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Dr.ANGELO GALLO Direttore UOC NEUROLOGIA - ASP COSENZA -

Direttore Scientifico del Progetto

Le Dimensioni del Problema e i costi sociali


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OGNI UOMO CONSIDERA I LIMITI DEL SUO CAMPO VISIVO COME I LIMITI DEL MONDO:


DEMENZE DEGENERATIVE PRIMARIE • Malattia di Alzheimer • Demenza Fronto-Temporale (inclusa demenza di Pick) • Malattia di Creutzfeldt-Jacob ed altre malattie da prioni

• Demenza a Corpi di Lewy • Malattia di Parkinson • Paralisi Sopranucleare Progressiva • Malattia di Huntington


DIECI CLASSI DI DISTURBI A DIFFERENTE EZIOLOGIA CHE POSSONO PORTARE A DEMENZA NELLE FASI TERMINALI DEL LORO DECORSO 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10.

MALATTIE DEGENERATIVE VASCULOPATIE MALATTIE DEMIELINIZZANTI TRAUMI NEOPLASIE IDROCEFALO MALATTIE INFIAMMATORIE MALATTIE INFETTIVE MALATTIE TOSSICHE MALATTIE METABOLICHE


CAUSE REVERSIBILI DI DEMENZA SECONDARIA • • • • • • • •

DANNI STRUTTURALI MALATTIE INFETTIVE DISTURBI METABOLICI DEFICIT NUTRIZIONALI ALTERAZIONI DEL CIRCOLO PATOLOGIE POLMONARI ASSUNZIONE DI SOSTANZE DISTURBI PSICHIATRICI


Epidemiologia delle demenze

7/25% De me nza a Corpy Le wy

10/20% De me nza v ascolare

2/9% Malattia di Pick

50/60% M alattia di Alzhe ime r

5/15% Demenze irreversibile

5/20% Altre forme di de me nza


• l'Alzheimer rappresenta il 50-60% di tutte le forme di demenza. • Il numero dei malati di Alzheimer in Italia si aggira intorno ai 600mila. Secondo il Censis, inoltre, tra costi diretti e indiretti, in Italia la spesa globale annua media per singolo paziente è pari a circa 60mila euro, in gran parte a carico delle famiglie.


• Il Rapporto 2010 sulla non autosufficienza in Italia rileva infatti che le famiglie del malato sono fattori determinanti nell' assistenza e che sostengono una spesa di 9 miliardi di euro l'anno per retribuire badanti e infermieri.


Ma la grossa sfida è rappresentata dal cercare di colmare il vuoto assistenziale e normativo,cercando di ben utilizzare le risorse finanziarie creando servizi e strutture con una spinta anche dal basso,ed una presa di coscienza da parte dei politici anche locali e regionali.

• Soprattutto,cominciando a guardare al pianeta terza età a rischio come un enorme mercato occupazionale,con diversi ruoli e professionalità,dando una spallata alla disoccupazione,e creando ricchezza ed un miglior welfare.


Trasformare i familiari da volontari obbligati in operatori retribuiti,trasformando quello che oggi è un costo in una risorsa e quindi in ricchezza. • La non autosufficienza del malato affetto da demenza determina una copertura assistenziale del paziente con un impegno di 16-18 ore al giorno (di cui 6 ore di assistenza e 10-12 ore di vigilanza),con un onere da sopportare,veramente molto gravoso.


Ma la grossa sfida è rappresentata dal cercare di colmare il vuoto assistenziale e normativo,cercando di ben utilizzare le risorse finanziarie creando servizi e strutture con una spinta anche dal basso,ed una presa di coscienza da parte dei politici anche locali e regionali.

• Ma soprattutto,cominciando a guardare al pianeta terza età a rischio come un enorme mercato occupazionale,con diversi ruoli e professionalità,dando una spallata alla disoccupazione,e creando ricchezza ed un miglior welfare.


ULTERIORE ALLARME ! • L'allarme riguarda anche la carenza di 'camici bianchi' preparati a gestire l'epidemia di cronicità. • "Se oggi scarseggiano gli infermieri, domani mancheranno i medici e quei pochi che avremo saranno sempre più 'tecnocrati', ma sempre meno in grado di arginare la cronicità" con le sue conseguenze sociali, sanitarie ed economiche.


EPIDEMIA DEL TERZO MILLENNIO

-Popolazione ultra 65enne

1 malato di demenza per

20 persone

-Popolazione sotto i 65 anni

1 malato di demenza ogni 1000 persone


INCIDENZA (nuovi casi-anno)

-1% di ultra 60enni -27% dei DEMENTI (studio ILSA)

-INCIDENZA. 150.000 nuovi casi-anno -di cui 40.000 dovuti a malattia cerebrovascolare


PREVALENZA -5 – 10% della popolazione anziana (a seconda dei vari studi) -6,4% di cui 7,2 donne, e 5% uomini (secondo lo studio ILSA)

-Studio ILSA: 680.000 Italiani sono DEMENTI di cui 150.000 affetti da Demenza Vascolare


Costi Sociali Tra assistenza,farmaci,giornate lavorative perse e farmaci per i care-giver : • 500.000 € all’anno per Demente • 20-25 miliardi di € per i Dementi attualmente presenti in Italia


CHI PRENDE IN CARICA IL SOGGETTO ? 1.RETE DI ASSISTENZA

2.TRASFORMAZIONE DEI CAREGIVERS 3.ASSICURAZIONI PRIVATE

4.IMPEGNO DI : a) OPERATORI b) SSN

c) Enti locali, Regioni d) ENTI PREVIDENZIALI


Avviandoci A

CONCLUDERE


CONTRASTARE L’ESORDIO : TROPPO TARDI E’ PRONTA LA MEDICINA QUANDO LA MALATTIA HA ACQUISTATO FORZA PER IL TROPPO INDUGIARE.

(Ovidio)

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E‌Come messaggio Conclusivo da portare a casa :



4. S. DEMETRIO- Dott. Gallo