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CONSIGLIO COMUNALE. CONTRARI PDL E LEGA NORD

Stranieri, Omegna come Domo Sarà assegnata la cittadinanza onoraria a bambini e ragazzi nati in Italia VINCENZO AMATO OMEGNA

Non più stranieri se nati ad Omegna. Anche il Consiglio comunale cusiano, sull’esempio di quello di Domodossola, ha approvato mercoledì un ordine del giorno per concedere la «cittadinanza onoraria» ai bambini extracomunitari nati in Italia. Il documento presentato dalla Pd, Federazione della sinistra e lista civica Noi ci siamo è stato approvato al termine di un sereno dibattito, con l’aggiunta di due emendamenti presentati da Rosa Rita Varallo, capogruppo del Pd, e dal sindaco Aide Mellano. Voto contrario da parte di Pdl e Lega nord. «Contrario perché mi sembra un modo per accentuare la diversità questo voler dare una cittadinanza, anche se simbolica, a chi cittadino italiano non è ha spiegato Stefano Strada -: così facendo si accentua anche la diversità. Inoltre ho verificato che non esiste un regolamento di assegnazione della cittadinanza onoraria, quella vera intendo».

Cerimonia Poche settimane fa la consegna della cittadinanza onoraria di Domodossola a bambini e ragazzi nati in Italia

L’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale è frutto di una richiesta giunta da numerose associazioni del Cusio: dai comitati Arci alla chiesa evangelica, dalla parrocchia di Cesara ai quartieri. «Dobbiamo alzare lo sguardo - ha aggiunto Alyosha Matella della Federazione della si-

nistra illustrando l’ordine del giorno -, dare la cittadinanza ai bambini stranieri nati nella nostra città è un gesto simbolico, ma di valenza politica perché è un atto di giustizia, di tutela dei diritti delle persone. Non dimentichiamo che qui si parla di figli di persone che vivono da tempo in Italia, che

qui pagano le tasse». Un principio che non ha trovato d’accordo Luigi Songa (Pdl): «Si è italiani non perché si è nati in Italia, ma quando si condividono valori, tradizioni, usi e costumi e si sente l’Italia come patria - ha detto -, non basta essere nati in un certo luogo per diventare automaticamen-

te cittadini di quel Paese». Il documento approvato dalla maggioranza è comunque articolato e fa riferimento al disegno di legge proposto dal senatore Ignazio Marino di assegnare la cittadinanza italiana a chi è nato in Italia indipendentemente da quella dei genitori. «Chi è nato o è arrivato adolescente in Italia e vi ha compiuto un ciclo di studi ha diritto di essere cittadino italiano ha aggiunto la Varallo - perciò il nostro ordine del giorno deve essere trasmesso ai presidenti di Camera e Senato affinché vengano effettuate le procedure a sostegno di questa proposta». Un concetto ribadito anche dal sindaco Mellano: «Chiedo l’attivazione di un gruppo di lavoro che in concerto con le associazioni di volontariato verifichi le possibilità di attivare strumenti di integrazione culturale e sociale». Nella stessa seduta il Consiglio ha discusso anche dell’Unione dei comuni: maggioranza e minoranza sono concordi nell’affrontare il tema in un’assemblea aperta a tutti i sindaci del Cusio.

Omegna, Cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia  

La decisione del Consiglio comunale di Omegna, in seguito a quella di Domodossola. LaStampaVCO, 02.11.12