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Associazione culturale musicale senza scopo di lucro La Bbanda Futuriste

ATTO COSTITUTIVO L’anno duemilasette il giorno 28 del mese di Ottobre sono presente i sottoscritti Signori: Di Credico Sergio Acciavatti Sergio Di Pretoro Silvio Della Pelle Alberto Busacchio Tommaso Seccia Rocco Sansini Angelo Ranalli Tommaso Iurisci Tommaso Di Tollo Italo Borromeo Tommaso Salvatore Alfonso

nato ad Ortona nato ad Ortona nato ad Ortona nato ad Ortona nato ad Ortona nato ad Ortona nato ad Ortona nato ad Ortona nato ad Ortona nato ad Ortona nato ad Ortona nato a Crecchio

il 14/11/1948 il 01/10/1951 il 31/10/1956 il 04/09/1949 il 03/08/1951 il 30/09/1951 il 28/01/1952 il 09/10/1945 il 03/01/1949 il 27/01/1948 il 03/07/1944 il 01/04/1950

C.F. DCRSGF48S14G141A C.F. CCVSRG51R01G141D C.F. DPRSVF56R31G141Z C.F. DLLLRT49P04G141W C.F. BSCTMS51M03G141X C.F. SCCRCC51P30G141W C.F. SNSNGL52A28G141T C.F. RNLTMS45R09G141D C.F. RSCTMS49A03G141S C.F. DTLTLI48A27G141E C.F. BRRTMS44L03G141K C.F. SLVLNS50D01D137V

I detti Signori convengono e stipulano quanto segue: 1) dichiarano di costituire col presente atto , un’ Associazione Musicale , Culturale e Tecnica, denominata: “ LA BBANDA FUTURISTE ” 2) L’Associazione ha sede in ORTONA, via Alessandrini n. 19 3) L’Associazione è un ente di diritto privato non a scopo di lucro, che intende uniformarsi, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità interna e della struttura, di elettività, di gratuità delle cariche associative ed ha lo scopo di recuperare, di promuovere, e di valorizzare le tradizioni musicali,culturali e tecnoartistiche della città di Ortona. Inoltre intende diffondere la cultura musicale, la culturale in generale e quella tecnica,


promuovendo iniziative d’animazione ed educazione , dirette a sviluppare, nell’ambito principalmente del proprio territorio, la conoscenza fra i cittadini di tutte le arti che compongono il bagaglio storico di questa Città . L’Associazione potrà dare vita anche ad iniziative specifiche come laboratori, stage, mostre, corsi, seminari e manifestazioni varie, aventi come oggetto la musica la cultura in generale e la tecnica in generale. L’Associazione darà vita, per prima cosa ad un gruppo strumentale di musica “La Bbanda Futuriste” allo scopo di far rinascere e contribuire alla valorizzazione di questo particolare patrimonio musicale e tecnoartistico ,nato nella sola Ortona nei primi anni del novecento, anche attraverso collaborazioni con altri enti e associazioni musicali, cantanti e altri interpreti musicali ed artistici e con tecnici strumentisti e attrezzisti. L’Associazione si propone di attuare rassegne musicali,culturali e tecniche artistiche in genere, principalmente nel territorio d’appartenenza.. L’Associazione si propone di dare vita a scuola artistiche nei tre temi dichiarati, istruendo, in particolare, giovani allievi, per divulgare la conoscenza delle tradizioni in genere e della musica e della cultura e della tecnica, ma in particolare per creare momenti di ritrovo e aggregazione. Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione può aderire a confederazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari, esistenti o da costituire. L’Associazione, al suo interno, potrà costituire dei gruppi artistico musicali , culturali e tecnici, aventi finalità divulgative. L’Associazione potrà partecipare a gare e concorsi musicali e canori, a quelli di cultura generale ed a quelli tecnoartistici e potrà attuare iniziative ricreative, culturali e artistiche correlate al suo scopo sociale. L’Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali, pubblicitarie ed editoriali marginali, correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità e partecipare ad altre associazioni con oggetto analogo al proprio e potrà promuovere la partecipazione a federazioni di associazioni analoghe, con divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse. L’Associazione potrà, in via esemplificativa e non tassativa, ai fini del conseguimento dell’oggetto sociale: - istituire e gestire corsi di avviamento all’attività vocale e strumentale e corsi di studio teorici e pratici della musica della cultura e della tecnica; - promuovere scambi culturali con altre associazioni aventi oggetto analogo; - predisporre un centro di documentazione a servizio degli associati e dei cittadini, offrendo un’opera di pubblica utilità per tutti coloro che sono interessati allo studio e alla pratica delle passate tradizioni musica e culturali e tecniche; - provvedere alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, costumi, abbigliamento, strumenti musicali, culturale e tecniche e altro materiale di interesse che abbracci tutto l’arco artistico; - svolgere manifestazioni, esibizioni vocali e strumentali, convegni, dibattiti, mostre, al fine del raggiungimento dei propri obiettivi; - stipulare convenzioni con enti pubblici e privati; - svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative. 3. La durata dell’Associazione è fino al 31 Dicembre 2100.


