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Mobilità

nuove forme e strumenti di comunicazione (social, app dedicate, ecc.);

Future of Mobility is Door to Door Integrated Service Offering CONCIERGE SERVICES

DEMAND RESPONSIVE TRANSPORT (TAXI, BRT)

DYNAMIC PARKING

Fonte: Frost & Sullivan - Mobility Conference FIA 2016

CAR RENTAL & LEASING

CONNECTED LIVING (including car)

• considerare che in virtù dei nuovi stili e modelli di vita oggi occorre parlare di un Club di persone che si spostano sempre informate e sempre connesse, non soltanto con il mezzo di proprietà, ma con tutte le modalità di spostamento disponibili, utilizzandone anche più di una per volta;

MICROMOBILITY SOLUTIONS

APPS, JOURNEY PLANNING, BIG DATA

ENERGY MANAGEMENT

INTRACITY PUBLIC TRANSPORT INTERCITY PUBLIC TRANSPORT

CAR RENTAL PHYD INSURANCE

CAR SHARING & POOLING

TRAIN/FLIGHT INTEGRATION 2

rappresentata da UBER: presente in 68 paesi e in più di 400 città, con 2 milioni di viaggi al giorno. In prospettiva, ha concluso Coneybeer, l’attuale trend di condivisione dei veicoli (Sharing Mobility) lascerà comunque il passo, tra 8-10 anni, al subentro dei veicoli autonomi (Google Car, Tesla, ecc.). Yvan Delègue, Orange, partendo dalla considerazione che oggi c’è un’app per ogni necessità e che anche la competizione tra sistemi operativi (ad es. iOS vs Android) è a colpi di app, ha evidenziato come proprio le applicazioni siano vettori primari per il coinvolgimento degli utenti. Per costruire un’app di successo occorre tuttavia realizzare un focus molto attento sul cliente/ utente e sulla stessa qualità dell’app. Gli utenti infatti sono persone reali e occorre ascoltarli, comprenderli e soprattutto coinvolgerli. Nel predisporre un’app è pertanto necessaria una “co-creazione” ed è bene utilizzare notifiche push molto segmentate/

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personalizzate, preso atto delle tendenze che si stanno delineando nel mondo delle app e che Delègue ha così riassunto: • la vita digitale diventerà più personale e contestuale: assistente TV in grado di anticipare l'azione successiva, conoscenza del contesto dell’utente, dove si trova, ecc.; • la vita digitale diventerà più coinvolgente: rivoluzione nell’erogazione dei servizi anche in modo virtuale, contenuti personalizzati attraverso il cellulare, dovunque tu sia, ecc.; • nuove forme di interfaccia utente: il futuro delle app è una non-app, dopo le app sta emergendo un nuovo ecosistema basato sui servizi “conversazionali”: “chatbot”. Dority Chou, UBER, ha illustrato le principali specificità e caratteristiche del “sistema UBER” nell’attuale contesto della mobilità globale, dove gli incidenti stradali sono la principale causa di morte per la fascia di età tra 15 e 29 anni. La dipendenza dalla

luglio-agosto 2016

vettura privata comporta a livello globale la presenza di 1 milione di auto sulle strade, spesso sottoutilizzate e con costi di gestione molto elevati. La scommessa di UBER in questo contesto è: condividere le auto per ottenere più efficienza e convenienza. Nel dilemma “amletico” accesso oppure proprietà di un auto, UBER è dunque sicura che “tra 25 anni il car sharing sarà la norma mentre la proprietà di un auto un'anomalia”. E il sistema proposto oltre a consentire una riduzione del traffico, determinerà anche un aumento della sicurezza sulle strade. PROSPETTIVE E CONCLUSIONI In estrema sintesi ai Club associati della FIA la Mobility Conference di Helsinky ha indicato tre principali possibili linee di azione: • continuare a fare bene il proprio mestiere, quello per cui si è nati, ricorrendo e avvalendosi anche delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dalle

• operare per facilitare le alleanze internazionali, in quanto insieme si è più competitivi e attraenti. La parola chiave in tal senso è: “sharing” (condividere) e la condivisione, oltre alle nuove forme di economia e di mobilità, deve essere applicata anche alle attività e alle esperienze dei Club. In termini di attività e servizi potenziali implementabili dai Club, grandi aspettative sono invece riposte nelle iniziative identificate come “Mobility as a Service – MaaS”, sorta di piattaforma di servizi e informazioni nel campo della mobilità cui si accede con i nuovi mezzi di comunicazione, soprattutto con il cellulare. I due principali servizi offerti dai MaaS sono la pianificazione del percorso/viaggio (Trip Planning) anche multimodale e i sistemi di pagamento innovativi e multigestore (Seamless Payements Systems). Su questo tema restano comunque da approfondire e sviluppare i seguenti aspetti: il business model; la tipologia degli utenti MaaS (abituale / occasionale); l’effettiva disponibilità di accesso ai dati (open data); il livello di coinvolgimento delle autorità locali e dei gestori preposti ai servizi di mobilità. Ai Club sta ora il compito di cogliere e mettere a frutto le opportunità offerte dal cambiamento.

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Onda Verde n. 06  

La rivista ACI per la mobilità sostenibile. Numero 6: luglio - agosto 2015

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