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ANNO XIII - N. 13

1.00*

GIOVEDI’ 14 GENNAIO 2010

* IL QUOTIDIANO DEL MOLISE + IL MESSAGGERO euro 1,00 NON ACQUISTABILI SEPARATAMENTE

DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

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Il pm Ciarrapico e Nuovo Tribunale Oggi

Regione

Passa il Bilancio: vittoria di Iorio

di Manuela Petescia Non meriterebbe risposta il corsivo che Nuovo Molise ha dedicato, come di consueto, a me e alla mia famiglia, se non un sincero ringraziamento per aver aggiunto pesantissimo materiale probatorio a sostegno delle cause civili e penali già in corso a seguito delle mie querele. E non meriterebbe risposta perché rientra, tale corsivo, nelle comprovate abitudini di quei giornalisti a spostare il motivo del contendere sugli insulti e sulle diffamazioni, in assenza di qualsiasi capacità argomentativa. Ma un paio di considerazioni vanno fatte solo perché sia evidente quanto ci si copra di ridicolo andando a toccare determinati argomenti. Nella fattispecie, l’argomento “tangentopoli”. Veniamo al dunque. La sottoscritta ha messo in evidenza il mal-

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destro tentativo di Nuovo Molise di accreditarsi all’opinione pubblica utilizzando simmetrie, parallelismi e proprietà transitive con il pubblico ministero Fabio Papa. Una sorta di “appropriazione” della credibilità – in questo caso istituzionale – di cui godono altri. In sintesi, ho scritto, il gioco è questo: se Fabio Papa = lettere anonime e Nuovo Molise = lettere anonime, noi di Nuovo Molise siamo come Fabio Papa. E poiché un pubblico ministero gode di stima presso l’opinione pubblica, in quanto il suo lavoro è percepito per antonomasia come onesto e dedito alla causa della giustizia e della verità, ho contestato a chiare lettere l’accostamento del giornale di Ciarrapico – per nulla dedito alla causa della giustizia e della verità – a quel magistrato. SEGUE A PAGINA 3

E’ ammarato fra Termoli e Campomarino. Cause top secret, ma sull’episodio è stato aperto un fascicolo

Precipita aereo-spia, blindato l’arenile Avaria in volo per il velivolo radiocomandato militare da ricognizione, classe Predator Privo di pilota E’ uno dei ‘gioielli’ dell’Aeronautica

Fonte Euronews

Il Predator A della base di Amendola si è schiantato sulla spiaggia tra Termoli e Campomarino. L’incidente è avvenuto intorno alle 11, 30 di ieri mattina. Fortunatamente non ci sono stati feriti, infatti il velivolo non è guidato da un pilota, ma viene telecomandato a distanza. L’area è stata immediatamente posta sotto il controllo delle forze dell’ordine. La Protezione Civile ed i carabinier, guidati dal Colonnello Lombardo, hanno bloccato l’area per motivi di sicurezza. Gli uomini della Capitaneria di Porto, invece, hanno immediatamente individuato il luogo esatto dove è avvenuto l’ammarraggio ed hanno provveduto a circondare tutta la zona. SERVIZIO A PAGINA 15

Campobasso

Giudiziaria

Campobasso

Sigarette ‘elettroniche’ ritirate dal commercio

Fondazione Pavone Sfilano gli imputati

CAMPOBASSO. Ritirate dal commercio le cosiddette eco-bionde... elettroniche.

CAMPOBASSO. Il consigliere regionale, Mario Pietracupa, è stato ascoltato in aula.

CAMPOBASSO. Incoronata Rauso, 63 anni, non ce l’ha fatta. Martedì sera un’auto l’aveva travolta assieme ad un’altra donna che ora versa in gravi condizioni al Cardarelli.

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Campobasso

E’ deceduta Giovane ingegnere riccese in ospedale muore sul campo di calcetto la donna investita SERVIZIO A PAGINA 6

Lo Sport

Ultim’ora

Lupi. Cordua Eccellenza “Abbiamo Squalificato 17 finali” il campo Il Chieti ko del Real nel recupero Isernia

Pd, primarie a Termoli

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TERMOLI. La decisione è arrivata in tarda serata: il Pd ha indetto le Primarie per il 14 febbraio per la scelta del candidato che correrà per la poltrona di sindaco. La dirigenza del partito ha fatto sapere che continuerà a lavorare nei prossimi giorni per la presentazione di una candidatura unitaria con gli alleati di centrosinistra.

La GECO S.p.A. ricerca, per la propria sede di Isernia, un ragioniere/a per l’ufficio Amministrazione e Contabilità. Il candidato/a ideale ha acquisito esperienza presso aziende di costruzione ed è fortemente motivato ad operare in un ambiente che richiede ed offre un elevato grado di professionalità. Saranno prese in considerazione anche candidature di laureati/e purché con esperienza nel settore specifico. Inviare dettagliato curriculum all’indirizzo di posta elettron i c a personale@gecospa.com oppure via fax al numero 0865.403931.”

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Giovedì 14 gennaio 2010

Ottimistiche le parole del governatore Iorio dopo l’approvazione

“Bilancio, mezzo per vincere le sfide della modernizzazione” Il presidente Iorio di Stefania Potente CAMPOBASSO. La nottata passata in bianco, un confronto serrato e a tratti anche aspro tra maggioranza e opposizione. Il maxiemendamento, presentato dal presidente della Regione Michele Iorio, ha consentito all’Aula di superare anche questa prova del nove e di approvare Bilancio e Legge Finanziaria. Il tutto dopo un estenuante tour de force. Il giorno dopo sono numerosi i commenti politici sul tema. Queste le parole del governatore Iorio, che individua tutti i pro dei documenti: “La legge Finanziaria e il Bilancio creano degli enormi spazi di sviluppo per il Molise e realizzano le condizioni perché la Regione possa sostenere e vincere le sfide della modernizzazione e di una rinnovata capacità di azione sempre più incisiva e rispondente alle esigenze dei cittadini”. Il numero uno dell’Esecutivo, oltre a considerare i due documenti “una vera svolta per il Molise e per il suo sviluppo socio-economico”, ne individua le principali novità: riorganizzazione del personale regionale, riordino istituzionale, rivisitazione e rimodulazione del servizio di trasporto regionale, creazione di una moderna Centrale committente per gli appalti. Di quest’ultima Iorio sottolinea la portata innovativa spiegando: “Una struttura unica per gli appalti che servirà tutti i settori della Regione, ma che potrà essere utilizzata da ogni Ente locale operante nel territorio molisano. Questo in un’ottica di trasparenza, di velocità e di gestione degli appalti e di risparmio complessivo su tutto l’iter burocratico-amministrativo di ciascuna opera pubblica”. Iorio cita l’esempio della Lombardia, dove sono stati raggiunti ottimi risultati. E se queste sono le premesse, aggiunge, “si pensi quanto positivo potrà risultare questo strumento in un territorio più piccolo, come quello molisano, che vede al suo interno enti di media e più omogenea grandezza”. La riorganizzazione del trasporto pubblico è un altro punto cardine del documento. “Abbiamo previsto un meccanismo di revisione e ricognizione di tutta la rete regionale che ci porterà ad eliminare le corse inutili e non frequentate”. Il che consentirà un risparmio del 30%. Le risorse saranno dirottate nei settori dell’assistenza sociale e del diritto allo studio. Tuttavia, “ad ognuno sarà garantito il diritto al trasporto pubblico”. Oltre ad auspicare un nuovo clima di confronto e dialogo, il presidente interviene sul dibattito in aula: “Non ci siamo mai sottratti ad un confronto, ma non ci siamo mai neanche sottratti alla responsabilità di decidere per il bene dei molisani in coerenza con

il programma di governo che da loro abbiamo avuto mandato di attuare. Ringrazio la Maggioranza per il senso di responsabilità dimostrata nell’approvare questi due importanti documenti, per aver voluto accogliere e far proprio il maxi emendamento e per aver dimostrato fermezza nel voler rigettare alcune proposte pro-

venienti dall’opposizione di stampo prettamente propagandistico, di ispirazione elettorale e che non avevano alcuna razionalità con il sistema istituzionale italiano”. Riduzione della spesa corrente e aumento degli investimenti. Questi gli obiettivi di Bilancio e e Legge Finanziaria, secondo Antonino Molinaro. Proprio la Prima commissione da lui presieduta aveva approvato il testo. “Si inaugura – commenta - un’importante stagione per tutta la regione. Un Bilancio che è indirizzato a tutto il tessuto socio economico e che tiene conto della congiuntura economica”. Inoltre, come ricorda il consigliere, “la Giunta regionale è autorizzata a stipulare un’apposita convenzione con Artigiancassa S.p.a e con le coo-

Molinaro: si inaugura una stagione importante per tutta la Regione perative artigiane di garanzia per incentivi in conto interessi”. Ma non è finita qui: “sono state previste risorse per attuare la patrimonializzazione dei Fidi Molise”. Importanti misure sono state previste anche per le Comunità

Il consigliere Molinaro

montane, in vista del riordino. “Entro trenta giorni dall’entrata

L’assessore Vitagliano: abbiamo rifinanziato Artigiancassa e razionalizzato le spese CAMPOBASSO. Razionalizzare le risorse per distribuirle in modo più equo. Potrebbe essere definita in questo modo la priorità alla base di Bilancio e Legge Finanziaria. La Regione si avvia così a varare riforme importanti in alcuni settori strategici. Chiaramente soddisfatto l’assessore al ramo Gianfranco Vitagliano, che sottolinea: “Siamo molto soddisfatti come Governo regionale del senso di responsabilità che ha avuto l’intero Consiglio. E’ passato un buon Bilancio nonostante le ristrettezze economiche, la diminuzione delle entrate e le difficoltà della crisi”. Questa la mission indicata dall’esponente della Giunta: “E’ un Bilancio che ha due obiettivi di fondo: proteggere il nostro sistema in un momento di grande difficoltà e di mettere a disposizione le risorse per il rilancio e per cogliere a pieno le opportunità della ripresa. E’ un Bilancio che contiene molte risposte per i bisogni regionali e a qualche settore impone dei sacrifici perché eravamo abituati ad abbondare. Invece, adesso c’è un invito alla ragione e alla responsabilità. E’ un Bilancio che risponde a molte esigenze, che chiude una volta per tutte il problema della sicurezza delle scuole, che non è vero che non dà risposte al settore del commercio e dell’artigianato perché le dà e sono molto forti e non è vero che non ha una strategia, come dice qualcuno, per meri interessi politici. La strategia è quella che abbiamo messo in campo all’inizio della legislatura e dei documenti programmatici regionali: consolidare il sistema e il contesto e aumentare la competitività”. Inoltre, l’assessore individua i settori maggiormente interessati dai provvedimenti: “Ci sono anche forti azioni di risparmio nei trasporti, sul personale e per la sanità. Quindi, c’è l’avvio di un percorso forte di razionalizzazione anche all’interno del sistema regionale. Sono molto soddisfatto anche perché, fra l’altro, abbiamo scongiurato l’esercizio provvisorio. Perciò, dall’inizio dell’anno diamo alla regione, ai cittadini e alle imprese una risposta mi-

gliore. Le imprese si aspettavano molte cose e le hanno avute: c’è un sistema nuovo per l’anticipazione dei crediti, c’è la moratoria dei debiti nei confronti della Regione, abbiamo rifinanziato l’Artigiancassa e i prestiti agevolati alle Cooperative di garanzia. E’ tutta una serie di risposte di sicuro vantaggio per il sistema economico regionale. Si avvia anche il percorso di razionalizzazione istituzionale: c’è un ottimo intervento condiviso da tutti sulle Comunità montane. Quindi, abbiamo un percorso di ripensamento sul territorio: ci sono troppi enti e troppe sedi in cui si fanno le stesse cose. Quindi, dobbiamo asciugare qualcosa per rispondere meglio alle esigenze dei cittadini e soprattutto risparmiare risorse da utilizzare per imprese e famiglie”. S.P. L’assessore Vitagliano

Il Dpef si conferma in sostanziale pareggio Previsti 198milioni per territorio e servizi CAMPOBASSO. Anche per il 2010 il Bilancio regionale di programmazione si conferma in pareggio sostanziale. Tecnicamente il dpef è sempre stato in situazione di equilibrio strutturale. La spesa per la competenza annuale, infatti, è stata sempre determinata nella misura corrispondente all’ammontare degli impegni che si ritiene possano essere assunti nel periodo di riferimento e nel rispetto di tutti gli obblighi incombenti sull’amministrazione regionale. Le principali priorità in termini di risposta finanziaria riguardano le misure anticrisi, la sanità e il progetto Scuola Sicura. Nel bilancio di previsione le entrate previste sommano a 1miliardo e 318milioni di euro, oltre 26 milioni per l’accensione del mutuo. Le uscite, invece, ammontano a 1miliardo e 345milioni. Se si considerano, dunque, le spese per investimenti, individuate nel campo della scuola sicura e delle infrastrutture per aree interne coperte da mutuo, si conferma il pareggio delle entrate e delle uscite. Riguardo alle risorse destinate al Molise sul fondo Fas 2007/2013, ammontano complessivamente a 452milioni di euro (-5,09% rispetto alle assegnazioni disposte con la delibera Cipe n.166).

Principale ripartizione delle risorse proprie regionali “Settori di intervento” a libera destinazine al netto delle operazioni creditizie e comprensive dell’avanzo buono di amministrazione

in vigore della Legge - continua Molinaro - il presidente della Giunta, con proprio decreto nomina per ciascuno dei dieci enti comunitari in via di estinzione, un amministratore straordinario dotato di pieni poteri. Inoltre per il sostegno alla gestione delle Comunità montane in via di estinzione è costituito per l’esercizio finanziario 2010 un apposito fondo, nello stato di previsione della spesa del Bilancio regionale”. Infine, non bisogna trascurare gli importanti provvedimenti per la messa in sicurezza delle scuole e quelli in favore degli enti destinati ai minori. “E’ un Bilancio – conclude il presidente della Prima commissione - che tiene conto della realtà molisana, delle esigenze del nostro territorio e delle varie categorie”. Non si sono espressi favorevolmente gli esponenti dell’opposizione. Per il consigliere D’Alete, ad esempio, “il testo, già nato male, è stato modificato, da un maxi emendamento salvamaggioranza, anche peggio”. Per l’esponente del Pd non sono stati tenuti in conto alcuni importanti problemi. Tuttavia, “in questo quadro deprimente ha trovato consenso ed approvazione l’emendamento che ho proposto per rifinanziare la legge regionale (n°26 del 2002) che sostiene progetti di inserimento lavorativo delle persone diversamente abili”.

FONDATO NEL 1998 DIRETTORE RESPONSABILE: GIULIO ROCCO

Esercizio finanziario 2010 EDITORE: ITALMEDIA s.r.l. SEDE LEGALE: VIA MONTEGRAPPA 51/D 86100 CAMPOBASSO SEDE OPERATIVA

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Giovedì 14 gennaio 2010

La crisi della Geomeccanica di Venafro, ultima d’una serie di difficile ricostruzione con relativi esiti, porrebbe vari quesiti in relazione a un dato emerso in cronaca: la produzione ha un mercato mondiale, in particolare in Cina e Paesi arabi. Sono quindi escluse la crisi di settore e quella economica più generale, che ha investito il pianeta dopo i collassi della finanza virtuale. Ma se un bene è richiesto, come in questo caso, perché si frena l’offerta che, per una ordinaria regola economica, dovrebbe fronteggiare la domanda? La sfida imprenditoriale sta nel soddisfarla, oltre che nel suscitarla e guidarla con le variabili quantitative e qualitative. Per la Geomeccanica i motivi reali della crisi, come accade spesso, non sono apparsi cristallini e in buona parte sono

IL PERISCOPIO di Leopoldo Feole

Pensare lo sviluppo stati oscurati dalla protesta operaia, chiaramente finalizzata a sollecitare il soccorso dell’intervento pubblico, per tutelare i posti di lavoro a rischio. Nel corso dell’anno appena passato c’è stato un rosario di appelli e manifestazioni che, come negli anni precedenti, con o senza i gorghi della crisi mondiale, hanno evidenziato la forte pressione sui pubblici poteri per sostenere le relazioni tra produzione e consumi; ma soprattutto per sanare la disinvoltura e la spregiudicatezza del capitalismo, che divora fiumi carsici di risorse pubbliche, ma raramente paga irresponsabilità e danni sociali. Nel Molise

non è stata mai fatta una indagine, non difficoltosa per la modesta rilevanza del sistema produttivo, per conoscere l’entità dei finanziamenti pubblici concessi per favorire nascita ed esistenza delle imprese, d’ogni settore, compresi gli oneri per la cassa integrazione. Né sulla mortalità delle ditte per fatti straordinari, come fallimenti e bancarotte e tanto meno sui costi indotti. I diversi soggetti sociali, che avrebbero potuto avventurarsi tra leggi e statistiche – dalle associazioni di categoria all’università – o sono stati presi da altre sensibilità oppure non hanno avuto interesse a conoscere e a far cono-

scere la realtà economica e le sue dinamiche. Ma sarebbero state utili per far emergere eccellenze e criticità, per correggere errori e distorsioni, per consentire di valutare i percorsi fatti e di pensare quelli eventualmente da fare. In verità il Molise degli ultimi anni, dove quasi tutto è a micro-dimensione, si sta caratterizzando come una realtà, che pensa poco al proprio essere e al proprio divenire. È troppo assorbito da individualismi conflittuali, all’insegna della demolizione di quello che qualcuno tenta di costruire, per il gusto di impedire quella coesione, che dovrebbe essere più facile che altrove.

La variabile più ingombrante è l’eccessiva frantumazione dell’inconsistente popolazione, che ha determinato un neo-feudalesimo culturale: vari soggetti politici e sociali, o presunti tali, esasperano identità e questioni comunali per esserne l’immagine rappresentativa, ma spesso senza avere la qualità/capacità di proporre e perseguire l’interesse generale, di cui il Molise ha bisogno. In altre parole si assiste all’isolamento dei corpi sociali nella propria soggettività, per distinguersi o per meglio evidenziare prestazioni mediatiche. In questo contesto, che non brilla di passione civile e spirito pubbli-

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co, come si sarebbe detto nel secolo scorso, l’Associazione degli industriali ha sollecitato la classe politica al dialogo. Ancora garbate doglianze per rappresentare il bisogno di partecipare alla programmazione regionale e per segnalare le urgenze: riduzione dei carichi fiscali e investimenti pubblici, a iniziare da quelli per le infrastrutture. Si racconta che il presidente degli Usa, Kennedy, amasse dire: prima di chiedere allo Stato che fa per te, chiediti che fai per lo Stato. Ebbene gli industriali molisani che cosa sono disposti a fare per il Molise? Quali percorsi vogliono fare, senza contare molto sul pubblico assistenzialismo, per dimostrare la propria capacità professionale in tempi di globalizzazione, che impongono la voglia di sfidare se stessi e il proprio futuro?

Velardi-Scarabeo, prove di dialogo Durante la maratona notturna per l’approvazione del Bilancio, i due sono stati visti parlare a lungo e cordialmente

L’assessore Velardi Prove di dialogo tra i due esponenti regionali del partito di Pierferdinando Casini. InfatCAMPOBASSO. I molisani volenterosi di esprimere solidarietà alla popolazione di Haiti (3 milioni di persone in vario modo colpito dal terremoto) possono aderire alla campagna di raccolta fondi promossa dall’Unicef per aiutare i bambini della località caraibica più povera delle Americhe. “Questa tragedia – ha dichiarato Vincenzo Spadafora presidente dell’Unicef Italia – colpisce un paese che presenta i peggiori indicatori socio-economici dell’America Latina basti pensa-

ti, durante la maratona notturna per l’approvazione del bilancio regionale, l’assessore e commissario Velardi è stato visto tessere un dialogo abbastanza lungo e intenso con il consigliere regionale di Venafro. Che ci siano novità in vista? Questa è la domanda a cui tutti vorrebbero rispondere. Per adesso, però, non c’è ancora nulla di sicuro. Ufficialmente i due restano su posizioni separate, anche se sembrerebbe proprio che stia nascendo la possibilità di un accordo di reciproca convenienza. Infatti Scarabeo, da Venafro,

non farebbe assolutamente ombra alla forte posizione di Velardi in provincia di Campobasso e, in particolare, nel Basso Molise. Talmente distanti, Venafro e Termoli, da poter essere tranquillamente conciliabili. Scarabeo, da parte sua, riconoscerebbe senza alcun problema la leadership regionale di Velardi che dall’ingresso ufficiale del consigliere regionale non può che trarne vantaggio per consolidare ulteriormente la sua posizione di Commissario del partito. Insomma, sembra che la diplomazia stia facendo breccia

CONTINUA DALLA PRIMA PAGINA

Il pm Ciarrapico e Nuovo Tribunale Oggi

Il consigliere Scarabeo nel muro contro muro che c’era stato fino ad oggi e se sono rose…. fioriranno.

L’Unicef promuove una rete di aiuti per soccorrere i bambini di Haiti re che 1 bambino su 12 muore prima del 5° anno; solo 1 su 3 è vaccinato, 1 su 4 è malnutrito e 1 su 2 non va a scuola”. Come primissima misura è stato attivato un team d’emergenza ONU nella confinante Repubblica Domenicana per coordinare le iniziali fasi di risposta: l’Unicef partecipa con 3 operatori alla centrale operati-

va/team d’emergenza ed ha già predisposto l’invio di aiuti d’emergenza stocati presso il magazzino di Panama, dove ha sede l’ufficio regionale dell’Unicef per l’America Latina e i Carabi. Innanzi tutto l’Unicef si adopererà perché ai bambini siano assicurati cibo e protezione. Si possono effettuare donazioni tramite c/

c postale 745.000, causale : ‘Emergenza Haiti’; carta di credito ondine su www.unicef.it/haiti, oppure chiamando il numero verde Unicef 800745000; cc bancario Banca Etica IBA IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051; i comitati dell’Unicef presenti in regione basta consultare l’elenco sul sito-web www.unicef.it

di Manuela Petescia La risposta di Nuovo Molise è stata, in sintesi, questa: Manuela Petescia è come la moglie di Craxi e in piena tangentopoli ha incensato il pm straparlando dei casi del marito per farsi amico il magistrato visto che ha aperto due fascicoli sul “signor Petescia”. Ora, poiché a nessuno dovrebbe essere consentito di manipolare la realtà in modo così sfacciato, mi verrebbe naturale chiedere in quale punto avrei parlato di questi casi giudiziari, ma sarebbe fatica sprecata. Per questo, lasciando ad altri il commento di tanta palese incapacità di interloquire in modo corretto e sensato; lasciando ad altri la riflessione che con le pagine di Nuovo Molise si è giunti ormai alle convulsioni di onnipotenza, visto che Ciarrapico si è autoincoronato “Pubblico Ministero Universale del Tribunale del Molise”; e lasciando ai miei avvocati il compito di aggiungere l’ennesima querela per diffamazione, non rimane che una sola considerazione da fare, sui clamorosi autogoal cui va incontro questo giornale ogni volta che apre bocca su certi argomenti. La parola tangentopoli non appartiene a questa regione, né tantomeno alla mia persona e alla mia famiglia, non esistendo non solo nessuna indagine giudiziaria per tangenti, ma nemmeno una – e dico una – possibilità ancorché remotissima di associare i nostri nomi a quel termine. Se c’è invece in questo contesto un rappresentante a pieno titolo del periodo italiano di tangentopoli costui è proprio Giuseppe Ciarrapico, arrestato più di una volta e raggiunto da una miriade di procedimenti giudiziari. Il mio casellario giudiziario storico lo rendo pubblico e consultabile: 10 anni, dal 1999 al 2009. Di indagini sul mio conto nemmemo l’ombra. Pubblichi Nuovo Molise, se ne è capace, il casellario giudiziario di Giuseppe Ciarrapico o abbia il buon senso di tacere quantomeno su questi argomenti.


ANNO XIII - N. 13

GIOVEDI’14 GENNAIO 2010

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DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

La sera di martedì una Fiat Panda l’ha travolta mentre attraversava la strada assieme ad un’amica

Non ce l’ha fatta la donna investita Muore al Cardarelli Incoronata Rauso Il parabrezza dell’auto che ha investito le donne Lascia il marito, due figli e un vuoto incolmabile nei cuori di tutti coloro che la conoscevano e le volevano bene. Non ce l’ha fatta la signora Incoronata Rauso, la donna 63enne investita da un’auto nel tardo pomeriggio di martedì assieme ad un’amica mentre attraversavano la strada all’incrocio fra via Lombardia e via Trentino Alto Adige. Il suo cuore ha smesso di battere ieri mattina al Cardarelli nel reparto di Rianimazione dove era stata ricoverata d’urgenza subito dopo l’arrivo al Pronto Soccorso su

un’ambulanza del 118. Troppo gravi le sue condizioni in seguito all’impatto violentissimo con la Fiat Panda di colore rosso condotta da un uomo di pari età della vittima la cui posizione ora è al vaglio della Procura della Repubblica del capoluogo. Necessario sottolineare che il conducente del mezzo è stato sottoposto all’alcol test ed è risultato negativo. Il trasporto in ospedale delle due donne ferite è stato effettuato seguendo la procedura del codice 3 che impone la massima urgenza. Politraumatizzata anche l’altra signora di 66 anni

I legali del mago Bruno Valentini e Verde

investita e ricoverata anch’ella al Cardarelli in condizioni ritenute serie. La signora Incoronata si era da poco trasferita in un’abitazione di via Lazio assieme al marito, ex artigiano molto noto e rispettato a Campobasso. Costernati e sotto choc molti residenti di via Vico dove la signora Rauso ha vissuto diversi anni. Intanto infuria la polemica fra gli abitanti del quartiere San Giovanni che alla luce di questa ennesima tragedia non possono fare a meno di ricordare un’altra assurda disgrazia: quella di Carmine Eliseo morto, giovanissimo, investito sempre da un’auto, sempre all’in-

Le forze dell’ordine effettuano i rilievi e dirigono il traffico all’incrocio tra via Lombardia e via Trento crocio ‘maledetto, fra via Lombardia e via Trentino. Gli stessi residenti ribadiscono da tem-

po la pericolosità di quel tratto di strada dove resta alto il rischio di incidenti perché le auto

in transito viaggiano a velocità troppo elevata. L.S.

