Page 1

16-10-2008

11:57

Pagina 1

“Siate santi, perché io sono santo” I PIETRO 1:16

a ricerca della santità è un’associazione in partecipazione fra Dio e il credente. Nessuno può raggiungere un certo grado di santità, se Dio non opera in lui, ma, altrettanto sicuramente, nessun credente potrà giungervi senza un impegno personale. Il Signore ha reso possibile per noi un cammino di santità, ma ha affidato a noi la responsabilità di camminare. Non può farlo al nostro posto. Ci piace molto parlare di come Dio provvede, di come Cristo ha sconfitto il peccato e ci ha dato lo Spirito Santo, ma non parliamo altrettanto volentieri del nostro dovere di camminare in santità. Il titolo di questo libro ha origine dal comandamento biblico “Impegnatevi a cercare … la santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore” (Ebrei 12:14). La parola “cercare” suggerisce due pensieri: occorre diligenza e impegno e bisogna farlo costantemente. Questa verità costituisce il tema del libro. La ricerca della santità è un processo che dura tutta la vita e spesso evidenzia la nostra incapacità; nonostante ciò, questa è la volontà di Dio per noi e a tale nobile traguardo vogliamo protenderci.

Jerry Bridges

SANTITA_copertina.qxp

Jerry Bridges


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 3

Jerry Bridges

ADI Media


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:19

Pagina 167

Indice

Prefazione

pag.

5

»

7

1. La santità è per te

»

11

2. La santità di Dio

»

21

3. La santità non è un’opzione

»

31

4. La santità di Cristo

»

41

5. Un cambiamento di Regno

»

49

6. La battaglia per la santità

»

59

7. Un aiuto nella battaglia quotidiana

»

69

8. Ubbidienza, non vittoria

»

81

9. Far morire il peccato

»

87

10. Il ruolo della disciplina personale

»

99

11. La santità del corpo

» 111

12. La santità nello spirito

» 119

13. La santità e la nostra volontà

» 129

14. Abitudini di santità

» 137

15. Santità e fede

» 143

16. La santità in un mondo malvagio

» 153

17. La gioia della santità

» 161

Introduzione


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 4

Titolo originale: "The Pursuit of Holiness" Jerry Bridges © 2006 - NavPress - Terza Edizione Colorado Springs CO, 80935 - U.S.A. Edizione italiana: "La Ricerca della Santità" © ADI-Media Via della Formica, 23 - 00155 Roma Tel. 06 2251825 - 2284970 Fax 06 2251432 Email: adi@adi-media.it Internet: www.adi-media.it Servizio Pubblicazioni delle Chiese Crstiane Evangeliche "Assemblee di Dio in Italia" Ottobre 2008 - Tutti i Diritti Riservati Traduzione: A. W. - A cura dell'Editore Tutte le citazioni bibliche, a meno che non sia indicato diversamente, sono tratte dalla Bibbia Versione Nuova Riveduta - Ed. 1996 Società Biblica di Ginevra - Svizzera Stampa: Produzioni Arti Grafiche S.r.l. - Roma

ISBN 978 88 89698 29 7


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 5

Prefazione

J

erry Bridges ci ha donato uno dei saggi più incisivi, avvincenti e toccanti che sia mai stato scritto riguardo alla santità biblica. Il Signore ha sicuramente guidato il Suo servitore nella stesura di un’opera che avrà un impatto profondo sulla vita di quanti la leggeranno. Il tema dominante di questa meditazione è la necessità che i credenti ricerchino di più la santità di vita, che solo Dio può rendere possibile. Ricerca è la parola chiave che l’autore - impegnato nello studio della santità da lungo tempo e in modo energico - cita ripetutamente. Nella Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America Thomas Jefferson dichiarò che “la ricerca della Felicità” è uno dei diritti innati e inalienabili degli uomini. Coloro che si professano cristiani devono giungere alla chiara percezione che il desiderio primario di Dio è che, per essere felici, dobbiamo ricercare incessantemente la santità di vita e il riflesso della Sua stessa santità. Questo è ciò che il Signore si aspetta da noi: “Siate santi, perché io sono santo”. Ben più di cento anni fa, il poeta e pittore inglese William Blake raccomandò ai propri lettori di “sbarazzarsi della santità, e indossare l’intelletto”. Ma, senza la santità divina, l’intelletto è come una nave senza capitano; è destinata al naufragio. ~5~


