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Passeri chiude il terzo mandato «Sempre al servizio dei loretesi» «Per motivi di salute non posso ricandidarmi, ma vi sarò vicino»

Il sindaco, Bruno Passeri

Questa volta è un addio. Alla vita amministrativa, ma non alla politica. Bruno Passeri lascia il Comune di Loreto Aprutino e chiude con questa intervista la sua lunga carriera da amministratore pubblico, passata anche dalla Provincia di Pescara e dalla Regione Abruzzo, prima come assessore, poi come consigliere di minoranza. A pochi giorni dalla fine del mandato (il terzo della sua storia), il primo cittadino traccia il bilancio dei suoi cinque anni, saluta i cittadini e dà anche qualche dritta ai suoi successori. Per ora, le certezze sono due. Una, è che in questa legislatura che va a concludersi, Passeri ha lasciato impronte importanti della sua gestione; l’altra è che, appunto, il sindaco uscente non si ricandiderà per i motivi di salute che i loretesi ormai conoscono da quella maledetta notte del 9 luglio 2006. Superata una fase critica per le sue condizioni, Passeri ha ritrovato la forza e la voglia per andare avanti nella sua attività amministrativa, affrontando momenti critici per la collettività come il terremoto del 6 aprile scorso, che ha danneggiato e spaventato non poco i loretesi, e la crisi dello stabilimento Abb di Remartello, che mette a rischio il futuro di centinaia di lavoratori.

«Abbiamo dato grande importanza al dopo terremoto attacca Passeri - e stiamo già partendo, grazie al rimborso della polizza assicurativa, e senza aver ancora visto i soldi del Governo, con la ricostruzione della casa di riposo e della sede municipale. Il primo lotto dei lavori che stiamo appaltando sarà a favore dei nostri anziani, che potranno tornare nella loro struttura, sempre efficiente ed accogliente. Poi passeremo al Municipio, dove il lavoro sarà complesso perché andranno sistemate le fondamenta». La legislatura si chiuderà con tanti lavori in corso. Opere pubbliche anche negli ultimi giorni di governo-Passeri. «Abbiamo appaltato e dato il via ai lavori in molte zone della cittadina. I giardini del parco del Monumento ai Caduti, ad esempio, o il primo lotto della pista ciclabile pedonale sull’ex sede del tracciato ferroviario. Poi la sistemazione della strada di contrada Gallo e dell’area della chiesa della Madonna del Carmine. Infine, attesa entro fine febbraio, la posa della prima pietra nell’area dell’ex Fornace, dove stanno partendo i lavori per le infrastrutture, ovvero strade, nuovi parcheggi e aree verdi». Alla fine del quinquennio, in pratica, che bilancio potrà essere fatto sul lavoro della sua amministrazione? «Il giudizio è molto positivo perché abbiamo realizzato quasi completamente il programma stabilito prima delle elezioni del 2005 per questa legislatura. Il punto che mi rende più soddisfatto e felice è la ristrutturazione e la messa in sicurezza di tutte le scuole cittadine. Lavori effettuati prima che ci fosse il terremoto, frutto di un impegno e di una lungimiranza di cui questa amministrazione può vantarsi. Con il sisma del 6 aprile scorso, le nostre scuole non

hanno subito la minima lesione, i nostri ragazzi non hanno corso rischi. Di questo sono davvero felice. Dare sicurezza alle generazioni future e al regolare funzionamento delle nostre scuole era, ed è, una priorità. Un altro aspetto di cui sono estremamente soddisfatto è l’equilibrio finanziario con cui lascio il Comune. Le finanze loretesi sono a posto, non ci sono debiti. E in tempi di ristrettezze e tagli da parte del governo centrale, non è un obiettivo facile da raggiungere». Dopo cinque anni così positivi, è sicuro di non volerci riprovare di nuovo? «Motivi di salute mi impediscono di proseguire la mia “carriera” amministrativa. Per questo non riproporrò la mia candidatura. Colgo l’occasione che mi dà Loreto Oggi per ringraziare i cittadini di Loreto che mi hanno sempre sostenuto». Passeri senza la politica? Difficile da immaginare. «Sicuramente continuerò ad impegnarmi in qualche modo, è difficile staccarsi completamente dopo essermi impegnato e dedicato per una vita intera. Mi rendo conto, però, che non potrò più farlo con lo stesso impegno con cui l’ho fatto fino ad oggi». Se si ricandidasse, su quale punto programmatico punterebbe per i prossimi anni? Di cosa ha bisogno Loreto? «Due sono le questioni che mi stanno particolarmente a cuore e che consiglio al mio successore di seguire con attenzione: completare un progetto particolareggiato per lo sviluppo e il rilancio del nostro centro storico; attrezzare, completare e rivitalizzare le nostre aree industriali, per portare nuove attività e dare impulso all’economia e al lavoro».

Di Fermo: «Il mio biennio da Presidente del Consiglio» Sono trascorsi circa due anni dalla mia elezione alla carica di Presidente del Consiglio comunale di Loreto Aprutino e, con l’approssimarsi della scadenza del mandato, mi sembra doveroso tracciare un bilancio dell’attività svolta dall’organo che ho l’onore di presiedere. Il lavoro prodotto è stato intenso e proficuo. Il Consiglio si è riunito ben 19 volte (la ventesima e ultima seduta si terrà l’11 febbraio) con una frequenza di gran lunga superiore a quanto registrato in passato, cosa che ha permesso di affrontare, dibattere e portare a compimento tutte le tematiche e le vicende che di volta in volta sono state portate all’ordine del giorno. I risultati raggiunti assumono una rilevanza particolare visti i disagi logistici che il nostro Comune è stato costretto ad affrontare all’indomani dell’evento sismico che ha reso inagibile la sede municipale, costringendo l’amministrazione a dislocare gli uffici in locali

spesso improvvisati e non del tutto adatti alle funzioni che vi si svolgono. Sono stati affrontati sia i problemi ordinari che quelli di carattere straordinario e di particolare interesse socioeconomico. Mi riferisco specificatamente alla situazione di crisi aziendale che ha investito la Abb, una delle più importanti realtà produttive presenti sul nostro territorio, per la quale l’intero Consiglio ha espresso vicinanza, solidarietà e sostegno ai lavoratori direttamente o indirettamente coinvolti. Tantissime le opere realizzate da questa amministrazione. La messa in sicurezza delle scuole, il rifacimento di tante strade, le strutture sportive, l’area industriale di Passo Cordone e il restyling del parco del Monumento o il primo tratto di pista pedonale ciclabile. Lavori che hanno sempre avuto come unico obiettivo l’innalzamento della qualità della vita dei loretesi. Un risultato storico è stato ottenuto con la soluzione urbanistica del piano

ex Fornace, ufficializzato attraverso una cerimonia pubblica tenutasi presso i locali della sala polivalente, alla quale hanno partecipato amministratori, imprese interessate e cittadini. L’avvio dei lavori costituisce concretamente un importante elemento di sviluppo della nostra realtà economica, mentre la realizzazione delle strutture e delle opere di pubblica utilità (caserma, parcheggi, aree verdi, uffici) previste sul posto incideranno in modo determinante sulla qualità della vita dei cittadini. Colgo l’occasione per un sentito ringraziamento nei confronti del personale della struttura amministrativa del Comune, che è stato sempre all’altezza della situazione, nonostante le difficoltà accennate. Un particolare apprezzamento desidero esprimere nei confronti del segretario comunale, che ha sempre dimostrato notevole disponibilità e competenza. Da ultimo, ringrazio il sindaco, gli assessori e tutti

i consiglieri comunali per la fiducia e la collaborazione che mi hanno accordato. Gianni Di Fermo Presidente del Consiglio comunale


