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2A+P/A

CONDOMINIO PRODUTTIVO PROTOTIPO DI STRUTTURA PER L’ABITARE COLLETTIVO


2A+P/A PROGETTO Arch. Gianfranco Bombaci Arch. Matteo Costanzo DESIGN TEAM Arch. Consuelo Nuñez Ciuffa COLLABORATORI Giulia Pastore Giulia Tigliè Marco Asciutti Kajetan Wiecha Katarzyna Lukasiewicz PLASTICO Konrad Wolf

ENGINEERING Ing. Massimo Fiscaletti Ing. Mauro Moroni

LIFE-CYCLE MANAGEMENT Arch. Furio Barzon

2A+P/A studio associato via di Monte del Gallo 26 00165 Roma T/F +(39) 06 64400145 office@2AP.it www.2AP.it

CONDOMINIO PRODUTTIVO PROTOTIPO DI STRUTTURA PER L’ABITARE COLLETTIVO


CONDOMINIO PRODUTTIVO 1. UN PROTOTIPO DI ESPANSIONE E DENSIFICAZIONE 2. UN’ALTERNATIVA SOSTENIBILE 3. UN NUOVO MODO DI ABITARE 4. UN SISTEMA PER OTTIMIZZARE E PRODURRE ENERGIA 5. UN’OPPORTUNITA’ DI RIUSO

4

5


UN PROTOTIPO DI ESPANSIONE E DENSIFICAZIONE

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Il progetto è stato concepito come prototipo di sviluppo e gestione del territorio da applicare in quelle zone periurbane dove città e campagna presentano un fragile confine. Rappresenta una densificazione consapevole: l’accorpamento di più unità abitative isolate, all’interno di un’unica infrastruttura a corte che, al suo interno, ospita spazi di condivisione e spazi produttivi. Dispositivi per la gestione delle risorse integrano l’infrastruttura, in una misura che non è quella della produzione industriale né individuale, ma una media dimensione che rappresenta il miglior compromesso tra costi e benefici. Il progetto aspira ad inserirsi all’interno di quella ampia tradizione, che da Yona Friedman a James Wines, ha esplorato alternative al destino della metropoli. Visioni, un tempo utopiche, percepite oggi come il seme di innovative forme di realismo.

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SEZIONE SEZIONEPROSPETTICA PROSPETTICA

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UN’ALTERNATIVA SOSTENIBILE

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Le corti sono concepite come telai in cemento armato prefabbricato costituenti l’infrastruttura di sostegno di unità abitative di diverse dimensioni e rivestimenti, accorpate a formare nuclei funzionali misti. Le unità sono anch’esse costituite da un balloon frame di profili in alluminio sagomati a freddo e montati a secco, al fine di ridurre tempi e costi di costruzione, oltre a garantirne una facile gestione, manutenzione e reciclabilità. Lo spazio di connessione è interpretato come luogo semipubblico e condiviso, dotato di giardini, spazi per l’incontro e la sosta, servizi comuni, serre, al fine di stimolare il senso di comunità a cui il progetto aspira. Ogni singolo piano della corte difatti propone un habitat a misura d’uomo, dove gli spazi di relazione sono strettamente connessi alla presenza di elementi naturali come giardini, serre e spazi verdi.

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LIVELLO LIVELLO -1 -1

LIVELLO LIVELLO 0.1 0.1

LIVELLO LIVELLO 1.2 1.2

LIVELLO LIVELLO 2.1 2.1

Parcheggi Parcheggi 850 850 mq mq

Giardini Giardini 900 900 mq mq

terrazze terrazze 378 378 mq mq

Giardini Giardini 300 300 mq mq

Cantine Cantine 300 300 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “A” 300 “A” 300 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “A” 300 “A” 300 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “A” 400 “A” 400 mq mq

Servizi Servizi 136 136 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “B” 136 “B” 136 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “B” 136 “B” 136 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “B” 450 “B” 450 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “C” 300 “C” 300 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “C” 300 “C” 300 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “C” 200 “C” 200 mq mq Serre Serre 83 mq 83 mq

Servizi Servizi 290 290 mq mq Commercio Commercio 97 mq 97 mq

LIVELLO LIVELLO 0.2 0.2

LIVELLO LIVELLO 1.1 1.1

LIVELLO LIVELLO 2.2 2.2

LIVELLO LIVELLO COPERTURA COPERTURA

Terrazze Terrazze 96 Mq 96 Mq

Giardini Giardini 180 180 mq mq

Terrazze Terrazze 224 224 mq mq

Giardini Giardini 230 230 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “A” 300 “A” 300 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “A” 600 “A” 600 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “A” 300 “A” 300 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “A” 200 “A” 200 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “B” 136 “B” 136 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “B” 675 “B” 675 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “B” 525 “B” 525 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “B” 150 “B” 150 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “C” 300 “C” 300 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “C” 100 “C” 100 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “C” 200 “C” 200 mq mq

