese all’indirizzo del direttore di gara e dei tesserati della squadra avversaria, ma veniva riconosciuto senza ombra di dubbio dall’arbitro. Inoltre, benché squalificato, alla fine del primo tempo ed alla fine della gara entrava nel recinto di gioco, offendendo e minacciando sia il commissario di campo che i tesserati della squadra avversaria (ex art. 22, c. 7 CGS. Rapp. arb. e c.c.). Squalifica per tre gare effettive TESTA MASSIMILIANO (FERRAZZANO CALCIO) allontanato e recidivo (rapp. arb.). Squalifica per una gara effettiva IANNETTA SILVIO (FOSSALTESE) Allontanato (rapp. arb.) A carico di collaboratori arbitrali Squalifica fino al 3/ 3/2010 PETROCELLI TEODORICO (SAN LEUCIO ACQUAVIVA) Allontanato (rapp. arb.) A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per quattro gare effettive TACCARELLA WALTER (Fossaltese) perché espulso per aver rivolto ingiurie nei confronti dell’arbitro, alla notifica del provvedimento di espulsione teneva comportamento particolarmente irriguardoso nei confronti dello stesso direttore di gara (rapp. arb.). Squalifica per tre gare effettive DE MARTINIS AGOSTINO (Alife) per comportamento oltremodo irriguardoso nei confronti di un calciatore avversario (rapp. arb.). VASELLINO MARCO (Ferrazzano Calcio) perché a fine gara teneva comportamento violento nei confronti di un calciatore avversario (rapp. arb.). Squalifica per due gare effettive ZEOLLA ANTONELLO (Ferrazzano Calcio) MEZZANOTTE NICOLA ANDREA (San Leucio Acquaviva) Squalifica per una gara effettiva REALE GIOVANNI (Fiamma Folgore) TUCCI NICOLA (Hermes Toro) PAOLIELLO ANTONIO (Macchiagodena) FASANO ANGELO (Miranda Fraterna) CACCHIONE PAOLO (Olimpia Kalena) NARDOLILLO ANGELO (Real Gildone) DI CHIRO DANIELE (Rock Baranello) COLABELLA ANTONIO (San Martino) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (VIII infr) PETRAROIA NICOLA (Ferrazzano Calcio) ROSELLI MICHELE (Miranda Fraterna)

GIANNONE RAFFAELE (Rotello) MINOTTI PAOLO (S.Angelo Limosano) Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) SUCCI FEDERICO (Atletico Sessano) BELLO DAVIDE (Cliternina) CICCARELLA DARIO (Fossaltese) TACCARELLA WALTER (Fossaltese) IOSUE STEFANO (Macchia Valfortore) TAMASI ANDREA (Miranda Fraterna) CICIOLA FABIO (Olimpia Kalena) GIOIOSA NICOLA (Pescolanciano) LUFRANO EDOARDO VALENTI (Roccamandolfi) MANOCCHIO MAURIZIO (Rock Baranello) CAROSIELLO GIOVANNI (S.Angelo Limosano) MERENDA MATTEO (S.Angelo Limosano) ESPOSITO MARIO (San Martino) SFORZA MATTEO (San Martino) DI CARLO MASSIMILIANO (Santo Stefano) MESSORE MARCO (Santo Stefano) FELLA FEDERICO (Virtus Pozzilli 1967) ARDORE BENITO (Volturino) SECONDA Categoria GARE DEL 30 - 31/ 1/2010 Decisioni Gara ALBA.CAR CAMPOCHIARO – SEPINO Il Giudice Sportivo Territoriale, premesso che per la gara in epigrafe la società Alba.Car Campochairo aveva inoltrato preannuncio di reclamo (cfr. Com.Uff. n. 84 del 3.02.2010); letto il ricorso ritualmente proposto dalla società Alba.Car Campochiaro con il quale la medesima richiede l’adozione ai danni della società Sepino della punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3 per aver fatto partecipare alla gara de qua un calciatore non iscritto in distinta; acquisite le controdeduzioni della società Sepino dalle quali si evince che alla gara di cui trattasi avrebbe partecipato il calciatore MOTTILO LIBERO indicato in distinta al numero 13 e che per mero errore aveva indossato invece la maglia numero 19. convocato a giudizio l’arbitro e messo a confronto con il calciatore MOTTILLO LIBERO, dichiarava di non essere in grado di identificare con assoluta certezza il calciatore sceso in campo con la maglia numero 19 e nemmeno, quindi, il predetto calciatore Mottillo Libero, che a detta della società resistente avrebbe preso parte alla gara con tale numero; Tutto ciò premesso visto l’art. 32 CGS DECIDE Di sospendere il giudizio in merito; di rimettere gli atti alla Procura Federale per gli adempimenti di competenza al fine di acquisire tutti gli elementi utili all’identificazione del calciatore della società Sepino schierato nella gara di cui trattasi con il numero 19 per l’adozione dei conseguenziali provvedimenti del caso. GARE di recupero DEL 17/ 2/ 2010 Provvedimenti disciplinari A carico di calciatori Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) BEZPALKO LADISLAO (Cerro Al Volturno) GARE DEL 20 - 21/ 2/ 2010 Decisioni Gara MONTENERO - NUOVO MONTAQUILA Il Giudice Sportivo Territoriale, letto il referto arbitrale FA OBBLIGO la società Nuovo Montaquila a ri-

