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NEWSLETTER N. 009 | 21 Marzo 2010 Filename: [J-4.5.8.5-1.9.2.9-100320-Newsletter-009-AcA.doc]

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INTRODUZIONE

Care amiche, cari amici, a partire da questo numero la newsletter diventa mensile. La formula quindicinale e’ troppo gravosa in termini di tempo ed energie spese. Una cadenza mensile concilia a meglio gli impegni personali e professionali con lo sforzo di volontariato puro del documento elettronico. Questo numero e’ dedicato alla piu’ moderna delle arti: il Cinema. La rassegna cinematografica “CINEMA PARADISO” promossa dal circolo ITALIA continua il suo successo. Terza proiezione Mercoledi’ 31 Marzo con un film imperdibile: Centochiodi di Ermanno Olmi (2006). Partecipate a LIBER@ rete virtuale di libri, messi a disposizione dai membri e scambiati attraverso semplice e-mail. Trovate allegato il modulo per partecipare. Scrivete a Carlo PIZZATO (c/c kaizen). “TuttiFrutti” ci parlera’ della affascinante vita del professor Dennis MESTRONI, un italiano che ama l’Italia. Un contributo poetico di Van Tinh TRAN LE arricchisce la rubrica di letteratura. La copertina dedicata ad una delle piu’ belle piazze d’Italia, disegnata dal Bramante nel 1492. Con l’attuale controcopertina, inizia un ciclo di pubblicazione di opere fotografiche e grafiche sul Viet Nam, come ideale anticipazione della mostra “MADinITALY”. Cari saluti, ci ritroviamo a meta’ Aprile. Amedeo Cilento

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I Photo: ANDREA DAGASSO

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Piazza Ducale, Vigevano costruita nel 1492-93 per Ludovico il Moro. La piazza venne progettata dal Bramante con proporzioni ideali di 1:3, seguendo le toerie di Antonio FILARETE.

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Tutte le foto sono pubblicate sulla Newslletter sotto: “Creative Commons Attribution Non-Commercial Share-Alike License” [http://creativecommons.org]

Questa Newsletter e’ ottimizzata per la visione su monitor. Stampare su carta vuol dire tagliare alberi. Cercate di farne a meno.

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ORGANIZZAZIONE Inviateci i vostri progetti e saremo ben lieti di promuoverli e veicolarli nella comunita’ italiana.

10 REGOLE DI “NETIQUETTE” 1. L’accesso alla Newsletter del NETWORK ITALIA e’ aperto a tutti: Privati, Enti, Aziende, Istituzioni. 2. La lingua ufficiale della Newsletter e’ l’italiano, ma contributi straordinari in altre lingue sono ben accetti. 3. Sono banditi: le volgarita’, le polemiche personali, le polemiche politiche, e tutte le tesi non provate. 4. Sono particolarmente apprezzate le testimonianze fotografiche dell’Italia e del Viet Nam (ed ogni bella foto). 5. Tutte le foto ed i documenti sono pubblicati sulla Newslletter sotto: “Creative Commons Attribution Non-Commercial Share-Alike License” [http://creativecommons.org]. 6. Qualunque documento viene pubblicato sotto piena e completa responsabilita’ di chi lo invia. 7. I documenti inviati devono sempre citare autori, fonti esterne e pagine web di riferimento. 8. La Newsletter e’ opera di solo volontariato e segue la piu’ rigorosa etica no-profit. Nessun contributo verra’ richiesto e verra’ pagato. 9. La Newsletter e’ bisettimanale, con edizione nella seconda e quarta Domenica del mese. 10. Iniziative ed annunci vengono pubblicati se inviati con almeno 5 giorni di anticipo sulla pubblicazione. To: <info@kaizen.eu.com>

FONTANA, UDINE – Photo: Max CASAL

LIBER@ BIBLIOTECA VIRTUALE 1. Liber@ funziona come un punto di raccolta virtuale di Libri (ma anche di Film, Musica, Files per e-books, etc.). L’iniziativa mira a favorire lo scambio culturale, oltre che i rapporti di conoscenza e di amicizia. 2. Ogni membro compila ed invia una scheda con una lista di volumi che e’ disposto a prestare agli altri. E’ cura di ogni membro aggiornare la scheda. 3. I volumi vengono scambiati attraverso contatti interpersonali. La responsabilita’ resta dunque dei singoli. Curatore della biblioteca e’ Carlo PIZZATO (Vung Tau) 4. Per Richiedere la lista completa delle schede (con le e-mail dei contatti): To: <cpizzat@yahoo.it>; c/c: <info@kaizen.eu.com>. 5. Per Aderire, compilate la scheda ed inviatela: To: <cpizzat@yahoo.it>; c/c: <info@kaizen.eu.com>.

