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visioni / vince gilligan

Da “Breaking Bad” al Festival of Media di Roma

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ANNO V | #019| MERCOLEDI’ 9 APRILE 2014

Dietro la popolare serie televisiva la fantasia e la creatività dello sceneggiatore e regista statunitense, che spiega il dietro le quinte di un programma tra i più seguiti dai telespettatori statunitensi

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Cronache dal Festival of Media Global Roma

7 marketplace

Da dieci anni è Camicissima

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SuperSummit is… Education

11 media

Rds Start Lab disegna il futuro

ALLARGHIAMO GLI ORIZZONTI DEL TUO BUSINESS Il nostro posizionamento si distingue da sempre per il carattere consulenziale e una forte attenzione all’innovazione. Realizziamo soluzioni ADV che mettono in contatto il Brand con utenti fidelizzati ad un’editoria digital di successo.

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Troppi “selfies”? Hai una malattia

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Niente paywall siamo inglesi!


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COVER STORY

Evviva la

Durante la seconda e ultima giornata del Festival of Media Global, a Roma, spiccano i punti di vista forniti da Steve Hasker di Nielsen; ma anche uno sguardo al mondo dell’intrattenimento, spiegato da Jonathan Taplin dell’Annenberg Innovation Lab, Dominique Delport di Havas e Susan Jurevics di Pottermore di Davide Sechi e Giulia Zuffi

frammentazione

Può nascere una comunicazione migliore. Lo dicono gli esperti. Contro l’invadenza e la crisi 2

ANNO V | #019| MERCOLEDI’ 9 APRILE 2014


COVER STORY

C COM

omunicazione oggi, ennesima puntata. Tra cumuli di dati, numeri, suggestioni e ipotesi, si adagia, sempre invadente, ma ormai abitudinaria, la crisi, anche detta recessione. Non è neanche più un’ombra, e nemmeno un ospite. Fa proprio par-

un momento della conference dedicata nell’ambito del festival of media global di roma all’evoluzione dell’online video

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te del pensiero consolidato. Crisi e recessione, basi di partenza privilegiate per fare il solito punto della situazione sul mondo dei media. Ed ecco che, nel secondo giorno del Festival of Media Global, organizzato nella città del Cupolone, arriva uno come Steve Hasker, presidente, global producer leadership di Nielsen, a confermare che,

sì, la comunicazione del 2014 è frammentata, il che potrebbe significare confusa, indomabile, ma anche ricca di prospettive, come sempre, naturalmente se si è capaci. Hasker è il principe dello schema e delle slide ed esordisce selezionando con accortezza i principi di questa famigerata frammentazione: «Demand, pre store, in store,

acquisto e fedeltà. Vi starete chiedendo cosa fare di fronte a uno schema simile che, però, nasconde chissà quali insidie; ebbene, potrebbero non essere cose brutte, ma possibilità. E per sopravvivere e magari imporsi in un simile coacervo di elementi, occorre essere capaci e aver voglia di addentrarsi, magari provando a comprendere l’au-

dience e prevedendone le mosse. E allora – dice ancora Hasker -, una buona sintesi potrebbe essere questa: la nuova normalità, che presenta situazioni di recessione; un consumatore che cambia costantemente, il che significa inedite possibilità di crescita; frammentazione, quindi maggiore scelta per lo stesso consumatore. Ma anche

più strade da percorrere per chi offre un servizio, e quindi differenziazione del proprio business». Da Bob Dylan alle fondamenta del business dell’intrattenimento, l’esperienza di Jonathan Taplin Fare da impresario a Bob Dylan è qualcosa che ti tempra: i capricci di un poeta possono risultare più ostici di un conto economico allo sbando. Jonathan Taplin, oggi direttore di Annenberg Innovation Lab ne ha viste di tutti i colori, compresi quelli un po’ sbiaditi dell’entertainment attuale. Eppure esordisce in maniera sorprendente: «Per la comunicazione di oggi è un bel momento, nonostante Hollywood sia decisamente in crisi, per fare un esempio di quelli grossi». E allora? «Sono cambiate le prospettive. Pensate che nel 1998, quando internet stava per impadronirsi delle vite di tre miliardi di

persone, la spesa annua di un giovane americano per gustarsi la propria razione di intrattenimento era intorno ai 340 dollari all’anno, mentre nel 2012 è scesa a 232 dollari mensili. Revenue che, insomma, non sono sparite, perché gli acquirenti appassionati ci saranno sempre. Bisognerebbe coccolarli, coltivarli, trovare soluzione differenti e alternative di engagement. Rendersi conto che ci sono un miliardo di persone connesse quotidianamente sui social attraverso piattaforme mobile: il che significa che è l’audience a essere divenuto il vero e unico media».   Rubicom Project, il media oggi agisce su piattaforma Da Los Angeles al mondo. Rubicom Project sta reimpostando la vendita pubblicitaria basandosi su un modello di piattaforma. E la cosa sembra funzionare benissimo, visto che, ANNO V | #019| MERCOLEDI’ 9 APRILE 2014


ALLARGHIAMO GLI ORIZZONTI DEL TUO BUSINESS Il nostro posizionamento si distingue da sempre per il carattere consulenziale e una forte attenzione all’innovazione. Realizziamo soluzioni ADV che mettono in contatto il Brand con utenti fidelizzati ad un’editoria digital di successo.


