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ANNO XIII - N. 38

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LUNEDI’ 8 FEBBRAIO 2010

* IL QUOTIDIANO DEL MOLISE + IL MESSAGGERO euro 1,00 NON ACQUISTABILI SEPARATAMENTE

DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

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Palata

Cercemaggiore

Il paese non si arrende: ‘Ridateci il nostro don Felix’ CERCEMAGGIORE. Lo aspettavano almeno per salutarlo. Ma ieri mattina don Felix non è arrivato. A celebrare l’omelia il vescovo Bregantini che ha cercato di tranquillizzare la comunità. SERVIZIO A PAGINA 5

Campobasso

Isernia

Offese ‘Ndrangheta Il demonio e messaggi e segreti a Gemma: all’ex moglie Scomparsa il Papa Nei guai misteriosa mi danneggia PALATA. Non potrà più avvicinarsi all’ex moglie, dopo essere diventato la sua ombra. SERVIZIO A PAGINA 8

CAMPOBASSO. I particolari dell’operazione dell’Arma oggi in conferenza.

ISERNIA. Padre Amorth parla degli esorcismi del vescovo emerito.

SERVIZIO A PAGINA 4

SERVIZIO A PAGINA 7

Monaco sceglie Libera Termoli. Pd allo sbando L’ex vicesindaco decide di guidare la lista civica Leva: oggi convocherò un’assemblea regionale

TERMOLI. Filippo Monaco ufficializza alla stampa la sua candidatura a sindaco per le prossime elezioni comunali. Sorpresa nelle fila del Pd per la decisione dell’ex vicesindaco che dichiara: “Non ho rotto con il partito ma non nascondo di essere deluso”. SERVIZIO A PAGINA 8

Lo Sport

Serie D. Il Campobasso ‘urla’contro la direzione di gara di Atessa

Lupi, pareggio avvelenato Agnone-Bojano: 4-3 show CAMPOBASSO. Sfiora l’impresa ad Atessa il Campobasso, fermato da due evidenti errori arbitrali che consentono agli abruzzesi di trovare il pareggio (nel complesso giusto). Nel primo tempo era stato capitan Minadeo a portare in vantaggio i rossoblu di La Cava, poi raggiunti da D’Angelo. Spettacolo e tanti gol al ‘Civitelle’ dove l’Olympia Agnonese di Agovino supera per 4 a 3 il Bojano di Farina. SERVIZI ALLE PAGG. 10, 11 e 12

Volley

Il Trivento bloccato (0-0) sul campo del Canistro Il Trivento di Carannante non riesce ad andare oltre il pari a reti inviolate contro un ostico Luco Canistro. SERVIZI A PAGINA 13

Eccellenza

La Katay Isernia si rialza: secco 3 a 0 al Santa Croce L’Isernia Volley torna a sorridere: al Palafraraccio i ragazzi di Lorizio hanno ‘matato’ con il risultato di 3 a 0 il Codyeco Santa Croce. SERVIZIO A PAGINA 31

Basket

La Mens Sana batte un dignitoso Venafro Cestistica super ad Ascoli SERVIZI A PAGINA 31

Arbitri nella bufera Impresa Ururi, il Termoli continua a risalire Una giornata nera per gli arbitri. In particolare, a Larino il signor Balice è stato scortato dalla forza pubblica a seguito delle contestazioni a fine gara da parte dei tifosi. SERVIZI ALLE PAGINE 15, 16 e 18

Nuoto

In archivio la 25^ edizione della Molise Nuoto L’Asd Termoli si fa onore SERVIZIO A PAGINA 9

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Lunedì 8 febbraio 2010

Consiglio regionale, parte la programmazione 2010 Riprende a Palazzo Moffa il dibattito sull’impiego di risorse per la legge finanziaria

di Michele Salvatore CAMPOBASSO. Si riaprono le porte del Consiglio regionale oggi che riprende l’attività con una nuova seduta prevista per questa mattina. Tra i punti principali all’ordine del giorno ancora numerose iniziative che mettono in campo risorse provenienti dall’applicazione dalla legge finanziaria

e di Bilancio 2010. In particolare, tra le proposte che verrano discusse c’è la dotazione di 50mila euro per il capitolo di spesa relativo alla legge regionale a favore della cooperazione agricola e agroalimentare a firma del capogruppo del Pd D’Alete. Altro intervento proposto allo studio dell’aula è poi quello per la promozione e

lo sviluppo del sistema cooperativo molisano e che prevede una dotazione di 300mila euro per il settore. Sempre a firma di D’Alete c’è poi l’ordine del giorno legato ad un intervento finanziario di 500mila euro per il capitolo di spesa relativo ai contribuenti regionali integrativi per il pagamento del canone di locazione. Probabilmente, si discuterà anche della legge sul Piano Casa licenziata nella scorsa settimana dalla Terza com-

missione presieduta da Berardo e che ha fatto registrare sull’argomento già numerosi interventi da parte dei consiglieri regionali. La legge infatti prevede l’ampliamento strutturale delle abitazioni secondo limiti di cubature e normative ben precise e che favoriscono soprattutto l’impiego della bioedilizia. Il clima tra la maggioranza, comunque, è sereno considerata anche la recente nomina del consigliere Niro dell’Udeur alla presidenza della Quarta commissione regionale che si occu-

pa di Cultura e Servizi sociali. E la massima attenzione, anche da via 4 Novembre, sarà concentrata su Termoli dove è in fermento la campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco prevista per il 28 marzo. La città adriatica è di grande rilevanza strategica sullo scacchiere politico regionale e sta suscitando, ovviamente, un forte interesse delle forze politiche. Il centrodestra si sta riunendo compatto intorno alla candidatura a sindaco di Antonio Di Brino. Nel centrosinistra, inve-

ce, anche se le carte in tavola sembrano cambiare di ora in ora, il sindaco uscente Greco ha ritirato la sua candidatura e Filippo Monaco ha annunciato che si candiderà con la lista Liberatermoli. Probabilmente, sempre con una lista civica, si presenterà anche Antonio D’Ambrosio. A questo quadro già articolato si aggiunge poi un outsider di lusso: lo “storico” sindaco di Termoli Remo Di Giandomenico che non ha fatto mistero di voler tornare in prima linea sulla scena politica.

e politica Congresso Idv: Di Pietro Donne Più quote rosa riconfermato leader indiscusso tra i candidati Si è conclusa a Roma la prima assemblea nazionale con 3.600 delegati Dall’hotel Marriott la nuova strategia politica: fusione col Pd e l’addio all’Udc CAMPOBASSO. Il primo congresso dell’Idv finisce con l’elezione di Antonio Di Pietro a presidente. Una riconferma scontata, che ha fatto i conti con la candidatura simbolica del deputato campano Francesco Barbato. All’hotel Marriott di Roma quello che, da 12 anni, è stato il movimento dell’ex pm di Montenero di Bisaccia festeggia il suo primo compleanno da partito politico. Lo slogan: “L’alternativa per l’Italia” racchiude in sé un unico grido: “Buttare a mare il governo Berlusconi”. Di Pietro è chiaro: “Io non voglio aspettare che Berlusconi vada in pensione – ha dichiarato l’inconstrastato leader – voglio sconfiggerlo politicamente”. E per farlo, il Tonino nazionale scruta l’orizzonte ed intravede una fusione con il Pd

di Bersani (poi però rinnegata dallo stesso Di Pietro) mentre, dai riflettori, l’ormai deputato europeo Luigi De Magistris parla chiaro sul fronte Udc: “Il Pd passa più tempo a dialogare con l’Udc che con noi – ed aggiunge – Quel partito non sarebbe entrato in Parlamento senza Cuffaro e allora con quel partito – ribadisce – si può fare solo un laboratorio di cannoli”. Da Roma esce un Idv che si pone come “baricentro del centrosinistra” pronto ad accogliere i voti degli scontenti. Finisce l’epoca dell’opposizione per Di Pietro e comincia quella dell’alternativa. Ma dall’evento congressuale continua ad emergere un problema che, a guardare indietro, sembra essere sempre lo stesso. Si pensa a sconfiggere Berlusconi senza mai parlare di programmi. E’ l’annoso dilemma del centrosi-

nistra che, nel riprendere le parole di Luca Rocolfi, intraprende la strada del “prima vinciamo, poi vediamo cosa possiamo fare per il paese”. Ed in campo regionale? La situazione sembra essere più o meno la stessa nella proporzione: Michele Iorio sta al Molise come Berlusconi sta all’Italia. Con la differenza che nella sua regione il Tonino nazionale sembra avere una linea molto più morbida sul centrodestra, stando alle accuse dei suoi stessi alleati. Qui il presidente dell’Idv dovrebbe attuare l’ipotesi di una fusione con lo stesso partito, il Pd, contro il quale, da alleato, ha condotto le ultime dure campagne elettorali. Per non parlare poi delle ultime migrazioni con capofila il presidente della

Provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio. Immaginiamo il paradosso: si va via dal Pd perché stanchi della dirigenza troppo centrista e, dalla nuova casa dell’Idv, si potrebbe finire col tornare da dove e con chi si era partiti. Il tutto solo per “buttare a mare” Michele Iorio. Poi,

Riforma Gelmini e precari della scuola: “E’ una distruzione”

poco importa se non si hanno programmi di governo e se si va avanti con continui litigi per sete di poltrone. L’importante è vincere. red.pol

CAMPOBASSO. L’Italia dei valori, almeno sul ruolo delle donne in politica, concorda sulla linea di tutti i partiti, destra o sinistra che siano. Al primo congresso nazionale Anita Di Giuseppe ha preso parte al coordinamento femminile Idv ha infatti dichiarato: “Le donne devono candidarsi per crescere. Solo così potremo essere presenti nelle Istituzioni ed essere parte attiva nella politica”. L’onorevole dipietrista rimarca la necessità delle donne di imparare a costruire “fra di noi un rapporto sereno basato sul dialogo e la collaborazione”. Non sono mancate poi le critiche alla riforma Gelmini e “la politica scellerata del governo Berlusconi” portando l’attenzione sul tema del precariato in genere e nello specifico della scuola “che penalizza soprattutto i giovani e le donne”. Nel corso dell’intervento ai lavori congressuali, la Di Giuseppe ha anche avanzato la proposta di “affiancare un ufficio di presidenza ed un esecutivo alla figura della coordinatrice nazionale per rendere – ha concluso l’esponente di Palazzo Montecitorio – più veloci e realizzabili le azioni da attuare a tutela e a favore delle donne”.

Manifestazione dei precari della scuola

DIRETTORE RESPONSABILE: GIULIO ROCCO

Dopo il sì del Consiglio dei ministri il mondo dell’istruzione risponde di Teresa Lembo CAMPOBASSO. Continuano i problemi per il mondo dell’istruzione pubblica dopo le recenti riforme scolastiche. Riforme che creano il malcontento di allievi e genitori, che insieme al Coordinamento Precari Scuola Molise, hanno sperimentato gli effetti negativi della riforma Gelmini. Dopo la definitiva approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, la riforma delle scuole superiori prevederà tra le altre cose la riduzione di ore di insegnamento.

E proprio i membri del coordinamento hanno dichiarato: “Si continua a distruggere la scuola pubblica, si regalano ad alcuni fortunati precari punteggi del tutto inutili, che non solo non affrontano e non risolvono in alcun modo il problema della stabilizzazione dei lavoratori della scuola, ma mirano a tacitarne le proteste con provvedimenti farsa”. Sono tempi duri questi per l’istruzione pubblica che sempre più continua ad essere compromessa. La scuola pubblica arranca senza fondi né per il personale né per i servizi essenziali –

hanno continuato i rappresentanti del Coordinamento Precari Molise Scuole Servizi che dovrebbero essere garantiti ai cittadini in virtù di quel diritto all’istruzione, che questo governo sta volontariamente e ripetutamente calpestando. A causa del taglio dei fondi, molte scuole statali periferiche rischieranno la chiusura e le altre pur avendo effettiva neces-

FONDATO NEL 1998

EDITORE: ITALMEDIA s.r.l. SEDE LEGALE: VIA MONTEGRAPPA 51/D 86100 CAMPOBASSO SEDE OPERATIVA

VIA S.GIOVANNI IN GOLFO 86100 CAMPOBASSO SITO INTERNET: www.quotidianomolise.it EMAIL:redazionecb@quotidianomolise.it

sità, non possono nominare i supplenti e chiedendo alle famiglie

di accollarsi anche le spese di materiale di cancelleria”.

“Si regalano punteggi solo ad alcuni fortunati”

Pubblicità ITALMEDIA s.r.l. Tel. 0874.484623 Via S.Giovanni in Golfo Campobasso EMAIL: commerciale@quotidianomolise.it

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Lunedì 8 febbraio 2010

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Sabelli: serve un sistema meritocratico per l’assegnazione dei fondi

Parte il Forum degli operatori culturali del Molise Luca Ciarla e Stefano Sabelli CAMPOBASSO. Il 10 gennaio 2010 è nato ufficialmente il Forum degli operatori culturali del Molise. Aperto ad operatori culturali (imprese ed associazioni) che si occupano di organizzazione di eventi che operano sul territorio molisano da almeno tre anni, il Forum punta ad essere un punto di incontro permanente per proporre soluzioni efficaci ad un sano sviluppo culturale del Molise. E proprio ieri mattina, tra i fiocchi di neve che scendevano dolci sulle colline di Campobasso, numerosi rappresentanti del Forum si sono incontrati al Teatro del Loto di Ferrazzano insieme a Stefano Sabelli, direttore del Teatro del Loto e coor-

dinatore provinciale per Campobasso del Forum e Luca Ciarla, portavoce del Forum. Durante l’incontro si è discusso dei principali aspetti programmatici che il Forum vuole proporre e, in particolare, dei criteri di assegnazione dei fondi pubblici. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Sabelli - è quello di giungere ad un sistema meritocratico che assegni fondi solo ed esclusivamente tramite bandi chiari in stile europeo. E’ nostra ferma intenzione, inoltre, definire proprio una proposta di bando e invitiamo tutte le istituzioni culturali, prima tra tutte la Regione, a sottoscriverlo. Servono tutele per chi fa questo mestiere ed è necessaria una

distinzione tra dilettanti e professionisti. In Molise, tra l’altro, ci sono difficoltà maggiori perché siamo più indietro rispetto ad altre regioni nell’impiego di iniziative per il settore culturale. Con il Teatro del Loto, ad esempio, abbiamo organizzato 150 eventi e ottenuto 50mila euro dal Por 2006, ma purtroppo i costi di gestione della struttura sono molto alti e necessitano di maggiori risorse”. Il Forum si incontrerà una volta al mese, ogni volta in una città diversa proprio per valorizzarne il territorio. Tra i principali obiettivi, oltre all’istaurazione di un dialogo costruttivo tra gli operatori, c’è poi la volontà per un confronto con gli assessori competenti alla Cultura, le Fondazioni, le Camere di Commercio e associazioni di categoria per un

La Cisl punta il dito contro le Poste: no ai tagli strutturali Il segretario D’Alessandro: mortificato il contributo dei dipendenti che hanno risanato l’azienda CAMPOBASSO. Non ha sosta la battaglia della Cisl per difendere diritti e doveri dei dipendenti di Poste Italiane. La continua sordità dell’azienda che “volutamente ignora le forti criticità organiche che si registrano nelle province di Campobasso e Isernia”. Antonio D’Alessandro, segretario della Cisl Poste, continua ad alzare la voce di protesta contro “il restailing dell’attuale modello organizzativo” che prevede un taglio “di 10.600 unità tra addetti al recapito, logistica, trasporti e lavorazioni interne”. L’azienda, secondo il sindacato, si concentra a fare cassa disinteressandosi delle condizioni lavorative dei propri dipendenti. “Questa è una

deriva pericolosa – continua la Cisl – non crea tenuta di mercato a medio-lungo termine e mortifica il contributi dei dipendenti che hanno permesso il risanaAntonio mento dell’azien- D’Alessandro da a costo zero e senza il sostegno pubblico”. L’obiettivo della Cisl è quello di fare quadrato sulla questione e condurre l’azien- cato e concretizzare un veloce da a ragionare “in temrini reali- piano di sviluppo utile a garanstici al fine di avviare azioni di tire qualità del servizio, presidio razionalizzazione proporzionate del mercato interno e livelli ocall’attuale andamento del mer- cupazionali”.

continuo miglioramento delle condizioni lavorative e per un’offerta complessiva più efficiente. “L’organizzazione di eventi culturali – ha spiegato Luca Ciarla – ha un valore strategico sia per quanto riguarda il benessere dei cittadini, sia in relazione allo sviluppo turistico ed imprenditoriale generato dagli eventi di qualità. E’ arrivato il momento di unirci e organizzeremo per questo un coordinamento permanente ispirato a quelli super efficienti di Svezia e Danimarca. Soprattutto cercheremo di valorizzare il lavoro di gente che si impegna per il no-

stro territorio”. All’incontro c’era poi Michele Durante, consigliere al Comune di Campobasso e portavoce di Costruire Democrazia che ha giudicato l’iniziativa “più che lodevole visto che manca un coordinamento culturale qualificato dalle istituzio-

ni a tutti i livelli e composto da persone di spiccata professionalità per l’organizzazione di attività culturali. La cultura è infatti un volano fondamentale per lo sviluppo del Molise e necessita della massima attenzione da parte delle istituzioni”. mic.s

Un momento della discussione al Teatro del Loto

Nasce ‘Primo marzo 2010 Una giornata senza di noi” di Ylenia Fiorenza E’ nato ufficialmente a Campobasso il comitato “Primo marzo 2010, una giornata senza di noi”. Obiettivo del gruppo è quello di organizzare e preparare, per il prossimo primo marzo appunto, una giornata di sciopero generale, “civile e pacifico”, così come avviene nel resto d’Italia e in altri paesi europei. Una manifestazione pensata a livello nazionale dopo gli scontri di Rosarno tra immigrati e residenti, che vuole denunciare il clima diffuso di razzismo ed alcune normative che il comitato definisce lesive degli immigrati. L’iniziativa si propone di far capire all’opinione pubblica quanto sia determinante l’apporto dei migranti alla tenuta e al funzionamento della nostra società. Il movimento, sia quello nazionale che a livello di singoli comitati, nati

a livello regionale, provinciale o cittadino, riunisce al proprio interno italiani, stranieri, seconde generazioni, e chiunque condivida il rifiuto del razzismo e delle discriminazioni verso i più deboli. Si collega e si ispira a “La journée sans immigrés: 24h sans nou”, il movimento che in Francia sta organizzando uno sciopero degli immigrati per il primo marzo 2010. Il colore di riferimento dell’iniziativa è il giallo. Gli organizzatori lo hanno scelto perché è considerato il colore del cambiamento e per la sua neutralità politica; il giallo non rimanda infatti ad alcuno schieramento in particolare. Al comitato molisano hanno dato già la propria adesione numerose associazioni, tra le quali Solidarietà Senza Confini, Pax Christi, Libera Molise, Unione degli studenti, Rivista La Fonte, ANPI Molise, Ener-

gia per i diritti umani, Sud, Il Bene Comune, Ufficio per la pace della provincia di Campobasso, Forum del Terzo Settore, Dopolavoro ferroviario, Gruppi scout e Arcoris. Il comitato promotore è costituito da immigrati provenienti da vari paesi e cittadini molisani, Aslan Hikmet, Bernal Lazaro, Diantom Joseph, Plaku Bledar, Sanchez Araceli, Paolo Cimini, Fernanda Di Gregorio, Don Antonio Di Lalla e Franco Novelli. Un rappresentante del comitato organizzatore ha spiegato: “er rendere visibili persone che sono invisibili stiamo pensando ad una serie di modalità di protesta, che vanno dall’astensione dal lavoro, allo sciopero bianco, allo sciopero degli acquisti, o all’adesione simbolica, indossando un fiocco giallo”.


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Il bancario con la passione delle armi precisa Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dall’avvocato Maria Bianchini, difensore di fiducia del presunto ‘bancario’, in merito all’articolo pubblicato sulle nostre colonne il sei febbraio, dal titolo ‘Spari nella notte individuato lo sceriffo’, ai sensi e per gli effetti della legge n° 48/1947. “In data 06 febbraio 2010 è stato pubblicato su questo quotidiano un articolo intitolato “Spari nella notte individuato lo sceriffo” contenente affermazioni che non rispecchiano la re-

altà dei fatti. Il mio cliente di età non corrispondente a 46 anni non è stato affatto “pizzicato” a sparare in nessun luogo. Ha subito una semplice perquisizione locale presso la propria abitazione dove sono state rinvenute alcune armi regolarmente denunciate. Niente di più! Il resto dell’articolo purtroppo non corrisponde al vero. E’ evidente, pertanto, che i fatti riportati nell’articolo sono pervenute al giornale da fonte non attendibile”.

Località Selva Piana

A maggio tentarono di rapirla. Il Radiomobile ha arrestato sicario e mandante

‘Ndrangheta, si cerca la collaboratrice di giustizia

Di Lea Garofalo non si hanno più notizie dal 24 novembre Conosceva i ‘segreti’ di una cosca di Petilia Policastro Archivio Non si hanno più sue notizie dalla sera del 24 novembre scorso. Lea Garofalo non si è mai presentata alla stazione di Milano: lì l’aspettava la figlia 17enne. Insieme sarebbero tornate in Calabria, a Petilia Policastro. Nel capoluogo lombardo in quei giorni avevano incontrato anche il papà. Bisognava decidere e pianificare il futuro, il percorso di studi della ragazza, prima di ‘scendere’ a casa. Ma da quella sera (l’ultima volta che si è fatta viva con la figlia erano le 18) della 36enne non si hanno più notizie. Il timore di magistrati e investigatori è che sia stata uccisa e il suo cadavere fatto sparire. Negli anni scorsi, dal 2002 al 2009, Lea Garofalo è stata sottoposta a programma di pro-

tezione per i collaboratori di giustizia; sarebbe a conoscenza di gravi eventi delittuosi, omicidi, in cui pare sia implicato anche l’ex convivente, C.C. 40enne di Petilia Policastro. Sembra sia a conoscenza di molti particolari degli affari delle cosche del suo paese ed aveva parlato anche dell’omicidio del fratello, ucciso in un agguato nel 2005 a Pagliarelle, in una frazione di Petilia Policastro. Ma, nell’aprile dello scorso anno, dietro sua richiesta, il programma di protezione si è interrotto, rimanendo esposta a una situazione di potenziale pericolo. Rischio che si è concretizzato poco più di un mese dopo. A Campobasso, dove la donna si era trasferita per rifarsi una vita. Tentativo fallito: la vendetta delle cosche è sempre in agguato. La ‘Ndrangheta tentò di ucciderla lasciando un chiaro segno nel

La gazzella del Nucleo operativo e radiomobile capoluogo molisano: indizi che i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, coordinati dal Tenente Ferrucci, hanno materializzato arrestando il presunto sicario e il mandante: si tratta di M.S., 27enne di Pagani ora ristretto nel carcere di massima sicurezza di Catanzaro e l’ex convivente C.C., in cella a Milano. Ad emettere le ordinanze di

acustodia cautelare il giudice per le indagini preliminari Teresina Pepe. Sulla loro testa pesa l’accusa di tentato sequestro di persona ai fini dell’omicidio. I fatti risalgono proprio alla mattina del 5 maggio quando, come si legge anche nell’ordinanza di custodia cautelare, alle 9 e trenta arrivò la chiamata della 36enne al centralino dei Carabinieri.

Pochi minuti prima un uomo aveva cercato di rapirla. Un finto idraulico, pare inviato dall’ex (era l’unico infatti a sapere che la lavatrice fosse guasta) ha bussato alla sua porta. Erano le nove circa. Con se aveva una cassetta degli attrezzi, ma dai primi movimenti dell’uomo (dalle sue domande sul funzionamento dell’elettrodomestico) la donna ha

capito che ci fosse qualcosa di strano. Fatto sta che Lea Garofalo è andata in cucina, nascondendo nei pantaloni un coltello. Insospettito anche il finto idraulico che si è scagliato contro di lei, disarmandola. Poi, il tentativo di infilarle due dita in bocca, scrive il giudice, per strangolarla mentre la donna le stringeva i genitali, cercando di difendersi. Per fortuna i rumori hanno richiamato l’attenzione della figlia che corsa in cucina è riuscita a scagliarsi contro il sicario colpendolo con calci e pugni. La mamma era libera, ma l’uomo riuscì a fuggire. Nella sua cassetta degli attrezzi rotoli di nastro adesivo, guanti, una corda e un paio di forbici. Immediata la chiamata al 112: otto mesi di indagini serrate, che verranno ripercorse nella conferenza stampa di questa mattina, ma alla fine i militari hanno inchiodato sicario e mandante. AnSa.

L’assessore provinciale Montanaro lancia l’allarme e difende il territorio da una eventuale installazione

‘No al termovalorizzatore a Montagano’ “No al termovalorizzatore a Montagano”. E’ il grido dell’assessore provinciale al turismo. Pietro Montanaro lancia l’allarme per dissuadere alcune voci che, a detta dell’assessore di Palazzo Magno, “sono sempre più forti”. Pur ribadendo il vantaggio dei termovalorizzatori rispetto ai vecchi e più inquinanti inceneritori, Montanaro si contrappone ad una eventuale installazione a Montagano per vari motivi. “La struttura andrebbe a compromettere definitivamente, sia dal punto di vista turistico che agricolo, una delle più belle aree della nostra regione – spiega l’esponente di via Roma che aggiunge motivazioni di carattere tecnico – Per la nostra piccola regione sarebbero sufficienti una buona dose di buon senso civico e la raccolta differenziata. – Infatti – Un termovalorizzato-

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re per diventare vantaggioso deve bruciare rifiuti di una popolazione di sicuro superiore ai 300mila abitanti”. Ma Montanaro prende in considerazione anche un altro aspetto da lui ritenuto a rischio: l’arrivo di numerose quantità di rifiuti,con l’interrogativo se siano o meno leciti, dalle regioni limitrofe. Questo danneggerebbe non solo la salute dei cittadini ma anche “le infrastrutture viarie che non sosterrebbero un continuo traffico di automezzi pesanti”.

L’immagine di un termovalorizzatore (foto di archivio)


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Monsignore: la chiesa resterà aperta. Ma i cittadini di Cercemaggiore non intendono tornare

Cori e striscioni che chiedono a gran voce il ritorno del prete maltese

Bregantini: don Felix ha ancora troppi nemici

Subito dopo la fine della Messa i cittadini di Cercemaggiore manifestano contrarietà alla dipartita di don Felix

La solidarietà Nessuna traccia ieri del prete maltese. A celebrare la Messa il vescovo: seguirà un percorso di recupero anche da Monacilioni di Antonio Salvatore CERCEMAGGIORE. ‘Don Felix ha ancora troppi nemici’. Se il vescovo Bregantini ha chiarito il perché Don Felix sia stato sollevato dal suo incarico, questa frase pronunciata dal pulpito lascia spazio a dubbi e interrogativi che rimarranno nel popolo di Cercemaggiore. Ieri mattina è stato Bregantini in persone ad officiare la Santa Messa, ma di don Felix (che tutti avrebbero voluto almeno salutare) neppure l’ombra. Al termine dell’omelia il vescovo ha chiamato a raccolta la comunità per ‘le spiegazioni e il cammino futuro’. “Ora Don Felix affronterà una fase di ricostruzione, di recupero. Non è un intervento di con-

Il vescovo Bregantini si confronta con la comunità

danna, ma la Santa Sede ha deciso di affidargli altre mansioni che non siano quelle di parroco. Lui ha sempre dimostrato zelo, vicinanza ai giovani e alle persone malate – continua il vescovo – si è preso cura della chiesa, ha lavorato per ricostruire il coro, ma adesso – e riprende una lettera del parroco di Grosseto – dobbiamo aiutarlo ad uscire da una situazione che lo ha coin-

‘La Lattanzio fa sciacallaggio’

L’affondo di Testa

Alfonso Testa del comitato ‘Pro don Felix’

Non ha peli sulla lingua Alfonso Testa, del comitato ‘Pro don Felix’ che al termine dell’omelia, commenta a caldo quello che da un po’ a Cercemaggiore è diventato un caso. “Penso che non c’è nessuno spiraglio di rivederlo in paese, ma quello che in primis non riesco a capire è perché prima la Santa Sede lo ha prosciolto, poi ha deciso di allontanarlo. E poi, non capisco l’accanimento della Lattanzio (Tutore Pubblico dei Minori ndr) che sta facendo sciacallaggio su Cercermaggiore. Don Felix è stato assolto, punto”.

volto”. La vicenda è nota a tutti, anche e soprattutto a coloro che hanno annunciato di proseguire la battaglia a difesa del prete maltese. Uniti, davanti alla chiesa di Santa Maria della Croce, ieri mattina avvolta dalla nebbia. Nevica, ma per Don Felix questo ed altro. Mentre il vescovo celebra l’omelia, fuori il clima è tutt’altro che gelido: dai più anziani ai bambini, tutti invocano il nome del prete che ‘ha riportato la luce a Cercemaggiore’ come afferma Michela, mamma di due bambini: io e i miei figli spesso siamo stati insieme a Don Felix e non è successo mai niente. Accanto a lei, Laura. Stringe tra le mani uno striscione con su scritto ‘ti aspettiamo in parrocchia’. ‘Su quale base il vescovo ha deciso che allontanare don Felix fosse il bene di noi cercesi?’ è l’interrogativo. Il suo nome rimbomba nella piazzetta antistante la chiesa, che i cittadini minacciano di non frequentare più senza il loro prete. ‘Ci ha dato tanto – a gran voce la signora Maria – e sinceramente non mi va più di ascoltare la bugie del vescovo’. A lui, infat-

ti, la comunità addebita la dipartita di don Felix, ma monsignor Bregantini fa di tutto per rassicurare i cercesi annunciando che ‘don Felix tornerà per le occasioni speciali. Intanto – le sue ultime parole prima di lasciare un paese che spera possa tornare unito – la chiesa resterà aperta. Le campane suoneranno ogni mattina e i preti dei paesi limitrofi vi daranno una mano’. Ma questo alla gente non basta. Resta la eco ‘vogliamo don Felix’.

Matteo giovane di Monacilioni La sua presenza ha un significato preciso. Matteo né abita a Cercemaggiore né lì ha le sue origini. Ma ieri mattina anche lui sollevava uno striscione dove era scritto ‘Vogliamo don Felix’. Matteo è di Monacilioni, paese dove abita, ma ‘sono qui – spiega – perché so che per questo paese don Felix ha fatto tanto’. Il suo è anche un invito ad essere uniti: ‘Il paese deve rimanere compatto, essere divisi non porta a nulla di buono’.

A lato Carmine e Francesco Pio A seguire la signora Maria In basso Michela e Laura

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A causa dello smottamento i contadini non possono più raggiungere i campi per andare al lavoro

Frana, agricoltori in rivolta

La strada Valle è stata chiusa un mese fa e il Comune non l’ha più riaperta Agricoltori sul piede di guerra per la chiusura della strada comunale Valle, sotto ponte San Leonardo. La via è stata, infatti, chiusa lo scorso quattordici gennaio dal Comune di Isernia a causa di uno smottamento franoso proprio nei pressi del fiume Sordo ma, a distanza di quasi un mese, non sono stati ancora effettuati i lavori per ripristinare la viabilità. Il sindaco, Gabriele Melogli, aveva affidato il compito di attuare tutti gli interventi tecnici sia al settore lavori pubblici che alla ditta proprietaria dell’opera idraulica posta ai piedi della scarpata che costeggia la strada comunale Valle. Fatto sta che, allo stato attuale, i contadini non possono passare né con i mezzi agricoli né con le auto per lavorare nei campi. La strada rimane sbarrata e, arrivati in prossimità del locale “Le Cave”, bisogna proseguire a piedi. I contadini chiedono, quindi, al Comune di sbloccare questa situazione, intervenendo al più presto per ren-

La strada chiusa in contrada Valle tatoria nei pressi del centro commerciale “In Piazza”. I lavori rimasti fermi per il maltempo e per le festività, sono ripre-

dere di nuovo percorribile la strada. Se in via Valle è tutto fermo procedono, però, a gran ritmo i lavori per completare la ro-

si. Tuttavia la realizzazione della struttura presenta non poche difficoltà di natura tecnica. Innanzitutto, è stato necessario spostare una parte della carreggiata della Statale 17 verso corso Risorgimento, in secondo luogo tutti i raccordi stradali, i bordi e i marciapiedi potranno essere realizzati solo dopo che sarà completata la struttura della fontana che sorgerà al centro della rotatoria. È probabile che l’importante snodo viario per chi proviene da Isernia Nord possa essere definitivamente pronto già ad inizio primavera. Dovrebbero poi iniziare a breve anche i lavori per la rotaria che dovrà sorgere nei pressi dell’hotel Europa che collegherà più agevolmente i nuovi quartieri della parte bassa di contrada Nunziatella e di San Leucio oltre che l’auditorium che è in corso di realizzazione. Infatti una nuova strada partirà dalla megastruttura di via Giovanni XXIII allacciandosi direttamente alla Statale 17.

