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Elezioni amministrative - Comune di Comacchio (Fe) 6/7 MAGGIO 2012

Per il candidato sindaco Cavallari Fabio

PROGRAMMA ELETTORALE

Premessa Comacchio è cresciuta in modo stentato proprio per le grandi trasformazioni che l‟hanno investita nel passato, dalla bonifica all‟urbanizzazione massiva della costa, snaturandone i tratti identitari e le vere vocazioni economiche. Sono i dati locali della disoccupazione in generale e delle presenze turistiche in particolare a sottolinearlo ancora oggi emblematicamente, al di là di ogni legittima distinzione politica. Per non parlare poi dell‟influenza negativa riverberatasi anche a livello locale di una stagione politica troppo lunga e fortunatamente ormai al tramonto che sempre meno è stata in grado di misurarsi con le nuove sfide ambientali ed economiche provocate dalla cattiva globalizzazione. Comunque sia, Comacchio, per la sua felice posizione territoriale e strategica, per la qualità del suo straordinario ambiente sopravvissuto alla stupidità delle mutilazioni territoriali infertele dalla grande speculazione agraria ed immobiliare, per la sua ricca storia e civiltà, è ancora oggi nelle potenziali condizioni di risalire rapidamente la china e, allo stesso tempo, di contribuire fattivamente ad una modernizzazione ecologica della Pianura Padana – uno dei territori più ricchi ma anche più inquinati del pianeta – di cui ne costituisce, nel bene e nel male, il terminale. A condizione però di impegnarsi a fondo, a livello locale, ad una decisa correzione di rotta rispetto alle politiche praticate a Comacchio e nel Delta negli ultimi decenni. E contemporaneamente di porsi in rete, di fare squadra con tutte le altre istituzioni e forze virtuose impegnate alla scala della macroarea padana - un‟ecoregione idrografica ed aerologica strettamente unitaria- a promuovere la sottoscrizione di una fondamentale Intesa di Sostenibilità per il Bacino del Po da parte delle Regioni padane, del Governo centrale e dell‟ Unione Europea. Questo ambizioso e necessario progetto di lunga lena ha sollecita pure il rinnovamento e il ringiovanimento del personale politico posto in campo, per realizzarlo al meglio, dalla Federazione della Sinistra (PRC, PdCI e Socialismo 2000), l‟Italia dei Valori e Sinistra, Ecologia, Libertà con la lista unitaria „Centrosinistra per Comacchio‟, che sostiene la mia candidatura a Sindaco di Comacchio e che condivide pienamente il seguente e sintetico programma di legislatura teso a debellare vecchie e nuove povertà; a stimolare maggiore e durevole occupazione; a suscitare forte equità, coesione sociale, parità di genere e partecipazione; a porre in cima l‟interesse generale. Per la promozione delle vere vocazioni di Comacchio è necessario dare vita ad una ampia partecipazione che faccia leva su portualità, pesca, turismo, commercio, artigianato e agricoltura e che elabori un disegno unitario di sviluppo sostenibile da proporre ai diversi tavoli istituzionali preposti alla programmazione economica di area vasta. La massiva urbanizzazione costiera ha fatto crescere a dismisura la rete infrastrutturale primaria di Comacchio ed i suoi problemi gestionali. Tutto ciò rende più forte l‟esigenza di una profonda riforma e riqualificazione della macchina amministrativa del Comune e dei suoi servizi pubblici che abbisognano di ulteriori potenziamenti anche di tipo telematico. Va sottoposto pure ad attenta verifica il ruolo del Comune nelle diverse realtà consortili cui è associato per migliorarne il peso e l‟integrazione.