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Febbraio 2010

Loreto e il dopo terremoto Chiavaroli: «Fuori dall’emergenza grazie ai soldi dell’assicurazione» Il vice sindaco elogia l’operato dell’amministrazione comunale «Priorità alla Casa di riposo, alla sede comunale e alle famiglie» di Orlando D’Angelo

Lungimiranza e anche una combinazione fortunata nell’anno della catastrofe che ha sconvolto l’Abruzzo. A Loreto Aprutino, il sindaco Bruno Passeri, alla fine del 2008, aveva pensato bene di assicurare l’intero centro storico della cittadina vestina con un’importante polizza “All risks” che coprisse eventuali calamità naturali. Anche i terremoti. Così, per gli stabili del borgo vestino, colpiti duramente dal sisma dello scorso 6 aprile, sono in arrivo i soldi per la messa in sicurezza e la riapertura di spazi pubblici fondamentali per la vita cittadina: Municipio e Casa di riposo i primi a beneficiare del risarcimento dell’assicura-

zione Mediass Gpa. Proprio ieri, il gruppo assicurativo ha versato, a titolo di anticipo indennizzo, i primi 500.000 euro. A Loreto, il terremoto ha causato danni ingenti anche alle abitazioni private: 75 quelle danneggiate (67 parzialmente inagibili, 4 con danni lievi e 4 con danni molto pesanti). Questi i risultati delle 280 verifiche di agibilità svolte dalla

Protezione civile e dai Vigili del fuoco. Senza casa sono rimasti 16 nuclei familiari, 51 singoli assistiti e i 26 ospiti della casa di riposo. Da aprile a novembre, sono stati stanziati a titolo di rimborso spese 188mila euro per i loretesi colpiti dal sisma. Intanto l’assicurazione coprirà i danni agli edifici pubblici, pesantissimi. «La garanzia della polizza, voluta dal nostro primo cittadino e dalla Giunta - spiega il vicesindaco Te r e n z i o Chiavaroli si è rivelata importante in questa circostanza che ha interessato diverse cittadine

della nostra area, in quanto permetterà al nostro Comune di poter far fronte ai primi interventi di ripristino. La cifra ricevuta costituisce solo una parte della somma che verrà liquidata: la quantificazione definitiva è ancora al vaglio dei periti della Mediass. Merito di tutta l’amministrazione che è stata lungimirante e ha fatto in modo che venisse incaricata la Mediass quale broker. E merito dei consulenti, Andrea D’Agostino e Giuliano Di Sipio, che hanno sempre affiancato l’ente nelle varie fasi, iniziate con la predisposizione del contratto e proseguite con i vari sopralluoghi, fino all’attuale liquidazione del danno». Dopo aver sistemato e riaperto la Casa di Riposo “Acerbo” e Palazzo di città, toccherà al Teatro “De Deo”, ai musei e alla chiesa di San Francesco. A breve riaprirà invece la chiesa di San Pietro, in via del Baio.

In alto, il campanile della Chiesa di San Francesco prima del terremoto del 6 aprile: presto inizieranno i lavori per la ricostruzione. A lato, il vicesindaco Chiavaroli e l’assessore Corradi

Urbanistica, sì alle modifiche al Prg e al documento di valutazione ambientale di Valeria Masciantonio

Il Consiglio comunale del 10 febbraio scorso ha approvato due documenti importanti per l’assetto urbanistico di Loreto. Si tratta della variante generale al Piano Regolatore e del documento di Valutazione ambientale strategica (Vas). L’assessore all’Urbanistica del Comune, Stefano Corradi, spiega il valore strategico dei due documenti, sottolineando i benefici che ne trarrà la cittadinanza. «La Valutazione ambientale strategica indica quali sono gli elementi di protezione dell’ambiente dal punto di vista paesistico, morfologico e geologico. Il documento, fra l’altro, contiene un importante studio di microzonazione sismica. Il lavoro svolto dal geologo, in sintesi, ha permesso di rilevare microzone che, a loro volta, consentono di valutare l’impatto di potenziali eventi sismici in relazione a piccole porzioni del nostro territorio. Lo studio riguarda in particolare i centri abitati, sia quelli del capoluogo sia quelli delle frazioni più importanti». Lo studio sulla microzonazione sismica è il frutto di tutti i rilievi d’avanguardia effettuati all’indomani del terremoto che ha colpito l’Aquilano. Una valenza significativa ha anche il Piano regolatore generale. «La variante - afferma l’assessore Corradi - è la

sintesi di cinque anni di lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale nell’ambito della pianificazione del territorio. Si tratta di una risposta concreta a tutte le sollecitazioni arrivate dalla cittadinanza e dai tecnici che avevano utilizzato lo strumento urbanistico precedente, criticato un po’ da tutti. Il lavoro svolto dall’Ufficio tecnico propone una soluzione di notevole portata al problema delle zone agricole e dei parchi tematici. La variante al Piano regolatore, infatti, determina una semplificazione delle questioni legate alle zone edificabili. Questo effetto è dovuto all’utilizzo di strumenti nuovi e all’avanguardia per quanto riguarda l’Urbanistica, come i Programmi urbanistici esecutivi (Pue). In questo modo si conferisce particolare rilevanza a un’evoluzione della visione dell’economia di Loreto, che comincia a sganciarsi dall’ambito prettamente agricolo con possibilità di sviluppo per le piccole e medie imprese. Il Piano regolatore è il risultato di un grande lavoro portato avanti attraverso la ricognizione del territorio e la verifica degli elementi da salvaguardare oppure da sviluppare». Allo scadere della legislatura, l’assessore Stefano Corradi esprime grande soddisfazione per il lavoro svolto: «Vorrei formulare un ringraziamento per questi anni di lavoro. Sono contento delle attività portate avanti assieme all’Ufficio tecnico e dei contatti che ho avuto con la cittadinanza».

Scuole, Giornata della memoria al Supercinema Le scuole e la Giornata della memoria. Le quinte della “Tito Acerbo” e le terze e seconde della media “Rasetti”, accompagnati dal preside Stroveglia e dalla professoressa Evangelista hanno partecipato alla manifestazione che si è svolta al Supercinema. I ragazzi hanno letto dei brani di autori vari (Levi, Anna Frank, ecc.) sulla Shoah, hanno presentato una coreografia, un ragazzo ha suonato con la chitarra “Auschwitz” di Guccini. È stato mostrato ai ragazzi il video di Pasquale Rosetti che racconta la visita dell'agosto del 2008 ai campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau.