Pozioni e polveri miracolose. E l’incantesimo... è servito

“Sentivo le voci e il mago mi disse che poteva aiutarmi a farle sparire”

“Sento le voci di mia moglie e di una ragazza del Belgio. Non capisco cosa dicono. Le sento e basta. Da anni sono in cura a Termoli dove ho subito vari ricoveri in ospedale dal 1995. Attraverso la televisione ho saputo del mago Bruno che aiutava tanta gente, l’ho chiamato dicendogli il mio problema e lui mi ha assicurato di potermi aiutare”. A parlare è Pasquale Santoianni il giovane (costituitosi parte civi-

le ed assistito dall’avvocato Daniele Di Gregorio) che ha denunciato il mago Bruno Battista e ha fatto scattare le indagini della Polizia. Ieri mattina nuova udienza a carico del mago accusato di circonvenzione di incapace, truffa e violenza sessuale. “Ha detto che mi poteva aiutare – ha continuato il giovane – con una polverina magica che avrei dovuto spargere nelle stanze della casa ed alcune candele. Se ne

sarebbero andati un po’ di soldi di menzogne mi sono arrabbiama le voci sarebbero scompar- to con il mago e gli ho chiesto se. Vari sono stati gli incontri ed di darmi indietro i soldi. Mi ha in tutto ho pagato 14 mila euro, risposto che avevo i vermi in te12 mila euro li Un testimone ho dati a lui e altri duemila li ho consegnati ad una ragazza che mi ha fatto conoscere. Mi ha dato anche un medaglione che serviva per la coppia, per rinsaldare il legame. L’ho pagato 5.000 euro. I soldi li ritiravo dal libretto postale ma quando mi sono accorto che si trattava

sta”. Di qui la denuncia. Deposizione interamente confermata dal padre del giovane che ha parlato dei problemi di salute del figlio nati durante il servizio militare e proseguiti dopo il matrimonio. Il Santonianni dopo la nascita della figlia infatti si è separato. L’udienza è poi proseguita a porte chiuse. A testimoniare sono state le donne che hanno subito le molestie sessuali. Tutte hanno confermato le deposizioni rese agli inquirenti. Al termine la difesa ha chiesto ed ottenuto dai Giudici di acquisire la documentazione sanitaria e psichiatrica del Battista, arrestato a giugno e detenuto nel carcere di Teramo ed ieri assen-

te in aula. Gli avvocati Carmine Verde e Cristiana Valentini hanno di nuovo sottolineato l’incompatibilità del loro assistito con lo stato detentivo. Tre le istanze presentate al Riesame per chiedere la scarcerazione del mago affetto da crisi depressive e tendenze suicide. Avrebbe tentato già due volte il suicidio, tagliandosi prima le vene e poi procurandosi una ferita alla gola. Sarebbe stato salvato dall’intervento dei secondini. I legali hanno inoltre chiesto la “qualità professionale dello psichiatra del carcere di Teramo” per valutarne le competenze. La prossima udienza è stata fissata al 20 gennaio prossimo. ddg

Proposte indecenti e approcci sessuali La difesa incassa un’assoluzione piena Assolto perché il fatto non sussiste. Il Tribunale di Campobasso ha accolto in pieno la richiesta della difesa di G.S. e ieri mattina ha assolto l’uomo accusato di aver compiuto atti sessuali nei confronti di una donna. I fatti si sono verificati nel 2005. La ragazza, costituitasi parte civile nel procedimento, fu assunta in prova da un’agenzia di spettacolo di proprietà di due fratelli. Al termine del contratto pare che la ragazza sia stata molestata dal suo datore di lavoro che, avvinghiandola da tergo, le avrebbe infilato la mano sotto la maglietta toccandole il seno. Di qui la denuncia querela per violenza sessuale.

Ieri mattina l’ultimo atto della vicenda con la requisitoria del Pm Rossana Venditti che parlando di “atto lesivo della propria sfera emotiva” e di “approccio sessuale consumato attraverso toccamenti” ha chiesto per l’imputato due anni di reclusione con l’applicazione della diminuente specifica della norma e il riconoscimento delle attenuanti generiche e l’arringa dell’avvocato difensore Nicolino Cristofaro che invece ha sottolineato le contraddizioni della parte offesa rese durante le dichiarazioni, la non linearità dei fatti, la mancanza di elementi certi e l’insussistenza degli elementi accusatori chiedendo quindi l’assoluzione perché il fatto non sussiste. Richiesta accolta in pieno dei Giudici. ddg

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Giovedì 14 gennaio 2010

La classica ‘partitella’ fra amici si trasforma in tragedia. La vittima lascia la moglie e due figli piccoli

Muore mentre gioca a calcetto Loris Vassalotti, ingegnere 38enne di Riccia, stroncato da una patologia cardiaca Una morte assurda, apparentemente inspiegabile, che ha lasciato la comunità di Riccia nello sconforto più totale. Loris Vassalotti, 38 anni, brillante ingegnere, marito esemplare, papà di due bambini di sei e un anno. E’ il profilo di uno giovane scomparso prematuramente nella tarda serata di martedì sul campo di calcetto che si trova in località Feudo a Campobasso. Appassionato di questo sport spesso con altri amici organizzava la classica partitella, assieme si divertivano, scherzavano. Loris amava la vita come tutti i giovani della sua età. Poco prima di iniziare a giocare si è accasciato a terra ed deceduto senza che i suoi amici potessere fare nulla per aiutarlo, nonostante avessero allertato immediatamente il 118. Il cuore di Loris aveva smesso di battere irrimediabilmente e ogni soccorso è stato vano. Una morte fuminea dovuta, si crede, ad una patologia cardiaca di cui lui stesso non sapeva nulla. Il corE’ uscito dal carcere G.V. uno dei due ventenni arrestati ad ottobre dalla Guardia di Finanza di Campobasso nel corso di un blitz antidroga nei pressi di Cercemaggiore. All’interno dell’auto sulla quale viaggiavano le Fiamme Gialle trovarono un chilo e mezzo di hashish per un valore variabile dai 20.000 ai 30.000 euro. L’avvocato Carmine Verde che aveva presentato istanza di scarcerazione aveva

Fondazione Pavone Ascoltato Pietracupa E’imputato insieme all’europarlamentare Patriciello

Il corpo del giovane sul campo po adagiato sul suolo di calcio e coperto da un lenzuolo bianco come si conviene, questa la scena che si sono trovati di fronte i sanitari del 118. Attorno gli amici disperati e sconvolti. Loris Vassalotti aveva studiato con successo e si era laureato in Ingegneria. Dopo una esperienza lavorativa a Roma era riuscito ad avvicinarsi ottenendo un incarico a Foggia.

Mentre a Riccia vivono la moglie e i due bambini. Il sindaco, Micaela Fanelli lo ricorda come un giovane sorridente, un bravissimo ragazzo che in paese si era fatto amare e benvolere da tutti. I suoi concittadini gli tributeranno l’estremo saluto oggi pomeriggio alla cerimonia funebre che verrà celebrata nella chiesta dell’Immacolata Concezione. red.cro.

Processo Fondazione Pavone di Salcito. Nuova udienza ieri in Tribunale a Campobasso. A rilasciare dichiarazioni spontanee il consigliere regionale Mario Pietracupa, all’epoca dei fatti amministratore delegato della Neuromed e imputato insieme ad altre cinque persone, tra cui l’europarlamentare Ado Patriciello, di concorso in abuso d’ufficio, tentata truffa e tentata malversazione ai danni dello Stato. “Fui chiamato dal vescovo Santucci a Trivento; mi indicò la zona che si sarebbe a breve desertificata dicendomi che la struttura di Salcito non riusciva a decollare probabilmente anche per il poco interesse del-

Lascia il carcere il giovane arrestato per spaccio di droga chiesto ai Giudici del Tribunale della Libertà di escludere l’aggravante dell’ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. Secondo il legale infatti si tratterebbe solo di 73 grammi di sostanza pura. L’avvocato

Verde, per questo motivo, ha chiesto una perizia tossicologica sulla sostanza sequestrata per verificare l’esatta quantità di principio attivo contenuta nel composto sequestrato. Ieri pomeriggio il giovane è tornato a casa. ddg

Il carcere

l’Istituto San Francesco di Vasto che indirizzava i pazienti fuori regione e verso l’Abruzzo. Nacque l’impegno a perseguire la strada attraverso la stipula di adeguati contratti per poter così iniziare l’attività”, ha spiegato Pietracupa sottolineando che “mi offende ciò che viene detto nell’informativa che mi identifica come una ‘testa di legno’ ossia come prestanome per determinate azioni” e consegnando ai giudici il proprio curriculum professionale. “Ho sempre agito nella massima autonomia e senza alcuna influenza esterna. Avere Patriciello in regione non costituiva un vantaggio anzi influiva negativamente perché bisognava sudare sette camicie per arrivare a definire un documento che ci riguardava. Furono disposte numerose ispezioni e verifiche, fu un percorso non facile e la Neuromed non ebbe alcun vantaggio economico. Non incassò una lira per quel progetto, anzi. Con il contratto sottoscritto con la Fondazione Pavone intendevamo offrire un contributo sociale e fornire un servizio a quei pazienti reduci da patologie particolari che non potevano completare un percor-

Mario Pietracupa so riabilitativo dopo i 60 giorni di ricovero ospedaliero previsti dalla Asl. Nel contratto prevedemmo anche borse di studio e l’istituzione di due comitati, uno etico ed uno scientifico”. I Giudici hanno poi ascoltato alcuni consulenti in materia sanitaria, testi della difesa, che hanno analizzato gli atti contenuti nel fascicolo dibattimentale. “La delibera interviene sul precedente provvedimento della regione e nasce da un duplice dato, la riconosciuta inattività della struttura socio assistenziale e la indisponibilità dei locali”, hanno spiegato. ddg

Bilancio sull’attività del comando nel 2009: numerose le patenti ritirate e le infrazione al codice della strada

Incidenti mortali in calo Polizia Stradale all’opera

Il Commissario Capo Pietro Primi La Polizia Stradale di Campobasso, diretta dal Commissario Capo Pietro Primi, è impegnata nell’ambito della prevenzione, della repressione dei reati e del soccorso e assistenza degli automobilisti

e fa un bilancio della sua attività, svolta in ambito provinciale, durante il 2009. È impegnata a reprimere tutti i comportamenti illeciti che possono generare pericolo per l’incolumità delle persone che li

pongono in essere e per gli altri utenti della strada. Le azioni messe in atto rilevano che i molisani non sono degli attenti automobilisti. Sono oltre mille le patenti di guida ritirate così come sono state contestate centinaia di infrazioni alle norme di comportamento del Codice della Strada. Le abitudini sbagliate, a cui i molisani alla guida non riescono proprio a sottrarsi, riguardano in primo luogo le violazioni della segnaletica stradale, per intenderci la prosecuzione della marcia con il semaforo rosso e il sorpasso con la doppia striscia continua, ma soprattutto il non utilizzo delle cinture di sicurezza. Piccoli accorgimenti che possono salvare la vita se uniti anche ad un’andatura moderata. La percentuale di incidenti, infatti, grazie ai controlli sulla velocità “Safety Tutor”, che hanno diminuito notevolmente il tasso di mortalità sull’asfalto, è arrivata ad un incoraggiante, ma non ancora sufficiente, 51%. Le cosiddette ‘stragi del sabato sera’ conti-

nuano ad impegnare costantemente la Polizia Stradale, attenta a contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, che ha intensificato nel 2009 i controlli nelle strade provinciali. Il risultato sono state centinaia di patenti ritirate e 4 incidenti mortali nei quali sono decedute sette persone. L’attività della Polizia Stradale continua

anche in altri settori. Ha espletato con successo anche numerose azioni di indagine nelle variegate attività delittuose attinenti alla circolazione stradale che generano lucrose attività illecite, ottenendo risultati costanti ed efficaci. In particolare, sull’attività di controllo degli esercizi pubblici connessi

al settore stradale (carrozzerie, officine meccaniche, ecc.), i maggiori risultati conseguiti riguardano gli oltre seicento sequestri di documentazione falsa. Riscontri eccellenti, quindi, quelli ottenuti in Molise dalla Polizia Stradale che continua ad intensificare i suoi controlli per mettersi sempre a disposizione dell’incolumità e della sicurezza della collettività.


Giovedì 14 gennaio 2010

La definirono l’ultima frittata di Dracula, vero professionista dei passi falsi. Fu il colpo di coda del vice ministro del governo Prodi II, Vincenzo Visco, che, prima di lasciare l’incarico, decise di mettere i redditi degli italiani su Internet. Facendo scoppiare il pandemonio. Prima di lui sedeva sulla poltrona di ministro delle Finanze il socialista Franco Reviglio, nei primi anni Ottanta. Un giorno decise di dare in pasto i redditi dei concittadini coi famosi “Libri rossi”. L’iniziativa finì in una clamorosa ignominia per una colossale gaffe di cui fu vittima Giulia Maria Crespi, erede del fondatore del Corriere della sera che risultò il più facoltoso contribuente italiano con un reddito stratosferico. Ma era un marchiano errore. La somma resa pubblica comprendeva anche il ricavato dalla vendita. Visto il flop si preferì non ripetersi.

La lettera di Gennaro Ventresca

In attesa della lista dei redditi Resto dell’idea, malgrado le sbucciature del passato che sia un bene per i cittadini conoscere la lista dei principali contribuenti, in nome della trasparenza. Se sono “trasparenti” gli stipendi dei professori (in tutti i sensi) e dei politici di cui sappiamo quanto guadagnano, compresa la lunga lista di privilegi, sembra giusto conoscere anche a quanto ammonta il reddito di professionisti e imprenditori. Quando ero ragazzo, la pubblicazione dei redditi sui gior-

nali locali, dico anni Sessanta, era un rito annuale insopprimibile, come Natale e Pasqua. Assistevamo con malcelata curiosità alla costante lotta per il primo posto degli industriali Ferro e Carlone. Denunciavano più o meno la stessa cifra, dando vita a un derby che appassionava. Si trovavano avvocati e farmacisti e notai, quasi sempre ai primi posti; mentre i commercianti stavano sempre agli ultimi posti. Era una fotografia della nostra società e ognuno ne traeva

le conseguenze morali e politiche. Allora l’evasione fiscale era altissima. Figuratevi che lo stato non riusciva a controllare neppure i lavoratori a reddito fisso, immaginate quanto gli risultasse problematico mettere il naso nelle altre categorie. In quegli anni i dati erano a disposizione dei cronisti negli uffici municipali che ricopiavano redditi e imposte. Gli impiegati annotavano il nome del richiedente. E tra questi c’era anche il mio, ai primi anni di attività pubblicistica.

Se lo scopo di pubblicare i dati era di andare un po’ più in là del gossip e confrontare il reddito dell’onesto contribuente con quello dell’evasore incallito, temo che non abbia prodotto molti risultati. Si dice: molti redditi sono nelle società. Già, ma queste società non distribuiscono mai utili? Penso sia un bene far conoscere i redditi dei miei concittadini. Per capire se il cameriere denunci più del suo datore di lavoro, se gli alberghi sono an-

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cora in crisi perenne e, soprattutto per vedere quanto hanno svelato al fisco fior di notai, farmacisti, avvocati, ingegneri, assicuratori e quei commercianti che girano con macchinoni grossi come una limousine, possiedono ville al mare, baite in montagna e appena c’è un “ponte” accendono la loro auto per raggiungere Montecarlo o il lido di Venezia. Dove, evidentemente, non ci andavano solo i fratelli Molinari, negli anni fecondi. Se l’80 per cento del gettito viene da dipendenti e pensionati, bisogna convenire che a pagare sono sempre gli stessi. Ma detto così è poco più di una semplice sensazione. Se, invece, c’è il conforto del reddito che appare in rete e sui giornali si ha il tempo e il modo di valutare meglio le cose. Ecco dunque che le liste di redditi dovrebbero essere più lunghe. Ne vedremmo delle belle.

Sigarette elettroniche Scatta il sequestro del Nas

Un’immagine di sigaretta elettronica

Il ministero della Salute: sono pericolose per i fumatori

Cinquemila euro di sigarette elettroniche messe sotto sequestro dai carabinieri del Nas di Campobasso. Una serie di verifiche giornaliere necessarie per disegnare un quadro generale e accertare l’eventuale presenza di prodotti simili sul mercato locale: accertamenti tramite ‘ispezioni’ giornaliere, fino alla scoperta di un discreto quantitativo di

sigarette elettroniche sugli scaffali di un centro commerciale del capoluogo, pronte per la vendita. I militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità hanno risposto ad una nota del Ministero. Indagini dell’Istituto Superiore di Sanità, invece, hanno accertato la pericolosità delle sigarette elettroniche. Studio a cui ha fat-

to seguito le disposizioni di sequestro su tutto il territorio italiano. Sempre a Campobasso, gli uomini del capitano Nicola Gismondi denunciato un pregiudicato 25enne con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A seguito

della perquisizione personale, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale hanno rinvenuto 7 grammi di ‘fumo’ e uno di kobret, la nuova droga in circolazione a Campobasso. Lo stupefacente è stato subito sequestrato. redcro

I carabinieri del Nucleo Investigativo hanno denunciato un 25enne per spaccio

I carabinieri del Nas

Lo scrittore campobassano presenta a Napoli il suo saggio sul primo presidente della Repubblica Italiana

Jelardi racconta Enrico De Nicola inizi nel mondo della Un saggio, uno strumento giustizia come illustre utile per arricchire la conogiurista e avvocato fino scenza del nostro paese e soalla sua nomina a capo prattutto di uno dei suoi più ildello Stato nel 1946. lustri protagonisti. È un documento su un Tutto questo è stato un lapersonaggio che ha rap- voro della penna e della mano presentato, e rappresen- di un nostro concittadino. ta ancora oggi, un CT esempio di trasparenza ed onestà intellettuale, un uomo che ha attraversato interamente la storia naLa copertina dell’opera zionale, conducendo È nato a Campobasso, noto l’Italia nell’attuale scrittore ed affermato giorna- modello di democrazia. Lo scrittore lista. Andrea Jelardi presenterà campobassano vuooggi a Napoli, presso la libre- le far conoscere ai ria Guida Merliani, il suo ul- lettori non solo Entimo saggio su un pezzo im- rico De Nicola portante della storia italiana. come politico, ma anche come uomo “Enrico De Nicola. Il presidente galantuomo” è che ha avuto un ruouna monografia su colui che è lo fondamentale alstato il primo presidente della l’interno della granLo scrittore Andrea Jelardi Repubblica italiana, dai suoi de storia italiana.

Stage di matematica per il Liceo ‘Romita’ I ragazzi del Liceo scientifico “Romita” di Campobasso e l’Università degli Studi del Molise legati per una due giorni di completa immersione nei percorsi dei numeri e dei calcoli. Nei giorni 14 e 15 gennaio, presso la facoltà di Economia, in via De Sanctis, avrà luogo il quinto stage delle olimpiadi della matematica. È l’occasione per preparare al meglio gli studenti che saranno impegnati a marzo nella gara a squadre della competizione. Le attività programmate prevedono degli incontri, rivolti a ragazzi e docenti, di studio e di approfondimento tenuti dal professor Ludovico Pernazza dell’Università degli Studi di Pavia e dalla dottoressa Alessandra Caraceni della Scuola Normale Superiore

di Pisa. L’importanza dell’evento, oltre che dalla presenza di ospiti preparati, è dettata anche dall’inserimento dello stage in un progetto ad ampio raggio, con valenza internazionale, finalizzato al potenziamento delle discipline matematiche.

L’Unimol

Una due giorni di full immersion tra numeri e calcoli


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L’amministrazione ha ottenuto un mutuo di 320 mila euro per il rifacimento e la riqualificazione dell’area

Largo Duomo, restyling in vista Policella: “L’intervento rappresenta l’impegno solenne preso con monsignor Spina” di Daniela Dolfi E’ arrivato pochissimi giorni or sono il tanto atteso mutuo, concesso dalla cassa depositi e prestiti al comune di Bojano: ben 320.000 euro che serviranno per il rifacimento e la riqualificazione dello spazio antistante l’Antica Cattedrale San Bartolomeo, ovvero il largo Duomo. L’assessore ai Lavori Pubblici Gaetano Policella in merito ci ha spiegato: “ Nell’ambito delle opere pubbliche la preminenza quasi assoluta è stata data a quest’opera per la quale abbiamo acceso un mutuo. E’ un’iniziativa dell’amministrazione senza alcun tipo di finanziamento regionale, provinciale o extracomunale, che soprattutto i cittadini hanno voluto a gran voce. Quest’opera rappresenta l’adempimento ad un impegno solenne che l’intera cittadinanza prese con l’allora monsignor Spina quando andò via: quando ci fu la sua consacrazione a

Vescovo di SulGaetano mona- Valva il Policella sindaco si impegnò in nome e per conto di tutta la cittadinanza, non solo dell’amministrazione comunale, proprio per dare un segnale fortissimo di stima a questa persona. Ci auguriamo di poter partire in primavera con quest’importante opera che vede il rifacimento di tutto il Largo Duomo, interessando la cattedrale e facendo da preludio a quello che sarà il rifacimento dell’intera piazza per la quale l’amministrazione ha chiesto un finanziamento”. In effetti sin dalla scorsa primavera Policella ci aveva parlato di un progetto preliminare, visto che ormai la piazza è datata da più di 50- 60 anni, chiaramente non è più al passo con i

La Cattedrale di Bojano

tempi ed inoltre ha subito notevoli danni in particolare a causa degli alberi che con le loro radici hanno creato dissesti non trascurabili. A questo punto, dopo la concessione del mutuo, si può dar vita all’idea progettuale che ha visto coinvolta nella sua stesura anche la dottoressa Lavinia Melloni, della soprintendenza molisana: si vuole creare un nuovo punto di riferimento per la collettività, dando ulteriore rilievo e splendore all’edificio sa-

cro che è al centro del Largo Duomo. Sono previsti pertanto la ri-

mozione della pavimentazione esistente e la realizzazione di una nuova, l’installazione di

nuovi punti di illuminazione esterna, nonchè l’installazione di nuovi elementi di arredo con i quali si andrà a valorizzare la nuova piazza e l’antica cattedrale. Tra l’altro proprio in questi giorni anche l’interno della cattedrale sta avendo una trasformazione con il ciclo di affreschi che il professore di Belle Arti dell’Accademia vaticana Rodolfo Papa sta realizzando nell’intera navata centrale. Nuovo look e anche nuova fruibilità per il Largo Duomo che molto probabilmente una volta rinnovato diventerà area pedonale, con la possibilità di accesso carrabile eccezionale per particolari manifestazioni; ovviamente l’accesso resterà aperto ai residenti che potranno usufruire del passaggio lungo corso Umberto. Restiamo così impazienti di vedere rimodernata e riqualificata l’intera zona in questione che rappresenta insieme alla cattedrale di san Bartolomeo l’emblema della città.

Il guerriero sannita fa eco a Bregantini

Un 29enne è stato beccato dai carabinieri con 7 grammi

Don Felix, nuovo appello di tolleranza

Pizzicato con eroina e kobret, denunciato

Giovanni Muccio

CERCEMAGGIORE. Continuano le polemiche e i diversi punti di vista sul caso Don Felix Cini. Questa volta ad intervenire è il Movimento Regionale del Guerriero Sannita che condivide e sposa appieno le parole del Vescovo di Campobasso - Bojano Padre Giancarlo Bregantini. Senza mezze misure gli esponenti del movimento, rappresentati da Giovanni Muccio invitano alla tolleranza: “Esprimere giudizi in vicende come questa è estremamente difficile e sicuramente ha implicazioni che coinvolgono la coscienza e la sensibilità individuali. Ci verrebbe da ricordare il celebre Giudizio di Re Salomone riguardo al bambino conteso dalle due donne. Re Salomone non avrebbe mai posto in esecuzione la decisione di dividere in due parti

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uguali la piccola creatura, ma voleva solo accertarsi della verità. Quella verità con la “V” maiuscola che neppure Re Salomone il saggio riteneva di possedere. Ed allora andiamo cauti con giudizi, sentenze e richieste drastiche, che sicuramente finirebbero per scontentare tutti: i tanti fedeli che hanno ricevuto benefici dall’opera di apostolato di don Felix e i pochi intransigenti che rischiano la delusione di ve-

dersi consegnare metà del “bambino”, ovviamente privo di vita.E’ il momento della riflessione, del raccoglimento e della pacatezza del dialogo, non quello delle prese di posizioni intransigenti e radicali che, purtroppo, tanto di moda vanno oggigiorno nella nostra povera Italia, basti pensare alla recente situazione di Rosarno, sfociata in intolleranza e odio razziale reciproci. Mediti, quindi, chi ha posizioni di potere ed intervenga, richiamando alla tolleranza chi dipende da lui, perché si abbandoni ogni atteggiamento di odio e pregiudizio, così come auspicato nell’intervento di Padre Giancarlo”. DaDo Don Felix Cini

Durante la notte tra martedì e mercoledì a Bojano, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, nel corso di un servizio mirato ad infrenare il fenomeno dello spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno deferito, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso, per il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”, un giovane ventinovenne, in quanto trovato in possesso di 7 grammi di sostanza stupefacente del tipo “kobret/ eroina”, già suddivisa in dosi

che ovviamente è stata posta sotto sequestro. Il ritrovamento è stato l’esito di una perquisizione personale alla quale è stato sottoposto il giovane da parte dei militari operanti. Il ventinovenne ha

sostenuto la tesi dell’uso personale per cui non si è potuto procedere all’arresto ma essendo la sostanza già suddivisa in dosi è giunta la denuncia “a piede libero” per spaccio. DaDo

Ultimi due giorni per iscriversi all’Italia Wave Band Molise Restano solo le giornate di oggi e domani per iscriversi al più grande concorso gratuito per gruppi emergenti d’Italia la cui scadenza è stata fissata proprio al 15 Gennaio .Ovviamente stiamo parlando dell’Italia Wave Band Molise,uno dei concorsi promossi dalla “fondazione Arezzo Wave Italia” in collaborazione per la regione Molise con l’associazione Musicale “Il Pentagramma” di Bojano.Anche quest’anno ci sono importanti novità!!! La prima importante novità riguarda proprio la modalità di iscrizione al concorso che può essere Off Line, quindi compilando e inviando ai punti di raccolta il materiale richiesto da regolamento (cd, biografia, scheda tecnica, etc…) oppure si può scegliere la modalità On Line registrandosi direttamente al sito di italiawave.com. Ogni regione presenterà sui palchi del Festival di luglio una band con il titolo di migliore band regionale; inoltre la commissione potrà proporre un secondo gruppo alla direzione artistica del festival che sceglierà tra tutte le proposte uno o più gruppi che potranno esibirsi durante Italia Wave 2010.Tra tutte le band o artisti che si esibiranno al festival, la Fondazione Arezzo Wave Italia assegnerà il premio fAWI del valore di 1.000 euro alla migliore tra tutte le band. Ricchissimi premi per tutti i partecipanti:in collaborazione con Gibson sono stati messi in palio una chitarra Gibson SG Standard Guitare e un basso Gibson Thunderbird IV. In collaborazione con “Aramini Strumenti Musicali”: una batteria Ludwig serie Accent CS Custom Elite Glitter e una Testata per chitarra Orange mod. Tiny Terror. Ed ancora in collaborazione con Ufip una serie di piatti per batteria Ufip Cymbal set Bionic Series e per finire,in collaborazione con Keep On un TOUR nei migliori live club italiani.


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TORO

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Gambatesa. Sforzo organizzativo e impegno per tutelare l’usanza

Dissesto idrogeologico Previsti i lavori

Percorso di valorizzazione per la Maitunat

La giunta comunale guidata dal sindaco Angelo Simonelli ha approvato nei giorni scorsi il disciplinare di concessione relativo ai lavori urgenti che saranno effettuati in località Vicenna relativamente al dissesto idrogeologico. La zona venne infatti particolarmente colpita dalle avversità atmosferiche del novembre 2008 e aprile 2009. Si tratta di interventi finalizzati al ripristino dell’assetto del teritorio e di opere di sistemazione idrogeologica che potranno apportare al territorio grandi benefici.

