ACES Italia Magazine - aprile 2018

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COLOFON Presidente

Vincenzo Lupattelli Vice Presidente

Luigi Ciaralli consiglieri

Enrico Cimaschi, Andrea Marchetti, Luca Parmigiani

in redazione

Luca Parmigiani si ringraziano

Hugo Alonso, Luigi Ciaralli, Tito Livio Mongelli, Enrico Cimaschi, Manuela Facco, Sonia Viale (per l’intervista concessa), Simone Pintori (Comune di Sesto  Calende), ANGA Liguria (Ass. Naz. Giovani Agricoltori), i Comuni di Alassio, Cagliari, Montecatini Terme, Orvieto, Tirano, Vicenza, Andora, Bassano del Grappa, Corbetta, Foligno, Forlì, Sanremo, Chianciano Terme, Livigno, Mantova, Omegna, Oristano, Sesto Calende, Vercelli, la Comunità Arco del Benessere Progetto grafico e imPaginazione

Roberto Pucci contatti

ACES ITALIA MAGAZINE Via Clitunno, 12f • 00198 • Roma www.acesitalia. eu • rivista@acesitalia.eu

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MSP Italia è membro fondatore di ACES Europe


SOMMARIO N . 0 _

A P R I L E

5 Benvenuta aces italia magazine EDITORIALE

di Vincenzo lupattelli

6 inarrestabile aces europe PRIMO PIANO

con aces italia come esempio

di Hugo alonso

8 regione liguria ed aces europe NEWS

firmano un accordo per lo sviluppo dello sport e del benessere

sport e benessere dalle alpi al mare firmato l’accordo tra aces europe e regione Piemonte

a cura di luca Parmigiani

2 0 1 8

13 SPORT AGENDA

2017 comune di alassio........................14 comune di cagliari .......................16 comune di montecatini terme ...18 comune di orvieto .......................20 comune di Pesaro ........................22 comune di tirano.........................24 comune di Vicenza.......................26 2018 comune di andora .......................28 comune di Bassano del grappa....30 comune di corbetta.....................32 comune di foligno .......................34 comune di forlì ............................36 comune di sanremo ....................38

2019 comunità di arco del Benessere...40 comune di chianciano terme.....42 comune di livigno........................44 comune di mantova.....................46 comune di omegna .....................48 comune di oristano.....................50 comune di sesto calende ...........52 comune di Vercelli........................54

55 COMUNI CANDIDATI 2020 58 fondi europei: FINANZIAMENTI EUROPEI

10 “sport, salute e benessere: INTERVISTA A SONIA VIALE

la formula perfetta”

di luca Parmigiani ed enrico cimaschi

un’opportunità o un’occasione?

60 la sinergia aces europe-msP italia di tito livio mongelli

APPROFONDIMENTI di luigi ciaralli

3


PESARO • 6-7-8 LUGLIO 2018


EDITORIALE Benvenuta Aces Italia Magazine!

c

di Vincenzo lUPattelli - Presidente ACES Italia on questo numero 0, inizia

comuni riconosciuti dall’aces

dell’aces europe delegazione

sport, eventi aperti a tutta la

l’avventura della neo rivista

italia “eU cities of sport – italia”, che

ha come obiettivo principale quello di

promuovere le attività sportive/

Con questa rivista vogliamo condividere una finestra di confronto e dialogo tra tutte le realtà italiane che hanno ottenuto il titolo di European City/Town/ Community of Sport.

formative/turistico-sportive riguardo il riconoscimento dei comuni a

“european city/town/community of sport”.

in questa rivista, oltre adarticoli di

primo piano e all’intervista esclusiva di questo numero al Vice Presidente

della regione liguria sonia Viale, ogni comune italiano riconosciuto

dall’aces europe ha un suo spazio

vetrina che potrà utilizzare attraverso la grande diffusione dei mezzi di

comunicazione odierni, dai siti web

istituzionali alle pagine facebook alle newsletter ai blog ecc.

il lavoro dell’aces europe, con la

prima capitale europea dello sport

europe organizzino 365 giorni di cittadinanza, affinchè alla fine

dell’anno l’amministrazione possa

contare una percentuale più alta di

cittadini attivi nella pratica sportiva,

nuovi appassionati anche per gli anni successivi.

il nostro Paese ha raccolto con grande entusiasmo questo progetto ed ogni anno diverse amministrazioni

pubbliche decidono di candidarsi al titolo di città/comune/comunità

europea dello sport, consci del fatto che lo sport è un fattore di

aggregazione, di miglioramento della qualità della vita e di integrazione tra

le classi sociali, attraverso una stretta collaborazione con l’associazionismo di base e gli organismi sportivi locali.

Questo numero vuole aggiungere, in questa visione, una finestra di

nel 2001 a madrid, è cresciuto

confronto e dialogo tra tutte le realtà

con la commissione europea con la

ottenuto il riconoscimento per il 2017

tantissimo in questi anni, in sinergia

italiane, dai comuni che hanno

quale condividiamo grandi progetti,

alle amministrazioni locali che stanno

dello sport. la nostra rete, soltanto

fino ai municipi che stanno

ad iniziare dalla settimana europea

in italia, conta oggi più di 200 municipi che hanno ottenuto il titolo di european capital/city/town/ community of sport.

ll nostro obiettivo è quello di

vivendo il 2018 come anno sportivo pianificando le attività e vogliono

sfruttare la scia di questo anno per

farsi trovare pronti per il 2019. Buona lettura! ●

promuovere l’idea che lo sport è per tutti perché sport significa

benessere, salute e un miglior stile di

vita. ecco perché è importante che i

5


P R I M O

P I A N O

Continuiamo a crescere, continuiamo ad imparare, continuiamo con piacere quest’avventura!

6


INARRESTABILE ACES EUROPE CON ACES ITALIA COME ESEMPIO d

di HUgo alonso

Segretario generale ACES Europe a quando aces europe è

nata nel 1999 con la nomina

della prima capitale europea

dello sport (2001) ad oggi, sono

passati quasi 20 anni, più di 500 città fanno già parte della rete di lavoro e ogni giorno ci sono più persone che sono interessate per un progetto di

aces europe continua a crescere ed è

tutto ciò è stato possibile grazie a una

l’isola europea dello sport che sarà

successo, referente e riconosciuto.

persona che è stata, è e sarà portata avanti nel futuro. Visionario dello

ama ciò che fa e lavora con passione

l’azerbaijan, la georgia, taiwan o

servono per riconoscere a gian

francesco lUPattelli, presidente fondatore, la sua brillante idea di creare la federazione delle città

europee e capitali dello sport (aces

europe) e insegnare a tutti a divertirsi

In alto a destra: foto di gruppo con Andrey Kovatchev (membro del Parlamento Europeo) a Sofia.

riconoscimenti come quello

dell’Unesco, anche imminente. con

ed entusiasmo. Queste parole

Qui sopra: Hugo Alonso con Gian Francesco Lupattelli, Presidente Aces Europe, e Antonio Silva Mendes.

lanciata quest’anno. con nuovi

sport il quale è riuscito a circondarsi

di un team di persone che, come lui,

A destra: Hugo Alonso, durante la cerimonia di consegna delle benemerenze per lo sport europeo.

inarrestabile. con nuovi premi come

facendo quello che ci piace di più, lo sport per tutti.

ma il successo di aces europe ha la

sua forza in italia, come non potrebbe essere, dove ogni anno ci sono decine di candidature e dove aces italia ha

fatto un lavoro lodevole ed esemplare

nuovi paesi da visitare come

cipro, tra gli altri. con l’ international sports forum di olympia (grecia) e con la european capital of sports 2018, sofia, che sta lavorando

duramente per essere un punto di riferimento, uno specchio in cui

guardare con l’illusione degli atleti più autentici del continente. la sua

cerimonia a dicembre è stata uno

spettacolo che valeva la pena vedere,

trasmesso dalla tV nazionale e che ha lasciato più di qualcuno a bocca

aperta per lo scenario, la grandezza e l’intensità dell’evento. il forum

negli ultimi anni. grazie a questo

sportivo dell’Ue della commissione

imparato a lavorare su una base

che mostra il suo aspetto più attivo e

lavoro, il resto delle delegazioni ha solida e sicura.

europea è stato un successo di sofia, sportivo grazie ad aces europa. ●

7


NEWS AL TERMINE DELLA VISITA ALLA COMUNITÀ “ARCO DEL BENESSERE”

Regione Liguria ed Aces Europe firmano un accordo per lo sviluppo dello sport e del benessere

Lo scorso 7 settembre, al termine

collo d’Intesa per poter allargare la

Europe presso la Comunità “Arco del

permettendo così di trasferire la

della visita della Commissione ACES

Benessere” con capofila il Comune di Vallebona più altri dieci Comuni

della Liguria (vincitori del riconoscimento European Community of

Sport 2019), la vicepresidente della

Regione Liguria Sonia Viale ha sottoscritto con il Presidente ACES Europe Gian Francesco Lupattelli un Proto-

platea dei Comuni liguri coinvolti,

buona pratica dell’“Arco del Benessere” a tutto il territorio regionale. L’accordo, della durata di cinque

anni, ha come scopo la promozione

zionali ed europee e la creazione di

contatti e rapporti istituzionali per lo sviluppo delle mission da ambo le

parti. Inoltre, con questo Protocollo d’Intesa, si vuole favorire la promo-

zione di corretti stili di vita legati alla salute e al benessere attraverso l’individuazione di Comuni candidabili ai titoli di Città/Comune/Comunità Europea dello Sport, conferiti annualmente da ACES Europe.

di iniziative propedeutiche tra le

Link protocollo d’Intesa:

l’immagine e la pratica dell’attività e

protocolli_di_intesa/aces-regione

quali la diffusione della conoscenza, della cultura sportiva attraverso il

CONVEGNO AL SESTRIERE

SPORT E BENESSERE DALLE ALPI AL MARE Il convegno è stato organizzato dal Comune di Sestriere con il patrocinio

di Regione Piemonte, Regione Liguria, e

supportato da ACES Europe Delegazione Italia, Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea,

Asd Alp Aces, MSP Italia, Vialattea “sciare senza

confini” ed il Consorzio Turistico Via Lattea. 8

coinvolgimento delle Istituzioni na-

S

https://www.acesitalia.eu/images/

liguria.pdf

i è svolto giovedì 18 gennaio 2018 alle ore 16.30 a

Casa Olimpia a Sestriere, sede di AlpAces il convegno

World Cafè “Sport e benessere dalle Alpi al Mare”. Nutrita la presenza delle Community ACES Europe di Liguria,

Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, coordinata dal Delegato ACES Italia Nord Ovest Enrico Cimaschi.

