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NEWSLETTER N. 013 | 18 Luglio 2010 Filename: [J-4.5.8.5-1.9.2.9-100718-Newsletter-013-AcA.doc]

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INTRODUZIONE

Care amiche, cari amici, questo numero e’ dedicato alla filosofia Italiana, con la citazione di un articolo di uno dei piu’ grandi intellettuali italiani: Umberto ECO. Il Circolo ITALIA organizza una serata di KARAOKE, c/o il ristorante PENDOLASCO. Inoltre prosegue La rassegna cinematografica “CINEMA PARADISO... suite estiva”. Quarta proiezione Giovedi’ 22 Luglio, con un film del 2006: Il Caimano di Nanni Moretti. La rubrica “Salvate la Tigre” ci fara’ conoscere uno splendido edificio Art Deco’ in Ha Noi, vicino al cardo e decumano dell’espansione francese primo Novecento. La rubrica “TuttiFrutti” ci parlera’ di Paolo De Piaggi e del suo nuovo progetto... gastronomico. In copertina, una significativa foto di Andrea Da Gasso (Pre-MOSE?) in Venezia. Come sempre numerose, splendide, foto di Carlo PIZZATO, nel corpo della newsletter. La rubrica del “Mondo” presenta un’intervista ad un’artista Milanese innamorata del Viet Nam: Chiara SPAGNOLI. Cari saluti, Amedeo Cilento

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Piazza San Marco, VENEZIA - ”Acqua Alta”

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Photo: ANDREA DA GASSO

Tutte le foto sono pubblicate sulla Newslletter sotto: “Creative Commons Attribution Non-Commercial Share-Alike License” [http://creativecommons.org]

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ORGANIZZAZIONE

INVIATECI I VOSTRI PROGETTI E SAREMO BEN LIETI DI PROMUOVERLI E VEICOLARLI NELLA COMUNITA’ ITALIANA.

VAGONE DEPOSITO MOTO – “TRENO DELLA RIUNIFICAZIONE” – 1996 - Photo: Carlo PIZZATO

10 REGOLE DI “NETIQUETTE” 1.

L’accesso alla Newsletter del NETWORK ITALIA e’ aperto a tutti: Privati, Enti, Aziende, Istituzioni.

2. La lingua ufficiale della Newsletter e’ l’italiano, ma contributi straordinari in altre lingue sono ben accetti. 3. Sono banditi: le volgarita’, le polemiche personali, le polemiche politiche, e tutte le tesi non provate. 4. Sono particolarmente apprezzate le testimonianze fotografiche dell’Italia e del Viet Nam (ed ogni bella foto). 5. Tutte le foto ed i documenti sono pubblicati sulla Newslletter sotto: “Creative Commons Attribution Non-Commercial Share-Alike License” [http://creativecommons.org]. 6. Qualunque documento viene pubblicato sotto piena e completa responsabilita’ di chi lo invia. 7. I documenti inviati devono sempre citare autori, fonti esterne e pagine web di riferimento. 8. La Newsletter e’ opera di solo volontariato e segue la piu’ rigorosa etica no-profit. Nessun contributo verra’ richiesto e verra’ pagato. 9. La Newsletter e’ mensile, con edizione nella seconda Domenica del mese.

10. Iniziative ed annunci vengono pubblicati se inviati con almeno 5 giorni di anticipo sulla pubblicazione. <info@kaizen.eu.com>

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SVILUPPO

ATTIVITA’ 4.1 COSA

QUANDO

CINEMA PARADISO Il Cinema Italiano... in Veranda

Da Giovedi 10 Giugno in avanti (una proiezione ogni 2 settimane)

OGGETTO

COME

Suite estiva della Rassegna di Film Italiani d’Autore, organizzata dal Circolo ITALIA.

Biglietto: Adulti: 50.000 VND (inclusa 1 bevanda analcolica) Studenti: ingresso libero (mostrare tessera) Consumazioni extra > Ristorante PENDOLASCO

DOVE

CRONOGRAMMA

Veranda Piano 2 c/o Ristorante Pendolasco Nguyen Hue 87 - HCMC.

Inizio Proiezione: 19:00 La proiezione avviene al coperto e si effettua con ogni tempo.

