Rassegna Europea col presente numero
raggiunge quota 40. Si ritiene
che sia un traguardo di non poco
conto per una pubblicazione curata
da un’associazione culturale. Questo
strumento, diffuso sia in forma cartacea
che virtuale, ha seguito negli
anni l’evoluzione del servizio di “promozione
europea” svolto in Regione
dall’Accademia Europeista.
Contestualmente ha cercato di documentare
l’evoluzione della costruzione
europea nei suoi vari aspetti e
nei suoi non secondari riflessi sulla
vita dei cittadini.
Gli autori ed i collaboratori sono
nomi autorevoli, credono nell’idea
d’Europa e sono impegnati nel sociale,
nell’educazione, nell’Università,
nelle arti e nel lavoro.
In questi anni la rivista ha pure contribuito
alla costruzione di reti tra
esperti e persone comunque interessate
all’Europa favorendo una
maggior informazione sui temi più
attuali tutti legati al suo travagliato
ma irrinunciabile processo di integrazione
sovranazionale.
Nelle sue pagine ha voluto garantire,
senza preclusi