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come racconta il sales director Emea, Patrizio Zanatta, «Oggi possiamo vantare uno status di leadership, grazie alla gestione di oltre il 50% del mercato». Con uffici a Londra, Singapore, San Paolo, Milano e Sidney, Rubicom Project aiuta a vendere le inventory in tempo reale: «Siamo partiti dal real time bidding e siamo arrivati a una gestione del business attraverso la piattaforma, il che permette maggiori aggregazioni di dati e vendite a prezzo più alto. La parola d’ordine è automatizzare, ovvero essere più efficienti: invece di cinque acquirenti, ne hai centinaia di migliaia». Addio Hollywood. Ciao Siliwood! Jonathan Taplin, direttore di Annenberg Innovation lab, sostiene che questo sia il momento migliore per i media e l’entertainment. L’intervento, in pratica, si è tradotto in una riflessione su “Hollywood is broken”. Un excursus che spiega, infatti, il momento di crisi che attraversa la dimora del cinema americano e quanto il cambio di paradigmi stia portando a implodere il mondo dei film. Lo stesso universo dei media e dell’intrattenimento si è rivoluzionato con l’avvento di internet ed è sempre piú mutevo-

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come avviene di consueto nelle grandi manifestazioni internazionali legate alla divulgazione e al networking anche a roma, in occasione del festival of media global, sono stati predisposti vari momenti di incontro e di relazione per le centinaia di operatori che hanno partecipato all’evento. in questa foto, un momento del breakfast offerto dal gruppo clear channel outdoor, che ha raccolto spiccato interesse da parte degli ospiti della kermesse romana ANNO V | #019| MERCOLEDI’ 9 APRILE 2014


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in questa immagine la “surface wall” realizzata da microsoft al festival of media global di roma

le e veloce. Taplin constata che tra il 2013 e il 2016 la spesa per l’acquisto di smartphone passerá da 2,7 a 5 miliardi di dollari e che i social network impregnano sempre piú la societá, spingendo il 53% della pubblicitá su Facebook e il 46% sul portale di condivisione video Youtube. Gli spettatori possono scegliere diversi modi per vedere i programmi e neppure Hollywood puó restare a guardare. Il suo claim è “pull not push”, sfruttare, cioè, tutti i nuovi portali e mezzi di condivisione per attirare a sé gli spettatori, non “spingere” una produzione senza tenere conto di questo. Del nuovo atteggiamento di tantissimi utenti. Le spese di que-

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sti ultimi proprio per l’intrattenimento ammontavano nel 1998 a 340 dollari l’anno mentre nel 2012 sono scese clamorosamente a 232. A questo punto, trasformare la comunicazione anche dei giganti é necessario.  Dominique Delport, di Havas Media Group, sostiene un paradigma fondamentale: “We live in a organic world”: viviamo in un mondo organico, dove l’integrazione è tale da vedere piú di un miliardo di persone connesse ai social e piattaforme mobile, quindi l’audience sta nei media stessi. Ecco perché il futuro dell’intrattenimento é  nel digitale, come ha appurato  anche Disney acquistando i Maker Studios. E l’evo-

luzione sta nella creazione di canali online e di app per dispositivi mobile. Ecco perché nasce il progetto di Havas Media denominato “Siliwood”, che vede la stretta collaborazione tra Hollywood e la Silicon Valley. Un mondo organico, allora, comporta una distribuzione altrettanto organica e capillare poiché si prevede che, entro il 2020, il 50% dei contenuti saranno condivisi online. É nata una nuova “algorithmic economy”, dove sono gli algoritmi, che siamo soliti chiamare banalmente social, a permettere l’interazione diretta con gli individui. Un nuovo modo di comunicare di cui “Siliwood” é modello esemplare. ANNO V | #019| MERCOLEDI’ 9 APRILE 2014

Keywords

Business

Business

Success

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High-five

Cannes

Lions

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Festival

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Creativity

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15 - 21 June

Energised Pumped

#15-21/0 6/2014

By: Max Oppenheim Models: Benjamin Palmer, Chairman, The Barbarian Group, New York; Chloe Gottlieb, Executive Creative Director, R/GA, New York www.canneslions.com


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MARKET PLACE Un’originale operazione d’impatto, all’insegna della comunicazione innovativa

La sostenibile leggerezza I water shuttle firmati Acqua Levico sapranno coinvolgere tutti i passanti di Pietro Castagna

una delle installazioni firmate camicissima nel centro di milano

la storia del marchio raccontata con il simbolo principe della cultura sartoriale: la macchina da cucire

Camicissima da dieci anni Per celebrare il traguardo, in occasione del Salone del Mobile, in centro sono stati posizionati 7 impianti di Matteo Dedè

Camicissima spicca tra i più noti brand italiano di camiceria da uomo e non solo. E compie dieci anni. Per celebrare questo importante traguardo, in occasione del Salone del Mobile di Milano, nel centro della città sono state posizionate in questi giorni sette installazioni rappresentative del brand. Le installazioni raccontano la storia del mar-

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chio attraverso il simbolo per eccellenza della cultura sartoriale: la macchina da cucire. Attraverso questo oggetto, capace di fondere insieme i concetti di tradizione e innovazione, Camicissima vuole rendere omaggio alla storia dell’artigianalità e del saper fare italiano. Alcune delle più significative piazze e vie di Milano ospitano le sette strutture che sono state realizzate con le tradiziona-

li fantasie delle camicie e le cui dimensioni superano i due metri sia in altezza sia in larghezza. Il progetto, che è stato curato internamente dall’azienda, costituisce indubbiamente uno degli elementi caratterizzanti della prossima edizione del Fuorisalone con cui Milano, ormai da anni, partecipa al Salone del Mobile. Fenicia spa, fondata nel 1931 per iniziativa di Giovanni Candido, è oggi l’azien-

da di riferimento di un gruppo industriale che riunisce i marchi Feni Uomo, e, appunto, Camicissima. La produzione comprende abbigliamento e camiceria. Il gruppo è oggi presente, oltre che in Italia, anche negli Stati Uniti - con la società Camicissima Inc. - negli Emirati Arabi, Libano, Grecia, Cina, Giappone, Austria, Germania ed Ucraina. E vuole continuare l’espansione.

