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ANNO XIII - N. 63

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VENERDI’ 5 MARZO 2010

* IL QUOTIDIANO DEL MOLISE + IL MESSAGGERO euro 1,00 NON ACQUISTABILI SEPARATAMENTE

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Regionali

Isernia

Liste escluse Iorio: più tutela per la libertà Auditorium di Isernia degli elettori Spunta l’ombra di Balducci SERVIZIO A PAGINA 11

SERVIZIO A PAGINA 2

W la patata turchesca di Leopoldo Feole

Non mangeremo la patata transgenica “Amflora” della multinazionale tedesca BASF perché l’amido, di cui è ricca, è destinato alla produzione di adesivi, carta e calcestruzzo. Lo dice chi si rallegra per il via libera dato dalla Commissione europea alla coltivazione del tubero su parere favorevole della Autorità per la sicurezza alimentare (EFSA), con sede a Parma. Per Enrico Brivio “fa uscire da un tunnel di oscurantismo la ricerca agrobiotecnologica europea, fortemente penalizzata per anni rispetto all’industria americana” (Il Sole 24 Ore, 3 marzo). L’affermazione non stupisce. Da tempo domina la tendenza cultural-scientifica, molto sensibile ai profitti degli industriali agro-alimentari e chimico-farmaceutici. SEGUE A PAGINA 2

Termoli

Elezioni Cambia l’ordine sulle schede Dopo la riammissione di ‘In Comune per Termoli’, ieri si è proceduto al nuovo sorteggio. SERVIZIO A PAGINA 18

Huscher Colloquio top secret con D’Alterio SERVIZIO A PAGINA 12

Resta azzerata la Giunta provinciale di Isernia a causa dell’assenza delle donne

Quote rosa, nuovo stop

Il Consiglio di Stato ha respinto la sospensiva del Tar Molise Campobasso

Quote rosa nella Giunta provinciale di Isernia, il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva della sentenza pronunciata dal Tar Molise. Il presidente Mazzuto si era rivolto al massimo grado della giustizia amministrativa per chiedere, almeno fino alla sentenza di merito, che la Giunta continuasse a svolgere le proprie funzioni. Ma da Roma è arrivato un altro no confermando l’immediato azzeramento dell’esecutivo. SERVIZIO A PAGINA 12

Campobasso

Consumo di cocaina Dati allarmanti in Molise CAMPOBASSO. Un Consiglio comunale dove si è affrontato il problema della droga in città. Presenti genitori di tossicodipendenti, medici del Sert e Padre Lino. SERVIZIO A PAGINA 6

Agnone

Bullo estorce denaro ad un 14enne CAMPOBASSO. Sono risaliti all’autore dell’estorsione i poliziotti che hanno denunciato un 17enne. SERVIZIO A PAGINA 5

Rapinano un negozio e investono con l’auto la titolare AGNONE. Due ladri, dopo aver rubato in un negozio, durante la fuga hanno investito con l’auto la titolare. SERVIZIO A PAGINA 13

Lo Sport

Campobasso, ieri il test in famiglia. Iannitti verso il rilancio, l’uruguaiano Noble da rivedere CAMPOBASSO. L’amichevole a ranghi misti di ieri pomeriggio è servita a mister La Cava soprattutto per verificare le condizioni di Iannitti (pronto a riprendersi la fascia sinistra) e per testare l’uruguaiano Noble, il quale è apparso molto in ritardo di condizione. SERVIZI A PAGINA 22

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Venerdì 5 marzo 2010

“La libertà degli elettori di scegliere i candidati va salvaguardata. Il Parlamento intervenga tempestivamente” SEGUE DALLA PRIMA

W la patata turchesca di Leopoldo Feole Chi può garantire infatti che l’amido della “tecno-patata” non sarà nella nostra catena alimentare, passando per quella animale, come avviene per altri OGM? Già da tempo mais e soia geneticamente modificati finiscono nei mangimi, transitando in latte, uova, carni e nei derivati venduti anche come prodotti “locali” o “tipici”. L’Agenzia europea per il farmaco e l’Organizzazione mondiale della sanità hanno contrastato l’orientamento dell’EFSA, segnalando che nel corredo della “Amflora” ci sono geni resistenti agli antibiotici, per averli assorbiti nella loro crescita. Per Manuela Giovanetti, microbiologa della Università di Pisa, la loro immissione nell’ambiente, con i residui colturali, può determinarne la migrazione nei batteri del suolo e da questi anche in quelli patogeni per l’uomo. È allarmante una sua osservazione: “ci sono ormai pochi antibiotici che non abbiano già dato luogo alla formazione di organismi resistenti; diffondere geni che danno ulteriori resistenze, potrebbe essere deleterio” (Avvenire, 3 marzo). Il dibattito infiammatosi in Italia mostra posizioni contrastanti. Ma il ministro dell’agricoltura Zaia, leghista, è deciso nel dichiararsi ostile alla “Amflora”: “le burocrazie europee si stanno facendo largo in aree che appartengono esclusivamente alla sovranità nazionale… La UE non può imporre agli Stati la piantumazione di semi transgenici”. Minaccia iniziative referendarie per stimolare la coscienza nazionale (Il Giornale, 3 marzo). Il Molise reagisce con loquace silenzio. Ma la vicenda evoca le belluine ironie di cronisti e politici nostrani, amplificate da profeti e sacerdotesse di rango nazionale, sui 100 mila euro concessi dal presidente della regione Iorio, per valorizzare la patata turchesca di Pesche. Invece di curiosare sul biotipo indigeno con pelle rosso-violacea, coltivato nella Riserva Naturale Orientata, hanno agitato ostracismi mediatici per vituperare, in una regione che deve il suo sviluppo all’assistenzialismo di Stato, le politiche sussidiarie d’una ordinanza di Berlusconi sul rilancio della economia regionale, dopo il terremoto e l’alluvione del 2002. Costoro dovrebbero rispolverare la Convenzione sulla biodiversità firmata a Rio de Janeiro il 5 giugno 1992 e ratificata dal Parlamento italiano con legge 14 febbraio 1994, n. 124. Dovrebbe-

ro recarsi in Abruzzo, dove il Parco Nazionale del Gran Sasso ha iniziato otto anni fa un percorso di recupero e valorizzazione della “patata turchesa”, un biotipo simile a quello di Pesche e alle “patate rosse” ancora in vendita sugli ultimi banchetti degli agricoltori molisani. Il tubero abruzzese, oscurato nei campi dai semi imposti dalle multinazionali, è stato apprezzato al Salone Euro Gusto dello scorso novembre perché ricco di antiossidanti e quindi con proprietà anticancro (Il Centro, 10 gennaio u.s.). Gli ostracismi avventurosi pongono interrogativi inquietanti, mentre anche nel Molise è urgente prestare attenzione alle tendenze dello sviluppo agro-alimentare e d’un capitalismo, che continua a imporre varietà di semi per cancellare quel che resta dei patrimoni genetici autoctoni ed elevare il nesso produzione-profitti. Le sirene del mercato hanno emarginato consolidate culture agricole. Ma sta finalmente fiorendo la ribellandone, con la ricerca dei gusti abbandonati. Al Presidente Iorio vorremmo suggerire pertanto di ritornare sulla patata turchesca con un progetto di valorizzazione finalizzato al riconoscimento della DOP (denominazione d’origine protetta), coinvolgendo Associazioni agricole e Università, per radicare una svolta culturale verso tutte le biodiversità locali ed esaltare il localismo alimentare. La collina molisana potrà avere un futuro diverso dall’attuale desolazione con questa alleanza, orientata a conservare e valorizzare produzioni di qualità ambientale.

CAMPOBASSO. Il presidente della Regione, Michele Iorio, ha partecipato all’Ufficio di presidenza del Pdl dove è stato dato mandato al presidente Berlusconi di ricercare le soluzioni più adatte a scongiurare la paventata esclusione delle liste del partito nel Lazio e in Lombardia. Un’esclusione che priverebbe oltre 15 milioni di elettori della possibilità di fare una scelta ampia e democratica. Il governo intanto sta pensando ad una legge o ad un decreto che sposti il voto o riapra i termini di presentazione delle liste elettorali. A margine dell’incontro Iorio ha voluto sottolineare come la complessità degli adempimenti formali per la presentazione delle liste renda complicato tutto l’iter dello svolgimento delle elezioni. In particolare, il governatore ha ricordato come già in passato si sia assistito, su richiesta dei Radi-

cali di Pannella, allo spostamento di qualche giorno delle elezioni, proprio per gli adempimenti riferiti alla presentazione delle liste. “Io stesso, nel 2000 – ha aggiunto Iorio - fui costretto a richiedere l’annullamento delle elezioni regionali per vizi nella parte procedurale. In quell’occasione rifiutammo una possibile non democratica vittoria a tavolino e chiedemmo la ripetizione completa delle elezioni per rimettere in mano ai cittadini la decisione sul governo della loro regione. Credo che la libertà degli elettori di scegliere i candidati che preferiscono vada assolutamente salvaguardata. Mi auguro, quindi, che il Parlamento intervenga tempestivamente in questo senso, adottando le misure più opportune all’interno delle procedure previste dal nostro ordinamento costituzionale”.

CAMPOBASSO. “E’ stucchevole dover polemizzare inutilmente su un’operazione, quella dell’entrata di un nuovo socio privato nello Zuccherificio del Molise, fatta alla luce del sole e nella piena ed assoluta legittimità e trasparenza”. A dirlo il presidente della Regione Iorio in risposta alle affermazioni del consigliere regionale Romano sull’assetto societario della G&B dei fratelli Perna. “Ho chiesto a Iorio se fosse a conoscenza che la nuova società subentrata nel capitale sociale dello Zuccherificio fosse completamente di proprietà di una società cipriota” - ha spiegato Romano ieri mostrando la visura camerale dell’assetto societario in conferenza stampa. Immediata la risposta del governatore che ha fatto chiarezza sulla faccenda evidenziando l’assoluta trasparenza e il buon operato della Regione. “La società G&B è stata costituita regolarmente e ha come unici soci Francesco, Manuela e Arianna Perna, figli di Remo Perna – ha spiegato Iorio - Proprio Remo Perna è a sua volta consulente della stessa azienda ed in questo ruolo mantiene rapporti con la Regione Molise e con i suoi organi di governo. Nulla di oscuro, dunque, come in mala fede vuole fare apparire il consigliere Romano. Ribadisco ancora una volta la volontà del governo regionale di lavorare per la continuazione della produzione di zucchero in Molise e per la salvaguardia dei posti di lavoro, sia allo stabilimento di Termoli che nel suo indotto”.

Coldiretti: no alla patata transgenica Il presidente Amodio De Angelis: necessaria un’etichettatura chiara per tutelare il consumatore

CAMPOBASSO. Continua a far discutere la decisione della Commissione europea di consentire la coltivazione della patata transgenica. Una netta condanna ai prodotti geneticamente modificati arriva dalla Coldiretti Molise. “Il modello produttivo cui è orientato l’impiego di ogm – ha spiegato il presidente De Ange-

lis - è nemico della tipicità e della biodiversità. Inoltre, in Italia, per la conformazione morfologica dei terreni e le dimensioni delle aziende, non sarebbe possibile evitare le contaminazioni tra colture ogm e tradizionali, violando così la libertà della stragrande maggioranza degli agricoltori e cittadini di avere i propri territori liberi da ogm”. Secondo la Coldiretti è necessario seguire una direzione diversa e puntare su una chiara etichettatura. Solo sapendo re-

Di Giuseppe: il futuro dell’agricoltura non è negli Ogm CAMPOBASSO. “Il Molise sarà penalizzato insieme alle altre regioni italiane a vocazione agricola”. E’ questo il commento dell’onorevole Anita Di Giuseppe dopo il via libera da parte della Commissione europea alla coltivazione della patata geneticamente modificata. “Il futuro della nostra agricoltura non è nelle coltivazioni OGM. Il presupposto per uno sviluppo solido delle aree rurali e per il rilancio del comparto

Caos liste Caos liste, Michele Iorio Iorio all’ufficio all’ufficio di presidenza presidenza del delPdl Pdl

agricolo del nostro Paese e anche nel nostro Molise è legato in maniera indissolubile alla qualità; bisogna valorizzare il territorio e le produzioni tipiche, invece di favorire gli interessi economici delle multinazionali e occorre inoltre tener presente la diversità biologica e soprattutto le incognite per la salute dei cittadini. La strategia della qualità deve riuscire a coniugare il rispetto per la tradizione con lo sviluppo dell’innovazio-

ne, legandosi indissolubilmente ai riconoscimenti di denominazione a marchio DOP e IGP italiane. La particolare vocazione del nostro Paese - conclude l’onorevole - deve garantire alle produzioni biologiche di molte colture un percorso preferenziale, per rendere la nostra agricoltura un’agricoltura di pregio, di qualità, un punto di forza dell’economia italiana. Non è certo con la patata transgenica che si supera la crisi del settore”.

almente cosa c’è nel piatto è possibile tutelare il consumatore. Secondo De Angelis, poi, “per le colture transgeniche attualmente in commercio non c’è quella miracolosa convenienza economica che le multinazionali propagandano. Tutt’altro, a dodici anni dalla loro introduzione in Europa, le coltivazioni biotech sono già in calo e rappresentano molto

meno dell’uno per cento del totale perché, di fatto, non sono riuscite a trovare un mercato, vista la persistente contrarietà dei consumatori ad acquistare prodotti geneticamente modificati”. “Una contrarietà – gli ha fatto eco il direttore Milo - giustificata dai crescenti dubbi sul piano sanitario e ambientale riguardo ad alcune colture transgeniche a seguito di nuove ac-

Cerio (Alpa Cgil): le forze politiche devono attivarsi per difendere la biodiversità CAMPOBASSO. Il via libera della Commissione Europea alle produzioni agricole transgeniche per uso animale riaccende il dibattito sugli organismi geneticamente modificati. L’Alpa Cgil Molise, in una nota del presidente Pasquale Cerio, esprime la sua preoccupazione per gli effetti che le colture Ogm potrebbero avere sulla salute degli esseri umani, oltre che sulle produzioni tipiche locali e sul patrimonio naturale del Paese. Altro problema sollevato è il rischio di veder compromessa l’autonomia dei coltivatori a causa dello strapotere esercitato dalle società

che detengono i brevetti di questi semi modificati. L’Europa dovrebbe invece puntare al potenziamento della produzione agricola tradizionale senza dover sottostare ai ricatti e alle pressioni delle grandi multinazionali attente al solo profitto economico. L’associazione sostiene e promuove da sempre un’agricoltura libera da contaminazioni Ogm e pertanto chiede alle forze politiche presenti in Regione di attivarsi in difesa delle produzioni tradizionali e della biodiversità del nostro territorio. D.I.

quisizioni sugli effetti negativi per la salute dell’uomo, sugli organismi del terreno e sulla dispersione del polline, con contaminazioni derivanti dalla impollinazione incrociata tra coltivazioni transgeniche e non”.

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Venerdì 5 marzo 2010

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Il coordinatore provinciale del Popolo della libertà invita ad abbassare i toni

Pallante: Michele Iorio vittima di un accanimento inaccettabile

“Il nostro partito è la migliore alternativa alla politica dello sfascio” CAMPOBASSO. Abbassare i toni del confronto politico e ritornare al vero senso della politica. E’ l’invito lanciato dal coordinatore provinciale del Pdl Quintino Pallante. La sua analisi parte dall’ultimo intervento del Consiglio regionale, “avvenuto anche grazie ad una costruttiva intesa tra maggioranza e opposizione, teso a salvaguardare e a valorizzare ulteriormente il comparto agricolo molisano – particolarmente strategico per lo sviluppo del nostro territorio”. Durante l’assise di Palazzo Moffa, c’è stata la dimostrazione che “la classe politica locale, se riesce a mettere da parte pregiudizi e polemiche di basso profilo, è ancora in grado di fare del bene alla comunità e di compiere così la sua missione al servizio dei cittadini”. E questo, secondo il consigliere, deve essere “il punto di partenza, non per mortificare le diversità e la normale dialettica politica (che fanno parte della Democrazia), ma per proiettarci verso una nuova stagione molisana. Caratterizzata da un rinnovato senso di responsabilità ed epurata da veleni che riescono solo ad incattivire pericolosamente il confronto tra le parti e a delegittimare l’intero si-

stema istituzionale”. Quindi, un appello rivolto ad ampi strati della politica regionale e che si inseriscono nel clima infuocato di Quintino questi giorni. Pallante Che non ha risparmiato nemmeno il presidente della Regione. Pallante interviene anche da questo punto di vista in difesa del governatore. “I ripetuti e ingiusti attacchi al presidente Michele Iorio, conditi spesso di un ingiustificato livore, non ci rendono certo tutti migliori e non aggiungono nulla al dibattito democratico. Ma contribuiscono solo ad alzare i toni e il livello dello scontro. A discapito dei contenuti e soprattutto delle reali esigenze dei cittadini molisani. Il governatore, che ormai da quasi due legislature rappresenta in maniera legittima

e sacrosanta la stragrande maggioranza degli elettori ed è impegnato ogni giorno in prima linea per il bene della nostra regione, è vittima di un accanimento mediatico divenuto ormai inaccettabile”. Con ripercussioni negative per tutto il Molise. Infatti, sottolinea Pallante, “questo perenne e in un certo senso anche ridicolo clima di guerra fa solo danni al Molise, una piccola regione che può fare il fatidico salto di qualità solo attraverso una seria presa di coscienza da parte di tutti. Solo attraverso un proficuo e sereno spirito di collaborazione, che deve coinvolgere i suoi vari protagonisti”. In quest’ottica il partito riveste una funzione-chiave. “Il Pdl, con la sua politica del fare – conclude - è oggi la migliore alternativa possibile alla politica dello sfascio. Ed è intenzionato ad andare con determinazione avanti, senza lasciarsi condizionare da agguati strumentali e premeditati. E lasciando comunque sempre ben aperta la porta del dialogo. sp

CAMPOBASSO. E’ Radio Orizzonte Molise l’emittente più seguita della regione, secondo un’indagine Audiradio relativa all’ascolto delle radio ita-

Internalizzazione Parte l’attività

CAMPOBASSO. E’ partito ieri alla sede dell’assessorato regionale alle Attività Produttive e Turismo un corso di formazione dedicato agli addetti allo Sportello Sprint e a tutti i funzionari pubblici regionali che si interessano di internazionalizzazione. L’obiettivo del corso è formare ed incrementare le professionalità di quanti operano nel campo dell’internazionalizzazione per fornire ai partecipanti una conoscenza approfondita e specialistica di tutte le tematiche legate alla proiezione dell’attività imprenditoriale nei mercati mondiali. “Formare per informare” è l’obiettivo che la Regione Molise e l’Istituto nazionale per il Commercio si sono posti in occasione dell’iniziativa. L’attivi-

tà, che si svilupperà nell’arco dell’intero mese di marzo, rappresenta infatti un tassello fondamentale dell’impegno formativo che Regione e ICE hanno voluto mettere in atto per qualificare tutta la filiera legata al processo di internazionalizzazione. E avrà inizio anche un’altra importante attività formativa: Moleasy – Cresce il Molise, rivolta a giovani laureati e diplomati e ad aziende molisane interessate al mercato estero che si prefigge di dar vita a nuove figure professionali specializzate in attività volte allo sviluppo degli scambi con l’estero da inserire nel contesto imprenditoriale locale e, parallelamente, di accrescere le competenze delle piccole e medie imprese molisane riguardo

L’assessore Marinelli ai processi di internazionalizzazione per incrementarne il livello di competitività sui mercati internazionali. La sinergia e la condivisione di intenti tra le istituzioni locali e nazionali si materializza, dunque, nell’impegno profuso nell’organizzazione per fornire all’imprenditoria locale quel supporto indispensabile al processo di internazionalizzazione della propria azienda anche tramite addetti appositamente formati.

Quarta commissione, via libera al Piano dello sport e del tempo libero

Il presidente Niro: elaborato un calendario di argomenti condiviso via libera al riparto dei fondi per il settore, circa 800mila euro, la cui programmazione è stata discussa alla presenza del dirigente responsabile dell’Assessorato competente. Prosegue, dunque, l’attività della Commissione permanente che si Il consigliere Vincenzo Niro occupa fra l’altro di SaniCAMPOBASSO. Dopo aver tà e le cui problematiche prinlicenziato con parere favorevole cipali sono già all’esame dei il regolamento della Conferen- commissari. Problematiche che, za dei sindaci dell’Asrem la unitamente a quelle del sociaQuarta Commissione regiona- le, costituiscono le priorità nelle presieduta dal consigliere l’agenda dei lavori. Il presidente Niro ha voluto dell’Udeur Vincenzo Niro ha varato il Piano dello Sport e del condividere con i commissari le decisioni riguardo agli argotempo libero per il 2009. Si tratta in sintesi del primo menti da trattare da qui alla fine

Radio Orizzonte, preoccupa la soppressione dei contributi per le emittenti radiofoniche locali

Maria Iadarola

In Regione il corso rivolto agli addetti

liane nel 2009. La nota emittente radiofonica di Campobasso si conferma l’unica che dal 2004 è stata continuativamente pubblicata dall’indagine Audiradio. “Siamo felicissimi di aver ottenuto questo risultato positivo. Questo ci gratifica del lavoro svolto e ci spinge a dare sempre il meglio per poter continuare in questa direzione” – ha affermato l’amministratrice Maria Iadarola – “anche se in questi giorni ci giungono notizie negative. Il Governo ha infatti deciso di sopprimere le provvidenze per l’editoria per le emittenti radiofoniche locali, un grave contraccolpo per chi

come noi deve far leva esclusivamente sulle proprie forze in un momento di crisi economica generalizzata”. Il 2009 è stato un anno particolarmente positivo per Radio Orizzonte, grazie anche alla collaborazione con Marco Santini della Gialappa’s e Nicoletta Simeone di Radio Due. Altra collaborazione da annoverare è quella con Theleton in qualità di media partner. Radio Orizzonte è cresciuta negli ultimi anni grazie anche all’abilità del suo editore Armando Rillo che ha continuato a lavorare per far crescere l’emittente più seguita del Molise investendo in progetti sempre più lungimiranti e innovativi.

della legislatura secondo i principi di coinvolgimento e condivisione. Proprio in tema di sanità, assume rilevanza l’approvazione delle “Disposizioni per il funzionamento della Conferenza dei sindaci”. L’organismo, che ha sede presso l’Asrem, è composto da tutti i sindaci dei Comuni che fanno parte dell’ambito dell’azienda sanitaria unica. Ha funzioni di indirizzo e in sostanza assicura l’effettiva partecipazione delle amministrazioni territoriali alle scelte che incidono su un comparto nevralgico quale è, appunto, quello della sanità. In particolare, la Conferenza esprime il proprio parere sul conseguimento, da parte del di-

rettore generale dell’ASREM, dei risultati aziendali e degli obiettivi che gli sono stati assegnati e può, eventualmente, avanzare alla Giunta regionale anche una proposta di revoca del manager. Ha potere consultivo, inoltre, per quanto riguarda l’integrazione dei servizi sanitari con quelli socio-assistenziali. Un organo, dunque, fondamentale per la gestione della sanità sul territorio. Nella prossima riunione, avranno inizio le audizioni secondo il calendario elaborato dalla Commissione incentrate sul Piano triennale per il sangue e il plasma e, in seguito, sulla rivisitazione della legge regionale sul Turismo rurale.

In programma venerdì prossimo

Trasporto pubblico Nuova protesta CAMPOBASSO. Proseguirà venerdì 12 marzo lo sciopero indetto dalla Filt Cgil per il rinnovo del contratto collettivo nazionale che interessa il comparto trasporti. A comunicarlo il segreterio regionale Pasquale Giglio. I lavoratori, in adesione alla proclamazione fatta per

Il terminal di Campobasso

“Lavoro, Fisco e Cittadinanza”, incroceranno le braccia nelle ultime quattro ore del turno lavorativo. Il servizio di trasporto urbano sarà comunque garantito nelle fasce orarie tra le 05.17 – 08.17 e tra le 13.00 – 16.00 Il trasporto extra-urbano sarà invece effettuato dalle 5.00 alle 08.30 e d a l l e 13.00 a l l e 15.30. Saranno garantiti così i servizi minimi per studenti e lavorato-

Tornano a funzionare le biglietterie self service CAMPOBASSO. Una buona notizia per i viaggiatori. Hanno ripreso a funzionare i cinque impianti self service per l’acquisto del biglietto del treno. A comunicarlo in una nota è il gruppo Ferrovie dello Stato. Nei mesi scorsi ignoti avevano messo fuori uso le macchinette a Campobasso, Bojano e Larino. Circa 15mila euro: a tanto ammontavano i danni degli ati vandalici, denunciati alle forze dell’ordine. Ora le biglietterie sono regolarmente funzionanti per tutti coloro che hanno intenzione di fare il ticket senza rivolgersi agli sportelli.

A Bojano Campobasso e Larino ri che dovranno raggiungere il luogo di studio o di lavoro. I tempi di preparazione e di riconsegna dei mezzi non comprometteranno la completa funzionalità del servizio nelle fasce garantite e la pronta riattivazione del servizio al termine dello sciopero. Sono esclusi dallo sciopero gli autisti che effettuano le corse a lunga percorrenza di competenza ministeriale. Di


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E’ successo a dicembre in piazza Municipio. Gli agenti della Mobile hanno scovato il responsabile, un rom 17enne

Spilla soldi a un ragazzino Bullo denunciato dalla Polizia Tre mesi di indagini scavando nel mondo degli adolescenti per identificare il bullo autore di un’estorsione ai danni di un 14enne di Campobasso. I fatti risalgono ai primi di dicembre, in piazza Municipio, molto frequentata nel periodo pre-natalizio per via delle bancarelle e del continuo via vai di gente in preda alla frenesia da regalo. Proprio davanti al Comune, un giovane di etnia rom ha individuato il capro espiatorio poi lo ha avvicinato per spillargli qualche euro. Detto fatto. Lo zingaro lo ha infatti obbligato a consegnargli tutti i soldi che aveva in tasca, altrimenti se la sarebbe dovuta vedere con lui.

