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visioni / matt crystal

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ANNO V | #032| MERCOLEDI’ 30 APRILE 2014

La redazione di 360com augura una serena FESTA DEL LAVORO a tutti i lettori Le pubblicazioni riprendono lunedĂŹ 5 maggio

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Internet e social, ma quanta bella gente!

8 marketplace

Tv e new media: Dogliani Festival

Pinterest si muove per scoprire il mercato italiano

19

Il responsabile delle operazioni internazionali del social network spiega come il gruppo sta affrontando l’espansione nelle diverse aree, Italia compresa. Dove si punta, per ora, sull’interazione

10 company

Mini, storia di uno stile di vita

12 scenario

Bit2015 traccia il proprio futuro

       

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14 media

Blogmeter mette in fila la tv social

16 link

L’uomo che vale 19 mld di dollari


COM

COVER STORY

Gli ultimi dati sul traffico internet, ecco cosa sta cambiando nell’universo italiano

Ma quanta

bella gente! Gli utenti che si collegano ogni giorno alla rete sono sempre in aumento, come certificano i dati Audiweb rilasciati ieri e riferiti a marzo 2014. Intanto, si fanno strada altre componenti: cresce la popolazione convergente e sono sempre di più i fruitori di video online. E le aziende dovrebbero fare tesoro di una mole di dati sempre più articolata e stimolante di Daniele Bologna

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ANNO V | #032| MERCOLEDI’ 30 APRILE 2014


COVER STORY

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a soglia dei ventotto milioni non è poi così lontana. Nello scorso mese di marzo sono stati, infatti, ben 27,8 milioni gli italiani dai due anni in su che si sono collegati almeno una volta a internet tramite un computer da casa, dall’ufficio o da un luogo di studio. L;o conferma Audiweb, che ha reso disponibili i dati di audience online da pc distribuendo il nastro ufficiale di pianificazione che presenta anche i nuovi dati Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online sui siti degli editori iscritti al servizio. Dunque, è lecito immaginarsi che ben presto si potrà infrangere una ulteriore barriera in termini di traffico, tutto questo men-

tre la stessa audience online da pc nel giorno medio è di 13,3 milioni di utenti, che restano online per 1 ora e 15 minuti per persona. Risultano, quindi, online nel giorno medio 7,6 milioni di uomini, ovvero il 57% degli utenti online tramite pc, e 5,8 milioni di donne, il 43% sulla popolazione totale. Tra coloro che accedono a internet da pc almeno una volta nel giorno medio, i tassi di concentrazione più alti si registrano tra i 25-34enni - sono il 35,7% della popolazione di questa fascia -, tra i 3554enni, che rappresentano il 35,2%, e tra i 18-24enni, che sono il 27,6%. Trascorrono più tempo online nel giorno medio i 25-34enni, per 1 ora e 25 minuti, e i 18-24enni, in tutto 1 ora e 24 minuti, consultando an-

I dieci brand online più visitati a marzo per numero di utenti unici
 1. Libero 2.650.888
 2. Skype 2.543.727
 3. MSN/WindowsLive/Bing 2.241.095
 4. Yahoo 2.048.824
 5. Virgilio 1.629.156
 6. La Repubblica  1.286.828
 7. Subito.it  1.098.467
 8. Corriere della Sera  948.870
 9. Telecom Italia  770.582
 10. Ilmeteo.it  716.488

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che un numero maggiore di pagine: 120 pagine viste per i 25-34enni e 117 per i 18-24enni. Dai dati di Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online, nel mese di marzo risultano 9,1 milioni gli utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video su uno dei siti degli editori iscritti al servizio. Risultano, inoltre, 145 milioni le stream views sui siti rilevati, con una media di tempo speso per utente di 59 minuti e 38 secondi nella fruizione di contenuti video. E nel giorno medio risultano 4,7 milioni le stream views, con 1,4 milioni di utenti che hanno dedicato in media 12 minuti e 40 secondi per persona alla visione dei contenuti video sui siti rilevati. Anche il mondo social è in fermento Con una popolazione di 61,5 milioni di abitanti, l’Italia ha, dunque, una sempre più vasta presenza di utenti in rete. Oltre a 26 milioni di utenti Facebook e ben 97 milioni di abbonamenti mobile attivi, il 58% in più rispetto al totale della popolazione, il che significa che una persona su due ha doppia Sim. Ma dove si posiziona l’Italia rispetto al resto d’Europa proprio nell’utilizzo dei social media e dei dispositi-

vi mobile? E quali comportamenti la caratterizzano? Alcune cose interessanti le spiega We Are Social, che ha pubblicato il report “Social, Digital & Mobile in Europa 2014”, una fotografia della popolazione europea sull’utilizzo di internet, social e mobile. E che sottolinea quanto il mondo online sia penetrato nella nostra vita di tutti i giorni. Molto significativo è proprio il confronto tra l’Italia e gli altri paesi europei. Secondo questa fonte, la penetrazione di internet, in Italia, è del 58%, mentre la media europea è del 68%; la penetrazione dei social network, in base agli utenti attivi, da noi è attestata al 42%, la media europea è del 40%. Poi, gli abbonamenti mobile attivi in Italia raggiungono l’incredibile soglia del 158%, la media europea è solo del 139%. Allora, se da una parte siamo ben sotto la media per quanto riguarda la possibilità di accedere alla rete, dall’altra siamo senza dubbio davanti rispetto al continente europeo in termini di ore trascorse online e di utilizzo dei social media, soprattutto via mobile. La penetrazione di internet in Italia è infatti più bassa rispetto alla media europea di ben dieci punti percentuali, il 58% contro il 68%: questo indicatore vede primeg-