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 6

La Ricerca Della Santità

Nella nostra ricerca della santità deve sempre salire dal cuore questa preghiera: La mia mente e volontà Prendi inter, e muover fa’ Ogni affetto, ogni pensier, Sì ch’io compia il Tuo voler. Ecco perché ci sentiamo sospinti a raccomandare calorosamente questa preziosa esposizione della santità pratica, nella quale l’autore dimostra ampiamente che tutta la vita deve essere permeata di quella santità che l’Iddio tre volte santo può suscitare. Herbert Lockyer

~6~


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 11

Capitolo 1

La Santità è Per Te

Infatti il peccato non avrà piú potere su di voi; perché non siete sotto la legge ma sotto la grazia ROMANI 6:14

L

o squillo stridente del telefono infranse la quiete di un bel mattino fresco nel Colorado. Dall’altra parte della linea c’era uno di quei personaggi insopportabili che Dio sembra aver disseminato qua e là sulla terra per mettere alla prova il contegno e la pazienza dei Suoi figli. Era proprio in forma, quella mattina: arrogante, impaziente, pieno di pretese. Mentre riagganciavo, fremevo di rabbia, di risentimento, e forse persino di odio. Afferrai il giaccone e uscii nell’aria fredda, per cercare di recuperare la mia compostezza. La pace della mia anima, coltivata con cura durante il periodo di preghiera e meditazione biblica di quel mattino, era in brandelli; al suo posto c’era un vulcano di emozioni prossimo all’eruzione. Mentre le mie agitazioni si acquietavano, il mio sentimento di rabbia si mutava in scoraggiamento totale. Erano solo le 8,30 del mattino, e la mia giornata era già rovinata. Ero, non soltanto abbattuto, ma anche confuso. Solamente ~ 11 ~


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 12

La Ricerca Della Santità

due ore prima avevo letto la dichiarazione enfatica di Paolo: “Infatti il peccato non avrà più potere su di voi; perché non siete sotto la legge, ma sotto la grazia”. Nonostante quella bella promessa di vittoria sul peccato, mi trovavo stretto nella morsa della rabbia e del risentimento. “La Bibbia ha veramente delle risposte per la vita reale?”, mi chiesi quella mattina. Con tutto il cuore desideravo vivere una vita ubbidiente e santa; eppure, eccomi sconfitto totalmente da una sola, misera, telefonata. Forse questo episodio ti sembrerà familiare. Le circostanze sono state magari diverse, ma la tua reazione simile. Probabilmente il tuo problema è stato un accesso d’ira con i figli, o l’aver perso le staffe al lavoro, o un’abitudine immorale che non riesci a vincere, o diversi “peccati abituali” che ti perseguitano senza tregua. Qualunque sia il tuo specifico peccato, o più di uno, la Bibbia ha la riposta per qualsiasi tuo problema. C’è speranza! Tu ed io possiamo camminare in ubbidienza alla Parola di Dio e vivere una vita di santità. Infatti - come vedremo nel prossimo capitolo - il Signore si attende che ogni credente viva una vita santa. Ma la santità non è soltanto un’aspettativa; è l’eredità promessa ad ogni credente. L’affermazione di Paolo è vera. Il peccato non ci signoreggerà. Il concetto di santità potrebbe sembrare un po’ arcaico alla nostra generazione moderna. Per alcuni, la parola stessa santità, richiama alla mente immagini di capelli raccolti in chignon, maniche lunghe, gonne fino alle caviglie e calze nere. Per altri, tale idea si associa ad un inaccettabile atteggiamento bigotto e ipocrita. Eppure la santità è un concetto biblico. La parola santo ricorre, in accezioni varie, più di 600 volte nella Bibbia. Un intero libro, il Levitico, è dedicato all’argomento, e ~ 12 ~