Vivere la “sostenibile leggerezza” durante la settimana del Salone Internazionale del Mobile: da oggi fino a domenica 13 aprile i water shuttle firmati Acqua Levico coinvolgeranno i milanesi, i turisti, gli operatori del mondo del design, i personaggi famosi e non in una esperienza all’insegna dell’ecosostenibilità, dello stile e del gusto. Grazie alla partnership con O-I (Owens-Illinois) - azienda leader nell’ideazione, progettazione e realizzazione di bottiglie in vetro -, Acqua Levico esprime la leggerezza e la purezza delle Dolomiti trentine nel centro di Milano, nell’area pedonale Castello Sforzesco - San Babila, lungo la quale moderni tricicli eco-friendly -  spinti sia da forza muscolare che elettrica - offriranno la possibilità di attraversare il cuore della città e di scoprire la freschezza di un’acqua imbottigliata in vetro,  tra le più leggere d’Europa (36 mg/l di residuo fisso), dall’immagine innovativa nella sua grande essenzialità. Caratteristiche che ben si sposano con i valori della

Milano Design Week, punto di riferimento internazionale dedicato al design più avanzato. L’acqua Levico è esclusivamente imbottigliata in vetro, l’unico materiale che è completamente, e infi­nitamente, riciclabile, in grado di mantenere inalterata l’altissima qualità dell’acqua. Il vetro non è, quindi, solo piacere per il gusto, ma anche la scelta di uno stile di vita sostenibile. Da anni, inoltre, Levico è partner di O-I, il maggiore produttore di vetro a livello mondiale, e dedicato completamen­te alla qualità del prodotto e alla salvaguardia dell’ambiente. I valori di Levico, raccolti nello slogan “Sostenibile Leggerezza”, sono chiaramente evidenti dalla vesti­zione

delle bottiglie, innovative nella loro grande essenzialità: per la versione da litro, una perfetta e leggerissima sfera d’acqua sospesa in un ambiente che va del blu all’azzurro e all’acquamarina; e che suggerisce freschezza, purezza e leggerezza. La linea ristorazione è, invece, caratterizzata da un’etichetta bianca, dove il cerchio sospeso è un foro nella carta attraverso il quale vedere la purezza dell’acqua. Un’immagine originale e ecologica (tutto è prodotto con materiali riciclabili), che esprime la “sostenibile leggerezza” dell’Italian Design più avanzato, come testimonia la partnership con il mar­chio De Padova, con il quale Levico condivide i valori di questa filosofia. un water shuttle by levico

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Immagina di unire l’agilità di una redazione giornalistica 100% web ai contributi esclusivi dei blogger più esperti di ogni settore. Questa è la nuova ricetta di Leonardo.it, il primo portale verticale nato per soddisfare ogni giorno qualunque sete di sapere: dalle news alla moda, dalla salute allo sport e molto altro ancora. Una realtà giovane e in continua crescita, che ti invitiamo a scoprire in un solo drink. O meglio, in un solo click.

Fonte Dati Mensili: Audiweb View 2013

345 MILIONI DI PAGINE VISTE 12 MILIONI DI CONTATTI UNICI 15 VERTICAL TEMATICI


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MARKET PLACE

Lo spot è tornato on air sui principali canali televisivi, su digitale terrestre e canali Sky

Vent’anni dopo tau marin ricompare la Campagna è firmata da Publicis. il mood della Comunicazione è centrato sul concetto che nelle scelte importanti è la qualità che fa la differenza. la centrale mec cura il piano media di Marianna Marcovich

Dopo un anno dal rilancio dello storico brand, rimasto silente per circa vent’anni, torna on air il marchio tau-marin con la campagna firmata da Publicis. La comunicazione è centrato sul concetto che, nelle scelte importanti, è la qualità che fa la

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differenza. Ed è così che nello spot un ragazzo, non particolarmente carino, tenta il tutto per tutto e chiede a un’avvenente ragazza di fermarsi da lui. Inizialmente niente sembra deporre a suo favore (né il cane che azzanna qualsiasi cosa gli capiti sotto i denti, né il vistoso altarino da tifoso, né i resti di un

break davanti alla playstation) fino a che la vista dello spazzolino tau-marin non ribalta ogni cosa e trasforma un finale triste e scontato in un inaspettato happy ending. Lo spot è tornato on air sui principali canali televisivi, digitale terrestre e soprattutto sui canali Sky. Il piano media è curato da Mec. ANNO V | #019| MERCOLEDI’ 9 APRILE 2014


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COM PANY

Con SuperSummit le aziende possono candidarsi per aprire un canale tematico formativo per le loro esigenze

Marketing is Education L’obiettivo è coinvolgere in appuntamenti settimanali esperti appartenenti al team aziendale oltre a ospiti esterni, per offrire aggiornamenti al pubblico di riferimento. E ai partner, che potranno anche affiliarsi

modAtetueros di Ed Luca nelli dolor ing eum zzriusto duisl

SuperSummit, la prima piattaforma per la formazione professionale continua in livestreaming, inaugura il programma “Marketing is Education”: da oggi le aziende possono candidarsi per aprire un canale tematico formativo, coinvolgendo in we-