Il convegno è stato organizzato dal Comune di Sestriere con

il patrocinio di Regione Piemonte, Regione Liguria, e suppor-

tato da ACES Europe Delegazione Italia, Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, Asd Alp Aces, MSP Italia, Vialattea “sciare senza confini” ed il Consorzio Turistico Via Lattea.

Presenti al Convegno il Presidente ACES Italia Vincenzo Lupattelli, il Delegato ACES Italia Regione Piemonte Silvia

Molinario, il Vicepresidente ed Assessore alla Sanità, alle

Politiche Sociali, e alla Sicurezza della Regione


NEWS PER LO SVILUPPO DELLO SPORT ALL’ARIA APERTA NEI COMUNI MONTANI

Firmato l’accordo tra Aces Europe e Regione Piemonte

E’ stato siglato a Torino il Protocollo d’Intesa tra Regione

Piemonte ed ACES Europe. In base a tale protocollo, il Pie-

monte potrà candidare ogni anno quattro località montane o collinari ai titoli assegnati da ACES Europe. Il documento è stato firmato dall’assessore regionale allo Sviluppo della montagna, Alberto Valmaggia, dal Presidente di ACES Eu-

rope, Gian Francesco Lupattelli, e dalla delegata regionale ACES Europe per il Piemonte, Silvia Molinario.

le più svariate richieste ed esigenze degli sportivi: una grande risorsa, che viene sempre più valorizzata”.

Regione Piemonte e Aces Europe si impegnano a favorire

lo sviluppo della cultura dello sport all’aria aperta nei territori che appartengono alle unioni collinari o di comuni montani. Un accordo che si innesta nel solco della poli-

tica regionale di salvaguardia e rivitalizzazione dei territori montani e marginali e per la promozione di attività

ludiche, motorie e sportive nelle terre alte del Piemonte. L’obiettivo è arrivare a un “sistema outdoor” che, abbinato al “sistema neve”, renda la montagna fruibile in

modo organizzato per l’intero arco dell’anno, offrendo una vera occasione di sviluppo.

Gian Francesco Lupattelli e Silvia Molinario di ACES Eu-

Link protocollo d’Intesa

tocollo. Siamo a una svolta per far crescere la

aces-regionepiemonte_2017.pdf

rope si sono detti “molto soddisfatti di questo primo proconsapevolezza e il valore sociale dei territori montani e

https://www.acesitalia.eu/images/protocolli_di_intesa/

collinari attraverso l’attività sportiva all’aperto. Cominceremo a lavorare da subito alle prossime candidature”.

“Questo accordo – ha commentato l’assessore Valmag-

gia – è uno strumento importante per diffondere la conoscenza e la cultura delle attività outdoor, promuovere e

salvaguardare i territori delle aree montane e sviluppare la pratica delle discipline all’aria aperta. Il Piemonte è

una grande palestra a cielo aperto in grado di soddisfare

Liguria Sonia Viale e il Presidente della Regione Ligu-

ria Giovanni Toti il quale ha dichiarato: “Sport e Benes-

sere dalle Alpi al Mare è un progetto che ha moltissimo

valore in più campi. Ha un valore straordinario nella

promozione dei nostri territori e nella messa in filiera di attività sportive e non solo. Più in generale a livello turismo, di scoperta del territorio, di valorizzazione del-

l’enogastronomia, dei percorsi dell’eccellenza del nostro

paese che certamente da soli non possiamo fare in maniera così capillare. Inoltre ha anche una valenza per la diffusione dello sport, del benessere, della vita all’aria aperta e del sano vivere che credo sempre più fonda-

mentale per la nostra società, per la nostra sanità, ma

anche per l’equilibrio più in generale del nostro corpo”. 9


I N T E R V I S T A

SPORT, SALUTE & BENESSERE

LA FORMULA PERFETTA “Il protocollo Regione Liguria-ACES Europe strategico per l’integrazione tra sport e benessere”. Queste le parole del Vice Presidente Sonia Viale, che ha risposto alle nostre domande. di LUCA PARMIGIANI ed ENRICO CIMASCHI

10


dire il significato del

protocollo firmato con Aces

Europa su sport e benessere?

“lo ritengo uno strumento strategico

per dare seguito ad una politica per il benessere delle persone, attraverso azioni di governance regionale,

orientate all’integrazione tra sport e benessere sul nostro territorio, per

valorizzarlo e promuoverlo in quanto “palestra a cielo aperto”, aperta alla

fruizione di cittadini, turisti e sportivi,

amatoriali e professionisti.

inoltre, la recente costituzione del “laboratorio per il benessere e

l’innovazione sociale”, potrà diventare

L’incontro che si è tenuto a Sestriere ha dimostrato che una buona politica su sport e benessere può diventare volano di sviluppo economico a livello interregionale.

l’architrave e lo strumento di un futuro sviluppo regionale e

V

icepresidente Viale ci può

interregionale: la salute infatti impatta

relazione da un lato alla corretta e

politiche e per questo può costituire

sport nell’ottica della prevenzione.

trasversalmente su tutte le altre

un perno e un motore per costruire progetti comuni”.

sana alimentazione e dall’altro allo

Ho la fortuna di vivere in una regione considerata tra le più belle d’italia, vale la pena ricordarlo, con la

Può la miscela Salute, Sport e

peculiarità di offrire a residenti e

l’economia ligure e del Nord Ovest?

mare e montagna, unite ad un clima

Benessere diventare un volano per “assolutamente sì. È questo il vero

concetto cardine alla base dell’idea di realizzare un progetto di marketing territoriale legato a questi temi a

partire dalla salute, promuovendo il nostro territorio a livello nazionale come la “terra del benessere”, in

turisti, a pochi chilometri di distanza,

mite e ad un’alimentazione sana: tutto

“sì. l’incontro che si è tenuto a sestriere ha dimostrato che una buona politica

su sport e benessere può diventare

volano di sviluppo economico a livello

interregionale anche per altri comparti come, ad esempio, il settore turistico balneare che potrebbe essere

sostenuto e incrementato grazie anche al legame con l’entroterra e le alpi. abbiamo in questo modo a

disposizione tutti gli ingredienti

necessari per promuovere un turismo non più stagionale, migliorando e

innovando i servizi e le opportunità” Quale giudizio dà alla candidatura di Genova a European Capital of Sport 2023?

“designare genova tra le candidature a european capital of sport è il

segnale della forte volontà di questa amministrazione di voler esprimere, oltre alla ricchezza culturale della

città, anche il valore dello sport, quale principio di inclusione e volano di

valori educativi. sono orgogliosa di poter “fare squadra” in questa competizione”

questo costituisce un unico brand da

Come capofila per Aces sulle

internazionale”.

suo sogno “nel cassetto” ?

sostenere in ambito nazionale e

L’incontro di Sestriere è stato un primo passo?

politiche del benessere quale è il “in una società in cui si vive più a

lungo ma, con il passare degli anni,

aumentano sempre di più le patologie legate alla vecchiaia, lo sport acquista per l’intera collettività un valore

strategico nella promozione della

Nella pagina a fianco: Gian Francesco Lupattelli (Presidente Aces Europe) con Sonia Viale (Vice Presidente Regione Liguria) durante la firma del protocollo d’intesa. Qui a fianco: La commissione di valutazione Aces Europe in visita alla comunità Vallebona-Arco del Benessere nel settembre scorso

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I N T E R V I S T A La candidatura di Genova a Capitale Europea dello Sport 2023 esprime la volontà di questa Amministrazione di considerare lo sport come principio di inclusione e volano di valori educativi.

salute e del benessere fisico. tanto

assessore alle politiche socio-sanitarie

con una popolazione che ha un indice

dell’oms del concetto di “salute”,

più in una regione come la liguria,

di anzianità tra i più alti d’europa e in cui le azioni finalizzate alla

prevenzione a partire dai giovani

assumono quindi un valore strategico sotto molteplici punti di vista.

Proprio, per il ruolo che ricopro come

12

regionali, faccio mia la riformulazione

inteso non come “assenza di malattia” ma come “benessere fisico, mentale e

sociale”: l’unica “conditio sine qua non” per un reale “ben-essere” è riuscire a

mettere in reale sinergia la mente e il

corpo. Penso, soprattutto, ai giovani,

per i quali la mancanza di attività fisica contribuisce ad aumentare i livelli di

obesità non solo in età infantile ma

anche adulta, o agli anziani, che, con

una sana alimentazione e una corretta attività fisica, potrebbero ottenere

importanti benefici in relazione alla loro autonomia funzionale, alla

riduzione del rischio di cadute e di fratture e alla protezione dalle

malattie correlate all’invecchiamento.

