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settimanale gratuito di Frosinone

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N. 255 / ANNO VI - N. 41 / 8 NOVEMBRE 2013

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POLITICA

ZEPPIERI LASCIA LA PRESIDENZA DELLA BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE UN PASSO INDIETRO CHE ERA NELL’ARIA

PD, ANNULLATI 34 CONGRESSI La commissione nazionale del Pd ieri sera ha annullato i congressi cittadini svoltisi in provincia lo scorso week end. All’origine del tutto le dimissioni di Sara Battisti, Alessandro Martini e Mario D’Alessandro. Costanzo commenta: «Sono sereno e tranquillo». Ma il futuro del congresso resta un’incognita A PAGINA 13

FROSINONE

SMOG: DOMENICA TUTTI A PIEDI Tornano le domeniche ecologiche nel capoluogo: dopodomani divieto di accesso al centro dalle 8 alle 18. Si replica a gennaio, febbraio e marzo. E dal 30 dicembre al 31 marzo 2014 targhe alterne il lunedì e il venerdì dalle 8.30 alle 20.30 A PAGINA 11

CIAO LEONARDO CIAO IERI SERA L’UFFICIALIZZAZIONE DELLE DIMISSIONI NELLA RIUNIONE DEL CDA DELL’ISTITUTO DI CREDITO

on uno scarno comunicato inviato alle 20.58 di ieri sera, la Banca Popolare del Frusinate ha comunicato le dimissioni del presidente Leonardo Zeppieri. «Nella riunione odierna il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare del Frusinate ha preso atto e accettato le dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione a suo tempo presentate dal sig.

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Leonardo Zeppieri. Il Consiglio di Amministrazione ringrazia il Presidente per l’impegno profuso finora e per la dedizione riservata in questi anni alla Banca Popolare del Frusinate». Questo il testo del documento che pone fine alla presidenza dell’istituto di credito di piazzale De Matthaeis da parte del più giovane dei fratelli imprenditori di Veroli. Che le dimissioni erano state già presentate si era

appreso da indiscrezioni trapelate nelle scorse settimane. Ieri la parola fine alla presidenza di Leonardo l’ha messa il Cda, approvando il passo indietro e consegnando la guida della banca nelle mani del vice-presidente Domenico Polselli.

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SPORT/CALCIO

FROSINONE, A PRATO UNA SFIDA VERITÀ Domenica i canarini quarti della classe (un punto di distacco dal terzetto di testa), saranno ospiti dell’unica formazione imbattuta del girone, a tre lunghezze dalla vetta, ma con una gara in meno giocata A PAGINA 23

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BREVI DA FORISENNO

N. 255 / ANNO VI - N. 41

UNA CITTÀ ANAGRAMMATICA DOMENICA A PIEDI

www.quionline.it

di SAVINO MACELLO s.macello@quionline.it

Settimanale della città di Frosinone Supplemento di Qui Magazine Registro della Stampa Tribunale di Frosinone n. 308

EDITORIALE QUI Srl direttore responsabile: MASSIMO PIZZUTI m.pizzuti@quionline.it direttore editoriale: DANIELE CIARDI d.ciardi@quionline.it redazione: redazione@quionline.it ENRICO MUGNAIO e.mugnaio@quionline.it CAMILLO SAVONE c.savone@quionline.it foto: GIACOMO CESTRA g.cestra@quionline.it

Tornano a Forisenno le domeniche a piedi, i lunedì in bicicletta, i martedì a casa, i mercoledì col monopattino, i giovedì gattoni, i venerdì con lo skyroll e i sabato al centro commerciale col bus navetta a batteria. Nell’anello compreso tra via della Mazzetta, via del Favoritismo, Corso Melointasco, statale dei Fondi Nerini, viale Inciucio, via della Rapina e corso Frana si potrà circolare solo se si dimostrerà di conoscere “bene” qualcuno della giunta.

MAGISTRATURA SEQUESTRATA

Dopo il sequestro del casello auto-

stradale di Frenetino, giunto a cinquant’anni dalla promessa di realizzazione e dopo due anni dalla costruzione, la magistratura vuole vederci chiaro anche sul ponte della ferrovia e anche sulla sede della magistratura e il tribunale di Forisenno che, secondo gli inquirenti, non presenterebbero idonei studi di stabilità.

la tessera si ha diritto al 5% di sconto alla Coop, a un’ora di bike sharing e un litro di latte scaduto nell’apposito distributore. Forza venite gente...

AAA CEDESI TESSERA NUOVA

Il Partito democratico di Forisenno comunica che sono in svendita a cinque euro l’una tessere nuove, mai usate a causa del blocco delle operazioni aummaumma nei congressi di circolo. Hanno il prestanome intestato ma si può sbianchettare. Con

La frase da ripetere per prendere sonno al posto delle pecore Calendario operaio Fiat: «Otto dì conta novembre, con april, giugno e settembre, a dicembre neanche uno, tutti gli altri fan digiuno».

UNA FOTO PER SETTE

hanno collaborato a questo numero: BIAGIO CACCIOLA, NICOLA VERNAGALLO, MICHELE DE GREGORIO, LICANDRO LICANTROPO, ACHILLE REALI, ROCCO ZANI, FERNANDO RICCARDI, CIRO ALTOBELLI, CLEMENTE RINALDI, DANIELA NOBILE segreteria: DANIELA COMPAGNONE segreteria@quionline.it stampa: EUROPRINT SUD Srl S.P. ASI Loc. Sorgente della Balice Ferentino (FR) - tel. 0775.224428 grafica: BIANCA POLTICELLI redazione: via Fratelli Rosselli, 49 03100 Frosinone – tel. 0775.877073 amministrazione@quionline.it ispettore della distribuzione: MASSIMO DI MARCO m.dimarco@quionline.it pubblicità: NICOLA D’ANNIBALE n.dannibale@quionline.it Testi, foto e ogni altro materiale, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. I materiali pervenuti e le collaborazioni prestate, si intendono esclusivamente a titolo gratuito. QUI Sette: prezzo di copertina euro 1,00. Arretrati: il triplo del prezzo di copertina attuale al momento dell’ordine, indipendentemente dal numero del fascicolo richiesto. La disponibilità di copie arretrate è limitata, salvo esauriti, all’ultimo anno. Abbonamenti: abbonamento annuale (sconto 20%) Euro 9,60. Sped. in A.P. - 45% art. 2 comma 20 B L. 662/96 D.C.B. Frosinone. L’abbonamento andrà in corso dal primo numero raggiungibile e può avere inizio in qualsiasi periodo dell’anno. Garanzia della privacy (L. 675/96): l’editore garantisce la massima riservatezza dei dati forniti dagli abbonati e la possibilità di richederne gratuitamente la rettifica o la cancellazione. Le informazioni custodite nell’archivio elettronico verranno utilizzate al solo scopo di inviare agli abbonati proposte commerciali. Le comunicazioni si intendono acquisite se effettuate nei confronti dell’editore.

chiuso in redazione il 7 novembre 2013 tiratura 11.645 copie distributore Efficace Pubblicità – Frosinone

RICCARDINO ALZA LA CRESTA

Hamrik forever. Bello, sexy, intraprendente. È l’assessore più trendy che ci sta. E oltre alla cresta giura che ha alzato anche qualcos’altro. Basta che non sia il conto… Provare per credere. Vai Mastrangeli, sei tutti loro!

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GUSMÀN EL BUENO, LA FORTEZZA DI TARIFA,

POLITICAMENTE SCORRETTO

LA CANCELLIERI E IL FIGLIOL PRODIGO

Consigliere del Pdl trova tessere per strada e le consegna al Pd

CAMILLO SAVONE

a vicenda di questi giorni, che coinvolge il ministro Cancellieri, il figliolo dalla ricca liquidazione dei Ligresti e, come sempre, il Pd spaccato, il Pdl “garantista” e l’Italia che sopporta il cattivo esempio che viene dall’alto (qualsiasi alto, dal capufficio al direttore, dal sergente al generale) mi ha fatto ricordare una storia, forse una leggenda ma anche no, appresa su una lapide in un posto ai confini d’Europa: Tarifa, provincia di Cadiz, in Andalusia. Proprio lì, sullo stretto di Gibilterra, Tarifa aveva ed ha ancora sul mare un’antica fortezza, chiamata Castillo de Tarifa, altrimenti detto di Gusmàn el Bueno. Prende così il nome dal generale che, intorno al 1280, vide catturato il proprio giovanissimo figliolo dalle truppe berbere che da anni cingevano d’assedio la comunità, senza successo. I sequestratori tentavano dunque l’arma del ricatto, barattando la capitolazione della città con la restituzione del pargolo. La leggenda (o la storia) racconta che ai legati il padre invece delle chiavi consegnò il coltello col quale avrebbero potuto uccidere l’amato figliolo. Nessun ricatto. Nessun tentennamento. Pare che la statura morale del generale convinse gli assedianti a ritirarsi. Di certo questo episodio, amato com’è giusto e naturale dalla popolazione di quel lembo di terra a mezz’ora dall’Africa, è oggi una delle colonne preziose sulle quali poggia l’identità e la cultura di quella terra che, ad oltre sette secoli, ancora ammira il gesto eroico. Oggi siamo abituati ad altri gesti: i figli dei potenti pesano forse più dei padri. Ambedue vivono alle spalle e a spese del cittadino, certo, ma verso i pargoli di chi comanda tutti hanno timore e deferenza. Essi oggi trovano lavoro e liquidazioni d’oro già ai vagiti della carriera, vivono nell’alta società e ignorano totalmente i valori sui quali poggiano le colonne della democrazia. Gira che ti rigira in Italia – e a Frosinone – a comandare è un’oligarchia di pochi cognomi che si rimbalzano cariche e prebende, onori e consulenze, che si frequentano e si facilitano a vicenda come fossimo un’eterna P2 di confratelli. No, non sono questi i tempi di un Gusmàn il Buono italiano. Meglio ripassare la storia e sognare il medioevo.

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Gira che ti rigira in Italia e a Frosinone a comandare è un’oligarchia di pochi cognomi

TRA ALFANO IL RIVOLUZIONARIO E CHI FA FINTA DI NIENTE ATTENZIONE: POTREBBE RINASCERE UNA NUOVA DC IL ROSSO lfano il rivoluzionario! E chi se lo sarebbe mai aspettato? Andiamoci piano: i fatti dimostrano solo (ma non è poco) che anche le persone pacate di carattere e, diciamo così, non profondissime nella comprensione dei problemi, possono avere uno spiccato senso politico e cogliere quando è il momento di intervenire con decisione. Magari inventando le primarie… Molti “politici di lungo corso” invece (anche nel Partito democratico) tirano ancora avanti come se niente fosse. Ma oggi il declino della figura di Berlusconi non è di quei fatti che lasciano la situazione immutata. Gli avvenimenti, giudiziari e non solo, sono

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noti a tutti. Eppure c’è tra i massimi pensatori targati Pdl chi dice: “Io parlerò del dopo-Berlusconi quando me lo dirà Berlusconi”; “Alfano è un traditore perché non lo ha difeso nel momento più difficile della sua vita” e così via. Dimostrando di non aver capito che la mostruosa identificazione tra una persona e il potere politico, creata attraverso la tv, i miti del bunga-bunga e similari, è durata ormai quanto quella di Mussolini e naviga verso la fine. Identificazione arrivata al punto da individuare il principio di successione politica in quello ereditario (Marina o Barbara che sia). Quasi nobilitando il tutto alla luce del principio dinastico delle monarchie. E non

rilevando che si tratta invece del più banale principio ereditario della proprietà: i soldi, dai manifesti 6 x 3 a tutto il resto, li ha tirati fuori lui; le televisioni sono sue; e il partito pure: su questo poggia il legittimismo dei “falchi” (ma perché disturbare un così nobile animale?). Le più modeste colombe sono invece alla ricerca del che fare. Ma non è che le idee abbondino, in verità… Vogliono dare all’Italia una destra liberale: ottima cosa. Ma l’Alitalia, e molto altro, dimostrano come l’inefficienza e l’assistenzialismo statale sia ancora saldamente radicato nel loro dna… Insomma, sta per nascere un’altra Democrazia cristiana?