Spalleggiato dalla ‘cricca’, con lui pare ci fossero anche alcuni amici, ha insistito affinché il 14enne vuotasse le tasche e nonostante avesse pochi spiccioli è andato fino in fondo facendosi consegnare tutto. Spaventato il ragazzino non si è opposto al bullo che, racimolato qualche euro, ha tagliato la corda prima che il 14enne potesse chiedere aiuto. Tornato a casa l’adolescente però non ha potuto fare a meno di raccontare tutto ai genitori che, insieme a lui, si sono recati negli uffici di via Tiberio per denunciare l’accaduto. Agli agenti della Squadra Mobile ha fornito anche una precisa descrizione del gio-

Una conferenza della Squadra Mobile vane aguzzino. Le indagini hanno portato ieri all’identificazione del rom, nel corso di un controllo in villa dei Cannoni, dagli spiacevoli episodi di spaccio e overdose tenuta sotto stretta osservazione dalla Polizia. Il 17enne è stato denunciato alla Procura della repubblica presso il Tribunale dei minorenni. redcro

L’80nne si intratteneva nelle villette di Campobasso adescando bambine Sentenza ribadita in Appello per un giovane accusato di rapina aggravata

Condannato nonno ‘maniaco’ Il 2 marzo del 2007 era stato condannato a un anno e tre mesi di reclusione. Il Tribunale di Campobasso lo aveva ritenuto colpevole dei reati per i quali era stato accusato, ossia atti sessuali ed atti osceni in luogo

Archivio

pubblico. A.D.F., classe 1930, di Torremaggiore ma residente in un paese vicino Campobasso, era stato denunciato per aver molestato, nell’ottobre del 2004, una bambina all’epoca dei fatti di undici anni. Secondo l’accusa, l’anziano, assistito dall’avvocato Gabriele Siciliano, era solito intrattenersi nei luoghi di gioco frequentati dalle bambine, soprattutto Villetta Flora, piazza Cuoco e Villa de Capua. Con gesti

Lo hanno trovato i Carabinieri davanti ad una farmacia

Tossocodipendente evade i domiciliari Chiesto il rito abbreviato

Era stato denunciato per evasione mentre stava scontando una condanna agli arresti domiciliari per aver tentato una duplice rapina (per questo reato il processo è stato definito due giorni fa e il giovane è stato condannato a tre anni di reclusione) in una profumeria di Campobasso. Ieri mattina A.L. 30 anni del capoluogo è comparso davanti al Giudice Torraco per rispondere dell’accusa di evasione. L’avvocato difensore Stefano Brienza ha avanzato richiesta di rito abbreviato condizionato ad una perizia medica, all’ascolto di due testi e all’acquisizione della documentazione sanitaria, in particolare del verbale di pronto soccorso, che attesta il ricovero in Ospedale per essere sottoposto a teraIl Gris (Gruppo di Ricerca e Informzione Socioreligiosa) dell’Arcidiocesi di CampobassoBojano ha organizzato in collaborazione con la Pastorale Scolastica un convegno, il 3°, sul tema Chiesa cattolica e Massoneria, argomento che sarà dibattuto oggi pomeriggio dalle ore 16 presso l’Auditorium della scuola media “Petrone” di via Alfieri. Relatori saranno il segretario e il consigliere nazionale del Gris il prof. Giuseppe Ferrari e don Lorenzo Lasagni; moderatore il prof. Bruno Di Benedetto. Dopo il Concilio Vaticano II iniziative di dialogo fra gli esponenti della Chiesa Cattolica e quelli della Massoneria si sono fatti più concreti tanto che sono scaturiti alcuni pronunciamenti ufficiali

pia. Il giovane, ha precisato il legale, ha una serie di problematiche legate alla tossicodipendenza e a un disturbo della personalità. A causa di un malore era stato quindi accompagnato dai sanitari del 118 al pronto soccorso. Dall’ospedale, si evince dal verbale di ricovero, è stato dimesso intorno alla mezzanotte ma lasciato solo nell’atrio. Non è stato quindi accompagnato a casa da nessuno, nonostante avesse la restrizione degli arresti domiciliari. Alle due di notte a trovarlo in una farmacia sono stati quindi i Carabinieri che hanno sporto immediatamente denuncia. Ieri mattina il Giudice Torraco ha accolto la richiesta della difesa ed ha rinviato l’udienza ad aprile. ddg

Chiesa e Massoneria Il convegno sulla Massoneria dalla Congregazione per la Dottrina della Fede che pur evidenziando la non possibilità per un cattolico di appartenere alla Massoneria dimostravano nei confronti di quest’ultima un atteggiamento più conciliante. Quindi si può dire che, particolarmente nell’ultimo secolo, sono state esplorate strade di un possibile dialogo e gettato le basi per un rapporto più sereno tra i due organismi, senza trascurare la possibilità di accordi su diritti concreti.

e frasi amichevoli riusciva a richiamare la loro attenzione, per poi toccarle lascivamente e lasciandosi andare ad atti di libidine. Come detto, i Giudici di primo grado emisero una sentenza di condanna perché lo ritennero colpevole di aver indotto la bambina (la costituzione dei familiari come parte civile è stata seguita dall’avvocato Rita Menna) a compiere atti a contenuto sessuale, invitando poi la piccola a salire in macchina e a darle, per la disponibilità dimostrata somme di denaro pari a 5 o 10 euro. Ieri mattina si è svolto il processo d’appello. La Corte ha confermato in pieno la decisione del Tribunale. Il Tribunale per i Minorenni, nel febbraio 2009 lo aveva condannato a due anni e dieci mesi di reclusione e al pagamento di 1.800 euro di multa perché ritenuto colpevole del reato continuato di rapina aggravata. Ieri mattina i Giudici della Corte d’Appello hanno confermato la sentenza emessa nei confronti di M.S., 19 anni di Isernia. Nel 2005 il giovane, all’epoca dei fatti minorenne, in concorso con altri minori aveva minacciato con violenza alcuni ragazzi impossessandosi di pochi spiccioli in possesso delle

Il Tribunale

vittime e di un telefonino. Avverso la sentenza di primo grado il difensore, l’avvocato Carmine Verde, aveva proposto appello per l’insussistenza degli elementi idonei per il raggiungimento di un giudizio di colpevolezza e per la mancata concessione delle attenuanti generiche e chiedendo la derubricazione del reato, ieri mattina ha concluso chiedendo per il suo assistito l’assoluzione perché il fatto non sussiste o in subordine l’applicazione del minimo di pena. La Corte d’Ap-

pello rigettando l’istanza, ha confermato la sentenza del Tribunale per i minorenni. Sempre ieri mattina la Corte d’Appello ha rigettato il ricorso per N.P. 18enne di San Severo, condannato dal Tribunale per i Minorenni nel maggio del 2009, quando era ancora minorenne, ad ulteriori due mesi di reclusione, pena sospesa, ritenendo il vincolo della continuazione con i reati per i quali il ragazzo era già stato condannato dalla sezione minorile della Corte d’Appello di Bari nel 2008. Il ragazzo era stato fermato dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Termoli nell’agosto del 2007 mentre tentava di forzare alcune autovetture parcheggiate in centro città allo scopo di rubare autoradio ed altri oggetti custoditi all’interno delle macchine. Lo stesso aveva rubato un casco di protezione ed un ciclomotore a Campomarino. ddg

La Corte dei Conti inaugura l’anno giudiziario In evidenza la corretta gestione delle risorse pubbliche La Corte dei Conti inaugura l’anno giudiziario. Questa mattina l’organo di controllo in materia di entrate e spese pubbliche, tirerà le somme del lavoro svolto nel corso del 2009. Si guarderà al passato per elargire consigli sul futuro. Sotto la lente d’ingrandimento ci sarà sicuramente la gestione delle risorse di tutti gli enti territoriali, dalla Regione ai Comuni, gli equilibri della finanza pubblica su cui grava l’annoso problema del settore sanitario, tanto da provocare il commissariamento. Ma sarà interessante vedere come si sono comportati gli enti locali per eccellenza (i Comuni) nei rapporti interistituzionali. Un arduo compito che spetterà al presidente della Sezione regionale di controllo, l’avvocato Mario Casaccia. Ma oggi ci sarà anche l’esordio del procuratore regionale Francesco Paolo Romanelli, insediatosi lo scorso ottobre e successore di Giuseppe Grasso. Atteso anche l’intervento del presidente della

sezione giurisdizionale per la regione Molise, Raffaele Squitieri che porrà lo sguardo anche sugli orientamenti giurisprudenziali che hanno in parte modificato l’aspetto ordinamentale della Corte stessa. Interventi che guarderanno, con attenzione, alla gestione delle risorse pubbliche secondo i criteri di economicità, efficienza e correttezza. Criteri che, sicuramente, assumeranno n significato maggiore se visti nell’ottica anche della crisi economica mondiale. Tra i presenti in sala ci saranno anche amministratori regionali e locali, in rappresentanza dei maggiori Comuni molisani, a partire dal governatore Michele Iorio. Ma sarà anche l’occasione giusta per evidenziare i problemi interni della magistratura tra cui, come più volte è stato evidenziato negli ultimi tempi anche a livello nazionale, spicca la criticità dell’organico insufficiente a sostenere la mole di lavoro. giorug

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Consiglio choc: per uso di cocaina siamo equiparati alla Lombardia

Il grido delle famiglie: Serve aiuto non belle parole

di Vittoria Todisco Salterebbero i nervi a chiunque – pur nel rispetto dovuto alle istituzioni – assistere ad una seduta di Consiglio comunale e sentire coloro che sono stati eletti a rappresentarci: masticare il vuoto farneticare sul nulla, cimentarsi in effimere esercitazioni dialettiche. Seduta monotematica ieri mattina convocata su una mozione d’ordine presentata dai consiglieri della maggioranza, volta ad impegnare la Giunta a prevedere azioni di contrasto e di prevenzione rispetto al problema della droga che va diventando un fenomeno sempre più dilagante in città e non solo, considerato che l’intero territorio circostante risulta altrettanto seriamente compromesso. Impegno meritevole oltre che ineludibile, che avrebbe dovuto vedere i due schieramenti coesi nel formulare proposte, idee, programmi. Invece il nulla! Salterebbero i nervi a chiunque avesse un problema urgente, grave da gestire e nel bussare alle porte delle istituzioni che hanno l’obbligo di aver cura del benessere dei cittadini avvertisse nella logica della demagogia il vuoto di proposte concrete. E i nervi sono clamorosamente saltati a un uomo della chiesa, a don Franco, responsabile della Caritas Diocesana, che ha abban-

Nell’atrio: il ‘madonnaro’ San Giorgio il drago e la droga

donato l’aula con impeto clamoroso. Seduta sospesa, coda fra le gambe dei consiglieri tutti, consapevoli di aver mostrato il lato peggiore di uno sterile piccolo protagonismo provinciale al quale sono incapaci di rinunciare. Ripresa dei lavori, ritorno di don Franco che nel chiedere scusa del comportamento intemperante sferra una ulteriore scudisciata. “Ero venuto per ascoltare anche perché non ho grande esperienza sul campo. Ho contato il numero dei consiglieri impegnati a parlare con il telefonino, altri a parlare fra loro e chi è arrivato con più di un’ora di ritardo sull’orario di inizio dei lavori. Ma l’aspetto più vergognoso raggiunto in quest’aula è stato ricorrere

ad un cavillo tecnico per ricordare fatti avvenuti oltre vent’anni fa. Non è di questo che avevamo bisogno quest’oggi, noi, i volontari, gli operatori sociali, i medici e le famiglie che il problema della tossicodipendenza vivono quotidianamente. Avevamo bisogno di ascolto. Abbiamo bisogno di ascolto reale e di aiuti efficaci, concreti, in grado di infondere coraggio a tanti genitori per spingerli ad uscire dal silenzio dell’anonimato e lottare tutti insieme per salvare questa generazione di ragazzi. Il non ho salvato nessuno purtroppo! Dei ragazzi che ho portato in comunità molti non ci sono più. Chiedo scusa per il mio comportamento ma credo che le scuse dovrebbero essere reciproche”.

L’atmosfera è cambiata quando il Consiglio si è aperto nel dare spazio alle testimonianze. Il problema della diffusione della droga non è invenzione giornalistica quanto l’espansione di una malattia che, ha sottolineato il dottor Pasquale Del Greco medico del Sert, : “Colpisce il cervello, può durare a lungo anche tutta la vita, coinvolgendoci tutti: società, scuola, mondo del lavoro. Un’epidemia drammaticamente lievitata arrivando ad assumere il carattere di vera emergenza poiché dai 241 pazienti del 1991 siamo passati ai 1400 e più di oggi. Dati questi che riguardano i pazienti in cura da noi, mentre nulla sappiamo degli adolescenti che fanno uso saltuario delle sostanze. Per consumo di cocaina – ha detto il medico – siamo equiparati alla Lombardia. E’ una fotografia drammatica quella che sono in grado di rappresentarvi giacché è anche cambiata la fisionomia del tossicodipendente che non è più un nomade, i ragazzi che oggi ‘si fanno’ vanno regolarmente a scuola e poi c’è l’uso di alcool e psicofarmaci . Per contrastate tutto ciò occorre un lavoro a rete e l’impegno di tutti: scuola, famiglia società. Anche Fernando Paparella il papà che ha avuto il coraggio di denunciare sua figlia tossicodipendente ha portato la propria testimonianza di dolore, rabbia; sentimenti esprimenti

In auto con mezz’etto di hashish, confermata la condanna al marocchino Due anni e otto mesi

Il dottor Del Greco e Padre Lino

Confermata in Corte d’Appello la sentenza di primo grado per E.K. 28enne marocchino, condannato a novembre del 2009 a 2 anni ed 8 mesi di reclusione ed al pagamento di 12.000 euro di multa, mediante giudizio abbreviato, dal Tribunale di Isernia.

Ieri mattina il processo di secondo grado. Il giovane, attualmente detenuto nel carcere di Poggioreale a Napoli, il 12 settembre del 2009 fu fermato da una pattuglia della Guardia di Finanza sulla statale venafrana, in agro di Sesto Campano. Con lui una

barlumi di speranza affinché l’impegno profuso si riveli utile nel salvare i giovani. “I vostri figli si potrebbero trovare nella condizione in cui si trova la mia, chiusa in un reparto di psichiatria. Mia figlia vi chiede di non abbandonarli; non è colpa di nessuno di loro, neanche di noi genitori se sono arrivati al punto in cui sono. Nessuno di questi ragazzi è in grado di poter dire cosa cercano dalla vita. Nel Molise manca un centro tossicologico; è impensabile che non ci sia una unità di crisi che presti aiuto a quelle famiglie che devono difendersi dalle crisi violente dei loro ragazzi. Abbiamo bisogno del vostro aiuto”. Dignitosa, forte e al tempo stessa dolce la testimonianza di Cristina Cirelli presidente della neonata associazione “Ghirlanda” costituita da famiglie ed operatori che si impegnano contro la tossicodipendenza. Questa mamma si rifiuta di considerare a carattere di emergenza il fenomeno. “Sono anni che noi genitori lottiamo per la vita dei nostri ragazzi, soli, abbandonati dalle istituzioni ed esposti al giudizio della gente. Vogliamo proposte che qui non ho sentito. Non strumentalizzate le famiglie con l’uso di belle parole. Vi chiediamo di intervenire, i nostri figli perdono la loro personalità, vengono trattati come gli ultimi della terra e sempre più spesso dobbiamo piangerli morti”.

ragazza minorenne. E proprio nella borsetta della ragazza i finanzieri trovarono 592 grammi di hashish. Il marocchino ammise subito di aver acquistato la droga da un altro connazionale. Di qui l’accusa e la condanna per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La sentenza del Giudice monocratico di Isernia fu impugnata dall’avvocato del giovane che lamentava la mancanza delle attenuanti. Ieri mattina il legale ha anche prodotto richiesta di estradizione per poter far terminare la pena nel paese d’origine dell’imputato. ddg

Padre Lino: ‘Avete speso più per i cani randagi che per i vostri figli generazione compromessa’


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Il consigliere regionale si schiera dalla parte degli inquilini e punta il dito sull’assenza di soluzioni concrete

Alloggi di viaToscana: parla Chierchia Gli appartamenti di via Toscana e le sventure degli inquilini negli ultimi 25 anni tornano alla ribalta. A riportare l’attenzione mediatica sugli alloggi che la ditta Co.Ge.Mo. S.p.A. acquistò dal Comune di Campobasso è il consigliere regionale Gennaro Chierchia. Riepilogando la vicenda, emerge che la ditta Co.Ge.Mo. S.p.A. (acquirente) s’ impegnava ad estinguere il mutuo e l’ipoteca che gravavano sulle case di via Toscana. Impegno mai portato a termine tanto che, gli inquilini che si sono visti assegnare le case tramite graduatoria C.E.R., si sono ritrovati ad essere oggetto di una

procedura esecutiva di sfratto nel 2008. La richiesta dell’Istituto di vigilanza giudiziario arrivava agli inquilini accompagnando la pretesa di pagamento del canone di locazione di cui, gli stessi cittadini, ne ignoravano l’esistenza. L’esponente dell’Adc, premettendo che “la politica deve dare risposte e soluzioni efficaci ai cittadini, non meri interessamenti per sole esigenze elettorali” ribadisce il “dovere dell’amministrazione comunale di fornire risposte opportune ed una rapida soluzione al problema”. Soprattutto considerando il fatto che l’annosa questione riguarda “un bene di

primaria importanza”. Chierchia, infatti, ribadisce “il diritto ad avere una dignitosa collocazione abitativa e non è amissibile – puntualizza – far naufra-

gare alcune famiglie tra la burocrazia amministrativa con l’ansia della perdita della casa”. L’esponente dell’Adc chiede, dunque, “un intervento incisivo”

Palazzo Magno

Colagiovanni risponde all’esponente dell’Adc

Palazzo San Giorgio replica: cittadini difesi dopo 25 anni Salvatore Colagiovanni

L’Unitalsi a Loreto Non solo pellegrinaggi anche formazione Di Tonino Di Tullio Più di 500 unitalsiani, presidenti e consiglieri, provenienti da tutte le sezioni d’Italia, tra cui anche una buona rappresentanza di molisani con il Presidente avv.Giuseppe Colucci, hanno partecipato all’incontro di spiritualità a Loreto dal 26 al 28 febbraio 2010. I presenti si sono trovati a vivere momenti di preghiera davanti all’urna contenente le reliquie della carmelitana S.Teresa del Bambino Gesù di Lisieux (n.1873 m.1897) molto nota per il suo carisma e per i suoi libri anche al nostro carmelitano scalzo Fra Immacolato Brienza. L’UNITALSI non è solo pellegrinaggio, cura anche la formazione, perché sa bene che solo con una forte carica di fede e amore in Dio e nel suo figlio Gesù si può capire la sofferenza e venire incontro, come il buon samaritano, ai bisogni del fratello. Due giorni ricchi di messaggi con l’Eucarestia ai piedi della Madonna. La parte spirituale è stata incentrata sulla Enciclica di Benedetto XVI “Caritas in veritate” che è stata presentata con maestria in alcuni temi significativi dal Vescovo di Ivrea Mons.Arrigo Miglio. Il relatore parte dal concetto di amore e sottolinea che ”in Cristo la carità nella verità diventa il Volto della sua Persona, una vocazione per noi ad amore i nostri fratelli nella verità del suo progetto. Egli stesso, infatti, è la Verità”( par.1). Esamina, poi, il rapporto fra carità e giustizia (par.6).Le due parole devono essere interdipendenti e correlate, l’una deve servire all’altra, perché “con la carità diamo di più all’altro, con la giustizia dobbiamo dare ciò che è suo. Nessuno di noi è chiamato a lavorare solo per la giustizia o solo per la carità, occorrono tutti e due gli impegni”. Continuando il suo intervento, che si è sviluppato poi in più momenti, il vescovo sostiene che l’Enciclica del Papa è come una grande cattedrale per cui ci sono tanti aspetti importanti da commentare. Si sofferma anche sul concetto di Dono, con la “D” maiuscola, rappresentato dalla croce di Gesù che è venuto a salvarci. Sottolinea ancora i problemi ecologici e ambientali, molto importanti in questi giorni, che ci fanno capire il “libro del creato” e ci fanno conoscere meglio Dio, ma ci mettono anche dinanzi ai nostri limiti (par.48-51). Conclude, dicendo che di fronte alla crisi economica mondiale è necessario, come rileva il Papa, riprogettare il nostro cammino, darci nuove regole, puntare sull’esperienze positive e rigettare quelle negative. “la crisi diventa, così, occasione di discernimento e di nuova progettualità”.

al presidente Iorio e all’assessore Velardi “verso il Comune – per risolvere – un caso di superficialità che si riversa a danno delle fasce più deboli”. giorug

di Giovanna Ruggiero “Ringraziamo l’amico Chierchia per il forte interessamento ad una problematica non di poco conto, ma c’è da sottolineare la tempistica sbagliata del consigliere regionale”. Con queste parole si apre la risposta del Comune di Campobasso sull’intervento dell’esponente dell’Adc relativo agli alloggi di via Toscana. “E’ una tematica forte di

cui l’amministrazione si sta già interessando da mesi – sottolinea il capogruppo del Pdl Salvatore Colagiovanni che precisa – Il sindaco Di Bartolomeo sta cercando una via d’uscita che vada ovviamente a favore degli incolpevoli inquilini. Accanto a continui ed assidui contatti, ia con l’assessore ai lavori pubblici Luigi Velardi sia con lo stesso governatore Iorio, il sindaco ha già incontrato le vit-

time di questa vicenda”. Ma Colagiovanni si dimostra anche piuttosto polemico con Chierchia, parlando di “accortezza arrivata in ritardo” e di “fantapolitica” da parte del consigliere regionale “il quale – precisa il capogruppo del Pdl a Palazzo San Giorgio – parla di mancata soluzione del problema come se dipendesse da una mancanza di volontà da parte dell’amministrazione, senza considerare che la questione si trascina dall’epoca della prima repubblica, con la Dc in prima fila, e successivamente dal governo di centrosinistra”. E sempre Salvatore Colagiovanni parla di “apparente interesse, da parte di Chierchia, in vista delle prossime elezioni regionali – e puntualizza – Il sindaco si sta occupando del problema senza pubblicità mediatiche, a dimostrazione che questa amministrazione preferisce agire, anche senza riflettori, piuttosto che fare chiarezza solo a parole”.

Agricoltura C’è il Tavolo permanente Anticrisi Costituito il “Tavolo permanente anticrisi” del Settore Agricolo, coordinato dai vertici delle organizzazioni professionali agricole, che ha deciso di utilizzare la sede della Provincia come luogo di riunione e di confronto per raccogliere all’interno di una piattaforma i problemi più urgenti legati alla drammatica congiuntura che soffre il settore primario. Stilata anche la tabella di marcia che individua diversi punti: riconoscimento stato di crisi regionale; sospensione contribuenza a carico delle imprese agricole; agevolazioni per accesso al credito; facilitazioni sui ratei di mutuo; misure di sostegno per crisi di mercato, per l’attuazione della legge Obiettivo e di interventi innovativi finalizzati ad incrementare il reddito d’impresa.

L’appello di Federfiori in occasione della Festa della Donna

‘Combattiamo l’abusivismo commerciale’

Archivio

La Festa della donna si avvicina e, come ogni anno, non sono solo rose e mimose. La Federfiori si prepara a combattere l’abusivismo commerciale e lancia l’appello agli enti: Polizia Municipale di Campobasso, Assessorato al commercio del Comune di Campobasso. Lo scopo è quello di evitare “un’invasione di venditori abusivi in ogni angolo della città”. Il presidente di Federfiori, Giuseppe Piano, nel manifestare la propria soddisfazione per il lavoro di controllo svolto negli ultimi due anni dai vigili urbani, si augura che “anche l’attuale amministrazione, di cui abbiamo già potuto apprezzare la bontà degli intenti, voglia continuare una rigorosa lotta all’abusivismo commerciale”.

Ma l’appello della Federfiori, che diventa più forte in occasione dell’evento dell’8 marzo, abbraccia una più ampia portata. Si chiede all’amministrazione guidata da Gino Di Bartolomeo di “fare attenzione ad alcuni soggetti che, silenziosamente, ogni giorno vendono abusivamente e direttamente porta a porta, a volte negli stessi uffici pubblici”. Ma l’istanza batte anche su un altro punto: “Non è ammissibile – scrive Giuseppe Piano - che chiunque possa richiedere ed ottenere una licenza temporanea solo perchè deve arrangiare la giornata”. Si chiede quindi di “cancellare i così detti permessi storici – definiti come – legalizzazione dell’illegalità”, in cui i commercianti occasionali agiscono senza il rispetto del “buon senso e della concorrenza leale”.


VENERDI’ 5 MARZO 2010

ANNO XIII - N. 63

DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

VIA SAN GIOVANNI IN GOLFO - TEL. 0874/484623 - FAX 0874/484625

Ieri mattina l’udienza di convalida dell’arresto di M.C. accusato di violenza sessuale

L’aggressore sceglie il silenzio Il 34enne si è avvalso della facoltà di non rispondere. Resterà in carcere

Ieri mattina l’udienza di convalida dell’arresto di M.C., il trentaquatrenne bojanese che nella tarda serata di martedì è stato autore di una violenza sessuale su una sua coetanea. Il Gip ha convalidato l’ordi-

ne di custodia cautelare l’uomo pertanto resta nel carcere campobassano di via Cavour. Assistito dall’avvocato Giovanni Iannetta, M.C. si è avvalso inoltre della facoltà di non rispondere, così come ha fatto il suo

difensore alla fine dell’interrogatorio, quando non ha rilasciato alcuna dichiarazione sui fatti, solo poche parole: “ Vanno letti bene gli atti d’indagine, poi si deciderà sulle istanze da presentare alla magistratura per la remissione in libertà del mio assistito”. L’inchiesta è stata affidata al sostituto procuratore Nicola D’Angelo. Quattro i reati che gli sono stati contestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bojano:violenza sessuale, violazione di domicilio, minacce e lesioni personali. L’uomo, nullafacente, già noto alle Forze dell’ordine , nonché pregiudicato proprio per reati specifici, si aggirava come suo solito per le strade del paese,e passando davanti all’abitazione di una sua coetanea , ivi si è introdotto.