Per non parlare della forte valenza

educativa rappresentata dallo sport, che insegna fin da piccoli il rispetto degli altri e delle regole, e delle

positive ripercussioni sul piano

economico, in termini di diminuzione

dei costi diretti e indiretti

dell’assistenza sanitaria, e di aumento

degli anni di vita in buona salute. io

sono pronta ad entrare in campo!” ●

In alto a sinistra: Un primo piano di Sonia Viale. Qui sotto: La Vice Presidente Sonia Viale al convegno svoltosi al Sestriere “Sport e Benessere: dalle Alpi al Mare”


[

SPORT AGENDA

I CONTRIBUTI D E I C O M U N I

]

duemiladiciassette ALASSIO CAGLIARI MONTECATINI TERME ORVIETO PESARO TIRANO VICENZA

duemiladiciotto ANDORA BASSANO DEL GRAPPA CORBETTA FOLIGNO FORLÌ SANREMO

duemiladiciannove ARCO DEL BENESSERE CHIANCIANO TERME LIVIGNO MANTOVA OMEGNA ORISTANO SESTO CALANDE VERCELLI


SPORT AGENDA

ALASSIO

Il Comune di Alassio presenta un calendario 2018 di manifestazioni sportive che, per qualità e quantità, non ha nulla da invidiare a città e capoluoghi a livello regionale e nazionale. La programmazione a livello sportivo è stata senza precedenti nell’ anno 2017, anno in cui la nostra Città è stata insignita del riconoscimento di “Comune Europeo dello Sport”, e anche per il corrente anno l’Assessore allo Sport Simone Rossi presenta un calendario sportivo di grande rilievo per tenere alto il titolo ricevuto, che conta grandi iniziative di ogni genere, sia ormai consolidate, sempre più ricche e coinvolgenti, che nuove proposte, come si evince dalle locandine rappresentate in queste pagine. Una stagione sportiva, improntata al benessere, socializzazione, pratica sportiva e divertimento per i cittadini e per i turisti è alle porte! Associazione Sportiva Dilettantistica

BAIA ALASSIO CALCIO 13° Coppa Città di Alassio

Spring Cup Festival del calcio giovanile Campi sportivi Ferrando e Loreto di Alassio 21-22 Aprile 2018 Giovanissime ±9>9 Women Cup 25 Aprile 2018 Pulcini 2008-2009 (7>7) 28 Aprile-1Maggio 2018 Pulcini ±2007 Balun(7>7) e Matetti 5-6 Maggio 2018 Esordienti 2005 (11>11) 12-13 Maggio 2018 Esordienti 2006 (9>9) 19-20 Maggio 2018 Piccoli Amici 2011-2012 (5>5) e Pulcini 2009-2010(7>7) 26-27 Maggio 2018 Giovanissimi B (11>11) 2-3 Giugno 2018 Giovanissimi (11>11) 9-10 Giugno 2018 Allievi B (11>11) 16-17 Giugno 2018 Allievi (11>11)

Convenzioni: - Ristoranti per i pranzi di genitori e atleti - Hotel per soggiorni squadre e accompagnatori

Per info e iscrizioni Direzione torneo: 327/3251931 tornei@baiaalassio.it A.S.D. Baia Alassio Calcio Associazione sportiva dilettantistica Via San Giovanni Battista, 31- 17021 Alassio (SV) C.F. e P.Iva: 01457320099 - Tel. 3273251930 ±Fax F.I.G.C. 0182/1860060 N. 930077 E-Mail: info@baiaalassio.it

14


duemiladiciassette

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SPORT AGENDA

CAGLIARI

Lo sport come diritto di cittadinanza Il Comune ha individuato nello sport uno dei fondamenti della sua identità e del suo sviluppo

Il progetto che abbiamo messo in campo, fatto di scelte consapevoli dell’Amministrazione comunale di Cagliari, ha come risultato la trasformazione di un territorio che ha scelto di assecondare le sue naturali vocazioni e che ha individuato nello sport, inteso come cultura sportiva nella sua accezione più ampia, uno dei fondamenti della sua identità e del suo sviluppo. Lo sport, praticato e seguito da un pubblico sempre più ampio, non può più essere considerato unicamente una attività del tempo libero e un semplice servizio erogato dal Comune, ma deve essere considerato un diritto di cittadinanza. Cagliari ha scelto di assurgere a simbolo di uno stile di vita sano e sostenibile: la comunità sta adottando comportamenti virtuosi poiché è in grado di sentirsi parte attiva di un processo di

16

cambiamento sociale. Ma è anche grazie alle campagne di sensibilizzazione nonché alle diverse iniziative a carattere pubblico e privato in corso, che si sta propagando con successo uno stile di vita sano finalizzato al benessere psico-fisico del cittadino. La comunità è incentivata all’uso del patrimonio sportivo comune e, al contempo, dimostra di sentirsi responsabile nei confronti dello stesso, adoperandosi per la

N° 1 IN EUROPA


duemiladiciassette

sua difesa e salvaguardia. Oltre alla necessaria partecipazione dei soggetti di rappresentanza sportiva, Cagliari ha scommesso sulla propria vocazione naturale allo sport, installando in aree pubbliche e accessibili diverse aree sport-fitness, creando un sistema interconnesso e accessibile a tutti. Cagliari ha lo sport nel suo DNA. E’ una terra di sport e per lo sport, grazie alla compresenza di una serie di elementi innati che configurano la città e il suo territorio come una sorta di palestra a cielo aperto. Lo sport può, dunque, diventare una leva di sviluppo territoriale di reale successo solo se a monte c’è un apparato sostenibile di risorse e una seria progettualità che si impegni a preservarne le caratteristiche e a incentivarne l’utilizzo. 17


SPORT AGENDA

MONTECATINI TERME Un 2017 di grande sport! Montecatini Termi nell’anno della consacrazione - il 2017 - ha portato in città eventi sportivi di richiamo mondiale.

A coronamento di un lungo percorso partito nel 2015, la città di Montecatini Terme si è aggiudicata il titolo di Comune Europeo dello Sport per tutto il 2017, nella speciale categoria sotto i 20mila abitanti: dopo l’ufficializzazione della candidatura al Coni di Roma, a settembre 2016 la site inspection si è conclusa con successo, da parte dei commissari Aces Europe, grazie al lavoro di sviluppo dello sport, della cultura sportiva e turistico sportiva, ottenendo la conferma ufficiale il 6 novembre 2016. Montecatini Terme nell’anno della consacrazione 2017 ha portato in città eventi sportivi di richiamo mondiale, come il Fimba Maxibasket, con il top dei cestisti internazionali dagli over 40 agli over 75, nei primi dieci giorni di luglio, il mondiale di Karate, il 18 e 19 novembre, le finali nazionali di basket Lega Pallacanestro e il Campionato europeo di Bridge, che hanno riempito un giugno variegato e di grande attrazione per la città, senza dimenticare la splendida Mille Miglia, che ha colorato le vie di Montecatini il 20 maggio, e per inaugurare, il primo Trofeo Judo Festival Città di Montecatini, a gennaio, lo Spinning International Master

18

Day, a febbraio. E ancora eventi non secondari quali il Campionato Italiano di

Karate, il Trofeo nazionale di Pattinaggio Città di Montecatini, la Gran Fondo delle Terme di Moun-


duemiladiciassette

tain Bike, e ancora lo sport abbinato ai centri di igiene mentale con Matti per il Calcio a settembre, la terza edizione del Pinocchio Bike School a fine settembre, lo Sport per Tutti nello splendido stabilimento termale Tettuccio in collaborazione con la Uisp.

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SPORT AGENDA

ORVIETO

Lo sport come linguaggio comune Lo sport a Orvieto è un fatto di popolo, mette in relazione, dà sostanza reale alla qualità della vita Lo sport a Orvieto è un fatto di

sentita, gustata. Hic

che ha fatto convivere

A Orvieto la felicità

popolo, è un comune linguaggio pacificamente l’alto e il basso, il

talentuoso e il mediocre, il

benestante e il povero. In questo

non conosce barriere: viene

praticato dalle promesse più

acerbe e dagli anziani, da travet

e professionisti (che

abbandonano telefonino e

cravatta per correre dietro ad un

imprendibile primato), da atleti e da persone con disabilità e

tuttavia abilissime a sorprendere

chi gareggia con loro.

A Orvieto lo sport include, mette

in relazione, dà sostanza reale

alla qualità della vita. Dilaga ben oltre i perimetri del campo, anzi spinge a “fraternizzare” con la Natura e con la Storia.

In questi luoghi il paesaggio

fugge la monotonia: boschi di castagni e specie quercine si

alternano a distese ondulate di vigneti e oliveti, la spettacolare verticalità dei calanchi

accompagna il dispiegarsi di

pascoli e campi, il sinuoso moto

dei fiumi e dei torrenti perimetra il mosaico di piccoli orti

domestici. Qui le discipline

“open” si esaltano nel celebrare

una felicità che è anzitutto vista, 20

manebimus optime! sportiva è anche il privilegio di

praticare le diverse discipline

attraversando

fisicamente la Storia e le

attraversare Piazza Duomo e

usare, come pista di

combatterono Monaldeschi e

emozioni dei suoi lasciti: poter mezzofondo, l’Anello della Rupe e sfiorare veloci la Necropoli

etrusca del Crocifisso del Tufo e il Pozzo di San Patrizio,

infilarsi nei vicoli dove si Filippeschi.

È un privilegio però concesso a

tutti e che attende impaziente di essere condiviso…


duemiladiciassette


SPORT AGENDA

PESARO

Il binomio sport-turismo! Lo sport è parte integrante della vita del Comune pesarese, così come il mare e il porto rappresentano uno spaccato della nostra storia. Torna anche quest’anno la regata Pesaro – Pola – Pesaro, la competizione velica d’altura sulla rotta dei “trabaccoli”. Una manifestazione entrata ormai nelle corde dei pesaresi che, prima con Rovigno, ora con Pola, percorrono la tratta da decine di anni, nel segno dell’amicizia, della fratellanza e dello sport. Una regata dal grande fascino quella che unisce le due sponde dell’Adriatico, che ogni anno attira centinaia di partecipanti e che vede partecipe anche un numero sempre crescente di spettatori, attratti dalla bellezza di uno sport praticato in mare e con le vele al vento. Pesaro è una città che ha lo sport nel proprio dna, praticato sia a livello amatoriale sia professionistico dalla gran parte dei cittadini, e questo grazie a una rete di associazioni sportive che opera sul nostro territorio e che produce ‘campioni’ e ottimi sportivi. Pesaro è una città che da anni ha scelto di puntare sul binomio vincente sport-turismo, ottenendo ottimi risultati, e continuerà a farlo anche in futuro, ospitando ancora importanti manifesta22

