La Voce dell'Acqua

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1° trimestre 2016

www.lavocedellacqua.it

“UN GIOCO DI SQUADRA, REALE E LEALE” L’ing. Nicola De Sanctis, nuovo Presidente di Acquedotto Pugliese

L’ACQUEDOTTO PUGLIESE «SBARCA» IN ALBANIA Il governatore Emiliano incontra il sindaco di Tirana Regione Puglia Socio unico

Periodico dell’Acquedotto Pugliese SpA Tribunale di Bari, Num. R.G. 1158/2011 del 21/04/2011 Direttore Responsabile: Vito Palumbo Invia commenti e proposte a: vocedellacqua@aqp.it

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indice 4

La Ciclovia dell’Acquedotto nella legge di stabilità

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Giovani professionalità a servizio del territorio

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Un’alleanza sull’acqua nel nome del Mezzogiorno

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Smart city? Con l’AQP un traguardo a portata di mano

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Una nuova “mise” per le bottiglie dell’Acquedotto Pugliese

“Tirana bel suol d’amore”

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“Un gioco di squadra, reale e leale”

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Il TAR dà ragione all’AQP

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Un premio ad “AQP risponde”

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Il ruolo dell’AQP nel futuro dell’agricoltura

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la colonnina La colonna è tra gli elementi architettonici uno dei più straordinari per ricchezza di signi�icati e suggestioni. Nell’architettura greca classica generalmente simboleggiava l’uomo nel suo elevarsi verso il sacro o il trascendente, come dir si voglia, tant’è che nella sua interpretazione “romanica” veniva fatta poggiare su una scultura animale, solitamente un leone, a indicare la peculiarità dell’uomo che si erge sulla natura e si protende verso quella divina. In altro contesto, richiamava il limitare del conosciuto, vedi le colonne d’Ercole. A proposito di divisioni, veniva utilizzata anche per delimitare lo spazio sacro, per discernere il fanum dal profanum. Le colonne del Tempio di Salomone, solo per dirne una. Vi erano, poi, le cosiddette pietre miliari, ovvero cippi iscritti, di consueto a forma di colonna (manco a dirlo), poste lungo le vie consolari romane, a scandire le distanze dall’imperiale caput mundi. Nell’antica Roma, ancora, colonne venivano erette a commemorazione delle imprese dei grandi imperatori. Tutti ricordiamo quella di Marco Aurelio (detta anche Antonina) oggi difronte a Palazzo Chigi, sede del governo, con le gesta scolpite a spirale in forma di bassorilievi. Anche l’Acquedotto Pugliese ha la sua colonna commemorativa. A Santa Maria di Leuca, punto terminale dell’Acquedotto, dove i mari si congiungono e trova �ine l’Europa unita, una colonna nel ’39 fu eretta, su disposizione diretta del Duce, a imperitura memoria della epica conquista dell’acqua ad opera degli Appuli. E non solo. Di altre colonne è disseminata parte del Mezzogiorno d’Italia. Di colonnine, per meglio dire. Sono le care “cape de �irr”, che in ogni piazza fanno bella mostra. Veri e propri monumenti alla vita ed al riscatto della nostra straordinaria terra. A queste ci ispiriamo nel nostro modesto lavoro di cantori dell’acqua; a queste noi dedichiamo il nostro impegno quotidiano. Alla colonnina, non è un caso, dedichiamo l’editoriale di questa rinnovata La Voce dell’Acqua, con la speranza che piaccia ai più (dalla unanimità fuggiamo, consapevoli della nostra natura di imperfetti).


Una veduta di Tirana

in primo piano

“Tirana la nuova frontiera” Un progetto dell’Acquedotto Pugliese per la gestione della rete idrica nella capitale albanese di Mimmo Larovere

P

rogetti di cooperazione e interventi per rendere più efficiente la rete di distribuzione idrica a Tirana, sono stati al centro della visita compiuta nella capitale albanese da Michele Emiliano, Governatore della Regione Puglia, azionista di riferimento dell’Acquedotto 4

Pugliese, accompagnato dai vertici della società di Via Cognetti. La visita nella capitale albanese si è aperta con la firma, presso il Comune di Tirana, di un protocollo d’intesa tra il presidente Emiliano, il sindaco Erion Veliaj e il direttore generale dell’acquedotto di Tirana, Neritan Gjojdeshi.

Il documento definisce un accordo bilaterale tra il Comune di Tirana, che regge le sorti della società idrica e fognaria UKT, e la Regione Puglia, azionista di maggioranza dell’Aqp, rivolto ad una stretta collaborazione nella gestione del servizio idrico e fognario della capitale albanese. In base a tale accordo, l’Acquedotto


Pugliese s’impegna a realizzare un audit tecnico-amministrativo sul servizio erogato dalla città albanese per definirne un progetto di efficientamento. Sarà cura della società di via Cognetti, inoltre, fornire servizi di ingegneria e di formazione avanzata a beneficio delle professionalità operanti in UKT, come pure avviare joint ventures per finanziare e realizzare infrastrutture per la fornitura e la distribuzione dell’acqua, per la canalizzazione e depurazione dei reflui. “Abbiamo dato impulso ad un progetto di collaborazione con l’Acquedotto Pugliese -ha detto il sindaco

Erion Veliaj- che, nei prossimi anni, si rivelerà di grande interesse per un milione di abitanti, ovvero tutta

La nostra ambizione è garantire il rifornimento d’acqua per l’intero arco della giornata e, soprattutto, assicurare la qualità della risorsa idrica.