giare ampiamente i Paesi scandinavi, mentre l’Islanda ha addirittura una penetrazione del 95%!. Ma stanno bene anche Gran Bretagna, all’87%, Germania e Francia, rispettivamente all’ 84 e 83%. In Italia, il tempo medio speso su internet ogni giorno è di 4,7 ore tramite laptop/desktop, e di 2,2 ore accedendo tramite mobile. Un tempo molto alto, se pensiamo che in Germania non si raggiungono le quattro ore e in Gran Bretagna le 4,1 ore via desktop; e che i francesi, per esempio, ne spendono 1,4 e gli inglesi 1,6 via mobile. La penetrazione inesorabile degli smartphone Ci sono 293 milioni di utenti attivi sui social media in Europa - il 40% della popolazione totale - e il 66% di questi vi accede tramite mobile. I dati italiani sono in linea con la media europea: gli utenti attivi sono il 42% della popola-

zione - contro il 40% -, e il 62% di questi utenti accede ai social media attraverso il proprio dispositivo mobile, contro il 66%. Per quanto riguarda il tempo speso sui social media, l’Italia è uno dei paesi in Europa dove si spende più tempo sui social media, ben due ore, circa mezz’ora in più al giorno rispetto alla media europea. Interessanti i dati riportati sui diversi social media: gli utenti attivi di Twitter sono di poco inferiori degli utenti attivi di Google+, a confermare che il social network di Mountain View non è poi così snobbato. Sarebbe interessante sapere il tempo trascorso su ciascun media, dato che non è stato reso noto in questo report. Gli smartphone hanno una penetrazione del 41% sul totale della popolazione italiana e il 92% dei possessori di smartphone utilizza il proprio dispositivo per cercare informazioni sui prodotti. Mentre il 30% ha effettuato un acquisto

tramite cellulare. Numeri incoraggianti per l’ecommerce, ma con un avvertimento: ogni attività commerciale locale deve avere un sito responsive o ottimizzato per mobile per rimanere competitivo. Il 32% dei possessori di smartphone, infine, usano il device per accedere ai social network. La percentuale di abbonamenti di telefonia mobile che sono collegati via 3G è del 52% e le connessioni internet stanno diventando sempre più veloci e in grado di caricare i contenuti molto pesanti più facilmente. La media europea è del 41%. Il fenomeno esplosivo: “connected device” Gli ultimi anni, poi, sono stati caratterizzati dall’esplosione dei “connected device”, fenomeno nel quale l’Italia vanta medie di penetrazione comparabili a quelle dei principali paesi nel mondo. Questo ha determinato, sia in Europa che negli Usa,

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Brand

Utenti unici

Pagine viste (.000)

Tempo per utente (mm:ss)

Libero

2.650.888

62.365

11:05

Skype

2.543.727

5.146

10:26

MSN/WindowsLive/Bing

2.241.095

24.155

07:37

Yahoo

2.048.824

17.290

Virgilio

1.629.156

La Repubblica Subito.it

Concessionaria

Utenti Unici

RCS

1976879

Leonardo ADV

1710299

Manzoni Advertising

1703679

05:28

TGADV

1683018

19.643

05:48

Veesible

1667259

1.286.828

10.393

06:00

Banzai

1099307

1.098.467

27.934

11:40

ItaliaOnline

1082189

Corriere della Sera

948.870

6.079

05:22

Populis Engage

990828

Telecom Italia

770.582

14.381

08:32

advEntertainment YOUNG

741250

ilmeteo.it

716.488

4.114

02:41

Sipra

541104

alterVISTA

681.095

5.695

03:59

Piemmonline

497748

Leonardo.it

610.208

2.506

02:58

WebAds

494709

La Gazzetta dello Sport

582.385

3.547

05:04

TGCOM24

548.786

2.689

03:42

TAG Advertising

400493

Tiscali

490.461

9.082

08:38

Microsoft/MSN

382049

SeatPG Directories Online

435.697

1.862

02:41

WebSystem

339212

Kijiji

411.546

3.110

04:22

Corriere Business

273653

Fanpage

402.933

1.176

04:12

LaStampa Business

108341

Blogo.it

402.776

1.430

02:14

Nanopress

371.369

1.262

02:39

La Stampa.it

369.979

2.018

04:24

Pianetadonna.it

364.729

1.530

03:18

Quotidiano.net

363.740

1.302

02:35

Rai

350.450

2.030

04:18

Il Sole 24 ORE

342.001

1.674

04:14

Il Fatto Quotidiano

328.971

1.087

04:19

ANSA

325.457

1.885

04:11

Diretta.it

324.760

6.324

10:13

Giallozafferano.it

322.321

1.431

04:18

Il Messaggero

319.005

1.505

03:28

un fenomeno nuovo nel mondo digitale, ovvero lo spostamento sempre più consistente di navigatori internet dal pc verso i dispositivi mobili, tablet e smartphone. Mentre cresce il numero di utilizzatori del mobile, quello del pc nel corso dell’ultimo anno è calato del 4,3% in Usa e in Germania e addirittura del 6% in Gran Bretagna. In Italia, il trend è analogo con una contrazione del -2,7%. E nel frattempo, si fa strada un’altra evidenza: gli italiani sono sempre di più un popolo di potenzia-

li convergenti, cioè di utenti che hanno un’alta disponibilità di devices e anche un’elevata possibilità ad essere sempre connessi a internet. Una recente ricerca a cura del Laboratorio ConMe-Convergenza Mediale, stima che siano il 45% della popolazione al di sopra dei 14 anni. Stiamo parlando, quindi, di una popolazione di 23, 4 milioni di persone. La stessa ricerca evidenzia che il 55% della popolazione attiva, quella compresa tra 16 e 64 anni, cresce del 5% rispetto alla precedente rilevazione. Ma il