IL CENTRODESTRA SENZA BERLUSCONI PARTE DA QUI IL NERO

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PAROLE pocoFAMOSE

MICHELE DE GREGORIO

FALCHI, COLOMBE E IL SOGNO DELLE PRIMARIE erché Berlusconi non lancia una grande mobilitazione per le primarie del centrodestra? Certo, in quelle primarie, evidentemente, il suo nome non può comparire. Fino a quando stava per così dire nel “front office” del suo partito era impensabile che qualcuno potesse ambire ad essere il candidato. Ma ora che la sua funzione, lentamente ma inesorabilmente, si situa nel “back office”, sarebbe, da parte sua, un gesto “rivoluzionario” avallare le primarie del centrodestra. Primarie aperte a tutti coloro che possano dire la loro sul futuro di un’area che rappresenta milioni d'italiani che pretendono una direzione, un

Le ultime

BIAGIO CACCIOLA programma, una classe dirigente. Il problema vero, infatti, dell’area nazionale e popolare, è quello di continuare a esistere una volta che Berlusconi sarà costretto, ingiustamente, ma realmente, a fare un passo indietro sulla leadership. Di fronte a questa prospettiva nasce l’esigenza non dello scenario alla “muoia Sansone con tutti i filistei”, ma di una struttura che permetta l’emersione di una classe dirigente selezionata dal popolo. È solo questa occasione che potrà permettere alle varie forze di centro, centrodestra, destra nazionale di potersi confrontare su temi legati alla crisi del sistema capitalistico, alla sovranità del

nostro paese, alla ridefinizione della funzione strategica dell’Italia nel mondo. In caso contrario assisteremmo al solito gioco delle parti, al personalismo più esasperato, all’assenza di politica vera. Ecco perché la richiesta di primarie avanzata da Alfano dovrebbe trovare anche i cosiddetti “falchi” consenzienti. Con un evento del genere si vedrebbe se veramente i cosiddetti schieramenti interni della futura FI hanno un contenuto o sono solo forme di piaggeria o dispetti nei confronti dell’uomo di Arcore. Che in questo momento ha bisogno di gente alla Machiavelli, più che di uno zoo fatto di animali in gabbia.

Se si dimette anche Costanzo mi ricandido io… Chissà, magari vinco pure…

Mario D’Alessandro

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LETTERE

ATTUALITÀ

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come Monti Lepini. I lavori di adeguamento dell’arteria sono ripresi dopo uno stop di un anno

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come Forum. Un’inchiesta che va avanti da anni ha reso il centro servizi un’altra incompiuta

ncompiute, cattedrali nel deserto, ritardi abissali, costi che lievitano: ma esiste a Frosinone una sola opera pubblica che abbia avuto un iter normale? Non solo: esiste una sola opera pubblica perfettamente funzionale, che non debba registrare flop e inadeguatezze? L’ultima vicenda è quella del parcheggio Multipiano di viale Mazzini: 11 persone, tra funzionari e professionisti, sono stati segnalate alla Corte dei Conti, perché ritenute responsabili di un danno erariale di 4,5 milioni di euro. L’indagine, portata avanti dalla Guardia di Finanza nei confronti dell’ente comunale, si è concentrata sulla costruzione e sull’affidamento in financial projects del parcheggio Multipiano. I rilevamenti hanno riguardato la verifica della corretta gestione delle varie fasi di realizzazione dell’opera e le procedure adottate dal Comune. Ora la parola passa ai magistrati contabili e i fatti contestati dovranno essere provati. Resta il fatto che la maledizione urbanistica e delle opere pubbliche continua ad avvolgere Frosinone. Negli anni scorsi il capoluogo ha dovuto fare i conti con scandali come i marciapiedi d’oro e con Tangentopoli, con polemiche politiche furibonde che culminarono nello slogan “Le mani sulla città”. Il filo comune negli anni è rimasto quello di opere mai iniziate, oppure bloccate, o sequestrate: indagini e inchieste hanno accompagnato molti momenti. La Monti Lepini doveva essere già terminata, ma pure in qual caso la vicenda è finita all’at-

Indagine sul multipiano: undici persone segnalate alla Corte dei Conti

LA MALEDIZIONE

DELLE OPERE PUBBLICHE

Cattedrali nel deserto, incompiute e spreco di denaro pubblico: i casi di Monti Lepini, videosorveglianza, cimitero e Forum

IL PARCHEGGIO MULTIPIANO DI VIALE MAZZINI Il progetto originale risale addirittura al 1979. A lungo è stato uno scheletro di cemento armato L’iter si è sbloccato negli anni duemila e la struttura è stata inaugurata a luglio 2009 (foto GIACOMO CESTRA)

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FERENTINO

tenzione della Procura. Il Multipiano, al di là dei riscontri della Corte dei Conti, è un fallimento amministrativo: per decenni ha rappresentato un “pugno nell’occhio” e poi, una volta terminato, non ha avuto quella fruibilità necessaria al centro. Contribuendo anzi ad un aumento esponenziale della sosta tariffata. Due anni fa esplose la questione degli appalti della videosorveglianza, con arresti che hanno scosso la città per lungo tempo. Per non parlare dell’inchiesta scattata per la costruzione di nuove

CASELLO CHIUSO A METÀ

Vizi costruttivi sull’opera: la Procura sequestra il cavalcavia Si entra solo per Roma e si esce da Napoli. Disagi a non finire

giudiziaria e finalizzata ad eseguire accertamenti su presunti vizi costruttivi dell'opera. Autostrade per l'Italia rende noto di aver già da tempo eseguito propri accertamenti, avvalendosi di qualificati istituti di ingegneria che hanno consentito di escludere rischi di ordine statico per la struttura. La relativa documentazione é stata prontamente messa a disposizione della magistratura».

Negli anni scorsi il capoluogo fece i conti con Tangentopoli, i marciapiedi d’oro e con “Le mani sulla città” tombe al cimitero, con la procedura della estumulazione e con il sequestro di intere aree. Senza dimenticare la lunga inchiesta cha riguarda il Centro Forum. Ma, al di là dalle inchieste, Frosinone non riesce mai a fare il salto di qualità su nulla. Ci sono opere che non decollano, prima fra tutte quella dell’impianto di risalita, fermo un giorno sì e l’altro pure da sempre. Ricordate poi la Piastra dei Cavoni, che avrebbe dovuto risolvere il problema del traffico? Quali sono i risultati raggiunti? Per non limitarsi poi soltanto alla città di Frosinone, va detto che recentemente è scattata un’indagine anche su Aeroporto di Frosinone, per verificare molteplici aspetti. Senza contare la chiusura del casello di Ferentino. Le numerose inchieste dicono che le procedure non sono state regolari, mentre i ritardi e i fallimenti operativi dimostrano che controlli e sollecitazioni non sono avvenuti. E dimostrano anche l’approssimazione con la quale sono stati eseguiti certi interventi. Non è soltanto un problema di classe dirigente politica. C’è anche un problema di classe burocratica ed imprenditoriale, che in diversi casi si è dimostrata non all’altezza. Varrebbe il celebre motto di Gino Bartali: «È tutto sbagliato, è tutto da rifare».

Il sindaco della città Antonio Pompeo: «Speriamo che la situazione torni presto alla normalità» IL CASELLO DI FERENTINO Inaugurato in pompa magna alla fine del 2009. Oggi, a distanza di quattro anni, si scoprono gli inghippi (foto SIMONE DESIATO)

DANILO DEL GRECO

resunti vizi costruttivi dell'opera»: questa la motivazione che ha indotto la magistratura ad emettere un provvedimento di chiusura del casello autostradale di Ferentino, posto sull'A1, con riferimento al cavalcavia che sovrasta la struttura, ieri sequestrato su indicazione della Procura della Repubblica. Il divieto è scattato alle 9.30 di mercoledì e sarà operativo fino a diversa disposizione. La notizia è stata ufficializzata nella giorna-

«P

ta di martedì direttamente dalla Società Autostrade con una nota stampa pubblicata sul proprio sito web. «Per gli utenti provenienti da Roma – è spiegato nel comunicato – sarà possibile utilizzare in alternativa le uscite di Frosinone o Anagni. In entrata si consiglia di utilizzare lo svincolo di Frosinone. Il provvedimento si è reso necessario in seguito a una disposizione di interdizione al traffico veicolare del cavalcavia di svincolo, notificata dall'autorità

Resta da capire il carattere temporale del provvedimento della magistratura, se, cioè, esso sia temporaneo o meno. Di certo, avendo i magistrati aperto un'inchiesta per vederci chiaro sui "presunti vizi costruttivi dell'opera", i tempi potrebbero non essere brevi. Intanto, notevoli sono stati in questi primi giorni di stop i disagi per gli automobilisti visto che lo svincolo è chiuso in entrata verso Napoli e in uscita per i veicoli provenienti da Roma. Così come negative sono le ripercussioni per i comuni che più direttamente gravitano intorno al casello. Dal canto suo, il sindaco di Ferentino Antonio Pompeo si è detto sorpreso e preoccupato del provvedimento, augurandosi che non si tratti di nulla di grave e che tutto torni rapidamente alla normalità, «anche se – ha evidenziato – l'iniziativa della magistratura va rispettata».