Erion Veliaj, sindaco di Tirana

la popolazione oggi servita dall’acquedotto di Tirana”. “La nostra ambizione è garantire il

rifornimento d’acqua per l’intero arco della giornata e, soprattutto, assicurare la qualità della risorsa idrica. Al momento -ha proseguito Veliaj- registriamo ancora perdite per il 70 per cento e rifornimenti solo per undici ore al giorno”. “L’Aqp è senza dubbio il partner migliore -ha commentato il governatore Emiliano- per sviluppare e approfondire competenze utili alla gestione della rete idrica della città di Tirana, forte com’è di conoscenze e professionalità uniche e irripetibili nel panorama delle società, in Italia e all’estero, che si occupano di Servizio idrico integrato”.

La Ciclovia dell’Acquedotto nella legge di stabilità Un successo di Bikeitalia e Coordinamento dal Basso di Maristella Marroccoli Non solo il Grab, il Grande raccordo anulare delle bici in progetto per Roma, la Ciclovia del Sole, l’autostrada dei ciclisti che unirà il Brennero alla Sicilia, e il Vento, la pista ciclabile da Venezia a Torino, destinata a costeggiare il Po. Anche la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è stata inserita dal parlamento tra i progetti a priorità nazionale da finanziare con la legge di stabilità 2016. Un grande successo per le associazioni che si battono da tempo per la realizzazione dell’opera: Bikeitalia e il Coordinamento dal basso per la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, in particolare, che sono riuscite a far inserire anche un progetto del Sud Italia tra le ciclovie di interesse nazionale da finanziare con la nuova legge di stabilità. Dalle sorgenti di Caposele, in Irpinia, alla cascata monumentale di Santa Maria di Leuca, la ciclovia si snoda per un tragitto di 450 km dalle creste innevate dell’Appennino alle distese lussureggianti del Salento, passando attraverso il paesaggio da fiaba dei trulli in Valle d’Itria. Un itinerario ciclabile che, sfruttando la dolce pendenza della rete di canali dell’Acquedotto Pugliese, consentirà di attraversare gran parte della Puglia in sella alle due ruote. Attualmente, l’unico tratto esistente è quello compreso tra Cisternino e Ceglie Messapica, per un totale di circa 10 chilometri, nella zona della Valle d’Itria. Per cui lo sforzo maggiore è

ancora tutto da mettere in campo. Il progetto della ciclovia rappresenta una grande opportunità per i territori interessati. Un’occasione per riscoprire paesaggi, tra i più incantevoli, e architetture, tra le più fascinose, della Puglia e dell’Italia intera, “assaporati” con leggerezza e “in punta di piedi” come solo grazie ad un lento viaggio in bicicletta, non meno che una straordinaria opportunità economica. Come succede per analoghi percorsi ciclabili del centro e nord Europa e con il vantaggio, rispetto a questi ultimi, di condizioni climatiche ben più favorevoli.

Un tratto della ciclovia nelle campagne di Cisternino

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L’ing. Nicola De Sanctis

“Un gioco di squadra, reale e leale” L’ing. Nicola De Sanctis, nuovo Presidente di Acquedotto Pugliese di Mimmo Larovere

L’

ing. Nicola De Sanctis è il nuovo presidente dell’Acquedotto Pugliese. È stato nominato, il 12 aprile, dall’assemblea degli azionisti della società di via Cognetti. Trova così compimento la revisione del modello di governance dell’azienda idrica pugliese, che passa dall’amministratore unico al consiglio di amministrazione. La scelta del restyling istituzionale è motivata dalla necessità di affrontare le importanti sfide che attendono l’Aqp nel prossimo futuro, come pure dal bisogno di rispondere alle sollecitazioni della Corte dei conti e del partenariato sociale. Nicola De Sanctis, laureato in ingegneria nucleare presso l’università di Pisa e con un master in Business Administration all’Insead, in Francia, è attualmente presidente di E.ON Italia e responsabile di Delos Power, attiva nel settore delle energie rinnovabili. Dal 2013 al 2014 è stato amministra6

tore delegato di Iren spa, multiutility quotata in borsa. Prima di entrare in Iren, ha maturato più di un decennio di esperienza in Edison, ricoprendo vari ruoli, tra cui quello di Ad di Edison Energie Speciali, società delle energie rinnovabili del gruppo, di presidente operativo della società di vendita e di direttore Business Unit Vendita e Marketing Mass Market. Significativa anche la sua esperienza nel settore ambientale nella multinazionale Waste Management. “Ringrazio il presidente Michele Emiliano, per la fiducia espressa nei miei confronti”, ha dichiarato De Sanctis al momento del suo insediamento. “Questo è un passaggio fondamentale per la vita aziendale, grazie agli stimoli provenienti dal nostro azionista. Siamo chiamati a rafforzare il ruolo di Acquedotto Pugliese nei territori serviti e nel Mezzogiorno. Occorre, dunque, un rinnovato impegno da parte di tutti, un reale e leale gioco di squadra, con risposte basate sulla trasparenza

