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BILANCIO CEE IN FORMATO ELETTRONICO ELABORABILE XBRL La Tassonomia relativa ai Principi Contabili Italiani, è stata pubblicata in G.U. il 16/02/2009 e pertanto i bilanci che hanno un esercizio che chiude dopo tale data dovranno essere presentati anche in formato XBRL. L'elaborazione del bilancio CEE in formato XBRL comporta l'adozione del "Piano Conti CEE UX (bilanci XBRL) che, alla luce di quanto esposto in precedenza, deve essere eseguita nel corso del 2009 per le società che chiudono l'esercizio dopo la pubblicazione in G.U. del citato comunicato e quindi per tutti i bilanci che chiudono l’esercizio dopo il 16/02/2009, mentre nel 2010 dovrà essere eseguito per tutte le società anche quelle con esercizio solare. Ad oggi è possibile utilizzare il bilancio in formato XBRL (nuovo PDC UX, nuovi schemi, nuova sequenza nota integrativa, la tassonomia ufficiale, nuova versione Click&Bil) , allo scopo si riportano di seguito le istruzioni per rendere operativo l’aggiornamento e l’implementazione di questa funzione operativa .

Riferimenti normativi: - art. 37, comma 21-bis, DL 223/06 convertito nella legge 4 agosto 2006, n.248 - D.P.C.M del 10.12.2008 Link utili: http://webtelemaco.infocamere.it/ (cartella "home", parte "Bilanci 2009 e formato XBRL", contiene informazioni semplici su tutto l'argomento) http://tebe.infocamere.it/tebe/ (per verificare e stampare il bilancio XBRL)

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SEQUENZA OPERATIVA Di seguito viene esposta la prassi operativa. 1) In: ARCHIVI 2. Tabelle 2. Tabelle contabili 2. Tipo piano dei conti Inserire in ogni “Tipo pdc” utilizzato il codice UX nell’apposito campo “Piano conti CEE XBRL coll”

2) Nella scelta (B.2.Z.A) Trovate la tabella A. Abbinamento conti CEE già tutta compilata, in essa sono inseriti tutte le voci del pdc CEE UE abbinate alle nuove voci del pdc CEE UX. Nel caso in cui Voi abbiate inserito dei conti al pdc UE standard, dovrete inserire in questa tabella quei conti e abbinarli a conti corrispondenti del pdc UX. 3) Eseguire la scelta (B.2.Z.B) “Aggiorna agganci bilancio CEE. Questa funzione esegue l’abbinamento tra tutti i conti del pdc CEE UE con quelli del pdc CEE UX ed inserisce in modo automatico il collegamento con le voci del pdc CEE UX in tutte le voci del pdc Utente. Attenzione! Questa funzione deve essere eseguita per ogni piano dei conti gestito (minimo pdc ordinaria e semplificata). 4) Lanciare il programma di conversione (da pdcUE a pdcUX) B.2.Z.C – Conversione bilancio in XBRL. Gli esercizi da convertire saranno il bilancio CEE 2008 (ap) e 2007 (ap-1). E’ possibile convertire anche i bilanci 2009 già generati. L'anno 2008 e' necessario per avere i dati del 2008 comparabili con quelli del 2009. L'anno 2007 e' necessario per avere i dati per il calcolo del rendiconto finanziario ap; 5) Nell’aggiornamento AG200908 sono state rilasciate le nuove note integrative standard abbinate al nuovo pdc UX.

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Esse sono: XB1 – Normale/Abbreviata (l’esposizione segue l’ordine del 2427) (sostituisce le precedenti AA1 e BB1) X01 – Normale/Abbreviata (l’esposizione segue l’ordine del bilancio) (sostituisce le precedenti A01 e B01) XD1 - Normale/Abbreviata (l’esposizione segue l’ordine del bilancio con il dettaglio di ogni voce) (sostituisce le precedenti AD1 e BD1) E’ necessario entrare in B.T.1 – “Dati Utente” e sostituire il codice della Sequenza Stampa presente con uno di quelli sopra indicati. 6)

Generare il bilancio e nota integrativa 2009 (ac) con pdc UX. Si utilizza la procedura standard, la generazione del bilancio CEE e della nota integrativa, dunque non subiscono alcuna variazione sul piano operativo. ATTENZIONE: l’eventuale variazione del piano dei conti CEE o meglio l’eventuale inserimento di nuove voci comporta l'onere di effettuare controlli ai fini della comparabilità delle voci di bilancio (pdcUEpdcUX) ed in particolare di agganciare la nuova voce inserita ad una corrispondente voce della tassonomia.