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Febbraio 2010

Le promesse mantenute: «Rispettato appieno il programma elettorale» Moreno Sablone fa il bilancio delle opere pubbliche realizzate: «Le scuole sono un punto d’orgoglio» di Giovanni Tontodonati

Estremamente soddisfatto del lavoro svolto in questi anni, Moreno Sablone, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Loreto Aprutino, ci concede una lunga intervista con cui ripercorre i momenti salienti del suo operato. Una serie di opere pubbliche che hanno investito il Comune rappresentato dall’assessore, ma anche un invito sincero a chi dovrà svolgere tale incarico nel prossimo futuro: “Le opere pubbliche non finiscono mai”. È questo lo slogan che Sablone ribadisce più volte durante il nostro incontro.

nomica ha avuto e continuerà ad avere pesanti effetti negativi sulle finanze pubbliche. Malgrado ciò, siamo riusciti a reperire i fondi necessari per la ristrutturazione e la messa in sicurezza dell’edificio. Un impegno di spesa di una cifra di 1,5 milioni di euro. In alto l’inaugurazione della palestra della scuola elementare “Acerbo” A lato il taglio del nastro In basso, la facciata della scuola e il cantiere del parco del Monumento

Assessore, qual è il giudizio riguardo al suo operato in questi anni? Guardi, durante questo mandato ho cercato di dedicarmi con tutte le mie forze a questo compito. Credo di non aver tradito la fiducia che i cittadini mi hanno concesso e soprattutto, in questi cinque lunghi anni, i risultati ottenuti sono stati molto significativi. In tutta serenità, ritengo di aver tenuto fede alle linee guida fissate dal nostro programma. Ad inizio legislatura, ci eravamo posti numerosi obiettivi. Sembrava un azzardo, invece non abbiamo tradite le aspettative dei cittadini. Siamo riusciti a raggiungere quasi tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Tra quelle realizzate c’è un’opera a cui si sente più legato? Ho cercato di dare il massimo in qualsiasi intervento. Tuttavia, il filo conduttore che ha accompagnato lo svolgimento della mia attività può essere racchiuso in una sola parola: sicurezza. Tutta la mia azione si è sviluppata con un occhio di riguardo verso tale concetto. Sicurezza sulle strade, sui cantieri e, in particolare, nei riguardi bambini. Per questo motivo, diciamo così, sono ormai “affezionato” alla scuola e orgoglioso di quello che è stato fatto. Un intervento sontuoso, imponente, necessario. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La struttura ha retto l’urto del sisma senza alcun problema. L’istituto scolastico è rimasto chiuso solo per precauzione. Non solo,vorrei sottolineare l’altissimo valore estetico della nostra scuola. La crisi eco-

monumento per un importo totale di circa 130.000 euro. Oltre al rifacimento della recinzione e dell’impianto di illuminazione stiamo per ultimare la realizzazione di un im-

pianto di videosorveglianza. In verità, avremmo dovuto provvedere la scorsa estate, ma il tragico evento del terremoto ha prodotto un rallentamento nell’iter procedurale. In ogni caso, da un lato è positivo aver dato il via ai lavori in un secondo momento: in tal modo i cittadini hanno potuto usufruire di un importante spazio pubblico durante la stagione calda. Un’altra azione

Ci può indicare quali sono gli altri interventi portati a termine o avviati negli ultimi mesi? Innanzi tutto vorrei citare i lavori di riqualificazione del giardino - zona

fondamentale è quella operata nella strada comunale in contrada Gallo, al confine con Collecorvino. Dagli

anni Sessanta quel manto aveva la necessità di un intervento forte. Quasi 124.000 euro impegnati per predisporre una nuova superficie, resa ottimale sul piano della sicurezza. Sulla viabilità lo sforzo che abbiamo profuso è stato davvero consistente. Abbiamo provveduto alla sistemazione e riqualificazione del piazzale della chiesa Madonna de Carmine (altri 20.000 euro impiegati). Inoltre, è stato approvato il progetto preliminare per l’ampliamento del cimitero comunale: sono previsti 200 nuovi loculi e circa 14 siti per la costruzione delle cappelle. L’interno della struttura ha subito varie migliorie e con risultati molto positivi abbiamo affidato le tumulazioni ad una cooperativa sociale. E ci siamo dotati di un montacarichi per rendere più dignitosa la sepoltura. Abbiamo messo in cantiere più di 70.000 euro per i lavori di completamento dell’illuminazione pubblica in contrada “Cordano” e in contrada “Paterno”. Infine, lo scorso 7 gennaio la Giunta ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di recupero del primo tratto ferroviario nel centro urbano con realizzazione di passeggiata e pista ciclabile. In totale, la somma a disposizione è pari a 95.000. Si tratta di fondi provinciali. Assessore, riguardo al futuro cosa intende aggiungere? Mi auguro che il settore da me rappresentato in questi anni continui a trovare il sostegno degli amministratori. Non è un compito agevole, in considerazione dello stato di enormi difficoltà delle finanze pubbliche. Tuttavia, il mio auspicio è che nel prossimo futuro venga riservata un’attenzione particolare alla fornace e quindi ai parcheggi. Una particolare attenzione, poi, deve essere rivolta alla zona “Cappuccini”, attraverso importanti interventi di riqualificazione, a piazza dei Vestini e ai giardini Casamarte. Già, è innegabile assessore… i lavori pubblici non finiscono mai!