e sulla fiducia”, ha proseguito. “Affrontiamo con determinazione le sfide che ci attendono -ha concluso De Sanctis- nella consapevolezza che conseguire tali obiettivi, nell’interesse dei cittadini, è un compito impegnativo ma irrinunciabile”. Del consiglio di amministrazione fanno parte anche Lorenzo De Santis, vicepresidente, e Francesca Pace, consigliere. Lorenzo De Santis, imprenditore, è titolare ed amministratore unico della Desco Costruzioni. E’ stato vicepresidente della Fiera del Levante ed è vicepresidente del consiglio direttivo dell’Ance di Bari e Bat. Francesca Pace, avvocato, è stata direttore degli Affari legali e societari di Wind Telecomunicazioni fino al 2006. Nel 2010 è stata nominata custode giudiziario di Agile, commissario giudiziale e poi commissario straordinario di Eutelia, incarico che ricopre tuttora. Dal 2014 è consigliere indipendente di Tercas.


Giovani professionalità a servizio del territorio

la parola ai tecnici

Il nuovo piano di assunzioni dell’Acquedotto Pugliese di Caterina Quagliarella

N

uove ed elevate professionalità a servizio dei piani di sviluppo dell’Acquedotto Pugliese e, quindi, dell’intero territorio servito dalla società di via Cognetti. Si tratta del recente provvedimento, adottato dal nuovo vertice di Aqp, che prevede l’assunzione di settantacinque nuovi dipendenti, destinati a ricoprire ruoli diversi. Queste, nel dettaglio, le figure richieste: 22 operatori per la conduzione di impianti di depurazione presso le sedi territoriali di Bari, Bat, Brindisi, Taranto, Foggia e Lecce, 5 manutentori elettrici specialisti, 5 addetti al contact center, 1 esperto SAP, 2 laureati in giurisprudenza, 1 project manager per attività internazionali, 5 manutentori meccanici specialisti, 4 laureati in chimica, 10 geometri, 2 ingegneri civili per attività in ambito strutturale, 2 ingegneri con profilo edilizia - architettura, 10 ingegneri idraulici, 2 ingegneri esperti in analisi dei dissesti e dei consolidamenti strutturali, 2 ingegneri elettrici, 2 ingegneri per l’ambiente e il territorio.

Un grande sforzo organizzativo, destinato ad arricchire i ruoli tecnici e amministrativi della società di via Cognetti, con l’obiettivo di garantire i piani di sviluppo, anche su scala internazionale e con particolare attenzione alla gestione e manutenzione degli impianti depurativi, già avviati negli ultimi anni e in via di positiva espansione. “Con questa decisione -ha spiegato il vicepresidente Lorenzo De Santis- s’intende contribuire alla valorizzazione di giovani e brillanti competenze, nella certezza che queste possano rappresentare un ulteriore e formidabile volano di sviluppo non solo per l’Acquedotto Pugliese ma per tutta la comunità che siamo chiamati a servire”. “Acquedotto Pugliese vanta una storia fondamentale nello sviluppo sociale ed economico del Mezzogiorno. L’avvio di queste selezioni -prosegue De Santis- s’inserisce nel solco di questa luminosa tradizione, con lo sguardo rivolto alle sfide future che attendono questa società”. Per consentire a tutti gli interessati di accedere agevolmente e rapidamente alle informazioni relative alle selezioni, è

Il Consigliere di AQP, avv. Francesca Pace

Tecnici al lavoro nel canale principale

Il Vicepresidente di AQP, Lorenzo De Santis

stata istituita un’apposita sezione sul sito aziendale www.aqp.it. Un servizio di news letter elettronica (myaqp aggiorna) consente, inoltre, ai candidati di ricevere direttamente sul proprio indirizzo di posta elettronica ogni utile aggiornamento sulle procedure in corso.

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Lavori in “rete” per quarantuno comuni Realizzate nuove condotte per 34 chilometri Sono terminati i lavori per il potenziamento e l’efficientamento della rete idrica a servizio di 41 comuni, nel centro e nel nord della Puglia. Le opere hanno riguardato la ristrutturazione, la manutenzione e l’ampliamento delle condotte cittadine insieme alla distrettualizzazione dei comparti idrici, per una gestione ottimale delle pressioni. L’intervento portato a termine dall’Acquedotto Pugliese è consistito in una prima fase di studio dei sistemi esistenti, attraverso il rilievo e l’analisi delle reti, il cui funzionamento è stato simulato mediante modelli matematici. Successivamente, si è provveduto alla riparazione delle perdite, alla sostituzione dei tronchi vetusti o ammalorati e alla costruzione di nuove condotte, per una lunghezza totale di 34 km, oltre alla realizzazione di 400 postazioni per il monitoraggio e il controllo dei principali parametri idraulici delle reti, grazie a cui effettuare la misura in tempo reale della portata e della pressione, così come la regolazione della pressione dei singoli distretti idrici. I lavori, dell’importo complessivo di circa 18 milioni di euro, cofinanziati con fondi PO FESR 2007/2013, resi disponibili dalla Regione Puglia, si sono svolti nell’arco di tre anni. Un significativo intervento, che garantirà ai cittadini un servizio sempre più efficiente e in linea con l’impegno dell’Acquedotto a rispondere positivamente alle reali aspettative del territorio servito. 8