Alloggi Alloggi tipo tipo “C” 150 “C” 150 mq mq

Serre Serre 36 mq 36 mq

Serre Serre 136 136 mq mq Risorse Risorse 265 265 mq mq

SVILUPPO DEL PROGRAMMA FUNZIONALE

SCHEMI AGGREGATIVI AGGREGATIVI 12SCHEMI

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SEZIONE

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LA RACCOLTA DELL’ACQUA PIOVANA L’acqua meteorica sarà convogliata in vasche sotterranee per essere riutilizzata per l’irrigazione dei giardini e degli orti urbani

TURBINE EOLICHE Il progetto ipotizza l’installazione di turbine eoliche sulla copertura della corte

LE SERRE Sulla copertura e sui solai si prevede l’installazione di serre per la protezione e incubazione delle piante più delicate nonchè come giardini d’inverno comuni

L’altezza degli interpiani è di 6 m in modo da garantire un’adeguata penetrazione della luce naturale all’interno del corpo di fabbrica profondo 15 m. Le unità abitative si dispongono quindi su due livelli per ogni piano della corte, permettendo lo sviluppo di tipologie diverse, sia simplex che duplex. I collegamenti verticali sono disposti su ogni lato della corte e garantiscono una facile accessibilità a tutte le zone funzionali di ogni piano. Al piano terra trovano posto i servizi per la residenza e potenziali altri servizi integrativi: lavanderia, living room, deposito biciclette, utensileria, locali per il compostaggio. Ogni corte è dotata inoltre di un’area di orti, di un campo da gioco polifunzionale e di playgrounds per bambini.

GLI ORTI URBANI All'interno della corte si prevede l'inserimento di orti urbani e di alberi da frutto, sia per innescare un processo di autosostentamento sia per stimolare ulteriormente gli aspetti relazionali degli abitanti

IL SOLARE ATTIVO Le coperture a shed sostengono l’impianto solare termico e fotovoltaico per la produzione di acqua calda sanitaria e elettricità

I LABORATORI I servizi comprendono dei laboratori per l’autoproduzione e per i piccoli artigiani

LA FATTORIA Una piccola fattoria, con un recinto per gli animali, assume un ruolo sia produttivo che didattico

STRATEGIE AMBIENTALI

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1 2 3

4

5 6

1

CONCRETE ROOF AND IMPERMEABILISATION

2

INSULATION

3

OSB

4

ALUMINIUM STRUCTURE

5

ACOUSTIC INSULATION

6

FALSE CEILING

7

OSB AND PLASTER

8

ALUMINIUM STRUCTURE

9

INSULATION

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EXTERNAL FINISHING

7 8

9 10

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UN NUOVO MODO DI ABITARE

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La dimensione comunitaria dell’abitare intravede la sua sopravvivenza in nuovi e reali modelli di aggregazione sociale dove l’autonomia dell’abitazione privata sia connessa con i vantaggi di servizi, risorse e spazi condivisi. Il Condominio Produttivo è stato concepito nella sua organizzazione come piattaforma per la costituzione di comunità di cohousing. Da un lato, vuole stimolare la formazione di comunità attive che basano il proprio ordinamento sulle loro scelte e politiche economiche, ambientali e sociali, attraverso la partecipazione allo sviluppo del progetto. Dall’altro, indaga un modello alternativo di sviluppo urbano per mezzo di insediamenti orientati all’autosostentamento sia alimentare che energetico, grazie alla dotazione di strutture di supporto alla produzione agricola e allo sfruttamento di energie rinnovabili su scala locale.