Toro

Si tratta di interventi finalizzati al ripristino dell’assetto del terreno

Giovanni Carozza dell’Associzione Maitunat illustra gli obiettivi e il percorso di valorizzazone della tradizione locale. Con spirito propositivo e volontà di apportare il proprio contributo alla realizzazione di un progetto integrato sul capodanno gambatesano, si è intrapreso un percorso di valorizzazione al fine di associare sempre più al nome del paese quella che è la sua tradizione più creativa e originale: i Maitunat. Tale sforzo organizzativo e impegno programmatico è ipotizzabile solo se sin dall’inizio vi è una forte condivisione, partecipazione e coinvolgimento delle istituzioni deputate, ognuno per le rispettive competenze e compiti: la Pro Loco, il Comune, i rappresentanti delle squadre, le associazioni e tutte le persone interessate. La festa è, infatti, della popolazione, si svolge per le strade del paese e conseguentemente anche gli avvenimenti che la celebrano e la rinnovano devono svolgersi nei luoghi più rappresentativi ed essere occasione di reciproca promozione. Per il capodanno 2009 il progetto realizzato aveva come destinatario primario proprio noi gambatesani: l’obiettivo era, infatti, quello di rinnovare ed eventualmente di risvegliare l’interesse e la voglia di fare la squadra delle maitunat.

L’obiettivo dell’edizione 2009 era risvegliare l’interesse e la voglia di fare squadra

Strumento principale e occasione preziosa è stata l’organizzazione della mostra fotografica “Chi siamo e da dove veniamo, I Maitunat di Gambatesa: il capodanno più antico del Molise”. Tale iniziativa ha dato a tutti noi la possibilità di riconoscerci e di ritrovarci in questa tradizione a cui tutti siamo legati e di scoprire molte delle nostre origini raccontate attraverso le maitunat e i tanti pro-

Riccia. Soddisfatto il mister Tronca per i risultati ottenuti finora

Una nuova stagione per gli sportivi della Sabatella Si è ritrovata l’altra sera presso la sala convegni del Beato Stefano, nel bellissimo borgo antico di Riccia la A.S.D. Sabatella, davanti a un folto pubblico di addetti ai lavori, tifosi e genitori. Nicola Ricciardelli ha introdotto la serata, sottolineando come questa stagione debba essere un capitolo della storia di questo club, che negli ultimi anni ha scritto pagine importanti. Il mister ha continuato esponendo il programma del nuovo anno, informando i presenti che nel mese di aprile i ragazzi della scuola calcio riccese sarnno protagonisti di due stage uno al centro tecnico “Niccolò Galli” di Casteldebole (Bologna), l’altro presso il centro tecnico di Coverciano (Firenze). A maggio si ripeterà come ogni anno la gita nel parco giochi di Mirabilandia, a seguire il consolidato torneo giovanile “San Giuseppe Marello” aperto a tutti; a conclusione della stagione sfida tra genitori e figli in un incontro

di calcio e una serata di festa. L’ospite della serata è stato

il coordinatore regionale della F.I.G.C. del settore giovanile e scolastico, il professor

Riccia

Gianfranco Mastrogiacomo che si è espresso positivamente affermando: “Ho sempre guardato con grande ammirazione questa società, fin da quando mi hanno dato questo incarico in federazione, ringrazio tutti e vi auguro di continuare il lavoro che state facendo da tempo”. Presente anche il presidente della società Mario Calavena; il responsabile tecnico Donato Tronca; i mister Carmine Ciocca, Massimo Apicella e Nicola Ricciardelli; i dirigenti Moffa, Ricciardelli, Taffuri e tanti altri. Il mister Tronca conclude ricordando che la società sta lavorando bene e non solo a livello di risultati, ma anche di entusiasmo intorno al club. Sottolinea, infine, come la dirigenza gestisce costantemente bene tutta la società e coglie l’occasione per invitare a partecipare ognuno con le proprie possibilità per dare una mano alla scuola calcio Sabatella Riccia.

tagonisti che le hanno realizzate nel corso degli anni. C’erano tutti gli elementi per raggiungere lo scopo, dal cospicuo materiale fotografico selezionato, ad una profonda cultura della musica ed, inoltre, un luogo che consentiva di accrescere in modo esponenziale il valore del lavoro proposto: il Convento di San Nicola, col suo chiostro a fare da perfetto anfiteatro per le manifestazioni e

capace di rappresentare la naturale sede espositiva per le tradizioni popolari. Il risultato è stato, quindi, la valorizzazione della tradizione delle Maitunat, l’aver rinsaldato il forte e storico legame tra i cittadini e la tradizione ed anche, l’aver riscoperto uno dei luoghi più belli del paese, chiuso per decenni, e tornato ai gambatesani non solo come struttura fisica, ma grazie alla mostra, anche come parte integrante della comunità. Le risposte alle iniziative intraprese per il capodanno 2009 sono state positive, è aumentato il numero delle squadre che hanno partecipato e forte è stato il richiamo pubblicitario avuto sulle televisioni locali (Telemolise con lo spot pubblicitario e i servizi nel corso del telegiornale e Telenorba con la diretta della notte).

MACCHIA VALFORTORE

Disponibili bonus per le famiglie disagiate Sono disponibili i bonus sociali per la fornitura di gas naturale alle famiglie disagiate. Il sindaco Tonino Carozza ha infatti diffuso l’avviso che spiega in dettaglio come gli interessati posso usufruire delle concessioni. Con deliberazione l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas ha approvato le «Modalità applicative del regime di compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale sostenuta dai clienti domestici economicamente svantaggiati. Hanno diritto al bonus sociale, per una sola abitazione di residenza, le famiglie con indicatore ISEE non superiore ad 7.500 euro nonché le famiglie numerose (quattro o più figli a carico) con ISEE non superiore ad 20.000 euro. Questi parametri economici sono gli stessi che permettono ai clienti domestici di accedere anche al bonus elettrico per disagio economico. Il bonus gas potrà essere richiesto anche da coloro che, in presenza dei requisiti ISEE e di residenza indicati, utilizzano impianti di riscaldamento condominiali, ovviamente a gas naturale. Il valore del bonus gas sarà differenziato a seconda della zona climatica (in modo da tener conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse condizioni climatiche); della tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più acqua calda e riscaldamento); in base alla numerosità delle persone residenti nella medesima abitazione. Coloro che ritengono di avere diritto al bonus sociale, per l’anno 2009 dovranno presentare domanda agli uffici comunali di Macchiavalfortore a partire dal 15 dicembre 2009 e fino al 30 aprile 2010, esclusivamente sull’apposito modello gratuitamente disponibile presso l’ufficio Anagrafe. I moduli sono reperibili anche sul sito internet: http:// www.autorita. energia.it. Bisogna, inoltre, allegare alla domanda i documenti indicati.

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Il responsabile don Alberto Conti apre la sottoscrizione per la raccolta di offerte da inviare

Sima ad Haiti, la Caritas si mobilita Un’iniziativa di solidarietà dopo l’evento che ha portato morte e distruzione rose vittime. La Caritas Diocesana di Trivento esprime la propria solidarietà alle popolazioni colpite. Haiti è il paese più povero dell’America Latina ed è periodicamente provato da calamità naturali e crisi sociali. Dei circa nove milioni di abitanti - su una superficie che è poco più di quella della Sicilia – oltre la metà vive con meno di 1 dollaro al giorno. La Caritas di Haiti, nata nel 1975, oltre ai consolidati impegni in settori fondamentali come l’alimentazione, la Don Alberto Conti

Un violento terremoto ha colpito Port au Prince, la capitale di Haiti. Il sisma ha provocato enormi danni e nume-

salute, l’educazione e l’abitazione, lo sviluppo integrale, si è sempre attivata in ogni emergenza e anche in questa triste occasione ha avviato aiuti d’urgenza. La Caritas Diocesana di Trivento apre una sottoscrizione per la raccolta di offerte per i fratelli e sorelle di Haiti e, come sempre, confida nella generosità di tutti. Papa Benedetto XVI ha detto nell’udienza di questa mattina: “Mi appello alla generosità di tutti affinché non si faccia mancare a questi fratelli e sorelle che vivono un momento di necessità e di dolore, la nostra concreta solidarietà e il fattivo sostegno della Comunità internazionale” e ha aggiunto: “Il mio pensiero va, in particolare, alla popolazione duramente colpita, poche ore fa, da un devastante terremoto, che ha causato gravi perdite in vite umane, un grande numero di senzatetto e di dispersi e ingenti danni materiali. Invito tutti a unirsi alla mia

preghiera al Signore per le vittime di questa catastrofe e per coloro che ne piangono la scomparsa. Assicuro la mia vicinanza spirituale a chi ha perso la propria casa e a tutte le persone provate in vario modo da questa grave calamità, implorando da Dio consolazione e sollievo nella loro sofferenza”. Coloro che intendono prendere parte a questa iniziativa di solidarietà, possono dare il proprio contributo mediante: Offerte consegnate direttamente presso la propria parrocchia; Bonifico Bancario a favore della Caritas Diocesana di Trivento: Carichieti – Ag. Schiavi D’Abruzzo IBAN: IT27 H060 5077 880C C063 0015 124; Versamento su conto corrente postale n. 10431864 , intestato a Caritas Diocesana Trivento. Indicare nella causale del versamento “Terremoto Haiti 10” e in caso di bonifico bancario scrivere nome, cognome e indirizzo dell’offerente.

Montefalcone. L’amministrazione alle prese con il Bilancio 2010

La cattedrale di Trivento

Gli aiuti si possono consegnare direttamente presso la propria parrocchia, tramite bonifico bancario o conto corrente Assistenza negli uffici Cisl

Invalidità civile Politiche sociali: il comune assegna 7 borse lavoro come misura anticrisi Cambia la richiesta MONTEFALCONE NEL SANNIO. Contro la crisi e la disoccupazione, il Comune ha inteso anche per quest’anno riproporre il progetto “Borsa lavoro”. Sono previste misure di sostegno per alcuni residenti chiamati ad assolvere a specifici servizi pubblici, quali la manutenzione del verde pubblico e la pulizia del paese. “Abbiamo effettuato innanzitutto un monitoraggio di quanto fatto nel 2009 in questo ambito – ha riferito il sindaco Gigino D’Angelo – abbiamo fatto poi un ragionamento: a fronte di una crisi che attanaglia le famiglie, ovviamente le fasce più penalizzate sono quelle cosiddette deboli, con i giovani e con quelle persone

che hanno perso il posto di lavoro, e quelle persone che hanno problemi di natura fisica o sociale . E ovviamente - aggiunge D’Angelo - a queste fasce bisogna porre un’attenzione forte e l’amministrazione deve poter dire “non sei solo ad affrontare questo momento difficile”, per tutti e per queste fasce ancora di più. Il Comune, con le poche risorse che ha, vuole a tutti i costi combattere la crisi e le sue conseguenze, attraverso misure di sostegno e misure anticrisi, quale appunto la misura borsa lavoro. Siamo partiti con 7 borse lavoro ma cercheremo di aumentare il numero. Nel 2009 erano 22.

È una piccola goccia – conclude D’Angelo – ma è un segnale per dire noi facciamo e vogliamo fare la nostra parte. Abbiamo voluto ripetere questo progetto con la consapevolezza di aver operato bene nel precedente anno, una esperienza positiva che, ripeto, in qualche modo si prefigge di

alleviare le difficoltà pesanti che oggi opprimono il mondo del lavoro e la condizione socio economica delle fasce più deboli”. La Giunta comunale, inoltre, sta lavorando sul bilancio 2010, per la sua prossima approvazione. V.Sc.

Montefalcone

Gigino D’Angelo

Il sindaco Gigino D’Angelo: “ripetiamo la positiva esperienza del 2009, quando furono 22 gli interessati” 10

Dal 1° gennaio 2010, è cambiata la modalità di presentazione delle domande di prestazione per invalidità civile, cecità e sordità civile, handicap e disabilità. Esse, infatti, andranno presentate all’Inps (e non più alle Asl), complete di documentazione sanitaria. Inoltre, un medico dell’Inps farà parte delle commissioni mediche delle Asl incaricate dei relativi accertamenti sanitari. Con questa nuova procedura, l’Inps intende riordinare il sistema di valutazione sanitaria e di concessione dei benefici per garantire uniformità su tutto il territorio nazionale, velocizzare il processo di accertamento - che dovrà esaurirsi al massimo entro 120 giorni – e informatizzare i dati sanitari, ma anche rendere trasparenti tutte le fasi del processo, e la pratica reperibile immediatamente in qualunque sede dell’Inps. Inoltre il servizio si avvicina all’utente, che può ad esempio decidere, nell’ambito delle disponibilità dell’Istituto, la data della visita medica. Le domande, nonché gli stessi certificati medici, andranno presentate mediante la modalità telematica. Nel nuovo sistema, un ruolo determinante è affidato anche enti di patronato. Il cittadino infatti potrà recarsi al patronato, dove verrà seguito nella compilazione e nell’invio della domanda in formato elettronico, sia per quanto riguarda i dati amministrativi e anagrafici che per quelli sanitari. Il Patronato Inas della Cisl è già pronto per svolgere al meglio questo ulteriore compito nell’interesse dei cittadini. Tutte le informazioni necessarie si potranno avere presso gli uffici della Cisl, su via Guglielmo Marconi, n. 13, dove operatori esperti sapranno fornire assistenza e conLa sede della Cisl sulenza.


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Il sindacato sul piede di guerra: vogliamo delle spiegazioni altrimenti proclameremo lo stato di agitazione

Ittierre, l’Ugl pronta alla mobilitazione I vertici aziendali hanno comunicato i tagli ai rappresentanti dei lavoratori Altri 300 lavoratori dell’Ittierre di Pettoranello si ritoveranno a breve in cassa integrazione. A comunicarlo è stata nella giornata di ieri la segreteria regionale Ugl-Tessili e Chimici dopo aver ascoltato le decisioni ufficiali rese note dai vertici aziendali. Il sindacato ha annunciato anche che, se non ci saranno a breve ulteriori spiegazioni su questa decisione, verrà proclamato lo stato di agitazione. “Nella giornata del 12 gennaio, - si legge nel comunicato a firma del segretario regionale Antonella Colarusso - la direzione aziendale della Ittierre, ha comunicato alla Rsu dello stabilimento di essere nella condizione di dover provvedere alla riduzione della forza lavoro con tagli al personale per un totale di circa cinquecento unità tra cassa integrazione, prepensionamenti ed esternalizzazione dei servizi. Questa comunicazione a nostro avviso sconcertante ed az-

La sede dell’Ittierre a Pettoranello di Molise zardata, – prosegue la sindaca- to all’azienda l’esistenza di un lista - è stata vivamente conte- Piano Industriale presente presstata dalla Rsu, che ha ricorda- so il Ministero dello Sviluppo

Economico dal quale dovranno emergere elementi concreti e capaci di garantire continuità produttive e salvaguardia dell’occupazione. L’approvazione del Piano Industriale, che dovrà coinvolgere inevitabilmente il Governo Regionale, è stata quindi stravolta - sottolinea Colarusso - da un’improvvisa comunicazione che amplifica in maniera smisurata perplessità e preoccupazioni. In conformità delle leggi vigenti in materia, detta comunicazione è da ritenersi inopportuna, sconsiderata e priva di ogni fondamento, ma nello stesso modo non possiamo sottovalutare affermazioni di questo genere e di questa gravità pervenute dai responsabili del personale. Invitiamo dunque la direzione aziendale – conclude la sindacalista - a chiarire le motivazioni per cui sono emerse tali e inopportune dichiarazioni. È nostra intenzione in caso contrario preannunciare lo stato di agitazione e, dopo aver sentito

i lavoratori, adottare le appropriate contromisure”. È quasi superfluo dire che la perdita di altri cinquecento posti di lavoro rischia di dare un colpo ve-

ramente mortale alla già fragile economia pentra che aveva come fiore all’occhiello, fino a pochi mesi fa, proprio la fabbrica di Pettoranello.

Il manager lavora sul rilancio

Suppancig: è dura ma ce la faremo

In azienda a partire dalla 6 di ogni mattina, Massimo Suppancig, responsabile operativo dell’Ittierre, non getta la spugna di fronte alle difficoltà, anzi gli ostacoli gli danno ancora più determinazione. La sua missione - affidatagli dai tre commissari Chimenti, Ciccoli e Spada - è quella di continuare a creare, produrre e distribuire, tagliando i costi e acquisendo nuove licenze. Di questi tempi, una missione quasi impossibile, ma il manager friulano non si scoraggia

Massimo Suppancig e si mostra ottimista. Per lui l’Ittierre può avere un futuro ‘dimagrendo’ e esternalizzando i servizi.

Oggi il processo Sarà il consigliere più giovane. Mario Tersigni sostituirà Lombardozzi Appello Unicef

Il Consiglio ringiovanisce

Direttissima per la badante arrestata Al posto di Cerrone entrerà in assise il 24enne Pierpaolo Di Perna Si terrà questa mattina davanti al giudice per le indagini preliminari di Isernia, il processo per direttissima nei confronti della bandante straniera arrestata l’altro ieri dai Carabinieri con l’accusa di furto aggravato. La 26enne era entrata in un supermercato del capoluogo, tentando di portar via alimenti e merce varia ma la sicurezza interna si è subito accorta di quanto stava avvenendo bloccandola. Successivamente, sono intervenuti i militari dell’Arma che hanno provveduto ad arrestare la donna. La merce il cui valore ammontava a 150 euro circa è stata restituita alla società titolare del discaunt mentre la donna è stata condotta in caserma.

Sarà Pier Paolo Di Perna con i suoi ventiquattro anni il consgliere più giovane che entrerà in consiglio comunale in seguito dell’immminenete allargamento della giunta comunale. Pieraolo Di Perna è, attualmente il primo dei non eletti con 65 voti ottenuti alle elezioni del 2007 nella lista di Alleanza Nazionale e prenderà il posto lasciato libero da Domenico Cerrone che diventerà assessore. Lo Statuto del Comune di Isernia, infatti, prevede l’incompatibilità tra la carica di consigliere comunale e quella di assessore comunale. Oltre a Cerrone, si dimetterà dall’incarico di consigliere anche Giuseppe Lombardozzi de-

Il consiglio comunale di Isernia e nel riquadro Pierpaolo Di Perna

signato per ricoprire la carica di signi di Forza Italia che aveva assessore in quota Forza Italia. ottenuto 106 preferenze. Per Al suo posto entrerà Mario Ter- l’Udc non entrerà, invece, nes-

sun nuovo consigliere in quanto Gaetano Marucci entrerà come assessore esterno. Per quest’ultimo non ci saranno problemi di incompatibilità tra la sua carica di consigliere provinciale e quella di assessore comunale. Infatti, sia nello Statuto provinciale che in quello comunale non c’è alcun divieto. Per effetto delle nuove nomine muterà, quindi, la composizione del Consiglio comunale anche perché ci sarà anche la nomina del presidente del nuovo presidente dell’assise che, a meno di calmorosi colpi di scena sarà Giovanni Sassi che ha già ricoperto questa carica durante la scorsa legislatura.

Aiutiamo i bimbi di Haiti Emergenza terremoto ad Haiti, anche l’Unicef di Isernia si sta mobilitando per aiutare i bambini. Haiti è il paese più povero e più densamente popolato del continente americano. Circa il 45% della popolazione è costituita da bambini e ragazzi. Un appello per la raccolta di fondi viene pertanto lanciato dall’Unicef Isernia. Si possono effettuare donazioni all’Unicef tramite: conto corrente postale 745.000, causale: ‘Emergenza Haiti’; carta di credito online oppure chiamando il numero verde Unicef 800745000; conte corrente bancario banca popolare delle province molisane iban IT76W0503303800000000000 405.

Impegno politico come forma di carità seguendo l’esempio di Piergiorgio Frassati Sabato scorso presso l’Aula Magna dell’Universita’ degli studi del Molise in Isernia, si è tenuto un convegno, coronato da larghissimo consenso, promosso dall’Azione Cattolica Italiana , Diocesi Isernia-Venafro, dal titolo “Tra piazze e campanili, l’impegno Politico come forma di Carità, un dialogo che continua, sull’esempio del Beato Piergiorgio Frassati”. Hanno aderito, quali referenti, S.E. Mons. Giancarlo Maria Bregantini, Arcivescovo della Diocesi

Campobasso-Bojano, S.E. Mons. Salvatore Visco, vescovo della Diocesi Isernia – Venafro, il Dott. Serra Vincenzo, Amministratore Nazionale Azione Cattolica Italiana, il Presidente diocesano dell’Azione Cattolica della Diocesi Isernia-Venafro, Antonio Massimo e l’Assistente Diocesano Don Gian Luigi Petti. Ha moderato i lavori Don Paolo Scarabeo, Direttore Diocesano Ufficio Comunicazioni Sociali. Ha aperto il dibattito il Dott. Serra che si è soffermato

soprattutto sulla eminente figura del Beato Piergiorgio Frassati che da giovanissimo militò nell’Azione Cattolica, apportando contributi spirituali e materiali che hanno segnato la storia della Chiesa. Pochi i suoi 24 anni di vita, poiché stroncato da una poliomielite fulminante, ma tutti vissuti attimo per attimo in colloquio serrato con Dio, nell’abnegazione più totale e gratuita come quando si donava ai bisognosi, ai più poveri. Il dott. Serra ha anche proiettato un vi-

deo che ha ripercorso le varie fasi della vita del giovane Frassati. Il secondo intervento, quello di S.E. Mons. Giancarlo Maria Bregantini, ha riguardato l’analisi dell’azione politica sull’esempio di Frassati e sulla disamina di una storiella – parabola, come lui ha voluto definirla : “C’era una volta un Principe che doveva celebrare il matrimonio di sua figlia ma quell’anno la produzione del vino era stata molto esigua ed allora, nell’invitare amici e parenti, ave-

Piergiorgio Frassati va precisato che il giorno della festa ognuno avrebbe dovuto portare un fiasco di vino. Così avvenne : tutti portarono il fiasco di vino che, di volta in volta, versarono in un’unica botte. Al momento della festa il Principe ordinò ai servi di portare in tavola del buon vino, ma ahimè… nella botte vi era solo acqua!

Questo racconto, secondo Bregantini, sta ad indicare che ognuno di noi è responsabile dell’andamento della politica locale e che la società civile è rettamente governata allorché si fonda su questa gerarchia di prerogative: spiritualità; etica; cultura; politica ed economia. Iliana Onesti

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L’avvocato Mastronardi spiega: “A causa della diffidenza molti comportamenti vennero equivocati”

Pasquini fu vittima di omofobia La vicenda sarebbe iniziata quando si diffuse la notizia della sua omosessualità Le accuse di violenza e molestie nei confronti di Andrea Pasquini, procuratore calcistico e gestore del centro di recupero per minori difficili ‘Valentino Mazzola’ di Miranda, sarebbero maturate in un clima di omofobia. Lo ha affermato a margine dell’udienza di ieri mattina il legale difensore del procuratore sportivo, l’avvocato isernino Franco Mastronardi, che ha così spiegato: “La notizia che condizionò l’ambiente fu l’acclarata omosessualità di Pasquini. Molto spesso Pasquini subiva pesanti ironie su quest’aspetto e noi non escludiamo che proprio questo fatto abbia influenzato il comportamento di molti minori che si trovavano all’interno della comunità. Alcuni di essi, infatti, cominciarono ad avere un atteggiamento diffidente nei confronti di Pasquini. Inoltre la notizia dell’omosessualità ha generato anche degli equivoci, nel senso che alcuni comportamenti di Pasquini venivano in-

L’avvocato Franco Mastronardi terpretati in modo diverso dal normale. E da ciò si è alimentata la fantasia di qualche minore”. Per la difesa, insomma, tutta la vicenda non sarebbe altro

che una montatura. Nel corso dell’udienza di ieri sono stati ascoltati dal collegio giudicante - presieduto dal giudice Ferdinandi con Lucito e Messa a

latere - alcuni dei 17 testimoni presentati dall’accusa. Tra questi c’era anche l’ipsettore della Squadra Mobile di isernia che all’epoca condusse le indagini, Emilio Cocco. Ascoltate anche le due persone che denunciarono i presunti episodi di violenza di cui è accusato il 43enne di Figline Valdarno. Episodi che si sarebbero verificati durante la sera di Pasquetta di qualche anno fa, in casa del toscano. Già durante l’incidente probatorio, però, due dei minori coinvolti nella vicenda ridimensionarono di molto le accuse. Ed in fase Gip uno dei ragazzi indicati tra le presunte vittime riferì di essere all’oscuro di tutto. L’imputato deve anche rispondere di detenzione di materiale pedopornografico per alcuni files contuneti nel computer che usava in comunità. Computer che, come precisa la difesa, veniva usato da molte persone e non solamente da Pasquini.

INFORTUNI SUL LAVORO

L’Anmil lancia una campagna giovani Anmil Onlus, arriva Infosafety , la campagna di prevenzione per i giovani. Gli infortuni non dipendono sempre e solo dalla disattenzione dei lavoratori, ma da un insieme di cause contingenti; quello che i lavoratori possono fare, però, è tenere sempre alto il livello d’attenzione e di consapevolezza dei rischi che si corrono nei luoghi di lavoro. Ed ecco allora che l’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi del Lavoro ha pensato ad una nuova campagna di sensibilizzazione e prevenzione per i giovani, perché la consapevolezza dei pericoli che si possono correre in un luogo di lavoro si acqui-

L’Addolorata, che rappresenterà il Molise, accanto alle chiese di Lourdes e Fatima

Castelpetroso, santuario al Josp Fest Parteciperà alla Fiera internazionale dei luoghi sacri che si svolgerà a Roma

Il Santuario di Castelpetroso al Josp Fest di Roma. Al via oggi e fino al 17 gennaio alla Fiera

internazionale degli itinerari dello spirito tra le più importanti al mondo. Il Molise religioso inserito nel circuito internazionale dei Santuari, che al Josp Fest rappresenterà l’Italia. Il Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso sarà presente alla II Edizione del Josp Fest, presso la Nuova fiera di Roma. È la prima volta che la diocesi di Campobasso-Bojano, attraverso il Santuario dell’Addolorata e con il vivo interessamento del Vicario Episcopale per il Santuario, Don Rocco Di Filippo, parte-

cipa ad un evento importante sul piano turistico-religioso-spirituale. Al Santuario di Castelpetroso è stato riservato uno spazio espositivo nell’area World, internazionale insieme ai Santuari di Lourdes, Fatima che secondo importanti studi scientifici e geologici sono accomunati da una apparizione e connotazione oro-morfologica del territorio. È difatti denominato il Santuario, la piccola Lourdes d’Italia. Tra le tante manifestazioni del cambiamento culturale che sono in atto nel nostro territorio, c’è da annoverare anche il fenomeno turistico e quello dei pellegrinaggi. Due realtà culturali diverse, ma che possono diventare due opportunità

preziose per la valorizzazione del nostro territorio. “Viaggiare, visitare, accogliere” sono i nuovi aspetti del fenomeno turismo. Camminare verso una meta è la condizione più naturale dell’homo viator. Il Santuario di Castelpetroso, perla spirituale del Molise, custode di meravigliosi patrimoni culturali è cuore della religiosità molisana. La Madre Addolorata, particolarmente venerata in Molise, è simbolo e segno di continuità di quel Molise contadino e pastorizio che con la transumanza si dava alla madre terra e poi alla madre di Dio. Ogni anno circa novantamila pellegrini si recano a pregare, a visitare i luoghi dell’apparizione

della Vergine Addolorata, Patrona del Molise, apparsa a due contadinelle il 22 marzo 1888. Ogni angolo parla di fede, parla di Dio e della Madonna. Nel ” pellegrinaggio” e con il “pellegrino” è possibile infatti, incontrare e fare incontrare tante persone che mettendosi insieme in cammino, decidono di condividere non solo la stanchezza del viaggio ma anche la gioia della condivisione fraterna delle proprie esperienze di fede .Non più terre da visitare ma ”terre da cui farci visitare”. Negli “Itinerari dello spirito”allora, l’occasione di rinascita interiore, di rinnovata consapevolezza cristiana e di più generoso impegno nella storia.

sisca fin da subito. Stavolta l’associazione si rivolge ai ragazzi con una serie di cartoni e filmati, frutto del lavoro di un’equipe di esperti in comunicazione, prevenzione e linguaggio dei i nuovi media. E’ infatti proprio attraverso internet, oggi principale strumento di comunicazione di massa, che è stata lanciata questa campagna interattiva. Gli otto cartoni della campagna sono stati doppiati dai comici Luca e Paolo, grazie alle cui voci e alle riprese di backstage, ne è risultato un prodotto indubbiamente accattivante e insieme a 6 cortometraggi vogliono invitare i giovani e riflettere su questo tema e ad interagire offrendo un loro contributo su questo tema. “ Il nostro impegno è oggi quello di andare oltre l’evento drammatico, oltre la cronaca ed anche oltre la missione di tutela e sostegno agli infortunati che storicamente ci caratterizza – spiega Adamo De Francesco, Presidente Provinciale Anmil - Siamo infatti convinti che solo un grande sforzo di prevenzione e di sensibilizzazione dei giovani alla sicurezza potrà consentirci di arginare gli effetti di quella che è ormai unanimemente riconosciuta come una drammatica questione sociale”. La campagna sarà veicolata anche attraverso dvd distribuiti gratuitamente nelle scuole.


