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norme&leggi

In vigore da marzo anche la preannunciata TOBIN TAX, tassa sulle transazioni finanziarie, con esclusione dei titoli di Stato: l’aliquota base sarà dello 0,2% del valore della transazione, anche se solo per il 2013 sarà più elevata (0,22%). Slitta di un anno (2012 anziché 2011) l’applicazione delle imposte sui beni immobili e le attività finanziarie detenuti all’estero (IVIE e IVAFE). Tagliate le agevolazioni per le auto aziendali: a partire dal periodo di imposta 2013, la deducibilità delle spese auto nell’esercizio di impresa, arti e professioni scenderà dal 27,5% al 20%. Interessanti le novità sul versante “riscossione”. Infatti tutte le cartelle esattoriali per importi fino a duemila euro complessivi, iscritte a ruolo entro il 31 dicembre 1999, saranno annullate decorsi sei mesi dall’entrata in vigore della legge. In aggiunta a ciò, è stato introdotto in via generale un meccanismo che renderà più agevole al contribuente reclamare le ragioni per le quali ritiene che il credito sia inesigibile (prescrizione, sgravio, sospensione amministrativa o giudiziale, ecc.). Infatti, basterà presentare, entro novanta giorni dal ricevimento del primo atto della procedura coattiva o cautelare, un’apposita istanza al concessionario per la riscossione che dovrà farsi carico di interessare l’ente creditore; quest’ultimo avrà 220 giorni di tempo per comunicare le sue determinazioni e, se non lo farà, la pretesa fiscale coattiva sarà annullata di diritto.

Sul versante dell’amministrazione della giustizia, nascono nuovi “disincentivi” all’accesso ai processi: chi vorrà impugnare una sentenza di primo grado dovrà pensarci bene perché il rigetto integrale dell’appello ovvero la sua dichiarata inammissibilità o improcedibilità, comporteranno anche una “sanzione pecuniaria” pari all’importo che era stato pagato, a titolo di contributo unificato, per la proposizione dell’impugnazione stessa. Fissata al 30 giugno 2014 l’entrata in vigore definitiva del processo civile telematico: in tutti i procedimenti civili, il deposito degli atti processuali e dei documenti avrà luogo esclusivamente con modalità telematiche. Addio alla carta nelle aule di giustizia, quindi, anche se è previsto che, in casi eccezionali (es. blocco del sistema informatico), il giudice potrà autorizzarne la “riesumazione”. Molto utile, rimanendo nell’ambito della giustizia, saranno le modifiche introdotte per agevolare i recuperi dei crediti. Ad essere rivisitato è stato stavolta l’istituto del pignoramento presso terzi che, con l’introduzione del “tacito assenso”, da un lato è stato reso più snello e dall’altro è stato messo al riparo da eventuali complicità tra il debitore ed il terzo. Quest’ultimo, infatti, dovrà in ogni caso dichiarare quali somme deve all’esecutato e, se non lo farà, il creditore potrà far ritenere il comportamento del terzo equivalente ad una dichiarazione positiva e, quindi, recuperare comunque l’insoluto

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Gennaio 2013  

Abruzzo Impresa, il mensile del manager

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