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Da oggi il paese si racconta IL

SIN D A C O

L’Amministrazione con il giornale più vicina ai cittadini Ci siamo, parte una nuova avventura. Il Comune vuole essere sempre più vicino alle famiglie e un giornale ci è sembrato il mezzo migliore. “Gissi Informa” è, soprattutto, un modo per far conoscere alle persone quello che l’Amministrazione comunale ha fatto e sta cercando di portare avanti, con la massima trasparenza e con il pieno coinvolgimento di tutti i cittadini. Il giornale è rivolto, in modo particolare, alla gente che ama il proprio paese senza vincolo di appartenenza politica, che è in grado di decidere e assumersi le proprie responsabilità senza lasciarsi condizionare da politici che provengono da fuori. Di questi pareri esterni non abbiamo bisogno. Mi sta a cuore ricordare, infatti, che personaggi politici di Gissi, primo fra tutti l’onorevole Remo Gaspari, sono stati decisivi per la programmazione dello sviluppo non solo dell’Abruzzo, ma anche dell’Italia. Per questo mi sento di dire che siamo pienamente autosufficienti e che, con le nostre risorse, possiamo fare grandi cose. Questo nuovo periodico di informazione apre lo spazio al dialogo. Per questo motivo invito tutti i cittadini che hanno idee nuove, a collaborare con l’Amministrazione comunale per migliorare ciò che esiste a Gissi. Per mio carattere sono ben disposto ad accettare consigli che possono essere utili per potenziare il benessere della collettività. Meglio mettere da parte, invece, i pettegolezzi di piazza. Non servono a nessuno. Mi piace considerare questo primo numero come un regalo di Natale e un buon auspicio per il nuovo anno. Naturalmente, colgo l’occasione per fare i migliori auguri di buone feste a tutti i miei concittadini. Nicola Marisi Sindaco di Gissi

di Valeria Masciantonio

Un giornalino di paese ha sempre un che di ridondante. In un paese si conoscono tutti, si sanno i fatti di tutti, le notizie circolano di bocca in bocca e i bene informati sono sempre in piazza, pronti a divulgare informazioni. Per questo un notiziario può sembrare superfluo. La bellezza di un paese, però, sta proprio nella sua capacità di generare storie. Storie vere o inventate, storie attuali o antichissime. I paesani sanno raccontare.

“Gissi Informa” vuole raccogliere proprio questa propensione al racconto. Non voce del paese pettegolo, ma raccoglitore di storie vere, solide, che Gissi produce ogni giorno. Storie che meritano di essere raccolte con rigore e precisione. In questo modo tutti potranno scoprire un paese diverso e conoscere meglio la realtà in cui vivono. “Gissi Informa” non è un quotidiano, quindi non divulga notizie in tempo reale. Piuttosto, fa il punto della situazione. Spiega i perché, fa bilanci, offre

previsioni. Ogni numero è un pezzetto di storia, da leggere e da conservare. Al centro dell’attenzione, per questo primo numero, ci sono i propositi per l’anno nuovo, oltre a un resoconto puntuale di quanto è già stato fatto dall’Amministrazione comunale. E poi notizie dall’ospedale, dal cantiere della Turbogas, dalla caserma dei Vigili del Fuoco. Senza dimenticare che siamo a Natale e che ogni paese, in questo periodo, ha le sue tradizioni da rievocare o da rinnovare.

