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I l s i n d a c o Ve n t i c i n q u e “assegna” i compiti ai suoi Assessori

A Modica hanno deciso: la Multiservizi sarà liquidata

Il Sindaco Rustico stabilizza 40 precari

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Buon Anno Che anno sarà il 2010? Allo scoccare della mezzanotte, al momento del tradizionale brindisi di buon augurio per il nuovo anno, in molti hanno riflettuto sul trascorrere del tempo che va vanti inesorabilmente, quasi senza rendersene conto. In tante faccende affaccendati, abbiamo visto trascorrere il primo decennio del 2000 molto, troppo in fretta. Sembrava solo ieri l’anno 2000 e invece sono già passati ben 10 anni! Un’eternità. Affetti che se ne sono andati, lasciandoci dentro un grande vuoto. Persone care a cui eravamo particolarmente legati. E intanto per molti la vita ha riservato grandi novità. Matrimoni, nascite, e famiglie più numerose. Così come più grandi sono le responsabilità. E la tecnologia? Corre più del tempo. Internet, che era da considerarsi come un qualcosa riservato a pochi, strada facendo, è divenuto sempre più di dominio pubblico e sono ormai davvero poche le famiglie in cui non c’è un computer e un collegamento ad internet. Così come le distanze si sono notevolmente ridotte. Facebook, MSN, Skype e altri programmi ci permettono di collegarci e poterci anche vedere a distanza con i nostri cari. Ma servono anche per alleggerire il nostro lavoro o magari evitare viaggi oltreoceano. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Ma ogni volta che si stappa la bottiglia di spumante per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, in pochi si guardano indietro per analizzare quanto di buono hanno lasciato. Potrebbe essere questo, per ogni individuo, il metro per comprendere come si sta vivendo la propria esistenza. Cosa ho fatto di buono lo scorso anno? E cosa ho fatto di meno buono? Quali progetti ho per migliorare la mia esistenza e quella delle persone che mi circondano? Partiamo da questa analisi. Domani potremmo vivere in un mondo migliore. Redazione@radiortm.it

A Pozzallo sono state strappate tutte le locandine del concerto: perché?

a pag.3

Polvere sospetta? A Pozzallo cresce la preoccupazione I cittadini si chiedono: che aria respiriamo?

a pag.3

Paolo Garofalo si dimette da Presidente del Consiglio Comunale

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Christmas’s children Quest’anno, in occasione del Santo Natale, il fotografo pozzallese Pierpaolo Carpenzano, in collaborazione con la Diocesi di Noto, ha realizzato una raccolta fotografica denominato Christmas’s children. Si tratta di un libro fotografico con pensieri sul Natale dei più grandi scrittori del mondo. Una bella iniziativa, che ha visto la partecipazione di numerosi bambini, entusiasti di vivere un giorno da protagonisti.

Pozzallo Intervista a Sarah Ammatuna, pozzallese arruolata in Marina a pag 6

Scicli Natale 2009 a Scicli: tre presepi e un’originale “Maria ri li Milici” a pag 10

Ispica Il Vescovo “apre” alla costruzione di una nuova chiesa a Santa Maria del Focallo

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Radio Trasmissioni Modica Via Carlo Papa, 76 - 97015 Modica (RG) Tel. 0932.944621 - Fax. 0932.941500

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news

30 giorni Gennaio 2010

“Un sorso di Sicilia”, l'enoteca nata a Pozzallo nel maggio 2009, è il luogo dove puoi trovare il tuo vino: quello più indicato per l'occasione, quello più affine al tuo gusto personale, quello che si adatta al meglio alla tua cucina. Il titolare dell'enoteca, Giulio Serra ci ha raccontato l'origine della sua passione per il vino e ci ha illustrato la varietà della sua cantina. Come nasce “Un sorso di Sicilia”? La mia passione per il vino è nata in tenera età, quando nei pomeriggi settembrini giocavo fra le grosse forme delle vinacce appena pressate nella cantina di mio nonno. Poi, poco più grande, seguendo le varie fasi di vinificazione con mio zio che affinava le tecniche tradizionali per raggiungere nuove vette di qualità. Non posso dimenticare le innumerevoli scampagnate fra amici, quando il mio più grande onere ed onore, unito ad un orgoglio profondo, era portare "u' vinu rò nonnu" ! Con lo stesso spirito di condivisione di un piacere quale il "giusto e buon bere", ho portato avanti e sviluppato la visione di una mia enoteca. Da qui nasce "Un sorso di Sicilia", un'enoteca di soli vini siciliani.

Parliamo del rapporto qualitàprezzo... Sono convinto che anche il prezzo faccia la sua parte. Infatti, nella mia enoteca potete trovare anche vini sfusi , che vanno dall' 1.40€ e non superano i 2.00€ al litro, pur potendo competere per livello con bottiglie dell'ordine dei 6-7 €. Per non parlare poi del fatto che a mesi alterni metto un vino in promozione a soli 1€ al litro: un invito a chi non mi conosce ed un premio fedeltà ai clienti abituali.

L'enoteca “Un Sorso di Sicilia” si trova in via G.B.Pergolesi 22, nei pressi del Porto. Se ti trovi su Largo dei Vespri siciliani, vedrai l'insegna “Vini Locali” sul lungomare, svolta alla penultima traversa prima del Castello Di Martino; se ti trovi su Viale Australia basta prendere l'incrocio per la piscina comunale e lì troverai l'insegna come indicazione. Vi aspetto numerosi. Parlando di qualità, qual è il valore aggiunto del tuo vino? Di 'aggiunto' in realtà non c'è nulla e credo fermamente che sia questo il vero “segreto”: l'uomo deve intervenire il meno possibile sul vino. Fondamentale è la cura nel creare un ambiente che mantenga inalterato quanto porta con sé dalla terra, dalla nostra terra. Personalmente penso di avere un buon palato e sono molto selettivo e critico e quindi provvedo ad assaggiare ogni vino che metto in commercio, sia sfuso che in bottiglia. Una scelta importante, che chiunque venga può notare subito entrando nell'enoteca, è l'utilizzo di tini in legno di dimensione medio-piccola. Lo scopo è di avere un vino sempre “fresco”, direttamente dal produttore al consumatore; ne pago lo scotto dovendo operare spesso il carico in settimana, ma è un prezzo minimo se paragonato al mantenimento della qualità inalterata del prodotto, senza dover aggiungere ulteriori solfiti. Vorrei tanto che questa intervista sia letta nell'ottica di una condivisione comune di un piacere della tavola ed anche del "fuori tavola", visto non come esagerazione, ma continuità nella tradizione.

È un pozzallese il primo nato nel 2010 Simone Cugno è il primo nato del 2010 in provincia di Ragusa. I genitori, Eleonora Di Mauro e Davide Cugno, entrambi pozzallesi, hanno festeggiato con l’arrivo del loro primogenito presso l’Ospedale “Maggiore” di Modica. Il bambino pesa tre chili e ottocento grammi ed è nato all’una e ventotto di ieri notte nel reparto di ostetricia. Per quanto riguarda invece la prima nascita in assoluto del 2010 in Sicilia, questa è avvenuta a Palermo, dove cinque secondi dopo la mezzanotte presso l’ospedale Buccheri La Ferla è venuta al mondo la piccola Aurora. Ma per Aurora, probabilmente, oltre al record siciliano pare essercene anche un altro. La piccola, infatti, potrebbe risultare la prima ad essere nata nel 2010 in tutta Italia!

Premio Scicli ad Alda Fendi, Giorgio Giannone e Franco Sarnari Una serata ricca di emozioni. È quella che ha registrato la consegna del Premio Scicli ad Alda Fendi, Giorgio Giannone e Franco Sarnari. I tre illustri ospiti hanno raccontato il loro rapporto con la città, affrontando il tema del successo, che è frutto sempre di studio, dedizione e sacrificio, della ricerca e dell’impegno professionale e culturale. Gradito fuoriprogramma la telefonata di Vittorio Sgarbi, che ha voluto manifestare la propria vicinanza alla città di Scicli, da lui definita “capitale italiana della pittura”, e la propria stima ai premiati. Ecco le motivazioni dei premi. Alda Fendi, ha legato il suo nome a quello della moda e della creatività. Sposata con il prof. Ezio Caruso, sciclitano di origine, profondamente legata a Scicli. Persona di talento e portatrice di straordinarie risorse culturali, in grado di promuovere innovazioni in diversi settori: è una moderna mecenate. Nel 2001 crea “la Fondazione Alda Fendi Esperimenti” nata per promuovere e produrre esperimenti artistici e multimediali. La Fondazione, da lei interamente sostenuta e promossa, ha finanziato le operazioni di scavo e recupero dei reperti del Foro Traiano e propone, ogni anno, un tema intorno al quale i personaggi coinvolti si sono confrontati per dar vita ad uno o più esperimenti emozionali e artistici. La città gli è riconoscente per l’opera di divulgazione del nome di Scicli nel mondo. Giorgio Giannone, sciclitano, uomo di umanità, modestia e simpatia. Primario di Oncologia chirurgica all’Ospedale Garibaldi di Catania, si è specializzato negli Stati Uniti. Chirurgo di

fama preclara, mai appagato nella sua infinita ricerca di sapere, unisce alla competenza professionale il sentimento di missione del lavoro di medico. Capace di sensibile empatia col paziente, infonde serenità e fiducia in chi gli si affida. Amato dai suoi assistiti e dalle persone che lo conoscono per i suoi meriti, è persona di diuturno impegno e immensa generosità. Legato a Scicli da amicizie, legami affettivi, passioni profonde, attenzioni per la comunità, trascorre i momenti di riposo nella città le cui origini ha sempre mostrato con orgoglioso vanto. Franco Sarnari, romano, sciclitano d’adozione. Artista poliedrico, multiforme, la cui opera è intrisa della sua capacità di lettura e rilettura dell’arte attraverso il tempo. Capace di visioni che vanno oltre il visibile, ha conseguito durante la sua prestigiosa vita d’artista riconoscimenti e attenzioni da parte della critica più accreditata. Promotore di iniziative culturali di grande prestigio, Sarnari si è intestato battaglie civili e sociali nella città in cui ha scelto di vivere. In particolare, ha organizzato, unitamente agli altri intellettuali del Movimento culturale Vitaliano Brancati, diverse campagne volte alla sensibilizzazione della pubblica opinione verso i temi della tutela del territorio e del paesaggio, nonchè alla denuncia dei comportamenti e degli abiti mentali che hanno attentato alla preservazione di questi. Pur non avendo natali e radici sciclitane, ha interpretato il ruolo di “cives” nel significato più alto della parola. La comunità gliene riconosce a perenne merito.

Giulio Serra presenta la cantina di “Un Sorso di Sicilia” È un piacere per me poter presentare ben sette tipi diversi di vini sfusi, direttamente dalla cantina di mio zio Marco. Una varietà di colori e di odori. Si va dal bianco dal gusto fruttato quale il Grillo IGT 2009 all'aromatico deciso del Nero d'Avola Igt 2006 Barricato (3 anni in botti di rovere), passando dal Rosso Chiaro dal colore rosato al Rosso Cerasuolo dal vago sentore di frutti di bosco, per approdare ai due siculi d'eccellenza: il Nero d'Avola IGT 2009 ed il Syrah IGT 2009. Infine, e non ultimo per qualità di vitigno ed espressione nella vinificazione, il Cabernet Sauvignon IGT 2009. Il vino, oltre a fare del bene in quantità moderate per l'elevato contenuti di sostanze antiossidanti, è principalmente un piacere, e come tale deve essere di qualità superiore. Non dimentichiamoci della tradizione che permea la nostra terra. I nostri nonni pasteggiavano con “u' russu” o “u' biancu” direttamente “rò carratieddu” (recipiente di circa un litro con la forma di piccola botte, da tenere sulla tavola); poi all'imbrunire, in base alle possibilità, si concedevano dei momenti conviviali sorseggiando vini passiti e/o liquorosi, quali Zibibbo, Malvasia, Moscato, Passito di Pantelleria, Marsala di vari tipi. Tutti vini che troverete nella mia enoteca. Rinnovare tali momenti, fra amici o anche di meditazione, leggendo un buon libro, accompagnato da un buon vino dolce, ci permette di godere ciò che la frenesia del quotidiano cerca sempre di strapparci.

Visita il nostro sito internet

www.30giorninews.com informazione quotidiana

Autostrada Siracusa-Gela, a che punto siamo? Atteso per oltre 30 anni, lo scorso anno è stato inaugurato il tratto di autostrada che conduce da Cassibile a Rosolini. Comunicati trionfalistici da parte dei politici, pagine di giornali piene di fotografie, di dichiarazioni. Nel frattempo, il tratto che va da Catania ad Augusta, è stato dotato di una autostrada di prima scelta, una vera e propria opera d’arte. Ottimo fondo stradale, splendide gallerie dotate di videosorveglianza, corsie d’emergenza e display indicanti le varie notizie che l’Anas vuole comunicare agli automobilisti in transito. Il tutto è stato realizzato in poco tempo, ma il risultato è davvero eccezionale. Tornando ai discorsi di casa nostra (della nostra P ro v i n c i a ) , i nv e c e , c ’è d a sottolineare come, dopo tutto il fervore che ha animato i politici locali nella corsa ad apparire sui giornali e nelle televisioni al momento dell’apertura dell’autostrada CassibileRosolini, in pochi (o nessuno) si siano interessati a far sistemare il manto stradale, sconnesso, pieno di avvallamenti e malridotto sin dalla sua inaugurazione. Sul tratto in questione vige ancora il limite di 80 Km/h e lo stato è quello

dell’esercizio provvisorio. Auspichiamo che questa importante arteria venga sistemata al più presto, dal momento che è già molto trafficata. Ci piacerebbe assistere ad una gara tra politici per chi si impegna di più a dare un’accelerata ed una

sistemazione pressochè definitiva ad un’opera attesa da decenni e ancora non è fruibile al 100%. Per non parlare del tratto che dovrebbe congiungere Rosolini a Modica. Ma forse, in questo caso, chiederemmo davvero troppo...


Gennaio 2010

Primo Piano 3

news

30 giorni

Il “caso” Ranieri

Tensione tra il Comune di Ragusa e quello di Pozzallo dopo che molte locandine affisse dentro i negozi della città marinara sono state strappate Un concerto, si sa, è un momento di spensieratezza, di gioia, al quale si partecipa con piacere per cantare, dal vivo, magari insieme al cantante preferito, le canzoni di oggi o quelle di un tempo. Il concertospettacolo che Massimo Ranieri terrà il prossimo 19 gennaio al Palaminardi di Ragusa è da annoverare tra quegli appuntamenti cui non si può e non si deve mancare: per la qualità del cantante, per la bellezza della sua voce, per l’intensità e le armonie delle sue canzoni. Organizzato dal Comune di Ragusa e dalla Sud Dimensione Servizi, lo spettacolo, siamo certi, raggiungerà il tutto esaurito. Accanto al concerto, naturalmente, gira una macchina organizzativa imponente. Certi spettacoli non si possono organizzare con approssimazione. E anche la campagna pubblicitaria deve

essere massiccia, per far giungere la notizia dentro ogni casa. Gli organizzatori ci hanno detto che ci sono già prenotazioni da ogni parte della Sicilia. Bene, non si può che essere contenti. Il Comune di Ragusa ha speso solo 4 mila euro, il resto li metterà la SDS. Ma il concerto di Massimo Ranieri, porta con sé anche dei punti oscuri. E veniamo al dunque. Pare essere scoppiato un vero e proprio “caso” quando a Pozzallo, un pomeriggio, alcuni Vigili Urbani sarebbero entrati dentro tutti gli esercizi commerciali del centro cittadino e avrebbero strappato le locandine pubblicitarie del concerto del cantante napoletano. Senza chiedere permesso. Ma quest’ordine, chi l’avrebbe dato? E poi, perché sono state eliminate solo le locandine di Massimo Ranieri mentre tutte le altre, comprese quelle di spettacoli patrocinati

dal Comune, sarebbero rimaste al proprio posto? Si narra di rapporti tesi tra i due comuni in questione, con telefonate del Sindaco Dipasquale e dell’assessore Barone che hanno chiesto a Sulsenti spiegazioni sull’accaduto. Poco più di un mese fa, ci piace ricordare, il consigliere comunale Vincenzo Pitino, che appoggia l’amministrazione Sulsenti, denunciava in consiglio comunale l’affissione selvaggia di manifesti da parte del Pd. Il Pd ha poi chiarito il disguido, ma Pitino ha parlato di giustizia, di moralità, di dare l’esempio. Bene, dopo quella ramanzina, ci avrebbe fatto piacere, durante le vacanze natalizie, se lo stesso consigliere o i Vigili Urbani, si fossero mossi con solerzia per multare tutti i manifesti di auguri natalizi, in particolar modo quelli dei parlamentari politici, affissi abusivamente. Ce

n’erano tanti a Pozzallo, così come tanti ce ne sono attualmente. E allora, se di giustizia si deve parlare, che sia uguale per tutti. Ma perché, ci si chiede, il concerto di Massimo Ranieri sta dando così fastidio a qualcuno a Pozzallo? Forse perché è organizzato con cura dei particolari, tutti con posti a sedere, in una struttura adatta all’evento, e con una spesa di soli 4 mila euro a carico del Comune di Ragusa come ha ricordato l’assessore allo spettacolo Ciccio Barone? Forse perché, fatto il paragone con Venditti, in estate a Pozzallo si sono bruciati ben 50 mila euro, dandoli come contributo ad un privato? O forse perché qualcuno ha cercato qualche biglietto omaggio, e non riuscendovi ad arrivare, ha deciso di vendicarsi? A voi, lettori, l’ardua sentenza.

Troppa “polvere” sulle automobili: a Pozzallo cresce la preoccupazione E in molti si chiedono: che aria respiriamo? Lavoratori pozzallesi, chi di voi la mattina si è alzato, è uscito per andare al lavoro, ed ha trovato la propria auto

mobile coperta da una patina di polvere strana, alzi la mano. Care casalinghe pozzallesi, chi di voi, pulendo il davanzale o le inferriate della propria abitazione si è trovata a raccogliere giornalmente una quantità abbondante di polvere strana, alzi la mano. Cari lavaggisti, quante sono le automobili che giornalmente lavate presso i vostri autolavaggi che non risultano particolarmente “ruvide” al tatto e che sembrano letteralmente impastate? In redazione sono giunte tante

lamentele, da parte di lavoratori pozzallesi, casalinghe e

lavaggisti. In effetti, della situazione, è difficile non accorgersene e la gente ci chiede cosa sia questa polvere e

da dove provenga. Ci chiedono anche, di conseguenza, che aria respiriamo se in una sola giornata le automobili e le inferriate di una casa si ricoprono di una quantità di polvere inusuale, se paragonata ad altre città. A queste domande non siamo noi a poter e dover dare una risposta. Le giriamo alle autorità competenti, all’amministrazione comunale di Pozzallo, che dovrebbe tutelare la salute dei propri cittadini visto che il Sindaco è responsabile della

salute dei propri cittadini. Le giriamo alle Forze dell’Ordine che operano sul nostro territorio. Le giriamo all’Asl e all’Arpa, che hanno il ruolo di monitorare l’aria che respiriamo. Cari cittadini di Pozzallo, il nostro compito è quello di amplificare la vostra voce, così come abbiamo fatto in questi 5 anni di attività giornalistica. Auspichiamo che questo appello non cada nel vuoto. Saremo lieti di ospitare, tra le nostre pagine, le risposte alle tante lecite domande sollevate dai cittadini.