Si occuperà di Welfare, Lavoro e Politiche Sociali

Il consigliere provinciale Micone approda all’Upi

Nuova carica per il consigliere provinciale Salvatore Micone, nominato componente del Dipartimento “Welfare, Lavoro e Politiche Sociali” del Upi, Unione delle Province Italiane;la nomina è avvenuta a Roma, nei giorni scorsi in occasione dell’insediamento degli organi direttivi dell’Upi. Micone racconta con entusiasmo l’avvenuta elezione : “Sono molto soddisfatto per il nuovo incarico, che svolgerò con assoluto impegno, cercando di raccordare al meglio il lavoro del Dipartimento con quello provinciale presso Palazzo Magno di Campobasso. Ho partecipato con entusiasmo alla riunione di insediamento durante la quale si è svolto un convegno, alla presenza del Presidente del Senato Schifani, per discutere sul ruolo e sui compiti delle Province con le prossime Riforme”. Anticipa così, a pochi giorni da questa nuova investitura propositi ed obiettivi in merito alla Riforme: “Ritengo a tal proposito che sia prioritario individuare e trasferire definitivamente le funzioni dallo stato e dalle regioni agli enti locali, secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza. La provincia deve rappresentare il livello territoriale di area vasta, indispensabile per coordinare le politiche territoriali, assicurare i servizi a rete, intervenire a sostegno dei comuni, soprattutto di quelli, e sono tanti, piccoli e piccolissimi. Il Dipartimento al quale sono stato nominato si occuperà di Welfare, di Lavoro e delle Poli-

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Micone tiche Sociali. Darò sicuramente il mio apporto all’elaborazione ed alla promozione di Progetti locali per l’occupazione giovanile, femminile e dei disabili, anche attraverso il potenziamento e la valorizzazione dei 550 Centri per l’Impiego gestiti dalle Province”. Il consigliere provinciale lunedì sera ha già partecipato ad un primo incontro con il presidente dell’Upi Castiglione e con il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi, per dare il via ad un tavolo tecnico che, nel giro di un mese, definirà le linee guida con le indicazioni sui servizi di assistenza e sugli standard di informatizzazione necessari per mettere in rete la banca dati dei Centri.

Micone racconta proponimenti ed obiettivi Conclude Micone: “L ’intento è di arrivare alla definizione di un protocollo d’intesa volto, tra l’altro, a favorire la diffusione del voucher per il lavoro occasionale di tipo accessorio attraverso la rete delle Province italiane sia come strumento di attuazione di politiche attive sul territorio, sia come prestazione che i Servizi pubblici per l’Impiego possono promuovere presso le realtà produttive locali e i lavoratori disoccupati”. DaDo

La donna era sull’uscio di casa quando , l’uomo , che qualcuno ha dichiarato insano di mente, l’ha spinta all’interno e l’ha bloccata; ha cominciato a toccarla ripetutamente e violentemente nelle parti intime, arrecandole lesioni ed ecchimosi in varie parti del corpo. Per fortuna le lesioni sono state giudicate guaribili in poco più di qualche settimana. La giovane casalinga, anche

lei bojanese, ha trovato la forza di chiamare i Carabinieri e la fortuna ha voluto che una volante fosse proprio nei paragi. E’ bastata una rapida descrizione e subito l’uomo è stato individuato dagli uomini dell’Ar-

ma che di lì a breve lo hanno trovato ancora nei pressi dell’abitazione. La donna sotto shock è stata portata all’ospedale, mentre M.C. è stato tratto in arresto. DaDo

Quattro i reati che gli vengono contestati I giovani disabili conosceranno gli sport invernali

La Ciaspolata come momento di integrazione

CAMPITELLO MATESE. E’ già da qualche settimana che la passeggiata con le ciaspole sui sentieri di Campitello Matese sta riscuotendo un buon successo. Partecipazione davvero rilevante è stata mostrata sin dai primi giorni proprio dalle scuole; oggi la conferma dell’ottimo indice di gradimento raggiunto. Ci sarà infatti la Ciaspolata sulla neve organizzata da Special Olympic team Molise, ASd sportivamente Molise Onlus e l’ufficio scolastico provinciale di Campobasso. Questa giornata in montagna ha come scopo principale la conoscenza degli sport invernali e la promozione dell’integrazione e della socializzazione tra persone con disabilità cognitiva e non. Ancora una volta lo sport si riconferma come mezzo per favorire la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva. La partenza è prevista alle 9.30 dalla villa comunale De Capua, alle 11.00 si apriranno i giochi sulla neve, alle 12.00 la “ prova con ciaspole” . Le ciaspole ,o racchette da neve, sono uno

strumento che consente di spostarsi agevolmente a piedi sulla neve fresca poiché aumenta la superficie calpestata e quindi anche il “galleggiamento”. Inizialmente erano fatte di corda intrecciata e legno, oggi sono per lo più di plastica o di materiale simile. Così armati di bacchette e ciaspole ci si incammina per i percorsi designati attraversando i boschi imbiancati.

Per le 13.00 è prevista la qualificazione provinciale del “1° winter games SOI”, a seguire il pranzo, la premiazione e poi il rientro.


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Tra le prerogative ci sono la salvaguardia dell’ambiente, del paesaggio e dei beni architettonici

Energia: primo incontro informativo Cambiamenti climatici e policy mondiali richiedono un’assunzione di responsabilità Hanno partecipato numerosi cittadini al dibattito organizzato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale sul tema dell’energia. Il sindaco Micaela Fanelli ha aperto la riunione che si è svolta nell’aula consiliare, sottolineando come al momento nel territorio riccese ci sia una situazione di particolare fermento nei confronti delle energie rinnovabili: “L’amministrazione comunale è consapevole che l’energia rappresenta uno dei temi per i quali è molto difficile trovare un equilibrio tra sviluppo e salvaguardia ambientale. I cambiamenti climatici e le policy mondiali richiedono una assunzione di responsabilità da parte di tutti i livelli di governo. Così un’amministrazione come la nostra – ha spiegato il sindaco Fanelli – che è contraria al nucleare non può non essere favorevole alle fonti energetiche alternative, quali solare ed eolico. Tuttavia, questo non è un principio valido sempre: al primo posto ci sono infatti la salvaguardia dell’ambiente, del paesaggio e dei beni architettonici ed archeologici nonché la tutela della salute. Per evitare che il nostro territorio venga utilizzato in maniera selvaggia, risulta necessario un approccio equilibrato e discusso attraverso incontri come questo che, in maniera democratica, ci portano a confrontarci. Per la prima volta l’amministrazione comunale ha avuto la sensibilità di allertare i cittadi-

Il tavolo dei relatori ni e di illustrare le condizioni “minime” che i contratti sottoscritti o in corso di sottoscrizione devono possedere per non trovarsi svantaggiati nei confronti del contraente “forte” e cioè la società intermediaria che sul territorio individua i terreni destinabili agli impianti. Inoltre, è importante tentare di coordinare i singoli, invertendo la “naturale” propensione dei nostri cittadini o imprenditori ad agire da soli, al fine di massimizzare le utilità”. Antonio Di Lallo, Direttore del Gal Molise Centrale, si è soffermato su molteplici aspetti riguardanti i cambiamenti del modello di sviluppo, dove ci sono grandissime opportunità di crescita. “In questa fase abbiamo la possibilità di scegliere se esser protagonisti o colo-

Riccia

L’amministrazione comunale insieme all’Istituto Omnicomprensivo scolastico ha organizzato per sabato 6 marzo 2010, alle ore 10, nell’auditorium della scuola media Federico Ciccaglione, la tavola rotonda finalizzata ad analizzare le condizioni dell’emancipazione femminile. “Diamo significato alla festa della donna!” Questo lo slogan della giornata che si caratterizzerà anche per l’inaugurazione delle Classi Primavera. “Ci chiediamo cosa si festeggia l’8 marzo, – spiega Micaela Fanelli, il primo sindaco donna di Riccia - quale significato assumono oggi questa festa e il termine di post femminismo, in realtà come le nostre dove - consentitemi la metafora - si è passati in pochi anni dal ‘maccaturo’ al burka, da comunità basate su economie rurali a comunità che stanno iniziando a conoscere l’integrazione multietnica. La velocità dei cambiamenti e la staticità di alcuni indicatori (quali quello occupazionale o di partecipazione attiva in politica), richiede una riflessione con punti di vista diversi e merita una considerazione profonda su che cosa il sistema pubblico può fare per favorire un complessivo miglioramento delle condizioni femminili. In prossimità della Festa della donna, abbiamo deciso di organizzare il dibattito per discutere e capire a che punto è l’emancipazione femminile nella regione Molise. Intendiamo dare un segnale concreto nell’incontro, per questo diamo ufficialmente il via alle Classi Primavera, un valido sostegno alle donne. Le donne sono sempre più impegnate nel lavoro, nella scuola, nel sociale, nel volontariato, ma non è sufficiente. Siamo ancora molto lontani dai

nizzati. Il Molise per la sua conformazione territoriale è particolarmente adatto all’installazione di pali eolici e rappresenta, insieme alla Puglia, il cuore ventoso d’Italia. Attraverso la realizzazione di piccoli impianti eolici, ad esempio, possono svilupparsi positività per tutta la collettività non solo per le aziende, ma anche per le famiglie, i privati e le Amministrazioni. Non si tratta di installare impianti appariscenti che possono avere un forte impatto sull’ambiente, ma di piccoli strumenti capaci di produrre tanta energia e, quindi, grande ricchezza ”. Giuseppe Colantuono, Direttore di Coldiretti, oltre ad illustrare la posizione critica nei confronti di alcune scelte di eccessivo favore per l’eolico e il

solare, ha spiegato nel dettaglio tutti gli aspetti che possono sollevare problemi agli agricoltori che in questi giorni sono stati contattati da società intermediarie e che hanno intenzione di avviare la relativa procedura. Colantuono ha sottolineato l’importanza di capire bene tutto ciò che è previsto nel contratto preliminare che, una volta firmato, è valido così come stipulato. “Massima attenzione – ha ribadito il rappresentante dell’Associazione – nel

momento in cui si firma il contratto ”. Positiva l’esperienza del Comune di Pietracatella, illustrata dal sindaco Giovanni Di Vita che ha spiegato ai presenti come il comune è entrato a far parte della società di impianti eolici con la quota del 10%; notevoli gli introiti per la comunità che può, in questo modo, tentare di frenare lo spopolamento, fenomeno tipico di queste piccole realtà montane. Il sindaco Fanelli, sottolineando positivamente la collaborazione in corso i Comuni dell’area del Fortore per vari aspetti, ha evidenziato come anche questo settore possa essere affrontato in sinergia con i Comuni limitrofi al fine di raggiungere risultati maggiormente proficui per la collettività.

L’incontro è proseguito con il dibattito in cui i cittadini hanno potuto formulare domande agli esperti presenti e ricever chiarimenti sulla delicata materia. “In conclusione - ha sintetizzato il sindaco - era importante ricevere un mandato da parte della comunità riccese a ricercare soluzioni favorevoli alle fonti energetiche alternative. E l’abbiamo ottenuto. Speriamo di essere forti e uniti nei confronti di un sistema di regole e di interessi, rappresentate dalle imprese che investono in questo ambito e che da anni hanno presentato le proposte progettuali sul nostro territorio, che può risultare negativo se non ci si confronta in modo unitario: amministrazione e cittadini”.

L’incontro si terrà domani nell’auditorium della scuola

Che si festeggia l’8 marzo? Tavola rotonda sull’emancipazione livelli di inserimento e considerazione propri di altre realtà europee. Tuttora le donne si sacrificano e faticano molto più degli uomini per raggiungere gli stessi obiettivi. Ciò anche in politica, dove tuttavia si registrano alcune esperienze positive, come la mia e quella delle altre amministratrici riccesi o quella delle amministratrici presenti al dibattito e che avvertono, come me, la necessità di prevedere regole e interventi per favorire in tutti i campi l’inserimento di successo delle donne. Aiutano molto strumenti come quello delle Classi Primavera, che parte per la prima volta a Riccia ...questa primavera! Una promessa fatta dalla lista ‘Insieme per Riccia’ alle donne durante la campagna elettorale e oggi mantenuta, grazie alla collaborazione con le altre istituzioni, quali la scuola e la Regione Molise”. Dopo i saluti del sindaco Micaela Fanelli, di Mariapina Vassalotti assessore alle politiche sociali e di Annamaria Pelle, dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo, si svolgerà la tavola rotonda che sarà moderata dalle giornaliste Michaela Marcaccio, giornalista di “Nuovo Oggi Molise” e Leonardina Cardellicchio, giornalista de “Il Bene Comune”. Le giornaliste intervisteranno le donne impegnate in politica: l’onorevole Sabrina De Camillis, l’assessore regionale Angela Fusco Perrella, Giuditta Lembo, consigliera di Parità Regionale, Annamaria Macchiarola consigliere Provinciale. Il dibattito da un lato evidenzierà l’esperienza diretta, analizzando le condizioni delle donne in politica, dall’altro punterà a capire le proposte e i fatti che le donne propongono e attuano per favorire il miglioramento della condizione femminile nei vari ambiti. In riferimento ad uno, quello del mondo del lavoro, verrà chiesto il punto di vista di Concetta Pietrunti, donna imprenditrice, che si sof-

fermerà sulle difficoltà in settori lavorativi normalmente ritenuti di esclusivo interesse maschile. Seguirà la significativa testimonianza di Anna Caccavale dell’Associazione Iris Onlus, che da anni, dopo aver vissuto la malattia in prima persona, svolge la sua attività di volontariato accanto alle donne malate di tumore. Al dibattito non poteva mancare una mamma, riccese doc, Maria Giovanna Di Domenico, che racconterà la sua vita dopo la nascita di Jessica. Il dibattito chiuderà guardando al futuro e, per le nuove generazioni, interverranno due giovani studentesse riccesi: Giada Reale del Liceo Scientifico e Valentina Tronca dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente. Le domande saranno diverse e le risposte richieste veloci, puntando a non annoiare la platea, fatta dalla scuola, ma anche dalle cittadine e cittadini interessati a partecipare ad un dibattito su una delle chiavi più significative per misurare il livello di evoluzione sociale e culturale di una società. “L’invito è quindi rivolto a tutti, per partecipare ad una mattinata ricca di significati ideali e di segni concreti nel percorso difficile della completa realizzazione femminile. Continueremo - conclude il sindaco Fanelli - ad impegnarci con costanza e caparbietà, unendo le migliori capacità femminili, per aggiungere tasselli come quello dell’iniziativa di sabato. Sarà uno dei pilastri della nostra azione amministrativa, ma anche uno dei terreni sul quale sono certa le donne faranno squadra e si aiuteranno con la generosità che le caratterizza: le donne per le donne, perché il primo aiuto per noi venga da noi stesse”.

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VIA SAN GIOVANNI IN GOLFO - TEL. 0874/484623 - FAX 0874/484625

Roccavivara. Il giovane candidato sindaco, Gianluca Di Lisa, si presenta all’elettorato

“Noi siamo per il cambiamento” L’aspirante primo cittadino denuncia una società divisa e cristallizzata Gianluca Di Lisa

di Vittorio Scarano ROCCAVIVARA. Trentatrè anni da compiere, ma con idee già molto chiare. Gianluca Di Lisa, è uno dei tre candidati alla poltrona di primo cittadino, con la lista “Movimento civico partecipazione e libertà”. In questa intervista conosciamo meglio l’aspirante sindaco. I giovani sono portavoce del cambiamento, di solito. È il suo caso? La nostra lista è nata per un motivo ben preciso. Roccavivara, purtroppo, vive una situazione consolidatasi nell’arco di oltre dieci anni. In questo non breve frangente, il paese ha vissuto una latitanza o un anonimato della minoranza. Un vuoto che una demo-

crazia compiuta non si può permettere, perché a pagarne le spese sono i cittadini. La nostra lista vuole un radicale cambiamento dell’assetto politico istauratosi, vogliamo un percorso ex novo, all’insegna della collegialità. Riconosciamo che la maggioranza uscente ha avuto competenza ad amministrare, ma non ha saputo coinvolgere, e di conseguenza quel saper amministrare non è risultato utile a tutti. Tutto ciò ha avuto riflessi anche sul tessuto sociale? Purtroppo ed inevitabilmente si. Il nostro tessuto sociale è afflitto da una vera e propria polarizzazione. Intorno a questi due poli si riconoscono le famiglie, chi dall’una e chi dall’altra parte. Poi c’è una

Ennesimo incidente sulla Trignina: pericoloso tamponamento ad un semaforo a Vallecupa Ennesimo incidente sulla Trignina. Nella mattinata di ieri, in località Vallecupa, si è sfiorato il peggio. Una Renault Laguna ferma al semaforo è stata tamponata da un furgone Iveco. In questo tratto di statale 650 da alcuni mesi si sta lavorando per la messa in sicurezza del viadotto. Per fortuna, nessuna conseguenza per i conducenti, si sono registrati solo danni alle autovetture. Ad eseguire i rilievi del caso, sono stati i carabinieri e i vigili urbani di Trivento. Inutile ripetere quello che sosteniamo da tempo, viaggiare su questa strada è sempre un treno a lotto. Un tratto della Trignina (foto archivio)

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porzione di popolazione che è fuori da questa logica improduttiva e controversa. Il nostro obiettivo è intercettare, trasversalmente, tutte quelle forze e quelle energia che puntano, invece, all’unità. Non siamo e ne vogliamo essere un contenitore di scontenti, ma vogliamo rappresentare quei cittadini che, all’infuori del proprio orticello, vogliono crescere assieme al paese. Lei è un giovane, non posso non chiederle cosa farebbe per le politiche giovanili? Quello che ho detto fin ora, e cioè il proponimento di unire, sarebbe bene che partisse proprio dai giovani ( a Roccavivara ci sono due società sportive, ad esempio). Saremo noi a breve a scontare il prezzo di questo tessuto sociale dilaniato. Per i giovani di Roccavivara, come per tutti quelli delle aree interne, la vita non è facile. Il lavoro manca, ci sono poche possibilità di aggregazione e motivi di incon-

tro. Non possiamo ridurre il tutto ad una partita di calcio. E delle politiche giovanili opportune dovrebbero partire da questo quadro desolante. Passiamo da una sponda all’altra. Per gli anziani cosa avete pensato? Il centro dell’anziano è un progetto da realizzare, è un punto fermo del nostro programma elettorale. Per realizzarlo occorre trovare delle sinergie con le altre strutture del settore, non possiamo pensarla come realtà a se. Questo progetto avrà risvolti positivi non solo sotto il punto di vista sociale ma anche economico. Roccavivara può puntare sul turismo? Ha tutte le carte in regola per poterlo fare. Penso al turismo religioso con il santuario della Madonna di Canneto. Il sito di San Fabiano. Bisognerà proseguire di gran lena su questo versante, perché diventi un vero polo attrattivo. Relativamente al centro urbano di Roc-

cavivara, ha tutti i limiti di un piccolo centro, anche se ha una sua storia importante. Nel programma prevediamo un recupero del centro storico, delle case non più abitate e creare dei punti di ricettività. Cosa si pastetta da questa campagna elettorale? In primis che ci sia un’at-

tenzione della popolazione alla novità della nostra lista. Ripeto, c’è bisogno di un rimescolamento delle carte, di dare una scossa a questo panorama politico cristallizzato. Sappiamo che questo bisogno è largo e chiediamo ai cittadini di avere coraggio e senso di responsabilità.

Il comune di Roccavivara

San Biase. I fatto risalgono al pomeriggio di sabato

Convalidati gli arresti per i due romeni colti con le mani nel sacco di Agnese Genova SAN BIASE. Sono stati convalidati gli arresti per i due romeni colti in flagranza di furto aggravato sabato scorso a San Biase. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto per entrambi la misura cautelare in carcere. La notizia del furto, in esclusiva, è stata data domenica 28 febbraio su questa pagina. I due, I.C. di 19 anni e M.V. di 21, si aggiravano da tempo con fare sospetto per le campagne del piccolo centro in provincia di Campobasso. Si spostavano con un autocarro in cerca di ferri vecchi da caricare. Anche se nel mese di febbraio si sono registrati diversi furti di materiale vario dalle abitazioni di alcune frazioni del posto. Probabilmente i due, oltre a materiale ferroso, caricavano a bordo del loro mezzo anche varie attrezzature, senza il permesso dei proprietari, non disdegnando articoli utili per un possibile riciclo. Ad ogni modo sabato mattina i due, entrambi pregiudicati con reati specifici a carico (che vanno dal furto alla rapina, dal danneggiamento alla ricettazione nel periodo che va dal 2005 ad oggi), sono tornati a San Biase. Intorno a mezzogiorno hanno fatto tappa in contrada Vignale dove hanno visitato un capannone attiguo ad un’abitazione rurale abbastanza isolata. Le porte erano aperte nel magazzino usato dal

proprietario per custodire gli attrezzi del lavoro, lui era in giro. E’ stato lo stesso imprenditore 29enne ad avvertire strani rumori, un trambusto che gli ha fatto subito pensare ad un furto. Qualche tempo prima i malviventi avevano già asportato altro materiale dallo stesso fabbricato. Lui li ha visti, loro a bordo del Fiat Ducato cassonato bianco con targa di nazionalità bulgara si sono dati alla fuga. Immediata è scattata la telefonata al 112. Le forze dell’ordine non hanno perso un istante e sul posto sono arrivati in un lampo i Carabinieri di S.Angelo Limosano, Torella del Sannio e i colleghi del Nucleo Operativo Radiomobile di Bojano. I furfanti intanto, sentendosi braccati, si sono liberati della

Foto archivio

refurtiva. Hanno occultato gli arnesi edili provento del furto, trapani, atomizzatore e impastatrici del valore di 1.300 euro, nella fitta boscaglia ai lati della strada. Ma la loro manovra non è sfuggita ad un contadino del posto che ha subito avvisato gli uomini dell’Arma. Così, grazie all’immediatezza della chiamata e alla collaborazione dei cittadini, le forze dell’ordine sono riuscite ad acciuffare i due malviventi senza fissa dimora, domiciliati a Francavilla a Mare, in provincia di Chieti. Almeno per un pò la loro dimora sarà una cella della casa circondariale di via Cavour nel capoluogo. I Carabinieri, che controllavano tutte le possibili vie di fuga, li hanno bloccati a bordo del loro mez-

zo traducendoli in carcere a Campobasso. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. “Questo ennesimo caso di cronaca evidenzia due fattori importanti per la giusta risoluzione di casi del genere. La prontezza e la celerità con la quale sono state allertate le forze dell’ordine e la collaborazione della popolazione- ha sottolineato il comandante della Compagnia Carabinieri di Bojano Michele GammoneContattateci senza esitazione e senza perdere tempo, dateci modo di intervenire. Portare a buon fine ogni ricerca sarà più semplice per tutti”. Questo l’invito del comandante Gammone. Un’esortazione da cogliere e mettere in pratica. Nell’interesse collettivo.


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Per finanziare la struttura da realizzare nel capoluogo determinante l’interessamento di Antonio Di Pietro

L’ombra di Balducci sull’auditorium Inchiesta di Panorama sul cantiere di Isernia affidato ad un’impresa a lui vicina Lavori per la realizzazione dell’auditorim di Isernia nel mirino di Panorama. Il noto settimanale ha, infatti, pubblicato ieri un’inchiesta a firma di Giacomo Amadori, Laura Maragnani e Antonio Rossitto nella quale ripercorre a partire dal 2005 tutto il sistema dell’assegnazione degli apparlti da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici presieduto da Angelo Balducci arrestato nell’ambito delle inchieste sulla realizzazione delle opere del G8 alla Maddalena. Panorama si occupa nello specifico delle opere per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia di cui era stato nominato da Francesco Rutelli capo dell’unità di missione proprio Balducci. Il settimanale parla dell’auditorium di Isernia ponendo tutta una serie di interrogativi. “Il ministro Di Pietro come riferisce Di Nardo in una telefonata – si legge in un passaggio dell’articolo di Panorama – pro-

I lavori per la realizzazione dell’auditorium mette che contesterà fino in fondo questa procedura (quella adottata per assegnare gli appalti

per i 150 anni dell’Unità d’Italia). E intanto caldeggia un megauditorium da costruire a Iser-

nia per 21 milioni di euro. Non c’è da stupirsi che – prosegue l’articolo di Panorama – il sindaco Melogli ringrazi pubblicamente Rutelli e Di Pietro. Andiamo a vedere –chi si aggiudica la posa della prima pietra: un’impresa di Gaeta, la Lupo Rocco Srl. Curioso - continua il settimanale –: è una delle aziende di fiducia della galassia che ruota intorno a Balducci. La stessa che lavora a Orbetello per la messa in sicurezza del Duomo (ordinanza della Protezione civile del 2005, Calducci commissario, nomina di Berlusconi e proroga di Prodi) e a Imola (messa in sicurezza dell’autodromo Enzo Ferrari: a occuparsene è delegato Claudio Rinaldi, braccio destro di Calducci). Nessuno dice nulla. Neanche Di Pietro che nella primavera del 2007 aveva ricevuto una relazione riservata dal nuovo provveditore alle opere pubbliche del Lazio Francesco Campanale. Il successore di Calduc-

Grazie a lui il gruppo De Cecco in America ha ottenuto il 20% di incremento

Di Gaetano conquista gli Usa Premiato il manager molisano dell’agroalimentare al vertice di Madrid

La pasta De Cecco sta conquistando l’America e vuole farlo con un isernino al timone. Si tratta di Fernando Di Gaetano, general manager della Pmi (Exclusive importer of De Cecco Products), che sovrintende alla commercializzazione dei prodotti dell’azienda abruzzese nel continente americano dalla sua sede che si affaccia sulla quinta strada a New York. L’ottimo lavoro finora svolto dal manager isernino, premiato nel corso dell’incontro mondiale dei responsabili d’area della De Cecco, tenutosi a Madrid, ha permesso di incrementare sensibilmente le vendite in tutto il continente nord americano con un 20 per cento in più nei primi due mesi del 2010. “In Canada – ha affermato Di Gaetano - grazie alla presenza di tanti italiani le nostre esportazioni sono in continua crescita”. Tuttavia, l’obiettivo dell’azienda e del manager è quello di conquistare definitivamente due grandi mercati. “Il principale obiettivo – ha continuato Di Gaetano – riguarda gli Stati Uniti dove con 350 milioni di abitanti si può fare molto. Gli americani apprezzano molto la pasta anche se ancora non riescono a cucinarla come dovrebbero”. Negli ultimi mesi grazie alla sapiente guida del manager isernino, la De Cecco è riuscita ad ampliare la propria offerta negli Usa, riorganizzando la rete commerciale in modo capillare. Tuttavia il lavoro da fare in America è ancora

tanto. “Il nostro principale obiettivo – ha sottolineato Di Gaetano – è quello di vendere i nostri prodotti su tutti gli scaffali della media e grande distribuzione vogliamo stringere anche accordi con i ristoratori americani. In America ci sono grandi possibilità di crescita”. Ma la sfida più grande per Di Gaetano è quella che riguarda il Sud America. “In Brasile – ha concluso Di Gaetano – la De Cecco rappresenta il top in fatto di pasta, olio e sughi ma non vogliamo certo fermarci visto che per il triennio 20102010 è previsto un altro boom”. Fernando Di Gaetano ha 47 anni, laureato alla Bocconi, ricevette il suo primo incarico dirigenziale dalla Pantrem di

simi appalti – conclude Panorama – sono stati assegnati senza copertura e le imprese hanno iniziato a lavorare sulla parola”.