La centrale Turbogas di Gissi

IN P R IMO P IA N O

Scorcio del Comune

TURBOGAS

OSPEDALE

COMUNE

Storia e numeri di una centrale Dalla battaglia al ricorso al Tar Ora l’accordo

Lungodegenza e riabilitazione Ecco come si trasformerà la struttura

Grandi opere e contenimento delle spese Ottimi risultati e tanti obiettivi


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Dicembre 2007

Turbogas, storia di una centrale Dalla lotta all’accordo. Il sindaco: “Ricorso impossibile, ma ora riduciamo la pressione fiscale” I lavori per la realizzazione della centrale Turbogas proseguono a pieno regime. E’ l’ultimo capitolo di una storia che, per un lungo periodo, ha visto contrapposti Comune e cittadini da un lato e la società Abruzzoenergia S.p.A. dall’altro. Più che una storia una battaglia, che si è conclusa con il ritiro, da parte del Comune, del ricorso al Tar. “Il ricorso – spiega il sindaco Nicola Marisi – avrebbe avuto scarsissime possibilità di successo. In Italia nessuna iniziativa di questo tipo è andata a buon fine, quindi abbiamo cercato di trovare un modo per avvantaggiare cittadini e Comune”. E’ nato così l’accordo fra Comune e Abruzzoenergia. E i numeri premiano l’amministrazione: Gissi riceverà 1 milione di euro e, in più, 50mila euro all’anno, rivalutabili secondo l’indice Istat dell’anno precedente, per 25 anni, con prima annualità a decorrere da giugno 2008. Ma non solo. La definizione dell’accordo ha seguito regole precise, rivolte alla tutela e agli interessi dei cittadini. Un atto di responsabilità da parte del Comune, che ha combattuto fino a quando si è reso conto che la guerra era persa. Secondo i patti, Abruzzoenergia S.p.A. si è impegnata a utilizzare, per il funzionamento della centrale, le migliori tecnologie esistenti, per limitare al minimo le immissioni in atmosfera dei prodotti della combustione, oltre alle immissioni rumorose e ad altre fonti inquinanti. La società, inoltre, favorirà lo sviluppo della zona industriale di Gissi promuovendo, insieme con l’Amministrazione comunale, tutte le iniziative necessarie. Per le future assunzioni, compatibilmente con la presenza delle professionalità richieste, la manodopera sarà reperita nel territorio comunale. “La mia intenzione è quella di ridurre la pressione fiscale ai cittadini – dice il sindaco – Sono sempre stato contrario alla costruzione della Turbogas. Insieme con l’Amministrazione comunale ho cercato di ostacolare in tutti i modi la realizzazione della centrale, ma purtroppo c’era ormai ben poco da fare”. La lotta contro la realizzazione della centrale è cominciata non appena si è insediata l’Amministrazione. La sensibilizzazione dell’opinione pubblica è passata attraverso Ritirato il ricorso al Tar una serie di iniziative. in cambio Abruzzoenergia “Gli atti di opposizione – garantisce la riduzione spiega il vicesindaco delle sostanze inquinanti Agostino Chieffo – sono e l’impegno per lo sviluppo passati tramite ricorsi all’autorità giudiziaria, della zona industriale sia in sede ammini-

strativa che penale, attraverso istanze rivolte in sede politica a tutti gli Enti sovracomunali, e mi riferisco a Provincia, Regione e Ministeri”. Il Comune ha chiesto la sospensione delle autorizzazioni in corso, perché mancava e manca tuttora il Piano Energetico regionale. Nell’ottobre del 2004, poi, si è passati alla mobilitazione generale, con un corteo di 4.000 persone che hanno sfilato insieme con 17 sindaci del comprensorio. Il 17 dicembre dello stesso anno, è stato occupato il ponte di Peschiola, per impedire il pass a g g i o d i c a m i o n c h e superavano il limite di peso consentito. E’ stata portata avanti, inoltre, un’attività di picchettaggio del cantiere.

L’8 giugno 2005, è stato organizzato un convegno, al Centro Polisportivo Aldo Moro, sul tema “Centrale Turbogas: che fare?”. Il 26 novembre dell’anno successivo, l’Amministrazione comunale ha tenuto una consultazione con la cittadinanza. All’ordine del giorno il solito argomento: “Turbogas: che fare?”. Il Comune, poi, ha messo a disposizione dei gissani un autobus gratuito per andare a sostenere l’udienza al Tar dell’Aquila in occasione della discussione della causa sulla Turbogas. La situazione, però, era troppo compromessa per poter vincere. Era ormai troppo tardi per dire no.

Ospedale, il futuro nella Lungodegenza e Riabilitazione Il dottor Mariotti: “Entro il prossimo anno 78 posti letto. Sempre più pazienti stabilizzati” Da quasi vent’anni fiore all’occhiello del paese, negli ultimi tempi l’ospedale di Gissi ha attraversato fasi alterne, ma non ha mai smesso di essere un punto di riferimento per molti pazienti. Il dott. Giuseppe Mariotti, direttore sanitario della struttura, ci ha aiutato a ricostruire la storia dell’ospedale, spiegando punti di forza, problematiche e prospettive. “Le attività di ricovero presso l’Ospedale di Gissi – ricorda il dott. Mariotti - sono iniziate l’8 aprile del 1988. Al momento sono attivi 50 posti letto, di cui 42 dedicati alla degenza ordinaria (Geriatria 20 p.l., Medicina 10 p.l., Lungodegenza 12 p.l.) e 8 ai ricoveri diurni (day surgery di Oculistica e Chirurgia Generale). Contiamo di arrivare a 78 posti letto per il 31 dicembre del 2008, con attivazione di ulteriori posti di Lungodegenza e attivazione di posti di Riabilitazione”. Il bacino d’utenza della struttura è abbastanza vasto, come ci spiega il dott. Mariotti: “L’Ospedale di Gissi è da sempre riferimento per la popolazione del Medio e Alto Vastese, ma con elevata