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ATTUALITÀ

LEONARDO ZEPPIERI LASCIA

Ieri sera le dimissioni dalla presidenza del Cda della Banca Popolare del Frusinate A guidare l’istituto di credito il suo vice Domenico Polselli, imprenditore di Arce MASSIMO PIZZUTI

dello strategico settore edile a responsabile principale della crisi di tante piccole imprese sub-fornitrici che si sono ritrovate prima clienti e poi deboli vittime degli ingranaggi del credito delle banche e in particolar modo della BpF, che oggi nella maggioranza della propria governance e soprattutto nelle alte sfere del management ha chiesto a Leonardo Zeppieri di farsi da parte, accettando nella forma delle dimissioni in realtà richieste (si dice) e ricevute da qualche tempo. Nel momento di una decisione così drammatica, dobbiamo ancora sottolineare che nelle difficoltà evidenti delle aziende del presidente non possono essere sottaciute le responsabilità pesantissime di tutta una classe dirigente, imprenditoriale e politica di questa provincia che ha delegato “troppo” e “male” il proprio futuro nelle mani di due fratelli, Arnaldo e Leonardo, che fino a ieri decidevano le sorti di una

I FRATELLI ZEPPIERI Da ieri Leonardo non è più presidente del Cda della Banca Popolare del Frusinate. Il fratello “maggiore” Arnaldo resta invece saldamente (per ora) al vertice della Cassa Edile e del Consorzio Asi. Nel tempo libero fa l’imprenditore. E anche l’editore

e dimissioni di Leonardo Zeppieri dalla presidenza della Banca Popolare del Frusinate sono il naturale epilogo di una vicenda che, in una provincia normale, avrebbe conosciuto questo finale da anni e non oggi, in “zona Cesarini”. Del resto l’irresponsabilità del protagonista, unita a una politica disattenta verso le problematiche e le contingenze del quadro economico territoriale, ha permesso fino a ieri sera questa situazione, con la complicità malevola di quel capitalismo di relazione pieno di ipocrisie e falsi perbenismi sui quali, purtroppo, si fonda questa disgraziata provincia. Ecco perché

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fino a ieri l’istituto bancario di piazzale De Matthaeis è stato presieduto da Leonardo Zeppieri in spregio alle più elementari regole di opportunità e limpidezza. Parlare solo di irresponsabilità, tuttavia, è troppo generoso per chi, nel momento in cui le proprie aziende sembrano precipitare nel baratro di una crisi devastante, si permette di restare a guidare le politiche creditizie di una banca che, per clientela e ambito d’intervento, entra ogni giorno in conflitto di interessi con la ditta di famiglia. Proprio quel Gruppo Zeppieri Costruzioni passato in pochi anni dal ruolo di azienda “guida” e “faro”

Tante pressioni e qualche mal di pancia Da tempo si rincorrevano voci e indiscrezioni banca, della Cassa Edile e finanche del Consorzio Industriale. Dopo aver spadroneggiato per anni ai piani alti dell’Unione Industriale. Decide di uscire di scena, e lo aveva già fatto qualche mese fa con il Basket Veroli, Leonardo, marcando comunque un importante distinguo (almeno tempistico) con la supponenza del fratello. È infatti scandaloso, per non dire agghiacciante, come in assenza di risultati, senza alcuna iniziativa intrapresa, senza lo straccio di un progetto, Arnaldo Zeppieri continui a rimanere ancora

oggi presidente del Consorzio Industriale. E scandaloso è anche il fatto che, con tutte le magagne imbarazzanti ormai portate alla luce dal nostro settimanale (e solo dal nostro settimanale), rimanga inchiodato ai vertici della Cassa Edile nonostante nessun dirigente dell’ente abbia potuto spiegarci, tra le altre cose, il dirottamento di centinaia di migliaia di euro sui conti correnti delle società di pubblicità di cui è proprietario lo stesso Zeppieri. Tutto questo mentre decine di eroici dipendenti (per coraggio e dignità) del quotidiano La Provincia di Frosinone e Latina e di Extra Tv, non ricevono da mesi stipendi e contributi. Abbandonati al loro destino. Da chi per anni ha esaltato l’etica e la responsabilità sociale dell’impresa. Tornando alle vicende della banca, anche se dalle stanze della dirigenza di piazzale De Matthaeis abbiano sempre smentito pesanti sofferenze derivanti dall’esposizione dirette verso il gruppo e da quelle nei confronti delle aziende fornitrici del presidente dimissionario, tutti sanno che per virare oggi verso lidi più sicuri occorre una politica rigorosa, sgombra dai condizionamenti “politici” degli ultimi anni e dalle pastette di sempre. Una gestione che faccia contare meno le relazioni pericolose e dia più spazio all’impresa vera e sana. Da oggi toccherà a Domenico Polselli, stimato imprenditore del settore agroalimentare di Arce, la “mission impossibile” di allontanare sulla Popolare frusinate le attenzioni della Banca d’Italia, tentando di salvare una nave che per troppo tempo ha affrontato “alla Schettino” le burrasche della crisi. Con l’augurio che non trovi già acqua nella stiva.

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SORPRESA

A FROSINONE C’È LO SMOG

Tornano le domeniche ecologiche e le targhe alterne Ma nessuno pensa a risolvere il problema alla radice

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TARGHE ALTERNE CHI PUÒ CIRCOLARE  elettrici  ibridi  a metano  gpl  diesel con filtro antiparticolato  veicoli euro 2 e successivi

a benzina  diesel euro 3 e successivi  i veicoli adibiti a servizi di polizia  i veicoli adibiti a pubblici servizi  i veicoli adibiti a servizio di persone invalide  i veicoli autorizzati per esigenze speciali  i veicoli adibiti a compiti di sicurezza  i veicoli adibiti a servizi di pronto soccorso  i veicoli di trasporto pubblico  i veicoli adibiti a servizio di protezione civile  i veicoli autorizzati dal corpo di polizia locale per motivazioni di carattere pubblico e sanitario Dal 30 dicembre al 31 marzo (ore 8.30 – 20.30) Lunedì possono circolare i veicoli con targa dispari; venerdì quelli con targa pari o zero

Dopodomani il primo stop alle automobili Si replica a gennaio, febbraio e marzo traffico. Senza riuscire a capire che per risolvere i problemi di trent’anni servirebbe ben altro. Politiche ecologiche diverse, un piano viario diverso, un servizio di trasporto pubblico diverso, parcheggi diversi, strade diverse. A cominciare da quello scempio che sta diventando il viadotto Biondi. Ma tant’è. C’è un piano di risanamento regionale della qualità dell’aria che deve essere rispettato. E allora via: domeniche ecologiche e targhe alterne. Ecco i provvedimenti adottati dall’amministrazione. Si parte dopodomani (dalle 8 alle 18) con la

prima di quattro domeniche a piedi. Si replica il 26 gennaio, il 9 febbraio e il 23 marzo 2014. Targhe alterne, invece, dal 30 dicembre al 31 marzo 2014, nella fascia oraria dalle

8.30 alle 20.30, nelle giornate di lunedì (circolazione consentita ai veicoli con targa dispari) e venerdì (circolazione consentita ai veicoli con targa pari o zero). In deroga

potranno circolare i veicoli a basso impatto ambientale ovvero: elettrici, ibridi, a metano, gpl, diesel dotati di filtro antiparticolato (FAP), veicoli euro 2 e successivi alimentati a benzina, diesel euro 3 e successivi, i veicoli adibiti a servizi di polizia, i veicoli adibiti a pubblici servizi, i veicoli adibiti a servizio di persone invalide in possesso del contrassegno di cui al Dpr 495/2012, i veicoli autorizzati per esigenze speciali, i veicoli adibiti a compiti di sicurezza, i veicoli adibiti a servizi di pronto soccorso, i veicoli di trasporto

Il solito provvedimento tampone per rispettare il piano regionale FOTO GIACOMO CESTRA

iciamoci la verità, cominciavamo a preoccuparci. E un po’ ne sentivamo pure la mancanza. Possibile che nessuno stesse pensando a qualche bella e salutare domenica ecologica? Possibile che nessuno, visto che stiamo andando incontro alla bella stagione, avesse pensato di vietare le automobili? Beh, siamo stati smentiti. Perché, a sorpresa, da domenica 10 novembre, cioè quella prossima, ritornano le domeniche ecologiche. Per la gioia di chi deve smaltire qualche chiletto di troppo. Il problema è sempre lo stesso. L’inquinamento atmosferico, lo smog, le polveri sottili, chiamatelo come volete. E pure il rimedio, a quanto pare, non cambia. Lo stop del

pubblico, i veicoli adibiti a servizio di protezione civile e i veicoli espressamente autorizzati dal corpo di polizia locale per motivazioni di carattere pubblico e sanitario. Inoltre, sempre dal 30 dicembre al 31 marzo, c’è l’obbligo di spegnimento dei motori per i veicoli adibiti a trasporto merci durante la fase di carico e di scarico, per tutti i veicoli durante le soste agli impianti semaforici e comunque per soste superiori al minuto, e per i veicoli adibiti al trasporto pubblico durante le soste nelle aree di sosta o di scambio. Per informazioni e per conoscere le strade off limits c’è il sito internet del Comune (www.comune.frosinone.it). È possibile anche telefonare ai numeri 800323291 e 0775265265. Buone passeggiate…

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GIARRETTIERE & tacchi a spillo

OTTAVIANI VIRA (SOLO) SU STIRPE

Il progetto Frusinello sorgerà su un’area di 40.000 mq compresa tra il Casaleno e l’ex Mtc, con due campi regolamentari e altre strutture. Sarà una cittadella dello sport a servizio del Frosinone calcio. È assai significativo che il sindaco Ottaviani abbia deciso di portare avanti il progetto unitamente a Maurizio Stirpe, patron della squadra. È ancora più significativo che non si parli più di project financing e che nel progetto Frusinello l’aspetto urbanistico è secondario, anche se la collaborazione tra pubblico e privato è ritenuta fondamentale. È una scelta politica quella di Ottaviani, che non mancherà di avere riflessi anche nei rapporti con l’imprenditoria cittadina.

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FORZA ITALIA

IL FUTURO È ADESSO Abbruzzese, Iannarilli, Ottaviani e Tersigni in cabina di regia per scegliere i candidati Ma attenzione: il leader in provincia resta sempre e solo Alfredo Pallone “padroni del vapore” della cabina di regia di Forza Italia sono quattro: il consigliere regionale Mario Abbruzzese, l’ex parlamentare Antonello Iannarilli, il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, il sindaco di Sora Ernesto Tersigni. A loro quattro, designati commissari, è stato affidato il compito di supervisionare l’iter che porterà all’individuazione dei candidati a sindaco e ai consigli comunali nei 34 Comuni

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Messaggio in codice

URBANISTICA E FATTORE PIACENTINI

Prima o poi il problema sarà posto ufficialmente all’interno della maggioranza. Adriano Piacentini ritiene di dover dire la sua su ogni delibera di carattere urbanistico e non solo, provocando l’irritazione di assessori e di colleghi consiglieri. Non che il confronto non vada bene, ma lo stesso dovrebbe avvenire a 360° e coinvolgere tutta la maggioranza. Invece Piacentini cerca di dettare la linea, a volte avvalendosi del sostegno di due assessori, Gagliardi e Tagliaferri (Maxc). Si tratta di rapporti politici che nel Pdl-FI prima e nel centrodestra dovranno essere affrontati.

Ingombrante

ABBRUZZESE GIOCA D’ANTICIPO

Mario Abbruzzese, consigliere regionale del Pdl-FI, non è uno che fa le cose tanto per farle. Ogni sua mossa è studiata attentamente: il fatto che abbia messo nero su bianco che intende stare dalla parte di Berlusconi “senza se e senza ma” significa che sa che il Cavaliere continuerà a dare le carte nel partito, specialmente sul versante delle candidature nel caso di elezioni anticipate. Forse il punto è proprio questo. Se si votasse in primavere Abbruzzese potrebbe aspirare a un collegio della Camera determinando, in caso di successo, l’entrata di Iannarilli alla Regione.