sarcire i danni causati alla rete di recinzione da parte di propri sostenitori, in campo avverso, se richiesti e documentati. Gara MONTECILFONE - TEAM COLLETORTO 2005 Il Giudice Sportivo Territoriale, rilevato dagli atti ufficiali che la gara in epigrafe non si é disputata a causa della mancata presentazione sul terreno di gioco, nei termini regolamentari, della società Team Colletorto 2005; rilevato che la medesima società non ha fatto pervenire giustificazioni in merito, per cui é da ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti; visti gli artt. 17 CGS e 53 NOIF DECIDE di infliggere alla società Team Colletorto 2005 la punizione sportiva della perdita della gara in epigrafe con il punteggio di 0-3, penalizzandola altresì di un punto in classifica; di comminare alla medesima società un’ammenda di Euro 150,00 relativa alla prima rinuncia; di fare obbligo alla medesima società di versare alla società Montecilfone la somma di Euro 77,00 quale indennizzo di mancato incasso. Provvedimenti disciplinari A carico di società Ammende Euro 150,00 DIAVOLI ROSSI perché al 34' del secondo tempo persona non iscritta in distinta, ma riconducibile sicuramente alla società locale, lanciava un piccolo sputo in direzione dell’arbitro. Veniva quindi fatto allontanare dal recinto di gioco (rapp. arb.). Euro 40,00 SPORTING RIONERO per mancanza di acqua calda nello spogliatoio del direttore di gara (rapp. arb.). A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per sei gare effettive DI RENZO DANILO (Angioina Colletorto) perché al termine della gara, negli spogliatoi colpiva un calciatore avversario con un forte pugno all’altezza del viso, provocando forte dolore e arrossamento; cercava nuovamente di colpirlo senza riuscirvi perché fermato da altri calciatori i quali a loro volta venivano colpiti con pugni e calci da parte del Di Renzo. Questi si calmava solo grazie all’intervento dei Carabinieri presenti (suppl. rapp. arb.). Squalifica per quattro gare effettive SILVESTRI ANDREA(Angioina Colletorto) perché espulso per somma di ammonizioni, nell’allontanarsi teneva comportamento ingiurioso e oltremodo irriguardoso nei confronti di un calciatore avversario (rapp. arb.). Squalifica per tre gare effettive FERRANTE ANTONIO (Cil Castellino) perché teneva comportamento violento nei confronti di un calciatore avversario (rapp. arb.). RUSCITTO ANGELO(Real Guglionesi) perché teneva comportamento violento nei confronti di un calciatore avversario (rapp. arb.). GUGLIELMI MICHELE (Ripabottoni F.C.) perché teneva comportamento violento nei confronti di un calciatore avversario (rapp. arb.). Squalifica per due gare effettive VALENTE GRAZIANO (Casalciprano) SCIPIONI ANGELO (Cil Castellino) NARDACCHIONE FRANCESCO (San Giuliano Del Sannio) CICCARELLA MARCO (Terventum) Squalifica per una gara effettiva MASTRODONATO PAOLO (Bagnolese) CIFELLI IVAN (Calcio Club Olympus) STANZIANO FABIO (Cil Castellino) COCOZZA PASQUALE

(Conca Casale) GUGLIELMI GABRIELE (Diavoli Rossi) MARCOLFO CARMINE (Diavoli Rossi) DI MARTINO DANIELE (Divinus San Giacomo) GALASSO GIUSEPPE (Divinus San Giacomo) IULIANO SASCHA ( F i a m m a Larino) LALLO GIOVANNI ( F i a m m a Larino) IARUSSI GIACINTO (Forulum) PADULO FABRIZIO (Jelsi 1984) Segue Squalifica per una gara effettiva D ABRAMO SIMONE (Mare Termoli) DI MUCCIO ANTONIO (Mastrati) SAVELLI CLAUDIO (Montenero) APUZZO ANTONIO (Real Mignano) CASO MASSIMO (Real Mignano) PIZZUTO FABIO (Ripabottoni F.C.) SANTELLA PASQUALE (Sporting Fortore) APOLLONIO CHRISTIAN (Sporting Rionero) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (VIII infr) D ANDREA SIMONE (Carovilli Calcio A 5)Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) CHIUSO ANTONIO (Atletico Sant Agapito) MARTINO STEFANO (Atletico Sant Agapito) MOFFA MICHELE (Campolieto) ZURLO PAOLO (Capoiaccio) MASTRANTONE MICHELE (Cercemaggiore) BENEDETTO ALFREDO (Fiamma Larino) DI PARDO ANTONELLO (Fiamma Larino) BALAN MARIUS VALENTIN (Forulum) TATTA MASSIMO (Jelsi 1984) SCHIAVONE RAFFAELE (Monteverde) MOSCUFO FABIO (Morrone) GRIFFO CARLO (Nuovo Vinchiaturo) PRIGIONIERO ANDREA (Petrella) CIFELLI GIULIANO (Pettoranello Calcio) MEALE AMERICO (Pro Frosolone) PALANGIO LUCA (Pro Frosolone) DI NUCCI ENRICO (Reds) ROSA DOMENICO (Sanmarianese) DI BENEDETTO EMANUELE (Sepino) COLELLA GIANFRANCO (Sporting Fortore) PATUTO ANTONIO (Sporting Fortore) Campionato Regionale FEMMINILE GARE DEL 20 - 21/ 2/2010 recuperi Decisioni Gara QUARTIERE CAMPOBASSO NORD - FEMMINILE ROCCARAVINDOLA Il Giudice Sportivo Territoriale, rilevato dagli atti ufficiali che la gara in epigrafe non si é disputata a causa della mancata presentazione sul terreno di gioco, nei termini regolamentari, della società Femminile Roccaravindola; rilevato che la medesima società non ha fatto pervenire giustificazioni in merito, per cui é da ritenersi rinunciataria a tutti gli effetti; visti gli artt. 17 CGS e 53 NOIF DECIDE di infliggere alla società Femminile Roccaravindola la punizione sportiva della perdita della gara in epigrafe con il punteggio di 0-3, penalizzandola altresì di un punto in classifica;