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Febbraio 2010

«Cultura e turismo, le chiavi del nostro successo» L’assessore Sandro Di Minco traccia un bilancio del suo mandato quinquennale In prossimità della conclusione del suo mandato ammi- Domenico Troilo ricordando anche la figura nistrativo, abbiamo incontrato l’assessore Sandro Di di un nostro illustre concittadino, Franco SeL’assessore alla Cultura e al Turismo, Sandro Di Minco Minco per fare il punto su Cultura e Turismo. stili, anch’egli Patriota della stessa Brigata Assessore, proviamo a tracciare un bilancio per le partigiana. zazione della sala multimediale all’interno della Biblioteca sue deleghe. Iniziamo dalla Cultura. Sono stati anni intensi, con tante emozioni, anche grazie Comunale. Un gioiellino che a causa dell’emergenza terNel corso del quinquennio abbiamo lavorato sodo in di- al Concerto dei Nomadi organizzato in maniera auto- remoto è temporaneamente occupato da uffici comunali. verse direzioni, ispirandoci ad alcuni criteri di massima: a) noma e impeccabile dal Lion Club locale. Voglio approfittare di questa intervista per dire pubblicavalorizzare il patrimonio storico-culturale esistente, sia in Come è stato possibile tutto ciò in tempi di ristret- mente che mi sto battendo per restituire in tempi brevistermini di manifestazioni consolidate che con riferimento tezze economiche? simi questo spazio alla sua destinazione naturale. ai beni culturali, storici, museali ecc. b) offrire nuove op- Il comparto Cultura è uno di quelli in cui abbiamo inve- La nostra Biblioteca, grazie soprattutto alla passione e alla portunità culturali ed espressive, specie ai giovani; c) non stito meno in termini di risorse economiche comunali, ma competenza di Donatella Granchelli che ne cura la gedisperdere la memoria, cogliendone soprattutto i valori nel contempo uno di quelli in cui siamo stati più efficaci stione in maniera egregia, è frequentata da un numero creproiettati verso il futuro nell’attrarre e intercettare finanziamenti da altri Enti, scente di giovani che vi si recano per studiare, navigare in Complessivamente valuto in termini positivi quello che come Provincia, Regione e Stato. Ciò è possibile grazie al internet ma anche solo per incontrarsi. Per questo vorrei abbiamo fatto in questi anni, anche se mi dispiace che pro- lavoro quotidiano, anche della struttura comunale, ed alla che questa struttura fosse ulteriormente potenziata ed prio il 2009, anche per i noti eventi emergenziali che capacità di proporre progetti culturali di qualità in grado eventualmente trovasse una più idonea e accogliente colhanno colpito la nostra Regione, sia stato l’anno con un di essere valutati positivamente dalle Commissioni giudi- locazione nell’edificio dell’ex Fornace, dopo la sua previminor numero di eventi di ampia rilevanza. catrici dei vari Bandi pubblici cui abbiamo partecipato. sta ristrutturazione. In primo luogo, dunque, sin dal 2005 abbiamo cercato di Faccio solo un esempio, grazie a progetti fatti bene, e alla A che punto siamo con la promozione turistica? riproporre una manifestazione, come “Incontri”, Festival collaborazione con la Fondazione dei Musei Civici, con Per il Turismo, questi cinque anni sono stati importanti, che possiamo definire storico, essendo abbiamo fatto molti sforzi per nato nel 1977 a Loreto Aprutino, cui la promozione del territorio abbiamo affiancato altre iniziative rafforzando l’ufficio di inforcome “IncontriMemoria” e una sola mazioni turistiche, per il quale edizione di “IncontrArti” nel 2006. abbiamo ottenuto il riconoLa Biblioteca comunale "G. Panbianco" registra una continua crescita per utenza e servizi erogati. Queste manifestazioni nel loro comscimento di IAT ufficiale da Oltre al prestito, alla consultazione ed alla ricerca di testi, vi si svolgono molte altre attività, come le plesso (progetto “Incontri”) hanno parte della Regione Abruzzo, lezioni di Filosofia e di Storia tenute dal professor Pagliarello, nonché le attività di promozione alla avuto il riconoscimento dalla Regione Lettura e i vari Laboratori per bambini e ragazzi. Dal 2006 offre gratuitamente l´accesso a Internet l’unico dell’entroterra Vestino. e l´uso degli strumenti di Office, con quattro postazioni fisse ed una rete wireless per condividere la Abruzzo come manifestazioni di inQuesto significa che tutte le connessione, i file, le stampanti direttamente dal proprio computer portatile. Inoltre la sala multiteresse regionale sin dal 2005. pubblicazioni della Regione mediale offre dotazioni audio/video di qualità. Nell´anno 2006 i prestiti sono stati 1400, gli accessi Ma abbiamo sostenuto anche ManiAbruzzo, in qualsiasi lingua, 6200 per un totale di presenze pari a circa 7600. Nell´anno 2009, nonostante un uso solo parziale della festazioni popolari ed enogastronoriporteranno l’indicazione del struttura, i prestiti sono stati 2300, gli accessi 8000 per un totale di presenze pari a 10300; inoltre semmiche come Sagra & Profano, che nostro Ufficio e dunque il pre nel 2009 sono state effettuate circa 2100 connessioni a Internet. La Biblioteca ha anche ampliato ha portato a Loreto Aprutino decine nome di Loreto Aprutino l'orario di apertura al pubblico passando da 12 a 20 ore settimanali. Il numero dei testi presenti all´indi migliaia di visitatori da tutto viaggerà in tutto il Mondo. terno della struttura è passato da 9.000 a 15.000. Novità 2010: gli utenti verranno dotati di una “Bil’Abruzzo, Lauretum Vinum et Abbiamo costantemente lavobliocard” che permetterà di verificare tramite la connessione ad Internet, da casa propria, la presenza Oleum, Frantoi Aperti ed inoltre rato, in collaborazione con la dei testi nel Catalogo della Biblioteca con la possibilità di prenotarli via Web. Info: Tel. 085.8290.340 abbiamo affiancato iniziative nazioFondazione dei Musei Civici, - bibliotecaloretoaprutino@hotmail.it. nali e internazionali collaborando con con la Provincia di Pescara, il FAI, il WWF, ed gli altri Enti ed Orcon la camera di Commercio e ganizzazioni Nazionali e Internazionali. l’Archeoclub di Loreto Aprutino e con la Soprintendenza soprattutto con l’A.P.T.R. della Regione Abruzzo affinCi vuole ricordare qualcuno degli artisti che avete ai Beni archeologici, abbiamo avuto ben due finanzia- ché Loreto Aprutino fosse meta di visite qualificate di portato in questi anni a Loreto Aprutino? menti consecutivi con fondi dello Stato (CIPE) per circa giornalisti italiani, europei ed extraeuropei che hanno giÈ difficile ricordarli tutti, ma posso dire senza alcun dub- 300.000 euro con i quali, oltre a finanziare le campagne di rato il nostro territorio per fare un resoconto sull’interesse bio che il livello di tutti gli interventi culturali e artistici è scavo archeologico a Colle Cera, stiamo allestendo una turistico dei luoghi visitati. stato molto alto, penso ad esempio ai concerti di Stazioni esposizione permanente nei locali adiacenti al castello Mi limito a ricordare a puro titolo di esempio che nel 2007 Lunari - con la partecipazione di Cisco, Peppe Servillo Chiola che sarà una summa della storia archeologica del siamo stati inseriti nella manifestazione Symphosium che ha e Daniele Sepe - di Giovanni Lindo Ferretti, YoYo nostro territorio. portato a Loreto Aprutino circa 300 operatori turistici Mundi, Eugenio Bennato. Ma come non ricordare Prima ha parlato dell’obbiettivo di offrire nuove op- americani che hanno visitato il nostro paese e pochi altri anche gli spettacoli con Moni Ovadia, Ulderico Pesce, portunità culturali ed espressive, specie ai giovani, a luoghi della nostra Regione. Siamo riusciti a far sì che la e Giovanna Marini con l’intera Banda della Scuola Po- cosa si riferiva in particolare. nostra cittadina fosse scelta quale meta del Touring Club polare di Musica di Testaccio, o l’indimenticabile concerto Insieme con il collega Pasqualone, abbiamo cercato di Italiano per la prestigiosa manifestazione nazionale “La di Musica Medievale dell’ Enseble Micrologus nel 2006. dare spazi e risposte anche a queste esigenze, troppo penisola del Tesoro”, siamo riusciti a presentare alla BIT Per partecipazione popolare, il momento più emozio- spesso ignorate. Parlando di iniziative, penso ai vari pro- (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano del 2008 il nante è stato quello della Notte Bianca 2008 col memo- getti realizzati in collaborazione con le istituzioni scola- nostro progetto di Archeoturismo attivo, abbiamo avuto rabile concerto in piazza di Giò Di Tonno, nell’anno in stiche locali, e fra tutti ricordo con piacere “IncontriArti” uno spazio su trasmissioni nazionali importanti come Secui aveva vinto il Festival di Sanremo! C’erano migliaia di 2006 nel corso del quale, non solo abbiamo contribuito a reno Variabile e Geo & Geo. Molte altre cose sono state persone. valorizzare il nostro patrimonio culturale ed artistico, ma fatte e altre ancora si stanno facendo, ma con sincerità va Oppure, a proposito di memoria, come non ricordare la siamo riusciti a coinvolgere i ragazzi della nostra scuola anche detto che tutto ciò non basta se non è collocato in toccante testimonianza di un vivace patriota della Brigata media in un laboratorio video che ha condotto alla realiz- una strategia complessiva che abbia una dimensione anche Maiella che, a circa 90 anni, ha introdotto in maniera si- zazione di un cortometraggio premiato con il secondo intercomunale, ma soprattutto regionale e nazionale e che gnificativa e toccante, l’edizione di Incontri memoria posto in una manifestazione nazionale a Bologna. sia in sinergia con gli operatori privati. Da questo punto 2007, dedicata al vice comandante della Brigata Maiella, Parlando anche di spazi, penso in particolare alla realiz- di vista credo si debba lavorare ancora moltissimo.