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 13

La Santità è Per Te

il concetto stesso di santità è intrecciato ovunque nel tessuto delle Scritture. Soprattutto, Dio ci comanda specificamente di essere santi (cfr. Levitico 11:44). L’idea di come esattamente dobbiamo essere santi è stata oggetto di interpretazioni errate o riduttive. Per alcuni, la santità equivale ad una serie di divieti specifici, solitamente riguardanti il fumo, il bere o il ballare. Quando seguiamo questo approccio rispetto alla santità, corriamo il rischio di finire come i farisei, con i loro elenchi interminabili di cose grossolane da fare o non fare, e con l’errata convinzione di essere più virtuosi degli altri. Per altri, la santità si identifica nel modo di vestire e altre cose del genere. Per altri ancora, essa consiste in una perfezione irraggiungibile, un’utopia che conduce, chi la ricerca in questi termini, alla delusione o allo scoraggiamento a motivo del proprio peccato. Tutte queste opinioni, sono vere e da tenere nella dovuta considerazione, ma non rispecchiano il concetto reale e più pieno di santità. Essere santo vuol dire essere moralmente irreprensibile. La parola santità significa “separati, appartati per il Signore, e indica la condotta generale” (che include il vestire, il bere, etc.) “che si addice a coloro che sono separati in questo modo” (1). Forse il sistema migliore per comprendere il concetto di santità può essere individuato analizzando il modo con cui gli scrittori del Nuovo Testamento adoperano tale parola. L’apostolo Paolo utilizza il termine in contrasto con una vita di immoralità e impurità, quando scrive: “Perché que(1) J. Strong, Strong’s Exhaustive Concordance of the Bible, New York, Abingdon Press, 1890; p. 7 del Dizionario Greco del Nuovo Testamento presente nell’opera.

~ 13 ~


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 14

La Ricerca Della Santità

sta è la volontà di Dio: che vi santifichiate, che vi asteniate dalla fornicazione, che ciascuno di voi sappia possedere il proprio corpo in santità e onore, senza abbandonarsi a passioni disordinate come fanno gli stranieri che non conoscono Dio; che nessuno opprima il fratello né lo sfrutti negli affari; perché il Signore è un vendicatore in tutte queste cose, come già vi abbiamo detto e dichiarato prima. Infatti Dio ci ha chiamati non a impurità, ma a santificazione” (I Tessalonicesi 4:3-7). Pietro lo adopera in antitesi al vivere secondo i cattivi desideri che ci dominavano quando vivevamo senza Cristo; egli dichiara: “Come figli ubbidienti, non conformatevi alle passioni del tempo passato, quando eravate nell’ignoranza; ma come colui che vi ha chiamati è santo, anche voi siate santi in tutta la vostra condotta, poiché sta scritto: Siate santi, perché io sono santo” (I Pietro 1:14-16). Giovanni mette in contrapposizione chi è santo con coloro che praticano l’ingiustizia e sono impuri: “Chi è ingiusto continui a praticare l’ingiustizia; chi è impuro continui a essere impuro; e chi è giusto continui a praticare la giustizia, e chi è santo si santifichi ancora” (Apocalisse 22:11). Vivere una vita santa, perciò, significa condurre una vita in conformità ai precetti morali della Bibbia e in contrasto con le vie peccaminose del mondo. È vivere una vita caratterizzata dallo “spogliarvi del vecchio uomo, che si corrompe seguendo le passioni ingannatrici … e rivestire l’uomo nuovo che è creato a immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità” (Efesini 4:22, 24). Se la santità, quindi, è di così vitale importanza per la vita cristiana, perché non la sperimentiamo di più nella vita quotidiana? Perché tanti credenti si sentono continuamente sconfitti nella lotta contro il peccato? Perché la Chiesa di ~ 14 ~


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 15

La Santità è Per Te

Gesù Cristo sembra tante volte più conforme al mondo che la circonda che a Dio? A rischio di semplificare eccessivamente, le risposte a queste domande si possono raggruppare in tre principali ordini di problemi. Il nostro primo problema è che il nostro atteggiamento verso il peccato è più egocentrico che Dio-centrico. Siamo più preoccupati della nostra “vittoria” sul peccato che del fatto che i nostri peccati rattristano il cuore di Dio. Non possiamo tollerare il fallimento nella nostra lotta contro il peccato principalmente perché siamo orientati al successo, non perché siamo consapevoli che il peccato offende il Signore. W.S. Plumer (scrittore Riformato statunitense del XIX secolo. N.d.E.) disse: “Non vediamo mai il peccato nel modo giusto fintanto che non lo vediamo in opposizione a Dio … Ogni peccato è contro Dio, in questo senso: è la Sua legge ad essere infranta, la Sua autorità ad essere sprezzata, il Suo governo a non essere tenuto in alcun conto … Faraone, Balaam, Saul e Giuda dissero ciascuno: ‘Ho peccato’; ma il figlio prodigo che tornava a casa disse: ‘Ho peccato contro il cielo e contro di te’; e Davide disse:‘Ho peccato contro Te, contro Te solo’”(2). Il Signore vuole che camminiamo in ubbidienza, non in vittoria. L’ubbidienza è orientata verso Dio; la vittoria è indirizzata verso l’io. Ciò potrebbe sembrare una pignoleria semantica, ma, in effetti, c’è un subdolo atteggiamento egoista alla radice di molte nostre difficoltà con il peccato. Finché non ci occupiamo di quest’atteggiamento e l’affrontiamo, non possiamo camminare coerentemente in santità. (2) Vedi W.E. Vine, Expository Dictionary of New Testament Words, (Ed. a volume unico, 1940) London, Oliphants Ltd., 1957, p. 225 sg.