CHI

CONTATTI

Dino BESATI, Amedeo CILENTO, Paolo FORNARI, Luigi GALIMBERTI, Andrea PARODI, Angelo RAMPA, Marco SALADINI

Circolo ITALIA

circolo.italiavn@gmail.com

Amedeo CILENTO

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C I N E M A

P A R A D I S O

il cinema italiano… in veranda

Data (yymmdd)

Regista

Titolo

Anno Sottotitoli

Giovedi’ 10 Giugno 2010

Matteo GARRONE

GOMORRA

2008

IT/EN

Giovedi’ 24 Giugno 2010

Giuseppe PICCIONI

LA VITA CHE VORREI

2005

IT/EN

Giovedi’ 8 Luglio 2010

Marco Tullio GIORDANA

I CENTO PASSI

2000

IT/EN

Giovedi’ 22 Luglio 2010

Nanni MORETTI

IL CAIMANO

2005

IT/EN

10 GIUGNO ~ 22 LUGLIO 2010 ORE 19:00 c/o Ristorante PENDOLASCO 87 Nguyen Hue – HCMC INFORMAZIONI

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ATTIVITA’ 4.2 COSA

QUANDO

KARAOKE Canta-Italia

Domenica 25 Luglio

OGGETTO

COME

Serata “Audio-Gastronomica” per ugole d’oro ed orecchie... tolleranti, organizzata dal Circolo ITALIA.

Menu alla Carta

DOVE

CRONOGRAMMA

Veranda Piano 2 c/o Ristorante Pendolasco Nguyen Hue 87 - HCMC.

Cena ore 19.30 Dalle 20.30 si canta

CHI

CONTATTI

Coordinatore Musicale: Carlo Coordinatore Angelo Rampa.

Circolo ITALIA

circolo.italiavn@gmail.com

C A N T A - I T A L I A il karaoke… ITALIANO

DOMENICA 25 LUGLIO 2010

ORE 19:30 – CENA ORE 20:30 – MUSICA menu alla carta Ristorante PENDOLASCO 87 Nguyen Hue – HCMC INFORMAZIONI: circolo.italiavn@gmail.com Tel. 08 38218181

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SALVATE LA TIGRE | SAVE THE TIGER | HÃY CỨU LẤY LÒAI HỔ

Date il vostro contributo per mettere in luce lo straordinario patrimonio artistico e architettonico del Viet Nam ed aiutare a preservarlo. Se vedete una bella pagoda, una villa, un paesaggio e pensate valga la pena di proteggerli, scattate alcune foto ed inviatele, specificando la localizzazione. La newsletter verra’ spedita c/c anche all’ufficio UNESCO Viet Nam, mettendo in evidenza questa rubrica. info@kaizen.eu.com

Bệnh viện Công an thành phố Hà Nội Clinica Ospedaliera Citta’ di Ha Noi 89, Ly Thuong Kiet - Hoàn Kiếm – Ha Noi

Source : GOOGLE EARTH

L OCA LI ZZ AZ ION E

L‘edificio integra edilizia, grafica e simbolismi testuali, secondo una pratica comune delle avanguardie a partire dal movimento della Seccessione Austriaca e proseguito nel Liberty e nell’Art Deco’. Re port : A mede o C ILENTO

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Photo: Amedeo CILENTO

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* Lunga vita alla tigre *

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LETTERATURA Indovinala Grillo