frequenza è punto di riferimento anche per la popolazione dei centri costieri e per pazienti provenienti da altre ASL abruzzesi e di fuori regione (Oculis ti c a e D i abet ol ogi a) ” . Le stime parlano, per il 2006, di 1853 pazienti in regime di ricovero ordinario e 856 in ricovero diurno (day hospital e day surgery). “Nello stesso anno – prosegue Mariotti - all’interno dell’Ospedale è stato accolto il Distretto Sanitario di Base di Gissi. In questo modo è stata avviata un’aggregazione di attività in funzione della continuità Ospedale – Territorio, concentrando in un unico

Attivo da quasi 20 anni l’ospedale è un punto di riferimento per il Medio e Alto Vastese Pazienti da fuori regione per Oculistica e Diabetologia

punto di erogazione le attività ambulatoriali ospedaliere e distrettuali”. Il futuro dell’ospedale, adesso, è legato alla sua capacità di rinnovarsi, sfruttando tutte le potenzialità: “Le maggiori criticità rilevabili al momento – aggiunge il dott. Mariotti - coincidono, a mio parere, in larga parte con quelli che potrebbero essere punti i di forza nel prossimo futuro. Mi riferisco all’attuale fase di trasformazione dell’Ospedale che, da struttura dedicata all’assistenza dei pazienti “acuti”, sta diventando struttura dedicata all’assistenza di pazienti “stabilizzati” che hanno bisogno di trattamento prolungato (Lungodegenza e Riabilitazione ). La realizzazione poi della continuità Ospedale – Territorio, caratterizzerà ulteriormente l’Ospedale come Centro di riferimento per la popolazione, capace di garantire il supporto all’assistenza domiciliare e, al bisogno, di erogare prestazioni, ambulatoriali e/o di ricovero di livello superiore”.


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Dicembre 2007

Un Comune che sa risparmiare Opere pubbliche, ambiente e contenimento della spesa pubblica. Così il paese si è trasformato In pochi anni Gissi ha cambiato volto. Basta dare un’occhiata in centro. Parcheggi, spazi rinnovati, marciapiedi. Da quando si è insediata, l’Amministrazione comunale ha lavorato per migliorare l’aspetto e la funzionalità del paese. Anno per anno. Nel 2005, per citare solo alcuni dei lavori pubblici realizzati, il terminal bus è stato spostato nell’ex area dispensario. Accanto al giardinetto comunale, inoltre, è stato ricavato uno spazio per la sosta delle auto. Sono state sistemate diverse strade comunali, è stato rifatto l’asfalto della pineta Santa Lucia e anche il palazzo Carunchio è rinato, con la sistemazione del tetto e della facciata. Senza contare, sempre nello stesso anno, l’inizio dei lavori di messa a norma delle scuole elementari e medie e la pavimentazione del centro storico. E’ stato inoltre avviato il progetto “Ambiente” che ogni anno, da allora, vede coinvolti scuola media, scuola elementare, ITC, consorzio Civeta, Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile. E per sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto dell’ambiente e del territorio, a maggio 2005 si è svolta la giornata ecologica per la pulizia della pineta Santa Lucia. Nel 2006 alla giornata ecologica e al progetto “Ambiente” si è aggiunta la Festa dell’albero. I punti nevralgici del paese, inoltre, hanno continuato a trasformarsi.