I mercatini natalizi di Pozzallo si sono dimostrati un fallimento. Bene, invece, le iniziative dei privati

Caldo natalizio... a Pozzallo si sciolgono le casette... L’Epifania tutte le feste si porta via... E a Pozzallo, si spera che anche le casette in legno che hanno stazionato in Piazza delle Rimembranze per un mese, vengano rimosse al più presto. Una scelta, quella operata dagli amministratori pozzallesi, che si è rivelata un vero flop. Infatti solo 3 casette su 8 sono state aperte. Ma nei giorni clou, Natale, Capodanno, Epifania, le porte erano sbarrate. E allora, ci si chiede, quale sia stata l’utilità di tale scelta. Esteticamente ognuno può esprimere la propria opinione, ma sull’opportunità di allocarle sulla Piazza principale della città, si sarebbero dovute fare opportune riflessioni. I commercianti sono stati messi, per

tempo, al corrente di tale iniziativa? Visto che sono state solo 3 le casette “noleggiate”, era opportuno posizionarne ben 8, visto che poi le altre sarebbero rimaste chiuse senza avere alcuna utilità? L’iniziativa, di per sé, sarebbe state pure interessante. I mercatini di Natale, per tanti paesi sono una importante attrattiva e meta di turismo. In Italia, quest’anno, si è registrato il boom nel settore dei mercatini natalizi. Ma

evidentemente, a Pozzallo, hanno fatto male i conti. Approssimazione e mancanza di dialogo con i commercianti pozzallesi, hanno fatto

sciogliere sotto il caldo sole invernale l’iniziativa. Di ben altro spessore, invece, gli eventi non programmati dall’amministrazione Sulsenti, a carico delle associazioni culturali che insistono sul territorio che hanno speso soldi di tasca propria per realizzare presepi meta di migliaia e migliaia di visitatori. Per non parlare dei concerti che hanno animato le serate natalizie. Paradossalmente le iniziative finanziate coi soldi dei contribuenti non hanno attirato visitatori, mentre quelle portate avanti da parrocchie e associazioni culturali,

hanno attirato un grande pubblico, anche non pozzallese. È opportuno, più che mai, aiutare e finanziare le associazioni e i giovani che si distinguono e che lavorano per il bene della città e che portano alto il nome di Pozzallo. Lo scorso anno, i giovani della Parrocchia Santa Maria di Portosalvo hanno vinto il primo premio al Concorso Provinciale “Presepe negli Iblei”, senza poi ricevere alcun attestato di merito dagli amministratori, né alcun aiuto economico per la realizzazione del presepe artistico visitato da oltre 5.000 persone. L’unica concessione fatta ai ragazzi sono stati i locali adiacenti Villa Tedeschi, in disuso da moltissimi anni. Su questo occorre riflettere...


4 Politica Panettoni dal gusto amaro La polemica viaggia col panettone. A Pozzallo, durante le festività natalizie c’è stato un susseguirsi di botte e risposte tra il sindaco Sulsenti e i Movimenti Politici Pozzallo Giovane, Noi per Pozzallo, Il timone ed Autonomisti Liberi. Questi, infatti, hanno lamentato la mancanza di tatto del Sindaco Sulsenti che, anziché consegnare i classici panettoni natalizi ai bambini, si è presentato loro con un coupon in mano. “Quest’anno la tradizione stata violata, - hanno tuonato i movimenti politici - infatti, anziché vedersi recapitare il classico panettone, i bambini hanno ricevuto un pezzo di carta, un coupon, con il quale recarsi presso il supermercato indicato dall’amministrazione a ritirare il dolce natalizio. La delusione dei bambini alla vista del coupon è stata tanta, come ci hanno raccontato molti genitori, poiché i bambini si sono visti privati del piacere di condividere assieme agli altri la gioia di ricevere il dono da portare trionfalmente a casa come da tradizione. Nulla contro la ditta che ha gentilmente offerto i panettoni, ma non è concepibile che una amministrazione indirizzi i genitori presso un supermercato per il ritiro dei pacchi dono. Ai bambini è mancato il segno tangibile della consegna del dolce da parte del Sindaco. Alla delusione dei bambini si aggiunge l’imbarazzo dei genitori nel doversi recare presso il supermercato a chiedere il panettone, pur non dovendo fare alcun acquisto. Pertanto riteniamo inconcepibile e non condivisibile questa operazione natalizia dell’amministrazione che ha imbarazzato i genitori e soprattutto deluso i

bambini“. Intanto da Palazzo La Pira è arrivata la risposta stizzita dell’amministrazione comunale: “Il sindaco Giuseppe Sulsenti, – si legge in una nota – nel fare gli auguri ai bambini, ha consegnato un coupon omaggio per il ritiro di un panettone presso i Supermercati Radenza” (…) Si vogliono strumentalizzare i bambini e questo è grave e d i s e d u c a t i v o ! ” . Strumentalizzare i bambini, infatti. Ma chi strumentalizza i bambini o se ne serve? Sarebbe bene capire fino in fondo come stanno realmente le cose, dal momento che molti genitori si sono recati presso il supermercato in questione e giunti sul loco gli è stato risposto che i panettoni erano finiti, oppure che era opportuno recarsi presso l’altro punto vendita di Pozzallo per il ritiro. Ma una volta giunti lì, ecco ripetersi la scena di qualche attimo prima: i panettoni sono terminati. La domanda che i genitori si sono posti era legittima: ma non ci dovevano essere tanti panettoni quanti erano i coupon distribuiti? E così, a furia di fare viaggi presso il supermercato, qualcuno si è arreso. Niente panettone. In tutta questa storia c’è qualcosa che deve far riflettere: perché l’amministrazione Sulsenti ha scelto di regalare coupon anziché consegnare direttamente i panettoni a scuola ai bambini? Solo in questo caso ai piccoli sarebbe stato consegnato il dolce natalizio senza alcun problema. E poi volete mettere la felicità dei bambini che escono felici dalla scuola, con il panettone in mano, insieme a tutti i loro compagnetti di classe?

news

30 giorni Gennaio 2010

Udc provinciale: Paola Celestre commissario cittadino a Pozzallo Si è tenuta lo scorso 14 dicembre a Ragusa la conferenza stampa di presentazione del gruppo dei Giovani UDC della Provincia di Ragusa. Durante l’incontro sono stati discussi i principali obiettivi che intendono portare avanti i giovani uddiccini. Tra questi, emerge la volontà di rafforzare l’identità e i valori del partito partecipando attivamente alle politiche locali, criticando in maniera costruttiva l’operato delle amministrazioni laddove necessario, con l’auspicio di coinvolgere tutti i giovani che, in linea con il movimento, avessero voglia di partecipare attivamente al progetto. All’incontro di oggi erano presenti i rappresentanti del movimento giovanile del Partito della Vela, tra cui il Coordinatore Provinciale dei Giovani UDC Paolo Monaca, il Coordinatore Regionale Valerio

Barrale e il Presidente della Commissione N a z i o n a l e Antimafia dei Giovani UDC Peppe Germano. Monaca ha nominato i commissari cittadini: Paola Celestre (Pozzallo), Giovanni Tribastone (Comiso), Enzo Cilia (Ragusa), Salvatore Gallo (Acate), Daniele Giurdanella (Ispica), Filippo Pancrazi (Vittoria), Chiara Zisa (Santa Croce Camerina), Christian Asta (Scicli), Massimiliano Macauda (Modica), Maria Grazia Scollo (Monterosso Almo).

Dopo la lettera di lamentela inviataci lo scorso mese dal signor Corrado Russino, ancora nulla è stato fatto

Lo stadio di Pozzallo è ancora inagibile

Sudano: “l’amministrazione di Pozzallo si disinteressa dei problemi dei cittadini”

Botta e risposta tra amministratori e rappresentanti della società calcistica, costretta a giocare ancora lontana da Pozzallo

Una protesta di un cittadino, l’interessamento di un consigliere comunale di opposizione, la richiesta al Sindaco (attraverso una interrogazione scritta) di intervento per trovare soluzione al problema, l’azione risolutrice del sindaco e della sua amministrazione. Così dovrebbero andare le cose, ma a Pozzallo i passaggi vengono tutti rispettati, fuorchè l’ultimo. Stiamo parlando di una richiesta di intervento formulata già lo scorso anno da un cittadino pozzallese, per “civilizzare” il quartiere in cui vive, dal momento che la

toponomastica è assente, i terreni adiacenti risultano non recintati (come stabilito da ordinanza emanata dalla stesso sindaco Sulsenti e non fatta rispettare), i marciapiede in condizioni precarie. Degli operatori ecologici, poi, neppure l’ombra, dal momento che nelle vie Berlino, Atene e Ginevra, è facile trovare per terra escrementi e volantini pubblicitari non rimossi per mesi e mesi. L’articolo 48 comma 15 del Regolamento del Consiglio Comunale stabilisce che quando i consiglieri richiedono risposta scritta ad una interrogazione, questa deve essere data entro 10 giorni dalla richiesta. “Ho protocollato l’interrogazione in data 26 novembre 2009 – afferma il consigliere comunale Marco Sudano –

e, decorsi abbondantemente 20 giorni, non ho ricevuto alcuna risposta dal Sindaco. Ciò costituisce una grave violazione del regolamento del consiglio comunale che impedisce il corretto svolgimento dell’attività ispettiva. Invito il Presidente Fabio Aprile – continua Sudano – a far rispettare il regolamento nell’esclusivo interesse dei cittadini, cui l’amministrazione dichiara di essere vicina, ma coi fatti dimostra di essere lontana anni luce”. Ancora qualche giorno, e fuori tempo massimo, il 30 dicembre, la risposta arriva, da parte del sindaco Sulsenti. Una lettera in cui vengono elencati sopralluoghi effettuati, interventi di pulizia realizzati e l’intimazione alla proprietaria di pulire e recintare il suolo in questione. Poi, alla fine della lettera, udite udite, viene citata anche la nota del Prefetto, e la conferma di esecuzione dei lavori di sistemazione e pulizia del sito da parte del Comune. Al Prefetto veniva anche comunicata l’adozione dell’ordinanza 23 del 10 marzo 2009 da parte della Polizia Municipale nei confronti della proprietaria del sito per l’effettuazione della provvista recinzione del suolo oggetto di accertamento. Infine, viene specificato che ad oggi la recinzione non è stata realizzata. Ma questo al Prefetto nessuno l’ha detto, così come nessuno, a parte gli abitanti della zona, “può godere” ancora oggi della sporcizia imperante nel quartiere. I cittadini, giustamente, si chiedono come mai, a distanza di oltre un anno e 3 mesi dalla richiesta del signor Corrado Russino, il terreno risulti ancora lasciato alla mercè di tutti, sporco e non recintato. Chi deve fare rispettare le ordinanze? E se le ordinanze ci sono, perché chi le deve fare rispettare non fa il proprio dovere? I cittadini del quartiere chiedono che qualcuno dia risposte a queste domande, e che il terreno venga bonificato e recintato al più presto.

Ristorante

L’amministrazione comunale di Pozzallo, alcuni giorni fa ha diffuso una nota con la quale portava a conoscenza la città che il Comune ha “acquisito con atto notarile lo spazio di terreno necessario per realizzare l’uscita di sicurezza”, e che pertanto “è ora nella condizione di avviare i lavori per ottenere la piena agibilità dello stadio. Con il nuovo anno l’impianto potrà essere concesso in uso alle società sportive interessate che ne faranno regolare richiesta”. Le dichiarazioni sono dell’assessore Carmelo Di Stefano, che affermava ancora: “Il passato, quando si tratta di ricordare fatti spiacevoli come l’ultimo intervento di ristrutturazione del Comunale, oneroso, irrazionale e improduttivo, è meglio metterlo in archivio. Il futuro parla il linguaggio della concretezza, dopo anni di tribolazioni evitabili. Soprattutto d i polemiche inutili, che, more solito, non sono servite a nulla e a nessuno. Ad essere penalizzati, in definitiva, atleti e sportivi”. Queste le parole degli amministratori, dunque. Poi, la presidenza della Pozzallese Calcio, società che disputa il campionato di calcio di Prima Categoria, emana successivamente un altro comunicato, nel quale precisa che lo stadio comunale è inagibile dal 10 marzo 2007, giorno successivo al derby Pozzallo Rosolini. Già il 05 settembre dello stesso anno il sindaco Sulsenti annunciava alla stampa che, nel breve volgere di qualche settimana, lo stadio sarebbe stato restituito alla fruizione delle società sportive e dei tifosi. Dopo più di un anno l’11 novembre 2008 con proprio atto ufficiale il Presidente del Consiglio comunicava che “l’amministrazione comunale si stava adoperando per risolvere tutte le problematiche rilevate dalla Questura ”. Dopo circa un altro

anno, nel settembre 2009, la promessa di “rapida” sistemazione dello stadio veniva rinnovata dall’Amministrazione Sulsenti, che indicava il giorno di riapertura dello stadio nel 25 ottobre 2009. Questa promessa, si deve riconoscere, è stata rispettata: il 2 novembre 2009 il Sindaco Sulsenti concedeva “alla società Pozzallese Calcio il nulla osta per l’utilizzo di detto campo di giuoco per lo svolgimento delle gare di campionato di prima categoria, significando che l e competizi oni dovranno svolgersi a porte chiuse e quindi i n asse nza di pubblic o ” . Malgrado il limitato utilizzo della struttura, la Pozzallese calcio credeva che si fosse fatto un passo in avanti per riportare il calcio a Pozzallo. “Tutto ciò non è avvenuto” – fanno sapere dalla società, dal momento c h e l a Questura di Ragusa in data 26/11/2009 disponeva: “che in assenza dei prescritti requisiti di agibilità della struttura sportiva, propedeutici al rilascio della licenza di polizia, gli incontri di calcio non potranno essere disputati ”. Ora l’amministrazione comunale fa chiarezza sullo stato effettivo del campo sportivo e con proprio comunicato stampa dichiara che “ ……. il Comune è ora nella condizione di avviare i lavori per ottenere la piena agibilità dello stadio” ed in sostanza riconosce che ad oggi lo stadio è inagibile; tutto ciò mentre si continua a diramare comunicati stampa trionfalistici con i quali si annuncia la risoluzione del problema.

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Gennaio 2010

Musica

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30 giorni

5

SUD

DIMENSIONE

SERVIZI

MARTEDI 19 GENNAIO 2010

Pala Minardi - RAGUSA ORE 20,30

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Infoline e vendita biglietti: 338.5878333 - 0932.953634

SERVIZIO BUS DA POZZALLO: INFO 3351613612 Sarà uno spettacolo indimenticabile Prosegue incessantemente la richiesta di biglietti per assistere al concerto-spettacolo di Massimo Ranieri. Gli organizzatori dell’evento, hanno messo in commercio altri 2.000 tagliandi. Tutti posti a sedere. "Canto perché non so nuotare... da 40 anni" è il titolo dello spettacolo ed è facile pronosticare il tutto esaurito. Infatti sono già centinaia coloro che hanno messo in programma, in quella data, una serata con Massimo Ranieri. I prezzi per assistere al concerto sono i seguenti: € 45,00 per la poltronissima, € 35,00 per la poltrona ed € 25,00 per la Tribuna. E’ possibile ricevere informazioni per le prevendite telefonando al 3936629483 o allo 090/343818, oppure collegandosi al sito internet www.ilbotteghino.it (sul sito sono visibili

tutti i punti vendita della Provincia di Ragusa). Da Pozzallo, inoltre, partirà un pullman che permetterà alle persone sprovviste di automobile o che per comodità desiderassero lasciare a casa il mezzo di trasporto,di assistere comodamente al concerto. Il costo del trasporto è di 5 euro e il numero di telefono da contattare per usufruire del servizio è il seguente: 3351613612. Ranieri torna a Ragusa con il nuovo tour, una tappa possibile grazie all’impegno dell’Assessore allo spettacolo della città di Ragusa, Ciccio Barone, e all’impeccabile macchina organizzativa della Sud Dimensione servizi. Sul palcoscenico del PalaMinardi , uno show di canzoni, le più note di Ranieri, ma anche le più belle di altri grandi della musica leggera italiana (Perdere l’amore,

Rose rosse) e anche recitazione e balli, con un’orchestra e un corpo di ballo tutti al femminile. I testi sono di Ranieri e Gualtiero Peirce, le coreografie di Franco Miseria. Accanto al grande cantante, anche il giovanissimo e bravissimo Federico Pisano, due volte campione mondiale di tip tap. Giovanni Calone, in arte Massimo Ranieri, magnifico interprete della musica italiana e napoletana, a 57 anni compiuti, sta infiammando i migliori palcoscenici italiani, grazie alla sua inesauribile energia e alla bravura da sempre mostrata non solo nel canto ma anche nella recitazione: forme d’arte contaminate da tempo con altre sperimentazioni espressive, come quelle di arte circense, e con fusioni di stili dominate negli anni recenti dalla ricerca etnica.


6 Attualità

news

30 giorni Gennaio 2010

Intervista a Sarah Ammatuna, pozzallese arruolata in Marina

«La divisa mi ha sempre affascinato» Pozzallese, ventitreenne, una ragazza di bella presenza. Un bel giorno decide di dare una svolta alla sua vita. La affascina la divisa. Un mestiere per molti prettamente maschile quello del militare, ma è proprio quello il sogno di Sarah Ammatuna. Vengo a sapere della sua scelta dal papà Luigi, pozzallese conosciutissimo ed orgoglioso della propria figlia. «Sai – mi dice – che mia figlia si è arruolata nella Marina Militare? » . Sinceramente resto sorpreso. Non conosco Sarah personalmente, ma tutto avrei potuto pensare eccetto che avesse deciso di arruolarsi in Marina. “Si è arruolata lo scorso 1 dicembre, e nei prossimi giorni tornerà a Pozzallo per la prima licenza” – mi dice ancora il padre. «Perfetto – gli rispondo – così potremo approfittarne per farle una bella intervista e conoscere a fondo le motivazioni che l’hanno spinta ad assumere tale scelta». Sarah è tornata a Pozzallo lo sorso 19 dicembre e ci diamo appuntamento, qualche giorno dopo, davanti all’ufficio anagrafe per intervistarla. Quando arrivo, con i miei 5 minuti di ritardo, la trovo lì, in divisa, emozionata. Mi scuso con lei per averla fatta aspettare e ci dirigiamo verso la zona della Zabbatana per fare qualche fotografia. Poi, subito dopo, eccoci seduti al bar a sorseggiare un buon caffè, mentre lei inizia a raccontarmi come è nata questa sua passione. «La scorsa estate – racconta Sarah – ho incontrato una ragazza che stava facendo la domanda per l’arruolamento, e lì è scattata la molla dentro me. Poi le ha rinunciato, mentre

io ho deciso, con entusiasmo, di fare i test e li ho superati. Poi, gli scorsi 7, 8 e 9 Ottobre, ho affrontato le visite mediche e quando mi hanno comunicato di essere idonea sono scoppiata in un pianto di felicità. Comunque, voglio precisare che mio nonno faceva parte dei Marinai d’Italia e che la divisa mi ha sempre affascinata». A questo punto, voglio saperne di più e le chiedo come sono stati questi primi giorni di esperienza. «Quando sono arrivata a Taranto la prima volta per la visita, ed ho varcato la porta dei leoni, ero emozionatissima. Quando invece ho preso servizio, ed ho attraversato nuovamente quella porta, è stato come trovarmi a casa. Ho sentito subito “mio” quell’ambiente. I primi giorni, comunque, mi hanno dato la divisa da lavoro, un jeans e un maglione. Solo qualche giorno dopo mi hanno consegnato la divisa ordinaria». Come trascorrete le vostre giornate all’interno della caserma? «Ci alziamo alle 6 del mattino, alle 6.30 ci implotoniamo per andare a fare colazione. Alle 7, poi, con tutte le altre compagnie ci riuniamo nel piazzale Morosini dove gli ufficiali ci mettono al corrente delle attività che svolgeremo in giornata. È questo il momento in cui ci rimproverano anche per tutte le cose che abbiamo sbagliato. Subito dopo inizia il posto di rassetto e pulizia, dopodiché entriamo in aula per la lezione o per la conferenza del giorno, oppure affrontiamo le attività di ordine chiuso come la marcia. Alle 12.15, sempre riuniti per compagnie, ci