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Una delegazione capracottese in Trentino per fare pressing sui vertici della federazione internazionale

Coppa del Mondo, si può fare Monaco: la Fisi pronta ad organizzare l’importante gara sciistica in alto Molise CAPRACOTTA. Lo scorso week - end una delegazione capracottese, tra cui il sindaco di Capracotta, il Presidente regionale della Fisi, il Presidente dello Sci Club ed altri appassionati di sci nordico si sono recati in Trentino, in Val di Fiemme, per assistere ad alcune gare di Coppa del Mondo di sci di fondo. La trasferta trentina, però, è servita principalmente ad instaurare importanti rapporti con i massimi esponenti della Federazione Internazionale dello Sci, e per capire se da parte della Fis c’è la reale disponibilità ad assegnare a Capracotta una gara di Coppa del Mondo. La delegazione, accompagnata dal consigliere nazionale della FISI Pier Luigi Checchi, ha avuto modo di incontrare coloro i quali decidono sostanzialmente le sorti dello sci nordico internazionale, ricevendo alla fine risposte più che rassicuranti circa la possibilità di vedersi attribuire una gara di caratura mondiale. Capracotta, infatti, è

molto conosciuta nell’ambito di questa disciplina sportiva, anche oltre i confini nazionali. Anche per questo non è stata manifestata alcuna preclusione alla richiesta pervenuta dalla delegazione altomolisana. Tutti i referenti, nazionali ed inter-

nazionali, hanno tuttavia precisato e più volte ribadito, che la Fisi e la Fis pretendono ampie assicurazioni sulla perfetta riuscita dell’evento. Una simile manifestazione, infatti, non può avere falle, soprattutto sotto l’aspetto organizzativo perché

coinvolge interessi notevoli: dalle reti televisive internazionali agli sponsor. Basta pensare che la gara disputatasi lo scorso 9 gennaio ha avuto circa 56 milioni di spettatori, in vari paesi del mondo, mentre quella del giorno successivo ha sfiorato i 100 milioni. La delegazione capracottese ha poi visitato la sala stampa allestita per la gara; oltre 60 i giornalisti accreditati, provenienti da ogni parte del mondo, sia della carta stampata che delle televisioni. Numeri da capogiro, che hanno entusiasmato la delegazione molisana ancor più convinta di andare avanti per raggiungere l’ambizioso traguardo. Ora resta da costituire il Comitato Promotore, redigere un progetto concreto, credibile e sottoporlo a quanti posso essere interessati alla sua realizzazione. Quindi, occorrerà fare due passaggi molto importanti; acquisire l’assenso e la condivisione da parte delle istituzioni, prima tra tutte la Regione Molise, ed

Carovilli. Sempre più iscritti al sodalizio culturale guidato da Scarpitti

Il Glicine rinnova il direttivo Nominati i tre soci che dovranno individuare il nuovo presidente

Avio Di Frangia

Marina Paglione

Antonio Falasca

L’Associazione di Iniziative Culturali, Sociali ed Economiche “Il Glicine”, nata a Carovilli appena sei mesi fa ha terminato il periodo transitorio previsto dallo Statuto e si avvia a consolidare le sue strutture mediante l’elezione di tutti i suoi organi decisionali. Luciano Scarpitti e Jenny Iacovone, i due ufficiali rappresentanti dell’Associazione in carica nel periodo transitorio, nei ruoli rispettivamente di Presidente e di Tesoriere, si sono incontrati per identificare le persone cui affidare l’incarico di formare il Comitato dei tre saggi in vista del rinnovo di tutte le cariche sociali. Sono stati ritenuti particolarmente adatti a ricoprire il delicato incarico Marina Paglione, Antonio Falasca e Avio Di Frangia che hanno accettato di buon grado ed hanno promesso di impegnarsi per presentare alla futura Assemblea una

serie di nomi di persone interessate a ricoprire i vari ruoli. Ora spetta a loro consultare i soci per identificare le persone

per le cariche di Presidente, Presidente Onorario, Consigliere, ne dovranno essere scelti 10 di cui 5 tra i fondatori e 5 tra gli

ordinari, Tesoriere e Revisore dei conti, in tutto tre. Uno dei ruoli più significativi sarà quello del Presidente Onorario che è stato istituito per avvicinare all’Associazione una personalità esterna rilevante in uno dei settori di interesse in cui viene svolta l’attività dei soci ed il questo modo si vuole, oltre che dare lustro all’Associazione, anche dare ai soci e a tutti gli osservatori la certezza della serietà e dell’impegno con cui saranno portati avanti i problemi affrontati. L’Assemblea si dovrà tenere entro gennaio, quindi il lavoro dei saggi dovrà essere anche abbastanza veloce, date utili 30 o 31.

Teatro Italo Argentino Attesa per l’arrivo di Covatta AGNONE. Prosegue con successo la stagione teatrale all’Italo Argentino di Agnone. Dopo i successi di Beppe Barra ora al teatro altomolisano c’è grande attesa per l’arrivo di Giobbe Covatta. “Trenta”, questo il titolo della nuova commedia del famoso attore napoletano. Giobbe Covatta, in questo suo ultimo lavoro, si lascia ispirare alla carta dei diritti dell’uomo per la sua ultima affabulazione.

Trenta sono gli articoli di cui si compone la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall’Onu il 10 dicembre 1948; trenta articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona. Si proclama che nessuno può essere fatto schiavo o sottoposto a torture, che nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato. Si sancisce anche che tutti hanno diritto ad avere una nazionali-

tà, a contrarre matrimonio, a possedere dei beni, a prendere parte al governo del proprio paese, a lavorare, a ricevere un giusto compenso per il lavoro prestato, a godere del riposo, a fruire di tempo libero e a ricevere un’istruzione. In chiave ironica (ma non troppo), come nel suo stile, Giobbe prosegue la sua riflessione sui diritti fondamentali dell’uomo, raccontando con sarcasmo di chi questi diritti li ha solo sulla carta.

Antonio Monaco andare poi alla ricerca di sponsor privati. Le istituzioni, qualora dovessero condividere il progetto, dovranno assumere l’impegno di realizzare le necessarie infrastrutture; gli sponsor dovranno invece valutare la bontà dell’iniziativa per promuovere al meglio le proprie aziende in ambito nazionale ed internazionale. L’esperienza trentina ha messo ancora una volta in evi-

denza quanto sia determinante l’apporto delle istituzioni nell’organizzazione di simili eventi. In Trentino il primo finanziatore è, infatti, la Provincia autonoma di Trento che da decenni investe ingenti risorse economiche in questo settore, tanto è vero che la Val di Fiemme ha festeggiato lo scorso 9 gennaio la centesima gara di Coppa del Mondo di sci nordico disputatasi in quel comprensorio dal 1990 ad oggi. Dopo la trasferta trentina Capracotta guarda con maggior fiducia a questo progetto perché ha le carte in regola per centrare l’obiettivo, cosciente però che occorrono ingenti risorse, umane e finanziarie. Tuttavia, a Capracotta non ci si scoraggia; anzi ci si sente privilegiati e fieri di entrare a far parte delle 800 località nazionali ed internazionali che attendono l’assegnazione di una competizione così importante. E c’è da giurare che si farà di tutto per essere la prescelta nel 2014.

AGNONE

Riunione della Kerres Stilato il programma delle manifestazioni AGNONE. Sono tornati a riunirsi nel pomeriggio di ieri i soci dell’Associazione Kerres. Unico punto all’ordine del giorno stilare il programma delle manifestazioni che si terranno ad Agnone quest’anno. C’è l’intento da parte dei soci e del direttivo di migliorare gli eventi simbolo che caratterizzano la più importante associazione culturale altomolisana prima su tutte l’ormai famose Notti bianche e Notti del fuoco e la Fiera delle Arti e Mestieri. Per mettere in piedi un programma vincente nei giorni scorsi i soci si sono riuniti presso la propria sede sociale “la zazzana”. Nel corso dell’incontro è stato eletto il nuovo portavoce. portavoce che abbia il compito di confrontarsi quotidianalmente con i soci, che avvii la campagna soci 2010, che guidi l’associazione verso nuove elezioni previste per il periodo pasquale, che rappresenti Kerres nelle manifestazione e negli incontri promossi da altre associazioni ed dagli enti locali, qualora invitata, che si rapporti con la stampa e compia, coadiuvato dai tanti soci volontari già coinvolti attivamente nelle attività dell’associazione, l’arduo compito di cercare di coinvolgere nuove leve in un processo di rinnovamento della compagine e degli obiettivi sociali. Considerata l’esperienza maturata, la giovane età e la costante presenza sul territorio, tale figura è stata individuata nella persona di Nicola Masciotra. Nel corso dell’ultima riunione, inoltre, i soci hanno invitato “tutti coloro che intendano collaborare attivamente nella programmazione e gestione dell’attività dell’associazione a contattare le persone già coinvolte o il portavoce Masciotra, affinchè possano essere messe al corrente delle prossime riunioni del nuovo gruppo di giovani soci che si andrà a formare. Allo stesso tempo si prega di cercare il coinvolgimento anche di amiche ed amici per poter partecipare insieme ad una magnifica esperienza di confronto e crescita, esperienza che per tanti è già stata una grande scuola di formazione “informale” per la gestione del bene pubblico, per la realizzazione dei propri sogni ed idee e per la creazione di legami di amicizia fortissimi”.

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Ancora polemiche per le verifiche di agibilità dell’istituto: la relazione dell’Università di Cassino è incompleta

Pilla, un affare per chi affitta i locali Il proprietario dell’immobile che ospiterà le medie incasserà 250mila euro in 5 anni Scoppiano le polemiche sui ritardi accumulati dall’Università di Cassino per la consegna della relazione definitiva riguardante le prove di vulnerabilità eseguite sulla scuola media di via Maiella, chiusa per inagibilità. Il Comune sta per sborsare il resto dei 50mila euro pattuiti con l’ateneo cassinate. Le carte giunte da Cassino non sono molto chiare a quanto pare, visto che l’Assessore all’Istruzione Benedetto Iannacone sarebbe stato costretto a girare il malloppo cartaceo a tecnici di fiducia per vedere di capirci qualcosa. In città chiedono all’Amministrazione di tentare di recuperare la struttura perché solo così si accorcerebbero i tempi per dare agli studenti delle medie, una scuola degna di tal nome. Abbatterla e ricostruirla, inevitabilmente richiederebbe un percorso lungo, tortuoso e molto rischioso. Intanto si è appurato che il contratto del Comune di Venafro con i proprietari del locale ubicato nel parco Di Bona,

La scuola media Leopoldo Pilla è di ben cinque anni, per un costo complessivo di circa 250 mila euro. Una cifra veramente considerevole per la struttura che a febbraio dovrebbe ospitare le classi che furono sistemate all’inizio dell’anno scolastico, presso la Caserma della Finanza. E ritorna la domanda di tanti genitori e cittadini: perché l’Amministrazione comunale non ha utilizzato la sede dell’ex liceo scientifico, per la quale il Comu-

ne paga già un fitto? Si tratta di una ex scuola che avrebbe anche avuto la palestra perché è ancora utilizzabile da quelle parti. Ritornando alla vicenda della relazione dell’Università di Cassino, giunta incompleta al protocollo del comune, i consiglieri di opposizione Antonio Sorbo e Carlo Potena di Città Nuova sono convinti che “dalla lettura completa del rapporto sembra emergere che le deficienze

riscontrate non siano di natura tale da richiedere l’abbattimento dell’edificio, poiché in più di una parte della relazione si fa riferimento a interventi di adeguamento e rinforzo.” Gli altri dubbi: “Per quale motivo- si chiedono ancora Sorbo e Potena - la stessa analisi di vulnerabilità sismica non è stata condotta anche sui rimanenti blocchi dell’edificio, cioè quelli di più recente costruzione ma che avevano evidenziato sin dall’inizio maggiori problemi alle strutture sia per danni causati dall’assenza di manutenzione che per la riscontrata scarsa qualità dei materiali impiegati? La relazione purtroppo nulla dice a tale proposito. Non resta quindi che aspettare (ancora) la quarta ed ultima fase della convenzione, quella in cui (finalmente) l’Università di Cassino dovrebbe fornire, alla luce di tutte le analisi effettuate, la propria proposta progettuale complessiva. Comune e ateneo facciano presto”. M.F.

Esproprio parcheggio pizzeria

Scarabeo: ho solo fatto l’interesse pubblico “Non ho salvato la pizzeria dei coniugi Angiolillo, ho solo fatto da mediatore in una vicenda che vedeva contrapposte due legittime esigenze: quella di utilizzare correttamente fondi pubblici e quella di tutelare la sopravvivenza di un’attività economica che dà lavoro a diverse persone”. Così il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo (nella foto) che ci tiene a precisare il senso del suo intervento in una complessa vicenda che rischiava di sfociare in fatti decisamente inopportuni, come quello ipotizzato dai coniugi Angiolillo che volevano incatenarsi davanti al loro locale, il Jaster Club, nei pressi del castello Pandone, per evitare l’esproprio dell’area di parcheggio deciso dal comune al fine di abbattere il ponte di ingresso al piazzale. Quello di Scarabeo non è stato un intervento a tutela di un interesse privato, bensì del bene comune. Intanto, grazie anche alla mediazione di Scarabeo, in Comune si è tenuto un incontro tra le parti, per risolvere la questione.

Patente europea Oggi in azienda incontro tra gli operai e il segretario confederale della Cgil Fammoni

Geomeccanica nelle mani di Scajola

Al Giordano corso per l’uso del computer La Fiom: attivare subito il tavolo nazionale presso il ministero delle Attività produttive Un’importante opportunità, nel campo dell’informatica, viene offerta ai cittadini di Venafro dall’Istituto “Giordano”. Il dirigente scolastico Franco Capone ha diramato un comunicato per informare i cittadini. “L’Istituto organizza un corso per il conseguimento della patente Europea del computer, destinato ai cittadini di Venafro maggiorenni. Il corso si articola in 80 ore di insegnamento, con una frequenza di due incontri a settimana. Le lezioni si terranno all’interno dell’istituto , dalle ore 17 alle ore 19,30. Il costo d’iscrizione è di 250 euro”. Iscrizioni entro il 31 gennaio. Informazioni: rivolgersi alla segreteria, o telefonare allo 0865/904124.

di Marco Fusco Resta drammatica la situazione alla Geomeccanica di Venafro. Difficile fare pronostici sul futuro dei 90 lavoratori che continuano la loro protesta presso la sede dello stabilimento. E questa mattina, intorno a mezzogiorno, assemblea di tutti i lavoratori davanti ai cancelli della Geomeccanica per decidere quali azioni mettere in campo nei prossimi giorni. Domani alle 12:30, a Venafro arriverà anche il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni. Si parlerà dell’attivazione del tavolo nazionale presso il ministero delle Attività produttive. Intorno alle 10 di oggi, davanti alla fabbrica ci sarà anche una dele-

Proc. Es. n. 48/03 – TRE LOTTI – VENAFRO – POZZILLI LOTTO N. 2 – Terreni in agro del Comune di Pozzilli (IS) in località “Feuciaro” sup. mq. 3.590 – sup. mq. 3.850, uliv. – sup. mq. 3.060, uliv. Prezzo base d’asta euro 11.631,00 (euro undicimilaseicentotrentuno/00), offerta minima in aumento euro 233,00 (euro duecentotrentatre/00). LOTTO N. 3 – Terreno ubicato nel centro urbano di Venafro (IS) – sup. mq. 89, prezzo base d’asta euro 4.450,00 (euro quattromilaquattrocentocinquanta/00) offerta minima in aumento euro 89,00 (euro ottantanove/00). LOTTO N. 3° – Terreni ubicati nel centro urbano di Venafro (IS), sup. mq. 2.790 – sup. mq. 80 – mq. 120, sem. 3 prezzo base d’asta euro 14.710,00 (euro quattordicimilasettecentodieci/00) offerta minima in aumento euro 294,00 (euro duecentonovantaquattro/00) VENDITA SENZA INCANTO il giorno 03.02.2010 ore 9.00. Se non pervengono offerte di acquisto entro il termine fissato, si procederà alla VENDITA CON INCANTO il giorno 12.02.2010 ore 9.00. Luogo della vendita: presso lo studio legale del professionista delegato in Isernia alla Via Borgo Nuovo n. 14. Per informazioni rivolgersi al professionista delegato, avv. Tiziana Maglieri, tel. 0865/29443. L’avviso di vendita è visionabile sul sito www.portaleaste.com e su www.tribunalediisernia.net.

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Alla Geomeccanica continua l’occupazione gazione del Partito democratico, per esprimere solidarietà agli operai. La delegazioe sarà guidata dal segretario regionale Danilo Leva e da quello provin-

ciale Marco Amendola. Intanto Giovanni D’Aguanno (Fiom Cgil) vuole programmare e deliberare insieme a tutti gli operai, una sorta di tabella di mar-

cia con una serie di impegni da portare avanti, in sede di tavolo tecnico, in vista della sentenza attesa per martedì sul pignoramento dei macchinari della fabbrica. Ma non sarà solo questo oggetto di discussione alla radunata di questa mattina. I parlerà soprattutto della prossima manifestazione di protesta, ancora più eclatante che potrebbe mettere in ginocchio la viabilità urbana ed extraurbana di tutto il Molise. Infatti si pensa a una imponente manifestazione lungo la statale 85 durante la quale non si potrà né entrare e né uscire da Venafro. Con ripercussioni negative su tutti i collegamenti sia verso Roma che Napoli. E ieri il sindaco Nicandro Cotugno è ap-

Macera e Cicerone gli sfidanti Comunali a Sesto Campano Il sindaco Epifanio ci riprova Non getta la spugna il sindaco di Sesto Campano Antonio Epifanio. “Perché non dovrei ricandidarmi? - dice -. La mia disponibilità c’è tutta. Abbiamo risolto tanti problemi, realizzando opere e infrastrutture di vitale importanza per la crescita sociale ed economica del nostro paese. I risultati raggiunti sono sotto gli occhi di tutti. Ho l’intenzione di ripresentarmi perché, penso, di aver fatto fino in fondo il mio dovere”. Epifanio risponde alle annunciate dimis-

sioni dalla maggioranza di Gennaro Macera. “L’ho appreso dai giornali. Al comune non c’è traccia di questo documento. Quando arriveranno ne prenderemo atto”. Intanto a Sesto Campano sono in dirittura d’arrivo importanti opere come il fitodepuratore che servirà per depurare le acque nella zona di Roccapipirozzi. Appalto da 800 mila euro. In procinto di partire anche l’appalto per l’allargamento del cimitero. A disposizione 300mila euro della Re-

Il sindaco Epifanio gione. In paese è già iniziata la campagna elettorale e i contendenti alla fascia tricolore sarebbero almeno in tre. Epifanio, Gennaro Macera e l’ex sindaco Renata Cicerone. M.F.

parso pessimista per le sorti future della Geomeccanica. “Resto molto preoccupato per la situazione della Geomeccanicaha scritto-. Purtroppo, non ci sono ancora segnali che facciano intravedere una soluzione convincente. C’è l’impegno da parte di tutte le istituzioni, come ho avuto modo di appurare anche dai colloqui avuti con la Regione, di voler tentare il tutto per tutto “. Il primo cittadino è intenzionato a provarle tutte prima di rassegnarsi al peggio. “ E’ doveroso- scrive ancora il sindaco Cotugno- che siano percorse tutte le strade per tenere alta la soglia di attenzione su una vertenza che, però, deve essere risolta nel più breve tempo possibile. Per domani ho convocato anche la commissione consiliare istituita nel corso dell’ultimo consiglio comunale, proprio per attivarci fattivamente. La situazione è più delicata del previsto e richiede da parte di tutti, ciascuno per le proprie competenze, un lavoro serrato. Si è detto più volte cosa rappresenti la Geomeccanica per Venafro in termini di conoscenza, professionalità e patrimonio tecnologico. Però, in questo momento conclude il sindaco - la mia prima preoccupazione è per i lavoratori. Ci sono 90 padri di famiglia e altrettanti nuclei familiari che hanno bisogno di fatti concreti. Sono loro la priorità ed è anzitutto per loro che bisogna lavorare e trovare soluzioni adeguate”.


GIOVEDI ’14 GENNAIO 2010

ANNO XIII - N. 13

VIA ANDREA DA CAPUA, 6 - TEL. 0875/707896 - FAX 0875/84242

REDAZIONE 86039 TERMOLI

Il velivolo radiocomandato e privo di pilota era decollato da Foggia alle 10,15. Il volo è terminato dopo un’ora

Precipita in mare il Predator-spia Aereonautica militare e Procura indagano su dinamiche e responsabilità

Il punto dove si è spiaggiato l’aereo, nella foto a destra, in evidenza, ciò che resta del velivolo di Sonia Fasulo Il Predator A della base di Amendola si è schiantato sulla spiaggia tra Termoli e Campomarino. L’incidente è avvenuto intorno alle 11, 30 di ieri mattina. Fortunatamente non ci sono stati feriti, infatti il velivolo non è guidato da un pilota, ma viene telecomandato a distanza. L’area è stata immediatamente posta sotto il controllo delle forze dell’ordine. L’incidente è avvenuto a poca distanza dal centro abitato ed una residente ha dichiarato: “Ho visto l’aereo girare questa mattina, ma all’inizio pensavo che era una semplice esercitazione. Poi ho capito che qualcosa non andava. Il velivolo ha iniziato a perlu-

strare tutta la zona di Campomarino, ma quando arrivava nei pressi del mare scendeva in picchiata. Passava a poche decine di metri da casa mia ed ho iniziato ad avere paura. Un rumore assordante e poi all’improvviso il silenzio ed ho capito che si era schiantato”. La residente ha raccontato ciò che tutti i cittadini di Campomarino e di Rio Vivo hanno osservato ieri mattina. La Protezione Civile ed i Carabinieri guidati dal Colonnello Lombardi hanno bloccato l’area per motivi di sicurezza. Gli uomini della Capitaneria di porto, invece, hanno immediatamente individuato il luogo esatto dove è avvenuto l’am-

marraggio ed hanno provveduto a circondare tutta la zona. Mentre le forze dell’ordine si coordinavano per permettere le operazioni di rito l’Aereonautica militare, con una gru, intorno alle 17 ha iniziato le manovre per smantellare il velivolo e riportarlo nella base militare foggiana. Il Predator A è un aereo entrato per la prima volta in linea nel 1995. E’ decollato dal 32esimo Stormo di Amendola alle 10,15 per un semplice addestramento. Si trattava di un volo livellato, quando ha perso i contatti con la base dopo circa un’ora dal decollo. Una coppia di Amx dello stesso Stormo di appartenenza sono immediatamente decollati dalla base

foggiana per ricercare il Predator A. Dopo averlo avvistato sulla costa molisana hanno fatto rientro ad Amendola. Dall’Aereonautica militare fanno sapere che è la prima volta che quest’aereo dopo circa 6mila ore di volo ha avuto un incidente simile. È stato operativo anche in Afghanistan ed Iraq. Viene utilizzato maggiormente per perlustrare la zona ed assimilare informazioni. Nel tardo pomeriggio sono iniziate le operazioni di recupero ed in tarda

Gli Ufficiali della Marina Militare serata l’aereo ‘spia’ era già rientrato nella base pugliese. Si sono aperte due inchieste: l’Aereonautica militare e la Procura della Repubblica di Larino stanno lavorando in parallelo per capire la dinamica e le eventuali responsabilità dell’incidente. Dai primi accertamenti si pensa che lo schianto sia

stato provocato da un avaria tecnica. Per il momento i militari e la Procura stanno ancora indagando ed i resti del velivolo sono stati posti sotto sequestro cautelativo per le ispezioni del caso da parte dei tecnici.

Estesa anche in Molise una maxi operazione dei carabinieri di Foggia Larino. Sentenza entro il 2010 Operazione ‘Topolinia’ L’amante del capo conferma le accuse di spaccio

Droga come ‘caciocavalli’, otto arresti Termoli fra le mete del traffico

La droga era destinata anche alla zona termolese. In Molise arrivava cocaina ed hashish in grande quantità. Il traffico però è stato stroncato dai carabinieri del comando provinciale di Foggia. Il blitz è arrivato all’alba di ieri. Otto gli arresti eseguiti in zona nei confronti di altrettanti presunti spacciatori. Tutti maschi e di età compresa tra i 27 ed i 43anni dovranno rispondere dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le indagini durate alcuni mesi gli

investigatori hanno posto sotto sequestro 2 grammi di eroina, 29 grammi di cocaina e 2 chili e 300 grammi di hashish. Circa 300 mila euro i proventi illeciti sequestrati all’organizzazione. Molte le armi sequestrate tra cui coltelli, pistole e fucili. Cagnano Varano era il comune dove avveniva lo spaccio di cocaina. Era lì che gli spacciatori arrivavano per rifornirei comuni limitrofi prima, l’intera provincia poi per arrivare successivamente alla costa molisana. Toccata dall’operazione

soltanto perché molte persone si rifornivano di polvere bianca dalla Puglia per poi consumarla nelle strade termolesi. Fondamentali per questa operazione le intercettazioni telefoniche nei confronti degli arrestati. La droga veniva denominata caciocavallo. Altre denominazioni invece per descrivere tutti i tipi di stupefacente. Amici era il termine per definire la cocaina. Polizia e carabinieri dovevano essere definiti corvi oppure cimici. Le ordinanze di custodia cautelare sono

Zuccherificio, sindacati pronti alla manifestazione Le organizzazioni sindacali Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil organizzeranno una conferenza stampa per “denunciare tutte le inadempienze riferite alle attività del ministero delle politiche agricole ed una dura manifestazione di protesta dei lavoratori” come si legge nella nota. L’amarezza dei sindacati na-

sce dalla nuova finanziaria varata dal Governo nazionale perché, a loro avviso, “le risorse pattuite con il Governo italiano, dinanzi alla Commissione Europea per sostenere il settore bieticolo fino al 2010 sono state dirottate chissà dove e senza certezze rischia di arrendersi alle pastoie burocratiche e agli impegni non rispettati.