Umberto ECO

5 Marzo 2010

Immaginate un medico che ogni volta che prescrive una medicina, il malato muore. Nessuno ci andrebbe più. Non capita con gli indovini e i politici che le sbagliano quasi tutte ma la gente continua a credergli Di solito maghi, indovini o astrologi usano espressioni ambigue che vanno bene in ogni caso. Chi si sente dire "sei una persona mite, ma che sa farsi valere", gode nel vedersi riconosciute queste due virtù, anche se sono mutuamente contraddittorie. Per questo i maghi prosperano. Ma che dire dei vaticini puntuali che sfacciatamente (e regolarmente) vengono smentiti dai fatti? Il Cicap, e cioè il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, svolge regolarmente ogni anno un monitoraggio sulle previsioni astrologiche dell'anno precedente - e per il 2009 potrete trovare un lungo rapporto su www.cicap.org/astrologia2009, e un riassunto sulla rivista 'Scienza & Paranormale'. L'interprete di Nostradamus Luciano Sampietro, ha previsto un attentato mortale al papa nel 2009, Peter Van Wood sul periodico 'Nero su Bianco' ha preconizzato (per il 2009), terremoti in Grecia, Croazia, Indonesia e Amsterdam, ma per fortuna niente in Italia. Il mago Otelma aveva annunciato per Obama pericoli per la sua incolumità personale in autunno, La sensitiva Teodora Stefanova sul sito 'Quotidianonet' aveva avvertito che il prossimo segretario generale della Nato sarebbe stato Solomon Passy, l'Almanacco di Barbanera aveva avvisato che la Cina avrebbe trovato una soluzione per la situazione del Tibet, Johnny Traferri alias mago Johnny ('La Nazione') aveva predetto a Obama un attentato in marzo e aveva aggiunto che "si verificheranno suicidi collettivi, si ucciderà persino un grande uomo della televisione e nello sport ci sarà un lutto tremendo". Per l'Italia l'astrologa Horus ('Venerdì di Repubblica') aveva anticipato che verso la fine dell'anno si sarebbero realizzate le importanti riforme sempre annunciate, per Luisa De Giuli (Tgcom, Mediaset on line) entro giugno 2009 gli sforzi legislativi per riequilibrare gli squilibri sociali avrebbero avuto successo, per l'astrologo Mauro Perfetti ('Quelli che il calcio') "il Torino si sarebbe salvato dalla serie B", per l'astrologa Meredith Duquesne ('Le Matin online') la storia d'amore tra Carla Bruni e Sarkozy non sarebbe durata oltre il settembre 2009 (ma dopo ha precisato: "Ma non posso affermarlo: non sono una veggente". Meno male) e infine l'astrologa Sirio ('Italia allo specchio') ha proclamato che Fabrizio Corona avrebbe abbandonato Belen Rodriguez, e Barbara Massimo ('Novella 2000') che si sarebbero sposati Leonardo DiCaprio e George Clooney. Ora immaginate che ci sia un medico che, ogni volta che prescrive una medicina, l'ammalato muore. O che si sappia che il tale avvocato perde tutte le cause. Nessuno andrebbe più da loro. Invece con gli indovini ciascuno è in grado di verificare a fine anno che le hanno sbagliate quasi tutte eppure si continua a leggere gli astrologi e a pagare i maghi anche per l'anno seguente. Evidentemente la gente non vuole sapere, bensì soddisfare il bisogno di credere, anche se si credono cose evidentemente sbagliate. Che dire? Gli dei accecano coloro che vogliono perdere. E, in fin dei conti, il comportamento con maghi e astrologi riflette anche quello con i politici che appaiono in televisione. Naturalmente ogni tanto gli astrologi ci azzeccano, ma ciascuno di noi potrebbe mettersi a fare il loro mestiere se formulasse previsioni come queste, tutte regolarmente apparse in qualche sede: punte molto alte di violenza da parte di fondamentalisti e terroristi, rapporti difficili tra Israeliani e Palestinesi, alcuni scandali per appalti in Italia, Rocco Buttiglione può continuare a barcamenarsi ma sempre con maggiore fatica, per Veltroni non saran tutte rose e fiori, Leoluca Orlando c'è chi sta peggio di lui, per Umberto Bossi la salute continuerà a meritare un occhio di riguardo, Giulio Andreotti se c'è qualcosa che può fregarlo è la ruota del tempo, Lamberto Dini chi vivrà vedrà (questa squisitezza è dell'astrologa Antonia Bonomi). Il mago Otelma prevedeva per il Partito democratico un destino amaro e inquietante, e in Rai mutamenti nell'organigramma a favore del centrodestra. Ciliegina finale: "I parcheggi sarà sempre meno facile trovarli". Ultima notizia del Cicap. La sensitiva Rosemary Altea, che anni fa da Maurizio Costanzo aveva messo alcuni sventurati in contatto coi loro cari defunti, è stata truffata di 200 mila dollari dalla sua dipendente Denise M. Hall. Come ha fatto a non prevederlo? Ci ricorda la storiella di quello che davanti a una porta, su cui c'è scritto 'indovino', bussa. E una voce dal di dentro chiede: "Chi è?".