L’ente di via Berta ha stipulato un contratto di collaborazione con la scuola

Provincia, lavoro pergli studenti Gli alunni del Magistrale faranno uno stage al Presidio turistico

Momenti di alternanza studiolavoro nell’ambito dei processi formativi è un progetto che la Provincia di Isernia ha intrapreso già da qualche anno con l’Istituto Magistrale “V. Cuoco”. Un percorso che, al termine dell’anno scolastico, porta un gruppo di alunni a vivere in presa diretta le dinamiche dell’Ente, in particolare, in merito alla promozione turistica e al rapporto che la Provincia istaura con il turista-cliente, dal momento che gli stagisti vengono accolti dagli uffici che fanno capo all’Assessorato al Turismo. Proprio la scorsa estate due studentesse che hanno partecipato al progetto sono state coinvolte in maniera determinante nella re-

dazione dell’opuscolo Lucignolo 2009 – piccola guida alle manifestazioni estive della provincia. Con il nuovo anno l’intesa tra la Provincia e l’Istituto Magistrale si è rafforzata grazie ad un nuovo progetto formativo denominato Laboratorio di traduzione, la cui convenzione è stata firmata proprio in questi giorni dal presidente Luigi Mazzuto e dal Dirigente Scolastico Michele Siravo. L’iniziativa va ad aggiungersi a quella già esistente e vede gli studenti impegnati nella traduzione di materiale informativo-promozionale fornito dal Presidio Turistico Provinciale. “Il progetto – ha sottolineato l’Assessore al Turismo, Florindo Di Lucente – ha

l’obiettivo di migliorare la preparazione linguistica degli studenti, attraverso l’applicazione pratica di quanto appreso sui banchi di scuola, e costituisce, al tempo stesso, un approfondimento delle conoscenze dei ragazzi sulle molteplici risorse storiche, ambientali e culturali che il nostro territorio custodisce. Per la Provincia – ha conti-

nuato l’Assessore Di Lucente – la valenza è duplice: da un lato, si fa promozione rivolta ad una fascia di età che spesso ignora le potenzialità turistiche dell’area in cui vive e, conseguentemente, fornisce loro un input per futuri sbocchi lavorativi che li veda in prima linea impegnati nella valorizzazione delle risorse del proprio territorio; dall’altro, si incrementa la qualità del materiale informativo e promozionale a disposizione dei turisti e che diviene, pertanto, più rispondente alle esigenze del mercato turistico regionale che, negli ultimi anni, in maniera lenta ma costante, ha visto crescere la domanda di opuscoli e brochure in lingua”.

SEI PAESI AL VOTO

Amministrative È già totosindaco

di Danilo Santone Il D-Day è stato fissato. Il Ministero dell’Interno ha infatti deciso che si voterà il 28 e 29 marzo prossimi per rinnovare amministrazioni regionali, provinciali e comunali. Tra queste ultime anche sette amministrazioni locali della provincia di Isernia: Acquaviva d’Isernia, Montenero Valcocchiara, Pozzilli, Roccasicura, Sessano del Molise e Sesto Campano. Resta in sospeso la situazione di Castel San Vincenzo. Qui, dopo circa nove mesi dall’ultima tornata elettorale che aveva visto vincitore indiscusso il sindaco uscente, Domenico Di Cicco, i cittadini potrebbero essere nuovamente chiamati ad esprimersi per rinominare l’amministrazione civica non prima però della decisione della Corte d’Appello sulla sentenza di decadenza del sindaco. A poco meno di due mesi dal fatidico giorno, la macchina elettorale nelle sette località della provincia di Isernia è tutt’altro che ferma. Anzi, fervono riunioni ed incontri più o meno segreti per disegnare le liste civiche, intessere alleanze ed eventualmente individuare quelli che poi saranno gli uomini ai quali affidare i posti nelle giunte locali o negli enti intercomunali. Un fervore totale, che non risparmia nessuna delle sette località dove il clima si farà, giorno dopo giorno, sempre più caldo fino a raggiungere l’apice termico a ridosso del voto. Sette amministrazioni civiche da rinnovare ed altrettanti sindaci da eleggere, con la totalità o quasi dei primi cittadini uscenti pronti a ritentare la scalata allo scranno più alto della casa municipale. Tutti o quasi, perché potrebbero essere un paio i sindaci uscenti che, per scelta propria o per “situazioni congiunturali”, potrebbero decidere di non riprovarci. Naturalmente sono solo voci di corridoio, alla fine smentite dai fatti, quindi dalla ricandidatura di tutte e sette i primi cittadini. Ma per avere un quadro certamente più preciso basterà attendere ancora qualche giorno; il tempo necessario per verificare le alleanze, testando sulla carta la forza della eventuale lista e con essa le sue chanse di vittoria. Perciò, pochi giorni ancora ed il quadro sarà più chiaro.

Svolta nell’industria dell’auto Il futuro è nella qualità totale *Antonio Piscitelli è manager e consulente. Attualmente ricopre l’incarico di Direttore Generale in un’azienda leader nel settore automotive. E’ auditor di sistemi di gestione aziendale e Mobility Manager. Potete contattarmi all’emai: a.piscitelli@micso.net .

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di Antonio Piscitelli* L’automobile è considerata, a giusta ragione, un concentrato di tecnologia. E’ per questo motivo che l’intero comparto viene ritenuto all’avanguardia, sia dal punto di vista tecnologico, appunto, che dal punto di vista delle tecniche manageriali che trovano in esso applicazione. Uno dei concetti che maggiormente hanno caratterizzato gli ultimi anni del settore automotive è quello della “qualità totale”. Con esso di fa riferimento ad un mo-

dello organizzativo orientato alla massima soddisfazione dei clienti, all’eliminazione dei difetti e dei costi della ‘non qualità’. I produttori giapponesi, Toyota in testa, sono stati i maggiori esponenti nell’applicazione di tale modello, a tal punto da farlo diventare una filosofia di vita. La scalata al titolo di più grande costruttore di veicoli al mondo, prima della decisione di dimezzare la produzione nel primo quadrimestre 2010 cedendo, di fatto, lo scettro al gruppo

Volkswagen, è stata anche figlia dell’affidabilità e della razionalità dei veicoli prodotti. Che quello della “qualità totale” resti ancora un modello al quale tendere lo dimostra la notizia del maxi richiamo di milioni di veicoli appartenente alla gamma del gruppo delle tre ellissi per problemi al pedale dell’acceleratore. La probabile usura precoce di un componente da pochi centesimi di euro, problema facilmente risolvibile in officina, ha determinato così tonfi in borsa

del titolo, incertezza sui conti del primo quadrimestre e l’offuscamento dell’immagine del marchio difficilmente quantificabile. Non sono mancate le strumentalizzazioni, soprattutto negli Stati Uniti d’America. Gli americani stanno portando avanti una campagna denigratoria contro la qualità delle vetture giapponesi con l’obiettivo di

spostare la domanda dei consumatori verso i veicoli americani. La domanda che il mercato deve porsi è questa: quanti costruttori, a fronte di un difetto di questo tipo che interessa milioni di veicoli ma che si è manifestato su pochi di essi avrebbero bloccato le linee di produzione e richiamato quasi dieci milioni di veicoli in officina?


Lunedì 8 febbraio 2010

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Un 22enne denunciato dalla Polpost per furto d’identità, accesso abusivo a sistema informatico e molestie

Diffama l’amata su Messenger, nei guai

Respinto da una ragazza si vendica inviando proposte oscene con la mail dell’amica Rifiutato da una ragazza, va su internet e si vendica facendola passare per una donna dai facili costumi. Protagonista dell’episodio un giovane di 22 anni, residente in un centro del Venafrano: la Polizia postale di Isernia lo ha denunciato per accesso abusivo a sistema informatico, furto d’identità e molestie. Il giovane – si è appreso – in qualche modo era venuto in possesso dell’account di “Messenger” (una chat per parlare in tempo reale con i propri amici) e dell’indirizzo di posta elettronica della ragazza. Con queste ”armi” virtuali, il giovane respinto dall’amica ha pensato di farle pagare questo ”affronto”: si collegava a internet e mandava messaggi decisamente osè a nome della ragazza. E se qualcuno chiedeva di andare oltre, cioè di far vedere qualche foto, lui lo accontentava subito: cercava una foto hard a casaccio e la spediva con la posta elettronica della ragazza. Naturalmente la pseudo ragazza dai facili

costumi si diceva anche disposta ad incontrare i suoi focosi fan, a loro volta “gasati” per questa disponibilità che nella realtà non è poi così facile riscontrare: di solito quando si chiede a una ragazza di consumare un rapporto sessuale senza un minimo di corteggiamento in cambio si riceve una sonora sberla. Invece in questo caso si sfondava una porta aperta, salvo poi scoprire che la “mangiauomini” era in realtà un

ragazzino pieno di rancore. Lui con quella ragazza ci aveva provato davvero, ma lei non ne aveva voluto sapere. Quel rifiuto lo ha ferito nell’orgoglio, gli ha fatto perdere la testa. Di qui la decisione di fargliela pagare, diffamandola su internet. Ma su “Messenger” continuava a chattare anche lei. Quando ha cominciato a ricevere messaggi assurdi e controproposte hard quasi l’è preso un colpo. “Non è possibile, io non ho mai scritto certe cose”, ha pensato. Ha dunque capito che qualcuno le aveva rubato l’identità. A questo punto si è rivolta ai “maghi” del computer: gli agenti della Polizia postale di Isernia. Che hanno individuato l’autore della bravata e lo hanno denunciato.

Padre Amorth parla degli esorcisimi del vescovo emerito

“Il demonio rivelò a Gemma: Benedetto XVI mi danneggia”

di Marco Fusco Il nuovo libro sull’esorcismo dedicato a padre Amorth, sta suscitando grande interesse. A scriverlo è stato Marco Tosatti, il vaticanista de “La Stampa” L’autore ha trattato di questo argomento con il decano degli esorcisti, Padre Gabriele Amorth, senza ombra di dubbio la massima autorità in materia, che facendo proprie le parole di Paolo VI, ha denunciato: ‘Il demonio è presente anche in Vaticano’. In questa materia trova spazio autorevole monsignor Andrea Gemma, vescovo emerito della Diocesi di Isernia-Venafro. A una precisa domanda del giornalista Tosatti riconosce

Mons. Andrea Gemma l’opera meritoria di monsignor Gemma che per sedici anni ha retto le sorti della Diocesi isernina. Ecco la domanda. “Parliamo del Papa. Monsi-

L’ANGOLO DELLA BELLEZZA

Come combattere le smagliature Rubrica di chirurgia estetica a cura del dottor Antonio Martella

Antonio Martella Le smagliature sono dette in termini medici atrofie dermoepidermiche a strie, e si tratta di vere e proprie cicatrici che si presentano sulla cute, dovute alla rottura delle fibre elastiche del derma. All’inizio presentano un aspetto rossastro ma si attenuano con il tempo, diventando bianche e lucide e sono indelebili e al 99% permanenti, Le zone più colpite sono addome, seno, glutei, cosce e fianchi; Quali sono le cause? La causa principale di questo inestetismo è la perdita di ela-

sticità del derma. Spesso, infatti, sono successive ad un rapido aumento o diminuzione di peso: la brusca distensione cutanea, produce una rottura delle fibre di collagene e la sofferenza dei tessuti. Le condizioni che facilitano la comparsa di smagliature sono sicuramente la gravidanza , la pratica di sport intenso, per l’aumento di volume della muscolatura e la predisposizione genetica. Quali terapie si utilizzano per le smagliature? Purtroppo per combattere le smagliature non ci sono terapie efficaci che in senso assoluto possono farle scomparire. L’unica arma che abbiamo a disposizione è sicuramente la preven-

zione. Prevenire la comparsa delle smagliature, il più precocemente possibile, rappresenta il provvedimento migliore. Per evitare le smagliature è importante adottare uno stile di vita adeguato evitando dimagrimenti drastici ed assumendo una dieta ricca di verdure e cereali. E’ importante mentenere sempre la pelle idratata bevendo molta acqua ed usando appropriate creme tonificanti. Una volta comparse, infatti, le smagliature rimangono. Esistono dei metodi di medicina e chirurgia estetica che comunque possono comunque ridurne l’estensione: Ci sono i peeling che esfoliano lo strato cutaneo superficiale e consentono di le-

vigare la pelle, rendendola più liscia e compatta. Anche i trattamenti laser, la dermoabrasione e piccole sedute di microchirurgia estetica, mirate ad eliminare le singole

cicatrici, sono trattamenti di solito adottati per ridurre le smagliature. Questi interventi, tuttavia, non consentono una eliminazione completa per questo tipo di inestetismo.

gnor Andrea Gemma, uno dei pochi Vescovi ad effettuare esorcismi in Italia e nel mondo, ha affermato che durante una preghiera di liberazione, il demonio gli avrebbe rivelato di sentirsi molto danneggiato dal pontificato di Benedetto XVI.” E la risposta:“Benedetto XVI, nella sua predicazione, nel suo ministero e nelle sue scelte, mi sembra che dia chiari segnali di volere una Chiesa, e gli uomini che la compongono, più puliti, più fedeli e più coraggiosi. Tutte cose che non possono che dispiacere all’Avversario”. Il libro di Amort non fa altro che completare quanto scritto da monsignor Gemma con il libro “Io, vescovo esorcista”, edito dalla Mondadori che ha avuto un successo clamoroso. Ecco un passaggio significativo del libro su Amorth “La mia battaglia contro il demonio” che conferma la tesi più volte sostenuta da monsignor Gemma “Baudelaire scriveva che il miglior trucco del diavolo è di far credere che non esista. E sembra che ci sia riuscito molto bene, anche in ambito cattolico. Devo dire che questo fenomeno mi sembra davvero straordinario, tanto più se si pensa che da Paolo VI in poi tutti i Papi ripetono che invece bisogna tenere in conto l’esistenza di questo puro spirito opposto a Dio. Come dicevo prima, non bisogna certamente vedere il diavolo dappertutto, siamo sufficientemente abili noi uomini nel compiere azioni malvagie; ma un cristiano non può ignorare quello che dicono, chiaramente, i suoi testi fondamentali. E il Vangelo distingue molto chiaramente l’attività di Gesù come guaritore da quella di Gesù esorcista”.


ANNO XIII - N. 38

LUNEDI’ 8 FEBBRAIO 2010

VIA ANDREA DA CAPUA, 6 - TEL. 0875/707896 - FAX 0875/84242

REDAZIONE 86039 TERMOLI

L’ex vicesindaco si allontana dalla coalizione e decide di candidarsi con la lista civica Liberatermoli

Monaco mette sotto scacco il Pd Vincenzo Greco non ‘correrà’ alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale

Filippo Monaco “Non ho rotto con il Pd, ma non nascondo la mia amarezza nei confronti del partito”. Queste le dichiarazioni di Filippo Monaco dopo aver accettato l’invito di Liberatermoli: sarà il candidato sindaco del movimento civico. A quanto pare non c’è stato nessun riavvici-

namento con Vincenzo Greco. L’ex sindaco ha deciso di non candidarsi. Domenica di ‘fuoco’ per la politica termolese. Infatti il notaio ha dato forfait all’Idv e Monaco ha fatto ‘scacco matto’ al Partito democratico. Tutto in pochissime ore. Come sono i suoi rapporti con il Pd? “Sono e resto un tesserato del Partito democratico. Ho atteso fino ad oggi un loro segnale che, a mio malgrado, non è arrivato. Credo negli ideali e nei pensieri del mio partito ed ho anche rinnovato la tessera proprio per sottolineare la mia partecipazione. Ma ormai il tempo stringe ed ho dovuto prendere delle decisio-

ni. Il movimento civico mi ha proposto la candidatura e Danilo Leva con piacere ho accettato. Non ho intenzione di rompere con il Pd, sempre se sono ancora gradito”. C’è, però, da parte sua amarezza nei confronti del Pd? “Si molta. Ma le idee rimangono, gli uomini cambiano. Qualsiasi decisione potrà prendere il mio partito per me andrà bene. Accetterò senza opporre resistenza o alzare polemiche. Il loro silenzio mi ha veramente amareggiato. Mi sento vicino ad Antonio D’Ambrosio”. Quindi potrebbe esserci una coalizione tra Liberater-

Vincenzo Greco ed i componenti dell’ex maggioranza

moli e D’Ambrosio? “In politica non si può escludere nulla. Certo potrebbe accadere, ma non dimentichiamo che tutto può cambiare in breve tempo. In questo periodo di grande fluidità della politica termolese tutto muta. Per il momento mi occuperò della mia campagna elettorale con il movimento civico Liberatermoli, poi attenderò eventuali proposte di collaborazione ed eventuali notizie dal mio partito”. Dopo Antonio D’Ambrosio anche Filippo Monaco si ‘allon-

tana’ dal Pd e ‘corre’ alle elezioni di marzo, ma cosa sta accadendo al Partito democratico? Danilo Leva, segretario regionale del Pd ha dichiarato: “Ho appreso pochi minuti fa la decisione di Monaco, ma non è ufficiale. Non ci ha mandato nessuna comunicazione. In queste ore mi accerterò personalmente di tutta la vicenda. Domani convocherò un’assemblea regionale per discutere della situazione, chiedendo direttamente a Filippo Mona-

co”. Il centrosinistra sta attraversando un periodo di grande crisi. Il ‘prescelto’ dell’Italia dei Valori, Greco, ha reso nota la notizia che non si candiderà e Filippo Monaco, dopo un periodo di ostilità con il Pd, ‘correrà’ alle elezioni con Liberatermoli. L’ultimo nome fatto proprio dal Partito democratico è quello di Ettore Fabrizio, ma anche qui c’è un ‘velo’ misterioso. Di certo, nel centrosinistra, ci sono solo le primarie ‘sfumate’, questo almeno per il S.F. momento.

Tra i motivi un probabile accordo per la scelta del candidato sindaco

Incontri ‘segreti’ tra alcuni componenti dell’ex maggioranza

di Tea Mugnano Greco chiama a raccolta i suoi ‘fedelissimi’ e loro rispondono. Sabato scorso alcuni uomini dell’ex maggioranza si sono incontrati sotto le porte del Municipio. Che stiano ricompattando le loro ‘forze’ per il ‘match’ conclusivo? Di Blasio, Catterino, Russo e Marino dialogano a pochi metri dai loro ex uffici, sembra essere tornati indietro di qualche mese. La ‘partita’ più dura della storia elettorale di Termoli sta per giungere alla fine. Da quando l’ex sindaco Vincenzo Greco ha dato le sue dimissioni ed i sedici consiglie-

ri hanno firmato la sfiducia sono trascorsi all’incirca due mesi. Si è passati ai ‘tempi supplementari’, che sono serviti a scegliere un candidato adatto ad una popolazione forse in malumore ed in cerca di una vera ‘conclusione dei giochi’. Forse è arrivato il momento di giungere ai ‘calci di rigore’. La ‘squadra’ del centrodestra ha già scelto chi dovrà segnare il ‘goal’ della vittoria. A ‘scendere in campo’ sarà Antonio Basso Di Brino, che con la sua termolesità ha conquistato l’attenzione della popolazione e che, quindi, dovrebbe aggiudicarsi la ‘poltrona d’oro’.

La ‘squadra’ del ‘centrosinistra’, invece, sembrerebbe un po’ confusa. Pare che gli uomini della fazione opposta stiano ancora in ‘panchina’. Uno ad uno lasciano la ‘nazionale’ per far parte delle liste civiche. Nella mattinata di sabato, prima che Greco ribadisse la sua esclusione dai ‘giochi’, gli uomini dell’ex sindaco si sono riuniti. Non si conosce il motivo dell’incontro, ma la loro presenza ha suscitato grande interesse tra la popolazione. Forse per il luogo (davanti al Comune) o forse per il momento (prossime elezioni amministrative), ma tutti i pas-

santi hanno volto uno sguardo al ‘quartetto’. Antonio Russo, Giuseppe Marini, Giacomo Mario Di Blasio e Catterino. Che si stiano organizzando per scendere finalmente in capo per dare il via ai ‘calci di rigore’? Tutto è possibile visto che il tempo scorre molto velocemente ed il popolo vuole ‘nominare il vincitore della ‘poltrona d’oro’.

La riunione sabato sotto al Municipio

Rende la vita impossibile all’ex moglie Il gip: dovrà stare lontano da lei Sms a tutte le ore del giorno, insulti e parole grosse contro l’ex hanno deciso di prendere strade diverse, separandosi. Ma, la pomoglie dalla quale si era diviso da circa un anno. Era diventato la veretta non immaginava di ritrovarsi l’ex marito col fiato sul colsua ‘ombra’, che puntualmente si materializzava davanti casa e lo e in ogni angolo del paese. Addirittura pare che in un’occasiofuori dal posto di lavoro. Insomma, una situazione insostenibile. ne l’uomo l’abbia prima insultata, poi cercato di strattonarla. Davanti agli occhi del figlio, minorenne. Di tutto ciò i carabiA cui i Carabinieri della stazione di Palata hanno cercato di mettere un punto. Ieri mattina, su disposizione del giudice per le in- nieri hanno messo al corrente il giudice che, per evitare che episodi di questo tipo e al fine di tudagini preliminari del Tribunale di telare l’incolumità della donna, Larino, Nicola Colantonio, i miliha emesso il provvedimento retari hanno notificato il provvediFoto archivio lativo al reato di stalking: l’uomento ad un 45enne di un paese mo deve rimanere a distanza sia dell’hinterland termolese, che viedall’abitazione della sua ex comta all’uomo di avvicinarsi all’ex pagna che dal luogo di lavoro. Se moglie. La misura è scattata dopo così non dovesse essere la posile numerose denunce presentate zione del 45enne potrebbe aggradalla donna agli uomini dell’Arvarsi, rischiando anche di finire ma. Con precisione da circa un in carcere. An.Sa. anno, vale a dire da quando i due

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Di spalle Antonio Russo, Giuseppe Marino e Mario Di Blasio

Un momento dell’incontro informale

Il sinistro è avvenuto sabato notte Auto sbanda ed esce fuori strada, illeso il conducente Un’auto ha sbandato ed è uscita fuori dalla carreggiata vicino Piazza Giovanni Paolo II. E’ successo nella tarda notte tra sabato e domenica, poco dopo la mezzanotte, in via Pertini vicino al centro commerciale ‘La Fontana’. Alla guida della Opel, un giovane rimasto fortunatamente illeso. L’automobile, che ha riportato qualche danno, sarebbe uscita fuori strada a causa dell’asfalto bagnato e della pioggia battente che ha interessato la città nella notte. Nel sinistro non sembrano essere coinvolte altre vetture ed il con-

ducente è stato prontamente soccorso dall’autoambulanza e trasportato all’ospedale San Timoteo di Termoli per i controlli di rito. Sul luogo è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri per i rilievi del caso. Il conducente ha riportato solo alcune contusioni ed un grande spavento. C.V.

Sul luogo ambulanza e carabinieri


Lunedì 8 febbraio 2010

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Montenero. A Roma, durante il primo congresso del partito, il leader nazionale ha parlato del suo paese natale

Di Pietro: Pd e Idv correrano insieme Appello a Bersani, c’è bisogno di coalizione in tutto il basso Molise Antonio Di Pietro

MONTENERO DI BISACCIA. Le elezioni comunali del centro bassomolisano entrano nel dibattito del 1° congresso nazionale dell’Italia dei valori. Si è parlato anche di Montenero, infatti, nell’evento politico di inizio anno che si è tenuto nei giorni scorsi a Roma. A farlo il leader nazionale Antonio Di Pietro, che ha trattato diffusamente il tema delle alleanze

alle prossime consultazioni elettorali con il Partito democratico. In una nota dell’Idv regionale, sono riportati i passaggi del discorso dell’ex pm dedicati alle amministrative del Basso Molise. “Abbiamo cominciato da zero, abbiamo imparato a fare l’opposizione, ora siamo pronti ad una nuova fase: quella governativa. Per questo – ha continuato Di Pietro - bi-

sogna creare delle alleanze forti. L’Italia dei valori vuole superare le barriere, abbiamo il dovere di costruire alleanze per diventare forza di governo, è necessario trovare un punto di accordo”. In questa direzione l’appello lanciato al segretario nazionale del Partito democratico Pierluigi Bersani. “A Montenero di Bisaccia noi dell’Idv abbiamo il 70% - si legge nella nota - eppure abbiamo indicato un candidato sindaco del Pd (Margherita Rosati n.d.r.) che su questa scelta si è spaccato. Chiedo a Bersani di intervenire e collaborare anche sulla questione delle amministrative di Montenero di Bisaccia e Termoli, per creare una coalizione forte anche in Molise”. A onor del vero, il settanta per cento Di Pietro a Montenero l’ha sfiorato una volta sola, alle europee del 1999, pur mantenendo sempre bulgari i consensi negli appuntamenti a carattere nazionale (54,9 alle politiche 2008). L’appello che arriva dalla Ca-

pitale, però, si unisce ai tentativi in atto da una decina di giorni del Circolo cittadino dell’Idv. Il quale ha convocato le altre forze di centrosinistra e i movimenti per arrivare a una lista unitaria. Tuttavia, dopo diversi incontri non è stato superato nemmeno il primo ostacolo, quello della posizione da prendere sull’edilizia convenzionata alla marina. E’ quanto ha confermato anche Mauro Natalini di Sinistra e libertà ieri su queste colonne. Resta da verificare, perciò, se l’intervento dall’alto di Bersani e Di Pietro possa far superare questa fase di stallo. R.d’A.

“L’importante è risolvere i conflitti con il Partito Democratico”

In mancanza di accordo con il Pdl Elezioni, l’Adc potrebbe candidare un suo uomo

Il clima elettorale è in fermento. Manca ancora poco tempo alla presentazione ufficiale delle liste ed i due poli si stanno preparando alla ‘battaglia’ a suon di voti. Nel centrodestra il candidato è Antonio Di Brino, ma molti partiti non sono d’accordo su questa scelta e sulle modalità con cui è stata effettuata. L’Adc, Alleanza di Centro, rompe gli indugi in una conferenza stampa e dichiara la sua indipendenza politica qualora non si riuscisse a giungere ad un accordo con il Popolo delle Libertà, partito di cui fa parte Di Brino. Qualora non si trovasse una soluzione in grado di mettere tutti d’accordo, però, l’Adc potrebbe decidere di ‘correre’ da sola e presentare un suo candidato, il cui nome non è ancora stato ufficializzato. In questi giorni, comunque, il centrodestra si sta riunendo per delineare il programma e trovare l’unità dei partiti, il connubio perfetto che potrebbe portare la coalizione alla vittoria contro il centrosinistra. La parola passa ora ai rappresentanti dei movimenti politici che attueranno le loro strategie in vista delle elezioni per il rinnovo del consiglio coIl Comune munale del 28 e 29 mardi Termoli zo. C.V.

Evento. I laziali vincono davanti alla Termoli Nuoto: grande successo di pubblico sugli spalti

Il ‘Molise Nuoto’ va alla Effe Due di Roma In archivio la 25^ edizione della kermesse natatoria andata in scena nel weekend a Termoli

Un successo strepitoso e meritato. Va all’Effe Due Group di Roma la XXV^ edizione del “Molise Nuoto”, Meeting natatorio fra i più importanti del centro-sud Italia organizzato dalla Termoli Nuoto con la sponsorizzazione della Regione Molise, Assessorato allo Sport ed il patrocinio della Provincia e del Comune adriatico. Il sodalizio laziale succede proprio alla Termoli Nuoto dopo aver sbaragliato il campo e dominando sin dalla prima giornata. Ma dietro ai vincitori del Molise Nuoto c’è il club termolese, secondo in classifica dopo una incredibile rimonta che ha confermato la Termoli Nuoto fra le più brillanti società natatorie. Sul podio è salita anche la Teate Splashing, terza in classifica generale. Benissimo anche le altre società molisane, con il Team H2O-Hidro di Campobasso settima in classifica ed i cugini della S.S. Nuoto Isernia tredicesimi. Più indietro la MeA sinistra, Michael Casciotto

diterraneo Nuoto di Termoli. Applausi, tanto spettacolo, performance e tempi di rilievo e poi ancora entusiasmo e divertimento per questa due giorni di grande nuoto in Molise che ha confermato l’enorme crescita del movimento, la notevole caratura dell’appuntamento termolese diventato ormai una manifestazione di tradizione e continuità e la buona risposta delle società molisane che, nonostante i tanti problemi legati agli impianti regionali, continuano a confrontarsi al meglio con realtà di indubbio valore. E poi ci sono loro, gli atleti, i grandi protagonisti di una due giorni che ha regalato veramente prestazioni significative e che ha ospitato due primatisti mondiali che hanno saputo catalizzare le attenzioni degli sportivi. La presenza di Eugeny Korotyshkin e Dimitri Kmornikov ha dato ancora più visibilità all’evento termolese, senza però dimenticare gli atleti italiani che hanno regalato tante emozioni come Andrea

Rolla della Ispra Nuoto che ha vinto la combinata gold maschile assicurandosi il VII Trofeo Vittorio Sciarretta. Gli atleti molisani non sono stati da meno, la Termoli Nuoto ha sbancato grazie a prestazioni e tempi importanti che hanno permesso dl club termolese di sfiorare il successo “Un plauso va a tutti” – ha spiegato l’allenatore della Termoli Nuoto Luca Barsotti, direttore tecnico del Molise Nuoto – “Agli atleti che hanno confermato in vasca le grandi qualità tecniche a tutto lo staff tecnico ed organizzativo per il risultato ottenuto che ripaga tutta la società dei tanti sacrifici fatti”. Bravissimi quindi gli atleti di casa nostra che hanno conquistato davvero tanti consensi. Fra i successi di oggi segnaliamo quelli della Termoli Nuoto di Letizia Morfeo (1.06.60 nei 100 stile ragazzi), Francesco Marone (31.56 nei 50 rana Juniores), Benedetta Marone (37.48 nei 50 rana Ragazzi), Francesco Vesce (1.07.52 nei 100 dorso ragazzi) e Alessio

Maurizio Verini (29.57 nei 50 farfalla Ragazzi). Per il Team H2O-Hidro citiamo le vittorie di Andrea Eliseo (34.90 nei 50 rana ragazzi) e Antonio Di Donato (1.02.40 nei 100 dorso Ju-

niores) e per la Nuoto Isernia quelle di Denise Vettese (31.15 nei 50 farfalla Juniores) e Ludovica Di Girolamo (34.34 nei 50 farfalla Ragazzi) che hanno arricchito il medagliere già

movimentato nella giornata di sabato. Insomma la venticinquesima edizione del “Molise Nuoto” è andata in archivio così, dispensando sorrisi al nuoto di casa nostra e con gli ennesimi attestati di stima per gli organizzatori della Termoli Nuoto, che sfiorano il bis dopo il successo dello scorso anno, ma si confermano società leader nel nuoto non solo molisano, confermando prestazioni e risultato di grandissimo livello. E la società presieduta da Vincenzo Tufilli si appresta a vivere l’ennesima stagione da protagonista: “Un ringraziamento doveroso va anche agli Enti ed agli sponsor che ci sono stati vicini in questa manifestazione” – ha concluso Vincenzo Tufilli, il presidente della Termoli Nuoto – “E per noi è un orgoglio che il “Molise Nuoto” sia un fiore all’occhiello per lo sport tutto molisano”.