Il TAR dà ragione all’AQP I comuni non possono vietare le sospensioni del servizio ai clienti morosi di Mimmo Larovere

L

a sezione leccese del Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso presentato dall’Acquedotto Pugliese, annullando l’ordinanza del Comune di Nardò, grazie a cui era stata rispristinata l’erogazione idrica per alcuni condomini morosi, in contrasto col provvedimento di sospensione attuato dalla società di via Cognetti. Una sentenza, quest’ultima, che si aggiunge a diverse altre, emanate, in casi analoghi, sia dal tribunale ordinario che da quello amministrativo, e che conferma, una volta di più, la correttezza dell’operato dell’Aqp, ispirato al principio di “buona fede contrattuale”. La sentenza del Tar, in realtà, fa giustizia di un aspetto più particolare del complesso e variegato contenzioso, che oppone, tal volta, i clienti all’Acquedotto, stabilendo il principio che le amministrazioni comunali non possono ricorrere all’uso dell’ordinanza “contingibile e urgente”, essendo estranee al rapporto contrattuale gestore-utente, per vietare l’interruzione della fornitura idrica agli utenti morosi. Con la conseguenza di impedire all’Acquedotto Puglie-

se di azionare i rimedi di legge, in base a cui interrompere l’erogazione di acqua agli utenti non in regola con il pagamento delle fatture. Il pronunciamento del Tar di Lecce ha previsto, inoltre, la condanna del Comune di Nardò al risarcimento delle spese della fase cautelare sostenute dall’Aqp. Per sottolineare la liceità dei provvedimenti adottati dall’Acquedotto Pugliese, in questo come in altri casi, è opportuno ricordare che la società di via Cognetti mette a disposizione dei clienti morosi una serie di strumenti rivolti a ripianare le situazioni debitorie, prima di ricorrere alla sospensione della fornitura, a cominciare dalla concessione di piani rateali. Al netto della “morosità incolpevole” di singoli utenti, in situazione di grave disagio economico, a cui viene concesso il “bonus idrico”, è utile precisare che il Metodo Tariffario Nazionale fa gravare sulle bollette dei cittadini “in regola” (fortunatamente la grande maggioranza) anche il costo delle morosità non recuperate. Perseguendo le morosità “colpevoli”, l’Acquedotto Pugliese salvaguarda, pertanto, l’equità delle bollette a carico di tutti i cittadini.


Un’alleanza sull’acqua nel nome del Mezzogiorno

pianeta acqua

L’Acquedotto Pugliese promuove nuove partnership con Acquedotto Lucano e Alto Calore Servizi di Mimmo Larovere

U

na “alleanza di scala” che consenta ad alcuni importanti gestori del servizio idrico, nel Mezzogiorno d’Italia, di migliorare le prestazioni erogate e di conseguire una serie di vantaggi utili a ciascuno. Nelle scorse settimane, il governatore pugliese, Michele Emiliano, e i vertici dell’Acquedotto Pugliese hanno incontrato, il presidente della Basilicata, Marcello Pittella, in rappresentanza dell’Acquedotto Lucano, e, successivamente, il presidente e amministratore delegato di Alto Calore Servizi spa, Raffaello De Stefano, per sottoscrivere protocolli d’intesa, che attivano stabili relazioni industriali tra le società e

La diga del Pertusillo

aprono nuovi scenari di crescita nei rispettivi territori. Acquedotto Lucano gestisce in Basilicata il Servizio idrico integrato in un’area che comprende 130 comuni, 591.338 abitanti e 266.720 utenti. Più di 13.626 chilometri di condotte, 66 pozzi, 479 sorgenti, 170 impianti di depurazione, 142 impianti di sollevamento idrico, 93 impianti di sollevamento fognario, 829 serbatoi, 2 impianti di potabilizzazione questi i suoi “numeri”. La Società Alto Calore Servizi spa gestisce il servizio di captazione, adduzione e distribuzione di acqua potabile per 125 comuni delle Province di Avellino e di Benevento nonché quello