di comminare alla medesima società un’ammenda di Euro 250,00 relativa alla seconda rinuncia; di fare obbligo alla medesima società di versare alla società Quartiere CB Nord la somma di Euro 77,00 quale indennizzo di mancato incasso. JUNIORES GARE DEL 22/ 2/2010 Decisioni Gara VASTOGIRARDI - VENAFRO Il Giudice Sportivo Territoriale, rilevato dagli atti di gara che la gara in epigrafe non si é disputata a causa della impraticabilità del terreno di gioco RIME TTE gli atti alla Segreteria del CR Molise per gli adempimenti di competenza al fine della ripetizione della gara medesima. Provvedimenti disciplinari A carico di calciatori Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) LITTERA GINO (Comprensorio C. Vairanese) RICCI WALTER (Virtus M. Santangiolese) ALLIEVI Regionali GARE DEL 20 - 21/ 2/2010 Provvedimenti disciplinari A carico di società Ammende Euro 50,00 OLIMPIC ISERNIA perché a fine gara persona non iscritta in distinta si posizionava nel recinto di gioco e rivolgeva all’arbitro frasi ingiuriose (rapp. arb.). A carico di dirigenti Inibizione fino al 3/ 3/2010 DE BELLIS ALBERTO (OLIMPIC ISERNIA) - Allontanato (rapp. arb.). A carico di massaggiatori Squalifica fino al 3/ 3/2010 VITALE ANTONIO ( ACLI CALCIO CAMPOBASSO) - Allontanato (rapp. arb.). A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per due gare effettive LA VECCHIA LEO ( D i f e s a Grande Porticone) PETRECCA ROBERTO (San Leucio Acquaviva) Squalifica per una gara effettiva TESTA VALERIO ( Acli Calcio Campobasso ) MOIO EMANUELE ( O l i m p i c Isernia) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) DI CRISTOFANO LUIGI (Olimpic Isernia) Serie C1 di Calcio a 5 GARE DEL 20/ 2/2010 Provvedimenti disciplinari A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva BEATRICE GIANLUCA (All Blacks Cb) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (XI infr) BELLOMO ROBERTO (Futsal Campobasso) Serie C2 di Calcio a 5 GARE DEL 20 - 21/ 2/ 2010 Provvedimenti disciplinari A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva MARINELLI PASQUALINO (Ururi C5) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) MASELLI NIKO (Castelpagano) MASELLI SALVATORE (Castelpagano) BALLERINO DONATO (Kemarin) SCHERINO ALESSANDRO (Montagano)


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Giovedì 25 febbraio 2010

Volley, serie A2. Ingresso gratuito per i ragazzi fino a 15 anni e annullamento della giornata biancoazzurra

Isernia: iniziative speciali per la prossima partita

Coach Lorizio nia invita tutti i tifosi e gli appassionati a sostenere la squadra nel momento decisivo del-

In occasione del match di domenica contro la Quasar Massa Versilia, la Katay Geotec Iser-

la stagione. “Vogliamo che in quest’ultima fase del campionato ci sia una grossa partecipazione - afferma il dg Nico Fraraccio - per cui abbiamo pensato di agevolare ulteriormente l’ingresso al palasport con due iniziative speciali: la prima direttamente legata alla partita di domenica 28 febbraio con Massa, che prevederà l’ingresso gratuito per tutti i ragazzi fino a 15 anni; la seconda invece, ancora più significativa, prevede l’annullamento della giornata biancoazzurra.” Dunque la Società rinuncerà al beneficio dell’ulteriore incasso che si prevede quando, in occasioni particolari e per una

sola volta a stagione, gli abbonamenti non vengono ritenuti validi: ”Un piccolo regalo ai

nostri tifosi più affezionati – continua Fraraccio – alla Fossa del Drago e a tutti coloro che ci

hanno sostenuto nella trasferta di Sora. Sono stati encomiabili.” Intanto la squadra lavora per una gara che vale molto per la classifica. L’ex squadra di Lorizio, con cui il tecnico pugliese ha vinto il campionato di B\1, ha perso inaspettatamente in casa con Gioia, amplificando la fame di punti della formazione toscana: “Una gara non certo agevole – chiosa Fraraccio – ma noi siamo in condizioni di fare risultato con chiunque, per cui ci riteniamo fiduciosi. Il nostro stato d’animo è molto migliorato e Sora è da considerare una parentesi che vogliamo dimenticare subito.”

Campionato regionale maschile. Vittoria arrivata con otto lunghezze di distacco

Il Venafro alza il trofeo Under 19 La formazione di Incollingo supera in finale l’Olimpia Campobasso Come da pronostico è la Basket Venafro ad aggiudicarsi il titolo di campione regionale under 19. La formazione allenata ottimamente da coach Claudio Incollingo raccoglie il giusto premio per una stagione in cui ha sempre dominato il relativo campionato. Ma,come per tutte le finali che si rispettino, anche quella andata in scena martedì sera presso la palestra di via Pedemonatana ha annullato in un sol colpo tutte le certezze per regalare una intensa ed equilibratissima partita, risoltasi solo dopo un altrettanto tirato supplementare. Onore al merito, quindi, per coach Filipponio e i suoi, abili ad irretire le trame di gioco del Venafro e capaci di buonissime medie realizzative sin dalle prima battute. Insomma un vero spot per la pallacanestro giovanile molisana che nelle due città vanta settori di tutto rispetto. La partita non ha vissuto mai di allunghi decisivi dell’una o dell’altra compagine,anzi il sottile equilibrio ha regnato sovrano anche per 3 quarti del supplementare. Ma poi,la maggiore verve agonistica e la migliore esperienza di capitan Lepore e di Raffaele Minchella hanno condotto la vittoria nel porto venafrano. La gara inizia bene per gli ospiti che rispondono colpo su colpo alle realizzazioni dei venafrani. Così,se Zeoli infila ben 3 triple nel quarto,non sono da meno nello stesso fondamentale Fazio E. e De Vincenzo. E se il bravo Bruno capitalizza il lavoro dentro l’area pitturata, il suo dirimpettaio Palazzo lo imita a specchio. Non stupisce quindi che il primo quarto finisca con i campobassani avanti di una sola lunghezza. La seconda frazione è all’insegna del pareggio: Durante e Lepore(con una bomba) conducono le danze per i venafrani e con lo stesso passo rispondono De Vincenzo e soci. E la