zioni. Nel 2017 ha ottenuto da Aces Europe il riconoscimento di ‘Città europea dello sport’ e accolto centinaia di kermesse sportive tra cui alcune molto rilevanti di livello nazionale e internazionale, che hanno portato a Pesaro migliaia e migliaia di persone. Quest’anno concorriamo per cercare di ottenerne un altro altrettanto prestigioso, quello di ‘città della corsa e del cammino’ che ci poterà in dote anche la bandiera azzurra. Pesaro dunque è una città che punta sullo sport e, nell'ambito della competizione velica d'altura sulla rotta dei "trabaccoli", avrà ulteriore occasione di dare ampio risalto e diffusione a ‘Wave on Wave (WOW)’, progetto europeo dedicato agli sport acquatici, finanziato al Comune di Pesaro nell'ambito del programma Erasmus + Sport. Il progetto, che è partito a gennaio 2017 e si concluderà il prossimo dicembre, vede coinvolte cinque città europee: Getxo (Spagna), Nancy (Francia), Bratislava (Slovacchia), Varna (Bulgaria), oltre a Pesaro che ne è capofila e coordinatore. Tutte le cinque città sono impegnate nella promozione degli sport dedicati al mare, attraverso specifici campus ed eventi rivolti ai giovani e occasioni di incontro e di arricchimento per gli addetti ai lavori delle associazioni sportive e del mondo della scuola. Lo sport è parte integrante della vita della nostra città, così come

il mare e il porto rappresentano uno spaccato della nostra storia. Siamo pronti a dare il via alla competizione sull’antica rotta dei trabaccoli e alle tante iniziative che faranno da corollario all’evento principale. Un ringraziamento particolare va agli organizzatori, per la passione con cui ogni anno organizzano la ormai tradizionale regata dell’Adriatico. A tutti i partecipanti auguro buona traversata e buon vento!


duemiladiciassette

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SPORT AGENDA

TIRANO

Un anno di inclusione e di collaborazione Il Comune ha trovato il supporto di tutti per il titolo di European Town of Sport 2017, dalle associazioni sportive agli istituti scolastici fino agli organismi turistici. L'anno di Tirano Comune

richiamato l'attenzione sul

della Team CX SMP e la

grande impegno collettivo da

livello locale, regionale e

Gymnica Tirano.

Europeo dello Sport ha visto un

parte delle associazioni sportive,

carattere sportivo della città a nazionale.

dell'Amministrazione, degli

Cresciute le attività ordinarie

organismi turistici nella

con ottimi risultati nei

Istituti Scolastici e degli

promozione di un ampio

ventaglio di attività che hanno

coinvolto la comunità tiranese e

24

degli atleti nelle varie discipline campionati, regionali nazionali

ed europei; si sono distinti il ciclo cross della Melavì Focus Bike e

ginnastica artistica della Incrementate anche le attività sportive per tutti: Nordik

Walking, calcio e nuoto che ha visto una delegazione dello

Yellow Sport Team presente al 1° campionato di nuoto delle Città Europee dello Sport a Pesaro.


duemiladiciassette

le strutture sportive presenti sul territorio: piscina comunale,

Lo sport è entrato anche nei

programmi culturali e didattici: “Orienteering”, “Palestrina

fitness” nelle Scuole Superiori e

“A scuola di sport, Lombardia in

gioco” nelle Primarie, la rassegna “Il cuore in montagna” che ha

stadio, bocciodromo, campi da tennis, palazzetto e campetto basket nel parco. L'anno si è

chiuso con la conferma degli

stanziamenti per la costruzione di una nuova palestra per le

Scuole Superiori e nazionale.

ospitato importanti nomi

dell'alpinismo italiano, Nives Meroi e Maurizio Folini.

Molti gli eventi di portata internazionale: lo Special Olympics che ha posto

attenzione alla disabilità, 100° ed. Giro d'Italia, Giro d'Italia

HandBike, Valtellina Wine Trail, e la Corsa del Sole in combinata

con il Giro del Lago nella vicina Valposchiavo svizzera.

Importanti ed numerose le opere di manutenzione per potenziare

25


SPORT AGENDA

VICENZA

Città Europea dello Sport 2017 e numeri da record! Le cifre del 2017 parlano chiaro: 226 eventi di cui 14 di livello internazionale, oltre 59 mila atleti coinvolti e quasi 5 mila volontari per un totale di spettatori che ha sfiorato le 100 mila presenze! Che Vicenza abbia lo sport nel

1,85 metri il 2 giugno 1990.

ha compiuto un “restyling” dei

Non a caso la prima medaglia

campioni, nelle più svariate

investire nello sport quale mezzo

sua dna lo testimonia la... storia

d’oro olimpica conquistata

dall’Italia, oltre un secolo fa, a

Parigi, si colorò d’azzurro grazie

Da allora sono stati in tanti i discipline, dall’atletica al ciclismo, dal calcio al baseball solo per

portare un esempio, a portare

al conte Gian Giorgio Trissino dal

lustro allo sport nazionale, ma

famiglia, giovane sottotenente

nelle palestre, i campi, i

Cavalleria”, che trionfò nel salto

Quella città che, negli anni e in

Vello d’Oro, di antica e nobile del reggimento “Genova

in alto degli sport equestri in

sella ad Oreste con la misura di

26

che hanno mosso i primi passi

palazzetti della nostra città.

particolar modo con le ultime

due amministrazioni comunali,

suoi impianti e ha deciso di

di socializzazione, di prevenzione delle malattie, in primis l’obesità infantile, di cultura e di promozione turistica

considerando che i grandi

eventi, oltre ad accendere i

riflettori mediatici sul territorio, comportano grandi numeri in fatto di presenze, con tutto l’indotto che ne consegue.


duemiladiciassette

Ma non sono tanto questi, o

comunque non solo, i record che ci hanno portato a fregiarci del titolo di “Città europea dello sport 2017”.

Già perchè le cifre del 2017

parlano chiaro: 226 eventi di cui per 14 di livello internazionale, oltre 59 mila atleti coinvolti e

quasi 5 mila volontari per un

totale di spettatori che ha

sfiorato le 100 mila presenze.

Certo, si può migliorare ancora e crescere, ma voltandoci indietro

non possiamo non sottolineare con soddisfazione a quanto è

stato compiuto partendo proprio dalla base, che vuol dire piste

ciclabili, ginnastica nei parchi e per gli anziani, una sempre più capillare attività motoria nelle scuole che ci fa pensare che

giovani cresciuti nelle regole e nei valori dello sport possano

diventare magari un giorno dei

campioni, però sicuramente dei

cittadini che avranno rispetto del loro corpo e uno stile di vita

sano, imparando a confrontarsi con se stessi e con gli altri, che siano compagni di squadra o... avversari.

27


SPORT AGENDA

ANDORA

Lo sport come strumento di educazione e crescita Su circa 7500 residenti, il nostro Comune annovera più di 2400 tesserati e ben 29 associazioni. Andora, “Comune Europeo dello

internazionale, mentre

ponente ligure che offre agli

“Paradiso dei Biker” dal nostro

Sport 2018”, è un Comune del

appassionati la possibilità di

l’entroterra è stato definito il

concittadino Mirko Celestino,

praticare innumerevoli

attuale CT della Nazionale Italiana

che per divertimento, in ogni

Ciclismo su strada e Mtb.

discipline, sia a livello agonistico

Mountain Bike e già campione di

periodo dell’anno.

La natura è stata generosa con

finissima di Andora, affaccia su

trekking, su ben 150 km di

Il bellissimo litorale di sabbia

un mare splendido, in cui è

possibile praticare snorkeling,

diving, surf, kitesurf, sup,

Andora. Qui è possibile praticare sentieri panoramici, ma anche equitazione e nordic walking.

Nella piana di Andora, dedicata

windsurf, canoa e vela,

alle coltivazioni agricole

persone disabili.

Basilico Genovese D.O.P., sono

quest’ultimi aperti anche alle Dal nostro Porto turistico,

Bandiera Blu dal 1987 e dotato di 862 posti barca, partono

competizioni veliche e di pesca sportiva di livello nazionale e

tradizionali, fra cui spicca il

stati realizzati anche importanti impianti sportivi: due campi da calcio, una pista di pattinaggio, un palazzetto dello sport, un bocciodromo e tre campi da

bocce, due tennis club, un

velodromo, uno sferisterio,

una pista da mountain bike, un campo da beach volley e un maneggio.

A dimostrare l’amore per lo sport della comunità di

Andora, bastano pochi, ma

significativi, numeri: su circa 7500 residenti, il nostro

Comune annovera più di 2400

28


duemiladiciotto sollevamento pesi, Werther

Secchi, Campione di aquilonismo acrobatico, Alessendro Luisi, campione di tennis.

Siamo grati ad ACES Europe, ad ACES Italia e al CONI per aver dato visibilità alla passione e all’impegno di Andora.

Consideriamo il titolo di

“Comune Europeo dello sport

2018”, il giusto riconoscimento ai nostri sportivi oltre che uno

stimolo affinché lo sport continui a essere uno strumento di

crescita e di educazione per i nostri giovani, di coesione

sociale e di promozione turistica di un territorio che sempre più ambisce a essere conosciuto

come un comune amico degli

sportivi. Per conoscere in tempo

reale gli eventi sportivi di Andora potete consultare i social:

Facebook Comune Andora, Twitter @AndoraComune,

Istagram Comune di Andora, sito: andora.comune.sv.it

tesserati e ben 29

associazioni. Un terreno

fertile dove sono sbocciati

molti campioni come Mirko Celestino, attuale CT della

Nazionale di MTB, Riccardo

Gagliolo, giocatore di calcio

del Parma e del Carpi, Marco Sferrazza, campione

paralimpico di MTB, Milena

Gianelli, Campionessa di


SPORT AGENDA

BASSANO DEL GRAPPA Un anno ricco di attività! Lo spirito del premio “Città Europea dello Sport 2018” è diffuso non solo come comunicazione ma anche con materiale distribuito a scuole e società. A Bassano non si è perso tempo

dall’assessore, Oscar Mazzocchin

a Bruxelles, con la presenza tra

Alessandro Faccio. In testa, per il

e dopo la cerimonia di dicembre

le altre del sindaco, Riccardo

Poletto, i motori di Bassano del

Grappa Città Europea dello Sport

2018 sono stati accesi i

primissimi giorni di gennaio, quando ancora con le case

addobbate per Natale, nella Città

del Brenta si è svolto il

quadrangolare di qualificazione

ai Campionati europei femminili di volley under 17 con la

Nazionale Italiana a staccare

tutte superando davanti ad oltre 5 mila persone Polonia, Croazia ed Austria. Una decina di giorni dopo, in occasione della

tradizionale cerimonia per la

festività del Santo Patrono, San

Bassiano, sul palco grande del teatro Da Ponte ha fatto bella mostra la bandiera dell’ACES accompagnata dai sei

testimonial scelti per l’anno:

Gabriella Dorio, Maurizio Viscidi,

Sammy Basso, Francesca Zara,

Sergio Campana ed Eyob Faniel.