4. L’Associazione avrà i seguenti organi sociali: -

Assemblea degli aderenti all’Associazione;

-

Consiglio Direttivo;

-

Presidente del Consiglio Direttivo;

-

Vice Presidente del Consiglio Direttivo;

-

Segretario del Consiglio Direttivo;

-

Tesoriere;

-

Collegio dei Sindaci o Revisori dei Conti;

-

Direttore artistico.

5. L’Associazione è retta dallo Statuto che, firmato dai componenti, si allega sotto la lettera “A” al presente atto e ne forma parte integrante e sostanziale. 6. Il Consiglio Direttivo dell’Associazione, per il primo triennio, viene così costituito: Presidente-

Ranalli Tommaso

Vice Presidente-

Di Credico Sergio

Segretario-

della Pelle Alberto

Tesoriere-

Busacchio Tommaso

Direttore artistico-

Di Tollo Italo

7. Il Collegio dei sindaci o dei Revisori dei Conti, per il primo triennio, viene così costituito: Presidente dei sindaci- Acciavatti Sergio Sindaco-

Di Pretoro Silvio

Sindaco-

Sansini Angelo

8. La quota di iscrizione dei soci che entreranno a far parte dell’Associazione durante il primo anno viene determinata in euro 10 .


9. Il Presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per il conseguimento dell’eventuale riconoscimento dell’Associazione presso le Autorità competenti. 10. Le spese del presente atto, sua registrazione, annessi e dipendenti sono a carico dell’Associazione.

ORTONA

28 Ottobre 2007

Firme dei Soci Fondatori

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STATUTO ALLEGATO “A”

Art. 1. Costituzione e denominazione È costituita in data 28 Ottobre 2007 l’Associazione non a scopo di lucro denominata: “ LA BBANDA FUTURISTE ” Essa è costituita con la veste legale prevista dall’art. 36 e seguenti del Codice Civile. Ha l’obbligo di utilizzare tale denominazione in qualsiasi rapporto con terzi. L’Associazione ha sede in Ortona, via Alessandrini N. 19 La sede legale può essere trasferita in altro Comune solo con delibera straordinaria dei Soci e ciò comporterà modifica allo Statuto. Il Consiglio Direttivo può deliberare il trasferimento della sede all’interno dei confini comunali senza che ciò comporti la modifica dello Statuto. I Soci devono essere tempestivamente informati del trasferimento della Sede. L’Associazione è un ente giuridicamente autonomo a struttura e contenuti democratici: la sua durata è stabilita fino al 31.12.2100 (duemilacento). Art. 2. Scopi e finalità L’Associazione è un ente di diritto privato, senza fine di lucro, che intende uniformarsi, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità interna e della struttura, di elettività, di gratuità delle cariche associative ed ha lo scopo di recuperare, di promuovere, e di valorizzare le tradizioni musicali,culturali e tecnoartistiche della città di Ortona. Inoltre intende diffondere la cultura musicale, la culturale in generale e quella tecnica, promuovendo iniziative d’animazione ed educazione , dirette a sviluppare, nell’ambito principalmente del proprio territorio, la conoscenza fra i cittadini di tutte le arti che compongono il bagaglio storico di questa Città . L’Associazione potrà dare vita anche ad iniziative specifiche come laboratori, stage, mostre, corsi, seminari e manifestazioni varie, aventi come oggetto la musica la cultura in generale e la tecnica in generale. L’Associazione darà vita, per prima cosa ad un gruppo strumentale di musica: “ La Bbanda Futuriste ” allo scopo di far rinascere e contribuire alla valorizzazione di questo particolare patrimonio musicale e tecnoartistico, nato nella sola Ortona nei primi anni del novecento, anche attraverso collaborazioni con altri enti e associazioni musicali, cantanti