Contribuendo all’unità di FI

Oggi due incontri per la costituzione degli organismi dirigenti dei Giovani e di Azzurro Donna che andranno alle urne in primavera. E saranno sempre loro a coordinare e controllare le “Primarie della libertà”. Resta da vedere se il meccanismo verrà previsto solo per il partito di Berlusconi o per l’intera coalizione. Ma il dado è tratto.

GLI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA Oggi all’hotel Cesari sono previsti due incontri, per arrivare alla costituzione degli organismi dirigenti provvisori di Azzurro Donna e dei Giovani del partito. Non saranno nominati responsabili e coordinatori, ma verranno adottati meccanismi inclusivi che possano tenere dentro più persone possibili. In questa fase non si vuole perdere nessuno. Intanto si prosegue con il radicamento sul territorio e sono già in calendario diversi incontri: a Ceccano, Anagni e Veroli per esempio.

UN DIRETTIVO DA… ELEZIONI ANTICIPATE Fatto sta che i quattro commissarisupervisionatori rispecchiano territorialmente i collegi nel caso la nuova legge elettorale fosse maggioritaria: Mario Abbruzzese (Cassino), Ernesto Tersigni (Sora), Nicola Ottaviani (Frosinone), Antonello Iannarilli (AnagniAlatri). Forse è soltanto un caso o forse no, visto che un politico notoriamente cauto come Abbruzzese si è

sbilanciato nel dire a tutti che “si sta con Berlusconi senza se e senza ma”. Poi c’è la consulta dei sindaci, guidata da Ottaviani, che dovrà dire la sua su tematiche che hanno anche una chiara importanza elettorale: la gestione del servizio idrico, la sanità, i rifiuti. Fra le altre cose l’asse Abbruzzese-Iannarilli sembra reggere e anche Ottaviani ha smesso di attaccare l’ex presidente della Provincia.

MA IL LEADER RIMANE ALFREDO PALLONE Detto tutto questo, non va dimenticato che il leader rimane l’europarlamentare Alfredo Pallone, che ha assunto un profilo diverso, che va oltre il radicamento territoriale. Sicuramente sarà tra gli elementi di punta per le elezioni europee, ma se il Governo Letta dovesse cadere, allora quella di Berlusconi potrebbe essere una chiamata alle armi. E allora un politico del calibro di Pallone potrebbe essere tenuto in considerazione per una candidatura al Senato.

I GIOVANI E LE NUOVE ENTRATE Al di là di tutto questo rimane il fatto che all’interno di Forza Italia ci sono giovani (non solo anagraficamente ma anche nel senso che finora non hanno avuto la possibilità di cimen-

Da non tralasciare gli esponenti della società civile che già bussano in cerca di un posto al sole tarsi a livelli importanti) che scalpitano: il sindaco di Paliano Maurizio Sturvi, il vicesindaco della stessa città Tommaso Cenciarelli, il sindaco di Pofi Tommaso Ciccone, il capogruppo di Frosinone Danilo Magliocchetti, il sindaco di Torrice Alessia Savo. Tutti elementi di spicco. Che però non avranno alternativa se non quella di… farsi sentire. Poi ci sono i cosiddetti elementi della società civile, soprattutto imprenditori o presidenti di enti e associazioni che già bussano alla porta della nuova Forza Italia. In passato gli esempi positivi sono stati pochi, ma il direttivo (o direttorio?) dei quattro ha già alzato le antenne. I “padroni del vapore”, almeno per il momento, sono loro.

I PROTAGONISTI IL TESSITORE Da vecchia volpe della politica sa bene come deve muoversi. E a chi concedere cosa. Sarà determinante per il futuro di Forza Italia

Alfredo Pallone IL DISOCCUPATO Sta ancora assimilando la batosta delle dimissioni da presidente della Provincia. Ma non molla. E prepara il gran ritorno

Antonello Iannarilli NON SOLO SUD Consigliere regionale, controlla decine di amministratori in tutta la provincia. Gioca da mediano ma adora la maglia numero 10

Mario Abbruzzese L’ETERNO GIOVANE Gli piace tanto indossare la fascia tricolore. Però i problemi al Comune non mancano. Nicolino è cresciuto e sogna in grande

Nicola Ottaviani IL SORANO A parte Enzo Di Stefano è l’unico vero punto di riferimento del centrodestra in un’area vasta e da sempre moderata. Determinante

Ernesto Tersigni

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I GARANTI DEL PD ANNULLANO I CONGRESSI

Dal Nazionale la conferma del deliberato del Regionale: in provincia di Frosinone si riparte da giovedì scorso

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erano ancora da svolgere, poi però andati avanti in quasi tutti i casi su autorizzazione del coordinatore Roberto Morassut. Morassut nel frattempo si è dimesso dal suo incarico e al suo posto ieri sera, come garante, la commissione nazionale ha nominato Anna Margherita Miotto. Simone

Mario D’Alessandro, Sara Battisti e Alessandro Martini

Al posto del dimissionario Roberto Morassut è stata nominata garante Anna Margherita Miotto foto SIMONE DESIATO

inalmente un’indicazione: i congressi cittadini del Pd svolti tra venerdì e domenica sono da rifare. L’ha deciso la commissione di garanzia nazionale del Partito Democratico che nella tarda serata di ieri ha ratificato la decisione presa mercoledì sera dalla commissione regionale che andava nella stessa direzione. Dunque dovranno svolgersi di nuovo 34 congressi. E, di conseguenza, viene automaticamento rinviato lo svolgimento del congresso provinciale, originariamente fissato per domenica 10 novembre. La commissione avrebbe preso questa decisione perché la competizione risultava “azzoppata” dall’autosospensione di tre candidati alla segreteria. Sara Battisti,

La decisione è arrivata dopo l’autosospensione di tre candidati su quattro alla segreteria provinciale Alessandro Martini e Mario D’Alessandro infatti giovedì scorso hanno deciso di autosospendersi per presuente “gravi irregolarità nel tesseramento”. A seguito di questa mossa la commissione provinciale aveva deciso di sospendere tutti i congressi cittadini che

“ ” LA RIPETIZIONE DEI CONGRESSI NON MI DANNEGGERÀ. SONO TRANQUILLO E SERENO Simone Costanzo

Costanzo, candidato supportato dalla corrente dell’europaralmentare Francesco De Angelis, ad oggi con il 71 per cento dei delegati e dunque avviato a conquistare la guida del partito, si è detto tranquillo: «La possibile ripetizione dei congressi locali – ha commentato ieri – non credo possa danneggiarmi. Sono sereno e tranquillo. Ci affidiamo alla saggezza degli iscritti». Questa decisione, infatti, va a convalidare quel che Costanzo ha sempre sostenuto e cioè la regolarità dei congressi svolti fino a giovedì, quelli su cui erano piovute le accuse di “mercificio” da parte degli altri tre candidati alla segreteria.

IL COMMENTO

SI SONO FATTI DEL MALE UN’ALTRA VOLTA

L’autolesionismo del Partito democratico provinciale in diretta… tv lla fine in ogni caso il Pd in provincia di Frosinone si è fatto del male. E assai. Non dicendo nulla di sinistra. Se l’obiettivo era quello di creare un polverone nazionale, delegittimare, mettere alla gogna, beh, ci sono riusciti. Dalle telecamere di Ballarò agli editoriali su La Repubblica e sul Corsera, con i media nazionali famelici e al tempo stesso banali e noiosi nel ritirare fuori i soliti stereotipi sulla Ciociaria. Come se le stesse situazioni non fossero state segnalate dalla Liguria alla Calabria. Ma in Ciociaria fa più scalpore, chissà perché poi. Però non distinguere le responsabilità politiche della vicenda sarebbe una toppa peggiore del buco, soprattutto in un momento storico dove la “figuraccia” provinciale rischia di penalizzare la classe dirigente locale agli occhi di Matteo Renzi ma anche di Gianni Cuperlo, di Goffredo Bettini, di Enrico Letta e di Nicola Zingaretti. E allora, al di là dei giudizi delle varie commissioni di garanzia, vanno dette le cose come stanno. Il vero obiettivo politico di Sara Battisti e Alessandro Martini (cuperliana la prima, renziano il

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secondo) era quello di provare a delegittimare la vittoria di Simone Costanzo (renziano anche lui) e la leadership di Francesco De Angelis e Mauro Buschini. Questi ultimi non hanno indietreggiato e non l’hanno buttata in caciara. Inevitabilmente però i riflessi sul Pd locale ci sono stati. E ci saranno. Inspiegabile il silenzio in questa fase del senatore Francesco Scalia. Assurdo il fatto che i big non abbiano provato neppure a mediare, grottesche le accuse lanciate davanti ai vari microfoni. Intendiamoci: i congressi da sempre portano polemiche sul tesseramento, che quasi sempre si tramutano in durissime “battaglie” al veleno. Soltanto che stavolta si è andati oltre. Dimenticando di far parte del Pd, di aver condiviso le regole, di aver accettato la sfida e di averla interrotta quando si è avuta la percezione della sconfitta. Non è una questione di commissioni di garanzia, è una questione politica: il Pd provinciale è in ogni caso dimezzato. La linea dura di Epifani e tutto il resto sono operazioni dovute in questo momento. Ma chi oggi brinda è vinto. Non sconfitto, vinto.

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ATTUALITÀ

L’INIZIATIVA Alcuni momenti della presentazione del progetto di Innova e Unindustria. A lato i promotori

INNOVA E UNINDUSTRIA

INSIEME PER USCIRE DALLA CRISI

Illustrato ieri ad Arpino il percorso formativo “Progettare il cambiamento aziendale” La ricetta per uscire da un momento difficile e rilanciare le proprie attività imprenditoriali a parola d’ordine è ottimismo. Senza se e senza ma. Però partendo da basi concrete. Una mano importante per uscire dalla crisi deve essere la formazione. Si chiama “Progettare il cambiamento aziendale” il nuovo percorso formativo promosso da Unindustria e Innova, l’Azienda Speciale per la formazione della Camera di Commercio, presentato ieri al castello Ladislao di Arpino da Alberto Bubbio, professore di Economia aziendale e responsabile dell’insegnamento di programmazione e controllo dell’Università Cattaneo – Liuc. Subito dopo c’è stata la prima lezione tenuta proprio dal professor Bubbio. Il percorso, oltre alla gior-

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(foto ANNA MAURA CAIRA)

nata di ieri, prevede cinque lezioni di business coaching sulla definizione dell’identità e della cultura aziendale, soprattutto in relazione all’ambiente competitivo e su come ri-

La presentazione e la prima lezione sono state curate dal professor Bubbio programmare i comportamenti aziendali per il raggiungimento degli obiettivi strategici; una giornata di seminario informativo incentrata sulla corretta stesura di un bilancio ai fini dell’accesso al credi-

to e una giornata di analisi e discussione di best practices territoriali. «Innova – hanno detto il presidente Curzio Stirpe e il numero uno della Cciaa Marcello Pigliacelli – è sempre al fianco delle imprese. La nostra parola d'ordine è coinvolgere le aziende in un miglioramento continuo. Pertanto i percorsi formativi forniranno validi strumenti per apportare innovazione e creatività in azienda». Soddisfatto anche Gerardo Iamunno, presidente del Comitato Piccola Industria di Unindustria: «Il percorso formativo ha lo scopo di sensibilizzare le aziende sull’importanza del cambiamento e facendo sì che quest’ultimo diventi nelle loro realtà il frutto di un processo strutturato».