CRONACA

Benevento, isernino ferito in un incidente

L’inicdente accaduto a Benevento (Tratta da Il Quderno.it) Un isernino è rimasto coinvolto ieri mattina intorno alle 9,40 circa in un incidente accaduto in via Napoli a Benevento. La sua Ford Escort ha impattato contro un autocarro che trasportava ferro. Il mezzo pesante dopo l’impatto si è ribaltato sul fianco destro. Il conducente del mezzo pesante, R.S. cinquantacinquenne di Villaricca in provincia di Napoli, è stato trasportato dal 118 all’ospedale Fatebenefratelli. Le sue condizioni non sono sembrate gravi. Illeso, invece, l’isernino alle guida del veicolo. Secondo una prima ricostruzione della dinamica, l’autocarro, proveniente dalla tangenziale ovest, si stava immettendo su via Napoli, in direzione Montesarchio, quando si è scontrato con l’autovettura che proveniva da Via Napoli e viaggiava anch’essa in direzione Montesarchio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la squadra motociclisti della Polizia Municipale e successivamente una volante della Polizia per regolare la circolazione.

Maxi operazione dei Carabinieri

Lo stabilimento De Cecco e Fernando Di Gaetano Remo e Tonino Perna, alla fine all’Ibm, alla Ittierre, alla Parmadegli anni ’80, quando fu invia- lat e alla Ermenegildo Zegna, to a Los Angeles a guidare la lavorando sempre al di fuori dai locale sede dell’azienda iserni- confini nazionali e incrementanna. Di seguito ha ricoperto in- do ovunque, in maniera significarichi sempre più importanti cativa i fatturati.

COMPLEANNO

Federica compie diciannove anni Auguri dai genitori e dalla sorella Tantissimi auguri di buon compleanno alla nostra cara Federica che oggi compie diciannove anni. Ti vogliamo bene Papà, mamma e Rossella Capaldi. Tantissimi auguri a Federica anche da parte di tutta la redazione di Isernia de “Il Quotidiano del Molise”.

ci e Rinaldi segnalava che il bilancio del provveditorato aveva una voragine: centinaia di milioni di buca. La causa? Moltis-

Questa mattina alle 11 il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Isernia, Antonio Renzetti, terrà una conferenza stampa presso il Comando provinciale dei carabinieri di Isernia in viale 3 Marzo 1970. Durante l’incontro con i giornalisti verranno resi noti i dettagli di un’importante operazione messa a segno dall’Arma contro la criminalità organizzata.

La caserma di Ponte San Leonardo

Quarantennale della Provincia Successo per il concerto dell’esercito È stato il concerto della Banda dell’Esercito italiano a concludere nel pomeriggio di ieri (mercoledì 3 marzo 2010) i festeggiamenti del quarantennale dell’istituzione della Provincia di Isernia. L’auditorium del palazzo di via Berta ha ospitato la celebre formazione, che ha dato vita ad uno spettacolo musicale di elevato spessore. Accompagnata dal comandante Colonello Marco Mastrantonio e diretta dal tenente colonnello Fulvio Creux, la Banda ha presentato

un programma celebrativo e sinfonico, con particolare predilezione per la musica originale per banda, approfondita sia in pagine storiche che in brani dalla più

viva attualità. Al termine dell’esecuzione, dopo uno scambio di presenti tra il presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto, il Maestro Creux e il Gen. Aldo Piccotti, a capo del Comando Esercito Molise, si è tenuta una breve cerimonia di chiusura della celebrazione del quarantennale. Le conclusioni sono spettate al presidente Mazzuto che ha ringraziato tutti coloro che hanno preso parte a questi festeggiamenti e che li hanno resi possibili”.

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Venerdì 5 marzo 2010

L’esecutivo resta azzerato e il 23 marzo il massimo grado della giustizia amministrativa entrerà nel merito

Mazzuto, nuova legnata da Roma

Quote rosa, dopo la bocciatura del Tar il Consiglio di Stato rifiuta la sospensiva Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva della sentenza pronunciata dal Tar Molise per l’azzeramento della giunta provinciale di Isernia a causa dell’assenza di donne. Il presidente Luigi Mazzuto aveva chiesto la sospensiva in attesa della sentenza di merito prevista per il 23 marzo ma i giudici non hanno accolto la sua richiesta. La Giunta così rimane azzerata fino al pronunciamento del massimo organo di giustizia amministrativa che si terrà a fine mese. Continua così a tenere banco la questione delle quote rosa alla Provincia di Isernia non solo a livello locale ma anche a livello nazionale. Anche perché Mazzuto è stato il primo presidente di una Provincia a ricorrere al Consiglio di Stato per quanto riguarda le quote rosa. Negli altri casi, come ad esempio nella giunta Provinciale di Taranto, il presidente di quell’ente non è andato oltre la sentenza del Tribunale amministrativo regionale. Ri-

Massimo riserbo sul contenuto del colloquio tra i due

Huscher, incontro top secret col procuratore D’Alterio

cordiamo che il ricorso presentato contro l’assenza delle donne nell’esecutivo di via Berta è stato dapprima promosso lo scorso novembre con esito negativo dai consiglieri Antonio Sorbo e Marcello Cuzzone e poi a dicembre da nove donne capeggiate da Fiora Luzzatto. Questa volta il Tar ha dato ragione alle ricorrenti azzerando

la Giunta. Ma il presidente Mazzuto non ha inserito nemmeno in questo caso una donna in giunta. Infatti, l’esecutivo è stato rinominato riconfermando tutti e otto gli assessori di sesso maschile. Tuttavia, le donne non si sono arrese e hanno ripresentato un nuovo ricorso vincendolo solo qualche giorno fa.

Il professor Cristiano Huscher si è recato ieri presso la Procura della Repubblica di Campobasso. Il chirurgo è stato a colloquio con il Procuratore capo Armando D’Alterio. Riserbo più assoluto sul contenuto del colloquio. Non è chiaro nemmeno se il professore si sia recato di sua iniziativa dal Procuratore per rendere alcune dichiarazioni o se sia stato convocato in seguito ai numerosi esposti da lui presentati in merito alle note vicende riguardanti l’ospedale Veneziale di Isernia. Quello che è certo è che, in ogni caso, il professor Huscher ha dichiarato a più riprese di aver filmato

Armando D’Alterio

Cristiano Huscher

e registrato tutti i colloqui da lui avuti a vario titolo sia all’interno dell’ospedale che fuori. Rimane ancora avvolta dal mistero anche la questione riguardante il suo reintegro in qualità di Primario di Chirurgia al Veneziale di Isernia. Il provvedimen-

to è stato emesso dal giudice del lavoro del tribunale di Isernia ma non sarebbe stato ancora recepito, con un’apposita delibera dall’Asrem. Insomma, il caso Huscher sembra essere destinato a riservare altri colpi di scena.

Al pusher anche una multa di 12mila euro

IL COMMENTO DEL GUERRIERO SANNITA

Un chilo di droga nel camion “Isernia, in trent’anni Condannato a due anni e otto mesi la città è regredita”

Domenica alle 9

Monteroduni Convegno della Pro loco

giardino dell’abitazione principale. I militi riuscivano ad arrivare all’autotrasportatore dopo pedinamenti e indagini accurate su alcuni spacciatori che frequentavano l’abitazione dell’uomo. L’operazione era stata coordinata dal Nucleo Operativo della Compagnia di Venafro, della stazione di Colli Al Voltruno e di unità del Nucleo cinofili antidroga di Chieti. Con il rito abbreviato, l’autotrasportatore potrà scontare la penda della reclusione in regime di detenzione domiciliare. Dopo una prima udienza tenutasi presso il palazzo di Giustizia Pentro l’11 febbraio scorso, ieri mattina si è tenuto presso il Tribunale di Isernia il giudizio con rito

Isernia festeggia i 40 anni della Provincia, ma è una ricorrenza amara per i cittadini. È quanto afferma Giovanni Muccio, presidente del movimento del Guerriero Sannita,. “La provincia di Isernia, purtroppo, negli ultimi trenta anni è notevolmente regredita -scrive Muccio - tutti possono constatarlo, paesi interi che rischiano la chiusura per lo spopolamento, la città di Isernia che non è riuscita mai a decollare, attività commerciali che chiudono a vista d’occhio e una popolazione fantasma sempre più in diminuzione, basta passeggiare dall’Ospedale alla stazione ferroviaria per incontrare solo poche centinaia di persone, anche perché non emigrano solo i giovani ma anche i propri genitori che seguono i figli, il nucleo industriale di IserniaPozzilli diventato quasi un cimitero di capannoni industriali vuoti e in ultimo, cosa che nessuna si aspettava il rischio di perdita di lavoro delle centinaia e centinaia di lavoratori Ittierre. Il Guerriero Sannita pur partecipando all’anniversario della Provincia di Isernia, ritiene che sia stata una festa amara per i tantissimi cittadini che si aspettavano ben altro per il futuro della propria terra e della propria famiglia, aspettative, infrante da chi non ha saputo percorrere gli alti ideali di solidarietà e giustizia sociale che i nostri grandi politici di quaranta anni fa avevano nel proprio Dna”.

Domenica 7 marzo, nel salone del Castello Pignatelli di Monteroduni dalle ore 9 alle ore 13, si terrà la giornata conclusiva del ciclo formativo intitolato “Forum 2010: Pro Loco, una risorsa”, percorso destinato ai Dirigenti delle Pro Loco Molisane. L’incontro, organizzato dal Comitato Provinciale Unpli e presieduto da Michelino Armenti, affronterà le seguenti tematiche: la Comunicazione Efficace; Regime fiscale agevolato per le Pro Loco; Nuove iniziative Unpli e Turismo e territorio. L’Unpli, proietterà il suo impegno e le sue molteplici risorse al servizio dello sviluppo delle Pro Loco.

E’ stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione l’autotrasportatore che lo scorso 10 gennaio fu arrestato dai Carabinieri di Venafro a seguito di una vasta operazione antidroga portata a termine nei centri dell’Alto Volturno. Come si ricorderà, l’uomo fu trovato in possesso di un notevole quantitativo di marijuana, nella sua abitazione nel centro abitato di Rocchetta Al Volturno. In tutto un chilo e trecento grammi di droga, pronta per lo smercio e accuratamente conservata in una quindicina di contenitori di vetro. L’uomo abitava insieme a una sua anziana zia ed aveva coltivato la marijuana nell’appezzamento di terreno che rappresentava il

abbreviato scelto dall’interessato, al termine del quale è stato condannato non solo alla reclusione,ma anche a una multa di dodicimila euro. La sentenza odierna evidenzia il forte impegno dell’Arma nel contrasto allo spaccio degli stupefacenti sul capoluogo e nell’intera provincia, nel prosieguo degli importanti successi operativi conseguiti nel corso del 2009 con l’operazione marcket Rom che portò a sette 7 arresti tra maggio/giugno 2009 e pesanti condanne conseguenti a fine novembre 2009 con sequestro beni patrimoniali del valore di 360.000 mila euro più 50.000 euro di somme di denaro tra depositi e contanti. M.F.


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Fuga fallita per i due malviventi che sono stati bloccati in provincia di Chieti. Denunciati dai carabinieri

Agnone, rapina in pieno centro

Dopo aver rubato in un negozio di vestiti investono con l’auto la titolare AGNONE. Rapina in pieno centro ad Agnone. L’altro pomeriggio una coppia originaria della provincia di Chieti è entrata in un negozio di abbigliamento ed ha rubato un maglione. I titolari del negozio, però, si sono subito accorti del furto ed hanno seguito i due malviventi fuori dal locale che nel frattempo si sono messi in macchina ed hanno tentato la fuga. La moglie del proprietario del negozio, un’agnonese di 27 anni, è riuscito a nel tentativo di bloccare i due malviventi, è stata trascinata per alcuni metri dal veicolo che si allontanava verso la periferia, facendo così rovinare a terra la 27enne contitolare del negozio che, in seguito alla caduta, ha riportato lesioni guaribili in alcuni giorni. I rapinatori, però, hanno proseguito dritto e si sono dileguati verso la periferia. Una volta entrati in provincia di Chieti, però, ad attendere i malviventi c’era una pattuglia

ALTO MOLISE

Maltempo Disagi sulle strade Il maltempo delle ultime ore ha provoncando non pochi disagi sulle strade altomolisane. Oltre alla pioggia battente a provocare i maggiori disagi agli automobilisti è stata le nebbia. Sule principali arterie stradali dell’area montana, infatti, la visibilità era scarsissima. Il maltempo, però, sembra non aver provocato danni ingenti. Giornata tranquilla per i Vigili del fuoco di Agnone, usciti solo per qualche intervento di routine. Resta alta, invece, l’allerta smottamenti in alcuni paesi altomolisani. Situazione monitorata costantemente ad Agnone, Poggio Sannita, Bagnoli del Trigno e Civitanova del Sannio.

Il progetto ecologico sarà presentato domani

De Vita apre alla minoranza Sì ad Agnone Comune Virtuoso

di militari che hanno recuperato la merce rubata ed hanno denunciato i due rapinatori. La

coppia di malviventi ora dovà rispondere del reato di rapina improria.

“Agnone Comune Virtuoso”, è da tempo che si parla di questo interessante progetto promosso dai consiglieri del gruppo “Nuovo Sogno Agnonese” Maurizio Cacciavillani, Daniele Saia e Michele Carosella. Dopo essere stato protocollato in Comune, ora il progetto sarà presentato ufficialmente domani alle ore 17 presso il Palazzo dei Filippini. I relatori saranno Maurizio Cacciavillani, consigliere Comunale e Responsabile “aree interne e montagna” PD Molise; Sergio Zarrilli e Italo Marinelli dell’Associazione Culturale Pediatri, Andrea Venosini, Cooperativa Madre Natura), Filippo Poleggi, Segretario Legautonomie Molise). In-

terverranno anche Pompilio Sciulli,sindaco di Pescopennataro, Gelsomino De Vita, sindaco di Agnone, Franco Giorgio Marinelli, Assessore Regionale “Turismo e Attività Produttive” e il consigliere regionale Michele Petraroia. Le conclusioni saranno affidate Walter Gaggioli, ricercatore Enea. Il progetto, dunque, sta diventando sempre più realtà. Un progetto che si pone l’obiettivo di ridurre i costi e migliorare la qualità della spesa della “macchina comunale” nei settori dell’energia, dei rifiuti e delle risorse idriche consentendo di liberare, dalle voci di Bilancio, risorse per oltre 500mila euro annui da destina-

re allo sviluppo e alla creazione di nuova occupazione. Il progetto insiste sulla necessità di adottare una prassi amministrativa orientata alla sostenibilità ambientale e alla cooperazione dal basso, perché un progetto ha successo solo se i cittadini partecipano attivamente alla sua realizzazione. Infine, ma non per ordine di importanza, il Progetto di ecoefficienza - Agnone Comune Virtuoso mira a creare le condizioni per uno sviluppo concreto del “Turismo Natura”, che rappresenta un fattore economico di grande rilevanza per i territori montani. Un progetto che prevede la realizzazione di una centrale fotovoltaica e della raccolta differenziata.

Sarà allestito uno stand per sensibilizzare la cittadinanza. Parteciperanno tanti politici

Un gazebo contro i tagli al Caracciolo

Tutto pronto per la manifestazione di domenica in difesa dell’ospedale di Agnone AGNONE. La Lega Sannita chiama a raccolta tutti i militanti, i simpatizzanti, i suoi sostenitori, i liberi cittadini alla manifestazione che si terrà ad Agnone domenica prossima ed organizzata per difendere le sorti dell’ospedale Caracciolo che, a detta di molti, rischia se non la chiusura un forte ridimensionamento. L’iniziativa denominata “Un gazebo per l’ospedale...in cerca di lupi” si svolgerà domenica prossima dalle 9 del mattino alle 20 e nasce con l’intento di sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni. Un’iniziativa promossa dal gruppo nato sul social network Facebook “Il cittadino c’è”.

“Se qualcuno ha già storto il naso per la nostra presenza alla manifestazione - ha detto il lea-

der Lorenzo Lommano - sappia invece che noi siamo arcicontenti di manifestare con il po-

polo di Agnone e di tutto il circondario, perché la Lega Sannita si schiererà sempre e solo dalla parte del popolo, perché noi non tradiamo i cittadini. La nostra presenza domenica prossima ad Agnone – ha continuato Lommano – non è strumentale e non è contro nessuno, vuole solo significare un profondo attaccamento e senso del dovere nei confronti delle persone povere, degli anziani, dei diversamente abili, dei malati tutti, dei bisognosi di aiuto, di affetto e assistenza, della nostra povera gente molisana che a stento arriva a fine mese. La nostra presenza alla manifestazione vuole essere - ha ancora detto Lommano - un modo per

non far sentire soli i cittadini di Agnone e dell’intera area che, senza l’ospedale ed il suo indotto, sarebbe destinata a morire in pochi anni. La nostra presenza domenica prossima ad Agnone, l’antica Atene del Sannio - ha concluso Lommano - farà contenti molti cittadini, perché vuole essere una ulteriore chiamata alle mobilitazione, una chiamata che vuole giungere al cuore di tutti gli amministratori comunali, provinciali e regionali, perché insieme possiamo e dobbiamo difendere la nostra storia di uomini liberi, perché si comprenda che all’ospedale di Agnone vanno gli ammalati di tutto il Molise”.

Poggio, i dipinti di Palomba esposti nelle gallerie romane

Guerino Palomba e Ida Santillo con il quadro “Figure Rosse” Due decenni di pittura in gli anni Novanta, all’indomani due opere significative: la del crollo del Muro di Berlino, prima eseguita agli inizi de- con le profonde implicazioni in

fatto di speranze per un mondo migliore; l’altra, “Figure rosse”, realizzata di recente e presentata in anteprima, con le sue geometrie taglienti, con le sagome penetranti e il rosso quale colore dominante, è capace di offrire un compendio stilistico e una pienezza che s’armonizza con una quotidianità caratterizzata da un pessimismo prevalente. Guerino Palomba, noto e apprezzato pittore molisano di Poggio Sannita, da anni resi-

dente a Roma (dopo una proficua parentesi in Umbria), ha esposto nei giorni scorsi nella Capitale, in via Toleimaide, una sintesi della sua ricca produzione. Un evento realizzato in collaborazione con l’associazione “Forche Caudine”, il circolo dei molisani di Roma di cui Palomba fa parte sin dalla fondazione nel 1989. Dagli anni del liceo artistico di via Ripetta, con i paralleli interventi di restauro su affre-

schi di arte sacra a Roma, passando per l’arte figurativa, in cui non ha disdegnato il “suo” paesaggio molisano (ha esposto più volte in Molise, da Bagnoli del Trigno a Frosolone, da Poggio Sannita a Isernia), Palomba, attraverso impegnative e continue sperimentazioni, è approdato ad una tecnica superiore, sintetica e sinottica, capace di accendere curiosità e interrogativi, segno di modernità e di sofferta maturità. L’opera “Figure rosse”, di

grande impatto visivo e psicologico, ha rappresentato l’assoluta protagonista dell’esposizione. E sono stati tanti gli appassionati d’arte che in questi giorni si sono recati presso la galleria d’arte per ammirare i quadri dell’artista originario di Poggio Sannita. Un evento possibile grazie anche allo sforzo dell’associazione culturale Forche Caudine, da sempre vicina ai molisani che vivono a Roma.

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REDAZIONE VICO I° ALFERIO n. 2 - 86170 ISERNIA

La replica del primo cittadino: Cicchino ancora non mi ha invitato ma all’assise sul Ss Rosario ci sarò

Ospedale, Sorbo sfida Cotugno

Città Nuova al sindaco: non disertare la riunione del Consiglio provinciale di Marco Fusco Fitta corrispondenza in questi giorni tra il capogruppo di Città Nuova Antonio Sorbo e il sindaco di Venafro Nicandro Cotugno, sulla vicenda relativa al consiglio provinciale in programma lunedì prossimo alle ore 10 per discutere della salvaguardia del Santissimo Rosario. “Insieme ai colleghi Marcello Cuzzone e Gennaro Maceraha scritto tra l’altro Sorbo nella nota inviata al sindaco Cotugno - abbiamo presentato un ordine del giorno con il quale si chiede di fare propria la delibera assunta all’unanimità dal Consiglio comunale di Venafro il 1 febbraio 2010 di cui è parte integrante il documento approntato dalla struttura tecnica medica e dal Comitato Pro Santissimo Rosario contenente le proposte per la difesa del nostro ospedale. Ritengo che sia l’occasione giusta affinché Lei mantenga l’impegno assunto in Consiglio comunale, quello

Antonio Sorbo

Nicandro Cotugno

cioè di essere presente ai lavori dell’assise provinciale per illustrare personalmente le esigenze della comunità venafrana e le ragioni di quel documento. Nella conferenza dei capigruppo della Provincia- prosegue Sorbo- ho chiesto al Presi-

dente del Consiglio provinciale. Lauro Cicchino, di invitarLa ufficialmente ad essere presente. Spero che abbia proceduto in tal senso. Pur tuttavia mi sento in dovere, con la presente, di chiederLe anche io, a nome del

gruppo politico che rappresento ma soprattutto come venafrano nonché consigliere comunale, di essere presente. Perciò- conclude l’esponente di Sinistra e Libertà- La invito ad intervenire al Consiglio provinciale dell’8 marzo per portare avanti con forza le ragioni comuni a difesa del Santissimo Rosario di Venafro.” Non si è fatta attendere la risposta del primo cittadino. “Gentile consigliere - ha scritto Nicandro Cotugno a Sorbo ho accolto con piacere il suo invito a partecipare ai lavori della seduta del consiglio provinciale dell’otto marzo, che avrà in agenda, tra gli altri argomenti, le vicende dell’ospedale Santissimo Rosario di Venafro. Pur non avendo ancora ricevuto l’invito ufficiale da parte del presidente del consiglio Cicchino, sarò ben lieto di prendere parte ai lavori dell’assise provinciale e apportare, in qualità di sindaco di Venafro,il mio contributo per la comunità”.

Dopo le piogge degli ultimi giorni

L’allarme di D’Agostino: Rava e San Bartolomeo sono a rischio esondazione

Degrado, cattiva manutenzione per i torrenti San Bartolomeo e Rava. Sale la preoccupazione tra i cittadini di Venafro dopo le ultime precipitazioni. La situazione rimane grave soprattutto per il centro abitato e la zona di espansione verso la statale enafrana. Problemi anche la zona del Ponte del Re. Per questo stato di cose, il presidente del Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro, aveva scritto una lettera al prefetto di Isernia e alle massime autorità competenti, per il reale rischio inondazione per il torrente Rava e San Bartolomeo. Sono passate due settimane ma nulla è stato fatto. A parlare è Michele D’Agostino, componente del direttivo del Consorzio che ha preso a cuore questa vicenda interessando in primis la Regione e poi l’Autorità di Bacino. “Torniamo a chiedere - ci dichiara D’Agostino - di mettere in atto tutti i possibili provvedimenti di prevenzione a tutela della sicurezza dei cittadini e dei beni pubblici e privati.” La documentazione inviata in prefettura dall’ufficio tecnico del consorzio è accompagnata da una sorta di dossier fotografico che rendono l’idea del livello di rischio per i corsi d’acqua che attraversano la città e tutta la zona del Volturno. Ad aumentare le paure di D’Agostino, le abbondanti piogge degli M.F. ultimi tempi che hanno aggravato la situazione.