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Opere Narrativa

Il nome della rosa (1980) Il pendolo di Foucault (1988) L'isola del giorno prima (1994) Baudolino (2000) La misteriosa fiamma della regina Loana (2004)

Saggistica

Umberto ECO Alessandria, 5 gennaio 1932) è uno scrittore, filosofo, accademico, semiologo, linguista e bibliofilo italiano di fama internazionale. Dal 2008 è professore emerito e presidente della Scuola Superiore di Studi Umanistici dell'Università di Bologna. Saggista prolifico, ha scritto numerosi saggi di semiotica, estetica medievale, linguistica e filosofia, oltre a romanzi di successo. Impegnato in gioventu’ nell'Azione Cattolica, nel 1954 abbanda l'incarico. Laureatosi in filosofia nel 1954 all'Università di Torino con una tesi sull'estetica di Tommaso d'Aquino, inizia ad interessarsi della filosofia e della cultura medievale, passione mai abbandonata Nel 1954 partecipa e vince un concorso della RAI. Con Eco vi entrarono anche Furio Colombo e Gianni Vattimo. Con altri ingressi successivi, innovarono l'ambiente culturale della RAI, venendo

- Il problema estetico in San Tommaso (1956), Torino: Edizioni di Filosofia. (Seconda edizione modificata: Il problema estetico in Tommaso d'Aquino, Milano: Bompiani, 1970). - Sviluppo dell'estetica medievale (1959) In Momenti e problemi di storia dell'estetica, Milano: Marzorati (Seconda edizione modificata: Arte e bellezza nell'estetica medievale, Milano: Bompiani, 1987) - Storia figurata delle invenzioni. Dalla selce scheggiata al volo spaziale (1961), Milano: Bompiani (con G. B. Zorzoli) - Opera aperta (1962), Milano: Bompiani (Seconda edizione modificata: 1967; sulla base dell'edizione in francese 1965, 1971, Quarta edizione modificata 1976). - Diario minimo (1963), Milano: Mondadori (contiene la celeberrima Fenomenologia di Mike Bongiorno e l'altrettanto celebre Elogio di Franti). (Edizione modificata, 1975) - Apocalittici e integrati (1964), Milano: Bompiani (edizione modificata, 1977). - Le poetiche di Joyce (1966), Milano: Bompiani (edizione modificata sulla base della seconda parte dell'Opera Aperta, 1962). - Appunti per una semiologia delle comunicazioni visive (1967), Milano: Bompiani (ora in La struttura assente). - La struttura assente (1968), Milano: Bompiani (ultima edizione modificata, 1980). - La definizione dell'arte (1968), Milano: Mursia. - Le forme del contenuto (1971), Milano: Bompiani. - Il Nuovo Medioevo (1972), Milano: Bompiani (Con Francesco Alberoni, Furio Colombo e Giuseppe Sacco) - Il segno (1973), Milano: Isedi (seconda edizione modificata, Milano: Mondadori). - Il costume di casa (1973), Milano: Bompiani. - Beato di Liébana (1973), Milano: F.M. Ricci. - Trattato di semiotica generale (1975), Milano: Bompiani. - A Theory of Semiotics (1976) Bloomington: Indiana U.P., (e London: Macmillan, 1977). (versione inglese originale di Trattato di semiotica generale). - Il superuomo di massa (1976), [Roma]: Cooperativa Scrittori (edizione modificata, Milano: Bompiani, 1978). - Dalla periferia dell'impero (1977), Milano: Bompiani. - Come si fa una tesi di laurea (1977), Milano: Bompiani. - The Role of the Reader (1979) Bloomington: Indiana U.P. (e London: Hutchinson, 1981) (contiene saggi presi da Opera aperta, Apocalittici e integrati, Forme del contenuto, Lector in Fabula, Il Superuomo di massa). - Lector in fabula (1979), Milano: Bompiani. - Function and sign: the semiotics of architecture. A componential analysis of the architectural sign /column/ (1980) in G. Broadbent et al. (eds), Signs, symbols and architecture, New York: Wiley. - E semeiologia sten kathemerine zoe (1980), Thessaloniki: Malliares (saggi