7) Generare l’istanza XBRL del bilancio 2009 (B.3.2 – Bilancio XBRL); 8) Controllare che l'istanza sia valida sul sito TEBE ( http://tebe.infocamere.it/tebe/ ) 9) Inviare telematicamente l'istanza XBRL ed

il file pdf del bilancio CEE e della nota integrativa

Esaminiamo nel dettaglio le varie operazioni: B.2.Z.C - CONVERSIONE BILANCIO IN XBRL Tramite questo programma viene effettuata la conversione del bilancio CEE con pdcUE, presente in archivio, al bilancio CEE con pdcUX. Il programma permette la conversione dell'anno precedente (ap) e dell'anno precedente -1 (ap-1) dei bilanci pdcUE in bilanci pdcUX. La conversione del bilancio dell'ap redatto con pdcUE viene eseguita per consentirne la comparabilità del bilancio dell'anno corrente con pdcUX, che verrà creato con il metodo standard. La conversione del bilancio ap-1 presente in archivio è necessario per consentire la corretta elaborazione del rendiconto finanziario (infatti tale prospetto ha bisogno dei dati dell'ac, ap e ap-1). Nell'elaborazione viene considerata la tabella B.2.Z.A. Lanciando il B.2.Z.C: Il programma oltre a creare in B.1.1 i bilanci ap e ap-1 pdcUX a) creerà in B.1.E i dati del rendiconto finanziario ap; b) in A.1.5 ed in B.T.1 verrà inserito come pdc CEE il pdc UX Esempio di compilazione msk B.2.Z.C Si vogliono gestire i bilanci 2009/12 in modo da generare da subito l'istanza XBRL (indipendentemente dal fatto di presentare la stessa o meno. In archivio (B.1.1) abbiamo i bilanci in pdcUE del 2008/12 e 2007/12.

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E' necessaria la conversione dei bilanci pdcUE del 2008 e 2007 in bilanci con pdcUX: - In "Selezione Utente" inserire gli utenti su cui eseguire la conversione; - In msk "Conversione Bilancio CEE x XBRL" in a) "Anno e mese di riferimento corrente" 2008/12; b) "Anno e mese di riferimento precedente" 2007/12; c) "Tipo piano dei conti da convertire (UE): UE; d) "Nuovo piano dei conti": UX Confermare con F1 A questo punto si consiglia all'utente di effettuare un controllo sui risultati ottenuti entrando nei bilanci convertiti e verificando con F2 la quadratura degli stessi. E’ possibile talvolta che per aggregazione diversa di conti si possano verificare delle squadrature per arrotondamenti. B.3.2 BILANCIO XBRL Tramite questo programma viene generata l'istanza in formato XBRL. Il file prodotto avrà il seguente nome CEE_"codiceutente"_31122008 e se impostato “Tipo supporto” = 5 disco fisso, si potrà scegliere il percorso (cartella) ove salvare il file (esattamente come già fate per tutti i file telematici prodotti dalla procedura). Una volta ottenuto il file e' necessario collegarsi al sito di seguito indicato per il controllo http://tebe.infocamere.it/tebe/ (servizio online di validazione e visualizzazione) E' così possibile verificare la correttezza del file e visualizzare la stampa in pdf del bilancio XBRL. ATTENZIONE: la validazione del file sul sito Tebe indica solo che il file e' corretto dal punto di vista XBRL. La documentazione inviata alla camera di commercio (istanza, allegato XBRL, pdf) sarà soggetta al controllo standard dalle CCIAA.

