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Hi-Tech

questo ha portato ad una maggiore offerta di mobilitá in molte cittá italiane e ad una conseguente riduzione del traffico. La crisi economica ha inoltre avuto sicuramente un impatto negativo sugli spostamenti dei veicoli adibiti al trasporto delle merci. La diffusione dei servizi di infomobilità, dalle app per gli smartphone ai più tradizionali notiziari radiofonici, potrebbero aver influito positivamente sul traffico stradale? “A quanto detto dobbiamo certamente aggiungere anche lo sviluppo dei sistemi di informazione sulla viabilità, in cui ACI ha investito e sta investendo molto, che forniscono una grande quantità di informazioni che aiutano i viaggiatori ad ottimizzare la propria scelta di mobilitá. ACI Infomobility produce attualmente questo tipo di servizio a Milano, a Roma, nella regione Lazio e nella Regione Campania dove distribuisce, attraverso emittenti radio, siti e app, notiziari sulla situazione della mobilità aggiornati in tempo reale, che integrano le informazioni del traffico con quelle relative ad eventuali scioperi dei mezzi di trasporto

pubblico, manifestazioni, lavori, ecc. che possono incidere sulla viabilità”. Quanto sono importanti le tecnologie per il raggiungimento di questo tipo di obiettivi ? “Sono determinanti, infatti le informazioni disponibili sono tante, alcune prodotte con sistemi tradizionali altre rilevate attraverso sistemi informatici e reti. Tutte queste informazioni per produrre effetti positivi devono essere elaborate con grande velocità e rese disponibili con altrettanta rapidità agli utenti. Questi risultati si possono ottenere solo con un utilizzo molto

Le 10 città più congestionate in Italia nel 2015 Area metropolitana

Ore perse nel traffico nel 2015

Variazione (in ore) rispetto al 2014

Milano

52

-5

Cagliari

26

2

Roma

24

-2

Napoli

23

1

Palermo

21

0

Genova

19

0

Firenze

18

-3

Torino

16

-2

Catania

13

0

Verona

12

1

Fonte: Traffic Scorecard 2015 di INRIX (classifica in base alle ore perse in media nel traffico in un anno).

spinto di tecnologie integrate con sistemi informativi diffusi come APP, siti internet, social network, ecc.. Ovviamente l’alta specializzazione necessaria alla produzione di questo genere di servizi non può prescindere dall’impiego di personale altrettanto specializzato che possa utilizzare risorse e sistemi per erogare agli utenti le informazioni più puntuali possibili”. Le informazioni utili alla produzione dei servizi di informazione dei viaggiatori sono facilmente accessibili per gli operatori ? “Su questo punto, nonostante i progressi collegati ad iniziative di pubblicazione da parte di alcuni Comuni, di dati relativi alla mobilitá (open data), direi che c’è ancora molta strada da fare. Le Amministrazioni Locali vivono ristrettezze di budget che le condizionano pesantemente rispetto alla decisione di organizzare la pubblicazione dei dati di mobilitá di propria competenza e di attivare servizi specifici di infomobilitá adeguati. Proprio per questo ACI sta sviluppando proposte molto interessanti e a costo zero per le P.A. locali, in grado di migliorare l’informazione sulla mobilità diffusa sul territorio e di semplificare il lavoro di raccolta da parte del personale addetto”. Ing. Mazzone, sotto il profilo dell’infomobilità quali novità

deve aspettarsi l’utente in un prossimo futuro? “Attualmente ACI, attraverso ACI Infomobility, ha realizzato e sta sviluppando il servizio Luceverde che avvalendosi delle principali emittenti radiofoniche, di app, siti internet, webradio e socialnetwork, offre informazioni aggiornate e puntuali su Milano, Roma e Napoli, in Regione Lazio e Regione Campania e in altre realtá locali insieme ad Agenzia Radio Traffic, raggiungendo con servizi di infomobilitá locale circa il 40% della popolazione italiana. Sicuramente la maggiore disponibilità di informazioni abbinata alla sempre maggiore informatizzazione degli utenti e al miglioramento delle reti di trasmissione dei dati, faciliterà lo sviluppo di servizi personalizzati che agevoleranno gli spostamenti delle persone con ripercussioni positive sul traffico delle città. Anche chi effettuerà spostamenti più lunghi potrà programmare il viaggio scegliendo e prenotando i sistemi di trasporto più adeguati alle proprie esigenze di mobilità. Questo genere di servizi risulterà prezioso anche per lo sviluppo di specifiche iniziative a beneficio dei turisti stranieri che potranno avere tutte le informazioni necessarie per ottimizzare i propri spostamenti e programmare visite e intrattenimenti in modo facile e nella propria lingua”.

luglio-agosto 2016

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Onda Verde n. 06  

La rivista ACI per la mobilità sostenibile. Numero 6: luglio - agosto 2015

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