e altri interpreti musicali ed artistici e con tecnici strumentisti e attrezzisti. L’Associazione si propone di attuare rassegne musicali, culturali e tecniche artistiche in genere, principalmente nel territorio d’appartenenza. L’Associazione si propone di dare vita a scuola artistiche nei tre temi dichiarati, in genere e della musica e della cultura e della tecnica, ma in particolare per creare momenti di ritrovo e aggregazione. Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione può aderire a confederazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari, esistenti o da costituire. L’Associazione, al suo interno, potrà costituire dei gruppi artistico musicali , culturali e tecnici, aventi finalità divulgative. L’Associazione potrà partecipare a gare e concorsi musicali e canori, a quelli di cultura generale ed a quelli tecnoartistici e potrà attuare iniziative ricreative, culturali e artistiche correlate al suo scopo sociale. L’Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali, pubblicitarie ed editoriali marginali, correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità e partecipare ad altre associazioni con oggetto analogo al proprio e potrà promuovere la partecipazione a federazioni di associazioni analoghe, con divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse. L’Associazione potrà, in via esemplificativa e non tassativa, ai fini del conseguimento dell’oggetto sociale: - istituire e gestire corsi di avviamento all’attività vocale e strumentale e corsi di studio teorici e pratici della musica della cultura e della tecnica; - promuovere scambi culturali con altre associazioni aventi oggetto analogo; - predisporre un centro di documentazione a servizio degli associati e dei cittadini, offrendo un’opera di pubblica utilità per tutti coloro che sono interessati allo studio e alla pratica delle passate tradizioni musica e culturali e tecniche; - provvedere alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, costumi, abbigliamento, strumenti musicali, culturale e tecniche e altro materiale di interesse che abbracci tutto l’arco artistico; - svolgere manifestazioni, esibizioni vocali e strumentali, convegni, dibattiti, mostre, al fine del raggiungimento dei propri obiettivi; - stipulare convenzioni con enti pubblici e privati; - svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative. Art. 3. Risorse economiche L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da: a) quote associative ordinarie; b) quote associative sostenitrice, supplementari o straordinarie;


c) donazioni, eredità, lasciti testamentari e legati; d) erogazioni liberali e oblazioni; e) contributi di enti pubblici e privati finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; f) rimborsi derivanti da convenzioni; g) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse agli scopi istituzionali nei limiti di cui al D. Lgs. 460/97 e successive modificazioni; h) entrate derivanti da manifestazioni, raccolte pubbliche di fondi e attività commerciali occasionali, connesse alla necessità di reperimento fondi per il perseguimento delle attività istituzionali; i) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo al fine del raggiungimento degli scopi istituzionali. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo delibera sulle seguenti operazioni finanziarie: apertura conti correnti bancari e / o postali; permute e alienazioni immobiliari e mobiliari, assunzioni di obbligazioni anche cambiarie e mutui ipotecari; apertura e utilizzo di aperture di credito e finanziamento di ogni tipo; stipulazioni di contratti; emissione di assegni e prelevamenti al fine della gestione dell’ordinaria amministrazione. Nel caso di raccolta pubblica di fondi, l’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, previsto dalle leggi vigenti. Art. 4. Associati Possono far parte all’Associazione tutti coloro che facciano domanda scritta al Consiglio Direttivo, dichiarando: 1) di voler partecipare alla vita associativa; 2) di voler condividere gli scopi istituzionali; 3) di accettare, senza riserve, lo Statuto; 4) di rispettare i Regolamenti interni. Gli associati si distinguono in: a) associati fondatori; b) associati sostenitori. c) associati onorari d) associati collaboratori e) associati ordinari. Sono associati fondatori coloro che risultano dall’atto costitutivo dell’Associazione. Sono soci Sostenitori dell'Associazione coloro che riconoscendosi nelle finalità e nei principi della medesima, pur non impegnandosi direttamente nelle varie attività o facendolo in modo non continuativo, decidono di sostenerla con la loro adesione