picco massimo di “convergenti, lo si ha tra gli utenti compresi tra i 25 e i 34 anni, dunque il 72% della popolazione. Ma l’indagine pone all’attenzione anche un altro dato interessante e cioè che crescono i cosiddetti “silver surfer”, ad evidenziare il fatto che oggi anche gli utenti più maturi hanno possibilità di connessione elevate. Da un punto di vista geografico, i potenziali convergenti si concentrano per il 28% nel Nord Ovest, per il 21% nel Nord Est, per il 25% nel Centro e, infine, per il 26% nel Sud e nelle Isole. Il 38% dei convergenti svolge la professione di impiegato o quadro. Come è prevedibile, il loro livello di reddito è superiore rispetto alla media italiana. La tv è molto seguita Nell’esaminare il rapporto tra marca e consumatore, il laboratorio ha considerato otto categorie merceologiche: prodotti alimentari, personal care, servizi bancari, servizi di telefonia, bevande non alcoliche, prodotti per la cura della casa, automotive e farmaci da banco. In quattro categorie - prodotti alimentari, personal care, servizi bancari e servizi per la telefonia - il primato assoluto spetta alla televisione (47%); al secondo posto troviamo le riviste e i gior-

nali (28%). Esaminando, invece, la penetrazione delle diverse iniziative pubblicitarie attraverso i media digitali, sempre per le stesse categorie merceologiche, emerge che tra i diversi touch point quello che ha ancora una rilevanza assoluta sono i siti che parlano della categoria di riferimento (27%), al secondo posto si posizionano i siti, ovvero news e portali (26%). Le persone esposte a uno spot tv di marche preferite si attivano, nel mantenersi in relazione con contenuti legati alla marca su più piattaforme: sito internet dell’azienda, profilo ufficiale su Facebook, app della marca; oppure ricercano informazioni su internet attraverso motori di ricerca e social network. Oppure, ancora, commentano sui social network; o addirittura vanno a cercare lo spot televisivo su internet, soprattutto su YouTube, per poi condividerlo sui propri spazi social. Se guardiamo, ad esempio, la categoria “prodotti alimentari”, è interessante notare che il 52% dei consumatori responsabili di acquisto e internet user, dopo aver visto uno spot televisivo ricercano informazioni in rete; la percentuale scende al 48% limitandosi a chi visita il sito della marca. Prendendo, invece, in esame

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COM

COVER STORY

Parent

Utenti unici

Pagine viste (.000)

Tempo per utente (mm:ss)

Microsoft

4.218.457

29.302

10:21

ItaliaOnline

3.579.018

82.008

10:51

Yahoo

2.048.824

17.290

05:28

Banzai

1.839.891

13.208

04:20

Gruppo Espresso

1.785.329

14.017

05:54

RCS MediaGroup

1.446.973

10.181

05:46

Mediaset

1.100.641

8.007

06:01

Subito.it

1.098.467

27.934

11:40

Telecom Italia

770.582

14.381

08:32

ilMeteo

716.488

4.114

02:41

Triboo

626.082

2.541

02:55

eBay

606.020

5.932

05:22

Tiscali

516.618

9.192

08:19

Seat Pagine Gialle

437.319

1.867

02:41

Ciaopeople

402.933

1.176

04:12

Populis

402.776

1.430

02:14

Trilud

401.695

1.354

02:37

Mondadori

390.710

2.098

03:02

Editrice La Stampa

369.979

2.018

04:24

Monrif Net

363.740

1.302

02:35

i “servizi di telefonia”, la percentuale dei consumatori internet user che visita il sito della marca aumenta (72%) e allo stesso modo aumentano anche coloro che ricercano informazioni in internet (71%), mentre il 35% scarica l’app della marca. Esaminando,

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poi, la categoria “prodotti di personal care”, emerge che il 57% dei consumatori internet user ricerca le informazioni in internet dopo essere stati esposti al messaggio pubblicitario mentre il 47% visita il sito della marca. La meticolosa ricerca mostra, inoltre,

che i consumatori potenziali convergenti sono in relazione con i contenuti che le marche veicolano in tutti i punti di contatto e lo fanno con un’intensità più elevata rispetto ai non convergenti. Sono 13,2 milioni gli individui che utilizzano la pubblicità come fonte di

informazioni su marche e prodotti e circa 10 milioni la considerano affidabile e rilevante. Internet è utilizzato abitualmente da 8 milioni, mentre sono 11,1 milioni a considerarlo rilevante. Infine, oltre 10 milioni di italiani maggiori di 14 anni utilizzano nella giornata feriale almeno tre schermi - pc, smartphone e tablet - per fare esperienze mediali. Al tempo stesso, analizzando i contesti di fruizione delle esperienze mediali emergono conferme su momenti canonici di fruizione mediale come la cena, il pranzo e il dopocena, ma occorre considerare gli 8 milioni di italiani che fruiscono contenuti nei contesti di mobilità quotidiana per raggiungere il posto di lavoro: in generale, aumenta la penetrazione delle esperienze mediali nei cosiddetti tempi interstiziali e nei tempi del lavoro, mattina e pomeriggio. Inoltre, aumenta il numero di potenziali convergenti che fanno esperienze mediali prima di andare a dormire. Infine, smartphone e tablet sono utilizzati con la stessa intensità nei giorni feriali e nel weekend. Dati di assoluta rilevanza questi ultimi, come del resto tutta la ricerca, che mettono in evidenza che cambiano le abitudini degli italiane dal punto di vi-