trasferiamo nel reparto mensa e dopo pranzo abbiamo 15 minuti di pausa a disposizione. Poi ci trasferiamo nel piazzale per l’assemblea e gli ufficiali ci indicano l’edificio in cui verrà svolta la conferenza del giorno. Dopo la conferenza, ogni compagnia si reca in aula per lo studio obbligatorio per un paio d’ore. Inizialmente abbiamo studiato i gradi, poi le armi, poi la formazione di una nave. Dopo aver studiato, ci rechiamo a mensa e infine, dalle ore 20 alle 22 abbiamo il nostro momento di relax. Prima di andare a letto possiamo fare una doccia veloce. Poi suona il silenzio e si va a dormire senza fiatare». Qual è stata una delle tue emozioni più forti? «Ogni mattina, il momento dell’alzabandiera, per me rappresenta una forte emozione». Quali sono le tue prospettive per il futuro? Sei decisa a rimanere in questo campo? «Certamente. Ho messo firma per un anno, poi spero di continuare. Voglio fare carriera qui, questo è il mio mondo. Intanto spero di diventare maresciallo, poi strada facendo si vedrà…» In questi 20 giorni di arruolamento, che proporzione hai trovato tra uomini e donne? «Siamo 80 donne su 500 persone arruolate, un numero niente male. Siamo dei volontari a tutti gli effetti e le regole ferree, che magari potrebbero s p a v e n t a re q u a l c u n o , n o n c i preoccupano». Gli amici che ti incontrano con la

divisa, cosa pensano di te? «Sinceramente molti rimangono stupiti, altri non lo sanno ancora, altri ancora stentano a riconoscermi perché in effetti è una cosa piuttosto insolita per una donna». Com’è il rapporto tra uomini e donne dentro la caserma? «Siamo 80 ragazze ma è come se fossimo tutti uomini, dal momento che non possiamo portare gioielli, non possiamo accavallare le gambe, e che i capelli devono essere tenuti ordinatissimi. Comunque io ho trovato ragazzi che ci rispettano e per questo mi trovo molto bene». Ti è già capitato di sparare? «Si, ho già sparato quando abbiamo fatto una prova con il moschetto automatico beretta. Prendere l’arma in mano è stata un’emozione forte. Comunque bisogna comportarsi come un maschio. Ci addestrano per la difesa. Quindi se c’è fa sparare, bisogna farlo e basta». Quando esci, puoi vestirti con abiti civili? «No, anche quando siamo in libera uscita, dobbiamo indossare la divisa ordinaria». A casa tua come hanno preso questa decisione? «I miei genitori sono fieri di me, sono davvero felicissimi e mi hanno incoraggiato fin dal primo giorno. Per

questo li ringrazio». E per quanto riguarda la tua vita sentimentale? «In questo momento sono single, magari se avessi avuto un fidanzato, prima di fare questa scelta ci avrei pensato un po’ su… Comunque spero di trovare un uomo che accetti questa mia scelta». La chiacchierata è finita. Sarah si alza per andare a pagare il caffè…. Io la fermo e le dico che a Pozzallo pagano gli uomini.. Sorride, usciamo dal bar e l’accompagno verso la sua automobile. Ci salutiamo e mi ringrazia per l’intervista. Sarah è davvero determinata a perseguire questo suo sogno. È davvero una ragazza in gamba e non si può che augurarle tutto il bene possibile. GianPaolo De Simone

Pozzallo gioisce per l’Ordinazione dei due nuovi sacerdoti e la Professione di Fede di una nuova suora Insorgono i genitori: «I bambini sono Sono stati due mesi particolarmente fecondi per la comunità religiosa pozzallese. Infatti, a distanza di appena un mese, la città marinara ha vissuto prima l’Ordinazione sacerdotale di don

Cerimonia partecipata, gioiosa, serena, commovente, alla presenza di autorità istituzionali, civili e religiose. Suor Marzia Sgarlata, appartenente all’Ordine delle Francescane della Carità, congregazione da qualche mese presente a Pozzallo nei locali della chiesa Maria Madre della Fiducia, ha detto il suo “si” al Signore davanti ad u n ’ a s s e m b l e a numerosissima che ha assistito in maniera composta e commossa alla solenne celebrazione presieduta da Sua Eccellenza Mons. Antonio Staglianó. È Don Salvo Bella e don Michele Iacono la prima volta che a Pozzallo avviene una Professione di Salvo Bella e don Michele Iacono, Fede. Quella di Suor Marzia è stata una avvenuta il 7 dicembre scorso, mentre il professione di Fede temporanea, nel giorno dell’Epifania è stata la volta senso che per un minimo di tre anni ed della sciclitana suor Marzia Sgarlata un massimo di nove dovrà rinnovare i che presso la chiesa Maria Madre della voti ogni anno prima di fare la Fiducia ha fatto la sua Professione di Professione di Fede Fede Temporanea. Ma andiamo per perpetua. Per l’occasione, ordine. Don Salvo e don Michele sono oltre a Mons. Staglianò, stati ordinati sacerdoti dal vescovo di erano presenti numerosi Noto Mons. Antonio Staglianò, in una sacerdoti ed una trentina di cattedrale gremita di fedeli. Numerosi sorelle Francescane della quelli della parrocchia Madonna del Carità, compresa la madre Rosario di Pozzallo. Nel giorno della superiora. «Oggi Suor festa della Immacolata Concezione i Marzia ha abbracciato la due novelli sacerdoti hanno celebrato la croce di Cristo, in piena loro prima messa nella Chiesa Madre libertà – ha tuonato il Madonna del Rosario. Alle 11,00 padre Vescovo di Noto nella sua Iacono, alle 18,00 padre Bella. omelia – Noi, popolo di Dio,

vogliamo ringraziarti, Marzia, perché oggi, giorno dell’Epifania, tu manifesti la tua fede pubblicamente». Poi Mons. Staglianò ha quasi ammonito tutti i clericali che non operano secondo coscienza dicendo «di vergognarsi di quei religiosi che non operano la carità». Non sono mancati i “richiami” alla classe politica rea a suo dire di essere lontana dai problemi degli uomini. Al termine dell’omelia è avvenuta la vera e propria Professione di Fede di Suor Marzia fatta in ginocchio davanti al Vescovo e alla Madre Superiora. L’atto conclusivo è stato il ricevimento del velo e del crocefisso. Al termine della celebrazione eucaristica tutta la comunità pozzallese, insieme a tanti amici di Scicli, si è stretta attorno alla novella suora passando un momento di fraternità nel salone attiguo ai locali della chiesa. Tonino Giardina

Suor Marzia Sgarlata

soggetti di diritti, non “politici”»

LETTERA APERTA Gentilissimo direttore, il tono di questa lettera vuole essere alquanto liberatorio e di buon auspicio. La notizia è una di quelle per le quali o sorridi pensando a quanto si può essere meschini o ti indigni, manifestando tutta la tua rabbia contro il malcostume. I nostri figli frequentano un corso di teatro gratuito , un progetto extracurricolare organizzato da una scuola paritaria di Pozzallo, intitolato “TUTTI IN SCENA!!!!!!” Dopo un lungo e penoso “tira e molla”, finalmente si è trovato un posto dove far approdare lo spettacolo, il 1° RECITAL N ATA L I Z I O “ I L D O N O P i ù GRANDE” presso il cineteatro Giardino il 23/12/2009 alle ore 16:00 (orario imposto). A malincuore l’amara sorpresa, non solo lo spettacolo non è stato Patrocinato dal Comune, ma autofinanziato dagli organizzatori e dagli sponsor che hanno creduto e continuano a credere nella realizzazione di un progetto teatrale per bambini, esperienza unica nel suo genere per il territorio comunale e zone limitrofe, ma l’Amministrazione Comunale e le Autorità invitate all’evento disertavano lo spettacolo senza nessuna apparente giustificazione e senza dare in questo modo ai bambini l’opportunità di manifestare la loro voglia di far sapere a tutti quanto siano bravi. Lo spettacolo è

Tutte le foto della Professione di fede di Suor Marzia Sgarlata li trovi su www.30giorninews.com

FI.VA. Margherita Via Rivoluzione Francese n.30 Tel. 0932797290

POZZALLO

stato comunque un successo per la bravura e la semplicità dei nostri piccoli “attori”, per l’entusiasmo con cui il progetto è stato proposto,per gli Sponsor che hanno collaborato alla sua realizzazione. Ai bambini vogliamo dire un GRAZIE DI VERO CUORE per l’emozione che ci avete trasmesso mentre all’Amministrazione Comunale rivolgiamo il nostra augurio che la prossima volta si rendano più disponibili e sensibili alle manifestazioni in cui siano coinvolti i bambini. I BAMBINI SONO SOGGETTI DI D I R I T T I N O N “POLITICI”……….!!!!!!!! I GENITORI INDIGNATI


Gennaio 2010

Attualità

news

30 giorni

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Presentato “Il mio essere”, primo libro di poesie di Margareth Sigona Presentazione in grande stile, domenica sera, presso lo spazio cultura “Meno Assenza” per la presentazione del primo libro di poesie della pozzallese Margareth Sigona. A presenziare il Sindaco di Pozzallo Giuseppe Sulsenti, il professore Carmelo Nolano, il giornalista Valerio

Rosa, il presidente dell’associazione Musica e Parole, editrice del libro, GianPaolo De Simone. Dopo il saluto del primo cittadino, il professore Nolano ha tracciato un profilo della giovane scrittrice pozzallese. “Margareth va elogiata perché ha avuto il coraggio di metterci la faccia – ha

affermato Nolano – esponendosi alla critica e al giudizio della gente. È una giovane con una grande forza d’animo, una perla della città di Pozzallo e lo “scrigno” che ha presentato questa sera, deve essere conservato gelosamente da questa comunità pozzallese, perché è davvero raro che una giovane si cimenti nella stesura di un libro di poesie. Questo è da considerarsi come un vero e proprio evento per la nostra città” – ha concluso Nolano. Poi è stata la volta dell’editore del libro, il presidente dell’associazione culturale “Musica e parole”. “Quando Margareth, circa due anni fa ci parlò di questo suo desiderio, – ha affermato De Simone – abbiamo espresso immediatamente il nostro appoggio e il nostro aiuto incondizionato. Valorizzare i giovani del nostro territorio è stata da sempre la nostra “mission” e quindi, per la prima volta, dopo l’esperienza giornalistica con il mensile 30giorninews, oggi anche quotidiano on line, e dopo l’esperienza con l’accademia musicale,

abbiamo deciso di pubblicare il libro di questa giovane donna pozzallese. È una nostra amica che ha messo in gioco se stessa e nelle parole di ogni sua poesia si rispecchiano i suoi stati d’animo e i

suoi sentimenti. Speriamo di poter pubblicare in seguito altre raccolte di poesie”. Poi è stata la volta della protagonista, Margareth Sigona, autrice della raccolta denominata “Il

mio essere”, la quale ha affermato di aver scritto questo libro dopo aver vinto un concorso di poesia, qualche giorno prima della morte della madre. “Mia mamma mi disse che le parole di quelle poesie non potevano non essere ascoltate da tutti, perché in qualche modo davano forza” e così iniziai a cimentarmi nella stesura di questo libro. Le parole di Margareth, nella sala gremita, provocavano forti emozioni: “Promisi a mia madre che avrei scritto un libro che avrei fatto leggere a tutti e lei mi rispose che se anche non fosse riuscita a leggerlo prima della sua morte, lo avrebbe poi ascoltato da lassù….Fino ad oggi – ha continuato Margareth – ho cercato di vivere un po’ anche della sua vita lasciata a metà del suo percorso, camminando sui suoi passi scoperti e mantenendo tutte le promesse che ci siamo fatti nel silenzio della sua camera quando non voleva che nessuno ci ascoltasse e venisse a conoscenza dei nostri segreti. Vorrei che la gente – ha concluso Margareth – non leggesse solo i miei versi ma che provasse ad immergersi nelle emozioni

che voglio sprigionare perché tante volte, immersi nel quotidiano, non ci fermiamo per ascoltarci e ci scordiamo che piangere a volte fa bene e soprattutto dobbiamo cercare di non rimandare mai, perché il domani potrebbe non esserci”. Infine, Valerio Rosa, ha parlato del significato della poesia. “La poesia è un artificio, poeta è chi riesce ad ingannare gli altri. Margareth, con questo libro di poesie, ha voluto creare uno spazio tra il dolore che ha vissuto e quello che ha raccontato. Ci ha resi partecipi dei suoi sentimenti, ma allo stesso tempo ha arricchito, con le sue parole, la vita di ognuno di noi. Oggi, la platea così numerosa – ha continuato Valerio Rosa – dimostra che lei è una giovane molto amata. È facile raccogliere tanta gente per un concerto o per un evento di carattere più ludico; è difficile, invece essere in tanti per la presentazione di un libro di una concittadina e la massiccia presenza di pozzallesi presenti a questo evento, dimostra l’affetto che Pozzallo ha nei confronti di Margareth” – ha concluso Valerio Rosa.

Il libro “Isola nell’Isola” di Gianni Scala diventa un film Isola nell'isola, l'ultimo racconto pubblicato nel 2005 dallo scrittore pozzallese Gianni Scala a breve diventerà un film. A comunicarlo all'autore il regista Claudio Bondì e la Blue film Produzioni cinematografiche e televisive di Roma. Isola nell'isola è la storia di Mattia che dopo tanti anni ritorna nella sua terra dopo aver navigato tutti gli Oceani e i mari del mondo, decide di tornare nella sua isola, la Sicilia. Nella sua terra riscopre tutte le bellezze, i profumi della zagara, del gelsomino, i sapori, gli odori ma non riesce a rinunciare all'afrore della salsedine del suo Mediterraneo. Mattia si fa costruire un peschereccio che lo trasforma in un'attività nuova per l'isola, Pescaturismo. Ogni giorno da Aprile a settembre di ogni anno imbarca tantissimi turisti per la vacanza nel

Mediterraneo, nel Canale di Sicilia fino ad arrivare nelle coste maltesi. Mattia, non vendeva solo pesce ai turisti e loro, non solo pesce volevano. L'escursione sul mare era una sorta di filosofia di vita, una riflessione sulla vita; a bordo del peschereccio e fra gli odori prodotti dal movimento dell'acqua si respirava l'esistenza. Accadeva di tutto nel peschereccio che portava il nome del proprietario… vacanze, divertimento, musica, suoni, odori, sapori… traffico internazionale di clandestini. Claudio Bondì è un grande regista affermato sia in Italia che a livello internazionale. Ha lavorato e prodotto per Rai1, Ra2, Rai3, “Veradia Film”, “Cinelife”,”Misami Film”, “Prodigy” di Roma, “Four Corners Prod. Inc.” di New Yotk, “3D” di Toronto, “Nitra SA” di Madrid, “ZDF” di Francoforte,

Gianni Scala

Celebrato l’anniversario della Nascita di Giorgio La Pira A Pozzallo è stato celebrato l’anniversario della Nascita di Giorgio La Pira. I festeggiamenti hanno avuto inizio lo scorso 7 gennaio quando nella chiesa Madre Madonna del Rosario, alle ore 18.00, è stata celebrata l’Eucaristia da S.E. Mons. Antonio Staglianò, Vescovo di Noto. Poi, nella Casa natale Giorgio La Pira è stata effettuata la preghiera per la pace. L’8 gennaio, invece, presso lo Spazio Cultura “Meno Assenza”, è stata la volta di un incontro con gli studenti. A relazionare sono stati P. Aldo Tarquini, già postulatore causa di beatificazione di Giorgio La Pira, Rav Joseph Levi, Rabbino Capo Comunità

Ebraica di Firenze e Izzedin Elzir, Imam di Firenze. Lo stesso giorno, sempre presso lo Spazio Cultura “Meno Assenza”, alle ore 18.00, è stata la volta del convegno “Giorgio La Pira, uno dei padri della Costituzione: per ogni uomo il rispetto del suo valore, per ciascuna creatura la possibilità della moltiplicazione dei suoi talenti”. Sono intervenuti Don Salvatore Cerruto, Pro vicario generale della Diocesi di Noto, P. Aldo Tarquini, op, già postulatore della causa di beatificazione di Giorgio La Pira e il prof. Giuseppe Speciale, ordinario di storia del diritto medievale e moderno presso la Facoltà di

Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania. Sabato 9 gennaio, giorno dell’anniversario, alle ore 18, presso lo Spazio Cultura “Meno Assenza”, c’è stato un incontro per la cittadinanza. Sono intervenuti il sindaco di Pozzallo, il Presidente della Provincia Regionale di Ragusa, Rav Joseph Levi, Rabbino Capo Comunità Ebraica di Firenze, Izzedin Elzir, Imam di Firenze, Don Ignazio La China, Direttore Ufficio per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso della Diocesi di Noto.

“Almaro” Monaco di Baviera, “Orf” di Vienna. Durante la sua carriera da regista ha ricevuto numerosissimi Premi nazionali e internazionali fra i quali: “Il Richiamo” Pellicola d'argento e Ovido d'argento nel 1992 a Sulmona Cinema, Targa ANICA 1996 “Cinema & Società” per la migliore opera “L'educazione di Giulio” Miglior film al X Festival scrittura immagine di Pescara e Special Ricognition Award al III Festival del cinema di Los Angeles. Questo film è stato selezionato ai seguenti festival: Annecy, Los Angeles, Pescara, Sulmona Cinema, Il Cairo, Bangkok. “De Reditu Il Ritorno” Menzione speciale della giuria al II Foreign Film Festival di Ischia e Premio per la ricerca storica e la messa in scena al IV Festival

del cinema indipendente. Questo film è stato selezionato ai seguenti Festival: Premio Sergio Leone, Ischia Film Festival, Philadelphia International Film Festival, Festival del Cinema di Toronto. La Blue Film Produzioni cinematografiche e televisive di Roma realizza lungometraggi, cortometraggi, documentari e Film privilegiando partnership e alleanze con produttori europei e istituzioni pubbliche e private. La Blue Film è stata da sempre orientata verso una scelta di tematiche caratterizzate da un forte impegno sociale, culturale, antropologico e da un uso innovativo del linguaggio cinematografico attraverso nuove tecnologie.