ANNO XIII - N. 24

LUNEDI’ 25 GENNAIO 2010

REDAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

VIA SAN GIOVANNI IN GOLFO - TEL 0874/484623 - FAX 0874/484625 La rete del definitivo 4-3 siglata da Scampamorte al 90’

di Alessandra Potente AGNONE. Il grifo torna a ringhiare, fa suo il derby contro il Bojano, portando a casa un risultato che serviva come il pane viste le due sconfitte consecutive incassate dai ragazzi di Agovino. Un eurogol di Scampamorte quasi a tempo scaduto fa esplodere il Civitelle di Agnone dopo uno dei derby più combattuti e più emozionanti degli ultimi tempi. Bojano, infatti, capace di mettere in campo quello che di straordinario sta facendo negli ultimi tempi, giocando quasi a memoria per novanta minuti. Ma l’Agnone aveva voglia di vincere, l’ha dimostrato buttando il cuore oltre l’ostacolo e strappando con le unghia e con i denti i tre punti nella freddissima domenica alto molisana. Buona cornice di pubblico al ‘Civitelle’ malgrado la temperatura quasi polare, tanti gli sfottò che hanno fatto da ‘companatico’ a questa partita batti-cuore. La novità tra le fila granata si chiama Baratto, ‘giovanotto’ di 41 anni tesserato in tempi record dal sodalizio agnonese, arrivato in Molise con un bagaglio carico di esperienza guadagnata, soprattutto, nei campi di prima e seconda divisione, oltre qualche stagione trascorsa in serie B. Massimo Agovino lo butta nella mischia dal primo minuto, affiancandogli Aquaro e Di Vito, con capitan Orlando pronto ad agire sulla destra, mentre Tammaro viene sacrificato come terzino. Francesco Farina, invece, si

A passare in vantaggio i matesini poi la rimonta granata fino al 3-3 che sembrava archiviare la gara presenta con la sua formazione migliore con Iaboni, geometra del centrocampo e Fusco e Raucci pronti a scardinare le retrovie avversarie. Primo Tempo. Gara accesissima sin dalle prima battute, il Bojano alza la voce dopo appena tre giri di lancette quando Ruggieri, direttamente da calcio di punizione, stordisce Pezone gonfiando la rete per il vantaggio biancorosso iniziale. Agnone agghiacciata, il Bojano continua a correre a mille e al minuto 12 sarebbe 0 a 2 in favore dei matesini se la conclusione di Iaboni, su ribattuta di Pezone, non fosse macchiata da un fallo di mano proprio del numero dieci in casacca biancorossa. Grifo macchinoso e l’unico a provarci davvero è Siciliano che cerca di punzecchiare Polise prima da 50 metri (15’) e poi direttamente da calcio d’angolo (22’). La sveglia in casa granata suona al 27’ quando è ancora Siciliano ad innescare Aquaro, il suo diagonale è arpionato da Polise che salva in angolo. E’ il preludio al pareggio degli altomolisani che arriva puntuale al 31’ quando Di Lullo cavalca sulla sinistra, imbecca Aquaro che mette nella stiva il suo secondo sigillo consecutivo in ca-

Agnone - Bojano Derby batticuore

sacca granata e il momentaneo 1 a 1. Il pari mette le ali ai ragazzi di Agovino che trovano la convinzione giusta per scardinare un Bojano composto e ordinato. Eppure sono ancora i matesini ad avere tra i piedi un’altra ghiottissima occasione con Panico che lascia partire un bolide terra-aria da 30 metri su cui Pezone si supera per deviare in angolo. L’Agnone stringe i denti e al 43’ mette la freccia e sorpassa i biancorossi: magia di Di Vito direttamente da calcio di punizione con la sfera che sbatte sulla traversa per poi insaccarsi alle spalle di Polise. Gol da cineteca e vantaggio granata. La risposta dei ragazzi di Farina qualche istante dopo quando Iaboni fa tutto benissimo e al limite dell’aria fa partire un velenoso rasoterra che si spegne di un soffio a lato. Secondo Tempo. Se la prima parte di gara aveva regalato emozioni a non finire sugli spalti e sulle panchine, la ripresa rilancia e nè offre addirittura di meglio. La prima mossa l’azzecca Farina che butta nella mischia il giovane Djallo. E’ proprio il numero diciotto bojanese a lasciare la sua firma sull’incontro dopo appena qualche minuto dal suo ingresso in campo: 53’ Iaboni mette dentro da calcio di punizione, zampata vincete di Djallo che beffa per la seconda volta Pezone per il parziale di 2 a 2. L’Agnone reagisce rabbiosa, Agovino ci In alto, l’esultanza del Bojano dopo il momentaneo 0-1 mette del suo spostando In basso, il gol del 2-1 siglato da Di Vito su magistrale punizione Di Lullo sulla corsia di destra e rimettendo Tammaro a centro campo, la mossa è di quelle giuste visto che l’undici granata inizia a far sul serio macinando gioco ed occasioni. Quarto d’ora della ripresa, è ancora Di Vito a cercare il cuore dell’area di rigore ospite con un calcio di punizione, il colpo di testa di Siciliano gonfia la rete ma il nuovo vantaggio viene annullato per fuorigioco. Due minuti più tardi ed è Tammaro a provarci dalla distanza, la potenza c’è

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La rete del 4-3 di Scampamorte al 90’ fa esplodere la festa al ‘Civitelle’ I festeggiamenti a fine gara dei giocatori dell’Olympia Agnonese sotto i propri tifosi

ma la mira è da rivedere. Alla mezz’ora la nuova svolta: palla ribattuta da Litterio verso Polise, ad avventarsi è un mai stanco Orlando e atterramento del capitano granata proprio da parte dell’estremo difensore matesino. Il calcio di rigore è ineccepibile per il direttore di gara che concede la massima punizione in favore dell’Agnone. Dal discetto va il nuovo acquisto Baratto che spiazza Polise per il 3 a 2. La gara si fa maschia e mentre il Bojano cerca di riorganizzare le idee, l’Agnone difende con compostezza senza rinunciare alla manovra offensiva. Ma in una domenica in cui tutto può davvero accadere, arriva il nuovo pareggio del Bojano: semplice appoggio degli avanti matesini e papera di Pezone che spedisce la palla alla sue spalle. E’ il delirio sugli spalti e non, Francesco Farina si accomoda tra i suoi tifosi vista l’espulsione guadagnata, c’è tanto sgomento, invece, sulla panchina agnonese. Eppure non è finita qui e a qualche istante dal minuto 90 una punizione battuta da Siciliano si trasforma in un invito a nozze per Paolo Scampamorte che, in mezza rovesciata, sigla un gol da urlo

Olympia Agnonese

4

1 Pezone Salvatore (80’ Pesce R.) 2 3 Litterio 4 Tammaro 5 Scampamorte 6 Di Lullo 7 Orlando 8 Siciliano 9 Aquaro 10 Baratto 11 Di Vito All Agovino

Bojano

3

Polise Panico Carrino Bearzotti (50’ Djallo) Ruggieri Gioffrè (90’ Pastore) Grillo Altieri Fusco Iaboni Raucci Farina

ARBITRO: Pirone di Ercolano MARCATORI: 3’ Ruggieri (B), 29’ Aquaro (O), 43’ Di Vito (O), 53’ Djallo (B), 75’ rig. Baratto (O), 82’ aut. Pezone (B), 90’ Scampamorte (O). NOTE: espulso Farina al 85’ per proteste e Fusco al 90’ per doppia ammonizione. che fa esplodere il Civitelle. E’ il definitivo 4 a 3. L’ultima emozione della partita è l’espulsione di Fusco per simulazione arrivata nel primo minuto di recupero, dopodichè è solo festa granata, quella festa rimandata nel derby

contro il Campobasso ed esplosa in occasione di quello contro il Bojano. Ai ragazzi di Farina, comunque, va il grande merito di aver portato su un campo difficile come quello granata un buon gioco e tanta determinazione.


Lunedì 25 gennaio 2010

Farina: “Episodi decisivi nell’esito del match”

Certamente in casa matesina la sconfitta al fotofinish brucia, e non poco, soprattutto per degli episodi chiave della partita decisi dal direttore di gara. Queste le dichiarazio del tecnico matesino Francesco Farina, al termine del derby: “Non posso rimproverare molto- ha dichiarato il tecnico biancorosso Francesco Farina- ai miei ragazzi. Hanno disputato una grande gara, rispondendo colpo su colpo all’Agnonese. Purtroppo alcuni episodio sono stati letti in maniera penalizzante per noi e ci hanno condannato. L’espulsione non ravvisata per fallo su Raucci lanciato a rete, quando eravamo sull’1-0 per noi. Un rigore sacrosanto su Altieri che, se c’era quello concesso all’Agnone, era ancora più netto quello non dato a noi. E poi una conduzione arbitrale pessima, sempre penalizzante per noi, anche nel fischiare falli inesistenti a

Agovino: “Vittoria sofferta ma cercata” centrocampo.Certamente abbiamo commesso anche degli errori che non dovremo sicuramente ripetere.Su questo dobbiamo lavorare e ripartire proprio in vista dell’importante scontro diretto contro il Morro d’Oro. Purtroppo non potrò avere a disposizione né Altieri, né capitan Gioffrè, ma troveremo soluzioni anche per sostituirli al meglio. Infine voglio rivolgere un saluto ed un apprezzamento ai nostri sostenitori che sono giunti al “Civitelle” perché ci hanno incoraggiato per tutta la gara, anche nei momenti difficili, ed alla fine ci hanno applaudito a lungo.” F.P. E’ strabordante di gioia Massimo Agovino al termine del derby contro il Bojano. Successo arrivato al fotofinish ma cercato con le unghia e con i denti dai granata. Questo il commen-

to del tecnico altomolisano al termine della gara: “E’ stata una vittoria cercata, arrivata, anche se tanto sofferta. Sapevamo che venivamo da un momento non bellissimo, visti gli otto in disponibili che siedevano in tribuna oggi. Sono tre punti che, quindi, valgono doppio, arrivati sul filo di lana ma che abbiamo cercato a tutti i costi. Dedichiamo la vittoria ai nostri tifosi: nello spogliatoi tra primo e secondo tempo l’ho detto, dobbiamo combattere per tutta quella gente che è venuta a sostenerci come al solito. Ad Atessa erano in duecento e noi dovevamo qualcosa anche a loro. Ci tenevamo tantissimo e credo che lo abbiamo dimostrato. Contro il Campobasso speravamo di regalargli almeno un pareggio ma così non è stato, oggi ci siamo fatti perdonare per un paio di turni di digiuno che

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I tifosi dell’Agnone

abbiamo passato. Adesso ci aspetta la trasferta di Chieti, è vero, ma per il momento fatemi godere questa vittoria. Non ero così felice ormai da tempo visto gli utlimi risultati. Anche il capitano Orlando mi ha detto che non mi vedeva così sorridente da diverse domeniche. Veniamo da un periodo difficile anche se la sconfitta di domenica scorsa è stata più che meritata. Incontreremo una squadra in salute come il Chieti che sta vivendo un periodo d’oro contrariamente a noi. Domenica prossima, inoltre, andremmo lì anche senza Carlo Siciliano che, con l’ammonizione di oggi, salterà il prossimo turno. Vediamo, noi cercheremo di dare il cento per cento come al solito poi il calcio è uno sport strano e non si sa mai cosa può riservarci”. A.P.

I tifosi del Bojano

Ruggieri, perla da calcio piazzato. Djallo entra e fa la differenza, Fusco si sacrifica per la squadra

Di Vito, punizione da favola

Buono l’esordio per il neo acquisto Baratto. Roby Aquaro, gol e sudore OLYMPIA AGNONESE PEZONE 5. Giornata nera per il portiere granata che parte male e finisce ancora peggio. Primo tempo a tratti insicuro, nelle uscite come nei rilanci, ripresa da dimenticare vista la papera sul 3 a 3 del Bojano. Tutto da rifare, insomma, ma lui che di anni ne ha solo diciotto può essere più che scusato. SALVATORE 6. Inizio non proprio brillante insieme al suo compagno di reparto Litterio. Leggermente meglio nella ripresa anche se non è il suo momento migliore e si vede (dal 75’ Pesce Rojas s.v.) LITTERIO 6. Parte con il freno a mano tirato, forse la paura di concedere troppo ai suoi dirimpettai lo blocca facendogli sbagliare anche qualche semplice appoggio. Esce alla distanza molto bene, concedendosi qualche galoppaa sulla fascia che fa bene a tutta la squadra. TAMMARO 6,5. E’ un leone in gabbia per tutta la prima frazione di gioco. Costretto ad un ruolo che gli si confà poco quanto niente, cerca di buttare il cuore oltre l’ostacolo e fare quello che può con qualche discesa da non disdehnare. L’Agnone cresce visibilmente quando torna a fare il centrocampista. SCAMPAMORTE 7,5. Mette dentro un gol pesante come un macigno proprio nel momento in cui la gara sembrava naufragare verso il pareggio. Trova lo spiraglio giusto a pochi minuti dal termiScampamorte

BOJANO Aquaro

ne, facendo esplodere letteralmente tutto il Civitelle con un gol degno di un attaccante di razza. DI LULLO 6,5. Concreto quanto basta anche se, probabilmente, piace di più quando viene chiamato a fare il terzino destro al posto di Tammaro. Ci mette grinta e voglia, arrivando con la determinazione dove non arriva con la tecnica, regalandosi l’assist dell’1 a 1. Decisamente in crescita. ORLANDO 7. E’ una vera e propria mina vacante per la difesa matesina. Sempre vivace e sempre presente in ogni manovra del gioco. Guadagna un calcio di rigore grazie ad una palla su cui pochi avrebbero creduto eppure concede a Baratto il primo gol in casacca granata. Più leader di così… SICILIANO 7. Stringe i denti senza risparmiarsi un attimo. A tratti, però, deve rallentare per mantenere i novanta minuti nelle gambe. Prezioso anche quando sembra non giocare ai suoi livelli, il suo zampino c’è sempre, le sue punizioni sono sono fondamentali per la squadra. AQUARO 7,5. Dopo il gol di sette giorni fa, si ripete malgrado una condizione fisica non al top, regalando il gol dell’ 1 a 1 che riapre il derby. Robygol lascia sul rettangolo di gioco cuore e sudore, lottando al cento per cento per tutta la gara. BARATTO 6,5. Un po’ macchinoso per tutta la partita ma questo era quanto mai prevedibile per un giocatore arrivato solo qualche ora fa. I piedi, però, sono di quelli buoni e si vede e, all’esordio con colori del grifo, spiazza Pesolo su calcio di rigore. DI VITO 7,5 (il migliore). Segna un gol da cineteca che raccoglie gli applausi scroscianti del suo pubblico ma dovrebbe raccogliere anche quelli avversari. Quando vuole sa essere una spanna sopra agli altri per classe e tecnica. A.P.

POLISE 5,5: Incerto su alcune uscite tra i pali. Ha qualche responsabilità sull’ultimo goal incassato dai biancorossi PANICO 6: In difficoltà nella prima parte di gara, fa fatica a contenere gli attacchi dei padroni di casa. Poi nella ripresa prende le misure ed esce fuori alla grande. CARRINO 6: Prova discreta. Non concede molto agli avanti locali, anche se non riesce a proporsi con continuità in avanti. BEARZOTTI 5,5: Qualche responsabilità sul primo goal incassato. Ad inizio ripresa, per esigenze tattiche, cede il posto all’attaccante Djallo. RUGGIERI 7: E’ autore di una grande goal su punizione. Si disimpegna, con ottimi risultati , nel ruolo di mediano e di centrale difensivo. Ancora una prestazione oltremodo positiva. GIOFRE’ 6,5: E’sempre una sicurezza per la retroguardia bifernina. Peccato per quella ingenuità a centrocampo, nella ripresa, che ha originato la punizione del goal della vittoria dell’Olympia Agnonese e gli è costato anche un giallo che lo costringerà a saltare la prossima trasferta. GRILLO 6: Meno brillante del solito nell’uno contro uno, anche se, sul piano dell’imGioffrè

Djallo

pegno, non c’è nulla da dire. ALTIERI 6: Merita sicuramente la sufficienza anche per aver svolto con grane grinta e determinazione il ruolo frangiflutti a centrocampo. Perde qualche palla di troppo ma uno degli ultimi ad alzare bandiera bianca, anche nel finale quando rimedia una ingiusta espulsione per una inesistente simulazione in area di rigore. L’espulsione gli farà saltare la prossima trasferta di Morro d’Oro. FUSCO 6,5: Si è sacrificato molto per la squadra. Lotta su ogni pallone sempre con lo spirito di un ragazzino. Fondamentale. IABONI 6 : Sempre pericoloso sulle palle inattive anche se è meno efficace del solito. RAUCCI 6,5: Buona la sua dinamicità nella prima frazione di gioco. Su di lui viene commesso un fallo da tergo, intenzionale, da un difensore agnonese. Sanzionato solamente con il giallo dall’incerto direttore di gara. DJALLO 7: Entra ad inizio ripresa al posto di Bearzotti e segna subito la rete del momentaneo pareggio. Si è mosso molto bene in campo risultando spesso e volentieri una delle maggiori spine nel fianco della retroguardia granata. PASTORE 6: Subentra nella ripresa a Raucci e fornisce un ottimo contributo difensivo nella chiusura dei varchi sulla corsia destra. F.P.

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Lunedì 8 febbraio 2010

Apre Minadeo, D’Angelo fa 1-1 (fallo di mano?). Rete annullata a Ricci, grave infortunio a Gallicchio Tifo spettacolo: in 500 al seguito di Franco de Santis MONTEMARCONE (CH). Un pareggio che allunga la serie positiva del Campobasso a sei giornate. Un risultato che, però, lascia un pizzico d’amaro in bocca considerando l’evoluzione della partita. Gara non bella, molto tattica e maschia. Ma pesano sul risultato finale il fuorigioco a dir poco dubbio fischiato a Ricci (poi in gol) che avrebbe chiuso a chiave il successo rossoblu. E poi il fallo di mano che precede la rete della Val di Sangro. Nel complesso, l’analisi parla di un 1 a 1 che ci può stare per l’andamento generale. Un turno caratterizzato dalle parità in testa alla classifica: praticamente, non cambia nulla. Formazione annunciata. La Cava schiera un undici equilibrato, rispolverando Gallicchio dal primo minuto. L’incontro dell’ex

Lupi, colpaccio sfiorato adAtessa Ma che rabbia Pari ‘viziato’dagli errori arbitrali

Nissa, purtroppo, dura solo venti minuti: grave infortunio al tendine d’Achille che lo terrà fuori per parecchio tempo. Il ds Molino ha già annunciato che il mercato è chiuso: si punta sulle risorse a disposizione. Giandonato lascia in panca Lazzarini gettando nella mischia l’acciaccato Miani. Un inizio di partita vivace: due corner per gli

Quando la fortuna ti volta le spalle di Gennaro Ventresca Ricordate Catalano? Non faceva gol, ma dispensava pillole di saggezza in tv, in Quelli della notte, accanto a Renzo Arbore e alla sua banda di matti. Le sue battute erano scontate, eppure lasciavano il segno. “Il pubblico non ha mai vinto una partita”, non so se questa frase l’abbia mai pronunciata Catalano, ma è certo che la vado ripetendo da sempre. Ecco perché sia benedetto il bel pomeriggio regalato dai tifosi ritrovati che se fosse dipeso da loro di gol ne avrebbero fatti cinque, non due, cioè quanti ne sarebbero serviti per tornare a casa con tre punti in casella. Ma per vincere ci sarebbe voluto altro. Magari un po’ di fortuna, che non guasta mai. Angoscia distillata, dolore secco, crudezza pura in una domenica di stenti. Sommersa in un clima polare che spacca le ossa, mentre una carovana di indomiti si dirige in Abruzzo. Sulla costa il cielo non promette nulla di buono, in collina poi, dicono gli esperti, le cose sono destinate al peggio. Il momento è catartico, direbbe Flavio Origlio: stavolta il lupo rischia di far saltare il banco. Ferruccio assapora il clima di vigilia che ha sempre sognato: aspro e zeppo di attese. Il sindaco di Montella che ora punta a sedersi in consiglio regionale della Campania dimentica anche gli impegni elettorali: il Campobasso lo assorbe per intero. Perciò si dimena, dispensa sorrisi, allarga le braccia, dice e non dice. Per scaramanzia non si sbilancia, rinunciando allo scontato pronostico. La sua permanenza nel club rossoblu gli ha riservato una mare di delusioni. Meglio tacere che dire. A parlare ci penserà il campo. Il patron ha cercato di far crescere la sua cifra stilistica. Troppe volte ha sbavato, urlato, litigato, lanciato anatemi come un vescovo tradito dai suoi “fedeli”. Ferruccio era rimasto deluso dalla città capoluogo, dai suoi amministratori, dai tifosi e, persino, dai gestori dell’informazione che hanno dimenticato in fretta i tempi di Johnny Di Stefano, le trasferte a Ferrazzano e Mirabello, una doppia sosta in Eccellenza per lasciare il comitato regionale. Sono bastate tre vittorie per rinfrancare l’ambiente e riaccendere la speranza. Certo, sarebbe stato meglio presentarsi ad Atessa, o giù di lì, anche con la quarta gemma, ma la Lega ha rinviato la partita con il Montecchio. Con una domenica “bestiale” non c’è niente di meglio della tv. Senza il piccolo schermo che ne sarebbe stato del vecchio artigiano della scrittura? E poi certe sfide mi riportano alla mente i giorni andati, quando si partiva ben presto in auto per essere in punta di sella pronti a raccontare le sfide del lupo da un balcone, arrampicati su un muro di cinta o, come è accaduto negli ultimi anni, in tribuna. Il gol dei lupi fa immaginare un altro pomeriggio di gloria, ma poi l’arbitro e un collaboratore di linea sbagliano di grosso e la gara prende un’altra direzione. Dal possibile 0-2 siamo passati all’1-1, che scontenta tutti e ridimensiona le speranze dei rossoblu che speravano di rientrare con un successo nell’aristocrazia del campionato. Facce cupe anche sul volto dei commentatori tv che fanno capire che “non c’è trippa per gatti”. Perché, Moggi insegna, quando la terna arbitrale fischia in un certo modo le partite cambiano faccia. Il pareggio sta stretto, ma –diciamo la verità- il Campobasso ha fatto poco nel finale per allargarlo.

abruzzesi, risposta molisana ‘corposa’: Murano sfonda a sinistra e lascia partire un insidioso rasoterra sul quale Gallicchio non arriva per un pelo. Poi è Miani a provare a sorprendere la difesa dei Lupi, il capocannoniere è lasciato troppo solo e colpisce di testa senza forza, blocca Ascani. Le squadre si ‘scrutano’ sornione, provando la via del contropiede. L’Atessa si rende viva intorno al 20’ quando Morelli opera un tiro-cross al quale si oppone sul primo palo il ben appostato Covelli. Nella stessa azione s’infortuna Gallicchio costretto a lasciare il posto ad Alessandrì. Ancora i gialloblu in palla: il solito Morelli scarica una botta dalla distanza, la ‘manona’ di Ascani ci mette una pezza. Il vantaggio. I Lupi si danno una mossa schiacciando gli avversari nella loro metà campo. La Cava inverte Murano e Coquin. E la mossa è azzeccata: è il 38’ quando il francese calcia una punizione dai trenta metri, il giro a uscire trova la testa di capitan Minadeo che realizza l’1 a 0. Tra i tantissimi tifosi presenti sugli spalti l’euforia è a mille. Ci sarebbe la possibilità per Alessandrì di raddoppiaresubito, ma il suo pallonetto è innocuo per Speranza. Tutti negli spogliatoi. Ripresa. Ad aprire le danze campobassane è l’occasione mancata da Coquin dopo sette minuti: cross al bacio di Covelli, l’incornata di Stephane è morbida e facile preda dell’estremo di casa. A dimostrare la discreta tenuta da parte rossoblu è la fulminante ripartenza che porta al 2 a 0 dei Lupi: Coquin porta palla e scorge il solo Ricci che con un bel sinistro insacca. Arbitro e segnalinee dicono ‘no’ tra le proteste ospiti. I sangrini riprendono coraggio anche grazie all’entrata di Lazza-

rini. L’1 a 1 puntuale prima del quarto d’ora: tanti dubbi sull’intervento di braccio di un centrocampista dell’Atessa, l’arbitro fa proseguire e sugli sviluppi dell’azione la palla (su rinvio corto della difesa) giunge sui piedi di D’Angelo che pareggia. Qui cambia la partita. E i gialloblu premono sull’acceleratore per trovare la vittoria, mentre Minadeo e soci accusano il colpo post-errori arbitrali. Murano spezza la pressione dei rivali con un’iniziativa personale pregevole, ma la conclusione è fiacca. Ancora proteste dei Lupi su un’incornata di Lazzarini sulla quale si esalta Ascani: l’attaccante sembra in fuorigioco. Di spettacolo non ce n’è più, il campo pesante rende difficile le giocate con palla a terra. L’Atessa sfiora il 2 a 1 con Lazzarini sotto misura. Ultimo brivido casalingo, il finale è di marca molisana. In pieno recupero Fazio opera un gran tiro di sinistro, troppo alto. Termina tra gli applausi dei cin-

ASCANI 6.5. I suoi guantoni salvano per due volte la porta rossoblu: nel primo tempo sulla botta dalla distanza di Morelli, nella ripresa sull’incornata di Lazzarini. Non può nulla sul gol abruzzese. RICCI 6. In difficoltà sulle accelerazioni di Grieco, si arrangia come può non essendo un terzino di ruolo. Grinta e cuore non gli mancano, e realizzerebbe il gol del 2 a 0 se l’arbitro non glielo invalidasse. GARGIULO 6. Scielzo lo punta saltandolo spesso in velocità. Gara difficile per il terzino sinistro che comunque spazza quando c’è da spazzare. FAZIO 6. Se fosse entrato quel tiro al 92’ il campobassano sarebbe stato santificato. Una partita di grande sacrificio assieme a Cordua: Rachini-Morelli danno del filo da torcere dal primo all’ultimo minuto. MINADEO 6.5. La difesa rossoblu regge bene l’urto del prolifico attacco abruzzese, tarpando le ali a Miani e Lazzarini. Il capitano mette a segno il gol della grande speranza andandosi a prendere gli abbracci sotto il settore ospiti. MAGLIONE 6.5. Grosse colpe non ne ha sulla rete incassata.

Atessa VdS Speranza Boschetti Marotta Rachini Baldini (52’ Lazzarini) Brack Scielzo Morelli D’Angelo Miani Grieco (74’ Gentili) Giandonato

1

Campobasso 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 All

1

Ascani Ricci Gargiulo Fazio Minadeo Maglione Coquin (65’ Todino) Cordua Covelli Gallicchio (23’ Alessandrì) Murano (78’ Ferrentino) La Cava

ARBITRO: Greco di Lecce. MARCATORI: 38’ Minadeo (C), 58’ D’Angelo. NOTE: ammoniti Marotta, Scielzo (A), Fazio e Alessandrì (C). Presenti circa 800 spettatori di cui 500 da Campobasso. quecento rossoblu al seguito, che meritano una menzione particolare per un’altra prova di forza dimostrata in trasferta. Cori, inci-

tamenti e colori a sostegno della squadra. Eloquente il commento di Capone a fine gara: “E’ stato un furto arbitrale”.

La sfera alle spalle del portiere dell’Atessa: è l’1-0 di Minadeo Nel riquadro, l’esultanza sfrenata di Fazio che abbraccia i tifosi

Frank ‘il guerriero’ gioca una gara arcigna, attenta, senza sbavature da mettere sul suo conto. COQUIN 6. Ha il merito di calciare bene il pallone dell’1 a 0. Un match che non lo vede, però, tra i protagonisti, chiuso sulla fascia di competenza dal bravo Marotta. Dal 65’ Todino 6. Nell’uno contro uno è imprendibile. Dà vivacità all’azione rossoblu nella ripresa. CORDUA 6. Soffre la rabbia agonistica di Morelli. L’impegno e la grinta non si discutono, ma il ‘Gattuso’ del Campobasso non vive la sua giornata migliore. COVELLI 6.5. Che è un altro giocatore lo abbiamo detto a più riprese. Il ‘panzer’ tiene alta la squadra, prende botte ma non riesce ad essere incisivo sotto porta. GALLICCHIO s.v. La sua partita dura venti minuti: sfortunato nell’infortunio che lo terrà fuori a lungo. Dal 23’ Alessandrì 5.5. Sbaglia troppo lì davanti, vanificando un paio di interessanti iniziative d’attacco. MURANO 6. Bene nelle rare accelerazioni. Una spina nel fianco avversario che però non viene sfruttata a dovere dai campobassani. Dal 78’ Ferrentino s.v. LA CAVA 6. Disegna l’undici migliore del momento. Sfortunato nell’infortunio occorso a Gallicchio, tenta di dare peso all’attacco inserendo uno spento Alessandrì. Giusta la mossa dell’inserimento di Todino, ma nella seconda parte della ripresa c’è da soffrire.


Lunedì 8 febbraio 2010

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Nonostante lo 0-0 con il Luco Canistro i gialloblu restano a -4 dalla capolista

Pari Trivento, ma la vetta è lì I trignini hanno fatto la gara: è mancato un po’ di cinismo in avanti di Giose Trivisonno Il Trivento ha provato a vincere ma non ci è riuscito a causa della sfortuna, dell’imprecisione e di un campo pesante che ha condizionato il gioco dei gialloblu. In casa del Luco Canistro finisce a reti bianche una partita che il Trivento ha condotto dall’inizio alla fine senza trovare la zampata vincente. Si torna dalla trasferta abruzzese con un punto che tutto sommato può andare bene ma l’esultanza dei giocatori del Luco a fine gara la dice lunga su quale delle due squadre avrebbe meritato di

Varchetta

vincere. I pareggi delle altre squadre di testa fanno si che le distanze dei trignini dalla vetta restino praticamente invariate. Non si tratta di un’occasione persa per il Trivento, semmai è giusto parlare di un buon pari che con un pizzico di cinismo in più sarebbe potuto diventare una vittoria. La squadra di mister Carannante continua la marcia e aspetta il big match casalingo della prossima settimana contro L’Aquila. Cronaca. Carannante manda subito in campo il neo acquisto Scudieri nel ruolo di terzino destro, con Ferrara a sinistra e Viglione sulla fascia a centrocampo. Nel 4-3-3 gialloblu torna titolare la punta Nicola Chicco che va a costituire un tridente offensivo ‘senior’ con Bernardi e Borrelli. La squadra ospite prende subito il comando del gioco. Al 8’ un tiro da fuori area di Viglione esce di poco a lato della porta difesa da Fontanarosa. Dopo un paio di minuti un cross dell’abruzzese Luciani attraversa pericolosamente tutta l’area piccola trignina senza trovare nessuna deviazione. Al 17’ un

tiro dal limite dell’area di Bernardi viene deviato da un avversario in calcio d’angolo. Il Trivento mantiene il pallino del gioco ed sempre pericoloso nelle azioni in velocità. Al 23’, ad esempio, Borrelli salta due uomini ma tira fuori da buona posizione. Dai piedi dello stesso Borrelli nasce l’azione più pericolosa del primo tempo per i trignini: il cross dell’esterno gialloblu è ciccato in area da Chicco. La palla giunge sul secondo palo ma Bernardi non ci arriva per un Borrelli soffio. Siamo al 44’, è l’ultima azione prima del riposo. Nel tropiede del Luco Canistro. secondo tempo si assiste allo Succede al 24’ quando su un stesso tema della prima frazio- cross dalla destra di Regner ne. Al 50’ Bernardi serve Luciani colpisce molto bene al Chicco in area: il bomber si volo con il pallone che si stamgira bene e conclude ma trova pa sul palo a Quintigliano batla deviazione provvidenziale tuto. Al 29’ grosse proteste di Antonelli. Carannante deci- della formazione molisana per de di aumentare la propulsio- un presunto rigore su Chicco. ne offensiva ed inserisce Vac- Per il signor Naccari di Mesca al posto di Viglione: ades- sina si tratta di simulazione: so il Trivento si schiera con un scatta l’ammonizione per 4-2-4 nel tentativo di trovare Chicco che, diffidato, dovrà il vantaggio. Ci va vicino saltare la gara contro L’Aquiall’8’ ancora Borrelli che man- la. Ci sono ancora dei brividi da fuori un sinistro da 30 me- per il Trivento con il Luco che tri. Un Trivento più spregiu- cerca la via della rete. Al 35’ dicato presta il fianco ai con- Coppitelli manda di poco fuori

Carannante rammaricato: “Campo pesante, difficile giocare ma hanno rallentato anche le altre” Mister Carannante, con un pizzico di cinismo in più avreste potuto vincere? “E’ vero, c’è un po’ di rammarico per non essere riusciti a cogliere la vittoria. Ad ogni modo questo discorso potrebbero farlo tutte le squadre che ci precedono in classifica dato che hanno pareggiato anche loro. Non è mai facile venire a giocare sui campi di squadre che devono salvarsi. Il campo era in condizioni non ottimali e ciò ha penalizzato molto i nostri giocatori più tecnici. Mister Sarebbe servito uno come GuCarannante glielmi che poteva mettere più fisicità in attacco”. Quindi lei pensa alle squadre di vertice? “Nel momento in cui fai risultato è normale vedere cosa hanno fatto le altre squadre, è una reazione immediata andare a vedere cosa è successo sugli altri campi. D’altronde siamo ancora a -4 dalla vetta e bisogna considerare che abbiamo un punto di penalizzazione. Siamo in corsa e vogliamo rimanerci. Il campionato è ancora lungo ma a questo punto credo che la differenza la faranno gli scontri diretti…” Come quello della prossima settimana contro L’Aquila all’Acquasantianni? “Sono gli scontri diretti che diranno se siamo ‘carne o pesce’. La gara contro L’Aquila vale 6 punti sia per noi che per loro: se dovessimo vincere li agganceremmo in classifica, in caso di vittoria ospite L’Aquila potrebbe volare a +9 da noi”. Come sono andati i nuovi arrivi Scudieri e Vacca? “Sono soddisfatto. Scudieri ha interpretato bene il ruolo mentre Vacca ha un po’ risentito delle condizioni del campo: Vacca è un giocatore molto veloce e poco fisico, su un terreno di gioco pesante non è stato semplice per lui tuttavia è andato vicino al gol a fine secondo tempo”.

Luco Canistro

0

Fontanarosa Marangon Zazzara Coppitelli Antonelli D’Andrea Luciani Corsi Pozzebon Di Genova Sebartoli (46’ Regner) Iodice

Trivento 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 All

0

Quintigliano Scudieri Ferrara Viglione ( 54’ Vacca) Varchetta Voria Gallo Corradino Chicco Bernardi (90 Pentrelli) Borrelli Carannante

ARBITRO: Naccari di Messina AMM: Coppitelli, Luciani, Di Genova, Varchetta (T), Gallo(T), Chicco (T). NOTE: 300 spettatori di cui 50 da Trivento un tiro effettuato sul un cross ribattuto della difesa trignina. Al 39’ è, invece, Pozzebon ad impegnare Quintigliano che tuttavia neutralizza il tiro accartocciandosi a terra. L’ u l t i m o spunto della gara è di marca ospite con Vacca che in contropiede non sfrutta a dovere l’occasione e si fa parare il tiro dal portiere Fontanarosa che salva così il risultato per il Luco. Anche se con un pizzico di amarezza, dunque, il Trivento torna da Luco con la

consapevolezza di poter lottare fino alla fine per un posto nei play-off. Come minimo.

Corradino

Serie D - Girone F 21^ giornata Atessa VdS

1

N. Campobasso 1 Casoli

1

Miglianico

1

L’Aquila

1

Chieti

1

Luco Canistro

0

Atl. Trivento

0

Ol. Agnonese

4

Bojano

3

Real Montecchio Centobuchi

rinv.

Recanatese

4

Elpidiense C.

