Page 1

Alla C.A. del Sindaco di Adelfia Avv. Vito Antonacci Alla C.A. dell'Assessore ai Lavori pubblici, Politiche per l’ambiente, Sicurezza e Polizia Municipale Dott. Francesco Cafarchia Oggetto: Richiesta di censimento degli edifici con presenza di amianto

Il sottoscritto Vincenzo Prudente, nato a Bari il 13/02/1992, residente ad Adelfia (BA) in viale Gen. C. A. Dalla Chiesa, n. 86, tel: 3472554695, e–mail vincenzochuck@yahoo.it, C. F. PRDVCN92B13A662T, documento d’identità n. AO9905457, in qualità di cittadino del Comune di Adelfia, VISTO - l’art. 10 comma 1 della Legge 27/03/1992 n. 257, “Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto” che prevede a carico delle Regioni l’adozione di piani di protezione dell’ambiente, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto; - il D.M. Sanità 06/09/1994 recante normative e metodologie tecniche di applicazione dell’art. 6, comma 3, e

dell’art. 12, comma 2, della Legge 257/1992 relativa alla cessazione dell’impiego di amianto; - l’art. 12 del D.P.R. 08/08/1994 (pubblicato in G.U. S. Gen. N. 251 del 26/10/1994) “Atto di indirizzo e coordinamento per l’adozione di piani di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell’ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto” che indica gli elementi informativi minimi per gli edifici pubblici, i locali aperti al pubblico e di utilizzazione collettiva, i blocchi di appartamenti; VISTI, inoltre: - gli artt. 50 e 54 del D.Lgs 267 del 18/08/2000; - la Legge 27/03/1992, n. 257; - il D.M. 06/09/1994; - il D.M. 471 del 24/10/1999, Regolamento indicante criteri, procedure e modalità per la messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs n. 22 del 05/02/1997 e successive modifiche ed integrazioni; - il Decreto Ministero dell’ambiente e Tutela del Territorio 29/07/2004, n. 248; - il D. Lgs. 03/04/2006, n. 152; - il R.D. 27/07/1934, n. 1265 e s.m.i.; - la Legge 24/02/1992, n. 225; RILEVATO che i piani regionali richiamati dall’art. 10 della Legge 257/1992 devono prevedere, tra l’altro, il censimento degli edifici nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile, con priorità per gli edifici pubblici, per i locali aperti al pubblico o di utilizzazione collettiva e per blocchi di appartamenti; DATO ATTO che il comma 5 dell’art. 12 della Legge 257/1992 impone ai proprietari degli immobili di comunicare alle ASL la presenza di amianto floccato o in matrice friabile presente negli edifici;


CONSIDERATO - che il censimento dei siti con presenza di amianto è indispensabile affinché, in conformità al comma 1 dell’art. 12 Legge 257/1992, le ASL effettuino analisi del rivestimento degli edifici avvalendosi anche del personale degli Uffici Tecnici Erariali e degli Uffici Tecnici degli Enti Locali; - che la parte quarta del Decreto Legislativo 03/04/2006 n. 152, impone agli Enti Locali di esercitare i poteri e le funzioni di competenza in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati; - che il censimento ha carattere obbligatorio e vincolante per gli edifici pubblici, per i locali aperti al pubblico e di utilizzazione collettiva e per i blocchi di appartamenti (art. 12 comma 2, DPR 08/081994); - che occorre tenere sotto osservazione costante ogni fonte di inquinamento e che tutti i materiali contenenti amianto libero o in matrice friabile, vanno bonificati nelle forme di legge, previa disposizione di apposito Piano di Lavoro per la rimozione, il trasporto, lo smaltimento dei materiali e la messa in sicurezza dell’intero sito, al fine di evitare dispersione di fibre nocive per la salute pubblica; - che bisogna provvedere a salvaguardare la pubblica e privata incolumità; RITENUTO necessario che si provveda al censimento di tutti gli immobili nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile; CHIEDO - Che il Sindaco e la Giunta Comunale provvedano a sollecitare i competenti uffici del Comune di Adelfia affinché si proceda, sia di propria iniziativa sia su segnalazione di privati ed associazioni ambientaliste, ad indagini sul territorio, finalizzate all’individuazione dei siti ove insistono materiali contenenti amianto, e in particolar modo edifici pubblici, i locali aperti al pubblico e di utilizzazione collettiva. - Chiedo inoltre, che il Sindaco e la Giunta diano mandato a tutti i proprietari e/o amministratori di immobili con copertura in lastre di amianto, a tutti i proprietari e/o amministratori di beni mobili ed immobili nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto, libero o in matrice friabile, nonché ai titolari o legali rappresentanti di unità produttive, di provvedere ad effettuare il censimento degli stessi mediante l’utilizzo di un apposito modello fornito dal Comune (del quale allego un esempio), che dovrà poi essere presentato all’ufficio Protocollo; successivamente il comune provvederà a trasmettere all’ASL tutte le schede pervenute; Mi auguro che il Comune voglia predisporre un serio e dettagliato censimento dell’amianto presente su tutto il territorio comunale, al fine di comprendere il reale problema, ritenendo necessario ed opportuno conoscere lo stato di conservazione delle coperture e lastre di amianto, visto che il deterioramento di questo materiale comporta dispersione ambientale di fibre nocive, esponendo a rischi gravissimi la salute dei cittadini. Il censimento consentirà di rilevare, anche a futura memoria, i quantitativi esistenti, cosicché lo smaltimento potrà essere controllato e seguito nelle sue fasi da parte di questa e di prossime Amministrazioni, anche per scongiurare eventuali smaltimenti illegali di un materiale altamente pericoloso. RingraziandoLa anticipatamente per la Sua attenzione, porgo le mie cordialità restando in attesa di risposta. Adelfia, lì 18/10/2012 Vincenzo Prudente

Richiesta censimento amianto  

Richiesta del censimento dell'amianto presentata il 18/10/2012

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you