OSSERVAZIONI La stampa del bilancio pdcUX effettuata con easy con il metodo standard potrebbe differenziarsi per alcune voci dalla stampa del bilancio ottenuta dal sito della validazione (http://tebe.infocamere.it/tebe/) Infatti, il bilancio pdf non deve necessariamente contenere le medesime voci rispetto a quello in formato elaborabile. La dottrina che ha affrontato le problematiche in tema di bilancio ha sempre ritenuto che le voci del conto economico e dello Stato Patrimoniale, di cui al codice civile art. 2424 e 2425, rappresentano un contenuto minimo del bilancio d'esercizio. E' corretto, proprio in attuazione del principio della chiarezza che il bilancio in formato pdf rechi un indicazione più analitica rispetto al vincolo costituito dalla tassonomia. Tra l'altro XBRL per ora, riguarda solo la parte del bilancio costituita da stato patrimoniale e conto economico e ne è esclusa la nota integrativa pur essendo la stessa parte integrante del bilancio.

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DIFFERENZE TRA STAMPA BILANCIO EASY E BILANCIO XBRL Evidenziamo le differenze che si possono riscontrare tra stampa del bilancio easy e la stampa pdf del formato XBRL. BILANCIO NORMALE Stato Patrimoniale B.II Immobilizzazioni materiali In easy per le voci del B.II abbiamo la seguente suddivisione non presente in XBRL a) "non concessi in locazione finanziaria"; b) "concessi in locazione finanziaria" ;

-

D) Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti In easy abbiamo la suddivisione tra: 1) Ratei attivi 2) Risconti attivi Inoltre abbiamo la voce: D.II: Totale risconti attivi. PASSIVO A) PATRIMONIO NETTO VII Altre riserve distintamente indicate: Abbiamo le seguenti differenze: a) In easy i condoni non sono indicati in "Riserve da condono fiscale" come in stampa XBRL ma tra le altre riserve; di conseguenza non avremo la voce "Totale da riserve di condono fiscale"; b) Alla voce "Varie altre riserve"presente in bilancio XBRL corrispondono le seguenti voci presenti in bilancio easy: altre riserve

-

fondo plusvalenze rinviate art 54

-

sopravv. contributi art 55 T.U.

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fondo riserva tassata per rischi

-

fondo riserva L 317/1991

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fondo riserva contr. L. 317/1991

-

fondo riserva contr L 399/87

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fondo contr. ex art 55/86

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fondo contr. L. 46

-

fondo contr. L. 675/77 526/82

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fondo riserva contr. L. 696

-

fondo riserva contr. L. 130/83

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fondi riserve in sospensione d'imposta

-

fondo sopravv. attive L. 917 a. 55

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riserve ante trasformazione

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fondo riserva rivalutazione L. 342/00

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riserva da conferimenti agevolati

-

avanzo di scissione

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fondo riserva ex legge 488/92

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fondi di accantonamento plusvalenze SYSTEM SrL Server Internet http://www.sysnet.it - Email studi@sysnet.it


-

riserva soggetta a limiti fiscali

-

riserva per oneri pluriennali VIII Utili (perdite) portati a nuovo in easy abbiamo la distinzione tra: a) utili portati a nuovo b) Perdita portate a nuovo IX Utile (perdita) dell'esercizio in easy abbiamo la distinzione tra: a) Utili dell'esercizio; b) Perdita dell'esercizio; E) RATEI E RISCONTI CON SEPARATA INDICAZIONE DELL'AGGIO SU PRESTITI In easy abbiamo la suddivisione tra: 1) Ratei passivi 2) Risconti passivi Inoltre abbiamo la voce: E.II: Totale risconti passivi. CONTO ECONOMICO E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 20) proventi, con separata indicazione In easy e' presente la voce - b) sopravvenienze attive ed insussistenze attive; In XBRL la suddetta voce e' inserita in "altri" BILANCIO ABBREVIATO B.II Immobilizzazioni materiali In easy per le voci del B.II abbiamo la seguenti suddivisione a) "non concessi in locazione finanziaria" b) "concessi in locazione finanziaria" ; B.III Immobilizzazioni finanziarie In XBRL sono presenti le seguenti voci non presenti in easy - "Totale crediti" - "Altre immobilizzazioni finanziarie" D) Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti In easy e' presente la voce: "di cui disaggio su prestiti" non presente in XBRL E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 20) proventi, con separata indicazione In easy e' presente la voce b) sopravvenienze attive ed insussistenze attive; In XBRL la suddetta voce e' inserita in "altri"