Per molto meno molti ministri in Europa si sarebbero dimessi, qui in Italia si fa finta di niente ed il Ministro non esercita la funzione che gli deriva dal consenso elettorale e al giuramento fatto dinanzi al Presidente della Repubblica” continua la nota. Il Ministro Luca Zaia, recentemente ha espresso l’impegno

state firmate dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia. I sei arrestati residenti a Cagnano sono rinchiusi nel carcere di Foggia. I due arrestati di Peschici hanno invece beneficiato degli arresti domiciliari. Gli interrogatori di garanzia verranno svolti entro il termine massimo di 48 ore dall’avvenuto arresto per i primi sei. Per gli altri due invece si potrà attendere cinque giorni prima di procedere al confronto con il giudice per le indagini preliminari. Vivip della Nazione a sostegno del settore bieticolo-saccarifero italiano ed ha indetto un nuovo incontro con gli operatori del settore non appena terminerà la discussione della finanziaria per valutare il da farsi. Le organizzazioni sindacali, però, “evidenziano che nella finanziaria non è stato previsto nessun emendamento, né provvedimento accompagnatorio e, ad oggi, non è pervenuta nessuna disponibilità a convocare la filiera per valutare il da farsi”, conclude la nota. C.V.

LARINO. E’ ripreso con due testimonianze il processo contro i sette spacciatori di droga svoltosi ieri mattina in Tribunale a Larino. Tutti dovevano rispondere di spaccio di sostanze stupefacenti nell’ambito dell’operazione denominata nel lontano 2003 Topolinia. In aula a rispondere alle domande del giudice due testimoni. La prima era legata a doppio filo con il capo della banda dello spaccio. La sua testimonianza è durata circa un’ora. Durante la quale ha spiegato a tutti quello che è avvenuto nell’intero bassomolise negli anni 2002-2003. Tutti gli arrestati di Santa Croce di Magliano riuscivano a far pervenire a Termoli e Larino circa mezzo chilo di droga a settimana. Tra cocaina hashish e marijuana. Il centro di smistamento era Santa Croce di Magliano ma poi le dosi, in piccole parti, arrivavano anche fino a Campobasso. La testimone ha praticamente confermato tutto l’impianto accusatorio messo insieme nel luglio 2003 dal sostituto procuratore Andrea Castaldi Tassoni che chiese allora le sette ordinanze di custodia cautelare. La donna ha anche confermato che lo spaccio di droga si era addirittura intensificato durante il periodo dell’immediato post sisma. I sette, sempre secondo quanto riportato dalla teste, credevano di non essere scoperti mentre le indagini dei carabinieri di Larino continuarono ad andare avanti. Sempre nell’udienza di ieri è stato ascolTribunale tato un altro teste. Ma quedi Larino st’ultimo ha dichiarato di non sapere nulla di quanto gli inquirenti gli chiedessero. Non aggiungendo nulla a quanto già venuto fuori. La prossima udienza del processo è stata fissata a marzo. Entro l’anno potrebbe arrivare la sentenza di primo grado per un’operazione che portò anche a quaranta denunce e 100 segnalazioni. Vivip

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Giovedì 14 gennaio 2010

Queste le parole di Oreste Campopiano, che riflette sulla situazione della città di Termoli alla vigilia delle elezioni

“Sono pronto per una candidatura” “Necessario dare voce alle esigenze della popolazione ormai delusa” di Tea Mugnano “Io sono pronto”. Sono le parole dette dall’avvocato Oreste Campopiano in merito ad una sua possibile candidatura alle prossime elezioni comunali. Su

Termoli sembra essere caduta una nebbia di omertà che lentamente si dissolve grazie ai commenti ed alle dichiarazioni dei politici interessati alle vicende, che hanno colpito la città costie-

Oreste Campopiano

ra. “Bisogna dare voce alla popolazione che è stata distratta da diverse vicende, non solo politiche, come le divisione tra i partiti – dice l’avvocato – bisogna dare alla città un’amministrazione che riesca ad interpretare la voce della realtà termolese che è articolata. Per esempio: se Campobasso è una città basata sul ceto medio ed Isernia vive di artigianato, Termoli è stratificata in vari settori. – spiega Campopiano - Gli armatori, con le loro esigenze, a seguire c’è il piccolo commerciante ittico; gli imprenditori dell’area artigianale, poi c’è la zona industriale che da ricchezza. Con queste basi Termoli è la città meno molisana del Molise. Per la sua posizione geografica, per i suoi collegamenti, non è difficile poter creare un turismo congressuale. Abbiamo un unico polo di eccellenza da poter consultare ed è l’Università degli studi del Molise. Demolita la vecchia classe dirigenziale, ora, bisogna

ricostruire un gruppo culturale per far crescere Termoli. Stando agli studiosi, sembrerebbe che l’economia si riprenda quest’anno e pare che l’anno prossimo andrà ancora meglio, quindi noi dobbiamo appoggiarci a questa ripresa economica per rilanciare Termoli”. La prossima amministrazione comunale dovrà in qualche modo riuscire a soddisfare una realtà complessa, che per più di una volta pare essere stata tradita dai suoi dirigenti. “Noi non abbiamo diritto di tradire nessuno. La popolazione è stanca, ci sono persone che vogliono un ambiente dove ci sia rispetto per il cittadino in quanto tale, e per l’ambiente. Il prossimo sindaco si troverà di fronte ad una situazione finanziaria dissestata, e dovrà anche soddisfare numerose e basilari esigenze. C’è bisogno di un’operazione verità, perché proprio a causa di questa instabilità, la gente deve capire ed aiutare la classe dirigente.

Adesso non si può ottenere tutto e subito.” La particolarità delle amministrative 2010 sta nel fatto che si parla solo di candidati sindaci, ma non di partiti. “Non c’è un tavolo con i rappresentanti politici per sentire gli umori dei partiti, c’è un assoluto e totale silenzio dalle parti politiche. Non si parla della squadra, ma del candidato. Lo schieramento dovrebbe essere formato dall’eccellenza dei vari settori della società, in questa società”. L’avvocato Campopiano punta su di una squadra formata dalle persone migliori che si trovano nella zona, mira a soddisfare le esigenze di una popolazione ormai esasperata.

“C’è bisogno dell’unità dei partiti”

“Credevo in un gruppo solido, ma ora tutti hanno indossato la propria maglia”

Il mistero ‘Greco’ Il notaio non risponde al telefono Continua la ‘febbre’ del toto sindaco tra misteri e nuove candidature. Sono molti i nomi delle persone che vorrebbero ricoprire il ruolo di primo cittadino di Termoli. Tra questi spunta il nome di Vincenzo Greco, sindaco uscente, promosso in una conferenza stampa dal leader Idv Antonio Di Pietro. Il notaio, però, ha deciso di non rilasciare alcuna dichiarazione in merito, come dimostrato dalle numerose chiamate effettuate ma rimaste senza risposta. La sua riservatezza potrebbe nascondere la non disponibilità alla ricandidatura? O semplicemente la volontà di creare un ‘effetto sorpresa’, proponendosi all’ultimo minuto? Per il momento resta il mistero. C.V.

Enzo Criniti

Vincenzo Criniti, il ‘traditore’ spiega le ultime vicende politiche termolesi Vincenzo Criniti, da sempre appellato come il ‘traditore’ per eccellenza di Vincenzo Greco interviene sulla situazione politica termolese. Non usa mezzi termini e ‘colpisce’ dritto al nocciolo della questione. Ha intenzione di candidarsi alle elezioni di marzo? “Dopo le ultime vicissitudini assolutamente no. Pensavo che Termoli fosse pronta per il vero cambiamento, ma mi sono dovuto ricredere. Oggi è esattamente come ieri. Per il momento mi fermo a d osservare tutto ciò che accade e traggo le mie conclusioni”. Cosa pensa della situazione politica attuale? “Non ho pensieri positivi sin-

ceramente. Sono una persona che non usa mezzi termini ed ora spiego cosa sta realmente succedendo a Termoli. Quando ho votato a sfavore della fiducia di Greco pensavo che il gruppo di minoranza che si era formato poteva davvero unirsi e cercare di fare qualcosa di costruttivo per la cittadinanza. Si dovevano unire le forze, sia da destra che da sinistra e creare un gruppo coeso per fare qualcosa di costruttivo, ma così non è stato. Nel momento in cui è ‘caduto’ Greco tutti hanno fatto rientro nei propri partiti di appartenenza. Oggi ognuno ha indossato la sua ‘maglia’ politica e si è pronti per la campagna elettorale. Vogliono vince-

re tutti, ma uno solo sarà il sindaco. La vedo più una corsa per apporre la propria ‘bandiera’ che una campagna elettorale”. Come mai, secondo lei, si è verificata questa ‘corsa’ alla carica di sindaco? “Da sempre essere il sindaco di Termoli è un ruolo ambito da molte persone. Oggi ancor di più perché la cittadina esce da due situazioni devastanti: Black Hole ed ora Greco. Il prossimo sindaco deve dimostrare la capacità di migliorare la situazione e per farlo ha molti soldi. Si dice, infatti, che le casse comunali siano in positivo grazie ai 4 milioni di euro stanziati dalla Sorgenia. Vogliamo dire che un

motivo può essere questo?”. Cosa è realmente successo il 4 dicembre scorso? “Sono stato chiaro. Avevo parlato con Greco poche ore prima e gli avevo chiesto di non dimettersi perché questa volta non lo avrei appoggiato. Lui stesso mi ha assicurato che non avrebbe fatto un gesto simile, che avrebbe cercato di fare un consiglio monotematico sulla sfiducia e avremmo cercato una soluzione insieme. Poche ore più tardi, tramite la stampa, sono venuto a sapere delle dimissioni del sindaco. Ci sono rimasto male. Sapeva come la pensavo, ma ha ignorato, ancora una volta, il mio pensiero e la mia volontà. Da

quel giorno Greco non mi ha più contattato, nemmeno per un chiarimento personale. Ignorato ancora una volta. Sono davvero deluso dall’ex sindaco. Termoli ha bisogno di rinascere, i giovani stanno andando tutti via e non abbiamo una risorsa sicura. Non siamo né una città industriale né turistica. C’è bisogno di cambiamento e deve avvenire anche in fretta. Questo è il mio pen-

siero. Sottolineo che non abbiamo tradito nessuno. Avevo avvisato e sono stato ignorato. Questo è ciò che è accaduto”. Vincenzo Criniti ha spiegato ciò che è successo. Il prossimo sindaco riuscirà a risollevare le sorti di Termoli? S.F.

Pd, riunione per le primarie Eternit e rifiuti organici Incontro serrato del direttivo regionale nella periferia della città Riunione serrata nella sede del Pd molisano per decidere se svolgere o meno le elezioni primarie per scegliere il candidato sindaco al Comune di Termoli. Gli argomenti da prendere in esame nel confronto tra i componenti della segreteria erano tanti. Uno su tutti il diniego dell’Italia dei Valori alla proposta dei componenti del Pd. Il confronto, che doveva iniziare alle 18, ha avuto un ritardo imprevisto a causa dell’arrivo fuori tempo massimo di alcuni componenti della segreteria politica. Da indiscrezioni emerse durante lo svolgimento della riunione sembra che non si trattasse di una semplice ratifica di quanto già detto nel confronto di lunedì. Con molta probabilità sono già stati tirati fuori i primi nomi da proporre alle eventuali pre-consultazioni elettorali. Al

momento della chiusura del giornale i componenti della segreteria non avevano ancora stabilito se usare lo strumento delle elezioni primarie. Da parte del Pd è emersa però ancora una volta la volontà di dialogo con le altre forze del centrosinistra. In primis con quelle che già avevano aderito alla soluzione delle Il segretario regionale del Pd Danilo Leva

primarie ossia Costruire Democrazia e Sinistra e Libertà. Con molta probabilità sempre secon-

do quanto venuto fuori da indiscrezioni a far allungare i tempi della riunione sembra siano stati proprio i recenti dissapori che hanno caratterizzato il rapporto tra il Pd e l’Idv. Da un lato il partito democratico che accusa Di Pietro di essere un po’ troppo decisionista dall’altro l’Idv che, durante la discesa a Termoli dell’ex magistrato di Mani Pulite, ha dichiarato che il partito democratico in Molise non esisteva quasi più. Vivip

In tarda serata è arrivato il fatidico sì

Discariche abusive nella periferia termolese. Rifiuti di ogni genere vengono buttati sul suolo verde della città costiera. La raccolta differenziata sembra davvero un utopia per alcuni cittadini. L’inciviltà alcune volte non ha limite. Barili di olio, gomma, plastica, residui organici tutto insieme. Il verde che caratterizza da sempre la zona periferica ormai è solo un lontano ricordo. Infatti alcuni ‘vandali’ hanno creato molte discariche a cielo aperto nella zona interessata. Si spera che il buon senso possa fermare questa ‘mano violenta’ che ogni giorno distrugge l’ambiente termolese.


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Giovedì 14 gennaio 2010

Montenero di B. Questo l’appello del movimento ai partiti del centrosinistra in vista delle comunali

Piazza Pulita chiede coesione A rischio l’intesa con i dipietristi, che qualche giorno fa sembrava cosa fatta L’Idv ha ufficializzato la candidatura di Rosati senza interpellare la futura lista civica Simona Contucci (idv) e Marco Sacchetti (Piazza Pulita) MONTENERO DI BISACCIA. “Idv e Pd, volete convergere sì o no?”. L’ultimo accorato appello di Piazza pulita arriva quando l’Italia dei valori ha ufficializzato da un giorno la candidatura a sindaco di Margherita Rosati. Senza però far comparire anche il movimento tra i firmatari. E così i suoi militanti si fanno sentire tramite un comunicato stampa, nel qua-

le ancora una volta cercano di ricucire il rapporto tra i principali partiti del centrosinistra. “In questi giorni siamo stati contattati dall’Idv e abbiamo fatto visita al Pd – scrive Piazza pulita -, abbiamo ribadito con una sicurezza che si potrebbe scambiare per arroganza, quali sono i punti su cui è possibile ipotizzare una convergenza comune: Rosati candidato a

sindaco, nessun uscente in lista”. Si tratta, secondo il movimento, di “due domande semplici” alle quali però non è arrivata ancora nessuna risposta. Per questo, continua la nota, “ci permettiamo di dire che state dimostrando una lentezza imbarazzante, basta, smettetela di consultarvi, di contare, di ipotizzare, date ascolto alla vostra parte più intima, date sfogo ai vostri ideali e soprattutto siate

Il riconoscimento arriva dalla Regione Lombardia

chiari e limpidi così come lo siamo stati noi”. Piazza pulita è nata a fine novembre per concorrere alle prossime elezioni comunali di marzo. Dopo l’iniziale proposito di essere alternativo a tutti gli altri soggetti politici, il movimento ha maturato la scelta più pragmatica di sancire delle alleanze. In tal senso nei giorni scorsi sembrava che almeno con l’Italia dei valori l’intesa fosse vicina. I dipietristi erano d’accordo sulla candidatura della Rosati, come poi è stato ufficializzato, ma ancora non era sciolta la riserva sull’esclusione dalla lista degli amministratori uscenti. Alla luce dell’ultimo comunicato del movimento, è evidente che l’accordo non è stato siglato. Tanto meno appare possibile una ricucitura tra Partito democratico e Idv, la cui rottura va avanti ormai da mesi e che si è aggravata dopo che la sessa Rosati, membro del direttivo Pd, ha scelto di correre con i diR.d’A. pietristi.

L’annuncio del ministro Calderoli

Taglio ai consiglieri Tutto rinviato MONTENERO DI BISACCIA. La riduzione dei consiglieri comunali scatterà a partire dall’anno prossimo e quindi gli eletti a marzo resteranno sedici più il sindaco. La conferma alle indiscrezioni riportate sulla stampa nazionale nei giorni scorsi, è arrivata per voce del ministro Roberto Calderoli. Il titolare della Semplificazione normativa ha annunciato il provvedimento al termine del Consiglio dei ministri di ieri mattina. “Problemi da un punto di vista organizzativo” poiché la consultazione elettorale è molto vicina (a marzo), questo il principale motivo per cui il numero dei consiglieri comunali sarà ridotto dal 2011 e non da quest’anno, come originariamente previsto dalla legge Finanziaria di fine dicembre. L’emendamento era nell’aria da alcuni giorni, in particolare dopo la notizia diffusa il 9 gennaio dal quotidiano ‘Italia Oggi’. Per le elezioni di Montenero, quindi, non cambia nulla. Come avviene dalle comunali del 1997 il numero di consiglieri resta pari a sedici, ai quali va aggiunto il sindaco. In termini pratici significa che non si osserveranno cambiamenti apprezzabili nella scelta delle candidature. Con meno posti disponibili, infatti, sarebbe stata più ardua la selezione, dovendo privilegiare l’inserimento in lista di ‘big’ con accertato e consistente bagaglio di voti. R.d’A.

L’evento è previsto il 16 gennaio a Palata

Sant’Antonio Abate San Martino premiato come comune innovatore ambientale La ‘Ndocciata in basso Molise SAN MARTINO IN PENSILIS. Nuovo prestigioso riconoscimento per il Comune di San Martino in Pensilis. Dopo l’ottimo svolgimento della raccolta differenziata la giunta guidata dal sindaco Vittorio Facciolla ha

ottenuto il “Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente 2009”. Il conferimento gli è stato attribuito dalla Regione Lombardia e dalla Fondazione Legambiente Innovazione. Riguarda il servizio di rispar-

Panorama del paese

mio energetico sull’impianto di pubblica illuminazione. Si ottiene mediante l’impiego del sistema Dibawatt, in pratica per l’allocazione del dibawatt su ogni punto luce. Il riconoscimento si aggiunge al premio ottenuto lo scorso mese di luglio, nella manifestazione tenutasi a Roma, nell’ambito della cerimonia comuni ricicloni 2009 promossa da Legambiente e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, per i risultati ottenuti con il servizio della raccolta differenziata dei rifiuti, infatti si è superato il 70 %. Ancora una volta questo Ente dimostra di essere sempre più proiettato verso la tutela e la salvaguardia dell’ambiente.

PALATA. Motori riscaldati a Palata per la manifestazione che si terrà il prossimo 16 gennaio in onore di Sant’Antonio Abate. E’ organizzata dal circolo Auser ‘Non Solo Anziani’. Si tratta di una manifestazione itinerante, che interesserà la maggior parte delle vie principali del paese. Inneggiante canti popolari con le tentazioni del Diavolo verso il Santo culminerà con l’accensione del fuoco di Sant’Antonio in piazza San Rocco. Ci sarà la rappresentazione straordinaria della Ndocciata di Agnone. L’esibizione si svolgerà, al seguito del Sant’Antonio. La serata, in piazza San Rocco sarà animata da esibizioni folcloristiche. Gli organizzatori ringraziano tutto coloro che si stanno attivando per la buona riuscita della manifestazione, in particolar modo gli operatori economici della zona per il loro contributo e non può mancare un forte ringraziamento agli amici ndocciatori di Agnone che con la loro disponibilità ci permetteranno di vivere anche a Palata le emozioni ed il calore della ‘Ndocciata.


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Il Comitato per la salvezza del Vietri torna a far sentire la sua voce contro i tagli all’ospedale

“Proseguiremo la nostra lotta” “Gli amministratori devono prendere in mano le redini della questione” La vicenda di Palazzo Castelli

Via Marconi, i cani ‘traslocano’ nel portone Hanno cantato vittoria troppo presto i residenti in via Guglielmo Marconi, al centro storico di Larino. L’articolo, pubblicato qualche tempo fa su queste colonne, in cui si denunciava “l’occupazione” di uno degli appartamenti sfitti dello stabile dell’Istituto Autonomo Case Popolari da parte di un cittadino che vi aveva alloggiato i suoi cani, aveva, in un primo momento, spinto quest’ultimo a sgomberare l’abitazione. I cittadini residenti negli appartamenti limitrofi, oltre alla soddisfazione per aver servito una “giusta causa”, in quanto l’appartamento potrebbe essere più adeguatamente occupato da una delle tante famiglie bisognose di Larino, avevano creduto di poter riprendere a dormire tranquillamente di notte, liberi dai continui latrati. Invece non è andata proprio così. L’astuto cittadino ha ritenuto che, se non poteva occupare un intero appartamento, non gli potevano certo impedire di sistemare i suoi cani almeno nel portone dello stabile. In poche parole, si è assistito ad un semplice trasloco. E così sono ricominciati i “guai” per i residenti di via Marconi. Dal canto loro, le varie istituzioni interpellate dai cittadini, il Comune (sia agli amministratori che ai responsabilidegli uffici), la Polizia Municipale e gli stessi responsabili dello Iacp, si guardano bene dall’intervenire. NF

Il Comitato per la difesa dell’ospedale Vietri torna a far sentire la sua voce contro i tagli al nosocomio cittadino. “E’ ormai trascorso un anno da quando i larinesi sono stati illusi con la falsa propaganda di fare dell’ospedale Vietri “il fiore all’occhiello della sanità molisana”. Di fatto la delibera numero 1261 del 28 novembre 2008 ne ha decretato il progressivo ed inesorabile smantellamento. Ed è trascorso un anno da quando il Comitato per la difesa dell’Ospedale Vietri ha intrapreso la propria azione di lotta affinché questo provvedimento non venisse attuato. In questi dodici difficili mesi, affiancato dall’associazione “LARInascita” e sempre sostenuto e incoraggiato dai cittadini, il Comitato ha indetto manifestazioni, sensibilizzato il territorio, promosso incontri e dibattiti, divulgato notizie per mantenere desta l’attenzione sulla falcidia che si sta abbattendo sul nostro ospedale. Ma per

tutto questo tempo, a volte perfino con toni bruschi, il Comitato ha soprattutto chiesto agli amministratori larinesi, di maggioranza e di opposizione, nonché alla ormai “latitante” on. Sabrina De Camillis, di unirsi e prendere le redini di questa battaglia. Lo ha fatto ancora una volta mediante l’intervento del prof. Pardo Spina, in qualità di portavoce, nella seduta dell’ultimo consiglio comunale tenutosi lo scorso 7 gennaio e finalmente pare si siano decisi ad intraprendere un’azione comune

L’iniziativa è promossa dall’Ecomuseo Itinerari frentani

Balli popolari, domani a lezione di chitarra battente e zampogna Dopo l’appassionante lezione sui balli popolari del sud Italia tenuta l’8 gennaio a Guglionesi da Francesca Sara Spallone, insegnante presso il Centro Danza

“Scarpette Rosse” di Campobasso, domani, venerdì 15 Gennaio, alle ore 20.45, a Santa Croce di Magliano presso la Sala Consiliare del Comune, sarà possibile

I tamburellisti

immergersi nelle note della chitarra battente di Ivana Rufo e di quelle della zampogna e della ciaramella molisana di Lino Miniscalco. L’appuntamento arriva dopo il settimanale incontro relativo al “ Laboratorio di tamburi a cornice” tenuto dal maestro Walter Santoro e organizzato dall’Ecomuseo Itinerari Frentani in collaborazione con le Pro loco di Montorio nei Frentani, di Santa Croce di Magliano e del gruppo folkloristico “ I Guje” di Guglionesi, I due musicisti del gruppo “Il Tratturo” terranno una breve lezione

sulla chitarra battente, sulla zampogna e sulla ciaramella, importanti strumenti della musica popolare del centro-sud. I due musicisti si sono esibiti in numerosi concerti sia in Italia che all’estero, di recente, insieme al gruppo “Il Tratturo” e sono stati protagonisti in importanti manifestazioni che si sono svolte in Turchia e in Bosnia dove Santoro ha tenuto seminari presso i locali Conservatori. In particolare lo zampognista Lino Miniscalco vanta un’esibizione al Teatro “La Scala “ di Milano sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a itinerarifrentani @hotmail.it e al numero di telefono 3406550584.

che porti a “conservare la piena funzionalità del Vietri e a programmarne il rilancio”. Peccato che a questo punto, una così saggia decisione, da adottare molti mesi addietro, abbia tanto il sapore di poter solo “chiudere la stalla dopo che i buoi sono fuggiti”. Ma a non voler essere del tutto disfattisti si può provare ad aggiungere “tardi e venga bene”. Non si può far altro che sperare nella riuscita dell’impresa, consapevoli, allora e ancor più oggi, che una simile sciagurata riorganizza-

zione, improntata solo al taglio dei servizi e non già ad un’oculata razionalizzazione delle strutture ospedaliere ed all’eliminazione di privilegi e sprechi (fonte degli elevatissimi costi della nostra sanità lievitati a dismisura), possa solo determinare un ulteriore scadimento nella qualità delle prestazioni sanitarie pubbliche e la sicura rovina per la nostra economia a causa dell’incremento della mobilità verso le strutture sanitarie private nonché verso i nosocomi delle regioni limitrofe. Il Comitato per la difesa dell’ospedale Vietri, perciò, proseguirà nella sua azione di lotta per difendere il diritto alla salute di tutti i cittadini del Basso-Molise e non mancherà di mettere all’indice coloro che hanno solo saputo infliggere pesanti penalizzazioni alla nostra città ed al nostro territorio e quanti, pur avendone la possibilità e la rappresentatività, non hanno mosso un solo dito per difenderne prerogative e dignità”.

Visita pastorale Il vescovo incontra le forze dell’ordine Prosegue la visita pastorale del Vescovo di Termoli-Larino, Mons. Gianfranco De Luca. Dopo l’incontro, ieri mercoledì 13 gennaio, con gli alunni del Liceo Classico Scientifico di Larino ed alcune famiglie, oggi il vescovo è impegnato in altri appuntamenti che continueranno per tutta la settimana, fino a domenica 17 gennaio. Sua Eccellenza farà visita ai ragazzi dell’Istituto Agrario e per Geometri, alle Forze dell’ordine e, in serata, ci sarà l’incontro con l’Azione Cattolica. Domani sarà a disposizione degli alunni delle scuole medie e sarà a colloquio con gli operatori del mondo della giustizia, con gli operatori ospedalieri e con i volontari della Caritas. Sabato 16 gennaio il vescovo porterà la sua parola di conforto agli ammalati nelle case, dell’Hospice Madre Teresa di Calcutta, agli anziani della casa di Riposo ed infine incontrerà i Padri Cappuccini e il Terz’Ordine Francescano. La visita pastorale del vescovo De Luca si concluderà domenica con la Celebrazione Eucaristica di chiusu- Monsignor De Luca ra.