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binar settimanali esperti appartenenti al team aziendale e ospiti esterni, per offrire utili strumenti di aggiornamento al proprio pubblico di riferimento. Ai partner di SuperSummit, che potranno scegliere fra tre diversi piani di affiliazione, verrà messa a disposizione la piattaforma tecnica per trasmettere i

propri webinar, un pubblico di oltre 5mila early adopters che ha già scelto la strada dell’online learning e un programma di promozione che raggiunge oltre 50mila utenti mail e social. La formazione come leva di marketing: è questa l’ultima frontiera della comunicazione, un approccio vincente, già pro-

mosso da big dello scenario internazionale come Seth Godin, Tony Robbins o Gary Vaynerchuk, basato sulla convinzione dimostrata che per vendere sia necessario, innanzitutto, aggiungere valore al cliente. A inaugurare la campagna dedicata alle aziende è ContactLab, leader in Italia nel mercato del digi-

tal direct marketing, che lancia il il primo canale dedicato all’Email Marketing. Dopo il successo dello scorso 12 dicembre, con oltre mille partecipanti da tutto il mondo collegati in diretta streaming al 1° Email Marketing SuperSummit, prosegue la collaborazione con l’azienda guidata da Massimo Fubini all’insegna dell’aggiornamento continuo. Ogni due settimane si alterneranno sul nuovo canale gli esperti di ContactLab, ognuno con la sua professionalità specializzata per discutere delle principali novità del settore. Non mancheranno all’appello gli ospiti esterni invitati dall’azienda per offire un punto di vista diverso sulle strategie di email marketing. Sarà l’occasione per accompagnare in un percorso di formazione sul digital direct marketing sia chi si affaccia per la prima volta a questo ambito e deve imparare a conoscerne le potenzialità, sia i professionisti del digitale che pure avvertono la necessità di aggiornamento costante. Si comincia domani alle 14:00 con il webinar “L’email in un contesto omni-canale: le 5 cose che devi sapere”, tenuto da Massimo Fubini. Gli interventi dei professionisti di ContactLab verteranno di volta in volta su specifici aspetti legati all’email marketing sia dal punto di vista creativo (costruzione del messaggio, strategia di comunicazione,

massimo fubini

l’importanza della localizzazione e dell’integrazione con i social) che tecnico (deliverability, regole per una corretta applicazione della privacy e così via). Allo stesso modo verranno illustrate case history di successo realizzate da ContactLab e verranno prese in esame le best practice internazionali grazie a NewsletterMonitor, la piattaforma di benchmarking ideata e sviluppata da ContactLab che offre un punto di vista privilegiato sulle strategie di email marketing di oltre 17mila brand. In partenza a breve anche gli appuntamenti formativi organizzati da Social Bullguard, tool italiano di social customer care fondato da Gianluca Treu. In seguito alla grande partecipazione al 1° Social Customer Care SuperSummit di gennaio, curato dallo stesso Treu, Social Bullguard sarà portavoce delle principali competenze in materia sul canale Social Customer Service & Social Crm, grazie al coinvolgimento dei migliori esperti di social caring dalle principali aziende italiane e internazionali. Gli ospiti in agenda affronteranno, in ses-

gianluca treu

sioni da 60 minuti, i topic più discussi in tema di customer care, tra cui: “Come impostare una strategia di Social Customer Service”; “Sfruttare il social per arricchire e non sporcare il Crm aziendale”; “Profilare i propri utenti social e trasformarli in advocate”; “Velocizzare i processi identificando le priorità nelle richieste degli utenti”; “Definire e misurare i propri obbiettivi social”; “Collaborare con altre funzioni aziendali per dare un miglior servizio senza perdere efficienza”; “Ingaggiare proattivamente gli utenti e sfruttare le opportunità d’engagement”. «Offrire formazione a un potenziale cliente contribuisce ad accrescere engagement e credibilità. E SuperSummit, con la sua vasta community, è la prima piattaforma in Italia che ci permette di testare questa nuova leva di marketing», ha commentato Treu. Per iscriversi e restare aggiornati sugli appuntamenti dei canali business è sufficiente registrarsi gratuitamente alla newsletter. Durante le sessioni, gratis in livestreaming, si può interagire con gli esperti facendo domande in chat. ANNO V | #019| MERCOLEDI’ 9 APRILE 2014


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ME DIA

ama la tv e la guarda quando vuole

rds insieme a te. voglia di... realizzare il tuo futuro

Un progetto condiviso con partner autorevoli, a partire dalla società Italian Business & Investment Initiative

Rds Startup Lab per realizzare il futuro In un momento di grande incertezza sociale, l’emittente radiofonica decide di valorizzare i talenti italiani di Daniele Bologna

Un nuovo posizionamento per Rds, che recita: “Insieme a te voglia di…”. Che focalizza lo stato di salute delle aspirazioni degli italiani, tenuto conto delle incertezze del vivere quotidiano reso preoccupante

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dal 42,3% dei giovani senza lavoro. Proprio in questo momento di grande incertezza sociale, Rds dimostra di essere una capacità imprenditoriale innovativa, valorizzando i talenti italiani e sostenendoli in un percorso di crescita professionale rivo-

luzionario per progettare e realizzare un ecosistema del futuro nel mondo della musica e dell’intrattenimento: Rds Startup Lab. Dunque, “Rds insieme a te voglia di… realizzare il tuo futuro”, è un messaggio di progettualità per realizzare il sogno

imprenditoriale dei giovani, andando nella migliore palestra del mondo, la Silicon Valley, per imparare a fare una start up italiana vincente. Il management di Rds, guardando all’esperienza degli Stati Uniti, ha articolato un progetto che rappresenta un ponte ca-

pace di collegare i giovani esploratori del mondo imprenditoriale italiano con i luoghi della conoscenza e dello studio del mercato mondiale come Silicon Valley e gli investitori illuminati. Negli ultimi cinque anni l’Europa ha sviluppato e creato 1,8 milioni di posti di lavoro grazie a questo sistema e negli Stati Uniti il 55% dei nuovi impieghi vengono creati tramite le start up di nuove aziende. Il futuro risiede ancora lì e Rds, insieme a Italian Business & Investment Initiative - società fondata nel 2010 da Fernando Napolitano che riunisce un team di esperti provenienti dalle più autorevoli istituzioni italiane e americane -, Mind The Bridge Foundation - organizzazione no profit che promuove un ecosistema imprenditoriale sostenibile, per stimolare le idee più innovative fornendo educazione all’imprenditorialità -, l’Ambasciata americana in Italia, la commissione Fullbrhight e Invitalia, intende sviluppare due importanti e significativi progetti: la borsa di studio Best (business exange and student training) e Rds Startup Lab. Il primo è un programma di sostegno rivolto ai giovani imprenditori sotto i 35 anni - dottorandi, ingegneri, economisti -