Pozzilli. Oggi all’Hotel Dora evento conclusivo della manifestazione “Serate a cinque stelle”

Mangiamoli giusti, sfida tra chef I migliori cuochi del Molise ai fornelli per offrire al pubblico specialità di pesce

Stasera appuntamento col gusto all’Hotel Dora Al via stasera l’ultimo appuntamento con “Serate a Cinque Stelle” edizione 2010, che si svolgerà come di consueto presso l’Hotel Dora di Pozzilli. Or-

ganizzata dall’ Unione dei Cuochi del Molise, guidata dallo chef Adriano Cozzolino, la serata avrà per tema il mare, con “Mangiamoli Giusti, i pesci da

mettere nel piatto e quelli da lasciare in mare” la campagna di Slow Food che anche in provincia di Isernia sta avendo successo, grazie all’impegno di Francesco Martino, fiduciario di zona di Slow food. Nell’elegante atmosfera del rinomato locale di Pozzilli, ancora una serata all’insegna del gusto, durante la quale chef provenienti da tutta la regione e oltre si sfideranno per aggiudicarsi il primo posto nella speciale classifica che gli ospiti prepareranno compilando delle apposite schede. Giudicheranno presentazione del piatto e gusto, ma anche il più corretto abbinamento con i vini. Musica dal vivo e buona compagnia faranno di

questa serata un altro indimenticabile appuntamento firmato da grandi chef. Slow Food Italia ha presentato la campagna di sensibilizzazione Mangiamoli Giusti rivolta a cuochi, consumatori e mercato, per un consumo più consapevole e responsabile. La commercializzazione di specie protette, di pesci di dimensione inferiore a quella consentita dalla normativa e di specie pescate al di fuori del periodo consentito è una pratica assai diffusa su tutta la penisola, sia nei mercati che attraverso la ristorazione. L’iniziativa è supportata da una piccola guida che fornisce una serie di indicazioni di base: quali sono i pesci che

I sapori di mare incontrano il gusto della montagna A deliziare i palati, un menu di sei portate a base di pesce, una più invitante dell’altra. Dopo il buffet di benvenuto, gli ospiti saranno inviati a sedere e a prepararsi per un viaggio attraverso i sapori del mare, uniti alle prelibatezze della montagna che in perfetta armonia si fonderanno fino a diventare opere d’arte del gusto. Si comincerà con le “Alicette mbuttunate con stracciata di Agnone al profumo di finocchietto su timballo scarola”, che saranno preparate dal-

lo chef Giampiero Scola (hotel Stella Maris di Casalvelino). Lo chef Nello Izzo (hotel ristorante La Cascina di Campobasso) delizierà il pubblico con un “Brodetto di polipo su patate dell’Alto Molise alla m’ndanara”. Annamaria Giancola e Alberto Cozzolino, tra i migliori allievi dell’Istituto I.P.S.S.A.R. di Agnone, stupiranno i commensali con “Cannoncini di ricciola su crema di zucca e pinoli croccanti”. Lo chef Lodian Permeti (hotel Dora) arricchirà il

banchetto con i suoi “cavatelli di semola, vongole veraci, julienne di calamari e cimette di rapa”, mentre lo chef Gilormo Di Fusco (docente Istituto I.P.S.S.A.R. di Vairano Patenora) preparerà un originale “Filetto di sugarello in crosta di mandorle dolci in salsa di cipollotti”. Allo chef pasticcere Domenica Silvestri (pasticceria

Delizie e Sapori) toccherà chiudere in bellezza con il dessert, che per l’occasione sarà uno speciale “Quadrato di bavarese al cioccolato bianco e limone al cuore di lamponi”.

non dobbiamo comprare, quali quelli vietati per legge, quali le specie neglette, cioè ignorate dal mercato ma che possono costituire valide alternative per salvaguardare la sopravvivenza degli stock. La guida presenta una lista rossa delle specie sulle quali pescatori, rivenditori e consumatori dovrebbero focalizzare la loro attenzione: specie vietate o in pericolo, con alcune chiare informazioni che permettono di capire perché alcuni pesci non dovrebbero finire nel nostro

Adriano Cozzolino piatto Alcune parti sono dedicate in modo più specifico al Mediterraneo, per aiutarci a conoscere le specie che nel nostro mare sono più a rischio e quelle che dobbiamo preferire, le misure minime consentite e gli impatti che possono avere i diversi metodi di cattura. Per info e prenotazioni: 0865/908006.

Sei scelte responsabili per tutelare la nostra salute L’informazione è il punto di partenza per poter effettuare scelte responsabili, ecco ad esempio alcune regole da osservare a tutela della fauna marina e della nostra salute: 1. Chiedere sempre informazioni (da dove proviene? È allevato o pescato?) 2. Preferire la produzione nazionale, ancora meglio se della propria zona 3. Orientarsi sul pesce azzurro (alici, sardine, sgombri, palamite, tombarelli) e sui frutti di mare: sono prodotti con molti pregi, sia ambientali che nutritivi 4. Evitare sempre pesce sotto taglia 5. Alle specie sovrasfruttate (tonno rosso, pescespada, cernia, salmone) preferire quelle che subiscono una minore pressione di pesca, neglette per quel che riguarda il mercato, ma molto interessanti dal punto di vista gastronomico. 6. Preferire i pesci con un ciclo vitale breve, cioè che raggiungano l’età adulta nel giro di un anno o due (triglie, sogliola, acciughe, pagelli)

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“Vogliamo dare una sede a coloro che ne hanno bisogno cercando la soluzione più adatta”

“Saremo vicini a tutte le associazioni” Di Brino ha incontrato i non vedenti e sabato trascorrerà un giorno con gli anziani “Stiamo cercando di trovare una giusta sede per tutte le associazioni”. Queste le dichiarazioni di Antonio Di Brino durante l’incontro che si è svolto ieri con alcuni rappresentati dell’associazione non-vedenti di Termoli. “Cerchiamo di essere più vicino possibile a tutti coloro che si rivolgono a noi. Molti gruppi non hanno una giusta sede e non riescono a svolgere a pieno le loro iniziative. Noi cercheremo di dare a tutte le associazioni un giusto luogo”. Di Brino, acclamato dai presenti si è soffermato a lungo con i rappresentanti dei non vedenti anche per capire quali difficoltà incontrano queste persone. Nella sede del candidato

Basso Antonio Di Brino

sindaco del centrodestra sono ‘spuntate’ anche linee satiriche. Qualche vignetta per rappresentare la situazione politica attuale e delle magliette che presto di-

venteranno moda tra i simpatizzanti del centrodestra. Una agenda piena d’impegni quella di Basso Di Brino che sabato incontrerà gli anziani del cen-

tro sociale per pasLa maglietta preparata sare una giornata dal centrodestra con chi, purtroppo, spesso viene lasciato solo. Per il momento il candidato sindaco del centrodestra resta il ‘prescelto’ dai termolesi. Un lungo via vai hanno reso la sede di Di Brino una vera ‘agorà’ come lui stesso ha affermato durante l’inaugurazione. È iniziata la raccolta dei numerosi ‘santini’, che rappresentano i volti dei rappre- forse, Termoli sfiora i guinness sentati delle liste ufficializzate dei primati con più di 500 canal comune. Per la prima volta, didati e 5 possibili primi citta-

“Ricordo che sono stato estromesso dalla precedente amministrazione”

Monaco risponde alle accuse: “Non sono un prestanome”

Filippo Monaco

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Il candidato sindaco Filippo Monaco interviene su alcune affermazioni provenienti dagli schieramenti avversari: “In questa campagna elettorale ci sono persone che non esitano a screditare gli avversari con affermazioni alquanto ridicole, non avendo probabilmente altri argomenti. Per esempio, è incredibile sentirsi accusare di voler ‘mantenere equilibri mirati ai settori dell’urbanistica e dell’energia’, io che tra l’altro sono stato estromesso dalla precedente amministrazione per giochetti di potere che non mi appartengono, per interessi personalistici che nulla hanno a che fare con l’in-

teresse pubblico”. L’ex vice sindaco si riferisce ad alcune dichiarazioni fatte da esponenti della politica termolese. “Purtroppo per queste persone, la gente ha capito il rischio di consegnare Termoli nelle mani di padroni, padrini e vassalli ai quali non interessa il bene della nostra città bensì gli affari che si possono fare sulla nostra città, sulla nostra pelle – aggiunge l’esponente di Liberatermoli - Qualcuno, infine, mi ha definito di recente ‘prestanome’, senza specificare di chi. Ebbene, lo dico io: sarò il prestanome dei cittadini termolesi onesti e liberi, e di nessun altro”.

Filippo Monaco alza il tono della voce e giunge dritto al nocciolo della questione. Dopo le affermazioni che lo vedono ‘protagonista’ il candidato sindaco della lista civica Liberatermoli ha puntato il dito proprio contro quegli avversari politici che lo hanno definito ‘prestanome’. Ora si attendono i risvolti della complicata questione. L’unica cosa certa è che le amministrative di marzo stanno diventando un vero e proprio ‘campo di battaglia’, chi si salverà dalla ‘cruenta guerra’ diventerà il sindaco di Termoli. S.F.

dini. Mentre tra le linee del centrosinistra la spaccatura inizia a rimarginarsi il centrodestra è sempre più coeso. Da alcune indiscrezioni si pensa che l’unico possibile candidato che riuscirà a ‘tener testa’ a Di Brino sia proprio Remo Di Giandomenico. Altri, invece, sostengono che il ‘termolese doc’ vinca al primo turno con largo vantaggio. Ancora pochi giorni ed il ‘dato sarà tratto’. In queste settimane prenderanno il via anche i sondaggi telefonici per riuscire davvero a delineare chi voterà il termolese una volta giunto alle urne, ma la verità si scoprirà il 28 e 29 quando davvero si andrà a votare il prossimo sindaco di Termoli. S.F.

Comune di Termoli

“Termoli non può essere lasciata nelle mani di padrini o simili”


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Venerdì 5 marzo 2010

Larino. L’istanza per l’imprenditore è stata depositata ieri mattina dai legali Joe Mileto e Vittorino Facciolla

Estorsione, chiesta la libertà

Nei documenti è sottolineata la presunta infondatezza delle accuse LARINO. E’ stata depositata ieri mattina dai legali Giuseppe Mileto e Vittorino Facciolla la richiesta di libertà per Vincenzo Macera, l’imprenditore di Campomarino arrestato dalla Guardia di Finanza lunedì scorso per un tentativo di estorsione. Gli avvocati, in poche pagine, hanno già documentato quanto dichiarato dal 35enne durante l’interrogatorio di garanzia svoltosi quarantotto ore fa. E’ stato sottolineato soprattutto che la presunta vittima delle estorsioni aveva dichiarato di non aver mai preso contatti con Vincenzo Macera. Che intanto, fino alla decisione del gip Nicola Colantonio resta recluso nel carcere di Larino. Per la sua scarcerazione dovrà esprimere parere anche il pubblico ministero Arianna Armanini. Lo dovrebbe fare entro la mattinata di oggi. Queste sono ore cruciali per il 35enne. La decisione del gup Nicola Colantonio dovrebbe arrivare in giornata. Intanto si attende l’esito

dell’interrogatorio, in programma nella giornata di oggi, nei confronti del presunto estorsore campano richiuso in carcere a Campobasso. Intanto continuano le indagini della Guardia di finanza sulla presunta estorsione. Sarebbero più di dieci gli imprenditori che hanno presentato denuncia contro i due. I quali però vengono considerati i pesci piccoli di un’organizzazione più grande che potrebbe essere sgominata in questi giorVivip ni.

Nella giornata di oggi la possibile decisione del gip Colantonio

Da sinistra l’avvocato Vittorino Facciolla con il collega Joe Mileti

Il nuovo sorteggio si è svolto in Comune ieri alle 15

Cambia l’ordine delle liste sulla scheda elettorale Un momento del sorteggio in Comune

I giochi sono fatti. Dopo la riammissione della lista “In Comune per Termoli” è stato sorteggiato il nuovo ordine delle formazioni politiche da apporre sulla scheda elettorale delle elezioni comunali del 28 e 29 marzo. Il primo candidato

sindaco è Filippo Monaco. Questo l’ordine delle liste: Idv, Partecipazione democratica, Riformisti per Termoli partito socialista, Federazione della Sinistra. Il secondo candidato è Fasciano con la sua “Per il Bene Comune” . La terza candidata sindaco resta Erminia Gatti con il suo partito democratico. Quarto in lizza Remo Di Giandomenico con le seguenti liste: Termoli Giovane e Popolari Liberali. Ultimo il candidato del centrodestra Antonio Di Brino. Queste le sue liste nell’ordine: Popolo della Libertà, Adc, Democrazia Cristiana, Udc, Progetto Molise, Popolari Udeur, In Comune per Termoli, Alleanza per il futuro La Destra, Popolo di Termoli, Molise Civile. La sub commissione elettorale ha ritenuto necessario soltanto sorteggiare nuovamente le liste. L’ordine dei candidati sindaco è rimasto lo stesso. Nei prossimi giorni verranno stampati anche i facsimile delle schede eletV.P. torali.

La Guardia di Finanza ha ‘pizzicato’ un 50enne di origini pugliesi

Pesca abusiva di ricci di mare Elevata multa da 6mila euro

Maxi sequestro della capitaneria di porto e della guardia di finanza di Termoli che han-

no ‘pizzicato’ in flagranza di reato un 50enne pugliese mentre pescava ricci di mare. La

Foto archivio

vasta attività di controllo e monitoraggio della costa, eseguita dai militari della sezione operativa navale di Termoli, è stata messa a punto lungo l’intero litorale molisano. Impegnate numerose pattuglie automontate, unitamente all’unità ‘V. 6012’, classe Levriero, particolarmente specializzata nelle operazioni di pattugliamento, inseguimento e puntate veloci sino al limite delle acque territoriali. Nel corso dei servizi sono state controllate decine di autovetture e molteplici imbarcazioni in transito, grazie ad uno stretto coordinamento eseguito dal Comando Provinciale di Campobasso. Un 50enne di origine pugliese è stato bloccato dai fi-

nanzieri in località lungomare Nord del comune di Termoli, mentre era intento alla pesca dei ricci di mare in violazione delle norme che regolano le attività sportive nello specifico settore. L’uomo aveva già pescato oltre 500 echinoidi, superando ampiamente il limite di legge che prevede al massimo 50 ricci al giorno, in relazione ad attività sportive. Gli echinoidi sono stati sequestrati ed immediatamente restituiti all’ambiente marino. Sotto sequestro anche un paio di pinne, una maschera completa di boccaglio ed una muta da sub. Le sanzioni connesse alle attività di verbalizzazione, raggiungono nel massimo l’impor-

Foto di repertorio to di 6mila euro. Ulteriori analoghi servizi di prevenzione e controllo sono in fase di pianificazione e coordinamento a cura del comando provinciale guardia di finanza di CampoC.V. basso.

Sequestrate anche le attrezzature da sub


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Montenero di Bisaccia. Il centrosinistra è presente nei tre movimenti in corsa per le amministrative

Mai viste Comunali così caotiche L’Idv cerca i consensi del Pd, Chiappini va avanti e sabato presenta la lista MONTENERO DI BISACCIA. Mai vista una campagna elettorale del genere. Questo il commento tipo di un ipotetico elettore, magari non giovanissimo, che assiste al caos che si ripete da ormai sei mesi e che fra poco avrà fine, con le comunali del 28 e 29 marzo. Il primo dato è che il centrosinistra è presente, di fatto, in tutte e tre le liste. Lo è in Montenero in Comune, compagine sostenuta

dall’Italia dei valori e guidata da Margherita Rosati, ma anche in Progresso e libertà, capeggiata da Giuseppe Chiappini (Pd). E c’è una cospicua parte di centrosinistra anche in Uniti per Montenero, la grosse koalition di Nicola Travaglini, nata dalla fusione di consiglieri uscenti sia di maggioranza sia di minoranza. Uno scenario strano e impensabile fino ad appena due anni

Giuseppe Chiappini

fa. Da quando, in sostanza, certi contrasti nell’amministrazione di Giuseppe D’Ascenzo, oltre che taluni ammiccamenti riportati su queste colonne, hanno cominciato a far capire che il bipolarismo alla montenerese aveva i mesi contati. E così è stato. Nel centrosinistra altro elemento da considerare è la lotta fratricida nel Partito democratico e l’antropofagia ai suoi

danni da parte dell’Idv. Solo pochi giorni fa in un volantino venti iscritti hanno preso le distanze dal coordinatore Chiappini, invitando a votare per la Rosati. Tuttavia, fanno sapere i democrat locali, gli iscritti sono centoventi. Eppure la missiva che disconosce il segretario cittadino sa di dejà vu. Ricorda infatti il misterioso movimento “Un altro Pd”, nato in occasione delle primarie autunnali del

Nicola Travaglini

Al via le domande al comune di Montenero

partito e scom- Margherita parso nel giro di Rosati una settimana, quando l’aspirante segretario regionale Domenico De Angelis passò all’Italia dei valori. Sia “l’altro Pd” sia i firmatari dell’ultima lettera hanno avuto e hanno pieno sostegno dai dipietristi, i quali si premurano di diffondere il dissenso verso Chiappini. A questi non perdonano di averla presentata davvero la terza lista, anziché aderire alla propria come fino all’ultimo momento chiesto, o provato a imporre (i punti di vista sono diversi). Intanto il fine settimana si preannuncia ricco di appuntamenti elettorali. Travaglini presenterà la sua lista sabato mat-

tina alla stampa e domenica alle 18.30 al pubblico, presso la sala polivalente. Lo stesso locale è scelto da Chiappini, che farà conoscere la sua squadra sabato alle 18.00. Previsto un comizio anche dell’Italia dei valori, del quale al momento non si sa l’orario. R.d’A.

Protagonisti alcuni candidati sindaco termolesi

Appuntamenti elettorali Contributi alle famiglie per l’acquisto di libri di testo La bagarre del fine settimana

Nella foto il municipio di Montenero di Bisaccia

MONTENERO DI BISACCIA. Come ogni anno il Comune elargisce contributi alle famiglie più bisognose per l’acquisto dei libri di testo. L’annuncio arriva dall’amministrazione, che mette a disposizione degli interessati lo Sportello per la Cittadinanza sociale, sito al piano seminterrato del municipio. Per presentare le domande, o per informazioni, il personale riceve nei giorni lunedì e mercoledì, nell’orario 9.3011.30. Il termine ultimo per la presentazione delle richieste è il 30 aprile, mentre i parametri per accedere al contributo sono indicati nell’avviso diramato dal Comune. Ai benefici possono accedere gli alunni delle scuole appartenenti a nuclei familiari con Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) pari o inferiore a 10632,94 euro, calcolato sulla dichiarazione dei redditi del 2008. I moduli per la presentazione delle domande possono essere ritirati presso lo Sportello sociale.

Si preannuncia un fine settimana denso di appuntamenti elettorali. Questa mattina alle 10 il nuovo Psi presenterà la lista “Riformisti per Termoli”. Alle 16 il candidato sindaco Di

Brino sarà presente alla presentazione della lista “In Comune per Termoli” di Nazario Malerba. Alle 19.30 sempre Di Brino incontrerà al locale Fuori Termoli l’associazione degli ar-

Foto archivio

tigiani. Alle 18.30 la candidata sindaco del Pd Erminia Gatti inaugurerà la sua sede elettorale in Piazza Garibaldi. Ma non finisce qui perché sabato prossimo alle 17.30 all’hotel Meridiano Partecipazione Democratica del Senatore Giuseppe Astore terrà la prima convention della sua lista. Sempre sabato alle 18.30 in via Cleofino Ruffino 5. Si terrà l’inaugurazione della sede elettorale del candidato della lista del PdL Luciano Paduano interverranno il consigliere Regionale Quintino Pallante, il candidato sindaco Basso Di Brino, senatore Ulisse Di Giacomo e l’onorevole Sabrina De Camillis.


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Prende il via il progetto ideato dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con lo staff del sindaco

In biblioteca l’appuntamento è di venerdì Ogni settimana sarà trattato un tema. Oggi si parlerà di “Psicologia e lettura” Parte oggi pomeriggio il progetto culturale “Venerdì in Biblioteca”, ideato dal Comune di Larino. L’iniziativa si svilupperà in due fasi distinte. I venerdì mattina, secondo un calendario predisposto e concordato con gli Istituti scolastici larinesi, la Biblioteca Preziosi sarà visitata dagli studenti; in serata, a partire dalle ore 18,00, si terranno le relazioni a tema da parte di esperti di vari settori. Si inizia dunque oggi con la dr.ssa Lucia Vitiello e Graziella Vizzarri che svilupperanno l’argomento “Psicologia e Lettura”. Seguirà venerdì prossimo l’approfondimento della “Storia della Tipografia” e della “Tecnica Tipografica” a cura del dott. Cesare Rossi e del dott. Napoleone Stelluti. Sua Eminenza Gianfranco De Luca, Vescovo della Diocesi Larino-Termoli il 19 marzo illustrerà il tema “Il Libro nella Teologia – Celestino V”; di “Come saper leggere e ascoltare la Poesia” si parlerà invece il ve-

nerdì successivo, il 26 marzo, con l’intervento del prof. Umberto Cerio. Il Presidente del Consiglio Comunale, Demetrio Di Fonzo relazionerà il 9 aprile su “Libro e Marketing”. “Arte e Storia dell’Arte dal Moderno al Contemporaneo” il tema che tratteranno il prof. Antonio Picariello e l’ing. Marco Ranellucci venerdì 16 aprile. Il venerdì successivo sarà la volta della dott.ssa Carmela Di Lorenzo con Maria Paolitto e Costanzo Iamonico ad illustrare “La Catalogazione del Libro”. Si parlerà poi il 7 maggio di “Storia della Fotografia” a cura del prof. Giovanni Luccitelli, il 14 di “Letteratura, Struttura, Architettura” con l’arch. Giovanni Vitiello. Chiuderà questo primo ciclo di conferenze il prof. Ermanno Dell’Omo, con l’intervento del sindaco dr. Guglielmo Giardino, sul tema “Medicina Libro – Il sapere della Cura”. Il progetto “I Venerdì in Biblioteca” è nato dalla sinergia, ormai sperimentata, tra assessorato alla cultura,

frappongono tra la volontà di fare e l’attuazione delle idee - ha dichiarato l’assessore alla Cultura Massimo Starita - Questa volta abbiamo voluto fortemente raggiungere un obiettivo nato dal confronto continuo con chi quotidianamente lavora, e bene, nel settore cultura e con lo staff del sindaco. Siamo partiti dal disagio provato da tutti nel vedere un bene prezioso, come la nostra Biblioteca, poco conoL’assessore sciuto e sfruttato dalla poStarita polazione, in particolare ufficio cultura, Biblioteca del co- dagli studenti. Abbiamo quindi predisposto un programma che mune, e lo staff del sindaco, che sono i soggetti promotori del- porti studenti e cittadini, e ci aul’iniziativa, tendente a valorizza- guriamo ne siano tanti, a diretto re e rendere maggiormente frui- contatto con questa realtà. Seguiranno altri cicli di inconbile l’immenso patrimonio culturale rappresentato dalla biblio- tri e conferenze, saremmo ben teca Bartolomeo Preziosi di La- contenti quindi di poter coinvolrino. “Spesso i propositi, nella gere chiunque ritenga di poter pubblica amministrazione, ri- offrire il proprio contributo in mangono tali per le difficoltà bu- termini di idee e di partecipaziorocratiche e organizzative che si ne”.

Larino Viva si è “spaccata” sul voto alla proposta per il Vietri

Consiglio sulla Sanità Di Lena spiega le ragioni del “no” Intervista al consigliere comunale di Larino Viva, Pasquale Di Lena, che al consiglio comunale monotematico sulla sanità del 2 marzo scorso, con all’ordine del giorno l’approvazione del documento approvato in commissione sanità, ha ritenuto di votare contro il documento preparato dalla commissione. Qual’è la ragione del “no” di ieri sera al documento licenziato all’unanimità dalla commissione? “C’è una notizia che riporta una interessante dichiarazione del Presidente Iorio, nonché commissario della sanità molisana, commentata positivamente sulla stampa locale dall’as-

sessore alla sanità e vicesindaco del comune di Larino, Giovanni Quici, e il sindaco e la sua maggioranza pensano ad approvare un documento della commissione superato dai fatti. Nonostante l’incalzare dei rappresentanti delle forze di opposizione il sindaco, il vicesindaco e la maggioranza si sono accontentati, insieme ai due rappresentanti che hanno partecipato ai lavori della commissione, di approvare un documento che aveva un significato fino a tre mesi fa, ma non più oggi. Già un mese fa ho scritto che non era più il tempo dei documenti, ma dei fatti”. Intende riferirsi al 7 gennaio, quando, su espressa richie-

sta delle opposizioni si è svolto il consiglio monotematico? “Sì. La verità è che senza le quattro richieste dell’opposizione di consigli monotematici sulla questione ospedale, la maggioranza non avrebbe avuto alcuna necessità di perdere tempo a discutere di ospedale ma di fare andare avanti le cose (sono passati 22 mesi) e di porre attenzione alla situazione ‘in fieri’ (come l’ha definita il sindaco) convinto com’è che basta avere la pazienza di aspettare e tutto finirà positivamente per il bene di Larino e del suo ospedale”. Il vicesindaco si è raccomandato di non parlare male dell’ospedale di Larino.

Al cinema Risorgimento “Scusa ma ti voglio sposare” Per chi avesse voglia di trascorrere un week end romantico il cinema Risorgimento di Larino propone il seguito di “Scusa ma ti chiamo amore”, “Scusa ma ti voglio sposare”, tratto dal romanzo omonimo di Federico Moccia, anche regista del film. Per tornare a seguire le vicende della coppia Niki-Alex , protagonisti del ciclo per adolescenti di Federico Moccia, che, dopo aver superato non poche difficoltà, adesso provano a coronare il loro romantico sogno d’amore. Per capire che certe paure e ansie colpiscono a ogni età, ma la felicità s’insegue solo con l’amore. E così continua la storia d’amore tra Alex, pubblicitario trentanovenne di successo,

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e Niki, ora ventenne, conosciuta in un incidente stradale. Al faro si sono promessi amore eterno, e adesso, dopo 3 anni, Alex capisce che nonostante la differenza di età, lei è la donna che vuole sposare. Ritroviamo i loro amici di sempre, ognuno con le proprie storie, ognuno con le proprie attività, ognuno a confronto con la propria crescita, i propri sogni e progetti per il futuro. Alex chiede a Niki di sposarlo, e lei, all’inizio felice, con l’avvicinarsi della data, sente una paura crescente che le fa fare un passo sbagliato: manda a monte il matrimonio. Gli spettacoli si svolgeranno come di consueto in due orari differenti, nel pomeriggio alle 18 ed in serata alle 21.