Tutta l’audience minuto per minuto

Le sintesi del report Audiweb Database e Audiweb Objects Video, con i dati quotidiani di navigazione sui siti degli editori iscritti ad Audiweb, sono disponibili sul sito www.audiweb.it per gli utenti registrati e in forma completa per tutti gli abbonati attraverso le principali aziende di elaborazione dati per la pianificazione pubblicitaria. Audiweb Database presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai due anni in su, che si sono collegati almeno una volta attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. In particolare, Audiweb Database contiene i dati quotidiani di navigazione sui siti degli editori iscritti ad Audiweb. Per quanto riguarda la legenda dei termini utilizzati per divulgare i contenuti dell’indagine, gli “utenti attivi nel giorno medio (Reach Daily)” sono i fruitori per almeno un secondo del mezzo nel giorno medio del periodo selezionato, mentre gli “utenti attivi (Reach)” sono i fruitori per almeno un secondo del mezzo nell’intero periodo di durata della rilevazione; e ancora: la “active reach” è la percentuale di utenti attivi che hanno visitato un sito o utilizzato un’applicazione nel periodo considerato, mentre con “stream view” si intende un flusso audio-video erogato via internet. In particolare, uno “stream view” rappresenta l’avvio della riproduzione del contenuto audio-video in conseguenza di una richiesta di un utente. La popolazione investigata è, dunque, rappresentata da individui oltre i due anni e per quanto riguarda gli individui oltre i 74 anni si fa riferimento esclusivamente agli individui che vivono in nuclei familiari dove c’è almeno un componente tra gli 11 e i 74 anni. Audiweb è il soggetto realizzatore e distributore dei dati sulla audience online: il suo obiettivo primario è fornire informazioni oggettive e imparziali al mercato, di carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo internet e sui sistemi online, utilizzando opportuni strumenti di rilevazione. Audiweb è un Joint Industry Committee guidato dal presidente Enrico Gasperini e composto da tutti gli operatori del mercato: Fedoweb, associazione degli editori online; Upa, che rappresenta le aziende nazionali e multinazionali che investono in pubblicità; e Assap Servizi, l’azienda di servizi di AssoComunicazione, associazione delle agenzie e centri media operanti in Italia.

sta della fruizione di informazioni e di messaggi. Un chiaro messaggio, quindi,

alle aziende che di fronte all’aumento di questo fenomeno, devono rivedere

i loro paradigmi di comunicazione, andando sempre più nella direzione di offrire maggiore copertura con momenti che stimolino gli utenti. L’obiettivo è quello di cogliere l’attenzione dell’utente al momento giusto. E visto l’elevato livello di connessione è necessario tenere conto di questi dati per costruire strategie più attente. <

ANNO V | #032| MERCOLEDI’ 30 APRILE 2014


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MARKET PLACE

La località piemontese ospita la terza edizione di un evento tra i più attesi dell’anno

A Dogliani si scoprono i nuovi territori dell’informazione

E’ il caso di dirlo: Le parole chiave dei quattro giorni del Festival - futuro, informazione, scrittura, innovazione, intrattenimento - sono di per sè eloquenti di Daniele Bologna

La televisione ma anche i tablet. La carta, ma anche i pixel. I giornali, ma anche la radio. Le “paginate”, ma anche i siti. Gli articoli, ma anche i tweet. La comunicazione cambia così, l’informazione attraversa nuovi territori, alcuni discutibili ma tutti da discutere. Lo si farà da domani a Dogliani, fino al 4 mag-

gio, nel corso del “Festival della tv e dei nuovi media”, giunto alla terza edizione. A suo modo è già un classico: 30 mila spettatori l’anno scorso, 65 ospiti illustri, 195 giornalisti accreditati e neppure un euro da sborsare per ascoltare le voci e i volti che ci raccontano il mondo. «Il tema che abbiamo scelto quest’anno è impegnativo: costruire il futuro - spiega Federica

Mariani, direttrice del Festival piemontese che volle ideare nel 2011 insieme a Simona Arpellino e Davide Valentini -. Ci sembrava importante, nel sessantesimo anniversario della Rai, scegliere qualcosa di costruttivo. E’ da lì che si deve partire, per un viaggio destinato a portarci molto lontano». Si parte, dunque, dalla televisione, “mamma tv” ma anche sorella, com-

l’evento ha raggiunto numeri di tutto rispetto: 30.000 spettatori nel corso dell’anno, 65 ospiti illustri, 195 giornalisti accreditati

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pagna a lungo rincorsa e non sempre amata, a volte ingrata, a volte sfuggente o vacua. Ma dalla televisione non si prescinde, neppure nell’epoca dei social media e della rivoluzione dei giornali. Ne parlerà Giovanni Minoli con Carlo De Benedetti, in uno degli incontri più attesi a Dogliani, venerdì pomeriggio, 2 maggio, alle ore 17:00. L’editore del quotidiano la Repubblica non sfuggirà alle domande su questo momento-chiave dell’informazione, anche perché proprio la testata del Gruppo L’Espresso ha appena cambiato volto, cercando di non farsi scavalcare dalla rapidità dei tempi ma cercando in qualche modo di governarla, o almeno di interpretarla. «Il Festival propone subito una novità: l’incontro, domani sera alle 21:00, con Antonio Albanese, che racconterà al critico Aldo Grasso i suoi mille volti dice ancora Federica Mariani -. L’altra novità sarà la proiezione del documentario di Walter Veltroni “Quando c’era Berlinguer”, prodotto da Sky, che chiuderà la rassegna il 4 maggio». E da venerdì mattina, senza un attimo di sosta, si comincerà a parlare di tv e media, senza trascurare la “vecchia radio”. Alle 19:00 andrà in onda il TGZero di Vittorio Zucconi ed Edoardo Buffoni, in diretta pro-

prio da Dogliani, mentre la sera verrà celebrato il compleanno della Rai. Un piccolo e dinamico paese circondato da vigne e colline come laboratorio nazionale in cui pensare alla televisione di oggi e a quella del futuro, senza dimenticare le radici. Il racconto e i retroscena delle più imnportanti carriere televisive s’intrecceranno con altre storie dal mondo dei media: dal percorso che porta un’idea a diventare una trasmissione, fino ai più piccoli esperimenti che si misurano con i social media, gli smartphone, i tablet, le web tv e lo stile comunicativo di una società connessa 24 ore su 24, con i pregi e i limiti che tutto questo comporta. Le parole chiave dei quattro giorni del Festival sono eloquenti: futuro, informazione, scrittura, innovazione, intrattenimento. Perché “alto e basso” si mescolano e si contaminano in continuazione. E la tv è ancora chiamata a formare, oltre che ad informare. Ma è davvero in grado di farlo, oppure rischia solo di rincorrere ascolti e sponsor? E come monetizzare le intelligenze in questo tempo di crisi? Sabato mattina si parlerà di rivoluzione digitale, di politica e del mestiere di autore televisivo e alle 18:30 Ezio Mauro, direttore di la Repubblica, racconterà la meraviglio-

nel corso del festival ci saranno momenti dedicati ai principali media

mario calabresi ha intervistato il premier renzi indossando i google glass

ezio mauro spicca tra gli ospiti del festival

sa macchina del giornale. Domenica, giorno di chiusura del Festival, si parlerà anche di vino (inevitabile, in Langa), di web, di politica e comizi - con Walter Veltroni e Lilli Gruber -, di radio e corsa, con Linus e l’olimpionico Stefano Bal-

dini, e della nuova frontiera del giornalismo. Viaggio nel quale si cimenterà Mario Calabresi, raccontando anche la sua ultima e bizzarra esperienza: l’intervista al premier Matteo Renzi realizzata indossando i Google Glass.