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Quello che stavi cercando lo trovi nel mondo di Video Mediaset. E’ il sito dove le persone incontrano più da vicino la televisione: gli utenti vedono e rivedono i loro programmi preferiti, scegliendo tra i contenuti editoriali di oltre 100 tra i più popolari brand televisivi, dalle puntate delle Iene alle fiction più seguite in tv. Un patrimonio straordinario, che attira mediamente 653mila utenti unici giornalieri, ora raggiungibili con una pianificazione verticale su 6 tipi di pian audience.


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ME DIA

genitori che non vogliono la pappa pronta

fernando napolitano

che desiderano creare una start up hi-tech in Italia: l’iniziativa nasce in partnership con Rds, che supporterà la divulgazione e la conoscenza dell’intero progetto, dando voce ai protagonisti e ai mentori. Un Forum a Roma è in fase di studio per orientare a esplorare le opportunità professionali per i giovani e i percorsi da seguire nei vari campi dall’Information Technology al mondo dell’intrattenimento. Gli accordi e i progetti del Best sono in presentazione presso università, acceleratori e incubatori. In parallelo, Rds Startup Lab offre la possibilità a un giovane di talento con un’idea high-tech nel mondo della musica e dell’intrattenimento di vincere una borsa di studio del valore di 35mila euro aderente al programma Best, che incoraggia i “cervelli” no-

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eduardo montefusco

strani senza farli scappare dal nostro Paese ed è finanziato dalle Regioni Emilia Romagna, Toscana, Campania, dalla Provincia di Bolzano, dalla Regione Veneto, dal Fondo Sociale Europeo e da aziende partner. Dunque, un’opportunità unica di formazione e training negli Usa, il Paese che rappresenta un’eccellenza nel lancio di nuove start up e un’occasione importante per fare impresa in Italia. Il vincitore trascorrerà due mesi alla Santa Clara Universi-

ty, in California, frequentando corsi di formazione e specializzazione imprenditoriale; e successivamente svolgerà un periodo di tirocinio presso una start up della Silicon Valley per sei mesi, acquisendo, così, le capacità necessarie per realizzare la propria idea, con il supporto del consolato generale d’Italia a San Francisco. Al rientro in Italia, Rds accompagnerà il ricercatore, in qualità di mentorship, per un periodo di altri sei mesi per creare una propria start up.

Sono già disponibili il bando - che scade il 18 aprile e il link, pubblicato sul sito rds.it, del concorso per sottoporre la candidatura alla borsa di studio e mandare la propria idea di start up e partecipare a “Rds insieme a te voglia di… realizzare il tuo futuro”. Spiega Fernando Napolitano, ceo di Italian Business & Investment Initiative: «Nell’Ue a 28 la app economy ha creato 798mila posti di lavoro, Best consentirà all’Italia di creare in proporzione i posti di lavoro che disegneranno il nostro futuro, grazie alle alte tecnologie che significa creare impresa ad alti margini». «Il nostro intento, oltre a far stare bene le persone con la nostra programmazione musicale - dichiara Eduardo Montefusco, oresidente di Rds - è di contribuire a migliorare la vita delle persone: questo ci rende unici,

perciò intendiamo dare una possibilità ai giovani italiani talentuosi di realizzare il proprio sogno. Desideriamo mandare un segnale positivo di ottimismo, crediamo fermamente che sia importante continuare a realizzare progetti in Italia e investire nelle ottime risorse intellettuali di cui il nostro Paese dispone. E favorire anche un’opportunità d’internazionalizzazione nel sistema globalizzato».

42%

e’ il tasso di disoccupazione Giovanile registrato nel nostro paese a fine 2013

55%

e’ la partecipazione delle startup usa nella creazione di nuovi posti di lavoro

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Nostrofiglio.it festeggia i suoi 5 anni con un importante traguardo: 1,8 mln di browser unici mese. Questi numeri premiano la qualità dei contenuti, su cui questo target è molto attento, e il sistema editoriale originale, che unisce tre piattaforme: il magazine on line, la WebTV, con oltre 200 video editoriali e i blog multi mu autore di Mammenellarete. E’ così che Nostrofiglio.it parla alle mamme e i papà e consolida la fiducia che nasce dalla relazione quotidiana con loro. Per questo Nostrofiglio.it è il luogo dove comunicare verticalmente ai genitori, con display ma anche con progetti nativi.