Mostre dal grande successo

Ausilia e Vanessa: artiste dal futuro radioso

Oltre ogni aspettativa il successo ottenuto dalle giovani artiste pozzallesi, Ausilia Sudano e Vanessa Fronterrè. Le loro opere, esposte nella sala del centro Culturale "Meno Assenza" di Pozzallo dal 17 al 27 dicembre, hanno ricevuto notevoli riconoscimenti da parte della cittadinanza. Ausilia Sudano, nata a Ragusa il 16 luglio 1980 si è diplomata all'accademia delle belle Arti di Catania con specializzazione in pittura e grafica progettuale, conseguiti con il massimo dei voti e con tanto di lode. Vanessa Fronterrè nata a Ragusa il 27 ottobre 1983 si è diplomata l’associazione, perfetta la macchina l’importante traguardo raggiunto dai all'accademia delle belle arti di Catania organizzativa, molto impegnato il donatori di sangue di Pozzallo, oltre al con specializzazione in decorazione e gruppo dirigente, presieduto da Franco presidente Francesco Rendo, il vice grafica progettuale. Due esposizioni Rendo. Lo scorso 20 dicembre, alla presidente regionale Grasso, il distinte e separate, un percorso che presenza di autorità civili, religiose, presidente provinciale Poidomani, il porta dall'amore per la natura, politiche e istituzionali, l’Avis locale ha sindaco della città Giuseppe Sulsenti, all'essenza della natura stessa. L'amore festeggiato il 25° compleanno. Dopo la l’assessore ai Servizi sociali Guglielmo per la natura rappresentata da Vanessa messa celebrata nella Chiesa Madonna Puzzo, l’on. Mario Occhipinti, l’on. con le sue opere esalta il colore nella del Rosario da Don Salvo Bella, il folto Roberto Ammatuna, l’on. Natalino sua piena consapevolezza, mentre gruppo di partecipanti si è spostato in Amodeo. Molti gli iscritti che decidono A u s i l i a n e c o n c r e t i z z a l a piazza Studi, per l’intitolazione della di donare il sangue negli ultimi periodi. materializzazione con le sue opere sede a Gianni Criscione, un giovane Tutto ciò a dimostrazione della ritraendola come perfetta essenza prematuramente scomparso, che ha solidarietà, della spontaneità e della “femminile”. Vanessa definisce la sua voglia di andare oltre il “finito” compiuto un ultimo gesto d’amore generosità dei pozzallesi. rappresentando l'infinito tramite il donando i suoi organi. A testimoniare richiamo del mare e del cielo. Nei suoi lavori le immagini emergono attraverso pennellate sfocate e ritrose, Strumenti musicali - Accessori Bandistici Metodi e spartiti - Accordatura pianoforti contornate da riflessi che Amplificazione ed effetti luce ricordano il luccichio PAGAMENTI RATEALI dell'acqua. “L'acqua, elemento ancestrale dell'uomo, fonte di vita e bene di tutta l'umanità”. Via Garibaldi, 92 - Pozzallo (RG) - Tel/Fax 0932 955946 - Mobile 338 8260294 Miscelando il tutto con un williamgambuzza@virgilio.it pizzico di Aria creano

forme vellutate e cedevoli che vertono verso un movimento costante ed infinito. I quadri di Vanessa trascinano i sensi oltre la mera materia. Ausilia proietta e interpreta se stessa all'interno delle sue opere. Distende sulla tela i suoi sensi e ed il suo sentire, con pennellate intrise di calore e passione. Quadri che sbattono in faccia al pubblico la potenza e l'universalità del concetto di “Femminilità”, ribellandosi verso un mondo che schematizza la donna come oggetto, imprigionandola

L’Avis di Pozzallo ha compiuto 25 anni Donano volontariamente, per libera scelta, per solidarietà. Lo fanno gratis, per amore. Aiutare chi ne ha bisogno e stroncare il triste fenomeno della compravendita del sangue. Questi fra i principali obiettivi dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue. Presente su tutto il territorio nazionale, l’Avis conta oltre tremila sedi comunali, provinciali e regionali. Importante anche la funzione svolta dai 773 gruppi organizzati presso aziende pubbliche e private. Fra le tremila sedi comunali quella di Pozzallo. Ampi, accoglienti e ben arredati i locali che ospitano

WilliamDiscoCenter

in “gabbie” concrete e incorporee, sminuendone la reale natura. Ausilia, donna eclettica e amante del fare e del plasmare, creatrice di moda e artista e contraddistinta dalla prepotente voglia di essere “Donna”, riesce a contagiare e a coinvolgere allo spettatore l'entusiasmo e la reale condizione femminile nella nostra società. Roberta Scala


8 Speciale Natale 2009

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30 giorni Gennaio 2010

Grande successo per il presepe artistico con L ’ A s s o c i a z i o n e N a z i o n a l e d e i personaggi a grandezza naturale ed il presepe vivente Carabinieri ha distribuito doni ai Hanno riscosso un grande successo il presepe artistico con personaggi a grandezza naturale ed il presepe vivente allestiti, rispettivamente, dal gruppo giovani e dalle Suore Francescane della Carità, coadiuvate da alcune famiglie della parrocchia Santa Maria di Portosalvo di Pozzallo. Il presepe artistico è stato realizzato nei locali attigui la Villa Tedeschi ed è stato visitato da più di 5000 visitatori veramente entusiasti di quest’opera. Il presepe, come gli anni passati, è caratterizzato da personaggi a grandezza naturale costruiti in cartapesta, mentre le varie abitazioni sono state realizzate in polistirolo, cartone, canne, juta e legname. Materiali riciclati abilmente ed artisticamente lavorati. Nonostante le ristrettezze economiche i giovani sono riusciti a montare su un presepe unico nel suo genere. “Incontro al

Bambino sulla scia di una stella” è il titolo che gli organizzatori hanno voluto dare al presepe che anche quest’anno parteciperà al concorso “Presepe negli Iblei”, dopo la vittoria dello scorso anno. Rispetto agli scorsi anni i personaggi sono stati più numerosi così come le scene che li ritraevano nello svolgimento di mestieri antichi e scomparsi. Quest’anno i giovani hanno realizzato un presepe itinerante, nel senso che lungo il percorso era possibile imbattersi in scene d e l Va n g e l o c h e a n d a v a n o dall’Annunciazione a Maria fino alla Nascita del Salvatore, passando per la visita di Maria alla cugina Elisabetta e al viaggio di Giuseppe e Maria fino a Betlemme. Se il presepe artistico è oramai una consuetudine a Pozzallo, risulta, invece, una novità il presepe vivente realizzato dalle Suore Francescane della Carità con l’aiuto di tante famiglie nel cortile retrostante la chiesa Maria Madre della Fiducia. Lo scopo era si quello di rievocare gli usi e costumi delle famiglie di 2000 anni fa, ma soprattutto quello di

bambini meno fortunati

evangelizzare, creando la comunione tra le famiglie della comunità religiosa. Infatti, per la realizzazione del presepe sono state impegnate circa 150 persone (più di 60 famiglie) e le suore pare abbiano centrato il loro obiettivo. Nei due giorni in cui il presepe è rimasto aperto (26 dicembre e 3 gennaio) si sono registrati circa 3000 visitatori. Questi, accompagnati a turno da una guida, hanno potuto osservare capanne ed ambienti sapientemente ricostruiti, uomini, donne e bambini in costume oltre che alcune scene recitate tratte dal Vangelo. Le foto ed il video del presepe artistico con personaggi a grandezza naturale li t r o v i s u l n o s t r o s i t o www.30giorninews.com. Tonino Giardina

A Pozzallo c’è anche il Presepe di Pasta

Ci sono modi e modi di realizzare un presepe. Così come esistono stili differenti. Più l’età cresce e più le possibilità di inventarsi qualcosa di nuovo, soldi in tasca, aumentano. Ma quest’anno, nella scuola paritaria di Pozzallo Babylandia, le insegnanti, insieme alle tirocinanti, hanno realizzato un presepe davvero originale trascinando i bambini in una esperienza alquanto gradita. E così è stato realizzato un presepe con la pasta. Vari

formati, varie tipologie. Dalle orecchiette alle conchiglie, dagli gnocchetti sardi alla “principessa”, dalle stelline agli spaghetti. Insomma, pasta per tutti i gusti sarebbe il caso di dire. In tre settimane i 18 bambini di 3 e 4 anni che frequentano la scuola dell’infanzia hanno lavorato alacremente e il risultato è stato eccellente. Soddisfatte le insegnanti Sara Coria,Grazia D’Arrigo, Stefania Finistrella e Lucia Iozzia, così come le tirocinanti della facoltà di Scienze della formazione di Catania, Paola Landolina e Simona Galazzo. Oltre le statue, le varie tipologie di pasta di semola impiegate, sono servite a decorare anche gli abiti dei personaggi che hanno animato il presepe. La tecnica? Semplice. Sono stati realizzati dei coni con il cartoncino per la costruzione dei corpi dei pastorelli e su questi sono stati applicati i vari formati di pasta con colla vinilica. Una volta realizzato il corpo è stata incollata la testa, realizzata con una pallina in polistirolo. Il tutto, alla fine, è stato pitturato con vernice color oro. Dopo aver fatto

asciugare il tutto, mastre e bambini hanno inserito i particolari, cioè corone, mantelli e le ali dell’angelo che campeggia dietro Gesù bambino, realizzato con una conchiglia sulla quale è stata apposta una orecchietta. “Il prossimo anno amplieremo il presepe, con l’introduzione di altre statue, dal momento che questo tipo di lavoro ha appassionato molto i bambini” – hanno dichiarato le maestre. Per la maestra Grazia D’Arrigo “il progetto ha coinvolto tutti i bambini, che hanno manifestato la loro creatività e hanno fatto sviluppato la manualità”. Le foto del presepe potete ammirarle cliccando qui. Infine una nota interessante: il presepe di pasta sta partecipando al concorso “Presepe negli Iblei”. Chissà che dopo l’exploit dello scorso anno, a Pozzallo non si riesca a bissare il successo. Le altre foto del presepe di pasta le trovi sul nostro sito www.30giorninews.com sezione immagini. GianPaolo De Simone

Il Natale solidale della cooperativa Isola Iblea Il Natale rappresenta da sempre un momento di gioia e di attesa per tutti gli uomini; purtroppo nella società odierna il suo significato rischia di essere inquinato da altri valori come quello superficiale del consumismo. Il tutto rischia di far diventare il Natale solamente una festa commerciale. A tale proposito la cooperativa sociale “Isola Iblea”, socio del Consorzio Sol.coop. ibleo, che da anni opera nel settore della

salute mentale, ha voluto programmare delle giornate organizzate dagli operatori delle tre comunità alloggio gestite dalla stessa cooperativa, con lo scopo di creare un clima d’incontro, di gioia e di intimità per riproporre il vero significato del Natale. La prima giornata si è svolta mercoledì scorso presso la comunità alloggio “Il Girasole” di Pozzallo. E’ stata preparata una piccola rappresentazione teatrale sul tema natalizio. Sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Pozzallo, Guglielmo Puzzo, e il dott. Gianmichele Fontana del Dipartimento di salute mentale di Modica. Gli altri appuntamenti sono in programma nei prossimi giorni. Il 21 dicembre, lunedì, la comunità alloggio “Il Quadrifoglio” di Ragusa organizzerà una messa presso la parrocchia San Giuseppe Artigiano,

coinvolgendo nell’organizzazione anche le famiglie degli ospiti delle varie strutture della cooperativa e tutti i sindaci e assessori alle Politiche sociali dei territori di provenienza della popolazione ospite delle tre comunità. Seguirà poi, all’interno dei locali della chiesa, una tombolata e un conviviale. Un pomeriggio danzante, invece, è previsto il 28 dicembre presso la comunità alloggio “Don Gnocchi” di Santa Croce, durante il quale verranno eletti Miss e Mister “Isola Iblea”. Queste tre giornate sono state pensate per rinnovare in tutti il vero spirito del Natale e per comprovare che se questa festa è sinonimo di pace e bontà, amore verso il prossimo e desiderio per un mondo migliore, bisogna accantonare la diversità e lavorare tutti insieme per realizzare questi obiettivi.

Nell’ambito della manifestazione “Il Natale del Militare”, lo scorso 22 dicembre, il Presidente della Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Pozzallo, Salvatore Benincasa, con un nutrito gruppo di “Benemerite” ed elementi del Nucleo Volontariato dell’A.N.C., col Sindaco di Pozzallo Giuseppe Sulsenti, con l’On. Roberto Ammatuna, con l’assessore Salvo Candiano e con Don Salvatore Bella, si è recato presso i reparti di pediatria e neonatologia dell’Ospedale Maggiore di Modica, per donare i regali che il nucleo volontariato aveva, in precedenza, raccolto, catalogato e confezionato in pacchi dono, a tutti i

bambini (12) che si trovavano degenti presso il nosocomio. A tutti i bambini, dopo che il Presidente ANC Salvatore Benincasa aveva chiesto loro se erano stati buoni, “Babbo Natale-Volontario ANC” ha rivolto scherzose parole consegnando anche i regali in base al sesso ed all’età. Alla fine, l’Associazione ha offerto il panettone e lo spumante per brindare alla Festività. L’intera operazione ha raccolto unanimi consensi ed i protagonisti hanno ricevuti parole di elogio per quanto fatto. Il 27 dicembre a Pozzallo si è svolto, invece, l’ultimo appuntamento della manifestazione “IL NATALE DEL

Festeggiata la X edizione del “Natale del Militare” Lo scorso 19 dicembre, alle ore 10,00, ha avuto luogo la Manifestazione “X Natale del Militare”. Alla Cerimonia hanno preso parte rappresentanti della Provincia e di alcuni Comuni ragusani, con proprie delegazioni munite di gonfaloni e vessilli. C’erano anche il sindaco di Pozzallo, alcuni deputati regionali, il capo del Compartimento delle Dogane, la Delegazione delle Guardie d’Onore del Pantheon e dei “Blue Berrett” , dell’Anopas, della ProLoco. Presenti i rappresentanti Militari del Comando Brigata Meccanizzata “Aosta” con sede a Messina, della Capitaneria di Porto di Pozzallo, del Comando Compagnia Carabinieri di

Che bello il presepe dei bambini! Quest’anno, il Circolo Didattico Statale di Pozzallo e la Scuola dell’infanzia “Palamentano” e “Mondo Scuola”, in occasione dell’arrivo del Santo Natale, hanno pensato di fare le cose in grande. Nell’ambito del Piano Offerta Formativa dell’anno scolastico 2009-2010, infatti, è stato realizzato il Presepe vivente denominato “Tutti insieme sotto lo stesso cielo”. Un progetto davvero interessante, vista la partecipazione davvero massiccia dei bambini, che hanno coinvolto con il loro grande entusiasmo sia i genitori che i nonni. E così, la scuola, luogo in cui si formano le nuove generazioni, ha completato il suo ruolo riunendo le famiglie. Il presepe, davvero bello e affascinante, ha visto la creazione di semplici case trasformate in vecchie botteghe del ferro, del legno, del ricamo, del pane e dei formaggi. Le “cummari” hanno dato vita al teatro dei proverbi, degli antichi detti. Il percorso è culminato con la

visita alla grotta ed al suo Bambinello. Come per magia, il passato riviveva con il suo caratteristico paesaggio, il suo folklore e le sue tradizioni mentre hanno ripreso vita quegli antichi mestieri quasi dimenticati. E poi, ancora, la voce di una bambina che spiegava cosa avveniva nella bottega “ro scarparu, ro falignami, ra custurera, ra ricamatrici, nta casa ro massaru, nto firraru, rintra a putia ro vinu, na chidda re cosi aruci, nta putia ro furnaru, i cosi ca producia u canistraru, chddu ca si ricia intra u curtugghiu, e u travagghiu ro piscaturi”. La scuola si è trasformata in tutto questo: un luogo suggestivo in cui si sono riunite le famiglie. Al progetto hanno partecipato circa 150 bambini di 5 sezioni della scuola dell’infanzia di Palamentano e di Mondo Scuola di Raganzino più una classe della scuola primaria di Palamentano. La creazione del presepe è stata fortemente voluta dal Dirigente Scolastico Carmela Casuccio, la quale si è

mostrata molto soddisfatta della riuscita del progetto. «Gli insegnanti hanno lavorato tantissimo – ha affermato il Dirigente Scolastico – coadiuvati dai genitori e dai nonni. Siamo davvero orgogliosi di essere in una scuola attiva in cui tutti hanno collaborato alla riuscita di questo bellissimo progetto che è patrimonio di tutti, e tutti ne devono essere orgogliosi» – ha concluso la Casuccio. Il presepe è stato aperto per due giorni, il 16 e 17 dicembre, e all’inaugurazione, gli zampognari hanno suonato le nenie natalizie, mandando in estasi i bambini.

MILITARE”. I volontari, sin dalle 10.30 del mattino, hanno distribuito doni, grazie alla presenza di un gigantesco Babbo Natale, a circa una sessantina di bambini di ambo i sessi, alcuni accompagnati dalle Catechiste delle quattro Parrocchie (Madonna del Rosario – Santa Maria di Portosalvo – San Giovanni Battista e San Paolo) di età compresa fra i due ed i dodici anni. I bambini, festosi, sono affluiti sotto il colonnato di Palazzo Musso ove ha sede la Sezione di Pozzallo dell’Associazione Nazionale Carabinieri al cui ingresso, per l’occasione, era stato collocato un finto Babbo di Natale che iniziava a canticchiare le tradizionali canzoncine di Natale, quando sollecitato dai bambini. Ad accogliere i bambini c’erano molti soci in compagnia di alcune benemerite nonché, gli appartenenti al Nucleo V o l o n t a r i a t o dell’Associazione Nazionale Carabinieri, fautori instancabili dell’iniziativa. All’arrivo del sindaco Sulsenti e degli assessori Candiano e Distefano, il Presidente della Sezione, Salvatore Benincasa, coadiuvato dai bambini, ha ripetutamente “chiamato ad alta voce” Babbo Natale sollecitandolo a fare il proprio il do- vere ed infatti Babbo Natale è apparso sbucando dall’interno dell’Ufficio di Presidenza, invitando gli astanti ad entrare nel salone ove lui, accomodatosi su un gran divano rosa, ha fatto accoccolare i piccoli ai suoi piedi. Ad uno ad uno, tutti i bambini hanno ricevuto un regalo appropriato al sesso ed alla oro età mentre, alle Catechiste che le accompagnavano, sono stati consegnati dei panettoni da consumare presso le rispettive Parrocchie.

Modica e della locale Stazione, della Guardia di Finanza, del Commissariato della Polizia di Stato di Modica ed il Comandante della Polizia Municipale di Pozzallo. Preceduti dalle bandiere nazionali e dai rispettivi vessilli, le associazioni combattentistiche e d’arma tra cui, l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, dei sodalizi e della Scuola Media “Amore”, in rappresentanza del mondo della scuola, hanno sfilato in corteo lungo il Corso Vittorio Veneto. Una volta raggiunta Piazza delle Rimembranze, venivano diffuse le note dell’Inno di Mameli, del “Silenzio Fuori Ordinanza” e della “Leggenda del

Piave”, mentre subito dopo ha avuto luogo il rito dell’alzabandiera e della deposizione di una corona d’alloro ai piedi del Monumento ai Caduti. Quindi il corteo ha ripreso il cammino verso la Chiesa di San Giovanni Battista ove il cappellano militare di “Marisicilia”, don Nicola Minervini, ha officiato la S. Messa che è iniziata con la lettura, da parte del capitano Salvatore Gozzo del 5° reggimento Fanteria “Aosta”, del messaggio del Ministro della Difesa, On. Ignazio La Russa. Toccante, al momento dell’arrivo in Chiesa del Corteo, l’intonazione dell’Inno alla “Virgo Fidelis”. Poi, durante il momento dell’offertorio, i militari, in servizio o in congedo, hanno “sfilato” lungo la navata centrale della Chiesa con i berretti e i distintivi delle varie Forze Armate o di Polizia di appartenenza. Durante la Santa Messa, sono stati ricordati i Militari caduti in tutte le guerre e nelle missioni di pace fra cui, i sei del 17 settembre 2009 in Afghanistan. Oltre alla lettura delle consuete preghiere militari, il presidente della divisione “Aqui” per la Sicilia, ha illustrato il significato ed il valore che la Cerimonia assume, specie se rivolta verso le giovani generazioni, rappresentate dalle scolaresche. Alla fine, mentre venivano intonate le note dell’Inno Nazionale, è stata scattata la tradizionale foto di rito. Come ogni anno, nel corso dello scambio di auguri, il Presidente della Sezione ANC Salvatore Benincasa, ha fatto distribuire un calendario tascabile, mentre all’officiante è stato fatto dono di una quadro raffigurante una particolare “Pietà”: la Madonna con in braccio l’Eroe Salvo D’Acquisto.