“Infatti, secondo l’uomo del fare, sbaglia chi denuncia la perdita di ruolo e di prestigio dell’ospedale di Larino e la caduta del 17% del reparto di Oculistica, quello che ha sempre rappresentato il fiore all’occhiello del Vietri. Fare questo, secondo il vicesindaco, è parlare male dell’ospedale di Larino e questo non va bene, anche perché, secondo lui e la maggioranza, le cose vanno bene”. Perché l’invito al vicesindaco a ridare indietro la delega di assessore alla Sanità? “Per la semplice ragione che non ha fatto niente per salvare la situazione, se non quello di dire sempre sì al governo regionale e, insieme al sindaco, lavorare per tramutare la ribellione in rassegnazione di fronte alla disastrosa situazione. Ha dichiarato però che sarà pronto a dimettersi quando l’ospedale chiuderà, come dire che a lui sta bene la trasformazione dell’ospedale, lenta ma costante, in poliambulatorio”. E comunque, della dichiarazione di Iorio non ne hanno parlato. “Era una ragione valida per mettere il consiglio nelle condizioni di approvare un documento utile a porre spiegazioni al commissario Iorio, essenziali per capire la fattibilità del suo progetto. Un’occasione, anche, per invitarlo a un confronto con la città di Larino, visto che in tre mesi non è riuscito a rispon-

Le promesse della Mastrobuono

Il Laboratorio Analisi non sarà penalizzato Le rassicurazioni che il sindaco Giardino ha fornito nel corso dell’assise monotematica sulla sanità, rispetto al futuro del Laboratorio Analisi dell’ospedale Vietri di Larino, sono state confermate dal responsabile, la dott.ssa Marina Bucci. In un recente incontro con i membri della Commissione preposta alla riorganizzazione di questo settore, tra cui la dott.ssa Bucci, il subcommissario Isabella Mastrobuono ha usato parole confortanti nei confronti del Laboratorio che, nell’ottica di una necessaria razionalizzazione non sarà penalizzato, come previsto dalle recenti delibere Asrem. Il Laboratorio, cioè, pur nell’integrazione con il San Timoteo manterrà le sue peculiarità e le specialità più importanti, come la Biologia Molecolare, che lo ha reso un’eccellenza regionale. In una parola, conserverà la sua dignità. “Ho fatto presente al subcommissario - ha detto la dott.ssa Bucci - che il Laboratorio non merita di essere declassato, anche alla luce dei riconoscimenti ottenuti a livello nazionale”. L’Istituto Superiore di Sanità, infatti, lo ha accreditato unico Laboratorio molisano nella rete di sorveglianza dell’influenza. Questo è quanto promesso, ora si starà a vedere cosa accadrà. Nel frattempo è giusto ricordare che anche il Laboratorio Analisi, come altri reparti, soffre di carenza di personale. NaiF

Un momento del Consiglio comunale

dere agli inviti del sindaco di Larino. Se il sindaco è contento di essere trattato in questo modo io non posso che essere offeso, visto che ne va di mezzo la dignità di Larino”. Il presidente della commissione ha reagito duramente al voto contrario tuo e degli altri due consiglieri. “Lo capisco sapendo che gli è costato fatica fare il presidente di commissione e sentirsi impegnato in questi tre mesi per licenziare un documento già scritto e approvato più di un anno fa dalla maggioranza. Per quanto riguarda questo suo impegno tutta la mia solidarietà, ma il significato politico è un altro, quello di uscire dallo stallo e di cogliere a volo una situazione per incalzare chi ha il potere delle decisioni partendo dalle sue dichiarazioni, ripeto, per me importanti e, come tali, oggetto di una profonda discussione, per poter licenziare un altro documento e mettere Iorio e la maggioranza del comune di Larino nelle condizioni di operare alla luce del

sole ed avere in cambio, così, la risposta dei cittadini nel momento in cui sono coinvolti e resi protagonisti con la partecipazione”. Vi ha accusato anche di essere i colpevoli della situazione in cui versa l’ospedale di Larino. “Non è la prima volta che qualcuno prova a scaricare le proprie colpe e inadempienze su chi fa solo il suo dovere di oppositore, che è quello di vigilare e denunciare le cose che non vanno e, per quanto mi riguarda e riguarda Larino viva, anche quello di avanzare proposte da porre all’attenzione dei cittadini e del consiglio comunale. Il richiamo all’unità solo quando fa comodo non solo è troppo facile, ma puzza di demagogia. L’unità è un valore importante che ha la forza di fare andare avanti processi virtuosi quando c’è una progettualità. Diversamente è solamente aria fritta che serve per distrarre l’attenzione e far perdere ogni occasione tesa a cambiare la situazione”.


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REDAZIONE 86039 TERMOLI

Le indagini della Guardia di Finanza, coordinate dalla Procura di Larino, riguardano quattro interventi

Presunto malaffare a Colletorto, un rinvio

Per un difetto in alcune notifiche slitta l’udienza preliminare per più di venti indagati Ci vorrà altro tempo per sapere se ci sarà un processo per l’inchiesta della Procura di Larino su presunte irregolarità relative a quattro interventi realizzati nel Comune di Colletorto nel periodo successivo al terremoto del 2002. E’ stata infatti rinviata al prossimo 3 giugno l’udienza preliminare al Tribunale di Larino. Alla base della decisione del giudice, Nicola Colantonio, un difetto in alcune notifiche. Al piano rialzato del palazzo di giustizia frentano erano presenti da un lato, il pm Arianna Armanini, e dall’altro alcuni dei ventisette indagati e numerosi avvocati difensori che ora hanno altri tre mesi a disposizione prima tornare in aula dove il giudice dovrà decidere se accogliere richieste di rinvio a giudizio oppure disporre il non luogo a procedere. Nell’inchiesta della Procura di Larino che ha coordinato le indagini svolte dalla Guardia di Finanza della tenenza frentana

Un momento dell’udienza di ieri mattina figurano ex amministratori, uno in carica, dipendenti, tecnici, imprenditori e altri professionisti. Le ipotesi di reato formulate dal procuratore, Nicola Magrone, spaziano, a vario titolo, dall’abuso d’ufficio alla truffa, alla concussione e ad altre accuse. Sono invece quattro gli interventi su cui la Procura ha voluto vederci chiaro e ha ipotizzato presunte irregolarità.

Nel faldone della Guardia di Finanza è contenuta una documentazione amministrativocontabile relativa a un progetto sperimentale di informatizzazione del cratere sismico, ai lavori di sostituzione dei puntellamenti in legno con analoghi di metallo, alle opere connesse alla frana vicino il cimitero e all’adeguamento sismico di un istituto scolastico, tutti nel Comune di Colletorto e nel periodo succes-

sivo alla calamità. In particolare, le Fiamme Gialle avevano quantificato in quattro milioni di euro di fondi pubblici le opere finanziate e che sono raggruppate nell’inchiesta. Nella fattispecie, per la frana due milioni e 440mila euro, per il progetto informatico 880mila euro, per l’adeguamento sismico della scuola 643mila euro e per i lavori di puntellamenti con i tubi 405mila euro. Secondo i difensori, invece, non ci sono state irregolarità nei procedimenti che hanno portato alla realizzazione dei vari interventi nel Comune di Colletorto, uno dei più colpiti dal terremoto di quasi otto anni fa. Queste le premesse, ma per sapere se si arriverà a un processo per non si sa quanti indagati oppure se ci saranno proscioglimenti occorrerà aspettare ancora. Fino al 3 giugno, quando si tornerà in aula per l’inchiesta della Procura di Larino che ha fatto tremare Palazzo Rota e non solo.

La frana vicino il cimitero

Sotto la lente degli inquirenti un progetto informatico, la frana del cimitero, un edificio scolastico e le opere di puntellamento in ferro

Santa Croce di Magliano. Primo lotto di interventi per un edificio punto di riferimento del paese

Chiesa di San Giacomo, partono i lavori Il campanile crollò a causa del terremoto del 2002. Ora sarà recuperato con quasi 150mila euro

Foto: SantaCroceOnLine SANTA CROCE DI MAGLIANO. Il crollo del campanile rimarrà impresso nella memoria come uno dei simboli “materiali” del terremoto che il 31 ottobre 2002 seminò morte e

distruzione in Molise. I puntellamenti e le impalcature hanno invece rappresentato il periodo della provvisorietà e anche l’attesa dei fedeli e dell’intera comunità per poter rientrare nel-

CASACALENDA

Alle 18 si alza il sipario su ‘Kalena Rock’ CASACALENDA. Inizia oggi pomeriggio Kalena Rock, il ciclo di 4 incontri dedicato alla storia del rock, che Donato Zoppo - popolare giornalista musicale, speaker radiofonico e scrittore - terrà in questo mese a Casacalenda dalle 18 alle 20 nelle sale del Palazzo Comunale. E’ il primo evento di tale natura in Molise e si tiene in un centro culturalmente vivace come Casacalenda: il nome del progetto è infatti un omaggio all’antica Kalena ed è promosso dal Comune con l’Associazione culturale COSEdaPAZ. Il primo incontro ci sarà oggi pomeriggio: “From Memphis to Liverpool” Le origini del rock ‘n’ roll e gli anni ’50, la British Invasion, il mito di Beatles e Stones. Kalena Rock sarà dunque un viaggio affascinante - supportato dai video - incentrato su decadi, generi e figure storiche del rock. Un appuntamento da non perdere.

l’edificio storico , dove l’ultimo sabato di aprile gli allevatori compiono il giro esterno in segno di devozione. Ora, le cose cambieranno perché sono iniziati i lavori di recupero della chiesa di San Giacomo di Santa Croce di Magliano. Si partirà dal primo stralcio, proprio quello del campanile. A lanciare la notizia è stato l’aggiornatissimo sito curato da Bario che con tanto di cronistoria ha pubblicato uno spazio sull’avvio degli interventi di “riparazione e miglioramento sismico”. Non a caso, la chiesa di San Giacomo era stata gravemente danneggiata dal terremoto e quindi chiusa perché inagibile. Sono passati quasi otto anni con

la vegetazione e i materiali sparsi qua e là che hanno preso il sopravvento. Questo il responso dei tecnici all’indomani del sisma : “La guglia della cella campanaria,

recentemente rifatta integralmente in cemento armato, è miseramente crollata a seguito del terremoto, lasciando il sottostante campanile originario in muratura senza alcuna lesione. Al-

l’interno, i pilastri murari sono fortemente fessurati e prossimi al collasso, con conseguenti gravi fessurazioni nelle volte in foglio”Attualmente la chiesa è “puntellata” da un’impalcatura metallica sia nella parte anteriore che in quella posteriore. Anche il campanile, simbolo del terremoto a Santa Croce di Magliano, è totalmente imbracato. Pure all’interno ci sono i puntellamenti, simboli più vistosi dei danni e della provvisorietà. L’importo dei lavori che riguardano il campanile è di quasi centocinquantamila euro. Un primo passo verso il recupero definitivo della chiesa di San Giacomo, un punto di riferimento per la comunità santacrocese.

Morrone, squadre ancora impegnate nelle ricerche di Luigi Mastromonaco Luigi Mastromonaco era andato a consegnare un agnello quando nessuno l’ha più visto

CASACALENDA. I Carabinieri di Ripabottoni e dei comandi limitrofi insieme ai Vigili del Fuoco, oltre ai volontari, ce la stanno mettendo tutta ma di Luigi Mastromonaco non hanno che una foto. Sembra incredibile ma a distanza di una settimana, l’anziano di 89 anni scomparso da Morrone del Sannio non si trova. Le ricerche però continuano. E’ stato scandagliato un torrente, controllate le zone più impervie, ripercorsi i sentieri anche con un cane addestrato ma niente di niente. Le flebili speranze di trovarlo ancora in vita sono ormai svanite ma se fosse ancora vivo - questo è il dubbio - dove si troverebbe, data anche la sua età? Nessuno a quanto pare lo sa e quindi si continua a cercare, ripercorrendo le zone già controllate anche dall’alto con l’elicottero, le aree coperte dai boschi e dalla fitta vegetazione. Un impegno messo in campo da una settimana per dare una risposta ai familiari di Luigi Mastromonaco.

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REDAZIONE: 86100 CAMPOBASSO

IL TEST

VIA SAN GIOVANNI IN GOLFO - TEL 0874/484623 - FAX 0874/484625

Todino agirà alle spalle di Covelli Tornano titolari Fazio e Ascani

Nel test di ieri pomeriggio l’allenatore ha mischiato le carte

In vistosa crescita Casapulla Conferme da Ricci e Murano In difesa è ballottaggio tra Follera e Maglione Stiramento per Mariti (‘91)

La Cava rilancia Iannitti e Perna ‘reclama’spazio Il terzino è recuperato l’esterno scalpita

Matteo Iannitti CAMPOBASSO. La Cava mischia le carte, ma non troppo. Indicazioni importanti per il tecnico rossoblu captate nell’amichevole in famiglia di ieri pomeriggio. C’è una certezza su tutte: il classe ’91 Matteo Iannitti si è completamente ristabilito ed è il favorito numero uno per la maglia numero 3. Per la cronaca, la squadra ‘blu’ (la presunta formazione non titolare) ha battuto la ‘arancio’ con il punteggio di 3 a 2. Il test. Ecco i due schieramenti. Da una parte, Ascani tra i pali, Minadeo, Maglione, De Feo e Iannitti in difesa, Casapulla e Fazio in mediana, Coquin-Ferrentino sulle fasce e Todino alle spalle di Covelli. Modulo speculare sull’altra sponda: Trinchera in porta, Follera e La Mura al centro della retroguardia, Ricci e Gargiulo esterni bassi, Perna e Murano quelli alti, Gennarelli-Castiello a centrocampo e l’uruguaiano

Un’uscita con i pugni di Trinchera su corner di Todino Noble dietro ad Alessandrì. In gol nelle prime battute Todino e Ferrentino per i ‘blu’. A gonfiare la rete per gli ‘arancio’ il sudamericano in prova, Murano (pregevole pallonetto al portiere in uscita) e Alessandrì. In netto miglioramento Osvaldo Casapulla, dinamico su tutto il fronte della mediana, bene gli under Ricci e Perna: quest’ultimo, in particolare, ha dato sfoggio di belle giocate e intelligenti aperture per i compagni. Positivo Todino (punta l’uomo come una volta, ndr). L’undici della domenica. In Il palo colpito da Covelli

vista del Morro d’Oro, comunque, nessuna delle due formazioni sembra poter partire titolare. Infatti, a difendere la porta tornerà Ascani, al centro della difesa si prospetta la conferma di Minadeo-Follera, nonostante il ritorno dopo la squalifica di Maglione. Ricci e Iannitti potrebbero essere i terzini titolari, con De Feo e Gargiulo a insidiarli. Al fianco di Casapulla si rivedrà Albino Fazio, Coquin agirà come al solito sulla destra e a sinistra alla fine dovrebbe essere scelto Murano, visto che Todino sarà in appoggio di Covelli. Pronti a mettere in difficoltà

il mister sicuramente Aniello Perna (con i due ’91 può giocare tranquillamente come seconda punta o come ala sinistra) e Mimmo Ferrentino. Presente all’amichevole il direttore sportivo Molino in compagnia di Gallicchio, il quale dovrà tenere ancora per qualche giorno il gesso. Intanto, si è fermato l’under ‘91 Dario Mariti per uno stiramento al flessore. Casa Morro d’Oro. Gli abruzzesi dovranno fare a meno del centrocampista Librizzi. L’attaccante Ragatzu, invece, ieri è rimasto a riposo precauzionale per un fastidio fisico. F.d.S.

Il fantasista uruguaiano in prova Alvaro Noble non impressiona Preoccupa la condizione fisica CAMPOBASSO ‘BLU’ 2 CAMPOBASSO ‘ARANCIO’ 3 CAMPOBASSO ‘A’: Ascani, De Feo, Iannitti, Fazio, Minadeo, Maglione, Coquin, Casapulla, Covelli, Todino, Ferrentino (Perna). CAMPOBASSO ‘B’: Trinchera, Ricci, Gargiulo, Gennarelli, Follera, La Mura, Perna (De Santis), Castiello, Alessandrì, Noble, Murano. MARCATORI: Todino, Ferrentino, Noble, Murano e Alessandrì.

POSTA CELERE Caro Gaudiano Capone, ha ragione a lamentarsi per la mancanza dei 2.000 abbonati che le avevano promesso (non so bene chi ). Ha tutte le ragioni per dolersene. Ma mi consenta di chiederle perché alcune volte anche gli stessi abbonati abbiano disertato le partite dei rossoblu. E perché mai, domenica a Selva Piana, in curva, non ci fossero più di cento persone. Tante volte dipendesse dal fatto che la nostra squadra non vince quasi mai? (ge.ve.)

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Aniello Perna

CAMPOBASSO. Prima uscita in amichevole per l’uruguaiano in prova Alvaro Noble. Il calciatore ex Danubio (serie A uruguaiana) non ha destato una grande impressione: è molto in ritardo per quanto riguarda la condizione fisica. Qualche colpo qua e là nel corso del test, un gol all’attivo ma, senza girarci intorno, ci si aspettava molto di più. Anche perché il suo ruolo naturale, andando bene a vedere, è quello del fantasista, e al Campobasso invece servirebbe una seconda punta per provare a sostituire Gallicchio. L’impresa è ardua, e forse una soluzione non dispendiosa potrebbe essere trovata in casa: Aniello Perna, come caratteristiche, è il giocatore che più si avvicina al Alvaro rossoblu infortunato al Noble tendine d’Achille. Staremo a vedere.

Un sogno chiamato Campobasso di Gennaro Ventresca Ho sognato di attraversare un bosco sotto una pioggerella tenera. Ho sognato di andare solo soletto in un aereo di carta stagnola che volava senza mai trovare ostacoli, in mezzo ai mandorli. Dall’alto ho visto la squadra con la blusa rossoblu impegnata a Selva Piana, con lo stadio finalmente pieno, anzi costipato di gente. Dall’alto del mio aereo in miniatura ho ascoltato il coro dei tifosi del lupo, ho visto sventolare migliaia di bandiere, mi sono attardato a leggere le scritte degli striscioni. Il più grande, con uno slogan neppure tanto originale, ma che resta il più bello di tutti: “Lupo, regalaci un sogno”. E poi, un altro ancora: “Un sogno chiamato Campobasso”. Era tutto così bello, dall’alto. Il pubblico diviso dalla palla che rimbalzava, finalmente in maniera fedele, sul terreno rifatto, e il mio velivolo di carta. E io a godere da matto, dietro ogni azione dei ragazzi con la nostra divisa. Sapeste com’è bella la mia città dall’alto, il centro storico, con il castello e i monti sono roba da farti bruciare le vene. E poi quella palla che rimbalzava nell’area ospite, mentre i nostri, utilizzando forza e strategia, erano impegnati a spingerla dentro la rete. Non vi so esprime il piacere che ho provato quando, finalmente, il pallone ha superarto la linea di porta, con un tiro né forte né debole, beffardo quanto è bastato per far gridare al gol. I giovani cronisti che hanno in uggia le vecchie maniere hanno preso a urlare come ossessi, copiando, questa volta, i commentatori sudamericani, che trascinano la o, da far pensare di essere stati colti da un colpo apoplettico. La “o” di gooooool, naturalmente. Non conosco nessuno in città che goda di buona fama di interprete dei sogni, avrei voluto raccontargliene alcuni. Perché il mio fragile sonno, più volte, durante la notte, viene assediato da un sogno che, guarda caso, ha come tema la mia squadra del cuore. Ecco perché non pretendo spiegazioni. Del resto mi sembra tutto troppo facile: spingo con il pensiero la palla in rete, aiutando la mia gente campobassana a stare meglio, a regalarsi un sorriso, a tornare a casa, dopo due ore nell’umido stadio, con l’aria di chi è riuscito a conquistare qualcosa di importante. In fondo vado ripetendo da sempre che il tifoso è un bambino mai cresciuto. L’ho ripetuto qualche mattina fa anche ad Antonio Quaranta, il venditore di preziosi di via Orefici, riferendogli di quella volta, al vecchio Romagnoli, in cui dopo il clamoroso errore di Nunziata contro il Monopoli che ci costò la retrocessione in C2, sconvolto da quegli accadimenti, non trovò di meglio di prendersela con me e Campa che avevamo assegnato il prestigioso premio de Lo Sportivo proprio a Nunziata. Il tifoso è fatto così: vuole vincere. Se non ci riesce dal vivo, allora fa come me: si modella il sogno. E la notte vola, in un aereo di carta stagnola, inseguendo la gioia di una bella vittoria.


Venerdì 5 marzo 2010

Ieri amichevole con il Pozzilli a cui non hanno preso parte Aquaro e Scampamorte. Alleruzzo è squalificato, Pezone deve stringere i denti

di Giose Trivisonno L’Olympia è pronta a ripartire. Domenica arriva la forte Civitanovese, squadra che lotta per la promozione nei professionisti. Non mancheranno di certo le motivazioni nei granata che sono alla ricerca di una vittoria importante davanti al proprio pubblico per riscattarsi dei risultati non eccellenti delle ultime due gare: pareggio interno con l’Elpidiene, sconfitta in casa del Miglianico. Dopo aver preso solo un punto con squadre di bassa classifica, l’Agnonese è pronta per tornare ad essere quella squadra ‘grande con le grandi’ che tutti conoscono. Motivazioni. In settimana si è molto parlato delle motivazioni della gruppo, dell’obiettivo stagionale da raggiungere che è quello dei 50 punti in classifica. La salvezza, traguardo minimo, sembra ormai essere cosa fatta dato che mancano solo 5-6 punti circa. La permanenza in serie D è già un grande obiettivo per la squadra altomolisana, ma è chiaro che non ci si può sentire appagati dopo averla raggiunta. La sconfitta subita contro il Miglianico, così come il brutto primo tempo nella gara con l’Elpidiense, si spiegano in questi termini. Realismo. Il tecnico Massimo Agovino fa un’analisi lucida del prossimo match: “Sono consapevole del fatto che saremo carichi e motivati, ma ciò non toglie che la Civitanovese è una grande squadra con ottimi giocatori e un allenatore capace. Non è una gara semplice neppure per la migliore Agnonese, le difficoltà non mancheranno. Per la prima volta posso dire che mi accontenterei anche del pareggio, nel senso che se arrivasse un punticino non mi

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Alleruzzo

L’Olympia deve smuovere la classifica Il tecnico Agovino è realista: “Nel girone di ritorno abbiamo un passo da retrocessione”

dispiacerebScampamorte be affatto. Dobbiamo prendere atto del nostro momento: abbiamo ottenuto 30 punti nel girone d’andata, per adesso solo 8 in quello di ritorno. Abbiamo, quindi, una media retrocessione e per questo motivo credo che anche un punto sarebbe importante per smuovere la classifica e darci morale. Io conosco bene la mia squadra, so quali te in cuor mio spero sempre che sono i nostri limiti. Ovviamen- giocheremo una grande gara e

vinceremo la partita, nonostante quello che ho detto non cambieremo l’atteggiamento di sempre, dentro di me credo che i 3 punti siano possibili”. Lavoro. Ieri pomeriggio l’Olympia ha disputato un’amichevole contro il Pozzilli: 12 dodici gol fatti anche se non è questo il dato importante. Non hanno preso parte alla partita Scampamorte e Aquaro. Il primo è alle prese con un forte dolore dovuto ad un pestone al piede rimediato in allenamento, il bomber è stato tenuto a riposo per motivi precauzionali. Aquaro, infatti, ha sempre un fastidioso problema all’adduttore. Fra i pali ha giocato il recuperato D’Ippolito ma il suo utilizzo con la Civitanovese è improbabile dato che Agovino deve schierare un classe ’91 e l’unico disponibile è il portiere Pezone. Quest’ultimo, però, non si sta allenando da una settimana e deve assolutamente stringere i denti per essere disponibile. L’altro portiere della rosa, infine, è Zoghaib che sta continuando a svolgere lavoro

differenziato per potenziare i muscoli della spalla. I medici consigliano l’operazione che il coraggioso Zoghaib preferisce rinviare a fine stagione. Alla liste degli assenti bisogna aggiungere Alleruzzo, fermato per un turno dalla giustizia sportiva, nonché Raffa e Liguori, en-

trambi febbricitanti. “Sarò costretto a convocare almeno 3 giocatori della juniores” – chiude Agovino – “Anche dal punto di vista degli infortuni non ci sta girando molto bene”. Vincere nonostante le difficoltà: una motivazione in più per la squadra granata.

Auguri al custode del Venafro Antonio Compie, oggi, 24 anni Antonio De Biasio, il custode e magazziniere dell’US Venafro. E’ il punto di riferimento per tifosi, società e squadra. Antonio rallegra l’ambiente e riesce sempre a soddisfare le richieste dei giocatori, sempre molto esigenti. Al bravo Antonio gli auguri di tutto lo staff del Venafro, dei tifosi bianconeri e di tutta la redazione sportiva del Quotidiano

Con l’Elpidiense solo per vincere Il Bojano ‘punta’ alla riscossa La zona playout si è avvicinata a sole tre lunghezze dopo il successo del Luco Canistro

di Felice Pettograsso Obiettivo vittoria. I biancorossi di Farina, reduci dalla sconfitta esterna all’”Angelini” di Chieti sono obbligati a conquistare i tre punti contro i marchigiani della Elpidiense Cascinare per allontanarsi dalle posizione calde della graduatoria generale ed accrescere ancor di più la fiducia all’ambiente matesino. In queste ultime quattro giornate il Bojano ha conqui-

stato solamente 3 punti, frutto della vittoria interna nel derby con i cugini del Campobasso, giocando spesso un buon calcio ma raccogliendo davvero poco per via di penalizzanti episodi di gioco e grossolani errori e leggerezze difensive. D’ora in avanti non sarà più consentito fare passi falsi, soprattutto davanti al pubblico amico dove si dovrà sempre ottenere il massimo dei risultati.