0

R.C. Angolana

2

Morro d’Oro

3

Santegidiese

3

Civitanovese

3

Squadre Santegidiese L’Aquila Civitanovese Atessa Val di S. Chieti Atl. Trivento* Ol. Agnonese Campobasso Recanatese* Casoli Bojano** Luco Canistro Centobuchi Miglianico Morro d’Oro R.C. Angolana Elpidiense C. Real Montecchio

P 41 40 39 38 38 37 34 31 30 28 28 23 23 20 20 19 11 9

G 21 21 21 21 21 21 21 20 21 21 21 21 20 21 21 21 21 19

V 12 12 11 11 11 10 9 9 7 8 8 6 7 5 5 5 2 1

N 5 4 6 5 5 8 7 4 10 4 6 5 2 5 5 4 5 6

P 4 5 4 5 5 3 5 7 4 9 7 10 11 11 11 12 14 12

Gf 44 33 25 42 31 31 32 28 19 24 24 19 20 17 23 25 11 9

Gs 28 17 16 30 23 13 24 18 11 24 27 25 28 32 34 37 41 28

* Punti di penalizzazione

Prossimo turno (14-02-2010) Atletico Trivento - L’Aquila Centobuchi - Santegidiese Chieti - Olympia Agnonese Civitanovese - R.C. Angolana Elpidiense C. - Atessa VdS

Miglianico - Recanatese Morro d���Oro - Bojano N. Campobasso - Luco Canistro Real Montecchio - Casoli


14

Lunedì 8 febbraio 2010

Eccellenza 21^ giornata C. Montenero 2 Venafro 3 Cb 1919 2 Guglionesi 2 Capriatese 2 Aurora Ururi 2 Fr. Larino 0 V. Matesina S. 2 Miletto 3 R. Liscione 2 Real Isernia 0 Petacciato 0 S. Campano 1 Termoli 1 Vastogirardi n.d. Turris

Squadre P Venafro 58 Capriatese 45 Petacciato 43 Turris 41 Real Isernia 37 Fr. Larino 29 Vastogirardi 27 V. Matesina S. 27 S. Campano 26 Aurora Ururi 26 Cb 1919 20 Miletto 18 R. Liscione 17 Termoli 16 C. Montenero 13 Guglionesi 13

G 21 21 21 20 21 21 20 21 21 21 21 21 21 21 21 21

V N P Gf Gs 19 1 1 54 18 13 6 2 37 12 13 4 4 44 18 11 8 1 36 17 10 7 4 38 26 8 5 8 19 25 7 6 7 27 27 7 6 8 20 27 7 5 9 23 28 6 8 7 21 26 5 5 11 21 35 4 6 11 21 32 3 8 10 20 36 3 7 11 18 36 3 4 14 21 38 3 4 14 22 42

Prossimo turno (21 febbraio) Aurora Ururi-Vastogirardi Fr. Larino-Real Isernia Guglionesi-C. Montenero Petacciato-Cb 1919

R. Liscione-S. Campano Termoli-Capriatese Venafro-Miletto V. Matesina S.-Turris

Prima cat. - Girone B 19^ giornata Carpinone 4 S. Angelo Lim. 1 Fossaltese 1 Macchia Valf. 0 Oratino 2 Macchiagodena 5 Real Gildone 0 Real Sanbart. 2 Roccamandolfi 3 Ripalimosani 1 R. Baranello 1 Matrice 2 S. Stefano post. Hermes Toro Volturino 0 Ferrazzano 4

Squadre Macchiagod. Ripalimos. R. Sanbartol. Matrice Carpinone Roccamand. M. Valfortore Real Gildone S. Stefano Volturino Hermes Toro S. Angelo L. Oratino Ferrazzano R. Baranello Fossaltese

P 51 49 48 38 31 28 27 25 23 22 21 18 17 13 9 7

G 19 19 19 19 19 19 19 19 18 19 18 18 18 19 19 19

V N P Gf Gs 17 0 2 69 22 16 1 2 54 16 15 3 1 42 16 12 2 5 54 29 10 1 8 27 29 9 1 9 28 21 8 3 8 25 32 7 4 8 26 35 7 2 9 24 29 5 7 7 15 28 6 3 9 24 30 4 6 8 38 45 5 2 11 27 42 2 7 10 24 34 2 3 14 13 39 2 1 16 27 70

Prossimo turno (21 febbraio) Ferrazzano-Carpinone Fossaltese-Santo Stefano Hermes Toro-R. Baranello Macchiagod.-Roccamand.

Macchia Valf.-S. Angelo L. Matrice-Oratino Real Sanbart.-Volturino Ripalimosani-Real Gildone

Seconda cat. - Girone B 19^ giornata Bagnolese 1 C.C. Olympus 1 Carovilli 3 Alba.Car Camp. 1 Monteverde 1 S. Giul. Del S. 0 N. Vinchiaturo 2 Casalciprano 2 P. Frosolone 0 Sanmarianese 2 Sepino 3 Torella del S. 0 Spinete 1 Chiauci 0 Terventum 6 Salcito 2

Squadre Monteverde Alba.Car C. S. Giul. d.S. Carovilli Terventum Spinete Sanmarian. C.C. Olymp. Bagnolese N. Vinchiat. Sepino Chiauci P. Frosolone Torella del S. Casalcipr. Salcito

P 45 38 36 33 33 32 30 28 25 24 24 22 18 12 10 8

G 19 19 18 18 19 19 18 18 19 19 19 19 19 19 19 19

V N P Gf Gs 14 3 2 43 17 12 2 5 39 24 11 3 4 46 22 10 3 5 36 21 9 3 6 45 37 10 2 7 35 23 7 9 2 27 10 8 4 6 32 19 6 7 6 27 19 7 3 9 41 39 6 6 7 33 42 5 7 7 29 32 5 3 11 20 33 3 3 13 31 45 2 4 13 23 61 2 2 15 20 82

Prossimo turno (21 febbraio) Alba.Car Camp.-Torella C.C. Olympus-N. Vinchiaturo Carovilli-Bagnolse Casalciprano-P. Frosolone

Chiauci-Monteverde Salcito-Sepino S. Giul. del S.-Terventum Sanmarianese-Spinete

Promozione 21^ giornata Casale Riccia 1 Monti Dauni 1 D. De Sisto 5 Lupi Molinaro 3 Maronea 0 Roccarav. 5 Oratoriana 2 Roseto 1 P. Gambatesa 1 Fornelli 1 P. Cercemag.n.d. Roccasicura Rin. Bussese 1 Cb Calcio 1 Santeliana 1 Isernia P. 1

Squadre Monti Dauni Oratoriana Roccasicura Cercemag. R. Bussese Roccarav. L. Molinaro Fornelli Gambatesa Cb Calcio Roseto Santeliana C. Riccia Isernia P. Maronea De Sisto

P 47 37 36 35 32 31 29 29 27 27 25 25 21 19 18 14

G 21 21 20 20 21 21 21 21 21 21 21 21 21 21 21 21

V N P Gf Gs 14 5 2 35 16 9 10 2 30 20 10 6 4 30 20 9 8 3 23 16 10 2 9 22 22 9 4 8 38 27 8 5 8 43 36 8 5 8 29 31 5 12 4 26 28 6 9 6 15 17 7 4 10 34 33 6 7 8 30 38 4 9 8 17 26 4 8 9 24 29 5 3 13 22 39 4 2 15 22 42

Prossimo turno (21 febbraio) Cb-Calcio-Santeliana Fornelli-Maronea Isernia P.-P. Cercemagg. Lupi Molinaro-Rin. Bussese

Monti Dauni-P. Gambatesa Oratoriana-Casale Riccia Roccarav.-D. De Sisto Roseto-Roccasicura

Prima cat. - Girone C 19^ giornata A.C. Petacciato S.J. Palata Castelmauro Ol. Montenero Castelnuovo Campomarino Cliternina Portocannone F. Folgore Zvizda R. Roccavivara Bacigalupo Rotello Ol. Kalena San Martino Roccavivara

4 2 1 7 1 1 3 2 1 7 2 0 2 1 1 0

Squadre Ol. Monten. R. Roccaviv. A.C. Petac. Ol. Kalena Cliternina Campomar. Bacigalupo Rotello Roccavivara San Martino Portocann. Fiamma F. Castelnuovo Zvizda S.J. Palata Castelmauro

P 43 43 41 39 37 37 31 27 27 25 21 15 12 9 8 8

G 19 19 19 19 19 19 19 19 18 19 19 19 19 19 19 18

V N P Gf Gs 13 4 2 41 14 14 1 4 46 23 13 2 4 43 19 12 3 4 27 12 11 4 4 34 15 11 4 4 28 18 8 7 4 25 16 7 6 6 37 24 8 3 7 31 30 8 1 10 31 34 5 6 8 24 30 4 3 12 20 47 2 6 11 14 36 3 1 15 30 58 1 5 13 17 39 2 2 14 20 53

Prossimo turno (21 febbraio) Bacigalupo-Cliternina Campomarino-San Martino Ol. Kalena-S.J. Palata Ol. Montenero-Castelnuovo

Portocannone-F. Folgore Roccavivara-A.C. Petacciato Rotello-R. Roccavivara Zvizda-Castelmauro

Seconda cat. - Girone C 19^ giornata Acli Cb Cercemaggiore Campodipietra Carlantino Campolieto Reds Capoiaccio S.Giov. in G. Jelsi Morgia P. Mirabello Endas CB Quelli Che Quart. Cb Nord Riccia Sp. Fortore

1 1 3 0 2 2 3 2 0 0 2 1 1 7 1 1

Squadre Campodip. Capoiaccio Quartiere Cb Acli Cb Morgia P. Riccia Mirabello Jelsi 1984 Reds Cercemagg. Sp. Fortore Quelli Che Endas Cb S. Giov. in G. Carlantino Campolieto

P 48 45 43 35 34 31 30 27 24 23 21 18 17 15 10 3

G 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19 19

V N P Gf Gs 15 3 1 56 17 14 3 2 56 22 13 4 2 50 24 10 5 4 32 16 10 4 5 32 17 8 7 4 30 22 9 3 7 40 26 7 6 6 23 25 6 6 7 28 33 6 5 8 27 38 6 3 10 30 44 4 6 9 29 42 5 2 12 28 39 4 3 12 27 54 3 1 15 26 50 0 3 16 19 64

Prossimo turno (21 febbraio) Carlantino-Riccia Cercemagg.-Campolieto Endas Cb-Jelsi Morgia P.-Campodipietra

Quart. Cb Nord-Reds Quelli Che-Capoiaccio S. Giov. in G.-Mirabello Sp. Fortore-Acli Cb

Prima cat. - Girone A 19^ giornata Donkeys Agn. Pagliarone Joyland Mat. S. Pietro Av. Miranda Frat. Alife Pescolanciano Ciorlano Real Prata Civitanova S. Leucio Acq. Sampietrese Sant’ Agapito Atl. Sessano Virtus Pozzilli Colli a Volt.

1 0 4 2 0 0 1 1 2 1 0 1 1 3 2 2

Squadre Atl. Sessano Sampietrese Real Prata V. Pozzilli Joyland Mat. D. Agnone Civitanova Alife Ciorlano S. Pietro Av. Pescolanc. San Leucio Miranda Fr. Sant’Agapito Pagliarone Colli a Volt.

P 51 46 46 37 36 29 27 24 23 20 20 19 18 16 6 3

G 19 18 19 19 19 18 19 19 19 18 19 18 19 19 18 18

V N P Gf Gs 16 3 0 48 13 15 1 2 61 12 15 1 3 47 21 11 4 4 38 25 11 3 5 50 25 8 5 5 27 24 7 6 6 36 27 6 6 7 25 30 6 5 8 19 26 6 2 10 34 42 5 5 9 29 39 6 1 11 21 32 5 3 11 17 39 4 4 11 24 45 2 0 16 15 48 0 3 15 13 56

Prossimo turno (21 febbraio) Alife-Virtus Pozzilli Atl. Sessano-Real Prata Ciorlano-Miranda Frat. Colli a Volt.-Sant’ Agapito

Pagliarone-Joyland Mat. Sampietrese-Civitanova S. Leucio Acq.-Donkeys Agn. S. Pietro Av.-Pescolanciano

Seconda cat. - Girone A 19^ giornata Cerrese 1 Real Mignano 2 Forulum 5 Sp. Rionero 0 Mastrati 4 Conca Casale 3 N. Montaquila 5 Cerro Al Volt. 1 Pesche 2 Montenero 3 Pettoranello 1 Atl. S. Agapito 1 Rufrae 2 Compr. C.V. 3 Valle Agricola Diavoli Rossi rinv.

Squadre Pettoran. C. Montenero N. Montaq. Compr. C.V. Rufrae Valle Agricola Mastrati Forulum R. Mignano Cerrese Pesche Cerro al Volt. Diavoli Rossi Atl. S. Agapito Conca Cas. Sp. Rionero

P 46 42 40 40 36 35 33 31 27 24 23 20 16 12 2 -2

G 19 19 18 19 19 17 19 19 19 19 18 18 18 19 19 19

V N P Gf Gs 15 1 3 71 24 13 3 3 49 20 13 1 4 60 29 12 4 3 40 19 11 3 5 53 25 11 2 4 39 16 10 3 6 36 24 10 1 8 39 34 8 3 8 46 31 7 3 9 28 31 7 2 9 35 41 5 5 8 25 34 4 4 10 35 33 3 3 13 11 43 1 0 18 8 83 0 0 19 17 75

Prossimo turno (21 febbraio) Atl. S. Agapito-Valle Agricola Cerro al Volt.-Rufrae Conca Casale-Pettoranello Diavoli Rossi-Pesche

Forulum-Cerrese Montenero-N. Montaquila Real Mignano-Mastrati Sp. Rionero-Compr. C.V.

Seconda cat. - Girone D 19^ giornata Cil Castellino Montecilfone Divinus S.G. Real Termoli Fiamma Larino G.S. Giuliano Mare Termoli Montemitro Morrone Petrella Munxhufuni Angioina C. R. Guglionesi Ripabottoni T. Colletorto Real Larino

2 3 2 2 3 0 2 0 3 4 3 2 3 0 0 5

Squadre R. Guglion. Real Termoli Divinus S. G. Ripabottoni Real Larino Angioina C. Montecilfone G. S.Giuliano F. Larino Montemitro Morrone M. Termoli C. Castellino Munxhufuni Petrella T. Colletorto

P 45 44 39 39 36 32 28 26 22 19 18 17 17 17 11 1

G 18 18 19 19 19 17 18 18 18 17 18 19 17 17 18 18

V N P Gf Gs 14 3 1 52 18 14 2 2 48 11 12 3 4 38 14 12 3 4 36 23 12 0 7 40 20 9 5 3 27 18 7 7 4 25 17 8 2 8 38 30 6 4 8 23 19 6 1 10 30 38 5 3 10 21 40 5 2 12 24 28 5 2 10 27 34 5 2 10 27 48 3 2 13 22 48 0 1 17 12 85

Prossimo turno (21 febbraio) Angioina C.-Morrone F. Larino-Munxhufuni G.S. Giuliano-Real Larino Montecilfone-T. Colletorto

Montemitro-Divinus S.G. Petrella-Mare Termoli Real Termoli-R. Guglionesi Ripabottoni-Cil Castellino


Lunedì 8 febbraio 2010

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Il Sesto Campano contesta il direttore di gara. Il Termoli continua nella scia positiva

Isernia, un pareggio amaro

La formazione pentra spreca molto contro un volitivo Petacciato AIA, è giunto il momento di fare autocritica Sgombrando ombre e dubbi sul campionato di Alfonso Sticca Se la buona fede dei direttori di gara non è in discussione, allora dobbiamo parlare di inadeguatezza nella gestione delle gare nel massimo torneo regionale. La riflessione che ne viene fuori è significativa: la preparazione degli arbitri e degli assistenti non sono al passo con il tasso tecnico esistente nel campionato di Eccellenza. Non passa settimana senza rimostranze. Passi pure per quei dirigenti e allenatori che cercano di portare acqua al proprio mulino. Ma stiamo assistendo a continui contrasti che con il regolamento del calcio non hanno nulla a che vedere. Notiamo nei direttori gara tanta superficialità, ma nel contempo anche tanta presunzione. Quella sì. Ce n’è tanta. Tant’è che quando la corporazione viene toccata ne viene fuori un gran trambusto con la consueta chiusura a riccio della categoria. Nessuno intende puntare il dito sugli arbitri. La categoria è parte integrante del gioco più bello del mondo. Ma la stessa non può esimersi dalle responsabilità e nessun alibi è concesso, alla pari dei dirigenti, allenatori e giocatori quando commettono gli errori. Senza entrare nel merito del regolamento interno dell’AIA, ci chiediamo, per la terna arbitrale che ha diretta la partita tra il Campobasso 1919 e il Guglionesi quali provvedimenti verranno presi? Chi risarcirà il Campobasso 1919 e il Guglionesi? Perché a questo punto le società cominceranno a parlare di risarcimenti economici e sono tanti quelli investiti in questo campionato. Le diatribe tra la Lega e l’AIA, alle società di calcio importa poco. Loro chiedono garanzie per una condotta corretta nel rispetto del regolamento. Per sgombrare qualsiasi dubbio in merito, visto che conosciamo bene l’ambiente, non siamo ne pro Scarati e ne pro Piano. Ma siamo per la massima trasparenza. Nel futuro saremo sempre presenti e attenti osservatori nel denunciare con fatti e testimonianze se il ‘gioco’ viene falsato.

Real Isernia Petacciato REAL ISERNIA: Manfredonia, Ricci, Verruti, Chisena, Vallefuoco, Vitiello, Sivilla, Cifani, Rotunno, Catalano, Nardolillo (12’ Kiszka) (87’ Mingione) ALL: Di Prisco PETACCIATO: Ercolessi, Puka, Verde, Luongo, Ianniciello L., Tamborrino, Micozzi (59’ Del Muto), Recchia (59’ Ianniciello A.), Ferro, Esposito, Vincitorio ALL: Parente ARBITRO: Andrea Nasillo della sezione di Campobasso ASSISTENTI: Ernesto Mosesso e Martino Di Rocco della sezione di Termoli di Luca Siravo ISERNIA. Finisce con un noioso 0-0 il big match della sesta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza trai Real Isernia e il Petacciato, rispettivamente quinta e terza della classifica generale. Emozioni col contagocce in un pareggio sostanzialmente giusto per le due squadre che conquistano un punto utile per mantenere le rispettive posizioni di classifica, anche se il Petacciato aspetta il risultato della partita della Turris, fermata a Vastogirardi dal maltempo. Sia mister Di Prisco (oggi in tribuna a causa della squalifica) che il neo mister Mario Parente (che in settimana ha preso il posto di Arnaldo Franceschini) possono contare sulla migliore formazione, ad eccezione dello squalificato Guazzo tra le fila del Petacciato. Ma andiamo alla partita. Parte subito all’attacco il Real Isernia con Nardolillo che, servito da Rotunno, conclude fuori alla destra del portiere. Al 12’ ancora Nardolillo si fa vedere con un tiro che finisce alto e nella circostanza s’infortuna lasciando il posto a Kiszka. Al 22’ è ancora il Real Isernia a rendersi pericoloso dal-

Al 43’ è Chisena a tentare la via del gol con un tiro che sorvola di poco la traversa. Si conclude così un primo tempo equilibrato in cui nessuna delle due squadre si è resa davvero pericolosa. Nel secondo tempo, il Real Isernia comincia ed esercitare una netta supremazia territoriale ed un netto predominio di gioco costringendo il Petacciato ad indietreggiare. La prima occasione infatti è proprio del Real Isernia con una sforbiciata di Catalano al 52’. Al 70’ Ferro prova ad impensierire Manfredonia con un calcio di punizione dal limite ma la mira è imprecisa. Al 72’ Cifani scatta sulla fascia destra, entra in aera ma conclude deMister Parente bolmente con Ercolessi che para in due tempi. L’ u l t i m o le parti di Ercolessi con una sussulto del match è un tiro punizione di Sivillla che non abbondantemente fuori misucentra il bersaglio. ra di Del Muto al 75’ sugli Al 31’ arriva la reazione del sviluppi di un calcio d’angoPetacciato prima con Esposi- lo battuto da Esposito. to al 31’ con un tiro alto dopo Da questo momento la paruna serpentina in area e poi tita non offre più spunti di con Recchia al 33’ con una cronaca né azioni di rilievo conclusione che non crea pro- con il Petacciato che riesce a blemi a Manfredonia. contenere gli attacchi del

Capriatese Aurora Ururi CAPRIATESE: Castellano, Marzocchella, Camputaro, Nacci (46’ Di Monti), Galardi, Longobardi, Barchiesi -Illiano, Pollio, Carraturo, Riccitiello, Spada (46’ De carolis). ALL.: Perilli URURI: Profilo, Ciarfeo, Pompilio, D’ambrosio, Frate, Palmieri, Minotti, Pompilio F., Consolazio, Gaggiano, Falcone. ALL.: Ponsanesi ARBITRO: D’Alò Fabio di Termoli Assistenti: Santoro Leo – Maratea Vincenzo di Termoli MARCATORI: 60’ e 75’ Illiano, 61’Minotti, 85’Falcone ROCCARAVINDOLA. La Capriatese con la testa già alla finale della Coppa che si disputerà domenica, allenta la pressione e alla fine deve dividere la posta in palio con l’Aurora Ururi che conquista il quarto risultato utile consecutivo con la gestione Ponsanesi. La formazione di Perilli parte a testa bassa, ma dopo la pressione iniziale che si concretizza con spunti in velocità di Carraturo che im-

0 0

2 2 pegna in due occasioni Profilo, bravo il portiere a rifugiarsi in angolo, lascia l’iniziativa agli ospiti che pensano bene di non scoprirsi e portare la rete inviolata nella prima frazione di gioco. Nella ripresa la Capriatese si rende più intraprendente e coglie il vantaggio con Illiano, bravo a sfruttare una indecisione collettiva della difesa. Nemmeno il tempo di rimettere la palla in movimento e Minotti da lunga distanza coglie di sorpresa il portiere Castellano. Parità che sta bene all’Ururi ma non alla Capriatese che si riorganizza e sempre con Illiano coglie di nuovo il vantaggio. L’ururi prova a fare l’ultimo sforzo per rimettere in gareggiata il risaultato. Ci pensa Falcone a trovare l’angolino giusto e far esultare la panchina dell’Ururi. Gli ultimi scampoli di partita porta Carraturo in gol ma l’arbitro annulla. Nonostante l’ultimo assalto nell’area di rigore dell’Ururi il risultato non cambia.

Mister Di Prisco

Real Isernia. Si conclude con un nulla di fatto questo match in cui, a

Sesto Campano Termoli

dire il vero, il Real Isernia avrebbe meritato qualcosa in più del pareggio.

1 1

SESTO CAMPANO: Fabbi, Conte, Lombardi, Mancini, Cucciolillo, La Manna, Macari, Di Niro, Verrechia, Iameo (79’ Pacifico), Grieco TERMOLI: Argenziano, Cordella, Silva, D’Onofrio, Tiscia, Tiburzi, Rizzo, Florio, Antenucci, Adeshokan, Nuzzaci. ALL.: Alfieri Il presidente del Sesto Campano, ARBITRO: La Girolamo Silvestri Posta di Frosinone Assistenti: Izzo Fiorentina e D’Orsi Marco di Isernia M A R C AT O RI: 2’ Macari, 24’ Nuzzaci SESTO CAMPANO. “Si sta uccidendo il calcio. Non ne possiamo più con questi direttori di gara. Mai come quest’anno sto assistendo cose incredibili. Designazioni che lasciano pensare molto, c’è bisogno un confronto aperto, altrimenti meglio abbandonare. Non siamo disposti a spendere ulteriori denari per far divertire gli altri”. Questo lo sfogo del presidente del Sesto Campano al termine della partita giocata con il Termoli, finita in parità. La formazione di Delle Donne apre l’ostilità con la segnatura di Macari. Poi la squadra insiste nel chiudere subito la partita, le occasioni da rete fioccano, ma Verrecchia e Grieco fanno a gara nel mandare la palla fuori dallo specchio della porta. Il Sesto non raccoglie e il Termoli ne approfitta per pareggiare con Nuzzaci. Poi la gara si trascina nella metà campo della formazione giallorossa cercando di ripartire in velocità con il trio Nuzzaci-Antenucci-Adeshokan. La ripresa mette in evidenza ancora la formazione di Delle Donne che crea altre palle importanti. Qualche atterramento di troppo in area del Termoli e non fischiato dal direttore di gara, scatena le proteste della panchina del Sesto Campano. . Si chiude con un pari che sta bene al Termoli, ma non la Sesto Campano che si prepara a redigere il rapporto da inviare alla Lega.


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Il pareggio di Santucci alla mezz’ora del primo tempo illude i padroni di casa

Il Montenero resta al palo I rossoblu si inchinano al Venafro. Doppietta per il baby Ricamato C. Montenero Venafro

2 3

MONTENERO: Vasiu 5, Capuano 5 (55’ Marsilio 6.5), Mascilongo 6.5, Ramondino 5.5, Mennella 6.5, Landi 6.5, Alfuso 6, Morgigno 5, Silverio 5.5, Zurlo 5.5, Santucci 6.5. ALL.: Di Bernardo. VENAFRO: Russo 6, Covilo 6.5, Martone 5.5 (73’ Balestra), Velardi 6.5, Borrelli 7, Esposito 6.5, Agbonifo 6 (73’ Marziale 6), Ricamato 8, Minauda 6.5, Keytà 6 (90+3 Capaccione), Capezzuto 6.5. ALL.: Urbano ARBITRO: Perrotti di Campobasso. MARCATORI: 16’ Borrelli, 31’ Santucci, 35’ e 53’ Ricamato, 72’ Mennella. di Eric Moscufo MONTENERO. Un’altra tegola (perchè ormai siamo arrivati al tetto) aggiunta al pronto ritorno in D prima di iniziare il countdown in vista della finale di Coppa Italia di domenica prossima, il Civitelle di Agnone – tempo permettendo – luogo designato per l’avvenimento: nel gelo del De Santis il Venafro regola un Montenero apparso quantomeno volenteroso e allarga ulteriormente il baratro che lo separa da inseguitrici sempre più virtuali. Un Venafro più terrestre che extra, con un pò di testa già appunto al Civitelle e i piedi, al pari del Montenero, su un campo al limite per le precipitazioni delle scorse ore. Senza strafare, insomma, la squadra di Urbano ha avuto la meglio sui rossobblù in una partita costellata da amnesie delle difese che hanno inciso nelle stragrande maggioranza dei gol. Nell’ultimo quarto d’ora, cioè dopo che Mennella aveva ridotto ad uno solo i gol di vantaggio, i bianconeri hanno anche dovuto chiudersi a riccio per proteggersi dal rinnovato vigore che la rete del 3-2 aveva dato ai padroni di casa, concretizzatosi però con iniziative più velleitarie che realmente pericolose, e dunque per Keytà e compagni è stato sufficiente controllare senza correre grossi rischi. Il Montenero ha

HANNO DETTO

Di Bernardo: “Specialmente da parte nostra ci sono stati tre grossolani errori, sui gol. Resta il rammarico appunto per questi gol presi e che si potevano tranquillamente evitare, però oggi non mi sento di rimproverare veramente nulla ai ragazzi, tranne ovviamente questi errori che purtroppo nel calcio ci stanno, c’è stata voglia, c’è stata intensità anche quando siamo rimasti in dieci, dobbiamo continuare così per salvarci”. Urbano: “E’ stata una partita molto combattuta, siamo stati bravi a sbloccala e a gestirla bene, è una vittoria importante, come del resto tutte le altre.Credo che dia un segnale importante al campionato, ci siamo rimessi a tredici punti di vantaggio sulla seconda, possiamo soltanto perderlo noi, a questo punto, e poi credo che ci da un’ulteriore carica per affrontare questa finale di domenica prossima”.

Gol 0-1, Borrelli (a terra sulla sinistra) ha appena risolto la mischia a 2 passi dalla porta montenerese fatto quello che ha potuto contro un avversario fuori – target per questa stagione in cui adesso conta solo salvarsi, non importa come, impegno e anche reattività dopo i gol subiti non sono mancati e magari con un pò di accortezza in più si poteva anche ottenere un punto, dunque le cose non sono poi andate così male. Positivo l’impatto sul match dell’ex Marsilio, entrato in corso d’opera, la squadra ne ha tratto giovamento. A differenza del passato stavolta Elvis Vasiu, il portierino che tante volte ha salvato la rete da lui protetta con parate a ripetizione, ha avuto incertezze decisive in due dei tre gol, ma è finanche superfluo asserire che non è certo sulle sue spalle che va gettata la croce. Nel Venafro, invece, l’anomalia è l’attacco rimasto a secco, complici la squalifica di Patriciello e i problemi fisici di Armonia tenuto solo in panchina da Urbano (precauzione pro-Capriatese?), e allora ci hanno pensato difensori e centrocam-

pisti ad occuparsi delle mansioni realizzative. Uno di questi ultimi merita una citazione particolare: con la doppietta messa a segno ieri Vincenzo Ricamato è andato in doppia cifra, dieci i gol realizzati nel finora stratosferico campionato di un mediano che dimostra partita dopo partita di possedere doti realizzative da bomber consumato come valore aggiunto all’ottima interpretazione del ruolo, e stiamo parlando, dettaglio tutt’altro che trascurabile, di un ’90. Ieri è stato anche espulso per doppia ammonizione -fiscale la seconda -, ma ciò non intacca un giudizio che, pesando anche quanto fattofinora, è assolutamente da 8 in pagella. Ora dunque la Coppa Italia: detto del Venafro, per il Montenero la sosta potrà essere utile per migliorare al forma e cementare ulteriormente un gruppo profondamente modificato nelle ultime settimane.

Gol 1-1, Santucci ha appena realizzato l'illusorio pareggio ed esulta alzando le dita al cielo

Campobasso 1919 Guglionesi

2 2

(ANTICIPO) CAMPOBASSO 1919: De Rosa 6, Morena R. 5.5, Morena M. 5, Pignataro 6, Cinquino 5.5, Murazzo 5.5 ( 88’ Fuso sv), Vignone 5.5 ( 89’ Nardacchione sv), Tedeschi 7, Galdiero 6, Vinciguerra 7.5, Del Zingaro 5. ALL.: Lozzi 5 GUGLIONESI: Ferraiuolo 6, Maselli 6, Mascia 5.5, Dervischi 6.5, Cercone 6, Cocchianella 5, Petrachi 6 (82’ De Curtis 6), Di Nuoscio 6, Ricciardi 6, Colella 6, Notaro 6.5. ALL.: Cardamone 6 ARBITRO: Conforte di Salerno 4 Assistenti: De Chiara 5 – Galeazzo 4 ( Isernia ). MARCATORI: 8’ e 50’ Vinciguerra, 33’ Ricciardi, 36’ Petrachi. Note. Espulsi: 50’ Cocchianella ( G ), Cardamone ( G ). Ammoniti: Galdiero ( CB ), Petrachi ( G ), Notaro ( G ). di Alfonso Sticca CAMPOBASSO. Al di la degli orrori della terna arbitrale, il Campobasso visto all’opera contro il Guglionesi è indifendibile. Come, del resto, il suo allenatore, che, a furia di reclamare con l’arbitro a gran voce, ha finito di perdere la bussola. Opponendo al Guglionesi una squadra votata all’attacco, dispensando ruoli indefiniti a Tedeschi e Vignone, lasciando fuori Fuso e Vena, in grado di dettare un passaggio. Il Campobasso adesso trema. Il passo falso con il Guglionesi peserà in futuro, come i due punti lasciati sul sintetico dell’antistadio di Selvapiana. Il Guglionesi, squadra giovane e dall’umore instabile, poteva soccombere sotto una valanga di gol dopo appena dieci minuti di gioco. Galdiero e compagni, dopo il vantaggio pensano a deliziarsi con giochi di prestigio e non vanno sul

concreto, così il Guglionesi al primo errore difensivo campobassano si rimette in gioco: punizione di Colella, Ricciardi di testa anticipa tutti compreso il portiere De Rosa. La formazione di Cardamone raggiunto il pari appare galvanizzata e si dispone bene in campo con ripartenze che fanno venire la pelle d’oca a Cinquino e compagni che, per dieci minuti vanno in bambola e Petrachi ne approfitta per portare in vantaggio la propria squadra. I ragazzi neroverdi stringono i denti e chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio. Il campobasso accusa il colpo e al rientro in campo preme sull’acceleratore, ma ci vuole una magistrale punizione di Vinciguerra per far tornare il sorriso al team rossoblù. Nell’occasione del vantaggio del Campobasso il Guglionesi rimane in dieci per l’espulsione di Cocchianella per fallo da ultimo uomo. Con il Guglionesi in dieci tutti pensano alla rimonta del Campobasso 1919. Invece la formazione nero verde lotta su ogni palla e non lascia spazi nella zona nevralgica del campo dove Tedeschi cerca di rilanciare l’azione sulla sponda sinistra ma non è accompagnato a dovere da un evanescente Del Zingaro che, quando è in possesso di palla gioca per se e non per la squadra. Si va avanti in questo modo per buona parte della seconda frazione. Si gioca poco. Il direttore di gara spezzetta la manovra delle due squadre e in più di qualche occasione non riesce a mantenere la giusta distanza con i calciatori. Nei minuti finali la tensione in campo è alta, ne fa le spese anche l’allenatore Cardamone che viene allontanato. Quando le speranze del Campobasso erano oramai perse, Galdiero lotta di forza in area e anticipa il portiere, palla che rotola in porta che varca la linea per ben venti centimetri prima che De Curtis riesca a ricacciarla dalla porta. L’attaccante campobassano esulta, ma non s’accorge che l’azione viene fatta proseguire dall’arbitro che rivolge lo sguardo all’assistente che rimane impietrito nella sua posizione e non sa che pesce pigliare. Insomma, si assiste in campo ad una tragicomica, da segnalare agli annali del calcio, che fa felice il Guglionesi ma non il Campobasso 1919.