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L’infrastruttura, attesa da anni, permetterà un collegamento più veloce verso Termoli e la costa adriatica

Galleria, ripresi gli scavi sotto la collina Il tunnel a ridosso di San Giuliano di Puglia sbucherà all’uscita di Santa Croce di Fabrizio Occhionero SAN GIULIANO DI PUGLIA. Con la benedizione di Santa Barbara, patrona dei minatori celebrata il 4 dicembre con una messa e tutti gli onori all’interno del cantiere, sono ripresi da alcuni giorni i lavori di scavo nella nuova galleria di San Giuliano di Puglia. Si tratta dell’intervento infrastrutturale più importante per il Comune omonimo e soprattutto per Colletorto, dal momento che il tunnel sotterraneo consentirà di accorciare i tempi di percorrenza per raggiungere Larino, Termoli, l’autostrada A14 e la costa adriatica. Le maestranze sono da tempo impegnate con attrezzature particolari per “bucare” la collina sotto il villaggio provvisorio costruito dopo il terremoto. Una “missione” per gli operai della Gsd Costruzioni (appaltatrice) che di giorno e di notte continuano a forare il terreno nonostante i problemi causati dalla “morbidezza” del suolo.

Il cantiere all’interno della nuova galleria Nel progetto realizzato dall’ingegnere Abbamondi stati già realizzati circa duecento metri dopo le opere preliminari di sbancamento e allestimento del cantiere. Ne mancano ancora circa mille e ottocento per “uscire” dall’altra parte della montagna, all’altezza delle gallerie sotto Santa Croce di Magliano, dove è previsto il raccordo con la strada esistente che prosegue verso Rotello e la Sp 148.

Lavori non semplici ma necessari in una zona dove la galleria è attesa da quasi vent’anni. A seguire gli interventi come ente attuatore è la Comunità Montana “Fortore Molisano” di Riccia che di recente è stata accorpata - con la riforma regionale - alla “Cigno-Valle Biferno” di Casacalenda. Per i due Comuni di Colletorto e San Giuliano di Puglia non cambia nulla, l’ente ora li comprende nuo-

vamente dopo il passaggio a Casacalenda. Ma quando saranno completati i lavori, si chiedono i cittadini e soprattutto i pendolari che ogni giorno percorrono un vero e proprio percorso a ostacoli pieno di curve prima di sbucare sulla strada scorrevole in prossimità di Santa Croce di Magliano. Ad oggi nessuno lo sa, anche perché si è resa necessaria una perizia di variante con il relativo finanziamento aggiuntivo cui dovrà provvedere la Regione Molise. I tempi non dovrebbero essere lunghissimi ma nemmeno di qualche mese. L’importante è assicurare il flusso finanziario e non interrompere i lavori di scavo. Quelle luci accese durante la notte fanno ben sperare in vista dell’apertura di un’opera che farà finalmente uscire dall’isolamento viario Colletorto. Occorre però una sinergia istituzionale e tecnica per velocizzare gli interventi, consegnare le opere e frenare la “fuga” verso Termoli.

Un’opportunità per gli immigrati che si sono stabiliti in paese e lavorano in diverse realtà economiche

Santa Croce, corso di italiano per stranieri L’idea del sindaco, Alberto Florio, prenderà il via nelle prossime settimane nella sala consiliare SANTA CROCE DI MAGLIANO. E’ uno dei Comuni più popolosi del territorio ed è anche uno dei centri dove è aumentata la presenza di lavoratori stranieri. In proporzione, Santa Croce di Magliano conta una percentuale di comunitari ed extracomunitari elevata nell’ambito della Provincia di Campobasso, anche a ragione di numerose attività economiche presenti. Non è dunque un caso se l’amministrazione comunale ha pensato di organizzare un corso di lingua italiana per stranieri per favorire l’integrazione e l’inserimento. Ad annunciare la proposta è stato il sindaco, Alberto Florio, che sta seguendo

Foto archivio

le procedure per organizzare le attività didattiche. “Stiamo raccogliendo le adesioni - spiega il primo cittadino - e a breve sarà predisposto il

programma delle lezioni che si svolgeranno nella sala consiliare”. Un’iniziativa importante, considerando la presenza di giovani e meno giovani che non

hanno la nazionalità italiana ma si sono stabiliti in Molise e anche a Santa Croce per lavorare con le più svariate mansioni, dalle sempre più diffuse “badanti” fino agli operai e ai braccianti agricoli impegnati nelle campagne della zona nelle rispettive stagioni colturali. Dunque, un corso di italiano per stranieri a Santa Croce di Magliano con personale qualificato. Un modo per apprendere la lingua come andando a scuola, una sorta di attività formativa integrativa che il Comune ha promosso per chi non conosce l’italiano oppure vuole migliorarlo. Si pensi appunto a una badante che da poche settimane è arrivata in Italia.

Il sindaco di Santa Croce, Alberto Florio

Attività comunicative, contenuti linguistici, esercizi. Le adesioni possono essere comunicate in municipio. Al raggiungimento del numero minimo pre-

Colletorto, quattro milioni di euro per la ricostruzione Tosto riceve i decreti firmati dal presidente Iorio

Un cantiere di ricostruzione

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COLLETORTO. In largo Verdi sono arrivati in questi giorni e sono documenti molto importanti. A firmarli, è stato il presidente della Regione e commissario delegato per la ricostruzione post-terremoto, Michele Iorio. Si tratta di una prima parte di decreti di concessione contributo per i Peu e i Pes del Comune di Colletorto in attesa dei fondi e presentati entro il del 31 luglio 2009. Ad annunciarlo è stato il sindaco, Fausto Tosto, che ora potrà comunicare ai rispettivi proprietari delle abitazioni e ai responsabili dei Progetti Edilizi Unitari o Progetti Edilizi Singoli, con i relativi sottoprogetti, l’autorizzazione a partire con l’affidamento dei lavori. Nei prossimi giorni sono previsti altri decreti per i progetti approvati entro il

18 dicembre 2009. L’importo dei finanziamenti destinati al Comune di Colletorto ammonta a circa quattro milioni di euro e consentirà di aprire numerosi cantieri in varie zone dell’abitato. Come riportato, i decreti in questione riguardano i progetti esecutivi approvati sia in conferenza dei servizi comunale che in commissione sismica regionale e senza richieste di pareri aggiuntivi; in altre parole, approvati al cento per cento e senza imperfezioni. “Ringrazio il presidente Iorio per l’attenzione e il senso di responsabilità dimostrato - afferma il sindaco Tosto - sono convinto che potremo continuare gli interventi con il sostegno costante della Regione e della struttura commissariale”. fo

visto di iscritti, il corso potrà partire. Insomma, un’opportunità in più per gli immigrati, un ostacolo in meno per l’integrazione in paese. Fa.Oc.

Il sindaco Tosto


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Il centrocampista guida la carica: “Abbiamo 17 finali da vincere”

Il mordente di Cordua “In casa comandiamonoi” Sull’episodio con Ganjè: “Le gomitate non mi piacciono” di Franco de Santis CAMPOBASSO. Due ore e mezzo di lavoro all’antistadio: La Cava preferisce ‘torchiare’ la squadra con una seduta lunga, evitando la doppia del mercoledì. I giocatori hanno risposto tutti presente, tranne lo ‘stirato’ Osvaldo Casapulla. In gruppo sia De Santis che Gargiulo: il primo quasi sicuramente partirà titolare nella partita di domenica contro il Centobuchi,

visto che è arrivata la squalifica di una giornata per De Feo, espulso contro l’Angolana. Resta out Follera, e lo sarà per altre due settimane dopo il ‘rosso’ di Trivento. Oggi (intorno alle 14.45) i rossoblu saranno impegnati in amichevole con i Lupi Molinaro di Massimo Barometro. Ancora sotto osservazione (e lo sarà fino a sabato) l’argentino Gaston Pisani, il quale a meno

La Cava divide Cordua e Ganjè a fine partita: l’angolano gli aveva rifilato una gomitata a gioco fermo

GIRONE F RECUPERO Luco Canistro-Chieti

3-1

Classifica Atessa VdS 35 Santegidiese 34 L’Aquila 33 Ol. Agnonese 30 Civitanovese 30 Atl. Trivento* 29 Chieti 28 Casoli 27 Recanatese* 25 24 Campobasso Bojano** 21 Centobuchi 20 Luco Canistro 18 R.C. Angolana 17 Miglianico 16 Morro d’Oro 13 Elpidiense C. 10 Real Montecchio 7 * punti di penalizzazione

“Cuore e successi per riportare il pubblico allo stadio”

di sorprese sarà tesserato per dare una mano nel rush finale del campionato, magari come valida alternativa. Il regista è conscio di non poter pretendere una maglia titolare, sia per i tempi del transfert che per la concorrenza attuale. Intanto, abbiamo fatto il punto della situazione con uno dei più in forma, Ermanno Cordua. Cordua è uno specialista di promozioni: per questo ha accettato Campobasso…? (Sorride). “Sono venuto apposta… Ho capito subito che c’era società che aveva voglia di far bene, con gente di un certo livello: cercherò di mettere la mia esperienza a disposizione del Campobasso”. Domenica l’esordio dal primo minuto: un pizzico di nervosismo di troppo? “No, il mio intento era quello di far capire che ci devono rispettare, a Campobasso comandiamo noi, non gli ospiti”. Ha preso male la sostituzione? “No, magari il mister voleva evitare che mettessi in difficoltà la squadra facendomi espellere. Ma non volevo assolutamente questo. Il fatto è che la grinta va bene, ma le gomitate

a gioco fermo non le accetto”. Si riferisce a Ganjè? “Sì, proprio a lui”. Mettiamo da parte questo episodio. A suo avviso, dove può arrivare la squadra rossoblu? “Io dico sempre che i programmi a lungo raggio non servono: meglio pensare a una partita per volta, senza stilare tabelle o cose del genere. Il nostro unico obiettivo deve essere quello di conquistare più punti possibili. Poi a fine campionato tireremo le somme”. Domenica c’è l’ostico Centobuchi: serve il quarto risultato utile di fila. “Una squadra vale l’altra: abbiamo 17 finali, non ci sono avversarie né da sottovalutare né da sopravalutare. Bisogna trovare gli stimoli per avere in testa solo la vittoria, noi siamo consci della nostra forza”. La gente va riconquistata, intanto c’è stato il ritorno dei gruppi organizzati… “Sapevo dei problemi che c’erano. Comunque, io ho sempre giocato in piazze importanti e tutti sanno che Campobasso può fare la differenza, fungendo da dodicesimo uomo in campo. Naturalmente, dobbiamo essere noi a riportare il pubblico allo stadio, conquistando punti e dimostrando grande cuore e attaccamento alla maglia. L’handicap è ampio dal vertice, ma noi promettiamo di risalire posizioni su posizioni, la piazza merita un altro tipo di classifica”.

Il Chieti sconfitto e contestato dai tifosi. Vola il Luco Canistro

Il Chieti le prende di santa ragione dal Luco Canistro: 3 a 1 in favore degli aquilani e dura contestazione dei tifosi (in duecento presenti sul piccolo campo marsicano), alcuni dei quali hanno assediato i giocatori negli spogliatoi entrandoci a contatto. Insomma, attimi di grande tensione per i calciatori teatini. Passando a qualche accenno di cronaca, il Canistro ha aperto le marcature prima del ripoProssimo turno (17/01) so, grazie al gol di Marinilli. Atessa VdS - Ol. Agnonese Raddoppio al 18’ della ripresa Atl. Trivento - Real Montecchio con Leccese. Rosa ha accorciaBojano - R.C. Angolana to qualche istante dopo, ma ancora Leccese ha fatto ‘piangeChieti - Santegidiese re’ il Chieti di Vivarini (conferCivitanovese - Casoli mato dal presidente). Una sconElpidiense C. - L’Aquila fitta che allontana la formazioMiglianico - Luco Canistro ne di patron Bellia dalla vetta Morro d’Oro - Recanatese (ora a meno 7). Dando uno sguardo generale N. Campobasso - Centobuchi alla graduatoria, l’Atessa Val di

Sangro è campione d’inverno con 35 punti, uno in più rispetto alla Santegidiese. E L’Aquila fa sentire il fiato sul collo con i suoi 33 punti. La zona playoff è completata dalla Civitanove-

se (il 20 gennaio recupera contro il Real Montecchio) e dall’Olympia Agnonese. L’impressione è che la situazione si stia ricompattando con il passare delle giornate.

GIUSTIZIA SPORTIVA

Il Centobuchi perde Frinconi e Ianni Ammende: 800 euro al Morro d’Oro, 600 euro. Dirigenti: una gara a Maurizio Sabelli (Olympia Agnonese). Calciatori. Due gare: Anselmo Antonelli e Francesco Coppitelli (Luco Canistro). Una gara: Vasco Morelli (Atessa Val di Sangro), Salvatore Gallo (Atletico Trivento), Antonio Polise (Bojano), Antonio Cordisco (Casoli), Alessandro Frinconi e Marco Ianni (Centobuchi), Tiziano Pomposo (Renato Curi Angolana), Stefano Basilavecchia (Chieti), Claudio Marinilli (Luco Canistro), Giuseppe Librizzi (Morro d’Oro), Alfonso De Feo (N. Campobasso), Pablo Garcia (Recanatese), Manuel Perra (Santegidiese).

Quelle orribili sceneggiate dei rossoblu di Gennaro Ventresca E invece. Protervamente continuo a parlare di calci d’angolo. Perché chissà mai se il Campobasso di Ferruccio può diventare il sintomo di un’epoca; ma di sicuro i calci d’angolo sono un’allegoria della vita. Ecco, l’ho detto e mi sono tolto un dente. Voi credevate che stessi compiendo esercizi minimalistici, vi eravate convinti che stessi facendo gorgheggi letterali senza costrutto. Si, buonanotte. Io sto componendo un trattato di savoir vivre sotto mentite spoglie. Affronto alcuni dei più profondi dilemmi dell’esistenza che si nascondono dietro il rimbalzo di un pallone e talvolta ne escono per rovinarvi la giornata, la carriera, la vita. Peggio per voi che non ve ne siete accorti. Viene l’ora di tirare le somme. Ha un bel dire il mio amico Antonio Campa che mi avvalgo di tanto di documentazione: voi sapete che non mi sono documentato affatto. Non ho neppure detto in quale partita l’allenatore Umberto De Angelis, approfittando di una interruzione di gioco, con il suo impermeabile bianco, sulla carbonella del Romagnoli, rincorse il suo terzino mancino Angelo Angelelli da Terni, per rifilargli un sonoro ceffone in pieno volto. Il pubblico esultò come ad un gol decisivo segnato all’ultimo minuto. Il vecchio sceriffo, il pescarese De Angelis, si era stufato di urlare nei pressi della sua sgangherata panchina al difensore di fascia sinistra di non cadere nella provocazione dell’avversario, e rimanere calmo. Per evitare l’espulsione. Macchè, Angelelli continuò a fare il pirla e allora a De Angelis non rimase che passare alle vie di fatto. Altri tempi. Domenica, contro l’Angolana infarcita di tanti bamboccioni, l’allenatore La Cava si è visto costretto a sostituire l’irrequieto Cordua che si era messo a litigare con il capitano ospite, il colormen Ganjè (che bel giocatore, l’avrei visto bene con la bacchetta di direttore d’orchestra del nostro centrocampo), simulando una gomitata che non c’è mai stata. Brutto gesto quello del nostro minuscolo centrocampista, accompagnato da una sceneggiata di cattivo gusto. Bene ha fatto Sergio La Cava a toglierlo di mezzo e bene farebbe a catechizzare nel chiuso dello spogliatoio tutti i suoi giovanotti che hanno preso l’abitudine di mettersi a urlare come se fossero travolti da un tir, ogni volta che si scontrano in maniera un po’ rude con i rivali. Si diventa grande squadra se si hanno sani principi. Il mister sia prima educatore. Tocca a lui e, magari, anche al simpatico Molino, che avrei preferito alla guida dell’attacco rossoblu anzichè dietro una scrivania, a parlar chiaro ai giovanotti. Ecco, accanto a Covelli che è cresciuto molto nell’era La Cava, vedrei bene un attaccante scaltro e risoluto come Gigi Molino dei tempi belli. Quel lungagnone di Alessandrì si batte col maglio, ma intanto non vede mai la porta. Non mi resta che sperare che torni in campo a tempo pieno il vivace Gallicchio e che Coquin confermi di essere l’enzima che mancava.

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Ancora qualche infortunio di troppo mette in difficoltà Carannante: indisponibili Ferreyra, Viglione, Ciafardini, Gallo e Pentrelli

di Giose Trivisonno Riprendere il ritmo, considerare la sconfitta contro il Miglianico soltanto come un incidente di percorso, una ‘sconfitta salutare’ per dirla con le parole del tecnico Carannante. Questo è il principale obiettivo del Trivento mentre continua il solito lavoro di allenamento. Ieri si è svolta la consueta doppia seduta del mercoledì, il gruppo lavora al meglio per farsi trovare pronto alla prossima partita casalinga contro il Real Montecchio. All’andata finì 0-3 con le reti gialloblu di Chicco, Spagnuolo e capitan Corradino. Sarà difficile ripetersi e la vittoria del Trivento, al di là delle posizioni in classifica delle due squadre, non deve essere data per scontata. Carannante non vuol vedere più un Trivento presuntuoso che scende in campo senza mordente e voglia. Il tecnico lo ha detto a chiare lettere negli spogliatoi a tutti i ragazzi e lo va ripetendo ogni giorno: “Se non giochiamo con la fame di vincere rischiamo di fare brutte figure come quella di domenica scorsa”. La società segue costantemente gli allenamenti dei ragazzi, il direttore sportivo Gino Griguoli non salta una seduta e spiega: “Spero che torneremo a vincere. Noi dobbiamo rimanere umili e concentrati senza abbassare la guardia. In questo campionato nessuno ti regala niente. Non dimentichiamoci che noi siamo il Trivento e dobbiamo aver il cuore grande per poter batterci contro chiunque”. La partita contro il Montecchio apre il girone di ritorno: i trignini hanno la forza e la possibilità di ripetere l’ottimo cammino dell’andata. 30 punti conquistati (29 in classifica per la penalizzazione) sono un bottino di tutto rispetto. Ovviamente ripetersi non sarà facile perché molte squadre si sono rinforzate e perché adesso, per tutti, non è più il momento di scherzare. Ci sarà da

Il Trivento vuole ritrovare la vittoria Il ds Gino Griguoli: “Non dobbiamo abbassare la guardia. Rimaniamo umili e concentrati” Gallo si è infortunato. Essendo squalificato sarebbe mancato comunque contro il Montecchio ma è stato costretto a non rispondere presente alla convocazione in nazionale di serie D. La lista degli assenti certi per la sfida di domenica all’Acquasantianni si allunga ancora con Pentrelli che lamenta il soIl ds Griguoli lito problema alla caviglia. Anche per lui si prevede un recupero pieno affrontare squadre con la grin- fra 10 giorni. Ieri non si è alta di chi deve salvarsi o di chi lenato pienamente il portiere vuole vincere. Diciamo che da Quintigliano che ha un dolore domenica inizia un campiona- alla spalla. Le sue condizioni non sembrano però mettere in to nuovo. Problemi. La notizia positiva per Carannante è il rientro dalla squalifica del terzino Colella. Si va riducendo il problema dei terzini, anche se Viglione e Ciafardini restano infortunati e sicuramente salteranno la prossima gara. Dal’allenamento è arrivata qualche altra tegola per il Trivento. Ferreyra ha avuto una sublussazione alla spalla: dovrà stare fermo per 8 giorni indossando un tutore. Non finisce la sfortuna per il centrocampista ex Vasto che sta via via recuperando la forma. Ferreyra è completamente ristabilito ma deve ritrovare il tono muscolare per essere pronto a dare il contributo in campo. Questo stop allunga di un po’ i tempi di recupero. Anche

discussione la convocazione per domenica, dovrà stringere i denti ma ci sarà. Dunque Carannante non può contare su alcune pedine importanti del proprio scacchiere. Il Trivento però ha dimostrato di poter fare a meno di uomini importanti. Contro il Real Montecchio la squadra che scenderà in campo sarà sicuramente in grado di vincere e all’altezza degli avversari. Tutto ciò dal punto di vista tecnico, dal punto di vista mentale è una cosa che riguarda i giocatori in prima persona…

Gallo, infotunato salta la nazionale di serie D

Bojano, stop di un turno per il portiere Polise

Squalificato anche il difensore dell’Angolana (prossima avversaria) Pomposo. Oggi pomeriggio l’amichevole con la Juniores

Il portiere classe ‘91 Polise squalificato dopo l’espulsione di domenica con la Santegidiese

Ferreyra

di Felice Pettograsso Come nelle previsioni della vigilia, è giunta puntuale la squalifica per il portiere, classe 91’, Antonio Polise , espulso nei primi minuti dell’ultimo incontro casalingo contro la Santegidiese per aver, a giudizio del direttore di gara, “fermato con le mani il pallone in possesso di un giocatore avversario lanciato a

rete”. A ben vedere il provvedimento del giudice sportivo, basato sul referto del direttore di gara, lascia sconcertati per le motivazioni addotte a sostegno della squalifica comminata al portierino Polise. Difatti non riesce a comprendere le ragioni per le quali lo stesso direttore di gara abbia deciso di concedere il

penalty alla Santegidiese, pur in conclamata commissione di un fallo, o irregolarità, commessa fuori area e, pertanto, non meritevole della massima punizione. Insomma, l’episodio del primo rigore concesso, in virtù di quanto riportato nello stesso comunicato del giudice sportivo, continua a sollevare tante perplessità e dub-

bi. E a colorarsi quasi di mistero. Una giornata di squalifica è stata inflitta anche al Renato Curi Angolana, prossimo avversario dei bifernini al “Colalillo”. Tornerà però a disposizione di mister Farina il fantasista Armando Iaboni la cui assenza si è comunque fatta sentire nella partita contro la vice-capolista Santegidiese. Sono sicuramente mancate le sue invenzioni e giocate sui calci da fermo che costituiscono sempre uno dei punti di forza del gioco offensivo bifernino. Intanto questo pomeriggio i biancorossi di Farina saranno impegnati nell’oramai consueto test amichevole con la formazione juniores di Amant Shllaku. Un appuntamento che è diventato anche una sorta di rituale scaramantico che ha portato sempre molta fortuna alla compagine matesina. Ad ogni modo l’amichevole di questo pomeriggio servirà per verificare la consistenza e gli equilibri di uno schieramento tattico che preveda l’impiego contemporaneo dell’attaccante Fusco, del fantasista Iaboni e delle secondo punte Francesco Grillo e Lamine Djallo.


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Nel Montenero si aspetta l’ufficialità della nuova dirigenza. La rosa necessita di un under

di Alfonso Sticca Due pareggi, dopo tante sconfitte, aprono nel Termoli e nel Montenero un nuovo scenario. Il futuro, anche se non appare roseo come si pensa, comunque è un trampolino di lancio per sperare di rientrare in extremis nella zona salvezza. Il tempo perduto non potrà essere recuperato, ma c’è la volontà di scongiurare il pericolo della discesa nel campionato di Promozione. Nel Montenero, dopo il grande annuncio dell’ingresso nella società di Pasquale Foggia, attaccante della Lazio, sembra che la trattativa si sia arenata, i nuovi dirigenti, con a capo Pasquale Tieri, stanno cercando di tessere la tela che da circa un mese si sta cercando di portare a conclusione. La verità in casa Montenero, nessuno riesce a chiarirlo. Alcuni dirigenti si trincerano: ci stiamo attivando per trovare la strada giusta per ricostruire l’organico societario. La concretezza nel Montenero, rimane nel tesseramento di Di Bernardo come allenatore, nei tesseramenti degli attaccanti Silverio e Santucci, del difensore Landi e del centrocampista Alfuso. Rinforzi che ha permesso al Montenero di conquistare un pareggio pesante con la corazzata Turris. Un risultato che dà alla nuova dirigenza una ulteriore linfa di serrare le fila e mettere la pietra miliare per la conquista della salvezza, passando per la ricostruzione societaria. Di Bernardo mantiene alta la concentrazione dei ragazzi: “Il pari con la Turris è il primo passo verso il nostro obiettivo che rimane la salvezza. A questa squadra, che ha fatto passi concreti, manca ancora qualche under per essere alla pari di quelle che attualmente occupano la zona centrale della classifica. Ma noi dobbiamo avere un altro passo – continua Di Bernardo – per raggiungere la meta. Non possiamo permet-

Perfetto: “Sono pronto al rientro ma la decisione spetta al mister” Il centrocampista giallorosso Sebastiano Perfetto

terci di commettere ulteriori passi falsi, un errore in questo momento sarebbe fatale. La squadra ha fantasia e concretezza, ma gli manca quell’under che mi possa far gestire la squadra in modo sufficiente e non con il fiato corto. Comunque il punto che abbiamo strappato alla Turris per noi è stato determinante per giungere al termine del cammino. Forse in questo momento può apparire riduttivo per come si presenta la classifica, ma alla fine avrà il suo peso e forse anche in modo determinante. Domenica ci aspetta un match difficile, ma da questo momento tutte le partite saranno fondamentali, quindi ci vorrà massima concentrazione in difesa e a centrocampo, ed esse-

re spietati negli ultimi quindici metri”. Il Montenero spera nel miracolo. Come il Termoli che dopo aver arricchito la rosa con Antenucci, Silva e Tribusi, ha dato scacco matto al Real Isernia, anche se il risultato di parità è arrivato nei minuti di recupero. In questi periodi, dove si decide il futuro del campionato, un risultato utile porta tranquillità all’interno dello spogliatoio. E’ la migliore medicina per una formazione che vuole togliersi dagli impicci da una posizione in classifica difficile che a guardare in alto fa venire il torci collo. Il Termoli dovrà dare continuità al suo percorso e la gara con il Campobasso 1919 è un banco di prova essenziale. Nella formazione giallorosa, dome-

Il centrocampista giallorosso è entusiasta di poter indossare di nuovo la casacca giallorossa nica prossima, farà l’esordio anche Perfetto che dopo aver lasciato il Montenero si è aggregato al gruppo, saltando la gara con il Real Isernia per un residuo di squalifica. Il centrocampista termolese ha abbracciato la causa Termoli con determinazione : “Il nostro campionato è iniziato con il Real Isernia, ma con il Campobasso 1919 non possiamo perdere l’occasione di conquistare ulteriori punti per muovere la classifica. Io sono pronto a esordire di nuovo con la casacca giallorossa e contribuire a far risalire la squadra”. Sull’altra sponda la formazione di Lozzi, forte dei nuovi arrivi e della splendida vittoria con l’Aurora Ururi, non si lascerà sfuggire l’occasione per rimpinguare il bottino finora accumulato e allungare il passo. L’allenatore campobassano prima del match con l’Ururi aveva indicato alla squadra qual’era il percorso per giungere alla salvezza: nelle prossime tre partite dobbiamo recuperare nove punti. In sintesi ha dato l’ultimatum alla squadra per tre successi consecutivi. Il Termoli sa, che pur giocando tra le mura amiche, non potrà commettere un altro passo falso, perché allora sarebbe deleterio per il suo cammino futuro. Con il Campobasso 1919 si gioca una gran fetta del campionato, anche se rimaniamo dell’avviso che la salvezza della formazione adriatica passerà attraverso la disputa dei play-out.