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in seguito considerati come i veri costruttori della centralità della Rai nel sistema culturale italiano Dall'esperienza lavorativa in RAI, Eco trasse spunto per molti scritti, tra cui il celebre articolo Fenomenologia di Mike Bongiorno. Dal 1959 al 1975 è stato condirettore editoriale della casa editrice Bompiani. Nel 1961 iniziò anche la sua carriera universitaria che lo portò a tenere corsi, in qualità di professore incaricato, in diverse università italiane: Torino, Milano, Firenze e, infine, Bologna dove ha ottenuto la cattedra di Semiotica nel 1975, diventando professore ordinario. A Bologna è stato direttore dell'Istituto di Comunicazione e spettacolo del Dams, poi ha dato inizio al Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione. Infine è divenuto Presidente della Scuola Superiore di Scienze Umanistiche che coordina l'attività dei dottorati bolognesi del settore umanistico. Nel corso degli anni ha insegnato anche in varie università straniere tra cui Yale, Columbia University, New York University, Collège de France. Nell'ottobre 2007 si è ritirato dall'insegnamento per limiti di età.

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selezionati). - Il "Milione": descrivere l'ignoto, in L'espresso (1982) - Postille al nome della rosa (1983) (aggiunto all'edizione italiana tascabile di Il nome della rosa, 1984) - Sette anni di desiderio (1983), Milano: Bompiani. - Semiotica e filosofia del linguaggio (1984), Torino: Einaudi - Conceito de texto (1984), São Paulo: Queiroz. - Sugli specchi e altri saggi (1985), Milano: Bompiani. - De bibliotheca (1986), Caen: L'échoppe. Streit der Interpretationen (1987), Konstanz: Universitätverlag Konstanz GMBH. - Notes sur la sémiotique de la réception (1987), Paris: Actes Sémiotiques IX, 81 (Centre National de la Recherche Scientifique). - Im Labyrinth der Vernunft. Texte über Kunst und Zeichen (1989), Leipzig: Reclam. (saggi selezionati) - Lo strano caso della Hanau 1609 (1989), Milano: Bompiani. Auf dem Wege zu einem Neuen Mittelalter (1990), München: DTV Grossdruck (saggi selezionati). - I limiti dell'interpretazione (1990), Milano: Bompiani. - Stelle e stellette (1991), Genova: Melangolo. - Vocali (1991), Napoli: Guida. - Il secondo diario minimo (1992), Milano: Bompiani. - Interpretation and overinterpretation (1992), Cambridge: Cambridge U.P. - La memoria vegetale (1992), Milano: Edizioni Rovello. - La ricerca della lingua perfetta nella cultura europea (1993), Bari: Laterza. - Ton augousto den Uparchoun eideseis (1993), Thessaloniki: Parateretés (saggi selezionati). - Apocalypse Postponed (1994), Bloomington: Indiana U.P. (a cura di R. Lumley; Contiene saggi presi da Apocalittici e integrati). - Six Walks in the Fictional Woods (1994), Cambridge: Harvard U.P. - In cosa crede chi non crede? (1996) (con Carlo Maria Martini), Roma: Liberal. - Neue Streichholzbriefe (1997), München: DTV. - Cinque scritti morali (1997) Milano: Bompiani. - Kant e l'ornitorinco (1997), Milano: Bompiani. - Talking of Joyce (1998) (con Liberato Santoro-Brienza), Dublin: University College Dublin Press. - Gesammelte Streichholzbriefe (1998), München: Hanser. - Serendipities. Language and Lunacy (1998), New York: Columbia U.P. (e London: Weidenfeld, 1999). - Tra menzogna e ironia (1998), Milano: Bompiani. - La bustina di Minerva (2000), Milano: Bompiani. - Den nye Middelalderen og andre essays (2000), Oslo: Tiden Norske (saggi selezionati). - Mein verrücktes Italien (2000), Berlin: Wagenbach (saggi selezionati). - Mysl a smysl (2000), Praha: Moravia press (saggi selezionati). - Experiences in translation (2000), Toronto: Toronto U.P. - Riflessioni sulla bibliofilia (2001), Milano: Edizioni Rovello. - Sämtliche Glossen und Parodien (2001), München: Hanser, 2001 (completi l'accumulazione di Diario Mimimo, Secondo Diario Minimo, Bustina di Minerva con altre collezioni tedesche di parodies). - Sulla letteratura (2002), Milano: Bompiani. - Dire quasi la stessa cosa. Esperienze di traduzione (2003), Milano: Bompiani. - Mouse or Rat?: Translation as negociation (2003), London: Weidenfeld & Nicholson. (Experiences in translation + saggi selezionati: Dire quasi la stessa cosa) - Bellezza Storia di un'idea dell'Occidente in CdRom (2002), Milano: Motta On Line (a cura di U. Eco) - Storia della bellezza (2004), Milano: Bompiani (a cura di U. Eco)