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Ricordiamo di seguito le funzionalità e gli automatismi relativi alle seguenti voci attive nel menù degli altri schemi: 1. Gestione Bilanci D. Altri schemi N.I. art.2427 c.c. 2. P.4)Formazione/utilizzazioni 3. P.7)bis Patrimonio netto 4. P.14) Fiscalita' differita 5. P.22) Locazioni finanziarie

testo pdc UE 04R P73 P14 P22

testo pdc UX 04S P76 P15 P23

Per quanto riguarda il primo schema: (P.4 Formazione/utilizzazioni) è presente un'apposita richiesta nelle scelta che permette la generazione della nota integrativa. 2. Programmi di servizio 3. Generazione Nota Integrativa (opzione: Tipo ripresa P.4 "Formaz/Utiliz." 1/2) Per quanto riguarda lo schema: (P.7 bis Patrimonio netto), i dati già presenti nel prospetto dell'anno precedente vengono ripresi automaticamente nello schema dell'anno corrente. Il prospetto: (P.14 Fiscalità differita), può essere compilato nei seguenti modi: Prima di procedere impostare la tabella dei parametri di calcolo nel seguente modo: 6. Imposte anticipate e differite 2. Parametri calcolo Anno : 2008 % Ires applicabile : 27,50 % % Irap applicabile : 3,9 % 1) Inserimento manuale dei dati direttamente nel prospetto: P.14 Fiscalità differita 2) Per chi gestisce le imposte nel menù: 6. Imposte anticipate e differite, la ripresa dei dati viene attivata automaticamente in fase di inserimento del prospetto P.14 Fiscalità differita oppure con l'ausilio del seguente programma di generazione: 6. Imposte anticipate e differite P. Programmi di servizio 2. Creazione/Calcolo Eserc.Cont. Il prospetto P.22 Locazioni finanziarie prevede la ripresa dei dati base dei contratti di locazione che sono stati inseriti nell'anno precedente oppure in modo automatico dalla gestione C.8. Gestione archivio pluriennale. Nella scelta "1. Generazione bilancio da contabilità" del menù dei programmi di servizio, e' presente la domanda: "Aggiorno periodi intermedi (Si/No)" Normalmente rispondere "N" come preimpostato a video, rispondendo "S" vengono generati i saldi di bilancio con la periodicita' indicata nella scelta "1. SYSTEM SrL Server Internet http://www.sysnet.it - Email studi@sysnet.it