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Il Miletto torna alla vittoria e mette nei guai il Real Liscione di mister Marrone

Larino, l’arbitro esce scortato Due penalty mettono ko la Frentana. La Santangiolese passa Frentana Larino V. Mat. Santangiolese

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Un’azione di gioco

LARINO: Antenucci, Bracone, Zara (82’Caruso), Napolitano, Lapiccirella, Abruzzese, Ievoli, D’Ettorres, Latorre, Florio (60’Antonacci), Lemma. ALL.: Precali squalificato. VIRTUS M.S.: Ciontoli, Napolitano, Vecchio, Massi (67’Savoia), Rea, Ferrara, Marotta, Troise, Izzillo, Capaccio (80’Arena), De Simone. ALL.: Di Gregorio. ARBITRO: signor Balice di Termoli, assistito dai signori Modica e Mascilongo della stessa Sezione. MARCATORI: 67’e 91’ (R) Izzillo (V.M.S.). Note: espulsi al 67’ ed al 91’, Abruzzese e Antenucci (L.). di Stefano Moscufo LARINO. Al tirar delle somme se la Virtus Matesina ha battuto ieri sul proprio pantano il Larino possiamo tranquillamente affermare che non ha rubato nulla, avendo, quest’ultima, giocato meglio dell’undici di casa per larghi tratti di gara. La squadra di Di Gregorio ha dunque senza dubbio meritato lo 0 -2 che le ha permesso di uscire vincitrice dallo stadio frentano. Ma il modo nel quale è scaturita la vittoria dei campani, quello, ha lasciato molto perplessi (e qui usiamo volutamente l’eufemismo) i locali. Nonostante i virtussini Lapiccirella tenta non abbiano nessudi anticipare Ciontoli na colpa di quanto Mimmo Ciontoli accaduto. Ma procediamo con ordine. Nella prima frazione di gioco la gara si rivela abbastanza equilibrata, nessuna delle due antagoniste tenta di erigere barricate e malgrado un campo di gioco pessimo, la partita è abbastanza piacevole. Due le occasioni più importanti, una per parte. La prima è di marca campana e porta la firma di capitan Massi che, al 22’, penetra nella difesa bianconera e conclude con un rasoterra che Antenucci respinge in uscita. L’oc- riapprocasionissima larinese arriva invece allo scadere, e nasce da un tiro pria della di Latorre che Ciontoli riesce solo a respingere. Sulla palla si fion- sfera e rida Michele Lemma che tenta di piazzare la stoccata finale, ma tira verso Ciontoli compie un mezzo prodigio uscendo tra i piedi dell’attac- la porta cante locale. Fa freddo, molto freddo, e il Tè caldo servito negli avversaspogliatoi è un ottimo corroborante per affrontare la seconda metà ria una palla che viene ribatutta sulla linea. Dentro o fuori? L’ardua tempo. Ripresa che si apre con un episodio da tenere a mente. E’ in decisione tuttavia viene assunta dal secondo assistente che, indicorso il primo giro di orologio, Izzillo dal Limite piazza un rasoterra cando con la bandierina il centro del campo, dà l’input per la consul quale interviene Antenucci. E’ corner? Né Balice, né il suo valida della segnatura. E qui le rimostranze dei padroni di casa assistente possono dare una risposta all’amletico quesito. Che sono alquanto veementi. Ma non è finita qui. In pieno recupero, fare? Balice ammette l’impasse e va a chiedere allo stesso guardia- infatti, l’onnipresente Izzillo si presenta a tu per tu con Antenucci. no larinese:”l’hai toccata?”, “sì”, risponde lo sportivissimo Ante- Il portiere si tuffa e, con la mano, manda il pallone sul fondo facennucci. Stretta di mano tra arbitro e portiere e calcio d’angolo alla do cadere l’attaccante avversario. Per Balice ci sono gli estremi Virtus. Gli ospiti premono, il Larino appare molto confusionario, e per accordare il secondo penalty di giornata e il secondo cartelliIzzillo, il più pericoloso dei suoi, coglie il palo con Antenucci fuori no rosso, questa volta indirizzato allo stupefatto Antenucci. Il causa. Al 67’, però, accade il primo episodio che ha fatto letteral- numero uno bianconero tenta di spiegare in tutte le lingue all’arbimente imbufalire squadra, dirigenti e tifosi frentani. Izzillo tenta tro di non aver toccato il centravanti ospite, ricordandogli pure l’incursione in area, Abruzzese lo affianca e il centravanti cade. l’episodio di lealtà che lo ha visto protagonista in apertura di Balice è lì, concede la massima punizione alla squadra campana e ripresa. Meglio ancora, lo stesso Izzillo, chiamato in causa dal espelle il difensore. I larinesi protestano, ma il bello deve ancora direttore generale del Larino, Aldo Caranfa, entrato in campo saarrivare. Izzillo va al tiro, Antenucci para, Izzillo, in mischia, si cramentando in vari idiomi, ha sportivamente dichiarato di non essere stato sbilanciato da Antenucci. Balice, però, è irremovibile. Antenucci abbandona il camLatorre cerca po sconsolato, non prima, però, la deviazione di testa di aver ceduto la sua maglia numero uno al suo capitano, Bracone, che va a piazzarsi tra i pali per cercare di intercettare il tiro dagli undici metri. La realizzazione del calcio di rigore è per Izzillo un gioco da ragazzi, Bracone non può far nulla per impedire alla Virtus di tornarsene alla volta di Sant’Angelo d’Alife con in tasca l’intera posta. Per il Larino, dunque, oltre che col danno bisogna fare i conti anche con la beffa, perché per la trasferta di domenica prossima ad Isernia i bianconeri dovranno rinunciare ai sicuri squalificati Abruzzese e Antenucci, ma anche a Rino Napolitano che, Vastogirardi deferito, si è beccato uno dei tanti cartellini gialli distribuiti dalla Turris n.d.giacchetta nera di Termoli.

HANNO DETTO…. Di Gregorio:”Sì, credo di poter dire che abbimo meritato di vincere questa partita. Abbiamo avuto già nel primo tempo qualche buona occasione con Izzillo che ha pure colpito il palo. Abbiamo giocato una buona partita, e alla fine che credo abbiamo meritato i tre punti, al di là di tutto quello che si è visto oggi e di un campo da gioco al limite della praticabilità. L’ammissione di Izzillo di non essere stato toccato? Noi riteniamo di essere una squadra corretta, ed è per questo motivo che Giovanni si è recato dall’arbitro per cercare di farlo desistere dalla decisione di espellere Antenucci, ma non c’è stato nulla da fare…” Aldo Caranfa:”Che devo dire? Balice 2 – Frentana 0! Quello che ho visto oggi ha davvero dell’incredibile, non tanto sull’episodio del primo rigore sul quale si può discutere, ma la convalida di una segnatura, da parte dell’assistente, quando la palla non è mai entrata, mi lascia davvero molto perplesso. Per non parlare dell’espulsione di Mimmo Antenucci, assolto da ogni colpa anche dal giocatore avversario, Izzillo, che ha dichiarato di non essere stato toccato dal nostro portiere, ma che nonostante tutto è stato allontanato dal signor Balice. Ci ha buttato fuori tre giocatori per la gara con l’Isernia, vedete un po’ voi se è concepibile continuare a fare calcio in questo modo.”

Miletto Real Liscione

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MILETTO: Ciccone, Di Pilla, Paolantonio, Esposito, Sabatino, Aquino, Perretta (Perugini), Marroncelli, Fossalovara (Ricci), Rossetti, De Rensis ALL.: Bonetti REAL LISCIONE: Aceto, Vigilante (Di Giulio), Pasciullo (Amorosa), Cianci (Di Vito), Marcovicchio, Farina, Abiuso, Zara, Chodor, Montanaro, Piaccia ALL.: Marrone MARCATORI: 1’ De Rensis, 8’ Fossalovara, 40’ e 53’ Chodor (R), 44’ Rosetti MILETTO. Boccata d’ossigeno in classifica generale per il Miletto, che batte il Real Liscione e resta in corsa per la salvezza. Ma non sono mancate le polemiche. Gli ospiti, infatti, si sono lamentati (e non poco) per bocca del presidente Di Vito nei confronti di una direzione arbitrale giudicata “in giornata decisamente no”. La partenza è tutta di marca locale, con gli avanti in grande spolvero. Passa un solo minuto e De Rensis, sfruttando un buco lasciato dalla difesa, infila alle spalle di Aceto. All’8’ arriva addirittura il raddoppio: questa volta si scatenano le proteste del Liscione per un mancato fair-play con giocatore a terra. Fossalovara prosegue l’azione (senza accorgersi dell’accaduto) ed insacca il 2-0. Gli ospiti, trmortiti dallo shock iniziale, iniziano a far girare il pallone alla ricerca di gioco e gol della speranza. Quest’ultimo arriva al 40’ dopo una bella azione di Chodor che salta due avversari e lascia partire un diagonale preciso alle spalle di Ciccone. La gara sembra improvvisamente riaperta, ma gli uomini di Marrone commettono l’errore di volere tutto e subito: al 44’ contropiede micidiale del Miletto e Rossetti, in veste di finalizzatore, chiude la prima frazione sul parziale di 3-1. In precedenza non erano mancate le proteste per un cross di Vigilante che, secondo gli ospiti, è intercettato da un braccio galeotto in area. L’arbitro lasciava correre. Nonostante il doppio svantaggio, il Real Lisione si mostra generoso alla ripresa delle ostilità, tanto da raggiungere il 2-3 in apertura di tempo. Al 53’ scampio Paduano-Chodor al limite concluso da quest’ultimo con una perfetta conclusione vincente che sorprende il portiere. A questo punto il tema della gara è scontato: padroni di casa a pungere in contropiede, ospiti protesi in avanti. Il tutto condito dall’espulsione di Rossetti, autore del terzo gol, per eccessiva perdita di tempo. Gli attacchi finali non portano punti in casa Real Liscione e, dopo un periodo difficile, sorride il Miletto.


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La Rinascita Bussese non va oltre il pareggio contro un buon Campobasso Calcio (1-1)

Capolista stoppata dal Riccia

Gli uomini di Mascia impongono l’1 a 1 ad uno spento Monti Dauni Casale Riccia Monti Dauni CASALE RICCIA: Pinto, Santopuoli, Graziano, Pontelandolfo, Mignogna, Morrone, Cugino, Del Zingaro (Moffa B.), Menanno, Picone, Mignogna S. ALL.: Mascia MONTI DAUNI: Stango, Russo, Priore, Chiappinelli (Gerardi), D’Emilio, Matera, Di Corcia, Spatola (Scarano), Di Virgilio, Cirillo, Troisi ALL.: Chiarella ARBITRO: Vincenzo di Giovanni di Isernia MARCATORI: 2’ Menanno (CS), 88’ Troisi RICCIA.La capolista centra l’obiettivo: uscire indenne da un campo insidioso come quello di Riccia. E lo fa al termine di una prestazione fiacca, che ha visto per lunghi tratti il dominio territoriale dei padroni di casa di Mascia. Su un terreno di gioco difficile, i biancoblu partono in

1 1 quarta e trovano il vantaggio dopo appena due minuti di gioco: ripartenza ficcante, Cugino verticalizza per Menanno che, inseritosi tra le linee, trova il diagonale incrociato sul palo più lontano. Padroni di casa subito avanti e Monti Dauni colpito a freddo in una giornata che non si preannuncia particolarmente brillante. La reazione pugliese è affidata a Cirillo e Troisi, che impegnano severamente Pinto in un paio di interventi di livello. Il resto, invece, è controllato perfettamente da un centrocampo locale finalmente ispirato. Nella ripresa i rossoblu alzano il baricentro alla ricerca del pari, ma le occasioni latitano; meglio il Riccia in contropiede, vicino al raddoppio al 63’ con Menanno, tutto solo in area, ma incapace di trovare la giusta coordinazione.

Mister Mascia del Casale Riccia

Maronea Roccaravindola

0 5

(ANTICIPO) MARONEA: Salvatore, D’Angelo (Moscufo R.), Michilli, Stinziani, Petti (Cordisco), Speranza, Maciotta (Larivera), Ferrara, Moscufo S., Lattanzio, Pasciullo ALL.: Cordisco ROCCARAVINDOLA: Russo, Prete, Fascia, Ritella, Sacco, D’Ottavio, Sisti, Valvona, Arena (Di Pietrantonio), Verrecchia (Cambio), Chiodi (Castaldi) ALL.: Berardi ARBITRO: Giuliano di Isernia MARCATORI: 11’ Arena, 71’ Di Pietrantonio, 75’ Verrecchia, 80’ Sisti, 93’ Cambio TRIVENTO. Successo doveva essere e successo è stato. Il Roccaravindola non fallisce la trasferta sul sintetico di Trivento, batte nettamente la Maronea e si riporta in piena zona play-off alle spalle delle big indiscusse del torneo. Gara difficile sin dall’avvio per la compagine di Montefalcone che soffre, soprattutto a centrocampo, la manovra più incisiva dei blucerchiati giostrati da un Sisti in gran forma. Il primo episodio della gara si rivela decisivo ai fini del match. Già all’11’, infatti, gli ospiti riescono a sbloccare la contesa su calcio di punizione: l’incursione di Forte che procura l’occasione e la balistica di Arena valgono il vantaggio isernino. I blucerchiati sfiorano il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo minaccioso, mentre la Maronea ha la chance buona per il pareggio al 25’ quando, su lancio dalle retrovie, Speranza si ritrova tutto solo davanti a Russo che è bravo a temporeggiare e rifugiarsi in angolo. Tra fine primo tempo ed inizio ripresa sale in cattedra Sisti, vici-

Cugino, inserito tra le linee dal tecnico Mascia, è il più pericoloso dei suoi. Ma il Monti Dauni, capolista in tutto e per tutto, dimostra ancora una volta di possedere risorse infinite quando all’88’, su calcio di punizione, Troisi lascia partire una traiettoria irragiungibile anche per il buon Pinto. Il dato impressionante è però un altro: è l’undicesimo gol decisivo su calcio di punizione diretto messo a segno dagli uomini di Chiarella. L’ennesima dimostrazione di forza, pur senza disputare una gara entusiasmante, non toglie nulla ad un Casale Riccia apparso finalmente sui livelli dei giorni migliori. L’undici di Mascia avrebbe forse meritato il massimo riconoscimento.

Rinascita Bussese Campobasso C.

La Monti Dauni

1 1

RINASCITA BUSSESE: Evangelista, Ferrara, Mastronardi, Vena, Romano, Tripodi (Discenza), Barletta, Mastropietro, Tommasino (Niro), Ricciardi, Mannato (Cornacchione) ALL.: Martinelli CAMPOBASSO CALCIO: Rinaldi, Lombardi E., La Porta, Bredice, Libertone, Cordisco, Pulla (Cretella), Russo, De Carlo, Cunti (Cannavina), D’Alessandro ALL.: Oriente ARBITRO: Andrea Battista di Campobasso MARCATORI: 10’ Mannato, 85’ rig. D’Alessandro (C) CASALCIPRANO. Il Campobasso costringe la Rinascita Bussese alla seconda X stagionale in ventuno partite. Il tutto al termine di una partita vibrante, giocata a viso aperto da ambo le parti; partenza sprint dei locali che, già al 10’, passano in vantaggio su respinta corta della difesa rossoblu e perfetta conclusione di Mannato dal limite dell’area: la palla si infila sotto la traversa per il vantaggio. Gli ospiti non si disuniscono e iniziano a macinare gioco alla ricerca del pareggio. Le difficoltà in fase realizzativa non sono un mistero, ma gli uomini di Oriente dimostrano tutto il carattere possibile per risollevare la gara. Tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa gli ospiti hanno tre occasioni per pareggiare, tutte con D’Alessandro. Prima con un calcio di punizione salvato dal portiere in angolo, a seguire con un tiro terminato di poco alto sulla traversa e, infine, ad inizio ripresa con un tiro al volo di destro che conclude la sua corsa a pochi centimetri dal palo di Evangelista. La gara resta gradevole, tanto da proporre ulteriori occasioni nel finale. Gli uomini di Oriente hanno la chance con Bredice che, appostato in area, spedisce di poco fuori. no al gol prima al 44’, con una girata terminata sul fondo, poi al 58’ con un anticipo di testa che conclude la sua corsa di poco a lato alla destra del portiere Salvatore. Il raddoppio è però questione di minuti, puntuale come non mai al 71’: Sisti è ancora il protagonista, ruba palla, poi serve Di Pietrantonio che deve solo spingere in rete da pochi passi. Due minuti dopo i locali dicono di fatto addio ad ogni velleità: Ferrara lascia in inferiorità numerica i suoi per doppia ammonizione che spiana la strada agli ospiti. Minuto settantacinque: lancio di Sisti a pescare Verrecchia che, dal vertice sinistro, lascia partire un gran tiro ad incrociare sul palo più lontano. Salvatore costretto ancora una volta a capitolare. La goleada assume dimensioni ancor più importanti all’80’. Questa volta Verrecchia si scambia i ruoli con il compagno e va a pescare Sisti con un preciso cross sul primo palo, prontamente insaccato di testa. Non è finita qui. Al 93’, in pieno recupero, Cambio lascia partire un gran tiro dai venti metri che si incassa sotto la traversa. E’ il quinto gol che rende amara la punizione per una Maronea in partita fino al settantesimo. Comprensibilmente soddisfatto Pasquale Castaldi a fine gara. “Il risultato la dice tutta sull’andamento della gara. Fin dalle prime battute è emersa la differenza tecnica tra le due squadre, tant’è che abbiamo acquisito convinzione con il passare dei minuti; una volta in superiorità numerica la strada si è spianata ulteriormente. Tre punti importanti in classifica generale”. Buone notizie dal campo, ma anche dall’infermeria. Il recupero di Varricchione procede a meraviglia. “La prossima settimana dovrebbe riaggregarsi al gruppo e giocare uno spezzone di gara nell’amichevole in programma sabato prossimo. La sosta favorisce il recupero di un giocatore importante come lui, in avanti abbiamo bisogno di un perno stabile. L’attacco, comunque, ha dimostrato di avere anche altri giocatori validi”.

All’85’,invece, viene premiata la spinta rossoblu: l’arbitro assegna un calcio di rigore per fallo di mano in area di rigore. Dal dischetto va il solito D’Alessandro che non lascia scampo al positivo Evangelista. L’1-1 sembra in cassaforte, ma le emozioni proseguono fino agli oltre quattro minuti di recupero. Niro, al 93’, si ritrova a tu per tu con il portiere, ma è costretto a decentrarsi e l’occasione sfuma. La Bussese si rammarica per l’occasione buona sciupata nel finale, il Campobasso incassa un punto per il morale.

Oratoriana Roseto

2 1

(ANTICIPO) ORATORIANA LIMOSANO: Rossodivita, Sanzò, Di Domenico, Molinaro (45’ Amorosa), Iorio, Marone, Carlozzi, Borrelli, Izzi (41’ Mosca), Venere, Cesaro ALL: Civico ROSETO: Giustino, De Vivo, Giannini, Falcone, Saltarella, Finelli, Colucci (69’ Forcelli), Marino, Marcantonio, Onorato, Riccio ALL: Catullo ARBITRO: Carmine Jason Mastronardi della sezione di Isernia Assistenti: Paolo Crudele e Giovanni Tommasi della sezione di Isernia MARCATORI: 14’ Cesaro (OL); 20’ De Vivo (R), 65’ Venere rig. (OL) di Luca Siravo LIMOSANO. Nell’anticipo della sesta giornata di ritorno del campionato di Promozione, l’Oratoriana Limosano supera 2-1 il Roseto portandosi momentaneamente in seconda posizione, in attesa delle restanti gare. Buona prova dei padroni di casa che hanno prevalso su un Roseto sterile ed inconcludente in fase offensiva. Ma andiamo ad analizzare gli episodi salienti della partita. Passa subito in vantaggio la squadra di casa al 14’ quando Cesaro (giunto a quota 5 in classifica marcatori) insacca su calcio di punizione dal limite mandando la palla all’angolino basso alla sinistra di Giustino. Immediata però arriva la reazione del Roseto con un tiro di Colucci di poco fuori alla destra di Rossodivita. Il pareggio del Roseto arriva al 20’ con De Vivo che, ben appostato al centro dell’area, riceve palla dall’out sinistro e trafigge Rossodivita. Al 39’ si fa vedere Borrelli con un tiro che finisce abbondantemente fuori. Finisce così 1-1 un primo tempo con l’Oratoriana Limosano che ha sempre tenuto in mano il pallino del gioco ed il Roseto che è riuscito a conquistare il pareggio nell’unica palla-gol eei primi 45 minuti. Nel secondo tempo continua il pressing dell’Oratoriana Limosano che si porta in vantaggio al 65’: Venere viene atterrato in area e l’arbitro decreta il rigore che lo stesso Venere trasforma spiazzando il portiere e regalando il vantaggio ai compagni. Il Roseto prova a reagire senza però creare seri pericoli alla porta di Rossodivita eccetto un calcio di punizione di Marcantonio all’83’ su cui il portiere si fa trovare pronto. Al fischio finale, c’è grande gioia in casa Oratoriana Limosano per una vittoria che rende la lotta per il secondo posto (che garantisce il passaggio diretto in Eccellenza) più avvincente ed incerta. Dall’altra parte, invece, c’è rammarico tra le fila del Roseto per la seconda sconfitta consecutiva che lascia gli uomini di Catullo a 25 punti.

Pro Cercemaggiore Roccasicura

rinv.


20

Lunedì 8 febbraio 2010

Pareggio ricco di emozioni tra Gambatesa e Fornelli (1-1). Tonfo dei Lupi Molinaro

Santeliana acciuffata nel finale Biancorossi illusi da Totaro e raggiunti da Caimano: sorride l’Isernia ce dal rocambolesco 3-3 sul campo del Roccaravindola, coglie un punto dalla gara casalinga contro il quotato Fornelli. Una X che cambia poco la situazione di entrambe le squadre in classifica, pronte a disputare le prossime due gare con l’obiettivo POL. GAMBATESA: Capobianco, Tedeschi, Cadamusto, Di di chiarire gli obiettivi stagionali in vista del rush finale. Il Gambatesa inizia il confronto con il piede sull’acceleratore, e Sarro, Conte, Terlizzi (Di Iorio), Amorosa, Tambascia, Sauchelli al 10’ è già vantaggio: l’autore, neanche a dirlo, è Di Sarro diret(Aitella), Mascia, Tosches (Ferrara) tamente su calcio di punizione da fermo. ALL.: Albano La spizzata di un difensore non nega la terza rete in quattro FORNELLI: Angiolilli, Petrarca G., Ialongo, Pitisci, Apollonio, Farrocco, Clement (Carnevale), Ciarlante, D’Agostino, Ca- giorni al numero quattro biancoverde. Al 12’ potrebbe arrivare il raddoppio immediato: da Sauchelli a staldi P., Petrarca Ga. (Apollonio G.) Mascia con quest’ultimo che centra il palo esterno su tiro ravviciALL.: Coletta nato. ARBITRO: Giuseppe Panichella di Campobasso Il Fornelli, ben messo in campo, ha comunque il merito di non MARCATORI: 10’ Di Sarro, 55’ D’Agostino (F) GAMBATESA. Ennesimo pareggio del Gambatesa che, redu- perdere di vista gli equilibri; gli isernini rischiano solamente su un nuovo calcio piazzato di Di Sarro (parato da Angiolilli) e su una girata di Sauchelli smanacciata ancora una volta dal numero uno di mister Coletta. Nella ripresa cresce la spinta e arriva puntuale il pareggio: angolo di Castaldi, D’Agostino tutto solo in area trova il colpo di testa valevole l’1-1. Il Gambatesa, incassato il colpo, riprende a macinare gioco a testa bassa. Il finale di gara è particolarmente frizzante. La Polisportiva Gambatesa All’ 80’ Tedeschi

lascia partire un tiro dal limite disinnescato solo da un guizzo di Angiolilli con la mano di riporto. La risposta del Fornelli è affidata al colpo di testa di D’Agostino deviato in angolo da un buon Capobianco. L’ultima emozione al 90’: Ferrara tenta la conclusione in mischia, ma il portiere si dimostra ancora una volta insuperabile nella deviazione in angolo. Una gara ricca di occasioni si conclude sull’1-1. Un punteggio che rinvia i verdetti alle prossime partite.

il match a pochi istanti dall’intervallo dopo un batti e ribatti che viene risolto da Zullo dopo aver incocciato sul palo. Nella ripresa gli uomini di Barometro alzano il pressing alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la contesa. Arriva invece il 4-1 su azione di contropiede: Leonardo effettua un perfetto taglio da sinistra a pescare il solito Vera che insacca liberato tutto solo al tiro. La gara sembra definitivamente compromessa, ma i Lupi non mollano la presa. Al 75’ è Fabrizio Polzella a trovare il jolly direttamente su calcio di punizione rasoterra che sorprende Della Cioppa dai

trenta metri. Passano due minuti ed arriva l’insperato 3-4: è Adamo a riaccendere la speranza con un tiro sottomisura in mischia. Gara definitivamente riaperta, ma contropiede del De Sisto sempre vivo negli ampi spazi concessi. All’ 88’ Vera si invola in contropiede e senza appello i Lupi con un pallonetto su Magnifico per il 5-3 finale. Emozioni a non finire sul terreno di gioco campano, per una vittoria dei locali che riapre il discorso salvezza. Passo falso per Barometro e i suoi uomini, chiamati ora ad un grande finale di stagione a caccia dei play-off.

Pol. Gambatesa Fornelli

D. De Sisto Lupi Molinaro

1 1

5 3

DOMENICO DE SISTO: Della Cioppa, Cappelli, Didone, Caiazza, Di Fusco, D’Ovidio, Vera (Squillaciotti), Scuncio, Mancini (Manca), Leonardo, Paolone (Zona) ALL.: Palmiero LUPI MOLINARO: Magnifico, Silvestri, Polzella N., Cornacchione, Adamo, Di Lallo, Oriente, Magnotta, Polzella, Mancini, Zullo ALL.: Barometro ARBITRO: Ernesto Centofanti di Termoli MARCATORI: 10 e 24’ Mancini, 15’ Paolone, 45’ Zullo (L), 68’ e 89’ Vera, 75’ Polzella F.(L), 77’ Adamo (L) AILANO. Brutto ko dei Lupi Molinaro, costretti alla resa sul campo di Ailano dopo un rocambolesco e spettacolare 53, in pieno stile per la formazione di Barometro. Tre punti che rimettono in vita i padroni di casa, subito in vantaggio al 10’ con un clamoroso tiro di Cappelli da distanza siderevole che, aiutato dal vento, sbatte sulla traversa di Magnifico e trova la deviazione vincente di testa di Mancini. Gli ospiti incassano il colpo e vivono altri quindici minuti Massimo Barometro (Lupi Molinaro) di caos totale: al 15’ su tiro velenoso di Vera, Paolone si trova sulla traiettoria e mette dentro appostato sul secondo palo. Al 24’ arriva addirittura il tris: cross del terzino Didone, Mancini sorprende Magnifico con un tiro alla sua sinistra. Inizio peggiore non poteva esserci per la squadra campobassana che, comunque, trova la forza per rimettere in discussione

Santeliana Isernia Pentra

1 1

SANTELIANA: Marrone, Di Leva, Tartaglia, Sauro, Pasquale D., Pirci (Massari), Totaro, Cordone N., Colavita, Cordone M. (Naimo), Cianciullo ALL.: Cordone ISERNIA PENTRA: Fratangelo, L’Abate, Gentile M., Gentile F., Zullo, Miranda, Crispino, Caimano, Di Nunzio (D’Angelo), Caimano R., D’Alberto ALL.: Di Giacomo ARBITRO: Antonio Severino di Campobasso MARCATORI: 70’ Totaro, 94’ Caimano R. (IS) S.ELIA A PIANISI. Pareggio che sa di beffa per la Santeliana. Al “Caracciolo” i biancorossi sono costretti ad incassare un pareggio amaro negli ultimi minuti di recupero; meriti ad un’Isernia Pentra mai doma e cinica nel momento giusto che coglie, a conti fatti, un pareggio significativo per la classifica. Su un campo decisamente al limite della praticabilità, il primo tempo offre occasioni solamente per i padroni di casa. Con due azioni fotocopia, Totaro timbra due legni nel corso dei primi ventiMister Di Giacomo cinque minuti: (Isernia Pentra) palla sul palo in

L’allenatore del Fornelli Coletta

entrambe le circostanze. Più vivace la ripresa, giocata in costante proiezione offensiva dagli uomini di Cordone: al 60’ Fratangelo è superlativo nella respinta volante su conclusione di Cordone Nico. Dieci minuti più tardi arriva però il meritato vantaggio: cross di Mario Cordone, Massari fa la sponda di testa per Totaro che, in corsa, riesce ad insaccare sotto la traversa. A questo punto i locali (che inseriscono Naimo e Massari) riescono a gestire la gara senza particolari sussulti. L’Isernia resta tuttavia in partita e, al 94’, trova il pareggio sull’ultimo tentativo di nota: cross preciso di D’Alberto, Raffaele Caimano è lasciato colpevolmente solo al centro dell’area siglando il pareggio insperato. Finisce 1-1 una partita che conferma ancora una volta il periodo poco fortunato della Santeliana, in costante flessione sul piano dei risultati, ma comunque dignitosa nelle prestazioni sfoggiate nell’ultimo mese di campionato.E’ il pensiero di un amaro Cordone a fine gara. “Siamo qui a commentare l’ennesima partita ben giocata e non portata a casa. Essere colpiti sull’unica vera iniziativa ospite fa male, ma dobbiamo proseguire su questa strada”. Il punto fa invece bene all’Isernia Pentra, che porta a casa un risultato incoraggiante in vista dei prossimi delicati impegni.

Maronea Roccaravindola

0 5

(ANTICIPO) MARONEA: Salvatore, D’Angelo (Moscufo R.), Michilli, Stinziani, Petti (Cordisco), Speranza, Maciotta (Larivera), Ferrara, Moscufo S., Lattanzio, Pasciullo ALL.: Cordisco ROCCARAVINDOLA: Russo, Prete, Fascia, Ritella, Sacco, D’Ottavio, Sisti, Valvona, Arena (Di Pietrantonio), Verrecchia (Cambio), Chiodi (Castaldi) ALL.: Berardi ARBITRO: Giuliano di Isernia MARCATORI: 11’ Arena, 71’ Di Pietrantonio, 75’ Verrecchia, 80’ Sisti, 93’ Cambio


Lunedì 8 febbraio 2010

21

Vittorie sofferte per le inseguitrici Sampietrese e Real Prata. Poker della Joyland in casa

Atletico Sessano, tris in trasferta

Al ‘Marchese Del Prete’la capolista supera (3 a 1) il Sant’Agapito Donkeys Agn. Pagliarone

1 0

Joyland Mat. S. Pietro Avell.

4 2

Miranda Frat. Alife

0 0

Pescolanciano Ciorlano

1 1

MIRANDA FRATERNA: Tamburro, Tamasi, Roselli, Fasano, Antenucci, D’Alessandro, Giannini, Venditti, Ferri, Marucci, Tortola. ALL.: Guadagnuolo-Iarussi ALIFE: Pengue, Lombari, Peluso, Senese, Furno, Conte, Lombari M., D’Ambrosio, Carrizzo (60’ Porreca), landi, Raucci. ALL.: Santillo.

PESCOLANCIANO: Palotta, Rea, Del Matto, Piccirilli, Pellegrino (85’ Cicchino), Cardararo, Gioiosa, Marcucci, Di Pala, Masella (90’ Antinone), Cerulli (80’ Rispoli). ALL.: Conti. CIORLANO: Marcaccio, Di Stefano, Cambio, Caramanna, Furno, Placella, Scotto Di Vetta, Ezeh, Faccenda, Rampone, Andrews. ALL.: Vessella. MARCATORI: 2’ Ezeh, 40’ Cerulli.

AGNONE. Partita contratta quella andata in scena sul sintetico del “Civitelle” di Agnone. La spuntano i padroni di casa per 1-0, decide Bianchini alla mezz’ora. La compagine di Bucci è sembrata imballata e non spigliata come di solito è tra le mura amiche. I ragazzi di Sacco hanno provato a pareggiare i conti nella ripresa ma nn sono riusciti nel loro intento. Con questo successo i Donkeys Agnone di Bucci si portano in classifica a 29 punti.

JOYLAND MATESE: Di Lullo, Bottone, Cioffi, Faella, Dell’Ungaro (55’ Nichi), De Tato, Migliaccio, Colapietro, Spinosa D., Di Baia (65’ Gismondi). ALL.: Pezzullo S.PIETRO AVELLANA: Paglione, Bevilacqua, Di Vincenzo, Sciullo, Andreano (Monaco), Patete (Di Croce), Carlino, Musilli, Callini E., Callini N., Di Geronimo. ALL.: Colaianni MARCATORI: 10’ e 55’ Colapietro, 30’ Di Baia, 60’ rig. Musilli, 71’ Gismondi, 80’ Monaco SAN POTITO SANNITICO (CE). La Joiland ha avuto la meglio sulla S.Pietro Avellana. Vantaggio dei padroni di casa al 10’ con Colapietro, poi alla mezz’ora il raddoppio con Di Baia. Nella ripresa la Joyland sigla il 3-0 ancora con Colapietro, gli ospiti accorciano con Musilli. Gismondi per i padroni di casain contropiede, realizza è il gol del 4-1. Monaco, all’80’ sigla il 4-2 ma è troppo tardi per recuperare le sorti del match.

MIRANDA. Pareggio a reti bianche al “Cascione” tra il Miranda Fraterna e l’Alife di mister Santillo. Campo pesantissimo quello di Miranda e partita scialba e bruttina, giocata male da entrambe le compagini. Le uniche due occasioni pericolose e degne di nota sono capitate sui piedi del giocatore dell’Alife Porreca e l’altra per i padroni di casa, che non hanno finalizzato nel migliore dei modi una buona azione in contropiede.