ANNO V | #032| MERCOLEDI’ 30 APRILE 2014


IL CONSORZIO DEL COMMERCIO ELETTRONICO ITALIANO


COM

COM PANY

di Davide De Vecchi

L’attesa è stata ripagata, un “countdown” scandito da quattrocento eventi in tutto il mondo, di cui ottanta nazionali e locali, che hanno attirato oltre trentamila partecipanti appassionati del brand Mini e del suo stile unconventional. Un’idea che va ben oltre il concetto di auto per diventare un vero e proprio universo a sé stante, uno stile di vita assolutamente trasversale e riconoscibile. Quante automobili possono vantare il seguito e la storia di Mini? La piccola compatta premium ha saputo conquistare il cuore di oltre 2,8 milioni clienti, di cui oltre 300 mila solo nell’ultimo anno. E su Facebook vanta una schiera di oltre 364 mila fan sulla pagina ufficiale Mini Italia, ed è riuscita a far diventare la sua mascotte “Spike” il bulldog più famoso del mondo: ne sono stati venduti più di 80 mila pupazzi di peluche. La Nuova Mini, ora, ha lanciato una nuova sfida, completamente rivisitata ma assolutamente fedele all’originale: grande divertimento di guida, maggiore efficienza grazie agli inediti motori a tre cilindri, aumentata tecnologia con un livello di connettività che

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Quante automobili possono vantare il seguito e la storia della compatta premium?

Mini, uno stile di vita Ha saputo conquistare il cuore di oltre 2,8 milioni di clienti, di cui oltre 300 mila solo nell’ultimo anno. Su Facebook vanta una nutrita schiera di oltre 364 mila fan

flavio martucci

raggiunge livelli inimmaginabili non solo per la categoria; design distintivo immediatamente riconoscibile nel più classico Mini Style e maggiore abitabilità, comfort e raffinatezza, Ecco, queste sono le caratteristiche che delineano il carattere esclusivo del nuovo Originale. E’ iniziata, dunque, una nuova era nel segmento delle piccole vetture premium all’insegna del go-kart feeling, della qualità premium, del-

la sofisticata tecnologia. E già quattrocento clienti hanno acquistato la Nuova Mini, mentre quasi 24 mila fan hanno scaricato la brochure. E ha riscontrato grande curiosità anche l’ultimo open weekend, in 96 concessionarie. «Per il lancio è stata scelta la linea Arancione, un colore che esalta le caratteristiche tecniche e di design della vettura e che ne conferma la dinamicità di marchio giovane - spiega il responsa-

bile marketing del brand Carlo Botto Poala -. Si tratta della terza generazione della Mini dopo il suo passaggio sotto l’ombrello di Bmw Group nel 2001 e il rilancio del 2006 e quindi, per noi, rappresenta il più importante impegno di marketing dell’anno. La campagna è stata preceduta da una serie di eventi, con un concept creativo internazionale per i due spot, la stampa e l’esterna, di cui Bcube ha seguito gli adat-

tamenti; l’agenzia ha inoltre curato il web e ideato i tre radio dedicati ai motori, alla piattaforma Connected e all’Head Up Display». Il budget, pianificato da Vizeum, è stimabile in oltre 5 milioni di euro. Tra le iniziative specifiche, c’è quella attivata con Manzoni, che ha ideato un progetto visibile sul sito linearancione.it e che è stato sviluppato da Fuori Format, la divisione creativa e progetti speciali della concessionaria, partendo dal colore di lancio “Volcanic Orange” e spingendo un’intensa attività teaser per meglio definire Mini come protagonista della nuova mobilità urbana. Con la direzione creativa di Flavio Martucci, FuoriFormat ha sviluppato un percorso di comunicazione articolato in una fase teaser, per preparare il terreno al lancio in Italia del “porte aperte” e una di reveal dell’auto, dove tutte le caratteristiche sono state svelate, anche attraverso il sito. La nuova linea Arancione, inoltre, è stata testata lungo un percorso scelto dagli utenti grazie a un sondaggio sul sito; il modello, quindi, è stato trasformato in una “linea urbana” a tutti gli effetti, con tanto di fermate ufficiali dove poter prende-

re - e quindi provare - il nuovo “mezzo”. La pianificazione a supporto del progetto ha visto coinvolti i mezzi principali di Manzoni: la Repubblica, Repubblica.it, D di

Repubblica, RClub, Venerdi, Espresso, Metro e i relativi siti web collegati, più Huffington Post, aggregando anche i blogger più attenti e attivando la comunicazione social.

carlo botto poala

per il lancio è stata scelta la linea arancione, che esalta il design della vettura ANNO V | #032| MERCOLEDI’ 30 APRILE 2014


LeonardoADV, come laboratorio di esperienze web di primo piano, è in grado di soddisfare tutte le esigenze di comunicazione attraverso una linea di prodotti completa e diversificata. Competenza, creatività e tecnologia avanzata danno vita a un’offerta di prodotti Video, Rich Media, Branded Content, Display, pianificabili su tutti i device e integrabili in maniera flessibile, con l’obiettivo finale di conferire efficienza qualitativa e quantitativa a tutti i progetti di comunicazione.

