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A D PEDES

A I PIEDI

Ecce super montes pedes evangelizantis et annuntiantis pacem.

Naum 2,1 Ecco sui monti i piedi di un messaggero, un araldo di pace.

A D GENUA

A L L E GINOCCHIA

Ad ubera portabimini, et super genua blandientur vobis.

Isaia 66,12 Sarete portati in braccio, sulle ginocchia sarete accarezzati.

A D MANUS

ALLE MANI

Quid sunt plagae istae in medio manuum tuarum?

Zaccaria 13,6 Perché queste cicatrici in mezzo alle tue mani?

A D LATUS

A L FIANCO

Surge, amica mea, speciosa mea, et veni: columba mea in foraminibus petrae, in caverna maceriae.

Cantico dei Cantici 2,13-14 Sorgi dunque, amata mia, mia bella, e vieni; colomba mia che stai nei nascondigli dei dirupi, nelle fenditure della roccia.

A D PECTUS

A L PETTO

Sicut modo geniti infantes rationabiles et sine dolo (lac) concupiscite, ut in eo crescatis in salutem. Si tamen gustatis quoniam dulcis est Dominus.

1 Pietro 2,2-3 Come bambini appena nati, bramate il latte spirituale sincero, affinché per suo mezzo cresciate a salvezza, se davvero avete gustato che il Signore è buono.

A D COR

A L CUORE

Vulnerasti cor meum, soror mea, sponsa.

Cantico dei Cantici 4,9 Tu mi hai ferito il cuore, sorella mia, sposa.

A D FACIEM

A L VOLTO

Illustra faciem tuam super servum tuum; salvum me fac in misericordia tua.

Salmo 31,17 Fa’ risplendere sul tuo servo la luce del tuo volto, fammi salvo per la tua misericordia. GIOVANNI BELLINI, PARTICOLARE DELLA «PIETÀ»,

1465 CIRCA, MILANO, BRERA


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Invitatorio Nelle ferie

Nelle feste

V. Guariscimi, Signore, e io sarò guarito, salvami e io sarò salvato, R. poiché tu sei il mio vanto. V. Io sono tuo: salvami, R. perché ho cercato il tuo volere.



Inno

Gloria

Ut queant laxis resonare fibris mira gestorum famuli tuorum solve polluti labii reatum Sancte Joannes.

V. Io dormii e riposai e mi levai perché il Signore mi accolse. R. Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi. Essi ti leveranno sulle palme delle loro mani perché il tuo piede non urti contro i sassi.

Nuntius celso veniens Olympo, te patri magnum fore nasciturum, nomen et vitae seriem gerendae ordine promit.

Gloria

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29 agosto Martirio di san Giovanni Battista (Decollatio)

fiestas

laudes

Lodi

Ille promissi dubius superni perdidit promptae modulos loquelae: sed reformasti genitus peremptae organa vocis. Ventris obstruso recubans cubili senseras Regem thalamo manentem hinc parens nati meritis uterque abdita pandit.

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Lo Gai Saber

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Omnis Mundi Creatura

DEVOZIONE RELIGIOSA

Prossimo concerto Mercoledì 1 febbraio 2006

E AMORE PROFANO TRA XIII E XIV SECOLO

Esecuzione e guida all’ascolto del Concerto per clarinetto e orchestra (KV 622) di W.A. Mozart Foto di copertina: rosa artigianale da liuto

clarinetto M. Volpi guida all’ascolto P.A. Sequeri

9 novembre 2005 Chiesa di San Fruttuoso, Monza


Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa

FabrizioBettina

20 settembre

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20settembre

duemila8

FabrizioBettina

Santa Maria Annunciata

in Chiesa Rossa


SECONDA LETTURA DAL LIBRO DI RUT (1,16-17.19) AUS DEM BUCH RUT (1,16-17.19) ZWEITE LESUNG In quel tempo, Rut disse a Noemi: «Non insistere con me perché ti abbandoni e torni indietro senza di te; perché dove andrai tu andrò anch’io; dove ti fermerai mi fermerò; il tuo popolo sarà il mio popolo e il tuo Dio sarà il mio Dio; dove morirai tu, morirò anch’io e vi sarò sepolta». Così fecero il viaggio insieme fino a Betlemme. E quando giunsero a Betlemme, tutta la città s’interessò di loro.

Rut sagte zu Noomi: Dränge mich nicht, dich zu verlassen und umzukehren. Wohin du gehst, dahin gehe auch ich, und wo du bleibst, da bleibe auch ich. Dein Volk ist mein Volk und dein Gott ist mein Gott. Wo du stirbst, da sterbe auch ich, da will ich begraben sein. So zogen sie miteinander bis Betlehem. Als sie in Betlehem ankamen, geriet die ganze Stadt ihretwegen in Bewegung.

VANGELO DAL VANGELO SECONDO LUCA (12,23-31) AUS DEM EVANGELIUM NACH LUKAS (12,23-31) EVANGELIUM Poi disse ai discepoli: «Per questo io vi dico: Non datevi pensiero per la vostra vita, di quello che mangerete; né per il vostro corpo, come lo vestirete. La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito. Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio né granaio, e Dio li nutre. Quanto più degli uccelli voi valete! Chi di voi, per quanto si affanni, può aggiungere un’ora sola alla sua vita? Se dunque non avete potere neanche per la più piccola cosa, perché vi affannate del resto? Guardate i gigli, come crescono: non filano, non tessono: eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Se dunque Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede? Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete, e non state con l’animo in ansia: di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. Cercate piuttosto il regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta.