Gennaio 2010

Cultura e Sport

news

30 giorni

Alla pozzallese Enza Migliore il premio studio della Fondazione Grimaldi Il 2009 si è chiuso in bellezza per una giovane laureata pozzallese. Lo scorso 30 dicembre la dott.ssa Enza Migliore ha ricevuto il premio studio 2009, istituito dalla fondazione Grimaldi, rivolto a laureati di età non superiore ai

Enza Migliore

35 anni che hanno svolto tesi sui luoghi e la storia di Modica e/o sul prof. Giovan Pietro Grimaldi. La giovane pozzallese si è laureata con il massimo dei voti presso la Facoltà di

Lettere dell’Università di Catania con una tesi dal titolo “Le immagini della Contea di Modica in Serafino Amabile Guastella”; relatore il prof. Paolo Militello di Storia Moderna. La tesi analizza le rappresentazioni della realtà fisica e sociale della Contea di Modica dell’Ottocento, descritte dall’autore chiaramontano talvolta con veri e propri passi poetici e altre volte con pungente ironia. « Agli idilli paesaggistici di un territorio dominato dalle bellezze naturali – spiega Enza Migliore – e da quella sua stessa conformazione territoriale che ne faceva un “regnum in regno”, un’isola felice quasi avulsa dal resto della Sicilia, si alterneranno così le dure immagini, crude fin quasi al grottesco, di un mondo contadino fatto di povertà e miseria; agli affreschi di un popolo speranzoso e combattivo che ripone tutte le proprie aspettative di libertà e di una svolta positiva nell’Unità, si contrappone un popolo disilluso dalla realtà post-unitaria, incapace di reagire anche nelle sue componenti sociali più alte, dominato dalla violenza e dalla corruzione. Immagini così varie e diverse eppure tutte

rivelatrici di una complessa realtà territoriale, politica e sociale, quale era la Contea di Modica nell’Ottocento». «Sono stata molto contenta di ricevere questo premio – ci ha raccontato la giovane pozzallese – soprattutto perchè sono convinta che iniziative del genere contribuiscano a trasmettere a noi giovani la passione per la nostra cultura e per la nostra terra. Una passione che va coltivata e valorizzata perchè è proprio sulle nostre ricche tradizioni che dobbiamo cercare di costruire il nostro futuro». La cerimonia di consegna dei premi studio 2009 si è svolta a conclusione di un anno di fervida attività ricca di eventi, iniziative, mostre e convegni organizzati dalla Fondazione Grimaldi. Il saluto ai numerosi ospiti è stato dato dal presidente dell’istituzione, Orazio Sortino, che ha ringraziato tra gli altri le autorità presenti, l’assessore Tiziana Serra, già presidente della Fondazione che ha portato il saluto del sindaco di Modica e l’on. Riccardo Minardo, che ha elogiato il grande lavoro ed impegno della Fondazione, pregio per la città.

Inaugurata la Galleria Museale a Villa Tedeschi È stata inaugurata il giorno di Natale la galleria museale a Villa Tedeschi. A tagliare il nastro il sindaco di Pozzallo Peppe Sulsenti. Alla cerimonia erano presenti pure il vicesindaco ed assessore alle cultura Attilio Sigona e gli assessori Avveduto, Candiano e Distefano, oltre al Direttore della Biblioteca Comunale Giancarlo Sessa. Nella galleria museale sono esposte al

sculture di Enzo Assenza come Santa Caterina da Siena e la Madonna con Bambino, busti in gesso di Francesco Gugliotta, ritratti in olio su tela di Rodolfo Cristina e caricature in china di Carmelo Pluchinotta. Opere ed artisti purtroppo troppo poco considerati ed apprezzati a Pozzallo. Alcune opere esposte nella galleria museale si trovavano addirittura nascoste da pile di libri nella vecchia sede della biblioteca comunale a Palazzo Musso. È stata la lungimiranza del direttore della biblioteca Giancarlo Sessa a far si che si potesse realizzare a Pozzallo un piccolo museo che esponesse e rivalutasse queste opere. Sessa, animato dall’amore che nutre per il suo lavoro, ed a p p o g g i a t o Uno dei quadri esposti presso la Galleria Museale incondizionatamente dall’Amministrazione pubblico le opere dei maggiori artisti Comunale, è riuscito nell’intento di far pozzallesi del ‘900, come Valente inaugurare la galleria ed il primo piano Assenza, il fratello Enzo, Rodolfo di Villa Tedeschi. «Ma non è stato così Cristina, Carmelo Pluchinotta e semplice – afferma il direttore della Francesco (Ciccio) Gugliotta. Sarà, biblioteca – infatti sono occorsi così, possibile ammirare dipinti di olio parecchi mesi di lavoro svolto anche su tela di Valente Assenza come il aldilà delle ore di lavoro ed impiegando Battesimo di Gesù e L’ultima cena ed mezzi personali, oltre ad aver lavorato alcune opere di carbone ma anche in ristrettezze economiche, ma

l’importante è esserci riusciti». «Il successo di iniziative svolte in passato – continua Sessa – come la rievocazione della storia di Bernardo Cabrera ed altri progetti legati al territorio locale mi hanno spinto a realizzare questo museo che racchiude il talento di nostri artisti non più in vita, molto stimati fuori e poco conosciuti a Pozzallo». «Voglio ringraziare l’Amministrazione Comunale per la sensibilità dimostratami e per gli ulteriori e futuri progetti culturali già in cantiere – conclude Sessa». A Pozzallo in questi ultimi anni è si avverte un certo fermento culturale rimasto in quiescenza per troppi anni. Come testata giornalistica rivolgiamo all’Amministrazione Comunale l’invito a prendere in considerazione la realizzazione di un museo dell’emigrante, considerato che Pozzallo è uno dei paesi che conta il più alto tasso di emigranti in provincia. Noi siamo in possesso di una bozza di progetto e con il valido aiuto di Giancarlo Sessa siamo fiduciosi che questa opera possa realmente concretizzarsi. La galleria museale a Villa Tedeschi rimarrà aperta dalle 10 alle 13 il martedì, giovedì e sabato e dalle 16 alle 19 il lunedì, mercoledì e Venerdì. Tonino Giardina

Modica: le società di calcio si consorziano Un consorzio di società sportive punta a gestire lo stadio “Vincenzo Barone”. È quanto emerso nel corso di un incontro, svoltosi a palazzo San Domenico, tra l’assessore allo Sport, Enzo Scarso, ed i rappresentanti delle società calcistiche che usufruiscono del “glorioso” impianto e che nei giorni scorsi avevano criticato l’ipotesi della gestione privata dell’impianto. Le due parti hanno

L’assessore allo Sport Enzo Scarso

trovato una via d’intesa. Da un parte infatti, l’amministrazione si è impegnata a garantire la pulizia quotidiana ed accurata dell’impianto e la fornitura del gasolio di riscaldamento per le docce, mentre le società pagheranno quelle tariffe d’utilizzo che da sempre sono state in vigore ma non sono mai state applicate. Sul fronte della gestione invece, si prosegue sulla via della privatizzazione. L’amministrazione ha già pubblicato un bando di affidamento ma non ha ricevuto alcuna manifestazione di interesse. Questa sarà invece formulata adesso dal nascituro consorzio che riunirà tutte le società che usufruiscono del “Barone”. «Sono soddisfatto per l’esito della riunione – ha commentato Enzo Scarso -

. È stato un incontro ancora una volta sereno, obiettivo e assolutamente c o s t r u t t i v o n e l l ’ i n t e re s s e d e i numerosissimi giovani fruitori del campo sportivo in cui quotidianamente si allenano, delle stesse società sportive ma soprattutto della stessa città di Modica che da una attenta e seria gestione degli impianti sportivi ha da tanto guadagnare in termini di immagine. Con grandi sacrifici da parte di tutti, collaborazione e buona volontà - conclude il vicesindaco, abbiamo posto tutte le condizioni per raggiungere gli obiettivi che siamo prefissati non dimenticando mai le particolari condizioni economiche in cui versano le casse del Comune». Giorgio Caruso

Ancora concerti natalizi per la corale polifonica “Roberto Corallo” La corale polifonica “Roberto Corallo” concerto, il più atteso, si è tenuto il 2 di Pozzallo si è esibita, anche gennaio presso la parrocchia Santa quest’anno, nel consueto concerto di Maria di Portosalvo. Quest’anno canti natalizi. Sono stati quattro gli ricorreva il decimo anniversario di appuntamenti dei giovani cantori per attività per la corale “Roberto Corallo” questo Natale 2009. Infatti, il coro che negli ultimi anni si è distinta per polifonico, diretto dal M° Salvatore aver portato in scena non solo le Alcaras, ha debuttato il 26 dicembre ad classiche “carols” di Natale ma anche Ispica presso il caratteristico presepe brani tratti dalla polifonia medievale vivente realizzato nella cava. Per più di poco conosciuti ma di grande impatto. quattro ore i cantori, sistemati in una Tonino Giardina delle tante grotte del presepe vivente, hanno intrattenuto i tanti visitatori che transitavano per raggiungere il luogo della Natività. Il giorno seguente il coro è stato impegnato presso la parrocchia Sacro Cuore di Modica nel primo vero e proprio concerto, mentre il 28 è stato presente presso la Chiesa Madre di La corale al presepe vivente di Ispica P o z z a l l o . L’ u l t i m o

La Banda di Pozzallo festeggia i 15 anni di attività Il Corpo Bandistico Città di Pozzallo compie 15 anni. Per festeggiare questo importante anniversario la banda, diretta dai Maestri Antonio Scala e Salvatore Sortino, ha tenuto un concerto sinfonico-leggero presso il cine-teatro Giardino lo scorso 5 gennaio. La formazione orchestrale, che annovera nel suo organico circa 35 musicisti, ha eseguito musiche natalizie, arrangiate dal M° Scala, ma anche colonne sonore di film, come “Nuovo Cinema Paradiso” e “My heart will go on” e brani di musica classica, tra cui l’“Aria sulla 4^ corda suite n° 3” di Bach e la “Marcia Radetzky” di Strauss. Un’ora e mezza di musica diretta, a turno, da

Il 2009 è stato un anno magico per lo sport modicano. Su tutti quattro personaggi, una società ed un’altra che si candida a diventare leggenda. È stato l’anno che ha portato Modica a festeggiare i novantanni di un suo simbolo: Zio Pietro Scollo. Il 22 settembre, nell’atrio comunale, tutta la città ha fes teggiato l’arzillo massaggiatore del Modica Calcio. Sempre a settembre piazza Matteotti si è trasformata in un ring, sul quale la modicana Valeria Calabrese ha combattuto e vinto per la difesa del titolo mondiale Wako di full contact. La vittoria, a braccia alzate, è stata salutata da uno straordinario calore del pubblico di casa che l’atleta si porterà dietro anche nei successi iridati di novembre e in quelli nazionali nell’ambito della boxe femminile. E tutta Modica tifa per lei affinché possa giungere la convocazione per le Olimpiadi di Londra 2012. Ha tanta strada da fare invece Giuseppe Gerratana che ha vissuto l’anno dell’exploit e della consacrazione. Dopo i successi ai Giochi delle Isole ed in campo nazionale, il “cavallino della Contea” ha staccato il pass per i Mondiali di atletica juniores svoltisi a Bressanone, passando il turno in semifinale e cogliendo la finale dei 2000 siepi. Qui, solo un infortunio all’ultima riviera ne condiziona il

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entrambi i maestri Scala e Sortino. La banda attualmente è presieduta da Maurizio Amore, ma in questi 15 anni ha visto l’avvicendarsi di altri presidenti, ossia Luciano Susino e Luigi Scifo. Tonino Giardina

Un anno da ricordare per lo sport modicano

GENNARO – RTV di Maria Di Raimondo & C. Snc

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risultato finale. È stato inserito dalla Federazione italiana di atletica leggera, nel progetto “Talento”. Il 2009 è l’anno da incorniciare anche per il nuovo “Conte di Modica”, Giorgio Avola. L’atleta della Conad Scherma Modica passa quest’anno in forze all’Aeronautica militare, ma soprattutto regala una gioia immensa a tutta la sala scherma modicana, cogliendo l’oro nel fioretto a squadre ai Mondiali Under 20 di Belfast. Entra a pieno merito nel giro della Nazionale, si allena con tenacia ed alla prima prova Open nazionale coglie un ben augurante bronzo. È la ciliegina sulla torta della Conad Scherma Modica che festeggia il suo venticinquesimo anno di vita. E la società guidata da Giovanni Savarino e che vede quale leader “carismatico” il Maestro Giorgio Scarso, presidente della Federazione italiana e vicepresidente della Federazione internazionale, lo fa alla grande allegando ai successi di Avola anche quelli di Orazio Cavallo e Carlo Iozzia e dei tanti giovani del vivaio. L’anno che si chiude oggi segna anche la storia sportiva di Frigintini. La formazione della frazione modicana, allenata da Massimo Battaglia, vince i play off di prima categoria ed approda in Promozione. Giorgio Caruso


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Scicli

news

30 giorni Gennaio 2010

Politica

Associazioni preoccupate per gli atti delinquenziali a Scicli

Il sindaco Venticinque “assegna” i compiti ai suoi Assessori

«Occorre che il Comando dei Carabinieri diventi Tenenza al più presto»

Reso pubblico il cronogramma delle attività della Giunta di Scicli. Il sindaco Giovanni Venticinque ha infatti assegnato i “compiti per casa” a ciascun assessore fissando gli obiettivi da raggiungere e i tempi di realizzazione. Il termine di “consegna lavori”, come si legge dalla nota, è il 31 Gennaio. Il vicesindaco, Teo

Il sindaco Giovanni Venticinque

Gentile, dovrà realizzare il trasferimento dell'ufficio anagrafe presso i locali di corso Mazzini, predisporre le linee guida del Piano Regolatore, i piani del Centro storico e la nuova Pianta organica. L'assessore

allo Sviluppo Economico e Sociale, Giorgio Vindigni, dovrà effettuare il trasferimento dell'ufficio sviluppo economico presso i locali ex Magistrale e dell'ufficio collocamento in via Malpigli. Inoltre, dovr&agra ve; trasferire la Fiera del sabato di via Tagliamento presso la stazione ferroviaria, presentare il Piano Commerciale e migliorare il mercato contadino, da ubicare in una nuova sede. Compito dell'assessore alle Politiche Sociali e per la Famiglia, Maurizio Miceli, è il trasferimento degli uffici dei servizi sociali da corso Mazzini ai locali ex Magistrale e il trasferimento della Guardia Medica in via Tagliamento presso l’ex stazione dei carabinieri. Dovrà, inoltre, eseguire le rotatorie di contrada Zagarone, di via Roba delle Navi e di viale Primo Maggio nell'intersezione con viale dei Fiori. L'attuazione del Nuovo Piano del Traffico e il bando di gara dell'Ato spetta a Vicenzo Iurato, neo-assessore all’Ecologia e al Territorio e Ambiente. Angelo Giallongo, assessore al Bilancio, Tasse e Tributi e Politiche Giovanili, dovrà portare in consiglio il bilancio di previsione, occuparsi del Piano di rientro de i crediti e stilare i nuovi regolamenti per la dismissione

degli automezzi. L'assessore ai Beni e Attività culturali, ai lavori pubblici e all’Edilizia Sportiva, Vincenzo Giannone, dovrà infine predisporre e trasmettere in consiglio il Piano Triennale, trasferire l'ufficio cultura presso l'ex Magistrale e l'archivio storico presso Villa Penna, occuparsi degli appalti del Credito sportivo e della messa in sicurezza della spiaggia di Bruca. Poca attenzione, in questa fase d’intervento, viene serbata alle politiche giovanili, ai Servizi Sociali e alla Pubblica Istruzione. Settori alquanto penalizzati dall’amministrazione Venticinque, considerata la soppressione del servizio sociale, del centro giovanile e dell’Istituto Magistrale Paritario Comunale, ma su cui bisogna puntare se si governa senza alcuna demagogia e per il benessere dei cittadini. A mancare, invece, nella tabella di marcia gli obiettivi che il sindaco Giovanni Venticinque si prefigge di raggiungere entro Gennaio 2010. A lui sono affidate i settori di Pubblica sicurezza, Polizia Municipale, Protezione Civile e Sanità. Marisa Gennaro

Tarsu in aumento tranne per i nuclei familiari composti da una sola persona Aumentano i costi del servizio di igiene ambientale e quindi quello dello smaltimento rifiuti. Da due milioni e mezzo di euro l’anno,

quando San Biagio era ancora aperta, a tre milioni e mezzo di euro. Ogni anno, quindi, soltanto il trasporto dei

rifiuti, dal Comune di Scicli a Ragusa, costa circa due miliardi delle vecchie lire in più. Rincarate dunque le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani considerato che la legge impone ai comuni di coprire in toto i costi del servizio di igiene ambientale. Ai nuclei familiari costituiti da un solo soggetto, la Tarsu rimane invariata al fine di salvaguardare gli anziani e le fasce più d e b o l i d e l l a popolazione. L’assessore Angelo Giallongo dichiara che l’obiettivo della giunta Venticinque, in sede di stesura del regolamento dei tributi, è quello di agevolare ed eventualmente

esonerare alcune tipologie di aziende che producono ad esempio rifiuti speciali. Tali rifiuti vengono conferiti direttamente ai Consorzi specifici e quindi non incidono sul costo del servizio comunale. In ultima analisi la raccolta differenziata. La foto accanto raffigura come nella stagione estiva, presso le borgate marittime di Scicli, quando la popolazione raddoppia, gli appositi recipienti della raccolta differenziata vengono utilizzati come cassonetti per rifiuti indifferenziati. Una separazione dei rifiuti, operata con diligenza e scrupolosità, consentirà al Comune di Scicli di “risparmiare - dichiara l’assessore Angelo Giallongo - sui conferimenti e di conseguenza di ottenere delle future economie, che andranno a beneficio degli utenti”. Marisa Gennaro

ACCADEMIA MUSICALE

Pianoforte Chitarra Canto Violino Basso elettrico Batteria Clarinetto Flauto Tromba Sassofono Teoria e solfeggio Armonia

Profonda preoccupazione è stata espressa dalle Associazioni Pro.Svi., Crescere Scicli, Soggornare in Scicli, Le Acli, 1° Maggio, la Cooperativa Solemare in seguito agli atti delinquenziali che si sono verificati a Scicli nel corso di questi ultimi mesi come gli incendi di autovetture e di cassonetti della spazzatura, risse fra extracomunitari e continui furti in alcune abitazioni della fascia costiera. Un'intera cittadinanza ancora in allarme dopo la rapina avvenuta, nella mattinata di Martedì 5 Gennaio, ad opera di malfattori presso l'Istituto di Credito della Banca Montepaschi di Siena sita in viale 1° Maggio. «Prendiamo atto con soddisfazione - riporta la nota congiunta - che il Sindaco di Scicli, la Deputazione Nazionale e Regionale della provincia di Ragusa con alto senso di responsabilità, si sono immediatamente

adoperati presso il signor Prefetto e gli altri Organismi Ministeriali al fine che il Comando dei Carabinieri di Scicli diventi Tenenza, in modo che sia presente sul territorio un maggior numero di Carabinieri per espletare un miglior controllo del territorio. Nonostante i fatti negativi che succedono giornalmente e l'interessamento dei politici di cui sopra, fino ad oggi, dagli Organi preposti non è stato ancora completato l'iter per far diventare Tenenza, la Stazione dei Carabinieri di Scicli. Dicendo ciò - conclude la nota - non vogliamo minimamente sminuire l'ottimo servizio svolto dai pochi componenti del Comando Stazione dei Carabinieri di Scicli che con grande abnegazione, professionalità e spirito di sacrificio, svolgono quotidianamente i loro doveri a difesa degli interessi della cittadinanza». Marisa Gennaro

Natale 2009 a Scicli: tre presepi e un’originale “Maria ri li Milici” Emozionanti, suggestivi e singolari i tre presepi allestiti a Scicli per il Natale 2009. Entrando nella graziosa città barocca è stato possibile ammirare davanti alla Chiesa del SS. Salvatore, il presepe di sabbia realizzato dall’Associazione “Idearp”. Si è trattato dell’unico presepe di sabbia in tutta la Sicilia, «una versione quindi assolutamente non in linea con la concezione “standard” del presepe, ma che - si legge dalla nota sicuramente esprime, in modo diverso dal solito, gli elementi classici della natività e della tradizione p o p o l a re » . C o n t i n u a n d o l’interessante itinerario tra i presepi sciclitani, è stato possibile apprezzare il tradizionale Presepe Vivente della Cavuzza di San Guglielmo a Santa Maria La Nova. Caratteristica principale, la narrazione di alcuni passi evangelici come la Visitazione (l’incontro tra la giovane Maria ed Elisabetta), l’Annunciazione (l’annuncio del concepimento e della nascita di Gesù), il matrimonio tra Giuseppe e Maria ed infine il caravanserraglio. L’ambientazione, estremamente suggestiva, ha rievocato l’antica Betlemme e i figuranti hanno ben interpretato scorci di vita quotidiana di quel tempo. La tradizionale manifestazione, che ha contato circa cinque mila visitatori in due giorni, è stata curata dall’Associazione “Amici del Presepe” e da moltissimi volontari delle Parrocchie del Carmine e di Santa Maria La Nova. Per ultimo, non per ordine di importanza, lo splendido presepe allestito dalla prof.ssa