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con il progetto bit in the world si dà l’abbrivio alla strategia di internazionalizzazione. puntando alla cina per il 2015

obiettivo lo sviluppo internazionale. per affiancare i player italiani e non solo

Per il 2015 Bit scommette sul format “all-in-one”

Nell’edizione del prossimo anno, sotto un unico tetto, convivranno momenti espositivi verticali in grado di offrire la profondità degli eventi più di nicchia di Luca Anelli

La forma segue la funzione, dicono i grandi maestri del design. Una massima ancora più vera nel caso di Bit2015. La brand image radicalmente rinnovata che la Borsa Internazionale del Turismo ha presentato di recente, infatti, non è un semplice

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maquillage: è la sintesi visuale di una strategia che punta su un format “allin-one” e lo sviluppo internazionale per affiancare i player italiani e di tutto il mondo nell’espansione sui mercati globali. Cogliendo anche le sincronicità e sinergie con l’evento più atteso da Milano e da tutto il Pae-

se, Expo 2015, focalizzata su un’altra eccellenza italiana connessa al turismo come il food. E che Bit2015 anticiperà in fieramilano a Rho, da giovedì 12 a sabato 14 febbraio. «Con la rivoluzione nella formula di una delle sue manifestazioni di punta come Bit - commenta l’amministratore delega-

to Enrico Pazzali -, Fiera Milano pone un’altra mile stone sul percorso di rinnovamento della sua strategia, imponendosi sempre più come partner a tutto campo delle imprese in un processo di internazionalizzazione che valorizza le eccellenze italiane. Abbiamo già realizzato numerosi progetti che portano all’estero con successo il meglio del Made In Italy, dal fashion all’ospitalità professionale al food. Ma la più preziosa delle eccellenze italiane è l’Italia stessa e il turismo è la dimensione economica e culturale che la esprime al massimo. In quest’ottica, con la sua nuova veste e i nuovi contenuti, Bit torna a rappresentare il caposaldo indiscutibile per il mondo del turismo». La manifestazione regina del turismo, organizzata da 35 anni da Fiera Milano, sarà l’unico appuntamento italiano in grado di far incontrare in un unico luogo la domanda e l’offerta di tutti settori di business del turismo. Bit2015 sarà un’edizione imperdibile per tutti gli operatori del settore e per gli appassionati di viaggi e nuove tendenze, perché aggiungerà al classico Leisure tre nuovi segmenti: Mice; Luxury; Digital World; oltre al Congresso Annuale del Turismo.

E con il progetto Bit in the World, Bit dà l’avvio alla strategia di internazionalizzazione approdando per il 2015 in una delle aree di maggiore sviluppo dell’ultimo decennio: la Cina. Con questo nuovo concept, Bit2015 supera per prima la vecchia logica geografica che caratterizza le manifestazioni del turismo, per definire un nuovo standard basato sulla trasversalità tra categorie merceologiche. A Bit2015, sotto un unico tetto, convivranno fianco a fianco momenti espositivi verticali in grado di offrire la profondi-

tà degli eventi più di nicchia, con in più il valore aggiunto unico in Italia di una produttiva contaminazione tra filiere diverse ma affini, immerse in una panoramica completa sul settore come solo una grande fiera come Bit può presentare. A simboleggiare in modo plastico il rinnovamento sarà anche la nuova brand image un nuovo logo, fresco e dinamico, e la nuova immagine corporate. Il logo è concepito in modo circolare ad incastro perché ogni elemento, se pur distintivo, contribuisce all’esperienza di chi par-

tecipa alla Bit. La rappresentazione cromatica, invece, esprime attraverso lo studio dei colori le tre aree tematiche che caratterizzano la nuova fiera: il Leisure, il Luxury e il Mice. L’immagine corporate è declinata in tutti gli strumenti di comunicazione di marketing e su tutti i mezzi off e online dedicati al pubblico di riferimento. Bit2015 dàappuntamento e tutti gli operatori del settore nazionali e internazionali all’edizione in programma a fieramilano da giovedì 12 a sabato 14 febbraio del prossimo anno.

a simboleggiare il rinnovamento della manifestazione sarà anche la nuova brand image, con un nuovo logo fresco e dinamico ANNO V | #032| MERCOLEDI’ 30 APRILE 2014


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ME DIA

Il programma di Maria De Filippi conferma la propria leadership

“Amici” stacca il “GF” e “The Voice of Italy”

lo dice la Top Social Tv Programs messa a punto da Blogmeter di Marianna Marcovich

Ritorna la classifica Top Social Tv Programs curata Blogmeter dopo la pausa pasquale. Rispetto all’ultima uscita di due settimane fa, il rating della settimana (dal 21 al 27 aprile) vede invariate le prime tre posizioni con “Amici”, “Grande Fratello” e “The Voice of Italy” a spartirsi il podio. E “Amici” non

solo si conferma, ancora una volta, il programma più social della televisione italiana, ma si rende protagonista di un forte incremento che gli consente di raddoppiare i messaggi, arrivando a quota 93.500 tra tweet e post, persino meglio del debutto stagionale, realizzati da 21.500 autori unici, sia di Facebook che di Twitter, pari a 12,9 milioni di unique impressions, in

Who’s who: BLOGMETER Blogmeter, fondata nel 2007, è azienda leader nella social media intelligence, specializzata nel fornire soluzioni di social media monitoring e analytics ad agenzie e aziende. Blogmeter offre un’ampia gamma di strumenti per monitorare e analizzare le conversazioni e le interazioni sui social media. Social Listening: per scoprire cosa viene detto online su brand, prodotti, servizi e personaggi pubblici; Social Analytics: per misurare le performance dei profili aziendali su Facebook e Twitter, scoprire influencer e identificare i post più engaging; SocialTVmeter: per misurare le conversazioni su show televisivi e relativi episodi, ospiti e conduttori, su Facebook e Twitter. Social Bullguard: per gestire e misurare il social customer care e la comunicazione su Twitter e Facebook.