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SVILUPPO

ATTIVITA’ 4.1 COSA

QUANDO

CINEMA PARADISO Il Cinema Italiano... in Veranda

Da Mercoledi’ 3 Marzo in avanti (una proiezione ogni 2 settimane)

OGGETTO

COME

Rassegna di Film Italiani d’Autore, organizzata dal Circolo ITALIA.

Biglietto: Adulti: 50.000 VND (inclusa 1 bevanda analcolica) Studenti: ingresso libero (mostrare tessera) Consumazioni extra > Ristorante PENDOLASCO

DOVE

CRONOGRAMMA

Veranda Piano 2 c/o Ristorante Pendolasco Nguyen Hue 87 - HCMC.

Inizio Proiezione: 19:00 La proiezione avviene al coperto e si effettua con ogni tempo.

CHI

CONTATTI

Dino BESATI, Amedeo CILENTO, Paolo FORNARI, Luigi GALIMBERTI, Andrea PARODI, Angelo RAMPA, Marco SALADINI

Paolo FORNARI

pafornari@yahoo.it

Amedeo CILENTO

info@kaizen.eu.com

C I N E M A

P A R A D I S O

il cinema italiano… in veranda

Data (yymmdd)

Regista

Titolo

Anno Sottotitoli

Mercoledi’ 03 Marzo 2010

Enzo Monteleone

Due partite

2009

IT/EN/FR

Mercoledi’ 17 Marzo 2010

L. Pieraccioni

Ti amo in tutte le lingue del mondo

2008

IT/EN

Mercoledi’ 31 Marzo 2010

Ermanno Olmi

Centochiodi

2006

IT

Mercoledi’ 14 Aprile 2010

Monicelli

Amici miei

1975

IT

Mercoledi’ 28 Aprile 2010

Umberto Carteni

Diverso da chi?

2009

IT/EN

Mercoledi’ 12 Maggio 2010

M. Troisi - R. Benigni

Non ci resta che piangere

1984

IT

Mercoledi’ 26 Maggio 2010

Marco Bellocchio

Vincere

2009

IT/EN

3 MARZO ~ 26 MAGGIO 2010 ORE 19:00 c/o Ristorante PENDOLASCO 87 Nguyen Hue – HCMC INFORMAZIONI: info@kaizen.eu.com

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CHI Marco SALADINI ha gentilmente fatto una ricerca sulle trame dei film della rassegna (oltre ad aver fornito, insieme a Luigi GALIMBERTI i DVD). Una breve presentazione dei film, rende ancora piu’ allettante l’invito... FILM

Due partite

Ti amo in tutte le lingue del mondo

Centochiodi

Amici miei

Diverso da chi?

Non ci resta che piangere

Vincere

TRAMA Anni Sessanta: una partita a carte per stare insieme. Ogni giovedì pomeriggio quattro amiche si raccontano amori e tradimenti, teorizzando la maternità, la vita e i problemi del matrimonio. Litigano, ridono, parlano con complicità e un po' di cinismo. Trent'anni dopo: le figlie si ritrovano al funerale di una delle madri. Sono le stesse bambine che, durante le partite a carte, giocavano nella stanza accanto. Come le loro madri, si confidano sogni e paure, il tempo che passa, il rapporto con il lavoro, il desiderio di maternità. Sono passati decenni ma l'identità femminile sembra inalterata, nonostante la carriera e l'emancipazione; essere donna significa oggi come allora energia, allegria, fatica e dolore. Gilberto è un professore di ginnastica. Quando si separa dalla moglie, una sua allieva di sedici anni, Paolina, si innamora perdutamente di lui. La ragazza gli dichiara il suo amore in tutte le lingue del mondo su foglietti che gli fa trovare dappertutto. Gilberto è disperato anche perché Paolina lo ha minacciato di morte se lo troverà con un'altra. E un'altra c'è, si chiama Margherita e fa la psicologa per animali nello zoo di Pistoia. Un giovane ma già affermato professore dell'Università di Bologna si trova al centro di una difficile indagine. Abbandona tutto e approda sulle rive tranquille del fiume Po dove scopre un vecchio rudere e se ne appropria. Intorno a questa nuova dimora si intrecciano storie di amicizia, di vita quotidiana e d'amore tra il professore e gli abitanti del posto. In una sorta di intesa spontanea con l'istante in cui si vivono tutte le possibili realtà. E la storia di quattro amici, vitelloni cinquantenni che poi diventano cinque che coltivano l'antico gusto toscano delle burle ora estrose, ora crudeli. Li tiene insieme la voglia di giocare e di non prendere nulla sul serio, nemmeno sé stessi. Venata di misantropia (e di misoginia, in particolare), è una commedia di costume che, soprattutto nella 1a parte, ha grinta, scatto e ricchezza di trovate comiche. Qua e là poco attendibile sociologicamente e una premeditata vaghezza nell'ambientazione, ma un ottimo quintetto d'interpreti. 7 milioni di spettatori nella stagione 1975-76. Un film di Pietro Germi, si legge nei titoli di testa. Benvenuti, Pinelli e De Bernardi l'avevano scritto per lui. Piero è un giovane politico, apertamente gay e con un compagno fisso, Remo. Quando viene affiancato per le elezioni comunali da una collega moderata e tradizionalista, Adele, il loro rapporto inizialmente aggressivo, di trasforma in una forte attrazione sessuale. Partiti in automobile da Frittolo, paesino nei dintorni di Firenze, Saverio (R. Benigni), maestro elementare, e Mario (M. Troisi), bidello, si ritrovano per uno strano scherzo del caso nel 1492. Decidono di recarsi a Palos, in Andalusia, per fermare Cristoforo Colombo e impedirgli di scoprire le Americhe. Incontrano anche Leonardo da Vinci che inventa il treno. Semplice, divertente, anemico, senza spessore, mette a frutto tutta la simpatia e l'estro dei 2 protagonisti, autori (con Giuseppe Bertolucci)-attori-registi. In termini circensi, Benigni è il clown, Troisi l'Augusto. La storia tragica di Ida Dalser, prima moglie di Mussolini, che da lui ebbe un figlio, Benito Albino Mussolini, che morì con la madre in un ospedale psichiatrico di Milano dove il Duce li aveva fatti internare.