Il boom della biblioteca Panbianco


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Febbraio 2010

Pasqualone ha fatto Scuola: «Risolti tanti problemi» La sintesi dell’assessore più giovane della Giunta: «Cosa migliorare? La partecipazione dei cittadini»

Leonardo Pasqualone, 31 anni da compiere, è stato il più giovane assessore della giunta Passeri. Anche per lui, delegato all’Istruzione pubblica, Ambiente e Rifiuti e Democrazia partecipativa, è il momento di un bilancio consuntivo. Quali sono i risultati più importanti del suo assessorato? Il programma elettorale elaborato dalla coalizione “Uniti per Loreto”, scaturito non soltanto dalle forze politiche, ma anche da una serie di incontri con rappresentanti di associazioni, del mondo della scuola, di quello produttivo, ha consentito 5 anni fa di evidenziare i problemi e di elaborare conseguenti proposte politiche per rispondere alle esigenze della collettività. Per quanto riguarda il mio assessorato, il Sindaco mi ha investito di una serie di responsabilità che si sono tramutate nell’azione politica portata avanti in questi anni, un’azione politica che non è stata solitaria, ma corale e collaborativa con gli altri colleghi della Giunta e del Consiglio. Tra le deleghe assegnatemi, tracciando un bilancio di fine mandato, credo che i risultati più importanti siano stati raggiunti nell’ambito della pubblica istruzione. Tra gli obiettivi del programma elettorale, infatti, un punto cardine è stato proprio la scuola. Abbiamo infatti trovato una serie di situazioni da migliorare e alcune anche preoccupanti. La messa in sicurezza degli edifici scolastici è stata perseguita dal primo giorno di insediamento; il primo intervento, infatti, rifacimento e bonifica del tetto in amianto della scuola media “G. Rasetti”, fu fatto a pochi mesi dall’inizio della consiliatura. E ancora, il completamento della scuola dell’infanzia di via Gelo con la recente sistemazione del giardino annesso, la sistemazione della recinzione della scuola dell’infanzia di Cappuccini, l’installazione di un ascensore presso la scuola media e, in ultimo, l’intervento più importante sulla scuola elementare “Acerbo”, il rifacimento del tetto e della palestra. Inoltre, gli edifici erano carenti anche della documentazione funzionale all’ottenimento dell’agibilità, carenza che è stata sanata non solo con gli interventi ricordati, ma anche con la sistemazione ad esempio degli impianti di riscaldamento, idrici ed elettrici. Un punto importante del programma, rispettato appieno, che abbiamo perseguito

dialogando costantemente con il mondo il mancato avviamento della raccolta “porta a porta” in della scuola. quanto, purtroppo, la situazione generale dell’Abruzzo in Partecipazione tema di rifiuti, soprattutto in riferimento alla programmaUn punto programmatico, voluto fortemente dal mio par- zione e alla gestione degli impianti, non ha consentito di ottito e condiviso dalla coalizione ma non solo, tenere questo risultato. Il costo che purtroppo, bisogna ammetterlo con frandi smaltimento dei rifiuti è quasi chezza, non è stato raggiunto appieno. Penso quadruplicato in pochi anni e ciò che da parte nostra ci sia stata l’ingenuità di penha purtroppo determinato delle sare che una formula matematica potesse condifficoltà a avviare progetti che sentire la partecipazione dei cittadini alla vita inizialmente prevedevano un politica della città. Le assemblee per il bilancio costo X per lo smaltimento di rinon hanno funzionato, sono state poco partefiuti che si è poi trasformato in cipate da un lato; dall’altro, però, c’è stata poca 4X. Le difficoltà di Bilancio degli convinzione da parte della politica e, forse, arEnti Locali hanno fatto il resto. rendevolezza alle prime difficoltà. Dei risultati Paradossalmente, negli ultimi positivi, comunque, credo siano stati raggiunti. mesi sarebbe stato più “econoHo già ricordato gli interventi sulle scuole, conmico” mandare tutti i rifiuti in cordati direttamente con la dirigenza, con gli indiscarica! Occorre dare piena atL’assessore Pasqualone segnanti e collaboratori scolastici e con i tuazione, quindi, al Piano Progenitori; ma anche su questioni importanti per la colletti- vinciale e Regionale che prevedono una razionalizzazione vità, come il progetto di rifacimento di piazza Garibaldi e degli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti e una della zona Fornace abbiamo coinvolto i cittadini che hanno più razionale gestione degli ambiti, con una doverosa risposto con convinzione e partecipazione. Credo che sia quanto necessaria diminuzione dei vari inutili e costosi imprescindibile dall’azione amministrativa il coinvolgi- CdA. mento dei cittadini, quindi penso che per il futuro si dovrà Pubblica istruzione compiere uno sforzo maggiore, ma anche ricercare delle In tema di scuola, abbiamo perseguito il miglioramento forme di coinvolgimento meno rigide. continuo della sicurezza, ma anche della mensa e del traPolitiche Ambientali sporto. Abbiamo avuto con il mondo scolastico un rapAnche dal punto di vista delle politiche ambientali bisigna porto di ascolto reciproco che ci ha permesso di realizzare segnalare un’azione collegiale dell’amministrazione, in importanti progetti. Solo per ricordarne alcuni: il progetto quanto gli interventi effettuati hanno coinvolto diversi as- UNIBAM (Università dei bambini), promosso con consessorati. In questi anni si è cercato di eliminare e bonifi- vinzione dall’assessore Di Minco, la realizzazione di alcuni care le purtroppo numerose discariche presenti sul nostro cortometraggi che hanno partecipato con successo a conterritorio, alcune molto pericolose. corsi nazionali, lo scambio culturale incentrato sulla musica Interventi importanti sono stati effettuati soprattutto lungo tra il nostro Comune e quello corfiota di San Matteo che il fiume Tavo, in collaborazione con la Provincia e il Genio ha visto la partecipazione del coro della scuola media “RaCivile; è stato così possibile ripulire gli argini del fiume ed setti”; un altro progetto di musica, promosso dalla scuola, effettuare un primo intervento nella zona del ponte di che il Comune ha sostenuto attraverso la fornitura di chiPasso Cordone che si spera potrà essere funzionale, nel- tarre, batteria, clarinetto e pianoforte. Un rapporto, come l’immediato futuro, alla realizzazione di un parco fluviale. detto, di collaborazione strettissima che ci ha consentito Contestualmente a questo, si è cercato di migliorare la co- di affrontare tragiche emergenze come quella del terremunicazione relativa al servizio d’igiene urbana, con par- moto dell’aprile 2009 e di programmare al meglio interticolare attenzione ai rifuti cosiddetti ingombranti che sono venti sui plessi scolastici come il rifacimento del tetto della quelli che creano maggiori problemi e finiscono nelle di- scuola elementare, che se non coordinati al meglio, avrebscariche abusive. Il rammarico di questa consiliatura rimane bero potuto provocare disagi.

