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Nulla a che vedere, però, con i wedding planner: «Il nostro lavoro non è quello di organizzare matrimoni – specifica la manager – noi abbiamo creato il brand, il network nazionale e abbiamo selezionato le strutture per rappresentare l’eccellenza italiana nel campo dell’ospitalità, dello charme e dell’enologia di qualità e in più ci occupiamo di promuovere questo scenario all’estero. I wedding planner sono nostri potenziali collaboratori, così come lo sono le aziende che rappresentano eccellenze italiane del settore». Borgo San Felice e L’Andana in Toscana, L’albereta Relais & Chateaux nel bresciano, Le Tre Vaselle in Umbria, la Tenuta Capofaro sulle isole Eolie e ancora Donna Carmela, Tenuta Regaleali e Planeta Estate in Sicilia, una carrellata dell’Italia più suggestiva e turisticamente interessante, al quale si aggiunge, come perla per noi abruzzesi, il Castello di Semivicoli della famiglia Masciarelli: «Questi sono i migliori Wine Resorts italiani che abbiamo deciso di inserire nella Guidebook 2013 – racconta la manager – un importante strumento di promozione che sarà presentato il prossimo gennaio a Milano e poi a marzo a New York in due tra le più importanti fiere internazionali del settore. Nella Guidebook, studiata per i consumatori finali e redatta in inglese ed italiano, presenteremo i Wine Resorts della rete ma anche e soprattutto le etichette che queste splen-

» foto concesse da delloiacono marketing&sales

dide case vitivinicole producono. Ci sarà anche spazio per una sezione dedicata alle tendenze del 2013, dagli abiti ai confetti, ma tutto rigorosamente orientato al Made in Italy che deve essere alla base di ogni nostra scelta». Impossibile non far riferimento alla crisi economica mondiale, parlando soprattutto di nuove attività imprenditoriali, ma l’ulteriore sorpresa è che le flessioni dei mercati sembrano non intaccare questo settore: stando ai più autorevoli studi di mercato, durante il 2012, il mercato dei beni di lusso ha confermato il suo trend di crescita (+10%) ponendosi in continuità con gli anni precedenti ed in netta controtendenza rispetto al resto delle fasce di mercato, che dal 2009 subiscono delle scoraggianti sottrazioni. Ed è a questa fascia di mercato che Wine&Wedding si rivolge principalmente: «Il target dei nostri clienti è principalmente straniero e di ceto medio-alto – aggiunge Giovanna Dello Iacono – per gli sposi si tratta di accogliere quaranta o cinquanta invitati che arrivano spesso dall’estero ed ospitarli per un weekend intero in una delle strutture, coccolati tra sapori, profumi e bellezza, come solo noi italiani sappiamo fare. Quelli che le nostre strutture offrono sono matrimoni da sogno, non solo per i promessi, ma anche e soprattutto per amici e parenti, che passeranno tra i vitigni e i confetti, alcuni tra i giorni più belli della loro vita»

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Gennaio 2013  

Abruzzo Impresa, il mensile del manager

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