Lavoro La nuova compagine che governerà Comacchio, non potrà non affrontare la situazione economica dei cittadini a partire da un‟analisi della crisi pur in presenza di scelte centrali che colpiscono pesantemente gli enti locali e che nel rispetto del patto di stabilità rendono difficile lo sviluppo di progetti di rilancio della nostra economia e dell‟occupazione. Per noi resta fondamentale il ruolo del lavoro nella nostra società, il dato disoccupazionale del comune di Comacchio deve allarmare e dovranno esser messi in atto tutti quei percorsi condivisi, con associazioni e imprenditori, per aumentare il numero dei posti di lavoro nel nostro territorio e per rilanciare quei settori che hanno visto diminuire pesantemente il numero di addetti ai lavori, cercando di creare posti di lavoro stabili e annuali e che possano dare ai nostri giovani la possibilità di rimanere a Comacchio e guardare al futuro con meno preoccupazione, partendo anche da una formazione al passo con i tempi e con le richieste del mercato. Politiche giovanili – Scuola – Servizi educativi. I giovani sono il nostro futuro e su di loro si investirà molto negli anni avvenire. Si dovrà dar loro tutti quegli strumenti per esser parte attiva della nostra comunità. Si dovranno creare spazi e momenti di aggregazione e sostenere i giovani in una sempre più continua autonomia e partecipazione nella gestione degli stessi, incentivando e promuovendo quelli esistenti. Dobbiamo far in modo di migliorare il sistema scolastico sia dal punto di vista strutturale che organizzativo, difendendo la scuola superiore del Lido degli Estensi e cercando sempre più di farla diventare una risorsa per il nostro territorio e sempre più vicina alle sue esigenze e richieste. Dovrà essere incentivato e sviluppato l‟Informagiovani e tutti quegli strumenti che possano informare e rendere partecipi i giovani e la comunità tutta. Turismo. Comacchio con il suo mare, le sue valli, la sua salina, la sua straordinaria biodiversità, la sua Città, la sua storia, i suoi saperi e sapori può ben sviluppare tanti turismi che la interessino non solo nella stagione estiva ma tutto l‟anno. Oltre a quello balneare vanno quindi sviluppati altri turismi come il naturalistico, il culturale, l‟enogastronomico, il congressuale, il fieristico ed il termale . Non c‟è nemmeno industria turistica senza alberghi e, per la natura di Comacchio, senza campeggi. Tali tipologie ricettive devono essere quindi puntualmente tutelate, adeguatamente sviluppate e sostenute. La costa poi è soprattutto interessata da abitazioni estive affittate ai turisti da Agenzie d‟Affari in Mediazione cui assurde norme nazionali vietano ancora oggi di configurarsi pienamente come imprese turistiche,. Ogni sforzo legislativo va promosso per la modifica della legge sulla mediazione onde rimuovere un così anacronistico divieto. Attenzione va posta anche ai nuovi modi di fare turismo adottando la Carta europea del turismo sostenibile. Forte dovrà essere l‟impegno per la classificazione degli appartamenti. Si dovrà puntare ad un‟ampia promozione diretta anche a nuovi mercati, promozione che dovrà avvenire con nuovi strumenti come internet. Fondamentale sarà la

creazione di un marchio e un‟attenzione specifica al settore turistico anche con l‟assegnazione della delega al turismo troppo spesso lasciata incustodita. Tutte le azioni della prossima amministrazione dovranno avere un‟importante riguardo alla macchina turistica, perno fondamentale della nostra economia. Tutto le azioni che si intraprenderanno dovranno quindi essere rivolte al rilancio di questo settore, nel pieno rispetto del nostro ambiente, peculiarità e elemento di distinzione fondamentale per il rilancio di esso. Piano di sviluppo turistico Nuovi strumenti di marketing Pesca Vallicoltura L‟anguilla, la regina delle Valli di Comacchio, è ormai una specie a rischio di estinzione. Molto si può ancora fare per salvarla. Il Comune ed il Parco del Delta devono candidare le Valli di Comacchio a sede ideale di un progetto di respiro internazionale di salvaguardia dell‟anguilla. Le Valli riseminate intensamente grazie ai finanziamenti pubblici proprio destinati a sostenere la sopravvivenza dell‟anguilla possono garantire l‟allevamento di una quota significativa di anguille da rilasciare poi in mare aperto per favorirne la riproduzione. Un impegno di analogo respiro va profuso per l‟adesione del Parco del Delta alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) come hanno già provveduto a fare un centinaio di Aree Protette europee ad alta vocazione turistica. Sono ormai mature le condizioni, con il conseguimento dell‟accorpamento patrimoniale delle Valli di Comacchio e della concessione da parte dello Stato della Salina al Comune, perché quest‟ultimo sottoscriva con il Parco un accordo per il pieno coinvolgimento delle cooperative dei pescatori locali, impegnate ora nella sola raccolta delle vongole, anche nella conduzione di tutta la filiera della vallicoltura e della produzione artigianale di sale, sotto l‟egida scientifica e gestionale del Parco. A tale proposito va opportunamente attivato un tavolo di concertazione tra Comune, Parco, Provincia, Arpa, Regione e le tre centrali cooperative della pesca per la riqualificazione e rilancio di tutta la acquicoltura nelle Valli di Comacchio. Il Parco ha riportato a Comacchio con successo la marinatura dell‟anguilla, dell‟acquadella e dell‟acciuga. Tutto il complesso della manifattura dei Marinati ben si presta, ora, a diventare il luogo di promozione e vetrina dei prodotti ittici e agricoli di eccellenza, tra cui anche l‟ottimo sale artigianale della Salina di Comacchio, che possono, in base a giusti disciplinari di sostenibilità, fregiarsi dell‟emblema del Parco del Delta. Piccola e grande pesca Con la scriteriata bonifica di buona parte delle Valli, il „mare interno‟ di Comacchio, una parte dei suoi pescatori si è progressivamente dedicata alla pesca di mare dando vita a Porto Garibaldi ad una delle marinerie più importanti d‟Italia. Ora, essa soffre fortemente degli stessi mali ambientali che in generale affliggono il Mediterraneo. Straordinario dovrà essere pertanto l‟impegno del Comune di Comacchio nell‟inquadrare le proprie politiche a sostegno della marineria alla corretta scala del distretto interregionale „Alto Adriatico‟, con il pieno coinvolgimento delle associazioni