~ 15 ~


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 16

La Ricerca Della Santità

Questo non vuol dire che Dio non desidera che sperimentiamo la vittoria, ma vuole piuttosto evidenziare che la vittoria è una conseguenza dell’ubbidienza. Mentre ci concentriamo sul condurre una vita santa e ubbidiente, sperimenteremo la gioia della vittoria sul peccato. Il nostro secondo problema è che abbiamo frainteso il “vivere per fede” (cfr. Galati 2:20), come se ciò intendesse escludere da parte nostra qualsiasi impegno per vivere la santità. Anzi, talvolta abbiamo perfino sostenuto che ogni sforzo da parte nostra è “carnale”. A questo proposito, le parole di J. C. Ryle, ministro evangelico di Liverpool dal 1880 al 1900, possono fornirci un utile chiarimento: “È saggio proclamare in modo così esplicito, palese e incondizionato, come fanno molti, che la santità dei credenti è per sola fede, e niente affatto per sforzi personali? È conforme alla Parola di Dio? Lo dubito. Che la fede in Cristo sia la radice di tutta la santità … nessun credente ben ammaestrato penserà mai di negarlo, ma di certo le Scritture ci insegnano che nel ricercare la santità il vero credente ha bisogno di sforzi e di fatica personale assieme alla fede” (3). Dobbiamo affrontare la realtà. Abbiamo una responsabilità personale per il nostro cammino di santità. Una domenica, il nostro pastore disse qualcosa di simile durante la predica: “Puoi sconfiggere questa abitudine che ti ha dominato se desideri veramente farlo”. Visto che si riferiva ad un’abitudine che non mi creava alcun problema, nella mia mente mi trovai subito d’accordo con lui. Ma poi lo Spirito Santo mi disse: “E tu potrai scon(3) J.C. Ryle, Holiness, London, James Clarke & Co., 1952, p. VIII.

~ 16 ~


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 17

La Santità è Per Te

figgere quelle abitudini peccaminose che ti tormentano se accetterai la tua responsabilità in merito”. Riconoscere che avevo questa responsabilità diventò una pietra miliare nella mia ricerca della santità. Il nostro terzo problema è che non prendiamo sul serio il peccato. Abbiamo creato nella nostra mente una distinzione fra peccati inaccettabili e peccati che in parte si possono tollerare. Un episodio, accaduto proprio quando questo libro stava per essere ultimato, illustra ciò che voglio dire. Il nostro ufficio stava utilizzando una casa mobile come spazio supplementare in attesa dell’ultimazione, ormai in ritardo, di un nuovo edificio. Dal momento che, secondo il piano regolatore, per la nostra proprietà non si potevano usare case mobili, dovevamo ottenere un permesso di deroga per utilizzare la roulotte. Il permesso dovette essere rinnovato più volte. L’ultimo rinnovo scadde proprio nel momento del completamento del nuovo edificio, ma prima che avessimo il tempo di finire il trasloco in maniera ordinata. Questo provocò una crisi per il dipartimento che occupava la roulotte. Durante una riunione, convocata per discutere sulla situazione, ci ponemmo la domanda: “Che differenza ci sarebbe se non traslocassimo quel settore per qualche giorno?”. Già, che differenza ci sarebbe? Dopotutto, la roulotte era nascosta dietro alcune colline, dove nessuno l’avrebbe vista, e dal punto di vista legale, non dovevamo spostare la roulotte; dovevamo semplicemente sgomberarla. Allora, che differenza avrebbe fatto rimanere lì qualche giorno oltre il termine del nostro permesso? Insistere a seguire la legge alla lettera non è forse un legalismo pedante? Ma le Scritture ricordano che sono “le volpicine che guastano le vigne” (Cantico dei Cantici 2:15). Sono i compro~ 17 ~