I TABELLINI BASKET VENAFRO 83 OLIMPIA CAMPOBASSO 75 Parziali: 17-18/36-33/42-44/62-62

d1ts

BASKET VENAFRO: Zeoli 18, Serrelli n.e.,Montanaro n.e., Minchella Rob., Durante 5, Minchella Raff. 9, Lepore 32, Casapenta , Cardarelli E., Cardarelli A. 11, Bisceglia n.e.,Bruno 8. Allenatore: Claudio Incollingo. OLIMPIA CAMPOBASSO: Molinaro 2, Palazzo 8, Prigioniero 17, Pagliani n.e., Fazioli 15, Donatone 4, Fazio L. n.e, Fazio R. n.e.,Fazio E. 6, De Vincenzo 23. Allenatore: Rosario Filipponio. Arbitri: Faustoferri di Bojano e Carbone di Termoli. Note: usciti per falli Durante (Venafro) e Fazio E. e De Vincenzo (Campobasso); antisportivo a Prigioniero (CB). L’Under 19 del Basket Venfaro partita offre anche spunti molto interessanti dalle panchine. Coach Incollingo alterna la difesa a zona con la uomo, come il bravo Filipponio. Insomma una gara incerta ed apertissima anche se i venafrani vanno al riposo lungo sul +3. Il terzo quarto è però il meno esaltante, almeno per quel che concerne la fase realizzativa:si segna di meno da ambo le parti con le difese a farla da padrona e i tanti errori nella gestione dei possessi in attacco.Illude in tal senso Lepore in apertura che brucia la retina da 3 punti per il tentativo di allungo. Ma non c’è verso. Gli ospiti non indietreggiano di un millimetro. Anzi la truppa di coach Filipponio prova a mettere il naso avanti con il gioco per i “lunghi” Palazzo, e Donatone,anche se il bravissimo Fazioli diventa subito il perno per le opzioni d’attacco degli ospiti. Incollingo allora inserisce il turbo con i gemelli speedy gonzales Cardarelli, optando per una pressione allungata nel tentativo di rubare palla e ripartire. E Campobasso accusa una certa fatica nel costruire. E tutto sommato il parziale di terzo quarto di 11-6 per Fazioli e compagni è oro colato. Si va così all’ultimo periodo,quello per certi versi

più intenso. Coach Incollingo saggiamente non scarta dal mazzo l’opzione Raffaele Minchella (reduce da un infortunio che ne limita ancora il pieno apporto alla squadra) e lo tiene in panca a fremere. In compenso le rotazioni gli garantiscono benzina “verde” per lo sprint finale. Infatti Antonio Cardareli, classe 1993, sigla subito una tripla imprevedibile e da la scossa ai suoi. Ma sul versante opposto un indomito De Vincenzo trova il caldo abbraccio della retina dalla lunga distanza. E il giovanotto del capoluogo si ripete poco dopo refertando così 10 punti consecutivi, farina del suo sacco. La partita entra però nel vivo. Zeoli dai liberi e Lepore dai 6e25 non lasciano scappare gli ospiti. E proprio capitan Lepore dimostra grande freddezza dalla lunetta approfittando dell’attivazione del bonus in casa Campobasso. E arriviamo così agli ultimi esaltanti 3 minuti dell’ultimo quarto. Fa il suo ingresso in campo il play di casa Minchella per gestire gli ultimi palloni bollenti per i venafrani. Campobasso,con il solito De Vincenzo si porta avanti di 2:56-58 a meno di due giri di lancette dal termine. Pareggia subito Lepore dalla linea della

carità. Fondamentale in cui è bravo solo a metà Raffaele Minchella successivamente ad una palla persa dagli ospiti. Venafro avanti di una sola lunghezza che diviene nuovo pareggio con l’1su2 dai liberi di Fazioli. La gara ora si gioca sul filo dei nervi e conseguentemente dalla linea dei liberi. A 60 secondi dalla sirena Fazioli fa ancora metà del suo lavoro dalla lunetta per il + 1 campobassano:59-60. Per abbondanti 40 secondi i dieci in campo sbagliano di tutto. Lepore in contropiede 3 contro 1 invece che consegnare la palla al libero Zeoli preferisce penetrare commettendo sfondo. Nell’azione successiva però i campobassani si fanno bloccare da una ottima difesa venafrana che rimette in moto Minchella per un nuovo contropiede sprecato con una incomprensione in fase di passaggio tra lui e Antonio Cardarelli. Ne approfitta così Palazzo che va ad appoggiare per il + 3(59-62) a meno di 28 secondi dal termine. Chiaramente l’opzione ora per i locali è il tentativo da 3 punti. Ci prova Zeoli dalla punta dopo una buona circolazione di palla. M il pallone a spicchi accarezza tutto lo specchio del canestro e viene risputato fuori con disprezzo dal cerchio arancione.