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Und er sagte zu seinen Jüngern: Deswegen sage ich euch: Sorgt euch nicht um euer Leben und darum, dass ihr etwas zu essen habt, noch um euren Leib und darum, dass ihr etwas anzuziehen habt. Das Leben ist wichtiger als die Nahrung und der Leib wichtiger als die Kleidung. Seht auf die Raben: Sie säen nicht und ernten nicht, sie haben keinen Speicher und keine Scheune; denn Gott ernährt sie. Wie viel mehr seid ihr wert als die Vögel! Wer von euch kann mit all seiner Sorge sein Leben auch nur um eine kleine Zeitspanne verlängern? Wenn ihr nicht einmal etwas so Geringes könnt, warum macht ihr euch dann Sorgen um all das übrige? Seht euch die Lilien an: Sie arbeiten nicht und spinnen nicht. Doch ich sage euch: Selbst Salomo war in all seiner Pracht nicht gekleidet wie eine von ihnen. Wenn aber Gott schon das Gras so prächtig kleidet, das heute auf dem Feld steht und morgen ins Feuer geworfen wird, wie viel mehr dann euch, ihr Kleingläubigen! Darum fragt nicht, was ihr essen und was ihr trinken sollt, und ängstigt euch nicht! Denn um all das geht es den Heiden in der Welt. Euer Vater weiß, dass ihr das braucht. Euch jedoch muss es um sein Reich gehen; dann wird euch das andere dazugegeben.


20 settembre 2008

ORE

11:00

via Montegani 20 Milano

UHR

20 settembre 2008 Ci sposiamo

Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa

Wir heiraten


Dopo la cerimonia rinfresco nella Corte della Chiesa Rossa Nach der Trauung Aperitiv im Innenhof der Kirche

Dalle 19:00 vi aspettiamo alla Tenuta Limido per cena, giochi e danze Ab 19:oo Uhr feiern wir in der Tenuta Limido


Fabrizio Bettina Verdure in pinzimonio Scaglie di grana con uva e noci Crostino ai funghi e ragù di selvaggina

Gemüse mit Pinzimonio-Dip Grana in Flocken mit Trauben und Walnüssen Crostino mit Pilzen und Wildragout

Pappardelle al ragù di cinghiale Gnocchetti verdi ai porcini e rucola

Pappardelle mit Wildschweinragout Grüne Gnocchetti mit Steinpilzen und Rucola

Filetto di manzo allo speck Insalata mista al balsamico Tiramisù Panna cotta in bicchierino Tortino di mele Gelato: fragoline di bosco, stracciatella, pistacchio, cioccolato all’arancia Cannoli siciliani Cassatine Caffè

Rindsfilet im Speckmantel Salat mit Balsamicodressing Tiramisù Panna cotta im Glas Apfeltörtchen Eis: Walderdbeeren, Stracciatella, Pistazien, Schokolade mit Orangenaroma Cannoli siciliani Cassatine Kaffee

Prosecco Ruggeri, Valdobbiadene Rosso Piceno Superiore La Rocca Zibibbo Arini, Sicilia

SERGIO DE AGOSTINI QUARTET Sergio De Agostini VOCE, CHITARRA ACUSTICA ED ELETTRICA PIANOFORTE, TASTIERE, VIOLONCELLO Sandro Mussida Rosella Cazzaniga BASSO, CORI CAJÓN, BATTERIA Fabrizio Mele TENUTA LIMIDO 20 settembre duemila8


新郎新婦入堂

Ingresso degli sposi

flauto e arpe

flauto e arpe

Saluto del sacerdote

司祭の挨拶

Paolo, Mikari, la Chiesa partecipa alla vostra gioia e insieme con i vostri cari vi accoglie con grande affetto nel giorno in cui davanti a Dio, nostro Padre, decidete di realizzare la comunione di tutta la vita. Per i credenti, Dio è fonte dell’amore e della fedeltà, perché Dio è amore. Con il cuore purificato, ascoltiamo pertanto attentamente la sua Parola e preghiamolo con umiltà: adempia il Signore i desideri del vostro cuore ed esaudisca tutte le vostre preghiere.

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Rito di purificazione

清めの儀 vwxqyz{

canto gregoriano Adoro te devote

Preghiera

Adoro te devote 祈願


001_112_Guareschi

12-01-2008

11:53

Pagina 22

Milano, 5 gennaio 1940

Le lettere di Giovanni Guareschi e Aldo Borelli che qui pubblichiamo sono tratte dall’Archivio Storico del Corriere della Sera [d’ora in avanti ASCdS], conservato presso la Fondazione Corriere della Sera, nella sezione Carteggio, fasc. 577: Guareschi Giovanni. I documenti sono stati riprodotti in integro: gli interventi redazionali apportati hanno riguardato soltanto la normalizzazione delle indicazioni di data, l’uniformazione ai criteri redazionali correnti nella citazione di giornali e riviste e, in qualche caso, la rettifica di evidenti sviste.

Illustrissimo Signor Direttore1, giuro di dire la verità, soltanto la verità. Ho ricevuto tanti e poi tanti autorevoli complimenti per la mia ultima filastrocca sul morto volante che non son più stato capace di scrivere tanto mi sono messo in soggezione. Sono sicuro che questo non mi succederà più, purtroppo. Inoltre ho dovuto lavorare molto per l’impianto del nuovo spregevole giornale umoristico che il nostro editore, vero accaparratore di seccature, ci ha affidato2. Da oggi ritorno quindi a Vostra completa disposizione ansioso di cimentarmi in qualche servizietto di cronaca come voi una volta, forse per isbaglio, mi avete promesso. Vi chiedo scusa per il danno che reco al «Corriere della Sera» e Vi ossequio. Guareschi

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