Page 1

GRAVELLONA TOCE. EMISSIONI RIDOTTE DEL 90 PER CENTO

Il nuovo impianto di Acque Nord ha sconfitto i miasmi del depuratore Gravellona potrà respirare meglio senza più cattivi odori grazie ai lavori di ammodernamento fatti al depuratore di via Stampa. Un intervento atteso da anni, così come da anni arrivavano le lamentele dei cittadini costretti a convivere con cattivi odori delle acque reflue che arrivavano fino in Crociera. Un problema che Acque Nord ha risolto con un investimento di 152 mila euro. L’intervento principale ha permesso di realizzare sul depuratore un nuovo impianto che

elimina fino al novanta per cento degli odori delle acque reflue. Funziona grazie a una barriera osmogenica, ovvero un composto chimico realizzato appositamente per eliminare odori, catturando le molecole e dissolvendole grazie a un miscela americana naturale chiamata «Owd». Una miscela che non produce effetti tossici, agendo invece soltanto per abbattere le emissioni. L’impianto funziona così per dodici ore al giorno, con un consumo giornaliero di mezzo litro di questa sostanza. Non è stato però l’unico intervento

programmato sull’impianto di depurazione gravellonese. Sono stati sostituiti infatti i misuratori di portata, oltre a dotare di un impianto di stabilizzazione, variatori di frequenza sulle turbine di aerazione mentre è in fase di completamento il rifacimento del carroponte sedimentatore. Tra i lavori previsti per completare il restyling anche adeguamenti anti infortunio e la ristrutturazione del ricircolo dei liquami. «Grazie all’intervento qualificato dei tecnici si è risolto un problema di emissioni con cui la città conviveva or-

mai da anni – commenta il vicesindaco e assessore all’ambiente Salvatore Paolo Nocilla – l’intervento principale è già stato realizzato ed è in funzione, da Acque Nord poi abbiamo avuto la conferma che tutti gli altri lavori verranno completati entro la fine dell’anno». Il novanta per cento in meno di emissioni significa di fatto aver azzerato l’impatto per la città. «Si è potuto fare grazie a sistemi innovativi – conclude Nocilla – l’intervento di Acque Nord, a cifre contenute vista la portata dei lavori, smentisce chi per anni aveva prospettato addirittura la necessità di investire milioni di euro per risolvere il problema, addirittura per la copertura totale della parte dei fanghi. Con qualche accorgimento tecnico di nuova generazione invece si è trovata la soluzione». [L. ZIR.]


Gravellona: nuovo impianto del depuratore  

Emissioni ridotte del 90% La Stampa VCO 21.11.12

Advertisement
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you