Sono stati sistemati il marciapiede e l’arredo urbano del giardinetto comunale, mentre via dello Stadio ha subito una vera e propria metamorfosi: oltre al marciapiede, utilissimo in una zona dove sono concentrati scuola elementare, media e asilo, è stato realizzato un grande parcheggio. I bagni pubblici sono stati sistemati e, vicino alla villa comunale, è stato realizzato un campo da bocce. Nel primo semestre del 2007 il verde pubblico è aumentato, con la messa a dimora di circa 200 alberi e piante in varie zone del paese. Sono proseguite, inoltre, le opere di manutenzione e sistemazione di strade e edifici pubblici. Il dato più interessante, però, riguarda le tariffe dei servizi e le imposte comunali, che non sono state aumentate nonostante un ulteriore taglio dei trasferimenti da parte dello Stato. “Questo grazie alla politica di contenimento della spesa pubblica adottata dall’Amministrazione comunale – spiega il prof. Giovanni Carriero, Capogruppo consiliare – che da quando si è insediata ha dato il meglio di sé proprio in questo senso. Abbiamo rivisto, ad esempio, tutti i contratti in essere del Comune, con un notevole risparmio. Tutte le opere portate a termine, sono state realizzate proprio facendo economia”. Alcuni esempi su tutti, sono stati migliorati il contratto della pubblica illuminazione e

Vigili del Fuoco, un anno da Volontari Cresce l’impegno per i ragazzi del distaccamento di Gissi Ha poco più di un anno la Caserma dei Vigili del Fuoco volontari di Gissi. Operativa dal 20 luglio 2006, ha ricevuto il battesimo ufficiale da parte delle autorità il 9 novembre dello stesso anno. Da allora i ragazzi, guidati dal responsabile Mauro Flaviano, hanno effettuato 268 interventi, fra cui alcuni importanti, come nel caso degli incendi che hanno devastato la Siv e la Cheope. “L’idea è nata cinque o sei anni fa – spiega Mauro Flaviano – quando

provinciale di Chieti. I locali della Caserma sono stati messi a disposizione dal Comune. E i volontari si sono impegnati per sistemarla. Al gruppo di partenza sono stati integrati da poco 8 vigili volontari di Vasto, Monteodorisio, Atessa e Cupello. i vigili di Gissi, in poco tempo, sono riusciti a guadagnarsi la fiducia degli altri distaccamenti. Da gennaio scorso, inoltre, i volontari del paese vengono impiegati anche nei distaccamenti provinciali: dove

quello con il Consorzio Civetta. Con la società Enel Sole, inoltre, è stato rivisto il contratto per la manutenzione dei punti luce della pubblica illuminazione. A distanza di dieci anni dal contratto, c’è stata una riduzione superiore al 25% sul costo della manutenzione annuale degli impianti. Il Comune, inoltre, ha ottenuto l’installazione gratuita di 70 nuovi pali per la pubblica illuminazione e l’ammodernamento di 110. “L’ultimo contratto sistemato – prosegue il prof. Carriero – risale a novembre e riguarda il mattatoio comunale. La vecchia amministrazione ha percepito 100.000 lire all’anno per 10 anni. Noi, invece, ora percepiamo 1.200 euro al mese, con un introito di 14.000 euro in più all’anno. Stiamo risparmiando anche con la Duomo s.r.l., società di Milano specializzata nella riscossione dell’Ici. Questa società è passata dal 35% al 22% di guadagno”. L’Amministrazione comunale tiene molto anche ai giovani: “Abbiamo istituito una borsa di studio per gli studenti meritevoli per tutti e tre gli ordini di studio – sottolinea Carriero - ogni anno, inoltre, fra Natale e Capodanno invitiamo i neomaggiorenni nella sala consiliare per un brindisi, in compagnia di illustri compaesani che si sono distinti fuori da Gissi”.