della pesca. Uno degli emblemi dell‟attuale stato del mare è la precaria condizione della tartaruga marina „Caretta carretta‟. E‟ di alto valore naturalistico e simbolico che a Porto Garibaldi sorga un centro aperto alle visite dedicato alla cura e recupero delle tartarughe marine. Si cercheranno tutti quegli strumenti per ampliare l‟offerta turistico-ambientale legata per esempio al “pesca-turismo”. Per noi la formazione e l‟ascolto dovranno essere perni fondamentali per la crescita della categoria.

Commercio. La sfera commerciale nel nostro Comune è variegata ed ha prerogative spesso diversissime tra loro ma tutti i nostri esercenti hanno bisogno di una programmazione lungimirante, per questo sarà indispensabile un Piano Strategico Commerciale. Sarà necessario incentivare gli “esercizi di prossimità” che da sempre hanno reso vivi i nostri paesi e i nostri Lidi, Non ultimo, riteniamo importante patrocinare e suffragare corsi di marketing e vendite, e di avvicinare allo sviluppo di quelle attività legate al nostro territorio, come l‟artigianato e la salvaguardia dei prodotti locali, e in settori come teatrale e turistico, della moda e dell‟arte. Fondamentale sarà ridare vita al centro storico, attivando tutte le politiche necessarie perché questo avvenga. Sappiamo delle grosse difficoltà alla lotta all‟abusivismo e alla difficoltà ad avere un ruolo, anche numericamente, importante da parte dell‟amministrazione comunale ma che in concerto con altri enti dovrà cercare di debellare il fenomeno. Piano strategico commerciale Lotta all‟abusivismo Centro storico

Pari opportunità – Sociale. Sanità e salute Grazie al grande civismo dei comacchiesi è stato respinto, nel recente passato, il tentativo di chiudere l‟Ospedale San Camillo. L‟impegno della nuova amministrazione comunale deve favorire l‟acquisizione della sua piena capacità operativa, così come sancito dai patti sottoscritti con la Regione e dagli investimenti fatti. Donne e minori Comacchio deve caratterizzarsi anche e soprattutto come „Città amica delle donne‟. In questi anni abbiamo assistito ad una profonda trasformazione e a un continuo degrado della condizione della donna. Indispensabile un potenziamento del centro per le famiglie come un vero e proprio ”Osservatorio delle Pari Opportunità” con l‟attuazione del piano di servizi per monitorare i casi di donne sole con minori, tossicodipendenza e violenza domestica.

Anziani I servizi rivolti agli anziani devono permettere la loro permanenza nell‟ambiente famigliare incrementando e sostenendo l‟assistenza domiciliare. Riteniamo sia opportuno intervenire sia con aiuti di tipo economico, sia con incentivi per ristrutturazioni abitative (es, adeguamento bagni e stanze). Si dovranno inoltre incrementare momenti di vita sociale creando occasione di incontro, di svago, di cultura come l‟università della terza età e la creazione di centri sociali anche nelle frazioni comunali. Handicap Impegno per l‟abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi pubblici, inoltre vanno individuati e richiesti finanziamenti per l‟abbattimento di quelle domestiche. Sostegno alle famiglie ove presenti componenti con handicap fisico o mentale, ricerca di progetti di integrazione sociale e miglioramento dei trasporti. Importanza delle donne Eliminazione barriere architettoniche Potenziamento del centro per le famiglie