Dal 18 gennaio è stato un susseguirsi di eventi e

manifestazioni coordinate dall’Ufficio Sport diretto 30

Marcia de Le Acque (attesi oltre 5

e dal consigliere delegato,

mila persone) mentre a maggio

2018, 14 eventi ufficiali distribuiti

calcio. Oltre allo sport agonistico,

nel corso dell’intero anno,

manifestazioni che per spessore e caratura, socialità ed

internazionalità sono da traino

per gli altri. Nel primo trimestre, con il volley si sono così svolti i campionati regionali di

pattinaggio artistico a squadre per oltre 3 mila presenze nella

due giorni e con un migliaio ha

risposto il torneo internazionale di basket under 14 maschile. Aprile protagonista sarà la

protagonista sarà l’atletica ed il

spazio alle attività promozionali, scolastiche (con tutti i

campionati provinciali di scena quest’anno a Bassano) e

all’incontro degli studenti con campioni di sport e di vita. A

metà febbraio, nell’ambito della

Settimana regionale dello sport, 1800 ragazzi delle scuole hanno incontrato i paralimpici azzurri, Carlo Calcagni ed Oscar De

Pellegrin. Lo spirito del Premio è diffuso non solo con l’attività di


duemiladiciotto

comunicazione nei media

tradizionali, nel web e nei social, con banner e tnt

installati nei vari impianti ma anche con il materiale

distribuito a societĂ e scuole

come le magliette e medaglie ufficiali. Insomma il 2018 a

Bassano lo sport Ăˆ per tutti!

31


SPORT AGENDA

CORBETTA

Un anno a tutto sport! Il Comune sta vivendo un anno vero di attività motoria e sportiva con uno sguardo particolare all’inclusione sociale. “Lo sport è molto di più di un

nostro Comune.

aggrega e coinvolge, è un insieme

attività motoria e

risultato o di una prestazione:

di valori condivisi e universali di fondamentale importanza”.

Questo inciso di Lara Comi,

europarlamentare ben spiega

perché Corbetta ha deciso che lo sport sarà il vero protagonista delle attività per il 2018 nel

32

Un anno vero di

sportiva con uno

inclusione sociale rivolto sia a

sociale. Praticare attività

individui fragili.

sguardo particolare all’inclusione sportiva, nelle sue svariate

forme, rappresenta oltre che un mezzo per la tutela della salute, un canale privilegiato di

persone diversamente abili che a L’Amministrazione comunale ha per questo motivo istituito il bonus sport, che prevede

l’assegnazione di 200 euro


duemiladiciotto

dell’Unione Europea,

donne alle attività sportive

Women in Urban

lavoro e quello dedicato alla

SW - UP - Sport for Places, che

permetterà di massimi per chi pratica una

disciplina nel territorio cittadino.

È stato avviato, dal gennaio 2018,

realizzare diverse

iniziative per promuovere una

maggiore partecipazione delle

all’aperto, conciliando il tempo famiglia.

L’8 luglio, ritorna a Corbetta per la seconda volta un evento

sportivo di interesse nazionale, il Giro Rosa al femminile.

il progetto Baskin Corbetta, in collaborazione con il tessuto

associativo corbettese: una

proposta sportiva unica, che

permette a giovani normodotati

e disabili di giocare nella stessa

squadra di basket.

Insieme alla Consulta dello

Sport, si è deciso di organizzare

un ciclo di conferenze a tema sportivo; ogni incontro ha un

tema diverso legato al mondo

dello sport e prevede l’intervento di esperti del settore.

Il nostro Comune, insieme a dei Comuni Europei di Portogallo,

Romania, Bulgaria (Sofia Capitale Europea dello Sport 2018) e Spagna ha vinto il bando

33


SPORT AGENDA

FOLIGNO

Un lavoro di sinergia Il Comune ha ricevuto il titolo di Città Europea dello Sport 2018 grazie alla capacità di proporre manifestazioni di carattere nazionale in diverse discipline sportive Foligno ha ricevuto il titolo di

Barbone - un connubio che ha

grazie alla capacità di proporre

nostro sport con una terra ricca

Città europea dello sport 2018 manifestazioni di carattere

nazionale in diverse discipline

sportive. Questo riconoscimento

è frutto del lavoro di tante associazioni che hanno

radici profonde che legano il

di storia, di cultura e di civiltà dell’accoglienza. A questa

magnifica comunità il nostro

ringraziamento”. Il 10 marzo si è svolta la quarta tappa della

consentito al Comune di

Tirreno-Adriatico con partenza

grande richiamo. Nel 2018 si

l’Appennino con un tracciato

realizzare appuntamenti di

segnalano eventi di rilievo che

hanno confermato il ruolo

assunto dalla città in ambito

sportivo. In particolare la danza

sportiva, il ciclismo e la

maratona contrassegnano il

calendario agonistico. Nei giorni scorsi si sono svolti i campionati assoluti di danza sportiva.

“Foligno è per noi della danza

sportiva una certezza e un punto

di riferimento”, ha commentato il presidente federale Michele

Barbone. “C’è un rapporto magico tra questa

magnifica

cittadina e la danza

sportiva – ha sottolineato 34

dalla città umbra verso

particolarmente duro per i

ciclisti, lungo 219 chilometri. E’

un segno del fatto che Foligno è diventata città sulle due ruote per aver ospitato negli ultimi

anni, tra l’altro, due tappe del

Giro d’Italia. Non solo danza e

ciclismo ma Foligno, tra le tante iniziative, nel 2018 ospiterà il prossimo 30 settembre i

Campionati Italiani Assoluti di

Mezza Maratona.

Foto della Federazione Italiana Danza Sportiva


duemiladiciotto

35


SPORT AGENDA

FORLÌ

Città Europea dello Sport 2018 Un anno speciale “Forlì dimostra che amministrazione comunale e mondo sportivo possono fare crescere un territorio, attraverso società sportive, tesserati, appassionati e numerosi impianti”, le parole dell’Assessora allo Sport Samorì. Il 2018 è un anno speciale per

sportiva che permeano la

sapeva bene il forlivese Tullo

Città Europea dello Sport. “Il

componenti sociali, dalle

d’Italia. Forlì dimostra che

Forlì, che è stata scelta come riconoscimento attribuito da

ACES Italia è un grande onore –

afferma il Sindaco di Forlì,

Davide Drei – e il coronamento di

una tradizione che affonda le

radici nella storia del territorio,

ottenuto anche grazie

comunità nelle sue diverse associazioni alle società che tanti ragazzi appassionano, dalle

realtà professionistiche a quelle dilettantistiche, oltre

naturalmente al mondo della scuola”.

“Lo sport è fenomeno

all’impegno profuso nella

relazionale, generazionale

autentici collegati all’attività

allo Sport Sara Samorì – “Lo

promozione dei valori più

36

profondo” – aggiunge l’Assessora

Morgagni, ideatore del Giro

amministrazione comunale e

mondo sportivo possono fare

crescere un territorio, attraverso società sportive, tesserati, appassionati e numerosi

impianti. Lo sport è insuperabile modello di educazione,

insostituibile elemento di

benessere, formidabile veicolo di comunicazione e identificazione.


duemiladiciotto

Perché il mito di Olimpia

insegna: lo Sport è Esempio”.

“La vocazione sportiva di Forlì” – conclude Loris Zanelli, CEO

dell’agenzia di comunicazione PubliOne – “si esprime in ogni cittadino. Da qui è nata la

campagna che vede protagonisti

sportivi e forlivesi uniti dal motto Forlì ha lo sport dentro. È stato inoltre creato un logo che

identificherà tutti gli eventi e gli appuntamenti”.

37


SPORT AGENDA

SANREMO

SANREMOINFIORE, l’omaggio allo sport Lo sport è stato il grande protagonista dell’edizione 2018 vinta dal Comune di Taggia “Sanremo e lo sport”: il carro è

campeggia una grandi vela;

locali per esaltare l’importanza

un ciclista, anch’esso stilizzato,

stato allestito con produzioni

dei fiori della Riviera ligure. E’ un

omaggio allo sport, colto in

diverse discipline: al centro

davanti un nuotatore stilizzato e che pedala lungo una pista

fiorita; ai lati si alternano palline da tennis e da golf, palloni da

calcio e da basket. La scritta “Sanremo” è inserita in una

targa fiorita, accanto ad una

bandiera a scacchi. Sul fondo grandi composizioni con fiori

rigorosamente di produzione locale come strelitzie,

violaciocche, bocche di leone, rose e garofani.

Lo sport è stato il grande

protagonista dell’edizione

2018 di ‘Sanremoinfiore’: la

storica sfilata di carri fioriti di Sanremo, svolta domenica 11 marzo, è ormai riconosciuta

38


duemiladiciotto

come una delle manifestazioni carnevalesche italiane di

maggior prestigio e ha visto

come Presidente della Giuria il Presidente ACES Europe Gian Francesco Lupattelli.

A contendersi il titolo, vinto dal Comune di Taggia, sono stati il Comune di Ventimiglia, Santo

Stefano al Mare, il Golfo Dianese, Riva Ligure, Cipressa,

Dolceacqua, Ospedaletti, Vallecrosia-Camporosso,

Seborga, Bordighera e Taggia.