Maria Lauretta insieme ad un gruppo di volontari nel bel mezzo di Piazza Mediterraneo a Cava D’Aliga. Suggestive scenografie, gradevoli effetti luminosi e fiori di agave illuminati hanno permesso ai visitatori di godere una visione di intimità e familiarità suscitata anche dalla realizzazione, nel giardino dell’ex Scuola materna, di un gruppo di figuranti, intenti ad esprimere le loro singole professionalità artigianali. Novità assoluta di quest’anno a Scicli, è stata la rappresentazione dal titolo

Il presepe vivente a Scicli

"A Maria ri li Milici, Scicli Paisi ri latti e meli". La ballata, composta da Marilena Tasca, pone l’attenzione sulla fede del popolo sciclitano alla Madonna. Una fede fatta di digiuni e di suppliche. Le due parrocchie del Carmine e di Santa Maria La Nova, hanno quindi dato una nuova chiave di lettura che non si limita alla visione della figura della Madonna delle Milizie all’interno della battaglia storica tra normanni e saraceni. Marisa Gennaro

Elena, Antonino e Giuseppe vincono le borse di studio messe in palio dall’Accademia Si è svolta, lo scorso 3 gennaio, presso lo spazio-cultura “Meno Assenza”, la premiazione del concorso organizzato dall’Accademia Musicale “Musica e Parole” per l’assegnazione delle borse di studio agli allievi più meritevoli. Numerosissime le persone che hanno assistito allo spettacolo che vantava, oltre ad esibizioni solistiche, anche la presenza di gruppi ed ensemble, con un excursus sui più svariati generi musicali: rock, pop, jazz, blues e musica classica. Il concorso è stato suddiviso in tre categorie, a seconda dell’età: categoria A (bambini dai 6 ai 10 anni), categoria B (bambini dagli 11 ai 14 anni) e categoria C (ragazzi dai 15 anni in su). Questi i nomi dei premiati: per la categoria A la prima classificata è stata Elena Vindigni (pianoforte), secondi classificati, ex aequo, Giovanni Rosa (batteria) e Gaia Cannata (pianoforte), 3° classificato Francesco Poidomani (pianoforte). Per la categoria B il primo classificato è stato Antonino Ruffino (violino), secondi classificati, ex aequo, Vanessa Rizza (canto) e Angelo Maltese (sax), terzi classificati, ex aequo, Stefano Cintoli (pianoforte) e Alba Pisana (pianoforte). Per la categoria C, primo classificato Giuseppe Roccasalva (chitarra), secondo classificato Michele Giudice (pianoforte), terzi classificati Francesco Terranova (chitarra) e Alessandro Paparone (batteria). Grande è stato l’entusiasmo di ragazzi e genitori e ancor più grande è stata la soddisfazione degli insegnanti che vedono crescere in questi giovani la passione per la musica.

Musica d’insieme Improvvisazione Esercitazioni teatrali Musica da camera Esercitazioni orchestrali Studio di Musicoterapia

C.so Vittorio Veneto, 95 - Pozzallo - Tel. 333.2992426 - Fax 0932.956303


Gennaio 2010

Modica

news

30 giorni

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Paolo Garofalo si dimette da Presidente del Consiglio Comunale Alla base della scelta un’accusa alla persona da parte del consigliere Nino Gerratana Il presidente del Consiglio comunale non ci sta. «Vengono meno le condizioni di serenità e di democrazia all’interno della civica assise, per via della presenza inquietante del consigliere Gerratana. È per questo che rimetto il mandato ricevuto dal consiglio comunale». Il colpo a sorpresa del presidente Paolo Garofalo, arriva nel corso della seduta consiliare del 28 dicembre. Tutto inizia con il dibattito circa l’impossibilità di deliberare su tre punti inseriti all’ordine del giorno: acquedotto di contrada Zappulla, regolamento Tarsu e randagismo. Dopo gli interventi di alcuni capigruppo, è il consigliere comunale del Pdl, Nino Gerratana ad intervenire. «Come consiglieri non accettiamo – ha detto l’azzurro – che qualcuno ci venga a fare lezione sul regolamento comunale. Siamo tenuti a conoscerlo ma più di noi lo è il presidente del Consiglio ed è lui che dovrebbe accorgersi di quali punti non si possono deliberare. Ma il fatto che il Presidente – ha continuato Gerratana – non conosca il regolamento lo testimonia il fatto che io ho presentato una mozione d’ordine lo scorso 11 dicembre, con richiesta urgente di inserimento al primo consiglio comunale utile, e non l’ha ancora fatto. Purtroppo va ammesso – ha attaccato il consigliere del Pdl – che è incapace di svolgere il ruolo di presidente. L’unico ruolo in cui riesce ad eccellere è quello di microchippare i cani». Rumori di fondo in aula, sino a quando non prende la parola il diretto interessato. «Visti i continui attacchi del consigliere Gerratana – replica Garofalo strumentali e diretti alla persona e all’istituzione. Visto il suo modo di fare politica, fatto di prevaricazione ed attacchi, opposto al mio fatto di dialogo e confronto. Visto che dalle sue parole

emerge il fatto che stia eseguendo delle indagini, non so a che titolo, sul mio conto, vengono meno le condizioni di serenità e di democrazia all’interno del consiglio comunale. Non cederò mai – ha continuato ancora il presidente del Consiglio Comunale – alle minacce, ai ricatti, alla persecuzione alla persona e all’istituzione. Visto che non sono legato alle poltrone, non ho alcuna difficoltà a rimettere in mano del consiglio il mandato ricevuto. Non posso

Paolo Garofalo

rappresentare l’istituzione con una presenza così inquietante come quella del consigliere Gerratana. Non mi sento gratificato a rappresentare questo modo di agire, inquietante e lesivo di ogni forma elementare di democrazia”. Garofalo si è, dunque, alzato dallo scranno presidenziale e si è allontanato, lasciando l’aula. Al suo posto il Segretario comunale ha dunque chiamato il consigliere “anziano”, Michele D’Urso. La seduta è ripresa con

la parola a tutti i capigruppo per le dichiarazioni consequenziali alla scelta dell’oramai ex Presidente. Solidarietà bipartisan e critiche alle accuse di Gerratana, da cui ha preso le distanze anche il gruppo consiliare dal Pdl sia col vicecapogruppo Bartolo Azzaro che col capogruppo Luigi Carpenzano. «Una vergognosa aggressione verbale – è stato il commento del Partito Democratico modicano -. Il consigliere Gerratana ha, ancora una volta, offeso la seconda carica istituzionale del comune di Modica e quindi l’intero civico consesso e i cittadini da questo rappresentati. Rinnoviamo – si legge nella nota di solidarietà a firma del coordinatore cittadino del Pd, Giancarlo Poidomani – la nostra fiducia nei confronti del consigliere Garofalo e lo invitiamo a ritornare sui propri passi e ad accettare di essere riconfermato nella carica». Anche il sindaco Antonello Buscema, sebbene in vacanza per due giorni, ha inviato un messaggio di solidarietà a Garofalo. « Siamo estremamente convinti – ha scritto Buscema anche a nome di tutta la Giunta – che la decisione forte e traumatica serva a cogliere due obiettivi: riportare la serenità di dialogo all’interno del consiglio e far in modo che Paolo Garofalo torni a gestire la massima assise modicana». «È questo il suo gioco – commenta a freddo Nino Gerratana -. Quella delle dimissioni è una scelta strategica. Vuole passare per vittima agli occhi della città, farsi riproporre candidato alla carica e farsi rieleggere per poter dire di essere il Presidente di tutto il consiglio. Se è coerente – continua ad attaccare Gerratana – non si deve più riproporre ». Di contro Garofalo, a mente fredda si dice «sereno ed anzi – assicura – lo rifarei». Intanto lo stesso Garofalo, qualche giorno dopo, ha

annunciato di voler querelare il consigliere Gerratana: «ha offeso non soltanto la persona ma soprattutto la carica istituzionale del presidente del Consiglio comunale. Il mio gesto è stato dettato dall’incapacità di sopportare oltre atteggiamenti e comportamenti che nulla hanno a che vedere con il corretto rapporto istituzionale». Il PDL, partito di appartenenza di Gerratana, dapprima aveva “tirato” le orecchie al suo consigliere affermando,

Nino Gerratana

tramite il suo capogruppo consiliare Luigi Carpenzano di «essere seriamente dispiaciuti per le dimissioni del presidente, in consiglio non devono mai trovare spazio gli attacchi personali e le offese alle persone, men che meno alle istituzioni. Prima di ogni cosa viene il rispetto e la dignità della persona e della carica». Ma qualche giorno dopo, in seguito ad una riunione degli organismi del partito e alla presenza dell'onorevole Nino Minardo, i pidiellini, in un

comunicato, stigmatizzano «gli elementi relativi al dibattito consiliare e soprattutto alcune strumentalizzazioni sulla posizione politica che è e rimane di contrapposizione all'Amministrazione Comunale e all'ormai dimissionario Presidente del Consiglio, che più volte è stato oggetto di critiche politiche per una approssimativa gestione dei lavori d'aula e per avere più volte negato le richieste di convocazione di Consigli Comunali aperti. Questo è un dato politico - si legge ancora nel comunicato - che è confermato e confortato dalle critiche rivolte all'ex Presidente, anche durante la stessa seduta delle dimissioni, dal suo gruppo consiliare e dalla sua coalizione, a corollario della sua scarsa sensibilità istituzionale e regolamentare, che hanno costretto il Consiglio Comunale a produrre pochissimi atti e moltissimi rinvii». Poi il PDL modicano passa alla difesa del consigliere Gerratana che - si legge «con il suo forte intervento ha voluto sottolineare e ribadire una inconciliabile gestione delle attività del consiglio rispetto alle prerogative e ai diritti di ogni rappresentate eletto dal popolo. Un fatto è certo, finora la gestione del Consiglio Comunale ha dimostrato una scarsa produzione di amministrativi e soprattutto non ha eccelso per equilibrio istituzionale. Pertanto, non siamo d'accordo nei confronti di una ricandidatura del dimissionario Presidente del Consiglio presentata, tra l'altro, quasi come un'azione politica risarcitoria da parte di una maggioranza che ha contribuito in modo preponderante a soffocare il dibattito sugli atti amministrativi in f o r z a d i u n a s e m p re r i s i c a t a maggioranza numerica e ancor meno politica». Giorgio Caruso

A Modica hanno deciso: la Conferenza stampa di fine anno a Palazzo San Domenico Multiservizi sarà liquidata Buscema: «abbiamo lavorato come Il nuovo anno inizia con la definitiva scelta dell’amministrazione comunale di liquidare la Modica Multiservizi. È stata l’intera compagine assessoriale a votare, nel corso della seduta di Giunta di giorno 30 dicembre, l’atto di indirizzo che prevede l’apposizione della parole “fine” nella storia della società un tempo mista ed oggi a totale carico delle casse comunali. «La delibera votata in Giunta prevede – ha spiegato l’assessore al bilancio, Peppe Sammito – la liquidazione della società Modica Multiservizi, la rivisitazione dello statuto costitutivo della Modica Rete Servizi che dovrà comprendere anche la possibilità di ingresso, tra i soci, anche dei privati (così come previsto dalla legge, ndr) e la proroga dei servizi, rimodulati, nelle more del totale passaggi di alcuni dalla Multiservizi alla Rete Servizi e l’esternalizzazione di altri». In buona sostanza, così come anticipato dall’amministratore unico della Multiservizi, Giovanni Giurdanella, la società continuerà a camminare ma su un binario morto, alla cui fine giungerà quando anche l’ultimo servizio commissionato dal Comune sarà stato trasferito alla Modica Rete Servizi, guidata ad oggi da Martino Modica. Quello votato dalla Giunta è comunque un atto d’indirizzo. Spetterà adesso al consiglio comunale determinare, in maniera ufficiale, la sorte della società. E con essa anche quella dei lavoratori. Secondo infatti l’oramai noto “piano industriale”, i lavoratori impiegati in quei servizi che saranno trasferiti alla Rete Servizi continueranno la loro attività, cambiando solamente il logo sulla tuta da lavoro. Quelli invece impiegati nei servizi che si andranno ad esternalizzare saranno, in parte, assunti per contratto dalla ditta affidataria e, altra parte, posti in mobilità presso altri enti. Alcuni

lavoratori invece saranno accompagnati alla pensione attraverso gli ammortizzatori sociali. L’idea, sebbene a detta dell’assessore Sammito farà risparmiare, solo nel 2010, ben 900mila euro alle casse di palazzo San Domenico, non piace alla Cgil che per bocca del segretario provinciale della Funzione Pubblica, Salvatore Terranova, annuncia da oggi l’avvio dello stato di agitazione del personale. «È necessario subito – dice Terranova – giungere ad un accordo che metta in serenità i lavoratori. Un accordo che preveda sostanzialmente sia un piano di messa in mobilità dei dipendenti prossimi alla pensione, un piano di utilizzo del personale che resta nel nuovo soggetto aziendale, bandendo una volta per tutte l’idea della mobilità ed infine – continua il sindacalista – un piano di proroga dei contratti a termine, per sei unità, che scadranno tra qualche giorno o presso l’ufficio provinciale del lavoro competente per territorio o attraverso le procedure previste dal contratto nazionale di comparto. Questo accordo – dice ancora l’esponente della Cgil - trova pieno accoglimento con la sottoscrizione della Giunta e dell’Amministratore unico o si apre la strada della lotta sindacale che non esclude forme di protesta quali lo sciopero e presidi sia al Comune che nella sede della società». Giorgio Caruso

le formichine senza far rumore...» «Abbiamo lavorato come le formichine per riportare alla normalità questo Comune». In questo modo ha esordito il sindaco di Modica, Antonello Buscema, nella conferenza stampa di fine anno nella quale ha tracciato un bilancio del lavoro svolto dalla Amministrazione comunale nel 2009. «Un anno fa avevamo dovuto chiedere alla Regione 5 milioni di euro per poter chiudere l’anno, quest’anno sono stati pagati tutti gli stipendi a metà dicembre, sono state corrisposte le indennità, si sono avviate le condizioni affinché le società possano dare servizi e stare sul mercato» ha continuato lo stesso, facendo un excursus sull’attività svolta nel 2009, alla presenza della Giunta al completo e del capo ufficio stampa, Marco Sammito, il quale ha puntualizzato anche il lavoro nascosto dell’ufficio da lui diretto. Qualche numero può essere utile: 83 sedute della Giunta municipale con l’emazionie di 103 atti, 50 del Consiglio comunale con 134 atti, 36 conferenze stampa, 585 comunicati stampa oltre alla nascita di due importanti iniziative, ossia la “Città informata” e “Libertà e partecipazione”. Nonostante restino i debiti con Scicli, l’Università e l’Enel, il Comune si avvia ad uscire dallo status di Ente strutturalmente deficitario atteso che alcuni indicatori stanno

superando lo stato di criticità. In tale situazione si sottolinea come siano stati garantiti gli eventi importanti, culturali, come i convegni su Raffaele Poidomani Moncada e Salvatore Triberio, e gli spettacoli, con la nascita della Fondazione Teatro Garibaldi che sarà operativa a partire dal prossimo gennaio. Soprattutto Modica è tornata ad essere una «città pulita grazie alle scelte coraggiose o p e r a t e dall’Amministrazione », mentre a breve dovrebbe partire la raccolta differenziata in una città che è stata e rimane un “cantiere aperto” con l’impegno di completare presto le opere iniziate e cioè il Palazzo Moncada, il Castello, il Parco Monserrato, il centro storico (già nel 2009 sono stati inaugurati il parco di San Giuseppe ‘U timpuni e di Santa Lucia). Modica guarda al futuro prossimo con riferimento anche ai Servizi sociali, al piano regolatore il quale sarà adattato alla città ad opera di un tecnico esterno, alla Multiservizi. Il 30 dicembre, infatti, la Giunta municipale ha adottato un atto di

indirizzo con il quale sono state avviate le procedure per la liquidazione della società (mentre per quanto riguarda l’azione degli atti è competenza del consiglio comunale, con una

Foto di Giovanni Antoci

rimodulazione dei contratti che prevedono sul plafon complessivo di tre milioni e mezzo di euro su base annua un risparmio di novecento mila euro): la società sarà assorbita, nei progetti dell’Amministrazione, nella Modica Rete Servizi che a sua volta sarà rimodulata alle nuove condizioni, mentre diversi servizi oggi in carico alla Modica Multiservizi saranno dati in appalto. In fine l’attenzione posta alla manutenzione e alla viabilità, due sfide per il 2010, da affrontare ancora una volta con l’operato delle formichine che «sono conosciute per la loro laboriosità senza rumore». Angela Allegria

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12 Modica

news

30 giorni Gennaio 2010

Discarica di San Biagio

Depuratore di contrada Fiumara

Il debito di Modica nei confronti di Scicli è fuori bilancio

La denuncia di Migliore: «151mila euro bruciati»

Il debito che palazzo San Domenico ha nei confronti del Comune di Scicli per il conferimento in discarica dei rifiuti è un debito fuori bilancio. È il dato più importante emerso nel corso di un incontro avvenuto lo scorso 4 gennaio tra il primo cittadino

Antonello Buscema e Giovanni Venticinque

di Scicli, Giovanni Venticinque e il sindaco di Modica Antonello Buscema. All’incontro erano presenti il vicesindaco di Scicli Teo Gentile, l’assessore al bilancio Angelo Giallongo, l’assessore al bilancio del Comune di Modica Giuseppe Sammito, il ragioniere generale di

Modica Sammito. Da parte dell’amministrazione comunale di Modica non vi è alcuna contestazione del debito, che, nella quota relativa al consolidato, ovvero sino al 31 dicembre 2004, ammonta a 6 milioni 772 mila euro, oltre agli interessi legali e di mora maturati. Nelle casse del Comune di Modica in questo momento non c’è la disponibilità per far fronte al dovuto. In ogni caso la circostanza che il debito risulta essere fuori bilancio presuppone obbligatoriamente un passaggio in consiglio comunale per il suo riconoscimento. Durante l’incontro è stata presa in considerazione la possibilità che si possa procedere nella istanza di “sostituzione” già avviata dal Comune di Scicli presso la Regione Siciliana, al fine di ottenere il pagamento del dovuto direttamente dalla Regione, la quale in seguito si potrà rivalere sui trasferimenti destinati al Comune di Modica. Nelle more, la procedura avviata avanti al Tar di Catania per la nomina di un commissario ad acta prosegue. In tal senso il Comune di Scicli, nel presentare l’istanza, ha già chiesto che venga concesso il termine di 60 giorni al Comune di Modica prima della nomina del commissario.