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questo caso solo di Twitter. Al secondo posto nella classifica rilevata attraverso il tool proprietario Blogmeter SocialTVmeter, si accomoda il “Grande Fratello” con 50.900 messaggi, anch’essi in leggera crescita, prodotti da 20.200 autori unici, per 8,4 milioni di unique impressions. Segue “The Voice of Italy” che compare due volte all’interno del rating per via del doppio appuntamento della settimana scorsa: la prima puntata della fase “Knockout” in onda al giovedì si aggiudica il terzo posto con 29.600 messaggi, 7.800 autori unici e 6,3 milioni di unique impressions; mentre al quarto spicca la puntata del mercoledì dedicata all’ultima delle “Battle”: 26.800 messaggi, 7.500 autori unici, 7,4 milioni di impressions uniche). Seguono i talk show “Ballarò” di RaiTre (13.800, 4.000, 4,4 milioni) e “La Gabbia” (11.100, 3.000, 1,9 milioni), che rimane questa settimana l’unico programma di La7 presente in classifica: infatti, la puntata di “Piazza Pulita” di Pasquetta non è andata in onda e “Servizio Pubblico”, questa volta, non è entrato nella top ten. Resta, invece, in classifica il programma comico di RaiDue “Made in Sud” (6.600, 3.500, 2 milioni). Questa settimana ci sono tre new entry: la serie “Un Medico in Famiglia” di RaiUno (8.300, 2.100, 1,9 milioni) al settimo posto, mentre i programmi che hanno ospitato Silvio Berlusconi, “Porta a Porta” su RaiUno il giovedì notte (5.600, 2.100, 2,6 milioni) e “Domenica Live” su Canale 5 (8.400, 3.200, 4,2 milioni) domenica pomeriggio, si piazzano in sesta e decima posizione. ANNO V | #032| MERCOLEDI’ 30 APRILE 2014

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Il quotidiano del

marketing in rete

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The Executive Network

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COM

LINK SOCIAL NETWORK

Pinterest lancia Guided Search

TECHGENIUS.IT

La stella di Apple e Facebook brilla più che mai, con i conti del secondo trimestre 2014 che battono le attese degli analisti. A sorprendere è soprattutto la casa di Cupertino, che mette in mostra una perfomance davvero invidiabile...

Strategie

Guerra di spese tra i più grandi

ANSA.IT

E’ ‘guerra’ non solo sugli smartphone e sui brevetti fra i big della Silicon Valley. I colossi si sfidano anche sulle spese, dimostrando come essere un gigante dell’hi tech non è affatto economico. Beati loro...

Street View

La macchina del tempo in strada

RECODE.NET

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Un viaggio indietro nel tempo. Un confronto diretto fra passato e presente in un’immagine. Google Street View lancia la funzione “Time Machine” e riattiva la memoria su fatti accaduti dal 2007 in poi. Buon viaggio nel tempo.

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LINK personaggi

L’uomo da 19 miliardi di dollari

WIRED.IT

Avvincente intervista-racconto a Jan Koum, co-inventore e ex proprietario di WhatsApp: gli inizi in Ucraina, l’emigrazione con la famiglia, l’università a Stanford, il lavoro a Yahoo!, fino al fatidico giorno in cui è divenuto multimiliardario...

Social media

Nuove funzioni per Fb Messenger

TECHCRUNCH.COM

Facebook sta per introdurre una nuova funzione alla propria app di messagging Messenger. Si tratta di una opzione che permetterà ai suoi utenti di poter scattare, catturare e inviare foto e video con un solo click.

SCENARIO INTERNET

Editoria, turismo e tlc primi sul web

PRIMAONLINE.IT

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I tre settori dimostrano capacità di sfruttare al meglio le potenzialità della rete. I risultati arrivano da un’analisi di Mm-One Group che ha stilato la classifica dei settori Web Active partendo da 15 indicatori Istat aggiornati al 2012.

Business

Keywords Business

Success

Air-Punch

Cannes

Awesome Lions

Winning

Festival

Inspired

Creativity

Office 15 - 21 June

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By: Max Oppenheim Model: Amir Kassaei Global Chief Creative Officer, DDB www.canneslions.com

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LINK Social media / 1

nuove tecnologie

Continua la campagna acquisti di Fb: dopo WhatsApp e Oculus Vr si porta a casa ProtoGeo Oy e la loro Moves. Scaricata milioni di volte sia su iOs sia su Android, Moves tiene traccia dell’attività fisica giornaliera dell’utente.

L’auto senza conducente di Google si prepara ad affrontare percorsi urbani potenzialmente pieni di insidie: pedoni, altre auto, vetture in doppia fila, biciclette. Un esempio della sua efficacia lo trovate nel video sul company blog.

Fb acquista anche Moves

IT.SOCIALDAILY.COM

L’auto di Google che guida da sola

LASTAMPA.IT

scenario

ricerche

I ruoli professionali, si sa. tendono avolte ad assumere nomi altisonanti quando non fantasiosi. Ma volendo prevedere alcune delle nuove professioni che certamente esisteranno entro il 2030, come dovremmo chiamarle?

Arriva da Deloitte la ricerca “definitiva” che relaziona il processo di acquisto offline e la navigazione in rete: l’84% dei consumatori consultano i prori devices digitali prima o durante la visita e acquistano, in media, il 40% in più.

Dieci (probabili) lavori del futuro

MASHABLE.COM

Internet influenza lo shopping offline

CNBC.COM

social media / 2

video war

Pare che Google non creda più a G+, declassandolo da social network a piattaforma di servizi. L’azienda ovviamente smentisce, ma nel frattempo il capo della divisione Vic Gundotra ha lasciato con uno strano messaggio di commiato...

Yahoo vuole almeno una fetta dei budget che gli investitori dedicano alla tv. Per farlo, sta lavorando alla produzione di web series e live show che dovrebbero “rubare” audience al piccolo schermo, reindirizzandola sui siti web.