Una formazione del Real Isernia

Mister Di Bernardo (Montenero)

3 DOMANDE A …SILVIO DI PRISCO

Dopo il rocambolesco pareggio col Termoli che ha impedito al Real Isernia di accorciare in classifica sul Petacciato (bloccato sull’1-1 in casa dalla capolista Venafro), il tecnico Silvio Di Prisco commenta l’ultima partita di campionato tra rimpianti e polemiche con un occhio al prossimo match di campionato Mister, come giudica il pareggio col Termoli: 2 punti persi o un punto guadagnato? “Si tratta sicuramente di 2 punti persi poichè abbiamo fatto noi la partita, siano andati in svantaggio dopo un errore arbitrale ma abbiamo avuto la forza di pareggiare e rimontare, poi però c’è stata la beffa finale per un’ingenuità dei ragazzi.In tutta onestà posso affermare che il Real Isernia avrebbe meritato ampiamente la vittoria. Mi sento di dire che in queste 17 giornate i 28 punti della squadra sono stati conquistati esclusivamente sul campo, ci sono state annullate finora 4 reti che sono costate 6-7 punti. Nonostante questo, continuo a credere alla buona fede degli arbitri” Dopo la partenza di giocatori importanti (Carraturo, Annunziata, Barbato, Riccio) sono cambiati gli obiettivi rispetto ad inizio stagione? “A mio parere si è fatto il passo più lungo della gamba, abbiamo costruito una squadra da vertice con grandi nomi senza tenere conto che siamo una neopromossa. Era necessaria una maggior programmazione da parte della società, sono stati commessi troppi errori a causa di qualche ex dirigente” Come vede la prossima trasferta sul campo del Real Liscione? “Ho detto ai ragazzi che sia questa partita col Termoli che la prossima col Real Liscione sarebbero state difficili dal punto di vista caratteriale. Domenica sono certo che sarà una battaglia durissima dato che il Real Liscione è in piena zona play-out ed è “affamato” di punti-salvezza” L.S.


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di Leandro Lombardi E’senza dubbio una delle sorprese in positivo del campionato di promozione targato 2009/2010. Stiamo ovviamente parlando del Fornelli, formazione che annovera tra le sue fila giocatori del posto e reduce da un torneo di prima categoria vinto lo scorso anno. Superando le attese iniziali, ecco che i venticinque punti conquistati in diciassette gare confermano la bontà del progetto messo in piedi dall’allenatore Coletta e da tutta la squadra. Proprio il tecnico, reduce dall’incredibile quanto insperata rimonta ottenuta domenica contro il Roseto, si sofferma sulle possibilità dei suoi da qui alla fine del campionato. Mister, un pareggio quello di domenica che vi mantiene in zona play-off dopo almeno un’ora di sofferenza… “Purtroppo siamo partiti male e, in virtù di due ingenuità difensive, ci siamo ritrovati anche meritatamente sotto di due reti nel giro di mezz’ora. Da quel momento è iniziata un’altra gara, abbiamo confermato di essere in salute con una preparazione ottimale, ci siamo ritrovati e messo in difficoltà il Roseto nella prima parte della ripresa; con

Coletta: “Il Fornelli dimostra carattere”

Mister Coletta

Mister Coletta soddisfatto dei suoi ragazzi dopo il rocambolesco 3 a 3 acciuffato contro il Roseto: si resta in ‘area’ playoff il rigore sbagliato da D’Agostino e il successivo 1-3 messo a segno dai nostri avversari pensavamo di aver perso, ma ancora una volta si è visto un Fornelli dal carattere infinito. La rimonta ottenuta nel finale è assolutamente meritata, peccato per il calcio di rigore sbagliato, avremmo potuto, chissà, addirittura tentare il colpaccio….”. Affrontavate una formazione in netta ascesa e reduce da un trittico di risultati da primato. E’stata decisiva la strigliata negli spogliatoi? “Vuoi per l’avversario, vuoi per l’approccio non proprio corretto alla gara, ci siamo ritrovati sotto di due reti e non è stato per nulla facile rimontare. Conoscevo il valore del Roseto, una squadra che rispetto al girone d’andata ha cambiato alcuni uomini e che potrà senza dubbio migliorare la propria classifica nelle prossime giornate”. Da una pugliese all’altra:

il prossimo turno propone l’affascinante test contro il Monti Dauni capolista. Vedremo il solito Fornelli? “Diciamo che il Monti Dauni ha un piede e mezzo in eccellenza, una partita possono anche perderla contro di noi…Ironia a parte, sarà un’altra battaglia sportiva, metteremo in campo tutte le nostre qualità e giocheremo la gara viso aperto convinti di poter fare bella figura. Partiranno con il netto favore del pronostico, ma rispetto all’andata li conosciamo meglio e questo può essere un piccolo aiuto in nostro favore. Senza contare il fatto che imposteremo la gara sull’agonismo e sulla pressione avanzata”. Ci sarà qualche defezione di troppo in organico, forse l’unica nota stonata all’indomani del pareggio ottenuto con il Roseto… “Domenica mancheranno alcuni elementi in difesa, purtroppo dovremo essere in gra-

“Riusciamo a stare in alto spendendo pochissimo e utilizzando i giovani del posto” do di sopperire alle assenze del nostro centrale Apollonio e di Castaldi lungo la corsia laterale. Schiererò comunque una formazione pronta a giocarsi la partita, le indisponibilità non devono condizionare una squadra, se non in via superficiale”. Ha dato uno sguardo approfondito alla classifica? “Se prima era incerto, ora lo è ancor di più. Il campionato mostra infinite possibilità di calcolo, addirittura nell’ultimo turno si sono avvicinate altre formazioni, come la Bussese ad esempio, protagoniste di un ultimo mese e mezzo positivo. E’ tutto da giocare. Noi

cercheremo di raggiungere quanto prima l’obiettivo dichiarato della salvezza senza passare per i playout, il resto non è al momento pronosticabile”. E pensare che solamente un anno fa il Fornelli si trovava in prima categoria. Immaginava un salto così ragguardevole? “Siamo gli stessi, conserviamo le stesse possibilità e gli stessi valori. Il Fornelli in prima categoria spendeva un determinato budget, la cosa non è cambiata in una promozio-

ne che ci vede comunque al sesto posto. Riusciamo a stare in alto spendendo pochissimo e dando la possibilità reale ai giovani del posto, tutti ragazzi animati dal sano principio della competizione sportiva. C’è da essere particolarmente soddisfatti, speriamo che questo entusiasmo suscitato si confermi fino alla fine del campionato in corso”.

Per la Rinascita Bussese e il Campobasso Calcio una ripresa con il botto

Mister Oriente

La classifica è sempre più incerta: Martinelli fa capolino nella zona spareggi, Oriente ritrova i rossoblu formato trasferta Aitella

Anno nuovo, campionato vecchio. La diciassettesima giornata ha confermato l’equilibrio instaurato nella prima parte di stagione e, in alcuni casi, ha finito per rendere ancora più incerta la situazione di classifica nonché le posizioni di alcune squadre. Se il Monti Dauni continua a fare un cammino in solitaria, la corsa al secondo posto non si può certo considerare

Il Gambatesa ritrova bomber Aitella tornato al gol con una tripletta indirizzata: l’Oratoriana fermata sul proprio campo dai positivi Lupi Molinaro, si vede costretta a cedere il secondo scettro al Cercemaggiore, vittorioso di misura sul campo del De Sisto. Poco spettacolo e tanta praticità per

gli uomini di Varriano, una scelta consapevole di questi

tempi. Resta ingarbugliato anche il

discorso riguardante i playoff: il Roccasicura si ferma ancora, il Roccaravindola fa quel che può sul campo della capolista, il Fornelli annaspa e raggiunge un pareggio. Senza dimenticare la leggera flessione accusata dalla Santeliana, sconfitta senza appello alla ripresa del campionato e apparsa in caso sul piano dei risultati ancor prima della sosta. Sorprese in arrivo? La Rinascita Bussese. In primis. Già, perché la squadra di Martinelli sembra tra le più in forma nel drappello di concorrenti in odore di playoff. Non solo per gli ultimi risultati, ma anche per un mercato che si è permesso di consegnare le giuste pedine ad uno scacchiere rigenerato nelle ultime settimane. Gli uomini giusti al posto giusto, verrebbe da dire. Ma non fiscisce qui: oltre all’entusiasmo tipico di una neopromossa (nonostante una squadra che ha saputo mostrare inattesi cenni di esperienza), nel girone di ritorno l’asso nella manica potrebbe essere costituito dal fattore campo, fin qui inutilizzabile, visto

l’esodo forzato in occasione delle gare casalinghe. Occhio alla truppa di Martinelli. Il duemiladieci ha immediatamente riproposto a buoni livelli il Campobasso Calcio, salito a quota ventidue in classifica (uno in meno dei ‘cugini’ Lupi Molinaro) dopo il blitz esterno ottenuto sul campo del Casale Riccia. Anche in questo caso Oriente può dirsi finalmente soddisfatto per l’equilibrio difensivo (ormai un marchio di fabbrica) e per la maggiore pericolosità mostrata in attacco dopo un periodo di stenti. Oltre agli innesti provenienti dal mercato, la squadra sembra aver trovato il giusto equilibrio in campo, candidandosi di diritto per un girone di ritorno in crescendo. Citazione a parte per il Gambatesa del sempre verde Aitella, tornato al gol con una tripletta da incorniciare nel sonoro quattro a uno sull’Isernia Pentra. I biancoverdi, a ventuno punti, sono davvero fuori dai giochi play-off? La classifica dice il contrario. Tutta colpa di questo indecifrabile campionato. Le.Lo.


Giovedì 14 gennaio 2010

Mister Mancini

di Giose Trivisonno Quelli che è una società storico che ormai da 16 anni è protagonista nella seconda categoria molisana. Un gruppo di amici dove da sempre l’unico obiettivo stagionale è quello di divertirsi e condividere la passione per il calcio. Una squadra in cui i giocatori si autofinanziano per pagare le spese di iscrizione e quant’altro non riescono a coprire le sponsorizzazioni. Una bella realtà calcistica del capoluogo molisano, un esempio di come il calcio sia, almeno ai livelli base, un divertimento e uno sport sano. Il tecnico dei campobassani è Paolo Mancini, uno fatto in casa che milita in Quelli che dalla data di fondazione. Mister, nel girone C della seconda categoria è finito il girone d’andata, qual è un suo primo bilancio? “Siamo partiti male totalizzando solo 4 pareggi in dieci gare, adesso abbiamo sistemato alcuni aspetti tattici e psicologici e ci godiamo il momento. Nelle ultime 5 partite, infatti, abbiamo fatto 4 vittorie ed un pareggio. Come detto il nostro cambio è stato soprattutto a livello mentale, non abbiamo fatto mercato e siamo gli stessi uomini di inizio stagione: evidentemente è cambiato qualcosa dentro di noi. Adesso tutto sembra filare liscio e abbiamo più consapevolezza dei nostri mezzi e delle nostre possibilità. Con le vittorie è migliorato anche il gruppo che ora è più unito ed affiatato. Nel calcio la vittoria è sempre una buona medicina”. Questo è il bilancio di metà campionato, qual è, invece, l’obiettivo per il girone di ritorno? “Vogliamo continuare con questi risultati ed essere una mina vagante del campionato. Adesso proponiamo un buon gioco e ci piacerebbe poter dare fastidio alle grandi magari toglierci qualche bella soddisfazione con squadre più

15^ giornata 1 0 0 2 0 1 4 3 4 0 3 1 0 0 2 8

“Possiamo essere la mina vagante del campionato” Una formazione di Quelli che

forti di noi”. Come vede questo campionato? Chi è la favorita? “Credo che il Campodipietra abbia dimostrato di essere un’ottima squadra e per ora merita il primo posto che penso riusciranno a mantenere fino alla fine. Per la zona playoff, invece, c’è una bella lotta fra 4-5 squadre che possono a lottare fino all’ultima giornata del campionato. Squadre come il Capoiaccio o il Cb Nord sono ottime formazioni, all’andata mi impressionò molto il Morgia Pietracatella, nostra prossima avversaria. In generale credo che non sia un campionato eccezionale dal punto di vista tecnico. Rispetto allo scorso anno lo vedo più livellato verso il basso, nella scorsa stagione c’erano, infatti, squadre di valore come Matrice e Castelnuovo”. Ci parli un po’ della sua carriera da calciatore e allenatore? “Ho sempre militato nella

Squadre Campodipi. Capoiaccio Quartiere Cb Acli Cb Morgia P. Riccia Mirabello Sp. Fortore Reds Jelsi 1984 Cercemagg. Quelli Che Endas Cb S. Giov. in G. Carlantino Campolieto

P 39 35 33 28 27 26 21 20 19 19 18 17 14 11 9 1

G 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15

V N P Gf Gs 12 3 0 41 13 11 2 2 43 13 10 3 2 39 21 8 4 3 18 12 8 3 4 25 13 7 5 3 22 15 6 3 6 33 21 6 2 7 27 35 5 4 6 22 26 5 4 6 19 24 5 3 7 23 28 4 5 6 26 30 4 2 9 24 33 3 2 10 21 47 3 0 12 22 39 0 1 14 14 49

Prossimo turno (17 gennaio) Campolieto-Riccia Carlantino-Capoiaccio Cercemaggiore-Jelsi Endas Cb-S. Giov. in G.

La Quelli che... chiude il girone d’andata con il quinto risultato utile consecutivo dopo una partenza molle

Mister Mancini: “Adesso che ci siamo sbloccati potremmo toglierci qualche soddisfazione al cospetto delle grandi”

Seconda cat. - Girone C Acli Cb Riccia Campolieto Campodipietra Carlantino Quelli Che Cercemaggiore Mirabello Morgia P. S. Giov. in G. Quart. Cb Nord Endas Cb Reds Jelsi Sp. Fortore Capoiaccio

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Morgia P.-Quelli Che Quart. Cb Nord-Acli Cb Reds-Campodipietra Sp. Fortore-Mirabello

società Quelli che. Dal 1994, anno della fondazione, sono stato un giocatore per poi diventare mister. Quelli che è la mia società”. Allora ci racconti la storia di questa società che è anche un po’ la sua storia… “Siamo principalmente un gruppo di amici. Il presidente è Aldo Piccioni che fa anche il giocatore, si sono alternati vari dirigenti i quali, però, fanno sempre capo al nostro gruppo di amicizie. Abbiamo sempre disputato la seconda categoria, il nostro miglior piazzamento è stato a fine anni ’90 quando siamo arrivati terzi in classifica, allora, però,

non c’erano i play-off come adesso. Quest’anno abbiamo richiamato a giocare le nostre ‘vecchie glorie’: giocatori come Mancini, Aprea e Ciccaglione hanno militato con noi tanti anni fa e adesso sono tornati. A loro abbiamo aggiunto tanti giovani, siamo, dunque, un mix di freschezza ed esperienza”. Qual’è il vostro modulo di gioco? “Un 4-4-2 falso nel senso che abbiamo Mariano Mengo che è un centrocampista laterale molto offensivo che spesso va a fare la terza punta trasformando il nostro modulo in un 4-3-3. Il nostro cannoniere

principale è una delle vecchie glorie Mancini”. Per quale squadra tifa? “Juve” A suo modo di vedere quel’è il problema del calcio professionistico? “In Italia ci sono troppi stranieri e poche scuole calcio. Bisognerebbe invertire la rotta ed investire sui nostri giovani. Un’altra cosa che ci penalizza è la mancanza di mentalità offensiva e il fatto che i nostri arbitri fischiano troppo. In Europa le partite sono più intense perché meno spezzettate, ecco perché le nostre squadre faticano nelle Coppe, perché non sono abituate a rit-

mi troppo elevati”. Quel’è, invece, il problema del calcio molisano? “Ci vuole uno sforzo da compiere per migliorare le strutture sportive. Il problema è diffuso in tutta la regione soprattutto a Campobasso. Si potrebbe fare di più anche a livello organizzativo. A questi livelli, però, il calcio resta un divertimento allo stato puro, un passatempo sano”. Allora la salutiamo augurandole buon divertimento, magari già dalla prossima trasferta di Pietracatella… “Noi ci proviamo, lo ripeto: volgiamo essere una mina vagante del campionato”.


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Prima categoria: Pio Felice (Matrice) fermato per aver rifilato uno schiaffo al direttore di gara

Real Isernia, campo squalificato Il duro provvedimento “per lancio di oggetti e pietre alla terna arbitrale” ECCELLENZA GARE DI RECUPERO DEL 6/01/ 2010 Provvedimenti disciplinari A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva SANTILLI STEFANO (Vastogirardi) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) ZURLO STEFANO (Calcio Montenero) GARE DEL 9 - 10/ 1/2010 Provvedimenti disciplinari A carico di società Squalifiche del campo di giuoco REAL ISERNIA perché alla fine del primo tempo, al momento del rientro negli spogliatoi, propri sostenitori lanciavano oggetti in direzione della terna arbitrale; in particolare un A.A. federale veniva colpito da un accendino all’altezza del ginocchio senza provocare ferite e dolore. Successivamente da una finestra socchiusa degli spogliatoi, altri sostenitori lanciavano pietre in direzione della terna arbitrale (rapp. arb.). Già Diffidata Ammende euro 300,00 REAL ISERNIA vedasi precedente paragrafo euro 60,00 SESTO CAMPANO Per mancanza di acqua calda nello spogliatoio arbitrale (rapp. arb.). A carico di dirigenti Inibizione fino al 20/ 1/2010 ROMANO BRUNO (REAL ISERNIA) Allontanato (rapp. arb.). A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per tre gare effettive CECCHINO ANGELO (Sesto Campano) Perché, a fine gara teneva, comportamento violento nei confronti di un calciatore avversario (rapp. arb.). Squalifica per due gare effettive DI GIULIO RAFFAELE (Real Liscione) ANTINONE DOMENICO (Vastogirardi) Squalifica per una gara effettiva BARCHIESI GIOVANNI (Capriatese Boys Ce) LAPICCIRELLA ANTONIO (Frentana Larino) GRASSI MARCO (Petacciato) VALLEFUOCO DAVIDE (Real Isernia) MARINELLI NICANDRO (Sesto Campano) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) ESPOSITO VITTORIO (Petacciato) PIACCIA MATTIA (Real Liscione) NUZZACI CARMINE (Termoli) IRMICI LUCA (Turris S.Croce) CAPEZZUTO MARCO (Venafro) IZZILLO GIOVANNI (Virtus M. Santangiolese) PROMOZIONE GARE DEL 9 - 10/ 1/2010 Provvedimenti disciplinari A carico di dirigenti Inibizione fino al 27/ 1/2010 CIORLANO MARIO (DOMENICO DE SISTO) Allontanato e recidivo (rapp.arb.). Inibizione fino al 20/ 1/2010 CRETELLA GABRIELE (CAMPOBASSO CALCIO) Allontanato (rapp.arb.). A carico di allenatori Squalifica fino al 27/ 1/2010 SASSO VINCENZO (ROCCASICURA) Allontanato (rapp.arb.). Squalifica fino al 20/ 1/2010 BERARDO DONATO (ROCCARAVINDOLA) Allontanato (rapp.arb.).

A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per sei gare effettive BASSO DOMENICO (Roseto) Perché, in seguito all’ammonizione ricevuta, dalle mani dell’arbitro prendeva il cartellino giallo e lo buttava a terra. Successivamente rivolgeva insulti all’indirizzo dell’arbitro. Infine rallentava la propria uscita dal recinto di gioco, facendo ritardare notevolmente la ripresa del gioco (rapp. arb.). Squalifica per una gara effettiva PULLA MASSIMILIANO (Campobasso Calcio) LEONARDO ANTONIO (Domenico De Sisto) MAGNOTTA VITTORIO (Lupi Molinaro Cb) PEPE MICHELE (Roseto) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) PULLA MASSIMILIANO (Campobasso Calcio) MIGNOGNA PASQUALE (Casale Riccia) CAIAZZA GIUSEPPE (Domenico De Sisto) APOLLONIO STEFANO (Fornelli) CASTALDI PAOLO (Fornelli) CASTALDI ELIO (Roccaravindola) FALCONE FABRIZIO (Roseto) SAURO ENZO (Santeliana) PRIMA CATEGORIA GARE DI RECUPERO DEL 6/ 01/ 2010 Provvedimenti disciplinari A carico di dirigenti Inibizione fino al 20/ 1/2010 CARAMANNA ANTONIO (CIORLANO A.S.D.) Allontanato (rapp. arb.). A carico di massaggiatori Squalifica fino al 20/ 1/2010 DI STEFANO MAURO (CIORLANO A.S.D.) Allontanato (rapp. arb.). A carico di allenatori Squalifica fino al 20/ 1/2010 DE BELLIS PIERLUIGI (ATLETICO SESSANO) Allontanato (rapp. arb.). A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva IEMMA ROBERTO (Ciorlano A.S.D.) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) CAMBIO EGIDIO (Ciorlano A.S.D.) GARE DEL 9 - 10/ 1/2010 Provvedimenti disciplinari A carico di dirigenti Inibizione fino al 31/12/2010 FELICE PIO (MATRICE) Perché, a fine gara, entrava nello spogliatoio dell’arbitro senza autorizzazione e gli rivolgeva diverse ingiurie; l’arbitro chiamava la forza pubblica presente per farlo allontanare, ma lo stesso, con un movimento repentino, allungava un braccio e colpiva con uno schiaffo al volto l’arbitro (rapp. arb.). Inibizione fino al 20/ 1/2010 DI NUNZIO LUCIO (ROCCAVIVARA) Allontanato (rapp. arb.) A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva CAMBIO EGIDIO (Ciorlano A.S.D.) CARAMANNA NICANDRO (Ciorlano A.S.D.) VITULLO ALBERTO (Civitanova) TIGANO FRANCESCO (Cliternina) DOMENEGHETTI ALESSANDRO (Matrice) PERONE ROBERTO ( R o c c a mandolfi) PINELLI ALBERTO (Roccaman-

dolfi) PERROTTA GUSTAVO (Rotello) CARLUCCIO NICOLA (San Martino) OLIVERIDELCASTILLO PAOLO (Sant Agapito) NUNZIATA MICHELE (Santo Stefano) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (VIII infr) UCCIFERRI EMILIANO (San Leucio Acquaviva) Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) VENDITTI MIRKO (Carpinone Calcio) TROLIO DINO (Castelmauro) DI STEFANO MARCO (Ciorlano A.S.D.) DE PASCALIS DANIELE (Cliternina) PIETROPAOLO GIACOMO (Cliternina) GIORDANO GIANLUCA (Ferrazzano Calcio) PARANZA GENNARO (Fiamma Folgore) DI DOMENICO DOMENICO (Hermes Toro) PALERMO IVAN (Macchiagodena) RICCIUTI GIUSEPPE (Olimpia Montenero) LOMBARDI PASQUALE (Pagliarone) ROSSI MARCO (Real Roccavivara) TRINCONE FELICE (Real Sanbartolomeo) SILVESTRI GIOVANNI (Rock Baranello) GASBARRO ANTONIO (S. Pietro Avellana) VACCA FRANCESCO (Sampietrese) ANGIULLI DONATO (Santo Stefano) CATENAZZO NICOLA (Volturino) MINELLI FRANCESCO (Volturino) PALMIERI ANGELO EMILIANO (Volturino) SASSO EMILIO (Volturino) SECONDA CATEGORIA GARE DI RECUPERO DEL 6/ 1/ 2010 Provvedimenti disciplinari A carico di società Ammende euro 40,00 MONTECILFONE Per mancanza di acqua calda negli spogliatoi (rapp. arb.). euro 40,00 SPORTING RIONERO Per tardiva presentazione all’arbitro della lista dei calciatori che causava grave ritardo all’inizio della gara (rapp. arb.). GARE DEL 9 - 10/ 1/2010 Provvedimenti disciplinari A carico di società Ammende euro 40,00 ALBA.CAR CAMPOCHIARO Per mancanza di acqua calda negli spogliatoi (rapp.arb.). euro 40,00 ANGIOINA COLLETORTO per tardiva presentazione all’arbitro della lista dei calciatori che causava grave ritardo all’inizio della gara (rapp.arb.). A carico di allenatori Squalifica fino al 27/ 1/2010 NARDOLILLO ANTONIO (MASTRATI) Allontanato e recidivo (rapp.arb.). A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva RUBERTO PAOLO (Atletico Sant Agapito) DE PASQUALE NICANDRO (Conca Casale) DE GREGORIO GIANCARLO (Monteverde) D ANDREA ANTONINO (Nuovo Montaquila) LANZILLO GIANFRANCO (Pettoranello Calcio)