Cna, un convegno per ricordare Licio «Ripartiamo dalla piccola impresa». È il motto scelto dalla Cna di Pescara per parlare dell’economia dell’area vestina e ricordare, allo stesso tempo, la figura di Licio Ferri, esponente nazionale dello Sdi, dirigente della Regione Lombardia e della Provincia di Pescara, originario di Loreto, a sette anni dalla scomparsa. Il dibattito pubblico, promosso in collaborazione con l’associazione Loreto Eventi e con il patrocinio del Comune di Loreto Aprutino, ha visto come protagonisti il responsabile di Loreto della Cna, nonché consigliere comunale, Camillo D’Angelo, e il direttore provinciale, Carmine Salce. Oltre a loro, hanno partecipato il sindaco della cittadina vestina Bruno Passeri, il vice, Terenzio Chiavaroli, i direttori delle due

banche cittadine, Paolo Mingione (Bcc Castilione Messer Raimondo) e Wanda Creati (Caripe), il capogruppo del Pd alla Regione, Camillo D’Alessandro, e tanti imprenditori locali. «L’artigianato è il settore più robusto dell’economia della nostra cittadina con duecentocinquanta aziende e circa cinquecento dipendenti, seguito da un centinaio di piccole imprese commerciali e da quaranta aziende tra pubblici esercizi, bar, pizzerie e ristoranti. A queste, vanno aggiunte trecento aziende agricole e i professionisti. Il popolo delle partite Iva, quindi, ha un ruolo determinante nello sviluppo economico di Loreto», ha detto Camillo D’Angelo.


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Febbraio 2010

«Vino, olio e centro storico il futuro è nella storia» Parla l’assessore Adriano Trasoletti: «Le mie idee per valorizzare Loreto» Adriano Trasoletti, assessore alla Valorizzazione dei prodotti tipici e alla Tutela del centro storico

di Orlando D’Angelo

Lorolio, Frantoi Aperti e il successo di Lauretum vinum et oleum. Per la valorizzazione dei prodotti tipici, la nostra cittadina si è ritagliata negli ultimi anni un ruolo di primo piano nel panorama regionale. Merito anche del lavoro instancabile del consigliere delegato Adriano Trasoletti, diventato nell’ultimo anno di legislatura assessore alla Valorizzazione dei prodotti tipici e alla Tutela del centro storico. «Un impegno costante per ridare vita al borgo di Loreto, dove lui vive e opera da una vita, e per diffondere la fama e il sapore dei nostro olio e del nostro vino il più lontano possibile. Trasoletti chiude i suoi mesi da assessore e il suo quinquennio nel consiglio comunale guardando al futuro, a quello che può e deve ancora essere fatto per la crescita di Loreto e il suo sviluppo». Intanto Lorolio. Il premio regionale al miglior olio d’oliva d’Abruzzo è pronto per l’edizione 2010, che si svolgerà dal 16 al 21 febbraio prossimi. Da quest’anno, la manifestazione nata a Loreto diventa a tutti gli effetti regionale, con l’annessione della provincia di Chieti (Rocca San Giovanni) e di Teramo (Lorolio a scuola che si terrà a Sant’Omero). Poi i lavori al centro storico che proseguono con la rete fognaria e la pavimentazione da via Cesare Battisti fino a Largo Unità d’Italia. Opera che l’Aca sta appaltando in questi giorni e sarà ultimata in tempi rapidi. Infine le idee per il futuro. «Mi piacerebbe riaprire il campanile della chiesa di San Giuseppe, sul quale salire per godersi il panorama. Sarebbe un completamento della passeggiata turistica nel nostro centro storico. Oggi l’accesso alla scalinata che porta al campanile è murata, ma basterebbe poco per restituirla alla cittadina. Presto riapriremo la casa di riposo,

danneggiata dal terremoto, e allora potremo prendere in considerazione quest’ipotesi», dice Adriano Trasoletti. L’assessore ha in mente anche un’altra novità. «Restaurare qualche locale storico e significativo del centro storico per adibirlo a bottega artigiana o artistica, da aprire nei week end e durante le manifestazioni. Penso alla chiesa di San Biagio, ad esempio. Servirebbe a popolare le strade centro storico ogni fine settimana e ad offrire al turista, anche quello mordi e fuggi, un’occasione per passare qualche ora in paese e magari fare acquisti. In altre cittadine storiche d’Abruzzo questo esperimento funziona, credo possa andare bene anche a Loreto». Nei progetti per il futuro anche il rilancio dell’Oleoteca regionale, finora non sfruttata al massimo da Loreto che la ospita. «Stiamo redigendo con l’Arssa il regolamento di gestione per prendere noi in mano la struttura, sarebbe utile per avviare corsi per assaggiatori d’olio e altre attività simili», spiega Trasoletti. L’orgoglio di Trasoletti è senza dubbio Lauretum vinum et oleum, che nell’ultima edizione ha fatto registrare un record di visitatori nella tre giorni 5-6-7 dicembre. «E’ stata un’intuizione di cui siamo molto contenti. Sono venuti ad assaggiare i nostri vini e i nostri prodotti centinaia di persone, da ogni angolo d’Abruzzo. La manifestazione si colloca bene anche nel calendario, subito dopo la chiusura della vendemmia e della raccolta delle olive. La voglia di assaggiare vini e oli di nuova produzione è una spinta a venire qui per una manifestazione del genere. Ormai è lanciata, può solo migliorare». E’ stato un trionfo anche Frantoi Aperti, all’inizio dell’autunno: «Non abbiamo potuto far fronte alle richieste di partecipazione perché ne sono arrivate davvero centinaia e centinaia. Un successo unico. Le degustazioni tec-