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LETTERATURA

Riceviamo da Van Tinh TRAN LE e volentieri pubblichiamo

L' Amore per il mio Veneto

Mi manca la luce omaggiata dalla prosa di Hemingway del tramonto di Vallevecchia, mi manca il silenzioso tepore del meriggio estivo sulle rive della Livenza, mi manca la rugiada mattutina sulle gemme degli alberi che affiancano il Sile, mi manca la brina di Gennaio sulle auto in sosta. Mi mancano le grida dei bimbi al parco come le voci profonde degli operai stanchi al bar, mi mancano gli sguardi delle signore chine sui banchi della chiesa la domenica mattina come quelli allegri delle signorine all'ora dello spritz, mi manca l'odore di metallo delle officine come l'odore d'infanzia estiva trascorsa a Porto Santa Margherita a Caorle - si, proprio dove la Livenza s'incontra con l'Adriatico, di cui Venezia fu Regina e non solo (Republica Serenissima). Mi mancano i sapori di salame e formajo e vÏn de chel bòn e mi manca il gusto degli asparagi che vendono a Mestre (Piazza Ferretto). Manca un senso, tra quelli tradizionali che ho citato? Si, mi mancano le gocce calde di sudore che scivolano sulla pelle quando in fabbrica si fanno gli straordinari come quelle fredde del Marcon quando si prende il sole in grava.

Gondole a VENEZIA - Photo: Max Casal

Mi manca il sole cocente che preme sulle mie spalle quando mi perdo tra infiniti campi con il mio agile setter da caccia (non vado a caccia, ma devo ammettere che il setter ha il suo fascino) come mi manca la leggera brezza di febbraio sulla punta del naso, prima di salire in auto ed andare al lavoro.

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CINEMA

La scuola di mia figlia (ACG – New Zealand) mi ha chiesto di fare una presentazione dell”Italia, in occasione dell’International Day (18 Marzo). Tra I vari argomenti che ho presentato (Arte, Scienza, Geografia, Gastronomia, etc.) ho riscontrato un particolare interesse per il cinema italiano. La tavola che ho mostrato era composta da un collage di locandine di quasi tutti I film italiani premiati con uno o piu’ Academy Awards (“OSCAR”) ad Hollywood. Mi fa piacere proporla anche a Voi tutti.

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TUTTIFRUTTI... gli ITALIANS si raccontano In questo numero intervistiamo: Prof. Dennis MESTRONI