SC N RIO

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U/D, si informa sempre sul tempo

Un appuntamento ormai classico, giunto quest’anno alla sua quarta edizione

Un Contest internazionale con la missione di depotenziare il fumo

Da ieri sono in mostra i progetti finalisti della quarta edizione di JTI Clean City Lab di Sebastiano Zeri

Da ieri sono in mostra i progetti finalisti della quarta edizione di JTI Clean City Lab, contest internazionale di design ideato e realizzato da JTI (Japan Tobacco International) in collaborazione

con Future Concept Lab, con il patronato di Regione Lombardia e il patrocinio del Comune di Milano. Cento studenti di quattro prestigiose scuole internazionali di design - Politecnico di Milano, Chelsea College of Arts - University of the Arts Lon-

don, Ied Barcellona (I+ED Lab) e Head di Ginevra - si sono cimentati nell’ideazione e nello sviluppo di progetti di comunicazione finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei fumatori sull’impatto delle loro abitudini sull’ambiente, per mo-

lo scopo del contest è reNdere vigile la la consapevolezza dei fumatori. IN QUESTA IMMAGINE, UNA DELLE SCUOLE DI DESIGN COINVOLTE NEL PROGETTO: HEAD DI GINEVRA

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dificarne i comportamenti e ridurre la dispersione dei mozziconi in città. I giovani creativi hanno lavorato da dicembre a marzo per presentare a una giuria di esperti composta da esponenti del mondo dei media, della comunicazione e dell’arte i loro concept di strumenti e campagne di comunicazione. I dodici progetti in mostra sono stati selezionati da Marco Magnifico, Vice Presidente Esecutivo del FAI Fondo Ambiente Italiano, Carlo Montanaro, Direttore di Style e Dove, e Cristina Paciello, Direttore Marketing del Teatro alla Scala. Rappresentano la continuità con le precedenti edizioni la presenza in giuria di PierCarlo Alessiani, Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia, e Francesco Morace, Presidente di Future Concept Lab. Tra le numerose e innovative campagne di comunicazione presentate, si è aggiudicato il primo premio, #epicmoment, progetto sviluppato da un gruppo di studenti del Politecnico di Milano: Mattia Geraci, Matteo

marco magnifico

Palmieri, Francesco Paleari e Gaia Satta. #epicmoment ha convinto all’unanimità la giuria “per la capacità di trasformare un obbligo (cercare un contenitore adeguato per il mozzicone) in un momento epico, felice e conviviale. La possibilità di una declinazione sul web rappresenta una bella opportunità di far circolare un virale on-line, attraverso un messaggio virtuoso e coinvolgente”. Secondo classificato This is not a small problem di Joana Pereira e Anibal Tapias studenti di IED Barcelona (I+ED Lab) “per la potenza comunicativa del messaggio, chiaro e diretto”; mentre il terzo premio va a Listen to your butt di Billy Osborne della Chelsea College of Arts - University of the Arts London “per l’originalità poetica ed emozionale del messaggio”. Due le menzioni speciali: I was a cigarette butt di Alejandra Chinolla, Amparo Cativiela, Belén Páliz e Claudia Guevara (IED Barcelona), e 2-10 di Matt Ashmore (Chelsea College of Arts London).
“Siamo orgogliosi dell’evoluzione del contest ed entusiasti dei progetti presentati quest’anno afferma PierCarlo Alessiani -. Le edizioni precedenti ci hanno regalato progetti innovativi e di grande impatto, in grado di esprimere gli ideali di sostenibilità di JTI. Ci siamo resi conto, però, che i posacenere tascabili o fissi non bastano: è necessario

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EpsonMeteo è il brand noto per la sua ventennale presenza televisiva sulle reti Mediaset, dove cura le news di meteorologia. Oggi, come Meteo.it, è il newsbrand di meteorologia più popolare e crossmediale in Italia. Produce infatti ben 30 edizioni video giornaliere, trasmesse in TV, ma anche su web e mobile, mobi dove raggiunge ogni mese 8.6 mio di browser unici. Collabora inoltre con numerose emittenti radiofoniche nazionali, alle quali fornisce quotidianamente le rubriche meteo. Grazie alla sua autorevolezza scientifica, sono numerose le operazioni di branded content già realizzate.


SC N RIO

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i vincitori del contest, insieme a tutti gli altri progetti finalisti, saranno esposti presso la triennale di milano - triennale lab - dall’8 al 13 aprile

stimolare tra i cittadini una riflessione sull’impatto dei loro comportamenti sull’ambiente urbano. Quest’anno, grazie anche all’esperienza degli anni passati, abbiamo spostato l’attenzione sulla comunicazione e la promozione di

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comportamenti virtuosi, coinvolgendo gli studenti in questa ricerca”. I vincitori, insieme agli altri progetti finalisti, saranno esposti presso La Triennale di Milano - Triennale Lab dall’8 al 13 aprile. L’allestimento della mostra è a

cura dallo studio Vicente Garcia Jimenez & Cinzia Cumini. JTI Clean City Lab è stato realizzato da JTI in collaborazione con Future Concept Lab, istituto di ricerca e consulenza strategica specializzato in marketing, previsione ed elaborazione di tendenze di consumo. Lanciato nel 2010, JTI Clean City Lab ha l’obiettivo di favorire il confronto sul modello di “città del futuro”, una città che sia aperta e rispettosa delle diverse scelte compiute dalle persone. Nella prima edizione, JTI Clean City Lab ha chiesto agli studenti di pensare al posacenere tascabile del futuro; nella seconda di realizzare un posacenere da esterno; nella terza, lo scorso anno, di ideare un’area urbana in cui far convivere chi fuma e chi no. ANNO V | #019| MERCOLEDI’ 9 APRILE 2014


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LINK techno illness / 1

techno illness / 2

Dopo la Whatsappite, corriamo il rischio di ammalarci anche di “Selfitis”, un disturbo psicologico di carattere narcisistico che ci porta a “dover” postare le nostre immagini di continuo. In pratica, una vera epidemia...

La dipendenza da social può fare brutti scherzi e, d’un tratto, potreste ritrovarvi in overdose. E’ questo il tema della più agghiacciante “tirata” anti social mai realizzata: “the social media generation animated”

Troppi selfies? Hai una malattia

INDEPENDENT.CO.UK

Overdose da social media?

