Page 51

grandi storie

» di Denia Di Giacomo

IL PICCOLO FIAMMIFERAIO

SVEDESE Storia di Ingvar Kamprad, il padre fondatore di IKEA, uno degli uomini più ricchi del mondo

V

endeva fiammiferi ai vicini, sempre in giro con la sua bicicletta. Poi dai fiammiferi è passato al pesce, dopo un po’ alle decorazioni per alberi di Natale, alle semenze per il giardino e infine a penne e matite. No, non è l’evoluzione della favola della piccola fiammiferaia bensì l’inizio di uno degli imperi economici più grandi e potenti al mondo, IKEA, e del suo padre fondatore Ingvar Kamprad. Ingvar Kamprad, 82 anni, nasce nel 1926 in una fattoria a Småland, nel sud della Svezia da un padre guardaboschi. A 17 anni, grazie al suo impegno negli studi riceve un premio in denaro dal padre ed è grazie questo che parte la sua prima attività. Il nome IKEA è l’acronimo delle iniziali del fondatore (I.K.) e di Elmtaryd e Agunnaryd, la fattoria e il villaggio dove Kamprad cresce. Inizialmente IKEA vende di tutto, dalle calze alle penne, dagli orologi alle cornici, tutto quello che Kamprad riesce a procurare a un prezzo ridotto, ma è nel 45’ che arriva una piccola svolta, quando il numero dei clienti aumenta e Kamprad comincia a fare pubblicità vendendo anche prodotti su corrispondenza grazie ad un furgoncino da latte per trasportare i prodotti a destinazione. Il 1948 è invece l’anno dell’introduzione dei mobili in casa IKEA. I mobili, prodotti da fornitori locali nei boschi vicino alla casa di Ingvar Kamprad, vengono accolti positivamente e l’assortimento viene subito ampliato permettendo la crescita degli affari e la creazione del noto catalogo IKEA, tanto caro a tutti i

» fonti: corriere.it e Ikea.it

suoi clienti. Da allora un continuo crescendo, nel 53’ l’apertura di un’esposizione di mobili, nel 56’ l’inizio della progettazione degli stessi con i primi imballaggi piatti (assoluta novità all’epoca) e poi pronti per il decollo, verso quella che oggi è una delle aziende più ricche e importanti al mondo e che già nel 59’ vantava ben 100 collaboratori. Oggi Ingvar Kamprad pare conduca una vita da “povero”, lui che al 2012 risultava essere, secondo la rivista Forbes, il settimo uomo più ricco del mondo con un patrimonio stimato di 36,9 miliardi di dollari USA. Mentre secondo il settimanale svedese Veckans Affärer, Kamprad addirittura sarebbe la persona più ricca del mondo. Naturalmente la maggior parte del suo patrimonio è tratto da IKEA, anche se lo scorso 17 settembre 2012 ha lasciato definitivamente le redini dell’azienda ai tre figli Peter, Jonas e Mathias,e in una sua dichiarazione spiega di aver dato le dimissioni perché desiderava pagare meno tasse. Eccolo quindi aggirarsi a Epalinges, cantone svizzero di Vaud, 800 metri di altitudine, 7700 abitanti, 10 minuti di macchina da Losanna, dove si è “ritirato” con sua moglie e dove conduce una vita più che modesta, alla guida di un’automobile di 15 anni e in una casa in perfetto stile IKEA. Nel corso di una recente intervista Kamprad ha dichiarato: «Che male c’è a confrontare i prezzi sulle bancarelle e scegliere le cose più convenienti? O andare al mercato prima della chiusura, quando fanno gli sconti? Penso sia meglio passare per tirchi che buttare i soldi dalla finestra»

49

Gennaio 2013  

Abruzzo Impresa, il mensile del manager

Gennaio 2013  

Abruzzo Impresa, il mensile del manager

Advertisement