Una volta entrati in visualizzazione dei saldi, per visualizzare i totali, premere il tasto funzione F2. Ricordiamo che nella scelta "5. Testi Note Integrative" per modificare il testo sono attivi i seguenti tasti funzione: - F3 Varia testata - F7 Varia testo Attenzione quindi, per variare il testo premere F7. Rendiconto finanziario. Il testo "04S - Rendiconto finanziario" permette, se lo si desidera, l'esposizione del rendiconto finanziario all'interno della N.I. Per ottenere il Rendiconto Finanziario, è necessario, dopo aver ottenuto il bilancio CEE, procedere nel seguente modo: nella scelta B.1.E. Rendiconto Finanziario. In questo menù è necessario compilare le seguenti scelte: O. Dati preliminari 1. Foglio di lavoro Nei dati preliminari inserire le informazioni richieste con riferimento al periodo nel formato richiesto (AAAAMM - AAAAMM). E precisamente per primo andranno inseriti i dati relativi al periodo precedente (es. 200812–200712) e successivamente quelli del periodo corrente (es. 200912–200812) per indicare l’accantonamento o la distribuzione parziale o totale dell’utile o la copertura della perdita. Dopo aver indicato i parametri di base, sarà possibile ottenere il Rendiconto finanziario entrando nella scelta 1. Foglio di lavoro in modalità di inserimento (F2). Sarà necessario generare prima il periodo precedente (es. 200812–200712) e successivamente il periodo corrente (es. 200912–200812). In base al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 dicembre 2008, tutti gli atti da depositare al Registro delle Imprese, formati dal 15 gennaio 2009 dovranno essere predisposti secondo lo standard PDF/A, chiunque dovrà trasmettere della documentazione in formato digitale alle Pubbliche Amministrazioni sarà obbligato a farlo non più in PDF ma in PDF/A FORMATO PDF/A Pur con qualche incertezza si è comunque prossimi alla obbligatorietà del formato per il deposito degli atti relativi ai bilanci e alle altre pratiche da depositare alle camere di commercio. In base al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 dicembre 2008, tutti gli atti da depositare al Registro delle Imprese, formati dal 15 gennaio 2009 dovranno essere predisposti secondo lo standard PDF/A, chiunque dovrà trasmettere della documentazione in formato digitale alle Pubbliche Amministrazioni sarà obbligato a farlo non più in PDF ma in PDF/A Il PDF/A e' uno standard internazionale (ISO19005), sottoinsieme dello standard PDF, appositamente pensato per l'archiviazione nel lungo periodo di documenti elettronici. Garantisce che il documento sia visualizzabile sempre allo stesso modo, anche a distanza di tempo e con programmi software diversi. Al fine di agevolare l’ottenimento dei documenti da presentare in formato pdf/a abbiamo implementato la gestione del SySpooler e i programmi EasyCom per automatizzare tale modalità di stampa.

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Ai sensi dell’art. 7 del citato D.P.C.M., la conformità del documento informatico depositato (file) al predetto standard PDF/A dovrà essere verificata dall'ufficio (tramite validatore), con l'obbligo di rifiuto di iscrizione qualora l'interessato non provveda alla regolarizzazione nel termine assegnato. I file PDF/A possono essere creati utilizzando diversi strumenti, sia "open source" e gratuiti - ad esempio Openoffice, versioni 2.4 e successive (File - Esporta in formato PDF - Scegliere l’opzione PDF/A-1) – che soggetti a licenza e a pagamento quali ad esempio Adobe Acrobat Professional, versione 9.0. Per ottenere i file in PDF/A possono essere utilizzati diversi strumenti: 

Utilizzo di Adobe Acrobat Professional 9.0 (licenza a pagamento)

Open Office versioni 2.4 e successive

Office Microsoft 2007 Mediante l’installazione di un componente aggiuntivo denominato SaveAsPDFandXPS, Office 2007 permetterà di salvare qualsiasi tipo di file in formato PDF (che comprende anche l’opzione PDF/A) ed in formato XPS. Per poter abilitare il salvataggio in formato PDF/A, basta che, dopo aver selezionato dal pulsante funzione in alto a sinistra, selezionare “Salva con nome”, per poi selezionare “PDF o XPS”. Nella schermata che compare successivamente, selezionando il pulsante “Opzioni” potremmo abilitare in fondo l’opzione “Conforme a ISO 19005-1 (PDF/A)” e quindi, creare i nostri documentali di Word o Excel in formato PDF/A. Per scaricare il pacchetto SaveAsPDFandXPS per Office 2007 esegui il seguente link: http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=it&FamilyID=4d951911-3e7e-4ae6b059-a2e79ed87041 Attenzione però che in questo caso il documento ottenuto è abbastanza pesante in termini di occupazione di spazio. Fermo restando la validità degli strumenti citati, per agevolare il Vs. lavoro abbiamo predisposto all’interno della procedura EasyCom le seguenti funzionalità: Con l’acquisizione di librerie specifiche, abbiamo implementato il SySpooler in modo che tutte le stampe di Easycom potranno essere ottenute in PDF/A sia per documenti da depositare ma anche per l’ottenimento dei documenti in modalità conforme a quanto necessario per l’archiviazione conservativa. Per gli utilizzatori della procedura click & Bil abbiamo aggiornato la funzionalità dell’ottenimento del documento in formato pdf con l’ottenimento diretto del pdf/a. Come procedere: dopo aver scelto la stampante SySpooler valorizzare il nuovo campo PDF/A. La stampa verrà ottenuta direttamente in quel formato.