In questo senso la prossima gara al “Colalillo” contro l’Elpidiense Cascinare dovrà rappresentare l’inizio del riscatto e di una nuova e duratura striscia di risultati utili consecutivi che dovranno, necessariamente, assicurare la permanenza diretta ed anticipata in categoria alla formazione del patron bifernino Egidio Amatuzio. Pertanto la sfida contro i marchigiani, penultimi della

classe, acquista un’importanza a dir poco fondamentale in quanto il sestultimo posto in graduatoria, che rappresenta il limite della zona play-out, dista solamente tre punti. Un eventuale successo sulla squadra marchigina farebbe compiere alla squadra di Farina un notevole salto in avanti verso l’obiettivo della permanenza in categoria. La conquista dei tre punti, peraltro, è divenuta quasi un

obbligo per Gioffrè e compagni anche dopo l’inaspettato successo nel recupero infrasettimanale del Luco Canistro contro la blasonata Santegidiese e dopo il pareggio ottenuto nel recupero infrasettimanale del Casoli dell’ex Logarzo con il Real Montecchio. Il Casoli, infatti, con il punto conquistato contro l’ultima del girone ha comunque raggiunto i biancorossi di Farina a quota 21 punti in classifica generale. Contro i marchigiana mister Farina non potrà sicuramente disporre di due importanti pedine fuori quota, vale da dire

degli squalificati Carmelo Gioffrè, capitano e difensore centrale della squadra bifernina, e de centrocampista junior, classe 91’, Dario Rendente. Ha qualche problema anche l’altro difensore centrale matesino, Sergio Ruggieri, che nonostante la sublussazione alla spalla farà di tutto per essere in campo domenica pomeriggio al “Colalillo”. Insomma la prossima sfida di campionato rappresenta un appuntamento con il ritorno al successo che non potrà assolutamente essere mancato dai biancorossi di Francesco Farina.


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Venerdì 5 marzo 2010

I rossoblu dopo la vittoria con il Larino guardano con fiducia al prossimo impegno contro il Real Isernia

di Alfonso Sticca Mors tua vita mea. La locuzione latina di origine medievale, non è riconosciuta dal club del Campobasso 1919, che si è distinto sempre per la grande sportività fuori e dentro il campo. Prima di mettere

“Il ricorso è stato ispirato dal risultato maturato sul campo e non confermato dalla terna arbitrale”

Umberto Lozzi

Campobasso1919 un mese decisivo in atto il ricorso contro il Guglionesi c’è stato un gran dibattito all’interno del club che poi

La società del capoluogo motiva la decisione del reclamo inoltrato contro il Guglionesi

ha visto prevalere la linea dell’inoltro del reclamo avverso al risultato maturato sul campo per ristabilire la verità: gol non convalidato a Galdiero nei minuti di recupero. “Si è voluto ristabilire ciò che il campo aveva espresso. Ciò è, la vittoria negata per l’errore della terna arbitrale”. Questa la motivazione del sodalizio campobassano all’indomani della sentenza del Giudice sportivo territoriale che ha ribaltato il 2 a 2, in 3 a 0 per il Campobasso 1919. Due punti guadagnati nei confronti del Miletto in un sol colpo. Un passo in avanti verso la sospirata salvezza. La navicella rossoblù ha, per buona parte del campionato, il motore fuso. Adesso è il momento di riaggiustarlo e portare a casa una salvezza fondamentale per la costruzione di una società più forte per ridare fiducia ad un ambiente che quest’anno si allontanato. Dopo questa annata non proprio felice e, preceduta da un’altra ancora più infelice sotto profilo gestionale, ora si dovrà fare due conti e cercare di ripartire con una politica sempre votata verso i giovani, ma con ovvi cambi di scenari per quanto concerne gli elementi cardine della squadra. Insomma, ci sarà bisogno di assi portanti forti e duraturi da aggiungere a quelli già esistenti. Ma di futuro ci sarà tempo di scrivere. Il campionato del Campobasso 1919, domenica si è chiuso con la netta vittoria con la Frentana Larino e di per se il gruzzolo era soddisfacente anche se nel corso della settimana si sono aggiunti altri due punti che portano morale e soprattutto fanno guardare con maggiore tranquillità al prosieguo del campionato. L’allenatore Lozzi non è dello stesso parere: “I venticinque punti conquistati finora sono una buona base di partenza per lo sprint finale, ma dobbiamo

guardarci sempre le spalle, perché nelle ultime partite potrà succedere di tutto e allora tutto potrebbe essere messo in discussione anche la salvezza diretta. Ripartiamo dall’insidiosa trasferta di Isernia contro il Real – continua Lozzi – gara difficile, perché i pentri vengono da un periodo positivo e stanno dimostrando di avere una forma invidiabile. Domenica ci sarà da soffrire, d’altronde come in tutte le gare che andremo a disputare fino al termine del campionato”. Il Campobasso, senza Pignataro (squalificato), non dovrebbe soffrire più di tanto e portare a casa almeno un punto per muovere la classifica.Si cerca di mantenere intatto il divario dalla quintultima che al momento è rappresentata dal Miletto. Il tecnico campobassano che giornalmente saggia il polso della squadra e ne misura la temperatura, sa che in questo mese si deciderà la stagione e il futuro societario. Il calendario propone gare rilevanti e con alcuni scontri diretti per mantenere fermo la posizione fuori dalla zona playout: con la Virtus Matesina Santangiolese, dopo il match con il Real Isernia. Poi ospiterà il Montenero, che precederà il vero big match salvezza con il Miletto. Un trittico che la formazione rossoblù dovrà affrontare con la massima concentrazione e studiare a tavolino il comportamento che la squadra dovrà avere in campo. In questo tratto di campionato c’è bisogno di tanto acume tattico e non lasciarsi trasportare da quella fisionomia di gioco un po’ sbarazzina e votata sempre al gioco offensivo. I tratti somatici del Campobasso 1919 sono difficili da mutare, ma per raggiungere l’obiettivo salvezza qualche cambiamento in corsa è d’obbligo. Nelle prossime mosse della formazione rosso-

Donato Vinciguerra L’attaccante è già in doppia cifra

blù verificheremo se sarà stata più prudente e meno sbarazzina. Di sicuro il fattore responsabilità peserà molto sul gioco

della squadra che dovrà avere le idee chiare in vista di match importanti dove l’intera rosa dovrà farsi trovare disponibile.

Eccellenza 23^ giornata C. Montenero 0 Petacciato 0 Cb 1919 3 Fr. Larino 0 Capriatese 2 R. Liscione 0 Miletto 2 Guglionesi 0 Real Isernia 2 V. Matesina S. 1 S. Campano 0 Venafro 0 Turris 5 Aurora Ururi 2 Vastogirardi 1 Termoli 1

Squadre P Venafro 62 Turris 50 Capriatese 49 Petacciato 47 Real Isernia 43 Vastogirardi 29 Fr. Larino 29 S. Campano 27 Aurora Ururi 27 V. Matesina S. 27 Cb 1919 25 Miletto 21 R. Liscione 20 Termoli 18 Guglionesi 15 C. Montenero 14

G 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23

V N P Gf Gs 20 2 1 56 18 14 8 1 44 19 14 7 2 40 13 14 5 4 48 19 12 7 4 44 28 7 8 8 30 31 8 5 10 20 32 7 6 10 24 30 6 9 8 25 33 7 6 10 21 31 7 4 12 26 37 5 6 12 23 34 4 8 11 22 39 3 9 11 20 38 4 3 16 25 45 3 5 15 21 43

Prossimo turno (7 marzo) Fr. Larino-C. Montenero Guglionesi-S. Campano Petacciato-Miletto Real Isernia-Cb 1919

Real Liscione-Vastogirardi Termoli-Turris Venafro-Capriatese V. Matesina S.-Aurora Ururi


Venerdì 5 marzo 2010

di Leandro Lombardi Si avvicina il momento della verità dopo un campionato domato senza particolari incidenti di percorso (se ne contano solamente tre) e con l’arma della solidità che ha saputo mietere vittime lungo il cammino. Il Monti Dauni non è spettacolo, è 4-4-2 con soluzioni semplici, talvolta a capo dei risultati c’erano, e continuano ad esserci, calci di punizione o soluzioni da fermo studiate in allenamento. La filosofia chiarelliana sembra destinata ad una passerella finale con il campionato in cassaforte. Mister, la partita con il De Sisto potrebbe regalarvi un ulteriore tassello verso la promozione diretta… “Spero che i ragazzi possano allenarsi senza problemi fino alla partita, conto di avere la rosa quasi al completo ad eccezione di un paio di fuoriquota. In ogni caso considero tutti gli elementi della squadra utili allo stesso modo, nessuna riserva e nessun titolare, vogliamo sempre vincere sfruttando le capacità del gruppo”. Come possiamo inquadrare questo testa-coda? Una partita che non ha comunque un pronostico scritto, se non altro per le differenti motivazioni… “Questo rischio poteva esserci nelle scorse settimane, ora invece vedo i ragazzi determinati a non ripetere prestazioni come quella con il Gambatesa. Già contro la Maronea, pur non disputando una gara memorabile, si è visto il massimo dell’attenzione difensiva, abbiamo dimostrato di aver ritrovato tutta la compattezza precedente all’ultimo mese. Venendo al Domenico De Sisto è senza dubbio una

“Otto punti per festeggiare la promozione”

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Mister Chiarella

Monti Dauni vicina al ritorno in Eccellenza: l’allenatore Walter Chiarella vuole battere il Domenico De Sisto per tenere lontane le rivali

I Monti Dauni squadra in ripresa, nelle ultime tre giornate hanno messo insieme sette punti e raggiunto la Maronea al penultimo posto; mi aspetto degli avversari che verranno a giocarsi la partita con la cattiveria giusta, per di più sospinti dagli ultimi risultati incoraggianti. Noi intendiamo continuare su questa strada, i ragazzi sono presi dal finale di stagione”.

Proviamo a stilare una tabella di marcia: quanti punti mancano al suo Monti Dauni per festeggiare in anticipo? “Con otto punti si ottiene il pass per l’eccellenza, intendiamo vincere le prossime partite per metterci al sicuro da qualsiasi tipo di sorpresa. Non sono un allenatore che si diletta in calcoli o cose del ge-

nere, ma sappiamo che a sette giornate dalla fine ogni vittoria potrebbe pesare doppio per il raggiungimento dell’obiettivo”. Da spettatore a questo punto disinteressato o quasi, chi vede favorito per il secondo posto finale? “Ho visto un’ottima Oratoriana Limosano, credo abbia qualcosa in più per spuntarla

sulle rivali. Sono ben assortiti, dispongono di una squadra fisica che ha perso pochissimo e che regala poco o nulla sul proprio campo; il Roccasicura ha fatto grandissime cose in egual misura, ma forse paga leggermente in termini di quantità più che di qualità. Sarà una lotta serrata fino alla fine, decisa da pochissimi punti”. Qual è il suo giudizio sul campionato di promozione molisano? “Innanzitutto, venendo dalla Puglia, abbiamo notato un dettaglio di cui tener conto: dopo la partita non c’è spazio

per polemiche eccessive o addirittura violenza. Qui la questione si risolve al triplice fischio finale, in Molise c’è senza dubbio maggiore tranquillità rispetto alla nostra regione. Il che è un merito. Poi aggiungerei la qualità di questo calcio, cresciuto moltissimo rispetto a quando militavo in serie D con il Campobasso o in eccellenza molisana; anche i ragazzi hanno apprezzato la caratura di questo torneo, sappiamo che pure nella massima serie regionale ci sono stati team dal potenziale enorme. Detto questo, le difficoltà le abbiamo trovate anche noi che siamo primi in classifica, non tutto è stato come appare in classifica. Ho trovato un Molise cresciuto in tutti i settori, compreso quello arbitrale”.

Torna ad accorciarsi la classifica I tanti risultati a sorpresa hanno premiato le squadre attardate: Roseto e Santeliana si riportano sul ‘gruppone’, Campobasso Calcio mina vagante Al contrario di quanto successo nel campionato di eccellenza, con una capolista in fuga e una griglia play-off già ampiamente stabilita, nella cadetteria molisana nulla può essere dato come scontato o in via di risoluzione. L’ipotesi di classifica allungata, intravista nelle ultime due o tre domeniche, sembra nuovamente tramontata, a vantaggio di un finale stagionale all’insegna dell’equilibrio estremo. E quest’ultimo, a dirla tutta, si era notato anche nelle ultime stagioni dai ‘ribaltoni’ improvvisi (vedi Cliternina retrocessa nello scorso campionato) per buona pace di chi avesse intenzione di preparare gli spareggi con largo anticipo. Niente da fare. Roseto e Santeliana hanno contribuito non poco a far riavvicinare un bel lotto di squadre alla doppia possibilità play-off o play-out da giocarsi nelle ul-

time sette gare; i biancorossi di Cordone, regolando i Lupi Molinaro, hanno inevitabilmente innalzato la quota salvezza al pari del Roseto, vittorioso a Riccia e pronto ad affrontare un turno fattibile (a domicilio) contro l’Isernia Pentra con il chiaro obiettivo di accorciare ulteriormente sulle rivali. “Ci stiamo preparando per non sbagliare la gara di domenica con i biancocelesti di Di Giacomo. Il Roseto vuole vincere per migliorare questa classifica nel limite delle nostre possibilità, vogliamo allontanarci dalla zona calda e sperare, chissà, in un ulteriore equilibrio in classifica”. Parole e musica di mister Catullo, apparso fiducioso in vista del rush finale. I risultati dell’ultima giornata, come detto più volte, hanno sorpreso tecnici e simpatizzanti della categoria. Il Campobasso Calcio, esempio lampante, si è ritrovato al quinto posto in

classifica con un vero e Il Roseto proprio blitz esterno sul campo del Cercemaggiore (partita che è poi costata cara all’allenatore Varriano) alimentato da risultati incoraggianti provenienti dagli altri campi. Un traguardo parziale assolutamente imprevisto e che i rossoblu intendono difendere fino all’ultimo secondo. Il Roccaravindola è infine il collante tra le pretendenti al secondo posto diretto e colore le

quali si giocheranno i play-off: per i blucerchiati (che recuperano Varricchione) un successo contro la Santeliana potreb-

be significare reinserirsi in extremis nei quartieri altissimi. In caso contrario, ci sarebbe addirittura il rischio di uno sci-

volone fuori dagli spareggi. E’ il bello di questo campionato, accomuna una buona parte delle formazioni. ville


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Il tecnico di Sant’Angelo d’Alife, sulla panchina della Joyland Matesina da due stagioni, punta in alto

di Stefano Troilo CAMPOBASSO. La Joyland Matesina, in virtù della vittoria nel recupero di mercoledì (3-1 al Pagliarone) e del ricorso vinto contro il Ciorlano, è ora la quarta forza del campionato del girone A, a quota 45 punti, 4 lunghezze in più della Virtus Pozzilli, 4 in meno del Real Prata. Un momento sicuramente positivo per la compagine campana, che gioca le sue partite casalinghe al “Cantelmo” di San Potito Sannitico. I biancoblu, dopo una partenza sprint e una lieve flessione nel primo mese invernael, hanno ripreso la loro corsa. Obiettivo: playoff. Abbiamos entito telefonicamente il tecnico dei campani, Arisoto Pezzullo, mister di Sant’Angelo d’Alife. Mister Pezzullo, partiamo dai 6 punti acquisiti in settimana in un colpo solo. “Sì, abbiamo vinto per 3-1 il recupero contro il Pagliarone, con doppietta di De Tato e gol di Bottone, e poi è arrivata la lieta notizia che aspettavamo, il 3-0 a tavolino copn-

Pezzullo: “Target terzo posto” tro il Ciorlano”. Come mai vi siete aggiudicati questa partita a tavolino? “Il Ciorlano, nella campagna acquisti di riparazione di dicembre, ha acquistato un nostro ex tesserato, che doveva scontare alcune giornate di squalifica. Loro hanno commesso l’errore di schierarlo in campo proprio contro di noi. Alla lettura della distinta quel giorno a Ciorlano (era il 31 gennaio, ndr) ho visto il nome del nostro ex calciatore e ho detto ai miei ragazzi: “Tranquilli che la partita è vinta”. Non mi hanno ascoltato del tutto e infatti sono andato su tutte le furie per le due espulsioni subite quel giorno, errori stupidi che non vanno fatti. Per la cronaca la partita sul campo la perdemmo 2-1 ma il 3-0 a tavolino arrivato questa settimana ci rende gisutizia e ci dà altri tre preziosissimi punti che ci hanno permesso

di staccare il Pozzilli di 4 lunghezze”. L’obiettivo playoff è oramai alla portata? “Certo, ma dobbiamo ancora macinare punti. Lo stimolo deve essere quello di acciuffare il terzo posto, in modo da giocare la gara di ritorno degli spareggi in casa. La terza piazza è alla nostra portata, abbiamo superato la Virtus Pozzilli dopo una lunga rincorsa. Ora puntiamo al Real Prata”. Più in alto non si può arrivare mister? “Penso proprio di no, certo, sognare non costa nulla, ma i primi due posti penso siano già assegnati. Atletico Sessano e Sampietrese meritano la classifica che hanno. Sono due grandissime squadre. Ora ci sarà da vedere quale delle due vincerà il campionato e quale se la giocherà ai playoff. Sono compagini che da qui alla fine del campionato potrebbero perdere al massimo una parti-

ta a testa. Molto passerà dallo scontro diretto di domenica a San Pietro Infine”. Sabato sfiderete i Donkeys ad Agnone. Che partita sarà? “Una partita insidiosa ma siamo carichi in questo periodo e andremo ad Agnone per vincere. Anche Prata e Pozzilli hanno trasferte insidiose nel turno domenicale”. Come vi troverete a giocare sul sintetico del “Civitelle”? “Il nostro terreno di casa (il “Cantelmo” di San Potito Sannitico, ndr) è in terra battuta ma, avendo molti giocatori tecnici di categoria superiore, ci troviamo benissimo quando troviamo un campo in erba sintetica”. Mister, ha la rosa completa a sua disposizione al momento? “Abbiamo recuperato tutti. E’ tornato anche Troisi, siamo al completo. Faremo anche

Arisoto Pezzullo, mister della Joyland Matesina due acquisti prossimamente, per rinforzare la squadra in vista dei playoff. Due acquisti di categoria”. Pezzullo, come spiegare la piccola flessione dei mesi invernali? “Siamo partiti alla grande, poi una fisiologica flessione fisica ci ha frenato. Sono arrivate le 4 sconfitte con Sampietrese, Pescolanciano, Real Prata e Virtus Pozzilli. Quest’ultima è stata la più meritata. Poi un pari con il San Leu-

cio Acquaviva, insomma abbiamo rallentato. Ora siamo ripartiti alla grande e non ci vogliamo fermare”. Mister, i rapporti con la società come sono? “Sempre ottimi. Con il presidente Antonio D’Agostino e con tutti gli altri si lavora benissimo. Il patron è una persona educata e posata. Ogni problema lo si risolve insieme. Sono due anni ormai che lavoro con piacere al progetto Joyland Matesina”.

Tanzillo: “D’ora in poi per noi saranno tutte finali” L’allenatore del Capoiaccio carica i suoi per i prossimi incontri di campionato

Il Capoiaccio

di Alberto Giuliano CAMPOBASSO. Il Capoiaccio di mister Tanzillo è secondo in campionato nel girone C, alle spalle della battistrada Campodipietra ed ha 49 punti, due in più rispetto alla squadra campobassana del Quartiere Nord. La vincitrice del titolo finale sarà quasi sicuramente una di queste tre squadre, che se la giocheranno fino alla fine per contendersi la vittoria del campionato. Il Capoiaccio è reduce dal pareggio interno di domenica scorsa contro il Quartiere Nord;

un pari che ha destato polemiche in settimana ed il mister campobassano Di Niro si è lamentato per alcune decisioni prese dal direttore di gara. Mister, partiamo subito dallo sfogo in settimana di mister Di Niro del Quartiere Nord, riguardo l’arbitraggio di domenica scorsa. Cosa ha da dire riguardo l’operato del direttore di gara nella partita di domenica scorsa? “Innanzitutto tengo subito a precisare che con Claudio ci conosciamo da oltre 25 anni e siamo amici. Nutro profonda

stima verso di lui e a parer mio è un ottimo allenatore ed una persona competente, che opera nel mondo del calcio da tanto tempo. Riguardo la decisione dell’espulsione di Mancini nelle ultime battute del match, dove poi noi dopo fortunatamente siamo riusciti a trovare il goal del pari, sono d’accordo con lui, in quanto non sono riuscito neanch’io a capire bene il motivo dell’espulsione e in effetti, se fosse capitato a me, forse mi sarei arrabbiato anch’io. A dire il vero, l’operato del direttore di gara non ha entusia-

smato neanche me; più che per le decisioni prese dall’arbitro, non mi sono piaciuti alcuni suoi atteggiamenti sul rettangolo di gioco ed il modo di porsi con i giocatori di entrambe le squadre. In tutta franchezza, penso che non ci sono favoritismi arbitrali verso di noi; anzi, penso che forse la compagine che ha avuto maggiori aiutini non è stata né il Capoiaccio e né il Quartiere nord, bensì un’altra squadra, che è in testa alla classifica. Questi episodi possono capitare e fanno parte del calcio. Il Campodipietra è primo

in classifica e merita la posizione che ha; noi crediamo di poter vincere il campionato, anche perché dovremo affrontarli in casa e sicuramente questo sarà un elemento a nostro favore. D’ora in poi saranno tutte finali e questo mese risulterà decisivo per la vittoria del campionato, se affronteremo le restanti partite con la giusta determinazione che ci ha contraddistinto fin qui e con questo spirito battagliero, possiamo farcela, perché cinque punti di distacco sono ampiamente recuperabili.”

Tornando alla partita giocata, è stata una rete importante quella realizzata dal Capoiaccio allo scadere ed il pareggio è sembrato il risultato più giusto per quanto creato in campo dalle due formazioni. È d’accordo? “Assolutamente sì, il Quartiere Nord ha disputato un primo tempo eccezionale, hanno giocato solo loro e non ci hanno fatto vedere la palla per tutti i primi quarantacinque minuti di gioco, meritando il vantaggio. Nel secondo tempo invece, siamo scesi in campo determinati e consapevoli di poter recuperare la gara, abbiamo creato tanto, colpendo anche due legni e penso che il pareggio finale sia stato il risultato più giusto; un pari che purtroppo non serviva a nessuna delle due formazioni. Ora dobbiamo guardare avanti, a cominciare dalla prossima partita.” Al “Santa Maria della Libera” verrà a farvi visita il Mirabello, sesta forza del torneo. Un impegno difficile, contro una squadra solida e bene organizzata. Che partita sarà? “Sarà una partita difficile senza ombra di dubbio. Io credo molto nei miei giocatori, siamo caricatissimi e se scenderemo in campo con la giusta determinazione e voglia di vincere, sono sicuro che porteremo a casa la vittoria. Sarà dura ma noi dobbiamo crederci, perché il campionato è ancora lungo e sarebbe un grosso sbaglio mollare psicologicamente proprio in questo momento.”


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La squadra campobassana è in lotta col Montorio per la promozione in C1, mister Alfano è il vero artefice di questo successo

L’Atletico San Giovanni non è più una sorpresa, ormai la squadra campobassana è una realtà del girone A del campionato di serie C2 calcio a 5. Il San Giovanni è rimasta l’unica formazione che può insidiare il primato del Montorio che vale la promozione diretta in C1. La differenza in classifica è di soli 2 punti e c’è ancora da giocare lo scontro diretto. Il filotto è di 6 vittorie consecutive, l’ultima in casa del Montagano, dopo un girone d’andata in cui la squadra

Massimiliano Caradonio

Pasquale Piano

Atl. San Giovanni, che bella realtà Il tecnico: “Lo sport aiuta i giovani a non prendere altre strade” ha raccolto 30 punti. Si tratta di un vero e proprio crescendo, frutto di una ottima preparazione fisica, fatta anche durante la pausa natalizia. Una stagione splendida, iniziata, però, con l’eliminazione in Coppa Italia ad inizio settembre. Tanti bei numeri per questa squadra che vanta il vice cannoniere del campionato (un difensore, Pasquale Piano, 43 gol fatti), nonché è dotata del miglior attacco del campionato. Il vero artefice di questa bella realtà è certamente mister Gianni Alfano che abbiamo sentito per capire qual è il suo segreto. Mister, dopo l’eliminazione in Coppa si aspettava di essere in questa posizione di classifica a marzo? “No. Il nostro obbiettivo ad inizio stagione era quello di fare bene e di centrare i play-off, fu proprio l’elimi-

Calcio a 5 - Serie C2/A 20^ giornata A.S. Giovanni 7 Montagano 4 Atl. Lucito 2 Real Juvenes 2 Cercemagg. 6 Pietracupa 3 Ol. Kalena 4 Kemarin 4 San Biase 0 Montorio 5 United Cb 4 P. Cercemagg.10 Ururi 1 Cb Calcio 11

Squadre Montorio A. S. Giov. Cb Calcio Montagano United CB Cercemag. P. Cercem. Kemarin Ol. Kalena San Biase Ururi R. Juvenes Pietracupa Atl. Lucito

P 50 48 42 42 40 38 36 31 22 18 14 13 12 2

G 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20

V N P Gf Gs 16 2 2 136 70 16 0 4 141 84 14 0 6 101 70 13 3 4 98 61 13 1 6 103 65 12 2 6 96 67 12 0 8 142 111 10 1 9 92 71 6 4 10 86 109 6 0 14 75105 4 2 14 64109 4 2 14 85134 4 1 15 82 109 0 2 18 39175

Prossimo turno (6 marzo) Kemarin - Atletico Lucito Pietracupa - Atl. S. Giovanni Real Juvenes - Cercemagg. Montorio - Olimpia Kalena

P. Cercemagg. - San Biase Cb Calcio - United Cb Montagano - Ururi

Mister Gianni Alfano

Coppola? “Lui è svicolato e a breve dovremmo tesserarlo. Ci potrà dare un valido contributo in termini tecnici e di esperienza”. Calcio giocato. Mancano sei partite alla fine del campionato, come vivete questo momento? “Dobbiamo giocare 6 finali, non voglio essere retorico ma è così, a partire da sabato prossimo con il Pietracupa. Dico sempre che l’impegno ripaga, io stesso non ho mai saltato un allenamento. Stiamo molto bene a livello fisico perché non smettiamo mai di allenarci. Anche per la prossima pausa di aprile (3 settimane) ci siamo già attrezzati per svolgere un torneo di beneficenza. Dopo la pausa ci sarà il big match con il Montorio e vogliamo arrivarci pronti dal punto di vista fisico e mentale, per me le motivazioni fanno la differenza. Spesso faccio fare delle amichevoli con squadre di serie C1: credo che dobbiamo imparare da chi è più bravo di noi, io stesso posso capire cose nuove se affronto allenatori più esperti di me”. L’umiltà è un’altra dote del tecnico e della squadra. In bocca al lupo Atl San Giovanni.