Quello che c’è da fare Lavori a Pianospedale. Cambia faccia il centro storico In vista del nuovo anno il Comune di Gissi ha messo in cantiere progetti importanti, che coinvolgeranno non solo il cuore del paese ma anche le sue frazioni. Buone notizie soprattutto per i residenti di Pianospedale. In programma, infatti, c’è la realizzazione dei marciapiedi, ma non solo. “Dopo tanti anni - spiega il sindaco Nicola Marisi - sta partendo l’appalto per la costruzione di una piazza con area verde limitrofa. Sarà ricavato anche uno spazio dove collocare una cappella in onore della Madonna del Popolo, che sarà eretta non appena avremo l’autorizzazione dalla Curia”. Pianospedale è destinata a diventare un paese nel paese: sono stati appaltati i lavori per un campo di calcetto. “In questo modo - prosegue il sindaco - diamo ai ragazzi delle contrade la possibilità di avere un punto di incontro e di aggregazione”. Sarà completata, inoltre, la metanizzazione delle frazioni. Grandi novità aspettano anche il centro storico. La gradinata accanto al Comune e i vicoli vicini saranno risistemati. Anche la piazza di S. Bernardino cambierà volto, con una nuova pavimentazione. Alcune zone caratteristiche saranno rinnovate con il lastricato, mentre una vera e propria rivoluzione migliorerà l’aspetto e la funzionalità dei Crocetti. Per l’esecuzione dei lavori, l’Amministrazione ha attivato un tavolo di concertazione con la S.A.S.I. per ottenere, una volta eseguiti gli interventi, la sistemazione dei servizi, che comprendono la rete idrica e la rete fognaria. In programma c’è anche la realizzazione di una Residenza Sanitaria per Anziani. La richiesta, che ha già avuto un parere positivo dalla Asl, è in attesa di essere inserita nel Piano Sanitario della Regione. Per la residenza sarà recuperato l’immobile accanto all’ospedale, di proprietà della Asl. Una struttura simile è presente nell’Alto Vastese, a Celenza e a Castiglione, ma non esiste ancora nel Medio Vastese.

“Lu Hallucce”, hanno un nuovo ritrovo gli amici dei funghi Il locale, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale, ospiterà le iniziative del gruppo Dall’11 novembre ha una nuova sede il gruppo micologico “Lu Hallucce”. All’inaugurazione c’erano le autorità comunali, con in testa il sindaco Nicola Marisi, il presidente dell’associazione, il dott. Giovanni Pagano, e due micologi: l’ingegner Andrea Schieda e la dottoressa Costantina Toro. Per l’occasione, nei locali di c.so Vittorio Emanuele messi a disposizione da Comune, è stata anche improvvisata una mostra con oltre 70 tipi di funghi. Ai soci, inoltre, sono state consegnate le schede di adesione. L’associazione micologica gissana è la terza nella Provincia di

Chieti, accanto a “La Mazza di Tamburo” di Vasto e il “Chiodino” di Lanciano. Il gruppo non ha fini di lucro ed è nato dall’amore per i funghi. Il vicepresidente è Paolo Di Filippo, dipendente Asl LancianoVasto, il referente scientifico l’ingegnere Andrea Schieda, responsabile del G.M. del Vastese, il segretario Giuseppe Basilico. Il direttivo è composto da Antonio De Martino, Angelo Di Michele, Gabriele Lapenna, Angiolino Cupaiolo e Luigi Lapenna. Le iscrizioni per il nuovo anno sono già aperte.

I soci nel giorno dell’inaugurazione

C’era una volta...

Scrippelle e leggende. Ecco il Natale 70 anni fa di Valeria Masciantonio

ho presentato domanda, come Protezione Civile, per aderire al Progetto nazionale ‘Soccorso in 20 minuti’. Alla fine, dopo tanta attesa, la domanda è stata accolta”. La Caserma di Gissi nasce come distaccamento misto. In teoria, quindi, dovrebbe essere composta da vigili volontari e permanenti. “Per il momento ci sono solo volontari – continua Flaviano – ma in futuro ci sarà anche un presidio di permanenti”. Sono 20 i ragazzi di Gissi che hanno aderito al progetto, seguendo un corso di preparazione che si è svolto fra Gissi, Vasto e Chieti, con istruttori del Comando

c’è carenza di personale, vengono richiamati e prestano servizio per 20 giorni. A disposizione dei volontari di Gissi ci sono un’autopompa APS160 e due campagnole, una delle quali ha il modulo per effettuare interventi fuori strada e serve da appoggio all’APS. Di solito ai ragazzi viene richiesta solo la reperibilità ma, dal 17 dicembre, il distaccamento resterà aperto per 20 giorni con quattro turni per 12 ore di lavoro ciascuno. Ogni squadra sarà composta da cinque persone. I volontari dormiranno e mangeranno nella struttura come in una caserma effettiva.