fognario e depurativo a favore di una popolazione di circa 450.000 abitanti, con circa 213.500 utenze. Acquedotto Pugliese spa, con reti idriche e fognarie per oltre 42 mila chilometri al servizio di quattro milioni di cittadini, e 184 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato, che va dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione ed alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Le intese di cui si è detto mirano alla definizione e implementazione di procedure e sistemi gestionali innovativi, con particolare riferimento all’efficienza delle reti e degli impianti gestiti. Aqp, Acquedotto Lucano e Alto Calore Servizi, tutte società ricadenti nel distretto idrografico dell’Appennino Meridionale, valuteranno anche la possibilità di adottare comuni forniture (ad esempio per l’energia elettrica) abbattendo in tal modo i costi operativi. Il tutto, ovviamente, a vantaggio dei cittadini dei comuni gestiti. Nei prossimi giorni saranno istituiti tavoli tecnici per la realizzazione di tutte le attività previste dai protocollo d’intesa. I piani di accordo, da poco siglati, seguono quelli già formalizzati con GORI e Molise Acque, dando concreta attuazione al disegno d’integrazione avviato ormai da tempo dall’Acquedotto Pugliese con le più importanti realtà aziendali dello stesso settore, presenti nel medesimo distretto idrografico, nella direzione di una sempre maggiore qualità del servizio offerto nonché di una gestione più razionale della risorsa idrica, bene fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno. 9


innovazione e tecnologie

Un premio ad “AQP risponde” Prestigioso riconoscimento dal Club CMMC all’innovativa App

di Caterina Quagliarella

“A

qp risponde” si aggiudica il terzo posto della terza edizione del premio “Migliore APP Servizio Clienti”, organizzato dal Club CMMC per valorizzare la più interessante applicazione sviluppata per device mobile in ambito customer relationship, dedicata a rendere più efficace la relazione con i clienti. Customer Management Multimedia Competence è un’associazione nata nel 1997, con lo scopo di aggregare società ed enti, che si occupano di relazione con clienti e cittadini attraverso i canali multimediali, e di agevolare il confronto tra i responsabili che operano lungo la filiera, dal contact center al customer service manager, valorizzandone le professionalità. Le APP dedicate al Servizo Clienti estendono agli smartphone e ai tablet le funzionalità tipiche del customer relationship, amplificando le opportunità di contatto per le aziende. Le opportunità collegate a queste applicazioni sono per le aziende numerose e varie: dalla maggiore efficienza al vantaggio competitivo, dalla riduzione dei costi alla dimostrazione di forza innovativa. Ai clienti, invece, è offerto il beneficio di fruire di determinati servizi aziendali in qualunque momento e da qualsiasi luogo. “Aqp risponde è un’applicazione interessante -recita la motivazione del premio- in particolare per il suo settore di mercato. Da sottolineare la gestione del motore semantico alla base della stessa”. Disponibile gratuitamente sul sito www.aqp.it (sezione clienti) e, in forma di APP, scaricabile dagli store Android e Apple, Aqp risponde è un innovativo servizio automatico che 10

consente di rispondere in tempo reale a domande formulate da utenti e semplici cittadini sul Servizio Idrico Integrato. Messa a punto da AQP, in collaborazione con Swap Research Group - Semantic Web Access and Personalization dell’Università di Bari e Sud Sistemi srl, è un’applicazione industriale, basata su tecnologie Web Semantic di Question Cube, e deriva dal progetto “Ask2me - Motori di risposta a supporto del Customer Care”, finanziato dal Piano Operativo PUGLIA FESR 2007-2013. Novità assoluta nel panorama delle utilities italiane, rappresenta un sistema intelligente, in grado di ampliare, attraverso l’applicazione di sofisticati algoritmi, il proprio bagaglio di conoscenze, in base alle domande dei clienti e dei cittadini e alle valutazioni da questi espresse alle risposte ricevute. La documentazione per attivare o modificare un contratto, la frequenza di bollettazione e modalità di pagamento, il metodo di calcolo del deposito cauzionale, le condizioni per accedere al bonus idrico, sono solo alcune delle

Un’addetta al call-center

domande che è possibile formulare al sistema, rivolgendosi in modo colloquiale. Attraverso innovativi algoritmi semantici, il servizio propone alcune risposte selezionate automaticamente tra le più attinenti rispetto al bisogno informativo. Sulla base del livello di gradimento espresso dagli utenti al termine delle interrogazioni, il sistema modifica i suoi comportamenti adattandosi alle loro richieste. Presentato in anteprima nel maggio dello scorso anno al Forum della Pubblica Amministrazione di Roma, AQPrisponde si aggiunge ai canali di informazione già disponibili da parte di Acquedotto Pugliese, ampliando l’offerta multicanale e semplificando la modalità di contatto con il cittadino. Il prestigioso rìconoscimento attribuito dal Club CMMC all’innovativa applicazione messa a punto dall’Acquedotto Pugliese rappresenta un’ulteriore conferma delle professionalità e delle competenze operanti all’interno della società di Via Cognetti nonchè della volontà dell’Azienda di creare occasioni di interlocuzione sempre più dirette ed efficaci con l’utenza.