Urbanistica e Lavori Pubblici. E‟ urgente dotare Comacchio di adeguati strumenti di pianificazione assegnando incarichi professionali ad esperti di chiara fama per la redazione del Piano Regolatore Portuale, del Piano Strutturale Comunale, del Piano Operativo Comunale, del Regolamento Urbanistico Edilizio, del Piano dell‟Arenile, del Piano Energetico Comunale, del Regolamento del Verde, del Piano del Rumore, del Piano antenne, del Piano del Colore per il Centro Storico, e del Piano di Sviluppo Turistico. Quest‟ultimo piano, non per ordine d‟importanza, deve riportare ad unitarietà ed armonizzazione gli impegni pubblici e privati volti alla riqualificazione dell‟industria turistica di Comacchio. Il Piano Regolatore Portuale serve a zonizzare il tratto terminale dell‟idrovia padanoveneta di quinta classe, dall‟ex zuccherificio al mare, per dare giusto respiro ed equilibrio alle sue diverse funzioni commerciali, pescherecce e turistiche nel loro senso proprio. Infatti e ad esempio, nuovi posti barca per la nautica da diporto devono servire a riqualificare la ricettività turistica esistente e non a deprimerla con una ennesima colata di seconde case. Non c‟è turismo senza la salvaguardia dell‟ambiente. In questo senso a Comacchio si è costruito troppo e male. E si è confusa a lungo l‟edilizia con il turismo. Ora, è venuto il momento di dare una forte virata alle politiche urbanistiche con la redazione del Piano Strutturale Comunale. L‟edilizia va riconvertita da produttrice di beni rifugio che deprimono il turismo, come lo sono una parte considerevole di seconde case costruite sulla costa, a motore della riqualificazione turistica in senso alberghiero dell‟immenso patrimonio immobiliare esistente, secondo giusti Piani di Recupero, per non sacrificare ulteriore territorio costiero. Eventuali perequazioni e crediti edilizi possono trovare respiro, assieme a quote di residenza stabile ed economico-popolare, nella „Comacchio nuova‟ di Valle Isola opportunamente rinaturata nel rispetto paesaggistico del Centro Storico di Comacchio.

A Comacchio, emblematicamente, mentre sono cresciute le seconde case, sono in modo inversamente proporzionale diminuite le presenze turistiche. E sono aumentate a centinaia le giovani coppie comacchiesi che si sono trasferite in altri Comuni del Delta, per costruirsi, a costi nettamente inferiori di quelli locali, la loro abitazione. Va ripensata pertanto tutta la politica abitativa residenziale per favorire la ripresa dell‟edilizia convenzionata ed economico-popolare. Lo sviluppo urbanistico caotico di Comacchio rende sempre più evidente l‟assenza di un vero centro ordinatore, di un luogo identitario, di una moderna Città in grado di orientare la sostenibilità delle sue attività economiche e di suscitare la propria crescita civile. La nuova Città di Comacchio può ben essere la risultante di una forte sinergia urbana di forma triangolare che ha come vertici il Centro Storico, San Giuseppe e Porto Garibaldi-Lido degli Estensi e che si snoda lungo gli assi strategici di Valle Isola del Canale Navigabile e della costa. All‟interno di questa triangolazione urbana, va saggiamente distribuito l‟arricchimento dei servizi scolastici, culturali , sportivi, turistici e commerciali di respiro sovracomunale, tra cui il polo teatrale e congressuale, quello fieristico, la piscina coperta e la palestra indoor per l‟atletica leggera. In questo senso assume valore strategico l‟area tra Piazza Roma e il Villaggio delle Rose, il completo recupero del comparto di Palazzo Bellini comprensivo anche dell‟acquisizione dell‟attigua falegnameria, il centro Enaoli, Valle Isola e il nuovo sistema portuale. Tutta l‟area che va dal Villaggio delle Rose al Ponte sulla Romea va riqualificata come parco urbano d‟acqua. Un grosso impegno sarà dedicato alla manutenzione di strade ed edifici pubblici, proseguendone la loro messa a norma e si cercheranno le sinergie con i privati per una gestione del verde pubblico che possa far fare un salto di qualità al nostro territorio in fatto di accoglienza. Strumenti di pianificazione Parco urbano d‟acqua Piani di recupero Valle isola