Al via la nuova stagione di Prosa al Teatro Garibaldi Presentata il 2 gennaio presso il Foyer del Teatro la nuova stagione di prosa della Fondazione Teatro Garibaldi, “esempio, spinta di ciò che la città vuole e deve essere, il posto dove l’identità di una comunità si rispecchia ed è” come lo descrive Antonio Sichera, consulente culturale del Sindaco. Venti spettacoli concepiti come un unico progetto, eppure divisi in quattro segmenti artistici: • Il teatro per il teatro, il quale parte con “L’incidente” di Luigi Lunari, grande traduttore di Goldoni e vedrà fra i protagonisti Tuccio Musumeci e Marcello Perracchio, in programma il prossimo 27 gennaio, per poi continuare con “Senza Hitler” con Andrea Tidona e Carla Cassola, “Le mille bolle blu” di Salvatore Rizzo, “Uscita di emergenza” con le regia di Giancarlo Sammartano, “Grisù, Giuseppe e Maria” di Gianni Clementi e “Niente sesso, siamo inglesi” di Anthony Marriot e Alistair Foot; • Il teatro per la musica, con un repertorio inconsueto, lasciando quello classico alle associazioni, vede la presenza fra gli altri di Salvatore Bonafede, Roberto Gatto, Fabrizio Bosso, Pietro Leveratto il 1 febbraio, per poi proseguire con “Michael Jackosn Jazz Tribute” il 14, il pezzo forte ossia Eddie Gomez Trio e Kurt Rosewinkell Trio, unica data in Italia; • Il teatro per la crescita, “nato per coinvolgere le scuole e costruire un dibattito volto ai giovani per fornire loro oltre allo spettacolo ed al divertimento,

spunti di riflessione sui problemi sociali quali ad esempio il racket o l’immigrazione” come spiega Giorgio Pace, consulente teatrale del Sindaco, che ha predisposto la stagione insieme con l’altro direttore artistico, Andrea Tidona; • Il teatro per l’identità, voluto per coinvolgere gli artisti locali, le associazioni che operano sul territorio, e farli riunire nella loro vera casa, il Teatro. I nomi sono tanti: Saro Spadola con “Ccu’i nguanti gialli” di Luigi Pirandello, Alessandro Sparacino con “Aspettando Godot”, Tiziana Spadaro con “Non sposto un segno al mio cuore” di Nausica Zocco, e i giovani ma talentuosi Alessandro Romano con “Vicino a un grande giardino” e Riccardo Tona con “Taxi a due piazze”. Il Sindaco ha parlato del teatro cittadino come “cantiere culturale” in una stagione di transizione fra il prima, ovvero la gestione comunale, ed il dopo, ossia la fondazione della quale è ancora possibile fare parte per realizzare “la linea politico-culturale della gestione del teatro che non viene dato solo ad alcuni, ma in cui la gente possa vedere personaggi di prestigio, ma che possa avere anche una valenza educativa”. Per le date ed i costi si può visitare il sito della fondazione teatro Garibaldi, dove è possibile inoltre rinnovare l’abbonamento (dal 4 al 12 gennaio), o farne uno nuovo (dal 13 al 26 gennaio). Angela Allegria

Primo CD per Antonio Modica e i Mohac Music Machine Mettiamo assieme una batteria, un basso, una chitarra, un pianoforte e una tastiera, una voce calda. una tromba, un sax, un trombone a tiro. A questi sovrapponiamo i nomi di Peppe Scucces, Lucio D’Angelo, Placido Salomone, Salvatore Giunta, Claudia D’Angelo, Maurizio Agosta, Salvatore Assenza, Paolo Reale e il risultato è Mohac Music Machine. E poi c’è lui, un istrione da palcoscenico che, guardandolo dalla platea, vien da dire: “Antonio non può fare altro nella vita, se non cantare!” E poi luci colorate, una marionetta che si anima col corpo e la voce di Marcello Sarta, un momento teatrale profondo e riflessivo, accolto con un caloroso

applauso da parte degli spettatori. A far da cornice, suggestive immagini che si animano se illuminate, come fossero quadri dalle tinte volutamente sfocate. A impreziosire la serata, tre ospiti d’eccezione Andy Surdi, Linda e Franco Fasano. Il primo, batterista di Mia Martini, che ha fatto rivivere con la sua presenza la grandezza di Mia Martini, per molti affettuosamente Mimì; Linda che ha incantato gli spettatori con la sua esecuzione magistrale a cui ha fatto seguito un lunghissimo e meritatissimo applauso; il terzo che, seduto al pianoforte, è come se

avesse portato nel nostro teatro uno squarcio della canzone italiana. Tutto ciò è avvenuto lo scorso 7 dicembre al Teatro Garibaldi, per la presentazione del primo cd, ma appunto siamo certi il primo di una lunga serie, di Antonio Modica e dei Mohac Music Machine, dal titolo FANTASIA. Titolo quanto mai azzeccato, perché se la fantasia è quella facoltà della mente di creare immagini che possono intrecciare immagini reali ed irreali e, in ambito musicale, la fantasia è una composizione musicale che affonda le sue radici nell’improvvisazione, è una composizione libera, strutturata secondo la fantasia dell’autore, che non rientra nei canoni di nessuna forma musicale codificata, allora fantasiose sono le esecuzioni, gli arrangiamenti, le battute scherzose ed estemporanee del grande Peppe Scucces, le follie di Antonio in scena, il suo essere oltre le righe, la familiarità che riesce ad instaurare tra palcoscenico e platea, l’armonia e l’affiatamento che è evidente tra i bravissimi musicisti. Scrive Umberto Galimberti, nel suo libro Parole nomadi: “Tra tutte le arti, la musica è l’unica arte che non si vede come invece la pittura o la scultura…La musica si sente, come si sentono i gesti d’amore…” E la musica che producono i Mohac Music Machine, lavorando con grande professionalità, si sente, fa vibrare e riesce ad evocare sentimenti e grandi emozioni. E noi siamo fieri di questi nostri artisti a cui auguriamo il successo che meritano, convinti che come ha detto Andy Surdi, continuino ad avere sempre, come ora, “il cuore di Mimì” e avvertano dentro “quel bambino che, al di là dell’età, si sente sempre ballare dentro”, quasi un fanciullino di pascoliana memoria. E fin quando c’è questo, ci sarà Arte. Fatima Palazzolo

«151mila euro bruciati per il depuratore». È l’accusa che giunge dal consigliere comunale del Pdl, Giovanni Migliore, alla luce degli incartamenti relativi al progetto di adeguamento ed ammodernamento del depuratore di contrada Fiumara. «Il mese scorso nelle variazioni di bilancio, sia in entrata che in uscita trovai la somma di 2milioni 209mila euro – spiega Migliore -. Incuriosito di questa somma ho ricostruito l’intera storia e, man mano, collezionando le varie determine sono arrivato ad un risultato: abbiamo sottratto al nostro

bilancio la somma di 151mila euro per una disattenzione normativa da parte del dirigente». La vicenda, ricostruita da Migliore, inizia con una determina dell’allora Sindaco Torchi, del 16 luglio 2004 in cui si conferisce l’incarico «per la redazione di un progetto definitivo per dei lavori di adeguamento agli ingegneri Francesco Iudice, Rosario Orlando e Aurora Annunziata Iudice. Questo incarico – spiega il consigliere azzurro – lo conferisce perchè l’importo delle competenze tecniche stimato rientrava nei limiti previsti dalla legge. Era necessario ricorrere a degli incarichi esterni in quanto il personale dell’Ufficio tecnico non poteva assumere altri impegni, ma allo stesso tempo era necessario per l’attivazione della procedura di concessione del finanziamento da parte della Regione. Questa poteva essere fatta solo in forza di un progetto definitivo o esecutivo. Ma – prosegue Migliore – il dirigente del IV settore, il 9 agosto 2004 stravolge le direttive del Sindaco, perché si conferisce l’incarico per la redazione del progetto preliminare generale e del progetto esecutivo e non più

definitivo ai tecnici, per un importo di 289mila 362 euro non più finanziabile dalla Regione! Significa cioè – dice ancora Migliore – che il dirigente non si è fermato all’indirizzo del Sindaco e cioè alla redazione di un progetto definitivo ma addirittura si è arrivati alla determinazione di un progetto esecutivo comprensivo dell’incarico per la sicurezza». Nel 2005 viene approvato il progetto esecutivo per un totale di 2milioni 209mila euro. «Ma la Regione Siciliana può finanziare le spese progettuali di tale importo (283mila euro) – spiega ancora Migliore – solo se il progetto è stato effettuato con una gara ad evidenza pubblica. E quello di Modica così non è. Tant’è che a giugno di quest’anno il dirigente revoca l’incarico ai professionisti che però hanno già svolto il proprio lavoro e quindi devono essere pagati. Le spese progettuali al momento circa 151mila euro, non sono più finanziati dalla Regione ma saranno a carico della collettività. Mentre – conclude Migliore – il depuratore non sarà né adeguato né ammodernato». Giorgio Caruso

Avviamento dei giovani al lavoro: accordo tra Confindustria e ITC di Modica È stato siglato un importante protocollo d’intesa tra Confindustria Ragusa e Istituto Te c n i c o C o m m e r c i a l e “Archimede” di Modica che ricopre il ruolo di capofila della Rete provinciale degli Istituti Tecnici nell’ambito del Piano Regionale per l’Innovazione dell’Istruzione Tecnica. Il patto è stato sottoscritto dal Vice Presidente delegato per l’Education di Confindustria Ragusa e Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori, Ing. Leonardo Licitra, assistito dal Dr.

Gian Piero Saladino, e dal Dirigente scolastico dell’Istituto, Prof. Rosolino Balistrieri, assistito dal Prof. Antonino Magliocco, e prevede una stretta collaborazione tra l’Associazione degli Industriali ragusani e l’ITC Archimede di Modica, che potrà essere estesa anche agli altri Istituti tecnici della provincia che fanno parte della rete provinciale suddetta. Il protocollo prevede la partecipazione di un rappresentante dell’Industria al Comitato Tecnico Scientifico istituito dalla riforma

dell’Istruzione Tecnica, al fine di incentivare e favorire, la buona formazione per l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro attraverso la definizione di percorsi formativi innovativi, l’attivazione di stage formativi, tirocini lavorativi, visite aziendali ed esperienze di alternanza scuola-lavoro al fine di sostenere percorsi di sperimentazione dell’innovazione dell’istruzione Tecnica, di orientamento al lavoro e di divulgazione della cultura d’impresa nella provincia iblea.

Il fattore X di Noemi conquista il Teatro Garibaldi di Modica Pelle candida e capelli ramati, un pò rocker e un pò blues-girl. Noemi il fattore X lo ha generosamente dimostrato al pubblico siciliano, con l’unica tappa del suo tour “Sulla mia pelle live”, che è andato in scena al Teatro Garibaldi di Modica. Il concerto, organizzato dall’Associazione “The Entertainer” e inserito nel calendario delle attività natalizie del Comune di Modica, si è aperto con “Comunque ti penso”, estratto dall’ ultimo lavoro discografico “Sulla mia pelle” come “All’infinito”, “Non so amare di più”, “I sentimenti”, tutti applauditissimi. Accompagnata magistralmente da Bernardo Baglioni alla chitarra, Ronny Aglietti al basso, Donald Renda alla batteria ed Emanuele Fontana al pianoforte e alle tastiere, Noemi, con la sua voce ruvida e la sua interpretazione intensa, ha conquistato il calore del pubblico con “L’amore si odia”. Simpatica e spigliata sia dietro le quinte che sul palco, con Master Blaster e Superstition di Stevie Wonder Noemi ha tirato fuori la grinta “da ragazzaccia” alla Janis Joplin, uno dei suoi punti di riferimento musicali, ha poi cambiato registro con Petrolio, ancora da “Sulla mia pelle”, per tornare alle superstar e alle atmosfere anni’70 con Marvin Gaye e la sua I Heard it Through the Grapevine. «Ho una voce pesante – dice prima del concerto raccontando come sia stata effettuata la scelta dei brani del cd

e la scaletta della serata – è fondamentale per me scegliere brani di generi diversi. Mi annoierei già io a cantare canzoni più meno tutte uguali, figuriamoci il pubblico ad ascoltarmi!». Con apparente timidezza e una punta di ironia Noemi ha presentato Sulla mia pelle che la vede autrice – «quando interpreti un brano di altri se qualcosa non va bene puoi sempre dare la colpa all’autore, ma se te lo sei scritto da sola…» – e il pubblico l’ha rassicurata mostrandole ancora una volta tutto

“Altrove” di Morgan e “Briciole”, l’inedito che l’ha portata al successo durante X Factor, il talent show che – afferma con candore – «mi ha cambiato la vita». Non fa in tempo a ringraziare e salutare il pubblico che la richiesta di bis è già gridata a gran voce. Noemi non si fa attendere e propone “Albachiara” del Vasco nazionale e replica “L’amore si odia”. Il concerto si chiude e inizia il rito delle foto e degli autografi che si protrae per oltre quaranta minuti durante i quali Noemi chiacchiera,

il suo gradimento. È stata poi la volta di Seven days di Sting e delle incursioni nella musica italiana d’autore con Amandoti di Gianna Nannini e La costruzione di un amore di Ivano Fossati. Noemi ha chiuso il concerto con «tre brani che amo molto, i miei preferiti, quelli per me più importanti»: “Per colpa tua” scritto per lei dalla voce dei Bastuelle Francesco Bianconi,

si mette in posa, firma cartoline e manifesti e ringrazia. Ringrazia tutti più volte, per il calore e l’affetto dimostrato, con gli occhi grandi e sorpresi di chi sta vivendo un «sogno inaspettato dal quale spero di non svegliarmi. La musica per me è come l’aria». Marina Barrera


Gennaio 2010

Ispica 13

news

30 giorni

Il Sindaco Rustico stabilizza 40 precari Il lavoro, si sa, è fondamentale negli ultimi cinque anni a ritroso per l’uomo. Oggi più che mai, dalla pubblicazione della con la crisi che si sta Finanziaria 2007 e che attraversando, è necessario avere l’assunzione nella dotazione un posto di lavoro stabile per organica dell’Ente sarebbe portare avanti la propria potuta avvenire previo famiglia. E così, la decisione esperimento di procedure assunta dall’amministrazione selettive opportunamente comunale di Ispica, con a capo il attuate; tra il personale in forza al Sindaco Piero Rustico, di Comune, ben settantaquattro stabilizzare ben 40 precari, è unità avevano maturato il giunta come un balsamo per i destinatari. Lo scorso 30 dicembre, infatti, la Giunta municipale ha ufficialmente varato il nuovo piano di fuoriuscita del personale precario ex L.R. n. 89/95 ed ex L.R. n. 21/03 con contratti di Foto: L. Distefano lavoro a tempo indeterminato e parziale di requisito dei tre anni e, nel tipo orizzontale, stabilizzando di Giugno del 2009, si era fatto la posizione lavorativa di proceduto all’avvio della quaranta lavoratori dell’Ente. Le stabilizzazione del personale leggi finanziarie 2007 e 2008, precario ex A.S.U. La infatti, avevano consentito deliberazione, approvata a l’assunzione a tempo votazione unanime, è stata resa indeterminato del personale immediatamente esecutiva e precario che avesse maturato tre grande soddisfazione è stata anni (compiuti o in itinere) di espressa dal Sindaco e dagli contratto di lavoro subordinato

Assessori per l’importante risoluzione raggiunta. Per i lavoratori stabilizzati è stato approntato un contratto a tempo indeterminato parziale a ventiquattro ore settimanali, che è stato firmato dalla Responsabile della 1^ Area Maria Josè Marina alla presenza del Sindaco Piero Rustico. «La stabilizzazione dei precari rappresentava un’urgenza improcrastinabile per dare serenità e fiducia nel futuro a tanti dipendenti comunali; la deliberazione adottata rappresenta una grande vittoria per questa Amministrazione comunale e motivo di immenso orgoglio sul piano personale, poiché si aggiunge a buon diritto alle tante p ro m e s s e m a n t e n u t e d e l programma elettorale in cui i miei concittadini hanno riposto fiducia nella primavera del 2005» - ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando l’importante traguardo raggiunto.

L’amministrazione comunale sigla una convenzione con la Concommercio

Presto sarà istituita la Carta Giovani Il Presidente della Confcommercio cittadina Franco Fidelio, è stato ricevuto in Municipio, dal Sindaco di Ispica Piero Rustico e dall’Assessore alle Politiche Giovanili Marco Santoro, per s i g l a r e u ff i c i a l m e n t e l a convezione che istituirà la ‘Carta Giovani’ e rilancerà il ruolo del Centro Giovanile ispicese. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della realizzazione di un Piano Strategico per l’incremento del Centro Giovanile che, oltre a definire un nuovo modello di sviluppo atto ad interpretare positivamente il nuovo contesto competitivo, avrà l’obiettivo di intervenire per migliorare la vivibilità e la qualità di vita dei giovani in Città. La ‘Carta Giovani’ prevede, infatti, l’uso gratuito dei mezzi pubblici comunali nell’area extraurbana tra le ore 22.00 del sabato e le ore 04.00 del mattino della domenica; l’accesso a tariffe ridotte nei locali, nonché alle iniziative e manifestazioni culturali, musicali e sportive promosse o finanziate dal Comune;

convenzioni con ristoranti per favorire la permanenza nei luoghi ove i giovani intendono recarsi durante il fine settimana. «Il progetto di collaborazione, sviluppato in sinergia con l’Amministrazione comunale, è da ritenersi apprezzabile ed interessante per gli obiettivi che si prefigge – ha commentato il Presidente Fidelio – Da un lato,

infatti, esso favorisce i giovani consentendo loro di spostarsi in modo gratuito e sicuro nelle zone interessate, dall’altro il progetto concorrerà certamente a che vi siano positive ricadute economiche sul territorio». «Si tratta di un’iniziativa lodevole di contrasto alla crisi economica che caratterizza il

nostro tempo e che agevolerà senza dubbio l’universo giovanile, con tante idee e facilitazioni ad esso rivolte, come l’importantissimo servizio di trasporto urbano gratuito nel fine settimana e gli sconti che sarà possibile ottenere negli esercizi convenzionati» - ha dichiarato l’Assessore Santoro. «Il Comune e la Confcommercio hanno condiviso, con la firma apposta oggi sul modello di convenzione, il progetto di incremento delle attività del Centro Giovanile e si sono impegnati ad offrire ai nostri giovani agevolazioni ed importantissimi servizi. Verranno così adottate tutte le strategie per l’attuazione del programma statuito e verificate con attenzione sia la stipula delle convenzioni con gli esercizi commerciali, sia l’attivazione delle tariffe studiate ad hoc per la fruizione delle manifestazioni che d’ora in avanti saranno proposte e patrocinate dal Comune» ha spiegato il primo cittadino, al termine dell’incontro.

Siglata convenzione per agevolare i giovani al mondo del lavoro È stata siglata dal Sindaco Piero dall’attrezzatura multimediale Rustico un’importante necessaria a consentire agli convenzione con lo IAL CISL utenti di usufruire gratuitamente Sicilia, Ente per l’Orientamento dei servizi di informazione, e la Formazione Professionale, orientamento, consulenza, rappresentato per l’occasione sostegno all’inserimento dalla Dott.ssa Giovanna lavorativo ed incontro domanda Sgarioto. La convenzione si – offerta rivolto ai giovani. Il pone come obiettivo di agevolare l’accesso dei giovani al mondo del lavoro e delle professioni, restituendo così dinamismo all’economia e rafforzando i processi di mobilità sociale. Il Comune di Ispica – Assessorato alle Politiche Giovanili ha inteso così favorire l’inserimento Santoro, la dott.ssa Sgarioto e Rustico lavorativo dei giovani inoccupati e disoccupati Comune di Ispica si è, in tal attraverso la promozione di modo, impegnato a sostenere i tirocini formativi ed orientativi, tirocini formativi con di concerto con lo IAL CISL, l’erogazione mensile di € che ha favorito la creazione di 400,00 per ogni progetto di un Recapito con una postazione tirocinio, che avrà durata corredata dai rispettivi massima di quattro mesi. «Si complementi d’arredo e tratta di una convenzione che

permetterà al nostro Comune di fornire politiche per l’orientamento dei giovani ispicesi, funzionali alla crescita ed allo sviluppo autonomo dell’individuo, sia dal punto di vista personale che sociale» ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Giovanili Marco Santoro presentando l’iniziativa. «È un dovere imprescindibile, per ogni Amministrazione, fornire ai propri giovani risposte concrete ed occasioni di c r e s c i t a e d i implementazione delle proprie capacità lavorative; per questo r i t e n g o p re z i o s a l a convenzione siglata con lo IAL CISL, che permetterà di istituire dei tirocini formativi e di orientamento, nonché una consulenza specifica finalizzata all’inserimento dei nostri giovani nel mondo del lavoro» ha commentato il Sindaco Piero Rustico.