La scelta diventa perciò il fallo sistematico dei venafrani che mandano così in lunetta con 14 secondi da giocare Palazzo. Il “lungo” ospite però fallisce entrambi i liberi. Immediato il time out per Incollingo che detta il piano d’attacco per recuperare la partita. Il tabellone segna ancora 9 secondi e 6 decimi da disputare. La rimessa è per Raffaele Minchella. Il giovane talentino di casa porta palla fino all’arco dei 6 metri e 25 e dopo un paio di finte apre il fuoco da 3 punti insaccando la palla nel fondo della retina per l’insperato pareggio. Tra il tripudio di tutti si va al supplementare. Per i primi 2 giri di lancette è il solito inseguirsi vicendevolmente. Apre Zeoli, risponde Prigioniero. Sorpasso ospite sempre con Prigioniero, pareggio di Antonio Cardarelli. Campobasso ha un nuovo mini parzialino a disposizione per provare a vincere. In 30 secondi Fazioli fa 1/2 ai liberi. Poi lo stesso play ospite penetra e segna conquistandosi un ingenuo fallo di Zeoli dopo aver recuperato ben due volte rimbalzo in attacco. Urge una tripla in casa Venafro per accorciare a 2’32’’. Ci pensa allora Lepore che infila 3 punti pesantissimi dall’angolo per il 1(69-70). E mentre Fazioli perde palla in attacco ben difeso da

Lepore e soci, coach Filipponio oridna a Fazio E. di appiccicarsi a Minchella per non dargli spazio. Ma è Lepore ora il fattore in più per i locali. Inventa un canestro con un arcobaleno in allontanamento dalla lunetta proprio sullo scadere dei 24’’. E da ufficialmente il via al parziale che impone una svolta alla gara. Il resto lo fanno Antonio Cardarelli e Minchella che si prende una buona azione da 3 punti in penetrazione. Così a 1’15’’ Venafro 76-Campobasso 70. Partita virtualmente finita. Anche perché Minchella (che ha giocato solo 8 minuti totali) appare ispirato e infila un nuovo jumper pestando la linea dei 6e25. I campobassani cedono di schianto. E il ricorso al fallo sistematico porta in lunetta Lepore e Zeoli che si dimostrano freddissimi. E sanciscono, ora definitivamente, la resa degli avversari. Grande festa sugli spalti e in campo per questa importante affermazione per coach Incollingo e i suoi ragazzi. Ma grande sportività nel riconoscere tutto il valore dei giocatori dell’Olimpia e del loro bravo allenatore rosario Filipponio. Una bella partita. Una bella pagina per la storia della pallacanestro venafrana.


Giovedì 25 febbraio 2010

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Ben undici corse per i giovanissimi: si comincia il 5 aprile a Isernia

Federciclismo: pronto il calendario regionale Foto archivio E’ pronto il calendario regionale di ciclismo 2010. Dopo il proficuo incontro con i rappresentanti dei comitati abruzzese e pugliese, si è proceduto ad ‘incastrare’ al meglio gli appuntamenti delle tre regioni, in modo da ridurre al massimo le possibilità di sovrapposizioni di gare soprattutto nelle categorie allievi ed esordienti. Ne è venuta fuori una ricca lista di gare, con pochissime domeniche in cui i nostri atleti, se vorranno correre, dovranno recarsi in regio-

ni diverse dalle tre protagoniste dell’accordo. In Molise, la categoria che sarà impegnata più frequentemente è quella dei giovanissimi (dai sei agli undici anni), per i quali sono previsti ben undici corse. Si comincia il 5 aprile (lunedì di pasquetta) a Isernia, mentre l’ultima prova in calendario è quella di mountain bike del 22 luglio a Guardialfiera. Passando agli esordienti, l’unica gara che si correrà in Molise è quella del 6 giugno a

Petacciato. La corsa sarà valida anche come seconda tappa del “Trittico dell’Adriatico”, la novità della stagione, che per gli esordienti si aprirà il 2 giugno in Puglia (a Bitonto) e si concluderà a pochi chilometri dalla nostra regione, precisamente a San Salvo, l’11 luglio. Molto fitto il calendario allievi, con quattro gare in Molise e numerosi altri appuntamenti nelle regioni confinanti. Le tre corse tutte molisane si disputeranno il 25 luglio a Bonefro (il “Torrente Tona”), il primo agosto a Oratino (il “Trofeo Oratino”) ed il 22 agosto a Bojano (il memorial “Priolo”) e concorreranno alla compilazione della classifica del “Trittico molisano”, giunto alla sua seconda edizione. La gara di Bonefro, poi, varrà anche per il trittico dell’Adriatico allievi, i cui precedenti appuntamenti sono previsti il 2 giugno a Bitonto in Puglia (in concomitanza con la prova degli esordienti) ed il 6 giugno a

Lanciano in Abruzzo. C’è poi l’appuntamento del 13 giugno a Isernia, valido per il piano solidale della Federciclismo che vedrà al via corridori da tutto il centro-sud. Per quanto riguarda gli juniores, ormai è un appuntamento classico quello della prima domenica di settembre con il memorial “Danilo Fasano”, con partenza ed arrivo a Miranda. Numerose le corse in calendario in Abruzzo, mentre ci saranno rappresentanze molisane anche ai quattro appuntamenti del piano solidale, previsti il 2 maggio in Sardegna, il 16 maggio in Puglia, il 6 giugno nel Lazio e il 18 luglio in Basilicata. Oltre alla già citata gara dei giovanissimi, due saranno le date in regione per gli appassionati di mountain bike, l’11 luglio sul Lago di Guardialfiera e due settimane dopo a Sessano. Una, al momento, la gara su strada per Amatori in ambito Fci, il 23 maggio a Torella del Sannio.