WIRED.IT

media jobs

microsoft

Secondo il rapporto di Reed “Marketing & Creative Salary”, realizzato su un panel di oltre 2.400 addetti del settore, quasi la metà degli intervistati - il 44% - è alla ricerca di un nuovo ruolo professionale per il prossimo anno.

Sull’onda dell’entusiasmo prodotto dall’assistente personale Cortana, Microsoft sta rivelando la sua volontà di diffondere Windows Phone sui cruscotti delle automobili, indipendentemente dal sistema con cui sono gestiti.

I marketer Uk si guardano intorno

THEDRUM.COM

Windows Phone nell’automobile

ZDNET.COM

social advertising

Strategie

Twitter fa sul serio sul versante pubblicitario. Nei prossimi mesi saranno resi disponibili ben quindici nuovi formati adv. Inedite tipologie che il ceo Dick Costolo ha già presentato a un primo gruppo di dirigenti.

Dopo i grandi, è il turno dei piccoli inserzionisti. Quelli che da noi sono noti come “la locale”: idraulici, dentisti, commercianti, ristoratori. Obiettivo che Facebook vuole ragggiungere, tanto per cambiare, senza intermediari.

Quindici formati adv per Twitter

MASHABLE.COM

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Usa, Fb vuole anche la “locale”

ADAGE.COM

ANNO V | #019| MERCOLEDI’ 9 APRILE 2014


© ALL2013 RIG Carn HT ival S R Film ESE & RVE The D. atre Lim ited .

IL 90% DEI PREMIUM PEOPLE HA UN PC E L’83% UNA CONNESSIONE IN BANDA L ARGA Premium People, la community degli abbonati Mediaset Premium, è l’audience di alto profilo che sceglie la qualità della pay-tv digitale. Per chi ha la banda larga ecco più di 3.000 contenuti pronti per lo streaming o il download.

DOWNLOAD & PLAY Oltre 3.000 film e serie Tv da scaricare e vedere dove si vuole anche quando non si è connessi. DRACULA Disponibile a marzo la serie evento con l’affascinante Jonathan Rhys-Meyers. Con Play puoi guardare il pilot una settimana prima del debutto su Premium Mya e riguardarlo quando vuoi.

In Tv, su PC e Tablet

PREMIUM PEOPLE I HIGH PROFILE AUDIENCE Fonte: Gnresearch S.p.a., “Customer Satisfaction Famiglie Mediaset Premium” (CATI 1900 casi) Dato Novembre 2012


COM

LINK scenari

Privacy

La disponibilità a pagare per l’informazione online resta ridotta. E molto. Secondo eMarketer, in Uk l’82% degli internauti non ha mai pagato per contenuti giornalistici negli ultimi dodici mesi. E il 70% non lo farebbe mai.

Non sono la linea un po’ nerd o un prezzo troppo alto che impediranno a un enorme 72% di americani di indossare i Google Glass, ma le preoccupazioni per la privacy e la sicurezza. Ad affermarlo è un recente studio della società di ricerche di mercato Toluna: le preoccupazioni sulla privacy sono un ostacolo importante per Google Glass. Due persone su cinque esternano la preoccupazione che qualche hacker possa accedere ai loro dati privati o che le loro azioni vengano registrate, senza il loro permesso. Fino ad oggi, si stima siano stati venduti dai 10 ai 20mila occhiali ai primi “early adopters” per poterne testare usi e applicazioni.

Uk, le notizie piacciono gratis

KEY4BIZ.COM

Google Glass? Anche no, grazie

NATIVI DIGITALI

Kristoffer, già hacker a 5 anni Vedere un bimbo che smanetta con il computer riempie di orgoglio molti genitori, ma il piccolo Kristoffer Von Hassel si è spinto un po’ oltre. Mentre usava la Xbox del papà il piccolo di 5 anni, di San Diego, in California, è riuscito a entrare nell’account del genitore senza conoscere la password. Una cosa ritenuta impossibile dalla stessa Microsoft che, però, il piccolo ha superato in scioltezza. Prima ha inserito un codice di accesso sbagliato poi, giunto alla successiva pagina di verifica, ha premuto la barra spaziatrice finché ha riempito il riquadro e, per magia, la console ha spalancato le sue porte. Meglio dell’«Apriti sesamo» di Aladino, insomma.

CORRIERE.IT

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ADWEEK.COM

OPINIONI

Televisivi contro “computerari”?

BLOG.DEBIASE.COM

L’autorevole commento di Luca De Biase su uno dei “grandi dilemmi” strategici moderni: come evolverà il settore televisivo, ora che anche le aziende native digitali si apprestano a produrre contenuti televisivi?

ANNO V | #019| MERCOLEDI’ 9 APRILE 2014


COM

LINK strategie di mktg

ecommerce

Pinterest si sta dimostrando un canale di inbound marketing molto potente per le aziende B2C. Ma a quanto pare può essere altrettanto utile anche alle aziende italiane B2B. I consigli di un esperto del settore.

Una ‘’bacchetta magica’’ per fare la spesa: questo ha realizzato Amazon con Dash, dispositivo per comprare online beni di consumo. E’ un lettore di codice a barre, con microfono e registratore vocale, pensato per facilitare gli ordini tramite Amazon Fresh - attivo a Seattle, Los Angeles e San Francisco - che vende cibi freschi e piatti take away da scaldare, ma anche beni di consumo. Amazon Dash si presenta come una sorta di assistente vocale per la spesa. Gli utenti lo possono usare per fare la scansione del codice a barre di un prodotto e aggiungerla alla prossima lista della spesa. O ‘’dirlo’’ a voce al dispositivo che lo tradurrà in nuovo elemento sulla lista.

