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Gli era capitato di riscuotere del denaro per conto di società di recupero crediti e non si era mai messo problemi nell'alzare la voce e nel formulare minacce, sempre di carattere legale, facendo pesare la parola avvocato e la parola tribunale, come se fossero fatte di quella pietra nella quale si ricordava di averle viste scolpite ai tempi in cui era studente. Serviva un'altra birra, anche se ormai aveva perso il conto di quante fossero. Si piazzò non lontano dal disk jockey, il bicchiere su una mensola, la sigaretta accesa, gli occhi apparentemente a guardare in giro, ma in realtà a cercare nella musica il ritmo su cui far scorrere il filo del ragionamento. Sorso di birra. «Le prime note sono inconfondibili, è da venticinque anni che ascolto questa canzone.» Video killed the radio star, dei Buggles. «Serve qualcosa di nuovo, qualcosa che mi dia un nuovo ritmo, una canzone che conosco mi porta su un ritmo che conosco, che ho già usato in passato chissà quante volte e non è quella che mi serve.» Sorso di birra. Una ragazzina che non era neanche nata quando Mauro già ascoltava quella canzone ondeggiava il culo costretto dentro jeans ultimamoda facendo alzare la maglietta ben al di sopra del piercing all'ombelico. Sorso di birra. Le note finali della canzone sfumarono mentre la ragazzina era ormai stanca di saltare. Meglio così. Sorso di birra. «Tastiere a raffica, la conosco è Enola Gay degli O.M.D.» La ragazzina parve essere stata colpita da un fulmine, che l'aveva ricaricata. Si prese per mano con una amica e ricominciò a saltare entusiasta. «Chissà se ero così anch'io?» pensava Mauro che in realtà ricordava come quei pezzi fossero in origine qualcosa di molto ruvido per le orecchie dei ragazzini con i jeans alla moda, quando li ascoltava venticinque anni addietro. Quelli che allora ascoltavano quella musica non erano per niente alla moda, ma il tempo passato ha cancellato tutto questo. Sorso di birra.

Il giro di basso di My Sharona  

di Marco Pasquini - Narrativa