LA FRATTA NICOLINO (Quartiere Campobasso Nord) DI BENEDETTO EMANUELE (Sepino) CALABRESE GIOVANNI (Spinete) DI IORIO MICHELE (Spinete) ROMANO ANDREA (Spinete) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (VIII infr) IANNIRUBERTO SAVINO (Monteverde)Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) VALENTE GRAZIANO (Casalciprano) STANZIANO GIANNI (Cil Castellino) SANTINI GIANLUCA (Mare Termoli) FEROCE SERAFINO (Mastrati) PARISI AUGUSTO (Mastrati) CIAFARDINI IVAN (Morrone) MANES ANGELO (Munxhufuni) MANZO ALESSANDRO (Munxhufuni) CUZZONE CLAUDIO (Nuovo Montaquila) RICCI VINCENZO (Nuovo Montaquila) REA GIOVANNI (Pesche) CORTESE CARLO (Pettoranello Calcio) MEALE FELICE (Pro Frosolone) DE GUGLIELMO UMBERTO (Quartiere CB Nord) CUSANO VITTORIO (Sepino) CIAMARRA DOMENICO (Torella Del Sannio) REGIONALE FEMMINILE GARE DI RECUPERO DEL 3/ 1/ 2010 Provvedimenti disciplinari A carico di società Ammende euro 30,00 FEMMINILE LARINO per mancata presentazione all’arbitro della richiesta di Forza Pubblica, peraltro assente (rapp.arb.). GARE DI RECUPERO DEL 10/ 1/2010 Provvedimenti disciplinari In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari. A carico di società Ammende euro 30,00 MIRABELLO CALCIO Per tardiva presentazione all’arbitro della lista dei calciatori che causava notevole ritardo all’inizio della gara (rapp.arb.). REGIONALE JUNIORES GARE DELl’ 11/ 1/2010 Provvedimenti disciplinari In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari. A carico di società Ammende euro 50,00 GUGLIONESI per mancata presentazione all’arbitro della richiesta di Forza pubblica, peraltro assente (rapp.arb.). A carico di allenatori Squalifica fino al 20/ 1/2010 GIORGIO GIANLUCA (POLISPORTIVA GAMBATESA) Allontanato (rapp.arb.). A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva NIRO FRANCESCO (Lupi Molinaro Cb) D AIMMO FLORINDO (Petacciato) AMOROSA CHRISTIAN (Polisportiva Gambatesa) DI SCENZA ROBERTO (Rinascita Bussese) COLOCCIA FRANCESCO (Santeliana) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) FANTINI PASQUALE (Sesto Campano) MAGNACCA GIANLUCA (Va-

stogirardi) CAMPIONATO ALLIEVI REGIONALI GARE DEL 9 - 10/ 1/2010 Provvedimenti disciplinari A carico di dirigenti Inibizione fino al 10/ 2/2010 PANGIA VINCENZO (DIFESA GRANDE PORTICONE) Allontanato (rapp. arb.). A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva PARENTE LEO (Petacciato) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) D ALESSIO ENRICO (Mirabello Calcio) SERIE C1 DI CALCIO A 5 GARE DEL 9/ 1/2010 Provvedimenti disciplinari A carico di dirigenti Inibizione fino al 20/ 1/2010 BARILE VINCENZO (PIETRABBONDANTE) Allontanato (rapp. arb.). A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per due gare effettive DE MICHELE MICHELE (All Blacks Cb) Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr) RICCIO STEFANO (Arcadia Calcio A 5) IACOVINO GIOVANNI (Isernia Calcio A 5) DE SIMIO VINCENZO (Promoservice Cimauno) SERIE C2 DI CALCIO A 5 GARE DEL 9 - 10/ 1/2010 Provvedimenti disciplinari A carico di società Ammende euro 40,00 SAN BIASE per mancata presentazione all’arbitro della richiesta di Forza Pubblica, peraltro assente (rapp.arb.). A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva D ANGELO ANTONIO (Kemarin) RANIERI MICHELE (Nuovo Real Colli) COPPA ITALIA DILETTANTI GARE DI SEMIFINALE DEL 6/ 1/2010 Provvedimenti disciplinari A carico di società Ammende euro 100,00 VENAFRO perché a fine gara persona non iscritta in distinta sostava indebitamente all’interno del recinto di gioco denigrando i calciatori avversari, ma veniva prontamente allontanato dai dirigenti della squadra locale (suppl. rapp. A.A. e rapp. C.C.). Sanzione ridotta per il fattivo comportamento dei propri dirigenti. MOLISE CUP A 11 GARE DEL 6/ 1/2010 (OTTAVI DI FINALE) Provvedimenti disciplinari A carico di allenatori Squalifica fino al 20/ 1/2010 PEZZULLO ARIOSTO (JOYLAND MATESINA) Allontanato (rapp. arb.). A carico di calciatori Espulsi dal campo Squalifica per tre gare effettive LONGO MANUEL (Cliternina) perché a gioco fermo teneva comportamento violento nei confronti di un calciatore avversario (rapp. arb.). Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (II infr) ASIATICO FABRIZIO (Bacigalupo Riovivotermoli) LONGO MANUEL (Cliternina) FAIELLA RAFFAELE (Joyland Matesina) SPINOSA ILARIO (Joyland Ma-

tesina) CORDONE FRANCESCO (Macchia Valfortore) GIGLIO AMODIO (Macchia Valfortore) SPINETI DONATO (Morgia Pietracatella) CATALLI CORRADO (Olimpia Montenero) CIARLANTE MICHELE (Virtus Pozzilli 1967) COPPA ITALIA A 5 GARE DEL 6/ 1/2010 (finale) Provvedimenti disciplinari A carico di calciatori Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (II infr) BAGNOLI FABRIZIO (Bonefro) MOLISE CUP A 5 GARE DEL 6/ 1/2010 (finale) Provvedimenti disciplinari A carico di calciatori Non espulsi dal campo Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (II infr) DI BATTISTA RENATO (Montagano) Delibere della Commissione Disciplinare A.S.D. SALCITO – Avverso Squalifica Calciatori (Gara CALCIO CLUB OLYMPUS–SALCITO del 6.12.2009 – Campionato 2^ Categoria Girone B – 12^ Andata) La Commissione Disciplinare, letto il ricorso, osserva quanto segue. Le condotte tenute dai calciatori Serricchio Angelo e Salvatore Francesco, riportate con precisione nel referto di gara, vanno ritenute entrambe sanzionabili per la loro gravità. In particolare, per quanto riguarda la azione posta in essere dal calciatore Salvatore Francesco, essa appare caratterizzata da particolare violenza ed intenzionalità, cose queste che non permettono a questa C.D. di poter operare una riduzione della squalifica. Per quanto riguarda, invece, l’azione posta in essere dal calciatore Serricchio Angelo, seppure anche questa caratterizzata da volontarietà nel cercare di colpire l’arbitro, la C.D. non può non considerare il ravvedimento successivo del calciatore che ha chiesto scusa all’arbitro a fine gara, come riportato dallo stesso nel referto di gara, ai fini della richiesta riduzione della squalifica. Tale comportamento porta a riconoscere una riduzione della squalifica al suddetto calciatore. P.Q.M. delibera di confermare la squalifica del calciatore Salvatore Francesco e di ridurre la squalifica del calciatore Serricchio Angelo a tutto il 30 aprile 2010. Nulla per la tassa non versata. A.S.D. POL. ROCCARAVINDOLA – Avverso Squalifica Calciatore (Gara VASTOGIRARDI – ROCCARAVINDOLA del 7.12.2009 – Campionato Juniores Regionali Girone A – 10^ Andata) La Commissione Disciplinare, letto il ricorso, osserva quanto segue. Le risultanze del referto arbitrale, che si ricorda sono fonte privilegiata di prova, fanno ritenere che il comportamento tenuto dal calciatore Romano Luca, seppure irriguardoso, non è caratterizzato da violenza fisica sul direttore di gara. In merito alle frasi minacciose va rilevato che l’arbitro riporta frasi attribuite al calciatore senza però la specificazione precisa delle stesse, che non permette di poter valutare quanto da questo effettivamente detto. La condotta del calciatore, pertanto, va qualificata come ingiuriosa e irriguardosa. P.Q.M. accoglie il ricorso e riduce la squalifica del calciatore Romano Luca a tre giornate. Nulla per la tassa non versata.


28

Giovedì 14 gennaio 2010

Scacchi. Il maestro di Jelsi è fresco vincitore del Campionato Provinciale svoltosi a Benevento: ha ottenuto il 100 per cento di punti

Antonio Petruccioli Campioni si nasce... CAMPOBASSO. Un campione. Antonio Petruccioli è fresco vincitore del Campionato Provinciale di scacchi svoltosi dall’8 al 10 gennaio scorsi a Benevento. Il giocatore di Jelsi ha conquistato il massimo, inanellando una serie di sei vittorie in altrettanti incontri, ovvero il 100 per cento di punti. D’altronde, stiamo parlando del detentore del titolo di vicecampione italiano per la categoria ‘candidato maestro’. Il provinciale vinto è valido come qualificazione ai campionati regionali campani che si svolgeranno a Napoli nella metà di febbraio. Inoltre, è il pass per i quarti di finale del campionato italiano assoluto individuale, che dà poi l’accesso alle semifinali.

C’è da dire che Petruccioli è già qualificato per merito agonistico (avendo all’attivo

un punteggio superiore a 2100 punti): le semifinali si terranno, molto probabilmente, a

Saint Vincent o a Cortina d’Ampezzo. Il prossimo appuntamento che lo attende è il campionato regionale molisano del 16 gennaio: si giocherà a Campobasso. Inoltre, c’è il campionato italiano a squadre con il Circolo Sannita di Benevento, con il quale Petruccioli parteciperà per ottenere la promozione con la squadra beneventana dalla serie C alla B. L’agenda del campione ‘made in Molise’ è ricca: sono in programma, infatti, progetti e corsi nelle scuole superiori per la diffusione del gioco e ci sarà uno spazio dedicato agli scacchi con il Cus presso il Palazzetto dello sport nei pressi dell’Aula Magna e della Biblioteca dell’Università degli Studi del Molise. Una curiosità: il maestro

Antonio Petruccioli

Nei prossimi mesi sarà impegnato nelle scuole per diffondere la pratica Antonio Petruccioli si diletta a sfidare e spesso a battere

campioni di calibro internazionale su internet.

Guerrieri della Luce Un podio d’eccezione Cip: prosegue il cammino vittorioso verso il torneo nazionale di serie C di Torball

I Guerrieri della Luce CAMPOBASSO. Prosegue il cammino vittorioso de «I Guerrieri della Luce» verso il campionato nazionale di serie C di Torball. L’ennesima tappa di avvicinamento ha visto ancora una volta i ragazzi di Mariella Procaccini salire sul podio grazie ad una condotta di gara perfetta. Nello scorso fine settimana nella cittadina di Amatrice, in provincia di Rieti, è andato di scena il secondo torneo nazionale di promozione del Torball. L’una contro l’altra si sono ritrovate sei formazioni, Polisportiva Picena, ASD Teramo, ASD L’Aquilone, Perugia, Frosinone-Ciociaria, I Guerrieri della Luce Campobasso, che hanno dato vita ad una competizione di notevole spessore tecnico. Ancora una volta il carattere e la forte determinazione dei giocatori campobassani ha fatto la differenza anche contro formazioni più esperte e quotate che da svariati anni militano nei massimi tornei a squadre nazionali. Giuseppe Celli e compagni, però, sono scesi in campo con la giusta determinazione e concentrazione, affrontando i diretti avversari a viso aperto. Dopo la prima fase di qualificazione che ha visto i molisani vincere tre in-

contri, pareggiarne uno e perderne uno, «I Guerrieri della Luce» hanno dovuto affrontare in un incontro di spareggio la compagine de L’Aquilone

de L’Aquila. Una partita decisamente equilibrata ed ostica che ha messo in luce l’elevato potenzialità di ambedue le squadre. Nessuno dei due team

voleva perdere. Il grande desiderio di accedere alla finalissima contro il quotatissimo Teramo era parimenti forte nelle due formazioni tanto da annullare i rispettivi schemi offensivi. Alla fine si è dovuti ricorrere al cosiddetto «golden goal» per assegnare la vittoria. Vittoria che è andata alla squadra molisana grazie alla rete segnata da Giuseppe Celli. Nuovamente, dunque, Campobasso e Teramo, capitanata da Sandro Di Girolamo capitano anche della Nazionale Azzur-

ra, l’una di fronte all’altra in una finale per aggiudicarsi il gradino più alto del podio. Due società che si conoscono molto bene e che negli ultimi mesi si sono affrontate più e più volte. Una finalissima degna di tal nome che ha visto espressi in campo tutto il potenziale tecnico e tattico dei due team che hanno entusiasmato non poco il folto pubblico presente ad Amatrice. La cronaca della gara ha visto la vittoria del Teramo per 5-4 su «I Guerrieri della Luce», ma i

campobassani non hanno affatto demeritato. Perdere in questo modo contro una delle formazioni più quotate della serie A italiana è senza dubbio un onore per Mariella Procaccini ed i suoi ragazzi. Con queste premesse Giuseppe Celli e compagni potranno affrontare il torneo di serie C con grande tranquillità, forti delle proprie possibilità e della grande esperienza maturata nei diversi tornei ai quali hanno preso parte negli ultimi mesi del 2009.

parazione atletica, coraggio e sagacia tattica vengono, durante ogni gara, messi a dura

prova su numerosi “boulder”sempre diversi e imprevedibli.

Importante prova per gli atleti giovanili dell’Arpiglio di Cb Importante prestazione degli atleti giovanili dell’Arpiglio di Campobasso che, nella gara interregionale valevole per la classifica di Coppa Italia Boulder, tenutasi ad Ascoli domenica 10 gennaio, conquistano due ori e un argento negli under 12 con Consuelo Sallustio, Emilio Silvaroli e Luca Silvaroli, un argento negli under 14 con Lucia D’Alonzo, un bronzo negli under 16 con Gopal Iammarrone, un argento negli under 18 con Petra Agnusdei e significativi piazzamenti con Pietro Radassao e Veronica Troi-

Arrampicata: arrivano due ori e un argento nella gara interregionale di Coppa Italia Boulder lo. I risutati conseguiti fanno ben sperare per un accesso numeroso e proficuo degli arrampicatori molisani alla fase finale assoluta del campiona-

to italiano e rappresentano, per la nostra regione, un ottimo stimolo alla diffusione di questo spettacolare e divertente sport acrobatico in cui pre-


Giovedì 14 gennaio 2010

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L’organizzazione è dello Sci ClubAmatori Fondo di Campobasso La manifestazione è valida come qualificazione regionale

Domenica a Capracotta protagonista lo sci di fondo

Domenica prossima, nello splendido scenario di Capracotta, andrà in scena una manifestazione di Sci di Fondo valida come qualificazione regionale. L’organizzazione è curata dello Sci Club Amatori Fondo Campobasso SCI CLUB AMATORI FONDO CAMPOBASSO Associazione sportiva dilettantistica GARA REGIONALE DI QUALIFICAZIONE GIOVANI/SENIO-

RES (RQ_GS) KM 10 - 5 m/f (T.L.) GSMNF002GSFNF002 - CAPRACOTTA (IS) 17 gennaio 2010 Regolamento 1) Lo Sci Club “Amatori Fondo” Campobasso indice ed organizza con l’approvazione del COM-FISI e la collaborazione del Comune di Capracotta e dell’Endas Molise per il giorno 17 gennaio 2010 una gara regionale di qualificazio-

ne Giovani/ eniores (m/f) di sci di fondo. 2) E’ ammessa la partecipazione di atleti, tesserati FISI 2009/ 2010dei seguenti Comitati regionali: COM-CABCLS-CUM-CAM-CAL-PUGSIC. 3) La gara prevede una prova individuale di Km 10 in T.L. con classifica unica per le categorie Seniores, Juniores e Aspiranti maschili e una prova di Km. 5 in T.L con classifica unica, per le categorie Seniores, Juniores ed Aspiranti femminili. 4) La gara si svolgerà in località Prato Gentile, Capracot-

E’ andata in scena una interessante corsa campestre

Silvio Alberti davanti a tutti nella gara di Castropignano A Castropignano si è svolta una gara promozionale di corsa campestre. L’organizzazione è stata curata da Maurizio Santoro, con il patrocinio del Comitato CSI di Campobasso. Il tutto è andato in scena nel comune di Castropignano presso il motel Roberto lungo la Fondovalle del Biferno. L’obiettivo, o la speranza, è che a questa gara possano seguire altre prove per la celebrazione di giornate sportive in

concomitanza con particolari eventi. All’evento hanno partecipato i giudici di gara Angelo Greco e Guerrino Giordano, che hanno verificato che tutto procedesse secondo le regole della gara stessa. Naturalmente, lo splendido scenario dove si è corso ha fatto il resto. Ecco l’ordine di arrivo degli atleti protagonisti a Castropignano. 1. Alberti Silvio - tempo 5'

55" 2. Iademarco Angelo - tempo 5' 57” 3. Bucci Giuseppe - tempo 6' 02” 4. Giovannitti Giancarlo tempo 6' 04” 5. Nicola Iademarco - tempo 7' 04” 6) Gino Del Gobbo - tempo 7' 09” 7) Passarella Franco - tempo 10' 40” 8. Paladino Maurizio - tempo 10' 40”.

ta, sull’ di Valle della pista di Sci di Fondo “M. Di Nucci” (omologazione nazionale “Tipo D” N° 07/134/COM/F del 25.09.2007 in TECNICA LIBERA. 5) Le iscrizioni nominative, come da regolamento FISI, su Mod 61, dovranno pervenire per iscritto ed a firma del Presidente della Società di appartenenza che attesta il possesso del certificato medico agonistico, allo Sci Club “Amatori Fondo” c/o ENDAS MOLISE, CORSO BUCCI 41 - 86100 CAMPOBASSO Tel/Fax 0874/441752, cell. 335 7256175, e-mail: amatorifondo@virgilio.it entro le ore 12.00 del 16 GENNAIO 2010. 6) La quota di iscrizione è di 5 euro per ogni atleta. I pettorali saranno consegnati ai re-

sponsabili delle società previo versamento della quota di iscrizione e della cauzione di euro 50,00 per ogni società che sarà restituita alla consegna di tutti i pettorali ricevuti. 7) Il sorteggio per l’ordine di partenza sarà effettuato il 16 gennaio 2010 alle ore 16,00 presso la sede dello Sci Club Capracotta a Capracotta (IS), alla presenza della Giuria e dei rappresentanti delle Società. 8) La partenza è prevista per le ore 9,40 a partire dalla categoria giovani/seniores maschile. 9) Gli eventuali reclami dovranno essere presentati per iscritto alla Giuria secondo le norme del R.T.F., accompagnati dalla quota di • 50,00 che sarà restituita in caso di accettazione del reclamo. 10) Il C.O. si riserva di ap-

portare al presente regolamento le modifiche che si dovessero rendere necessarie per la migliore riuscita della manifestazione ed in caso di rinvio, per cause di forza maggiore, provvederà ad avvertire solo le Società che avranno fatto pervenire in tempo utile le iscrizioni dei propri atleti. 11) Per quanto non contemplato nel presente regolamento valgono le disposizioni del R.T.F., del R.O.F. e dell’AGENDA DELLO SCIATORE 2009/2010 12) L’ora della premiazione sarà resa nota con apposito comunicato. 13) Il C.O. declina ogni responsabilità per eventuali incidenti o danni a concorrenti, persone, animali o cose, prima durante e dopo lo svolgimento della manifestazione.


ANNO XIII - N. 13

GIOVEDI’ 14 GENNAIO 2010

Oggi al cinema Multisala MAESTOSO Campobasso C.da Colle delle Api, 1 Tel. 0874.484770 Io loro e Lara 18:00 - 20:30 - 22:50 Natale a Beverly Hills 18:10 - 20:30 - 22:50 Il mondo dei replicanti 18:30 - 20:45 - 22:50 Sherlock Holmes 18:00 - 20:30 - 22:50 Hachiko 18:20 - 20:40 - 22:40 Cado dalle nubi 18:30 - 20:40 Rec2 22:40 La principessa e il ranocchio 18:30 Io e Marilyn 20:45 - 22:50 Il riccio 18:20 - 20:40 - 22:40 Teatro Italo Argentino Agnone, tel. 0865/779030 Cado dalle nubi sabato 16 gennaio 22:00 domenica 17 gennaio 18:00 - 21:30 lunedì 18 gennaio 21:30 Cinema ODDO Termoli, via Pepe, 14 tel. 0875/704631 A Christmas Carol 17:00 Io e Marylin 19:30 - 22:00 Cinema 8½ Isernia, via De Gasperi, 23 tel. 0865/50888 La principessa e il ranocchio 17:00

Molise in treno

Molise in autobus Molise Trasporti Tel. 0874.493080 - 60276 Fax 0874.628193

CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli (Terminal) Campobasso (Terminal) Bojano (P.zza Roma) Isernia (P.zza Repubbl.) Venafro (S.S. 85) Cassino (P.zza Garibaldi) Roma (Staz. Tiburtina) Perugia (Staz. Fontivegge) Siena (P.zza Rosselli) Firenze (P.zza Adua)

5,10 5,00 5,45 6,10

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5,45 6,50 7,00

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10,30 12,20 11,30 14,25 17,00 19,50

18:23

20:08

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22:45

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FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze (P.zza Adua) Siena (P.zza Rosselli) Perugia (Staz. Fontivegge) Roma (Staz. Tiburtina) 7,00 Cassino (P.zza Garibaldi) 8,30 Venafro (S.S.85) 9,00 Isernia (P.zza Repubbl.) 9,25 Bojano (P.zza Roma) 10,00 Campobasso (Terminal) 10,30 Termoli (Terminal) 11,30

TERMOLI-CAMPOBASSO Arrivo

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Fer 17:14

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Partenza

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Cambio

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CAMPOBASSO-ROMA TERMINI

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Durata

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Fest 16:28

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11,35 9,55 13,15 14,30 15,35 17,00 18,15 20,30 22,00

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Fer 17:00

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Benevento

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Autolinee Sati Tel. 0874.65050 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 4,35 - 5,30 - 6,15 (solo festivo) - 6,30 - 6,45 - 7,00 - 7,45 - 8,05 (festivo) - 9,25 - 10,00 (solo festivo) - 10,20 - 12,00 - 12,35 12,45 (solo festivo) - 13,45 - 14,10 - 14,15 - 15,30 (anche festivo)16,10 - 17,10 (solo festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,10 - 19, 45 - 20,35 (solo festivo) 20,45 (solo festivo) - 21,15

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO Partenza

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Cambio

Arrivo

Treno

Durata

06:15

09:18

-

-

R

03:03

Fer 07:38

11:05

Benevento

10:00

09:15

12:15

-

-

Fer 09:45

15:22

Napoli cen.

12:14

ES-S.Sost. 03:27 R

03:00

ES-S.Sost. 05:37

Fer 10:27

15:22

Caserta

12:35

R

04:55

Fer 10:45

16:02

Benevento

14:04

R

05:17

14:15

17:30

-

-

R

03:15

Fer 15:38

20:15

Benevento

17:59

17:15

20:46

-

-

R

03:31

19:40

22:40

-

-

R

03:00

Partenza

Arrivo

Cambio

Arrivo

Treno

Durata

05:18

07:48

-

-

R

02:30

Fer 05:30

07:56

Benevento

6:25

R

02:26

Fest 05:50

09:26

Cassino

7:29

E

03:36

Fer 06:24

09:16

-

-

R

02:52

Fer 07:30

10:17

Benevento

08:29

S.sost.-R

02:47

Fest 08:28

12:18

Isernia

09:32

R

03:50

Fer 13:11

16:02

-

-

R

02:51

Fest 14:15

19:01

Venafro

15:32

R

04:46

Fer 14:50

17:39

Benevento

15:49

S.sost.-R

02:49

Fest 16:28

19:54

Venafro

17:47

R

03:26

Fer 17:00

19:36

Benevento

17:59

S.sost.-R

02:36

18:03

21:00

-

-

R

02:57

ES-S.Sost. 04:37

PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO

Seppie in umidi con piselli

5,55 - 6,10 (solo festivo) - 6,25 - 6,40 - 6,55 - 7,40 - 8,15 - 8,30 (solo festivo) - 9,00 - 8,40 (Pe) - 10,00 - 11,10 (Pe) - 11,20 - 12,30 - 12,40 - 13,30 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 14,35 (Pe) - 15,20 - 15,55 - 16,20 - 17,10 - 17,40 (anche festivo) - 18,40 (anche festivo) - 18,30 (Pe anche festivo) - 20,00 - 20,15 (Pe solo festivo)- 21,35 (solo festivo) - 22,10 - 22,20 (solo festivo)

Ingredienti (per 4 persone) 4 seppie 150 gr. di piselli freschi o surgelati mezzo bicchiere di vino bianco secco olio extravergine d’oliva sale

Procedimento Acquistare le seppie già pulite dal pescivendolo. Soffriggere gli spicchi d’aglio e poi eliminarli. Aggiungere le seppie tagliate a striscioline e dopo un paio di minuti, il vino bianco. Lasciar evaporare a fuoco alto. Coprire di acqua calda, unire i piselli e cuocere per circa 40 minuti a fuoco medio-basso. Regolare di sale e servire con crostoni di pane abbrustolito.

VENAFRO-ISERNIA-BOJANO-CAMPOBASSO-TERMOLIRIMINI-CESENA-IMOLA-BOLOGNA 3,40 - 4,05 - 4,35 - 5,00 - 6,00 - 9,00 - 10,20 - 11,05 - 11,55 - 12,40

BOLOGNA-IMOLA-CESENA-RIMINI-TERMOLI-CAMPOBASSO-BOJANO-ISERNIA-VENAFRO 15,20 - 16,05 - 16,55 - 17,40 - 19,20 - 22,00 - 23,00 - 23,25 23,55 - 00,20

Autoservizi Cerella Srl Tel. 0873.378788

CAMPOBASSO-NAPOLI

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza

Arrivo

Cambio

Arrivo

Treno

Durata

05:51

08:35

Isernia

07:49

R-R

02:44

Fest 06:48

09:54

Salerno

07:39

R-S.Sost.

03:06

08:24

11:05

Benevento

09:46

R-S.Sost.

02:41

Fest 08:30

12:15

Venafro

10:00

R

03:45

Fer 12:14

15:22

-

-

R

03:08

Fer 12:40

16:02

Benevento

14:04

R-R

03:22

14:15

17:09

-

-

R

02:54

Fer 15:06

17:30

Benevento

16:22

R-S.Sost.

02:24

Fest 15:27

20:46

Venafro

17:06

R

05:19

CAMPOBASSO-TELESE-NAPOLI 8,45 - 14,00

Fer 17:30

20:28

-

-

R

02:58

Fer 18:25

21:14

Benevento

19:44

R-S.Sost.

02:49

NAPOLI-TELESE-CAMPOBASSO 6,20 - 10,15

Fest 19:41

22:33

-

-

R

02:52

Fer 19:43

22:20

-

-

R

02:37

CAMPOBASSO-ISERNIA-NAPOLI 6,50 - 8,00 - 13,30 - 15,40 NAPOLI-ISERNIA-CAMPOBASSO 7,00 - 8,30 - 12,30 , 16,00 - 18,00 CAMPOBASSO-BENEVENTO-NAPOLI 5,15 - 12,50 NAPOLI-BENEVENTO-CAMPOBASSO 5,40 - 15,00


ANNO XIII - N. 13

GIOVEDI’ 14 GENNAIO 2010

I NUMERI UTILI

CAMPOBASSO

TERMOLI

Farmacia di turno Comunale 2 v. XXIV maggio, 180 Tel. 0874.66811 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria 892021 (call center) Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

Farmacia di turno Centrale c. Nazionale, 102 Tel. 0875.702492 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria 0875.706432 Capitaneria di porto 0875.746484

ISERNIA

LARINO

VENAFRO

Farmacia di turno San Lazzaro via Tedeschi, 39 Tel. 0865.415753 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio 0865.50601 Stazione Ferroviaria 0865.414143

Farmacia di turno Ricci v. Cicerone, 4 Tel. 0874.822224 Ospedale Vietri centralino 0874.8271 Municipio 0874.8281

Farmacia di turno Del Prete Pirolli p.zza Vittorio Emanuele II, 22 Tel. 0865.900015 Ospedale S.S. Rosario centralino 0865.9071 Municipio 0865.9061 Stazione Ferroviaria 0865.900246

BOJANO

TRIVENTO

RICCIA

Farmacia di turno De Blasio c.so Amatuzio, 54 Tel. 0874.778131 Guardia medica Tel. 0874.778130 Municipio: 0874.77281

Farmacia di turno: San Nazario p. Fontana, 19 Tel. 0874.873357 Guardia medica 0874.871079 Municipio: 0874.87341

Farmacia di turno: Pettarelli v. Roma, 2 Tel. 0874.716609 Guardia medica 0874.710348 Municipio: 0874.716719

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Non verranno accettati annunci su fotocopia, utilizzare esclusivamente il coupon originale L’annuncio va spedito o consegnato ai seguenti indirizzi: Campobasso: Il Quotidiano del Molise Contrada San Giovanni in Golfo, 205 Cap. 86100 Campobasso Isernia: vico Alferio, 2 Cap. 86170 Isernia Termoli: via Andrea da Capua, 6 Cap. 86039 Termoli

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ilquotidiano del molise