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COHOUSING

S1

S2

residenze spazi comuni

Pg Ou

S8

spazi produttivi

S3

giardini sp ac

B1 st

S4 S7

sp

B

S6

A s/l

primo piano

secondo piano

SPAZI COMUNI

b

ac A

st

k st

piano terra

s/l

st

lm b

Pg

b ac

st

B1 sp

ac

S5

piano coperture

SPAZI PRODUTTIVI

SERVIZI

RESIDENZE

S1 LABORATORI /NEGOZI

A 50 MQ

S2 BABY PARK

B 75 MQ

S3 LAVANDERIA

B1 75 MQ duplex

S4 DEPOSITO BICICLETTE S5 COMPOSTAGGIO S6 SALA COMUNE S7 UTENSILERIA S8 FATTORIA DIDATTICA

sp

soggiorno-pranzo

st

studio

sl

soggiorno/letto

ac

angolo cottura

k

cucina

b

bagno

lm camera matrimoniale

Pg PLAYGROUND lavanderie

orti

foresterie

sale condominiali

serre

attrezzature sportive

parcheggi auto

fattoria

baby parks

depositi bici

laboratori artigianali

playgrounds

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Ou ORTI

1:500 PLANIMETRIA PIANO TERRA

0

5

10

25

23


A2

A3

A1

A1 B2

B2

S9 A2

A1

A1

Se C1

C2

B2

B2

A1 100 mq duplex

A3 A1 Se B1

B2

B2

A2

100 mq simplex

A3

100 mq simplex

/

B1

PIANO TIPO 1a

B1

B2

C1 C1

B2

C2

A3

A1

B1 75 mq simplex

C2

B2

75 mq simplex

A2

A1

B2

A2

B2

C1

C2

A1

PIANO TIPO 1b

S9

Foresteria

Spazi condivisi

Connettivo

Se

Serre

Giardini

Terrazze

C1 50 mq simplex C2

1:500

0

PIANTE PIANI TIPO

24

5

10

50 mq simplex

25 0 2 4 TIPOLOGIE DISTRIBUTIVE 1.200

10

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UN SISTEMA CHE OTTIMIZZA E PRODUCE ENERGIA

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Il Condominio Produttivo è stato concepito come struttura attiva in grado di ridurre i consumi di suolo e di energia. La sua natura produttiva risiede infatti nella sua capacità di innescare processi di autosostentamento, sia attraverso la coltivazione degli orti urbani di pertinenza, che per mezzo dell’integrazione nella struttura di dispositivi per l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, a una scala intermedia tra l’applicazione del singolo e la centrale urbana. La progettazione ha tenuto conto delle strategie architettoniche e degli accorgimenti tecnologici utili a ridurre le dispersioni termiche, e le conseguenti necessità di apporti di energia, nonché a ottimizzare lo sfruttamento delle risorse rinnovabili. È stata ricercata una forte integrazione formale tra dispositivi tecnologici ed architettura in relazione alle caratteristiche del contesto e del budget previsto.

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ELEMENTI STRUTTURALI E MATERIALI

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1

2

1

TELAIO PRINCIPALE PREFABBRICATO IN C.A.

2

SOLAI COSTITUITI DA LASTRE PREDALLE

3

STRUTTURA UNITÀ INTERNE IN PROFILI LEGGERI DI ACCIAIO ZINCATO SAGOMATI A FREDDO E MONTATI A SECCO

4

ISOLAMENTO A CAPPOTTO IN POLISTIRENE ESPANSO RICICLATO

5

PARETI TRASPARENTI IN DOPPI VETRI BASSO EMISSIVI

6

RISCALDAMENTO RADIANTE A PAVIMENTO

7

RIVESTIMENTO UNITÀ IN DIFFERENTI MATERIALI: INTONACO, ALLUMINIO, LATERIZIO, LEGNO

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GIARDINI E ORTI PENSILI

5

SEZIONE

4 6 3 4

5

6 8

2

1

PROSPETTO TIPO 7

1:500

0

28

0,5

1

0

5

10

25

2m

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UN’OPPORTUNITÀ DI RIUSO

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Il Condominio Produttivo costituisce anche l’occasione per sviluppare una strategia alternativa per il riutilizzo di strutture incomplete o da ri-funzionalizzare. Gli edifici di zone industriali dismesse o i telai in c.a. abbandonati che deturpano il territorio possono costituire così l’occasione per intraprendere vie alternative di gestione del territorio, finalizzate al risparmio di suolo e al prolungamento del ciclo di vita delle strutture stesse. Il concept, essendo basato su due diverse tipologie di struttura, permette infatti di sfruttare telai preesistenti come supporto alle nuove unità abitative, caratterizzate da una propria struttura leggera, flessibile ed adattabile a diverse configurazioni.

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PANNELLI SOLARI MINIWIND

PLAYGROUND E ZONE RELAX

ORTI E GIARDINI

ABITAZIONI

SERRE

ORTI E SERVIZI COMUNI

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CONDOMINIO PRODUTTIVO  

Il progetto è stato concepito come prototipo di sviluppo e gestione del territorio da applicare in quelle zone periurbane dove città e cam...