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LETTERE

ATTUALITÀ

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come Lazio. L’ente regionale dovrà prendere atto della sentenza e rimuovere Suppa dall’incarico

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come requisiti. Nella sentenza si sottolinea che Suppa non ne ha, mancando di esperienza in gestione sanitaria

OK DAL GIUDICE DEL LAVORO

VICANO TORNA ALLA GUIDA DELLA ASL Il direttore sanitario reintegrato alle redini dell’azienda sanitaria dal Tribunale Oggi la notifica della sentenza che comporterà la cessazione dell’incarico di Vincenzo Suppa na sentenza pesante, a firma del giudice del lavoro del Tribunale di Frosinone Massimo Lisi, reintegra il direttore sanitario della Asl Mauro Vicano alle redini dell’azienda sanitaria. Accolte così per la seconda volta, dopo la sentenza di inizio mese del Tar, le ragioni di Vicano. Il giudice, nelle otto pagine di sentenza, ha ordinato alla Asl di “reintegrare immediatamente il ricorrente nelle funzioni di direttore generale facente funzioni nelle more della nomina del nuovo manager”. Vicano, difeso dagli avvocati Valerio Tallini, Aldo Schiavi e Pasquale Cirillo, aveva impugnato le due deliberazioni con cui la Regione Lazio nominava Vincenzo Suppa nuovo direttore generale. Una prima delibera di nomina risale a gennaio e a giugno ne era arrivata un’altra di proroga. Entrambe erano

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mirate a rimuovere Vicano dall’incarico di manager ricoperto a seguito della scomparsa dell’ex dg Carlo Mirabella. La sentenza risulta particolarmente pesante perché afferma

Ieri udienza del Consiglio di Stato sul ricorso della Regione che ha impugnato la prima sentenza del Tar che Suppa non ha i requisiti per ricoprire l’incarico. «La nomina – si legge sulla sentenza - avrebbe dovuto riguardare un soggetto con qualificate e comprovate professionalità ed esperienza in materia di gestione sanitaria, requisiti non posseduti dal dottor Suppa, come chiaramente desumibile dal curricu-

lum». La notifica della sentenza a via Armando Fabi ancora non è avvenuta ma non appena arriverà, ed è in programma domani, l’ufficiale giudiziario Suppa dovrà rinunciare all’incarico. Già i giudici del Tar, infatti, il primo ottobre, avevano accolto le ragioni del direttore sanitario. Quella sentenza però era stata immediatamente impugnata dalla Regione Lazio e i giudici della Corte d’Appello avevano concesso la sospensiva. Ieri era in programma l’udienza per il pronunciamento nel merito: i giudici si sono riservati e quel che accadrà si saprà nei prossimi giorni. Ad ogni modo in qualsiasi senso si pronuncerà il Consiglio di Stato resta valida la sentenza di ieri del giudice del lavoro, a cui, eventualmente, sarà possibile opporsi con un reclamo, pur essendo nel frattempo esecutiva.

I PROTAGONISTI A sinistra il direttore sanitario Mauro Vicano, reintegrato dal giudice, al vertice della Asl di Frosinone. Sopra l’attuale manager Vincenzo Suppa: il suo incarico scadrà all’atto della notifica della sentenza

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SORA

QUALITÀ DELL’ARIA

AL VIA L’ULTIMA PARTE DEL MONITORAGGIO

STORIA E CULTURA, ECCO GLI APPUNTAMENTI DEL CENTRO STUDI

La centralina Arpa controllerà l’area di San Domenico. Dal 25 novembre poi si sposterà nella zona di Tofaro

Appuntamenti da non perdere, per riscoprire storie e vivere intensi momenti di cultura. Tornano gli incontri d’arte, cultura e storia promossi dal Centro di Sudi Sorani “V. Patriarca”, previsti nell’ambito delle iniziative dell’Università per la Promozione Culturale del Tempo Libero, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali della città di Sora, di Alvito e di Veroli. Per il mese di novembre si inizia martedì (ore 17), alla biblioteca di Sora. L’incontro verterà sul tema “Sotto le stelle alla vigilia della Liberazione: l’eccidio di Sora del 27 maggio 1944”, con le testimonianze di Basilio Accettola e Felice D’Orazio. Introdurrà i lavori il preside Luigi Gulia. Venerdì 22, ore 18, al Teatro del Palazzo Ducale di Alvito, Ivano Capocciama interverrà su: “Madame Bovary di Gustave Flaubert”. Ed ancora martedì 26 (ore 17), sempre in biblioteca, a Sora, il prof. Gianni Gasbarrini Fortuna parlerà su “Storia sanitaria del territorio provinciale. Dagli albori al primo ‘900”. C.A.

ria, inquinamento e scarichi di materiale pericoloso. Qui, spesso, sono state evidenziate le perplessità per quel che concerne la salubrità dell’aria che si respira a Sora e nei comuni del circondario. Ma anche i timori per possibili scarichi stile “camorristico” nella periferia cittadina. A scatenare, invece, l’attenzione riguardo il tema inquinamento atmosferico è stata soprattutto la realizzazione della centrale turbogas nello stabilimento industriale della Cartiera del Sole. Da qualche tempo, quindi, a Sora si è provveduto a monitorare la qualità dell’aria con la centralina mobile dell’Arpa lazio, l’agenzia regionale che si occupa di protezione dell’ambiente. I risultati sono stati davvero controversi con alcuni rilevanti che presentavano picchi di polveri sottili che hanno destato enorme preoccupazione, mentre altri monitoraggi sembravano più rassicuranti. Forse anche per sgomberare il campo dalle perplessità del recente passato, ha preso il via nei giorni scorsi la fase conclusiva della campagna di rilevazione della qualità dell’aria che ha interessato la Città di Sora. A darne notizia il Sindaco Ernesto

CIRO ALTOBELLI

quindi, la cittadinanza a stare tranquilla e ad avere piena fiducia nel nostro operato che sotto questo punto di vista è stato sempre trasparente e corretto. Nulla sarà lasciato al caso: seguiremo da vicino le attività dell’Arpa in tutte le fasi previste. Successivamente vaglieremo con attenzione i valori rilevati, sperando che rientrino nei parametri individuati dalla normativa». Infine gli amministratori ringraziano l’Arpa Lazio per «l’impegno e la

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La centralina Arpa in piazza Santa Restituta per la prima fase della rilevazione delle polveri sottili

Tersigni e l’assessore all’ambiente Maria Paola D’Orazio. La zona interessata dal monitoraggio dell’aria è per il momento l’area di San Domenico, già sede di due precedenti periodi di osservazione. Gli amministratori precisano poi che dopo il 25 novembre la centralina di rilevazione si sposterà nella zona di Tofaro. Inoltre, a partire da venerdì 8 novembre, nella zona di Tofaro, prenderà il via un’attività di controllo dei campi elettromagne-

tici. Il sindaco e l’assessore al ramo sottolineano che tali studi sono stati voluti dall’Amministrazione comunale per «tranquillizzare gli animi dei residenti nel quartiere Tofaro, portando avanti un controllo accurato volto a rilevare eventuali forme di inquinamento ambientale». Precisato poi che «la qualità dell’aria e dell’ambiente nel quale viviamo resta, senza dubbio, tra gli obiettivi prioritari di quest’Amministrazione. Invitiamo,

Il sindaco: «Vaglieremo con attenzione i valori rilevati, sperando che rientrino nei parametri» puntualità con i quali da sempre svolge le sue attività sul nostro territorio, in virtù anche del proficuo dialogo istauratosi con la cittadinanza e le Istituzioni». Speriamo che gli ultimi rilevamenti, condotti con le metodologie opportune, riescano a dimostrare che la qualità dell’aria che si respira sia nei parametri di legge. Altrimenti che si prendano i provvedimenti opportuni, senza condizionamenti, senza tentennamenti.

ANAGNI

ELEZIONI ALLA PRO LOCO: ANCORA POLEMICHE La denuncia di Simona Tavani, prima degli eletti ma esclusa da ogni incarico PIETRO ANTONUCCI

iù di qualche settimana è trascorsa dalle elezioni della Pro Loco anagnina e dalla nomina del nuovo direttivo, ma non si spegne l'eco di considerazioni critiche che ha aperto uno squarcio sulle modalità con le quali si è giunti al rinnovo delle cariche. Precisazione d'obbligo: tutto regolare dal punto di vista tecnico, ma i ruoli sarebbero stati distribuiti secondo logiche ed accordi stabiliti a tavolino e non tenendo conto di tanti fattori oggettivi. A denunciarlo, con forza, è stata la consigliera Simona Tavani, prima degli eletti ma rimasta clamorosamente fuori da ogni incarico. Delusione personale e sconcerto da parte dei tanti soci (un terzo dei

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votanti) che l'hanno sostenuta, ma non solo: Tavani ha parlato di “giochi di palazzo”, di direttivo “confezionato ad hoc”. Insomma, sono state trascurate voglia di rinnova-

Fuori dal direttivo anche il secondo eletto Moreno Oddi. Le accuse: «Trattamenti ingiusti» mento e grande partecipazione democratica, con la politica che si sarebbe introdotta in maniera invasiva, con intese anche tra poli estremi per raggiungere un equilibrio

forse ideato prima e ricomposto dopo gli esiti, non pienamente previsti, delle votazioni. Simona Tavani ha motivato le sue dichiarazioni parlando di atto dovuto nei confronti dei soci “legittimamente confusi e pieni di interrogativi” di fronte al “trattamento ingiusto riservato” alla sua persona (e fuori da tutto è rimasto anche il secondo degli eletti, Moreno Oddi). Infine, ricordiamo la composizione del nuovo direttivo: Pierlorenzo Fini è presidente, Armando Petitti vicepresidente, Valentina Sperti e Simone Onofri responsabili dell'ufficio turistico, cui vanno gli auguri di un proficuo lavoro.

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CASSINO SALVO IL CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Finalmente una buona notizia nel desolante pianeta della sanità nostrana: il corso di laurea in infermieristica resta a Cassino. A darne comunicazione ufficiale è il sindaco Petrarcone dopo un incontro che si è tenuto presso la direzione generale Asl a Frosinone. «Nel corso dell’incontro – ha spiegato il sindaco – abbiamo siglato una convenzione che impegna il comune di Cassino, l’Itcg “Medaglia d’Oro” di Cassino, la Provincia, la Asl di Frosinone e l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, a garantire la continuità del corso di laurea in infermieristica nella nostra città. Come è noto, infatti, il corso di laurea è attualmente priva di sede: con la convenzione siamo riusciti a dare continuità ad un servizio importante per i tanti ragazzi che avranno modo di seguire questo corso di laurea presso la sede cui si sono iscritti. Un aspetto quest’ultimo importante perché consentirà ai tanti studenti di seguire il corso senza essere costretti ad andare a Roma e senza, quindi, trovarsi nella condizione di dover sostenere, soprattutto in un momento di difficoltà come questo, ulteriori spese. Un doveroso ringraziamento per il grande risultato raggiunto voglio rivolgerlo al dirigente scolastico dell’Itcg di Cassino, Graziuccio Di Traglia, oltre che alla Provincia, per aver messo a disposizione i locali. Un risultato ottenuto anche grazie al gioco di squadra a partire dal costante e proficuo impegno del consigliere comunale Maria Iannone, che sin dall’inizio ha seguito la questione con grande attenzione, e del consigliere Rosario Iemma che ha seguito la parte logistica relativa all’allestimento dei locali concessi in uso al comune di Cassino».