Che fine farà Google Plus ?

BUSINESSINSIDER.COM

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Yahoo! fa la guerra alla tv

ADAGE.COM

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Questo contenuto è disponibile anche su Fonte: Gnresearch S.p.a., “Customer Satisfaction Famiglie Mediaset Premium” (CATI 1900 casi) Dato Novembre 2012


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la nuova it governance

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martedì 6 maggio - webcast

360com è una pubblicazione di Growing C&M Sede legale piazza G. Grandi 24, 20135 - Milano Sede oPerativa via Sardegna 32, 20146 - Milano tel.+39.02.53598301 fax +39.02.53598330 www.growingcm.com Abbonamento a 360com la testata 360com è registrata al tribunale di milano al 254 del 3 maggio 2010. growing consulting & media srl è iscritta al r.o.c. con il numero 16331. © tutti gli articoli hanno riproduzione riservata. il responsabile del trattamento dei dati personali raccolti in banche dati di uso redazionale è il direttore responsabile a cui, presso la sede di piazza giuseppe grandi 24, 20135 milano (tel.02.53598301), gli interessati potranno rivolgersi per esercitare i diritti previsti ai sensi dell’art. 7 dlgs 196/2003

Direttore responsabile Daniele Bologna dbologna@growingcm.com Content Manager Aureliano Roio aroio@360com.it Redazione redazione@360com.it Sebastiano Zeri, Giacomo Broggi, Vera Modesto, Davide De Vecchi Progettazione grafica e realizzazione RubberDuck info@rubberducksrl.it Amministrazione amministrazione@growingcm.com Traffico Caterina D’Amico traffico@growingcm.com Diffusione e abbonamenti diffusione@360com.it Pubblicità e iniziative speciali Ivano Moro ivano.moro@growingcm.com tel. +39.02.53598207 mob. +39.3393970611

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l’appuntamento online è in programma dalle 11:50 alle 13:10. sul sito zerounoweb.it ci si può iscrivere Matt Crystal E’ l’attuale head of international del gruppo pinterest e lavora nella sede della bay area di san francisco. entrato in pinterest nel settembre del 2012, in precedenza era stato chief executive officer, oltre che fondatore, di Search party inc., azienda creata nel settembre del 2010. all’attivo di crystal c’è anche la fondazione, e la guida come ceo, di palm drive media, struttura messa in piedi nel maggio del 2003 e alla quale si è dedicato per quasi dieci anni. Prima ancora, spiccano il ruolo di strategy analyst presso levi strauss & co, e di busines analyst in mckinsey & company, dove era entrato nel settembre del 2000. ha compiuto il corso di studi presso la stanford university di san francisco

visioni

di

Matteo Dedè

pinterest alla scoperta del

mercato italiano Abbiamo già un team consolidato in Inghilterra, in Francia e in Giappone. E’ importante avere una comminuty di riferimento locale per rendere la piattaforma affine ai gusti delle persone che vivono in un determinato luogo. E con l’Italia, per ora, l’azienda sta sviluppando un rapporto di conoscenza più intimo. Stiamo testando il nostro prodotto, analizzando il mercato in modo più profondo. In questo momento, per noi, é fondamentale ricevere feedback dai vari users per capire come migliorare proprio l’esperienza del prodotto. Il focus, quindi, é sull’interazione. Abbiamo alcune cose che già funzionano bene per noi e i vari utenti, cioé l’unire sotto una categoria i pinner provenienti da uno stesso paese. Se un pinner italiano, per esempio, visita la sezione food and drink o art, vedrà tutti i pin collezionati da persone italiane. I contenuti, sostanzialmente, anche se globali, avranno tematiche che interessano la

comunità locale. Non credo che agli italiani importi molto delle ricette da preparare prima del Super Bowl. Attualmente stiamo sperimentando l’opzione Promoted Pin con un ristretto gruppo di partner. Si tratta di un normale post che include, però, la scritta Promoted. Questo da un punto di vista tecnico. A livello più filosofico e di contenuto, invece, se per esempio un pinner sta pianificando un viaggio in Italia e ha bisogno di un hotel, avere un Promoted Pin aiuta l’albergo a catturare l’interesse dell’utente. Se, invece, si sta rimodernando casa, il pin di un designer non solo offrirà ispirazione allo user ma darà una nuova opportunità di business al designer stesso. Un altro modo per attirare consensi, suggestioni e ampliare le conoscenze arriva dai Rich Pins. Un’opzione che facilita e organizza la ricerca. Per ora abbiamo cinque categorie, fra cui luoghi, cibo, viaggi, film, prodotti e articoli.

Il tema è attualissimo, “La nuova It governance: allineare It e budget alle esigenze di business”, e viene trattato da Software AG - key player del mercato It con quarant’anni di attività ed esperienza - e ZeroUno in occasione del webcast di martedì 6 maggio. L’armonizzazione dello sviluppo dei processi di business con l’evoluzione dei sistemi informativi è fondamentale per rimanere aggiornati con il rapido cambiamento degli scenari digitalizzati. I cio aziendali hanno necessità di intelligence per la pianificazione, la riallocazione e il monitoraggio strategico delle risorse tecnologiche a supporto dei continui, e sempre più complessi, cambiamenti negli ambienti sia business che It, a fronte, inoltre, di budget ridotti. L’integrazione di funzionalità di It portfolio management e business process analysis consentono la combinazione dell’analisi delle infrastrutture con i piani strategici e operativi aziendali. Il dipartimento It ha, così, la possibilità di pianificare i sistemi informativi concentrandosi sulle corrette scelte di investimento, e riallocando in maniera ottimale il budget in funzione di obiettivi di business, vincoli normativi, di carattere economico e di natura tecnologica. Il vantaggio, poi, si misura nella possibilità di avere a disposizione dati di qualità, aumentare le risorse dedicate a progetti innovativi e ridurre gli sforzi di maintenance. ANNO V | #032| MERCOLEDI’ 30 APRILE 2014

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