munifiche, sostenendone le iniziative. Gli associati sostenitori devono essere riconosciuti tali dal Consiglio Direttivo. Sono associati onorari sono persone che hanno reso notevoli servigi all’associazione. Sono associati collaboratori tutti coloro che,appartenenti ad altre associazioni musicali o cantanti,in regola con quanto prevede il loro statuto associativo,collaborano attivamente nel rispetto degli scopi e finalità della nostra associazione. Sono associati ordinari tutti gli altri. Fra gli associati, siano essi fondatori, ordinari o sostenitori esiste parità di diritti e di doveri. La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Gli associati hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, dei Regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Ogni associato ha un voto, non è ammesso il voto per corrispondenza. Il numero degli iscritti all’associazione è illimitato. Tutti i Soci , tranne i soci onorari e i soci collaboratori,sono tenuti al pagamento di una quota annuale. La quota associativa è stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo; non è restituibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di aderente. L’attività volontaria degli associati non può essere retribuita in alcun modo; l’Associazione, entro i limiti preventivamente stabiliti, può rimborsare al volontario le spese effettivamente sostenute e documentate. La qualifica di associato si perde: a) per decesso; b) per recesso, se l’associato non ha assunto l’obbligo di farne parte per un tempo determinato. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto ai consiglieri. c) per esclusione dovuta a gravi motivi, deliberata dal Consiglio Direttivo e sottoposto a ratifica dall’Assemblea alla prima riunione utile. Sono considerati gravi motivi: mancato rispetto dei doveri statutari e regolamentari; morosità nei pagamenti delle quote associative; comportamento tale da arrecare gravi danni morali e materiali all’Associazione stessa. Contro il provvedimento di esclusione è dato facoltà al Socio di ricorrere al Collegio dei Probiviri entro 30 giorni dalla data di ricezione dello stesso. Art. 5. Diritti e doveri degli associati Gli associati hanno diritto: - di partecipare all’assemblea, se in regola con il pagamento della quota associativa, e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;


- di conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali; - di partecipare alle attività promosse dall’Associazione; - di usufruire di tutti i servizi dell’Associazione; - di dare le dimissioni in qualsiasi momento. Gli associati sono obbligati: - ad osservare il presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali; - a pagare la quote associative; - a svolgere le attività preventivamente concordate; - a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’associazione. L’associato ha il dovere: - di prendere in consegna lo strumento, la divisa e le parti di musica, di custodirli con la massima diligenza e conservarli con cura; - di rispondere dei guasti dovuti a negligenza e imprudenza; - di consegnare i suddetti beni ad ogni richiesta del Consiglio e, comunque, al momento del recesso dal gruppo; - di attenersi al metodo di insegnamento del Direttore musicale; - di rispettare le regole stabilite nell’apposito Regolamento Interno predisposto dal Consiglio Direttivo e dal Direttore musicale; - di rispettare l’orario per le attività programmate; - di non partecipare all’attività di altri gruppi musicali identici, se non a seguito di preventiva autorizzazione del Direttore musicale. Art. 6. Emblema L’Associazione ha il seguente emblema:


Art. 7. Quote associative Le quote associative si distinguono in ordinarie,sostenitrici e suppletive. Sono quote associative ordinarie quelle fissate dal Consiglio Direttivo annualmente e che costituiscono la quota di iscrizione annuale. Sono quote sostenitrice quelle dei soci Sostenitori dell'associazione, che riconoscendosi nelle finalità e nei principi della medesima, pur non impegnandosi direttamente nelle varie attività o facendolo in modo non continuativo, decidono di sostenerla con la loro adesione munifiche, sostenendone le iniziative. Gli associati sostenitori devono essere riconosciuti tali dal Consiglio Direttivo. Sono quote associative suppletive le quote fissate dal Consiglio Direttivo una tantum, al fine di sopperire al fabbisogno di liquidità.

Art. 8. Organi sociali Sono organi dell’Associazione. 1. l’Assemblea Generale dei Soci; 2. il Consiglio Direttivo; 3. il Presidente; 4. il Collegio dei Sindaci o Revisori dei Conti; Gli organi restano in carica tre anni ed i componenti sono rieleggibili. Le cariche e le attività sociali svolte dai Soci sono gratuite e non sono retribuite in alcun modo.