Ambiente e Territorio. Il Po sversa nel Mare Adriatico inquinanti pari alla popolazione italiana moltiplicata per due. Comacchio è quindi uno dei primi Comuni ad essere interessato alla sperimentazione della sostenibilità nella Pianura Padana il cui sistema economico è tra i maggiori responsabili della cattiva globalizzazione e dei cambiamenti climatici che rendono ancora più vulnerabile il già fragile Delta del Po. In questo senso, dopo avere fattivamente operato in questi anni per strutturare con successo il Parco regionale del Delta del Po dell‟Emilia-Romagna, il Comune di Comacchio deve favorirne la piena integrazione interregionale con l‟omonimo Parco veneto affinchè essi insieme, proprio per la ricchissima biodiversità che conservano, esaltino la loro vocazione di laboratorio della sostenibilita e di scudo protettivo dell‟intero Delta. Va profuso quindi ogni utile sforzo, ad incominciare dalla Regione EmiliaRomagna, per realizzare il Parco Interregionale del Delta del Po e contrastare ad ogni livello le azioni che controcorrente tendono invece a sfigurare ulteriormente il Delta, trasformandolo in una sorta di gigantesco parco energetico, il cui vessillo è

l‟insostenibile progetto Enel di riconversione a carbone della centrale termoelettrica di Porto Tolle. Parco interregionale Viabilità

Viabilità e Trasporti. Per una adeguata mobilità di persone e merci, verso e da Comacchio, oltre all‟arricchimento commerciale del sistema portuale è necessario il suo collegamento con la rete ferroviaria che solo il trasporto di merci può giustificare. Per non parlare poi nella necessaria riqualificazione della Ferrara-mare e della messa in sicurezza della statale Romea tristemente famosa in Italia per il gran numero di morti. Già alcuni lavori sono iniziati come le rotatorie in località Logonovo e all‟entrata di Lido Nazioni ma crediamo debba essere una priorità anche la costruzione di due circonvallazioni a S.Giuseppe e Vaccolino per far transitare il traffico fuori dai paesi. Per quanto riguarda le grandi opere tipo la E55 riteniamo che essa non possa spezzare in due parti la valle del mezzano, quindi la necessità di avvicinarla all‟Argine di Agosta prevedendo la naturalizzazione dell‟area compresa tra i due assi viari. Altro tema legato alla viabilità è il sottopasso del Canale navigabile. Riteniamo quest‟ opera necessaria e con difficili alternative, oltre che a risolvere l‟annoso problema del traffico sia un‟opportunità anche per adeguare e migliorare i servizi del porto e per le necessita dell‟idrovia. Nel nostro territorio è indispensabile completare la rete delle piste ciclabili, il collegamento Comacchio-S.Giuseppe e Portogaribaldi-Volano. Importante sarà determinare zone per nuovi parcheggi in grado di fornire servizi e decongestionare e/o pedonalizzare i centri abitati e i lungomare. Completamento dei servizi pubblici e incentivazioni a quelli ecologici, incrementando e completando il servizio navetta anche notturno. Tratto ferroviario Ostellato-Mare Pianificazione nuova E55 Idrovia Creazione di piste ciclabili e manutenzione dell‟esistente Miglioramento e creazione navette notturne

Cultura. Generazioni di comacchiesi si sono battute per allestire a Comacchio un Museo consono alla loro ricchissima storia. Con il Ministero dei Beni Culturali, la Regione, la Provincia e l‟Istituto dei Beni Culturali e Ambientali, il Comune di Comacchio ha sottoscritto negli anni scorsi ben due protocolli d‟intesa per l‟istituzione di un vasto sistema museale territoriale molto innovativo, il „Museo delle Culture Umane nel Delta del Po, con il fulcro espositivo e direzionale nel Vecchio Ospedale San Camillo ed i rimandi territoriali nelle maggiori emergenze culturali e ambientali di cui è dovizioso il Delta stesso. Bisogna, ora, a lavori di restauro del Vecchio Ospedale ormai ultimati, dare coerente sviluppo alle linee culturali e gestionali del Museo con la creazione di

un Parco Archeologico ad esso dedicato che ricomprenda pure l‟abitato sepolto di Spina e di una Fondazione per la loro gestione ottimale. Piano museale Museo delle culture umane