Torre dei Beati, al vino biologico di Poggioragone i cinque grappoli Ottantamila bottiglie da Loreto, ogni anno, finiscono sulle tavole di mezzo mondo. Sono i vini biologici della cantina loretese Torre dei Beati, premiata dall’undicesima edizione della guida Duemilavini con i cinque grappoli, il riconoscimento più importante che segue quelli di Gambero Rosso, Guida dell’Espresso e Vini Buoni D’Italia. Dal 1999 il signor Fausto Albanesi, assieme alla moglie Adriana Galasso, lavora i vigneti di contrada Poggioragone per produrre tre varietà di corposo montepulciano (13 ettari), una di cerasuolo e un’altra di pecorino (4 ettari per questo vino, imbottigliato però solo dal 2008). «Abbiamo iniziato nel 2000 con la prima bottiglia dopo aver costruito, passo dopo passo, la cantina. Questi terreni erano di mio suocero che li

aveva acquistati nel ‘70 e li aveva destinati solo alla produzione di uva, non di vino. A noi è venuta l’idea di fare i viticoltori», spiega Fausto Albanesi, francavillese. Il "Torre dei Beati" ora è un prodotto di nicchia che porta alta la bandiera del made in Italy all’estero: «Le nostre bottiglie - dice Albanesi - sono destinate al mercato delle enoteche e dei ristoranti. Il 60% della produzione viene esportato tra Francia, Germania, Danimarca, Polonia e Svizzera, e in parte anche in America e, ultimamente, Giappone». Fare vino a Loreto Aprutino, nella terra del mitico Valentini, non dev’essere semplice: «Non è vero - precisa il titolare di Torre dei Beati - perchè Valentini è un marchio che fa partita a sé, una leggenda per la notorietà di Loreto Aprutino. Con il figlio Francesco Paolo sono molto legato».

niche, la visita negli uliveti e nei frantoi, con l’assaggio di olio abbinato ai cibi della nostra tradizione, hanno conquistato tutti. Anche se la manifestazione è regionale, Loreto si è ritagliata il ruolo di “capitale”, una posizione meritata che in futuro va difesa». Per concludere, Adriano Trasoletti invita colleghi della politica locale a puntare forte sui prodotti tipici e sul centro storico: «E’ la principale via per lo sviluppo della nostra cittadina. Credo che andrebbe dedicata un’intera legislatura a questi temi, con il rischio magari di perdere consenso dal punto di vista elettorale, ma ponendo le basi per dare un grande slancio ad un settore economico che a Loreto non viene sfruttato come dovrebbe, secondo le enormi potenzialità che ha. In altre parti d’Abruzzo l’enogastronomia, il turismo, il rilancio dei centri storici sono diventate le priorità delle amministrazioni».

Che festa la Befana dei bimbi 2010! Lo scorso 6 gennaio 2010, organizzata dall'Associazione Splendida Loreto è si è svolta “La Befana dei Bimbi”. Una festa della solidarietà, nel giorno dell'Epifania, per far divertire grandi e piccini. Alla festa dei bimbi non potevano mancare le scuole, che hanno fatto esibire i propri alunni. Alla manifestazione hanno partecipato Anna Di Giorgio, Giò Di Tonno, Palmiro Masciarelli ed Alessandro Donati. Il sindaco Passeri, sempre vicino e partecipe, ha rimarcato l'importanza dei giovani, della scuola e della solidarietà nella società attuale. La divertente giornata è stata allietata anche da befane, clown, ballerini della Said'a Dance, bambini della scuola del maestro Mastroberardino, quelli della Parrocchia di Passo Cordone e infine dallo spettacolo teatrale “Graffio e Rondinella”. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto all'A.G.B.E., all'A.M.I.C.O. ai Servizi sociali e a famiglie locali in difficoltà. La “Befana dei Bimbi” vi aspetta nel 2011 con tante novità.


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Febbraio 2010

Il calcio è il traino, ma cresce tutto lo sport: «È l’anima di Loreto» Il vice sindaco Chiavaroli: «Vicini alle nostre società con nuove strutture e la solita passione» di Orlando D’Angelo

Le due squadre di Promozione, Lauretum e Amatori Passo Cordone, le realtà del calcio a 5 (una in B, l’altra in C2), la scuola calcio “Giuseppe Chiavaroli” e tanti altri ragazzini impegnati nelle giovanili del Lauretum, le realtà amatoriali, la pallavolo, il basket, il tennis. A Loreto lo sport non passa mai di moda, anche grazie all’impegno dell’amministrazione comunale “… che sostiene – nei limiti delle proprie possibilità in tempi di ristrettezze – le società locali. E si adopera per mettere a disposizione strutture all’altezza della situazione. In questa legislatura abbiamo comunque messo a disposizione della cittadinanza e degli sportivi due nuove realtà che hanno rivoluzionato le abitudini dei loretesi: i palatenda di via Roma e di contrada Sablanico permettono ai loretesi di poter avviare progetti nuovi e ambiziosi anche in discipline diverse dal calcio. Per consentire anche alle nuove generazioni di crescere bene, abbiamo ristrutturato dopo tanti anni la palestra della scuola elementare. Insomma, la passione per lo sport viene prima di tutto da noi amministratori”, è il commento di Terenzio Chiavaroli, vice sindaco di Loreto. Nel panorama regionale, continuano a recitare un ruolo importante il Lauretum di Piero Di Pietro e il Passo Cordone di Andrea Di Federico, entrambe nel girone B di Promozione. I ragazzi del presidente Zopito Luciani

sono in corsa per un posto nei play off, spinti dalla grinta salvezza, però, resta lungo e irto di ostacoli. La compate dall’attaccamento alla maglia di ragazzi locali (Polidoro, tezza e la serenità della dirigenza sono elementi che fanno Di Carlo, Nobilio e i baby come Di Clemente, Franchi o pensare positivo. Il futuro è comunque già delineato, con Colantonio), ma anche dall’esperienza e dalle doti tecni- la conferma alla guida tecnica di Di Federico, al di là del che di elementi di categoria superiore come Massimo risultato sportivo che arriverà a fine campionato. La speRosselli e Paolo Di Martile. Finora il cammino è stato più ranza degli sportivi loretesi, ovvimanete, è che, la proscomplicato del previsto, a causa del tempo fisiologico sima primavera, le due compagini loretesi possano d’inserimento in prima squadra dei tanti fuori quota pro- festeggiare per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi. E mossi dal vivaio, e anche per il rendimento al di sotto delle aspettative di alcuni pezzi pregiati acquistati l’estate scorsa sul mercato. Ma la stagione dei biancazzurri resta positiva, come prima tappa di un processo di rifondazione avviato dopo la retrocessione dall’Eccellenza. L’Amatori Passo Cordone, invece, lotta per evitare i play out e intanto si toglie qualche soddisfazione, battendo anche alcune delle corazzate del girone. Alla spina dorsale composta da Pierdomenico, Serafini, Di Giulio e Valletta, si aggiungono i gol del gioIn alto, una formazione del Lauretum, a caccia dei play off vane Landucci, riscattato Sopra, l’Amatori Passo Cordone che insegue la salvezza dalla RC Angolana e la sapienza calcistica A sinistra, il vice sindaco Chiavaroli con Fabio Grosso all’Acciavatti di Massimo D’Intino. La società della popolosa frazione loretese ha dovuto raddrizzare la rotta ri- per aver dato a tanti ragazzi locali, l’ooportunità di cicorrendo all’esonero del tecnico Chinellato, rimpiazzato mentarsi con realtà importanti del calcio abruzzese: è quedal giovane Di Federico. Una scelta che sta dando, setti- sto il vero obiettivo da raggiungere per riportare mana dopo settimana, i frutti sperati. Il cammino verso la entusiasmo e passione sugli spalti dell’Acciavatti.