Campobasso e Montagano portano in alto il nome del Molise al 18° Meeting

Ottimi risultati ottenuti dai ragazzi delle sorelle Ferrone a Maddaloni Nello scorso fine settimana la SHIHOZUKI KARATE CAMPOBASSO e la SCUOLA KARATE MONTAGANO hanno rappresentato egregiamente il Molise al prestigioso appuntamento fuori regione, svoltosi a Maddaloni (CE). Numerosi e provenienti da tutta Italia e da alcune Nazioni Europee sono stati i karatechi che hanno preso parte alla gara internazionale di sabato 20 febbraio u.s., gara organizzata dall’abile Maestro Fiorinelli Luigi, che negli anni passati ha più volte collaborato con le associazioni delle 2 sorelle più rappre-

sentative del karate molisano. In previsione del prossimo Campionato Italiano di Kata Assoluto, unico atleta portacolori del Molise, è stato LIONELLI Fabio della Shihozuki Campobasso che, nonostante ce l’abbia messa tutta per tentare di vincere, si è ritrovato dinanzi il forte DI PINTO della Basilicata. Purtroppo, seppure di strettissima misura (2 a 3), il campobassano ha ceduto al primo incontro, perdendo anche le speranze in un recupero per il terzo posto visto che successivamente l’atleta che lo ha scon-

I TABELLINI A.S.D. Termoli Pallavolo 3 A.S.D. Eurovolley 1 Parziali (25/23), (20/25), (25/16), (25/23) A.S.D. Termoli Pallavolo: Campofredano, Cicchitta, Del Vecchio, Di Battista, Di Palma, Leonelli, Licersi, Mafulli, Tutolo C., Tutolo M., Cimini Libero. Allenatore: Palli M. - Mottola A. A.S.D. Eurovolley: Bertoni, Costantini, Felaco, Graziano, Mastrantonio, Paolantonio, Salvatorelli S., Salvatorelli V., Santoro, Zita. Allenatore: Arcaro. Il risultato finale fra le compagini del Termoli Pallavolo e dell’Eurovolley Campobasso è giusto. Nonostante le buone intenzioni e le belle azioni dell’Eurovolley alla fine la vittoria delle padrone di casa non lascia spazio a dubbi anche se le campobassane avrebbero meritato qualcosa in più che era sicuramente alla loro portata se avessero giocato come sanno. Le adriatiche hanno sostanzialmente sempre

amministrato la gara, anche se a volte hanno subito il ritorno delle campobassane a tratti veemente, ma non continuativo e duraturo e sempre interrotto da errori gratuiti che hanno influito non poco sull’esito finale della partita. I set sono stati molto tirati, tranne il terzo, conclusosi con punteggi alti oltre i 20 punti. Le “tigri” campobassane non sono state in serata di particolare grazia con una regia non proprio impeccabile e di

fitto non è riuscito ad arrivare in finale. Per quanto riguarda domenica 21 febbraio u.s., sempre a Maddaloni si è disputata la Gara Interregionale di Kata (esercizi di forma) e Kumite (combattimento). A portare i colori della Scuola Karate Montagano è stata IACOVINO Claudia, che meritatamente si è piazzata sul gradino più alto del podio nella categoria 47 kg Esordienti “A”. Anche per la Shihozuki Campobasso non sono però mancati i successi; tant’è che, su 5 ragazzi partecipanti, ben 4 hanno

ottenuto risultati più che apprezzabili. DI TOMMASO Fabio (50 kg) e MOFFA Luca (56kg) hanno conquistato il piazzamento d’onore tra gli Esordienti “B”, risultando quindi medaglia d’oro; 2 medaglie di bronzo sono andate ancora all’ Esordiente “A” VENITTELLI Gabriel , nel Kata e nel Kumite (45 kg). Ancora un terzo posto per DI FLORIO Marco (50kg) anch’egli Esordiente “A”. Meno fortunata, ma comunque buona, la prova di kumite di LIONELLI Stefano (50 kg) Esordiente “B”.

CALENDARIO 2010 FCI MOLISE 5 aprile Giovanissimi: Isernia (organizza il Pedale Molisano) 18 aprile Giovanissimi: Bonefro (Gs Bonefro) 9 maggio Giovanissimi: Petacciato (Pedale Petacciatese) 23 maggio Giovanissimi: Oratino (Gs Oratino) 23 maggio Amatori: Torella (Asci Torella) 30 maggio Giovanissimi: Termoli, Coppa San Timoteo (Ciclistica San Timoteo) 2 giugno Giovanissimi: Larino, Coppa Avis (Ciclistica San Timoteo) 6 giugno Esordienti: Petacciato (Pedale Petacciatese) - Valida per il trittico dell’Adriatico 13 giugno Allievi: Isernia (Euro 90 Molise) - Valida per il piano solidale 19 giugno Giovanissimi: Campobasso, Trofeo Baby Bike (Cicli Di Niro) 20 giugno Giovanissimi: Guglionesi, Coppa Città di Guglionesi (Ciclistica San Timoteo) 11 luglio Giovanissimi: da definire (Pedale Molisano) 11 luglio Mountain bike: Guardialfiera (Ciclistica San Timoteo) 18 luglio Giovanissimi: Ururi (Shoqata Kukturore Arberesche) 22 luglio Giovanissimi mountain bike: Guardialfiera, Sui sentieri (Ciclistica San Timoteo) 25 luglio Mountain bike: Sessano (Sessan bike) 25 luglio Allievi: Bonefro, torrente Tona (Cicli Bonefro) - Valida per il trittico del Molise e per il trittico dell’Adriatico 1 agosto Allievi: Oratino, Trofeo Oratino (Gs Oratino) - Valida per il trittico del Molise 22 agosto Allievi: Bojano, memorial Priolo (Molise Ricambi) - Valida per il trittico del Molise 5 settembre Juniores: Miranda, memorial Danilo Fasano (Amici di Danilo Fasano) Trittico dell’Adriatico allievi Prima tappa: 2 giugno a Bitonto (Bari) Seconda tappa: 6 giugno (pomeriggio) a Lanciano (Chieti) Terza tappa: 25 luglio a Bonefro (Campobasso) Trittico dell’Adriatico esordienti Prima tappa: 2 giugno a Bitonto (Bari) Seconda tappa: 6 giugno (mattina) a Petacciato (Campobasso) Terza tappa: 11 luglio a San Salvo (Chieti) Trittico del Molise allievi Prima tappa: 25 luglio a Bonefro Seconda tappa: 1 agosto a Oratino Terza tappa: 22 agosto a Bojano A guidare i ragazzi sono stati i coach FERRONE e DI TOMMASO, rimasti soddisfatti delle prestazioni dei portacolori molisani.