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Per verificare la correttezza della conformità richiesta dalle camere di commercio è possibile verificare il file ottenuto collegandosi al sito: http://webtelemaco.infocamere.it/ seguendo il percorso “Software” > “Strumenti”

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APPENDICE Inseriamo in questa sezione tutte le modifiche apportate nelle varie tabelle della nostra procedura per la gestione dei bilanci XBRL. 1) B.T.4 piano dei conti CEE. In B.T.4 e' stato creato un nuovo pdc. Il PdcUX Adeguamento del pdc CEE alla Tassonomia XBRL Le modifiche sono state dettate, in modo particolare, dalla necessità di permettere la predisposizione del bilancio in un formato il più possibile aderente alla Tassonomia XBRL. Sono ad esempio stati creati alcuni conti non previsti nella precedente versione del nostro bilancio (si vedano ad esempio le voci che compongono le "Altre riserve, distintamente indicate dello Stato Patrimoniale) e sono stati introdotti maggiori dettagli (si vedano le voci da C.15) a C.17) del Conto Economico). Le variazioni apportate, derivano dall'analisi della Tassonomia del 15 dicembre 2008 pubblicata sul sito XBRL e aggiornata il 16/02/2009. Nuovi conti - Stato Patrimoniale: - A.VII Riserva utili non distribuibili di cui art. 2423 c.c. - A.VII Riserva non distrib. da rivalutazione delle partecipazioni di cui art. 2426 punto 4 c.c. - A.VII Riserva non distribuibile di cui art. 2426 punto 5 del c.c. - A.VII Riserva da utili su cambi di cui art. 2426 punto 8/bis del c.c. - A.VII Riserva per rinnovamento impianti e macchinari - A.VII Riserva per acquisto azioni proprie - A.VII Riserva azioni della società controllante - A.VII Versamenti in conto aumento di capitale - A.VII Versamenti in conto futuro aumento di capitale - A.VII Riserva da riduzione capitale sociale - A.VII Riserva da condono ex L.27 dicembre 2002, n.2UE - A.VII Riserva differenza arrotondamento unità Euro - A.VII Riserva da condono L.19/12/1973 n.823 - A.IX c) Acconti su dividendi - A.IX d) Copertura parziale perdita d'esercizio - E) Altri conti d'ordine Variazioni - Conto Economico: a) nelle seguenti voci, i conti che raggruppavano le "imprese controllate e collegate", sono stati divisi in "imprese controllate" ed "imprese collegate". La nuova struttura sarà quindi: Nuovi conti (solo XBRL) - Stato Patrimoniale: - 1.2.3.76, B.III.Totale crediti (XBRL) - 1.2.3.96. B.III Altre immobilizzazioni finanziarie XBRL Questi conti sono utilizzati solo ai fini della creazione del file telematico XBRL ed esclusivamente per il bilancio abbreviato. L'origine e' dettata dalla necessità di rappresentare la voce "B.III Immobilizzazioni finanziarie" in un modo diverso da quello da noi adottato. SYSTEM SrL Server Internet http://www.sysnet.it - Email studi@sysnet.it


Schema adottato dalla nostra procedura: B.III - Immobilizzazioni finanziarie: a) di cui crediti esigibili entro il successivo esercizio b) di cui crediti esigibili oltre il successivo esercizio Schema adottato dalla Tassonomia XBRL: B.III - Immobilizzazioni finanziarie: Crediti: - esigibili entro il successivo esercizio - esigibili oltre il successivo esercizio Altre immobilizzazioni finanziarie Totale immobilizzazioni finanziarie