Il ritorno del basket: i loretesi volano Dopo un anno di pausa è tornato il basket a Loreto. Società tutta nuova della quale ne fanno parte Paolo Evangelista, Salvatore Buscaino e Pietro Di Paolo. La squadra loretese sta disputando il campionato regionale di Promozione girone A con buoni risultati. Per il Loreto basket questo è un anno di rodaggio per tentare, nella prossima stagione, di assemblare un roster che punti alla promozione. Il salto di categoria, però, comporterebbe alcuni accorgimenti logistici, come degli spogliatoi più idonei ed eventuale parquet nel Palatenda della scuola media. Ma a parte tutto, la cosa più importante del sodalizio loretese è rappresentata dalla possibilità che hanno i ragazzi del paese di poter scegliere quale sport praticare, calcolando che la palla a spicchi è uno sport bello e molto educativo. La società per questo motivo è intenzionata ad assemblare un settore giovanile, affidandolo a degli istruttori qualificati, con la possibilità di affiliazione a qualche sodalizio prestigioso regionale. Il presidente Paolo Evangelista e tutti gli altri dirigenti si augurano con il tempo di formare una squadra di tutti ragazzi loretesi. In Bocca al lupo a tutti!

Fenomeno calcio a 5: obiettivo A2 È il fenomeno sportivo del momento. Il Loreto Aprutino calcio a 5, al secondo anno consecutivo della sua storia in serie B, sta diventando la squadra del cuore dei loretesi. Centinaia di persone ogni sabato al Palatenda di contrada Sablanico sugli spalti (ormai insufficienti) accorrono per tifare il quintetto di Piero Marrone. L’anno scorso la formazione del presidente Delle Monache sfiorò i play off per la serie A2. Quest’anno l’obiettivo si avvicina. E che peccato per la falsa partenza che ha consentito ai cugini pescaresi dell’Adriatica di prendere il largo in testa alla classifica, altrimenti per il Loreto ci sarebbe ancora tempo di lottare per la promozione diretta nella serie superiore. I beniamini brasiliani Thiago Do Carmo e Joao Tobaldini, assieme al capitano e uomo simbolo Patrizio Fois, continuano la scalata senza paura, nonostante le difficoltà del girone D, composto da

abruzzesi, lucane e soprattutto pugliesi. Anche sui parquet più bollenti, comunque, i loretesi continuano a farsi rispettare. E ad inseguire il sogno della serie A. Si ricomincia il 20 febbraio con il derbissimo casalingo contro la capolista

Adriatica: al Palatenda di Sablanico è atteso un pubblico da record.


Orario ricevimento al pubblico del sindaco e degli assessori Attribuzioni e deleghe

lunedì

martedì

mercoledì

giovedì

10,30-13,00

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10,30-13,00

10,00-13,00

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10,00-13,00

10,00-13,00

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ass.urbanistica@comune.loretoaprutino.pe.it

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10,00-13,00 15,30-18,30

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ass.turismo@comune.loretoaprutino.pe.it

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15,30-18,30

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rag. Bruno Passeri - sindaco

sindaco@comune.loretoaprutino.pe.it

Terenzio Chiavaroli - vicesindaco

vicesindaco@comune.loretoaprutino.pe.it

venerdì

Sviluppo economico, Attività Produttive, Servizi Pubblici, Sport

Stefano Corradi

Pianificazione Urbanistica Comunale

Sandro Di Minco

Attività Istituzionali, Attività Culturali, Promozione Turistica

Leonardo Pasqualone

ass.ambiente@comune.loretoaprutino.pe.it

Democrazia Partecipativa, Pubblica Istruzione, Politiche Ambientali

Moreno Sablone

ass.lavoripubblici@comune.loretoaprutino.pe.it

Lavori Pubblici, Viabilità

PER NON DIMENTICARE

Un’associazione per Giuseppe Chiavaroli Nata per non dimenticare. L’associazione culturale “Giuseppe Chiavaroli” del presidente Samir Ferri ha un obiettivo preciso: tenere per sempre vivo, nella memoria e nel cuore dei loretesi, il ricordo e il sorriso del giovane calciatore locale scomparso all’Aquila il 6 aprile 2009, vittima della violenza della natura, di un terremoto che ha squartato l’Abruzzo. E Loreto. Una catastrofe che si è portata con sè un amico, un idolo degli sportivi, un fratello, un figlio. Giuseppe era all’Aquila per stare vicino alla fidanzata Francesca, spaventata dalle scosse. Era lì per caso, quella notte. Ma insieme a Francesca se n’è andato per sempre. I suoi amici, i parenti, i giovani di Loreto, hanno dato vita a questa associazione che porta il suo nome e che, negli ultimi mesi, s’è impegnata a ricordare, e far ricordare, Giuseppe a tutti. Lo striscione all’Acciavatti è una testimonianza. La partita con Fabio Grosso, i concerti nel parco della scuola elementare, la presentazione di un libro, la donazione dei libri sul terremoto alla biblioteca comunale. Tante piccole iniziative per stare insieme e trasformare le lacrime in sorrisi. Il dolore in voglia di vivere. O. D’An.

Questo numero di Loreto Oggi è stato realizzato in collaborazione con le seguenti aziende: Holiday Bus s.r.l. Fondazione dei Musei Civici di Loreto Aprutino CAMST S.I.G. - Società Intercomunale Gas

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agenda Comune di Loreto Aprutino Stazione Carabinieri Guardia medica Croce Rossa Polizia Municipale Farmacia Preda Farmacia Toma Poste italiane Casa di riposo "M.Acerbo" A.c.a. servizio acquedotto e urgenze Scuola materna Cappuccini Scuola materna Saletto Scuola elementare "T.Acerbo" Scuola elementare Passo Cordone Scuola media "G.Rasetti" Parrocchia San Pietro Apostolo Parrocchia Beata Vergine Maria del Carmine Parrocchia Sant'Antonio e San Gabriele Ufficio informazioni e accoglienza turistica

085.829401 085.8291130 085.8276702 085.8290540 085.8291160 085.8291151 085.8291224 085.8290567 085.8291461 335.7566248 085.8292253 085.8289550 085.8291121 085.8289161 085.8290325 085.8291113 085.8290322 085.8289243 085.8290213

Periodico di informazione dell'amministrazione comunale di Loreto Aprutino Anno XIV, n.1 febbraio 2010 Reg. Tribunale di Pescara n. 27 del 27.11.1996 Spedizione in abb. Postale art. 2, comma 20, legge 662/96-Pescara Direzione e amministrazione: residenza municipale Via dei Mille, 8 - 65014 Loreto Aprutino Tel. 085.829401 - Fax 085.8291392 Direttore responsabile: Orlando D'Angelo - oda78@libero.it (in attesa di registrazione) Redazione: Virginia Gigante, Giovanni Tontodonati, Luigi Di Marzio, Valeria Masciantonio Pasquale Rosetti, Achille Rasetta (Foto) Coordinamento editoriale: A.S.T.R.A. - Agenzia di stampa regionale abruzzese Stampa: Grafica 80, via Balilla, Pescara Tiratura 3000 copie

Loreto Oggi - Febbraio 2010  

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