Santa Maria del Focallo - Marina Marza

Il Vescovo “apre” alla costruzione di una nuova chiesa Visita di cortesia del Comitato “Santa Maria del Focallo – Marina Marza”al Vescovo di Noto, Mons. Staglianò per il cordiale scambio di auguri

natalizi. L’incontro, avvenuto lo scorso 21 dicembre presso la sede del Vescovato di Noto, è servito

altresì per affrontare le problematiche legate alla fascia costiera ispicese. Il Presidente, d.ssa Tiziana Scuto, insieme al tesoriere, Saro Cannata ed al consigliere Pippo Giamblanco, che facevano parte della delegazione, ha avuto modo di illustrare a S.E. il Vescovo, la situazione di Santa Maria del Focallo che per la bellezze naturali quali sabbia, mare e natura, merita di essere valorizzata. Quindi la Scuto, in piena armonia e a nome di tutto il Comitato, ha chiesto al Vescovo di valutare l’ipotesi di realizzare, proprio nella zona di

mare, una chiesa al fine di consentire ai residenti di vivere la propria cristianità. La presenza della Chiesa, inoltre, sarebbe luogo di incontro e stimolo al nascere di un punto di ritrovo collettivo. S.E. il Vescovo si è mostrato molto interessato alle problematiche illustrate dal Comitato e, in merito alla edificazione di una chiesa, ha aperto un filo di speranza, e si è detto pronto a valutare e sostenere il Comitato in questa battaglia di cristianità. L’incontro si è concluso con i tradizionali scambi di auguri e la promessa di un ritorno in visita a “Santa Maria del Focallo – Marina Marza” nel periodo estivo per officiare la Santa Messa.

A Maria Grazia Cucinotta il Premio Poesia e Cultura Città di Ispica Si è svolta lo scorso 19 dicembre, in un Cinema Diana gremito in ogni ordine di posto, la consegna del Premio ‘Poesia e Cultura Città di Ispica – Incontro con i contemporanei’ alla splendida Maria Grazia Cucinotta, attrice e produttrice cinematografica siciliana. La serata, gradevole e di grande eleganza, è stata presentata con garbo e

professionalità dalla bravissima Susanna Messaggio, che ha fatto da perfetta ‘padrona di casa’, facendo accomodare i suoi illustri ospiti nel salotto allestito sul palco e conducendo con verve ed interesse il dibattito, imperniato sulla figura della premiata e sui molteplici aspetti della sua personalità e della vita professionale. Grande protagonista, assieme alla bella Maria Grazia, il cinema ed, in

particolare, le pellicole che hanno avuto Ispica come set ideale all’evoluzione di tantissime storie, diverse ma ugualmente appassionanti: è stata l’occasione perfetta per rivedere sul grande schermo, in un bel montaggio, tutti i fotogrammi più celebri e significativi che hanno avuto, nella città, un magico ed ineguagliabile fondale animato di luoghi e personaggi incantevoli: da ‘Divorzio all’italiana’ a ‘Il viaggio’, da ‘Perduto amor’ a ‘Kaos’, passando per ‘Cuore scatenato’ e ‘Non parlo più’. La consegna ufficiale da parte del Sindaco Piero Rustico del premio ad una Cucinotta visibilmente emozionata, si è chiusa con la lettura della motivazione redatta dalla Giuria: “Maria Grazia Cucinotta ha dimostrato a tutti come può evolvere felicemente la personalità di un’artista. Lanciata dalla televisione, espressione di un Sud talentuoso e passionale, oltre a colpire per la sua bellezza, che l’ha resa un’icona mediterranea famosa in tutto il mondo, ha dato una prova indimenticabile di attrice nel film ‘Il postino’ con Massimo Troisi, si è affacciata sulla ribalta internazionale con Woody Allen e James Bond, si è dimostrata versatile spaziando dalla fiction al doppiaggio de ‘I Simpson’ , ha rivelato uno stile felice e ironico come Madrina alla Mostra del Cinema di Venezia 2009 e

un’acuta intuizione come produttrice: ha debuttato nel 2005 con ‘All the invisible children’, film corale diretto a più mani da registi come Emir Kusturica, Spike Lee, Ridley Scott, John Woo. L’ultimo suo lavoro in veste di produttrice, il film ‘Viola di mare’, presentato alla Festa del Cinema di Roma, tratto da una storia siciliana nella quale ha creduto profondamente, raccoglie in un unico slancio tutte le caratteristiche di Maria Grazia Cucinotta: il carattere, la professionalità, l’energia e anche l’amore per la sua terra, che oggi è felice di riconoscere in lei un esempio unico di fascino ed intelligenza”. Poi di nuovo si sono abbassate le luci in sala, per assistere ad un collage, realizzato dalla regista della serata, Daniela Perucca Orfei, di tutte le interpretazioni più toccanti dell’attrice messinese, immortalata accanto a maestri del cinema internazionale e molti altri celebri compagni della sua luminosa carriera. Molto spontanea e disponibile, l’attrice ha riposto con simpatia alle domande poste dal pubblico e si è trattenuta volentieri, al termine della serata, senza mai negarsi a telecamere ed obiettivi e mostrandosi gentile con quanti le hanno stretto la mano o chiesto uno scatto.

Sport

L’Associazione Athlon Ispica si è presentata alla città Ad appena tre mesi dalla nascita, l’Associazione Athlon Ispica si è presentata alla Città in una Villa Principe di Belmonte gremita in ogni ordine di posti. «Abbiamo voluto scegliere una location p a r t i c o l a re p ro p r i o p e r sottolineare il diverso stile della nostra Associazione » – ha dichiarato il Presidente Carmelo

Calabrese, che ha aperto i lavori presentando il progetto all’Amministrazione Rustico, ai Dirigenti Scolastici, ai partners economici e principalmente ai numerosissimi genitori presenti. Alla presenza dei tre tecnici dell’Associazione, i Proff. Emanuele Sarta, Enzo Giurdanella e Maria Fidelio, sono stati illustrati gli scopi che la stessa Associazione vuole raggiungere: trasferire ai giovani

e giovanissimi l’amore per lo sport; sottrarre i ragazzi dal pericolo rappresentato dalla noia quotidiana, realizzando in questo modo un grande servizio sociale; occuparsi della crescita umana e sportiva dei giovani; promuovere, attraverso lo sport, le ricchezze della Città di Ispica, riproponendo il bellissimo torneo su sabbia che in estate attira nella nostra piazza numerosissimi giovani atleti provenienti da moltissime provincie siciliane; collaborare con le scuole ispicesi per dare ai giovani una formazione completa sia culturale, sia fisica; coinvolgere attivamente anche i genitori nel progetto, evitando l’errore di considerare le strutture sportive come il luogo ove “parcheggiare” per qualche ora i propri figli. Un particolare ringraziamento è stato rivolto ai partner commerciali, cioè tutte quelle aziende che, nonostante il periodo di crisi, hanno creduto nel progetto ed hanno deciso di investire in esso. Inoltre è stato presentato il gruppo dirigente dell’Associazione, costituito principalmente da amanti dello sport che da esso hanno avuto

molto e che oggi intendono scommettersi nell’interesse prioritario dei giovani ispicesi e che, grazia allo loro ventennale esperienza (anche in campo) si prefiggono di evitare gli errori di altre esperienze simili. Quelli che 20 o 30 anni erano solo giovani atleti e che oggi sono i volenterosi dirigenti dell’ASD Athlon Ispica vi sono gli imprenditori e i professionisti di oggi come: Carmelo Calabrese (Presidente), M a s s i m o C i c e r o ( Vi c e Presidente), Salvatore Amore, Vincenzo Vindigni, Carmelo Monaco, Ivano Ciranna, Piero Monaco, Massimo Padova, Giuseppe Spadaro, Lino Giunta, Asta, Mariella Calabrese. Inoltre i lavori sono stati coordinati dall’atleta Massimo Dibenedetto. Alla fine dei lavori il Sindaco Rustico ha espresso l’apprezzamento dell’intera Amministrazione per quanto fatto dall’Associazione Athlon in pochi mesi di vita ed ha espresso la vicinanza del Comune di Ispica per la realizzazione del progetto illustrato dal Presidente Calabrese.


14 Tempo libero

news

30 giorni Gennaio 2010

1

In questo numero abbiamo messo a confronto due membri del Corpo Bandistico Città di Pozzallo. La rubrica ci aiuta ogni mese a conoscere il lato più “umano” e meno “professionale” dei personaggi più o meno noti della vita pubblica

Membro del Corpo Bandistico Città di Pozzallo Salvatore

Membro del Corpo Bandistico Città di Pozzallo

Cognome

16 anni

Età

Studente Istituto Tecnico Nautico

Quest’anno conseguirò il diploma alberghiero

Il food and beverage manager No comment Dal 2003

Un musicista a cui ti ispiri

Le rose a casa

Hai mai fatto una follia per amore? Se si, quale?

Con chi ti piacerebbe suonare?

Si

Roby Pellati Non posso dirlo... Con il mitico Luciano Ligabue Si

Credi in Dio?

Rock anni ‘70 New York

Che musica ascolti?

Tutti i generi, ma soprattutto House commerciale

La magnifica Ibiza

Un posto che ti piacerebbe visitare

Inverno

Estate

Inverno o estate?

Pollo ripieno

Le lasagne di mia mamma

Piatto preferito

Boxer

Boxer

Slip o boxer?

A volte con gli amici L'ignoranza

In compagnia

Fumi?

La falsità

Cosa non sopporti?

Calcio

Calcio

Sport preferito

Tranquillità

Che cosa ti auguri per il 2010?

La voce

Finire gli studi,continuare la carriera alberghiera e innamorarmi

Far sorridere

Un tuo pregio

Ha la musica nel sangue

8 11

14 17

15 18

19

21

22

Cosa pensi dell’altro?

24

25

26

27

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29

30

31 34

32

33 35

36

La sincerità e il sorriso

Le donne cosa apprezzano di te?

David Gilmour Con mio fratello Natale

13

La nascita del mio nipotino

Da quanto tempo suoni nella banda?

La simpatia, credo...

7

Tamburo

Il ricordo più bello

Da 5 anni

6

23

20 anni

Sei innamorato?

Il raduno bandistico a Militello

12 16

Che strumento suoni?

Si

5

10

20

Cosa vuoi fare da grande?

Trombone a pistoni

4

Tona

Titolo di studio

Non so ancora

3

Giorgio

Nome

Arezzi

9

2

È un grande amico, ho condiviso con lui molte esperienze bandistiche

Cinque generazioni in posa...

Orizzontali: 1. Il più famoso dei Moschettieri - 10. Eccidio, strage - 12. Alta Marea - 14. Il motivo musicale che precede la presentazione di uno spettacolo - 15. Cagliari - 16. Lettera greca - 18. Il mare degli americani - 19. Il gatto di Londra 20. Una gradazione di giallo - 22. Tutti gli attori del film - 23. Il Santo apostolo protettore dei sarti - 24. La sconta il detenuto - 25. Una squadra di calcio di Madrid - 26. Andato, partito - 27. Federazione Universitaria Italiana - 29. Oggetti preziosi - 30. Nobilis Homo - 31. L’uva usata nelle frittelle 33. Istituto Commerciale - 34. Antichissimo castello veneziano alla foce del fiume Po - 36. Uccello acquatico Verticali: 2. Le iniziali della Clerici - 3. Capo arabo - 4. Una voce nel poker - 5. Poeta dialettale catanese - 6. Una serata... sfarzosa - 7. Nota Introduttiva Amministrativa - 8. Aosta - 9. È grosso in Brasile - 11. Noto luogo balneare romagnolo 13. Un’opera di Verdi - 14. Relativi alla lavorazione dei latticini - 17. Un pianeta del Sistema Solare - 19. Una pietra dura lavorata - 21. Misura agraria - 22. Il cuore di Cicerone 24. Un albero secolare - 27. La fattoria degli americani - 28. Un affluente del Danubio - 31. Precede “condicio” - 32. La Cercato, ex presentatrice TV - 34. Modena - 35. Onorevole in breve

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1987

2010

Non è cosa di tutti i giorni vedere famiglie formate da figlia, mamma, nonna, bisnonna e trisavola. E quando capita non può che far piacere pubblicare la foto che immortala la grande famiglia composta da ben cinque generazioni. In questo caso, però, la particolarità consiste nel fatto che questa famiglia è arrivata a toccare le cinque generazioni per ben due volte: infatti, nella foto in alto a sinistra, scattata nel giugno del 1987, la bambina tenuta in braccio della madre è la mamma della bambina della foto di destra, scattata pochi mesi fa. Per il resto gli altri componenti della

foto sono gli stessi (eccezion fatta per la trisavola della foto di sinistra che purtroppo non c’è più) ma con i ruoli avanti di una generazione. Nella foto in alto a sinistra sono così ritratti, partendo da sinistra Marietta Pagano, Maria Amalia Pitino, Carolina Sudano, Grazia Scarso e Chiara Gerratana. Nella foto in alto a destra, come già detto, c’è la ”new entry” Carol Civello ma manca la signora Marietta Pagano che ha ceduto lo “scettro” di trisavola alla figlia Maria Amalia Pitino.

Una vittoria per due giovani veline pozzallesi Domenica 15 Novembre 2009 le piccole allieve Serena Carbonaro e Giulia Bottaro, dell'associazione sportiva Dancing Free Star di Emanuele Spadaro, si sono esibite in una gara di ballo svoltasi ad Acireale denominata “Trofeo Easy

Dancing”. Con il loro duo le Veline, grazie alla loro caparbietà, il loro impegno, la loro tenacia e sopratutto la loro bravura, si sono classificate al 1° posto nella loro categoria. Complimenti vivissimi alle due allieve, al maestro

che li segue costantemente e alla sua collaboratrice Antonella Giallongo, e complimenti da parte di tutte le altre allieve della scuola in particolare del gruppo kins di cui anche loro fanno parte. Giusy Roccasalvo

Rita Iabichella parrucchiera

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Laureanda in lingue e letterature straniere con esperienza all'estero, impartisce lezioni di inglese e francese a studenti di scuole medie e superiori. Chi fosse interessato può rivolgersi al seguente numero 3335276757. Massima serietà.

La soluzione, ma non sbirciatela subito..!


Gennaio 2010

15

Rubriche

news

30 giorni

Questo spazio è dedicato a tutti coloro che desiderano porgere auguri per nascite, battesimi, prime comunioni, cresime, matrimoni, compleanni, lauree, anniversari e per qualsiasi altro lieto evento. L’inserzione della fotografia ha un costo di € 15,00. Per le vostre inserzioni telefonare al 339.7744258 o inviate una e-mail all’indirizzo: 30giorninews@gmail.com entro il 27 di ogni mese. Le foto non vengono restituite.

... Tonino Giardina, nostro redattore, che il 24 gennaio, compirà 30 anni. Tanti auguri da parte della redazione, della famiglia e degli amici

… Giorgio Scarso che, lo scorso 9 gennaio, ha compiuto i suoi primi 40 anni. I tuoi tanti amici ti augurano tanta felicità, caro SEGRETARIO!!!

... Maria Roccosalva che, lo scorso 8 dicembre, ha compiuto 90 anni. Un grande abbraccio ti giunge dai tuoi figli, nipoti e da tutti i tuoi cari. Auguri nonna!

Questo giorno sarà solo l'inizio di un brillante futuro pieno di successi. Adesso è il momento di gioire per questo grande avvenimento insieme alle persone che stimano e che ti vogliono bene. Tanti auguri. Mamma, Papà, lo Zio, Annalisa & Salvo e la tua dolce metà Emanuele!

Carmelo e Angela Sposi Lo scorso 28 dicembre Carmelo Accillaro ed Angela Ventura si sono uniti in matrimonio presso la Basilica-Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Santangelo (Foggia). Per la piacevolissima occasione parenti ed amici si sono recati tutti insieme in pullman a Monte Santangelo per condividere con i novelli sposi questa giornata indimenticabile.

… Piero Minardo che, il prossimo 1 Febbraio, compirà 41 anni. Tanti auguri “ONOREVOLE”!

La ricetta del mese a cura di Aldo Longhi Ingredienti Pasta: 500g farina 150g zucchero (si può 150g strutto burro, ma sostituire col utto) consiglio lo str 1 uovo 1 albume Ripieno: pe co ra 40 0g ri co tta

setacciata dadini 50g zuccata a olato cc cio e cc go g 50 n da te a (a ro he zu cc gusto) Glassa: a velo 250g zucchero succo di 1 cucchiaio di limone tte 4 cucchiai di la

Tette delle monache (Minni di Vergine)

… Giovanni e Sarina Di Pasquale che, il 10 gennaio, hanno festeggiato il loro 40° anniversario di matrimonio. Dai figli e dai nipoti vi giungono i migliori auguri per questo importante traguardo. Auguri!

30 giorni

M E N S I L E D I AT T U A L I T À , P O L I T I C A , C U LT U R A , C H I E S A E S P O RT

R e g i s t r a t o Tr i b . d i M o d i c a 0 5 / 2 0 0 4

EDITORE

ASSOCIAZIONE CULTURALE “MUSICA E PAROLE”

DIRETTORE RESPONSABILE

Giovanni Cannizzaro REDAZIONE

Gian Paolo De Simone COLLABORATORI

Angelo Iabichino

Tonino Giardina

Marisa Gennaro

Roberta Scala

FOTOGRAFIE Archivio 30giorni news, GianPaolo De Simone, Tonino Giardina, Carlo Coriolani

Hanno collaborato Angela Allegria, Marina Barrera, Giorgio Caruso, Gabriele Giardina, Gianluca Giardina

STAMPA KROMATOGRAFICA VIA BARRIERA, 1 - 97014 ISPICA (RG) - 0932 952278

TIRATURA: 2000 copie CHIUSO IN TIPOGRAFIA IL 11 gennaio 2010 TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI È vietata per legge la riproduzione, anche parziale, del contenuto di questo giornale

Procedimento Impastare la farina setacciata con lo zucchero semolato, lo strutto, l'uovo e il latte necessario per ottener e un composto omogeneo e con sistente. Porre in frigo per 1 ora. Stendere la pasta in una sfoglia sottile. Rit agliare dalla pasta dei dischetti di circa 8 cm di diametro. Adagiatene metà in stampini a coppetta e riempire la cavità con la crema di ricotta che avr ete preparato mescolando tutti gli ingred ienti indicati, coprite con i tondini rimasti e sigillate i bordi. Capovolgere i dolcetti e trasferirli in un pla cca rivestita di carta forno. Spennellare con l'albume leggermente sbattut o e infornare a 170° per 20 minuti o fino a dor atura. Stemperare lo zucchero a velo con il latte ed il limone. Sbattere il composto fino ad ottenere una crema liscia e abbastanza densa. Ricoprire le paste già fredde con la gla ssa preparata e dopo qualche minuto decora re con una ciliegina. Fare asciugare bene prima di servire.

Tutte le notizie le trovi anche sul sito internet www.30giorninews.com Punto di commercializzazione

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Nella sezione videonews del sito troverete Intervista video a Roberto Iozzia: “Vendo l’attività per contrasti con il Sindaco” Il fattore X di Noemi conquista il Teatro Garibaldi di Modica La corale polifonica “Roberto Corallo” in concerto ad Ispica, Modica e Pozzallo Inaugurato a Pozzallo il presepe con personaggi a grandezza naturale Inaugurata la Galleria Museale a Villa Tedeschi

Nella sezione immagini del sito troverete le seguenti gallerie di foto La Grande Spedizione Americana Il presepe dei bambini nella scuola Palamentano di Pozzallo Inaugurazione primo piano di Villa Tedeschi Pozzallo, il presepe di pasta realizzato dai bambini di Babylandia La Professione di Fede di Suor Marzia Sgarlata Il presepe artistico con i personaggi a grandezza naturale

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Gennaio 2010