Art. 9. Assemblea degli associati Le assemblee possono essere ordinarie o straordinarie. L’assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’Associazione che si trovino in regola con il pagamento della quota associativa. L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione, ed è convocata dal Consiglio Direttivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vicepresidente o da altra persona delegata dal Presidente. Il Presidente nomina un Segretario, il quale dovrà redigere il verbale dell’assemblea controfirmandolo insieme al Presidente. Spetta al Presidente dell’assemblea constatare il diritto di intervento alla stessa. L’Assemblea ordinaria per l’approvazione del rendiconto contabile, nonché per l’approvazione degli indirizzi e del programma proposti dal Consiglio Direttivo è da


convocarsi entro il 30 Aprile dell’anno successivo a quello di competenza. L’assemblea deve essere, inoltre, convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un quinto più uno degli associati. L’assemblea delibera, inoltre, sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo. L’avviso di convocazione dell’assemblea ordinaria, recante la data della prima riunione e dell’eventuale seconda riunione, viene comunicato per iscritto a ciascun interessato, a cura del Presidente del Consiglio Direttivo o di chi ne fa le veci, oppure è reso pubblico nella sede sociale e, in entrambi i casi, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno dettagliato. L’Assemblea legalmente convocata e costituita, rappresenta l’università dei soci; le sue deliberazioni legalmente adottate obbligano al rispetto tutti gli associati anche se non intervenuti o dissenzienti, salvo ogni diritto di impugnativa previsto dalle vigenti norme. Non sono ammessi al voto i soci non in regola con i pagamenti delle quote sociali. Le deliberazioni dell’assemblea sono prese, in prima convocazione, a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione, da tenersi non prima di 24 ore, sono valide le deliberazioni qualunque sia il numero degli intervenuti. E’ ammessa una sola delega per socio. Nelle deliberazioni di approvazione del rendiconto contabile e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche statutarie, sullo scioglimento e sulla conseguente devoluzione del patrimonio sociale e non sono ammesse deleghe. Per la modifica dell’atto costitutivo o dello Statuto, occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. L’assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia. Art. 10. Consiglio Direttivo L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero dispari di membri compreso fra un minimo di cinque e un massimo di nove membri, nominati dall’assemblea, con il principio del voto singolo di cui all’articolo 2532 comma2 del Codice Civile.Il Consiglio Direttivo resta in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere rieletti. Le riunioni del Consiglio direttivo sono convocate di norma con scadenza trimestrale dal Presidente o in sua assenza o impedimento dal Vicepresidente o su richiesta di almeno tre consiglieri. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono tenute presso la sede dell’Associazione o in altro luogo indicato nell’avviso di convocazione, purchè in provincia di Chieti o in un luogo facilmente raggiungibile con normali mezzi di trasporto. Le convocazioni sono effettuate a mezzo lettera raccomandata o altro mezzo legalmente valido, da inviarsi ai consiglieri almeno cinque giorni prima della data


fissata, con l’indicazione degli argomenti da trattare, della data e del luogo in cui si terrà la riunione. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza più uno dei consiglieri in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente del Consiglio. Il Consiglio è presieduto dal Presidente o dal Vicepresidente. Sono compiti del Consiglio direttivo tutte le facoltà e i poteri necessari per il conseguimento dei fini dell’Associazione e per la gestione ordinaria che non siano dalla Legge o dallo Statuto riservati all’Assemblea. a) accogliere o respingere le domande di ammissione e di dimissione degli associati; b) adottare provvedimenti disciplinari; c) compilare il rendiconto contabile da sottoporre all’Approvazione dell’Assemblea corredandola di apposita relazione sull’attività svolta durante l’esercizio; d) fissare la quota ordinaria di ammissione; e) stabilire eventuali quote suppletive; f) nominare comitati o commissioni interne per specifiche attività determinando i limiti temporali e di spesa che dovranno essere preventivamente ed esplicitamente definiti. g) gestire l’ordinaria amministrazione; assumere personale dipendente; stipulare contratti di collaborazione; conferire mandati a professionisti; h) aprire rapporti con istituti di credito e curare la parte economico-finanziaria dell’Associazione; sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti; sottoscrivere contratti necessari per il buon funzionamento dell’Associazione; i) redigere il Regolamento al fine della gestione interna dei gruppi musicali, compresi i requisiti indispensabili per accedere ai gruppi stessi. j) Le cariche di consigliere sono gratuite. k) Il Consiglio Direttivo nomina il Direttore musicale, al quale spetta la direzione dei gruppi musicali. l) Possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo ma senza diritto di voto qualsiasi persona che per competenza o compiti specifici sia stata invitata dal Presidente. Art. 11. Il Presidente Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, guida la politica associativa generale e ne mantiene l’unità di indirizzo, presiede il Consiglio Direttivo, vigila perché vengano rispettate le norme statutarie e provvede a dare esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo, è consegnatario del patrimonio dell’Associazione e dei mezzi d’esercizio. Il presidente può adottare a tutela dell’Associazione eventuali provvedimenti di ordinaria amministrazione e in caso di necessità e urgenza, salvo


riferire al primo Consiglio Direttivo per la necessaria ratifica. Il Vicepresidente svolge le funzioni del Presidente in caso di assenza o di impedimento di quest’ultimo ed in caso di assenza degli stessi il Consiglio è presieduto da un Consigliere designato dalla maggioranza dei presenti.