39


SPORT AGENDA

ARCO DEL BENESSERE

La valorizzazione di sport e benessere

Il progetto della Comunità Europea dello Sport “Arco del Benessere” prevede una promozione di corretti stili di vita, insieme ad un rinforzo dello sviluppo economico e turistico A seguito del riconoscimento

della candidatura a “European Community of Sport 2019”, la Community L’arco del

benessere si pone l’obiettivo di valorizzare e coniugare

programmi futuri. Lo sport

quale elemento aggregante ed

accessibile soprattutto ad

anziani, bambini e disabili.

I Comuni della Community

vita, saranno gli elementi

fondamentali sui quali basare i

40

L’arco del benessere ACES -

contribuirà al raggiungimento

degli obiettivi fissati e gestirà le fasi organizzative.

Un progetto che va non solo a

rinforzare valori umani ma che

prevede uno sviluppo

economico e turistico.

“Sanremo in fiore 2018” ben

della Cima , Camporosso,

promozione dei corretti stili di

Il supporto dell’Associazione

Sportiva Dilettantistica - ASD

Seborga, Perinaldo , San Biagio

natura, il buon cibo e, più in

ambito sanitario e la

vedranno protagonisti nel 2019.

Durante la recentissima e

Dolceacqua, Ospedaletti,

generale, la prevenzione in

lavorare su progetti che li

(Vallebona, Bordighera,

l’aspetto dello sport con il

benessere: il contatto con la

aperto’ e stanno iniziando a

Rocchetta Nervina, Pigna ,

Saorge ed altri Comuni del

ponente ligure che stanno

aderendo) possono puntare su

una vera ‘palestra a cielo

prestigiosa manifestazione

quattro Comuni partecipanti

(nell’ordine Ospedaletti,

Vallecrosia - Camporosso e

Bordighera) hanno ottenuto

ottimi piazzamenti sfiorando addirittura la vittoria.


duemiladiciannove

41


SPORT AGENDA

CHIANCIANO TERME

Comune Europeo dello Sport per il 2019 Sport, salute, benessere, terme e divertimento sono le caratteristiche della città che negli anni ha sempre ospitato eventi sportivi nazionali ed internazionali. Chianciano Terme è risultata

bambini), e per il benessere e la

una città nella quale “lo sport è

Sensoriali). Qui ha trovato la sua

rispettare le caratteristiche di

davvero per tutti, con un occhio

di riguardo alla salute,

all’integrazione, all’educazione e al rispetto”, che sono i principali obiettivi di Aces Europe. Questa

è una città a misura d’uomo tra

campagna, campi sportivi,

piscine olimpioniche, parchi e

piscine termali, oltre a campi da

tennis, volley, calcio,

percorsi avventura, percorsi per muoversi a piedi, in bici, a

cavallo e per correre in mezzo

alla natura. Sport, salute,

benessere, terme e divertimento

sono le caratteristiche della città

che negli anni ha sempre

ospitato eventi sportivi nazionali

ed internazionali. Una città la cui

storia si perde con gli etruschi ed i romani e che possiede un

museo etrusco con la collezione più importante al mondo di

“canopi” (vasi cinerari). Questa è la città famosa per le sue acque termali terapeutiche e curative

con i Parchi Termali Acquasanta e Sant’Elena, le Piscine Termali Theia (sette piscine esterne ed

interne e piscina e percorsi per 42

naturoterapia con le Terme

sede anche UPMC Institute For

Health, istituto che si occupa di prevenzione e riabilitazione.

Chianciano Terme è anche “for

Family” e oggi punta a favorire il turismo delle famiglie,

coinvolgendo tutti i vari attori turistici della cittadina, con

eventi dedicati. Qui ci sono circa 10.000 posti letto tra alberghi, agriturismi e case vacanza.


duemiladiciannove

43


SPORT AGENDA

LIVIGNO

Un piccolo Tibet di sport Le attività sportive sono il fil rouge che accompagna le vacanze dei tanti turisti provenienti da tutto il mondo A 1816 metri di altitudine, Livigno accoglie nella

straordinaria cornice delle Alpi

in grado di combinare soluzioni

active e scoperta del territorio,

tra adrenalina ed esperienze

turisti e sportivi da tutto il

autentiche. Dall’estate

eccellenti infrastrutture e un

non ci si annoia mai: le attività

mondo. Il territorio favorevole, vario programma di attività e

intrattenimenti contribuiscono, da sempre, a rendere il piccolo

Tibet la destinazione più ambita

all’inverno, infatti, a Livigno

sportive sono il fil rouge che

accompagna le vacanze dei

tanti turisti provenienti da tutto

il mondo. Sci, freeride,

da visitatori in cerca di

mountain bike, roadbike, ma

Ormai da anni la località ha

golf e passeggiate sono solo

emozioni uniche.

deciso di puntare su un’offerta

anche attività più soft come

alcune delle opportunità che

Livigno offre a grandi e

piccini per allenarsi,

divertirsi e rilassarsi

scoprendo la destinazione

vivendo emozionanti

avventure all’aria aperta.

Tra le strutture sicuramente

da menzionare Aquagranda: un centro fra i più grandi in

Europa, dove si incontrano

divertimento, sport, relax e

viver bene. Tutti aspetti che

abbiamo voluto riprendere

nei circa 10.000 mq,

suddivisi nelle varie aree,

dove si potrà trovare il

divertimento per tutta la

famiglia ma non solo, 44


duemiladiciannove

nell’area Slide&Fun, il relax e il

benessere nell’area

Wellness&Relax, l’allenamento

sportivo in palestra e piscina,

dell’area Fitness&Pool e

l’esperienza di medici e

professionisti nella zona

Health&Beauty.

competizione. Durante tutto

l’anno, infatti, il piccolo Tibet

prevede un ricco calendario di

manifestazioni e gare sportive,

alcune delle quali conosciute a

livello internazionale. Atleti

professionisti e amatori

prendono parte a questi

Incastonata tra i parchi dello

appuntamenti che animano la

è la destinazione perfetta

antiche tradizioni sportive di

Stelvio e dell’Engadina, la valle

anche per chi desidera unire

agli sport un pizzico di

località e fanno rivivere le

Livigno.

45


SPORT AGENDA

MANTOVA

Città Europea dello Sport 2019 Un trampolino di lancio Il titolo sarà la vetrina ideale a livello nazionale ed internazionale per presentare le eccellenze di cui la città è dotata Capitale Italiana della Cultura

Diffondere la cultura dello sport

dell’Enogastronomia 2017 con

la cittadinanza mantovana

2016 e Regione Europea

Bergamo, Brescia e Cremona,

Mantova è il paradigma di una

città con grandi potenzialità che

permettono di raggiungere

risultati straordinari: creatività, innovazione, forte assetto

economico e sociale che si

declina anche per la solida presenza di realtà

associazionistiche.

Sulla spinta del successo e delle

strategie di sviluppo degli ultimi

anni, Mantova dimostra di

incarnare i valori trasmessi dalla cultura dello sport: lo spirito di squadra, la solidarietà e la

coesione sociale, la

valorizzazione di tutte le fasce

della popolazione.

Il prestigioso titolo di “Città

Europea dello Sport” rappresenta per Mantova un trampolino di lancio per realizzare progetti

significativi, in grado di creare

importanti stimoli alla comunità, ed è la vetrina ideale a livello

nazionale ed internazionale per

presentare le eccellenze di cui la città è dotata.

46

significa per l’Amministrazione e infondere uno stile di vita sano, stimolare la crescita di rapporti tra le persone, abbattere esclusioni sociali e la

discriminazione razziale,

valorizzando l’apporto di ciascun individuo.

La storia di Mantova è costellata da molti successi nel mondo dello sport. Hanno origine

mantovana grandi nomi che

hanno fatto la storia dello sport, come Tazio Nuvolari

nell’automobilismo, Learco

Guerra nel ciclismo, Roberto Boninsegna nel calcio.

L’impegno dell’Amministrazione

è ora rivolto alla conferma della tradizione e vocazione sportiva della città, grazie all’impegno

dell’Associazionismo sportivo

locale.


duemiladiciannove

47


SPORT AGENDA

OMEGNA

Oltre 50 eventi per un anno di sport! Il Comune vuole regalare ai suoi cittadini e a quanti vorranno visitare la città, un anno di competizioni, meeting, coppe, raduni e sfide sportive su terra e in acqua. Raccolta appena un’estate fa, la sfida di candidare Omegna a

Città Europea dello Sport per il 2019 è stata vinta dalla nostra Amministrazione. L’obiettivo, centrato anche grazie alla

presentazione in tempi record

della cospicua documentazione inviata dalle oltre 40

associazioni sportive della

nostra città, e da noi elaborata in un documento

programmatico, ci pone al

livello di Comuni blasonati,

come Livigno, Sesto Calende e Chianciano Terme. Alla loro

stregua, Omegna ha in serbo

oltre 50 eventi, per regalare ai suoi cittadini e a quanti

vorranno visitarla, un anno di

competizioni, meeting, coppe,

raduni e sfide sportive su terra e in acqua. Tra gli eventi di

maggior rilevanza, segnaliamo

lo Sport Day che, il 2 giugno del 2019, festeggerà la sua 16ma

edizione con una serie di tornei, gare, giochi, sport di classe ed esibizioni nelle più svariate

48


duemiladiciannove

discipline sportive, che si

vie della nostra città.

tennis, nuoto, pallavolo e

attesa l’ottava edizione di UTLO,

articoleranno dai classici calcio, basket senza offuscare

canottaggio, sci nautico, tiro

con l’arco, unihoc, mountain bike, ginnastica ritmica,

badminton, kart, shintaido ma anche scacchi e dama.

Il secondo week end di luglio il lago d’Orta tornerà,

nuovamente, a ospitare nella

sua splendida cornice gli Street

Per fine ottobre è, invece,

la Ultra Trail del Lago d’Orta

che, anche nel 2019, promette di ospitare da ogni parte del

mondo un numero sempre più nutrito di atleti e appassionati della corsa in montagna.

Omegna è pronta. Lo sport

anche. L’attesa, ora, è tutta per il 2019!