RIFIUTI TOSSICI TERRORE SOTTO TERRA

Preoccupano le rivelazioni del pentito Schiavone. Il sindaco a colloquio in Procura FERNANDO RICCARDI

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na task force per fare chiarezza sullo stato delle bonifiche dei siti inquinati e sul presunto interramento di rifiuti tossici in alcune zone del territorio comunale: questo il proposito del sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che è intervenuto ancora una volta sulla questione dei rifiuti tossici, chiedendo, nel contempo, un incontro urgente con la Procura della Repubblica per poter accedere alla documentazione relativa alle indagini del sito Nocione, dopo le scottanti rivelazioni del pentito Schiavone. «Come amministrazione – ha assicurato il sindaco – faremo tutto quanto rientra nelle nostre possibilità non solo per fare chiarezza, ma soprattutto per prendere tutti i provvedimenti del caso a tutela della salute dei cittadini di Cassino. A tal proposito ci siamo attivati sin da subito intraprendendo un percorso con tutti gli organismi interni all’amministrazione per giungere ad una soluzione condivisa che possa risolvere nel modo migliore una situazione che preoccupa tutti i cittadini di Cassino». Sulla questione è intervenuto anche l’assessore municipale all’ambiente Riccardo Consales: «Martedì 12 novembre è stata convocata una

re sullo stato delle bonifiche nel nostro territorio e sulle dichiarazioni del pentito Schiavone del presunto interramento di rifiuti tossici in alcune zone della nostra città. Alla seduta della commissione sono stati invitati anche gli ambientalisti Edoardo Grossi e Giuseppe Martini, quali rappresentanti (all’epoca dei fatti) del circolo legambiente di Cassino, che nel 2005 denunciaro-

L’intenzione è quella di attivare una task force per fare chiarezza sulle bonifiche dei siti inquinati seduta della Consulta dell’Ambiente avente come punti all’ordine del giorno la gestione del Monumento Naturale di Montecassino e l’adesione del comune di Cassino alla strategia “Rifiuti Zero” ed il piano di caratterizzazione della ex discarica “Panaccioni”. Per quanto riguarda quest’ultimo l’amministrazione da due anni sta lavorando al progetto per verificare la reale situazione di contaminazione del suolo e delle acque nei pressi della ex discarica. A

tal proposito il progetto in questione verrà sottoposto all’ultima fase di verifica dell’iter autorizzativo della conferenza dei servizi, convocata per il giorno martedì 19 novembre presso la sala giunta del Comune. Un risultato importante perché si riuscirà a fare chiarezza su uno dei siti più importanti da bonificare. Infine è stata convocata dal presidente Gennaro Fiorentino, una seduta della commissione ambiente per venerdì 15 per iniziare a discute-

no l’ipotesi di contaminazione del sito Nocione». Preoccupato anche l'assessore alla salute Stefania Di Russo: «La camorra, che dell’interramento dei rifiuti tossici ha fatto un vero business, sarà altrettanto pronta a guadagnare anche sulle opere di bonifica, come avvenuto in provincia di Caserta. La prossima settimana andremo presso la “Federico II” di Napoli per ricevere informazioni su eventuali tecniche in grado di evidenziare per via aerea la presenza di siti contaminati».

CASSINO

L’UDC SOLLECITA PETRARCONE A UN CAMBIO DI PASSO

Alla riunione del coordinamento cittadino assente il capogruppo Iris Volante

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a l’Udc fa parte o meno del gruppo di maggioranza consiliare che sostiene il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone? Una bella domanda alla quale non è facile dare una risposta compiuta. Anche perché il capogruppo Iris Volante (in foto) e il consigliere comunale Roberto Marsella sembrano percorrere strade diverse, se non diametralmente opposte. Intanto qualche sera fa si è riunito il coordinamento cittadino con il segretario Franco Marsella che ha rilasciato la seguente dichiarazione: «È stata una riunione avente ad oggetto il rinnovamento del partito, il rilancio dell’azione politica senza dimenticare l’analisi seria ed approfondita della situazio-

ne politica cittadina. L’assenza del consigliere Iris Volante ha destato non pochi malumori da parte dei numerosi presenti i quali avrebbero voluto avere un chiarimento, poiché anche se è vero che questo è un partito che non caccia nessuno, non si può pensare di parlarne per nome e per conto del partito stesso in incontri senza una discussione all’interno del direttivo cittadino. Probabilmente l’assenza è stata più chiara ed esplicita di qualsiasi discussione. I presenti hanno poi affrontato il dibattito sulla situazione politica cittadina rilevando la necessità di un oggettivo e radicale cambiamento di marcia da parte dell’attuale amministrazione. Il partito deve intervenire in maniera decisiva nel dibattito

cittadino affrontando le questioni che in questo momento appaiono più importanti e attuali per lo sviluppo della città: lo sviluppo urbanistico, le scelte per il commercio e, soprattutto, come garantire la sicurezza ai nostri giovani che di sera vivono la nostra città. Il consigliere Marsella si è dichiarato entusiasta di questo nuovo corso e saprà rappresentare con tenacia le indicazioni del partito, come ha sempre fatto. Ha dichiarato di non essere mai stato in maggioranza, e di aver votato a favore del bilancio per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini, che in un momento come questo non meritano anche le conseguenze di un commissariamento».

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SPORT GIOCATORI PER TUTTE LE “STAGIONI”

FROSINONE, BIG MATCH A PRATO I canarini distanti una sola lunghezza dal terzetto di testa saranno ospiti dell’unica squadra ancora imbattuta dell’intero girone, a tre punti dalla vetta ma con una gara in meno giocata

CLASSIFICA

DANIELE CIARDI

ig match di altissimo livello quello che attende domenica pomeriggio il Frosinone per l’undicesima giornata di andata del campionato di Prima divisione girone B. I canarini quarti della classe, ma con una sola lunghezza di distacco dal terzetto capolista composto da Pisa, Pontedera e L’Aquila, infatti, andranno a far visita alla formazione che si trova subito alle loro spalle. Quel Prato che lamenta tre punti di distacco dalla vetta, ma che è anche unica compagine ancora imbattuta dell’intero girone. Da sottolineare, però, che fin qui le loro fortune i toscani le hanno costruite soprattutto fuori casa. In trasferta, infatti, la squadra di Esposito ha conquistato undici punti (tre successi e due pari),

ALESSANDRO FRARA Esterno di centrocampo, poi di difesa, ma anche centrale della linea mediana, ovunque viene impiegato dal suo allenatore il capitano continua a dimostrare tutto il suo valore

Il ruolino di marcia dei toscani è comunque migliore in trasferta che sul campo amico

ADRIANO RUSSO Dopo un avvio un po’ in sordina l’ex Perugia sta regalando grande tranquillità a tutto il reparto arretrato. Sia quando la difesa è schierata a tre uomini che a quattro

mentre sul campo amico ne ha raccolto solo sei (una vittoria e tre pareggi). Un dato importante, considerando che la sfida si giocherà al Lungobisenzio, ma fino a un certo punto. Perché, diciamoci la verità, questo Frosinone ha qualità ben superiore all’avversario (anche se purtroppo non sempre riesce a metterla in mostra), e quindi tutte le carte in regola per poter tornare a casa con l’intera posta in palio. Per questa sfida mister Stellone dovrà rinunciare agli infortunati Soddimo e Crivello (quest’ultimo out da tempo), mentre è in dubbio la presenza di Biasi non al meglio a causa di un problema fisico. Torna invece disponibile Matteo Ciofani. Per

foto MASSIMO SCACCIA

B

L’AQUILA PISA PONTEDERA FROSINONE PRATO CATANZARO BENEVENTO PERUGIA SALERNITANA GROSSETO GUBBIO LECCE ASCOLI (-3) PAGANESE VIAREGGIO BARLETTA NOCERINA (-2)

PT 20 20 20 19 17 16 13 13 12 12 11 11 6 6 6 4 1

V 6 6 6 5 4 4 3 3 3 3 2 3 2 2 0 0 0

N 2 2 2 4 5 4 4 4 3 3 5 2 3 0 6 4 3

P 1 2 2 1 0 1 2 2 3 3 2 5 4 8 4 5 7

La prima promossa in serie B. Dalla seconda alla nona disputano i play off. Non è prevista la retrocessione

PROGRAMMA 11A GIORNATA

quanto riguarda a questo punto il probabile undici iniziale, l’enigma maggiore per il tecnico del Frosinone è rappresentato dalla scelta del sostituto di Soddimo. A tal proposito la speranza è che Stellone risolva il problema nel migliore dei modi, e non come è accaduto domenica scorsa contro il Benevento (quando l’ex pescarese ha dovuto lasciare il campo per infortunio). Ad esempio schierando Frara nel ruolo di trequartista in un rombo di centrocampo con Gori basso (anche perché i toscani giocano con modulo 4-3-12). In altre parole, riguardo l’undici anti Prato le uniche certezze sembrano al momento essere rappresentate dal portiere Zappino e una retroguardia che dovrebbe vedere Matteo

Ciofani a destra, Blanchard sulla corsia opposta e Bertoncini-Russo coppia di centrali. In mediana non si può prescindere, al di là del modulo, da Frara e Gessa, mentre le altre maglie ricadranno su due tra Altobelli, Gori,

Stellone dovrà fare a meno di Soddimo e forse Biasi, ma recupera Matteo Ciofani Gucher, Paganini e Carrus. In avanti, infine, sembra scontata la conferma di Curiale e Daniel Ciofani. Ma qualche chance di essere in campo dall’inizio può nutrirla anche Aurelio.

domenica 10 novembre, ore 14.30 Benevento - Pisa Grosseto - Catanzaro Gubbio - Barletta Perugia - L'Aquila Pontedera - Lecce Prato - Frosinone Salernitana - Nocerina Viareggio - Ascoli

CLASSIFICA MARCATORI

8 reti Grassi (Pontedera) - 6 reti Arma (Pisa); Arrighini (Pontedera); Guazzo (Salernitana) - 4 reti Evacuo F. (Benevento); Fioretti (Catanzaro); Curiale (Frosinone); De Sousa (L’Aquila); Zigoni (Lecce); Lepore (Nocerina); Lanini (Prato) - 3 reti Tripoli e Vegnaduzzo (Ascoli); Frara (Frosinone); Caccavallo (Gubbio); Miccoli (Lecce); Eusepi (Perugia); Ginestra (Salernitana); Benedetti L. (Viareggio) - 2 reti Mancosu e Mengoni (Benevento); Martignago (Catanzaro); Altobelli e Ciofani D. (Frosinone); Giovio e Obodo (Grosseto); Ferrari (Gubbio); Del Pinto e Frediani (L’Aquila); Bogliacino (Lecce); Danti e Evacuo D. (Nocerina); De Sena e William (Paganese); Fabinho (Perugia); Martella e Napoli (Pisa); Bartolomei (Pontedera); De Agostini e Tiboni (Prato); De Vena (Viareggio)