Art. 12. Collegio dei Sindaci o dei Revisori dei Conti I Sindaci vengono eletti dall’assemblea dei soci tra coloro, anche non soci, i quali siano in possesso di comprovata moralità e di preparazione professionale in materia contabile e fiscale. Il Collegio dei Sindaci è composto di tre membri. I membri provvedono alla nomina del loro Presidente. I Sindaci vigilano sull’amministrazione dell’Associazione e sulla regolare tenuta della contabilità. I Sindaci vigilano sull’operato dei consiglieri, affinché le loro scelte siano compatibili con gli scopi dell’Associazione e abbiano, quale fine, l’esercizio delle funzioni istituzionali. I Sindaci si riuniscono almeno una volta l’anno per il controllo della contabilità, della cassa e dei conti bancari o postali. Al termine di ogni riunione, i sindaci redigono apposito verbale da trascrivere sul Libro delle deliberazioni del Collegio Sindacale. Art. 13. Collegio Arbitrale Tutte le controversie che possono formare oggetto di compromesso che dovessero insorgere in tema di validità, di interpretazione o esecuzione del presente statuto e dei regolamenti eventualmente adottati, saranno deferite ad un Collegio Arbitrale composto da tre arbitri, uno dei quali nominato da ciascuna delle parti e il terzo di comune accordo dai primi due. La parte che vorrà promuovere l’arbitrato comunicherà all’altra, con lettera raccomandata R.R. entro il termine di 30 giorni dell’insorgere della controversia, il nome del proprio arbitro. L’altra parte entro 20 giorni dal ricevimento della comunicazione, comunicherà a sua volta con lettera R.R. il nome dell’arbitro prescelto. I due arbitri nominati designeranno il terzo che presiederà il Collegio. Ove una delle parti non provveda alla nomina dell’arbitro di sua competenza o i due arbitri nominati dalle parti non si accordino per la designazione del terzo, provvederà il Presidente del tribunale competente per territorio. Le decisioni del Collegio Arbitrale sono inappellabili.


Art. 14. Rendiconto contabile Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Ogni anno deve essere redatto apposito rendiconto contabile economico e finanziario, dal quale devono risultare, con chiarezza e precisione i beni, i contributi, i lasciti ricevuti, le altre entrate e uscite per voci analitiche. L’Associazione ha l’obbligo di impegnare gli utili e gli avanzi di gestione per le attività istituzionali e di quelle ad essa direttamente connessa. Art. 15. Fondo comune Le quote degli associati, i contributi, le entrate e i beni acquistati con queste attività costituiscono il fondo comune dell’Associazione. I singoli associati, durante la vita dell’Associazione, non possono chiedere la divisione del fondo comune. Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’Associazione, i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Art. 16. Divieto di distribuzione di utili È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 17. Durata dell’Associazione La durata dell’Associazione è stabilita fino al 31 dicembre del 2100 (duemilacento). Essa potrà essere prorogata con delibera dell’Assemblea Straordinaria.

Art. 18. Intrasmissibilità della quota o contributo associativo La quota o contributo associativo è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.


Art. 19. Modifiche allo Statuto. Scioglimento Le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque associati. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea in sede straordinaria. Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea Straordinaria; l’avviso di convocazione dell’Assemblea Straordinaria riunita per lo scioglimento dell’Associazione deve essere inviato con almeno 60 (sessanta) giorni di anticipo della data dell’unica convocazione. L’Assemblea è riunita validamente quando sono presenti almeno i tre quarti dei soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale. La delibera di scioglimento si intende approvata solo se votata con voto favorevole dai tre quarti dei soci presenti. In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione di tutti gli eventuali debiti sono devoluti ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n.662,e salva destinazione imposta dalla legge. Art. 20. Norme di rinvio Per quanto non indicato nel presente Statuto, si fa riferimento al codice civile ed alle leggi vigenti in materia di associazioni e persone giuridiche private.

ORTONA 28 Ottobre 2007


la Bbanda Futuriste