La diversa rappresentazione delle voci in oggetto viene eseguita in modo automatico dal programma, senza alcun intervento dell'operatore. Nuovi codici di aggancio alla Tassonomia XBRL Nella seconda videata sono presenti dei campi specifici per abbinare i nostri conti alla tabella di Tassonomia XBRL. Questi collegamenti sono aggiornati alla bozza della Tassonomia del 15 dicembre 2008 aggiornata il 16/02/2009. Segnaliamo in particolare che i conti descrittivi (quelli senza importo) non sono oggetto di trasmissione telematica. Per questo motivo sono privi di aggancio alla tassonomia. B.1.T - Tassonomia XBRL Questa nuova tabella contiene il dettaglio analitico dei vari codici XBRL da utilizzare per la creazione del file telematico. Il contenuto e' aggiornato alla Tassonomia pubblicata il 16/02/2009.

Dopo la modifica cliccare sul pulsante “Chiudi” e successivamente su “Aggiorna”. SYSTEM SrL Server Internet http://www.sysnet.it - Email studi@sysnet.it


SCHEMA CALCOLO INTERESSI PASSIVI DEDUCIBILI

1.

Con il presente aggiornamento viene rilasciato il prospetto per il calcolo della quota deducibile degli interessi passivi. In BILANCI Gestione Bilanci

I. Prospetto interessi passivi trovate le scelte per poter gestire il calcolo: 1. Prospetto interessi passivi

1. 2.

 Il prospetto può essere caricato manualmente o generato dai bilanci CEE (vedi note al punto 3). Permette di ottenere il calcolo della quota deducibile degli interessi passivi e/o dell’eventuale quota indeducibile da poter riportare negli esercizi successivi. In fase di caricamento viene richiesto l’anno e il mese di riferimento (generalmente per gli utenti con esercizio solare sarà, per quest’anno, pari a 2009/12) ATTENZIONE: Sono sorti numerosi dubbi interpretativi sulla quota di 10.000 euro da aggiungere al limite del ROL. Attualmente le istruzioni ministeriali e le specifiche tecniche pubblicate di USC non chiariscono, anzi complicano, i dubbi. Nelle istruzioni e’ citato l’incremento di 10.000 euro, mentre nelle specifiche tecniche il controllo non prevede questo incremento. I dubbi in ogni caso riguardano i seguenti casi: ROL negativo o pari a zero Se la maggiorazione e’ riconosciuta solo nel caso in cui il 30% del

ROL non sia sufficiente a

coprire l'intera deducibilità degli interessi passivi. Al momento il programma non assegna in automatico questa maggiorazione nei casi di ROL negativo o pari a zero, mentre nel secondo caso la procedura aggiunge l’importo al limite del ROL. Il campo e’ tuttavia forzabile e modificabile da Voi a Vostro piacimento.

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Il programma espone anche il valore del ROL da riportare nei successivi esercizi in quanto e’ già impostato per funzionare anche con le regole valide dal 2010. 2.Stampa interessi passivi Con questa scelta e’ possibile stampare il prospetto

o

3. Travaso interessi passivi La scelta permette di travasare nel prospetto interessi passivi i valori presenti in alcuni conti del Bilancio CEE. In particolare: Interessi passivi (10.3.17.99)

o

Interessi Attivi (10.3.16.99)

o

Valore della produzione (10.1.99)

o

Costi della produzione (10.2.90)

o

Ammortamenti (10.2.10.1 + 10.2.10.2)

o

Canoni Leasing (10.2.8) Queste sono le voci prese in considerazione per generare il prospetto. Eventuali modifiche possono poi essere effettuate manualmente entrando nel prospetto generato e forzando i valori esposti.

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NOTE PER CONFIGURAZIONE DI CLICK&BIL Prima di eseguire l’import del file del bilancio in Click&Bil è necessario apportare delle modifiche alla configurazione. Aprire il programma Click&Bil e cliccare sul pulsante “Configurazione” e successivamente premere “Avanzate”

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Riportare al rigo 20 ed al rigo 21 rispettivamente BILANCIO-UX.XLS e NOTA-UX.XLS

Dopo la modifica cliccare sul pulsante “Chiudi” e successivamente su “Aggiorna”.

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BILANCIO XBRL