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SPORT IN CABINA DI REGIA È SFIDA TRA DUE EX

FERENTINO-VEROLI, CHE DERBY! Gli amaranto cercano la vittoria per risalire una classifica che li vede penultimi I giallorossi vogliono i due punti per confermare l’attuale primo posto nella graduatoria DANIELE CIARDI

i preannuncia, bello, appassionante e di grande importanza per la classifica, il derby in programma domenica pomeriggio al palazzetto di Pontegrande (inizio ore 18) tra i padroni di casa della Fmc Ferentino e il GCZ Veroli. Se da una parte gli amaranto vogliono il successo a tutti i costi per provare a risalire una classifica che dopo i primi sei turni li vede al penultimo posto (successo in casa contro Imola e per il resto cinque sconfitte: Torino, Barcellona, Trento, Capo d’Orlando e Biella), dall’altra i giallorossi hanno tutte le intenzioni di continuare ad occupare l’attuale primo posto della graduatoria generale, frutto di ben cinque successi (in casa

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FRANCESCO GUARINO Il play della Fmc Ferentino ha vestito la maglia dell’allora Prima Veroli nella stagione della storica promozione dalla serie B d’Eccellenza all’ex Legadue

GIOVANNI TOMASSINI Nello scorso campionato era il vice Guarino nelle fila degli amaranto, mentre oggi è uno dei maggiori punti di forza del quintetto giallorosso di coach Ramondino

e, soprattutto, fatta eccezione per la bruttissima prestazione contro Trento, con tutte le altre abbiamo giocato alla pari». Dove si potrà decidere il derby di dopodomani? «Da una parte ci sarà sicuramente il grande entusiasmo degli avversari, mentre dall’altra la nostra immensa voglia di rilancio. Per quel che riguarda poi l’aspetto

più prettamente di gioco, ritengo che potrà far sua la partita chi riuscirà a capire meglio determinate situazioni durante la stessa». Se Gramenzi non lesina elogi per Veroli e il suo tecnico, lo stesso fa coach Ramondino verso l’avversario e il suo coach. «Ferentino è un’ottima squadra con un allenatore tra i migliori della Legadue e non solo. Per cui dovremo

Alla vigilia dell’attesa sfida arrivano i complimenti reciproci da parte dei due tecnici sto errore dando come sempre il massimo e cercando di andare ancora una volta oltre i nostri limiti. Come in ogni trasferta, inoltre, sarà decisivo saper controllare il ritmo del match e, in questa gara, dovremo soprattutto saper superare l’ostacolo delle incisive difese tattiche che Gramenzi è capace di schierare».

La gara è in programma domenica alle 18 in casa della Fmc al Palazzo di Pontegrande contro Napoli, Brescia e Trento e nelle trasferte di Biella e Casale Monferrato) e un solo ko (a Trapani). Una sfida che, classifica a parte, sulla carta si annuncia comunque apertissima a qualsiasi risultato. «Veroli – dice il coach della Fmc Franco Gramenzi – mi aveva destato grande impressione già in pre campionato. Sia nelle due partite del memorial Zeppieri, che nel quadrangolare di Roseto. Per cui il fatto che ora è in testa, non rappresenta per me una sorpresa. Un roster di qualità sul quale Marco (Ramondino) ha fatto un lavoro eccezionale. E il campo gli sta dando ragione. Guardando invece in casa nostra, purtroppo in questo inizio abbiamo pagato a caro prezzo l’assenza di Mosley. Ciò nonostante c’è da dire che le cinque sconfitte sono arrivate contro formazioni che occupano i primi posti di classifica

affrontare la partita con la consapevolezza di avere di fronte un team di grande valore. In questo avvio hanno pagato l’assenza di Mosley, un lungo dalle indiscusse capacità, e solo da due gare possono contare sull’apporto di Luca Garri, un’ala pivot capace di fare la differenza. Insomma, la classifica può ingannare e noi non dobbiamo cadere in que-

CLASSIFICA LEGADUE GOLD

PROGRAMMA 7A GIORNATA LEGADUE GOLD - domani ore 20.30 Trento-Napoli • domenica 10 novembre ore 18 Brescia-Biella • Casale-Jesi • Torino-Capo D’Orlando • Trapani-Trieste •Barcellona-Imola Ferentino-Veroli • Verona-Forlì

Veroli Biella Torino Brescia Trento Barcellona Napoli Trapani Jesi Orlandina Verona Trieste Ferentino Casale Imola Forlì

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SERVE UNA CRESCITA IMMEDIATA

GLOBO PER SALIRE ANCORA IHF IN CAMPO PER LA COPPA una Globo Banca Popolare Sora con tutte le intenzioni di scalare ulteriormente la classifica (al momento occupa la terza piazza con un solo punto di ritardo dalla coppia di testa), quella che domenica pomeriggio riceverà al PalaGlobo Luca Polsinelli (inizio ore 18) la visita del fanalino di coda Castellana Grotte. Dopo il mezzo passo falso arrivato nella gara d’esordio contro Potenza Picena (sconfitta al tie break), il sestetto di coach Marco Fenoglio è stato capace di vincere due gare consecutive in trasferta. La prima per 3-0 a Brolo e la seconda (3-1), domenica scorsa, addirittura in casa di quella che era la capolista del campionato a punteggio pieno: Cantù. A questo punto è arrivato il momento di conquistare la prima vittoria stagionale anche davanti al pubblico amico. «Lo vogliamo con tutto noi stessi – dice lo schiacciatore dei bianconeri Vincenzo Tamburro

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RACHAEL KIDDER Nelle prime tre gare di campionato fin qui giocate dalle “pantere” la schiacciatrice americana non è ancora mai riuscita ad esprimersi secondo quello che sulla carta è il suo effettivo valore

DANIELE CIARDI

CLASSIFICA SERIE A1 FEMMINILE Piacenza Bergamo Conegliano Ornavasso Modena Busto Arsizio Urbino Casalmaggiore Ihf Volley Frosinone Forlì Novara

Domenica i bianconeri terzi di scena contro il fanalino di coda Castellana Grotte, mentre nel femminile il Frosinone riceve la visita di Conegliano per gli ottavi di andata della manifestazione tricolore

foto MASSIMO SCACCIA

SPORT

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PROGRAMMA 4A GIORNATA mercoledì 20 novembre, ore 20.30 Ihf Volley Frosinone-Piacenza Conegliano-Urbino domenica 24 novembre, ore 18.00 Busto Arsizio-Bergamo Ornavasso- Forlì Modena-Novara

CLASSIFICA SERIE A2 MASCHILE

Dopo due successi consecutivi in trasferta il sestetto di Fenoglio torna a giocare sul campo amico

GIULIA AGOSTINETTO Probabilmente anche a causa di una condizione fisica non ancora ottimale per un leggero infortunio, ma sta di fatto che a oggi la palleggiatrice delle ciociare ha deluso

– ma guai a pensare che battere Castellana Grotte sarà facile. Dopo sole tre giornate di campionato la classifica ha un valore alquanto relativo. Per cui io e i miei compagni sappiamo di dover scendere in campo concentrati al massimo per poter così esprimere al meglio il nostro gioco e portare a casa tre punti fondamentali per il proseguo della stagione». Dalla serie A2 maschile passiamo all’A1 femminile, che dopodomani (e anche il 17 novembre) si ferma a livello di campionato per dare spazio alla Coppa Italia con l’andata (tra dieci giorni il ritorno) degli ottavi finale della manifestazione tricolore. Per l’IHF Frosinone

Vero Volley Monza B-Chem Potenza Picena Tonazzo Padova Globo Banca Pop. Frusinate Sora Sidigas HS Avellino Cassa Rurale Cantù Coserplast Openet Matera Sieco Service Ortona Itely Milano Materdominivolley.it Castellana Grotte Caffè Aiello Corigliano Elettrosud Brolo un impegno sulla carta non certo agevole, visto che domenica pomeriggio le ragazze di coach Mario Regulo Martinez se la vedranno al “Città di Frosinone” (inizio ore 18) contro Conegliano. Vale a dire la formazione che nella prima giornata di campionato ha inflitto a Gioli e compagne una netta battuta d’arresto (in quell’occasione si giocava comunque in terra veneta). Il ritorno è in programma, come detto, dome-

nica 17 novembre a campi invertiti. Per quanto riguarda invece il campionato, nel quale purtroppo le bianconere sono reduci da tre ko in altrettante gare giocate (in verità contro tutte corazzate di questo torneo), l’IHF tornerà in campo nell’anticipo di mercoledì 20 novembre al Città di Frosinone (ore 20,30). Avversaria, nemmeno a dirlo, un’altra delle grandissime di questo torneo: Piacenza.

PROGRAMMA 4A GIORNATA domenica 10 novembre, ore 18 Corigliano-Cantù Matera-Monza Padova-Milano Globo Sora-Grotte Castellana Potenza Picena-Brolo Avellino-Ortona

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OVERDOSE DI MUSICA ALLA CANTINA

WEEKEND AL CINEMA Multisala Nestor

Oggi una serata di selezione del MArtelive, dedicato alla musica emergente, con La casa di Lia e CoM2

Sala De Filippo SOLE A CATINELLE

orario: 16.00/18.10/20.20/22.30

Sala Germi CATTIVISSIMO ME 2 (3D) orario: 16 LA VITA DI ADELE orario: 18/21.30 Sala Fellini PLANES orario: 16/18.10/20.20/22.30

Sala Mastroianni CAPTAIN PHILIPS

orario: 17.30/20.00/22.30

Sala Troisi ANNI FELICI orario: 16 CANI SCIOLTI

orario: 18.10/20.20/22.30

Sala De Sica UNA PICCOLA IMPRESA MERIDIONALE

orario: 16.00/18.10/20.20/22.30

Multisala Sisto Sala 1 QUESTIONE DI TEMPO

orario: 15.00/17.30/20.00/22.30

Sala 2 JUSTIN E I CAVALIERI VALOROSI

orario: 15.30 SMILEY orario: 18.30/20.30/22.30

Sala 3 MACHETE KILLS

orario: 16.00/18.15/20.25/22.30

Sala 4 SOLE A CATINELLE

orario: 15/17/19/21/22.50

Sala 5 SOLE A CATINELLE

n weekend ricchissimo alla Cantina Mediterraneo di Frosinone. Stasera l’appuntamento è con una serata di selezione firmata MArtelive, il festival dedicato alla musica emergente. Sul palco salgono La casa di Lia e CoM2 (Coemme Due). Come è ormai noto, le pre-selezioni daranno agli artisti la possibilità di accedere alle finali regionali o di macro-area. I vincitori di questa prima fase potranno partecipare alle selezioni nazionali che si terranno all’interno della Biennale MArtelive, che si terrà a maggio 2014. Fra le band che si esibiranno, potrebbero esserci i prossimi protagonisti dello scenario musicale emergente italiano. Domani sera, invece, sarà la volta dei Good Morning Finch, una post-rock band formatasi nel 2010 ad Agrigento. La band ha aperto i concerti di gruppi come Diaframma e Oratio e partecipato a festival insieme a band influenti della scena italiana quali Waines e Iotatola, oltre ad aver partecipato all’edizione 2012 dell’Italia Wave fest. Il loro primo EP “40 years ago” è distribuito in digitale e gratui-