PESCOLANCIANO. E’ finita in parita per 1-1 la partita tra il Pescolanciano ed il Ciorlano. Goal lampo degli ospiti con Ezeh al secondo minuto di gioco, che ha gelato la formazione di Conti. La reazione dei locali non è tardata ad arrivare e poco prima di andare al riposo, Cerulli ha ristabilito la parità dal dischetto. Nella ripresa i due team hanno cercato di trovare invano il goal vittoria, che però non si è materializzato.

Real Prata Civitanova

S. Leucio Acq. Sampietrese

Sant’Agapito Atl. Sessano

Virtus Pozzilli 2 Colli a Volturno 2

DONKEYS AGNONE: Labate, Marcovecchio L., Marcovecchio E., D’Ottavio, Appugliese, Bianchini, Del Papa, Rossi, Di Primio, Latino, Fusaro. ALL.: Bucci PAGLIARONE: Carmosino A., Carmosino G., Lombardi P., Carmosino S., Carmosino Sal. 1, Carmosino Sal. 2., Lombardi D., Melaragno, Lombardi W., Sacco, Lombardi A. ALL.: Sacco MARCATORI: 30’ Bianchini.

2 1

0 1

1 3

REAL PRATA: Testa, Delli Cardini, Zenga (85’ Scunzi), Cocozza, Labanca O., Labanca G., De Cristofaro, Vigliarelli, Marra, Placella, Di Gregorio (80’ Cardamella A.). ALL.: Silvestri. CIVITANOVA: Di Palma, Palazzo, Tesone, Mancino A. (60’ Amicone), Di tella, Mancino G., Padula, Cardarelli, Battista, Ricci, Antinone (86’ Vitulllo). ALL.: Cardarelli G. MARCATORI: 15’ Marra, 75’ Di Gregorio, 93’ Palazzo.

S. LEUCIO ACQUAVIVA: Miele S., Centracchio, Panzera, Tartaglione, De Iorio, De Vito, Serricchio, Miele A., Tedeschi, Giancola, Ucciferri. ALL.: Mezzanotte. SAMPIETRESE: Farina, Giangrande, Rotondo, Brunetti, Torrice, D’Agostino, Piolo (60’ Aurillo), Pacitto, Gatti, Vettese, Minghella. ALL.: Iannarelli. MARCATORI: 60’ Pacitto.

SANT’AGAPITO: Palumbo, Cotugno, Ferri, De Paola, Marola, Oliveri, , D’Angelo, Forte, Colantuono, De Stefano, Papa. ALL.: De Stefano. ATL. SESSANO: D’Agnone, Farraco (86’ Lamagna), Martorano, De Bellis, Pica, Lombardozzi, Padula, Leva (80’ Di Giovanni), Di Rosa, Polidoro, De Simone. (50’ Succi). ALL.:De Bellis. MARCATORI: 10’ Padula, 30’ De Simone, 60’ Ferri, 80’ Di Rosa.

VIRTUS POZZILLI: Del Riccio, Sardo, Pezza M., Valvona (60’ Santaccione), Martellino, Capiluongo, Fella D., Paolucci (80’ Ciarlante), Paciotti (70’ Monaco), Fella F., Pezza A. ALL.: Giannini COLLI A VOLTURNO: Marro, Pontarelli, Notardonato, Touni, Lella, D’Alessio, Petrarca, Marzullo, Ciccone, Ricci, Ronga, Ranieri. ALL.: Visco MARCATORI: 20’ Fella F., 35’ Ronga, 60’ Paciotti, 75’ Ciccone.

PRATA SANNITA (CE). Successo importante per la formazione di Silvestri, che ha avuto la meglio sulla Civitanovese con il risultato di 2-1. Marra al quarto d’ora di gioco ha aperto le marcature, trovando il goal del vantaggio. Nel secondo tempo il i padroni di casa haano raddoppiato con il bravo Di Gregorio al minuto settantacinque e nel finale è giunto il goal per l’undici di Civitanova con il difensore Palazzo.

ACQUAVIVA DI ISERNIA. La Sampietrese si è imposta per 1-0 ad Acquaviva di Isernia. Campo ai limiti della praticabilità, che di certo non ha favorito lo spettacolo in campo tra le due squadre. Dopo una prima frazione di gara equilibrata, è stato Pacitto al 60’ ad insaccare in goal partita, raccogliendo nel migliore dei modi un cross proveniente dalla destra di Gatti e consentendo al suo team di ottenere una vittoria preziosa.

VENAFRO. L’Atletico Sessano ha battuto 3-1 Sant’Agapito in trasferta. Il primo tempo si è concluso con il doppio vantaggio ospite firmato Padula e De Simone. Nel secondo tempo il Sant’Agapito ha accorcitato le distanze trovando il goal con Ferri; a dieci minuti dal triplice fischio Di Rosa ha chiuso i conti. Forte critica a fine gara della società locale circa alcune decisioni di gioco “dubbie”prese dal direttore di gara.

POZZILLI. La Virtus Pozzilli impatta sul proprio terreno di gioco contro il Colli a Volturno per 2-2. Unico rammarico per i locali, il rigore sbagliato da D. Fella sull’1-1. I gol: al 20’ la contesa si sblocca in favore dei padroni di casa, in gol F. Fella. Il pari ospite giunge al 35’ con il giocatore Ronga. Al 60’ l’attaccante marsicano Paciotti riporta in vantaggio la Virtus, che però si fa raggiungere, per il 2-2 finale, da Ciccone al 75’ in contropiede.

L’Alife

Pagina a cura di Alberto Giuliano

Il Real Prata


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Lunedì 8 febbraio 2010

Carpinone spumeggiante, Ferrazzano serve il poker a Volturino. Fossaltese di misura, Matrice ok

Real San Bartolomeo alla ribalta Salvatore e soci vincono a Gildone e ora braccano il Ripalimosani Il Sant’Angelo Limosano

Carpinone S. Angelo Lim.

Il Macchiagodena

4 1

Oratino 2 Macchiagodena 5

Real Gildone 0 Real Sanbartol. 2 REAL GILDONE: Martino, Testa, Simonetti, Savino, Taglienti, Farinaccio, Verdone, Panichella L., Nardolillo A., Quici, Morrone. ALL.: Reale REAL SANBARTOL.: Paolantonio, D’Andrea, Mainiero, Matrella, Pacifico, Gauri, Valente (65’ Terlizzi), Reino (75’ Ba), Russo, Salvatore, Marasco. ALL.: Arciuolo ARBITRO: Monaco di Termoli. MARCATORI: 15’ Reino, 60’ Valente

POZZILLI. Il Carpinone continua la striscia di risultati positivi. Ne fa le spese il Sant’Angelo Limosano di Marone che si era portato in vantaggio al 19’ con Del Gobbo, incuneatosi in area dalla sinistra. Un minuto dopo il pari del Carpinone con Marotta. Poi arrivano il 2-1 di Vacca e il 3-1 a firma di Pierno. Nella ripresa c’è gloria anche il giovane romeno Topolnicianu.

FOSSALTO. Una partita tutt’altro che bella, giocata su un campo pesantissimo, allentato dalle piogge battenti dei giorni scorsi, non poteva che essere decisa da un episodio. Al 90’ contestatissimo penalty assegnato ai padroni di casa dal signor Antonio Pizzi della sezione arbitrale di Termoli. Dino Cornacchione realizza freddamente e la Fossaltese di Iannetta coglie tre punti a dir poco vitali per la sua classifica deficitaria.

ORATINO: Avornia, Silvaroli A. (70’ Gentile), Di Ielsi (75’ Santoro), Fatica L., Fatic F., Farinaccio, Picciano (80’ Silvaroli D.), Cipullo, Iannone, Tarasco, Fatica A. ALL.: De Socio MACCHIAGODENA: Verrillo, Minotti, Ricci, De Cesare, Martella, Manoccho, Carile, Notte, Princic, Palermo, Paoliello. ALL.: Ruscitto ARBITRO: Pizzi Michele di Termoli. MARCATORI: 15’ e 25’ Palermo, 30’ Notte, 60’ rig. Tarasco, 70’ Iannone, 75’ Paoliello, 80’ Manocchio ORATINO. Gara in discesa per i ragazzi di Ruscitto, sul 3-0 a fine primo temo grazie alla doppietta di Palermo e al gol di Notte. L’Oratino accorcia con Tarasco dagli undici metri al 60’ e fa 2-3 con Iannone dieci minuti più tardi. Picciano prima e Alessandro Fatica dopo hanno l’occasione per pareggaire i conti ma non le concretizzano e il Macchiagodena ne approfitta: Paoliello serve il poker e Manocchio realizza il 2-5 finale. Espulso Avornia, portiere di casa sul risultato di 2-3.

Roccamandolfi 3 Ripalimosani 1

R. Baranello Matrice

Santo Stefano H.Toro post.

Volturino Ferrazzano

ROCCAMANDOLFI: Colardo, Zuccarino, Perone (80’ Iannitelli A.), Lombardi, Del Riccio, Iannitelli E., Pinelli P., Lufrano, Pinelli A. (70’ Bertone), Pinelli G., Pinelli L. ALL.: Pinelli RIPALIMOSANI: Tondi, Bentivoglio F., D’Agostino, Cristofaro, Tavaniello, Lanese, Di Bartolomeo, Trivisonno, Sabella, Sabbatino, Bentivoglio A. ALL.: Bentivoglio ARBITRO: Castaldi di Termoli. MARCATORI: 15’ Sabbatino, 25’ Zuccarino, 60’ Pinelli G., 75’ Lufrano MACCHIAGODENA. Ripa in vantaggio al 15’ con Sabbatino, abile a scattare sul filo del fuorigioco. Dieci giri di lancetta più tardi il pari casalingo di Zuccarino.Nella ripresa arrivano i colpi ferali alla banda Bentivoglio. Al 60’ G. Pinelli fa partire un sinistro al fulmicotone da fuori area che fa palo-gol: è il 21 per il Roccamandolfi. Un quarto d’ora più tardi è Lufrano a realizzare un euro-gol che vale il 3-1. Il centrocampista di casa supera in dribbling due avversari e da 25 metri fa partire un destro che si insacca sotto al sette.

ROCK BARANELLO: Antonecchia (42’ Manocchio A.), D’Aveta V., Muttillo F., D’Aveta M., Pistilli, Carnevale, Cristinziano (52’ Pirozzi), Niro P., Di Petta, Niro R., Manocchio M. (70’ Manocchio C.) ALL.: Di Risio MATRICE: Saviano, Brunetti, Di Renzo, Esposito, Capuano, Domeneghetti, Del Zingaro, Sorenti, Cannavina (Lese), Santoro (Fiorillo), Di Gennaro (Cinelli). ALL.: Bagnoli ARBITRO: D’Alessandro di Campobasso. MARCATORI: 8’ Di Petta, 50’ Brunetti, 58’ Sorenti BUSSO. Il Rock Baranello conclude con un’altra sconfitta il ciclo terribile che il calendario gli ha riservato nelle ultime settimane. Matrice in svantaggio all’8’: Saviano non può nulla sul calcio piazzato battuto da Ivan Di Petta. Gli ospiti premono e nella ripresa giungono prima al pareggio al 50’ con un euro-gol di Brunetti e poi vanno in vantaggio grazie al tiro angolato e potente di Sorenti al minuto 58.

Pagina a cura di Stefano Troilo

CARPINONE: Pilenza (80’ Maciocia), Venditti M., Conti, Pierno, Venditti A., Brunelli, Corbo, Fabrizio O., Vacca (75’Fabrizio N.), Di Blasio (70’ Topolnicianu), Marotta. ALL.: Maddonni S.A. LIMOSANO: Perrazziello, Fracassi (80’ Di Paolo F.), Merenda, Di Paolo S., Amore, Caserio D. (35’ Gabriele), Minotti, Greco (25’ Di Paolo A.), Caserio F., Di Paolo A., Del Gobbo. ALL.: Marone ARBITRO: Maddonni di Isernia. MARCATORI: 19’ Del Gobbo, 20’ Marotta, 25’ Vacca, 35’ Pierno, 75’ Topolnicianu

Fossaltese Macchia Valf.

1 0

FOSSALTESE: Lapadula, Bagnoli L., Colangelo, Ciccarella, Vergalito, Bagnoli F., Cornacchione F., Ciarlarielo, Cornacchione D., Griguoli, Nonno. ALL.: Iannetta MACCHIA VALF.: Buonsignore, Panzera (65’ Cordone), Giglio, Ruggiero, Coccaro, Testa, Iosue (15’ Gallucci), Di Sarro, Cifelli, Di Iorio, Ambrosino (60’ D’Angelo). ALL.: Insogna ARBITRO: Pizzi Antonio di Termoli. MARCATORI: 90’ rig. Cornacchione D.

1 2

Mino Ricciuto, mister del Santo Stefano

GILDONE. Niente da fare per il Real Gildone di mister Reale. Troppo più forte il real San Bartolomeo di Arciuolo. Al 15’ Reino salta due difensori e supera Martino, portiere di casa. Nella ripresa la musica non cambia e gli ospiti chiudon i conti al 60’: in gol Valente con una grande azione personale.Da segnalare un legno colto da Salvatore ad un quarto d’ora dal termine. San Bartolomeo terzo ad un punto dal Ripa e tre lunghezze dal Macchiagodena.

0 4

VOLTURINO: Ricci, Valentino, Catenazzo, Di Sannio, Spagnuolo, Palmieri Al., Sasso, Palmieri An, Casiello, Cannizzo, Giordano. ALL.: Risuglia FERRRAZZANO: Albanesi, Giordano, Battista, Vasellino, Zeolla (Silvaroli), Marandola (Ricciardo), Petraroia, Paranza, Di Stefano, Colella, Sabelli (Villani). ALL.: Testa ARBITRO: Ciccomascolo di Termoli. MARCATORI: 25’ Di Stefano, 55’ Paranza, 60’ e 75’ Colella VOLTURINO (FG). Risultato roboante per i biancoverdi di Testa: poker a domicilio servito al Volturino. Il primo tempo, equilibrato, si conclude 1-0 per gli ospiti, con gol di Di Stefano su assist di Colella. Nella ripresa i dauni si buttano all’attacco alla ricerca del pareggio e invece subiscono altre tre marcature in contropiede: Paranza con un pallonetto e la doppietta di Colella. Grande prestazione del portiere virgiliano Marco Albanesi.


Lunedì 8 febbraio 2010

23

Pari a Castelnuovo, Rotello di misura sull’Olimpia Kalena. Cliternina-Portocannone 3-2

Montenero e Real Roccavivara ok

Rossoblu a valanga (7-1), biancoblu ‘all’inglese’ sulla Bacigalupo Am. Petacciato 4 S.J. Palata 2

Castelmauro Ol. Montenero

A.C. PETACCIATO: Potalivo, Izzi, Della Neve, Tufuilli, Felice (75’ Di Lena E.), Casalanguida (80’ Bracone), Della Penna, Consiglio, Di Lena G., Luongo, Staniscia (65’ Pantalone). ALL.: D’Angelo S.J. PALATA: Cantore, Bracone Al., Bracone An., De Santis, Caposiena, D’Avolio F., Colio, Piccolo, Di Lena, Di Pietrantonio, D’Avolio N. (Greco). ALL.: Romagnoli ARBITRO: D’Onofrio di Termoli. MARCATORI: 15’ Di Pietrantonio, 20’ D’Avolio N., 30’ e 60’ Consiglio, 40’ Luongo, 70’ Casalanguida PETACCIATO. Al “Marchesi Battiloro”, dopo un black-out di venti minuti nel quale il Sancta Juxta segna due gol (con Di Pietrantonio e Nicola D’Avolio), viene fuori la maggior consistenza dell’Amatori Petacciato, che pareggia i conti entro la fine del primo tempo con Consiglio su punizione e Luongo di testa. Nella ripresa i biancorossi di D’Angelo mettono la freccia del sorpasso e, prima con Consiglio, di nuovo su calcio piazzato, e poi con Casalanguida, servono il poker.

CASTELMAURO: Sappracone, Mascilongo, Domizzi, Trolio M., Di Rosa, Iovine, Mancini, Sticca, Panetta, Cinquina, Trolio D. OL.MONTENERO: Borrelli E., Dottore, Fratangelo, Tenaglia, Catalano, Taddeo, Di Lorenzo M., Borrelli L. (65’ Di Lorenzo A.), D’Aulerio (55’ Rossi), Gentile(80’ Pece), Costica. ALL.: Campofredano ARBITRO: Di Lembo di Cb. MARCATORI: 17’ Costica, 20’, 43’ e 45’ D’Aulerio, 22’ Trolio D., 27’ Fratangelo, 78’ e 80’ Gentile CASTELMAURO. Tutto facile per l’Olimpia Montenero sul terreno di gioco del Castelmauro (appesantito dalla nevicata mattutina). Al 17’ sblocca la partita Costica, poi arriva la bella tripletta di D’Aulerio, intervallata dal gol dei padroni di casa, messo a segno da Dino Trolio, e dalla quinta segnatura rossoblu ad opera di Fratangelo. Nella ripresa arriva la doppietta di Gentile che fissa il risultato sull’1-7.

CASTELNUOVO: Di Lisi, Di Giacomo, Marra, Longo (Porzio L.), Grasci, Gesermini, Bonanno, Maselli, Pinca, Iacovelli, Sarrippa. ALL.: Gianquitto CAMPOMARINO: Bello, Glave D., Bevilacqua, Porzio, Mbeti, Flocco, Di Meo (60’ Di Lisa), Malena (90’ Pavone), Gaspari, Di Carlo (75’ Glave L.), Menna. ARBITRO: Meffe di Campobasso. MARCATORI: 25’ Di Carlo, 70’ Maselli CASTELNUOVO DELLA DAUNIA (FG). Molto rammarico per gli ospiti: almeno tre le occasioni clamorose divorate da Gaspari, attaccante del Campomarino, a tu per tu con il portiere di casa. I rossoblu erano passati in vantaggio al 25’ grazie a Di Carlo. Il Castelnuovo nell’unica grande occasione per acciuffare il pari non si è fatto pregare e Maselli ha freddato su calcio piazzato il fino ad allora inoperoso Bello, portiere ospite. Il pari della formazione di Gianquitto è arrivato a venti minuti dal termine della contesa.

F. Folgore Zvizda

R. Roccavivara 2 Bacigalupo R.T. 0

Rotello Ol. Kalena

REAL ROCCAVIVARA: Pizzolante, Sallustio, Semenzini, Bogatsu, Colella, Felice, Dionisio G., Paduano (75’ Antenucci), D’Alessandro (80’ Dionisio M.), Tufilli (87’ Rossi G.), Di Blasio. ALL.: Sallustio BACIGALUPO R.T.: Marcoccia, Palmieri, Gianquitto, Quici, Bucci, Giacomodonato, Ciappa, Mugnano, Grimani, Asiatico, Canosa. ALL.: Colonna ARBITRO: Ponzano di Termoli. MARCATORI: 10’ D’Alessandro, 70’ Tufilli ROCCAVIVARA. Non fallisce l’appuntamento con la vittoria il Real Roccavivara. Ne fa le spese la Bacigalupo Riovivo Termoli. Al “Cupello”, appesantito dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi, al 10’ è già 10: Di Blasio imbecca Tufilli che fa fuori due avversari e serve un pallone d’oro che D’Alessandro trasforma in rete di testa. A venti minuti dal termine Tufilli fa tutto da solo e supera Marcoccia a fil di palo.

ROTELLO: Ciarfeo, Durante D., Giannone, Durante V., Rettino, Valenti, Pettinari, Videtti (De Piero), Perrotta, Pastò, Pizzuto (Vigliotti). ALL.: Tolo OL.KALENA: Ciarla, D’Attilio, Biello P., Mastrroberardino, Ciciola, Cocchianella, Cacchione, Biello S., Scardera, Pipino, Zeuli. ALL.: Scardera ARBITRO: Calvarese di Termoli. MARCATORI: 15’ Durante D., 20’ Pastò, 70’ Pipino

1 7

FIAMMA FOLGORE: Iannaccone, Russo, Federico, Testa P., Testa A., Padulo, Santaniello, Dispensa, Reale, Cornacchione, Trotta. ALL.: Mastrogiacomo ZVIZDA: Lomuscio, Mondin, Di Palma, Tiscia, Ruscitto, Roberti, Palamini, Cieri (85’ Matassa), Di Leo, Martinez (78’ Quici), Lopez (70’ Di Lena). ALL.: Riccardi ARBITRO: Cicchini di Termoli. MARCATORI: 10’, 65’ e 80’ Di Leo, 22’ e 75’ Martinez, 35’ Lopez, 55’ Cieri, 60’ Santaniello CAMPOBASSO. Goleada per i ragazzi di Riccardi sul sintetico dell’Antistadio di Selva Piana, campo di casa della formazione campobassana della Fiamma Folgore. Ragazzi di Mastrogiacomo mai in partita e Zvizda cinico nel concretizzare in gol tutte le occasioni create. Sugli scudi Di Leo, autore di una tripletta, Martinez, che mette a segno due marcature, e Cieri e Lopez, un gol a testa per loro. Gol della bandiera dei biancoblu ad opera di Santaniello.

Il Rotello

1 7

Castelnuovo Campomarino

1 1

2 1

ROTELLO. Il Rotello di Tolo fa valere il fattore casalingo e presso il “Comunale” si aggiudica di misura una bella sfida giocata a viso aperto sia dai ragazzi di casa sia dall’Olimpia Kalena di Scardera, propositivi soprattutto nella ripresa. Al 15’ rompe gli indugi Durante D. di testa da calcio d’angolo battuto da Pizzuto. Cinque minuti dopo va ancora Pizzuto dalla bandierina e questa volta trasforma il corner in gol Pastò, con un gran tiro al volo. L’Olimpia Kalena accorcia al 70’ grazie a Pipino, dopo una bella triangolazione con Scardera.

Cliternina Portocannone

3 2

CLITERNINA: De Benedictis, Marinucci G., Torzilli (De Luca), Zecchillo, Pietropaolo, Bello, Solimena, Di Leonardo (Marinucci S.), Florio, De Pascalis, Rainone (Passero). ALL.: Anzivino PORTOCANNONE: Di Fortunato, Bevilacqua, Fazzari, Di Pietrantonio, Greco (80’ Galasso), Musacchio (65’ Mammoli), Ianieri, Gallo, Mancini, Bisceglie, Manes. ALL.: Rispoli ARBITRO: Viola di Isernia. MARCATORI: 20’ Marinucci G., 40’ Gallo, 55’ e 80’ Florio, 68’ Mancini NUOVA CLITERNIA. Altalena di emozioni al “Madonna Grande”. La spuntano i padroni di casa ma se il Portocannone di Rispoli fosse riuscito a portare a casa un punto non avrebbe rubato niente.Marinucci G. di testa porta in vantaggio la Cliternina al 20’. Pari ospite con Gallo, che si inserisce in area e fredda De Benedictis. Florio fa 2-1 al 55’ e Mancini pareggia al 68’. Ancora Florio decide il match, approfittando di un rimpallo a dieci minuti dalla fine.

San Martino Roccavivara

1 0

SAN MARTINO: Fieramosca, Di Monte, Colabella, Gasbarro, Fortunato, Intrevado, Esposito M., Abbiuso, Sforza, Di Pietro, Pesce (75’ Carluccio). ALL.: Garofalo ROCCAVIVARA: Niro, Siravo, Griguoli, Sacchetti, Di Lisa, Ferretti, Di Nunzio P. (Di Renzo), Mastrobuono (Carissimo), Lorito, Ferrara, Ciavarretti. ALL.: Tufilli ARBITRO: Bruscino di Campobasso. MARCATORI: 25’ Fortunato SAN MARTINO IN PENSILIS. Al “San Leo” di San Martino in Pensilis vittoria preziosa per i padroni di casa, che hanno la meglio di misura sui neroverdi di Tufilli. Matchwinner Fortunato. Grande merito per la vittoria della compagine di Garofalo ce l’ha anche Fieramosca. L’estremo difensore del San Martino ha neutralizzato al 65’ un tiro dal dischetto di Ferrara, numero 10 ospite. Il San Martino bracca ora in classifica il Roccavivara. 27 punti per i neroverdi, 25 per il San Martino.

La Cliternina

Pagina a cura di Stefano Troilo


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Lunedì 8 febbraio 2010

Successi importanti per Montenero e N.Montaquila: ora le inseguitrici sono più vicine

Il Sant’Agapito ferma la capolista

Gli uomini di Razza non vanno oltre l’1 a 1 in casa contro l’undici di Miele

Il Forulum

Cerrese Real Mignano

1 2

5 0

Mastrati Conca Casale

4 3

N. Montaquila Cerro al Volt.

5 1

CERRO AL VOLTURNO. Il Real Mignano di mister Petruccio, ha espugnato il terreno di gioco di Cerro al Volturno, riuscendo ad avere la meglio sulla formazione giallorossa della Cerrese per 2-1. Gli ospiti hanno chiuso la prima frazione di gioco sul doppio vantaggio, con i goal realizzati da Apuzzo e Caso. Nella ripresa Di Iorio per i locali ha segnato il goal che ha ridotto le distanze e che ha fissato il risultato sul defintivo 1-2.

FORULUM: Ciarlenga, Padula, Di Stefano (50’ Pala), Tolve (50’ Iarossi), Lepore (85’ Galeazzo), Melaragno, Mazzocco E., Mazzoccco A., Martello, Melaragno L., Balan. ALL.: Mazzocco. SPORTING RIONERO: Perinetti, Antonelli, Di Geronimo, Petrocelli (80’ Forchitti), Cuomo, Augelli, Di Fiore C., Apollonio, Marotta. ALL.: Di Franco. MARCATORI: 15’ Tolve, 20’ Melaragno L., 50’ Balan, 60’ Pala, 75’ Iarossi FORLI DEL SANNIO. Il Forulum di Mazzocco ha battuto con un secco 5-0 lo Sporting Rionero allenato da Di Franco. Ottima prestazione quella fornita dall’undici di Forli del Sannio, che ha meritato la conquista dei tre punti in palio ed ha espresso un buon calcio, chiudendo il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa sono giunte le altre tre marcature per la formazione locale del Forulum con i bravi Balan, Pala e Iarossi.

MASTRATI: Scungio, Di Nuccio, Russo, Valvona A., Serafino, Gianfagna, Parisi, Feroce, Compagnone, Valvona M., Giannini. ALL.: Nardolillo. CONCA CASALE: Martellino, Vespa, Di Tommaso, Cocozza, Tognarelli (10’ Dalla Palma), Franchitti, Martone, Fuoco, Caruso, Pio, De Pasquale. ALL.: Caccioppolo. MARCATORI: 10’e 35’ De Pasquale, 20’ e 50’ Valvona M., 40’ franchitti, 55’ parisi, 70’ Valvona A. PRATELLA (CE). Partita spettacolare quella disputata tra il Mastrati ed il Conca Casale di Caccioppolo. Il risultato finale ha arriso ai padroni di casa, che hanno terminato la gara vincendo con un pirotecnico 43. Match ben giocato da entrambe le formazioni, che hanno creato tante occasioni pericolose a vicenda, esprimendo in campo un ottimo calcio. Il goal della vittoria per i locali è stato siglato dal bravo Valvona A.

N. MONTAQUILA: Di Cristofano, Faralli (60’ Cimorelli), Cuzzone, Volpe, Pornaschella, Zegarelli (40’ Staffieri L.), Ricci V. (80’ Buonaventura), Staffieri C., D’Andrea, Tomasi, Rossi. ALL.: Ciccone. CERRO AL VOLTURNO: Patete, Pontarelli, Argentieri, Di Cino, Colicchio, Lella (75’ Rossi Alex), De Iulis (Rossi A), Penta (65’ Penta), Primavera, Betzpalko, Savaiano. ALL.: Di Luia. MARCATORI: 15’ Savaiano, 50’ Staffieri L., 65’ Rossi, 70’ e 80’ Tomasi. ROCCARAVINDOLA. Non delude le attese la formazione di mr. Ciccone, che contro il team ospite guidato da Di Luia, vince il match portandosi così a 40 punti in classifica. Dopo aver sofferto il primo gol della giornata da parte del Cerro al Volturno, nella ripresa il comparto i locali hanno ribaltato le sorti dell’incontro, chiudendo con la cinquina. Tra i vari bomber del match si è infine distinto il bravo Tomasi autore di una doppietta.

Pesche Montenero

Pettoranello Atl. S. Agapito

Rufrae Compr. C.V.

Valle Agricola n.d. Diavoli Rossi

CERRESE: Ricci, Centracchio, Paciolla, Gallo, Massucci, Senestia, Iannetta, Rossi, Lauriente, Di Iorio, Buzzelli. ALL.: Scorrano. REAL MIGNANO: usai, Iannuccilli, Mecarini, Ciallella, Pinelli, Castrillo, De Sisto, Caso, Maciella, Filia, Apuzzo.. ALL.: Petruccio. MARCATORI: 35’ Apuzzo, 40’ Caso, 50’ Di Iorio.

Pagina a cura di Alberto Giuliano

Forulum Sp. Rionero

Il Pesche

2 3

PESCHE: Saulino, Martella, Crudele, Di Rienzo, Rea G., Parmigiano, Rea Giuseppe, Tagliaferri A., Evangelista, Di Tullio, Tagliaferri P. ALL.: Di Rienzo. MONTENERO: Bonaminio, Gonnella Matteo, Gonnella Mark, Cone, Savelli, Fabrizio, Mazzocco, Palozzi, Iacovetti, Tornincasa (67’ Gentile), Di Marco. ALL.: Di Cristofano. MARCATORI: 10’ Iacovetti, 43’ Tornincasa, 50’ Parmigiano, 76’ Di Gabriele, 87’ Mazzocco. PESCHE. Bel colpo in trasferta del Montenero, che si è imposto sul difficile terreno di gioco di Pesche per 3-2 contro i padroni di casa. I locali, dopo essere andati sotto di due reti, nella ripresa sono riusciti a pareggiare con Di Gabriele ad un quarto d’ora dalla fine dell’incontro. Allo scadere però, Mazzocco per il Montenero, ha trovato il goal del defintivo 3-2 per gli ospiti, che ora si portano a 42 punti in classifica.

1 1

PETTORANELLO: Ricci, Montano S., Cifelli, MAstroianni, Cortese C., Cortese V. (65’ Caporicci), Montano D., Pace, Lanzillo, Malatesta (46’ De Chiara), Fardone (80’ Del Monaco). ALL.: Razza. ATL. S. AGAPITO: Pellecchia D., Di Pilla M., Di Pilla D., Di Lonardo, Ruberto (46’ Carangi), Tamburro (15’ Di Vincenzo), Pellecchia A., Martino (65’ Picciano), Ucciferri, Chiuso, Antonilli. ALL.: Miele. MARCATORI: 60’ (rig.) De Chiara, 65’ Antonilli. PETTORANELLO. Il Pettoranello non va oltre il pareggio (1-1) contro gli ospiti dell’Atl. S. Agapito. Dopo aver chiuso il primo tempo a reti inviolate, nella ripresa un rigore ha permesso al neo entrato De Chiara di firmare il gol del vantaggio locale. Gli ospiti però non si sono per nulla fatti impressionare dal gol subito e dopo soli cinque minuti, hanno trovato il pareggio con Antonilli, che ha chiuso anche le marcature del match.

2 3

RUFRAE: Antignani, Lombardo, Savastano, Saravo, Lonardo, Cozzone, Di Salvo, Napoletano, Squillacioti, Di Monaco, Staffieri. ALL.: Rendina. COMPRENSORIO C.V.: Niccolò V., Niccolò C., D’Allezza, Di Rubbio, Falco, Casaburo, Ferritto, Izzo (58’ D’Aniello), Cantelmo, Littera (73’ Di tora), Marra (38’ Geremia). ALL.: Grieco. MARCATORI: 1’ e 81’ Ferritto, 72’ D’Aniello, 38’ Squillacioti, 65’ Staffieri. PRESENZANO. Il Comprensorio si è aggiudicato per 3-2 l’atteso match contro il Rufrae. Gara molto nervosa quella giocata sul terreno di gioco campano. D’Aniello per gli ospiti, ha regalato tre punti importanti alla sua squadra, trovando il goal della vittoria a venti minuti dal triplice fischio del direttore di gara. Ora il Comprensorio sale in classifica a 40 punti ed ha un margine di vantaggio sul Rufrae di quattro lunghezze.

VALLE AGRICOLA: Zullo, Cusano, Cimino, Pisaturo, Landi R., Pezzullo A., Pezzullo An., Taddeo, Fetta, Muccio, Landi B. ALL.: Matteo. DIAVOLI ROSSI: Bove, Esposito P., Serricchio, Cristinzio, Faralli, Silvestri, Guerrero, Delli Carpini, Bongiovanni, Esposito C., Bramati. ALL.: Bongiovanni.

VALLE AGRICOLA (CE). Il match in programma tra la formazione locale dell’Alife e gli ospiti dei Diavoli Rossi non si è disputato a causa del maltempo, che ha reso impraticabile il terreno di gioco campano.


Lunedì 8 febbraio 2010

25

Terventum e Carovilli quarte. Spinete, ancora un successo. Tra le ultime Casalciprano a punti

Il Monteverde si porta a +4

La battistrada supera il San Giuliano e approfitta del pari dell’Alba Car Bagnolese C.C. Olympus

1 1

Carovilli 3 Alba.Car Camp. 1

Monteverde S. Giul. del S.

MONTEVERDE: Campanella, Mainella (80’ Spina), Marzilli, Perrella Alf., Gentile, Perrella A., Ianniruberto, Schiavone, Gasbarro, Di Paola (60’ Scala), D’Adderio. ALL.: Perrella. S. GIUL. DEL SANNIO: Gentile (70’ Monaco), Maiorano, Cristofano, Muccini, Iacobucci, Cristofano G., Mancini, Mantino, Nardacchione, Basile M., Basile F. ALL.: Falcione. MARCATORI: 75’ Ianniruberto.