Agricoltura. La costa del Delta del Po continua, per le sue caratteristiche dinamiche, ad essere interessata da fenomeni di erosione, di subsidenza e di ingressione del cuneo salino. A cui si è aggiunta la diffusa impermeabilizzazione del suolo dovuta alla sconsiderata urbanizzazione del litorale. In questo senso vanno rafforzate tutte le misure di gestione integrata del sistema costiero e della sua protezione flessibile previste dalla Regione (GIZC) e dal Master Plan del Parco. In particolare si deve operare per un vasto piano di risezionamento dei canali di bonifica, al fine di ottenere maggiore efficienza idraulica con tutto vantaggio per l‟agricoltura nostrana. Negli stessi corpi d‟acqua vanno inoltre incanalati gli scoli delle zone agricole poste tra la Romea e le Valli di Comacchio. Con questo Consorzio e la Regione, il Comune inoltre deve attivare un tavolo tecnico per dirimere l‟annosa controversia sulla corretta applicazione a Comacchio della tassa di scolo. In questi ultimi anni abbiamo assistito al progressivo abbandono dei comacchiesi dei terreni delle ultime bonifiche mentre resistono i vecchi centri agricoli tradizionali. L‟agricoltura italiana, inserita nella politica comunitaria, vive anno per anno forti fibrillazioni dovute alla continua altalena dei prezzi di mercato che ormai non garantiscono più il reddito. Ultimo atto del governo che inciderà profondamente è l‟IMU che comporterà per gli agricoltori un aumento della tassazione fino al 300%. La prossima amministrazione dovrà, dove è possibile, intervenire con le dovute e possibili riduzioni . Occorrerà poi proseguire con il Progetto filiera corta già avviato con i distributori del latte, creando a Comacchio, intanto provvisoriamente nell‟area cortiliva della sede del Parco e della Manifattura dei Marinati di un mercato contadino di Sloow Food ad implementazione della positivissima presenza del suo „presidio dell‟anguilla marinata‟. Tassa di scolo IMU terreni agricoli Filiera corta

Beni Comuni. Meno di un anno fa, con la straordinaria mobilitazione di uomini e donne per i referendum su acqua nucleare e legittimo impedimento, si è riaffermato come centrale un principio di tutela dei beni comuni e dei servizi pubblici locali. Le forze politiche e le persone che aderiscono a “Centrosinistra per Comacchio” erano in quella lotta. C‟erano un anno fa e continuano ad esserci.

Per questa ragione ci impegneremo anche a livello comunale per portare avanti tutte le azioni che permettano la piena realizzazione del risultato referendario. L‟acqua, bene finito, va tutelato, sia per evitarne dispersione e spreco sia affinché sia fruibile in qualità ottimale da parte di tutti e di tutte. Allo stesso modo riteniamo sia fondamentale tutelare i servizi e i beni pubblici locali, per i quali valgono le stesse considerazioni. Questi i nostri scopi: garantire l‟universalità del diritto e la piena fruibilità a prescindere dalle condizioni sociali, impedendo in questo che qualcuno si arricchisca a danno di tutta la comunità. Acqua bene comune Tutela servizi e beni pubblici locali

Energia e modernizzazione. E‟ giunto il momento di “rammodernare” e “velocizzare” il nostro comune, partendo dalla macchina amministrativa e da tutti quei servizi per la cittadinanza. Pensiamo ad esempio a progetti per reti Wireless per il collegamento veloce ad internet. Inoltre il nostro comune si dovrà dotare di una forte progettualità per il sistema smaltimento rifiuti con obiettivo un comune ad impatto zero e l‟utilizzo di fonti di energia rinnovabili nel pubblico e l‟incentivazione nel privato. Promozione dell‟E-government e dell‟E-democracy ovvero l‟accesso alle informazioni della pubblica amministrazione locale e la partecipazione dei cittadini alla vita delle istituzioni e dei processi decisionali, valorizzandone i contributi, esperienze e saperi attraverso nuove forme di dialogo. Piano Energetico Comunale Comune ad impatto zero Energie rinnovabili Accesso internet gratuito E-goverment e E-democracy

Ci attendono anni in cui l’unico obiettivo dovrà essere il rilancio di Comacchio. Una comunità che dovrà essere capace di valorizzare le sue eccellenze con lungimiranza ed innovazione, spinta dalla volontà di voltare pagina. Cambiare si può e si deve. E lo faremo con trasparenza, entusiasmo e passione mettendoci al servizio di Comacchio e dei suoi cittadini, con idee nuove e condivise, che possano far tornare ad avere a Comacchio il ruolo che le compete.


Programma elettorale del candidato sindaco Fabio Cavallari