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- Il Codice Temesvar (2005), Milano: Edizioni Rovello - A passo di gambero. Guerre calde e populismo mediatico (2006), Milano: Bompiani. - La memoria vegetale e altri scritti di bibliofilia (2006), Milano: Bompiani. - Storia della bruttezza (2007), Milano: Bompiani (a cura di U. Eco) 11/9 La cospirazione impossibile (2007), Milano: Piemme (Autori vari a cura di Massimo Polidoro) - Dall'albero al labirinto (2007), Milano: Bompiani. - Non sperate di liberarvi dei libri con Jean-Claude Carrière (2009), Milano: Bompiani. - Vertigine della lista (2009), Milano: Bompiani. - Antologie [modifica] - Nebbia, a cura di Remo Ceserani e Umberto Eco, Einaudi, Torino, 2009

CALZOLAIO – Ha Noi – 2004 - Photo: Paolo DE PIAGGI

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TUTTIFRUTTI... gli ITALIANS si raccontano In questo numero intervistiamo: Paolo DE PIAGGI, Hanh, Riccardo e Maura

Caro Paolo, come da copione, facci un breve profilo biografico... Mi chiamo Paolo De Piaggi sono nato a Gorizia nel 1967, ci sono pero' rimasto pochi anni per via del lavoro di mio padre e cosi' mi sono trovato a passare i migliori anni della mia giovinezza a Pordenone. Per motivi di studio ho vissuto 5 anni a Longarone il paese in provincia di Belluno di fronte alla tristemente famosa diga del Vajont. Li' ho fatto la scuola alberghiera e, dopo la qualifica di cuoco mi sono diplomato in tecnico delle attivita' alberghiere. Una vocazione? Da piccolo se mi chiedevano che cosa volevo fare da grande la risposta era:"il cuoco". Sono statto coerente, e poi mi e' sempre piaciuto mangiare... Tant'e' che dopo il diploma, mi sono subito interessato alla Musica. Capisco... quindi una vocazione a geometria variabile Ho suonato in diversi gruppi ed ho collaborato a diversi progetti musicali fino alla nascita nel 1993 di un'etichetta di produzione discografica tuttora attiva che si chiama "Setola di maiale - musiche non convenzionali". Molti Italians si sono rivelati artisti multi-disciplinari. Forse un filo rosso che accomuna tutti eâ&#x20AC;&#x2122; la possibilitaâ&#x20AC;&#x2122;, in Viet Nam, di non rinchiudersi in un ambito mono-disciplinare, ma coltivare la professione, le arti, gli hobby... In effetti, la mia carriera di cuoco si e' sempre mescolata e spesso scontrata con queste passioni che, come risultato, mi hanno insegnato a vivere con pochissimi soldi. Nonostante cio', mi sono divertito parecchio. Come ti sei avvicinato al Viet Nam? Un giorno, un cugino di mio cognato che viveva a Saigon chiede a mia sorella se ero interessato a fare un'esperienza in Vietnam. Avrei dovuto aiutare una compagnia governativa di Hanoi (Thuy Ta) ad aprire un ristorante italiano nel centro della citta' vicino ad un lago. Queste erano le informazioni che avevo, del Vietnam sapevo ben poco e del resto nemmeno mi era mai interessato, i film di guerra sul Vietnam li consideravo delle "Americanate". Pero' si trattava di 6 mesi soltanto, e avevo gia' fatto esperienze di aperture di ristoranti, ed inoltre stavo passando un periodo di crisi creativa con le mie attivita' musicali. Decisi cosi' di partire e a Febbraio del 1998 ero a Saigon. Dopo una serie di trattative con questa compagnia iniziai a lavorare ad Hanoi nell'Aprile sucessivo.