N.VINCHIATURO: Pistilli, La Selva, Venditti G., Stabile, Di Rienzo, Paoletti Terranova), De Tullio, Venditti M., Palmieri, Grippo, D’Aquila. ALL.: Nardacchione CASALCIPRANO: Coppola, Forsillo, Battista, Lombardi R., Bernardo, Palma, Spina, Lombardi G., Louzi (55’ Borrelli), Castelli, Colacci. ALL.: Battista MARCATORI: 30’ Palmieri, 48’ Louzi, 50’ Venditti M., 70’ Castelli

BAGNOLI. La Bagnolese e il C. C. Olympus non vanno oltre il pareggio. Le due squadre si sono scontrate a viso aperto, creando molte occasioni ma allo stesso tempo sprecando molto.La quasi uguaglianza che i due team hanno in classifica, si è così rivista in campo. Un gol per parte che non accontenta però nessuno, visto che i tre punti sarebbe stato di gran lunga il risultato più sperato per conquistare i tre punti.

CAROVILLI: Ciarlone, Testa Stef. (70’ Testa W.)., Di Giacomo L., Di Frangia C., Di Falco G., Testa S. (46’ Scarola A.), Cerulli L., Rossi C., D’Andrea S., Tomassini A., Di Frangia W. ALL.: Di Falco. ALBA CAR: Valente, Caruso. Piccolo, Palladino, De Santis, Tomaro, Facchino, Lucarelli, Picciano, Spina, Palmieri S. ALL.: Felice. MARCATORI: 20’ Di Frangia W., 25’ D’Andrea S., 65’ Rossi C., 75’ Facchino. ROCCASICURA. Brutta sconfitta dell’Alba Car che contro il Carovilli. I ragazzi di mr. Di Falco, infatti, riescono ad imporsi con un secco 3-1 contro la seconda in classifica, guadagnando così punti preziosi per l’ascesa della classifica. A fine partita il team vincente ha però lamentato un arbitraggio molto discutibile “...fatto di ben 5 ammonizioni per il Carovilli e pochissimi interventi in nostro favore...”

COLLE D’ANCHISE. Il big match della giornata vede i locali superare di misura la terza in classifica. Durante il match, a dire il vero non tanto ricco di occasioni, il Monteverde si è impegnato per chiudere gli spazi al S. Giuliano, parandogli anche un rigore al 20’. Nella ripresa i locali si sono resi più incisivi e in grado di costruire di più. Al 75’ infine ecco che è arrivata la rete delle vittoria firmata da Ianniruberto.

VINCHIATURO. I padroni di casa impattano 2-2 con la penultima della classe. Tante le occasioni sfumate per i ragazzi di mr. Nardacchione. I gol: alla mezz’ora della prima frazione con Palmieri per il N.Vinchiaturo, nella ripresa Louzi pareggia i conti ma 2 minuti dopo c’è il nuovo vantaggio dei padroni di casa. Il Casalciprano giunge al pareggio definitivo al 70’: decisiva la zampata di Castelli.

P. Frosolone Sanmarianese

Sepino Torella del S.

Spinete Chiauci

Terventum Salcito

BAGNOLESE: ceto, Greco, Cianciullo, Martino, Giarniello, Moccia, Gioielli R., Mastrodonato, Trementino, Tinaburri, Gioielli A. ALL.: Verde. C. C. OLYMPUS: Quirico N., Zappitelli E., Vacca D., Biello G., Cifelli I., Cifelli N. (60’ Giancola F.), Vacca A., Bertone L., Mancini M., Tamburri R., Cicchino P. ALL.: aaaa MARCATORI: 75’ (rig.) Tinaburri, 80’ Tamburri R.

0 2

PRO FROSOLONE: Palumbo, Mainella L., Gabriele G., Colarusso N., Colarusso P. (70’ Pasquarelli), Colarusso R., Fagioli M. (85’ Cirelli D.), Conte G. (65’ Di Mella), Schiavitti A., Meale F., Palangio. ALL.: Meale. SANMARIANESE: Verde, Franchitti (65’ Celima), D’Uva, Antenucci, Carlucci, Zarlenga, Vitale V. (80’ Vignelli F.), Rosa, Zuccarelli, Di Paolo, Vitale D. (70’ Vignelli D.). ALL.: Verde. MARCATORI: 44’ e 60’ Vitale V. FROSOLONE. Ancora a segno la Sanmarianese che liquida la pratica Pro Frosolone, tornando così dalla trasferta con il bottino pieno. Protagonista della giornata è stato senza dubbio il bravo e scatenato Vitale Vincenzo che si è reso protagonista di entrambe le reti della partita. Il bomber ospite ha quindi sbloccato il risultato verso la fine del primo tempo per poi raddoppiare al quarto d’ora della ripresa

3 0

SEPINO: D’Ambrosio, Cassella A., Peluso, Cusano, Di Benedetto, Elmayub, Ruggi, D’Orazio, Cassella F., Studak (65’ Muttillo), Sacco. ALL.: Vignone. TORELLA DEL SANNIO: Izzi M., Ciamarra D., De Santis, Izzi Mat., Di Placido, Izzi Cl., Lupo, Di Vezza (60’ Ciamarra M.), D’Alessandro M, Izzi R., D’Alessandro V. ALL.: Ciamarra. MARCATORI: 1’ Sacco, 75’ Cassella F., 80’ Sudak. SEPINO. Il Torella torna dalla trasferta in casa del Sepino a bocca asciutta. Gli undici a disposizione di mr. Vignone hanno infatti centrato l’obiettivo della vittoria maturando sin da subito il risultato. Dopo il gol flash firmato da Sacco al primo minuto di gioco, si è però dovuto attendere l’ultimo quarto d’ora di gioco per assistere al gol del raddoppio e a sigillo finale, questo a dieci minuti dalla fine.

1 0

1 0

SPINETE: Damiano Q., Salvatore E., Di Iorio M., Calabrese R. (50’ Colantuono N.), Iacovantuono M., Iacovantuono G., Calabrese D. (80’ Colantuono A.), Prezioso G., Iannone A., Romano S., Salvatore D. (65’ Calabrese A.). ALL.: Calabrese. CHIAUCI: Simonazzi, Iacobucci, Sacco G., Sacco P., Muccillo, Sciarra, Di Pilla S., Di Pasquo, Di Pilla L., Di Lonardo, Libraro. ALL.: Inforzato. MARCATORI: 30’ Salvatore D. SPINETE. Lo Spinete di mr. Calabrese supera di misura gli ospiti del Chiauci, i quali sono costretti ad un altro ko. Il match è stato di marca locale con un buon Chiauci comunque in grado di creare diverse occasioni di gioco, tutte però rese vane dalla buona difesa dello Spinete. Il marcatore della giornata è stato Salvatore D. che alla mezz’ora della prima frazione di gioco ha firmato il vantaggio, regalando i tre punti al suo team.

N. Vinchiaturo Casalciprano

2 2

6 2

TERVENTUM: Lo Mastro (75’ Nicodemo M.), Fiore (80’ Fratipietro), Stinziani F., Nicodemo, Mancinella, Porfirio, Serricchio (55’ Florio), D’Amico, Stinziani G., Pavone, Stinziani Al. ALL.: Florio. SALCITO: D’Ambrosio, Brienza, Bozza (30’ Salvatore), Perrella S., Civita, Gruguoli, Lalli N. (46’ Besana), Farina, Perrella D., Lalli A., Tucci (80’ Ciavarro). ALL.: Lalli. MARCATORI: 15’ Perrella D., 30’ Mancinella, 40’, 50’ e 60’ Nicodemo, 55’ Perrella S., 85’ Stinziani G., 90’ Florio. TRIVENTO. Terventum insieme al Carovilli è l’altra inseguitrice che vince e non perde terreno dall’implacabile Monteverde. Contro gli ospiti del Salcito i ragazzi di mr. Florio giocano una partita egregia, ricca di gol e di altrettante occasioni. Dopo il vantaggio ospite i locali si sono portati sul 3-1. Alla seconda rete del Salcito il Terventum ha replicato ancora una volta con un tris, chiudendo così l’unica sestina del giorno.

Il Monteverde

Pagina a cura di Alessandro Ramacciati

Il San Giuliano del Sannio


26

Lunedì 8 febbraio 2010

Il Campolieto ferma i Reds (2-2). S. Giovanni in Galdo perde con onore con il Capoiaccio

Quartiere Nord cala il settebello La terza in classifica stravince e mantiene il passo delle prime due

Il Quartiere Nord

Pagina a cura di Alessandro Ramacciati

Il Campodpietra

2 2

Capoiaccio S. Giov. in G.

3 2

Campodipietra Carlantino

ACLI CB: D’Angelo, Vitale (Tramontano), Frezza, Ricciardella, Brunetti G., Rossi (Lommano), Brunetti N., D’Elisiis R., Iammarone, Sagrafena, Levratti (Zappone). ALL.: Verdone. CERCEMAGGIORE: Di Sisto, Testa, Basile, Di Stasi, D’Elia, Ricciuto, Ruggi (Felice), Zurlo, Yamoul, Sanzò (Zappone), Mastrantonio (Petraroia). ALL.: D’Uva. MARCATORI: 65’ Levratti (rig.), Petraroia.

CAMPODIPIETRA: Tizzani, Basile, Quercio, Passariello, Cristofaro, Presutti, Cefaratti, Miozzi (Gammieri), Manella T., Di Stefano (Mastropietro), De Lucrezia. ALL.: Sbrocca. CARLANTINO: Savastano G., Coscia, Pisani, Laccone, Marzano (Capozio), Savastano A. (Pece), Genovese R., Galoppo (Polselli), Genovese G., D’Onofrio, Pozzuto. MARCATORI: 7’ (rig.) De Lucrezia, 22’ Cefaratti, 40’ De Lucrezia.

CAMPOLIETO: Rosa, Merenda, De Marco E., De Marco Em., Pescolla, Leccese Cl., Leccese N., Di Tommaso, Leccese C., Ialenti, Caruso. ALL.: Leccese. REDS: Nugnes, Di Falco, Guglielmi, Grassi, De Iasio, Di Nucci, Garocchio, Zicchillo, Tammaro, Marracino (70’ Colitti), Di Nunzio. ALL.: Bottone. MARCATORI: 10’ Pescolla, 15’ (auto) Di Nucci, 50’ e 55’. Tammaro.

CAMPOBASSO. Gara bella e combattuta tra le Acli e il Cercemaggiore; il primo tempo termina a reti bianche con il Cercemaggiore in particolare fallisce una grossa occasione con Yamoul. Nella ripresa la gara prosegue molto vivace e al 65’ si sblocca con Levratti che trasforma dal dischetto; ma il Cercemaggiore non ci sta e nel finale riesce a centrare la rete che vale il giusto pari con Petraroia.

CAMPODIPIETRA. Alla capolista basta un tempo per avere la meglio sul Carlantino. Il Campodipietra ha concretizzato subito le proprie sortite offensive e di chiudere ben presto la gara. Primo gol di De Lucrezia su rigore. Al 22’ arriva il raddoppio con Cefaratti che insacca alle spalle di Savastano; prima del riposo è ancora bomber De Lucrezia a far esultare il Campodipietra.

S. GIOVANNI IN GALDO. Il Campolieto vicino al colpaccio, ossia la vittoria contro i molto più favoriti Reds. Infatti mr. Leccese e i suoi sono riusciti nel primo tempo a maturare un veloce 2-0, al decimo e al quarto d’ora di gioco. Nella ripresa però qualcosa è cambiato: il Campolieto forse ha allentato il pressing o i Reds hanno iniziato a fare sul serio. Alla fine dal 2-0 si è giunti al 2-2, con molta amarezza nei locali.

CAPOIACCIO: Santucci, Barilotti (55’ Zurlo E.), Felice G., Cristofano (70’ Zurlo M), Di Iuorio, Felice N., Zurlo G. (65’ Simone), Zurlo P., Lombardi, Zurlo D., Zurlo L. ALL.: Tanzillo. S. GIOV. IN GALDO: Micatrotta, Macri, Moffa, Di Lorenzo, Credico, Piunno R., Di Iorio, Fagnano, De Simone, Fiorilli, Libertucci. ALL.: Verdone. MARCATORI: 10’ Lombardi D., 20’ Zurlo G., 44’ (rig.) Felice G., 60’ Piunno R., 70’ Fiorilli. CERCEMAGGIORE. Non molla la rincorsa alla vetta il Capoiaccio che però contro il San Giovanni in Galdo rischia la vittoria nei minuti finali. Portatosi sul 3-0 già nel primo tempo, i ragazzi locali si sono visti rimontare con le due reti degli ospiti, i quali hanno davvero sperato, credendoci, nel pareggio. A mancare però è stato il tempo e a fine partita gli ospiti si sono anche lamentati per la prestazione dell’arbitro.

Jelsi Morgia P.

Mirabello Endas Cb

Quelli Che 0 Quart. Cb Nord 7

Riccia Sp. Fortore

QUELLI CHE...: Di Giorgio, Aprea, Di Niro, Romano, Di Rosa, Lanese, Piccioni (80’ De Bernardo), Di Iorio (60’ Palmiero), Iapalucci, Mengo, Mancini (70’ Zoulou). ALL.: Mancini. QUARTIERE NORD CB: Praitano, Di Tommaso, Cirenei D. (80’ Santucci), De Guglielmo, Scasserra, Colitti, D’Agnillo (60’ Mancini), Spadolini, Cirenei A., Marziani, Ferrigni (70’ D’Angelo). ALL.: Di Niro. MARCATORI: 3’ e 57’ Marziani, 8’, 60’ e 80’ Cirenei, 20’ D’Agnillo, 70’ Mancini. CAMPOBASSO. Quartiere Nord travolge Quelli Che..., la quale però ha fatto sentire la sua presenza in campo soprattutto nel primo tempo, mettendo diverse volte in difficoltà gli ospiti. Il 3-0 quindi inizialmente non ha demoralizzato la compagine locale. Nella ripresa invece le cose sono cambiate. Il quarto gol del Quartiere ha fatto perdere ogni speranza di rientrare in partita ai locali e gli ospiti hanno avuto vita facile.

RICCIA: D’Elia, Mancini, Mignogna P., Moccia, Napoletano, Geremia, Santone, Tronca M. (Ciocca A.), Tronca R., Amorosa, Mignogna E. (Di Iorio). ALL.: Mignogna. SPORTING FORTORE: Forte, Romagnolo, Ianzito, Piacquadio, Iarossi, Patuto, Campanelli, Circelli, Colella, Bergantino, Paone. ALL.: Mottola. MARCATORI: 35’ Moccia, 88’ Ospiti.

0 0

3 0

Campolieto Reds

Acli Cb 1 Cercemaggiore 1

2 1

JELSI: Tatta, Santella, Campolieti, Padulo, Testa, Mignogna, Ciocca, Gioia, Santella, Mucci, Martino. ALL.: Mignogna. MORGIA: Cordone, Pietronigro, Passarelli, Cordone G., Tomassone, Di Vita, De Marco, Maselli, Angiolillo, D’Elia, Santopolo. ALL.: De Marco.

MIRABELLO: Rinaldi, Di Vico A., D’Ilio G., Lattanzio A., Di Lella C., Damiano A. (65’ Fantacone P.), Felice D., Scarico V., Coccaro N., Di Vico R., De Cesare M. (50’ Di Fatta). ALL.: Di Giglio. MARCATORI: 50’ Ospiti, 75’ Di Vico R., 90’ Di Vico A.

JELSI. La formazione ospite ha impattato contro una il team locale che non si è fatto superare dagli avversari. Il presidente dello Jelsi, Sangiovanni, però, al termine dell’incontro, ha espresso un pensiero in ordine alla prestazione arbitrale: “Anche questa domenica ho visto un arbitraggio pessimo, incoerente e a senso unico. Questa classe arbitrale ci sta spesso danneggiando. Spero che cambi qualcosa!”

VINCHIATURO. Il Mirabello di mr. Di Giglio supera la compagine ospite di mr. Pensiero, che non è riuscita a resistere alla maggiore potenzialità della squadra locale. Dopo aver chiuso la prima frazione di gioco senza reti, nella ripresa il primo vantaggio è stato firmato proprio dagli ospiti. La reazione però dei locali non si è fatta attendere e così prima Di Vico R. pareggia i conti e poi di Vico A segna il 2-1 finale.

1 1

RICCIA. Riccia cede nel finale di partita allo Sporting Fortore, dopo aver condotto la gara sin dalla mezz’ora. La squadra di mr. Mignogna parte decisa e già dai primi minuti prende le misure agli avversari che però non si fanno sorprendere e rispediscono al mittente tutte le iniziative dei locali; al 35’ però c’è la sortita di Moccia che sorprende Forte e porta i riccesi in vantaggio. Nel finale i fortorini riescono ad ottenere il pari.


Lunedì 8 febbraio 2010

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Mare Termoli supera il Montemitro. Orgoglio Petrella: Morrone superato in casa per 3-4

Real Guglionesi nuova leader

La squadra di Mazzatenta batte il Ripabottoni e conquista il primato Cil Castellino Montecilfone

2 3

Fiamma Larino 3 G.S. Giuliano 0

Mare Termoli Montemitro

FIAMMA LARINO: Sedile, Sticca, Cordisco, Masciotta (30’ De Gregorio), Lallo, Mariani, Iuliano (80’ Lepore), Di Pardo, Giorgetti (70’ Guidi), Benedetto, Ricci. ALL.: Marangi. G. S. GIULIANO: Zampino, Occhionero (40’ Capozzi), Colombo, Figliola, Di Palma, Manzo, Vecere, Santoianni (60’ Cerri), Camillone, D’Alesio, Brovida (40’ Topolino). ALL.: Aloia. MARCATORI: 40’ Iuliano, 75’ Guidi, 93’ Ricci. LARINO. Due sono gli aspetti del match tra la Fiamma e il S. Giuliano. Il primo è dato dalla prestazione dei locali capaci di rifilare un secco 3-0 agli ospiti, mentre la seconda è data da forti lamentele da parte della compagine ospite. Infatti sia l’allenatore Aloia, che il presidente del team ospite, riferiscono “...Abbiamo ricevuto una discutibile ospitalità da parte dei locali, soprattutto a fine partita, non meritavano affatto tale trattamento...”.

MARE TERMOLI: Fadda, Mariano, Bassani, Armillotta, Sarcinella, Santini, Ivoi (Di Leo), Rios, Felice (D’Abramo), Viola, Trombetta. ALL.: Girotti. MONTEMITRO: Lattanzio, Piccoli, Bartolino, Petolillo, Giorgetta, Felice, Placetta, Petrelli, Piccoli, Fratamico, Ferrara. ALL.: Giorgetta. MARCATORI: 15’ Armillotta, 90’ Trombetta.

CASTELLINO.Il Montecilfone torna dalla trasferta in casa del Cil Cistellino con il bottino pieno. Su un campo ai limiti della praticabilità le due squadre giocano un bell’incontro; a sbloccare il risultato è la compagine ospite, nella ripresa ma i locali non stanno a guardare e trovano il pari. Replicando a quanto successo in precedenza, si realizza il nuovo vantaggio del Montecilfone e il nuovo pari ma allo scadere il Monteciflone firma il 3-2 finale.

DIVINUS S. GIACOMO: Galasso A., Selvaggi (30’ Micco), D’Angelo, De Felice, Di Vito, Galasso G. (75’ Traglia), Di Martino, Rosati, Colonna, Pietropaolo, Berardis (50’ Arielli). ALL.: Mancini. REAL TERMOLI: Macrellino A., Delli Quadri, Macrellino C., Iezzi, Di Labbio, Russo, Plescia (55’ Morese), Defenza, Marchese, Gentile (70’ Bracone), Lanzone. ALL.: Rinaldi. MARCATORI: 10’ Pietropaolo, 40’ (rig.) e 70’ (rig.) Marchese, 65’ (rig.) Di Martino. S. GIACOMO. Sono stati i rigori a farla da protagonista nella partita in programma tra il S. Giacomo e il Real Termoli. La prima in classifica si vede costretta a chiudere il match in parità, a causa di una formazione locale ostica. Al primo vantaggio di marca locale rispondono gli ospiti su rigore. Al secondo vantaggio del Divinus, anche questo su penality, pone rimedio Di Martino del Real Termoli, ancora su rigore.

Morrone Petrella

Munxhufuni 3 Ang. Colletorto 2

R. Guglionesi Ripabottoni

T. Colletorto Real Larino

MUNXHUFUNI: Di Lisio, Gianfagna, Manzo, Cingolani, Ierbs, Nuozzi (55’ Maurizio), Amoroso, Genova I. (75’ Liscia), Genova D., Manes A., De Santis. ALL.: Cieri. ANG. COLLETORTO: Di Palma. Verna, Di Renzo, Pagliuca, D’Onofrio, Valenti, Campanelli (60’ Valenti V.), Silvestri, Granieri, Granvillano (55’ Pasquarosa), Bonini. ALL.: Granieri. MARCATORI: 10’ Amoroso, 40’ Campanelli, 77’ Liscia, 82’ De Santis, 92’ Valenti V. MONTECILFONE. La terz’ultima in classifica compie il colpaccio della giornata. Infatti la Munxhufuni è riuscita a vincere contro l’Ang. Colletorto. E così i ragazzi guidati da mr. Cieri hanno fatto proprio un match che gli undici guidati da mr. Granieri non sono riusciti ad interpretare. Dalla loro però i ragazzi ospiti hanno avuto la difficoltà di giocare un incontro su un campo davvero difficile, reso tale da una quasi impraticabilità di campo.

REAL GUGLIONESI: Di Florio, Aceto (Conte), Mastromonaco, Ruscitto, Festa, Galante N., Galante G. (Giagnorio), D’Agata, Di Donato (Pollice), Ceddia, Camaioni. ALL.: Mazzatenta. RIPABOTTONI: D’Addario, Cristofaro R., Buccigrossi, Labarbera, Silvestro, Cristofaro D., Sciscente, Pizzuto (Gioia), Guglielmi, Sauro, Petrone. ALL.: Petrecca. MARCATORI: 21’ Galante G., 79’ Ceddia, 85’ Camaioni.

CIL CASTELLINO: Scipioni, Stanziano F., Fratangelo, De Lisio, Gianfagna (70’ Fratangelo N.), Ferrante, De Santis, Fratangelo L., Petrucci (80’ Cerio), Stanziano G. (46’ Angiolillo), Borrelli. ALL.: Di Fabio. MONTECILFONE: Iacovino, Colonna, Altaripa, Desiderio, Sacchetti, Caterina, De Angelis (60’ Pallotta), Santini A., Santini R., Manes, Cordisco. ALL.: Iacovino. MARCATORI: 47’ e 90’ Manes, 65’ De Lisio, 75’ Santini R., 80’ De Santis.

3 4

MORRONE: Pettofrezza, Alfonso, De Sanctis, Monaco, Ambrosio, Aurisano, Colasurdo, Colagrossi, Moscufo, Calcutta. MARCATORI: 30’ Moscufo, 47’ e 50’ Calcutta.

MORRONE DEL SANNIO. Gara molto intensa, conclusa con ben sette reti e la vittoria degli ospiti; i petrellesi passano in vantaggio nei primi minuti, rete pareggiata da Moscufo, ma prima del riposo gli ospiti tornano di nuovo in avanti. Ad inizio ripresa Morrone scatenato che si porta sul 3-2 con la doppietta di Calcutta, ma il Petrella è bravo ad approfittare di alcuni svarioni difensivi e a chiudere la gara in proprio favore con il 3-4 finale.

2 2

3 0

GUGLIONESI. Il Real Guglionesi batte un ostico Ripabottoni e guadagna il primato in classifica. Al 21’ gran tiro da 30 metri di Galante, un rimpallo fortunoso inganna D’Addario e il Real Guglionesi passa in vantaggio. Il Ripabottoni non ci sta e prova a rendersi pericoloso, in particolare con i tiri piazzati di Guglielmi, ma i locali non si fanno sorprendere e nel finale legittimano il successo con i gol di Ceddia e Camaioni.

2 0

TERMOLI. Prova di carattere dei termolesi che dopo il vantaggio di Armillotta giocano una difesa all’arrembaggio; il Montemitro potrebbe centrare il pari nel secondo tempo su rigore, ma Fadda è bravo a neutralizzare. Dopo aver perso Santini e Sarcinella per espulsione la squadra di Girotti serra le fila e rintuzza tutti gli attacchi degli avversari, riuscendo anche a raddoppiare a tempo scaduto con Trombetta.

0 5

T. COLLETORTO: Mucciaccio, Pagliuca, Zeppetella, Archidiacono G., Mastrantonio, Liberatore, Liberatore M., De Simone, Iarocci, Archidiacono M., D’Onofrio. ALL.: D’Onofrio. REAL LARINO: Laurelli, Ricci, De Notaris I, Vincelli, Granatieri, Angelozzi M., Stelluti (60’ D’Alesio), De Notaris II, Antonacci, Savedra (70’ Verratti), Fabozzi (65’ Corbo). ALL.: Angelozzi MARCATORI: 46’, 55’, 65’ e 80’ Antonacci, 70’ Corbo. COLLETORTO. L’ultima in classifica si vede travolgere dal Real Larino. La formazione di D’Onofrio solo nel primo tempo è riuscito a frenare i frentani. Dopo aver quindi chiuso il primo tempo a reti inviolate nella ripresa è stato soprattutto un giocatore a travolgere e spegnere ogni speranza dei locali. Infatti uno scatenato Antonacci si è reso protagonista di ben quattro gol. L’altra rete della cinquina è stata firmata infine da Corbo.

Il Real Guglionesi

Pagina a cura di Michele Moffa

Il Divinus San Giacomo

Divinus S.G. Real Termoli


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Lunedì 8 febbraio 2010

TERZA CATEGORIA CAMPOBASSO Il Castropignano ferma la terza della classe, il Mafalda batte il Torre Magliano. Parità (2-2) nel derby pugliese

La Frentania dilaga e prende il largo

La capolista rifila undici reti allo Sporting Gildone, a San Felice gara sospesa Risultati 15^ giornata

Classifica

Fontana C.S. Cb-Rizla Busso

0-0

Fossalto Calcio-Atletico Limosano

4-1

Frentania-Sporting Gildone

11-1

Giov. Castropignano-Murgantia

4-3

Mafalda Sport-Torre Magliano

4-0

San Felice Calcio-Vinchiaturo

sospesa

S. Marco la Catola-Casalnuovo M.

2-2

Prossimo turno (21 febbraio) Atletico Limosano-Giov. Castropignano Casalnuovo M.-Frentania

Il Torre Magliano di Michele Moffa Fossalto Calcio - Atl. Limosano (anticipo) FOSSALTO. Fossalto serve il poker agli ospiti del Limosano. Il primo tempo si chiude a reti bianche, ma nella ripresa è l’Alt. Limosano a passare in vantaggio; i locali reagiscono subito prima pareggiando e poi segnando le altre tre reti . S.Marco La Catola-Casalnuovo M. S.MARCO LA CATOLA (FG). Pari e patta nel derby pugliese, con il Casalnuovo sempre avanti e i locali che trovano il pari per due volte. Apre le danze Vannella nel primo tempo, Capobianco pareggia nella ripresa; ancora Vannella riporta gli ospiti avanti, ma è Tosches ad insaccare la palla del definitivo 2-2.

Frentania - Sporting Gildone SERRACAPRIOLA. La capolista sommerge di reti lo Sporting Gildone che non riesce ad arginare la superiorità tecnica dei pugliesi;i locali mettono subito in chiaro le cose e chiudono la prima frazione di gioco sul 6-0. Nella ripresa arrivano le altre cinque reti e il gol della bandiera dei molisani. Mafalda Sport - Torre Magliano MAFALDA.Capitombolo esterno della Torre Magliano in casa del Mafalda: i locali su un campo impraticabile battono e superano in classifica i santacrocesi. Bella gara da parte delle due squadre, con il primo tempo che si chiude con i locali avanti

Sporting Gildone-Mafalda Sport

San Felice

33

Murgantia

30

Mafalda

29

Torre Magliano

28

Rizla Busso

25

Casalnuovo

23

G. Castropignano 20 Fossalto

19

San Marco la C. 18 Fontana C.S. Cb 17 Vinchiaturo

14

Torre Magliano-San Felice Calcio

Sporting Gildone

Vinchiaturo-Fontana C.S. Cb

Atletico Limosano 0

con Di Pietro; nella ripresa prende il largo il Mafalda con altri due gol di Di Pietro e una rete di Nandi, agevolati anche dalla superiorità numerica (espulso un calciatore ospite). San Felice Calcio - Vinchiaturo

5

SAN FELICE DEL MOLISE. Il Vinchiaturo scende in campo con soli sette calciatori; il tempo di iniziare e mister Puzo perde anche un’altra pedina per infortunio e il direttore di gara non può far altro che sospendere la partita.

S.Marco La Cat. 2 Casalnuovo M. 2

Fontana CB-Rizla Busso CAMPOBASSO. Su un campo molto scivoloso le due squadre si accontentano del pari a reti bianche; le buone azioni non mancano da ambo le parti ma i migliori in campo sono forse i due portieri che in diverse occasioni salvano la propria porta da brutte sorprese.

FOSSALTO CALCIO: Marinoni, Russo, Cornacchione, Bagnoli E., Bagnoli D., Ciarmela G., Ciarmela L., Ciarlariello, Di Toro, Ciccarella, De Felice. ALL.: Santoro ATL. LIMOSANO: Ianniruberto, Cornacchione (Del Gobbo V.), Di Paolo, Covatta A. Cerio G., Marinelli (Donatelli G.), Covatta M., Catalin, Del Gobbo E., Romano N., Covatta A. (Lonardelli). ALL.: Romano. MARCATORI: Ciccarella (2), Bagnoli D. (2), 75’ Catalin (L.)

GIOVANI CASTROPIGNANO: D’Alessandro, Camposarcone, Russo, Manzo, Luciani, Greco G., Palmieri, Tavaniello, Di Bartolomeo, Ciarlariello, Iorio M.. ALL.: Fierro. MURGANTIA: Lupacchino, Di Nuccio, Vannello, Mstrovalerio, Procaccini, Longo, Giusti, Lombardi, Solla, Altrui, Mastrogiacomo. ALL.: Cioccia. MARCATORI: Russo, Di Bartolomeo, Iorio M. (2). Solla (2), Mastrogiacomo.

SAN MARCO LA CATOLA: Matteo, Testa,Cilfone (Recchia), Di Criscio M., Melfi, Matozza, Picciuto, Colasanto, Recchia, Tosches, Gallo (Capobianco). ALL.: Cicchetti. CASALNUOVO MONTEROTARO: Vannella, Matera, De Lisi, Caputo, Canistro, Antonacci (Celozzi), Del Buono, Matarrese, Vannella, Tosches (Romanelli). ALL.: Ferrecchia. MARCATORI: 30’Vannella, 55’Capobianco, 65’Vannella, 75’Tosches.

Fontana CB Rizla Busso

Frentania Sp. Gildone

Mafalda Sport 4 Torre Magliano 0

S. Felice Calcio Vinchiaturo sosp.

MAFALDA SPORT: Petruccelli, Miozzi, Sforza, Mastragostino, Finamore, Faienza (Frasca), Lamelza, Mastrangelo M. (Mastrangelo A.), Nandi, Di Pietro, Gabriele. ALL.: Di Pietro. MARCATORI: Di Pietro (3), Nandi.

SAN FELICE CALCIO: Cordisco, Palumbo, Bellucci S., Bellucci M., Vitale, Colangelo, Zara, Messere, Piccoli, Mancini, Ferrante. ALL.: Basile. VINCHIATURO: Girotti M., Ferri, Lanzillo L., Stasi, Puzo M., Pistilli S. Pagliarulo. ALL.: Puzo .

0 0

FONTANA CB: Bagnoli, Iorio, Trivisonno, Zappone, Mignogna, Mimmo, Tromba, Varsalone, Innamorato, Scarano (Perrotta), Pietra (Emanuele). ALL.: Mitro. RIZLA BUSSO: De Paola, Fanelli, Umberto, Gavoto, Torti, Palmieri, Ziccardi, Festa, Cavallo, Brunetti. ALL.: Torti

4 1

Rizla Busso-Fossalto Calcio

44

G.Castropignano4 Murgantia 3

Giovani Castropignano-Murgantia FOSSALTO. Il Castropignano ferma nel finale un Murgantia con gli uomini contati; gara bella e sempre in equilibrio, ospiti subito in vantaggio ma i locali replicano e si portano sul 2-1, salvo poi subire il pari prima del riposo. Nella ripresa ospiti ancora avanti con Mastrogiacomo e nuovo pari locale con Iorio; nel finale occasione fallita per il Murgantia, sul capovolgimento di fronte Iorio insacca la rete della vittoria.

Fossalto Atl. Limosano

Murgantia-S. Marco la Catola

Frentania

11 1

FRENTANIA: Rubino, Di Cesare, Papa (Colella), Valente (D’Ambra), Cassa, Calò, Gabrielli L. (Forte), Calluro, Di Lello (Velotti), De Marco, Tartaglia (Badice). ALL.: Leombruno. MARCATORI: Calluro, Di Lello (3), De Marco, D’Ambra, Cassa, Velotti, Forte, Badice, Di Cesare.