Smart city? Con l’AQP un traguardo a portata di mano Misuratori digitali e sistemi di telelettura per il Comune di Bari di Mimmo Larovere Le più avanzate tecnologie di misura insieme all’adozione di sofisticati sistemi di autolettura sono le ultime, rilevanti novità pianificate dall’Acquedotto Pugliese per il Comune di Bari. Un pacchetto di servizi a valore aggiunto, studiato espressamente per i Grandi Clienti dell’AQP, tra cui, appunto, l’amministrazione comunale di Bari, che con le sue 637 posizioni contrattuali di utenza e i 530mila mc/anno di acqua consumata, risulta al secondo posto per utilizzo della risorsa idrica in Puglia. Punti di forza del nuovo piano tecnologico sviluppato dall’AQP, oggetto della convenzione siglata tra la società di Via Cognetti e il Comune di Bari, sono l’introduzione di misuratori idrici digitali di ultima generazione e un servizio di smart city, imperniato sulla lettura a distanza e con maggior frequenza dei dati relativi ai consumi. Il nuovo apparato tecnologico potrà contare su 500 misuratori elettromagnetici, in sostituzione degli attuali, di tipo meccanico, in grado di effettuare misurazioni ad

alta precisione ed integrati con un sistema di comunicazione. Il nuovo servizio riguarderà anche la lettura radio, la rilevazione e registrazione in loco dei consumi con frequenza di 30 min, la rilevazione dei dati dai misuratori con una frequenza di 2 letture al mese, il monitoraggio delle utenze basato su profili di consumo orari. I concetti-chiave, attorno a cui ruotano le significative innovazioni previste dalla convenzione sono la semplificazione delle operazioni di verifica del dato di consumo, il controllo e il contenimento della spesa, l’ottimizzazione dei consumi, il risparmio della risorsa idrica, la rilevazione per tempo di perdite e furti, la razionalizzazione e il riordino dei punti di prelievo e, in prospettiva, la sostanziale riduzione di eventuali contenziosi. Il progetto, in realtà, non rappresenta una novità assoluta per l’Acquedotto Pugliese, che ha già posto in essere altre significative esperienze di smart metering, come gli impianti di telelettura installati nei comuni

di Poggiorsini e Cellamare, per un totale di oltre 1600 utenze, e l’implementazione, in diversi quartieri del comune di Bari (Picone, Poggiofranco, Carrassi, Torre a Mare, San Giorgio e Loseto) di un innovativo progetto di telegestione multiservizio in partnership con Amgas, Enel Distribuzione e il Comune di Bari, volto a garantire, grazie ad innovativi sistemi di telelettura e gestione condivisa dei servizi, un flusso più dinamico, ordinato ed efficace delle informazioni relative ai consumi. Una nuova “stagione” dei servizi, insomma, quella avviata dalla società di via Cognetti, che segna oggi una tappa fondamentale, grazie all’intesa con il Comune di Bari, finalizzata, peraltro, a favorire processi virtuosi come quello delle “smart city”: l’idea di “città intelligente” a cui le amministrazioni comunali vanno adeguando con sempre maggiore determinazione ed efficacia la propria attività, nella direzione, tra l’altro, di un utilizzo sempre più consapevole e intelligente delle risorse primarie, prima fra tutte quella idrica. 11


innovazione e tecnologie

La legislazione regionale, estremamente cautelativa, costringe l’AQP a “esportare” il prezioso fango.

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Il ruolo dell’AQP nel futuro dell’agricoltura

la parola ai tecnici

Un convegno del Politecnico sul riutilizzo di acque e fanghi di depurazione di Mimmo Larovere

“A

cqua e fanghi di depurazione: quali possibili riutilizzi?” è stato il tema della giornata di studio organizzata al Politecnico di Bari dalla sezione pugliese dell’Associazione Idrotecnica Italiana, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Bari e l’Acquedotto Pugliese. Obiettivo dell’interessante sessione di approfondimento, fare il punto sul riutilizzo in agricoltura dei reflui depurati e dei fanghi di depurazione, risorse davvero preziose per lo sviluppo del comparto primario nella nostra regione. Sull’argomento sono state proposte relazioni di grande pregio scientifico, ricche di dati, da parte di rappresentanti istituzionali del settore. Il prof. Gianluca Nardone, presidente del Distretto Tecnologico Agroalimentare D.A.Re. Puglia, ha evidenziato i vantaggi dell’economia circolare che riporta le sostanze nutritive alla terra; il dott. Luca Limongelli, dirigente del Servizio Risorse Idriche della Regione Puglia ha posto l’accento su come l’incoraggiamento di un ciclo virtuoso dell’economia sia esplicitato nel Piano di Tutela delle Acque regionale; la dott.ssa Maria Cristina De Mattia dell’ARPA Puglia ha sottolineato vantaggi e conferme scientifiche del riutilizzo agricolo dei fanghi di depurazione; l’ing. Vito Colucci, Direttore Generale dell’AIP, ha assicurato l’assoluta priorità degli interventi rivolti al riutilizzo agricolo dei reflui affinati nella programmazione degli interventi del Piano d’Ambito dell’ATO Puglia. La nota carenza di fonti di approvvigionamento per gli usi agricoli regionali e la convenienza nonché necessità di riutilizzare le acque reflue affinate per l’irrigazione dei campi è stata oggetto di relazioni tecniche da parte dei rappresentanti del CNR IRSA.