L’Atletico San Giovanni

nazione di Coppa un momento chiave della stagione: allora la squadra ha fatto un patto con se stessa e si è stretta intorno a me. Sono grato a questi ragazzi che hanno qualità umane straordinarie, loro meritano questi risultati. Quello che stiamo facendo lo abbiamo realizzato con impegno, sacrificio e volontà” Siete una squadra che ha un bel numero di tifosi, anche il gruppo su facebook è nutrito… “Nelle grandi come nelle piccole squadre il tifo è un aspetto fondamentale. Siamo una squadra che fa simpatia e questo mi fa piacere. Molte persone ci seguono in casa ma abbiamo uno zoccolo duro che viene con noi anche in trasferta”. Parliamo un po’ di lei, famiglia, lavoro, sport…

“Sono sposato e padre di due bambini (il più grande, 12 anni, gioca a calcio a 5 nella Chaminade), lavoro in Polizia. Da giovane ho giocato a calcio nelle giovanili della Fiamma Cb ma poi mi sono arruolato e ho dovuto rinunciare. Ho sempre creduto nello sport come mezzo per formare i ragazzi tenendoli lontani da ‘altre strade’. La mia prima squadra da allenatore è stata il San Biase nella scorsa stagione ma sono andato via a gennaio per incomprensioni con la società. Da allora mi sono avvicinato all’Atletico, ho fatto il corso federale per il patentino di mister, e da agosto sono diventato allenatore della squadra”. Torniamo a parlare di Atletico San Giovanni. Siete una società che si autofinanzia…

Calcio a 5 - Serie C2/B 20^ giornata F. Castellina 7 Vastogirardi 7 Miletto 3 F. Roccarav. 3 N. Real Colli 12 Castelpagano 1 Poggio Sannita 5 F. Aesernia 6 Pozzilli 3 C. del Giudice 9 San Leucio A. 9 Cerrese 7 Sant’Elena 7 A.S. Pietro 10

Squadre F. Aesernia A.S. Pietro S. Elena Miletto F. Roccarav. Castel d.G. N. R. Colli Castelpag. Vastogirardi Pozzilli F. Castel. San Leucio Poggio S. Cerrese

P 49 45 44 42 40 36 35 32 27 18 18 13 7 2

G 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20

V N P Gf Gs 16 1 3 162 114 14 3 3 168102 14 2 4 147 84 13 3 4 113 92 13 1 6 119 78 12 0 8 156102 11 2 7 111 85 10 2 8 89103 8 3 9 103 114 6 0 14 113139 5 3 12 69 78 4 1 15 85149 2 1 17 68171 0 2 18 73165

Prossimo turno (6 marzo) F.Roccaravind. - F. Castellina Castelpagano - Miletto Atl. S. Pietro - N. Real Colli Cerrese - Poggio Sannita

Vastogirardi - Pozzilli Five F. Aesernia - Sant’Elena C. del Giudice - San Leucio

“Dopo le dimissioni di Mariano Petti, il giocatore Massimo Caradonio è diventato presidente prendendosi tante responsabilità. I ragazzi fanno molti sacrifici anche di carattere economico: noi, ad esempio, abbiamo scelto di giocare su un campo coperto sapendo di dover spendere di più. Per questo motivo penso che le società meritino più attenzione da parte delle istituzioni in termini di strutture sportive e di finanziamenti. Devo ringraziare anche il Comitato Il Nostro Quartiere S. Giovanni che ci consente di utilizzare la palestra per le attività indoor”. Indiscrezione: è vero che state per tesserare Paolo

Derby fra Campobasso e United Nel girone B due scontri decisivi nei posticipi della domenica Si gioca domani l’ottava giornata del girone di ritorno nella serie C2 di calcio a cinque. Nel girone A i fari sono puntati sul derby fra Campobasso Calcio e United Cb: uno scontro che, oltre ad essere una sentita stracittadina, è un match di alta classifica dato che entrambe le squadre lottano per i play-off. La capolista Montorio deve difendere il primato in casa contro il Kalena. Nel girone B, invece, il clou della giornata sarà nei due posticipi domenicali: la capolista Aesernia (che non può essere promossa per incompatibilità con la squadra di serie C1) ospita il Sant’Elena, terza in classifica. Il San Pietro in Valle deve difendere il secondo posto (che vale la promozione diretta) in casa contro l’ostico Real Colli. Anche nel girone isernino, dunque, la lotta per la C1 è aperta ad ogni scenario possibile. G.T.


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Venerdì 5 marzo 2010

Women’s, tutto pronto per la trasferta siciliana Basket, serie B d’Eccellenza femminile. Le campobassane saranno ospiti della formazione del Fontalba Messina

L’incontro di andata regalò ai fan della Women’s Basket una delle più belle partite del campionato. Tanta la grinta, la tenacia ed il livello dimostrato a gennaio dalle giocatrici di coach Ladomorzi che permisero di conquistare una straordinaria vittoria, combattuta punto a punto fino al risultato di 7572. Era la seconda giornata della poule promozione, e ancora non erano ben chiari gli equilibri che si sarebbero poi creati, ma l’alto livello

del Fontalba Messina non passò certo inosservato. Domani pomeriggio le due squadre saranno di nuovo a tu per tu. Questa volta, però, sul parquet messinese. “Già sappiamo che sarà l’ennesima battaglia che dobbiamo andare a vincere per continuare a crederci.” – anticipa il presidente Maiella – “I risultati

che ogni domenica si susseguono, quando non danno sorprese, ci stanno dimostrando che le squadre qualificate sono tutte allo stesso livello, nono-

stante i punti in classifica. Lo abbiamo visto con il Caserta: aveva soli 4 punti ma ci ha creduto fino alla fine”. E durante la prossima gior-

Olimpia, duro ostacolo da superare a Nereto Serie C regionale. Dopo la quarta vittoria consecutiva Espinoza e compagni proveranno a fare l’impresa Dopo aver inanellato la quarta vittoria consecutiva avendo sconfitto sul parquet amico di Vazzieri il Lanciano Basket con il punteggio di 9368, una dura trasferta attende l’Olimpia che sara di scena

domani sera alle ore 20,30 sul campo del Nereto Basket. La squadra abruzzese del presidente Fausto Minora, reduce dalla sconfitta interna ad opera della Fortitudo Teramo con il punteggio di 71-78, non merita assolutamente la posizione di Petrone classifica attuale occupata a causa della penalizzazione subita, nel girone di andata, dalla Federazione per l’utilizzo di tre stranieri nell’ambito di alcune gare di campionato. Il Nereto Basket ha esposto il problema anche alla Procura Federale di Roma per cercare di chiarire la

posizione e per far notare anche come la capolista Roseto Sharks ha usufruito di tre stranieri nella gara di Campobasso del girone di andata senza essere penalizzata ma ancora nessun responso e stato comunicato. Nelle fila dei teramani ricordiamo alcune pedine molto importanti per questo girone della Serie ¡°C¡± Regionale come Xillo, Minora ed i due stranieri Lewmann e Chuckwuka che molto bene stanno facendo cercando di riportare il Nereto nelle posizioni che gli competono. Per quanto riguarda l’Olim-

Espinoza

pia, la settimana e trascorsa abbastanza in tranquillita, coach Filipponio ha cercato di tenere alta la concentrazione in previsione di questa gara che puo nascondere molte insidie. Da segnalare il ritorno in campo per gli allenamenti di Mario Di Cristofaro, che resta ancora in dubbio per sabato, mentre qualche problema muscolare per Giuseppe Pilla e Gigi Cefaratti che rischiano di saltare la trasferta abruzzese. Palla a due alle ore 20,30 arbitri dell’incontro i signori Tarquinio di Pescasseroli e De Marco di Pescara.

nata, sicuramente, la lotta per i due punti in palio sarà replicata. Anche se in classifica ne ha 8, contro i 20 delle campobassane, il Fontalba non darà sicuramente facile terreno alle bianco rosse. Di contro, il roster allenato da Fabio Ladomorzi non viene da una delle settimane migliori. L’infermeria è stata abbastanza occupata per via dei sintomi influenzali che hanno col-

pito alcune delle giocatrici, ma lo staff medico facente capo al dott, Fascione e al massaggiatore Massarelli è, come sempre, al completo servizio delle ragazze per renderle arruolabili al cento per cento. “Ora il compito è tutto nelle mani del coach per cercare di ottenere il massimo” – continua il presidente Maiella – “Come ha già dimostrato nella partita di andata, il Messina è un’ottima squadra. Vanta un roster completo con la Malaya da considerare sorvegliata speciale”. Per le giocatrici della Women’s Basket quella di sabato sarà la trasferta più lunga dopo il Capo d’Orlando. La società sta, dunque, organizzando la partenza già per la tarda mattinata di venerdì, in modo che le atlete possano scendere in campo al massimo della loro forma.

Chiuso al secondo posto il torneo molisano U19

Grandi soddisfazioni giungono dalle Under 19 e 17Abruzzo-Molise Settimana importante, quella appena trascorsa, per i campionati giovanili ai quali partecipa la Pallacanestro Olimpia Campobasso e all’inizio della prossima potrebbero arrivare anche alcuni verdetti fondamentali. Nel torneo UNDER 19 Abruzzo vittoria per Romito e compagni che hanno beneficiato della rinuncia da parte della Pallacanestro Atri a disputare la gara, ma la prossima a Roseto, lunedì 8 marzo ore 19.30, è l’incontro più importante del Girone “Y” per l’Olimpia in quanto una eventuale vittoria consegnerebbe il primo posto matematico che consentirebbe di affrontare la seconda classificata del Girone “X” presumibilmente tra l’Amatori Pescara e il Lanciano Basket. Proprio in quest’ultimo girone il primo posto dovrebbe essere della Teate Chieti, società che svolge un ottimo lavoro soprattutto a livello giovanile. Terminato il Campionato UNDER 19 MOLISE con la conquista della seconda piazza , i riflettori sono ora puntati sul Campionato UNDER 17 MOLISE dove l’Olimpia ha colto, nell’ultima gara della stagione regolare, una grande vittoria sul campo del Basket Venafro, con il punteggio di 56-73, assicurandosi il secondo posto nel girone che consentirà di disputare la fase ad “orologio” con un pizzico di maggiore tranquillità. Andando ad esaminare il calendario della fase ad “orologio”, gli scontri casalinghi saranno proprio con il Basket Venafro, l’Airino Termoli e la Virtus Termoli mentre si viaggerà alla volta di Bojano, Ripalimosani e dai cugini della Mens Sana Campobasso. Attualmente la classifica è la seguente: Mens Sana Campobasso 20, Olimpia Campobasso e Basket Venafro 18, Airino Termoli e Virtus Termoli 12, Maccabi Ripalimosani 4, AS Basket Boiano 0. Nel Campionato UNDER 13 MOLISE purtroppo non è arrivata la prima vittoria per la nostra band che in quel di Termoli, sponda Jurassic Team, non è riuscita a conquistare i due punti soccombendo con il punteggio di 30-22 dopo una gara ben giocata. Notevoli e visibili i miglioramenti da parte dei nostri cestisti in erba che stanno crescendo domenica dopo domenica, prendendo a cuore questo bellissimo sport anche grazie all’ottimo lavoro del trio di allenatrici Carla De Rosa, Alessandra Di Vico ed Alessandra Ciminelli. Domenica ancora una trasferta si torna a Termoli contro la capolista Virtus.


Venerdì 5 marzo 2010

29

Basket, serie C dilettanti. Il direttore generale della Cestistica Campobasso orgoglioso del gruppo: “Un ottimo punto di partenza”

Sabatelli: “Stiamo andando oltre le più rosee aspettative” Domenico Sabatelli, direttore generale della Nuova Cestistica Campobasso

L’orgoglio campobassano per i colori biancoblu Proud to come from Cam-

pobasso. E cioè orgoglioso di essere campobassano. Potrebbe essere questo lo slogan dell’at-

tuale momento in casa della Nuova Cestistica Campobasso. Il team biancoblu, dopo il derby di domenica scorsa con l’Italcom, ha ricevuto, nonostante la sconfitta, numerosi attestati di stima da tutto quanto

l’ambiente cittadino, segno che il lavoro fatto sinora è stato molto fruttuoso. “Indubbiamente – ammette Sabatelli, direttore generale del team del capoluogo di regione – sul fronte tecnico quanto messo in mostra sinora va anche al di là delle aspettative della vigilia e questo è un punto di partenza non indifferente per quello che è un progetto pluriennale che questo team ha deciso di portare avanti”. E che, tra l’altro, sta coinvolgendo pienamente l’intero ambiente cittadino, sempre più

permeato dai progetti della formazione affidata a coach Di Salvatore. Ed il perché è evidente nelle parole d’apprezzamento, che ogni giorno accompagnano l’avventura dei campobassani. Nel frattempo, sul parquet del Palavazzieri la squadra sta continuando a sudare in vista di domenica, quando, presso l’impianto di via Svevo, ci sarà da affrontare il Sulmona, partita particolare dal punto di vista dei ricordi perché rappresenta, tra l’altro, il remake della serie finale promozione dello scorso

campionato. E gara in cui, tra l’altro, potrebbe far capolino, anche se senza entrare in campo, il capitano Luca Antonelli, ripresosi ad allenare col resto del gruppo nelle scorse ore, dopo aver riassorbito in buona parte l’infortunio dello scorso 6 gennaio a Mola. Un’ulteriore freccia nell’arco di Di Salvatore pronto ora ad avere diverse opzioni nel proprio scacchiere per un finale di campionato che si annuncia estremamente avvincente.

no oltre 20 professionisti, regolarmente abilitati all’insegnamento da parte della Federazione Italiana Sport Invernali. La gara del 7 marzo 2010 porterà per la prima volta il

“Gran Premio Giovanissimi” sulle montagne del Molise: la riuscita dell’evento è di particolare importanza per la promozione di un’area sciistica con un potenziale turistico ancora da sfruttare a pieno.

Sci. Domenica andrà in scena la seconda fase

Campitello Matese: 33° gran premio Giovanissimi

La manifestazione è riservata ai bambini dagli 8 agli 11 anni Il Gran Premio Giovanissimi è la più importante competizione nazionale di sci rivolta ai giovani atleti tra gli 8 e gli 11 anni. La manifestazione organizzata dall’AMSI è un appuntamento seguito ogni anno con grande entusiasmo, un evento capace di trasmettere grandi emozioni e valori, in un clima di gioco, lealtà, festa, amicizia. Da 30 anni il Gran Premio Giovanissimi è una fucina di campioni. Ogni anno, oltre 30.000 giovani atleti provenienti dalle scuole sci italiane si incontrano in più di 200 gare di slalom gigante organizzate dalle sedi locali e regionali dell’AMSI. Le gare si articolano in tre fasi con quattro categorie maschili e femminili. La Finale Nazionale, che si disputa ogni anno in una località sciistica diversa, premia i Campioni Italiani Giovanissimi, le giovani promesse dello sci italiano. Campitello Matese ospiterà, domenica 7 marzo 2010, la seconda fase del Gran Premio, detta di Associazione. L’evento porterà sulla montagna del Matese oltre 300 giovani sciatori provenienti da tutte le scuole sci dell’Abruzzo e del Molise, accompagnati da famiglie, preparatori ed allenatori. Tutto ciò con un evidente risvolto in termini di visibilità non solo per Campitello Matese ma anche per i vicini centri di San Massimo e di Boiano. L’intero evento è organizzato dalla Scuola Sci “Campi-

tello Matese 2000”, in collaborazione con partners privati ed enti pubblici. Nata nel

1985 la “Campitello Matese 2000” è ormai una realtà consolidata nel tessuto produtti-

vo di quella che è u n a delle maggiori stazioni invernali del centro-sud Italia. All’interno della Scuola opera-

A Formello si gareggerà per gli individuali e per regioni

Corsa campestre: il 7 il campionato italiano Domenica prossima, 7 marzo, a Formello si svolgerà il Campionato Italiano Individuale e per Regioni di Corsa Campestre.

Il Settore Tecnico del Comitato Regionale della FIDAL MOLISE, diretto dal Fiduciario Tecnico Regionale, Daniela Sellitto, ha diramato le convocazioni degli atleti che vestiranno la casacca della rappresentativa regionale della categoria cadetti e cadette. I tecnici Andrea Piscopo e D i n o

Mucci, consiglieri regionali FIDAL, accompagneranno i convocati. Ben 6 atleti su 10 sono tesserati con la Polisportiva Molise, con il trio composto dai gemelli Pinto di Oratino al completo, la compagine di Campobasso allenata da Tonino Bussone, mentre gli altri vengono dai Runners Termoli (2) di Filippo Cantore, dalla Termoli Athletics di Pasquale Venditti e dalla Promosport di Bojano di Stefano Ciallella.


ANNO XIII - N. 63

VENERDI’ 5 MARZO 2010

Oggi al cinema Multisala MAESTOSO Campobasso C.da Colle delle Api, 1 Tel. 0874.484770 Shutter Island 18:20 - 21:00 Alice in Wonderland 18:00 - 20:30 - 22:45 Genitori e figli 18:30 - 20:40 - 22:50 Invictus 18:15 - 20:30 - 22.50 Wolfman 18:20 - 20:40 - 22:50 Il concerto 18:20 - 20:40 - 22:50 Il figlio più piccolo 18:20 - 20:30 - 22:40 Teatro Italo Argentino Agnone, tel. 0865/779030 Scusa ma ti voglio sposare Sabato 6 ore 22:00 Domenica 7 ore 18:00 - 21:30 Cinema Oddo Termoli, via Pepe, 14 tel. 0875/704631 Alice in Wonderland 3D 17:00 - 19:30 - 22:00 Cinema 8½ Isernia, via De Gasperi, 23 tel. 0865/50888 Alice in Wonderland 17:00 - 19:15 - 21:30

Molise Trasporti Tel. 0874.493080 - 60276 Fax 0874.628193

CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli (Terminal) Campobasso (Terminal) Bojano (P.zza Roma) Isernia (P.zza Repubbl.) Venafro (S.S. 85) Cassino (P.zza Garibaldi) Roma (Staz. Tiburtina) Perugia (Staz. Fontivegge) Siena (P.zza Rosselli) Firenze (P.zza Adua)

5 uova 0,5 dl. latte farina sale 150 gr. di fontina 2 cucchiai di emmental grattugiato un bicchiere di salsa di pomodoro origano olio extra vergine d’oliva burro

Procedimento Sbattere le uova, salare e aggiungere il latte in cui si sarà fatto sciogliere un cucchiaio scarso di farina. Con questa pastella preparare 8 frittatine ungendo ogni volta il padellino con una noce di burro. Farcire le omelettes con qualche fettina di fontina e arrotolarle. Ungere una teglia da forno e disporvi le omelettes, napparle con salsa di pomodoro, salare, versarvi un filo d’olio, cospargere di origano ed Emmental grattugiato. Far cuocere in forno a 200° per qualche minuto fino a gratinare. In alternativa si può scegliere la cottura in padella avendo cura di coprire il tegame per far sciogliere bene i formaggi. Si avrà un risultato dall’aspetto più morbido ma ugualmente saporito.

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11,20 13,20 12,25 15,15 17,55 10,30 13,00 14,50

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FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI

TERMOLI-CAMPOBASSO Arrivo

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CAMPOBASSO-ROMA TERMINI

15,15 16,30 9,30

11,30

13,30 15,00 16,30 18,30 20,15

Durata

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Fest 16:28

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11,35 9,55 13,15 14,30 15,35 17,00 18,15 20,30 22,00

Fer 16:30

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12,00 10,25 13,45 15,00 16,00 17,25 18,45 20,55 22,25

Fer 17:00

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Benevento

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11,00 9,30

14,05 15,00 16,30

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CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA

Ingredienti (per 6 persone)

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11,30

Firenze (P.zza Adua) Siena (P.zza Rosselli) Perugia (Staz. Fontivegge) Roma (Staz. Tiburtina) 7,00 Cassino (P.zza Garibaldi) 8,30 Venafro (S.S.85) 9,00 Isernia (P.zza Repubbl.) 9,25 Bojano (P.zza Roma) 10,00 Campobasso (Terminal) 10,30 Termoli (Terminal) 11,30

Durata

07:40

15:56

18,00

9,30

9,25

Treno

Fer 06:02

12:20

12,30 7,30

8,00

Arrivo

Fer 14:12

5,10 5,00 5,45 6,10

Autolinee Sati Tel. 0874.65050 Fax 0874.605230

Omelettes ripiene alla pizzaiola

Molise in treno

Molise in autobus

4,35 - 5,30 - 6,15 (solo festivo) - 6,30 - 6,45 - 7,00 - 7,45 - 8,05 (festivo) - 9,25 - 10,00 (solo festivo) - 10,20 - 12,00 - 12,35 12,45 (solo festivo) - 13,45 - 14,10 - 14,15 - 15,30 (anche festivo)16,10 - 17,10 (solo festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,10 - 19, 45 - 20,35 (solo festivo) 20,45 (solo festivo) - 21,15

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO Partenza

Arrivo

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Arrivo

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Durata

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Fer 07:38

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Benevento

10:00

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Napoli cen.

12:14

ES-S.Sost. 03:27 R

03:00

ES-S.Sost. 05:37

Fer 10:27

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Caserta

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Fer 10:45

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Benevento

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Fer 15:38

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Benevento

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20:46

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Partenza

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Fer 05:30

07:56

Benevento

6:25

R

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ES-S.Sost. 04:37

PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55 - 6,10 (solo festivo) - 6,25 - 6,40 - 6,55 - 7,40 - 8,15 - 8,30 (solo festivo) - 9,00 - 8,40 (Pe) - 10,00 - 11,10 (Pe) - 11,20 - 12,30 - 12,40 - 13,30 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 14,35 (Pe) - 15,20 - 15,55 - 16,20 - 17,10 - 17,40 (anche festivo) - 18,40 (anche festivo) - 18,30 (Pe anche festivo) - 20,00 - 20,15 (Pe solo festivo)- 21,35 (solo festivo) - 22,10 - 22,20 (solo festivo)

CAMPOBASSO-NAPOLI

Fest 05:50

09:26

Cassino

7:29

E

VENAFRO-ISERNIA-BOJANO-CAMPOBASSO-TERMOLIRIMINI-CESENA-IMOLA-BOLOGNA

Fer 06:24

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Benevento

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S.sost.-R

02:47

3,40 - 4,05 - 4,35 - 5,00 - 6,00 - 9,00 - 10,20 - 11,05 - 11,55 - 12,40

Fest 08:28

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Isernia

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Fer 13:11

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Fest 14:15

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Venafro

15:32

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Fer 14:50

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Benevento

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S.sost.-R

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Fest 16:28

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Venafro

17:47

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Fer 17:00

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Benevento

17:59

S.sost.-R

02:36

Autoservizi Cerella Srl Tel. 0873.378788

18:03

21:00

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02:57

CAMPOBASSO-ISERNIA-NAPOLI 6,50 - 8,00 - 13,30 - 15,40

Partenza

Arrivo

Cambio

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Treno

Durata

05:51

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Isernia

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R-R

02:44

Fest 06:48

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Salerno

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R-S.Sost.

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Benevento

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R-S.Sost.

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Fest 08:30

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Venafro

10:00

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Fer 12:14

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R

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Fer 12:40

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Benevento

14:04

R-R

03:22

BOLOGNA-IMOLA-CESENA-RIMINI-TERMOLI-CAMPOBASSO-BOJANO-ISERNIA-VENAFRO 15,20 - 16,05 - 16,55 - 17,40 - 19,20 - 22,00 - 23,00 - 23,25 23,55 - 00,20

NAPOLI-ISERNIA-CAMPOBASSO 7,00 - 8,30 - 12,30 , 16,00 - 18,00 CAMPOBASSO-BENEVENTO-NAPOLI 5,15 - 12,50

NAPOLI-CAMPOBASSO

NAPOLI-BENEVENTO-CAMPOBASSO 5,40 - 15,00

14:15

17:09

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02:54

Fer 15:06

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Benevento

16:22

R-S.Sost.

02:24

Fest 15:27

20:46

Venafro

17:06

R

05:19

CAMPOBASSO-TELESE-NAPOLI 8,45 - 14,00

Fer 17:30

20:28

-

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R

02:58

Fer 18:25

21:14

Benevento

19:44

R-S.Sost.

02:49

NAPOLI-TELESE-CAMPOBASSO 6,20 - 10,15

Fest 19:41

22:33

-

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Fer 19:43

22:20

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-

R

02:37


ANNO XIII - N. 63

VENERDI’ 5 MARZO 2010

I NUMERI UTILI

CAMPOBASSO

TERMOLI

Farmacia di turno Giampaolo v. Pepe, 39 Tel. 0874.94076 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria 892021 (call center) Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

Farmacia di turno Centrale c.so Nazionale, 102 Tel. 0875.702492 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria 0875.706432 Capitaneria di porto 0875.746484

ISERNIA

LARINO

VENAFRO

Farmacia di turno Fortini p.zza Carducci, 15 Tel. 0865.414123 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio 0865.50601 Stazione Ferroviaria 0865.414143

Farmacia di turno Ricci v. Marco Tullio Cicerone, 4 Tel. 0874.822224 Ospedale Vietri centralino 0874.8271 Municipio 0874.8281

Farmacia di turno Sardella v. Colonia Giulia, 250 Tel. 0865.904163 Ospedale S.S. Rosario centralino 0865.9071 Municipio 0865.9061 Stazione Ferroviaria 0865.900246

BOJANO

TRIVENTO

RICCIA

Farmacia di turno Campanella p.zza della Vittoria, 6 Tel. 0874.778130 Guardia medica Tel. 0874.778130 Municipio: 0874.77281

Farmacia di turno: Matera p.zza Fontana, 19 Tel. 0874.873357 Guardia medica 0874.871079 Municipio: 0874.87341

Farmacia di turno: D’Angelo vc. sal. Umberto I Tel. 0874.716719 Guardia medica 0874.710348 Municipio: 0874.716719

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