Lunedì 8 febbraio 2010

29

TERZA CATEGORIA ISERNIA Boys Fontegreca e Sant’Angelo in Grotte si annullano a vicenda (0-0). Il Baranello mette ko il Longano (3-1)

A. Sanniti-Filignano, il duello continua

Capolista corsara a Macchiagodena, la seconda vince sul campo del Pettoranello Risultati 14^giornata

Classifica

Baranello-Longano

3-1

Macchiagodena-Atletico Sanniti

1-3

Magic Isernia-Aurora Pizzone

1-2

Pescopennataro-Sepino

5-3

Atletico Sanniti

36

Filignano

35

Sepino

23 23 22

S. Angelo in Grotte-Boys Fontegreca

0-0

B. Fontegreca

Sporting Pettoranello-Filignano

0-3

Aurora Pizzone

RIPOSA: Real Sessano

Macchiagodenese 19 Pescopennataro 17

Prossimo turno (21 febbraio) Atletico Sanniti-S. Angelo in Grotte Boys Fontegreca-Baranello Il Filignano

Filignano-Macchiagodena Longano-Magic Isernia

di Michele Moffa Magic Isernia - Aurora Pizzone (anticipo) ISERNIA. L’Aurora Pizzone si aggiudica una gara molto tirata e ben giocata dalle due squadre; gli ospiti hanno il merito di finalizzare meglio e di chiudere il primo tempo sul 2-0 con la rete di Di Silvestro e il rigore di D’Avanzo. Buona la reazione dei locali nella ripresa, con un palo e una traversa colpiti e con il por-

Baranello Longano

3 1

tiere ospite bravissimo a neutralizzare diversi pericoli. Gli isernini accorciano le distanze al 68’ con Capece e pressano nel finale, ma il pari non arriva. Pescopennataro - Sepino (anticipo) BELMONTE DEL SANNIO. Girandola di reti tra Pescopennataro e Sepino, con questi ultimi in formazione rimaneggiata. I locali chiudono un ottimo primo tempo sul 2-0, ad inizio ripresa il Sepino accorcia le distanze,

Macchiagodena 1 Atl. Sanniti 3

BARANELLO: Di Chiro M., Niro M., D’Arola (Valletta), Manocchio Niro W., Manocchio A., Carriero N. (Carriero Nicola), Di Scenza A. (Carnevale G.), Pistilli, Carroccio G. (Manocchio), CAmardo M. (Iannetta). ALL.: Pace. MARCATORI: 40’ Niro W., 60’ Carnevale G. (rig.), 75’ Carriero N.

GIOVENTU’ MACCHIAGODENESE: Notte A., Perrella (Palmieri), Del Paggio A. (Ciccone), Mauriello, Gentile, Palermo L., Notte L., Terrigno (Del Paggio A.,), Gavoto (Palermo F.), Palermo G., Terriaca. ALL.: Barile. ATLETICO SANNITI: Massucci, Matta, Taglienti, Lanno, Mazzocco, D’Onofrio. Petrocelli, Iallonardi, Canbale, Melone, Di Domenico. ALL.: Iallonardi. MARCATORI: 20’ Canale, 30’ (rig.) Iallonardi, 50’ Di Domenico, 55’ Palermo G.

Magic Isernia 1 Aurora Pizzone 2 MAGIC ISERNIA: Scungio, Gentile, Capece, Montano (De Laurentiis), Laurelli, Maurillo, Pitisci, Genovese, Moscato (Galeani), Caruso, Carotenuto. ALL.: Magliano. AURORA PIZZONE: Pio, Savaiano, Aurino, Martino, Campellone, Rossi, D’Avanzo (Gasbarro), Marra, Di Silvestro, Di Iorio, Fiorillo (Franciosa). MARCATORI: Di Silvestro, D’Avanzo (rig.), 68’ Capece.

Real Sessano-Pescopennataro Sepino-Sporting Pettoranello

Magic Isernia

14

S. Angelo in G.

13

Sp. Pettoranello

12

Longano

12

Baranello

9

Real Sessano

3

RIPOSA: Aurora Pizzone ma dopo l’espulsione di Cusano i locali riprendono il largo fino al 4-1. Nel finale il Sepino si riavvicina ancora, ma la rete del 5-3 chiude tutti i discorsi. Da segnalare il poker di Di Domenica e i quattro assist decisivi di Giuseppe Litterio. Baranello - Longano BARANELLO.Il Baranello si aggiudica una gara contro un avversario ostico con un netto 3-1; dopo una fase di studio, i locali passano in vantaggio al 40’ con Walter Niro e raddoppiano al 60’ con Carnevale su rigore. Nella parte finale di gara le emozioni non mancano: i baranellesi segnano ancora con Carriero mentre gli ospiti siglano il 3-1 e si fanno parare un calcio di rigore.

co, che chiude di fatto la contesa, e la rete locale di G. Palermo. Sant’Angelo in Grotte - Boys Fontegreca SANTA MARIA DEL MOLISE. Finisce a reti bianche la gara tra i locali e il Fontegreca; nel primo tempo il S.Angelo esprime una leggera supremazia ed ha u paio di buone occasioni non finalizzate da Polifroni e Zullo, mentre nella ripresa è il Fontegreca a pressare ma i locali non si lasciano sorprendere e la gara termina senza gol.

Giov. Macchiagodenese - Atletico Sanniti MACCHIAGODENA. La capolista batte il Macchiagodena a domicilio e non molla la vetta; apre le danze Canale al 20’ seguito da Iallonardi che raddoppia dal dischetto. La ripresa si apre con il terzo gol ospite di Di Domeni-

Sporting Pettoranello - Filignano PETTORANELLO DI MOLISE. La seconda della classe fatica molto per avere la meglio di uno Sporting Pettoranello ostico e ben messo in campo. Dopo diversi tentativi alla mezz’ora gli ospiti passano in vantaggio con Cardarelli dal dischetto, ma per il raddoppio si deve attendere il 60’ quando Casetti porta il parziale sullo 0-2; nel finale di partita Rossi sigla la terza rete su calcio piazzato, che legittima il successo del Filignano.

Pescopennataro 5 Sepino 3

S. Angelo in G. B. Fontegreca

Sp.Pettoranello 0 Filignano 3

PESCOPENNATARO: Antenucci, Contestabile (Ricci), Bellisario, Catalano, Cenci, Gavoto (Bellisario D.), Litterio, Sciulli S., Sciulli G., Traglia, Di Domenica. ALL.: Litterio. SEPINO: Moscatiello, Rucci (Mucci), Cusano, Di Salvatore (Arienzale L.), Piacente, Ficocelli G., Ficocelli F., Caldoro, Arienzale M., Ferrante G., Brini. ALL.: Mucci. MARCATORI: Di Domenica (4), Ricci, 55’ e 65 Arienzale L., 75’ Ferrante.

SANT’ANGELO IN GROTTE: Spina M., Vacca, Arcaro, Bertone, Giancola, Mucciarone (Zullo), Pirollo, Spina C. (De Santis), Messere A., Polifroni, Zullo F. ALL.: Spina M. BOYS FONTEGRECA: Russo I., Cerami, Gagliardi, Iemma, Russo, Altieri, Buccieri, Barone (Calleo), Iemma D. (Marinelli), Vincoli, Ricci (Maddalena). ALL.: Calleo.

0 0

SPORTING PETTORANELLO: Santilli R., Santilli A. (Sferra V.), Pistoni, Mancini, Carnevale, Cifelli, Spallone, Cicchetti, Gizzi (Sferra C.), Taddei, Martella (Bianco). ALL.: Sferra. FILIGNANO: Lanni, Tanna, Cioffi, Pacitti, Mancini, Capaldi, Rossi (Papa), Casetti, Cordischi, Ricamato (Natami). ALL.: Negri. MARCATORI: 31’ (rig.)Cardarelli, 60’ Casetti, 84’Rossi.


30

Lunedì 20 marzo 2006

La capolista Acli senza difficoltà sulla Frentana, la SS Pietro e Paolo di misura sul Miletto

Roccaravindola a valanga

La squadra di Centracchio batte 5-2 il Campodipietra nella ripresa di Michele Moffa e Giose Trivisonno Dif. Grande Porticone - Sabatella (anticipo) TERMOLI. La squadra riccese si aggiudica una gara molto combattuta sul difficile campo del Difesa Grande; nella prima parte di gara è la squadra di casa a dettare i ritmi del gioco: i ragazzi di Perricone passano in vantaggio con Ciarrocchi al 20’e poi mancano tante occasioni per chiudere la gara. Nella ripresa mister Ricciarelli carica a dovere i suoi che tornano in campo con grande determinazione e al 50’ raggiungono il pari con Genovese; i riccesi non mollano e nella parte finale di gara guadagnano il successo con una perla di Taffuri che raccoglie un suggerimento dalla fascia destra e al volo insacca sotto l’incrocio dei pali. Negli ultimi minu-

Risultati della 19^ giornata Acli Cb-Fr. Larino 4-0 Difesa Grande-Sabatella 1-2 Mirabello-Ol. Agnonese 7-2 Miranda Fraterna-Boys Jelsi sosp. Petcciato-Ol. Isernia 2-0 San Leucio Acq.-Primavera Cb 0-1 Roccaravindola-Campodipietra 5-2 2-1 S.S. Pietro e P.-Miletto Classifica Acli Cb Sabatella Olympia Agnonese Mirabello Petacciato S. Leucio Acquaviva Roccaravindola Miranda Fraterna Primavera Cb Difesa Grande S.S. Pietro e Paolo Miletto Frentana Larino Olimpic Isernia Boys Jelsi Campodipietra

50 40 39 37 34 30 27 24 24 23 23 18 13 13 6 1

ti i locali falliscono una ghiotta occasione per centrare il pari. Mirabello - Olympia Agnonese (anticipo) VINCHIATURO. L’Agnonese incappa in una giornata storta e il Mirabello, in grande forma, ne approfitta per rifilare ben sette reti agli avversari su un campo pesantissimo. Partono bene i locali che in pochi minuti insaccano tre reti agli avversari (doppio Ferrarese e D’Alessio); gli altomolisani accusano il colpo ma riescono a replicare con Stampone. Prima del riposo ancora Mirabello in gol con D’Alessio, l’Agnonese accorcia di nuovo con Scampamorte. Nella ripresa i locali dettano legge e, a dimostrazione del loro ottimo stato di forma, dilagano arrivando fino al 7-2 finale, con le realizzazioni di Narducci, Di Corpo e Reale. Miranda Fraterna - Boys Jelsi (anticipo) MIRANDA. E’ la nebbia a farla da padrone sul campo di Miranda: se ad inizio partita ha creato pochi problemi, è diventata man mano più fitta tanto da costringere l’arbitro a sospendere la gara per tre volte fino al 20’, prima di optare per la sospensione definitiva della gara. Al momento della sospensio-

Acli Cb Fr. Larino

4 0

ACLI CB: MIrarco, Iasevoli (Mancini), Pistilli (D’Angelo), Petosa, Caruso (Di Lisio), Antoniani, Cerio, De Vivo, Capelletti (Sanzò), Magnatta (Vigliardi), Iovine (Palmiero). ALL.: D’Elia. FRENTANA LARINO: Centorame (Venditti), D’Ambrosio, Ramaglia, Di Leva, Del Zoppo, Izzi, Mentore, Stelluti, Valente, Piacquadio, Bavota. ALL.: Antonacci. MARCATORI: Magnotta, 2 Parmiero, De Vivo.

ne, il Miranda conduceva l’incontro per 2-0 grazie ad una doppietta di Fraraccio. Da decidere la data del recupero. Petacciato - Olimpic Isernia (anticipo) TERMOLI. Il Petacciato con un risultato all’inglese mette ko un buon Olimpic Isernia al termine di una gara giocata sotto una pioggia battente e su un campo molto pesante. La prima fase finisce a reti bianche, con i locali che appaiono più offensivi e gli ospiti che però si difendono bene. Nella ripresa il Petacciato torna in campo più incisivo e finalizza la propria vena offensiva, aggiudicandosi la gara con le reti di Mucci e Mugnano; l’Olimpic Isernia non ha comunque demeritato, colpendo anche una traversa e imbastendo buone trame di gioco. S.Leucio Acquaviva-Primavera CB (anticipo) ISERNIA. Preziosa vittoria esterna per la Primavera contro una rocciosa San Leucio; primo tempo molto equilibrato, con una buona partenza degli ospiti, ma con il passare dei minuti sono i locali a venire fuori e ad impensierire gli avversari, senza però riuscire ad andare in gol. Nella ripresa la Primavera ha una paertenza sprint e finalizza con Medoro che al 45’ porta i campobassani in vantaggio; la San Leucio non molla la presa e tenta un’immediata replica per agguantare il meritato pareggio ma senza però riuscirci: a 3’ dalla fine Pirone è sfortunato nella conclusione e non riesce ad insaccare la palla del pari.

Ligocki, arriva il pareggio di Sabatino che sigla l’11 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa ancora Ligocki trova il gol in exstremis che vale la vittoria per la squadra adriatica. Roccaravindola - Campodipietra ROCCARAVINDOLA. Dopo lo 0-0 del primo tempo, nella ripresa si scatena Centracchio che segna una tripletta. Il Campodipietra reagisce e riesce pure a segnare reti. E’ sempre il Roccaravindola, però, a condurre i giochi segnando altri due gol con Schioppa per il definitivo 5-2.

GIOVANISSIMI - I RECUPERI

Miletto Ol. Agnonese

1 8

MILETTO: Scinocca A., Malatesta, Di Biase, Scinocca C., Pisano (Bautto G.), Bautto M., Narducci, Di Filippo, Celima, Prioriello, Renzullo (De Cesare). ALL.: Capirchio. OLYMPIA AGNONESE:Mazzocco (Patriarca), Zarlenga (Ingratta), Finamore, Marciani (Carnevale), Carosella, Marcovecchio, Sulmonetti, Delli Quadri, De Iuliis, Catalano, Mastronardi (Del Papa). ALL.: Di Benedetto. MARCATORI: Di Filippo (M), 4 De Iuliis Acli Cb - Frentana Larino CAMPOBASSO.Tutto facile per la Acli contro (O), 2 Delli Quadri, Sulmonetti, Catalano.

una buona Frentana. I larinesi giocano, infatti, un discreto primo tempo che si chiude sullo 0-0. Nella ripresa, però, dilagano i campobassni grazie alle reti di Magnotta e De Vivo e alla doppietta di Palmiero. S.S. Pietro e Paolo - Miletto TERMOLI. S.S. Pietro e Paolo imbottito di classe ‘95 e ‘96 ma che gioca una buona gara e vince contro il Miletto. Dopo il vantaggio termolese con

Partita sospesa per impraticabilità del campo a causa del maltempo.

Difesa Grande P. 1 Sabatella 2

Mirabello Ol. Agnonese

DIFESA GRANDE PORTICONE: Giannino, Tufilli, Ferreri (Marra), Aquilante, Cipolletti, Lavecchia M. (Palombo), Lavecchia L., Plescia E., Lesti (Di Palma), Plescia M., Ciarrocchi. ALL.: Perricone SABATELLA RICCIA: Vassalotti, Moffa, Mignogna D., Evangelista, Mignogna R., Ciccotelli (Perrella), Di Iorio, Manocchio, Taffuri, Di Criscio, Genovese. ALL.: Ricciarelli MARCATORI: 20’ Ciarrocchi (D), 50’ Genovese, 70’ Taffuri.

MIRABELLO: Lisella, Corona, Narducci, Di Giglio I. (Filiberto), Reale A., Di Lella F. (Rauso), Di Corpo, Niro A., D’Alessio E. (Di Maio), Ferrarese, Niro D. (Centritto). ALL.: Di Fabbio. OLYMPIA AGNONESE: Esposito, Masciotra, Meccia (Nardelli), Magnacca, Di Stefano (Sammartino), Scampamorte, Patriarca (Di Toro), Ferrante, Stampone (Leomanni), Di Lollo L., Di Lollo R. ALL.: Fusaro. MARCATORI: 2 Ferrarese, 2 D’Alessio, Narducci, Di Corpo, Reale, Stampone (O), Scampamorte(O).

MIRANDA FRATERNA: Melaragno D., Scarselli, Tamasi, Melaragno R., Tagliente, Mancini, Venditti, Marcaccio, Viespoli, Fraraccio, Gatta. ALL.: Di Somma. BOYS JELSI: Testa A., Santella G., D’Amico C., Vena D., Di Florio M., Cianciullo R., Cianciullo P., Santella W., Michilli F., Zappone A., Capozzi A. ALL.: D’Amico MARCATORI: 2 Fraraccio.

Petacciato 2 Olimpic Isernia 0

Roccaravindola 5 Campodipietra 2

S.S. Pietro e P. Miletto

S. Leucio Acq. Primavera Cb

PETACCIATO: D’Adamo, Casalanguida (Di Lena), Ciarla (Guidi), Socci, Iovine, Del Gesso, Mucci, Di Benedetto, Casolino (Parente), Trivelli, Mugnano. ALL.: De Pascalis OLIMPIC ISERNIA: De Vita, Antenucci, Iannetta, Cimino (Mazzocco), D’Ippollito (Cutone), Paolone, Di Lullo (Marzano), Di Placido (Galasso), Minichiello, Brandimarte, Bianchi (Cappussi). ALL.: Guglielmo. MARCATORI: 55’Mucci, 75’Mugnano.

ROCCARAVINDOLA: Staffieri, Pacitti, Carrieri, Mancini (Schioppa), Di Stefano, Molitierno, Di Cristinzi, Staffieri An., Centracchio, Renzi (Perna), Cozzoni. ALL.: Centracchio. CAMPODIPIETRA: Ruggiero, Simonelli, Agostinelli, Zullo, Massa, Rocco, Tronca (Marius), Santopolo, Perrino, Parziale, Vico (Coccaro). ALL.: Passarelli. MARCATORI: 3 Centracchio , 2 Schioppa, Simonelli (C), Rocco (C).

S.S. PIETRO E PAOLO: De Laurentis, Mugnano (Starchino), Marzoli, Queto, carafa, D’Antuono, Ranieri (De Pascalis), Griaziaplena, D’Agostino (Scarpone), Silvestri (Gallina), Ligocki. ALL.: Ranieri. MILETTO: Prezioso, Pace (Di Sisto), Costanzo, Cimino, Sabatino, Priolo, Pitoscia, Gianfagna, Trombetta, Minotti, Zantena.. ALL.: Liberatore. MARCATORI: 2 Ligocki, Sabatino (M).

Prossimo turno (21 febbraio) Boys Jelsi-S.S. Pietro e P. Campodipietra-Miranda Frat. Difesa Grande-S. Leucio Acq. Miletto-Petcciato Ol. Agnonese-Roccaravindola Olimpic Isernia-Acli Cb Primavera Cb-Mirabello Sabatella-Fr. Larino

7 2

Mirabello n.d. Atletica Calcio

2 1

Miranda Frat. Boys Jelsi sosp.

0 1

SAN LEUCIO ACQUAVIVA: Veneziale (Ricci), Petrarca, D’Uva, Pirone, Carano, Bucci, Lombardi (Castaldi), Antonelli, Petrecca, Di Tullio, Giannini. ALL.: Sferra. PRIMAVERA CAMPOBASSO: Mazzilli, Di Tommaso, Buonanno, Varriano, Ianno, Panzera, Damiano, Medoro, Durante (Mastrangelo), Stazi (Zappone), Guerini (Vervini). ALL.: Zeoli - Garofalo. MARCATORI: 45’ Medoro.


Lunedì 8 febbraio 2010

31

Volley, serie A2. Sugli scudi Salgado autore di 12 punti. Ottimo esordio per Leandro Maly

Katay Isernia, secco 3-0 al Codyeco I pentri di coach Lorizio riassaporano il gusto del successo dopo tante amarezze Con un secco 3 a 0 la Katay Geotec Isernia si sbarazza della Codyeco Santa Croce rialzandosi dopo tante sconfitte di fila. Una vittoria voluta e arrivata con pieno merito per la squadra di Lorizio. Sugli scudi Salgado, autore di ben 12 punti così come Leandro Maly all’esordio assoluto con la maglia biancoazzurra.

Sfortunato, però, Rodman Valera bloccato da un fastidio muscolare e costretto a restare fermo ai box. Il primo set scorre via in modo abbastanza tranquillo. Isernia è avanti sia nel primo (8-7) che nel secondo (16-7). Oro fa la differenza in attacco mentre i compagni forzano al servizio e metto-

no in difficoltà la costruzione ospite. La Codyeco non reagisce e fa solo il 42% in attacco. Meglio i toscani nella seconda frazione, anche perchè la Katay Geotec perde qualcosa in concretezza dopo il positivo inizio (87). Noda Blanco sale in cattedra (8 punti nella sola frazione) mentre Isernia non trova regolarità in

attacco. Sul 14-16 è il primo vantaggio ospite ma è solo un fuoco i paglia. Con Salgado al servizio però i locali risorgono. Oro fa 3 punti consecutivi ed un muro di Janusek (22-18) spegne le ultime velleità ospiti. Sulla scia dell’entusiasmo la Katay Geotec gestisce al meglio anche il terzo parziale. Santa Croce peggiora la

ricezione e non trova più combinazioni facili. Mattioli viene sostituito mentre Janusek attacca palloni caldi e Maly totalizza 12 punti come un ritrovato Salgado. La squadra al completo ha dato il massimo e ha desiderato tanto questo risultato che è il preludio di un nuovo periodo positivo per la squadra pentra.

Basket, C Dilettanti. La Cestistica batte l’Ascoli, Termoli sconfitta a Pescara: aggancio in classifica

Mens Sana, derby e primato solitario L’Italcom fa suo un derby combattuto per due quarti contro la Banca Etruria

Mens Sana CB 69 Banca Etruria 58 (16-12) (31-35) (55-42) Italcom Mens Sana CB: Montuosi 13, Labate 19, Lorusso 23, Benassi 0, Saccardo 4, Savini 10, Vulecovic, Fiorini, Anzini, Panichella ne. Allenatore: Salvemini

Banca Etruria Venafro: Gaglione 7, Lepore , Minchella 6, De Monaco 10, Alesse 11, Mariniello 11, Perrelli 3, Forino 11, Violo 4. Allenatore: Mascio LA Mens Sana Campobasso fa suo il derby molisano con la Ban-

Serie B eccellenza femminile

Women’s Cb: missione compiuta Superata in trasferta (55-50) la capolista Carpedil Battipaglia Carpedil Battipaglia 50 Women’s Basket CB 55 Carpedil Battipaglia: Paparo 11, Bona 12, Potolicchio 10, Campisi 6, Ardito 7, Di Deo 2, Di Donato 2, Sacchi 0, Alfito ne, Fereoli ne. Allenatore: Pasini Women’s Basket: Lombardo 8, Anastasio 7, Ciminelli 12, Scoglia 9, De Rosa 12, Giugliano 4, Babino 3, Pirosanto ne, Maiella ne, Capricci ne. Allenatore: Ladomorzi BATTIPAGLIA: Missione compiuta per la Women’s Basket Campobasso che, con una gara dura e dal doppio volto, espugna il parquet della capolista Carpedil Battipaglia e si porta a sole due lunghezze dalla testa della classifica. Squadre che partono abbastanza contratte e primo quarto caratterizzato da molti errori al tiro e dalla buona partenza della De Rosa che con sette punti nel primo parziale piazza il primo allungo per le campobassane, che le vede chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio con il punteggio di 9-15. Secondo quarto che si apre così come si è concluso il primo, pochi punti e molti errori al tiro sia dalla corta che dalla lunga distanza e punteggio che non decolla complice le buone difese messe in campo dalle due formazioni e , da parte campobassana, ne è complice anche il pallone visto che le battipagliesi ha giocato non con i palloni della spaldig ma con i molten, con cui le ragazze di Ladomorzi non hanno avuto a che fare dalla fine della scorsa stagione, squadre che vanno al riposo lungo sul punteggio di 20-28. Terzo quarto che parte male per Anastasio e compagne che hanno un calo di concentrazione che sembra essere fatale e mette in condizioni le battipagliesi di piazzare un parziale shock di 16 a 2 in 5 minuti di gioco che le porta avanti sul punteggio di 36-30 e al primo e unico vantaggio della partita, ma non è finita per la banda Women’s, messa apposto la difesa e ritrovata la concentrazione giusta, ripartono e mettono loro il parziale di 7 a zero nell’ultimo minuto del periodo riportando il vantaggio dalla parte ospite sul 36-37. Ultimo periodo di gioco che si annuncia intenso e sofferto per entrambe le compagini ma un tiro da tre della Ciminelli i rimbalzi offensivi della De Rosa e le penetrazioni vincenti della Lombardo mettono una distanza di sicurezza di 5 punti tra le due squadre quando comincia l’ultimo minuto di gioco quando le ragazze di coach Pasini mettono in atto la tattica del fallo sistematico sulla Anastasio che però non sbaglia poco e non permette alle avversarie di rientrare in gara. Alla sirena conclusiva, quando il tabellone segna il punteggio di 50-55 per Scoglia e compagne si scatena tutta la gioia delle ragazze e dei tifosi anche oggi numerosi sugli spalti del “Bruno Zauli” di Battipaglia. Con questa la Women’s Basket Campobasso mette a segno la terza vittoria su tre gare nella poule promozione e si mette alle spalle una trasferta difficilissima archiviata in maniera splendida.

ca Etruria Venafro e il primato solitario in classifica vista la contemporanea sconfitta casalinga del Ceglie contro l’ostica Mola di Bari. Partita che parte contratta con i padroni di casa che chiudono in vantaggio il primo parziale di gioco sul punteggio di 1612. Secondo periodo invece a panneggio degli uomini di Mascio che con un parziale di 15-24 vanno al riposo lungo in vantaggio di 4. Terzo periodo che sembra avviarsi sulla falsa riga dei primi due , ma alla Mens Sana bastano 5 minuti per mettere la parola fine al derby nonostante mancasse un intero periodo di gioco ancora da giocare, infatti una serie di triple messe a segno da Montuoi, Labate, Savini intervallate da canestri da sotto di Saccardo e Lo russo segnano un parziale spettacolare di 22-2. Quarto periodo che non ha più nulla da dire e che si trascina fino alla sirena con i campobassani dediti a controllare i tentativi dei venafrani di riaprire il math. Ottima seri per la Mens Sana Campobasso che non perde da 20 turni consecutivamente e adesso può festeggiare ancora di più visto il raggiungimento del primato solitario. Banca Etruria che deve rivedere molte e molte volte il terzo periodo che li ha messi ko in questa partita per non ripetere più gli stessi errori che alla fine della stagione potrebbero essergli fatali. Pallacanestro Pescara 79 Martino Group Termoli 57 (25-14) (47-33) (66-45) Pallacanestro Termoli: Di

Marco, Diener 11, Di Carlo 9, Grosso 8, Di Melchiorre 3, Scavongelli 17, Di Carmine 8, Morè 2, Salvatore 8, Leonzio 13. Allenatore: Martino Group Termoli: Rossi Pose 19, Bertinelli 8, Colasurdo, Paggi 2, De Sanctis 11, Lo savio, 2, Gori 10, Palmitessa, Fontana 3, Sciarretta 2 Allenatore: De Florio PESCARA. Brutta battuta di arresto per gli uomini di De Florio che si arrendono senza mai reagire ad un Pescara molto coriaceo tra le mura amiche e che domina dall’inizio alla fine. Gara che si mette subito bene per i pescaresi che metto no già alla fine del primo periodo un vantaggio di 11 punti e continuano poi nel secondo ad aumentarlo e chiudere la prima metà di gioco in vantaggio di 14. Un Termoli non in grandissima serata si vede all’inizio del terzo quarto in cui subisce ancora e vede Scavongelli e compagni allungare sempre di più e chiudere la partita con un netto vantaggio 79-57. Gli uomini di De Florio hanno perso sicuramente una buona occasione e soprattutto si vedono raggiungere al quarto posto in classifica dalla Cestistica Campobasso e dal Mola, entrambe conil turno di riposo già alle spalle, e avvicinarsi a due punti proprio Pescara. Ascoli Tawer 77 Cestistica Campobasso 86 (17-26) (36-43) (59-65) Ascoli Tower: Elia 2, Aniello 2, Pecchia 5, Cempini 33, Roberti 7, Tortolini 9, Quarchioni 6, Fil-

lari 13, Di Silvestro, Ameoni. Allenatore: Caponi Cestistica Campobasso: Del Prete 11, Casasola 11, Della Felba 23, Pellegrini 19, Sergio B. 9, Sergio L. 7, Dragoievic 6, Romito, Greco, Calcagno ne. Allenatore: Di Salvatore ASCOLI. Vince ancora la Cestistica Campobasso, che con un’ottima partita da parte di tutti prende i due sul difficile campo di Ascoli. Squadra campobassana in vantaggio in tutti i parziali che ha dovuto amministrarlo da subiti. L’allenatore in sconda Nicola D’Alessio ci ha detto: “ Abbiamo così come avevamo preparato la partita in settimana e i risultati si sono visti, naturalmente avevamo di fronte un giocatore come Cempini( 33 punti) che nonostante la sua età è di un’altra categoria , ma le rotazioni dei vari Pellegrini e Biagio Sergio su di lui lo hanno abbastanza limitato. Ma un giocatore non fa una squadra così grazie alla difesa abbiamo tenuto bene gli altri giocatori e abbiamo ottenuto la vittoria”. Parla anche del buon gruppo che si è formato: “ La nostra forza e il gruppo ed anche ieri sera si è visto, tutti hnanno messo il loro mattoncino ed hanno portato la squadra alla vittoria”. Con quella di sabato sono 4 le vittorie consecutive per Casasola e compagni che, a proposito di mattoncini, ne mette un altro alla scalata ai posti che contano in zona playoff raggiungendo il 4° posto grazie alla sconfitta della Martino Group.

Cordoglio per Ballerini La Federciclismo Molise partecipa al dolore per l’improvvisa e tragica scomparsa del Commissario tecnico della nazionale di ciclismo Franco Ballerini. Sconvolto e costernato il presidente del Comitato regionale, Silvestro Belpulsi, che sabato aveva incontrato Ballerini a Salsomaggiore: “Sono incredulo. Ci eravamo appena ritrovati al convegno ‘Fare ciclismo: nuove esperienze e nuove prospettive’ organizzato dal Centro studi della Federazione. Avevamo chiacchierato amabilmente, lui aveva ricordato la sua presenza poco più di un anno fa come ospite d’onore alla festa del ciclismo molisano tenutasi tra Cantalupo e Santa Maria del Molise. Poi è andato via con leggero anticipo, per partecipare al rally. Di lui ricordo l’estrema disponibilità con tutti. Un grande campione da corridore, un grande uomo nei suoi anni alla guida della nazionale”. E Ballerini era stato in Molise anche in altre occasioni: l’ultima due mesi fa ad un’iniziativa del Coni di Isernia, la prima nel 2002 quando fu tra i testimonial del mondo dello sport che consegnarono a Campobasso, su iniziativa del presidente regionale del Coni Guido Cavaliere, materiale sportivo raccolto per i comuni colpiti dal terremoto. Franco Ballerini ha corso per quindici anni tra i professionisti, vincendo due Parigi-Roubaix. Appena abbandonata l’attività, nel 2001, la chiamata alla guida della nazionale che ha portato alla conquista di quattro titoli mondiali e uno olimpico. Franco Ballerini

C reg.Ancora un ko per il Maccabi Ripalimosani Colpo sfiorato con la battistrada per l’Olimpia Roseto Sharks 77 Olimpia Campobasso 70 Roseto Sharks: Pomenti 11, Porzingis 11, Angeli 25, Marcario 16, Ferrigni 8, Nord 6, Neri, Parmanzini ne, Ferretti ne, Di Domizio ne. Allenatore: Di Biase Olimpia Campobasso: Pilla, Cefaratti, Petrone 1, Pennacchio 3, Scarpa 23, Espinoza 25, Varisco 18, Lagonigro, Maldarella ne, Ciampitti ne. Allenatore: Filipponio ROSETO. Gioca benissimo l’Olimpia Campobasso in casa degli squali di Roseto, ma alla fine l’impresa non riesce per un nulla. Gli uomini di Filipponio

devo fare a meno per infortunii dell’ultimo momento di Scotto e Di Cristofaro, ma nonostante queste defezioni importanti riesce comunque a giocarsi fino alla fine la partita. Olimpia che riesce a non far scappare via Angeli e compagni e si tiene aggrappata al risultato fino alla fine mettendo paura a 40 secondi dal termine della partita la capolista avendo per due volte la palla del sorpasso che però non viene concretizzata e la forza dei rosetani si fa sentire e chiude la partita con un +7 che però non fa sfigurare la bella prestazione dei campobassani. Coach Filipponio commenta:

“I ragazzi sono stati bravissimi e non hanno fatto scappare via il risultato dall’inizio e abbiamo messo paura alla capolista, usciamo sconfitti dal campo ma con un sorriso perché con queste prestazioni possiamo giocarcela con tutte e quindi sono fiducioso per i playoff”. Maccabi Ripalimosani 66 BLS Lanciano 71 (16-16) (31-32) (46-47) Maccabi Ripalimosani: Huertas 22, Santella 2, Di Cesare 1, Morelli 12, Serafini 4, Sabatucci 13, Ametista 6, Siervo 2, Cordisco 4, Muccino ne, Molinaro ne.

Allenatore: Di Pasquale BLS Lanciano: Pasdquini F. 15, Tano 14, Mariano 14, Mancinelli, Borromeo 9, De Nardis 15, Ambrosiani 4, Pasquini D. ne, Carosella ne. Allenatore: Salomone Perde ancora la Maccabi Ripalimosani e con quella di ieri sera ora sono tre le sconfitte consecutive. Una partita equilibrata che vede gli uomini di coach Di Pasquale sempre punto a punto, ma che non sono capaci di dare il colpo del ko all’avversario e puntualmente lo subiscono alla fine dei 4 periodi uscendo dal parquet amico con il punteggio sfavorevole di 66 a 71.



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