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“un cugino di mio cognato che viveva a Saigon”... sembra una trama della Pantera Rosa. Qual’e’ stata la molla che ti ha spinto all’avventura in Viet Nam? E' stata un'esperienza molto interessante e sopratutto diversa, anche in cucina, un po' una sfida, visto che a quei tempi si faceva fatica a trovare gli ingredienti necessari per fare cucina Italiana. Erano tutti cosi' carini con me e sopratutto, erano tutte donne. Si preoccupavano di non farmi mancare niente, si interessavano a qualsiasi cosa mi riguardasse in qualsiasi momento, ed infatti non ci ho pensato due volte quando mi chiesero di rinnovare il contratto per altri 6 mesi. Una volta svezzato al Vietnam pero' mi resi conto che tutte queste accortezze si potevano tradurre in totale controllo della mia vita, stavano facendo di tutto per farmi rimanere in Vietnam ed alla fine ci sono riusciti. Beh, diciamo che il naufragar e’ stato dolce... Certo, anche a me piaceva l'idea di rimanere qui, ma era necessario divincolarmi da questa specie di "arresti domiciliari". Nel frattempo avevo conosciuto Gino Benelli che gia' aveva un piccolo ristorante italiano nella citta' vecchia, con lui, e con l'arrivo da Berlino di Alessandro Zelger abbiamo deciso di aprire un nuovo ristorante Italiano. Nell'agosto del 1999 il Luna d'autunno apriva le sua porte agli amanti della cucina Italiana, o... a quegli espatriati che non sopportavano quella Vietnamita! E la famiglia? Nel frattempo mi sono sposato con Hanh ed in tempo record abbiamo avuto il primo figlio, Riccardo, la seconda, Maura, e' arrivata 7 anni dopo. Avere una famiglia non era mai stata per me una priorita', ed in questo il Vietnam mi ha sicuramente cambiato, ma mi pare che sia successo a parecchi altri Italiani e non, e' quasi una costante. Parlaci dei tuoi due bambini, Riccardo e Maura Mio figlio Riccardo frequenta la scuola francese; la sorella Maura lo seguira' quest'autunno, cosi' mi trovo dei figli che parlano 4 lingue. Un po' li invidio, visto che in 12 anni il mio Vietnamita e' ancora a livelli pittosto bassi, non sono mai stato forte in lingue straniere. Cerco di portare i miei figli in Italia ogni anno, e se non posso andarci io mando almeno mio figlio, a lui piace l"italia d'estate ed ha gia' parecchi amici che lo aspettano ad ogni occasione. Ha inoltre molti amici francesi e vietnamiti, e' un bambino con tante patrie, ma anche senza confini.

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Alcuni Italians sembrano in eterna trasferta. Altri si considerano stanziali. Tu dove ti collochi? Ormai, gia' da qualche anno, non penso piu' di tornare in Italia. Adoro tornarci una volta all'anno, d'estate, ma mi sento molto lontano ormai da diversi aspetti culturali e non che rappresenta l'Italia di oggi. Sono sicuramente cambiato: ma anche l'Italia lo e'! Quali progetti hai per il futuro Pochi mesi fa il Luna d'autunno di Hanoi ha chiuso, dopo 11 anni la proprieta' e' stata venduta, cosi' ho deciso di farmi un'attivita' propria, con l'aiuto di mia moglie abbiamo appena aperto un nuovo ristorante, Da Paolo Westlake, in una bellissima posizione frontelago. Mi piaceva l'idea di spostarmi dal centro, ormai troppo caotico ed inquinato. Il nuovo ristorante e' ben attrezzato per lavorare bene in un ambiente sano, il personale che mi ha seguito e' entusiasta ed io ho ritrovato la voglia di divertirmi con loro.

CHI

CONTATTI

Paolo DE PIAGGI Da Paolo Westalke Italian Restaurant Pizzeria

dapaolowestlake@gmail.com Nr 18, lane 50/59/17, Dang Thai Mai, Tay Ho dist. Hanoi

T +84 4 8 585 1443

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ITALIA | VIET NAM Chiara SPAGNOLI, artista Milanese in esplorazione di tre Continenti