Il dott. Antonio Lopez, l’ing. Alfieri Pollice e l’ing. Giuseppe Mininni hanno dato contezza dei risultati scientifici di sperimentazioni effettuate in questo campo, confermando l’assoluta validità dei principi di riuso dei reflui e dei fanghi di depurazione; l’ing. Francesco Pirozzi ha illustrato le problematiche legate alla gestione dei fanghi di depurazione; la prof.ssa Alessandra Gallotta ha chiarito i risultati di uno studio sul compost prodotto, utilizzando fanghi di depurazione provenienti da impianti AQP, illustrando i positivi risultati di incremento di produttività. All’avv. Anna Chiumeo, direttore generale ANBI Puglia, è toccato rendere note le positive esperienze in corso per il riuti-

Sperimentazioni effettuate in questo campo, confermano l’assoluta validità dei principi di riuso dei reflui e dei fanghi di depurazione.

lizzo dei reflui affinati presso i depuratori di Gallipoli e Trinitapoli e attraverso gli impianti dei Consorzi di Bonifica, oltre alle iniziative in corso per il collegamento alle reti consortili di altri depuratori, secondo la pianificazione regionale. L’avv. Chiumeo ha confermato, inoltre, piena disponibilità per tali iniziative e per lo sviluppo di fecondi rapporti di interlocuzione con il mondo agricolo anche per il riutilizzo dei fanghi. Interessanti anche gli interventi dell’ing. Andrea Zotti, dirigente del Servizio Tutela delle Acque della Regione Puglia, e dell’avv. Vito Bruno, dirigente del settore Ambiente, Rifiuti e Contenzioso della Provincia BAT sugli aspetti autorizzatori per il riutilizzo in agricoltura delle ac-

que reflue e dei fanghi di depurazione. Notevole e qualificante il contributo offerto al convegno dai rappresentanti dell’Acquedotto Pugliese. Il dott. Giuseppe Valentini, direttore operativo Reti ed Impianti, e l’ing. Baldini hanno fornito interessanti dati sulle esperienze svolte da AQP nel settore, evidenziando le notevoli problematiche legate allo smaltimento dei fanghi di depurazione e all’aumento dei costi legati a tale processo. Un processo che, anche a causa della legislazione regionale estremamente cautelativa, è fortemente limitato e costringe l’AQP a “esportare” il prezioso fango, ricco delle indispensabili sostanze organiche, verso imprese specializzate nel recupero dei fanghi di depurazione in Lombardia. A tale realistica disamina si è unito il direttore generale, dott. Nicola Di Donna, che ha rimarcato sia gli effetti tariffari sia le questioni ambientali che si ingenerano nella regione, suggerendo una più attenta valutazione politica della problematica.

Il Direttore Generale di AQP, dott. Nicola Di Donna

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l’acqua nelle scuole

Una nuova “mise” per le bottiglie dell’Acquedotto Pugliese Il restyling affidato agli alunni delle Accademie di Belle Arti

di Maristella Marroccoli

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a qualità dell’acqua pubblica, distribuita dall’Acquedotto Pugliese, è certificata da una serie di dati incontrovertibili, a cominciare da una straordinaria quantità di controlli, effettuati tutti i giorni per tutto l’anno, dai laboratori chimici della società. Per non dire del sapore particolarmente gradevole, frutto di proprietà chimiche ed organolettiche uniche dell’acqua erogata, immessa in rete direttamente alle fonti del Sele, sulle cime innevate dell’Irpinia. Un mix di performance, opportunamente riassunto nello slogan “La Fontanina, acqua di casa tua” -a sottolineare il vincolo di stretta e sincera familiarità, che lega gli abitanti

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della nostra regione alla loro acquaimpresso sull’originale etichetta creata dall’Acquedotto Pugliese per le bottiglie in vetro. Bottiglie destinate alle tavole dei pugliesi oltre che a rappresentare la realtà aziendale in tutte le circostanze pubbliche, promosse dalla società di via Cognetti: dai convegni all’inaugurazione di nuovi impianti, dalle conferenze alle mostre, sino alle sempre più frequenti e proficue occasioni d’incontro con i clienti. Oggi l’Acquedotto Pugliese, fedele alla premessa di offrire un’immagine di sé sempre al passo con i tempi senza rinunciare, com’è ovvio, alla famosa qualità del servizio erogato, ha deciso di dar seguito ad un restyling della famosa etichetta, dando la stura alla creatività dei giovani. “Acqua di rubinetto: disegna la tua etichetta” è il titolo del concorso a cui sono stati invitati a partecipare gli studenti delle Accademie di Belle Arti di Bari, Foggia e Lecce. L’idea è premiare i lavori più fantasiosi e significativi, proposti dagli allievi delle accademie pugliesi nell’ottica di rendere graficamente apprezzabile il concetto del valore e della qualità dell’acqua bene comune. Il concorso, la cui scadenza è fissata al 30 aprile, prevede la possibilità che ogni partecipante realizzi due proposte grafiche: un’etichetta per l’acqua liscia naturale e una per l’acqua effervescente. Oltre al logo dell’Aqp, le etichette dovranno contenere la dicitura “La Fontanina, acqua di casa tua” insieme alla scritta “Scopri la qualità dell’acqua distribuita nel tuo abitato su www.aqp.it”. Saranno parte integrante dei lavori,