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tamente su bandcamp, ne esistono solo 20 copie fisiche distribuite in aprile 2011 solo a Dublino ed Edinburgo nascoste in vari luoghi della città. L’EP è stato anche pubblicato e recensito su blog e webzines specializzati nel genere in Italia, Polonia, Giappone, Germania, Canada, Francia, Romania e Stati Uniti, ad anticiparlo sono usciti i videoclip di “Estate” e “Smell of rain”. Alcuni dei loro brani sono stati utilizzati come colonna sonora

Domani sera nuovo appuntamento: sul palco i Good Morning Finch e i Valuna di cortometraggi in Spagna e Germania. Dopo la promozione dell’EP la band ha passato un momento di pausa terminata a marzo 2013 con la pubblicazione del secondo EP “Cosmonaut”. Per la promozione di Cosmonaut il trio viene

affiancato dal chitarrista Gregorio Scozzari (Arearea, Crepitatori) che ora fa parte della formazione. A seguire suoneranno i Valuna. Un gruppo che crede nella musica come uno scambio di emozioni, sentimenti che dal palco si trasmettono nell’aria e poi tornano indietro più forti che mai, come i muri sonori che innalzano mischiando tappeti postrock, distorsioni noise e cantato urlato, come i loro testi in italiano, più evocativi e meno descrittivi, immagini riverberate che provano a spiegare tutto questo. Mentre suonano nei più importanti locali di Roma e provincia, il 20 maggio 2013 il primo singolo dei Valuna, “Olio su Tela” esce in anteprima ed esclusiva per “Viscere” uno split, una compilation, intesa nel più bel significato del termine, patrocinata dalla Stop Records che vede la partecipazione di Cosmetic, Mary in June ed altre importanti bands del panorama indipendente nazionale. Attualmente I Valuna, oltre all'attività live, registrano il loro primo lavoro fulllenght la cui uscita è prevista per questo inverno.

A destra il gruppo Coemme2 che salirà sul palco stasera

orario: 16.15/18.15/20.15/22.30

Sala 6 SOLE A CATINELLE

orario: 15.30/17.30/19.30/21.30 sab. 23.30

Sala 7 PRISONERS orario: 16.30/19.30/22.30 Sala 8 CATTIVISSIMO ME 2D orario: 15.30/17.50 CAPTAIN PHILLIPS orario: 20/22.30

Sala 9 SOMETHING GOOD orario: 16.00 UNA PICCOLA IMPRESA MERIDIONALE orario: 18.10/20.20/22.30

ilFilmdellasettimana

SOMETHING GOOD di Luca Barbareschi Italia, 2013

Matteo Mercury traffica in cibi adulterati. Ha venduto l’anima al diavolo e sembra non preoccuparsene affatto, anche perché è riuscito a diventare amministratore delegato per un colosso industriale. Ma l’incontro con la cinese Xiwen gli cambierà l’esistenza.

IL LUNATICO DELL’INNOCENZA In mostra alla galleria virtuale Grifio Art le opere di Italo Turri ontinua il cammino artistico di presentazione dei lavori di Italo Turri Monzon, artista anagnino scomparso nel 1995 in una mostra virtuale 3D ospitata nella Galleria Italia di Grifio Art Gallery. Verranno presentate al pubblico della rete circa 20 opere tra le più rappresentative del panorama artistico di Monzon. La mostra è stata inaugurata mercoledì alle 21.30 e sarà visitabile fino al 30 novembre, 24 ore su 24, accedendo al sito www.grifioartgallery.com entrando nella Galleria Italia. Sarà possibile inoltre lasciare un commento a tali lavori e la famiglia di Italo Turri ringrazia anticipatamente quanti vorranno farlo.

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IN PROVINCIA

“CIOCCOLATINI DELLA RICERCA” L’AIRC SCENDE IN CAMPO I volontari tornano nelle piazze contro il cancro

nche in provincia di Frosinone domani tornano in campo i volontari di AIRC che operano con passione, abnegazione e impegno per distribuire le confezioni di cioccolatini. Con un contributo di 10 euro puoi sostenere il lavoro del ricercatori e ricevere una confezione creata appositamente da Lindt di cioccolatini che potrai gustare o regalare. In occasione dei Giorni della Ricerca AIRC ha realizzato la piccola guida “Proteine in tutte le salse” –  distribuita con i cioccolatini – ricca di informazioni sulla prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro. “Approfitto dell’occasione per ringraziare gli amici volontari del nostro territorio– ha tra l’altro detto la responsabile Airc della provincia di Frosinone Andreina Annunziata – per il lavoro che anche in questa occasione garantiranno e sono certa che così come per le altre occasioni i frusinati risponderanno alla grande al nostro appello”. Domani quindi aiutando Airc si potrà portare a casa un dono piacevole e salutare che l'American Institute For Cancer Research ha classificato tra i cibi protettivi. Il cioccolato fondente al 70% di cacao, la sostanza in cui si concentrano i flavonoidi (composti dalle proprietà antiossidanti, protettivi contro i tumori) infatti rappresentano senza dubbio un ottimo strumento per una gustosa prevenzione.

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LA SAGRA È SERVITA

Da Boville a Piglio passando per Terelle. E aspettando la fiera di Campoli Appennino Vino, olio, castagne e tartufo: tutti gli appuntamenti con i prodotti dell’autunno GLI APPUNTAMENTI IMPERDIBILI  BOVILLE ERNICA

“Pane, olio e fantasia” Domani ore 15 (centro storico) apertura della manifestazione; ore 18 degustazione di prodotti tipici nel chiostro comunale. Domenica ore 8 mercatino nel centro storico; ore 13 pranzo nei ristoranti del borgo; ore 15-18 visite guidate nei frantoi; ore 21 chiusura della manifestazione  TERELLE

Sagra delle castagne Domenica ore 10 (piazza Loreto Biondi) distribuzione delle castagne; ore 12 apertura degli stand gastronomici. Piatti della tradizione (tagliolini e fagiolini, polenta con spuntature di maiale, pecora alla terellese, salsicce alla brace, broccoli e dolci a base di castagne)

vete lavorato una settimana. Siete giustamente stanchi. Stressati. E avete voglia di trascorrere un  week end tranquillo. Magari davanti a un bel piatto. Perché se c'è una cosa che non manca (almeno quella!) in provincia di Frosinone è la passione per la buona tavola, per i prodotti genuini e per le delizie del palato. Domani e domenica Boville Ernica ospita la quinta edizione del percorso musicale-enogastronomico  “Pane, olio e fantasia”. Due giorni all'insegna di manifestazioni musicali e degustazione di piatti locali nonché di un prodotto principe della tavola, l’olio extravergine di oliva, l'oro verde delle colline ciociare. Previste anche visite guidate nel centro storico e ai frantoi, menu tipici nei

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ristoranti, il mercatino e spettacoli tradizionali. Una cosa che non può e non deve mancare mai quando si parla di cucina è il vino. E anche questo i ciociari doc lo sanno bene. A Piglio, terra di Cesanese, è in programma “Novelli & Vergini”, quinta

In programma anche visite guidate nei frantoi Nei ristoranti menu con i piatti della tradizione festa del vino e dell'olio novello. Appuntamento domani alle 18 nel caratteristico centro storico. Il giorno dopo, per chi ancora non dovesse essere.... sazio, c'è la

sagra delle castagne di Terelle, giunta quest'anno alla trentunesima edizione. In piazza Loreto Biondi sarà possibile degustare (anche in questo caso accompagnate dal vino rosso) le castagne tipiche di Terelle con il sottofonbdo  dell'orchestra di Mimmo Crolla e Vincent Style. La coltivazione del castagno è presente da sempre nella cittadina del sud provincia. Numerose sono, infatti, le piante secolare presenti nel territorio, che da una prima valutazione dell'età, in base alle dimensioni, dovrebbero avere oltre 150-200 anni. Le testimonianze orali dei residenti di Terelle fanno risalire la diffusione del castagno intorno al 1350, con lo sviluppo demografico del paese. Ancora oggi le metodiche di lavorazione e conservazione del

prodotto rispettano i tempi e i modi della tradizione storica. Insomma, un evento da non perdere. Sempre domenica e sempre castagne. Ma a Veroli. L'associazione “I Quattro Tigli” ha infatti organizzato, a Sant'Erasmo, “Castagne e vino”. Come si vede un week end pieno. E per tutti i gusti. In attesa dell'evento clou di novembre, la fiera del tartufo di Campoli Appennino. Due fine settimana (617 e 23-24 novembre) dedicati al tartufo bianco e a quello nero pregiato. Come sempre sarà possibile degustare e acquistare i prodotti tipici provenienti da ogni parte d’Italia e assaporare i piatti della tradizione campolese preparati dalle massaie. Buon divertimento. Anzi, buon appetito.

CECCANO

UN CORO DA PARIGI A SANTA MARIA A FIUME Appuntamento per domenica alle ore 19 usique chorale du XX siècle, musica corale del 20° secolo, con brani di Duruflé, Parry, Britten, Poulenc, Nees, Eben, Bartok, Fauré: è questo il programma del concerto che l’Ensemble Vocale de NeullyParis, diretto da Adam Vidovic presenterà domenica a Ceccano, nella bella chiesa gotico cistercense di S. Maria a fiume, alle ore 19. Con il coro parigino canterà anche il coro Josquin Des Pres, diretto da Mauro Gizzi. Le due formazioni musicali sono infatti impegnate in uno scambio che vedrà poi il coro del m° Gizzi a Parigi nel prossimo mese di aprile, nell’ambito delle attività internazionale del Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres. I due cori saranno accompagnati al pianoforte da Chiara Olmetti

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illibrodellasettimana

ildiscodellasettimana

L'AMORE, LA SFIDA, IL DESTINO

PIERO PELÙ

Eugenio Scalfari - Einaudi Al tavolo dove si gioca la sorte siedono Eros, signore dei desideri; Narciso, simbolo dell'amore che ciascuno ha per se stesso; il Destino, la fatalità contro cui niente possiamo; Edipo, la trasgressione. E infine la Morte. Eugenio Scalfari mette al centro della sua riflessione la partita della vita.

Identikit - Sony music Uscirà il 19 novembre la nuova raccolta della carriera solista di Piero Pelù: Identikit, con diciotto canzoni pubblicate tra il 1999 e il 2009 più i due inediti Mille Uragani e Sto Rock. Dopo l’annunciata pausa dai Liftiba, Piero Pelù torna dunque a dedicarsi ai suoi progetti solisti ripercorrendo dieci anni di attività.

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