E’ difficile pensare che il Natale possa essere diverso da come lo festeggiamo oggi. L’albero, il presepe, le decorazioni, i regali, le abbuffate. Una festa ricca, luminosa e colorata. Eppure basta tornare indietro con gli anni, neppure troppi, per scoprire un Natale diverso. Più povero, meno luminoso, poco goloso, ma altrettanto intenso, forse addirittura più intenso di quello che viviamo adesso. Un Natale trascorso a lume d’olio, con in bocca il sapore di ceci e fichi secchi. Passato intorno al focolare, lavorando a maglia e ascoltando vecchie storie. Una festa corale, l’occasione per riunire nelle case parenti e vicini. Senza festoni, senza presepe, senza doni, senza televisione. Proviamo a catapultarci intorno agli Anni Trenta. Il 23 dicembre

nelle case, di buon mattino, si accendeva il fuoco per preparere calcinetti e scrippelle. Prima i calcinetti, per la precisione, poi le scrippelle, da distribuire a vicini e parenti. Il Natale si avvicinava, ma i giorni precedenti erano giorni di lavoro. All’arrivo della vigilia la sera, per le strade del paese, una piccola processione portava le persone a riunirsi nelle case. La cena era povera. Tradizione voleva che si mangiassero nove pietanze. Nelle mense più povere la scelta era fra ceci, fagioli, pasta e fagioli, fichi secchi, uva appesa, mele e melograni, scrippelle e calcinetti. Nella stanza illuminata dalla fiamma del caminetto e da una lampada a olio, le persone si riunivano in piccoli gruppi. Qualcuno giocava a tombola, qualcun altro a carte. Le donne sferruzzavano e intanto raccontavano storie di Natale. La notte del 24 dicembre, inoltre, era usanza rin-

novare il malocchio. Alle 23 si usciva e si andava alla chiesa di Santa Maria Assunta, per la Messa celebrata da don Vincenzo. Si tornava a casa intorno alle due di notte. Al mattino si faceva una colazione a base di salsicce, uova, peperoni e pizza secca, la stessa che di solito si consumava prima di andare al lavoro nei campi. Per il pranzo di Natale, invece, le donne preparavano i maccheroni con l’uovo. Un’antica leggenda gissana racconta che i bambini nati allo scoccare della mezzanotte del 25 dicembre avevano un destino particolare. I maschietti sarebbero diventati lupi mannari, le femminucce streghe o fate. Il primo gennaio in paese arrivavano gli zampognari e, come oggi, suonavano di casa in casa per salutare il nuovo anno.


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La Giunta comunale - assessori e consiglieri delegati Nicola Marisi

Sindaco

Agostino Chieffo

Vicesindco - Personale - Lavori Pubblici - Contenzioso

Antonio Basilico

Ambiente - Urbanistica - P.R.E. - Promozione Culturale - Alloggi ATER

Antonio D’Ugo

Bilancio - Tributi - Programmazione Economica

Andrea Farina

Commercio - Artigianato - Stato Civile - Leva - Elettorale - Anagrafe - Uffici Giudiziari

Giovanni Carriero

Capogruppo consiliare - Pubblica Istruzione - S ervizi pubblici

Eleonora Petrucci Paoletta

Arredo Urbano - Verde pubblico - Rapporti con le Scuole

Giuseppe D’Annunzio

Industrie - Attività Produttive

Ernestina Gaspari

Rapporti con le Associazioni - Famiglia e politiche giovanili

Alessandro Bologna

Sport - Spettacolo e Tempo Libero

Mauro Flaviano

Protezione civile - Organizzazione - Logistica

Giuseppe Marisi

Agricoltura - Viabilità e rapporti con le Contrade

agenda Periodico di informazione dell’Amministrazione comunale di Gissi Anno I, n.1 dicembre 2007 - In attesa di registrazione Direzione e amministrazione: residenza municipale Largo la Porta, 14 - 66052 Gissi (CH) Tel. 0873.93412 Fax. 0873.937471 Direttore responsabile Valeria Masciantonio - valeriamascia@yahoo.it Coordinamento editoriale A.S.T.R.A. - Agenzia di stampa regionale abruzzese Andrea Di Renzo Stampa Grafica 80, via Balilla, Pescara

Comune di Gissi Ospedale Generale Zonale di Gissi Carabinieri Via Cesare Battisti Corpo Forestale Via Zona Peep 1 Giudice di Pace Via Mariani 1 Municipio Largo La Porta Ospedale Civile Via Italia Piscina comunale Via dello Stadio 1 Vigili Urbani Vicolo La Porta 14 Vigili del Fuoco Via Aldo Moro

0873.93412 0873.9471 0873.93425 0873.937568 0873.93249 0873. 936412 0873. 93243 0873. 937787 0873.93412 0873.937470


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