Ottimo anche il lavoro dell’Ufficiale di Gara Nazionale, dott. Di Salvo Fabio, impegnato sui quadrati di gara ad arbitrare in entrambe le giornate.

Pallavolo femminile: il Termoli mette ko l’Eurovolley che fa un passo indietro conseguenza ne hanno risentito le sue attaccanti che non hanno avuto molti palloni da giocare. Troppi gli errori che, contro una formazione ben disposta in campo e molto attenta come quella rivierasca di domenica sera, sono stati determinati a cedere, momentaneamente, il terzo posto in classifica generale. I cali di concentrazione delle cominciano ad essere purtroppo frequenti e rischiano di condizionare negativamente il resto della stagione. Domenica prossima alla palestra del quartiere San Giovanni arriva il Volley Team contro la quale si auspica un pronto riscatto dell’Eurovolley che in settimana dovrà trovare le giuste motivazioni e allenarsi per bene per affrontare questa partita al meglio delle sue possibilità.

L’Eurovolley


ANNO XIII - N. 55

GIOVEDI’ 25 FEBBRAIO 2010

Oggi al cinema Multisala MAESTOSO Campobasso C.da Colle delle Api, 1 Tel. 0874.484770 Scusa ma ti voglio sposare 18:00 - 20:30 - 22:50 Avatar 3D 18:00 - 21:30 Il figlio più piccolo 18:20 - 20:30 - 22:40 Wolfman 18:20 - 20:40 - 22:50 Che fine hanno fatto i Morgan? 18:30 - 20:40 - 22:50 Amabili resti 18:00 - 21:00 - 22:30 Il missionario 19:00 - 21:00 - 23:00 Maga Martina 16:30 Baciami ancora 18:30 - 21:00 Teatro Italo Argentino Agnone, tel. 0865/779030 Avatar Sabato 27 ore 22:00 Domenica 28 ore 18:00 - 21:30 Lunedì 1 marzo ore 21:30 Cinema Oddo Termoli, via Pepe, 14 tel. 0875/704631 Scusa ma ti voglio sposare 19:30 - 22:00 Cinema 8½ Isernia, via De Gasperi, 23 tel. 0865/50888 L’uomo che verrà 18:30 - 21:30

Molise Trasporti Tel. 0874.493080 - 60276 Fax 0874.628193

CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli (Terminal) Campobasso (Terminal) Bojano (P.zza Roma) Isernia (P.zza Repubbl.) Venafro (S.S. 85) Cassino (P.zza Garibaldi) Roma (Staz. Tiburtina) Perugia (Staz. Fontivegge) Siena (P.zza Rosselli) Firenze (P.zza Adua)

5,10 5,00 5,45 6,10

12,30 7,30

9,30

11,30

18,00

13,30 16,00 19,00

Ingredienti (4 persone)

Procedimento Tuffare i pomodori in acqua bollente e dopo qualche secondo passarli in acqua fredda. Questa semplice operazione permetterà di spellarli con facilità. Dopo averli spellati, eliminare i semi poi tagliare i pomodori a dadini e metterli in una terrina. A parte frullare gli spicchi d’aglio con il basilico e le mandorle. Versare il ricavato nella terrina con i pomodori, unire i due formaggi grattugiati, il sale e l’olio extravergine d’oliva. Mescolare bene. Infine cuocere la pasta, scolarla e condirla con il pesto. Suggerimento: per arricchire la preparazione, peraltro già molto saporita, è possibile decorare il piatto con fette di zucchina tagliate sottili e fritte ed un’ulteriore spolverata di formaggio grattugiato o di ricotta salata.

Treno

Durata

Fer 06:02

07:40

R

01:38

06:49

08:35

R

01:46

Fer 09:30

11:07

R

01:37

12:20

14:11

R

01:51

Fer 14:12

15:56

R

01:44

Fest 15:44

17:27

R

01:43

7,50

10,00 11,55

13,55 16,30 19,25

Fer 17:14

19:01

R

01:47

5,45 6,50 7,00

8,20

10,30 12,20 11,30 14,25 17,00 19,50

18:23

20:08

R

01:45

6,05 7,18 7,25

8,45

10,55 12,45 12,00 14,50 17,25 20,15

20:55

22:45

R

01:50

7,45 7,55 8,00

9,25

11,20 13,20 12,25 15,15 17,55 10,30 13,00 14,50

16,45 19,30 22,00

11,25 12,40 13,45

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze (P.zza Adua) Siena (P.zza Rosselli) Perugia (Staz. Fontivegge) Roma (Staz. Tiburtina) 7,00 Cassino (P.zza Garibaldi) 8,30 Venafro (S.S.85) 9,00 Isernia (P.zza Repubbl.) 9,25 Bojano (P.zza Roma) 10,00 Campobasso (Terminal) 10,30 Termoli (Terminal) 11,30

TERMOLI-CAMPOBASSO Arrivo

Treno

Durata

Fer 05:46

Partenza

07:39

R

01:53

06:49

08:23

R

01:34

12:13

13:56

R

01:43

Fer 13:22

15:00

R

01:38

Fer 14:40

16:25

R

01:45

16:13

17:59

R

01:46

Fer 17:14

18:55

R

01:41

20:40

22:30

R

01:50

Partenza

Arrivo

Cambio

Arrivo

Treno

05:50

08:53

-

-

R

03:03

08:28

11:40

-

-

R

03:12

14,10

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI

15,15 16,30 9,30

11,30

13,30 15,00 16,30 18,30 20,15

Durata

14:15

17:16

-

-

R

03:01

Fest 16:28

19:28

-

-

R

03:00

11,35 9,55 13,15 14,30 15,35 17,00 18,15 20,30 22,00

Fer 16:30

19:25

-

-

R

03:00

12,00 10,25 13,45 15,00 16,00 17,25 18,45 20,55 22,25

Fer 17:00

21:39

Benevento

17:59

R

04:39

19:43

22:50

-

-

R

03:07

11,00 9,30

14,05 15,00 16,30

20,00

12,25

14,10 15,30 16,25 18,00 19,10 21,25 22,45

12,50

14,30 16,05 16,45 18,30 19,30 21,45 23,15 17,45

22,45

Autolinee Sati Tel. 0874.65050 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA

320 gr. di pasta formato farfalle 4 pomodori ramati o perini 2 spicchi d’aglio 20 foglie di basilico 20 gr. di mandorle 40 gr. di parmigiano reggiano 20 gr. pecorino sale olio extravergine d’oliva

Arrivo

5,20 6,18 6,30

4,35 - 5,30 - 6,15 (solo festivo) - 6,30 - 6,45 - 7,00 - 7,45 - 8,05 (festivo) - 9,25 - 10,00 (solo festivo) - 10,20 - 12,00 - 12,35 12,45 (solo festivo) - 13,45 - 14,10 - 14,15 - 15,30 (anche festivo)16,10 - 17,10 (solo festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,10 - 19, 45 - 20,35 (solo festivo) 20,45 (solo festivo) - 21,15

Farfalle al pesto trapanese

Molise in treno

Molise in autobus

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO Partenza

Arrivo

Cambio

Arrivo

Treno

Durata

06:15

09:18

-

-

R

03:03

Fer 07:38

11:05

Benevento

10:00

09:15

12:15

-

-

Fer 09:45

15:22

Napoli cen.

12:14

ES-S.Sost. 03:27 R

03:00

ES-S.Sost. 05:37

Fer 10:27

15:22

Caserta

12:35

R

04:55

Fer 10:45

16:02

Benevento

14:04

R

05:17

14:15

17:30

-

-

R

03:15

Fer 15:38

20:15

Benevento

17:59

17:15

20:46

-

-

R

03:31

19:40

22:40

-

-

R

03:00

Partenza

Arrivo

Cambio

Arrivo

Treno

Durata

05:18

07:48

-

-

R

02:30

Fer 05:30

07:56

Benevento

6:25

R

02:26

Fest 05:50

09:26

Cassino

7:29

E

03:36

Fer 06:24

09:16

-

-

R

02:52

Fer 07:30

10:17

Benevento

08:29

S.sost.-R

02:47

Fest 08:28

12:18

Isernia

09:32

R

03:50

Fer 13:11

16:02

-

-

R

02:51

Fest 14:15

19:01

Venafro

15:32

R

04:46

Fer 14:50

17:39

Benevento

15:49

S.sost.-R

02:49

Fest 16:28

19:54

Venafro

17:47

R

03:26

Fer 17:00

19:36

Benevento

17:59

S.sost.-R

02:36

18:03

21:00

-

-

R

02:57

ES-S.Sost. 04:37

PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55 - 6,10 (solo festivo) - 6,25 - 6,40 - 6,55 - 7,40 - 8,15 - 8,30 (solo festivo) - 9,00 - 8,40 (Pe) - 10,00 - 11,10 (Pe) - 11,20 - 12,30 - 12,40 - 13,30 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 14,35 (Pe) - 15,20 - 15,55 - 16,20 - 17,10 - 17,40 (anche festivo) - 18,40 (anche festivo) - 18,30 (Pe anche festivo) - 20,00 - 20,15 (Pe solo festivo)- 21,35 (solo festivo) - 22,10 - 22,20 (solo festivo)

VENAFRO-ISERNIA-BOJANO-CAMPOBASSO-TERMOLIRIMINI-CESENA-IMOLA-BOLOGNA 3,40 - 4,05 - 4,35 - 5,00 - 6,00 - 9,00 - 10,20 - 11,05 - 11,55 - 12,40

BOLOGNA-IMOLA-CESENA-RIMINI-TERMOLI-CAMPOBASSO-BOJANO-ISERNIA-VENAFRO 15,20 - 16,05 - 16,55 - 17,40 - 19,20 - 22,00 - 23,00 - 23,25 23,55 - 00,20

Autoservizi Cerella Srl Tel. 0873.378788

CAMPOBASSO-NAPOLI

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza

Arrivo

Cambio

Arrivo

Treno

Durata

05:51

08:35

Isernia

07:49

R-R

02:44

Fest 06:48

09:54

Salerno

07:39

R-S.Sost.

03:06

08:24

11:05

Benevento

09:46

R-S.Sost.

02:41

Fest 08:30

12:15

Venafro

10:00

R

03:45

Fer 12:14

15:22

-

-

R

03:08

Fer 12:40

16:02

Benevento

14:04

R-R

03:22

14:15

17:09

-

-

R

02:54

Fer 15:06

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Benevento

16:22

R-S.Sost.

02:24

Fest 15:27

20:46

Venafro

17:06

R

05:19

CAMPOBASSO-TELESE-NAPOLI 8,45 - 14,00

Fer 17:30

20:28

-

-

R

02:58

Fer 18:25

21:14

Benevento

19:44

R-S.Sost.

02:49

NAPOLI-TELESE-CAMPOBASSO 6,20 - 10,15

Fest 19:41

22:33

-

-

R

02:52

Fer 19:43

22:20

-

-

R

02:37

CAMPOBASSO-ISERNIA-NAPOLI 6,50 - 8,00 - 13,30 - 15,40 NAPOLI-ISERNIA-CAMPOBASSO 7,00 - 8,30 - 12,30 , 16,00 - 18,00 CAMPOBASSO-BENEVENTO-NAPOLI 5,15 - 12,50 NAPOLI-BENEVENTO-CAMPOBASSO 5,40 - 15,00


quotisianomolise  

il primo giornale tutto molisano

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