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 18

La Ricerca Della Santità

messi nelle piccole questioni che portano a grandi cadute. E chi può affermare che una piccola inosservanza di una legge civile non sia un peccato grave agli occhi di Dio? Nel commentare alcune delle minuziose leggi dietetiche dell’Antico Testamento prescritte da Dio per i figli d’Israele, Andrew Bonar (1810-1892. Ministro evangelico della Chiesa Libera di Scozia. N.d.E.) afferma: Non è il grado di importanza della questione, ma la maestà del Legislatore, che deve costituire lo standard dell’ubbidienza … alcuni, infatti, potrebbero considerare trascurabili tali regole minuziose, e arbitrarie. Ma il principio richiamato nell’ubbidienza o disubbidienza altro non era che lo stesso principio messo alla prova nell’Eden ai piedi dell’albero proibito. In realtà si tratta di questo: bisogna ubbidire al Signore in tutte le cose che ci comanda? Egli è un santo Legislatore? Le Sue creature sono tenute a dare un assenso implicito alla Sua volontà? (4) Siamo disposti a dire “peccato” al peccato, non a seconda che esso sia grande o piccolo, ma perché la legge di Dio lo definisce tale? Non possiamo creare categorie di peccati, se vogliamo vivere una vita di santità. Il Signore non ci permetterà di farla franca con un tale atteggiamento. Questi tre problemi saranno affrontati dettagliatamente in alcuni capitoli successivi di questo libro. Ma, prima di proseguire, fermati un attimo, proprio ora, per affrontare tali questioni nel tuo cuore. Comincerai a considerare il peccato come (4) A. A. Bonar, A Commentary on Leviticus (1846), Edinburgh, The Banner of Truth Trust, ristampa 1972, p. 218.

~ 18 ~


SANTITA_Interni

17-10-2008

8:18

Pagina 19

La Santità è Per Te

un’offesa contro l’Iddio santo, invece che soltanto una sconfitta personale? Comincerai ad assumerti la responsabilità personale per il tuo peccato, consapevole che, mentre fai questo, devi dipendere dalla grazia di Dio? E deciderai di ubbidire al Signore in ogni aspetto della tua vita, per quanto insignificanti possano sembrarti certe questioni? Mentre proseguiamo, considereremo in primo luogo la santità di Dio. È qui che inizia la santità; non con noi stessi, ma con Dio. Soltanto quando riconosciamo la Sua santità, la Sua assoluta purezza e l’odio morale del peccato, siamo colpiti dall’orrore del peccato contro il Signore santo. Essere sconcertati da questo è il primo passo nella nostra ricerca di santità.

~ 19 ~


16-10-2008

11:57

Pagina 1

“Siate santi, perché io sono santo” I PIETRO 1:16

a ricerca della santità è un’associazione in partecipazione fra Dio e il credente. Nessuno può raggiungere un certo grado di santità, se Dio non opera in lui, ma, altrettanto sicuramente, nessun credente potrà giungervi senza un impegno personale. Il Signore ha reso possibile per noi un cammino di santità, ma ha affidato a noi la responsabilità di camminare. Non può farlo al nostro posto. Ci piace molto parlare di come Dio provvede, di come Cristo ha sconfitto il peccato e ci ha dato lo Spirito Santo, ma non parliamo altrettanto volentieri del nostro dovere di camminare in santità. Il titolo di questo libro ha origine dal comandamento biblico “Impegnatevi a cercare … la santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore” (Ebrei 12:14). La parola “cercare” suggerisce due pensieri: occorre diligenza e impegno e bisogna farlo costantemente. Questa verità costituisce il tema del libro. La ricerca della santità è un processo che dura tutta la vita e spesso evidenzia la nostra incapacità; nonostante ciò, questa è la volontà di Dio per noi e a tale nobile traguardo vogliamo protenderci.

Jerry Bridges

SANTITA_copertina.qxp

Jerry Bridges

La Ricerca della Santità  

Questo libro lancia una sfida a tutti quei credenti che desiderano fare della santità una caposaldo della propria esperienza cristiana. La r...

Advertisement