Gentile Prof Mestroni, grazie per queste note. Ci parli di lei... Mi chiamo Dennis Mestroni. Nonostante il nome inglese (c’e’ una ragione ‘storica’ per questo), sono italiano al 100% ... e friulano. Infatti sono nato in un paesino in provincia di Udine. Una curiosita’: appartengo al comune di Campoformido, nome che si impara studiando la storia: da li’ prende il nome il Trattato di Campoformido con cui Napoleone cedette l’ormai defunta Repubblica di Venezia all’Austria ...quindi ha vissuto un’infanzia in un piccolo paese... Sono nato e cresciuto in campagna. Questo ha segnato in maniera indelebile il mio carattere, i miei gusti... Infatti amo la natura, le cose semplici e non complicate, amo lo spazio.... per cui vivere in citta’ sofraffollate mi fa sentire spesso ‘assediato’. Si puo’ dire che da sempre mi sentivo attratto all’insegnamento, anche se inizialmente in modo confuso. Ma man mano che crescevo vedevo l’insegnamento non solo come una possibilita’ di impiego ma davvero come una ‘missione’, un modo di dare, comunicare ai giovani quello che avevo, sia come conoscenze che come esperienza di vita. Forse questo sara’ dipeso dal fatto che ho avuto vari insegnanti (sia alle elementari che alle medie e superiori) veramente preparati e che svolgevano il loro lavoro con dedizione. Come e’ nata la passione per le lingue? All’eta’ di 25 anni, dopo essermi laureato in Lingue e Letterature straniere (specializzazione in Inglese) ho lasciato il Friuli. Dopo un breve periodo in Irlanda e dopo aver ottenuto l’abilitazione all’insegnamento, ho insegnato Lingua e Letteratura Inglese per sei anni in Sicilia (Palermo, Catania, Pedara – sulle falde dell’Etna). L’esperienza della Sicilia per me e’ stata molto importante e bella! Vi ho incontrato delle persone davvero speciali. Certo: per me, nordico e ‘mitteleuropeo’ nell’aspetto e nel carattere, e’ stato immergermi letteralmente in un’altra cultura: la cultura mediterranea. E’ stato, quindi, un arricchimento. Non sto qui a descrivere questa esperienza, ma ho sempre considerato il periodo trascorso in Sicilia come preparazione per la mia esperienza asiatica sia negli aspetti positivi che in quelli piu’ controversi. E’ meraviglioso sentire parlare di arricchimento culturale grazie al contatto con la diversita’, in un era di egoismo. Quando ha compiuto il grande salto all’estero? Per circostanze varie, nel 1985 mi sono trovato a Taiwan, dove ho vissuto 11 anni. A Taiwan ho insegnato sia Inglese che Italiano presso l’Universita’ “Fu Jen” a Taipei. Anche questa e’ stata una esperienza ricca di sfide (soprattuto sul piano culturale), di conoscenze e di tanti elementi che mi hanno ‘allargato’ il cuore e che mi hanno fatto sperimentare sul vivo che al mondo esistono anche altre culture, modi di vivere, di rapportarsi, di concepire la realta’ ugualmente belli e validi quanto quelli occidentali, europei, italiani... friulani! Ed il Viet Nam? Nel 1997 sono approdato in Vietnam. Ormai appassionato di culture asiatiche, mi sono dapprima messo a imparare il Vietnamita ed a conoscere la storia e la cultura del Vietnam. Ritengo, infatti, fondamentale conoscere il popolo dove uno vive.... Fra l’altro, non posso dimenticare uno dei miei insegnanti, il prof. The, che mi ha introdotto con grande competenza alla lingua e cultura vietnamita. Studiavo Vietnamita presso l’Universita’ di Scienze Umanistiche e Sociali.

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Quando ha iniziato a progettare il corso di Lingua Italiana? Fu proprio nel 1997 che, attraverso l’Ambasciata Italiana in Hanoi (a cui ero stato introdotto da Carlo Anzon, attualmente Console Onorario a Citta’ HCM) ed i contatti che avevo all’Universita’ che si pote’ cominciare a pensare ad un corso di lingua italiana presso questa Universita’. Con il finanziamento del Ministero degli Esteri. Quando e’ riuscito a coronare il suo sogno? Alla fine dell’anno 2000 si pote’ aprire il primo corso di Italiano presso l’Universita’ di Scienze Umanistiche e Sociali a Citta’ HCM. Si comincio’ dapprima con corsi per neo-laureati per passare poi a corsi biennali per studenti dell’Universita’. Questo continua anche al presente: l’Italiano e’ insegnato come ‘seconda lingua’ e gli studenti che completano bene gli studi ottengono un certificato di livello B, riconosciuto dall’Universita’. Quali sono i suoi progetti per il futuro? Da vario tempo si sta lavorando per l’istituzione di un Dipartimento di Lingua Italiana presso la nostra Universita’. Attualmente il Consiglio di Amministrazione (‘Board of Directors) dell’Universita’ ha gia’ approvato l’istituzione del Dipartimento ma si e’ in attesa dell’approvazione dell’Universita’ Nazionale. Non mancano le sfide e le difficolta’ (prima fra tutte la mancanza a Citta’ HCM di insegnanti vietnamiti di Italiano qualificati) ma spero che con pazienza, tenacia e buona volonta’ si potranno superare gli ostacoli.

CHI

CONTATTI

Prof. Dennis MESTRONI Professore di Lingua Italiana presso l’Universita’ di Scienze Umanistiche e Sociali di HCMC

Dettaglio Fontana - UDINE – Photo: Max CASAL

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E-Mail dmestroni@yahoo.com


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