Chiara Isabella SPAGNOLI, nata a Milano nel San Valentino dell’85 ha un’impostazione cosmopolita grazie alla scuola britannica che ha frequentato fino al liceo, ai molti viaggi in giro per il mondo, e non di meno allo studio di lingue straniere quali il francese e lo spagnolo. Laureata in Scienze Politiche alla LUISS Guido Carli, con un Master in Sceneggiatura e Produzione all’Università Cattolica di Milano, ha da sempre coltivato la sua passione per le arti visive e performative. Il canto e la danza sono state favorite dagli anni di coro e di tip tap, e la recitazione dagli studi compiuti al Lee Strasberg Actors’ Studio di New York e Los Angeles. Non sono mancate le esperienze dietro le quinte in radio (RTL 102.5), televisione (Mediaset) e cinema in ambito produttivo (sul film indipendente ‘Expecting Love’ e affiancando Luca Bernabei alla Lux Vide), e come assistente alla regia (‘Lo Smemorato di Collegno’ – Rai). Ha collaborato, come attrice e direttore di produzione, alla realizzazione del cortometraggio ‘Drawing Dreams’, vincitore del Premio Gavioli promosso dal Rotary 2040, essendo socia del Rotaract Milano Ovest. Attualmente in procinto di diventare pubblicista recensisce film per un webzine (www.filmagazine.it) specializzato in cinema e scrive sulla rivista di lusso italo-francese Rendez-Vous France-Italia. Fin dal liceo coltiva la sua passione per la pittura, e inaugura nel febbraio del 2010 la sua prima personale esponendo trenta delle sue opere. In questa occasione viene proiettato il cortometraggio ‘L’Autoritratto’ da lei prodotto, diretto, interpretato e co-sceneggiato. Questo darà 'inizio ad una serie di mostre milanesi, dove i suoi quadri dall'impostazione astratto materico-concettuale riceveranno il plauso del pubblico e della critica. Inoltre, essendo un’appassionata globetrotter, è sempre pronta ad arricchire le sue esperienze professionali in giro per il mondo. Profilo su Facebook: http://www.facebook.com/home.php?#!/album.php?aid=398599&id=601770706 Telefono

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GONE WITH THE WIND - Chiara SPAGNOLI

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Quadri di materia, sculture piene di volume, di colore, di significato capaci di riempire uno spazio immenso, nonostante la loro piccola dimensione. Quadri che raccontano una storia appassionante, fatta di studi, giochi, viaggi, amori, gioie e sofferenze, con un unico messaggio: la vita va presa con leggerezza. E’questa la sensazione che si prova alle mostre di Chiara Spagnoli, milanese, classe 1985, artista a 360°: Master in sceneggiatura e produzione, ha studiato recitazione alla Lee Strasberg Actors’ Studio di New York e Los Angeles e ha collaborato con produzioni cinematografiche e radiotelevisive. Allo stesso tempo, è una ragazza molto pragmatica: le sue opere hanno un prezzo equo, in modo tale che in tanti possano godere di una sua opera in casa propria. E’di scena a Milano, dal 17 giugno con una mostra di arte materica che porta il suo nome, durante la quale sarà proiettato il cortometraggio “L’autoritratto”, realizzato dalla stessa artista. La peculiarità delle opere sta nella combinazione di materiali così diversi tra loro: Chiara ha la capacità di concentrare su una stessa tela chicchi caffè in chicchi e in polvere, sigarette, tabacco e cenere, come avviene in Coffee & Cigarettes. Oppure in Casino Royale e in Poker le carte francesi si combinano in una sorta di origami, che richiamano alla mente quei castelli di carta che si facevano da bambini, quelli che venivano tirati giù con un soffio. Fortunatamente questi sono ben fissati alla tela con l’uso dell’acrilico e del silicone. Il tema della musica, grande passione di Chiara, emerge in Gone with the wind e in The sound of music, in cui le note musicali si inseguono su una tela composta da silicone e spartiti. Ma il pezzo forte paiono essere Orimanga, Pan Syndrome e Japanease flag: con il solo impiego di fumetti, l’artista ha composto delle opere molto particolari, forse già viste, ma allo stesso tempo divertentissime: è da qui che emerge la sua brillante ironia. Articolo Source

Federica Gagliardi. http://ildemocratico.com/ - Giugno 2010

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JAPANESE FLAG (Serie: Orimanga) – tokyo – Chiara SPAGNOLI CHINA – composto da ideogrammmi interamente realizzati con il riso - (150cm x 135cm)

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