Pinterest per le aziende b2b

GABBARIELE.WEEVO.IT

Amazon lancia “magico” device

social media

Il nuovo layout di Twitter somiglia a? Grafica rinnovata per il sito dei messaggi da 140 caratteri: tweet più importanti in evidenza, timeline ridesegnata, intestazione a tutto schermo. Dopo test su pochi utenti - dai quali erano trapelati indiscrezioni e prime immagini un paio di mesi fa - il microblog ha «cinguettato» ufficialmente il via al restyling per tutti a partire da ieri. Dopo la versione web della timeline, cambierà la pagina personale: ci sarà una foto profilo più grande, tweet in evidenza e filtri di visualizzazione. In pratica, del tutto somigliante, almeno a prima vista, a una pagina di Facebook. E chi non ci crede può sempre controllare sul profilo di Michelle Obama (@flotus).

TECHCRUNCH.COM

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REPUBBLICA.IT

nuovi formati

Gmail presenta la tab promotion

MEDIUM.COM

Il più famoso servizio gratuito di email annuncia la nuova TAB dedicata alle Promozioni, nella quale, oltre a visualizzare le email aggregate per tipologia, sarà possibile individuare le pagine Google Plus dei Brand.

ANNO V | #019| MERCOLEDI’ 9 APRILE 2014


SPAZIO A...

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internet motors

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9 aprile - radisson blu hotel @ roma

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un appuntamento ricco di eventi per capire come si devono pianificare le nuove strategie di marketing Vince Gilligan E’ nato a Richmond, il 10 febbraio del 1967. Oggi è tra i più noti sceneggiatori degli stati uniti, ma anche regista e produttore televisivo. È noto, soprattutto, per aver ideato e cosceneggiato la serie televisiva “Breaking Bad”, fortunatissima negli ascolti e diventata un vero e proprio “cuklt” televisivo, non solo in america. ha lavorato come sceneggiatore in diversi episodi delle serie “X-Files” e “The Lone Gunmen”. In ambito cinematografico ha sceneggiato, insieme a Vincent Ngo, il film “Hancock” di Peter Berg. in questi ultimi giorni è stato a roma, ospite del festival of media global organizzato nella capitale e che si è chiuso ieri

visioni

di

Matteo Dedè

“breaking Bad”, quanto conta

l’aspetto visivo in tv Tutto quello che so, oggi, di questo lavoro lo devo ai sei anni passati a “X-Files”, accanto a Chris Carter: scrivere soggetti per il cinema e farlo per la televisione sono cose molto diverse. Si impara a lottare con deadline risicate e in qualità di produttore bisogna lavorare affinché la storia sceneggiata diventi quella concepita sotto ogni aspetto. E “Breaking Bad” esiste grazie a “X-Files”, la sua struttura narrativa e l’importanza data all’aspetto visivo discendono da lì. Infatti Chris Carter, già vent’anni fa, dava più rilevanza all’aspetto visivo che alla narrazione. Mostrare più che raccontare: negli anni Novanta era un concetto radicale. La tv non offre molto tempo per le riprese e ci si concentra sulla storia, ma io ho fatto tesoro di questa filosofia e l’ho applicata a “Breaking Bad”. Sono orgoglioso quando per quattrocinque pagine di copione non ci sono dialoghi fitti eppure si racconta, comunque, qualcosa. Il titolo - “Breaking Bad” - viene

da un modo di dire negli stati del Sud degli Stati Uniti, da dove provengo perché sono della Virginia: “breaking bad” è quello che accade se una sera esci per bere qualcosa ma ti ubriachi, provochi una rissa e finisce che la polizia ti porta via. Si tratta di un modo di dire che in California nessuno conosceva. E quando proposi questo titolo ai produttori della Sony non lo compresero. Volevano cambiarlo. La writer’s room di “Breaking Bad” funziona benissimo, ho un ottimo staff. Ci riuniamo e discutiamo per ore, ponendoci le stesse domande. Ci interroghiamo per dieci ore al giorno e poi cerchiamo di costruire mattone dopo mattone ogni episodio. Abbiamo due settimane per pensare una puntata e poi, mentre uno di noi la scrive, passiamo ad arrovellarci sulla successiva. Siamo dei privilegiati, non arriviamo alla fine della stagione con l’acqua alla gola ed esausti come accade a chi scrive per i network.

Si chiude oggi Internet Motors, una due giorni ricca di eventi per capire come pianificare nuove strategie di marketing e gestione per sviluppare il proprio business tramite internet. Due giornate di formazione tenute dai più importanti esperti della rete e di automotive in Italia, rivolte a tutti gli attori della filiera automobilistica; in particolare, quella di ieri è stata la giornata dedicata agli Oem & Industry, mentre oggi l’evento è interamente rivolto ai dealer. Automobile.it è lo sponsor ufficiale dell’intero evento e presenzia in entrambe le giornate, mentre i suoi relatori tengono un intervento nella giornata di oggi. Enrico Cerri, key account manager e trainer del sito automobile.it, e Andrea Baroni, coordinatore team Italia vendite, parlano di come il web possa essere una risorsa indispensabile nel mercato dell’automotive. Nella prima parte, i due esperti trattano la tematica dell’uso di internet come nuovo strumento per cercare l’auto adatta alle proprie esigenze, sottolineando, però, come il web non ha aumentato il totale del numero di auto vendute, sia per quanto riguarda il nuovo che l’usato. Inoltre, viene affrontato lo sviluppo di un processo d’acquisto completo a livello digitale, ribadendo l’importanza di essere presenti su internet in modo strutturato e professionale. Durante la seconda parte viene spiegato quanto sia importante investire tempo e denaro sulla qualità degli annunci e la gestione degli stessi. ANNO V | #019| MERCOLEDI’ 9 APRILE 2014


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