Games, un appuntamento

ormai divenuto irrinunciabile occasione per portare sport,

spettacolo e divertimento per le

49


SPORT AGENDA

ORISTANO

Banco di prova per il duemiladiciannove Già nel 2018 la città di Oristano sarà teatro di manifestazioni, di livello locale regionale nazionale ed internazionale Lo sport è un veicolo di valori

Sport 2019 conferma la validità

occupano di Sport, con l’intento

tadini e in particolare per i più

messe in atto e premia il lavoro

sostegno organizzativo per la

forti, indispensabili per tutti i cit-

giovani e per le persone in situa-

zione di disabilità; lo spirito e il

sentimento di collettività, la cor-

rettezza e il rispetto delle regole,

il miglioramento della salute,

sono e fra i principi che stanno

alla base della politica sportiva

della città di Oristano e delle op-

portunità che la candidatura a

città Europea dello Sport potrà offrire per realizzarle appieno.

La città di Oristano e il suo territorio si può certamente considerare luogo privilegiato di

sport per gli investimenti in

chiave turistica, per i progetti

conclusi e quelli in corso di esecuzione nella realizzazione di

importanti strutture, per i pro-

grammi e per le politiche spor-

tive adottate in questi anni tese a sviluppare attività di promo-

zione dell’attività sportiva libera, strumento di integrazione accessibile a tutti, diffondendo

così la cultura dell’attività fisica

tra tutti i cittadini, a tutti i livelli migliorandone così la qualità del loro stile di vita.

Per questi motivi la nomina di

Oristano a Città Europea dello 50

dei programmi e delle iniziative

che ha visto impegnati sinergicamente Comune, Coni, CIP, Federazioni Sportive, mondo della Scuola, Associazioni sportive,

Enti di promozione, Associazioni di volontariato e tanti altri sog-

getti del territorio hanno partecipato alla stesura del Dossier di candidatura della città .

Già nel 2018 la città di Oristano

sarà teatro di manifestazioni, di

livello locale regionale nazionale

ed internazionale. Tante le manifestazioni sportive in pro-

gramma, pianificate grazie a una attenta cabina di regia operativa presso il Comune, composta

dalle più importanti Istituzioni

del territorio che a vario titolo si

di offrire servizi, agevolazioni e piena riuscita degli eventi.

Nei prossimi mesi, sino alla fine dell’estate e inizio d’autunno, si terranno ad Oristano diversi eventi sportivi di tipo pura-

mente salutistico-promozionale e agonistico a livello regionale nazionali e internazionale. La

buona riuscita potrà essere con-

siderata un banco di prova determinante per arrivare preparati al 2019 anno di Oristano, eletta a

città Europea dello sport per poi proseguire nella sfida e consolidare la Città e il suo territorio

una sportiva ideale per la promozione dello sport come modello di crescita economica, sociale e culturale.


duemiladiciannove

Aspettando “Oristano Città dello Sport 2019” MANIFESTAZIONE SPORTIVE IN PROGRAMMA 2018

MAGGIO

Manifestazione multidisciplinare rivolta ai disabili in collaborazione col CIP

MAGGIO

Campionato sardo slalom windsurf

26/27 MAGGIO

Campionato Regionale FISE – attività ludica

GIUGNO/SETTEMBRE Tornei di beach tennis 2 GIUGNO

Vela day – regata velica nel golfo di Oristano, con la presenza degli atleti disabili.

3 GIUGNO

Giornata Nazionale Dello Sport. Attività promozionali e agonistiche di varie discipline sportive.

10 GIUGNO

Tyrsos cup – Torneo Giovanile di Calcio

16/17GIUGNO

Concorso salto ad ostacoli tipo B1* Progetto sport

21/22 LUGLIO

Manifestazione equestre paraolimpica

SETTEMBRE

Manifestazione di danze sportive

SETTEMBRE

Open Water Challenge Tappa Campionato Italiano Tt: R Kitesurfcampionato Assoluto Europeo di Sup

SETTEMBRE

La Discesa in Canoa del Fiume Tirso

9 SETTEMBRE

Coppa città di Oristano classe HANSA 303 (barche speciali per atleti disabili)

15/16 SETTEMBRE

Dressage concorso tipi B1*Manifestazione equestre paraolimpica

OTTOBRE

Settimana nazionale della scherma

23 OTTOBRE

5^ tappa campionato sardo di vela, categorie giovanili

NOVEMBRE

Convegno “Il Doping: un problema sociale e sportivo”

51


SPORT AGENDA

SESTO CALENDE Lo sport per tutti!

Tanti i progetti portati avanti dal Comune in vista del titolo di European Town of Sport 2019 Lo Sport deve essere per tutti: è

Con i dati raccolti verranno

nati i tre progetti che hanno

e sarà realizzato un opuscolo,

con questo proposito che sono

portato Sesto Calende, città della

provincia di Varese, a essere

scelta da Aces come Comune

Europeo dello Sport nel 2019. E

ora, dopo neanche un anno dalla presentazione della candidatura,

i progetti hanno preso vita. Come

il volume “Sesto Calende

Comune Europeo dello Sport

2019”scritto da Sergio Norbiato ed Elena Birigozzi con l’aiuto

delle Società Sportive ed edito dalla Pro Sesto Calende, che

racconta la storia dello sport

sestese, dalla fine del 1800 al

termine della II Guerra Mondiale, la nascita delle associazioni

sportive e i più significativi eventi sportivi svolti sul territorio.

Anche il progetto Stop Obesity,

un’iniziativa della biologa

nutrizionista Tiziana Markolaj, è in fase avanzata: spalmato sul biennio 2017-2019, ha come

scopo la promozione della salute

attraverso un’educazione nutrizionale a partire

dall’infanzia. Il primo step è concluso, la raccolta delle

abitudini alimentari dei bambini delle scuole elementari

attraverso un questionario è

stata infatti portata a termine. 52

organizzati incontri con i genitori distribuito durante l’anno

scolastico 2018-2019, contenente le linee guida per una sana

crescita dei bambini. Anche il

terzo progetto, strutturato da

attraverso momenti di gioco e

dell’età evolutiva, ha preso il via:

capire ai bambini degli ultimi

Caterina Massarotti, psicologa si chiama SestoSenso e

laboratori ha l’intento di far

anni della Scuola Primaria e ai


duemiladiciannove ragazzi della Secondaria di

Secondo Grado che la disabilità, nella vita così come nello sport, non è sempre un limite ma

un’opportunità. Insomma, a

Sesto Calende lo sport è proprio per chiunque.


SPORT AGENDA

VERCELLI Siamo pronti!

Fin dal 1982, lo sport ha rappresentato per la città fonte di passione, di dedizione e di coesione sociale Fin dal 1892, anno di fondazione

quale scuola frequenterà le

calcio, pallacanestro o pallavolo,

progenitrice della “Pro Vercelli

può praticare il suo sport

atletica o ginnastica artistica, arti

della “Ginnastica Pro Vercelli”,

Calcio” ed anche della “Pro

Vercelli Scherma”, lo sport ha

rappresentato per la città fonte di passione, di dedizione e di

coesione sociale.

Quando un bambino, sia esso italiano, straniero o

extracomunitario, arriva con la

sua famiglia in una città nuova, ancora prima di conoscere in

54

lezioni si informa in che luogo preferito, e dopo breve tempo è già in grado di conoscere in che direzione orientare le sue

attitudini ed avviarsi così alla pratica sportiva.

E’ ciò che succede a Vercelli dove l’offerta sportiva è quanto mai ricca e variegata, dove quasi

tutte le discipline sportive sono rappresentate. Si può giocare a

nuoto o tennis, si può praticare marziali di tutti i tipi o

impugnare i guantoni per la

boxe, si può correre sui pattini a rotelle per disputare partite di

hockey o praticare pattinaggio

artistico oppure si può giocare a baseball o softball, impegnarsi nel rugby, tirare di scherma o tirare con l’arco o si può

semplicemente correre nei


duemiladiciannove

Con ASL VC proponiamo

costantemente diverse iniziative per una sana attivitĂ fisica che

contribuisce al miglioramento della qualitĂ della vita.

Siamo pronti, Vercelli vi aspetta !

parchi e anche sul percorso in riva al fiume Sesia. Inoltre in cittĂ operano anche alcune

associazioni che si dedicano all’avviamento della pratica sportiva delle persone portatrici di handicap.

55


CANDIDATI

2 0 2 0

Città Europea dello Sport (European City of Sport) CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI)

COSENZA (CS) CUNEO (CN) GROTTAGLIE (TA) PIOMBINO (LI) RIETI (RI) SIENA (SI)


CANDIDATI

2 0 2 0

Comune Europeo dello Sport (European Town of Sport) AURONZO DI CADORE (BL)

CHIUSI (SI)

EGNA (BZ)

GOZZANO (NO)

SEGNI (RM)

MONTEGROTTO TERME (PD)

Comunità Europea dello Sport (European Community of Sport) ARCHEO VESEVUS (Area Vesuviana)

ITALIAN RIVIERA (Savonese)

CASTELLI ROMANI (Roma)


FINANZIAME RUBRICA A CURA DI TITO LIVIO MONGELLI

Fondi Europei: un’opportunità o un’occasione persa? di tito liVio mongelli

Q

uando sentiamo parlare di

fondi europei quasi sempre è perché si accenna a occasioni

mancate, soldi restituiti, ritardi o costi per tutti noi; quasi mai ci fermiamo a

e precisamente:

il fondo europeo di sviluppo

regionale (fesr) che ha come

principale obiettivo il supporto al riequilibrio delle strutture nelle

diverse regioni della Unione europea;

con il contributo di uno dei fondi

sostiene l’occupazione e la

strutturali.

stanno veramente così le cose? i fondi europei sono un’occasione persa?

il fondo sociale europeo (fse) che

valorizzazione del capitale umano;

il fondo di coesione (fc) che finanzia

progetti solo nei Paesi in cui il reddito

in questa serie di articoli cercheremo

nazionale lordo sia inferiore al 90%

come utilizzare al massimo le

il fondo europeo agricolo per lo

di spiegare cosa sono, a cosa servono, opportunità e le risorse e come trasformare la pigrizia di altri in

della media Ue, per cui non in italia; sviluppo rurale (feasr) che finanzia attività per supportare la politica

un’occasione di successo per noi!

agricola europea;

bilancio dell’Unione europea sia in

marittimi e la pesca (feamP) che

cominciamo con il dire che benché il assoluto enorme, i fondi europei

assorbono solo una minima parte delle risorse pubbliche e hanno

maggiore visibilità proprio perché la

loro quantità e il loro utilizzo vengono decisi con una grande discussione

trasparente mentre le risorse delle

singole nazioni spesso non provocano

il fondo europeo per gli affari

supporta la pesca e le comunità

basate principalmente sulla pesca. i cinque fondi hanno dimensioni estremamente diverse per cui

normalmente sentiamo parlare quasi solo di fesr, fse e feasr.

ma si tratta di fondi gestiti a Bruxelles?

un simile dibattito.

in realtà le decisioni strategiche su

europei, spesso sinteticamente

a livello comunitario in partenariato

i fondi strutturali e di investimento denominati fondi comunitari, sono 5 58

procedure di evidenza pubblica e tutte le decisioni sui tempi, le modalità di assegnazione e i

beneficiari sono prese a livello

nazionale ed anzi prevalentemente a livello regionale.