il concept di ogni progetto, accompagnato da una breve relazione. Il disegno delle etichette, a grandezza reale, dovrà essere fornito, inoltre, in formato jpeg su cd-rom. I progetti inviati alla segreteria organizzativa del concorso (Unità Comunicazione e Relazioni Esterne - Acquedotto Pugliese - Via Cognetti, 36 Bari - 0805723083 - UfficioStampa@ aqp.it), liberi da brevetti e copyright, non dovranno essere stati già presentati in altre sedi né apparsi su pubblicazioni, riviste, siti web o qualsiasi altro “media”. L’Acquedotto Pugliese si riserva il diritto di utilizzare i disegni per scopi pubblicitari e promozionali, a titolo gratuito, e di mostrarli in occasione di mostre, fiere o eventi on line. Una commissione di esperti vaglierà tutti i lavori pervenuti, individuando i migliori tre, ai quali saranno assegnati, nel corso di una cerimonia, premi in denaro: 500,00 euro al primo classificato, 300,00 al secondo e 200,00 al terzo. In occasione della cerimonia di premiazione, la cui data sarà resa nota con sufficiente anticipo, sarà inaugurata, presso il Palazzo dell’Acquedotto in via Cognetti a Bari una mostra degli elaborati più interessanti. Un concorso, dunque, come un’opportunità per coniugare l’amore per il bello con la necessità di valorizzare e diffondere la cultura legata ad un bene insostituibile e qualitativamente ineccepibile come, appunto, l’acqua distribuita dall’Acquedotto Pugliese.


Goccetta e Goccino La depurazione

Continua il viaggio!

Su Goccetta fatti forza chiudi occhi, naso e bocca, scendi giù dallo sciacquone con il coraggio di un leone. Sarà un viaggio in realtà perfetto anche se passi… dal gabinetto!

Che gran soddisfazione esser giunti alla sedimentazione è una gran vasca circolare dove fermi dovete stare così i granelli puzzolenti scivolando lenti, lenti nel fondo se ne andranno e delle lame li spazzeranno.

Quando spingo quel bottone, porta via con la tua forza tutta quella roba sporca dritto, dritto e in un momento all’impianto di sollevamento. Là, una pompa imponente, con un motore assai potente, ti spingerà… senza offesa… fino all’opera di presa, dove inizia il trattamento che eviterà l’inquinamento. Sarai curata con attenzione fino alla vasca di sedimentazione. L’operazione sarà completata da una grande disinfettata e tornerai, di nuovo pura, a far parte della natura.

Tutta via la spazzatura Non è proprio un’emozione sentirsi un gatto puzzolone! Ma arrivati al grande impianto si potrà cambiare il canto. Dai Goccetta, su Goccino alla stazione di grigliatura lascerete la spazzatura tra le sbarre ben sistemate: lei si ferma e voi passate. Tutta quella gran sozzura sarà tolta con premura, e nel gran camion messa su da un’omino in tuta blù. Il primo passo è stato fatto E Goccino è soddisfatto. Ora un viaggio in tubazione Si va alla prossima stazione!

Bravi Goccetta e Goccino che senza esitazione correte all’ultima stazione dove come le mani con il sapone, sarete perfettamente disinfettati e nel mare poi liberati. E quando dal sole vi farete baciare il magico viaggio potrete rifare. Che grandi Gocce siete! Forte l’applauso risuonerà per voi… sempre al servizio dell’umanità, che si tratti di acqua pura o di puzzolente fognatura!

ACQUA: SAI COSA BEVI? Conoscere e usare consapevolmente la più importante risorsa naturale

Autori: Giorgio Temporelli Edito: Il Pensiero Scientifi co Collana: InForma Anno: 2014

La fermata successiva Quindi poi dovete andare In una vasca circolare Sarà facile restare Fermi e buoni Lucia Montinaro

Direttore Responsabile: Vito Palumbo Coordinatore: Mimmo Larovere Redazione: Caterina Quagliarella Maristella Marroccoli

Stampa: GrafiSystem.it

Invia commenti e proposte a: vocedellacqua@aqp.it

Esiste l’acqua migliore in assoluto? Quanto dobbiamo bere? L’acqua è l’unica bevanda a zero calorie? Perché alcune acque contengono nitrati o arsenico? Meglio bere l’acqua leggera o quella ricca di sali? Liscia o gassata? Pubblica o privata? Come si può contribuire personalmente al risparmio idrico? Sono solo alcune delle oltre cento domande a cui l’autore di questo volume risponde con chiarezza e precisione, delineando un quadro a trecentosessanta gradi sulla “risorsa acqua”. Dagli aspetti ambientali e di sicurezza a quelli alimentari, dalle norme legislative alle modalità di imbottigliamento e alle apparecchiature per il trattamento dell’acqua, senza tralasciare una serie di interessanti problematiche di ordine pratico e scientifi co, il lettore troverà risposta alle principali curiosità sull’argomento.

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innovazione e tecnologie

Uno scorcio dell’atrio interno della sede centrale dell’AQP a Bari 16