Quando parliamo di fondi europei

perciò dobbiamo ricordarci che solo

guardare i cartelli in cui si dice che

una grande opera è stata realizzata

regioni, ma i bandi e le altre

quanto e come spendere sono prese con le singole nazioni e con le loro

una parte minima deve essere

richiesta direttamente a Bruxelles

mentre il referente per conoscere,

partecipare e beneficiare dei fondi è molto più vicino, quasi sempre nel

nostro capoluogo di regione! tutte le

procedure e tutti i documenti devono essere obbligatoriamente pubblici pertanto non è la trasparenza che manca, invece è l’eccesso di

documentazione, il grande numero di Programmi operativi, il linguaggio a metà strada fra il burocratico e


NTI EUROPEI l’inglese che rende difficile capire quali siano le reali opportunità e come partecipare.

Uno degli obiettivi di questa nostra

serie di articoli sarà proprio quello di semplificare ed aiutare chi voglia

cogliere queste opportunità che non sono solo opportunità di supporto

economico ma anche di ampliamento dei propri orizzonti, adeguamento a nuove metodologie e procedure,

sperimentazione ed innovazione in un contesto che è spesso al top dello stato dell’arte mondiale.

fondi europei vuol dire formazione

TITO LIVIO MONGELLI

Amministratore unico di GALILEO.IT S.r.l. e Presidente del CONSORZIO LA-

VORO E AMBIENTE. Membro del Comitato di Sorveglianza dell’obiettivo 3

del Fondo Sociale Europeo per la programmazione 1994 - 1999. Già

Membro della CONSULTA DELLE FORZE SOCIALI GIOVANILI costituita nell’ambito CNEL. Esperto e relatore in vari seminari specialistici sulla gestione

dei Fondi Strutturali e l’accesso ai finanziamenti per la formazione. Organizzatore e docente di corsi di progettazione e rendicontazione di attività

cofinanziate dal FSE. Esperto per conto di EFFAT (Sindacato Europeo del

Turismo) nel Dialogo Sociale Europeo (Bruxelles 2007-2008). Autore di vari

capitoli nei “Rapporti sul Turismo Italiano” patrocinati dal Ministero competente, dal V in poi.

ma anche ricerca, innovazione,

adeguamento delle infrastrutture e

titoliviomongelli@gmail.com

soprattutto pianificazione.

programmazione 2014-2020.

contributi doganali europei.

dall’Unione europea devono essere

devono confrontare i propri progetti e

“pagatore” deve darci forza politica

pluriennali, attualmente siamo nella

regionale, nazionale e comunitaria e

infatti tutti gli interventi cofinanziati pianificati all’interno di piani

gli amministratori locali possono e

programmi con la programmazione confrontare gli obiettivi previsti.

i funzionari possono confrontare gli investimenti e la programmazione locale con il più ampio quadro di quella cofinanziata dai fondi

comunitari.

di che importi stiamo parlando? nel

2016 l’italia ha ricevuto poco più di 11 miliardi e mezzo di euro di

finanziamento europeo, per il 44% per l’agricoltura, per il 39% per le politiche

regionali e per l’11% per la ricerca e lo sviluppo.

solo per poco più dell’2% per progetti

riguardanti sicurezza, giustizia e cittadinanza.

sempre nel 2016 l’italia ha contribuito al bilancio europeo per quasi 14

miliardi di euro a cui vanno aggiunti i

da un lato essere uno stato

per pesare nelle decisioni e nelle scelte e dall’altro dobbiamo

considerare che saremo deboli nel

richiedere maggiori contributi europei fino a quando non saremo in grado di spendere velocemente i contributi già assegnati.

il problema principale infatti, per il

nostro Paese, è la estrema lentezza

nella spesa dei contributi e nel nostro piccolo tutti noi, presentando

celermente nuove proposte di

finanziamento e realizzandole in tempo, possiamo migliorare il

posizionamento del nostro Paese.

il bilancio complessivo dell’Unione europea corrisponde a meno di 1

euro al giorno per abitante: offriamo ogni mattina un caffè all’europa,

chiediamole ogni giorno di sostenerci ed aiutarci!

59


APPROFONDIMENTI

LA SINERGIA

ACES EUROPE-MSP ITALIA

La sinergia con l’Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal Coni ha permesso di ottenere in questi anni grandi risultati nella promozione dello sport di lUigi ciaralli - Vice Presidente MSP Roma

care all’msP italia, ente da lui fondato,

ritorio, una capacità di sensibilizzare e

sensibilizzazione, per portare alla co-

amministrazioni locali a promuovere

un ulteriore momento di stimolo, di

noscenza delle amministrazioni locali e dei sindaci l’importanza della pro-

mozione dello sport sul territorio, che rispondesse alle reali esigenze dei cit-

n

tadini: “uno sport per ognuno”, come

si può creare una città dello sport a dimensione umana.

da qui la nascita di aces europe (fe-

derazione europea delle capitali dello

el 2001 inizia il meraviglioso

sport) oggi presente in tutta europa

madrid nominata capitale

libro Bianco dello sport della com-

percorso di aces europe con

europea dello sport. Un percorso che nasce nel 2001 ma che parte da lontano, dal 1984 anno di riconosci-

con le varie delegazioni e inserita nel missione europea, attraverso il riconoscimento della capitale europea

dello sport con l’impegno di svilup-

mento da parte del coni del

parla sempre di più.

ente di Promozione sportiva.

menti per le città, i comuni e le co-

zionale, una dirigenza composta da

presenza è sempre più diffusa sul ter-

movimento sportivo Popolare come la presenza capillare sul territorio nainsegnanti di educazione fisica, di tec-

nici qualificati nel mondo sportivo, sia

nella promozione dello sport, sia nella gestione e costruzione di impianti sportivi.

Una presenza negli anni che si è sempre più qualificata lavorando con l’associazionismo sportivo, a fianco degli amministratori locali, dei sindaci, degli assessori.

e’ proprio da queste molteplici espe-

rienze sul territorio il Presidente gian

francesco lupattelli ha voluto affian60

oggi, con l’estensione dei riconoscimunità europee dello sport; la

orientare attraverso i suoi dirigenti le

ed applicare sul territorio una politica sportiva a misura d’uomo.

Un riconoscimento che permette alle

amministrazioni locali di guardare con occhio più attento, più scrupoloso, le dinamiche delle attività sportive, del-

l’impiantistica, delle barriere architettoniche, il binomio inscindibile di

turismo e sport, di sport e salute, au-

mentando il senso di responsabilità e

la consapevolezza che le attività motorie, correttamente gestite, possono incidere nella crescita corretta degli

individui, rendendo la gestione del territorio più serena.

Una sinergia msP italia-aces europe

che ha permesso di ottenere grandi risultati e di guardare al futuro dello sport e della sua promozione con maggiore ottimismo.


ACES EUROPE

Il 21 novembre la Cerimonia al Parlamento Europeo di Bruxelles

Si svolgerà il prossimo 21 novembre il Gran Gala ACES Europe Awards, la tradizionale Cerimonia che si tiene ogni anno al Parlamento Europeo di Bruxelles per celebrare le European City/Town/Community of Sport 2019 di tutta Europa. Durante la Cerimonia ci sarà il passaggio di consegne da Sofia a Budapest, che raccoglierà il testimone di Capitale Europea dello Sport 2019. L’appuntamento nella casa di tutti gli Europei è diventato con gli anni un momento fisso per celebrare i Comuni che si sono distinti in particolari politiche sportive a favore della cittadinanza.


ACES EUROPE& MSP ITALIA Il 12 novembre la Cerimonia a Roma al Salone d’Onore del Coni

Il 12 novembre, dalle ore 11 a Roma presso il Salone d’Onore del Coni, alla presenza del Presidente del Coni Giovanni Malagò, si terrà la Cerimonia di consegna delle Ciotole per le benemerenze dello sport europeo, che suggella un momento storico e di tradizione per ACES Europe e MSP Italia. All’interno dell’evento, saranno premiati atleti e dirigenti che si sono contraddistinti durante l’anno nello sport italiano; inoltre, saranno premiati quei Comuni italiani che avranno ottenuto il titolo a European City/Town/Community of Sport 2020, i quali ritireranno la targa davanti ai Municipi già riconosciuti dall’ACES Europe per il 2018 e il 2019.



Rue de la Science, 14-B • 1040 Bruxelles (Belgium) www.aceseurope.eu • aces@aces-europa.eu

Via Clitunno, 12F - 00198 Roma www.acesitalia.eu • italia@aces-europa.eu

Viale Giulio Agricola 115 – 00174 Roma Te. 06 8932 5600 www.mspitalia.it • info@mspitalia.it

Via Clitunno, 12f • 00198 • Roma www.acesitalia.eu • rivista@acesitalia.eu


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